Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

MOSTRE, RICORRENZE ED INIZIATIVE VARIE 2018

 

In questa pagina troverete, di volta in volta, notizie dedicate ad iniziative e/o Mostre su soggetti di interesse comune: a tematica religiosa, collezionismo vario, recensioni su novità editoriali, ecc. Spero possa esservi utile!

Si declina, comunque, ogni responsabilità circa l'eventuale mancata realizzazione delle stesse o altre inesattezze, non imputabili a Cartantica, che si fa soltanto tramite delle informazioni.

Alcune delle iniziative vengono riportate anche se in ritardo, compatibilmente con gli aggiornamenti del sito.

 

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IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

 

XXXII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 11.11.2018 – Mc 12, 38-44


   In quel tempo, Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti. Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte. Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri. Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo. Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».
Alla "domanda" nella Parola di domenica scorsa:
“ Qual è il primo dei comandamenti? ” ...il Maestro ha risposto.
E risponde facendo un abbinamento che lascia, 'scribi e farisei', senza parole e senza nessun ‘aggancio’ per poterlo attaccare.
Anzi, e sembra incredibile, lo scriba approva tutto !
“ Amare Dio, gli altri, se stessi… vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici ”.
- Forse questa risposta spiazza tanti cristiani che hanno sempre pensato che bastasse una qualche Messa e un qualche ‘sacrificio’ o un qualche ‘digiuno’ per sentirsi a posto e in grado di “giudicare” gli altri…
- Forse questa risposta spiazza anche una parte di Chiesa che si è rifugiata in riti belli sì ma inutili quando finiscono lì dove sono cominciati: in gesti senz’anima.
Invece il Maestro, Gesù di Nazareth, quello che da ragazzino di 12 anni nel tempio di Gerusalemme discuteva con i Grandi sacerdoti…, proprio Lui dice che “amare il prossimo come se stessi è simile al primo dei comandamenti”, cioè quello di amare Dio.
Il Maestro dice, insomma, che non basta più celebrare la Messa, i Sacramenti, pregare...non bastano più.
Attenzione però a fare i furbi… ‘ bastano più’ non vuol dire, e non vorrà mai dire, che allora posso farne a meno.
No, non vuol dire quello, perché i Sacramenti rimangono ‘fondamentali’ per “seguirlo”, per “Amare Dio”.
Il Maestro dice che non bastano più se non ce li ‘rigiochiamo’ nei rapporti veri e sinceri con gli altri e con noi stessi.
E non si può far finta di non capire e di scandalizzarci.
L’Amare parte da Lui per finire dentro nel mondo degli altri e nel mio, o parte dagli altri e da me per trovare spinta e senso dentro di Lui.
I miei “olocausti e sacrifici” non possono e non potranno mai essere staccati e in contraddizione con il mio modo concreto di comportarmi, di parlare, di pensare e quindi di fare le scelte dentro il mio vivere il tempo…
...devo fare unità dentro me stesso: Dio, gli altri, me.
La risposta fondamentale Lui me l’ha data.
Nessun’altra risposta, di chiunque altro, potrà mai essere in contraddizione con la Sua e diversa dalla Sua.
Che non ci capiti di far finta di non capire… così, giusto per farci gli affari nostri e andare dove ci fa comodo.
Lui ci vuole “testimoni”… suoi testimoni.

Buona vita, con Lui, dentro ai "Segni-Sacramento" che Lui ci ha lasciato.

 

Un grande e forte abbraccio.don Gigi


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XXXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - E' BELLO RICEVERE E DIFFONDERE LA PAROLA DI DIO

 

 

 

 

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XXXI DOMENICA TEMPO ORDINARIO 04.11.2018 – Mc 12, 28b-34

   In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.
   La cosa che impressiona in quest’intervento di Gesù è dove punta il dito: ... contro gli scribi. Sì, perché uno si aspetterebbe un attacco al loro insegnamento, alle cose che dicono...loro, infatti, sono gli esperti della Parola, la conoscono a memoria, è sempre davanti ai loro occhi.
Invece No. L’attacco, l’invito a prenderne le distanze è sui loro comportamenti e modo concreto di vivere.
   E’ davvero come se dicesse: “Non hanno capito niente di quello che insegnano; conoscono sì la Legge e i Profeti ma non stanno facendo nulla per esserne testimoni veri e affidabili”.
E’ un attacco vero e proprio alla coerenza di chi dice d’essere maestro ma lo è solo con le chiacchiere e poi la vita scorre su altri binari che non c’entrano nulla con la Parola insegnata.
Vale piuttosto la pena di prendere in considerazione l’atteggiamento della “povera vedova”: non dice una parola e forse la sua situazione di fatica e di dolore glielo impedisce...non parla, ma il suo modo concreto di comportarsi c’è indicato dal maestro come giusto e vero.
Quel “guardatevi” allora credo che debba riguardare anche me.
Credo che colpisca anche me per tutte le volte che le chiacchiere restano chiacchiere e la vita è un adeguarsi al ‘così fan tutti’.
- Devo guardarmene dal mio essere ‘scriba’ (prete) che conosce i Vangeli e pensa di predicarli anche bene ma poi i miei comportamenti non c’entrano niente con la Parola predicata.
- Devo guardarmene da quella Chiesa che è troppo attaccata al potere e all’immagine e al superfluo e risulta così sempre più distante dalle scelte che il Maestro ha indicato.
- Devo guardarmene dal mio pensare d’essere “cristiano” semplicemente perché conosco le parabole, le preghiere, i comandamenti, i precetti, perché ho fatto il Battesimo...ma poi, la mia vita, scorre sugli stessi binari di colui al quale non importa proprio niente delle Beatitudini e dei Comandamenti dell’Amare.
- Devo recuperare la mia coerenza di cristiano, di prete.



Buona vita...insieme. Un grande abbraccio, don Gigi

 

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XXXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - AMA SENZA PAURA

 

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PER TUTTI I DEFUNTI

 

 

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 FESTA DI TUTTI  I SANTI  01.11.2018 - LE BEATITUDINI – Mt 5, 1-12a

 

  In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

«Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché avranno in eredità la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

E’ la festa di tutti i Santi…
  Santi sono tutti quelli che hanno il coraggio e la fantasia e l’Amore di andare dietro a Lui fino in cima alla montagna...e credo che “montagna” stia per “vita”.
Allora i “Santi” sono tutti quelli hanno fatto la fatica di ‘salire la montagna’, di ‘vivere la vita’, provando a mettere in pratica le Beatitudini.

- La santità credo che consista, oltre che nello stare molto allegri (...lo ha detto don Bosco ), credo che consista nell’accettare il ribaltamento della logica di questa cultura dominante...e “le Beatitudini” dicono esattamente il contrario di tutto quello che dice e predica il sistema di potere e di dominio dentro al quale siamo immersi.
- La santità allora non è qualcosa che riguarda solo qualcuno...no, la santità ci riguarda tutti perché tutti siamo chiamati a “diventare santi” e cioè “testimoni”, nel nostro vivere, della Sua Parola, delle Sue Regole… testimoni di Lui.
- La santità è il nuovo modo di stare al mondo, di vivere la vita, di essere “cristiani” finalmente.

   Io sono convinto che, questa Festa, sia la festa della mia mamma e del mio papà, dei miei nonni, di tante persone amiche che hanno passato il confine della vita e che ho imparato a conoscere e ad amare. Sono anche convinto che sia la festa di tante persone che nel silenzio e senza tanto casino hanno dato la vita per gli altri, giorno dopo giorno.

E sono anche convinto che oggi sia la festa di tutti quelli che stanno cercando, adesso, di mettere in pratica le Sue Regole.

   Che sia anche la nostra festa? Buona vita con un forte abbraccio. don Gigi

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SOLENNITA' DI TUTTI I SANTI

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IL COMMENTO DI DON GIGI

XXX DOMENICA TEMPO ORDINARIO 28.10.2018 – Mc 10, 46-52

   In quel tempo, mentre Gesù partiva da Gèrico insieme ai suoi discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, che era cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Sentendo che era Gesù Nazareno, cominciò a gridare e a dire: «Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!».
Molti lo rimproveravano perché tacesse, ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù si fermò e disse: «Chiamatelo!». Chiamarono il cieco, dicendogli: «Coraggio! Àlzati, ti chiama!». Egli, gettato via il suo mantello, balzò in piedi e venne da Gesù.
Allora Gesù gli disse: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». E il cieco gli rispose: «Rabbunì, che io riabbia la vista!». E Gesù gli disse: «Va’, la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.
   Se uno ha un qualche problema di vista li può risolvere con un buon paio di occhiali e se gli occhiali non gli ‘donano’ si risolve con le lenti a contatto.
   Se uno ci vede bene...non gliene frega niente né di occhiali né di lenti a contatto.

Siccome però qui non si sta parlando del vedere degli occhi (il miracolo è riferito a quelli, ma il messaggio va oltre…) ma qui si tratta del vedere del “cuore” e della “testa” per capire chi dobbiamo seguire, allora è probabile che la cosa ci importi ancora meno perché siamo assolutamente sicuri dei fatti nostri e delle nostre scelte.
   Ci capita così di perderlo di “vista”...e se una volta, quando si era piccoli, non ci dava fastidio il catechismo e si faceva volentieri il chierichetto e si andava tranquillamente a Messa...adesso, che si è un po’ cresciuti, pensiamo che siano cose che si possono tranquillamente ignorare. Forse non le disprezziamo ma, non ce ne può fregare di meno.
   Ci vediamo abbastanza da sapere che cosa fare e dove andare, abbiamo le idee chiare sul come gestire il tempo e come preparare il futuro. Non ci passa minimamente per la testa di chiedere il dono della “vista”...ma quale vista? Ci vediamo no ?

- Ci capita di sentirci annoiati e persi...e però abbiamo le idee chiare;
- Ci trasciniamo scoraggiati e senza meta...e però abbiamo le idee chiare;
- Ci riempiamo di alcol e di birra...e però abbiamo le idee chiare;
- Ci siamo messi in testa che basta un po’ di sesso e un po’ di soldi...e però abbiamo le idee chiare;
- Ci siamo lasciati convincere sulle diete e sulle lampade per star bene…
- Ci siamo lasciati convincere che con un po’ di cattiveria si arriva…
- Ci siamo messi a fare i bulli per sopravvivere…
- Ci siamo messi a bestemmiare per dare peso e spessore al nostro parlare…
...e però abbiamo le idee chiare !

   Anch’io mi sento un poco dentro a tutte queste “idee chiare” e allora sento dentro una gran voglia di urlare a me stesso: “Che io riabbia la vista”.
Credo di avere un grande bisogno di tornare a vederTi per seguirTi davvero sulla Tua Strada.



   Buona vita con un forte abbraccio.don Gigi

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XXX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO -
IL VERO DISCEPOLO

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IL COMMENTO DI DON GIGI

 

 

XXIX DOMENICA TEMPO ORDINARIO 14.10.2018 – Mc 10, 5-45

In quel tempo, si avvicinarono a Gesù Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra».
Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?». Gli risposero: «Lo possiamo». E Gesù disse loro: «Il calice che io bevo, anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato».
Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a indignarsi con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù li chiamò a sé e disse loro: «Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti. Anche il Figlio dell’uomo, infatti, non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti»,
Giacomo e Giovanni non avevano ancora capito niente.
Com’è facile però ‘sbagliarsi’.
E se ci sono ‘riusciti’ loro, beh allora è il caso che non mi scoraggi neppure io.
- Lui, il Maestro, sta rivoluzionando la Storia e loro sono attaccati al posto da occupare, preoccupati dei primi posti.
- Lui, il Cristo, sta ribaltando il modo di stare al mondo e loro vogliono rimanere attaccati ai modelli del potere e del successo.
- Lui, il Dio fatto Uomo, cerca gente per una rivoluzione d’Amore e loro sono aggrappati ai vecchi schemi di parte.
- Lui, Gesù di Nazareth, è per il servire e loro per il comandare.
- Lui però non li manda via: no, li tiene insieme per ‘educarli, piano piano, un poco per volta… Cresceranno, un poco per volta, e sarà così anche per noi.
- Lui ci vuole schierati nel ‘servire’ e non dobbiamo perderci nella tentazione del ‘dominare’.
- Lui ci vuole rivoluzionari dell’Amore e noi non dobbiamo ostinarci nelle secche dell’egoismo.
Queste cose le avevo scritte mentre ero in viaggio sulla Orte-Cesena, verso Bologna.
Mi scorrevano a fianco fabbriche, cascinali, botteghe d’artigiani, cantieri, gente che lavorava i campi, macchine e camion e pulman, prati e boschi e corsi d’acqua, paesi e città...dentro a tutto questo immaginavo la gente con le sue preoccupazioni, speranze, progetti, sogni e delusioni, feste e lutti...stavo passando in mezzo al ‘vivere’ insomma.
E allora provavo ad immaginare come sarebbe stato tutto questo se avesse vinto la Sua rivoluzione d’Amore, il Suo modo per noi di stare al mondo.
Provavo ad immaginare come sarebbe stata questa “Creazione” finalmente recuperata dalla Sua Alleanza con noi.
,.,E allora anche noi con Lui: ma con il Suo “stile”.


Buona vita. Un forte e grande abbraccio. don Gigi

 


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XXIX DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
- NON E' COSI' FRA DI VOI




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IL COMMENTO DI DON PINO

 

 

XXVIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 14.10.2018 – Mc 10, 17-30


   In quel tempo, mentre Gesù andava per la strada, un tale gli corse incontro e, gettandosi in ginocchio davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna?». Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, se non Dio solo. Tu conosci i comandamenti: “Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre”».
   Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va’, vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!». Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni.
Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!». I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! È più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio». Essi, ancora più stupiti, dicevano tra loro: «E chi può essere salvato?». Ma Gesù, guardandoli in faccia, disse: «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio».

   E’ scritto, senza imbarazzi e senza paura di essere frainteso: lo amò!
Sembra non sia possibile per noi: linguaggio troppo distante dai nostri incerti pudori e troppo immediato per i nostri calcoli d’immagine.
   Ma Lui, Gesù di Nazareth, sa solo parlare d’Amore perché solo per questo si è fatto Natale, per questo si è fatto Pasqua...Risurrezione.
E, dalla lista, non è escluso nessuno, Lui ci “fissa” tutti, uno per uno e per ciascuno c’è una chiamata e da ciascuno di noi vorrebbe un modo nuovo di stare al mondo: mettere Lui al primo posto…”Và, vendi tutto quello che hai e dàllo ai poveri...poi vieni e seguimi”.
   Non è, e non sarà mai, una chiamata generalizzata ma fatta proprio a te, a me, a ciascuno di noi.
“Lo amò” è una parola troppo forte per noi?
   OK, non sarà facile usarla nel nostro parlare quotidiano, ma la nostra vita sì, può essere usata in linea con quel Suo “lo amò”.
Forse dobbiamo riprenderci anche noi il tempo del “fissare”, come Lui fa con noi.
E sono tre le direzioni:
- La prima è Lui. E’ ora di riprenderci gli spazi e i tempi dell’Eucarestia, del pregare, del Vangelo.
- La seconda sono gli altri. E’ ora di accorgerci che ognuno ha bisogno dell’altro per vivere i progetti, i sogni e per superare le salite che la vita ci para davanti. Fissare vorrà dire allora spendere un poco di tempo per ‘darci una mano’.
- La terza direzione mi riguarda personalmente e mi costringe a recuperare gli spazi del mio divertirmi, del mio silenzio per capire e pensare, gli spazi del mio ‘leggere’…
Lui, il Signore Gesù, continuerà a “fissarmi” con uno sguardo d’Amore.
Lui, il Figlio del Padre, mi “fissa” e mi chiama a reinventare la cultura dell’Amare.
Lui, Gesù di Nazareth, mi invita a ‘vendere tutto’ e andare con Lui.
Buona strada allora.

 

Un grande abbraccio. don Gig

 

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XXVIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - OSIAMO

 

 

 

 

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Notiziario WebTV TELE MARIA

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IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO

 

Cliccare sui seguenti indirizzi Internet:


In Tele Maria GloriaTV

https://gloria.tv/video/VTyJE7XrfLhf1HhUpVXV2FDtQ

In Tele Maria YouTube

https://youtu.be/j59xvUOUdJk

 

Presentazione del Libro “IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO” di FEDERICO CATANI- Campocavallo di Osimo (AN) 19 Ottobre 2018 ---

 

Federico Catani: nato a Jesi nel 1986, e, dopo essersi laureato in Scienze Politiche presso la LUISS “G. Carli” di Roma, ha conseguito anche la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università della Santa Croce. Giornalista pubblicista, ha insegnato religione cattolica nelle scuo...le statali; attualmente, è direttore responsabile di Spunti, dell’Associazione Luci sull’Est, e collabora con diverse riviste e blog del mondo cattolico

Ettore Gotti Tedeschi: E’ un economista e banchiere italiano. Dal 2009 al 2012 ha ricoperto l'incarico di presidente dell'Istituto per le Opere di Religione.

Giorgio Nicolini: Professore di Religione Cattolica, Scrittore, Editore, Direttore di TELE MARIA e di LA VOCE CATTOLICA.

TELE MARIA esposizione storica-scientifica-archeologica sulle Miracolose Traslazioni della Santa Casa di Nazareth a Loreto.

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LA CHIESA E' NECESSARIA ALLA SALVEZZA

(Concilio Vaticano II: da "Lumen Gentium, Costituzione Dogmatica sulla Chiesa)

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Mons. VIGANO' E L'ORA DEL GIUDIZIO

--- https://www.corrispondenzaromana.it/mons-vigano-e-lora-del…/ (di Roberto de Mattei)

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COME SAREBBE STATA DIVERSA LA STORIA DELL'UMANITA' E DELLA CHIESASE LA MADRE DI KAROL WOJTYLA AVESSE ACCETTATO IL CONSIGLIO DEL GINECOLOGO

IL MEDICO ALLA MADRE DI KAROL WOJTYLA: "DEVE ABORTIRE"

UN MESSAGGIO PROFETICO DEL CARD. KAROL WOJTYLA

Due anni prima della sua elezione a Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtyla, arcivescovo di Cracovia, pronunciò un messaggio profetico, a Filadelfia, in occasione del bicentenario dell’Indipendenza americana.

“Ci troviamo oggi al cospetto del più grande scontro storico che l’umanità abbia mai dovuto attraversare. Non credo che le cerchie più ampie della società americana o le cerchie più ampie della comunità cristiana se ne rendano pienamente conto. Stiamo per affrontare lo scontro finale fra la Chiesa e l’anti-Chiesa, del Vangelo contro l’anti-Vangelo. Dobbiamo prepararci a subire grandi prove in un futuro non molto remoto; prove che ci chiederanno di essere disposti anche a donare la vita, e un dono totale di sé a Cristo e per Cristo. Attraverso le vostre preghiere e le mie, è possibile alleviare questa tribolazione, ma non è più possibile evitarla…. Quante volte il rinnovamento della Chiesa è stato compiuto nel sangue! Non andrà diversamente neanche questa volta.”

- SAN GIOVANNI PAOLO II, SARA' PROCLAMATO PATRONO D'EUROPA?...

- UNA STORIA VERA QUANTO PESA UNA PREGHIERA - A Roma, nel 1946

- “DAL SEGRETO DELLE TRE FONTANE ALL'ISIS ”, Conferenza a Cortina, il 27-7-2016 Il Declino del Mondo Moderno - Tremendi Castighi sull’Italia e sul Mondo

- IL SANTO ROSARIO E LA BOMBA ATOMICA

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Ancona, Giovedì 1° novembre 2018

TUTTI I SANTI  - Inizio dell'ottavario dei defunti

 

IMPORTANTE! 

GUARDA UN BELLISSIMO VIDEO DEL PASSATO

 

"CHI E' DIO" - LA SUA ONNIPRESENZA E LA SUA ONNISCIENZA

INDULGENZA PLENARIANELLA COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Fare memoria dei nostri cari defunti dovrebbe essere pratica di tutti i giorni, o quasi. Infatti noi tutti speriamo che i nostri cari tornati al Padre siano immediatamente nella sua gloria o perlomeno in Purgatorio. Infatti quanti di noi dovranno, come l’oro, essere purificati dalle scorie dei nostri peccati in quel luogo di dolore purificante che chiamiamo Purgatorio. L’unico momento di sollievo possiamo offrirlo noi con le preghiere e le Messe. In questi giorni la Chiesa ci offre anche la possibilità di lucrare l’indulgenza per i nostri cari. Le condizioni per lucrare l’indulgenza sono sotto riportate.


NORME SULLE INDULGENZE


N. 1 - L’indulgenza è la remissione dinanzi a Dio della pena temporale per i peccati, già rimessi quanto alla colpa, che il fedele, debitamente disposto e a determinate condizioni, acquista per l’intervento della Chiesa, la quale, come ministra della redenzione, autoritativamente dispensa ed applica il tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.
N. 2 - L’indulgenza è parziale o plenaria secondo che libera in parte o in tutto dalla pena temporale dovuta per i peccati
N. 3 - Ogni fedele può lucrare per se stesso le indulgenze sia parziali che plenarie o applicarle ai defunti a modo di suffragio.
N. 4 - Il fedele che, almeno con cuore contrito, compie un’azione alla quale è annessa l’indulgenza parziale, ottiene, in aggiunta alla remissione della pena temporale che percepisce con la sua azione, altrettanta remissione di pena per intervento della Chiesa.
N. 14 - Se si richiede la visita di una chiesa o di un oratorio per acquistare l’indulgenza stabilita per un giorno determinato, detta visita si può fare dal mezzogiorno della vigilia fino alla mezzanotte del giorno stabilito.
N. 17 - § 1. È capace di lucrare indulgenze chi è battezzato, non scomunicato, in stato di grazia almeno al termine delle opere prescritte.
§ 2. Per lucrare le indulgenze è necessario che si abbia l’intenzione almeno generale di acquistarle e si adempiano le opere ingiunte nel tempio e nel modo stabilito dalla concessione.
N. 18 - § 1. L’indulgenza plenaria può essere acquistata una sola volta al giorno; l’indulgenza parziale può essere acquistata più volte al giorno.


Per i defunti

1. Si concede l’indulgenza plenaria, applicabile soltanto alle anime del Purgatorio, al fedele che,

1° nei singoli giorni, dal 1° all’8 novembre, devotamente visita il cimitero e prega, anche soltanto mentalmente, per i defunti;
2° nel giorno in cui si celebra la Commemorazione di tutti i fedeli defunti (o, col consenso dell’Ordinario, la Domenica antecedente o susseguente, oppure nella solennità di Tutti i Santi) visita piamente una chiesa o un oratorio e vi recita un Padre nostro e un Credo.
§ 2. Si concede l’indulgenza parziale, applicabile soltanto alle anime del Purgatorio, al fedele che:
1° devotamente visita il cimitero e prega, anche soltanto mentalmente, per i defunti;
2° devotamente recita le Lodi o i Vespri dell’Ufficio dei defunti o l’invocazione L’eterno riposo.
E’ sufficiente andare una volta in qualsiasi cimitero. Ciò che conta è l'intenzione di suffragare le anime purganti.
L’indulgenza plenaria si può lucrare ogni giorno dal 1° all'8 novembre

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Ancona, Martedì 16 ottobre 2018

Santa Margherita Maria Alacoque

 

- DAL LUOGO DELLA VISIONE DEGLI ANGELI SUL SANTUARIO LAURETANO AVUTA DAL "SANTO DEI VOLI"  SAN GIUSEPPE DA COPERTINO in CAMPOCAVALLO di Osimo (Ancona)

IL MIRACOLO  DELLA SANTA CASA DI LORETO - LA PRESENTAZIONE DI UN NUOVO LIBRO PRESSO IL SANTUARIO DELL'ADDOLORATA

- IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO è opera del  giovane giornalista cattolico Federico Catani (Edizioni: Luci sull'Est - Spunti)

- INTERVERRANNO A PRESENTARE IL LIBRO:

Il Prof. GIORGIO NICOLINI, scrittore, direttore della WebTV "TELE MARIA" (www.telemaria.it) E
Il Dott. ETTORE GOTTI TEDESCHI Banchiere, ex-Presidente dello IOR Vaticano

- LA TESTIMONIANZA DI SAN GIUSEPPE DA COPERTINO IL "SANTO DEI VOLI" Estratto dalla Lettera scritta dal Prof. Giorgio Nicolini a Mons. ANGELO COMASTRI, Vescovo emerito di LORETO

- IL SANTUARIO DELL'ADDOLORATA DI CAMPOCAVALLO

 

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Ancona, Domenica 7 ottobre 2018

BEATA VERGINE MARIA DEL ROSARIO


SOMMARIO:

- LA PROTESTANTIZZAZIONE DELLA CHIESA CATTOLICA - "Auxilium Christianorum" - Ora pro Nobis - LA SALVEZZA DALLA ISLAMIZZAZIONE PER IL SANTO ROSARIO ALLA VERGINE LAURETANA NELLA BATTAGLIE STORICHE

- LA VERA MISSIONE DI SAN FRANCESCO PRESSO IL SULTANO - Francesco e il Sultano, la “scandalosa” storia di quell’incontro - di Matteo Carletti

- LA VITTORIA DI LEPANTO DEL 7 OTTOBRE 1571 OTTENUTA PER L’INTERCESSIONE DELLA BEATA VERGINE DEL ROSARIO INVOCATA A LORETO COME “AIUTO DEI CRISTIANI

- ROSARIO BENEDETTO DI MARIA CATENA DOLCE CHE CI RANNODI A DIO - SAN GIOVANNI PAOLO II

- LA MADONNA DEL ROSARIO E LA BATTAGLIA DI LEPANTO (di Cristina Siccardi)

- FIDENTEM PIUMQUE ANIMUM" - Lettera Enciclica di Sua Santità LEONE PP. XIII

- IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO
(RECENSIONE DI mARCO tOSATTI DEL LIBRO DI FEDERICO CATANI)

- ATTI FALSI PER SMONTARE IL MIRACOLO DI LORETO - di ETTORE GOTTI TEDESCHI -
pubblicato nel quotidiano LA VERITA', del 14 febbraio 2018, p.16

- LA LETTERA DELL'UFFICIO STAMPA DELLA DELEGAZIONE PONTIFICIA DELLA SANTA CASA DI LORETO INVIATA AL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO "LA VERITA'" A COMMENTO DELL'ARTICOLO DI ETTORE GOTTI TEDESCHI

- PRECISAZIONI ULTERIORI DEL PROF. GIORGIO NICOLINI A QUANTO GIA' INVIATO E PUBBLICATO NEL QUOTIDIANO "LA VERITA'" in data 18 febbraio 2018

- L'UNITA' SI FA NELLA VERITA' scritto da Aldo Maria Valli

 

 



“Quando si dice la Verità si è invincibili qualunque sia l’avversario”, San Tommaso d’Aquino.
Volevo informare che l'udienza che si è svolta ieri  mattina al Tribunale di Torino, è stata positiva. La dr.ssa Silvana De Mari, con l’ausilio dell'avv. Mauro Ronco, si è difesa molto bene da tutte le fantasiose imputazioni a suo carico.

Ha portato in aula fatti e prove scientifiche, per sostenere le sue tesi e ribattere cosi alle accuse infondate della lobby LGBT. Mostrandosi con la grinta di un leone ha tenuto testa alle accuse tenendo paradossalmente la sua migliore conferenza. Ad un certo punto alla domanda formulata dal Pubblico Ministero che le chiedeva se fosse consapevole di aver utilizzato nei suoi libri dei termini ingiuriosi, lei ha risposto in modo molto elegante di essere veramente certa di non aver utilizzato termini ingiuriosi in quanto non si può ingiuriare dicendo la Verità

Infine alle ore 12.30 il giudice ha fissato la prossima udienza per giovedì 13 Dicembre (festa di Santa Lucia!) alle ore 9.30, nell'Aula 57, sempre al Tribunale di Torino. 
Ricordo che quella della De Mari è una battaglia che deve chiamare in causa ognuno di noi, in quanto, quando c’è in gioco la verità è in gioco la nostra sorte e in particolare la libertà di pensiero e di parola, visto che una malaugurata sentenza di condanna potrebbe costituire un gravissimo precedente e provocare danni irreparabili alle libertà costituzionalmente garantite.

Comunque è proprio vero che, come diceva George Orwell: “Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”, ma se saremo in tanti a dirla siamone certi che essa trionferà.

Grazie

Celsi Giorgio


«Difendi la Vita, rinascerà la Speranza»
http://www.oraetlaboraindifesadellavita.org/
https://www.facebook.com/giorgio.celsi
ti preghiamo di diffondere fra i tuoi contatti le iniziative di "ORA et LABORA in Difesa della Vita" a difesa della vita dal concepimento alla morte naturale

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO


 

 

Seminario di Guarigione interiore sul Perdono a Venezia
“Il Perdono e la guarigione del cuore”

 

Guidato da Don Cesar A. Pluchinotta
(Sacerdote argentino e psicologo che risiede a Roma)

 

SABATO 10 NOVEMBRE 2018

9.30-18.30 Patronato e Chiesa Gesuati (presso le Zattere a Venezia)

* Perdono verso se stessi

* Perdono verso il prossimo

* Riconciliarsi con Dio

 

DOMENICA 11 NOVEMBRE2018

9.30-13.00 Patronato e Chiesa Gesuati (presso le Zattere a Venezia)

* Perdono: processo di guarigione del cuore

TUTTI SONO INVITATI


Cel. Info e iscrizioni: 3493576748

 

Rinnovamento Carismatico Cattolico Parrocchia Gesuati – Venezia

(Zattere > Fermata vaporetto linea 5.2 o linea 2 dalla Ferrovia/Piazzale Roma)

 

LA PREGHIERA È VITA, NOSTRO ETERNO RESPIRO, È CERCARE IL SIGNORE CON TUTTO IL NOSTRO CUORE
E GESÙ SI FARÀ INCONTRARE NEL DONO DI TUTTO SE STESSO, NEL CALICE DEL SUO AMORE,PER PALPITARE SENZA FINE NEL NOSTRO CUORE DONANDOCI IL SUO AMORE MISERICORDIOSO.

 

P.S. Ci troviamo ogni lunedì in canonica ai Gesuati in zona Zattere a Venezia dalle 16.00 alle 18.15 segue la Santa Messa alle 18.30

Per pernottare a Mestre Venezia:
Un Ostello economico in zona centrale a a Mestre vicino alla stazione dei treni che porta a Venezia: https://www.aohostels.com/it/venezia/ - (Stanze da 1 a 10 letti)
Vicino c’è un parcheggio che costa 16 euro al giorno oppure parcheggio pubblico non custodito e libero sottostante la tangenziale di Mestre vicino alla ex trattoria Amelia.

Se vi è possibile stampate ed affiggete nella vostra Parrocchia la locandina del seminario sul perdono che è qui allegata,  o la dove pensate più importante e opportuno internamente ai locali, poiché esternamente serve un permesso.

Grazie Luca

P.S. Partecipo all’evento organizzato dal mio gruppo di Preghiera

 

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SEGNALO QUESTE CASE PER RITIRI CARISMATICI DI PREGHIERA:

La casa della sapienza IN PROVINCIA DI BRESCIA http://www.casasapienza.it/ :
ecco un luogo dove si tengono diversi ritiri sullo stile del rinnovamento carismatico cattolico e sulla vita nel divin volere: “padre sia fatta la tua volonta’ come in cielo cosi’ in terra”. 

La Casa di Preghiera nel CILENTO (SA): http://www.casadipreghierasanmichele.it/  -

A Loreto la Casa di Preghiera www.casafamigliadinazareth.it/

 

EVIDENZIO QUESTO LUOGO DI SPIRITUALITÀ MARIANA:
SAN MARTINO DI SCHIO (VICENZA):

E’ STATO UN LUOGO DI APPARIZIONI MARIANE DOVE MARIA SI FA PRESENZA, APPARIZIONI SEGUITE DALLA DIOCESI. www.reginadellamore.org  

I MESSAGGI AL VEGGENTE RENATO BARON SONO STATI RITENUTI CORRETTI TEOLOGICAMENTE DALLA DIOCESI DI VICENZA MENTRE LE APPARIZIONI NON SONO ANCORA RICONOSCIUTE UFFICIALMENTE.
E’ UN LUOGO DI CARITA’ E AMORE UNITAMENTE ALLE SUE OPERE.
Ogni Domenica alle 16.00 c’è la preghiera mariana al Cenacolo. Si tiene ogni Domenica alle 15.00 al Monte di Cristo la via Crucis cosi’ come avviene anche ogni venerdì alle 20.00 cui segue la veglia di Preghiera NOTTURNA CON L’ADORAZIONE presso il Cenacolo.
Ogni primo sabato del mese dalle 9.30 viene celebrata  una giornata per la vita con Messa di suffragio.  Segue alle 15.00 la via crucis sul monte di cristo. Vengono tenuti presso il Cenacolo dei seminari sulla Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria.

  

SEGNALO QUESTE FRATERNITA’ RELIGIOSE DI PREGHIERA APERTE ALL’ACCOGLIENZA DEI PELLEGRINI:

Un altro luogo per la preghiera è la comunità religiosa e mariana Oasi della Pace aperta all’accoglienza ESTESA IN TUTTA ITALIA E NEL MONDO:  www.oasidellapace.net .

Un altro luogo IN PROVINCIA DI TRENTO è la comunità religiosa cinque pani d’orzo:  http://www.cinquepani.it/

Un altro luogo CHE SI DIRAMA IN ITALIA è la fraternità francescana di Betania- Comunità religiosa: https://www.ffbetania.net/it/le-nostre-case/  Sono tutte fraternità mariane.

 

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UN INVITO ALLA PREGHIERA
EVIDENZIO QUESTI  INCONTRI  IN TUTTA ITALIA.

 

GRUPPI DI PREGHIERA IN TUTTA ITALIA DEL RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO

www.rns-italia.it/ - Associazione riconosciuta dalla CE

PREGHIERA CARISMATICA A TRENTO

www.adim.it  -Alleanza Dives in Misericordia di Rinnovamento carismatico cattolico di diritto pontificio

COMUNITA’ DI PREGHIERA CARISMATICA A LATISANOTTA IN PROVINCIA DI UDINE
http://www.fontediacquaviva.org/

PREGHIERE E RITIRI DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE – CON IMPOSIZIONE DELLE MANI E RIPOSO NELLO SPIRITO A MESTRE VENEZIA, MARGHERA, PADOVA.

 Padova: Parrocchia di Creola una volta al mese dalle 20.00 - in un giorno non festivo Messa e celebrazione di guarigione e liberazione carismatica con Padre Giorgio. Tel. parrocchia 0498015077 – Più facile da trovare durante il pranzo o la cena.

In Diocesi di Padova a 10 km da Venezia uscita autostradale dell’A4  al Dolo, una volta al mese-  in un giorno non festivo dalle 20.00 Messa e celebrazione di guarigione e liberazione carismatica con Padre Giorgio. Tel. parrocchia a Dolo: 041436204 – Più facile da trovare durante il pranzo o la cena.

Ritiri di Preghiera Carisma in particolare a Venezia Mestre e Padova  della comunità Emmanuel soprattutto di Domenica, guarigione e liberazione:
http://www.comunitaemmanuel.org/calendario.html - riconosciuta dal Vescovo.

Marghera provincia di Venezia:
Ogni quarta Domenica del mese dalle 14.15 Padre Daniele conduce la Messa di guarigione e liberazione della comunità carismatica della Parrocchia di Pio X che si incontra ogni Giovedì alle 20.30 presso la stessa parrocchia. Al Giovedì alle 20.30 inizia il Rosario segue la preghiera nello Spirito: comunita@carismaticipiox.it; Tel. parrocchia: 041920636 - meglio durante i pasti

PREGHIERA DI LODE A PORDENONE

A PORDENONE la fraternità di Betania comunità religiosa, organizza ogni mercoledì dalle 18.30 una magnifica Messa cui segue la cena, quindi un incontro fraterno e conviviale, a seguire ancora il Rosario e la preghiera di lode. Via Aprilis, 23 – 33080 - San Quirino (PN) Italia - tel. (0039) 0434.91.409 - e-mail:sanquirino@ffbetania.it  - https://www.ffbsanquirino.it/ -
Durante la quaresima vale lo stesso programma solo che la preghiera inizia dalle 17.00. Durante la quaresima il venerdì vale pure lo stesso programma solo che al posto della preghiera di lode viene fatta la via Crucis

SINGOLI CARISMATICI LAICI CHE FANNO INCONTRI DI PREGHIERA  DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE IN TUTTA ITALIA -  CON IMPOSIZIONE DELLE MANI E RIPOSO NELLO SPIRITO:

- KALLY doveva restare su di una sedia a rotelle per tutta la vita ma interviene il Signore e si apre a lui un mare di luce: http://www.diobuono.net/  - Incontri in Italia: http://www.diobuono.net/incontri.aspx
- MARCO CICOLETTI: http://www.amicidigesu.com/  Toccato dal Signore tiene incontri carismatici traboccanti di Vita, in Italia e satana viene schiacciato: con la forza del Signore, per mezzo della presenza supplice e sempre presente della Mamma sua. Sede in Diocesi di Terni in Umbria – Riconosciuto dal Vescovo

COMUNITA’ CARISMATICHE CHE FANNO INCONTRI DI PREGHIERA DI GUARIGIONE E LIBERAZIONE CON CELEBRAZIONI IN TUTTA ITALIA -  CON EVENTUALE IMPOSIZIONE DELLE MANI E RIPOSO NELLO SPIRITO:

- KOINONIA GIOVANNI BATTISTA https://www.koinoniagb.org/  Comunità religiosa con incontri per laici
- COMUNITÀ DI PADRE BEPPINO CÒ  http://www.padrebeppino.it/  - Calendario incontri soprattutto al nord: http://www.padrebeppino.it/cronologia--incontri-e-celebrazioni-.html Riconosciuta dal Vescovo
SERVI DI CRISTO VIVO: https://www.servidicristovivo.it/  Calendario soprattutto al sud:  https://www.servidicristovivo.it/events/ - di diritto pontificio
JON BONICI MALIA: porta avanti i suoi incontri soprattutto zone Brescia Milano

 

 

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DEVOZIONI:

La medaglia di San Benedeto patrono degli esorcisti, una protezione dal male: https://it.aleteia.org/2016/03/13/il-grande-potere-liberatore-della-medaglia-di-san-benedetto/

La medaglia miracolosa: per chiedere le Grazie del Signore, quelle Grazie che Maria accorda con amore particolare a coloro che la pregano:
http://www.preghiereperlafamiglia.it/la-medaglia-miracolosa.htm

Indossare lo scapolare carmelitano una grazia legata alla salvezza dell’anima: http://www.preghiereagesuemaria.it/sala/lo%20scapolare%20della
%20madonna%20del%20carmelo.htm

La pratica giornaliera delle tre Ave Maria legata a specialissime grazie in vita e in morte.
La vita è preziosa: http://www.santiebeati.it/dettaglio/96897

Atto di abbandono dettato da Gesù a Don Dolindo Ruotolo
http://www.festadelladivinamisericordia.com/don-dolindo-ruotolo.asp

La pratica dei primi nove venerdì del mese per onorare il Cuore compassionevole di Gesù: legati alla grazia della salvezza dell’anima: http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/g-i-primi-venerdi-del-mese.asp

La pratica dei primi cinque sabati del mese legata alla promessa da parte della Madonna di assistere i fedeli nell’ora della morte con tutte le grazie necessarie alla salvezza ”.. Lucia di Fatima racconta a riguardo di aver accolto queste parole dalla Madonna:“

Abbi compassione del Cuore della Tua Madre Santissima avvolto nelle spine che gli uomini ingrati gli configgono continuamente, mentre non v’è chi faccia atti di riparazione per strapparglieLe”. http://www.festadelladivinamisericordia.com/page/g-i-primi-5-sabati.asp

Preghiere a San Giuseppe sposo di Maria, padre dell’Amore: Patrono della Chiesa universale. Sotto lo sguardo di San Giuseppe siamo al sicuro dal male: http://www.pregate.it/sangius.htm

Preghiera a San Michele Arcangelo di protezione dal male:
http://www.preghiamo.org/oratio-sanctum-michael-leone-xiii-preghiera-san-michele.php

Preghiera a Maria Santissima di protezione dal male: http://www.preghiereperlafamiglia.it/m/sotto-la-tua-protezione.htm

Preghiere a Gesù bambino: http://www.preghiereperlafamiglia.it/Gesu-bambino.htm

Preghiere a Maria bambina: 
http://www.preghiereperlafamiglia.it/devozione-a-maria-bambina.htm

La piccolezza evangelica: Gioia di essere nelle mani del Signore,

Per ricevere questi stupendi scritti si può fare un’offerta a Don Liborio: Tel. Chiesa 0934464251 – Tel casa (alla sera) 0934464473 - Cell. 338 994 0995.

P.S. Don Liborio in alcuni dei suoi scritti ha parlato anche di Luisa Piccarretta la piccola figlia del divin volere e delle sue rivelazioni. P.S. Ci si può iscrivere all’associazione.

Gli scritti della serva di Dio Luisa Piccarreta che viveva di sola eucarestia, che ci introducono a vivere nel volere divino, nel Fiat: Edizioni Gamba: http://www.scrittidiluisapiccarreta.it/  (tel. 035/4829515) -  Dice Gesù: Ponete ora la fiammella della vostra piccola volontà accanto a quella della mia inseparabile mamma, affinché anche voi vi formiate nel fuoco divino e cresciate coi riflessi del vostro creatore, onde trovare grazia presso la suprema Maestà d’ottenere il sospirato Fiat. (Luisa Piccaretta Volume 19 Marzo 9, 1926)

 

 

UN APPELLO DI NOTIZIEPROVITA ONLUS

 

NOTIZIEPROVITA, www.notizieprovita.it  È UNA ONLUS CHE CONOSCO PERSONALMENTE E CHE PORTA I TEMI DELLA VITA DINNANZI ALLE SEDI DELLA POLITICA NAZIONALE ATTRAVERSO CAMPAGNE E PETIZIONI IN TUTTA ITALIA.

Sta diffondendo una petizione per chiedere venga revocata la censura che porta questo slogan: “Due uomini non fanno una madre. Stop utero in affitto”.

Puoi firmare anche tu su questo link: https://www.notizieprovita.it/petizioni/vietato-criticare-l-utero-in-affitto-noi-non-ci-stiamo-firma-anche-tu/  Attualmente i fondi alla Onlus Notizieprovita scarseggiano fortemente.
La Onlus corre il rischio così di vedere depenalizzate le sue campagne prolife. Cliccando sul link sottostante si ha la possibilità di diventare donatori regolari rispetto a questa Onlus anche con solo cinque euro al mese, offrendo un contributo importante. Il link per le donazioni cui poter far riferimento è il seguente: https://www.notizieprovita.it/step1.php?rel=donazione
Si potrà cessare in ogni momento naturalmente ogni forma di contributo.

 
Per chi volesse fare una donazione senza rinnovo mensile indico il conto corrente bancario diretto: Conto Corrente Bancario c/o CASSA RURALE ALTA VALLAGARINA, IBAN IT89X0830535820000000058640, intestato a “Pro Vita Onlus”, indicando in causale “donazione per campagne Pro Vita”

 

Grazie di cuore

 


Luca Preato

 

 

 

Cari amici

Dominus Production è felice di presentarvi due straordinari progetti che vogliono parlare ai giovani della preziosità e dell'unicità della loro Vita

Il primo è un libro Fotogrammi Stupefacenti, Storia di una Rivincita di Federico Samaden. Il libro ripercorre la vita di Federico, dalla dipendenza della droga, alla creazione e gestione della comunità di San Patrignano di Trento, alla direzione di un istituto alberghiero con diverse centinaia di studenti. Quella di Federico è una straordinaria storia di rivincita, fatta di gioie e di vittorie ma anche di duro lavoro, di dolore e di sconfitte, dopo una giovinezza segnata dall'effimera felicità della droga.

Fotogrammi Stupefacenti. Storia di una Rivincita - potrà essere presentato direttamente dall'autore alle scuole che ne faranno richiesta. La testimonianza di Federico Samaden è un'esperienza forte, di quelle che lasciano il segno. Federico è disponibile ad incontrare sia gli studenti, che il corpo docente e le consulte dei genitori per parlare di prevenzione del problema droga.

Il secondo progetto è un flash mob nazionale per dire no alle droghe. Infatti dal 21 marzo più di 100mila studenti parteciperanno alla proiezione del film #lamiasecondavolta, che si svolgerà su tutto il territorio nazionale. Il film è una storia vera, liberamente ispirata alla terribile esperienza vissuta da Giorgia Benusiglio, che ha rischiato la vita per gioco, con l'utilizzo occasionale di droga.

Questo film vuole sollevare il problema dell'utilizzo di stupefacenti come intrattenimento, fenomeno purtroppo diffuso e quindi socialmente allarmante, soprattutto tra i giovani e i giovanissimi. È a loro che ci rivolgiamo, nella speranza di scardinare le ingenue convinzioni, come: “una volta ogni tanto non fa male”. Vogliamo renderli consapevoli di correre dei pericoli seri, che potrebbero rovinare la loro vita, o distruggere quella di altri. La proiezione sarà seguita anche da una testimonianza diretta di Giorgia e/o di Federico Samaden insieme al produttore/attore Simone Riccioni e al distributore del film Federica Picchi. È importante dare ai ragazzi esempi concreti e positivi di vita. 

Se siete interessati a prenotare la proiezione anche nella vostra città e/o nella scuola dei vostri figli, contattateci allo 0550468068 da lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 18.00 oppure scriveteci a: associazioni@dominusproduction.com Per le scuole scriveteci a scuole@dominusproduction.com inviandoci il modulo di adesione compilato scaricabile a questo link.

Dominus Production ama diffondere BELLEZZA. Il progetto completo è scaricabile al seguente link: www.dominusproduction.com/news

 


Per ordinativi, sia per i negozi che per i privati, consultate il sito www.dominusproductionstore.com o chiamare allo 055.0468068, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.00 (festivi esclusi). Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere Bellezza.
Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction
oppure su facebook https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Maschera di un "Sileno Giovane" eseguita in stoffa, secondo un metodo in uso nella Magna Grecia, scoperto da Enzo Flammia

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ASSOCIAZIONE MUSA AGRO NOLANO

Sabato 27 ottobre ore 17:00 presso il Museo Storico Archeologico di Nola MU.S.A. presenta la mostra sulle Maschere Fliaciche del maestro Ezio Flammia.

Il maestro presenterà queste opere straordinarie.

Le maschere sono il frutto di studi e di ricerche, sono state realizzate secondo uno dei metodi di costruzione della maschera fliacica nella Grecia del IV sec. a. C.. Esse sono costruite con stoffa a strati sovrapposti, chiara d’uovo, stucco e colore. 

La serata sarà arricchita dalla cerimonia per la consegna delle tessere ai soci onorari MU.S.A.. Parteciperanno alla cerimonia: S.E. Mons. Francesco Marino, Rettore ing. Gaetano Manfredi, dott.ssa Antonia Solpietro, prof. arch. Saverio Carillo, arch Anna Maria Mauro, dott. Mario Cesarano, prof. Antimo Cesaro, dott.ssa Carmela Maietta, Maestro Ezio Flammia.
Interverranno il presidente dell’associazione MU.S.A. avv. Raffele Soprano ed il direttore del Museo arch. Giacomo Franzese.

 

 

 

 

XII Memorial Correale
10/11 novembre 2018
(Gragnano - Napoli)

 

Weekend di sabato 10 e domenica 11 novembre da non perdere a Gragnano all’interno delle sale dell’Hotel Parco, che si trova nella Strada Statale per Agerola 366, immerso nel silenzio di un rigoglioso parco naturale.


Per gli appassionati di collezionismo o semplici curiosi, in programma il Memorial Correale,48° manifestazione di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni,telecarte e oggettistica varia, organizzata dall’Associazione Circolo “Tempo Libero” di Castellammare di Stabia.

Il Memorial Correale è un evento nazionale di collezionismo, itinerante, si svolge 3 volte l’anno, punto d’incontro per gli appassionati o semplici curiosi del Centro-Sud d’Italia.

Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative,
militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Una cartolina da collezione a tiratura limitata, commemorativa di San Pio da Pietrelcina

Per l’occasione sarà emessa un cartolina a tiratura limitata da collezione,
commemorativa di San Pio da Pietrelcina, su pregiata carta d’Amalfi, visionare o acquistare il francobollo emesso dal ministero dello Sviluppo Economico, nel cinquantenario della sua morte avvenuta il 23 settembre 1968 a San Giovanni Rotondo, e la moneta bimetallica da 2 Euro «50° Anniversario della morte di Padre Pio», Fior Di Conio e Fondo Specchio, disegnata dallo scultore Patrizio Daniele e incisa da Valerio De Seta, emessa dall’Ufficio Filatelico e Numismatico del Vaticano.

L'evento

Il Memorial Correale è un evento nazionale di collezionismo, itinerante, si svolge 3 volte l’anno, punto d’incontro per gli appassionati o semplici curiosi del Centro-Sud d’Italia.

Saranno due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte, ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Il perchè di questa manifestazione

Nacque nel 2014, con due obiettivi, il primo per richiamare alla memoria il promotore e ideatore in Campania dal 1994 di questo tipo d’iniziative, Salvatore Corrreale, scomparso prematuramente nel 2013, mentre il secondo per coinvolgere e divulgare nelle nuove generazioni questa sana passione attraverso lo studio della numismatica, della filatelia e ogni altra forma di collezionismo.
Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione, racchiusi in un'unica parola: φιλία - amicizia.
Chi dona amore, non è mai solo!

 

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
.ufficiostampa@beniculturali.it


COMUNICATI STAMPA

 

CONVEGNO DI STUDI INTERNAZIONALI
TESTA DEL SELE


Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia
Sabato 27 ottobre 2018 – Ore 9.30

Sabato 27 ottobre 2018, alle ore 9.30, presso il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia si terrà, prima della restituzione dell’importante opera bronzea Testa del Sele, un convegno di studi internazionale che vedrà la partecipazione di alcuni tra i più importanti studiosi delle immagini di culto in ambito greco, magnogreco e romano.
Gli interventi previsti nel corso della giornata approfondiranno il tema dell’importante ruolo che le immagini di culto hanno rivestito nell’antichità. 

L’opera scultorea bronzea a cera persa, proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Paestum, è stata prestata in un rapporto di reciprocità di scambio al museo di Vibo Valentia in cambio della Laminetta Aurea di Hipponion, consegnata per le celebrazioni e l’allestimento dell’importante mostra “L’immagine invisibile”, in occasione del 50° anniversario del rinvenimento della tomba del tuffatore. 
Il capolavoro virile e barbato ha una datazione incerta. Gli studiosi propendono  per un ampio arco cronologico, compreso tra la seconda metà del IV sec. a.C. e l’epoca romana (seconda metà del I sec. a.C. – prima metà del I sec. d.C.).

Il rientro dell’opera presso il Museo Archeologico di Paestum, è previsto nei giorni immediatamente successivi al convegno, mentre è già rientrata la preziosa Laminetta Aurea ed è visitabile nella sua importante sede di sempre, il Museo di Vibo. 
Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

 

MuSST – MUSEI E SVILUPPI DEI SISTEMI TERRITORIALI
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ha aderito al programma MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali promosso dalla Direzione Generale Musei del MiBAC, con lo scopo di avviare forme di partenariato con Istituzioni e Imprese, pubbliche e private, delle comunità Arbereshe della provincia di Cosenza, per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzati allo sviluppo locale. Tenendo così fede alla mission del programma MuSST: incoraggiare le reti territoriali e lo sviluppo locale.

I primi due incontri, tenutisi rispettivamente presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide e presso la sede del Polo Museale della Calabria, hanno permesso di delineare le linee da seguire per la progettazione e lo sviluppo del programma.
Nei giorni scorsi si è tenuto, presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, il primo tavolo di lavoro con le Istituzioni e Imprese del territorio.
Il piano di valorizzazione prevede la realizzazione di un progetto che permetta di soddisfare le richieste di target diversificati, valorizzando il patrimonio disponibile e i servizi ad esso correlati in modo che si venga a creare corrispondenza tra domanda e offerta.

L’idea progettuale è finalizzata alla realizzazione di una mappa dell’area arbereshe con indicazione della viabilità per raggiungere i diversi centri del comprensorio. Ad essa verranno sovrapposti in fase successiva percorsi, ora solo parzialmente individuati, che evidenzieranno le ricchezze culturali monumentali, artistiche, religiose e paesaggistiche, oltre alle tipicità enogastronomiche e l’artigianato di ogni singolo comune.
L’elaborazione di un logo del progetto ne consentirà l’immediato riconoscimento. Per la realizzazione del logo sarà bandito un concorso di idee dal Polo Museale della Calabria – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, coordinatore del progetto MuSST per l’area arbereshe.

Questo lavoro dovrà confluire in una Applicazione Mobile (app) che ne consentirà una veloce consultazione. Si tratta di un primo passo, più che altro legato alla comunicazione, nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione.
Si comunica che nel prossimo incontro verrà costituito il comitato di lavoro del progetto.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

Gli amici del Museo
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)

Si è tenuto, nei giorni scorsi, nella sala convegni del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, il primo incontro de Gli amici del Museo.
L’iniziativa ha la finalità di attivare un sostegno al patrimonio culturale mettendo al centro il legame tra il museo e i suoi pubblici sostenitori. L’evento prende spunto dalla volontà di affiliare al Museo le realtà imprenditoriali, culturali e produttive del territorio della Sibaritide.
Gli amici dei musei, presenti da tempo in moltissimi paesi in forme più o meno organizzate, forniscono alle istituzioni culturali un prezioso supporto sul piano finanziario, organizzativo, di raccordo e coinvolgimento della comunità del museo.
Il territorio della Sibaritide, noto sin dall’antichità come comprensorio allargato dall’influenza dell’antica colonia greca, conserva ancora oggi la caratteristica, pressoché unica, di aggregazione attorno al Museo, riconosciuta come suo grande attrattore. Le condizioni per l’avvio di questa iniziativa sono state create con l’inizio del tirocinio specialistico in ‘Scienze del Turismo e del Patrimonio Culturale dell’Università della Basilicata’ con cui il Polo Museale della Calabria ha stipulato una convenzione.
<<Il Direttore del Museo di Sibari - Adele Bonofiglio - dopo aver ringraziato i presenti ha voluto specificare la mission della collaborazione: creare sinergia. Il Museo di Sibari – precisa la Bonofiglio - vuole ispirare un moto di coscienza identitario per i cittadini della Sibaritide. Dobbiamo acquisire consapevolezza – conclude la direttrice del Museo - delle potenzialità del nostro patrimonio culturale e del nostro territorio, e di tutto quello che insieme, facendo rete, possiamo creare>

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon

 

 

LAMINETTA AUREA DI HIPPONION
Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia
Vibo Valentia




La Laminetta aurea di Hipponion è ritornata, dopo essere stata esposta alla prestigiosa rassegna L’immagine invisibile, al Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia nella sua  affascinante sede: il Castello Normanno Svevo.

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

 

 

 

Museo Nazionale Archeologico di Vibo Valentia

 

F@Mu 2018
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari
Cassano allo Ionio (Cosenza)

Al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari è stata celebrata la Giornata nazionale delle famiglie al museo (F@Mu 2018) con l’iniziativa Alla ricerca degli animali protagonisti delle favole di Esopo.
Si sono registrati 173 visitatori che hanno apprezzato molto la tematica proposta. Pertanto, si è raggiunto l’obiettivo di sviluppare un contatto positivo fra la storia, l’arte e le tradizioni territoriali.

L’iniziativa è stata organizzata dai Servizi Educativi del Museo.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari

 

 

GRANDE MATERNITA'
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza - Palazzo Arnone


Sabato 20 ottobre 2018 - Ore 18.00

 



Il patrimonio della Galleria Nazionale di Cosenza si arricchisce della scultura Grande Maternità di Antonietta Raphaël (Vilnius 1895 - Roma 1975). L’opera giunge nelle collezioni del museo per volontà del donante, Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona, con decisione condivisa da Giulia Mafai, figlia dell’artista; a conclusione di un delicato intervento di restauro sarà esposta da sabato 20 ottobre 2018, alle ore 18.00, accanto alle sculture di Giorgio de Chirico, Emilio Greco, Pietro Consagra, Mimmo Rotella completando, nella sala dedicata, il nucleo donato dalla Famiglia Bilotti. Per l’occasione la Galleria Nazionale di Cosenza osserverà un’apertura straordinaria degli spazi espositivi fino alle ore 21.00. 

Antonietta Raphaël, artista cosmopolita e anticonformista, fu tra le voci femminili più aperte e libere del Novecento. Testimone delle immani tragedie del secolo, fu capace di fondere, nella sua incessante ricerca visionaria, la memoria della millenaria tradizione ebraica con l’utopia, amalgamando nella pittura e nella scultura l’angoscia con la gioia di vivere.
Nata in Lituania da famiglia ebraica – il padre era rabbino e la madre, di origini sefardite, esperta di teologia - alla morte del genitore nel 1905, a causa delle leggi di discriminazione delle minoranze ebraiche e lo scoppio della rivoluzione, si trasferisce con la madre a Londra dove studia musica e frequenta l’ambiente artistico, in particolare lo studio dello scultore di origini polacche, Jacob Epstein. Scomparsa la madre, un dolore profondo le impone di lasciare Londra; nel 1924 si ferma a Parigi e poi a Roma; qui porterà la vivacità e la ricchezza dei suoi viaggi e dei suoi incontri, scintilla essenziale per la nascita del sodalizio con Scipione e Mario Mafai  che sarà chiamata «Scuola di via Cavour» o «Scuola romana». Da Mafai, che diviene compagno di vita, avrà tre figlie, Miriam, Simona e Giulia.

Raphaël affronta incessantemente il tema della maternità inteso come «l’inizio del mondo, l’inizio delle cose, di tutte le cose» e, attratta con energia crescente dalla scultura, lo trasferisce nel gesso, nella terracotta o nel bronzo.
Già rappresentato, nel 1938, quando l’angoscia, il dolore e la paura dell’artista, all’emissione delle leggi razziali, prende corpo nella Niobe, l’abbraccio protettivo di una madre verso la figlia, quasi a volerla riportare nel grembo, è espresso ancora una volta nella Grande Maternità della Galleria Nazionale di Cosenza, realizzata nel 1960 in gesso e cemento, ricoperti da una vibrante patinatura.

Grazie alla collaborazione con il Conservatorio “Stanislao Giacomantonio”, un concerto accompagnerà l’esposizione della scultura e renderà omaggio alla passione per la musica, coltivata dall’artista negli anni della giovanile formazione a Londra, presso la Royal Academy of Music.
Paolo Presta, fisarmonica, e Federica Greco, voce e tamburi a cornice, proporranno un viaggio nelle melodie della musica tradizionale ebraica, evocando le più intime radici famigliari e poetiche dell’artista lituana.

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

 

GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO
Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Domenica 14 ottobre 2018

 


Domenica 14 ottobre 2018 il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, in occasione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, presenta le nuove attività didattico-ludiche pensate per i bambini.

La GIORNATA NAZIONALE DELLE FAMIGLIE AL MUSEO, proposta da F@mu – Associazione Famiglie al Museo,  in collaborazione e con il patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali e dell’ICOM (International Council of Museums), è giunta alla sesta edizione, e per il 2018 ha ottenuto la concessione del logo dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale. Per il  terzo anno consecutivo il Museo Archeologico Nazionale di Crotone aderisce alla manifestazione.
L’evento diventa l’occasione propizia per presentare i laboratori didattico-ludici rivolti al pubblico dei più piccoli. I bambini, da soli o in piccole squadre, potranno cimentarsi in una speciale caccia al tesoro, riconoscendo sulle schede che verranno loro fornite i dettagli di materiali archeologici esposti nelle vetrine del museo. Per i più piccoli, sono pronte matite colorate per dare vita con mille sfumature e infiniti dettagli ai profili di tanti oggetti che sono custoditi al museo.

Ogni dettaglio è "Piccolo ma prezioso".... osserva, scopri, apprendi al Museo!

L’iniziativa, completamente gratuita, si svolgerà dalle 10:30 alle 11:30 e dalle 16:30 alle 17:30.

#MuseoArcheologicoCrotone
#FaMu2018
#SharingHeritage

Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, diretto da Gregorio Aversa, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

Museo Archeologico Nazionale di Crotone

 


Direttore: Angela Acordon
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246 - pm-cal.ufficiostampaeniculturali.it

 

 

 
 
 

 

 

 

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

 

XXVII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 07.10.2018 – Mc 10, 2-16

   In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova, domandavano a Gesù se è lecito a un marito ripudiare la propria moglie. Ma egli rispose loro: «Che cosa vi ha ordinato Mosè?». Dissero: «Mosè ha permesso di scrivere un atto di ripudio e di ripudiarla». 
Gesù disse loro: «Per la durezza del vostro cuore egli scrisse per voi questa norma. Ma dall’inizio della creazione [Dio] li fece maschio e femmina; per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una carne sola. Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l’uomo non divida quello che Dio ha congiunto». 
A casa, i discepoli lo interrogavano di nuovo su questo argomento. E disse loro: «Chi ripudia la propria moglie e ne sposa un’altra, commette adulterio verso di lei; e se lei, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio».

   Qui non si sta parlando di ‘coppie di fatto’, di contratti, di convivenze...qui si sta parlando di un Sacramento ( ...Segno della Sua presenza ), quello del matrimonio.
In quel sacramento viene pronunciata proprio quella frase, e viene detta in faccia e nel cuore di un uomo e di una donna che hanno scelto di chiamare il Cristo a testimone di una vita della quale si vuole fare un “dono per sempre”, un dono reciproco.
   E qui, in questa situazione, l’invito è quello di non metterci mano perché ci sono state messe le Sue di mani !
   Conosco fin troppo bene le sofferenze e le angosce di famiglie che sono arrivate al punto di non ritorno e non sta a me giudicare la scelta di separarsi...anche perché per me è un attimo dire che non si può: per me è facile, tanto poi io me ne vado e sono loro a restare fra quelle quattro mura d’inferno.
Voglio solo dire che i punti di non ritorno rimangono tali e le soluzioni non sono tante, forse è solo “quella”.
* Voglio invece dire che è fondamentale ‘educarsi’ prima e durante la “vita insieme”: educarsi a costruire il dialogo, la sincerità, il perdono, il parlarsi, il coccolarsi, il cercarsi...
* E’ importante tenersi per mano prima, così come è importante essere aperti al cuore e al sentire dell’altro, così come è importante regalarsi i minuti e le ore per fare tutto questo.
Quante volte invece si rimanda, si fa finta di niente, si tollera e non si cerca mai il momento per parlarsi e guardarsi in faccia...c’è sempre una partita o un telegiornale!
Il “per sempre” non è impossibile o una presunzione.
Il “per sempre” è invece possibile e diventa una realtà se insieme si avrà il coraggio di riandare da Colui che si è chiamato a testimone del proprio essere dono e al Quale si è affidata la “vita insieme”.
Il “per sempre” è possibile se avremo il coraggio di dare una mano e di guardarci negli occhi...



"Buona vita": è possibile. Un grande e forte abbraccio. Don Gigi
   

 

 

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XXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO .

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XXVI DOMENICA TEMPO ORDINARIO 30.09.2018 – Mc 9, 38-43.45.47-48

 

In quel tempo, Giovanni rispose a Gesù dicendo: «Maestro, abbiamo visto uno che scacciava i demoni nel tuo nome e glielo abbiamo vietato, perché non era dei nostri». Ma Gesù disse: «Non glielo proibite, perché non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parlare male di me. Chi non è contro di noi è per noi. Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa. Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asi­no al collo e venga gettato nel mare. Se la tua mano ti scandalizza, tagliala: è meglio per te entrare nella vita monco, che con due mani andare nella Geenna, nel fuoco inestinguibile. Se il tuo piede ti scandalizza, taglialo: è meglio per te entrare nella vita zoppo, che esser gettato con due piedi nella Geenna. Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue».

«Se la tua mano ti scandalizza, tagliala.»

È un linguaggio duro e deciso, che se fosse preso alla lettera il mondo sarebbe pieno di zoppi e di monchi e di ciechi...

Sono altri i piedi e le mani da tagliare e gli occhi da cavare, non certo quelli che ti servono concretamente per camminare, toccare e vedere. Sono i piedi e le mani (cioè le motivazioni, tutto ciò che sta alla base e che ti fa mettere mano a quello che fai) delle scelte sbagliate che facciamo e che ci costringono a camminare nelle direzioni sbagliate. Sono gli occhi che puntano su falsi traguardi e che c’inducono a non vedere più il traguardo vero del vivere.

È così: ognuno di noi vive e si comporta sulla scorta delle pr­prie scelte fatte e dei traguardi su cui ha puntato. Se scegli il potere, il successo, il denaro, il sesso, la droga, l'alcol, l'apparire... sarai visibile nelle conseguenze concrete di tutto questo... e il ri­schio di "scandalizzare" è davvero evidente.

    Quando punti gli occhi su un traguardo farai di tutto per raggiungerlo, e se quel traguardo è falso tutta la tua vita diventerà “falsa” e anche questo è “scandalo” per gli altri, per i piccoli, per i giovani, per tutti.

Sono le scelte sbagliate da “tagliare”. Sono i falsi traguardi da “cavar fuori”.

Mi pare però che non sia tutto così schematico. Noi, infatti, siamo capaci di mischiare le cose e di truccare la vita. Siamo capaci di mischiare il giusto con lo sbagliato, il male con il bene. Abbiamo capito, riusciamo a vedere, vogliamo camminare dietro a Lui... ma ci va di prendere qualche scorciatoia e di vivere un poco le mode; ci va di fare i furbi e i prepotenti e ci va di approfittarne!

 

Un modo per tagliare sarà quello di fermarci ogni tanto e guardarci addosso con calma e sincerità e di ritornare ai “perché” e ai “come”... sì, con calma, con il suo Perdono, con la semplicità di un bambino che non impiega nulla a riandare in braccio alla sua mamma anche dopo una sculacciata.

 

 

Buona vita. Un forte abbraccio. Ciao, don Gigi

 

 

 

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XXVI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - GLI ALTRI

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XXV DOMENICA TEMPO ORDINARIO 23.09.2018 – Mc 9, 30-37

   In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli attraversavano la Galilea, ma egli non voleva che alcuno lo sapesse. Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell’uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Essi però non capivano queste parole e avevano timore di interrogarlo.

Giunsero a Cafàrnao. Quando fu in casa, chiese loro: «Di che cosa stavate discutendo per la strada?». Ed essi tacevano. Per la strada infatti avevano discusso tra loro chi fosse più grande. Sedutosi, chiamò i Dodici e disse loro: «Se uno vuole essere il primo, sia l’ultimo di tutti e il servitore di tutti».
E, preso un bambino, lo pose in mezzo a loro e, abbracciandolo, disse loro: «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».

Ecco, ancora una volta, chiarito qual è il modo di perdere la vita per salvarla.
Non è in discussione se sia giusto o no voler essere ‘primi’, anzi, l’invito è quello a volerlo essere! Il cristiano è chiamato a “voler essere primo” !

Qui in discussione c’è il “come” esserlo. A “quel come” sei chiamato tu e sono chiamato io: “...sia il servo di tutti”.
Attenzione! “Servo” e non schiavo, perché sempre Lui ci chiarirà che essere servi vorrà dire diventare suoi amici e proprio così Lui ci chiamerà: amici.
Questo, e solo questo, sarà il modo giusto di stare dentro alla vita.
E’ il “come” nuovo dell’essere servi: quello di prendere in considerazione e con rispetto gli altri, tutti.

Sono scombussolate le categorie: per essere primi bisogna diventare ultimi, capaci cioè di mettere sempre davanti quelli che hanno bisogno di te… e di volta in volta saranno i figli, il papà e la mamma, i nonni, i vicini di casa, i “poveri” che incontri sulla tua strada: loro hanno bisogno di essere ascoltati, di essere perdonati, di essere coccolati, di sentirti; loro hanno bisogno di stima, di un sorriso, di un invito, di un interessamento vero, di una parola di coraggio, di un poco del tuo tempo…
  
Servi allora della giustizia, della pace, della Verità, dell’Amore...di tutto quello che scalda davvero il cuore dell’uomo e lo fa stare bene, di tutto quello che non vogliamo che rimanga ‘parola al vento’.
  
Questo è un podio strano allora, perché non si corre per la medaglia o per la fama o per il record da battere...ma si “cammina” per essere cristiani veri, cioè “uno dei Suoi” con il cuore e la testa aperti a chi ci sta intorno.
  
Buona vita allora...con Lui al centro.


Un abbraccio. Ciao, don Gigi

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XXV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - PRIMI, ULTIMI O UMILI?

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XXIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO 16.09.2018 – Mc 8, 27-35

   In quel tempo, Gesù partì con i suoi discepoli verso i villaggi intorno a Cesarèa di Filippo, e per la strada interrogava i suoi discepoli dicendo: «La gente, chi dice che io sia?». Ed essi gli risposero: «Giovanni il Battista; altri dicono Elìa e altri uno dei profeti».

   Ed egli domandava loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Pietro gli rispose: «Tu sei il Cristo». E ordinò loro severamente di non parlare di lui ad alcuno. E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell’uomo doveva soffrire molto, ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere.

   Faceva questo discorso apertamente. Pietro lo prese in disparte e si mise a rimproverarlo. Ma egli, voltatosi e guardando i suoi discepoli, rimproverò Pietro e disse: «Va’ dietro a me, Satana! Perché tu non pensi secondo Dio, ma secondo gli uomini».

Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo, la salverà».

Il tempo del vivere ha fatto dei grandi passi avanti ma noi dovremo sempre e comunque fare i conti con la morte. Rimane anche vero che per noi ‘occidentali’ all’appuntamento finale ci si arriva con una qualità di vita migliore...tutto vero, ma all’appuntamento ci si arriva.

Il discorso del vangelo è riferito al “come” ci si arriva: con una vita passata a difenderla e a proteggerla per un mio benessere personale o con una vita passata a spenderla per Lui, per gli altri e anche per me stesso. E’ l’intreccio che conta, è solo quello. Che cosa voglio farne dei miei anni.

La cultura egoista ed egocentrica del nostro tempo tenta di farmela ‘salvare’, la vita, cioè di godermela tutta. “ Mi devo realizzare…” è uno degli slogan dominanti, ma è vero solo per una terza parte perché, da solo, non ti realizzi proprio. E’ la storia del chicco di grano: ci vuole sì il chicco di grano per fare la farina del pane, ma da solo non basta, deve lasciarsi macinare con gli altri chicchi di grano.

Così la mia vita. Il rischio di rimanere un bel chicco di grano è grande. Non arrivo da nessuna parte così. Devo avere il coraggio di “usarla” e di “lasciarla usare”...e le indicazioni sono due: per Lui e per il Vangelo.

Questo è il modo di spendere bene i propri anni, il tempo del vivere.
“Avevo fame, avevo sete, ero forestiero, ero in carcere, ero malato, ero...e tu sei venuto a trovarmi, mi hai dato una mano, ...l’avete fatto a me “.

Sarà questo il sistema che ci “salverà”: provare a rispondere alle tante domande di fame e di sete (e non c’è solo quella tragicamente concreta del pane e dell’acqua), provare a rispondere concretamente ai tanti profughi della vita, ai tanti malati e carcerati del nostro tempo. Il modo migliore per salvare la propria vita (essere contenti, stare bene, essere “beati”...) il modo migliore sarà quello di perderla per gli altri perché negli altri troviamo Lui, il Signore Gesù.  Buona vita. Un forte abbraccio.

 

Ciao, don Gigi

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Dal 14 Settembre al 23 Ottobre
sostieni la campagna di crowdfunding su
 https://centromissionariomedicinali.org/haiutiamo

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“HAIuTIamo” è una campagna lanciata dal Centro Missionario Medicinali che permetterà di mantenere aperti alcuni ospedali di Haiti le cui scorte di farmaci stanno per esaurirsi.

Nel giro di poche settimane “HAIuTIamo” punta a raccogliere almeno 20.000 euro per reperire, spedire e consegnare attraverso canali sicuri i farmaci necessari a garantire l’operatività dei due ospedali permettendo di salvare migliaia di vite.

Grazie al prezioso contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, le donazioni raccolte valgono doppio! Ogni euro raccolto attraverso la campagna sarà infatti raddoppiato una volta raggiunta quota 10.000 euro.

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Ancona, Sabato 29 settembre 2018

Santi arcangeli, MICHELE, GABRIELE e RAFFAELE

 

SANTI ARCANGELI

CHE OPERANO NELLA STORIA

PER LA SALVEZZA DEGLI UOMINI

 

IMPORTANTE CONFERENZA A ROMA

- IL 18 SETTEMBRE 2018 - DEL PROF. GIORGIO NICOLINI

ORGANIZZATA DALLA "FONDAZIONE LEPANTO"

SULLA STORIA DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI

DELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO

 

APPELLO AL NUOVO VESCOVO DI LORETO

PER RIPRISTINARE LA VERITA' STORICA NELLA BASILICA PONTIFICIA LAURETANA

 

 

 "Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata" (Beato Pio IX)

 

SAN GABRIELE arcangelo

E LA SUA RELAZIONE CON LA SANTA CASA DI LORETO

Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli,

         potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola.

(Sal. 103,20)


Gli angeli vengono chiamati cooperatori del disegno di salvezza e sono al servizio di Dio e del Figlio dell'uomo, di Gesù Cristo. Il Vangelo, infatti, dice: «Vedrete i cieli aperti e gli angeli di Dio salire a scendere sul Figlio d'uomo».

Mentre San Michele è particolarmente onorato sul Monte Gargano, nel Santuario di Monte Sant’Angelo, “luogo della sua presenza”, San Gabriele dovrebbe essere onorato (mentre poco o per nulla lo è!) nella Santa Casa di Nazareth, che Dio – per il ministero degli stessi angeli – ha voluto trasportare “miracolosamente” in luoghi lontani da Nazareth, per preservarne la reliquia, e collocarla – dopo “traslazioni miracolose in vari luoghi” - su una collina disabitata ove poi sorse la cittadina di Loreto, presso Ancona.

Se si può dire che San Michele Arcangelo, sul nostro piccolo pianeta Terra, predilige e dona le sue grazie dal luogo scelto del Monte Gargano, si deve anche pensare che, tra tutti i luoghi del pianeta Terra, San Gabriele Arcangelo ama e predilige in un modo unico e particolare la Santa Casa di Loreto, che è la Santa Casa di Nazareth ove egli portò l’annunzio dell’Incarnazione del Verbo a Maria e ove fu presente in quell’istante sublime del “concepimento miracoloso” e dell’Incarnazione del Figlio di Dio in Maria Vergine, che unì Cielo e Terra, rendendo “visibile” agli uomini il Dio “invisibile”. 

Chi si reca nella Santa Casa di Loreto, vi venera giustamente la Vergine Maria, che fra quelle Sacre Pareti vi fu concepita Immacolata, vi nacque e vi ricevette quell’annuncio angelico dell’Incarnazione del Figlio di Dio. Tuttavia ben pochi si ricordano di onorare anche “la presenza” di quell’Arcangelo che fra quelle Sacre Pareti portò a Maria quell’annuncio divino, che ha cambiato la storia dell’umanità: “L'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; (Continua)

LA PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PATRONO DELLA CHIESA

IL 18 SETTEMBRE 2018 A ROMALA CONFERENZA DEL PROF. GIORGIO NICOLINIORGANIZZATA DALLA "FONDAZIONE LEPANTO"

CON L'ILLUSTRAZIONE DELLA STRAORDINARIA TESTIMONIANZA da parte di un discendente della famiglia dei Mulucci di Macerata DEL VESCOVO DI MACERATA, BEATO PIETRO MULUCCI,TESTIMONE OCULARE DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI ED INIZIALE E PIU' IMPORTANTE CUSTODE DELLA SANTA CASA, PER INCARICO DEL PAPA, E PROPAGATORE DEL CULTO DELLA RELIQUIA NAZARETANA E DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI

Il Trattato sulla Santa Casa di Loretonell'agiografia del Beato Pietro de' Mulucci, Vescovo di Macerata, e dispute sulla sua autenticità.

LA LETTERA DELL'UFFICIO STAMPA DELLA DELEGAZIONE PONTIFICIA DELLA SANTA CASA DI LORETO INVIATA AL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO "LA VERITA'"A COMMENTO DELL'ARTICOLO DI ETTORE GOTTI TEDESCHI

LA LETTERA del prof. GIORGIO NICOLINI,su richiesta dell'articolista ETTORE GOTTI TEDESCHI,in RISPOSTA ALLA LETTERA INVIATA AL QUOTIDIANO "LA VERITA"dall'Ufficio Stampa della "Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto"e pubblicata nel numero del quotidiano del 18 febbraio 2018

- NOI CRISTIANI NELLA SELVA OSCURA - scritto da Aldo Maria Valli

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Ancona, 12 Settembre 2018

SANTISSIMO NOME DI MARIA



NEL SANTISSIMO NOME DI MARIA OGNI VITTORIA

 

INVITO AD UNA IMPORTANTE CONFERENZA A ROMA- IL 18 SETTEMBRE 2018 - DEL PROF. GIORGIO NICOLINIORGANIZZATA DALLA "FONDAZIONE LEPANTO"

SULLA STORIA DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONIDELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO

APPELLO AL NUOVO VESCOVO DI LORETOPER RIPRISTINARE LA VERITA' STORICA NELLA BASILICA PONTIFICIA LAURETANA

 "Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata" (Beato Pio IX)

 


IL SANTISSIMO NOME DI MARIA

Dopo il nome di Gesù non v'è nome più dolce, più potente, più consolante che quello di Maria; nome dinanzi a cui s'inchinano riverenti gli Angeli, la terra si allieta, l'inferno trema.

Tre sono i principali significati di questo nome:
Mare: dall'ebraico Maryam, nome adatto ad esprimere la sovrabbondanza delle grazie sparse sopra di lei. Come invero tutti i fiumi sboccano nell'oceano, così tutti i tesori delle grazie celesti, tutte le eccelse prerogative e carismi furono versati sopra l'anima della Vergine, la quale è chiamata: « Madre di grazie ».

Amarezza: anche questo conviene moltissimo alla Vergine il cui cuore nuotò in un mare di angoscia, precisamente come aveva predetto il Profeta: « Immenso come il mare è il tuo cordoglio ». Come la Vergine era stata colmata più di tutti i Santi di grazia, così più di tutti loro doveva bere il calice amaro della passione del suo Figliuolo Gesù.

Stella: con questo appellativo la Chiesa invoca la Vergine nel bellissimo inno « Ave, Maris Stella ». San Bernardo intreccia sapientemente a questo significato le più belle pagine di eloquenza e le più consolanti considerazioni: «Ella è la pura e gloriosa stella che sorge da Giacobbe ed illumina tutto il mondo; la sua luce brilla nei cieli e penetra negli abissi, percorre la terra, infiamma d'amor divino ogni cuore, suscita le virtù e distrugge il vizio. Ella è (Continua)

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UN ALTRO 11 SETTEMBRE

LA BATTAGLIA DI VIENNA E IL RUOLO DELLA VERGINE LAURETANA

E DEL SUO SANTISSIMO NOME NELLA VITTORIA


Il Beato Marco d'Aviano

La battaglia di Vienna e Loreto


Il Beato Marco d'Aviano, al secolo Carlo Domenico Cristofori, nacque ad Aviano (Pordenone) nel 1631. Studiò da giovane presso i gesuiti. Nel 1648 entrò nell'ordine dei cappuccini e, ordinato sacerdote, si diede all'apostolato della parola e della penna, divenendo presto famoso. Nel 1680 fu inviato in Germania dove divenne confidente e consigliere di molti principi, tra i quali l'imperatore Leopoldo I d'Austria che lo chiamava suo angelo tutelare. Fu al suo fianco nel 1683 come protagonista durante l'assedio di Vienna. Morì in quella città nel 1699 e fu sepolto nella chiesa dei cappuccini.

Il nome di Padre Marco torna ora alla ribalta, dopo lungo tempo di ingiustificato oblio. Viene considerato uno dei personaggi più importanti del suo tempo, soprattutto in riferimento al suo ruolo determinante, come cappellano generale, nella vittoriosa battaglia di Vienna dell'11 settembre 1683, definita da qualche storico "la madre di tutte le battaglie" perché ha chiuso il discorso militare con i turchi, desiderosi di occupare l'Europa, decretando il loro irreversibile declino militare ed economico.

Il riconoscimento più alto al cappuccino di Aviano viene però dalla Chiesa. Infatti, il prossimo 27 aprile, Giovanni Paolo II lo proclamerà beato, riconoscendo in lui l'esercizio eroico delle virtù cristiane. [...]. (Continua)

 

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L’11 SETTEMBRE DELLA CHIESA

di Georg Gänswein, segretario di Benedetto XVI

in "La Verità", 12 Settembre 2018

 

“Per molti, tutto porta a credere che già oggi non potrà più riprendersi dalla catastrofe”. La grande alluvione che sta mettendo a rischio la nostra civiltà. Perché oggi è l’11 settembre che in America, dall’autunno del 2001 in poi, viene chiamato solo e semplicemente “9/11”, per ricordare quella sciagura apocalittica nella quale allora membri dell’organizzazione terroristica al Qaida, attaccarono gli Stati Uniti d’America a New York e a Washington di fronte agli occhi del mondo intero, utilizzando come granate due aerei di linea dirottati in volo pieni di passeggeri. Quanto più, nel turbine di notizie delle ultime settimane, mi curvavo sul libro di Rod Dreher, tanto più – a seguito della pubblicazione del rapporto del Grand Jury della Pennsylvania – in questo nostro incontro non potevo non scorgere un vero e proprio atto della Divina Provvidenza: oggi, infatti, anche la Chiesa cattolica guarda piena di sconcerto al proprio “9/11”, al proprio 11 settembre, anche se questa catastrofe non è purtroppo associata a un’unica data, quanto a tanti giorni e anni, e a innumerevoli vittime.” (Continua)

 

 

 

- LA PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PATRONO DELLA CHIESA

- LE MIRACOLOSE TRASLAZIONEI DELLA SANTA CASA DI NAZARETH

- ATTI FALSI PER SMONTARE IL MIRACOLO DI LORETO----- di ETTORE GOTTI TEDESCHI

- PER RICORDARE IL CARDINALE CARLO CAFFARRA scritto da Aldo Maria VallI

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- VERSO L'ETERNO SENZA PECCATI ADDOSSO -- Un importante articolo di Enrico Cattaneo

- NELLA SANTA CASA IL "FIAT VOLUNTAS TUA" che ha fatto diventare Maria la "Madre di Dio"

 

 

 

Caro amico, cara amica,
il 4 di ottobre si ricorda San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e fondatore dell’Ordine dei Frati Minori, il cui messaggio di rinnovamento e amore fedele a Gesù si diffuse velocemente in tutto il mondo.

Un messaggio così vero e grande da affascinare non solo i cristiani, ma anche tutti coloro che incontravano il santo di Assisi e i suoi seguaci. Pensa che nel 1219, mentre era in corso una crociata in Medio Oriente, perfino il Sultano d’Egitto Melek El Kamel si incontrò con Francesco a Damietta. In quell’anno san Francesco si era recato in Terra Santa per visitare i Luoghi Santi e per portare il Vangelo ai non cristiani. Da questo grande incontro otterrà il permesso per i francescani di rimanere in Terra Santa per custodire e rendere accessibili ai pellegrini quei luoghi tanto cari a ogni cristiano.

Oltre a questo evento vogliamo ricordare anche un’altra grandissima eredità lasciata dal Poverello di Assisi: il presepe. Come racconta fra Tommaso da Celano, la notte di Natale del 1223 san Francesco volle rievocare a Greccio la nascita di Gesù per “rappresentare il Bambino nato a Betlemme, e in qualche modo vedere con gli occhi del corpo i disagi in cui si è trovato per la mancanza delle cose necessarie a un neonato”.

Per ricordare questi eventi, in occasione della memoria del santo, vogliamo farti un regalo speciale: un presepe in legno d’ulivo di Terra Santa, prodotto dagli artigiani di Betlemme. Si tratta di un piccolo presepino da appendere al tuo albero questo Natale, un segno semplice che però porta in sé un messaggio grande di speranza e di pace, per portare la gioia del Natale di Betlemme direttamente in casa tua dalla terra dove Dio si è fatto uomo

 

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Per richiedere il presepe clicca sul bottone qui sotto e compila il modulo per la spedizione, lo riceverai nel periodo di Avvento!

 

RICHIEDI IL TUO REGALO

 

 

L’Associazione “LORENZO CUNEO” Onlus
       in occasione del 20° anniversario della dipartita di Lorenzo

ti invita al

 CONVEGNO DI STUDIO DI PREGHIERA E DI TESTIMONIANZA

“QUALI VALORI HA INCARNATO LORENZO CUNEO E CHE COSA CI HA LASCIATO?”

 

che avrà luogo presso la

Sala Conferenze dell’Ente Parco Appia Antica
SABATO 20 OTTOBRE 2018 dalle 9.30 alle 14.00


con il seguente programma di massima:

                                            9.30-10.00                       Accoglienza
                                          10.00-11.15                       1^ Sessione di interventi
                                          11.15-11.30                       Momento conviviale
                                          11.30-12.45                       2^ Sessione di interventi
                                          12.45-14.00                       Discussione

La sede dell’Ente Parco dell’Appia Antica si trova in via Appia Antica n° 42 (quasi di fronte alla chiesa del Quo vadis ?): è dotata di circa 150 posti, ha ottimi servizi ed un ampio parcheggio (con ingresso dal cancello al n°  50).


Confidiamo nella tua presenza    

 

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

Comunicato della Sala Stampa della Santa Sede del 29.09.2018

Il Santo Padre ha deciso di invitare tutti i fedeli, di tutto il mondo, a pregare il Santo Rosario ogni giorno, durante l’intero mese mariano di ottobre; e a unirsi così in comunione e in penitenza, come popolo di Dio, nel chiedere alla Santa Madre di Dio e a San Michele Arcangelo di proteggere la Chiesa dal diavolo, che sempre mira a dividerci da Dio e tra di noi.

http://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2018/09/29/0707/01504.htm

 

 

Alla Regina dell’amore

Le mani avvolte come velo
e uno sguardo fisso al Cielo
che stai facendo oh bella signora
chi stai guardando così bella
in quell’abbraccio raccolto al cuore?

Mi sei certo vicina,
così lontana al contempo
tu sei di Dio
un raggio nello Splendore
astro dell’infinito Suo Amore
e sei sì pura, oh Soave bellezza
la più bella, creata dal Suo Cuore
oh mamma nostra,
Regina dell’Amore.

Oh Maria,
stando ai piedi della Croce
hai detto sì a tutti noi.
E’ il tuo Sì alla Vita
 che fiorisce dal tuo umile cuore:
il tuo sì a Gesù.

Nel tuo cuore il nostro cuore
come un sol cuore
nel Signore.

Sì mamma il tuo amore era tutto per tuo Figlio
quando il divino volere chiedeva il suo sacrificio per noi,
che strazio nel tuo cuore. Tu ti donavi prigioniera d'Amore...

Nostro rifugio tu sei.

Fiat

Luca Preato

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Carissimi tra poco finiremo la raccolta delle firme per la petizione "Per la salute delle donne". Se non hai ancora firmato, con un semplice "click" puoi chiedere al Ministro della Salute che le donne vengano informate sui rischi dell'aborto volontario. Ecco il link alla petizione: https://www.notizieprovita.it/petizioni/per-le-donne-firma-perche-siano-davvero-informate-sullaborto/


In Italia sono milioni le donne che hanno abortito almeno una volta nel corso della propria vita. In Nord America si tratta di una donna su tre!

 

E se l'aborto comportasse - oltre che la morte del bambino - anche il rischio di gravi conseguenze per la madre stessa? Non significherebbe che una grande parte delle donne nel mondo sono in serio pericolo?

 

Le donne non dovrebbero sapere di essere a rischio di tumore al seno, danni psicologici, futuri parti pretermine e altre conseguenze negative?

 

Ecco la nostra risposta a tutte queste domande sul seguente video: https://www.youtube.com/watch?v=q4I7-c4S2Zs&feature=youtu.be

 

Nel video spieghiamo in due minuti perché milioni di donne sono a rischio e come TU puoi aiutare...

 

Puoi diffondere il video e la petizione? Grazie di tutto cuore!

 

Toni Brandi

Presidente Pro Vita Onlus

 


Luca Preato

 

 

https://www.notizieprovita.it/notizie-dallitalia/ora-et-labora-in-difesa-della-vita-a-ottobre/

Iniziativa nazionale DUE ORE PER LA VITA

Sabato 6 ottobre dalle 10 alle 12 preghiera e testimonianza per la Vita a:

- ABRUZZO
- Pescara: Ospedale Civile S. Spirito
- Penne (Pescara): Ospedale San Massimo

- BASILICATA
- Potenza: Ospedale San Carlo

- CALABRIA
- Catanzaro: Ospedale Pugliese
- Cosenza: Ospedale Civile dell’Annunziata

- CAMPANIA
- Sarno (Salerno): Ospedale Villa Malta
-Napoli: Ospedale Fatebenefratelli (in Cappella)
-Napoli: Ospedale dei Pellegrini (in Cappella)

- EMILIA ROMAGNA
- Modena: Policlinico
- Parma: Ospedale Maggiore
- Ravenna: Ospedale S. Maria delle Croci (nella cappella)
- Cattolica (Rimini): Ospedale di Cattolica

- FRIULI VENEZIA GIULIA
-    Udine: Ospedale Santa Maria della Misericordia

- LAZIO
- Aprilia (Latina): Clinica di Aprilia
- Roma: Ospedale di Santo Spirito
- Roma: sede del FOFI, via Palestro 75

- LIGURIA
- Genova: Villa Scassi
- La Spezia: Ospedale Civile

- LOMBARDIA
- Bergamo: Ospedale Papa Giovanni XXIII (ingresso vicino Torre 5)
- Brescia: Spedali Civili
- Gavardo (Brescia): Ospedale “Memoria”
- Cantù (Como): Ospedale di Sant’Antonio Abate
- Montano Lucino (Como): Ospedale Sant’Anna
- Cremona: Ospedale Maggiore – Largo Prioli 1
- Lecco: Ospedale Manzoni
- Mantova: Ospedale Carlo Poma
- Milano: Ospedale Buzzi
- Milano: Ospedale Mangiagalli
- Monza: Ospedale San Gerardo
- Pavia: Policlinico San Matteo ritrovo in Piazzale Golgi
- Piacenza: Ospedale Guglielmo da Saliceto
- Saronno (Varese): Ospedale di Saronno

- MARCHE
- Ancona: Ospedale Salesi
- San Benedetto del Tronto (Ancona): Ospedale Madonna del Soccorso
- Ascoli Piceno: Ospedale Mazzoni
- Macerata: Ospedale Civile di Macerata
- Civitanova (Macerata): Ospedale Civile di Civitanova
- Iesi (Ancona): Ospedale Carlo Urbani (nella Cappella)

- PIEMONTE
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Ponderano (Biella): Ospedale degli Infermi
- Alba (Cuneo): Ospedale di Alba
- Alba (Cuneo): Ospedale San Lazzaro
- Novara: Ospedale Maggiore
- Torino: Ospedale Sant’Anna

- PUGLIA
Bisceglie (Barletta Andria Trani): Ospedale di Bisceglie (nella cappella)

- SARDEGNA
- Cagliari: Ospedale Brotzu
- Olbia: Ospedale San Giovanni Paolo II
- Sud Sardegna - Cagliari: Ospedale San Gavino

- SICILIA
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Agrigento: Ospedale San Giovanni di Dio
- Caltanisetta: Ospedale Sant’Elia
- Santa Teresa Riva (Messina): Policlinico G.Martino
- Noto (Siracusa): Ospedale Trigona-Noto (dopo il Rosario recitato all’esterno verrà anche celebrata una Messa nella Cappella dell’Ospedale con l’intenzione particolare della Difesa della Vita concepita)

- TOSCANA
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Arezzo: Ospedale San Donato (alle ore 11 verrà anche celebrata una Messa nella Cappella dell’Ospedale con l’intenzione particolare della Difesa della Vita concepita)
- Ospedale: Siena Policlinico Santa Maria alle Scotte nella Cappella della Ginecologia (dedicata a Santa Gianna Beretta Molle)
- Bibbiena (Arezzo): Ospedale di Bibbiena (alle ore 10 verrà anche celebrata una Messa nella Cappella dell’Ospedale con l’intenzione particolare della Difesa della Vita Concepita)
- Empoli (Firenze): Ospedale San Giuseppe
- Firenze : Ospedale Careggi
- Poggibonsi: (Siena) Ospedale Campostaggia (ritrovo in cappella)
- Lido di Camaiore (Lucca): Ospedale Versilia
- Massa Carrara: Ospedale Noa

- TRENTINO ALTO ADIGE
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Rovereto: Ospedale Santa Maria del Carmine
- Cles (Trento): Ospedale Civile Santa Chiara

- UMBRIA
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Perugia: Ospedale S. Maria della Misericordia

- VENETO
- Montebelluna (Treviso): Ospedale di Montebelluna
- Mestre (Venezia): Ospedale dell’Angelo (ritrovo in cappella)
- Verona: Ospedale Borgo Roma
- Vicenza: Ospedale San Bortolo

INGHILTERRA
- Essex Londra: Marie Stopes UK Essex Centre Buckhurst Hill

 

«Difendi la Vita, rinascerà la Speranza»
http://www.oraetlaboraindifesadellavita.org/
https://www.facebook.com/giorgio.celsi
ti preghiamo di diffondere fra i tuoi contatti le iniziative di "ORA et LABORA in Difesa della Vita" a difesa della vita dal concepimento alla morte naturale

 

 

 

In occasione dell'arrivo di Ottobre, mese dedicato alla nostra dolcissima madre Maria, madre di Cristo e di ognuno di noi, Dominus Production desidera farvi un piccolo regalo.

Per chi ordinerà dal nostro sito www.dominusproductionstore.com oppure telefonicamente allo 0550468068 (lun.-ven. 8.30 -18.00) da oggi fino al 1 Ottobre incluso, riceverà un'attenzione speciale: lo sconto del 25% sul testo IL MIO CUORE TRIONFERA' (Mirjana Soldo) fin dalla prima copia acquistata e del 15% di sconto su tutti i testi Valtortiani.

Inoltre, uniremo ad ogni ordine un regalo speciale: i piedini della vita.*  Un calco dorato dei piedini di un bimbo di 11 settimane nel grembo materno, come ricordo del primo dovere di ogni uomo: la tutela della SACRALITA' della Vita.

Dominus Production vi vuole bene e ama rendervi felici.

Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere Bellezza.

Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su

Instagram: www.instagram.com/dominusproduction oppure su

facebook https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

Per maggiori informazioni scriveteci a info@dominusproduction.com oppure contattateci allo 0550468068 dal Lun al Ven 8.30 -18.00

*includeremo nell'ordine "i piedini della Vita" per tutti gli ordini effettuati entro il 1 Ottobre incluso, fino ad esaurimento scorte.


Per ordinativi, sia per i negozi che per i privati, consultate il sito www.dominusproductionstore.com o chiamare allo 055.0468068, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.00 (festivi esclusi). Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere Bellezza.
Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction
oppure su facebook https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

 

 

 

 

 

Carissimi,

siamo qui in Etiopia a porre il primo mattone per la realizzazione della “La Casa delle Mamme di Abobo”. Ci troviamo a Gambella, ai confini con il Sud Sudan, e la struttura di accoglienza ospiterà donne partorienti e un ambulatorio per lo screening di prevenzione durante la gravidanza. Tutti possono prenderne parte, donandoci un simbolico mattone del valore di euro 20. Il costo per la realizzazione di questa importante opera salvavita è di euro ventimila. 

Cerchiamo 1000 amici che vogliono starci accanto, sarà il Natale di tutti, una festa per la vita, con le Mamme di Abobo.

 

 

 

Grazie di cuore,

Tommaso

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Per la tua donazione scegli una delle seguenti modalità di versamento:

Fondazione Rachelina Ambrosini - Causale.: “La Casa delle Mamme di Abobo” - Etiopia

 

Conto Corrente Postale 40644528

Banca Prossima/Intesa San Paolo 

IBAN: IT04 N033 5901 6001 0000 0010 633

Sostienici con il 5x1000 - c.f. 92021150641

 

Per tutte le informazioni sul progetto vai sul sito:

www.fondazionerachelinambrosini.it 

oppure e.mail: fondazioneambrosini@gmail.com

La Fondazione Rachelina Ambrosini è una organizzazione non-profit, e tutte le donazioni sono deducibili dalle tasse. 

 

 

http://www.onlus.antoniano.it/forma/tau/#/?UTM=DEM2

Il braccialetto con il Tau ci dà occasione di ricordare la vita e l'esempio di San Francesco, un insegnamento d'amore per tutte le creature. Antoniano ti fa questo regalo per farti conoscere l'opera di carità che porta avanti ogni giorno sulla base dei valori francescani. Per questo i tuoi dati verranno utilizzati per mandarti informazioni e aggiornamenti sulle attività svolte.

 

 

 


iL NOSTRO PROLIFICO COLLABORATORE, GIORNALISTA E SCRITTORE VITTORIO POLITO, RICEVE UN ALTRO DEI TANTI MERITATI PREMI...

 

 

FIERA CREATTIVA
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5° CONVEGNO NUMISMATICO CAMPANO

CIRCOLO NUMISMATICO PARTENOPEO

 

Fine settimana all’insegna del collezionismo, venerdì 21 settembre e sabato 22 settembre, il Circolo Numismatico Partenopeo organizza il 5° Convegno Numismatico Filatelico Campano a Capua (Caserta), all’interno delle sale dell’Hotel Del Sole, facilmente raggiungibile dall’uscita autostradale A1 di Capua, dove esperti, studiosi o semplici curiosi, potranno ammirare autentiche rarità di valore storico e culturale, dalle monete antiche e moderne alle medaglie e decorazioni militari, dalle banconote italiane a quelle estere, dai francobolli alla storia postale, dalle cartoline alle buste viaggiate, dalle immagini sacre, calendari militari, locandine alle stampe, e prestigiosi oggetti d’antiquariato.

Saranno presenti qualificati espositori provenienti da ogni zona d’Italia, che oltre alla vendita o scambio, forniranno stima, perizia o valutazione su ogni genere di materiale da collezionismo.

Gli orari in cui si svolgerà la manifestazione, sono sia il venerdì 21 che il sabato 22 settembre, dalle ore 10 alle 18, l’ingresso è libero, ampio parcheggio gratuito da 1000 posti auto, sala ristorante disponibile.

Per chi volesse inoltre, giovedi 20 settembre, il Circolo Numismatico Partenopeo organizzerà una visita guidata al Museo Provinciale Campano che si trova in via Roma n.68 a Capua, alle ore 15:30, per trascorrere un piacevole pomeriggio tra reperti archeologi di epoca classica, monete, medaglie, ed una fornita quadreria di epoca borbonica.


Per informazioni su come partecipare, contattare il sig. Francesco Di Rauso al numero di telefono (+39) 335 1438404.

Per ulteriori informazioni:

Circolo Numismatico Partenopeo


Email: circolopartenopeo@libero.it

Francesco Di Rauso – Telefono: (+39) 335 143 84 04

Antonio Cava (titolare della ditta Neacoins di Napoli e della casa d’aste ACM)

Telefono: (+39) 349 890 19 63

Gianfranco Merola (titolare della ditta L’Angolo dell’Antico – Sparanise – Caserta)

Telefono: (+39) 389 948 44 14

 

 

XII Memorial Correale - 10 e 11 novembre 2018 - GRAGNANO (Napoli)

Associazione Circolo " Tempo Libero "
Iscritta alla FSFI
Federazione fra le Società Filateliche Italiane
Email: clubdeltempolibero@gmail.com - Telefono: (+39) 3498125912  (Attilio Maglio)

Pagina Facebook:  Associazione Circolo Tempo Libero


 

Gli orari dell’evento, sono sabato 10 novembre, dalle ore 9 alle 13, breve pausa pranzo, ripresa alle ore 15 fino alle 19, mentre domenica 11 novembre 2018, dalle ore 9 alle 14, l’ingresso è libero, a disposizione due ampi parcheggi custoditi.

Durante la pausa pomeridiana, per garantire massima ospitalità e accoglienza agli ospiti del Memorial Correale, pranzo completo a prezzo fisso e irrisorio, per deliziare il palato con ottime specialità locali.

Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte,  ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :
Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.

Guardando al passato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.



Per ricordare Salvatore Correale

In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”  di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

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Sabato 10 novembre alle ore 10, presentazione a cura degli esperti studiosi di nummi cartacei e monetari Gaetano Russo e Giovanni Ardimento del libro:
“Anatomia di una banconota”

Che descrive in dettaglio la storia della carta e della filigrana, le tecniche di fabbricazione della cartamoneta e l’analisi della contraffazione monetaria.

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Come raggiungere il Memorial Correale

Hotel Parco

Hotel immerso nel silenzio di un rigoglioso parco naturale. 
Strada Statale per Agerola 366 - Gragnano (Napoli)

Email: info@hotel-parco.it - Telefono: (+39) 081 8715591
Sito: www.hotel-parco.it

Due ampi parcheggi custoditi e sala ristorante

 

 

DEMETRIO GUZZARDI
CASA EDITRICE PROGETTO 2000 DI COSENZA

 

A ROMA VERRA’ RICORDATO

MONS. ANTONIO CILIBERTI

IL VESCOVO DELLA CORRESPONSABILITA’

 

Sabato 13 ottobre 2018 nella Basilica di Sant’Andrea delle Fratte

presentazione del libro curato da don Gaetano Federico

Una serata romana per ricordare il vescovo calabrese mons. Antonio Ciliberti, che è tornato alla Casa del Padre il 1° aprile 2017, dopo aver servito la Chiesa diocesana di Locri (1989-1993), quella di Matera (1993-2003), concludendo la sua missione episcopale quale arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace (2003-2011).

Il volume curato da don Gaetano Federico – responsabile dell’Archivio diocesano di Rossano-Cariati – è come scrive mons. Giuseppe Satriano «una risonanza del cuore e della mente», di chi ha conosciuto e stimato il vescovo Ciliberti. Dopo alcuni saggi introduttivi il testo, edito da Progetto 2000, si compone di una decina di testimonianza di vescovi e di una trentina di sacerdoti e laici amici di “don Antonio”. Alcune schede, foto e articoli di giornali completano il testo.

Dopo le presentazioni di Corigliano e Catanzaro, in attesa di presentare il volume sia a Locri che a Matera, sabato 13 ottobre 2018 sarà la Basilica di Sant’Andrea delle Fratte a Roma, retta dai frati Minimi di San Francesco di Paola, ad ospitare la manifestazione.

Dopo il saluto del parroco padre Francesco Trebisonda, interverranno l’editore cosentino Demetrio Guzzardi, il curatore del volume don Gaetano Federico e il presidente emerito della Corte costituzionale Cesare Mirabelli; coordina i lavori la giornalista Rai, Camilla Nata.

 

RICORDANDO MONS. ANTONIO CILIBERTI

di Cesare Mirabelli – presidente emerito della Corte Costituzionale

 

La figura di un vescovo è essenzialmente legata alla Chiesa particolare della quale ha avuto la responsabilità pastorale. Chi ha vissuto in quella comunità ne ha potuto cogliere appieno gli aspetti più significativi della personalità, ha potuto apprezzarne l’azione e ne può offrire diretta testimonianza. Questo vale anche per Mons. Antonio Ciliberti, le cui tracce sono presenti ed il cui ricordo è assai vivo a Locri, a Matera, a Catanzaro, nelle cui diocesi è stato in successione vescovo. Ha operato da buon Pastore, ha guidato con sapienza e animato con dedizione e generosità le comunità che gli sono state affidate, ha svolto un magistero efficace, che ha colto la concretezza dei problemi presenti  nel contesto sociale, inquadrandoli in una dimensione di fede, con coraggio e senza timore personale anche in contesti difficili.  Il suo impegno è stato riconosciuto anche da chi era ai margini, o remoto, da un percorso di fede. Il rilievo e la incisività della sua azione precede l’impegno episcopale. Le tracce significative si trovano nella diocesi di Rossano. Dalla formazione nel locale Seminario, all’impegno nelle parrocchie, nella curia vescovile, nell’insegnamento, nell’animazione di gruppi e associazioni.

Di tutto questo posso solamente ascoltare l’eco e raccogliere racconti occasionalmente ricevuti da chi ne è stato diretto testimone e che trovano anche traccia in questo volume. Tuttavia le occasioni di incontro personale, mi hanno consentito di conoscere alcuni aspetti della sua personalità e della sua dimensione culturale. La devozione mariana mi si è manifestata nel contesto del Santuario dedicato alla Madonna di Porto, in Gimigliano, il mio paese natale. Un punto di riferimento spirituale per la diocesi di Catanzaro e per l’intera Calabria, al quale mons. Ciliberti ha dedicato particolare cura.

Ho inoltre potuto cogliere il suo solido spessore culturale, e trarne frutto, dalla partecipazione a tavole rotonde e convegni dedicati alla Dottrina sociale della Chiesa. Il solido impianto teologico e filosofico, le discipline che avevano caratterizzato la sua formazione sin dagli anni giovanili, gli consentivano di trattare dei problemi sociali con straordinaria chiarezza, facendo percepire i fondamenti della Dottrina sociale della Chiesa ed il concreto sviluppo di quei principi nella realtà, sollecitando approfondimenti e riflessioni e stimolando ad un impegno concreto dei laici per la loro attuazione. Contenuti impegnativi erano resi con semplicità ed un tratto genuinamente affabile, che apriva al colloquio. Quei semi, generosamente e sapientemente sparsi, daranno frutto, non rimanendo chiusi nel solo ricordo di chi li ha ricevuti.

 

COSENZA: lunedì 24 settembre 2018 ultimi appuntamenti:

alla Biblioteca Civica, e nel complesso dei Padri Cappuccini

 

Settimana della cultura calabrese

 

Per la presentazione del libro sul cappellano del campo di Ferramonti

sarà presente anche l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè

 

LUNEDI 24 SETTEMBRE 2018

 

COSENZA - BIBLIOTECA CIVICA

 

Ore 11.30 Sfogliando i giornali decardoniani (La Voce cattolica, Il Lavoro, L’Unione), a cura di Demetrio Guzzardi.

In collaborazione con il Circolo della stampa di Cosenza «Maria Rosaria Sessa».

 

Ore 12.30 Conversazione di grafologia. Tra le carte di don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti: dalla scrittura alla personalità, a cura di Carmensita Furlano.

 

 

COSENZA - COMPLESSO CAPPUCCINI - Sala Associazione «Gian Marco De Maria»

 

Ore 18.00 Mostra delle illustrazioni realizzate da Roberta Fortino per la riedizione del libro Qui parlano le bestie, scritto da don Luigi Nicoletti nel 1955.

 

Ore 18.30 Presentazione del volume di don Salvatore Belsito, L’ecumenismo “vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, Editoriale Progetto 2000. Intervengono, oltre all’autore e all’editore: fra Antonello Castagnello, guardiano Convento Cappuccini; Franco De Maria, presidente Associazione «Gian Marco De Maria»; mons. Francesco Nolè, arcivescovo metropolita di Cosenza-Bisignano.

 

 

LE ALTRE MOSTRE

COSENZA - Biblioteca Nazionale di Cosenza

Mostra bibliografica La Rerum novarum in Calabria a cura di Annamaria Santoro (resterà aperta fino a venerdì 28 settembre 2018, con i seguenti orari: 10-13; 15-18; per visite guidate tel.: 0984 72509).

 

COMMENDA DI RENDE - Sala «De Cardona» - BCC Mediocrati

Mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi, a cura di Demetrio Guzzardi, rettore Universitas Vivariensis.

 

 

 

L'arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mons. Francesco Antonio Nolè dopo la partecipazione di venerdì 21 settembre nella sede della BCC Mediocrati per l'inaugurazione della mostra sulla vita e l'opera di don Carlo De Cardona, ha voluto salutare sabato 22 settembre i partecipanti alla PASSEGGIATA DECARDONIANA. Lunedi 23 prenderà parte alla presentazione del libro di don Salvatore Belsito su padre Callisto Lopinot il cappellano di Ferramonti (ore 18.30 Complesso dei Cappuccini - Sala Associazione "Gian Marco De Maria").

 

PER VISUALIZZARE TUTTO IL PROGRAMMA

https://issuu.com/deguzza/docs/programma-settimana-cultura-calabre_c57b5b0b877656

 

Da venerdì 21 a lunedì 24 settembre 2018: incontri, mostre, passeggiate, presentazioni di libri

 

Si conclude a Cosenza la nona edizionedella Settimana della cultura calabrese

dedicata a don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti

 

Presente anche l’arcivescovo di Cosenza-Bisignano mons. Francesco Nolè

Si concluderà a Cosenza, da venerdì 21 a lunedì 24 settembre 2018, la terza parte della Settimana della cultura calabrese, che quest’anno si è svolta in modo itinerante per 12 giorni, dal Pollino alla Sila, per terminare nella città dei Bruzi. Tante le attività svolte, tutte per ricordare il grande contributo dato dai due sacerdoti don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, figure valoriali del cattolicesimo sociale e democratico calabrese.

In una nota alla stampa, il patron della manifestazione, l’editore cosentino Demetrio Guzzardi ha detto: «Non è stato facile lasciare la location di Camigliatello Silano, dove 9 anni fa abbiamo iniziato questa grande avventura, ma i personaggi ricordati meritavano anche questo sacrificio. Abbiamo incontrato tanta simpatia verso la nostra iniziativa e siamo certi che anche le giornate cosentine serviranno per far conoscere meglio De Cardona e Nicoletti. Sono grato a chi ha collaborato per la riuscita ed un ringraziamento particolare ai vescovi che hanno accolto il nostro invito: mons. Savino per Morano, mons. Bonanno per San Giovanni in Fiore e mons. Nolè per Cosenza».

Il programma predisposto per le giornate cosentine prevede mostre, presentazioni di libri, incontri con gli autori, passeggiate, un mini corso di grafologia e lo “sfogliare assieme”, con chi lo desidera alla Biblioteca Civica di Cosenza, i giornali decardoniani dei primi anni del Novecento.

VENERDI 21 SETTEMBRE 2018

 

Ore 11.30 - COSENZA - BIBLIOTECA NAZIONALE - Sala rari e di pregio «Maria Greco»

Inaugurazione mostra bibliografica La Rerum novarum in Calabria a cura di Annamaria Santoro, responsabile fondi antichi Biblioteca Nazionale di Cosenza; presiede Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza.

 

Ore 18.30 - COMMENDA DI RENDE - Sala «De Cardona» - BCC Mediocrati

• Inaugurazione e visita guidata alla mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi, a cura di Demetrio Guzzardi, rettore Universitas Vivariensis.

• Presentazione del primo numero del quaderno: Studi e Ricerche su don Carlo De Cardona, Editoriale Progetto 2000.

SABATO 22 SETTEMBRE 2018

 

Ore 16.30 - COSENZA - PIAZZA PARRASIO - ARCIVESCOVADO - Raduno davanti al medaglione bronzeo di De Cardona

Passeggiata decardoniana nel Centro storico di Cosenza, guidata da Alfredo Salzano e Demetrio Guzzardi. 

 

Ore 21.30 - COSENZA - COMPLESSO CAPPUCCINI - Sala Associazione «De Maria»

Incontro con frate Alfonso Longobardi (detto Tartufone), sacerdote dell’Ordine dei Minimi ed autore dei libri: Ritorno a Nazzarètt; Basta poco (Progetto 2000) e Gesù mangiava a scrocco. Le cose migliori le ha fatte stando a tavola (Edizioni Paoline).

 

DOMENICA 23 SETTEMBRE 2018

 

Ore 18.00 - RENDE CENTRO STORICO - PIAZZA DEGLI EROI - Sede Associazione culturale “Aria nuova”

Presentazione del volume di Loredana Gaudio, Trepuntozero. La vita al tempo delle fiabe, Editoriale Progetto 2000.

 

LUNEDI 24 SETTEMBRE 2018

 

Ore 11.30 - COSENZA - BIBLIOTECA CIVICA

Sfogliando i giornali decardoniani (La Voce cattolica, Il Lavoro, L’Unione), a cura di Demetrio Guzzardi.

In collaborazione con il Circolo della stampa di Cosenza «Maria Rosaria Sessa».

a seguire - Conversazione di grafologia. Tra le carte di don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti: dalla scrittura alla personalità, a cura di Carmensita Furlano.

 

Ore 18.30 - COSENZA - COMPLESSO CAPPUCCINI - Sala Associazione «De Maria»

Presentazione del volume di don Salvatore Belsito, L’ecumenismo “vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, Editoriale Progetto 2000.

 

PER VISUALIZZARE TUTTO IL PROGRAMMA

https://issuu.com/deguzza/docs/programma-settimana-cultura-calabre_c57b5b0b877656

 

 

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it


COMUNICATI STAMPA

 


LOCRI SURVEY - 2018

Palazzo Teotino Nieddu del Rio
Locri (Reggio Calabria)
9 ottobre 2018 – Ore 17.30



Martedì 9 ottobre 2018, alle ore 17.30, a Locri (Reggio Calabria), presso il Palazzo Teotino Nieddu del Rio, verrà presentata la ricognizione archeologica del Locri Survey - 2018 della Scuola Normale Superiore di Pisa a cura del SAET (Laboratorio di Storia Archeologia Epigrafia Tradizione dell’antico) sul territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.
L’idea progettuale è finalizzata ad una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese.
Introdurranno i lavori: Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri  e Andrea Maria Gennaro, soprintendenza ABAP.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri è afferente al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

Palazzo Nieddu

 

AL NEGATIVO AL POSITIVO

Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulon
Monasterace (Reggio Calabria)
Domenica 14 ottobre 2018
 Ore 15.00/19.00

 



Domenica 14 ottobre 2018, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, a Monasterace (Reggio Calabria), il Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, aderisce alla “Giornata nazionale delle famiglie al museo”, sul tema Piccolo, ma prezioso, con l’iniziativa Dal negativo al positivo.
Essa  prevede l’attuazione del progetto in due fasi:

- Accoglienza e presa visione dei “Piccoli, ma preziosi” reperti esposti nelle teche del Museo;
- Attività laboratoriale finalizzata alla riproduzione di un manufatto.

In particolare, i bambini dai 5 ai 10 anni con le rispettive famiglie verranno accolti nelle sale espositive dove potranno prendere visione dei tanti reperti, piccoli, ma preziosi in quanto espressione della storia della colonia greca di Kaulonía.
Successivamente, sarà focalizzata l’attenzione dei partecipanti su un reperto archeologico di particolare rilievo, di cui sarà possibile realizzarne una riproduzione nel Laboratorio di Restauro.
L’attività di laboratorio e la visita al Museo verranno offerte gratuitamente ai bambini, mentre per gli adulti è previsto il costo ridotto del biglietto € 1,50.
L’iniziativa è organizzata dai Servizi Educativi del Museo.
Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon è afferente al Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon.

 

ALLA RICERCA DEGLI ANIMALI PROTAGONISTI DELLE FAVOLE DI ESOPO

Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari
Cassano allo Ionio (Cosenza)
14 ottobre 2018



Domenica 14 ottobre 2018, al Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, verrà celebrata la “Giornata nazionale delle famiglie al museo” con l’iniziativa Alla ricerca degli animali protagonisti delle favole di Esopo, un’accattivante caccia al tesoro ispirata dai racconti di alcune favole di Esopo.
I bambini accompagnati dalle loro famiglie, suddivisi in gruppi, durante il percorso di visita al Museo, saranno chiamati a rintracciare alcuni reperti a forma  o con immagini di animali, protagonisti delle favole.
A conclusione del percorso, un’attività di laboratorio permetterà loro di riprodurre con la plastilina o con il disegno un oggetto a tema.
Lo scopo di tale iniziativa è quello di avvicinare i più piccoli all’affascinante mondo dell’archeologia, suscitando, nello stesso tempo, attrazione e curiosità per il notevole patrimonio in mostra al Museo.
Per la “Giornata nazionale delle famiglie al museo” si osserveranno gli orari di apertura ordinaria con i consueti costi, riduzioni e gratuità previsti per legge. Le attività di laboratorio, offerte gratuitamente, saranno condotte dal personale dei Servizi Educativi del Museo con la seguente tempistica: 10,00 – 13,00 e 15,00 – 18,30.
Info: Tel 0981/79391 – 2; email pm-cal.sibaritide@beniculturali.it

L’iniziativa è organizzata dai Servizi Educativi del Museo.
Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO 2018
DALL’ALBANIA AL MEZZOGIORNO. ARBERESHE, UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari
Cassano allo Ionio (Cosenza)

Si sono concluse con un positivo riscontro le Giornate Europee del Patrimonio 2018 svoltesi nel suggestivo scenario del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari.

Notevole entusiasmo per l’evento celebrativo Dall’Albania al Mezzogiorno. Arbereshe, un patrimonio da condividere. Una nutrita platea ha partecipato alla conferenza che si è tenuta nel pomeriggio di domenica 23 settembre 2018. Dopo i saluti del direttore del Museo, Adele Bonofiglio, il presidente FAA (Federazione delle Associazioni Arbereshë), Damiano Guagliardi, ha voluto ringraziare il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari per l’attenzione, già dimostrata con il progetto MuSST, verso le minoranze Arbereshe intese come Patrimonio da tutelare, valorizzare e condividere. La conferenza è proseguita con alcuni brevi cenni di carattere storico – letterario e antropologico sul patrimonio Arbereshe con uno dei massimi esperti di Albanologia, Francesco Marchianò. Numerosi gli interventi dei partecipanti che con considerazioni, approfondimenti e proposte hanno dato un valido contributo.
Subito dopo si è inaugurata la mostra fotografica di Damiano Guagliardi GRUJA DHE KATUNDI ARBERESH, LA DONNA E IL PAESE ARBERESH, che rimarrà esposta nella struttura museale per tutto il mese di ottobre.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari tornerà al consueto orario di apertura, con chiusura del lunedì, a partire dal 1° ottobre 2018.
Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon. Cosenza)

 

RITROVARSI CARLA

DI MARLISA ALBAMONTE

E’ stato presentato a Cosenza, nella suggestiva cornice dell’Area Archeologica della Biblioteca Nazionale di Cosenza,  Ritrovarsi - Carla (The Writer), un appassionante romanzo di Marlisa Albamonte.
Sono intervenuti all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Maria Francesca Corigliano, assessore regionale alla Cultura; Maria Cristina Parise Martirano, presidente Società Dante Alighieri di Cosenza; Antonello Grosso La Valle, presidente Provinciale UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia), Concetta Grosso, presidente provinciale CIF (Centro italiano femminile) e l’autrice del volume.

Ritrovarsi – Carla è un volume delicato e coinvolgente. Marlisa Albamonte in linea con i precedenti lavori (L’ho fatto per amore – Giulia; Il lilla bianco – Liliana e Partire per ricominciare – Isabella) racconta fatti, vicende e sentimenti di una figura femminile con uno scritto scorrevole e denso di umanità.

Cosenza, 20 settembre 2019

                                                                 SILVIO RUBENS VIVONE

 

GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO
PROSPETTIVA GOLD COSENZA

Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza - Palazzo Arnone
22/23 settembre 2018



Sabato 22 e domenica 23 settembre 2018 la Galleria Nazionale di Cosenza celebra le Giornate Europee del Patrimonio con numerosi imperdibili appuntamenti.
Queste in dettaglio le iniziative previste:

“Prospettiva Gold Cosenza”
Data: sabato 22 settembre 2018, ore 16.30-18.30; domenica 23 settembre 2018, ore 10.00-18.00
ingresso gratuito

Lungo il percorso espositivo della Galleria Nazionale di Cosenza, una finestra si apre sul paesaggio della città storica. L’iniziativa Prospettiva Gold Cosenza trae spunto dallo straordinario colpo d’occhio per offrire al visitatore gli strumenti conoscitivi utili a comprendere il tesoro di memorie che vi è custodito. La finestra diventa osservatorio: una mappa indica i principali edifici, monumenti, luoghi di cultura visibili a chi si sofferma ad ammirare il panorama da questa angolazione. Lo scorcio incorniciato dalla finestra, così valorizzato, stimola la curiosità dell’osservatore e gli suggerisce nuovi possibili itinerari di scoperta della città vecchia. La postazione, inoltre, è allestita come spazio-laboratorio dove ciascuno può interpretare le suggestioni del paesaggio e descriverle in poche righe o fermarle con un rapido schizzo utilizzando il materiale che il museo metterà a disposizione.
Giorno dopo giorno i contributi individuali comporranno un originale almanacco collettivo che servirà a rafforzare la consapevolezza dei valori condivisi racchiusi nel contesto storico-paesaggistico per trasmetterli, con senso di responsabilità, alle generazioni future.
L’iniziativa, presentata in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, proseguirà negli orari di apertura diurna della Galleria Nazionale di Cosenza.
Apertura serale straordinaria
Data: sabato 22 settembre 2018, dalle ore 20.00 alle 23.00
Evento: ore 21.00


“Improvvisazioni per synth e musica elettronica. Tape music // Inno alla gioia di Beethoven”
ingresso gratuito
Progetto artistico a cura di Tommaso Muto, compositore ed esecutore, allievo della scuola di Composizione Musicale Elettroacustica del Conservatorio “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza. Musiche e percorsi video interpretano suoni e immagini, espressioni del nostro tempo.
domenica 23 settembre 2018, ore 11.00

 “Vacanze al Museo - Edizione Speciale GEP”

Nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio, domenica 23 settembre 2018 dalle ore 11.00 alle 12.30, i Servizi educativi della Galleria Nazionale di Cosenza danno appuntamento ai bambini per un’edizione speciale di “Vacanze al Museo”. Si giocherà insieme salutando l’estate e festeggiando l’Arte con tanti passatempi istruttivi. L’iniziativa è dedicata ai bambini dai 5 ai 10 anni ed è gratuita.

Info: pm-cal.gallerianaz-cs@beniculturali.it  +39 0984 795639

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

 

OMAGGIO ALLACANZONE NAPOLETANA
Museo Statale di Mileto
Mileto (Vibo Valentia)
Sabato 22 settembre 2018 – Ore 19.00

 


Sabato 22 settembre 2018, alle ore 19.00, il Museo Statale di Mileto, guidato da Faustino Nigrelli, celebra le Giornata Europee del Patrimonio, con un’iniziativa di grande suggestione Omaggio alla canzone napoletana, atteso concerto a cura del Cantiere Musicale Internazionale.
Una scelta felice per fare del Museo un luogo di incontro fra quanti apprezzano l’arte in tutte le sfaccettature. Una politica che avvicina un’utenza diversificata verso un struttura molto amata da questa antica e importante cittadina conosciuta con l’appellativo di Capitale normanna.
Di seguito il programma previsto:

CONCERTO
“OMAGGIO ALLA CANZONE NAPOLETANA”

TE VOGLIO BENE ASSAJE
SANTA LUCIA LUNTANA
O SOLE MIO
REGINELLA
TU SI ‘NA COSA GRANDE
RESTA CU’ MME
‘A VUCCHELLA
PASSIONE
ANEMA E CORE
CU’ MME
ERA DE MAGGIO

ARTISTI
CATERINA FRANCESE – SOPRANO
ANTONIO GRILLO -  CHITARRA
GIUSEPPE TALLARICO – VIOLINO
FRANCESCO SCOPELLITI – PERCUSSIONI
TOMMASO PUGLIESE – CONTRABASSO / BASSO ELETTRICO

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

DALL’ALBANIA AL MEZZOGIORNO.
ARBERESHE, UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari
Cassano allo Ionio (Cosenza)
23 settembre 2018

 



Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, propone, domenica 23 settembre 2018,  DALL’ALBANIA AL MEZZOGIORNO. ARBERESHE, UN PATRIMONIO DA CONDIVIDERE.
Importante e qualificato il programma disposto di seguito indicato.
Domenica 23 settembre 2018, alle ore 16.00, si terrà una conferenza di carattere storico – letterario – antropologico.
Interverranno: Adele Bonofiglio, direttore del Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari;  Francesco Marchianò, esperto di Albanologia e Damiano Guagliardi, presidente FAA (Federazione delle Associazioni Arbereshë).
Alle ore 18.00 ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica di Damiano Guagliardi “GRUJA DHE KATUNDI ARBERESH, LA DONNA E IL PAESE ARBERESH”. Presentata per la prima volta nel 1988 a Spezzano Albanese, in occasione della 1ª Edizione Mirë se erdhët, è stata poi esposta nel Molise, Puglia, Sicilia, Lazio e Lombardia. Dal 1993 al 2006 è stata in mostra presso il Centro Iconografico Arbëresh di Mongrassano.
L’evento si inserisce nel programma “MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali” con il quale il Museo di Sibari ha già iniziato, e sta portando avanti, un percorso di valorizzazione del Patrimonio Arbreshë.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Sibari, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

 

Progetto BLUEMED
Cosenza – Palazzo Arnone
Venerdì 21 settembre 2018 – Ore 11.30
CONFERENZA STAMPA

Venerdì 21 settembre 2018, alle ore 11.30, a Cosenza, Palazzo Arnone, Salone “Giorgio Leone”, nel corso di una conferenza stampa verrà illustrato un accordo di collaborazione fra il Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon, e l’Università della Calabria, retta da Gino Mirocle Crisci.

L’accordo prevede la realizzazione di uno spazio espositivo innovativo presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) e si inserisce nel quadro del Progetto BLUEMED finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma di cooperazione transnazionale INTERREG MED Programme 2014-2020, il cui titolo esteso è “Plan/test/coordinate UnderwaterMuseums, Diving Parks and Knowledge Awareness Centres in order to supportsustainable and responsibletourismdevelopment and promote Blue growth in coastalareas and islands of the Mediterranean”.

Obiettivo principale è supportare lo sviluppo di un turismo sostenibile e responsabile nelle aree costiere ed insulari del Mediterraneo, puntando alla valorizzazione del patrimonio culturale subacqueo.

Il Progetto BLUEMED, di cui l’Università della Calabria è soggetto attuatore, ha fra i siti pilota anche l’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto” per la quale si punta alla valorizzazione dei suoi numerosi relitti. A tal fine, tra gli obiettivi realizzativi del progetto, è prevista la realizzazione di un “Knowledge Awareness Center” (KAC) che si configura come uno spazio nel quale, attraverso l’utilizzo di tecnologie multimediali, si offrono ai visitatori informazioni e contenuti relativi ai beni culturali e naturalistici presenti sui fondali del Mar Mediterraneo.

L’incontro offrirà un interessante momento di confronto e interlocuzione tra le parti interessate che avranno l’opportunità di presentare l’idea di progetto per la realizzazione del KAC presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) discutendo sulle ricadute culturali ed economiche che esso potrà offrire sul territorio calabrese.

Al termine dell’iniziativa sarà possibile verificare in anteprima un sistema di realtà virtuale, che verrà installato presso il Museo di Capo Colonna e che consente di effettuare un’immersione virtuale su due relitti di epoca romana presenti nei fondali.

 

COMUNICATO STAMPA

Locri in acquarello
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri 
C.da Marasà - Locri (Reggio Calabria)
21/23 settembre 2018

Dal 21 al 23 settembre 2018 il Museo Archeologico Nazionale di Locri propone Locri in acquarello, iniziativa di notevole spessore indetta in concomitanza delle celebrazioni per il ventennale della dichiarazione di “Museo Nazionale”, riconoscimento che ha dato maggiore prestigio e autorevolezza al plesso locrese e delle Giornate Europee del Patrimonio promosse dal MiBAC.

In particolare l’iniziativa, che si terrà il 22 e il 23 settembre nel Parco archeologico, curata da FabrianoinAcquerello-FabrianoinWatercolor, dall’Associazione In Arte di Fabriano, e dal Museo Archeologico Nazionale di Locri, vedrà la presenza di noti acquarellisti che esprimeranno attraverso i loro lavori le suggestioni che il passato ancora ci può dare.  E’ inoltre un’occasione di apertura del mondo archeologico calabrese all’arte contemporanea e a nuovi rapporti finalizzati a far conoscere questi luoghi nel mondo intero. Infatti l’iniziativa In Acquerello, voluta dal Polo Museale della Calabria e dalla direzione del Museo Archeologico Nazionale di Locri, è una realtà già presente in diversi Paesi del mondo. Nelle due giornate, il 22 per tutta la giornata e il 23 in ore antimeridiane, sarà possibile assistere per quanti vorranno, inclusi gli Istituti artistici invitati all’evento, alle performance degli acquarellisti.

Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, guidato da Rossella Agostino, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.


 

 

AL VIA I LAVORI NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI CASA BIANCA

Museo e Parco Nazionale Archeologico di Sibari
Cassano allo Ionio (Cosenza)

Al via i lavori di messa in opera del progetto finanziato dal PON Cultura e Sviluppo FERS 2014-2020: Parco Nazionale Archeologico di Sibari – Miglioramento della fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca.
Il progetto rientra nella fase di sperimentazione di monitoraggio civico promossa nel 2015 dalla Commissione Europea ed avviata in 11 paesi dell’Unione, denominata Patti di Integrità: Meccanismo di monitoraggio civico per la tutela dei fondi UE e avviata con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding fra l’Autorità di gestione PON Cultura e Sviluppo 2014/20120 e ActionAid International Italia. A seguito di ciò, è stato sottoscritto un Patto di Integrità dal Segretariato Regionale per la Calabria e i soggetti partecipanti alle gare, che si vincolano al rispetto di condotte improntate a principi di trasparenza e legalità nelle vasi fasi dei lavori e un successivo Accordo di monitoraggio tra lo stesso Segretariato, in qualità di Autorità appaltante e ActionAid International Italia, in qualità di supervisore indipendente. In sintesi, un patto di fiducia e di reciproco impegno tra stazione appaltante, imprese partecipanti e organismo indipendente di monitoraggio che, oltre a supervisionare la legalità, l’integrità e la trasparenza delle procedure, si occupa di coinvolgere i cittadini in percorsi di monitoraggio civico volti a garantire un controllo da parte delle comunità locali su tutte le fasi di progetto. Il monitoraggio tecnico/legale e civico, condotto da ActionAid Italia, è in collaborazione con Monithon e Gruppo Abele Onlus e con i cittadini del territorio. Per rispettare il principio di trasparenza, la ditta appaltatrice ha inserito nelle proposte migliorative del progetto ben 11 visite didattiche sul cantiere. La prima si terrà il 19 settembre e saranno presenti i congressisti internazionali del Consiglio Nazionale delle Ricerche.
Il Segretario Regionale del Mibac Calabria, Dott. Salvatore Patamia, rappresentante della stazione appaltante, ha più volte sottolineato il valore della sottoscrizione del Patto di Integrità che, permette l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni e viceversa, contribuendo a creare quel clima di fiducia e collaborazione che il progetto Integrity Pacts si pone tra i suoi obiettivi. Il progetto prevede anche l’allestimento di percorsi museali tattili per ciechi e ipovedenti con l’installazione di pannelli braille e riproduzioni in 3D. Accedere al patrimonio culturale è un diritto di tutti e per garantire la completa fruizione dell’area archeologica di Casa Bianca verranno realizzati accessi e percorsi privi di barriere architettoniche. L’area archeologica di Casa Bianca verrà inoltre messa in sicurezza con la costruzione di recinzione di confine di sistemi di videosorveglianza.
La collaborazione scientifica tra il Polo Museale e la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone, si concretizzerà con la ripresa dell’indagine archeologica del sito, negli anni oggetto di studio da parte della Scuola Archeologica di Atene, oggi di nuovo oggetto di approfondimenti scientifici. Le aspettative sono alte, perché nuovi tasselli potrebbero essere aggiunti alla conoscenza dell’aerea del Parco Archeologico di Sibari.
L’intervento verrà realizzato con metodologie e tecnologie moderne, per una più efficace azione di tutela. Le opere si svolgono all’interno di un Parco Archeologico sottoposto a tutela per cui, ogni lavorazione ed attività lavorativa terrà conto di tale circostanza e sarà improntata ad un principio generale di cautela, atto ad evitare interferenze con i beni e le attività del parco.

Finanziamento: PON Cultura e Sviluppo 2014-2020
Autorità di Gestione: Segretariato Generale, Servizio II - Programmazione strategica nazionale
 e comunitaria: Direttrice Arch. Dora Di Francesco
Stazione appaltante: Segretariato Regionale MiBAC della Calabria: Direttore Salvatore Patamia;
Soggetto Attuatore: Polo Museale della Calabria: Direttrice Angela Acordon
Responsabile Unico del Procedimento: Giancarlo Del Sole
Progettista: Sabina Rizzi
Responsabile della Sicurezza: Giovanni Piccolo
Direttore dei lavori: Adele Bonofiglio
Direttori operativi: Simone Marino, Angela Palopoli
Assistenti operativi: Giuseppe Miccoli, Giulio Straticò, Pietro Pesce
Impresa appaltatrice: R.T.I. tra gli operatori economici CLAMAR di Calogero Bongiorno; D’Alessandro Restauri s.r.l. e F.lli Di Carlo costituite in società Consortile Archèo SCRL.

 


Direttore: Angela Acordon
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246 - pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

 

RASSEGNA DI CULTURA CINEMATOGRAFICA

Convegno-Spettacolo
ATTRAVERSO LO SPECCHIO


percorsi – incontri – scambi
connessioni – contaminazioni – coesioni


solo per una sera
su un palcoscenico teatrale
la trasmissione TV cult degli ultimi anni

 

40 anni dopo Basaglia
tutti siamo inutili
ma tutti siamo indispensabili
ipotesi di inclusione sociale, culturale e lavorativa
nella reciprocità delle diversità
Teatro San Gaspare
Roma, Via Tor Caldara 23
(Metro Arco di Travertino)
Mercoledì 3 Ottobre 2018
dalle ore 20 alle ore 23


promosso da:

Cooperativa Sociale Integrata MATRIOSKA
nell'ambito del progetto “PINOCCHIO ATTRAVERSO LO SPECCHIO”
con il finanziamento della Direzione Generale del Cinema - MiBAC

in collaborazione con Associazione Volontari IL CAVALLO BIANCO
Cooperativa Sociale Integrata TANDEM

con il supporto dell' Ambasciata Italiana in Bielorussia per l’organizzazione della trasferta del gruppo di giovani bielorussi con disabilità

con il patrocinio di Roma Capitale – Gabinetto della Sindaca

con la partecipazione di:
Cattedra Arti elettroniche e digitali
Cattedra Estetiche e linguaggi del teatro contemporaneo
Facoltà di Lettere e Filosofia - Università “La Sapienza” di Roma
DASS –Dipartimento di Storia dell'Arte e dello Spettacolo

Università Internazionale per la Pace – Roma Onlus

Ce.R.I.P.A. Onlus - Centro Ricerche e Interventi in Psicologia Applicata

Associazione di promozione sociale ASSOMOLDAVE

Associazione Musicale Stefano Mhanna

Parrocchia S. Gaspare Del Bufalo – Roma

Il Convegno-Spettacolo si svolgerà presso il Teatro San Gaspare di Roma (199 posti – a 200 metri dalla Metro Arco Travertino), uno spazio annesso alla Parrocchia, complesso che fu costruito su progetto dell'architetto Pier Luigi Nervi tra il 1976 ed il 1981, accessibile anche a persone su sedia a ruote.
Il Teatro è stato affidato da qualche mese in gestione alla Cooperativa Matrioska, sulla base di un progetto di inclusione sociale, culturale e lavorativa dei soci lavoratori bielorussi, orfani e con disabilità psichica, che stanno trasformando uno spazio lasciato da tempo al degrado in un luogo di aggregazione per un Territorio, collocato nel quadrante di Roma Est, caratterizzato dall’attraversamento quotidiano di persone di diverse etnie e dalla vicinanza di campi Rom.

Nel piccolo Teatro San Gaspare (da poco ripulito e riavviato come sperimentazione di“laboratorio permanente delle diversità sul territorio”), sul grande schermo si sono alternati per dieci giorni i classici del Neorealismo italiano con le “produzioni dal basso” surrealiste ed oniriche dei giovani bielorussi con disabilità della Cooperativa Matrioska, film presentati e commentati da tutti coloro che sono spesso e volentieri messi ai margini del “fare cultura”.

L'iniziativa si inserisce nel solco della ricorrenza dei 40 anni della Legge 180 sulla chiusura dei Manicomi. La grande rivoluzione di Franco Basaglia impernia la de-istituzionalizzazione, l'autodeterminazione del singolo individuo e il superamento delle barriere culturali su specifici percorsi di autoimprenditorialità sociale, costruzione di reti e consolidamento di Comunità.

La manifestazione costituisce una delle tappe del progetto annuale “Pinocchio attraverso lo specchio”, realizzato dalla Cooperativa Matrioska, con il contributo della Direzione Generale del Cinema del MiBAC Ministero Beni e Attività Culturali.
Il progetto narra il viaggio di un anno dalla Bielorussia all’Italia.
Pinocchio è il simbolo dell’eroe discriminato, che picarescamente percorre mondi diversi, né buono, né cattivo, ma tanto simile ai giovani bielorussi protagonisti del progetto: orfano, con un padre ideale da raggiungere, mentre attraversa le contraddizioni dell’accoglienza. Il tutto rielaborato nelle videoimmagini di giovani stranieri extracomunitari con disabilità, che tentano in Italia di superare più di uno stigma.

Il Convegno-Spettacolo conclude l'accoglienza e l'ospitalità a Roma di un gruppo di 25 giovani provenienti dal villaggio di Begoml in Bielorussia, a 100 km. dalla capitale Minsk.
Si tratta dei ragazzi che l'Associazione Volontari “Il Cavallo Bianco” segue da oltre 20 anni. Si tratta di giovani con disabilità psichica, che, dopo 16 anni di vita in Orfanotrofio, hanno vissuto esperienze di istituzionalizzazione psichiatrica o di strada, senza speranze concrete di futuro e situazioni di discriminazione e di emarginazione.
Si tratta di giovani dai 25 ai 39 anni, che stanno cercando di realizzare i sogni e le aspettative di un qualunque giovane in qualunque parte del mondo: una famiglia con dei figli, un lavoro stabile e continuativo, una casa tutta loro. Ciò si scontra però con la difficile situazione bielorussa, per cui la crisi mondiale si abbatte più violentemente su questi giovani, che vivono in situazioni di povertà e disagio, alleviato dagli interventi umanitari dell'Associazione.
Il soggiorno in Italia è stata l'occasione per un periodo di risanamento dal punto di vista della salute, di riparo rispetto al gelo e alla fame del periodo stagionale, di serenità rispetto alle difficoltà della vita quotidiana nel loro villaggio di campagna, di calore umano e di scambio con giovani italiani, anche attraverso la proposta di una intera rassegna cinematografica, che è culminata in un emozionante happening teatrale e di videoinstallazioni lo scorso 29 settembre, sempre al Teatro San Gaspare.

Attraversare lo specchio è inteso a significare di andare oltre, superare e sublimare tutte le paure dovute alla diversità di lingua, pensiero e condizione ovvero la necessità di superare l'osservazione fenomenologica della realtà, per sperimentare il gusto dell'incontro, lo scambio degli sguardi e l'ascolto delle storie, lasciandosi andare nella leggerezza del viaggio all'imprevisto e alla possibilità di cambiare rotta, lì dove l'interlocutore casualmente incontrato decida di mettersi a disposizione nella propria libertà di pensiero, movimento e azione.
Ecco che, allora, il passaggio Attraverso lo specchio non è un breakdown (crollo), bensì un breakthrough (squarcio), a significare la differenza tra lo sprofondamento nella notte (il breakdown della follia) e il passaggio (breakthrough), l'esplorazione dell'ignoto in sé, per l'emersione finalmente rinnovata, la neogenesi. Non schiavitù e morte esistenziale, ma liberazione e movimento.

L'esplorazione della follia sancita dal Potere (con la conseguenza dell'istituzionalizzazione psichiatrica, l'emarginazione e la discriminazione) costituisce il filo rosso che lega le varie tappe progettuali, proprio nell'anno in cui si celebrano i 40 anni della Legge 180 di Franco Basaglia, che sancì la chiusura dei Manicomi e l'avvio di nuovi percorsi progettuali sulla salute mentale, sull'autodeterminazione di qualsiasi Persona umana e sulla reciprocità cooperativistica.

Il Convegno-Spettacolo è la riproposizione su un palcoscenico teatrale della fortunata trasmissione televisiva “Attraverso lo specchio”.
Dopo 66 puntate e oltre 120 ore di messa in onda, con musica dal vivo, ospiti della cultura, dello spettacolo e del sociale, rubriche strampalate con personaggi straordinari…. sulla ribalta del Teatro San Gaspare la televisione diventa teatro per una sera.
Una Festa di musica e comicità, in cui la partecipazione e la con-divisione nella reciprocità vuole diventare – come nella trasmissione televisiva - il presupposto per una ipotesi di rifondazione di una nuova Comunità aperta e solidale

Nata nel 2006, da un progetto di start-up, la Cooperativa Sociale Integrata "Matrioska" è un gruppo già noto per le sue sperimentazioni teatrali e cinematografiche, in cui l'occhio "diverso" di giovani bielorussi con esperienze di orfanotrofi, manicomi e strada si miscela con il divertimento dell'inclusione sociale, culturale e lavorativo, in reciprocità con persone italiane - giovani e meno giovani, con e senza disabilità.

La trasmissione televisiva “Attraverso lo specchio” - andata in onda dal 14 febbraio 2013 al 18 marzo 2018 sul circuito televisivo regionale, nazionale e satellitare di Gold Tv Italia - si è inserita in un più ampio progetto di sviluppo imprenditoriale di cooperazione sociale integrata e sostenibile, di animazione di comunità e di creazione di spazi reali e virtuali di incontro e costruzione di un laboratorio permanente delle diversità sul territorio - con l'ambizione di diventare il primo vero varietà sociale della televisione italiana..... per una televisione con la gente, per la gente, tra la gente.…

Lo spazio televisivo dedicato sul digitale terrestre e sul satellite costituisce l'opportunità per ri-definire l'immagine di una cooperazione sociale matura e responsabile, che si mette a disposizione della Comunità e del Territorio, per favorire processi e percorsi di cittadinanza attiva e partecipazione.
Come in televisione, anche in Teatro, il pubblico verrà introdotto in un viaggio surreale tra passato e presente, all'interno dei ricordi di un Internato bielorusso fino alle Guerre di tutti i tempi, dal superamento dello specchio dell'istituzionalizzazione psichiatrica alla deriva dei clandestini in mare, dalle violenze all'infanzia alla voglia di integrarsi e di incontrare gli altri diversi da noi..…

Tanti personaggi... Eroi moderni, personaggi un po' stralunati, carte di mazzi diversi mescolate insieme, filosofi senza etica e sacerdoti di antichi riti... attraverseranno lo specchio - reale e virtuale - della memoria, dei pregiudizi e dei luoghi comuni... per proporre alla Comunità un modo alternativo di stare al mondo, finalmente senza le maschere teatrali della quotidianità attuale.

Sul palcoscenico

Angelo Righetti - psichiatra, collaboratore di Franco Basaglia, esperto OMS Organizzazione Mondiale Sanità

Alfredo Ferrante - Presidente Comitato Disabilità del Consiglio d'Europa

Andrea Venuto - Disability Manager Roma Capitale

Gianni Cara - Presidente Università Internazionale per la Pace – Roma Onlus

Rosario Di Sauro - Presidente Ceripa onlus, direttore Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica Ceripa

Stefania Bertiè - Psicologa Ceripa onlus

Roberto Romeo - Presidente ANGLAT Associazione Nazionale Guida Legislazioni Andicappati Trasporti

Don Domenico D'Alia - Parroco Parrocchia S. Gaspare Del Bufalo

Tatiana Noigalic - Presidente Associazione di promozione sociale AssoMoldave

suonano dal vivo:

il gruppo emergente della scena romana INVERSO
il grande violinista Stefano Mhanna

con la partecipazione straordinaria di Il circo in valigia di Pierluigi Capone

con i video e le testimonianze dal vivo dei giovani bielorussi
progetto di cooperazione transnazionale decentrata
“Pinocchio – Casa delle Arti e dei Mestieri per adolescenti con disabilità psichica”

….. e molti altri ancora


Teatro San Gaspare

 

 

 

CARTE MARMORIZZATE A MANO

 

 

 

Marbled Arts desidera sottoporre alla cortese attenzione il frutto delle sue creazioni (specialmente la carta marmorizzata) nell'intento che ciò possa essere di Vostro interesse per un eventuale rapporto di lavoro.

Esperta da anni nell'arte della decorazione a bagno (marmorizzazione) vanta un portfolio di grande pregio sia in Italia che all'estero.  

Pertanto sarebbe lieta di essere contattata al fine di poter meglio presentarci e conoscerci, per poter presentare il proprio catalogo con i relativi prezzi all'ingrosso con oltre 100 tipi di carte marmorizzate.
Ecco alcuni esempi del mio lavoro:

In attesa di gradita risposata, resto a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione

Cordialmente, Laura Berretti

www.marbledarts.com - info@marbledarts.com

Marbled Arts - Via della Presura,5 - Strada in Chianti - - Tel/fax +39 055 8587142

 

 

 

 

 

 

 

Area Espositiva; oltre 160.000 mq


Partecipanti: Aziende industriali – Artigiani – Commercianti – Agenzie turistiche
Settori Specializzati


Salone della Filatelia e Numismatica


Sezioni Merceologiche: Artigianato – arredamento – mobili – alimentazione – gastronomia – abbigliamento – pelletteria – articoli da regalo – cosmesi – auto – moto-sport – editoria radio tv – hifi – cinefoto – ottica – elettodromestici – antiquariato tempo libero


Saranno presenti nel Salone della Filatelia e Numismatica, i nostri amici espositori, iscritti
al Circolo Filatelico Numismatico   " Tempo Libero " di Castellammare di Stabia (Napoli)

Numismatica, filatelia, cartamoneta, cartoline, militaria, storia postale, telecarte e collezionismo vario.


Per l’occasione la manifestazione si svolgerà:


Sabato 6 ottobre 2018 dalle ore 10,00 alle ore 18,00

Domenica 7 ottobre 2018 dalle 09,00 alle 14,00


Nel complesso scolastico "SERAPHICUM" in via Del Serafico 3, Roma, Zona Eur.

COME RAGGIUNGERE LA SEDE:

Mezzi pubblici:

Metropolitana linea B, direzione Laurentina, fermata Laurentina, 5 minuti a piedi (450 mt)

oppure

Bus: 764, 761

Auto

Dal Grande Raccordo Anulare • uscita n. 30 “Roma Fiumicino”, percorrere l'autostrada Roma – Fiumicino, Direzione Roma centro • uscita via Laurentina, direzione Eur • via del Serafico è una traversa con semaforo a sinistra  

oppure

Uscita n. 25 - “Laurentina”, percorrendo la Via Laurentina, direzione Roma centro • via del Serafico  è una traversa con semaforo a destra

Treno

1.Stazione Roma Termini 2. metropolitana linea B, direzione Laurentina, da fermata Roma Termini a fermata Laurentina,  5 minuti a piedi (450 mt)


Aereo

Roma Fiumicino 1.Aeroporto Roma Fiumicino
2.Stazione Ferroviaria Roma Termini,
3.metropolitana linea B, direzione Laurentina, da fermata Roma Termini a fermata Laurentina, 5 minuti a piedi (450 mt)

Una rappresentanza del Circolo Numismatico Romano Laziale sarà presente sabato 6 ottobre nell'intera giornata, con uno spazio espositivo per dare tutte le informazioni necessarie sul Circolo, come associarvi e/o scambiare due chiacchiere numismatiche

Inoltre sarà possibile acquistare alcune copie ancora disponibili delle ultime pubblicazioni:


"Appunti Numismatici 2018"

Raccolta di articoli numismatici scritti esclusivamente dai nostri associati.


"La Moneta Romana - Il suo restauro e il suo simbolismo"

Scritto da Federico Filiè e Mario Polia

Sarà presente POSTE ITALIANE con annullo specialE

Saremo presenti con i nostri amici espositori, iscritti al Circolo
Filatelico Numismatico " Tempo Libero "
di Castellammare di Stabia (Napoli)

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

XXIV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
MA VOI CHI DITE CH'IO SIA?

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XXIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 09.09.2018 – Mc 7, 31-37

    In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».
Ma perché non parlarne ?
   Le cronache sono sempre piene di tragedie e di disgrazie...almeno quando succede il miracolo positivo, parliamone.
No, l’ordine è invece di non parlarne per niente.
Ma ci sarà pure un motivo allora, e dovrà essere un motivo importante.
Sì, il motivo è davvero importante perché è strettamente legato alla sua Missione, al perché del Suo essersi fatto Uomo.
Un motivo legato al tentativo di non farci fare confusione.
   Capiterà ancora che Gesù chieda di non parlare con nessuno del “miracolo” appena fatto...altre vote invece sceglie di fare i miracoli quando c’è tanta gente.
Ma perché allora ?
Semplicemente perché Lui non vuole passare per un ‘mago’ o uno ‘stregone’ o un ‘guaritore’; perché Lui non è venuto a guarire corpi e basta, ma a guarire quello che è “dentro il cuore dell’uomo”.
   Gesù è certamente contro la sofferenza, la malattia, il dolore anche se non potrà toglierli del tutto perché fanno parte del nostro essere creature, persone concrete…
Gesù è certamente contro a tutto quello che è “male” perché il “male” è segno di una creazione rovinata dalla libera scelta dell’uomo...non della Creazione Originaria  “bella e buona” del Padre.
E allora combatte la sofferenza, la malattia, il dolore per schierarsi in maniera totale contro il Male. Ma nessuno può fare confusione: Lui non è venuto per guarire il corpo ma per salvare tutto l’Uomo.
   Non gli serve la pubblicità del sordomuto guarito dalla sua malattia...perchè la salvezza passerà invece attraverso il Suo perdono, l’ascolto della Sua Parola e il nostro esserne testimoni con la vita.
   E’ il Suo essere Figlio del Padre che salverà l’Uomo nella sua interezza.
I “miracoli” allora sono finalizzati a farci capire da che parte sta: contro tutto quello che è male, anche la morte...e lo dimostrerà con la figlia della vedova di Nain, con l’amico Lazzaro...Lui è il Figlio di Dio, il Risorto.
   I “miracoli” allora sono finalizzati ad una catechesi di Risurrezione dalla morte, anche per noi. Buona vita, davvero. Un grande abbraccio. Ciao, Don Gigi

 

 

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XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - HA FATTO BENE OGNI COSA

 

 

 

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XXII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 02.09.2018 – Mc 7, 1-8.14-15.21-23

   In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. 
Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate – i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti –, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». 
Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto,
insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». 
Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! Non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall’uomo a renderlo impuro». E diceva [ai suoi discepoli]: «Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono i propositi di male: impurità, furti, omicidi, adultèri, avidità, malvagità, inganno, dissolutezza, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive vengono fuori dall’interno e rendono impuro l’uomo».

   Gesù ha dovuto scomodare il profeta Isaia per chiudere la bocca ai farisei e agli scribi di turno, a quelli che si sentivano padroni assoluti della verità...ma a chiacchiere però !
   La cosa peggiore, che anche a noi può capitare, è quella di trasformare l’Eucarestia (la Messa) in un rito bello e pulito ma che rito “bello e pulito” rimane e intanto ha perso l’anima, il calore dell’Incontro con Lui, l’emozione della sua presenza.
   Onorarlo con le labbra vuol dire celebrare messe vuote di Lui anche se con tutti i vestiti del colore giusto, gli altari ben fatti e le candele, dritte e accese, al loro posto, i fiori cambiati e messi bene, le genuflessioni fatte al punto giusto.
   Io credo che servano sì i vestiti giusti così come ci teniamo ad averli nella quotidianità; credo che nessuno voglia vivere con mobili scassati e sporchi; così come i gesti ci servono per far capire le nostre emozioni di là dalle nostre parole…ma il rischio di entrare in una casa bella e comoda, pulita e profumata ma senza il calore dell’accoglienza e della simpatia non lo possiamo correre.
   La conseguenza di onorarlo con le labbra è di fermarci al rito come ad una tassa da pagare o un obbligo da compiere: “Le mie pratiche le ho fatte, adesso sono a posto”. No, non sei a posto, non siamo a posto. E’ il cuore che deve essere “vicino”… 
   Lui, Gesù di Nazareth, vuole il cuore non le nostre chiacchiere.
Pazienza se il vestito non è proprio del colore giusto; pazienza se le candele non sono proprio diritte e se la genuflessione l’ho saltata...
- l’importante che io ci ho messo la voglia di incontrarlo e di ascoltarlo perché dalle Sue labbra io possa capire cosa devo fare nella vita e quali sentieri prendere…;
- l’importante è che nel Suo Nome io sappia schierarmi dalla parte di chi ha bisogno, iniziando da dentro casa mia... Buona vita allora, con un forte abbraccio. Ciao. Don Gigi

 

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XXII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - PAROLE TAGLIENTI

 

 



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XXI DOMENICA TEMPO ORDINARIO 26.08.2018  Gv 6, 60-69

In quel tempo, molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: «Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?». Gesù, conoscendo dentro di sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: «Questo vi scandalizza? E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima? È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho detto sono spirito e vita. Ma vi sono alcuni tra voi che non credono». Gesù, infatti, sapeva fin da principio chi erano quelli che non credeva­no e chi era colui che lo avrebbe tradito. E continuò: «Per que­sto vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è conces­so dal Padre mio».

Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: «Forse anche voi volete andarvene?». Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio».

«Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?»

Il linguaggio è davvero duro e ho già detto perché mi sento contento di non essere un suo contemporaneo: rischiavo di brutto di tirarmi indietro! Veramente anche adesso non è che l'Amico abbia tanti "discepoli": la tentazione di mollarlo è troppa. Lo vedi chiaramente nell'età di passaggio dall'essere "ragazzi" al diven­tare "giovani" cosa succede: in tanti scelgono altri maestri, altri cibi da mangiare. Il suo linguaggio è troppo duro; molto più sem­plice e immediatamente appagante seguire "altre parole".

Continuo comunque a pensare che il mondo giovane lo perce­pisca come un Grande e che ne senta la nostalgia. Così come con­tinuo a pensare che anche il mondo adulto lo senta come la Verità che varrebbe la pena di seguire e come un valido punto di riferi­mento.

Ma sia per i giovani sia per gli adulti, per tutti, non rimane comunque mai facile "seguirlo".

Arrendersi è la cosa più normale che ci possa capitare. Dovremmo trovare il coraggio e l'umiltà di ripensarci, di ritor­nare, di riprovare ancora. Lo sa anche Lui che non è semplice se­guirlo; e però Lui non è tipo da offendersi se per qualche tempo abbiamo pensato di poterne fare a meno e ci siamo nutriti e abbe­verati ad altre tavole e ad altre fontane... Lui rimane ancora lì ad aspettarci e a camminare accanto e vuole continuare ad essere cibo per farci vivere davvero... e questa è una cosa che anche a noi continua ad interessare molto.

Si tratta allora di verificare i troppi "pifferai" che ci vogliono tirare dalla loro parte e si propongono come maestri capaci di riem­pire la nostra vita. Da chi andremo?

 

    Ma come Signore? Il tuo linguaggio è duro, hanno ragione i tuoi discepoli! Cerchiamo il divertimento e Tu ci proponi la cro­ce, cerchiamo di essere i migliori in ogni campo e Tu ci dici che gli ultimi saranno primi; cerchiamo la tranquillità e Tu ci avvisi che sei venuto a contraddire e che a causa tua persino i fratelli saranno in guerra tra loro. Non sei mica tanto attraente quando parli così! Mi verrebbe voglia di lasciarti perdere!

Ma è Pietro che mi trattiene. Quel tuo amico così impulsivo, così irruente, così sincero da chiederti supplichevole: «Signore, da chi andremo?»

Già, da chi andremo se ti lasciamo? Potremmo andare nelle discoteche, ma le discoteche ad una certa ora chiudono. Potrem­mo andare nei centri di benessere e ricorrere alla chirurgia pla­stica, ma nulla può fermare il tempo e il passare degli anni. Po­tremmo rifugiarci nell'alcool, nella droga o nello sballo, ma quan­do passeremmo il limite ne diventeremmo schiavi. Potremmo an­che chiuderci nella famiglia, ma i nostri genitori se n’andranno prima di noi e i nostri figli prenderanno altre strade. E allora, Si­gnore, da chi andremo? Forse torneremo da Te, perché il tuo lin­guaggio è duro - è vero - ma solo Tu «hai parole di vita eterna».

Ciao. Don Gigi

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XXI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - SIGNORE, DA CHI ANDREMO?

 

 


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XX DOMENICA TEMPO ORDINARIO 19.08.2018  Gv 6, 51-58

   In quel tempo, Gesù disse alla folla: «Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
Allora i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?». 
   Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 
   Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. 
Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

   L’Amico torna alla carica. E lo fa spesso con le ‘cose’ che gli interessano.
Questa ‘cosa’ del Pane e della Carne gli interessa talmente tanto che la ‘porta’ fino in fondo, fino il Giovedì Santo quando ci regala l’Eucarestia: 
“Prendete e mangiatene tutti, questo è il mio corpo…”.
Lui è preoccupato di cosa mangiamo e non delle nostre diete maniacali.
Lui ci vuole dire chiaro che: “Se uno mangia di questo pane…” :
“questo” e non quello o quell’altro... importante è mangiare;
“questo pane”... che è il Suo Corpo;
“QUESTO PANE” bisogna che diventi il nostro bisogno e la nostra voglia di stare a tavola, di vivere.
   Tanta insistenza allora vorrà dire che non è così scontato che Lui diventi il Cibo da mangiare e cioè il Centro del nostro vivere.
   E credo che abbia ragione Lui… perché noi abbiamo scoperto altri “cibi” che pensiamo siano davvero in grado di nutrirci e di caricarci.
Noi per esempio divoriamo TV al punto che ragioniamo (si fa per dire!) sulla base di quello che i nuovi sacerdoti o sacerdotesse televisivi dicono e di conseguenza facciamo le nostre scelte di vita.
Noi per esempio divoriamo calcio al punto che dopo aver detto che è tutto uno scandalo, che non se ne può più e, tanto altro ancora... con la coscienza a posto ci sediamo e spendiamo una barca di soldi per ‘guardarlo’ e ‘litigare’.
Noi per esempio divoriamo musica al punto che anche in bagno ci ritroviamo con le cuffie e siamo disposti a tutto pur di andare a ‘quel concerto’.
Noi per esempio divoriamo…
   Lui, Gesù di Nazareth, ci chiede di “mangiarlo” per avere la vita.
Lui, questo ci chiede, e a noi rischia di fregarcene un accidente: abbiamo altro da mangiare, appunto!!!
   Lui, il Figlio del Padre, ci chiede di metterlo al primo posto…. ma forse è già occupato...
Dai, allora, buttiamoci in Lui e buona vita sarà. Un abbraccio.

Ciao, don Gigi

 

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XX DOMENICA TEMPO ORDINARIO - CIBO E BEVANDA

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ASSUNZIONE DELLA B.V.MARIA      15.08.2018  Lc 1, 39-56



   In quei giorni Maria, messasi in viaggio, si recò in fretta verso la regione montagnosa, in una città di Giuda.  Entrò nella casa di Zaccaria e salutò Elisabetta.  Ed ecco che, appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, le balzò in seno il bambino. Elisabetta fu ricolma di Spirito Santo  ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo seno. Ma perché mi accade questo, che venga da me la madre del mio Signore? Ecco, infatti, che appena il suono del tuo saluto è giunto alle mie orecchie, il bambino m'è balzato in seno per la gioia. E benedetta colei che ha creduto al compimento di ciò che le è stato detto dal Signore». E Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore  e il mio spirito esulta in Dio, mio Salvatore perché ha considerato l'umiltà della sua serva. D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Perché grandi cose m'ha fatto il Potente, Santo è il suo nome,  e la sua misericordia di generazione in generazione va a quelli che lo temono. Ha messo in opera la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi con i disegni da loro concepiti. Ha rovesciato i potenti dai troni e innalzato gli umili. Ha ricolmato di beni gli affamati e rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia,   come aveva promesso ai nostri padri, a favore di Abramo e della sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi ritornò a casa sua.

«Beata colei che ha creduto...»
Questa è la beatitudine: riuscire a credere nella Sua Parola che si realizza.

Lo abbiamo capito anche domenica scorsa: non è davvero una cosa così facile e scontata.

Lei, Maria di Nazareth questa cosa è riuscita a farla con serietà e semplicità: serietà perché ha tirato fuori tutti i dubbi e le perples­sità prima di accettare l'Annuncio; semplicità perché non ha tanto rimuginato mentalmente prima di accettare e dire "sì".
Lei diventa il modello da guardare, la mamma cui confida­re le nostre perplessità e i nostri dubbi, la compagna di viaggio nel vivere, l'amica con la quale chiacchierare senza farsi tanti problemi...

Il suo credere l'ha portata subito a mettersi in viaggio verso la montagna per andare a dare una mano dove c'era bisogno; il suo fidarsi non è diventato un chiamarsi fuori perché: «... io sì che ho capito e credo in Lui.».
Allora anche noi come lei saremo beati (sta per... fortunati, felici...), se avremo la serietà e la semplicità di credere che la Sua parola si "adempirà", cioè diventerà realtà vera, storia che salva l'umanità e riporterà la pace, la giustizia, la solidarietà, la libertà sulla terra.
Allora anche noi come lei saremo beati se ci metteremo in viag­gio nella vita. Il viaggio che è vivere la famiglia, la scuola, il tempo libero, il lavoro, il divertimento, la malattia, la morte... la vita in­somma, vivere tutto questo con lo stile che Lui ci ha insegnato e fatto vedere.

Ancora una volta dobbiamo dire e sapere che domenica dopo domenica l'incontro con Lui ci caricherà, ci motiverà e diventerà nutrimento per il nostro andare.
Esattamente come per lei: la mamma del Figlio, Maria, la Madonna. Lei è stata portata nella Casa con tutta se stessa, ma sarà così anche per noi, in modo diverso, ma nella Casa del Padre an­che noi.

Dai, allora, che è una bella festa!

Don Gigi

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15 AGOSTO 2018 - ASSUNZIONE DI MARIA

 

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XIX DOMENICA TEMPO ORDINARIO 12.08.2018  Gv 6, 41-51

   In quel tempo, i Giudei si misero a mormorare contro Gesù perché aveva detto: «Io sono il pane disceso dal cielo». E dicevano: «Costui non è forse Gesù, il figlio di Giuseppe? Di lui non conosciamo il padre e la madre? Come dunque può dire: “Sono disceso dal cielo”?».
Gesù rispose loro: «Non mormorate tra voi. Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Sta scritto nei profeti: “E tutti saranno istruiti da Dio”. Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me. Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre. In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la vita eterna.
Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. 
Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo».
    Io sono convinto di essere fortunato a non essere stato un contemporaneo di Gesù di Nazareth. Sì, perché di fronte a questo linguaggio, di fronte a queste affermazioni avrei girato le spalle e non avrei avuto dubbi nel catalogarlo come “fanatico visionario pazzo”.
Sembra addirittura un’istigazione al “cannibalismo”... no, sono decisamente fortunato perchè posso rileggere l’esperienza di tanti che prima di me l’hanno ascoltato e hanno creduto in Lui.
Dai, non poteva essere né facile né scontato credere a queste affermazioni che non ammettevano repliche, però, anche i suoi amici… Un bel coraggio e una bella incoscienza!
   Loro facevano i pescatori e sapevano anche fin troppo bene che se non mangiavi non potevi affrontare la fatica del mare di notte, la pesca fatta con la sola forza delle braccia… 
E però, loro, di fronte alle Sue Parole così troppo diverse e nuove, di fronte alle Beatitudini, di fronte alla sfida con il Male che Lui stava lanciando... di fronte a tutto questo, loro sentivano la necessità di un “mangiare diverso”... perchè senza quel “mangiare” non si sarebbe potuto mai fare niente di tutto quello che Lui diceva e invitava a “fare”. 
E, loro, si sono fidati della “Sua Carne da mangiare”.
   Rimane vero che anche adesso non è facile “crederci”, ma almeno noi abbiamo davanti l’esperienza e la vita di don Bosco, di Francesco d’Assisi, di Madre Teresa di Calcutta, delle nostre mamme e dei nostri papà, di tanti giovani e adulti che con semplicità e fino in fondo hanno creduto in quel pane da mangiare... e, per loro, è stata “vita”.
   E quella “vita” è diventata esperienza bella e serena per tante altre persone.
Il Futuro c’è perché “questo Pane” non mancherà mai.

   Buona vita con un grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi

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XIX DOMENICA TEMPO ORDINARIO - 12 AGOSTO 2018

LA VITA DELL'ETERNO

 

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XVIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 05.08.2018  Gv 6, 24-35


   In quel tempo, quando la folla vide che Gesù non era più là e nemmeno i suoi discepoli, salì sulle barche e si diresse alla volta di Cafàrnao alla ricerca di Gesù. Lo trovarono di là dal mare e gli dissero: «Rabbì, quando sei venuto qua?».
Gesù rispose loro: «In verità, in verità io vi dico: voi mi cercate non perché avete visto dei segni, ma perché avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la vita eterna e che il Figlio dell’uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo». 
Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?». Gesù rispose loro: «Questa è l’opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Allora gli dissero: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: “Diede loro da mangiare un pane dal cielo”». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». 
Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».

   Il cibo che dura e il cibo che non dura.

Per che cosa vale davvero la pena di “sbattersi” ?
Non si tratta di fare i ‘perbenisti’ o i ‘fondamentalisti’. Sarebbe un atteggiamento inutile e neppure tanto intelligente.
   Gesù di Nazareth sa benissimo che abbiamo bisogno anche del “cibo che non dura”...ed è talmente vero che chiede ai suoi amici di dare da mangiare alla tanta gente che era andata ad ascoltarlo e fa anche il ‘miracolo’..:«Voi stessi date loro da mangiare». 
Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente». 
C’erano infatti circa cinquemila uomini. 
Egli disse ai suoi discepoli: «Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa». Fecero così.
Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla. 
Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste. (Lc 9, 11-17)
Il problema è che ci si ferma lì… alla ‘pancia piena’. 
E se “mangiare” è un diritto di tutti e per questo dobbiamo darci da fare per noi e per gli altri… Lui però, oltre a questo, vuole farci fare un passo avanti, un passo verso un “altro cibo”, un altro Pane. 
Sì, Gesù di Nazareth vuole farci capire che sarà Lui il Pane da mangiare per “vivere” davvero, per “riempire la pancia del mondo”…di Amore.
E su questo “cibo” ci “provocherà” per tutto il mese di agosto. 
Proviamo ad 'ascoltarlo'.

Buona vita. Un grande abbraccio. Ciao don Gigi

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XVIII DOMENICA - FAME DI DIO - DOMENICA 5 AGOSTO 2018

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XVII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 29.07.2018  Gv 6, 1-15


   In quel tempo, Gesù passò all’altra riva del mare di Galilea, cioè di Tiberìade, e lo seguiva una grande folla, perché vedeva i segni che compiva sugli infermi. Gesù salì sul monte e là si pose a sedere con i suoi discepoli. Era vicina la Pasqua, la festa dei Giudei. 
Allora Gesù, alzàti gli occhi, vide che una grande folla veniva da lui e disse a Filippo: «Dove potremo comprare il pane perché costoro abbiano da mangiare?». Diceva così per metterlo alla prova; egli infatti sapeva quello che stava per compiere. Gli rispose Filippo: «Duecento denari di pane non sono sufficienti neppure perché ognuno possa riceverne un pezzo». 
Gli disse allora uno dei suoi discepoli, Andrea, fratello di Simon Pietro: «C’è qui un ragazzo che ha cinque pani d’orzo e due pesci; ma che cos’è questo per tanta gente?». Rispose Gesù: «Fateli sedere». C’era molta erba in quel luogo. Si misero dunque a sedere ed erano circa cinquemila uomini. 
Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. 
E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto». Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d’orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato.
Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: «Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!». Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo.
  Quando si dice ‘craponi’ ! Non c’è niente di peggio di chi non vuole capire.
E forse anche i suoi amici si dimostrano un poco pigri nel ‘comprendere’…
Infatti non si capirebbe perché si ritrova “tutto solo”.
Immagino che gli sia venuta voglia di mandare tutto all’aria: “Possibile che non capiscano, che non vogliono capire? Re, vogliono farmi re! E ne sono anche convinti. 
Roba da matti !
  E anche quelli che io ho ‘scelto’… sembra quasi che siano contenti perché vedono che faccio cose incredibili e loro possono dire di essere ‘miei amici’…Ma quali amici !!!
Amico è chi fa la volontà di mio Padre! Questi pensano solo a ‘gasarsi’, magari a diventare famosi...”.
  Non sono le sue parole: me le sono immaginate io pensando a Lui che, circondato ed esaltato da una folla immensa e dai “suoi”, decide di ‘stare da solo’.
Sarebbe invece stato più normale e più bello cedere alla tentazione della gente che lo ‘applaudiva’: non ci voleva niente a prendere in mano il potere, erano tutti dalla sua parte, tutti a tifare per Lui!
Anche Satana lo aveva capito e, proprio su questo versante, lo tenterà…
E Lui cosa ti combina? Combina quello che non ti aspetti: Lui si ritira , “tutto solo”.
Ma perché? Perchè deve fare ‘due chiacchiere’ con Suo Padre, ‘due chiacchiere’ per capire e riprendere coraggio, per non sentirsi “così solo”.
Gesù di Nazareth sente il bisogno di pregare, di parlare con Suo Padre.
Chissà che cosa si dicevano, quali commenti facevano…
A me piace immaginare che Lui, il Padre, lo tirasse su di morale dicendogli che alla fine non siamo poi così ‘cattivi’, un po’ ‘craponi’ sì, ma alla lunga avremmo capito.
Ma basta, questa è solo fantasia!
Però i fatti mi danno ragione perché alla fine i “suoi” lo hanno accolto come si doveva: 
- come il Salvatore, 
- l’Amico della vita, 
- il Redentore, 
- il Punto di riferimento per il quale dare la vita, 
- la Parola che detta le ‘regole’ per sconfiggere per sempre il Male, 
- il Pane da mangiare per “camminare” nella vita dietro a Lui e con Lui.
E, se ce l’hanno fatta loro, perché mai non dovremmo farcela anche noi ?
Sarà fondamentale però ritrovare la voglia e il tempo di stare un poco da soli con Lui… a fare due chiacchiere, a “pregare”.
   Dobbiamo ritrovarlo questo tempo del “pregare”… perchè sarà quello che ci rimanderà dentro nella Sua Strada liberi e contenti, pronti a fare la fatica dell’andare controcorrente…, finalmente!
  Ce lo ha insegnato Lui!
Buona estate, buona vita con un grande e forte abbraccio. Ciao,  don Gigi

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XVII DOMENICA - IL MIRACOLO DELLA CONDIVISIONE

29 - 7- 2018

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Questo è il concetto di diritto di scelta che hanno i progressisti liberticidi: imbrattata la pubblicità pro-life di “Ora et Labora in difesa della Vita” posta davanti all’ospedale di Cantù. 

Si tratta di una pubblicità, che abbiamo pensato e finanziato al fine di aiutare le mamme in tentazione di aborto a scegliere per l’accoglimento della Vita del proprio bambino. 
I pro-choice per definizione dovrebbero aiutare una mamma a compiere una scelta in piena coscienza e libertà. 
Ma nei fatti non è così: se le femministe ci ostacolano e ci impediscono di mostrare la realtà del concepito e la profondità del suo rapporto affettivo con la madre è perché temono che questo possa dissuaderla dal compiere l’unica opzione per loro ammissibile: quella di sopprimere il proprio figlio. 
Inoltre nella pretesa tutela di presunti diritti della donna ignorano bellamente quelli del concepito e del padre.
Se le donne invece si rendessero conto di essere state ingannate da chi ha agitato loro lo specchietto per allodole del “diritto di scelta” e “diritto di aborto”, ricominciassero a portare avanti le gravidanze invece di interromperle e a pretendere dai governi politiche economiche, sociali e fiscali a sostegno della maternità, legittimate dal fatto che i figli sono una ricchezza che va a beneficio dell’intera collettività; coloro che oggi si arricchiscono armeggiando nei loro grembi, coloro che trafficano con il prezioso “materiale biologico” per ingrassare l’industria cosmetica e farmaceutica dovrebbero dire addio ai loro cospicui e facili guadagni.
Vorrei dire agli ignoti che hanno imbrattato il nostro cartellone che non esiste nulla nell'aborto a favore della donna: è invece un atto di violenza estrema sul corpo femminile perché lo ferisce in quanto ha di più sacro e profondamente identitario.
Non c’è nulla di più grave che strappare un bambino vivo dal grembo di sua madre ed una società che induce o permette ad una donna di abortire  è estremamente violenta e maschilista.
Vorrei dire agli imbrattatori che se loro oggi sono al mondo è perché la loro madre non li ha abortiti e che quindi non è giusto che vogliano negare il diritto di vivere a chi dopo di loro è chiamato a venire alla luce, vorrei dire loro che possono oscurare un cartello ma non la verità che quel cartello rappresenta e cioè che l’aborto equivale a un bimbo morto e al perenne ferimento psichico della madre.
Faremo ripristinare la nostra pubblicità pro-life che ricorda la profondità ed esclusività del rapporto affettivo tra il figlio nel grembo e la proprio madre e che non può esistere la libertà di abortire o di non abortire, perché non può esistere la libertà di uccidere o di non uccidere. 
Di fronte ad un altro essere umano, la mia libertà si ferma perché comincia la sua, e solo nell’incontro, nell’accettazione e nel rispetto delle nostre due libertà, possiamo costruire una società civile.

Celsi Giorgio  Presidente Associazione "Ora et Labora in Difesa della Vita"

Per info  3467035866

http://www.oraetlaboraindifesadellavita.org/

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

 

 

Vi invio questa importante iniziativa per affidare i nostri piccoli al Cuore Immacolato di Maria. Se volete partecipare a questa celebrazione di affidamento dei bambini a Maria leggete il seguente comunicato. E' un'iniziativa del Movimento marino Regina dell'Amore di San Martino di Schio in provincia di Vicenza www.reginadellamore.org

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Movimento Mariano Regina dell'Amore <ufficio.movimento@reginadellamore.it>

 

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Spettacolo della Comunità Cenacolo di Suor Elvira a Mestre in provincia di Venezia


https://www.comunitacenacolo.it/official/index.php?option=com_content&view
=article&id=2650:seguimi-mestrereg-3&catid=92:recital

E' un bellissimo spettacolo che si terrà a Mestre in provincia di Venezia dalla comunità cenacolo di Suor Elvira per aiutare giovani e meno giovani in difficoltà.
Si terrà venerdì 28 settembre 2018 e Domenica 30 settembre 2018.
Venite con i vostri amici.
Cercherò di esserci. Se venite ditemelo che ci organizziamo. Buona giornata



Luca Preato Cel. 3248905264

 

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Chiedo gentilmente se vi sia possibile diffondere attraverso i vostri media radio e tv o siti internet i seguenti spot a difesa della vita: un commovente spot video presente su

  https://m.youtube.com/watch?feature=youtu.be&v=pZW5OCKWKwo

e uno  radio altrettanto toccante presente quest'ultimo in questa pagina internet: 

https://www.notizieprovita.it/attivita/campagna-provita-a-perugia-no-allaborto
-mamma-pensaci/

relativi entrambi alla Onlus Notizie provita www.notizieprovita.it Onlus che conosco personalmente: 

Contatti ProVita Onlus

Centralino: 377 4606227

Sede: viale Manzoni 28 C (Roma), tel. 06 9432 5503

Orari sede: lun. 10.00/17.30; mart-ven. 10.00/19.00

 

Un Grazie sincero ed una poesia

 

Piccola Martire 

Santa Maria Goretti tu che nel dono del tuo cuore
hai perdonato il tuo carnefice
e hai chiesto a Dio d’accoglierlo in Cielo affianco a te,
insegna anche a noi a saper perdonare per amore di Gesù. 

Oh Piccola fanciulla, che nell’offerta della tua vita
hai saputo custodire il candore nell'anima tua,
la tua purezza, dono di Dio ai miti, ai piccoli e ai semplici di cuore,
proteggi ogni bimbo innocente in grembo a sua madre
dono di un amore immenso per noi.

Insegna anche a noi a preservare sempre la purezza del cuore
e sii affianco ad ogni mamma affinché mai nessuna
possa pensare a sopprimere una piccola vita innocente con l’aborto.

Oh piccola fanciulla proteggi la famiglia, la prima culla della vita.

Luca Preato

 

 

 

Ancona, Sabato 8 settembre 2018

Sommario:

LA PREGHIERA PER L'ITALIA NELLA SANTA CASA DELLA NATIVITA' DI MARIA

 

UN NUOVO LIBRO SULLA STORIADELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO

 

APPELLO AL NUOVO VESCOVO DI LORETO PER RIPRISTINARE LA VERITA' STORICA NELLA BASILICA PONTIFICIA LAURETANA

 

LA NASCITA DI MARIA NELLA SANTA CASA

Questa festa ci obbliga a ricordare l’apparizione della Madonna nel mondo come l’arrivo dell’aurora che precede la luce della salvezza, Cristo Gesù; come l’aprirsi sulla terra, tutta coperta dal fango del peccato, del più bel fiore che sia mai sbocciato nel devastato giardino dell’umanità; la nascita cioè della creatura umana più pura, più innocente, più perfetta, più degna della definizione che Dio stesso, creandolo, aveva dato dell’uomo: immagine di Dio, bellezza cioè suprema, profonda, così ideale nel suo essere e nella sua forma, e così reale nella sua vivente espressione, da lasciarci intuire come tale primigenia creatura era destinata, da un lato, al colloquio, all’amore del suo Creatore in una ineffabile effusione della beatissima e beatificante Divinità e in un’abbandonata risposta di poesia e di gioia (com’è appunto il «Magnificat» della Madonna), e d’altro lato destinata al dominio regale della terra. Ciò che doveva in Eva apparire e svanire miseramente, (continua)


 San Paolo VI

 

 

 

- GIOVANNI PAOLO II, CIVITAVECCHIA, L'ITALIA E LA CRISI DELLA CHIESA

https://ilbenevincera.wordpress.com/tag/la-grande-preghiera-per-litalia-1994/


COSIMO DE MATTEIS

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LA PREGHIERA A SAN GIUSEPPE

PATRONO DELLA CHIESA

 

A te, o beato Giuseppe, stretti dalla tribolazione ricorriamo e fiduciosi invochiamo il tuo patrocinio, insieme con quello della tua santissima Sposa. Deh! Per quel sacro vincolo di carità, che ti strinse all’Immacolata Vergine Madre di Dio, e per l’amore paterno che portasti al fanciullo Gesù, riguarda, te ne preghiamo, con occhio benigno, la cara eredità che Gesù Cristo acquistò col suo sangue, e col tuo potere ed aiuto soccorri ai nostri bisogni. Proteggi, o provvido Custode della divina Famiglia, l’eletta prole di Gesù Cristo; allontana da noi, o Padre amantissimo, la peste di errori e di vizi che ammorba il mondo; assistici propizio dal cielo in questa lotta contro il potere delle tenebre, o nostro fortissimo protettore; e come un tempo salvasti dalla morte la minacciata vita del bambino Gesù, così ora difendi la santa Chiesa di Dio dalle ostili insidie e da ogni avversità; e stendi ognora sopra ciascuno di noi il tuo patrocinio, affinché a tuo esempio e mediante il tuo soccorso possiamo virtuosamente vivere, piamente morire, e conseguire l’eterna beatitudine in cielo. Amen.

 

Questa preghiera fu apposta da Leone XIII  in calce all’enciclica Quamquam pluries del 15 agosto 1889. La devozione a san Giuseppe, già dichiarato patrono della Chiesa universale dal beato Pio IX l’8 dicembre 1870, fu particolarmente sostenuta da Leone XIII che, eletto papa il 20 febbraio 1878, mise fin dall’inizio il suo pontificato «sotto la potentissima protezione di san Giuseppe, celeste patrono della Chiesa» (allocuzione ai cardinali del 28 marzo 1878).

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IL MIRACOLO DELLA SANTA CASA DI LORETO UN NUOVO LIBRO SULLA VERITA' STORICA DELLA MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA

scritto da FEDERICO CATANI

PER RICEVERE I LIBRI SULLA STORIA DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA

Clicca QUI

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ATTI FALSI PER SMONTARE IL MIRACOLO DI LORETO ----- di ETTORE GOTTI TEDESCHI ----- pubblicato nel quotidiano LA VERITA', del 14 febbraio 2018, p.16 -----

- LA LETTERA del prof. GIORGIO NICOLINI, su richiesta dell'articolista ETTORE GOTTI TEDESCHI, in RISPOSTA ALLA LETTERA INVIATA AL QUOTIDIANO "LA VERITA"dall'Ufficio Stampa della "Delegazione Pontificia per il Santuario della Santa Casa di Loreto" e pubblicata nel numero del quotidiano del 18 febbraio 2018

- PRECISAZIONI ULTERIORI DEL PROF. GIORGIO NICOLINI A QUANTO GIA' INVIATO E PUBBLICATO NEL QUOTIDIANO "LA VERITA'" in data 18 febbraio 2018

- PER RICORDARE IL CARDINALE CARLO CAFFARRA - scritto da Aldo Maria Valli

 

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Ancona, Venerdì 31 agosto 2018


Sommario:

1) WebTV: Le foto e i filmati delle straordinarie lacrimazioni di Siracusa

2) Radio Santa Casa: diretta telefonica del Prof. Nicolini sulla vita di San Giuliano

3) Stria della Madonna delle Lacrime di Siracusa

4) Gli scandali della pedofilia ed onosessualità nella Chiesa

5) La  denuncia dell'arcivescovo Mons. Carlo Maria Viganò

6) La condanna della Chiesa e dei Santi del vizio dell'omosessualità

7) Articolo di Gotti Tedeschi: Atti falsi per smontare il miracolo di Loreto

8) Dal blog di Aldo Maria Valli: Perché ho pubblicato il dossier di Mons. Viganò

9) Gli studi dell'Arch. Federico Manucci sulla Santa Casa: considerazioni tecniche

 

 

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Ancona, Martedì 21 agosto 2018

- Sommario:

 

 

- San Pio X, papa

- 21 Agosto: San Pio X

- CONTRO IL MODERNISMO - San Pio X, il papa che identificò i nemici dentro la Chiesa - di AURELIO PORFIRI

- INSEGNAMENTI BREVI DI SAN PIO X

 

- CHI PREGA SI SALVA-

- LA PROTEZIONE DELLA PREGHIERA - Dagli scritti di Maria Valtorta; "L' Evangelo come mi è stato rivelato"

- LE APPARIZIONI DI ZARO (ancora al vaglio del giudizio della Chiesa)

 

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Ancona, Mercoledì 15 agosto 2018

Assunzione di Maria Vergine in Cielo

- L'ASSUNZIONE AL CIELO DI MARIA IN ANIMA E CORPO

- A LORETO L'ALTARE DEGLI APOSTOLI OVE FU CELEBRATA LA PRIMA MESSA DAGLI APOSTOLI

 

- COSTITUZIONE APOSTOLICA "MUNIFICENTISSIMUS DEUS - PIO XII SERVO DEI SERVI DI DIO  A PERENNE MEMORIA

- LE DUE SANTE CASE DI MARIA A LORETO E AD EFESO OVE SONO AVVENUTI L’INIZIO E IL TERMINE DELL’ESISTENZA TERRENA DI MARIA - LA TOMBA E L'ASSUNZIONE DI MARIA A GERUSALEMME O A EFESO?
TESTIMONIATE DALLE VISIONI SOPRANNATURALI DELLA BEATA CATERINA EMMERICH SULLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA ED IL RITROVAMENTO DELLA CASA DI MARIA AD EFESO 

- DI FRONTE ALLA MORTE IMPROVVISA VERSO L'ETERNO SENZA PECCATI ADDOSSO Un importante articolo di Enrico Cattaneo

- La Beata SERAFINA MICHELI E LA VISIONE DI LUTERO ALL'INFERNO

 

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Ancona, Giovedì 26 luglio 2018

Santi Gioacchino ed Anna

 

 

sOMMARIO:

- L'APPELLO AL VESCOVO FABIO DAL CIN - I SANTI GIOACCHINO ED ANNA, GENITORI DI MARIACUSTODI E PROTETTORI DELLA SANTA CASA - INVIATA AL NUOVO VESCOVO DI LORETO LA DENUNCIA CANONICA PER IL "DELITTO DI FALSO"

- UNA PROFEZIA CHE SI AVVERA IL MOTIVO DELLA INVASIONE DEGLI IMMIGRATI


- IL PIANTO DI GESU' BAMBINO Presso il Cenacolo di Preghiera a San Martino di Schio c’è anche una piccola statuetta miracolosa, proveniente da Betlemme, raffigurante Gesù Bambino

- I SANTI GIOACCHINO ED ANNA GENITORI DI MARIA NELLA SANTA CASA DI NAZARETH (DAL MATRIMONIO INUSUALE DI GIOACCHINO (46 anni) E DI ANNA (24 anni)
E DOPO 20 ANNI DI STERILITA’ AVVENNE IL CONCEPIMENTO IMMACOLATO DI MARIA,
NELLA SANTA CASA DI NAZARETH (SECONDO LE RIVELAZIONI DELLA VENERABILE MARIA D’AGREDA SULLA VITA DI MARIA)

- “ENTRATE PER LA PORTA STRETTA” (Mt 7,13) "Se la via fosse larga nessuno si darebbe premura..."

- LE PROFEZIE DI NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO (DI CRISTINA SICCARDI)



- ALCUNE “PROVE” STORICHE, ARCHEOLOGICHE E SCIENTIFICHE COMPROVANTI “LA VERITA’” DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI DELLA SANTA CASA DI NAZARETH A LORETO (articolo del Prof. GIORGIO NICOLINI)-

 

 

DEMETRIO GUZZARDI
CASA EDITRICE PROGETTO 2000 DI COSENZA

 

Durante gli ultimi giorni della Settimana della cultura calabrese

Ricordato a San Giovanni in Fiore

don Luigi Nicoletti, «lo Sturzo della Calabria»

Domenica 2 settembre si è svolta a San Giovanni in Fiore la manifestazione finale della seconda parte della nona edizione della Settimana della cultura calabrese, promossa dall'Universitas Vivariens e dal Centro studi calabrese “Cattolici Socialità Politica” per ricordare don Luigi Nicoletti nel 60.mo anniversario della scomparsa. L’iniziativa si è tenuta nel complesso del convento dei Padri Cappuccini di San Giovanni in Fiore, con la celebrazione della Messa presieduta dal superiore della comunità padre Giovanbattista Urso, e con un convegno per ricordare la figura e l’opera del prete, fondatore del Partito Popolare in Calabria; ha introdotto i lavori, l'avv. Franco Petramala, già segretario regionale della DC calabrese. «Don Luigi Nicoletti, ha detto Petramala, fu un grande sacerdote impegnato nell'ambito politico, amico di don Carlo De Cardona impegnato nell’elevazione sociale delle classi più deboli – come i contadini e i lavoratori – entrambi democratici ed impegnati nella tutela delle fasce più deboli». Durante l’incontro sono state ricordate le pubblicazioni sia di spiritualità, politica, letteratura che di storia, prodotti da don Nicoletti che fu, come è stato ampiamente ricordato, direttore di diverse testate giornalistiche dell'associazionismo cattolico democratico.

Nell’occasione è stato anche presentato nella cittadina silana il recente volume, curato da Ferdinando Perri, su Pierino Buffone, che fu il più fedele discepolo di don Luigi Nicoletti. L'incontro è stato coordinato dall'editore cosentino Demetrio Guzzardi che è il patron della Settimana della cultura calabrese, che al termine della manifestazione, ha consegnato insieme a Maria Locanto e Francesco Capocasale, il Premio “Franco Locanto”, giunto quest’anno alla quarta edizione, all'on. Giuseppe Giudiceandrea in memoria della mamma Rita Pisano, per quasi vent’anni sindaco del Comune di Pedace.

Nella mattinata di lunedì 3 settembre – giorno anniversario della scomparsa di don Luigi – si è tenuta presso il cimitero di San Giovanni in Fiore, nella cappella della famiglia Nicoletti, una cerimonia religiosa, presieduta da mons. Leonardo Bonanno, vescovo di San Marco Argentano-Scalea, sangiovannese di nascita e profondo studioso del pensiero di don Nicoletti e del Movimento cattolico calabrese. Dopo i saluti del presidente del Consiglio comunale di San Giovanni in Fiore, avv. Domenico La Cava, intervenuto con il gonfalone comunale ed un omaggio floreale, ha parlato l’on.le Franco Laratta; mentre mons. Bonanno ha dettato una meditazione richiamando e sottolineando il valore religioso, sociale e politico della testimonianza di don Luigi Nicoletti.

La terza ed ultima tappa della Settimana della cultura calabrese 2018 si concluderà a Cosenza dove da venerdì 21 a lunedì 24 settembre si terranno, in diversi luoghi, altri importanti appuntamenti per ricordare don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, le due figure valoriali del cattolicesimo democratico calabrese, ai quali ha già annunciato la sua partecipazione l’arcivescovo mons. Francesco Nolè.

 

Tante le iniziative nel ricordo di don Carlo De Cardona

Settimana della cultura calabrese

Seconda tappa a San Pietro in Guarano (CS)

venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre 2018



Quest’anno la Settimana della cultura calabrese – dopo gli otto anni svolti a Camigliatello Silano – è itinerante. La prima tappa (3-6 agosto) si è tenuta a Morano Calabro; la seconda si svolgerà tra San Pietro in Guarano (venerdì 31 agosto e sabato 1 settembre) e San Giovanni in Fiore (domenica 2 e lunedì 3 settembre); la terza ed ultima tappa a Cosenza, da venerdì 21 a lunedì 24 settembre 2018. La manifestazione è dedicata a due sacerdoti cosentini, don Carlo De Cardone e don Luigi Nicoletti – figure valoriali molto significative per la Chiesa calabrese – proprio in quest’anno in cui ricorre il 60.mo anniversario della loro morte.

IL PROGRAMMA DELLE DUE GIORNATE A SAN PIETRO IN GUARANO

Venerdì 31 agosto 2018



Sagrato della Chiesa madre

Ore 17.00 - Come giocavano i nostri nonni, a cura dell’Accademia dei giochi tradizionali. Allenamenti in preparazione dell’Ottavo torneo nazionale du strummulu.

Palazzo De Cardona - Biblioteca Comunale

Ore 18.30 - Il sindaco di San Pietro in Guarano, Francesco Cozza inaugura la mostra “Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi”, curata da Demetrio Guzzardi; con visita guidata.

Ore 19.00 - Presentazione del saggio di Romilio Iusi “Don Carlo De Cardona e l’associazionismo contadino in Calabria (1898-1927)”. Intervengono: l’autore, l’editore e il presidente della Banca di Credito Cooperativo “Mediocrati” Nicola Paldino.

A seguire - Quarta edizione Premio Gustavo Valente per gli studi storici sulla Calabria, a cura dell’Associazione “Gustavo Valente”. Il presidente Giuseppe Valente consegna il riconoscimento a Annamaria Letizia Fazio, già direttore dell’Archivio di stato di Cosenza.

 

Piazza G. Carrieri - Fontana “Pietro” Giugno

Ore 21.30 -Recital di poesie e canzoni dialettali ricordando Igino Iuliano. Con la partecipazione di don Giancarlo Gatto. I poeti dialettali che desiderano recitare i propri componimenti possono contattare il curatore della serata (347 4829232) per concordare i propri interventi.

 

Sabato 1 settembre 2018

Ore 10.30 - Visita guidata alla centrale idroelettrica “Grimaldi” nei pressi del Fiume Arente nel comune di Rose (vicino ex Laguna blu). La struttura è simile a quella della Lega operaia di don Carlo De Cardona; che non solo spezzò l’egemonia di chi pretendeva di comandare sui contadini, ma diede la luce a San Pietro in Guarano nel 1907; l’elettricità arriverà a Cosenza solo nel 1914.

 

Sagrato della Chiesa madre

inizio gara ore 17.00 - Finale dell’Ottavo torneo nazionale du strummulu “Giovanni Turano” (le iscrizioni si chiudono 10 minuti prima dell’inizio della gara - per informazioni: Accademia dei giochi tradizionali - Pietro Turano 338.3250416). Il Torneo du strummulu è suddiviso in quattro categorie: la prima è dedicata ai ragazzi dai 4 ai 14 anni, l’altra categoria è quella degli uomini dai 15 ai 64 anni. Spazio anche alle donne (unica categoria). Ma la più attesa è quella dei nonni dai 65 ai 99 anni. Lo scorso anno Federico Donnici ha bissato il successo del 2016, battendo il suo record. Lo strummulu da lui lanciato si è fermato dopo 3 : 06 : 66, sarà un’impresa batterlo. I vincitori, per ogni categoria, saranno portati in trionfo sulla… “sedia del papa”, come si usava fare qualche anno fa. Diretta Facebook condotta da Nunzio Scalercio (Spigaweb).

 

Sala polifunzionale Cine teatro “don Loria”

Ore 19 - Conversazione con Antonio Modaffari: L’evoluzione della comunicazione sociale nei pontificati di Giovanni Paolo II e papa Francesco.

Ore 21.30  - Premio Cassiodoro - Sedicesima edizione - Comunità della memoria. Riconoscimenti a personalità che operano e risiedono in Calabria, che si sono distinte nella ricerca e nell’elaborazione culturale, economica e sociale. Quest’anno gli insigniti sono: mons. Francesco Savino, Tonino Sicoli, Anna Stratigò, Gianni Macrì, Fondazione “Roberta Lanzino”, Salvatore Vainieri, Tonino Lavoratore, Paola Morano, Associazione “Il Nibbio” Nicola Bloise, Francesca Pecora e Maria Loredana Ambrosio. Diretta su: www.radioscalosanmarco.net

 

COMUNITA’ DELLA MEMORIA

Una serata di agosto ad Arena (VV)
paese natale di mons. Ignazio Schinella
per ricordarlo a pochi mesi dalla sua scomparsa

Sarà un momento di grande partecipazione ed emozione, quello che alcuni amici di mons. Ignazio Schinella, insieme ai suoi familiari, alla comunità parrocchiale ed all’Amministrazione Comunale di Arena, hanno voluto organizzare per domenica 19 agosto 2018, con inizio alle 21.30, nella Chiesa di Santa Maria de Latinis ad Arena, per ricordare il sacerdote calabrese, scomparso in un tragico incidente stradale il 2 novembre scorso.

Alla serata in ricordo di don Ignazio Schinella dopo i saluti del parroco, don Rocco Zoccoli e del sindaco di Arena, Antonino Schinella, porteranno la loro testimonianza: don Enzo Chiodo della Diocesi di Locri-Gerace, don Ennio Stamile referente regionale di Libera, il vaticanista di Repubblica.it Andrea Gualtieri e l’editore Demetrio Guzzardi, che ha predisposto una piccola esposizione libraria dei volumi di mons. Schinella, pubblicati dalla casa editrice Progetto 2000, con gli ultimi 3 volumi contenenti saggi introduttivi di don Ignazio, usciti dopo la sua morte.

È in corso di costituzione una associazione che porterà il suo nome, per tenere viva la memoria di un uomo di Dio tutto dedito alla Chiesa ed agli studi.
Poche settimane dopo la sua scomparsa la Facoltà teologica dell’Italia meridionale di Napoli, di cui mons. Ignazio Schinella, era vicepreside, gli ha dedicato i giardini del complesso.

Nella foto il teologo mons. Ignazio Schinella riceve il Premio Cassiodoro nell’edizione del 2016

 

VOLUMI E CONTRIBUTI DI DON IGNAZIO SCHINELLA PUBBLICATI DALLA CASA EDITRICE PROGETTO 2000 DI COSENZA

Il Vangelo apocrifo dell’Affruntata, saggio introduttivo (pp. 13-32) di Ignazio Schinella in Francese Maria Teresa, Fede e pietà popolare nell’Affruntata in Calabria. La ’Ncrinata di Dasà, 2003, pp. 160, ill., 15x21, euro 10,00.

Il fidanzamento forma della sequela e pedagogia alla sequela, postfazione (pp. 111-172) di Ignazio Schinella in Bomenuto Antonio, Fidanzamento tempo di grazia. Santità e vocazione alla vita matrimoniale, 2003, pp. 176, 12x20, euro 10,00.

Schinella Ignazio, Via Crucis Via Lucis. Contemplazione della Pasqua di Cristo e dei cristiani, 2007, pp. 48, 12x20, euro 4,00.

Schinella Ignazio, Lo spazio dell’amore. Pregando si impara a pregare, 2007, pp. 240, 12x20, euro 12,00, prima ristampa: dicembre 2012.

Delegazione Regionale Caritas Calabria, È Cosa Nostra. Una pastorale ecclesiale per l’educazione delle coscienze in contesti di ’ndrangheta, a cura di Ennio Stamile, Ignazio Schinella, 2007, pp. 240, 15x21, ill., euro 15,00.

Schinella Ignazio, Con Cristo dal deserto al banchetto di Dio. Itinerario quaresimale, 2008, pp. 64, 12x20, euro 5,00.

Schinella Ignazio, Eros e agape nell’enciclica di Benedetto XVI «Deus caritas est», 2008, pp. 216, 12x20, euro 12,00.

Schinella Ignazio, La Croce gloriosa di Cristo. Don Francesco Mottola e lo stemma oblato, 2008, pp. 64, 12x20, euro 5,00.

Schinella Ignazio, Stamile Ennio, (a cura di), Un cuore che vede. Organizzare in modo cristiano il servizio agli ultimi. Dossier regionale 2006: In ascolto delle povertà,  (Quaderni. Fondazione Facite, 10), 2008, pp. 80, 13x21, euro 7,00.

Schinella Ignazio, «Non vi chiamo più servi ma amici». Otto sguardi con il Cristo Risorto, 2008, pp. 64, ill., 12x20, euro 5,00.
Etica e diritto: oltre l’identificazione e/o la separazione, presentazione (pp. 7-14) di Ignazio Schinella in Russo Danilo, Elementi di filosofia del diritto tra morale, virtù e norma, 2008, pp. 136, 12x20, euro 10.00.

Fra’ Umile: il nome del santo, il nome di Dio, il nome della terra, il nome dell’uomo, la sfida dell’oggi, introduzione (pp. 7-17) di Ignazio Schinella, in Fucile Francesco, L’umiltà in Sant’Umile da Bisignano. Il modello di vita cristiana di un francescano che è dipeso totalmente da Dio, 2009, pp. 102, ill., 12x20, euro 8,00.

Schinella Ignazio (a cura di), Affido e adozione vocazione sponsale alla vita. Percorsi di accoglienza in Calabria. Dossier regionale 2007,  (Quaderni. Fondazione Facite, 11), 2009, pp.1480, 13x21, euro 8,00.

Il presbitero e l’animo del poeta, postfazione (pp. 53-62) di Ignazio Schinella in Celia Giovanni, Sguardi dentro l’orizzonte. Poesie, 2009, pp. 64, ill., 12x17, euro 10,00.

Dal proprio paese, per leggere il mondo, saggio introduttivo (pp. 15-19) di Ignazio Schinella in Guzzardi Demetrio (a cura di), Santi, santità e santini di Calabria. Un percorso tra storia, arte e pietà popolare. Catalogo della mostra, 2011, pp. 144, molto ill., 17x24, euro 15,00.
Il Risorto nelle espressioni della pietà popolare in Calabria, postfazione (pp. 159-168) di Ignazio Schinella in Stamile Ennio, Alla ricerca del volto di Dio. Per una testimonianza del Risorto in Calabria, 2011, pp. 176, 12x20, euro 10,00.

Schinella Ignazio, Con cuore grato a Benedetto XVI. Lettura ecclesiale dell’atto di rinuncia al pontificato, 2013, 12x20, pp. 128, euro 8,00.

La speranza cristiana e la concezione della morte tra magistero pontificio e pietà popolare, saggio introduttivo (pp. 5-19) di Ignazio Schinella in Gamba Biagio, Memento Mori. La concezione della morte nell’iconografia di piccolo formato, 2013, pp. 160, ill., 17x24, euro 15,00.
Schinella Ignazio, Cristologia pastorale. Alla sequela del Verbo della Vita, 2014, pp. 224, 17x24, euro 18,00.

Schinella Ignazio, La santa relazione. Francesco Mottola e Irma Scrugli modello della Chiesa carità, 2014, pp. 144, ill., 12x20, euro 10,00.

Schinella Ignazio, Pentecoste Sinai della Nuova Alleanza. L’etica come chiesificazione, 2015, pp. 144, 17x24, euro 18,00.

Schinella Ignazio, Memoria, perdono e misericordia. Imparare lo sguardo pasquale, 2016, pp. 208, 12x20, euro 14.00.


Schinella Ignazio, In principio maschio e femmina li creò. Problematiche sulle unioni aggregative non generative, 2016, pp. 88, 12x20, euro 7.00.

La Madre di Gesù: una di noi, postfazione (pp. 131-149 di Ignazio Schinella in Belsito Gian Franco, Via Matris. Un itinerario giovanile di educazione alla bellezza, 2017, pp. 160, 15x21, euro 10.00.

Schinella Ignazio, Maria una di noi, 2017, pp. 34, 12x20, euro 3.00.

La bellezza sfregiata della natura e lo sguardo contemplativo di Cristo, saggio introduttivo (pp. 7-49) di Ignazio Schinella in Russo Danilo, Ecologia e Dottrina Sociale della Chiesa, 2017, pp. 144, 12x20, euro 10.00.

Amoris laetitia: educare al discernimento, saggio introduttivo (pp. 9-19) di Ignazio Schinella in Chiodo Enzo, La famiglia cristiana in Calabria e le sfide della modernità, 2018, pp. 192, 15x21, euro 14.00.

Padre Lopinot il buon samaritano del campo di concentramento di Ferramonti, saggio introduttivo (pp.7-23) di I. Schinella in Belsito Salvatore, L’ecumenismo “vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, 2018, pp. 176, 15x21, euro 12.00.

 

Settimana della cultura calabrese
MORANO CALABRO - venerdì 3 agosto 2018



Tutto pronto a Morano Calabro per l’inaugurazione della nona edizione della Settimana della cultura calabrese, che quest’anno essendo itinerante si terrà in 4 luoghi diversi per un totale di 12 giorni di iniziative.

Si inizia oggi pomeriggio (venerdì 3 agosto 2018) con un omaggio floreale al busto bronzeo di don Carlo De Cardona; subito dopo l’inaugurazione, al Museo della pastorizia e dell’agricoltura, con i saluti del sindaco di Morano Nicolò De Bartolo, del presidente della Provincia Francesco Iacucci, di Roberto Coscia De Cardona per la famiglia di don Carlo De Cardona e di Maria Locanto presidente del “centro studi calabrese Cattolici Socialità Politica”. Seguirà il momento dedicato alla “cultura del ricordo”: quest’anno un grato pensiero all’editore Luigi Pellegrini e al teologo mons. Ignazio Schinella, parleranno don Ennio Stamile, referente regionale di “Libera”, e gli editori Walter Pellegrini e Mimmo Sancineto.
Subito dopo si passerà alla presentazione del primo quaderno “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona”, curato da Demetrio Guzzardi; sono previsti gli interventi di: Romilio Iusi, Antonio Acri, Biagio Giuseppe Faillace e del vescovo di Cassano all’Jonio mons. Francesco Savino.
Alle 21.30 al castello normanno svevo inaugurazione della mostra fotografica e presentazione del volume di Mario Greco “Calabria storie di uomini e di terre”.

 

Di seguito la presentazione del presidente della Banca di Credito Cooperativo “Mediocrati”, Nicola Paldino, al primo quaderno “Studi e ricerche su don Carlo De Cardona”

 

UN PASSATO SEMPRE VIVO
di Nicola Paldino
Presidente Banca di Credito Cooperativo «Mediocrati»

Da sempre ho sentito parlare di don Carlo De Cardona, che fu un autentico apostolo del Vangelo, alla luce dell’enciclica Rerurm novarum di papa Leone XIII. Don Carlo De Cardona (Morano Calabro, 4 maggio 1871-10 marzo 1958) è l’emblema dei preti sociali calabresi a cavallo fra XIX e XX secolo; ha fondato leghe contadine ed operaie e istituzioni economiche, quali le Casse rurali, volte allo sradicamento dell’usura, che colpiva maggiormente i ceti più umili. Nel 1898 l’arcivescovo di Cosenza, mons. Camillo Sorgente, lo chiamò come suo segretario: da allora De Cardona cominciò ad interessarsi alle problematiche sociali, che affliggevano il territorio calabrese, quali l’asservimento delle fasce deboli del proletariato ai ricchi possidenti e la lotta contro lo strozzinaggio che ne derivava.
Nel 1898 fondò il giornale La Voce cattolica, nel 1901 l’organizzazione della Lega del lavoro, e nel 1902 diede vita alla Cassa rurale cattolica di Cosenza. Nel 1906, dopo un comizio a Bisignano, 16 audaci operai costituirono la locale Cassa rurale, di cui don Carlo divenne presidente del Collegio sindacale nel 1919. Durante il regime fascista la stragrande maggioranza delle sue istituzioni furono azzerate, ma il seme, se è stato ben piantato, appena può, trova la strada giusta per rinascere. E così è stato.
Nomi, situazioni, avvenimenti che riguardano De Cardona fanno parte indelebile del mio vissuto; per questo ho chiesto al Consiglio di amministrazione della BCC «Mediocrati» di aderire al progetto proposto dal Centro studi calabrese Cattolici socialità politica, di patrocinare questi nuovi quaderni decardoniani, per rinverdire la memoria di noi tutti e per stimolare i più giovani nella conoscenza del fondatore del movimento delle Casse rurali calabresi. I quaderni avranno una periodicità semestrale con il compito di pubblicare nuovi studi, ma anche di riproporre saggi – ormai introvabili nelle librerie, se non in qualche biblioteca – che hanno già scandagliato in lungo ed in largo il personaggio De Cardona e il periodo storico in cui ha operato. Una particolarità sarà lo spazio dedicato alle tesi di laurea su don Carlo, sono tante e tutte meritevoli di essere conosciute e di entrare a pieno titolo, nella già consistente bibliografia decardoniana.

Da qualche anno, dopo l’apertura della causa di beatificazione e canonizzazione di De Cardona (5 novembre 2010), si sta catalogando tutta l’attività che il prete di Morano portò avanti nelle sue tante battaglie. Un solo cruccio: che il prof. Luigi Intrieri, il maggior studioso di don Carlo De Cardona, sia tornato lo scorso anno alla Casa del Padre. La BCC «Mediocrati» nel 2013 gli aveva assegnato il premio Melagrana d’argento, riconoscimento destinato a chi opera a vantaggio della crescita collettiva; alla sua memoria viene dedicato questo primo quaderno, che esce durante la nona edizione della Settimana della cultura calabrese, che vuole ricordare i 60 anni dalla morte di don Carlo De Cardona e di don Luigi Nicoletti, l’altro grande sacerdote sociale cosentino, che con il loro entusiasmo e la loro fede, hanno illuminato la Chiesa calabrese. Far crescere e potenziare l’economia del cosentino, per un istituto bancario come il nostro, fondato da un sacerdote in procinto di essere beatificato – e ci auguriamo presto canonizzato – è una grande responsabilità, che tutti i giorni ci sollecita a guardare ad «un passato sempre vivo», come abbiamo intitolato qualche anno fa, il fumetto dedicato a don Carlo, voluto dal Club giovani soci della nostra BCC Mediocrati.

 

Settimana della cultura calabrese 2018

Nona edizione - itinerante


COMUNITA’ DELLA MEMORIA

Per i 60 anni della morte dei sacerdoti don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti

Le date sono: da venerdì 3 agosto a lunedì 6 agosto 2018 a Morano Calabro; da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre 2018 in Sila (San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore). Premio Cassiodoro sabato 1 settembre 2018.
La “superSettimana” si concluderà a Cosenza da venerdì 21 a lunedì 24 settembre 2018.

 

Per il nono anno consecutivo, l’Universitas Vivariensis, in collaborazione con il Centro studi calabresi “Cattolici socialità politica”, ha organizzato la Settimana della cultura calabrese, manifestazione che si è tenuta annualmente a Camigliatello Silano a fine agosto. Quest’anno sarà itinerante, dal titolo Comunità della memoria e sarà un omaggio a don Carlo De Cardona e don Luigi Nicoletti, le due più significative figure valoriali del cattolicesimo democratico calabrese a sessant’anni dalla loro morte.

Saranno 4 i centri interessati alla kermesse per un totale di 12 giorni (una superSettimana come qualcuno l’ha già definita).  Si partirà da venerdì 3 a lunedì 6 agosto a Morano Calabro, paese natale di don Carlo De Cardona, uno dei borghi più belli d’Italia ai piedi del Pollino e si proseguirà da venerdì 31 agosto a lunedì 3 settembre tra San Pietro in Guarano e San Giovanni in Fiore, città che ha dato i natali a don Luigi Nicoletti.

Terza ed ultima tappa: Cosenza da venerdì 21 settembre a lunedì 24 settembre 2018, dove i due sacerdoti hanno operato a favore degli ultimi, non solo nel campo assistenziale e sociale, ma anche politico, educativo, economico e culturale (ambedue hanno diretto giornali di grande diffusione).

Come ogni anno la Settimana della cultura calabrese predispone un ricco cartellone di iniziative, dove prenderanno parte: uomini delle istituzioni, docenti universitari, personalità della Chiesa, artisti, scrittori; e dove saranno organizzate mostre, spettacoli, presentazioni di libri, passeggiate ecologiche, visite guidate, visioni delle stelle e naturalmente i giochi tradizionali con l’ottavo Torneo nazionale dello strummulu, che si svolgerà sabato 1 settembre a San Pietro in Guarano.

 


All’interno della manifestazione non mancheranno le premiazioni: per la ricerca storica dedicato a Gustavo Valente, per la politica come servizio a Franco Locanto e la sedicesima edizione del Premio Cassiodoro, riconoscimento a personalità che operano e risiedono in Calabria e che si sono distinte nella ricerca e nell’elaborazione culturale, economica e sociale.

Don Carlo De Cardona (Morano Calabro, nato il 4 maggio 1871 e morto il 10 marzo 1958) dopo la promulgazione dell’enciclica sociale Rerurm novarum di Leone XIII, costruì a Cosenza, era segretario del vescovo mons. Camillo Sorgente, un movimento di popolo per l’elevazione delle classi rurali; le sue organizzazioni si estesero anche fuori dal territorio diocesano; fondò la Cassa Rurale Federativa di Cosenza che fu una risposta al problema del credito calabrese nei primi anni del Novecento. Più volte fu eletto consigliere provinciale nel Collegio di San Pietro in Guarano dove venne realizzato nel 1907 dalla Lega operaia una delle prime centrali idroelettriche; la città di Cosenza ebbe la luce elettrica solo nel 1914. Dopo la grande crisi del 1929 e l’opposizione del regime, don Carlo De Cardona fu costretto a ritirarsi da suo fratello Ulisse a Todi; ritornò a Cosenza dopo la caduta del fascismo ricoprendo la carica di assessore all’igiene e sanità. Tutta la sua vita fu dedicata alle opere sociali e pur avendo fatto “girare” milioni di lire, morì povero nella casa del fratello Nicola a Morano. È stato già dichiarato dalla Chiesa Cattolica “servo di Dio”, ed è in corso il processo di beatificazione.

Don Luigi Nicoletti (nato a San Giovanni in Fiore il 6 dicembre 1883 e morto a Cosenza il 3 settembre 1958) stretto collaboratore di don Carlo De Cardona. Insigne docente di Lettere e Filosofia al Liceo Classico “B. Telesio” di Cosenza, autore di numerosi saggi, tra cui il volume I personaggi dei Promessi sposi edito dalla casa editrice fiorentina Le Monnier, con otto edizioni e numerose ristampe. Fondò in Calabria il Partito popolare, tanto da essere soprannominato “il don Sturzo calabrese”. Per il suo antifascismo militante venne trasferito d’ufficio al Liceo di Galatina in Puglia; fu una voce solitaria nel panorama giornalistico calabrese nel condannare l’antisemitismo e le assurde idee del nazismo. Dopo la guerra fece nascere e formò una nuova classe politica, che ha gestito le sorti della Regione e della nazione.

 

PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE A MORANO CALABRO



VENERDI 3 AGOSTO 2018 -

Ore 18.00 - Cimitero di Morano Calabro e davanti al busto bronzeo di don Carlo De Cardona in via Nazionale: omaggio floreale a cura della famiglia Coscia De Cardona.

Ore 19.00 - Museo della pastorizia e dell’agricoltura: apertura Nona edizione Settimana della cultura calabrese. Saluti: Demetrio Guzzardi rettore Universitas Vivariensis, Nicolò De Bartolo sindaco di Morano Calabro, Francesco Iacucci presidente Provincia Cosenza, Roberto Coscia De Cardona a nome della famiglia di don Carlo, Maria Locanto presidente Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: La cultura del ricordo un pensiero a mons. Ignazio Schinella teologo e Luigi Pellegrini decano degli editori calabresi. Intervengono: don Ennio Stamile e Walter Pellegrini.

Presentazione del primo numero del quaderno: Studi e ricerche su don Carlo De Cardona, Editoriale Progetto 2000; Romilio Iusi illustra il suo saggio: “Don Carlo De Cardona e l’associazionismo contadino in Calabria (1898-1927)”. Intervengono: Biagio Giuseppe Faillace e Antonio Acri. Conclude: mons. Francesco Savino vescovo di Cassano allo Jonio.

Ore 21.30 - Castello Normanno-Svevo, inaugurazione mostra fotografica e presentazione del volume di Mario Greco, Calabria storie di uomini e di terre, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: Antonio Armentano fondatore de “L’impronta - culture fotografiche”, Nello Serra della “Comunità don Milani” di Acri e Rocco Antonio Marrone assessore alla Cultura di Morano Calabro. Assaggi prodotti enogastronomici.

SABATO 4 AGOSTO 2018 . Ore 19.00

Museo di Arte sacra: visita guidata alla mostra Don Carlo De Cardona pioniere dell’apostolato sociale dei contadini e artigiani calabresi a cura del Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”.

A seguire: Visita guidata al Museo di Arte sacra di Morano Calabro.

Ore 21.30 - Sagrato Chiesa di San Bernardino: conversazione sul libro Matteo Saraceno da frate minore osservante ad arcivescovo di Rossano (1460-1481) di Gaetano Federico, Editoriale Progetto 2000. Gli “Amici dell’arte” di Corigliano Calabro, coordinati da Giuseppe De Rosis, presentano, insieme a don Gaetano Federico, “Mons. Saraceno il discepolo calabrese più fedele di San Bernardino da Siena e del nuovo modo di intendere l’Osservanza francescana”.

Ore 23.45 - Castello Normanno-Svevo: Serata astronomica dedicata al padre carmelitano Paolo Antonio Foscarini (1565-1616), fondatore dell’Accademia Montaltina degli Inculti.
Osservazione delle stelle, guidata dal prof. Riccardo Barberi del Dipartimento di Fisica dell’Unical.

 

DOMENICA 5 AGOSTO 2018 -

Ore 11.30 - Passeggiata sul Pollino. Raduno a Morano Calabro davanti al busto di don Carlo De Cardona. Visita ai ruderi del convento del Colloreto e all’Ospedaletto (m 1.086), dove, secondo la tradizione, San Francesco di Paola ha salutato la Calabria prima di partire per la Francia nel 1483, lasciando su una pietra le sue impronte. Pranzo al sacco.

Ore 19.00 - Gli escursionisti potranno partecipare alla Messa domenicale a Campotenese, nel corso dei festeggiamenti della Madonna della Neve.

 

LUNEDI 6 AGOSTO 2018 -

Ore 17.30 - Piazzale antistante la Chiesa dei Cappuccini: Come giocavano i nostri nonni, a cura dell’Accademia dei giochi tradizionali (strummulu, sacchi, corda, fazzoletto).

Ore 19.00 - Chiesa dei Cappuccini: presentazione del volume di Salvatore Belsito, “L’ecumenismo vissuto”. Il frate cappuccino Callisto Lopinot cappellano del campo di concentramento a Ferramonti di Tarsia, Editoriale Progetto 2000. Intervengono: l’autore don Salvatore Belsito, l’editore Demetrio Guzzardi e padre Pietro Ammendola ministro provinciale dei frati Cappuccini.

Ore 21.30 - Visita guidata al Museo naturalistico “Il nibbio”, con Nicola Bloise, ideatore e fondatore del Museo.

 

 

 

 

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IDEALFIERE Srls

Buongiorno,

siamo lieti di iinvitarvi ad iscrivervi a Natalissimo di Forlì e Natalissimo Cesena


NATALISSIMO FORLI' - 17/18 NOVEMBRE 2018

Quest’anno abbiamo deciso di migliorare alcuni aspetti organizzativi, alcuni già testati molto positivamente, e di rendere Natalissimo ancora più interessante con alcuni interventi strutturali. Saranno diminuiti drasticamente gli espositori, per fare spazio al “Villaggio di Babbo Natale”, un’ampia fetta della fiera dedicata ai bambini con giochi gonfiabili e altri intrattenimenti che li vedrà coinvolti in molte attività, dove potranno dare sfogo alla loro fantasia costruendo oggetti con il Lego o seguendo un corso di mosaico. Sarà dato ampio spazio agli amici dell’Associazione del Presepe di Longiano che organizzeranno corsi per imparare a costruire un presepe. Quest’anno Natalissimo avrà un collegamento con lo spazio, grazie al più grande planetario itinerante d’Italia che proporrà un gran numero di spettacoli: ci sarà la possibilità di fare fotografie come se ci si trovasse sulla Luna o su Marte. Ritornerà la radio in fiera che un paio di anni fa ottenne tanto successo e che animò le giornate con giochi e buona musica. Seguiranno altre iniziative che aggiorneremo nelle prossime settimane e che potrete trovare sul ns. sito www.natalissimo.com o sulla ns. pagina Facebook www.facebook.com/idealfiere.

Come di consueto, è in programma un’importante campagna pubblicitaria, quest’anno estesa alle scuole, per portare a conoscenza con tutti i mezzi disponibili questo evento, sempre molto atteso e apprezzato.

Costi (+iva): € 50,00 al metro lineare + € 50,00 d’iscrizione (sempre gli stessi da anni, ormai !)

Orario visitatori: dalle 10.00 alle 19.00.


NATALISSIMO CESENA - 30 NOVEMBRE - 1/2 DICEMBRE 2018
Dopo la poco fortunata edizione di Natalissimo Cesena del 2017, avevamo deciso di non ripeterla più, fino a quando si è presentata un’occasione davvero molto interessante.

Qualche giorno fa ci hanno chiesto di partecipare ad un evento che comprende tre fiere: Vintage, Mostra Scambio AutoMotoCiclo d’Epoca (da confermare) e Natalissimo.

In linea di massima, Natalissimo occuperebbe lo stesso padiglione dello scorso anno, mentre gli altri due eventi andranno nel padiglione più grande. Ripetiamo: Mostra Scambio AutoMotoCiclo d’Epoca è da confermare, mentre Vintage è ormai un appuntamento abituale che di solito porta da solo 5000 visitatori.

In questo modo si unirebbe il pubblico di ben tre fiere che con un unico biglietto potrebbe visitare una manifestazione ben più ampia dello scorso anno e, sicuramente, con qualche attrazione in più, anche per i bambini.

Saranno portate avanti tre campagne pubblicitarie indipendenti !

A noi è sembrata una buona idea che vi proponiamo con entusiasmo, perché sarebbe un peccato non riprovare con Cesena.


Costi (+iva): € 50,00 al metro lineare + € 50,00 d’iscrizione

Chi ha partecipato all'edizione 2017: costo € 40,00 al metro lineare + € 50,00 d'iscrizione

Orario visitatori: venerdì dalle 14.00 alle 20.00 - sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00.

NATALISSIMO GONZAGA - 10/11 NOVEMBRE 2018
Si tratta di una fiera ancora da confermare, appena avremo la conferma dalla Fiera Millenaria Vi faremo sapere.

Stiamo trattando anche per riprendere il nome originale Christmas Village.


Costi (+iva): € 50,00 al metro lineare + € 50,00 d’iscrizione

Chi ha partecipato all'edizione 2017: costo € 40,00 al metro lineare + € 50,00 d'iscrizione.

Restiamo in attesa delle domande, mentre per quanto riguarda gli acconti vi suggeriamo di attendere ns. comunicazioni.


Mirco Villi – Miliano Menghi
Idealfiere Srls - <idealfiere@gmail.com>
3403871811


Allegati da richiedere:

Domanda e regolamento da rendere firmati per 2 fiere.

Atto notorio dove si autocertifica il proprio stato di “creativo” (da ignorare chi possiede partita iva)

 

 

 

 

 

CLIKKA QUI

 

 

COMUNICATO PER GLI AMICI FEDELI. UNA LETTURA STIMOLANTE SOTTO
L' OMBRELLONE O IN UNA BAITA DI MONTAGNA
O MEGLIO ANCORA IN VIAGGIO. DA RICHIEDERE A LETTERATURA ALTERNATIVA.  

 



https://www.letteraturaalternativa.it/shop/poesia/minime-e-massime-1-ruggero-marino/

Aforisma nasce dal greco “aphorismòs”, definizione. Se l’ etimo è sicuro, l’ attuale contenuto è polisenso, anzi magmatico. Alla classica sentenza sono seguiti tanti altri modelli. Duemila e passa anni fa era aforisma una regola della medicina ippocratica; oggi lo è anche una felice battuta di Totò. Perfino il tweet di un ministro ben dotato. Irrinunciabile è soltanto la “brevitas”. Di qui l’ eccellente glossa di Robert Musil. “L’aforisma è il più piccolo intero possibile”. A me è capitato di paragonarlo alla cornice messa intorno ad un istante prezioso. O al chiarore intermittente di una lucciola. Negli aforismi raccolti da Ruggero Marino si alternano tutti i modelli: dal rilievo sapienziale al racconto in miniatura, dal curioso gioco di parole al fulmineo paradosso, dall’ indignazione morale al frammento arrotondato dal fiume della vita. Non mancano neppure le invenzioni lessicali (vedi “ripascimento”) e gli spunti “hard-core”. L’ autore ama e odia il computer: forse appunta qualche idea in modo più acrobatico (Oscar Wilde colava nettare sui polsini inamidati).

I sentimenti principali che emergono dall’ antologia? La profonda compassione per l’ uomo, inguaribile “terricolo”, e quindi lo spirito caritatevole. La sproporzione tra la scintilla del divino e l’ incendio del maligno. Il dubbio quasi metodico, la calma solitudine, gl’ intenti educativi. Eppoi, la netta avversione al neo-paganesimo, al pacifismo di piazza, alle sanguisughe incravattate, alla sociologia chiacchierona, al pretenzioso paraculismo giovanile. Marino non le manda a dire: il “fuoco amico” è, paro paro, “fuoco...”. Tra un aforisma e un versetto, si affacciano personaggi di ogni epoca: Erode e Bertinotti, Craxi e Prometeo, Davide e Berlusconi, Bin Laden e Sabrina Ferilli. Un accenno a Cristoforo Colombo (l’ autore, si sa, è un appassionato studioso dell’ ammiraglio più illustre). Un chicco da rubare al grappolo aforistico? “Ogni forma di potere, come la carta moschicida, attira gli insetti”. La politica occhieggia, sorniona qua e là, descritta con l’ efficace nonchalance dei giornalisti di razza.
Agli aforismi, nel libro di Marino, si alterna una sorta di “poesia-surf”. Ad libitum. Risolve pure l’ ormai molesto problema di Amleto. “Essere/ o non essere?/ Esserini”. E non dimentica nemmeno di fare il verso all’ immenso Ungaretti. Il nero e il bianco si dilaniano dentro l’unico “io”. I sogni sono corrosi come le epigrafi di un lontano presente. Nell’ amore e nelle sue bizze trionfa l’eterno femminino 2.0 e oltre. Ah, il bacio sgonfio sulle stupende labbra “canottate”! La vena lirica, però, non riesce a soffocare quella aforistica. Appena due ariette superano i dieci “righi”: ovvio il ricorso al vocabolario di Gadda per passeggiare in controscritture che mescolano amarezze e sorrisi. Anche esercitazioni grafiche. Il mio furto, nella parte finale, esalta il meteo: “L’ arcobaleno/ è il clown/ della pioggia”. In conclusione, un libro da leggere senza fretta dando spazio alla riflessione. Ottimo il consiglio di Herman Hesse: assaporare ogni pagina a sorsetti, più al risveglio che a tarda sera. Tenendo a mente che un aforisma è opera di chi l’ ha scritto per due terzi soltanto; il resto è a carico di chi sta leggendo.

DINO BASILI

 

Ruggero Marino - www.ruggeromarino-cristoforocolombo.com -

 

 

Cari amici, nell’augurarvi una buona fine estate, vi allego un articolo che notifica la mia partecipazione (su invito) al Festival della Creatività di Castel Bolonese. Un caro saluto a tutti, Ezio Flammia

 

Domenica 2 settembre, alle 10, prende il via a Castel Bolognese la terza edizione del Festival della Creatività, di cui è madrina Cinzia Tani.


L’evento, ideato e promosso dall’Associazione Amici del Mulino Scodellino, con il patrocinio del Comune di Castel Bolognese, si terrà al Mulino Scodellino (via Canale 7), fino alle 20.
https://www.ilnuovodiario.com/2018/08/28/castel-bolognese-ospita-il-festival-della-creativita/    1/329/8/2018  Castel Bolognese ospita il Festival della Creatività | Il Nuovo Diario Messaggero

La manifestazione intende valorizzare e dare visibilità ad attività di artigianato creativo e artistico fatte con la carta, che quest’anno è il tema del festival.
Questo sito utilizza dei cookie. Continuando a navigare in questo sito acconsenti alla nostra politica di utilizzo dei cookie.    Accetto     Info Al mulino e negli spazi antistanti, verranno presentati libri, si allestiranno banchetti e si faranno
installazioni di oggetti vari, comunque sempre attinenti al tema.

Saranno presenti, tra gli altri: Marinella Santini da Grosseto, ideatrice di Gioco Danza, che coadiuvata da Elisabetta Grossi terrà un laboratorio Giocare con la Carta, destinato a bambini e insegnanti di danza e delle scuole dell’infanzia e primarie pubblica e paritaria; Ezio Flammia da Roma, pittore, scultore, scenografo, maestro e storico dell’arte della cartapesta; Sergio Massetti da Genova, grafico, scultore, illustratore con alcune sue opere realizzate con la carta e tecniche miste; Giorgio Cicognani da Faenza, che presenterà testi antichi; Milena Buzzoni da Bologna, artista che costruisce oggetti frutto di una ricerca infinita di materiali tra i più disparati, in particolare la carta, per far rivivere cose dismesse e l’ecosostenibilità; Grazia La Naia e Arianna Capiotto (da Venezia), attrici dell’associazione Scherzi di Fate, che presenteranno uno spettacolo per bambini dal titolo “La storia della bambina di carta”.

Al festival esporranno le loro creazioni tutti coloro che presenteranno lavori di carta e, in particolare, gli anziani delle tre residenze, Bennoli, Fontanone e Camerini, dell’ ASP della Romagna Faentina.
Durante la giornata sarà in funzione uno stand gastronomico e, alle 12.30, è previsto il “pranzo della creatività”.

https://www.ilnuovodiario.com/2018/08/28/castel-bolognese-ospita-il-festival-della-creativita/    2/3

29/8/2018 - Castel Bolognese ospita il Festival della Creatività | Il Nuovo Diario Messaggero

 

Matteo Pirazzoli

 

 

 

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it


COMUNICATI STAMPA

Presentazione volume" Ritrovarsi Carla"
di Marlisa Albamonte

Biblioteca Nazionale di Cosenza
Area Archeologica “Sala Giorgio Leone”
19 settembre 2018 – Ore 16.30

Mercoledì 19 settembre, alle ore 16.30, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, Area Archeologica “Sala Giorgio Leone”, verrà presentato Ritrovarsi - Carla (The Writer), un delicato volume di Marlisa Albamonte.
Interverranno all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Mario Pagano, Soprintendente SABAP (Archeologia, belle arti e paesaggio) per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone; Maria Francesca Corigliano, assessore regionale alla Cultura; Maria Cristina Parise Martirano, presidente Società Dante Alighieri di Cosenza; Antonello Grosso La Valle, presidente Provinciale UNPLI (Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia) e Concetta Grosso, presidente provinciale CIF (Centro italiano femminile). Sarà, inoltre, presente, l’autore del volume.
Anche questo romanzo come i precedenti (L’ho fatto per amore – Giulia; Il lilla bianco – Liliana e Partire per ricominciare – Isabella) è dedicato ad una figura femminile, Carla, narrata con sensibilità e trasporto.
La prefazione è a cura di Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza.

Cosenza, 12 settembre 2019

                                                                 SILVIO RUBENS VIVONE

 

 

Vacanze al Museo
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone
28 agosto/14 settembre 2018

Ripartono lunedì 28 agosto e proseguiranno fino al 14 settembre 2018 le Vacanze al Museo con le attività ludico-didattiche organizzate dai Servizi Educativi della Galleria Nazionale di Cosenza. L’iniziativa - gratuita e dedicata in particolare ai bambini di età compresa fra i cinque e i dieci anni – ha la finalità di incuriosire e spronare i piccoli visitatori a osservare e a scoprire i segreti di dipinti e sculture attraverso il gioco di gruppo e un divertente percorso animato nelle sale espositive.
Le attività si svolgono dal lunedì al venerdì in due diverse fasce orarie, dalle 10:00 alle 11:30 oppure dalle 11:30 alle 13:00.
Non occorre altro che chiamare il numero 0984 795639 per prenotare date e orari preferiti.

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.  

 

Discover Museums
Presentazione del volume Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
2 settembre 2018 – Ore 18.30

Domenica 2 settembre 2018, alle ore 18,30, presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, in occasione dell’evento DISCOVER MUSEUMS promosso dall’UniCal, il Polo Museale della Calabria ha organizzato la presentazione del volume Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale (a cura di G. De Sensi Sestito e S. Mancuso, Rubbettino Editore 2017). L’opera è esito di un progetto di ricerca e di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico regionale promosso dall’Università della Calabria per far emergere con adeguata evidenza il quadro variegato di presenze e di relazioni fra culture e popoli diversi del Mediterraneo fiorite all’interno della Calabria nel primo millennio a.C. . La ricchezza del patrimonio storico e archeologico calabrese, dalla protostoria all’età ellenistica, infatti, non si esaurisce nello splendore della cultura delle città magno-greche fiorite lungo le coste ionica e tirrenica, ma include la serie di insediamenti degli Enotri che con esse avevano in varie forme interagito fino all’epoca classica e di quelli dei Brettii strutturatisi dalla metà del IV secolo a.C. in poi, disseminati nelle aree collinari a controllo dei punti di accesso dalla costa e della viabilità interna.

Nello stesso tempo, presso il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, sarà possibile visitare (con ingresso gratuito) la mostra temporanea “Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone”. La mostra, che ha aperto una serie di iniziative per celebrare il cinquantesimo anniversario della fondazione del Museo archeologico nazionale di Crotone (importante presidio culturale che negli anni ha costituito un fondamentale riferimento per la formazione identitaria del territorio), presenta reperti dai magazzini, mai esposti e provenienti da scavi archeologici nel territorio, ma anche da consegne operate dalla Guardia di Finanza in favore del patrimonio pubblico.

Le iniziative dei musei di Crotone avvengono nell’ambito dell’iniziativa ‘Discover Museums’, un percorso che invita alla scoperta del patrimonio culturale regionale e si realizza proprio nell’anno che l’Europa dedica alle sue risorse culturali.
All’insegna della scoperta e della valorizzazione dei tesori museali della Calabria il prologo della tanto attesa Notte dei Ricercatori 2018 – “SuperScienceMe – REseArCH in your REACH”, quest’anno annoverata tra i progetti ufficialmente riconosciuti dall’Unione Europea. Il grande evento scientifico che quest’anno coinvolge tutti gli atenei calabresi, la Regione Calabria, il CNR sarà preceduto, infatti, da “Discover Museums”, il pre-evento, fissato per il 2 settembre, grazie al quale tutti i musei aderenti alla Notte dei Ricercatori coinvolgeranno, attraverso un ricco programma di attività, i visitatori in un affascinante percorso di conoscenza delle loro meraviglie storiche, culturali e artistiche.
Discover Museums è stato pensato proprio perché questo è l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e la Calabria possiede così tante risorse culturali da poter rispondere straordinariamente all’appello dell’Europa. L’evento si dipanerà lungo tutta la giornata, con orari specifici per ogni museo.

E dopo il viaggio culturale di “Discover Museums”, come ormai da quattro anni, l’appuntamento con la Notte dei Ricercatori è per l’ultimo venerdì di settembre, ovvero il 28. E quest’anno oltre all’Università della Calabria, che è l’ideatrice del format calabrese dell’evento scientifico, la Notte dei Ricercatori si svolgerà anche negli atenei di Catanzaro e Reggio Calabria, in collaborazione con molti istituti del CNR e in sinergia con il Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria e FinCalabra.

 

E…STATE AL MUSEO 2018
Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 



In concomitanza con il 50° anno dall’istituzione del Museo Archeologico Nazionale di Crotone, il Polo Museale della Calabria ha organizzato un calendario dal titolo E…state al Museo 2018, attualmente in corso, che prevede una serie di incontri con studiosi di antichità, archeologi e antropologi su tematiche legate al patrimonio culturale.

Il 2018 è stato infatti designato dalla Commissione Europea come l’Anno Europeo del Patrimonio, laddove esso è da intendersi come patrimonio materiale e immateriale, quindi non solo reperti ed opere d’arte ma anche paesaggi, ambiente, tradizioni, lingua, etc..
Gli incontri di questa estate, che si tengono anche al Museo Archeologico di Capo Colonna, sono occasione per riflettere e dialogare sul valore che il patrimonio culturale riveste per la nostra società e per riaffermare la sua importanza nei diversi settori della vita pubblica e privata, contribuendo a scoprirne le diversità e sostenendo il dialogo interculturale che sta alla base del vivere civile.

La manifestazione ha visto l’interessante presentazione da parte della prof. Donata Luiselli (Università di Bologna) di uno studio antropologico sul cranio di Carìa, il più antico reperto presente nelle collezioni museali crotonesi, la cui scoperta si deve al marchese Armando Lucifero, Ispettore Onorario ai tempi del Soprintendente Paolo Orsi. Altrettanto partecipate sono state la presentazione della “Guida archeologica della Calabria antica” di cui l’autore Fabrizio Mollo ha parlato con l’archeologa sen. Margherita Corrado e col direttore del Museo Gregorio Aversa, nonché la conferenza del prof. Francesco Lopez sul tema “Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali”. Ulteriori, stimolanti contributi sono venuti dalla prof. Stefania Mancuso che ha trattato dei teatri antichi in Calabria e nel Mediterraneo e dal dott. Francesco Cristiano sul tema “Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno”, mentre il direttore Aversa ha curato un approfondimento sull’architettura delle colonie achee d’Occidente volto a sottolineare il ruolo dell’antica Kroton nella storia dell’architettura antica.

Il ciclo di incontri è proseguito sabato 25 agosto al Museo di Capo Colonna con l’archeologo Adolfo Tosti, che ha presentato gli scavi di Castiglione di Paludi: centro fortificato brettio nella Sibaritide di grande rilevanza, ma ancora non abbastanza noto al grande pubblico. Sempre a Capo Colonna il 2 settembre sarà presentato il volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale”, esito di un progetto di ricerca e di valorizzazione del patrimonio storico-archeologico regionale promosso dall'Università della Calabria per far emergere con adeguata evidenza le varie presenze e relazioni fra culture e popoli del Mediterraneo fiorite in Calabria nel corso del primo millennio a.C..

Si segnala che la presentazione della guida “Kroton e Scolacium. Musei parchi archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare”, prevista per il giorno 31 agosto, è rimandata. Ricordiamo, infine, che, al primo piano del Museo Archeologico di via Risorgimento, da luglio è stata allestita la mostra temporanea “Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone”: essa presenta in forma sintetica la storia dell’artigianato ceramico del mondo greco antico attraverso reperti mai esposti prima, provenienti da scavi archeologici, vecchi rinvenimenti e sequestri.
Il Museo Archeologico Nazionale di Crotone ed il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, diretti da Gregorio Aversa, afferiscono al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

Per informazioni: tel. 0962.23082

 

Stagione teatrale della Locride 2018 - 2019
Tempio di Marasà
Parco Archeologico di Locri Epizefiri
Locri (Reggio Calabria)

A Locri (Reggio Calabria), presso il Tempio di Marasà, Parco Archeologico di Locri Epizefiri, si terranno, nell’ambito della Stagione teatrale della Locride 2018 – 2019, rappresentazioni di elevato spessore.

Infatti il calendario prevede i seguenti appuntamenti:

13 agosto 2018 – Ore 21.30: - Mostellaria – La casa del fantasma di Tito Maccio Plauto

18 agosto 2018 – Ore 21.30: - Lisistrata di Aristofane

28 agosto 2018 – Ore 21.30 - Antigone di Sofocle

Direzione artistica: Domenico Pantano

Le iniziative sono promosse in collaborazione con l’amministrazione comunale di Locri. A seguito di un apposito accordo fra l’amministrazione locrese e il Polo Museale della Calabria sarà possibile avere ingresso al parco archeologico con biglietto ridotto in virtù dell’avvenuta partecipazione agli spettacoli teatrali.

 

 

MOSTRA DI PITTURA

FESTA DI COLORI FRA POPOLI
Di Fina Currà

Museo Statale di Mileto - Mileto (Vibo Valentia)
13 agosto – 16 settembre 2018
INAUGURAZIONE: 13 agosto 2018 – Ore 19.00

 

Lunedì 13 agosto 2018, alle ore 19.00, nel cortile del Museo Statale di Mileto, verrà inaugurata la mostra di pittura Festa di colori fra popoli di Fina Currà.

Interverranno: Faustino Nigrelli, direttore del Museo Statale di Mileto; don Gaetano Currà, direttore dell’Ufficio Diocesano per le comunicazioni sociali; Rosetta Mazzeo, sindaco di Mileto; Giovanni Bianco del Touring Italiano sezione di Lamezia Terme e l’artista Fina Currà.

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

La testa della Sfinge della Passoliera al Museo Archeologico dell’antica Kaulon

Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)
Conferenza stampa
Giovedì 9 agosto 2018 – Ore 10.30


Giovedì 9 agosto 2018, alle ore 10.30, presso il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, si terrà una conferenza stampa per presentare un grande evento: la Testa della Sfinge della Passoliera, un bellissimo esempio di scultura in terracotta di età arcaica rinvenuta a Kaulonia agli inizi del Novecento, che sarà esposta per la prima volta nel suo luogo di provenienza.
Parteciperanno all’importante iniziativa: Salvatore Patamia, segretario regionale MiBAC per la Calabria; Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria; Rossella Agostino, direttore del Museo e Parco Archeologico dell’antica Kaulon  e Cesare Deleo, sindaco di Monasterace.
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Il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon

 

Mostra

LOCRI E IL SUO TERRITORIO: DALLA CARTOGRAFIA STORIVA ALLA RICOGNIZIONE ARCHEOLOGICA

Museo del territorio – Palazzo Teotino Nieddu del Rio
Locri (Reggio Calabria)
8 agosto – 17 settembre 2018
Inaugurazione: 8 agosto 2018 – Ore 18.30

Mercoledì 8 agosto 2018, alle ore 18.30, a Locri (Reggio Calabria), presso il Museo del territorio – Palazzo Teotino Nieddu del Rio, sarà inaugurata la mostra Locri e il suo territorio: dalla cartografia storica alla ricognizione archeologica.
L’esposizione è a cura del SAET, Laboratorio di Storia Archeologia Epigrafia Tradizione dell’antico della Scuola Normale Superiore di Pisa.
Interverranno all’inaugurazione: Rossella Agostino, direttrice del museo del territorio; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e Gianfranco Adornato, coordinatore del progetto di ricerca.
L’esposizione illustrerà i risultati dell’attività di ricognizione archeologica del Locri Survey 2017 nel territorio della colonia magno-greca di Locri Epizefiri.
L’idea progettuale è finalizzata ad una sempre maggiore valorizzazione e conoscenza del patrimonio archeologico locrese che trova nelle sale museali di recente allestimento una sede adeguata alla tematica espositiva.

Il Museo del territorio è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Angela Acordon.

La mostra Locri e il suo territorio: dalla cartografia storica alla ricognizione archeologica rimarrà aperta al pubblico fino al 17 settembre 2018.

 

Mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini
Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)
1- 2 agosto 2018
 ore 9.00 – 14.00; 16.00 – 20.00

Il Polo Museale della Calabria, nell’ambito delle iniziative del Piano di Valorizzazione 2018 del MiBAC, promuove, presso il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, l’apertura eccezionale al pubblico del mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini nei giorni 1 e 2 agosto (ore 9.00 – 14.00; 16.00 – 20.00).
L’iniziativa, che ha visto la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della città metropolitana di Reggio Calabria e della provincia di Vibo Valentia, del Comune di Monasterace, dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Roccella Jonica e della Delegazione di Spiaggia di Monasterace, della Cooperativa Vivikaulon-Servizi aggiuntivi Museo archeologico di Kaulonía, è stata possibile anche grazie alla sponsorizzazione di Restauro opere d’arte Giuseppe Mantella e della Ditta Falcomar, che si ringraziano per la disponibilità e sensibilità.
Le giornate dell’1 e 2 agosto, nelle intenzioni del Polo Museale della Calabria, vogliono non solo offrire al pubblico un’ulteriore l’occasione per prendere visione di manufatti di particolare fascino e suggestione archeologica, ma ricordare anche la valenza del patrimonio storico-archeologico del territorio calabrese e reggino in particolare.

Il mosaico della cosiddetta Sala dei Draghi e dei Delfini, realizzato con tessere policrome, di particolare interesse scientifico per la sua fattura, per la ricercatezza del tema figurativo e per le dimensioni, è da considerarsi tra le testimonianze più significative riconducibili al centro magno-greco di Kaulonía, identificato dall’archeologo Paolo Orsi agli inizi del Novecento e localizzato nell’odierna cittadina di Monasterace Marina. Testimonianze oggi conservate nell’area del Parco archeologico dedicato allo stesso centro e situato in contrada Runci, lungo la Strada Statale 106, nel comune di Monasterace ai piedi della suggestiva Collina del Faro.
Dopo la scoperta, a cura della Soprintendenza Archeologica della Calabria, nel 2012, nell’ambito delle attività di ricerca condotte nel sito di Kaulonia, il mosaico ad oggi ricordato come uno dei più importanti e dei più antichi ritrovati in Magna Grecia, è stato ricoperto per una sua opportuna tutela e conservazione, dopo un intervento di restauro conservativo finalizzato alla messa in sicurezza delle parti più deteriorate.
Il mosaico, di circa 30 mq e databile tra fine IV- inizio III secolo a C., costituisce il piano pavimentale centrale di un lungo vano con piscina per il bagno caldo di un edificio termale, eretto su un edificio pubblico già esistente, munito di ambienti di rappresentanza e di servizio.
Colpisce la particolare ricchezza dei motivi e dei soggetti decorativi scelti – delfini, draghi, ippocampi - e la loro composizione armoniosa con particolari tecnici quali l’uso di lamine in piombo per delineare i profili dei delfini. Lo schema compositivo del mosaico - realizzato con tessere policrome in pietra naturale, ceramica e terracotta di varie forme e dimensioni - pone al centro sei medaglioni con motivi floreali, delimitati da più listelli colorati, la cui particolare composizione dà luogo a una visione prospettica, mentre sul lato occidentale e meridionale sono disposti stretti e lunghi pannelli con figure di animali marini (draghi, delfini e ippocampo) affrontati per coppie. Un particolare decorativo è costituito inoltre, in prossimità dell’accesso alla sala, da una rosetta circolare a 12 petali.

Per informazioni e visite guidate:
Cooperativa Vivikaulon - cell. 3400742442; 3287378995; 3493549565


Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

TESTA DELLA SFINGE DELLA PASSOLIERA
Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)

Nei prossimi giorni il Museo Archeologico dell’antica Kaulon accoglierà la Testa della Sfinge della Passoliera, un bellissimo esempio di scultura in terracotta di età arcaica attualmente esposta presso il MArRC di Reggio Calabria e rinvenuta a Kaulonia agli inizi del Novecento.
Infatti nell’ambito dello scambio istituzionale tra Polo Museale della Calabria - Museo Archeologico Nazionale di Kaulonia ed il MArRC che vedrà il mosaico pavimentale del Drago tra i reperti inclusi nel percorso espositivo della mostra “Oikos. La casa in Magna Grecia e Sicilia” che verrà inaugurata presso lo stesso museo, la Testa di Sfinge su espressa richiesta del direttore del Polo e del direttore del Museo ritornerà per la prima volta nel suo luogo di provenienza.
Un reperto che Paolo Orsi rinvenne in fosse di scarico insieme ad elementi architettonici pertinenti ad un santuario extraurbano demolito già in antico, costituito da più edifici databili tra la fine VI e la prima metà V secolo a.C.. Parti di questi elementi architettonici caratterizzati dalla presenza di teste leonine dalla vivace policromia, oggi costituiscono un interessante settore espositivo del museo archeologico di Kaulonia afferente al Polo Museale della Calabria.
La Testa richiesta in prestito, è un bellissimo esempio di scultura in terracotta, policroma – forse, elemento decorativo forse, offerta votiva – databile alla seconda metà del VI secolo a.C. che ha sempre affascinato i visitatori del museo reggino fin dai tempi della sua prima esposizione.
La sua importanza e il legame con il sito della Passoliera già documentato, nell’esposizione museale cauloniate, ad avviso del Polo costituiscono un’opportunità importante per poter ammirare un reperto mai esposto nel territorio in cui fu rinvenuto.
Un’esposizione che sarà supportata nei mesi della durata del prestito da iniziative ed attività collaterali curate dalla direzione del museo.

Il Museo Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

TRA MITO E STORIA

Festival del teatro classico di Locri Epizefiri
Parco Archeologico di Locri Epizefiri
Portigliola (Reggio Calabria)

 

Teatro Greco



L’Amministrazione comunale di Portigliola (Reggio Calabria), in accordo con il Polo Museale della Calabria, nell’ottica della valorizzazione del patrimonio archeologico di Locri e di Portigliola, promuove per la stagione estiva 2018, il Festival del teatro classico di Locri Epizefiri Tra mito e storia.
Dopo lo straordinario successo di Elisabetta Pozzi con Cassandra e l’Iliade di Alessandro Baricco, con Blas Roca Rey e Monica Rogledi la rassegna continuerà il 6 agosto 2018 con Gli uccelli Nubiculiala città impossibile di Aristofane con Chiara Maccagnano.

Il 15 agosto, alle 5 del mattino, tornerà poi l’atteso appuntamento di Portiglialba, una rassegna di poesia e musica attraverso la quale  volti noti del teatro italiano, recitando i versi immortali di grandi poeti, condurranno per mano il pubblico verso la più suggestiva alba dell’anno. Una manifestazione che, lanciata quasi per gioco nel 2016, è entrata di prepotenza nell’immaginario collettivo grazie alla sua potenza suggestiva e alla meravigliosa cornice naturale che la Locride è in grado di offrire.
Il 20 agosto si terrà un concerto di beneficenza per pianoforte e voce a sostegno dell’associazione di promozione sociale NOMA: una sfida creativa alla vita che opera per favorire i buoni effetti della musica e dell’arte sulle persone affette da malattie oncologiche, con Alessandra Laganà, voce, e Seby Burgio, pianofortte.

Si continuerà il 21 agosto poi con i Sonetti di Shakespeare, una pièce che attinge a piene mani alla ricca produzione del drammaturgo inglese con un’originale contaminazione musicale.
Il 24 agosto verrà rappresentato Le Troiane di Seneca, diretto da Alessandro Machia, che vedrà calcare la scena ben undici straordinari attori tra i quali Edoardo Siravo e Valeria Ciangottini.
Altri spettacoli teatrali oltre al festival  del teatro classico sono previsti nel teatro greco-romano, organizzati dal Comune di Portigliola.
Il 9 agosto ci sarà la rappresentazione teatrale “Zitta...cretina” liberamente tratto dal libro “Adele” di Giuseppina Torregrossa, a cura di Locri Teatro.
Il 10 agosto la finale del concorso nazionale di poesia.
L’11 agosto il musical Il suono dei sogni di Michael Wimberly.
Il 12 agosto Nu cuntu  di e con Antonio Tallura.
Il 28 agosto teatro di Calabria Graecalis 2018

 

UN’ESTATE AL MUSEO

Museo e Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)
3 agosto/2 settembre 2018

Un’estate ricca di concerti, mostre e attività di varia umanità al Museo e Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide. I tanti eventi si svilupperanno per tutto il periodo estivo fino al 2 settembre 2018. Un calendario di proposte interessanti e divertenti per tutte le età.
Si parte, il 3 agosto, con uno dei concerti organizzati per la stagione estiva 2018 da ArcheoMusica, Nello Salza Ensemble in una tromba da Oscar. Arricchito con le immagini dei films dei quali il gruppo esegue le colonne sonore, lo spettacolo musicale ripercorre le più affascinanti e indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone e dei suoi colleghi compositori che hanno segnato la storia del cinema, della televisione e del musical italiano.
Un’estate al Museo continua con la mostra La voce del Mare 2. L’esposizione, a cura della pittrice Rosa Alba Galeandro sarà aperta - dopo l’inaugurazione del 5 agosto - fino al 25 agosto del 2018.
ArcheoMusica, con l’Orchestra Sinfonica Giovanile della Calabria presenta, domenica 12 agosto alle 21.30, un concerto di una delle più acclamate realtà musicali emergenti della regione.
Il Museo e Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide concludono la stagione di Un’estate al Museo il 2 settembre del 2018 con un evento in collaborazione con l’Università della Calabria, in occasione di Discover Museums. Una giornata ricca di iniziative dedicata alla scienza e all’archeologia.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

TRA MITO E STORIA

Festival del teatro classico di Locri Epizefiri

Iliade di Alessandro Baricco
Teatro greco romano
Parco Archeologico di Locri Epizefiri
Portigliola (Reggio Calabria)

Martedì 31 luglio 2018 – Ore 21.15

Martedì 31 luglio 2018, alle ore 21.15, a Portigliola (Reggio Calabria), nel teatro greco romano  - Parco Archeologico di Locri Epizefiri -, si terrà, nell’ambito della rassegna Tra mito e storia - Festival del teatro classico di Locri Epizefiri, Iliade di Alessandro Baricco a cura di Blas Roca Rey.

L’accattivante rivisitazione vedrà nel ruolo di protagonista il seguente cast:

Interpreti: Blas Roca Rey e Monica Rogledi;
Musiche: Pino Cangialosi;
Musicisti: Pino Cangialosi, Fabio Battistelli e Marzouk Mejri.

La prestigiosa rassegna è curata dal Comune di Portigliola che opera in sinergia con il Museo Archeologico di Locri e con il Polo Museale della Calabria.
Il Parco Archeologico di Locri Epizefiri, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

Direttore: Angela Acordon
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246 - pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

XVI DOMENICA TEMPO ORDINARIO 22.07.2018 – Mc 6, 30-34

   In quel tempo, gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: «Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un po’». Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare.
Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte. Molti però li videro partire e capirono, e da tutte le città accorsero là a piedi e li precedettero.
Sceso dalla barca, egli vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose.
  Quello che impressiona è come la gente Lo cerchi perché ha voglia di ascoltarlo (“... e si mise a insegnare molte cose”). Impressiona il fatto che, almeno in questo caso, alla gente non importi di vedere i miracoli: non ci sono malati portati in prima fila per essere guariti o gente che urla la propria sofferenza.
  No, c’è gente senza “un pastore”, senza “un punto di riferimento" e questa gente ha voglia di ascoltarlo per imparare e basta….o forse, è lì perché in Lui vede il “Pastore” vero!

E Lui si commuove.
Grande questo Gesù di Nazareth: anche Dio ha un cuore, ed è grande e sa leggere dentro, di là dalle nostre parole.

Quello che manca a noi, ancora una volta, è questa voglia di ascoltarlo e di seguirlo.
E credo che non sia tanto perché non ce ne frega niente ma perché siamo già presi da così tante e ‘altre’parole che proprio non ci viene in mente che anche Lui ha qualcosa d’importante da insegnarci, ma… e se fosse colpa Sua?
Sì, perché non urla abbastanza e non si ‘pubblicizza’ abbastanza, maledizione!
E se fosse invece colpa nostra?
Sì, perché non abbiamo voglia o non vogliamo proprio capire che Lui non urlerà mai, Lui ha troppo rispetto della nostra libertà e non ha nessuna intenzione di ‘violentarla’.
Tocca a noi scegliere il “pastore” da seguire: uno e non cinquanta!
Quello che “commuove” Gesù di Nazareth è il vederci senza il “pastore” da seguire, il vederci brancolare annoiati nei giorni della vita…
Mi piace troppo questo Gesù che si “commuove” perché ci tiene davvero e tanto a noi, ci pensa sempre e ci vuole bene fino in fondo, fino alla fine.


Buona vita allora, con Lui al centro. Un abbraccio forte.

 

 

Ciao, don Gigi

 

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XV DOMENICA TEMPO ORDINARIO 15.07.2018 - Mc 6, 7-13


   In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche.
E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro».
Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.
  Che fantasia… proprio a noi deve dire di non prendere nulla per il “viaggio” !!!
Ma dai, i tempi sono cambiati, forse una volta poteva funzionare, c’era talmente poco o niente che si faceva anche in fretta ad accontentarsi, e forse davvero bastava un bastone.
Ma oggi no, oggi non è più possibile !
Se vediamo le macchine in viaggio per le vacanze allora ci rendiamo conto di cosa ci portiamo dietro perché siamo convinti che sia tutto assolutamente indispensabile.
E le nostre case le abbiamo riempite di tutto e di più perché crediamo che non sia possibile ‘sopravvivere’ senza due televisori, senza…
E i nostri armadi che si riempiono e si svuotano a secondo delle mode…
E i nostri frigoriferi pieni di tutto quello che ‘serve’ perché poi la metà venga poi buttato via per sopraggiunta scadenza…
Ci sembra tutto indispensabile per vivere !
Abbiamo riempito anche le nostre giornate di cellulari e di SMS, di birre e di alcol, di aperitivi e di caffè e di canne: ci sembra tutto rigorosamente indispensabile per... ‘sopravvivere’, però !!!
Tutto, abbiamo tutto e ci ritroviamo con niente o con troppo poco e lo capiamo dalle nostre noie e dalle nostre paranoie.
Abbiamo tutto ma ci manca il “bastone”, il punto di appoggio per camminare sicuri anche quando la strada non è proprio bella.
Ci manca il “bastone” dentro alla nostra vita.
Abbiamo tutto e ci stiamo dimenticando il “bastone”: Lui, Gesù di Nazareth.
Lui vuole accompagnarci perché possiamo mettere i nostri passi ( il cuore e la testa ) senza troppa paura anche quando la vita si fa dura e difficile: anche allora Lui ci farà camminare con serenità.
Davvero allora siamo pieni di troppe “cose” che non ci servono proprio a niente…
...e se ci liberassimo di ‘qualcosa’ per prendere la Sua mano e camminare insieme con Lui ?

 


Buona vita. Un grande abbraccio. Ciao, don Gigi

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XIV DOMENICA TEMPO ORDINARIO 08.07.2018 - Mc 6, 1-6

   In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono.
Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo.
   Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità.
   Gesù percorreva i villaggi d’intorno, insegnando.
Attenzione che non sono i “pagani” a stupirsi, non è lo stupore positivo ma il disprezzo! no, a stupirsi sono i “suoi”: la sua patria, i suoi parenti, casa sua!
“ Ma cosa vuoi che combini un carpentiere? Ma chi crede di essere? “
E fanno anche gli scandalizzati.
   A Lui, al carpentiere, non restava che meravigliarsi della loro incredulità e cioè del loro non riuscire a vedere con gioia le cose belle che faceva e che diceva.
Lo mettono in condizione di non poter fare nulla: Lui vorrebbe ma non può !
A questo punto viene da pensare a me stesso, a come io mi comporto nei suoi confronti, al grado di fiducia o di sfiducia in quello che Lui ha detto e ha fatto.
E anch’io sono uno dei “suoi” perché il Battesimo mi ha fatto Figlio del Padre, di Suo Padre, e quindi sono diventato Suo fratello, inserito in Lui come il tralcio nella vite: io sono uno di casa sua e il rischio di essere ‘incredulo’ mi tocca da vicino e la Sua meraviglia mi potrebbe riguardare da vicino.
   E pensare che mi fido di un sacco di altre persone: credo in loro e mi fa stare bene pensare di essere loro amico.
   Credo e sono convinto di fare bene ad essere così e a comportarmi così e non voglio cambiare…
Solo che vorrei fidarmi di più e totalmente di Lui;
Vorrei credere fino in fondo in Lui, nella Sua Parola, nel Suo essere Pane per me;
Vorrei di più essere Suo amico e metterlo davvero al centro della mia vita, del mio fidarmi;
Vorrei stupirmi nel modo ‘positivo’...come succede di fronte all’amore gratuito, al dono disinteressato, all’amicizia sincera, al tramonto o a un cielo stellato.
Vorrei davvero che Lui non si ‘meravigliasse’ mai della mia “incredulità”, vorrei davvero non dargliene motivo per farlo.



   Buona vita, buon cammino. Un abbraccio, don Gigi

 

 

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XIII DOMENICA TEMPO ORDINARIO 01.07.2018 - Mc 5, 21-43


In quel tempo, essendo Gesù passato di nuovo in barca all’altra riva, gli si radunò attorno molta folla ed egli stava lungo il mare. E venne uno dei capi della sinagoga, di nome Giàiro, il quale, come lo vide, gli si gettò ai piedi e lo supplicò con insistenza: «La mia figlioletta sta morendo: vieni a imporle le mani, perché sia salvata e viva». Andò con lui. Molta folla lo seguiva e gli si stringeva intorno.

Dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo.

Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.

   E’ capitato a Lui per primo di essere deriso perché si era messo in testa di “resuscitare” la ragazzina di 12 anni. Il peggio era successo: la morte aveva vinto su una vita così giovane.

Che cosa vuoi fare? Non resta che piangere e urlare tutta la nostra rabbia.

Il Cristo viene deriso proprio perché non crede alla morte come soluzione vincente.

Anche Lui avrà ‘paura’ della morte e lo farà vedere e lo dirà chiaramente nell’Orto degli Ulivi… Avrà paura ma sa che deve affrontarla e vorrà affrontarla perché per questo si è fatto Uomo: per recuperare tutta la Creazione alla bellezza e alla Vita Originaria... e quindi il Male va sconfitto.

Loro lo deridono ma Lui li sbatte tutti fuori (sbatterà fuori anche Pietro quando tenterà di ‘impedire’ la Sua missione…), li sbatte fuori perché per questo è nato: “... perché abbiano la vita e l’abbiano in abbondanza “.

Il Cristo combatterà il male comunque si manifesti: nella malattia del corpo e nella sofferenza dell’anima.

Loro lo deridono ma Lui non scappa.

Lui reagisce e va avanti.

Deve andare avanti, altrimenti le nostre paure avrebbero davvero senso.

Va avanti e va a trovare la ragazzina morta perché vuole guardarla in faccia: la ragazzina e la morte.

“ Fanciulla, io ti dico: alzati! “.

Loro lo deridevano ma la ragazzina si alzò e si mise a camminare.

Lo dice anche a me: “ Alzati! “.

Non è tempo di lasciarci vincere dalla morte dell’anima e del cuore: dobbiamo riprendere a “camminare” per dare una mano a recuperare la bellezza del nostro Mondo. Lui ci ha detto che sarà con noi fino alla fine, noi dobbiamo trovare il coraggio di “alzarci”.

C’è un sacco di gente che ha bisogno di una mano, di un poco del mio e del tuo tempo per “rivivere”.

Buona vita con un grande abbraccio. Ciao, Don Gigi

 

 

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XIII DOMENCA TEMPO ORDINARIO - NON DISPERARE

 

 

 

 

 

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Carissimo/a puoi donare l’5x1000, a favore di ASS.NE MARIAGABRIELLALASTILLA - ROMA pro BURKINA-FASO ONLUS a te non costa nulla; devi solo inserire il codice del beneficiario C.F. 97442950586 apponendo la tua firma. GRAZIE

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- PIA SOCIETA’ SAN GAETANO - VICENZA C.F. 80028030247

- o CENTRO MISSIONARIO MEDICINALI - FIRENZE C.F. 94073610480   

- o ASSOCIAZIONE INFANZIA FERITA AIF - FIRENZE C.F. 05448210483

 

 

 


Con l'arrivo dell'estate, DOMINUS PRODUCTION rende disponibili tutti i suoi film più emozionanti on-demand, in modo che ognuno possa godersi il proprio film preferito anche dal proprio computer e/o tablet.

I film di valore sono sempre fonte di grande ispirazione e migliorano tutte le giornate, anche le più pesanti ;-). Siamo stati creati per seguire ideali di VIRTU' e BELLEZZA.
Godetevi questo momento di meritato riposo, abbiamo grandi sorprese in serbo per voi a Settembre!

Per chi avesse bisogno di maggiori informazioni sui nostri film per acquisto o proiezioni pubbliche in arene estive, potete contattarci allo 0550468068 dal Lun al Ven dalle 8.30 alle 18.00 oppure potete visitare il nostro sito alla sezione film: www.dominusproduction.com/film

 

Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere la cultura della bellezza.

 Cari amici,

Dominus Production è un'etichetta musicale, nonché una società di produzione e di distribuzione filmica cattolica, che vanta artisti di primo piano nel panorama nazionale e internazionale. Scegliendo le nostre proposte, quindi, potrete assicurare un intrattenimento di alto valore artistico, senza contrasto con i nostri valori Cristiani.

Potrete visionare le nostre proposte musicali per la disponibilità di concerti dal vivo sul sito www.dominusproduction.com/musica, mentre le nostre proposte filmiche per l'organizzazione di proiezioni pubbliche si trovano su

www.dominusproduction.com/film.

Per maggiori informazioni e/o approfondimenti potete contattarci al numero 0550468068 dal Lunedi al Venerdi dalle 8.30 alle 18 e chiedere di Federica, Davide o Riccardo.

Ringraziandovi per l'attenzione, porgiamo i nostri più cori saluti.

In unione di preghiera,

Team DOMINUS PRODUCTION

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Con gioia vi presentiamo un nuovo artista: RICCARDO CESARI e il suo nuovo disco #doveravamorimasti.


Riccardo è un cantautore bolognese di grande talento. La sua storia una bellissima testimonianza cristiana.

La sua musica è un concentrato di emozioni. Per esaltarl al meglio, l'abbiamo racchiusa in un libro, edizioni DOMINUS PRODUCTION, con all'interno il CD.

Riccardo ha un forte ascendente sui giovani.  La canzone di punta del disco #unastoriamigliore ha totalizzato più di 70mila visualizzazioni in pochi giorni. Vi invitiamo ad ascoltare il singolo #unastoriamigliore da questo link.

Se avete piacere ad invitare RICCARDO CESARI per celebrare i vostri eventi più importanti, feste patronali o altro o impreziosire le vostre manifestazioni ... vi consigliamo di valutare le nostre proposte culturali. E' importante festeggiare il Patrono della propria città non solo richiamando il pubblico, ma anche offrendo un intrattenimento di alto valore artistico, che possa offrire profondi spunti di riflessione. Contattateci! 

Possiamo organizzare per voi concerti oppure proiezioni pubbliche. Le nostre proposte musicali sono disponibili sul nostro sito: www.dominusproduction.com/musica mentre le nostre proposte filmiche le trovate qui: www.dominusproduction.com/film

Potete ordinare il libro più cd sia tramite il nostro sito www.dominusproduction.com/musica oppure chiamandoci al numero 0550468068 dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 18.00.

#DOVERAVAMORIMASTI è un disco che vanta collaborazioni d’eccezione, un album di musica pop contaminato dal blues, dal jazz, fino al country e al gospel.

#DOVERAVAMORIMASTI è un disco che racconta il tempo ancora da vivere.

#DOVERAVAMORIMASTI è un libro pieno di pagine ancora da riempire.
#DOVERAVAMORIMASTI e’ un viaggio attraverso una musica trascinante per chi è alla ricerca e vuole riscrivere la sua storia, una storia migliore.

Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram:

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o su facebook: https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

oppure su youtube: https://www.youtube.com/user/dominusproduction

 


Per ordinativi, sia per i negozi che per i privati, consultate il sito www.dominusproductionstore.com o chiamare allo 055.0468068, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.00 (festivi esclusi). Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere Bellezza.
Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction
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NOTIZIE DA LUCA PREATO

Aiutiamo i nostri amici! Sono ad un passo

ti prego di leggere questa comunicazione importante che riguarda i nostri amici dell'associazione Generazione Famiglia...

Circa un anno fa Generazione Famiglia ha deciso di fare un salto di qualità... portare la rappresentanza delle istanze delle famiglie DENTRO il Ministero dell’Istruzione.

Generazione Famiglia ha così inoltrato formale richiesta di ingresso al FONAGS. Che cos'è il FONAGS? È il Forum Nazionale delle Associazioni di Genitori nella Scuola. È il tavolo ministeriale ufficiale a cui siedono le associazioni di genitori riconosciute dal Ministero come interlocutrici istituzionali.

Essere presenti nel FONAGS comporta tutta una serie di possibilità pratiche di pressione sul Ministero e di controllo che oggi non possiamo avere.

Per accedere al FONAGS sono necessari dei requisiti legali, come la costituzione da almeno due anni, una certa diffusione territoriale e altre specifiche. Gli amici di Generazione Famiglia hanno lavorato circa un anno per soddisfare tutti i requisiti, e per completare questo processo devono compiere solo un ultimo passo:

È necessario dimostrare di:- avere 500 associati in 4 regioni o in alternativa- avere 5000 associati su tutto il territorio nazionale.

Proprio per questo Generazione Famiglia ha bisogno di noi!

SCARICA QUI IL MODULO PER ASSOCIARTI A GENERAZIONE FAMIGLIA E MANDARLA AL FONAGS A RAPPRESENTARTI

Gli amici di Generazione Famiglia, con cui stiamo in stretto contatto, hanno organizzato numerosissimi convegni sul territorio; hanno aiutato tantissimi genitori a riconoscere e vedersi riconosciuto il proprio diritto di priorità educativa per i figli; hanno riempito molte piazze ... ma ora hanno bisogno di ufficializzare l'affiliazione di coloro che la seguono.

Per questo hanno preparato un modulo  da compilare e firmare con i dati per associarsi a Generazione Famiglia. Ti chiediamo pertanto di considerare di associarti a Generazione Famiglia, per darle mandato di rappresentarti al Ministero dell’Istruzione!

SCARICA QUI IL MODULO PER ASSOCIARTI A GENERAZIONE FAMIGLIA

Per associarsi bisogna essere maggiorenni, possibilmente genitori, anche di figli grandi (forza nonni!), ma non esclusivamente! Naturalmente che si associno sia mamma che papà, sia nonno che nonna, sia qualche figlio maggiorenne!

Bisognerebbe raggiungere le quote richieste urgentemente affinché Generazione Famiglia possa rappresentare le istanze delle famiglie sin da settembre!

So che è estate e che finalmente tutti siamo quasi a riposo, ma so anche che è fondamentale sedere al tavolo ministeriale dove si decidono le sorti dei nostri figli.

I moduli che trovi qui, puoi stamparli, compilarli, firmarli, raccoglierli, scansionarli e inviarli

- Via email scrivendo a segreteria@generazionefamiglia.it

- Via Posta a Generazione Famiglia – Via Bezzecca 3 – 00185 Roma

- Via Fax al numero 06.83395878

Coraggio! Facciamo fare ai nostri amici di Generazione Famiglia questo passo storico! È veramente a portata di mano, e può cambiare le sorti di questa difficile battaglia.

Grazie di cuore per quanto potrai fare. 

Toni Brandi
Presidente ProVita Onlus 

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RITIRO SULLA SERVA DI DIO LUISA PICCARRETTA ED IL VIVERE NEL DIVIN VOLERE A SETTEMBRE 2018: http://www.casasapienza.it/ Ciao Luca

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Festival Internazionale dei Giovani a San Martino di Schio in provincia di Vicenza dal 12 al 15 Agosto 2018

Cinque giorni di confronto, amicizie, crescita spirituale ed umana, per dare ai giovani, provenienti da varie parti d'Europa, l'occasione di riflettere su tematiche attuali alla luce della Fede che dà senso alla vita, per poter proseguire sulla strada tracciata da Maria Regina dell'Amore che ci vuole “Tutti Suoi”. Il meeting  si rivolge particolarmente ai giovani, ma resta aperto a chiunque desideri scoprire o approfondire quei profondi valori di vita e di fede, a chi vuole accostarsi o scoprire sempre più la figura di Maria, Madre della Gioia, Madre di Gesù e Madre nostra.

P.S. Maria apparendo al veggente Renato Baron, ora passato alla Casa del Padre, ha stabilito a San Martino un’opera d’Amore. Spicca in questi luoghi mariani Casa Annunziata, casa per anziani soli e abbandonati voluta da Maria che è basata fondamentalmente sulla provvidenza.  E’ parte dell’opera il movimento “Con Cristo per la vita” cui la Madonna ha dedicato il messaggio del 15 gennaio 1999 che si caratterizza nella Testimonianza di fede e di preghiera davanti agli ospedali e/o attraverso Processioni nelle città: Diceva Don Benzi fondatore della comunità Papa Giovanni XXIII: " ho trovato il modo per fare cessare gli aborti in tutta Italia: andare a pregare di fronte agli ospedali, noi dobbiamo rendere pubblico quello che avviene in silenzio negli ospedali...”.

In questi  luoghi  alla mattina di ogni primo sabato del mese, presso il cenacolo, viene tenuta nella venerazione a Maria Regina dell’Amore e Madre della Vita, una particolare celebrazione dedicata proprio alla preziosità stessa della vita, mentre alle 15.00 nel pomeriggio dello stesso giorno si tiene la via Crucis al monte di Cristo. Ogni Domenica alle 15.00 viene svolta la via Crucis tenuta sempre presso il Monte di Cristo che prosegue con la preghiera al Cenacolo. Ogni mattina e ogni sera presso il cenacolo c’è la Preghiera. Alle 20.30 di ogni venerdì sera viene tenuta la via Crucis sempre al Monte di Cristo, partecipando ad ogni via Crucis devotamente la Madonna ha promesso la liberazione di molte anime dal purgatorio avendo da loro aiuto e preghiera,  come si trova scritto nel messaggio del 22 ottobre 1986. Alla via Crucis segue quindi nel cenacolo l’adorazione notturna che dura tutta la notte: la Madonna ha anche promesso Grazie speciali a chi veglierà il venerdì notte in riparazione dei peccati commessi.  I messaggi mariani lasciati dalla Madre di Dio in questi luoghi sono stati riconosciuti corretti teologicamente dalla Diocesi di Vicenza anche se le stesse apparizioni non sono riconosciute almeno per ora ufficialmente.

IL MEETING GARANTISCE UNO SPAZIO LIBERO PER IL CAMPEGGIO CON BAGNI E SERVIZI E MENSA PRESSO IL TENDONE APPOSITAMENTE ALLESTITO ED UN BABY SITTING .

Luca Preato

Spazio web: http://www.reginadellamore.org/?p=80326*

 

 

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FESTIVAL DEI GIOVANI DA DELICETO: FOGGIA A MEDJUGORJE

Festival mariano dei giovani organizzato dalla comunità mariana Oasi della Pace a Deliceto Foggia 26 - 29 Luglio 2018:

Festival mariano dei giovani organizzato dalla comunità mariana Oasi della Pace da Deliceto a Medjugorje dal 31 Luglio al 7 Agosto

http://www.oasidellapace.net/joomla/it/news-eventi/eventi/201-iv-festingod,-deliceto-fg.html

http://www.oasidellapace.net/joomla/it/news-eventi/eventi/203-festival-dei-giovani-a-medjugorje.html

Festival internazionale dei Giovani a Medjugorje 2018 dal 31 Luglio al 7 Agosto
http://ww

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IL 5 AGOSTO E’ IL COMPLEANNO DELLA MADONNA

Forse non lo sai!
Oppure non ti ricordi!
O, semplicemente, nessuno te l'ha mai detto!
In ogni caso.......:...

Il 5 agosto,la madre di Nostro Signore, compie gli anni.
E’ il Suo compleanno ed abbiamo la grazia di averla ancora tra noi a MEDJUGORJE.
Tanti tanti auguri Maria.
Resta ancora con noi perché come al solito,..........non abbiamo capito nulla!!!

Messaggio straordinario del 1° agosto 1984.
In quell'occasione la Madonna chiese, in preparazione, un triduo di preghiera e digiuno dicendo:
Il 5 agosto prossimo si celebri il secondo millennio della mia nascita.
Per quel giorno Dio mi permette di donarvi grazie particolari e di dare al mondo una speciale benedizione.
Vi chiedo di prepararvi intensamente con tre giorni da dedicare esclusivamente a me.
In quei giorni non lavorate.
Prendete la vostra corona del rosario e pregate.
Digiunate a pane e acqua.
Nel corso di tutti questi secoli io mi sono dedicata completamente a voi: è troppo se adesso vi chiedo di dedicare almeno tre giorni a me?




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LA SCUOLA DI BIOETICA A ROMA 29 E 30 SETTEMBRE 2018

Sabato 29 e Domenica 30 settembre 2018 a Roma la scuola di bioetica organizzata dalla Onlus Notizie Provita:

https://www.notizieprovita.it/attivita/provita-presenta-la-ii-edizione-della-scuola-di-bioetica/

w.oasidellapace.net/joomla/it/news-eventi/eventi/208-festival-dei-giovani-a-medjugorje-2.html

 

Luca Preato


 

 

 

Ancona, 16 Luglio 2018

 

LA GRANDE PROMESSA DELLA MADONNA DEL CARMELO

E "IL PRIVILEGIO SABATINO"

 

Sommario:

1) WebTV: I Novissimi: morte, giudizio, inferno, paradiso

2) Radio Santa Casa: diretta telefonica del Prof. Nicolini sull'educazione sessuale degli adolescenti

3) La grande promessa della Madonna del Carmelo

4) Il privilegio sabatino

5) Card. Muller: la protestantizzazione nella chiesa

6) Circa la validità della Messa e della Presenza Eucaristica di Gesù dopo la consacrazione

7) Articolo di Gotti Tedeschi: Atti falsi per smontare il miracolo di Loreto

8) Dal blog di Aldo Maria Valli: Voci del verbo "discernere"

9) Gli studi dell'Arch. Federico Manucci sulla Santa Casa: considerazioni tecniche

Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata. (Beato Pio IX)

 

 

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Ancona, 11 Luglio 2018

 

 

Sommario:

- SAN BENEDETTO EVANGELIZZATORE E PATRONO DELL'EUROPA
 http://ora-et-labora.net/iltempodisanBenedetto.html

-
I cento anni di Fatima ci ricordano il valore del sacrificio come dono d’amore -  Intervista a Padre Leonardo Maria Pompei - di BENEDETTA FRIGERIO


- IL RICORDO DELL’OFFERTA DELLA VITA DI UNA MAMMA PER LA NUOVA EVANGELIZZAZIONE DELL’EUROPA Testo visionabile all’indirizzo Internet www.lavocecattolica.it/dedica.sito.htm
DALLA LETTERA “SCRITTA” ALLA MAMMA DI GESU’ NELL’ULTIMO GIORNO DELLA MIA MAMMA TERRENA (10 luglio 2005, ore 23.05)

- Verso l'eterno senza peccati addosso Un importante articolo di Enrico Cattaneo

- La veridicità storica della miracolosa traslazione della santa Casa di Nazareth a Loreto

- Le miracolose traslazioni della Santa Casa di Nazareth

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Ancona, 29 Giugno 2018

 

LA VERGINE IMMACOLATA LAURETANA

DIFESA NEI SECOLI

CONTRO LA PROTESTANTIZZAZIONE

DELLA CHIESA CATTOLICA
 

Sommario:

1) WebTV: I Novissimi, Morte, Giudizio, Inferno, Paradiso.

2) Radio Santa Casa: diretta telefonica del Prof. Nicolini sull'educazione sessuale degli adolescenti

3) Perché avvennero le Traslazioni miracolose della Santa Casa

4) Peerché non possiamo non dirci lauretani 

5) Card. Muller: è in atto una protestantizzazione della Chiesa Cattolica

6) Circa la validità della Santa Messa e dell'Eucaristia

7) Articolo di Gotti Tedeschi: Atti falsi per smontare il miracolo di Loreto

8) Dal blog di Aldo Maria Valli: Il cambio di paradigma e la sua vera portata

9) Gli studi dell'Arch. Federico Manucci sulla Santa Casa: considerazioni tecniche

Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata.

 

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ARCHIVIO STORICO 2015-2018

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Iniziative per il mese di Luglio 2018

Testimonianza davanti agli ospedali


➨Tutti i primi venerdì del mese (6 Luglio) dalle ore 7:30 alle 9:30, davanti all’ingresso della casa di cura privata Villa Igea ad Ancona (convenzionata con la regione Marche e ovviamente finanziata con soldi pubblici per sopprimere bambini con l’aborto) sita in Via Alessandro Maggini 200.

➨Tutti i primi lunedì del mese: (2 Luglio) alle 15:15 il nostro gruppo si unisce al Rosario del Movimento per la Vita presso l’ospedale S.Maria della Misericordia a Perugia(se è bel tempo c/o statua S.G. Paolo, davanti cup Parcheggio Gambuli, altrimenti in cappella).

➨Venerdì 13 Luglio dalle ore 9:30 alle 12:30 Ospedale Nuovo San Gerardo, a Monza, via Pergolesi, 33, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ Tutti i secondi martedì del mese (10 Luglio) dalle ore 7:00 alle 20:00.Preghiera per la Vita fuori dagli Spedali Civili di Brescia.

➨Tutti i primi venerdì e terzi martedì del mese (6 e 17 Luglio) dalle ore 9:30 alle ore 12:00 Ospedale San Massimo a Penne (Pescara), sito in Via Battaglioni 1, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨Mercoledì 11 Luglio dalle 10:30 alle 13:00 Giorgio Celsi si troverà da solo a testimoniare a Milano contro il grave delitto dell’aborto davanti alla Clinica Mangiagalli in via Commenda 12. Ciò a causa del divieto che ci ha imposto la Questura di testimoniare in gruppo davanti alla suddetta clinica a causa degli abortisti che venivano a contromanifestare in modo non autorizzato e violento (insulti, lancio di oggetti e distruzione di cartelloni, a cui hanno fatto seguito nostre denunce).

➨Ogni secondo venerdì e quarto mercoledì: (13 e 25 Luglio), dalle ore 9:00 alle ore 12:00 Ospedale Civile S. Spirito, a Pescara, via Fonte Romana, 8, preghiera per la vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨Venerdì 27 Luglio dalle ore 9:30 alle ore 12:00 presso il Presidio Ospedaliero Sant’Antonio Abate di Cantù (Como) in via Domea 4, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia nel giorno in cui nell’ospedale vengono effettuate le visite pre aborto.

➨Mercoledì 18 Luglio dalle ore 8:00 alle 12:00 Ospedale di Carate, via Leopardi 5, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨Domenica 29 Luglio dalle ore 9:30 alle 12:30 Ospedale di Saronno, piazzale don Giuseppe Borella 1, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ 21 Luglio dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso l‘Ospedale dei bambini Buzzi in via Castelvetro 32 a Milano, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

 “CamminiAMO per la Vita”

➨Como – primo sabato: Sabato 7 Luglio, presso il Santuario Madonna del Prodigio di Garzola (sulla strada che porta a Brunate) ci si ritrova alle ore 15,30 in chiesa per l’esposizione del Santissimo, poi ci sarà un gruppo che rimarrà per l’adorazione e un altro che andrà per le strade del centro della città di Como per la testimonianza (eventualmente si faranno dei turni). Ci si ritroverà tutti alle ore 18.00 in chiesa per la reposizione del Santissimo e per partecipare alla Santa Messa durante la quale Don Maurizio farà la Benedizione delle mamme in gravidanza, dei bambini e dei loro genitori.

➨Pescara – ultimo sabato 28 Luglio – Presso il Santuario della Divina Misericordia del Sacro Cuore, sito in Corso Umberto, ci si ritrova alle ore 15 in Chiesa per l’Esposizione del Santissimo, poi un gruppo che rimarrà per l’Adorazione e un altro andrà per le strade del centro città per la testimonianza. Ci si riunisce poi tutti in chiesa alle ore 17:30 per la Santa Messa.

➨La Spezia – ultimo sabato: Sabato 28 Luglio – Presso la Cappella dell’Ospedale Civile in via Vittorio Veneto 197, alle ore 15 per la preghiera per i bambini non nati. Conferenze e Convegni Iniziative di preghiera

➨Tutti i venerdì del mese alle ore 8:00 presso la Parrocchia di San Massimo a Penne (Pescara), sito in Via Battaglioni 1, S. Messa in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario chirurgico e chimico e dell’eutanasia.

➨Tutti i lunedì del mese dalle ore 15:00 alle 16:45 dalle suore Orsoline nella cappella della casa natale di sant’Angela Merici, in località Grezze a Desenzano del Garda (Brescia) adorazione eucaristica, coroncina della divina misericordia, vespri e Rosario in difesa della Vita.

➨Tutti i primi sabato del mese (7 Luglio) alle 9:30 presso la cappella dell’Ospedale Careggi in largo Brambilla 3 a Firenze, Rosario per la Vita.

➨Tutti i primi venerdì del mese (6 Luglio) dalle ore 15:00 alle 16:00. Cappella dell’Ospedale Santa Maria delle Croci a Ravenna, alle ore 17:00, adorazione eucaristica e alle ore 17:30 Santo Rosario meditato in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ Tutti gli ultimi sabati del mese, 28 Luglio 2018, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, incontro di preghiera presso la Cappellina Interna dell’Ospedale Civile di Recanati (Macerata), in riparazione del grave delitto di aborto, organizzato dal gruppo locale del Movimento con Cristo per la Vita.

➨Ogni 16 del mese alle 20:00 Rosario per la Vita a S. Teresa di Riva in provincia di Messina, presso il santuario della Madonna del Carmelo in via Regina Margherita.

Conferenze e Convegni

➨Giovedì 19 Luglio alle ore 17:30 a  Santa Teresa di Riva (Messina) convegno su “Aborto e difesa della Vita”, presso il centro culturale di Villa Ragno in V.Francesco Crispi 536. Relatori: Avv. Emanuele Giannetto, avv. Giovanna Arminio, dott. Antonio Oriente e Suor Emanuela Sturiale, referente per Messina dell’associazione Ora et Labora in difesa della Vita.

Altri appuntamenti

➨Ogni 28 del mese per un anno alle 19:00 a Roma l’associazione Militia Christi – nell’ambito delle iniziative #Alfiemartiredellavita – organizzerà un evento in memoria di Alfie Evans. La nostra associazione invita i propri simpatizzanti ad aderire.

➨Ogni venerdì del mese di Luglio 2018 le monache agostiniane di Urbino invitano presso la propria chiesa di S.Caterina alle 18:15 all’Adorazione Eucaristica, affidando alla protezione del Preziosissimo Sangue di Gesù le sue creature più fragili, particolarmente quelle nel grembo materno, affinchè sia garantita la dignità di ogni essere umano. Il filo conduttore di questa iniziativa è il Preziosissimo Sangue di Gesù, a cui la Chiesa dedica il mese di Luglio. Perchè dire sangue è dire Vita. La nostra associazione invita i propri simpatizzanti ad aderire.

 

«Difendi la Vita, rinascerà la Speranza»
http://www.oraetlaboraindifesadellavita.org/
https://www.facebook.com/giorgio.celsi
ti preghiamo di diffondere fra i tuoi contatti le iniziative di "ORA et LABORA in Difesa della Vita" a difesa della vita dal concepimento alla morte naturale

 

 

 



 

Senza alibi. A Catanzaro quattro storie per una Calabria migliore

L'iniziativa fortemente voluta dall'Arcidiocesi di Catanzaro si inserisce nel programma dei festeggiamenti in onore di San Vitaliano

Pippo Callipo, imprenditore, guida una delle più celebri e storiche aziende italiane specializzate nella trasformazione e conservazione del tonno. La “Callipo” sorge in un contesto difficile come quello vibonese e non di rado ha subito la pressione della criminalità organizzata continuando tuttavia a resistere e portare avanti il suo lavoro con impegno e coraggio.
Gaetano Saffioti, imprenditore e testimone di giustizia, è uno dei più importanti simboli viventi di coraggio e di contrasto alla criminalità. Vive sotto scorta dal 2002, da quando decise di denunciare i suoi estorsori dando il “la” a un’operazione giudiziaria che ha portato all’arresto di 48 persone esponenti delle più note famiglie mafiose della Piana di Gioia Tauro. Saffioti ha però continuato a vivere e a lavorare in Calabria, dimostrando così che fare impresa in maniera onesta è possibile anche in situazioni complicate.
Daniele Rossi, imprenditore, è presidente di Confindustria Catanzaro e della Camera di Commercio della stessa provincia. Nel 2014 ha fondato l’associazione “LaCalabriaCheRema” che fa dell’abbattimento dei luoghi comuni e dell’amore per la Calabria il suo fil rouge;
Florindo Rubbettino, editore, guida dal 2000 la Casa editrice Rubbettino. Ha continuato a portare avanti, insieme al fratello Marco, il sogno del padre Rosario, riuscendo a realizzare in un luogo periferico una casa editrice di respiro nazionale affermatasi negli anni come una tra le più importanti nell’ambito della saggistica;
Sono quattro storie di ordinario coraggio che verranno illustrate durante un evento fortemente voluto dall’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro Squillace in occasione dei festeggiamenti in onore di San Vitaliano, patrono della città e intitolato “Senza alibi. Quattro storie per la Calabria”.
L’incontro, che si terrà in piazza Duomo, venerdì 13 luglio alle 19,00, sarà moderato da Alessia Truzzolillo, giornalista del «Corriere della Calabria».

Antonio Cavallaro - Cell. 327 4792173 - tel. 0968 6664275
antonio.cavallaro@rubbettino.it - www.rubbettinoeditore.it

 

 

N O T I Z I A     S T R A B I L I A N T E

 

Cari amici,

vi comunichiamo che si è costituita a Roma,  via Latina 73,  C I R C A   2 0   A N N I   F A,

l’Associazione “LORENZO CUNEO” Onlus.

Vi meraviglierete che non sia ancora morta, ma dovete ricordare che è aumentata l’aspettativa di vita anche per le associazioni.

Ora, proprio in base al famoso detto

 

S P E S   C O N T R A   S P E M

torniamo per l’ennesima volta a chiedervi, SE VOLETE, un aiuto concreto finalizzato alla prosecuzione della nostra attività, per cercare di aiutare qualcuno che sta peggio di noi, ……   almeno fino ai 100 anni ( ne mancano soltanto 80) !!!

  

Grazie e … se beccamo.

 

   Roma, 6 luglio 2018.                                                        Claudio e Dora e tutti i soci

 

 

ASSOCIAZIONE  LORENZO  CUNEO  ONLUS

COORDINATE   DEL   CONTO   CORRENTE  POSTALE

CODICE   IBAN   :   IT53  N076  0103  2000  0004  2945  006

 

 

 

 

 

 

 

 

Salve a tutti, ho ricevuto oggi una ìinteressante e-mail proveniente da una illustratrice, Monica Guido, che si impegna a pubblicare dei libri da colorare con le illustrazioni di Mabel Lucie Attwell, ed altri... Date un'occhiata...

 

http://wonderfulbooksandotherthings.wordpress.com

http://facebook.com/wonderfulcoloringbooks

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http://www.patreon.com/Wonderfulcoloringbooks

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https://www.amazon.it/Fairy-stories-Mabel-Lucie-Attwell/dp/1720949719

 

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Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it


COMUNICATO STAMPA

E…STATE AL MUSEO 2018
Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)

 




In occasione del cinquantesimo anno dalla nascita del Museo Archeologico Nazionale di Crotone, il Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon ha organizzato per l’estate 2018 una serie di incontri (a ingresso libero) su tematiche legate all’antica città achea e alle collezioni del suo museo. Si vuole così celebrare questo presidio culturale, che negli anni ha costituito un fondamentale riferimento per la formazione identitaria del territorio.
Come negli anni scorsi, le conversazioni estive permetteranno di tenere lo sguardo aperto su una regione in antico al centro del Mediterraneo attraverso la viva voce di storici, antropologi, archeologi.
Il calendario di manifestazioni, che si terranno presso i due Musei di Crotone città e di Capo Colonna, è stato presentato lo scorso 18 luglio nel Museo di via Risorgimento in concomitanza con l’inaugurazione della mostra temporanea Keramèus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone. Essa presenta reperti dai magazzini, mai esposti e provenienti da scavi archeologici nel territorio ma anche da consegne operate dalla Guardia di Finanza in favore del patrimonio pubblico.

Ciclo di incontri
Cinquantennale dalla nascita del Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Museo Archeologico Nazionale di Crotone
Via Risorgimento, ore 18.30

18 luglio -  Inaugurazione della mostra Kerameus: vasi e recipienti ceramici greci dalle collezioni del Museo di Crotone

25 luglio  -   Il cranio di Carìa. Studio antropologico della Calabria nell’età neolitica - ne parlerà la prof.ssa Donata Luiselli (UniBologna)

8 agosto  -   Medici e medicina a Crotone tra mondo greco e grandi imperi orientali - ne parleranno il prof. Francesco Lopez e il dott. Gregorio Aversa

13 agosto  -  Presentazione del libro F. Mollo, Guida archeologica della Calabria antica, Rubbettino Editore 2018 - ne parlerà con l’autore la sen. Margherita Corrado

18 agosto -  Edifici monumentali nelle colonie achee d’Occidente - ne parlerà il dott. Gregorio Aversa

31 agosto -  Presentazione della guida G. Aversa, Kroton e Scolacium. Musei e Parchi Archeologici da giacimento culturale a patrimonio da valorizzare, Rotary Club 2018 -    ne parlerà con l’autore il prof. Maurizio Paoletti (UniCal)

 

Ciclo di incontri
Tra Greci, Italici e Romani: la Calabria al centro del Mediterraneo
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, ore 18.30

22 luglio -   Armi, guerrieri e prassi della guerra tra mondo greco e mondo indigeno  -    dott. Francesco Cristiano

11 agosto  - Teatri, territorio e culture: la Calabria e il Mediterraneo  - prof.ssa Stefania Mancuso

25 agosto - Castiglione di Paludi, un centro fortificato italico nella Sibaritide meridionale -   Dott. Adolfo Tosti

2 settembre     Presentazione del volume “Enotri e Brettii in Magna Grecia. Modi e forme di interazione culturale” - Rubbettino editore 2017

 

 

COMUNICATO STAMPA

Incontri – confronti artistici nella città normanna
Museo Statale di Mileto
Mileto (Vibo Valentia)
30 luglio/31 agosto 2018

 



INAUGURAZIONE: 30 luglio 2018 – Ore 19.00

Lunedì 30 luglio 2018, alle ore 19.00, nel cortile del Museo Statale di Mileto, si terrà l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea dal titolo Incontri – confronti artistici nella città normanna.

Interverranno: Angela Acordon, direttore del Polo Museale della Calabria; Faustino Nigrelli, direttore del Museo Statale di Mileto; S. E. mons. Luigi Renzo, vescovo della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea; Rosa Mazzeo, sindaco di Mileto e i curatori della mostra collettiva Mimmo Corrado e Alfredo Mazzotta.

Questi, di seguito indicati, gli artisti che esporranno nella prestigiosa rassegna:

Attinà Nino; Brindisi Remo; Cannata Matteo; Cerri Giancarlo; Corrado Mimmo; Enotrio; Fontana Franco; Giordano Massimiliano; Kodra Ibrahim; Mangialardi Francesco; Marello Laura; Mazzeo Salvatore; Mazzotta Alfredo; Minguzzi Luciano; Papasidero Francesco; Polver Bruno; Sebaste Salvatore e Treccani Ernesto.

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

Museo Statale di Mileto

 

COMUNICATO STAMPA

Zefiro gentile
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone
Mercoledì 25 luglio 2018

 




La Galleria Nazionale di Cosenza mercoledì 25 luglio 2018 dedica al pubblico un’apertura straordinaria al di fuori del consueto orario, dalle ore 20.00 alle 23.00.
Nella cornice notturna di Palazzo Arnone, con la collaborazione del Conservatorio di Musica S. Giacomantonio, le arti visive e la musica torneranno a dialogare.
La visita serale sarà occasione per immergersi nella bellezza delle preziose opere d’arte del museo e per godere dell’appuntamento alle 21.30 con Zefiro gentile, concerto per chitarre che sarà ospitato nell’arioso cortile dell’edificio cinquecentesco.
L’ingresso è gratuito.

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

COMUNICATO STAMPA

Archeo musica - Nel cuore del tempo
Teatro greco romano – Portigliola (Reggio Calabria)
Tempio di Marasà - Parco Archeologico Locri  Epizefiri (Reggio Calabria)
Luglio/agosto 2018

 

 


Nella straordinaria cornice del Teatro greco-romano e nell’incantevole area del Tempio ionico di Marasà, entrambi ricadenti nel Parco Archeologico della colonia magno-greca di Locri Epizefiri, situato  a pochi chilometri dall’odierno centro cittadino di Locri, verranno proposti nel mese di luglio e di agosto - grazie alla collaborazione con A.M.A. Calabria e con l’amministrazione comunale di Portigliola - appuntamenti musicali di grande prestigio e di elevata qualità artistica che spazieranno dalle musiche classiche a brani tratti  da repertori di musica jazz e dalle melodie di Astor Piazzolla.

 


Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri, diretto da Rossella Agostino, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

COMUNICATO STAMPA

Vacanze al Museo
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone

Sono iniziate le “Vacanze al Museo”!
La Galleria Nazionale di Cosenza ha già accolto i primi giovanissimi vacanzieri, che con entusiasmo contagioso hanno preso parte alle attività ludiche organizzate dai Servizi educativi.
Grande successo ha riscosso il gioco di gruppo “Facciamo che eri un artista?”: i bambini si sono trasformati in piccoli protagonisti delle opere d’arte, utilizzando le espressioni del viso e l’atteggiamento corporeo, con l’ausilio di “oggetti molto speciali” messi a loro disposizione.
Accompagnati dagli addetti ai Servizi Educativi, i bambini hanno manifestato grande interesse per le storie e le leggende rappresentate nei capolavori in mostra, e guidati nell’osservazione dei dettagli delle opere sono stati coinvolti attivamente nell’apprendimento attraverso il gioco. Alla fine della giornata, i nostri piccoli visitatori quasi non volevano andare via!
L’iniziativa è completamente gratuita. Si può partecipare dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 11.30 e dalle ore 11.30 alle 13.00, fino al 3 agosto e poi ancora dal 28 agosto al 14 settembre. Si raccomanda di prenotare data e fascia oraria preferita al numero: 0984 795639.

 



Ecco i passatempi pensati per i bambini, ma anche per i loro accompagnatori!

“Facciamo che eri un Artista?”
Come fanno gli Artisti a descrivere la gioia o la tristezza, la paura o il coraggio? Prima osserviamo bene le loro opere e poi… facciamo che anche tu eri un Artista? Per dare vita ai personaggi, prova a interpretarne i sentimenti. Potrai farlo con le espressioni del viso, le movenze del corpo e con “oggetti molto speciali” che ti aspettano nel museo.

“Gioca con l’Arte”
Con le filastrocche saprai riconoscere nei dipinti divinità o eroi, storie o leggende, e potrai scoprire tanti piccoli segreti nascosti.

“Cerca il quadro!”
Tutti investigatori! L’indagine parte da un dettaglio minuscolo. A quale dipinto appartiene? Aguzzate la vista! Chi sarà il primo a scoprirlo?
Si ricorda che la Galleria Nazionale di Cosenza può essere agevolmente raggiunta con la “Circolare dei Musei”; orari e fermate della navetta sono consultabili sul sito www.amacospa.it.

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

 

 

 

 

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

COMMENTO DI DON GIGI

 

 

NATIVITA’ S.GIOVANNI BATTISTA 24.06.2018 – Lc 1,57-66.80

Per Elisabetta intanto si compì il tempo del parto e diede alla luce un figlio. I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei. Al­l'ottavo giorno vennero per circoncidere il bambino e voleva­no chiamarlo col nome di suo padre, Zaccaria.

Ma sua madre intervenne. «No, si chiamerà Giovanni». Le dissero. «Non c'è nessuno della tua parentela che si chiami con questo nome». Allora domandavano con cenni a suo padre come voleva che si chiamasse. Egli chiese una tavoletta, e scrisse. «Giovanni è il suo nome». Tutti furono meravigliati. In quel medesimo istante gli si aprì la bocca e gli si sciolse la lingua, e parlava benedi­cendo Dio. Tutti i loro vicini furono presi da timore, e per tutta la regione montuosa della Giudea si discorreva di tutte queste cose. Coloro che le udivano, le serbavano in cuor loro. «Che sarà mai questo bambino?» si dicevano. Davvero la mano del Signore stava con lui. (...)

Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.

 

E’ nato! «Quanto pesa?» «Come lo avete chiamato?» «Come stai?» «hai fatto il cesareo?» «Complimenti!» «Auguri!»...

Chissà se dopo tutto questo ci siamo mai domandati: «Che sarà mai di questo bambino?».

Proprio mentre stavo per scrivere, mi ha telefonato Mauro con nella voce tutta l'emozione di chi ti sta per dire che é diventato "papà"... e poi mi ha passato Monia felice e perduta­mente innamorata del “suo bambino".

Gli ho fatto le stesse domande di tutti e di sempre. Poi ho letto questo brano di Vangelo... e solo adesso mi sto domandando: «Che sarà mai questo bambino?».

Solo adesso mi viene da chiedere per lui e per me, per il suo papà e la sua mamma, per tutti... solo ora mi viene di chiedere che possa diventare un testimone vero e sincero del Signore Gesù; testimone come Giovanni, capace di vivere i deserti che la vita ci riserva per uscirne carichi di amore e di voglia d’indic­are a tutti l'Unico che vale davvero la pena di seguire.

La storia di Giovanni il Battista deve diventare un po' la nostra storia, una storia che inizia ascoltando la sua voce che grida nel deserto: «Convertitevi».

Sarà lo stesso richiamo forte e ripetuto del Cristo, il Figlio di Dio: «Convertitevi».

Giovanni nasce per indicare a tutti chi era il vero Maestro, perché nessuno corresse più il rischio di sbagliare a fare le scelte.

Giovanni nasce per essere il precursore, colui che viene un momento prima, solo per dire che sta arrivando la Persona che tutti si stava aspettando.

Giovanni ha perso la testa per Gesù di Nazareth... tragicamente! Che possa capitare anche a noi di perdere la testa e di per­dere il cuore dietro a Lui.

Che possa capitare anche a noi di essere dei segnali concreti di Lui che ancora cammina a fianco e dentro ogni uomo.

Che possa capitare anche a noi di saper essere solo e semplicemente precursori di Lui, l'Unico che vale davvero la pena che "arrivi" a salvare noi e gli altri.

Tocca anche a me rinascere... domenica dopo domenica. Lui si farà trovare.

E dopo facciamoci tutti i complimenti del caso e tutte le domande di rito... ci accorgeremo che non saranno più per caso e non saranno più di rito.

 

 

 Ciao, don Gigi

 

 

 

 

XII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - NASCITA DEL BATTISTA

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COMMENTO DI DON GIGI

 

 

XI DOMENICA TEMPO ORDINARIO 17.06.2018 – Mc 4, 26-34

In quel tempo, Gesù diceva [alla folla]: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».
Diceva: «A che cosa possiamo paragonare il regno di Dio o con quale parabola possiamo descriverlo? È come un granello di senape che, quando viene seminato sul terreno, è il più piccolo di tutti i semi che sono sul terreno; ma, quando viene seminato, cresce e diventa più grande di tutte le piante dell’orto e fa rami così grandi che gli uccelli del cielo possono fare il nido alla sua ombra».
Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere.
Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.

...il chicco di grano
...il granellino di senape.
Così Gesù di Nazareth ci racconta del Regno di Dio.

Il Padre un giorno ha mandato il suo Figlio dentro nel Campo dell’Umanità ed è stato Natale; dentro in quel campo Lui è andato fino in fondo e fino in Cima... ed è Pasqua...con Lui incomincia la Storia del Regno di Dio, e cioè il ‘recupero’ della Creazione come era all’inizio: “ Bella e Buona”
E proprio Gesù di Nazareth, il Figlio di Dio, adesso manda noi dentro nel Campo dell’Umanità:

- ci manda nel mondo per ’coltivare’ e ‘far crescere’ quel “ Seme, - ci manda perché davvero “venga il Suo Regno” ...perchè l’Umanità cresca nell’unica regola che proprio Lui ci ha lasciato: “ Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati “ ( Gv 15, 12 )

Noi siamo chiamati ad essere “terra buona” dentro alla nostra storia, dentro al tempo che ci è dato da vivere perché Lui possa Crescere e darci l’unico frutto che conta davvero: la Risurrezione.
Chiamati allora anche noi ad essere chicco di grano, chiamati ad essere granellino di senape perché nel Suo Nome e con Lui diventiamo Amore che sa “dare la vita”
...esattamente quello che Lui ci chiede di fare.

Solo così il mio “territorio” diventa più bello ed affascinante;
Solo così il mondo viene ‘contagiato’ dalla voglia di “vivere”.

 


Buona vita con un grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi

 

XI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - PAZIENZA E FIDUCIA

 

 



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COMMENTO DI DON GIGI

 

 

X DOMENICA TEMPO ORDINARIO 10.06.2018 – Mc 3, 20-35

...Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.
Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano».
Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?».
Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse:
«Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».
Più chiaro di così !!!

E noi ancora a cercare scuse, alibi…
E noi inchiodati ai nostri ‘se’ e ai nostri ‘ma’…
La Parola si è fatta Carne e noi, troppo spesso, a inseguire fantasmi che ci riempiono di parole vuote di tutto.
Lui si è fatto Pane e noi, troppo spesso, alla ricerca di ‘cibo’ che non nutre proprio per niente la nostra vita.
Lui si è fatto Amore fino a dare la Sua Vita per regalarci la Risurrezione e noi, troppo spesso…
Ma basta !!!

Se voglio davvero essere dei “suoi” devo provare fino in fondo a “fare la volontà di Dio”…cioè devo provare fino in fondo a mettere in pratica le Sue Regole, quelle dell’Amore, quelle regole che sono scritte da 2000 anni e che si riassumono nel comandamento dell’Amatevi gli uni gli altri COME Lui ci ha amati.

Il problema è tutto in quel “Come”…ma domenica dopo domenica posso mettermi nell’ascolto della Sua Parola e capire dove mettere la testa e il cuore nel mio camminare la vita; posso mangiarlo e così nutrirmi per avere la forza di non cedere, di non mollare …e allora, piano piano, diventare davvero suo fratello.

 

Buona vita. Un grande abbraccio. Ciao, don Gigi

 

 

 

 

CHI FA' LA VOLONTA' DI DIO... - Mc 3,20-35

 

 

 


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COMMENTO DI DON GIGI

 

 

CORPUS DOMINI 03.06.2018 - Mc 14, 12-16.22-26  


“Il primo giorno degli Àzzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?». Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi». I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.

Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio». Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.”

Ma come fai a lavorare, ad andare a scuola, a giocare, a fare politica o sindacato, a sposarti, a fare il prete… ma come fai a ‘tirar su i figli’, a stare insieme, a curare i nonni ammalati o il figlio ammalato… ma come fai se non mangi mai ?
Sarebbe tutto impossibile, lo sappiamo tutti.
Ma facciamo anche l’esperienza che non basta sedersi a tavola per il pranzo o la cena e così riuscire ad affrontare tutti i momenti del nostro crescere.
… tante volte facciamo l’esperienza dello sfinimento, della depressione, di momenti ‘no’, di una fatica che non riusciamo più a reggere, dello scoraggiamento, del tradimento…

Lo sappiamo benissimo e lo sapeva benissimo anche Lui, lo sapeva da sempre... e per questo ha voluto diventare “Pane” da mangiare: il Suo Corpo ha voluto che diventasse “Pane” per la nostra vita e la Sua Parola ha voluto che diventasse nutrimento del nostro crescere.

La Domenica deve diventare la festa dello stare a tavola, la Sua Tavola: non posso mai più pensare di poter andare avanti nella vita senza “mangiarlo”.
• Recuperare l’Eucarestia ( la Messa ): questa è la scommessa che dobbiamo fare e questa sarà la vera ‘trasgressione’, quella che si ribella alla noia, al qualunquismo, al chi se ne frega, all’arrendersi
• Recuperare l’Eucarestia per rimpadronirci della vita: dei nostri giorni e dei nostri sogni.
• Recuperare l’Eucarestia per Amare davvero e fino in fondo.

Buona vita. Un grande e forte abbraccio.
Ciao                                                                                                                                

P.S. Grazie degli auguri...vi ricorderò nel mio piccolo pregare e chiederò al Capo che vi aiuti a 'costruire' una vita carica di Amore e di serenità. Grazie ancora.      


Don Gigi

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SANTISSIMO CORPO E SANGUE DI CRISTO

 



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Ciao, per favore FIRMA e DIFFONDI, GRAZIE

Ho appena firmato la petizione "S. E. Cardinale Giuseppe Betori Curia Arcivescovile Piazza S. Giovanni, 3 50123 Firenze  Consiglio d: Una vita votata all'Amore. Aiutaci a salvare l'Eremo da un possibile sfratto!!!" e vorrei chiederti di aiutarci aggiungendo il tuo nome.

Il nostro obiettivo è quello di raggiungere 1.500 firme e abbiamo bisogno del tuo sostegno. Puoi saperne di più e leggere la petizione qui:

https://chn.ge/2sdDcB6

Si vorrebbe vendere un luogo fantastico per pregare e meditare per farne probabilmente un albergo o un ritrovo turistico!

Grazie!
Gaetano

 

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COMMENTO DI DON GIGI

SS. TRINITA’ 27.05.2018 – Mt 28, 16-20   

   In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».
Andare nella vita in “nome di qualcuno o di qualcosa” !!!
Anche per noi è così.
Lui, Gesù di Nazareth, ci invita ad andare nel “nome della Trinità”: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Già…
...Ma forse però la nostra vita ce la giochiamo in “nome” di qualcosa d’altro e di qualcun altro: per esempio “nel nome del denaro, del successo, del sesso…” un’altra trinità; oppure “ nel nome della salute, del potere, dell’apparire…” un’altra trinità.
Non che si debba avere qualcosa di prevenuto nei confronti di tutte queste realtà: fanno parte del nostro vivere e sono quindi tutte realtà belle ed importanti ma nessuna in grado, da sole, di riempire una vita al punto che valga davvero la pena di essere giocata nel loro “nome”.
A capo di ciascuna di queste e di tutte le nostre realtà...se ci mettessimo “ il nome” che sappia orientarle e nutrirle… allora davvero il mondo sarebbe una grande casa dove sarebbe bello per tutti abitarci.
- “Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo “.
nel nome del Padre che ha creato tutto come cosa bella e buona.
- nel nome del Figlio che si è fatto Uomo per amore e ci ha insegnato ad amare e ci ha dato le regole dell’amare che sono le Beatitudini, la Sua parola; che si è fatto “Pane” per nutrire la nostra vita...Lui che ha vinto la Morte ed è il Risorto.
- nel nome dello Spirito Santo che è esattamente l’Amore che spinge dentro nelle vele della nostra vita e che se appena facessimo un po’ di silenzio per sentirlo...riusciremmo a “convertirci” e andare controcorrente.
“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”...anche le altre ‘trinità’ sarebbero più belle e più vere.

Buona vita, buon cammino. Un forte abbraccio.

Ciao, don Gigi 

 

SANTISSIMA TRINITA'





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Carissimo/a puoi donare l’5x1000, a favore di ASS.NE MARIAGABRIELLALASTILLA - ROMA pro BURKINA-FASO ONLUS a te non costa nulla; devi solo inserire il codice del beneficiario C.F. 97442950586 apponendo la tua firma. GRAZIE

 

 

LISTA DEI SITI CATTOLICI
www.siticattolici.it

GLI ULTIMI ARRIVI

Giovedì 24 Maggio 2018

- Web Catechesi (a cura di Angelo Magni) new
Un serie di video per spiegare in maniera semplice alcuni temi centrali del Catechismo della Chiesa Cattolica.


- Mons. Giuseppe Mani new

Giovedì 17 Maggio 2018

- Opera Piccola Cafarnao
Quest'opera si rivolge ai 'piccoli' invitandoli ad amare sempre più la loro piccolezza e ad offrirla al Signore a beneficio del mondo intero.

Lunedì 14 Maggio 2018

- Missioni Rogazioniste
Opera nelle Missioni dei padri Rogazionisti e affianca i missionari nella realizzazione di progetti di sviluppo.

Giovedì 10 Maggio 2018

- Missionarie dell'Immacolata - PIME new cei 0848
Siamo una comunità internazionale di donne consacrate. Ci chiamiamo Missionarie dell’Immacolata e siamo nate nella Chiesa per continuare la missione di Cristo di far conoscere a tutti l’amore immenso e pieno di misericordia di Dio che ci è Padre. Con lo stesso spirito missionario del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME) , ci dedichiamo totalmente all’annuncio del Vangelo ai popoli che ancora non lo conoscono e ai contesti umani più bisognosi.

Martedì 8 Maggio 2018

- Centro Apostolato Biblico - Diocesi di Caserta new cei 0314

Lunedì 7 Maggio 2018

- MI - Cologno Monzese - Parrocchia San San Maurizio al Lambro new cei 0000
Aggiunto il 7-May-2018 - Visite: 23

Don Mario Simula new
Un sito in cui si possono trovare in ogni mese delle pagine per meditare, attraverso storie dei giorni nostri, la Parola di Dio e al tempo stesso conoscere figure presenti nella Bibbia. Un sito a portata di ragazzi. Un'istantanea che ci offre la possibilità di meditare sulla Liturgia del giorno. Puntuale ogni settimana la riflessione sulla Parola di Dio.

- Uff. Catechistico - Diocesi Sassari new cei 0306
Un sito nel quale trovare materiale per la pastorale ai ragazzi, corsi on-line di formazione per animatori, educatori, catechisti. Idee per campi estivi per ragazzi. Una finestra aperta sul mondo dei giovani. Possiamo 'ruminare' la Parola di Dio e tanto altro.

Giovedì 26 Aprile 2018

- Religious News Stories (a cura di Fabrizio Scardovi) new
E' il sito web che l'autore utilizza per la LIM a scuola e attraverso il quale inserisce di volta in volta le notizie che riguardano soprattutto eventi nella Diocesi di Olbia.

Venerdì 20 Aprile 2018

- CEI - In un altro mondo new cei 0000
Ragazzi e ragazze tra i 20 e i 30 anni che hanno voglia di vivere e raccontare la loro esperienza di volontariato all'estero, in una realtà sostenuta dai fondi dell'8xmille alla Chiesa cattolica.

Giovedì 19 Aprile 2018

- Vatican News new cei 0419
Aggiunto il 19-Apr-2018 - Visite: 80

La Domenica - Foglietto della Messa new

Giovedì 12 Aprile 2018

- La locanda della Parola (Blog di Don Pietro Raimondi) new

Lunedì 9 Aprile 2018

. Note di stelle (Blog di Cristina Ardigò) new
L’essenziale è e resta l’Incontro nella preghiera. Per imparare, come dice Maria, a pregare fino a provare Gioia, quella che non troviamo altrove, mai.

Giovedì 5 Aprile 2018

- Adorazione Eucaristica Perpetua - Tivoli (RM) new


- Adorazione Eucaristica Perpetua in Sicilia new



I nuovi siti dei giorni scorsi li trovi nella pagina degli ULTIMI ARRIVI

(per contattarci non rispondere a questo messaggio ma scrivi a info@siticattolici.it)

Lista dei Siti Cattolici in Italia
http://www.siticattolici.it
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LaChiesa Liturgia: http://www.lachiesa.it/liturgia
Enciclopedia Santi e Beati:  http://www.santiebeati.it


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DEMETRIO GUZZARDI

In occasione della terza edizione di Bukurìa Arbëreshe Kosenxë,

tenutasi domenica 20 maggio 2018,

la Società Life Communication di Catanzaro,

in collaborazione con la Parrocchia bizantina

del Santissimo Salvatore di Cosenza

e il Comune di Cosenza,

ha preparato un documentario, con interviste

e riprese della manifestazione e della città.

 

Domenica 10 giugno 2018, alle ore 21.50,

verrà trasmesso su Tele Padre Pio,

canale 145 del digitale terrestre, 852 Sky e 445 TvSat,

e sarà visibile dappertutto.

 

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

 

Sperando fare cosa gradita mando i miei auguri di una Santa Pentecoste

 



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L’ASSOCIAZIONE DEI PICCOLI FIGLI DELL’AMORE

Don Liborio (Cel. 3389940995) ci chiede di aiutarlo a realizzare un progetto di Amore nella Gioia della nostra picolezza. Ti chiedo se puoi sentirlo. Si tratta di formare l’associazione dei piccoli figli dell’Amore e della piccolezza evangelica. La piccolezza evangelica: Gioia di essere nelle mani del Signore,

Confida nel Signore con tutto il Cuore e non appoggiarti sulla tua intelligenza. Sii piccolo... Perciò fratello non appoggiarti a nulla... SOLO A DIO! SOLO LUI ti può risolvere tutto! E lui lo farà certamente... purché tu ti impegni a fare la tua parte. Si, perché c'è una condizione che dipende da te; eccola: Non fermarti MAI sui pensieri che ti assillano... Se vuoi farti invadere dalla Sua Gioia, devi chiudere la porta, risolutamente, ad ogni sorta di inquietudine e incertezza senza progettare troppo il tuo futuro: ad ogni giorno basta la sua pena: gettando IN LUI ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi, agnellini nelle sue mani.

Se ci credi davvero perché ti affanni. Non è Gesù il buon pastore? No, fratello, non puoi continuare a saltellare tra l'abbandono in Dio e appoggiarti a te stesso. Solo le sue braccia ti possono sollevare. Uno scritto di Don Liborio. Per Richiedere i sui libricini sull'infanzia spirituale: la Gioia della piccolezza, telefonagli senza esitare passa parola: Cel. 3389940995  Grazie per le vostre preghiere. Luca

Chi è Gesù, così scrive Don Liborio: Occorre che nella nostra coscienza riprenda vigore la CERTEZZA che esiste Qualcuno che tiene in mano le sorti di questo mondo … che ha in mano le chiavi della morte e degli inferi, Qualcuno che è l’Alfa e l’Omega della storia, l’inizio e la fine, e questo Qualcuno è Amore, un Amore dal Cuore squarciato, trafitto per ciascuno di noi, Amore fatto uomo, Amore Crocifisso e Risorto … che ci dice”NON ABBIATE PAURA, CREDETE IN ME” Oh Signore fa che accogliamo il tuo Amore come un bambino tra le braccia di sua Madre.

P.S. Don Liborio in alcuni dei suoi scritti ha parlato anche di Luisa Piccarretta la piccola figlia del divin volere e delle sue rivelazioni.


XI Una storia: La forza straordinaria dei piccoli
Il Cuore in una goccia

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all'avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.
Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l'incendio stava per arrivare anche lì.

Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d'acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.
Il colibrì, però, non si perse d'animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d'acqua che lasciava cadere sulle fiamme.

La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: "Cosa stai facendo?". L'uccellino gli rispose: "Cerco di spegnere l'incendio!".
Il leone si mise a ridere: "Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?" e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l'uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un'altra goccia d'acqua.

A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.
Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d'acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.

Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d'animale si prodigarono insieme per spegnere l'incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.
Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l'arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l'incendio poteva dirsi ormai domato.
Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.

Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: "Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di limpida generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una piccola goccia d'acqua può essere importante “perché parla a tutti noi della generosità trasparente dei piccoli, quell’innocenza che piove dal Cielo”, così «insieme si può» spegnere davvero un grande incendio.

Luca Preato


 

 


Cari amici,

oggi vogliamo parlarvi di uno scritto prezioso: MARIA VALTORTA e di un progetto ambizioso: BEFORE THE GOSPEL.

Dio ci ha creati per grandi opere e a questa chiamata noi desideriamo rispondere.

Per chi non conoscesse gli scritti di Maria Valtorta, di seguito una breve presentazione.Durante la seconda guerra mondiale, immobilizzata nel suo letto da un'infermità cronica, Maria Valtorta scrisse di proprio pugno, in appena quattro anni, migliaia di pagine manoscritte che sono ora diffuse in più di venti lingue. Trattandosi della “Vita di Gesù”, quest'opera non lascia indifferenti e suscita appassionate reazioni. L'opera è così eccezionale che merita di essere annoverata tra i capolavori della letteratura universale. Infatti, non solo integra la totalità dei quattro vangeli, senza mai contraddirli, ma ne ricostruisce tutto il contesto socioculturale. L'Evangelo di Maria Valtorta offre la materia per un’inesauribile enciclopedia sulla vita terrena di Gesù Cristo.

Il nodo non è se si ritenga o meno che l'Evangelo di Maria Valtorta sia frutto di un accadimento sovrannaturale; quello che importa è che l'opera trabocca di dati esatti dal punto di vista storico, tipografico, architettonico, geografico, etnologico, cronologico. Inoltre Maria Valtorta fornisce spesso precisazioni conosciute solo da qualche erudito, in certi casi perfino totalmente sconosciute al momento della loro redazione e che l'archeologia, la storia o la scienza hanno successivamente confermato, come numerose pubblicazioni di ricercatori dimostrano (es l'Enigma Valtorta).

Dominus Production ha deciso di portare sul grande schermo questo immenso patrimonio di dati acquisendo i diritti di sfruttamento filmico di questa straordinaria opera. Il progetto è in fase iniziale, ci raccomandiamo quindi alle vostre preghiere per il sostegno a questa ambiziosa iniziativa che partirà con la storia della Sacra Famiglia: BEFORE THE GOSPEL.

Per chi vuole conoscere di più sugli scritti di Maria Valtorta può visitare l'area Valtorta sul nostro sito, oppure chiamarci allo 0550468068 dal Lun al Ven dalle 8.30 alle 18.00

Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere cultura virtuosa.

 

Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction
oppure su facebook https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

 


Per ordinativi, sia per i negozi che per i privati, consultate il sito www.dominusproductionstore.com o chiamare allo 055.0468068, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 19.00 (festivi esclusi). Missione di DOMINUS PRODUCTION è diffondere Bellezza.
Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction
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Associazione Marco Mascagna - Messaggio aprile 2018
 

Meglio che muoiano?

Il 18 marzo a Monginevro (1900 metri di altezza) un uomo, una donna all'8° mese di gravidanza e due bambini (due e quattro anni), stremati camminano nella neve per cercare di attraversare il confine. Una guida alpina francese li vede, li soccorre e li porta all’ospedale.
La guida ha obbedito ad un imperativo morale antico come l'uomo “Aiutare chi è in pericolo”, basato sulla semplice considerazione che tutti possiamo trovarci in pericolo. Nelle legislazioni questo principio di fraternità e di buon senso si è concretizzato in un reato, l'omissione di soccorso, che in Italia è punito con un massimo di 3 anni di carcere e in Francia di 5. Se la guida alpina non avesse soccorso quelle persone poteva rischiare 5 anni di carcere. (Continua)

In Italia un episodio simile.

Il 15 marzo l'ONG ProActiva Open Arms su richiesta della Marina Italiana interviene per salvare un'imbarcazione alla deriva con oltre 200 migranti, alcuni sono in evidente stato di denutrizione e disidratazione, un neonato è in gravissime condizioni.
L'imbarcazione si trova a 73 miglia dalle coste libiche, in acque internazionali sotto la responsabilità dell'Italia per eventuali soccorsi in mare, cioè è una zona SAR (Ricerca e Soccorso) italiana secondo l'IMO (International Maritime Organization). Sopraggiunge una motovedetta libica che ingiunge di trasferire le persone salvate sulla loro nave (richiesta totalmente illegittima) [1]. L'ONG rifiuta e i suoi operatori sono minacciati di morte dai libici (“Dateci i migranti che avete recuperato, altrimenti spariamo”) [2].
Momenti drammatici, il comandante della nave parla col Comando italiano che comunica che il coordinamento delle operazioni è stato affidato alla Libia, cosa contraria al diritto internazionale marittimo perché la Libia non ha alcun riconoscimento in tal senso dall'IMO e non è un “luogo sicuro” per quelle persone. I Libici, (Continua)

mail@giardinodimarco.it <mail@giardinodimarco.it>

Note: 1) Per un'illustrazione delle normative sul soccorso in mare si vedano www.unhcr.it/wp-content/uploads/2015/12/Soccorso_in_Mare.pdf e www.mediterraneocronaca.it/2018/02/02/nuova-operazione-di-frontex-themis; 2) si veda il video www.youtube.com/watch?v=G4JQuWEipK0; 3) sul caso si vedano gli articoli pubblicati su Vita www.vita.it; 4) Istat 2017

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AVVISI


Per questo tempo pasquale vi segnaliamo due video:

In Paradisum: la resurrezione di Cristo sconfigge anche la morte e ci apre alla speranza.

Inno: l'Universo è pieno della Sua gloria.

I video sono visionabili e scaricabili gratuitamente da Youtube a questi indirizzi:


In Paradisum: https://www.youtube.com/watch?v=AIIFsbvpYUM


Inno: https://www.youtube.com/watch?v=KkU0afysWoU


La Marco Mascagna è anche su facebook e sul sito trovi tante cose interessanti

Sulla nostra pagina facebook (http://it-it.facebook.com/pages/Associazione-Marco-Mascagna/204873329551070) e sul nostro sito (www.giardinodimarco.it) trovi tantissimo materiale dell´associazione.

Pace e bene

 

I suddetti video non sono stati ancora visionati da Cartantica che non ha responsabilità alcuna al riguardo tranne di aver segnalato il sito

 

 

 


 Tutti insieme,

raccogliamo sorrisi nel mondo, per far conoscere la bellezza di un'umanità che stiamo perdendo. La bellezza del dono è raccontare non la sofferenza di chi si aiuta ma l’umanità che si riceve dalla dolcezza del suo sguardo. E’ questa la più bella immagine che si può inviare per condividere con dignità la sofferenza.

Tommaso Maria Ferri

www.fondazionerachelinambrosini.it

 

 

Vicenza, 12 giugno 2018

Sedicenne costretta ad abortire

 

Questa vicenda merita di essere conosciuta perché dimostra il tragico inganno che si nasconde dietro la legalizzazione dell’aborto, inteso come diritto della donna e la superficialità con cui spesso viene praticato, soprattutto nel caso di giovanissime mamme.

Nella mattinata del 12 giugno, all’Ospedale Santorso (Vicenza) era programmato un intervento di aborto su una ragazzina di sedici anni, Letizia (nome di fantasia, n.d.r.).

La giovane nel disperato tentativo di salvare il proprio bambino, contro le pressioni dei genitori, riesce ad inviare una richiesta di aiuto, tramite whatsapp, all’amica Loreta Sartoretto, che la raggiunge alle 13:30.

In quel momento, Letizia si trova in una stanza con la psicologa, che cerca di tranquillizzarla e le promette di parlare con i genitori, per convincerli ad accettare la gravidanza della figlia. Loreta riesce ad entrare nella camera e abbraccia Letizia, che tremando, le ripete tra le lacrime: “Ho paura, tanta paura perché vogliono uccidere il mio bambino!”.

Loreta cerca di rassicurarla, ma presto viene allontanata dalla stanza, ottenendo però il permesso di sostare nel corridoio.

Qui viene raggiunta dalle amiche Sonia e Maria Pellegrini, ostetrica.

Insieme iniziano a pregare per il bambino e per la sua mamma

Presto un’operatrice sanitaria costringe le donne ad allontanarsi, accusandole di recare disturbo al reparto e minacciandole che se il padre di Letizia le avesse viste, le avrebbe denunciate ai Carabinieri.

Dopo qualche tempo la psicologa esce dalla stanza, sostenendo che ogni cosa è sistemata: il padre ha accettato la scelta della figlia e che quindi Loreta e le sue amiche possono tornare a casa tranquille.

 

Mentre Loreta, Maria e Sonia stanno completando il rosario vicino all’ascensore, vengono affrontate dal padre di Letizia, che inveisce contro di loro, dicendo di sapere con certezza che l’unica cosa giusta per sua figlia è abortire. L’hanno già fatto la sua compagna, sua madre e sua zia. L’aborto non è un problema e quindi sua figlia non deve far altro che abortire. Poi minaccia di chiamare i carabinieri se Maria e le sue amiche non se ne fossero andate, smettendo di immischiarsi nelle sue faccende.

 

A questo punto, dopo essersi consultate con degli amici di associazioni pro-life (MpV, Movimento con Cristo per la Vita, Ora et Labora in difesa della Vita e i Giuristi per la Vita) e con alcuni avvocati, alle ore 16:43 Loreta con l’amica Lorella sopraggiunta chiama la polizia di Piovene Rocchette per denunciare l’accaduto.

La polizia risponde che i carabinieri di Schio e tutte le pattuglie sono impegnate e che sarebbero arrivati in ritardo, ma che non è possibile far abortire la ragazzina senza il suo consenso firmato.

 

Intanto Letizia comunica via whatsapp con Loreta fino alle 15:05.

Poi più nulla. Il suo telefono è irraggiungibile.

Quando alle 17:50 i Carabinieri di Schio arrivano sul posto, Letizia, in preda ad un pianto disperato, scrive alla cugina un messaggio in cui le dice di essere appena uscita dalla sala operatoria.

Il suo bambino non c’è più: le è stato praticato l’aborto.

Meno di tre ore sono state sufficienti per distruggere due vite.

La mia e altre associazioni Pro-Life si attiveranno per far emergere la verità dei fatti e le responsabilità di quanti vi hanno preso parte.

Per info:

3467035866  Giorgio Celsi    Presidente Associazione "Ora et Labora in Difesa della Vita"

3476822925  Loreta

 

 

 

Iniziative Giugno 2018 

Io Giorgio Celsi Presidente dell'Associazione "Ora et Labora in Difesa della Vita" Comunico che Martedì 5 Giugno dalle ore 9,30 testimonierò a Milano davanti alla Clinica abortista Mangiagalli in Via Commenda 12, cosa che da alcuni anni faccio da solo a causa del divieto che ci ha imposto la Questura di testimoniare in gruppo davanti alla suddetta clinica a causa degli abortisti che venivano a contromanifestare in modo non autorizzato e violento con insulti, lancio di oggetti e distruzione di cartelloni
 A questi gravi atti di intolleranza verso la Vita, hanno fatto seguito nostre denunce che peraltro abbiamo vinto in sede legale (e per questo dal prossimo mese richiederò alla questura di poter nuovamente andare a testimoniare in gruppo). Stazionerò davanti alla suddetta Clinica abortista per più tempo rispetto alle altre volte (fino alle ore 18) per riparare oltre che alla ricorrenza dei 40 anni dall'entrata in vigore dell'ingiusta e criminale legge 194 - i 6 milioni di bambini uccisi nel grembo delle loro madri nei nostri Ospedali lo confermano - anche per riparare al patetico, disgustoso e immorale teatrino, tipo Flash Mob tenuto il 22 maggio, dalle femministe di "non una di meno" davanti alla stessa Clinica a difesa dell'aborto e contro l'obiezione di coscienza, durante il quale alcuni "uomini" si sono vestiti da preservativo.
Ricordo che davanti alla Clinica Mangiagalli c'è l'Ospedale Pediatrico De Marchi e per i bambini ivi ricoverati deve essere stato una visione  a dir poco schifosa e non certo edificante! L'uomo è stato creato forte da Dio per difendere donne e bambini e non per accettare che i bambini vengano uccisi con l'aborto e le loro mamme rimangano ferite a vita a causa di quello che a tutti gli effetti è l'omicidio del loro bambino!
A tutti i Pro-Choise e in particolare a quelli del teatrino davanti alla Mangiagalli, ricordo che io e tutti i Pro-Vita stiamo facendo la parte che compete anche loro, cioè, aiutare le mamme nella scelta di tenere il bambino, perchè vogliamo bene ad entrambi, quindi se vogliono collaborare con me sanno dove trovarmi. Si accettano eventuali torte, ma non in faccia!   

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Testimonianza davanti agli ospedali

➨Tutti i primi venerdì del mese (1 Giugno) dalle ore 7:30 alle 9:30, davanti all’ingresso della casa di cura privata Villa Igea ad Ancona (convenzionata con la regione Marche e ovviamente finanziata con soldi pubblici per sopprimere bambini con l’aborto) sita in Via Alessandro Maggini 200.

➨Tutti i primi lunedì del mese: (4 Giugno) alle 15:15 il nostro gruppo si unisce al Rosario del Movimento per la Vita presso l’ospedale S.Maria della Misericordia a Perugia (se è bel tempo c/o statua S.G. Paolo, davanti cup Parcheggio Gambuli, altrimenti in cappella).

➨Venerdì 8 Giugno dalle ore 9:30 alle 12:30 Ospedale Nuovo San Gerardo, a Monza, via Pergolesi, 33, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ Tutti i secondi martedì del mese (12 Giugno) dalle ore 7:00 alle 17:00. Preghiera per la Vita fuori dagli Spedali Civili di Brescia.

➨Tutti i primi venerdì e terzi martedì del mese (1 e 19 Giugno) dalle ore 9:30 alle ore 12:00 Ospedale San Massimo a Penne (Pescara), sito in Via Battaglioni 1, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨Martedì  5 Giugno dalle 9:30 alle 17:30 Giorgio Celsi si troverà da solo a testimoniare a Milano davanti alla Clinica Mangiagalli in via Commenda 12,  contro il grave delitto dell’aborto e in riparazione al referendum che ha sdoganato l'aborto in Irlanda. Testimonierò da solo a causa del divieto che ci ha imposto la Questura di andare in gruppo davanti alla suddetta clinica a causa degli abortisti che venivano a contromanifestare in modo non autorizzato e violento (insulti, lancio di oggetti e distruzione di cartelloni, a cui hanno fatto seguito nostre denunce vinte in sede giudiziaria, con conseguente risarcimento a nostro favore).

➨Ogni secondo venerdì e quarto mercoledì: (8 e 27 Giugno), dalle ore 9:00 alle ore 12:00 Ospedale Civile S. Spirito, a Pescara, via Fonte Romana, 8, preghiera per la vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ 30 Giugno dalle ore 10:00 alle ore 12:00 presso l‘Ospedale dei bambini Buzzi in via Castelvetro 32 a Milano, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨Venerdì  29 Giugno dalle ore 9:30 alle ore 12:00 presso il Presidio Ospedaliero Sant’Antonio Abate di Cantù (CO) in via Domea 4, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia nel giorno in cui nell’ospedale vengono effettuate le visite pre aborto.➨22 Giugno

dalle ore 7:00 alle 11:00, preghiera in riparazione al giorno d’entrata in vigore della famigerata legge 194, davanti all’ingresso della clinica abortista Villa Igea ad Ancona sita in Via Alessandro Maggini 200.

➨Mercoledì 27 Giugno dalle ore 8:00 alle 12:00 Ospedale di Carate, via Leopardi 5, preghiera per la Vita in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

“CamminiAMO per LA VITA”

➨Como – primo sabato: Sabato 2 Giugno, presso il Santuario Madonna del Prodigio di Garzola (sulla strada che porta a Brunate) ci si ritrova alle ore 15,30 in chiesa per l’esposizione del Santissimo, poi ci sarà un gruppo che rimarrà per l’adorazione e un altro che andrà per le strade del centro della città di Como per la testimonianza (eventualmente si faranno dei turni). Ci si ritroverà tutti alle ore 18.00 in chiesa per la reposizione del Santissimo e per partecipare alla Santa Messa durante la quale Don Maurizio farà la Benedizione delle mamme in gravidanza, dei bambini e dei loro genitori.

➨Pescara – ultimo sabato 30 Giugno – Presso il Santuario della Divina Misericordia del Sacro Cuore, sito in Corso Umberto, ci si ritrova alle ore 15 in Chiesa per l’Esposizione del Santissimo, poi un gruppo che rimarrà per l’Adorazione e un altro andrà per le strade del centro città per la testimonianza. Ci si riunisce poi tutti in chiesa alle ore 17:30 per la Santa Messa.

➨La Spezia – ultimo sabato: Sabato 30 Giugno – Presso la Cappella dell’Ospedale Civile in via Vittorio Veneto 197, alle ore 15  per la preghiera per i bambini non nati.

➨Milano – Sabato 30 Giugno – Presso il Tempio di San Sebastiano in via Torino 28 a Milano, dalle ore 15 alle ore 17 Preghiera per la Vita e testimonianza itinerante. 

Conferenze e Convegni

➨Venerdì 8 Giugno alle ore 20:30  presso la sala teatro Domus Pacis in via S.Lanfranco 13 a Pavia la nostra associazione insieme al Circolo del PdF di Pavia e provincia, l’associazione Famiglie Numerose Cattoliche e l’associazione Famiglia Domani organizza la conferenza-testimonianza“Il falso mito della liberazione sessuale” con Luca di Tolve e Luca e Michelle, cofondatori dell’associazione “Puri di Cuore”. 

➨Sabato 16 Giugno dalle ore 17:00 presso l’hotel Madalù in viale Giuliano Dati 41 a Viserba Rimini – parcheggio piazzale Zavattini, incontro dal tema “L’Eurabia-Eurislam: il calo demografico e la sostituzione dei popoli”. Relatori: Danilo Quinto, Guido Vignelli, Massimo Viglione. Introduce: Giorgio Paternostro.

Iniziative di preghiera

➨Tutti i venerdì del mese alle ore 8:00 presso la Parrocchia di San Massimo a Penne (Pescara), sito in Via Battaglioni 1, S. Messa in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario chirurgico e chimico e dell’eutanasia.

➨Tutti i lunedì del mese dalle ore 15:00 alle 16:45 dalle suore Orsoline nella cappella della casa natale di sant’Angela Merici, in località Grezze a Desenzano del Garda (Brescia) adorazione eucaristica, coroncina della divina misericordia, vespri e Rosario in difesa della Vita.

➨Tutti i primi sabato del mese (2 Giugno) alle 9:30 presso la cappella dell’Ospedale Careggi in largo Brambilla 3 a Firenze, Rosario per la Vita.

➨Tutti i primi venerdì del mese (1 Giugno) dalle ore 15:00 alle 16:00. Cappella dell’Ospedale Santa Maria delle Croci a Ravenna, alle ore 17:00, adorazione eucaristica e alle ore 17:30 Santo Rosario meditato in riparazione al grave delitto dell’aborto volontario e dell’eutanasia.

➨ Tutti gli ultimi sabati del mese, 30 Giugno 2018, dalle ore 16.30 alle ore 17.30, incontro di preghiera presso la Cappellina Interna dell’Ospedale Civile di Recanati (Macerata), in riparazione del grave delitto di aborto, organizzato dal gruppo locale del Movimento con Cristo per la Vita.

➨Ogni 16 del mese alle 20:00 Rosario per la Vita a S. Teresa di Riva in provincia di Messina, presso il santuario della Madonna del Carmelo in via Regina Margherita.

➨ Sabato 16 giugno alle 14.30 presso la Prima Cappella del Sacro monte di Varese, la nostra associazione partecipa alla Veglia di Preghiera in riparazione alla manifestazione “Varese Pride”, ennesimo osceno atto di propaganda omosessualista.

➨ In data da definirsi dalle ore 17.00 alle 19.00 circa si terrà “Chiamati alla Vita”, una veglia di preghiera con Adorazione eucaristica per i martiri missionari e i piccoli martiri (abortiti) c/o Cappella del Collandone (centro storico di Perugia). 

Altri appuntamenti

➨Ogni 28 del mese per un anno alle 19:00 a Roma l’associazione Militia Christi – nell’ambito delle iniziative #Alfiemartiredellavita – si incontrerà davanti al bar Illy di fronte alla basilica di Santa Maria Maggiore per deporre un mazzo di fiori in onore di Alfie Evans. La nostra associazione invita i propri simpatizzanti ad aderire.

Vuoi aprire un gruppo nella tua città ? Scrivi a celsi.giorgio@gmail.com o telefona al 3467035866

Grazie, Giorgio Celsi presidente Associazione "Ora et Labora in Difesa della Vita"

"ORA et LABORA in Difesa della Vita" a difesa della vita dal concepimento alla morte naturale

 

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“Chi non è in grado di dare la vita a un morto, non ha il diritto di toglierla a un vivo” diceva Guareschi.

Al contrario, i giudici e i medici dell’Alder Hey si sono arrogati il diritto di sentenziare che il tuo miglior interesse, mio piccolo Alfie, era quello di morire, nonostante ti vedessimo sereno nel tuo letto o tra braccia della tua mamma. 
Dicevano che, tolto il respiratore, saresti morto dopo pochi minuti e invece tu, un bambino di soli 23 mesi, hai dimostrato che loro, dotti e sapienti, si erano sbagliati: ti abbiamo visto caparbiamente lottare come un leone per continuare a vivere nonostante per molte ore ti abbiano negato ossigeno, acqua e cibo.

“Avevi fame e non ti hanno dato da mangiare, avevi sete e non ti hanno dato da bere”.

Piccolo Alfie sei il sassolino che è diventato pietra di inciampo all’ideologia di morte imperante.

Abbiamo assistito impotenti alla crudeltà di vedere te e i tuoi genitori, Tom e Kate, in croce, mentre chi ti voleva morto raccontava bugie al mondo.
Certo, i potenti sono potenti. Anche quando hanno crocifisso il Cristo erano presenti e avevano venduto il loro cuore e la loro coscienza per pochi denari.

Ma la dolce morte non potrà mai essere veramente quell’atto d’amore che loro hanno tentato di accreditare, in quanto definire l’eutanasia un gesto d’amore sarebbe il trionfo dell’antilingua.

Per amore si può solo donare la propria vita, non toglierla ad un'altra persona e una società che sceglie di uccidere i suoi membri più fragili è destinata al suicidio. Se si legittima l'eutanasia verrà meno la sacralità della vita di tutti.

Mi sovviene a questo riguardo un breve ma significativo pensiero:

“Prima vennero ad uccidere i feti malati.

E io non dissi niente, perché ero già nato.

Poi vennero ad uccidere i malati “inutili”.

Ed io non dissi niente, perché non ero inutile.

Infine vennero ad uccidere i malati e basta.

E io non dissi niente, perché non ero malato… …non ancora.

Ho sentito dire da alcuni riguardo l’interessamento del governo italiano nel tentativo di salvare la tua vita, concedendoti anche la cittadinanza italiana: “Sono orgoglioso di essere italiano”.

Io invece sarò veramente orgoglioso di esserlo solo quando nei nostri ospedali non si uccideranno più bambini con l’aborto (ricordo che sono circa 400 ogni giorno solo in Italia gli aborti chirurgici, ai quali vanno aggiunti quelli chimici eseguiti con la pillola abortiva Ru 486), quando non si lasceranno più morire di fame e di sete i malati come è successo ad Eluana Englaro alla Clinica “La Quiete” di Udine, quando si cesserà di eliminare o crioconservare le migliaia di embrioni durante le fecondazioni artificiali.

Sarò orgoglioso di essere italiano solo quando vedrò intorno a me meno indifferenza perché, come diceva San Pio X, c’è da temere di più l’indifferenza dei buoni che la malvagità dei cattivi. Si, solo allora sarò orgoglioso di essere italiano.

Ricordo le parole di Papa Francesco: “una società è veramente accogliente nei confronti della vita quando riconosce che essa è preziosa anche nell’anzianità, nella disabilità, nella malattia grave e persino quando si sta spegnendo; quando insegna che la chiamata alla realizzazione umana non esclude la sofferenza, anzi, insegna a vedere nella persona malata e sofferente un dono per l’intera comunità, una presenza che chiama alla solidarietà e alla responsabilità.”

Sai, caro piccolo Alfie, ora che, come ha detto il tuo coraggioso papà “Il mio piccolo gladiatore ha posato lo scudo e ha aperto le ali” sta a noi far tesoro dell’insegnamento che ci hai lasciato, del miracolo che hai compiuto, facendo rivivere in milioni di persone le parole di San Giovanni Paolo II:

“Ci alzeremo in piedi ogni volta che la vita umana viene minacciata ... Ci alzeremo ogni volta che la sacralità della vita viene attaccata prima della nascita. Ci alzeremo e proclameremo che nessuno ha l’autorità di distruggere la vita non nata... Ci alzeremo quando un bambino viene visto come un peso o solo come un mezzo per soddisfare un'emozione e grideremo che ogni bambino è un dono unico e irripetibile di Dio...”

 E’ proprio vero: “Nessun piede è troppo piccolo da non lasciare un’impronta su questa terra”.

Grazie, Alfie, ora rimani nei nostri cuori e salvaci!

Giorgio Celsi Presidente dell'Associazione "Ora et Labora in Difesa della Vita"

Per info 3467035866

«Difendi la Vita, rinascerà la Speranza» - http://www.oraetlaboraindifesadellavita.org/
https://www.facebook.com/giorgio.celsi
ti preghiamo di diffondere fra i tuoi contatti le iniziative di "ORA et LABORA in Difesa della Vita" a difesa della vita dal concepimento alla morte naturale

 

 

Ancona, 31 maggio 2018


"Auxilium Christianorum"

LA VISITAZIONE DI MARIA A SANTA ELISABETTA

E ALLA NAZIONE ITALIANA

SUB TUUM PRESIDIUM

 

Sommario:

1) WebTV: La visita di Maria Vergine a Santa Elisabetta

2) Radio Santa Casa: diretta telefonica del Prof. Nicolini sull'educazione sessuale degli adolescenti

3) L'avvio di una nuova fase politica d'Italia nella festa della Visitazione di Maria

4) Intervista al Ministro della Famiglia, Lorenzo Fontana

5) La preghiera pubblica per la vita davanti all'Ospedale Villa Igea di Ancona

6) Card. Sarah: bisogna ripensare il modo di ricevere la Santa Comunione

7) Articolo di Gotti Tedeschi: Atti falsi per smontare il miracolo di Loreto

8) Dal blog di Aldo Maria Valli: Irlanda addio

9) Gli studi dell'Arch. Federico Manucci sulla Santa Casa: considerazioni tecniche

Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata. (Beato Pio IX)

 


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Ancona, 24 Maggio 2018

"Auxilium Christianorum"

LA VERGINE LAURETANA "AIUTO DEI CRISTIANI"

D'ITALIA E D'EUROPA

SUB TUUM PRESIDIUM

 
Sommario:

1) WebTV: Cosa è e come vivere la Santa Messa 

2) Radio Santa Casa: diretta telefonica del Prof. Nicolini sull'educazione sessuale degli adolescenti

3) L'avvio di una nuova fase politica d'Italia nella festa di Maria Ausiliatrice

4) San Pio V e la vittoria di Lepanto per l'intercessione della Vergine Lauretana Ausiliatrice

5) Card. Sarah: bisogna ripensare il modo della distribuzione della Santa Comunione

6) La comunione sulla mano e sulla lingua - Denuncia canonica per arbitrio in una chiesa

7) Articolo di Gotti Tedeschi: Atti falsi per smontare il miracolo di Loreto

8) Dal blog di Aldo Maria Valli: Quelle parole che fanno tremare

9) Gli studi dell'Arch. Federico Manucci sulla Santa Casa: considerazioni tecniche

Vi hanno tempi che più che in altri è opportuno di parlare e francamente, coraggiosamente e con tutta libertà. E allora bisogna dire la verità, la verità intera, piena, senza tergiversazioni. Non tolleriamo mai gli smozzicamenti della verità, i mezzi termini, gli accomodamenti. Verità dolce, ma intatta, inviolata. (Beato Pio IX)

 

 

 

 

Per gli appassionati di immaginette sacre questo bel sito

e tanto altro...

 

 

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

Vacanze al Museo
Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone
Dal 25 giugno 2018

Concluso l’anno scolastico, le vacanze estive promettono ora esplorazioni e momenti di svago anche se si resta in città. La Galleria Nazionale di Cosenza potrà essere la destinazione ideale per laboratori, giochi istruttivi e nuove scoperte, fra dipinti e sculture. La partecipazione dei bambini in piccoli gruppi li vedrà coinvolti in un divertimento contagioso.
L’iniziativa è organizzata dai Servizi educativi del museo ed è completamente gratuita. Sarà possibile aderire dal 25 giugno al 3 agosto e dal 28 agosto al 14 settembre, da lunedì a venerdì, dalle ore 10.00 alle11.30 e dalle ore 11.30 alle 13.00, prenotando data e fascia oraria preferita al seguente numero: 0984 795639.
Ecco i passatempi per i bambini, ma anche per i loro accompagnatori, se gradiranno mettersi in gioco.
Facciamo che eri un Artista?    
                                                                                                                                      
Come fanno gli Artisti a descrivere la gioia o la tristezza,la paura o il coraggio? Prima osserviamo bene le loro opere e poi… facciamo che anche tu eri un Artista? Per dare vita ai personaggi, prova a interpretarne i sentimenti. Potrai farlo con le espressioni del viso, le movenze del corpo e con “oggetti molto speciali” che ti aspettano nel museo.

Gioca con l’Arte
Con le filastrocche saprai riconoscere nei dipinti divinità o eroi, storie o leggende, e potrai scoprire tanti piccoli segreti nascosti.

Cerca il quadro!
Tutti investigatori! L’indagine parte da un dettaglio minuscolo. A quale dipinto appartiene? Aguzzate la vista! Chi sarà il primo a scoprirlo?

Si ricorda che la Galleria Nazionale di Cosenza può essere agevolmente raggiunta con la “Circolare dei Musei”; orari e fermate della navetta sono consultabili sul sito www.amacospa.it.

 La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della  Calabria guidato da Angela Acordon.

 

MUSEO E PARCO ARCHEOLOGICO DELLA SIBARITIDE SONO PRONTI PER LA STAGIONE ESTIVA


Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio – Cosenza



In seguito alle dichiarazioni del responsabile dell’Andirivieni Travel, Tonino Tedesco, il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, nella persona della Direttrice Adele Bonofiglio, vuole precisare che si è già provveduto alla manutenzione delle aree verdi e del corretto e sicuro funzionamento del sistema di area condizionata, rispettando le scadenze annuali in questione.
La Direttrice vuole cogliere l’occasione per ringraziare Tedesco per l’interessamento, e precisare che la valorizzazione del Patrimonio Culturale è obiettivo comune e prioritario.
Sono già in corso, ed in fase di ultimazione, percorsi pedonali per l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono prossimi, invece, una serie di importanti lavori che ovvieranno ai problemi di segnaletica, ingresso al Parco e molto altro ancora.
Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide è pronto per la stagione estiva e i suoi dipendenti, insieme ai volontari del Servizio Civile Nazionale e ai tirocinanti MiBACT, sono pronti ad accogliere i turisti con un sorriso. Perché “un sorriso è una curva che raddrizza tutto”.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

Art in music
Mostra antologica di Pasquale Colucci
Cosenza – Biblioteca Nazionale di Cosenza – Sala “Giacomantonio”
Fino al 30 giugno 2018

A Cosenza, nella Sala “Giacomantonio” della Biblioteca Nazionale di Cosenza, con una sobria cerimonia, è stata inaugurata Art in music, mostra antologica di Pasquale Colucci.
L’esposizione rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2018.

Hanno partecipato all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza; Veronica Barbaro, storico dell’arte e l’autore della mostra antologica.

Nella sua disamina lo storico dell’arte Veronica Barbaro ha così analizzato la capacità pittorica di Colucci: “Leitmotiv che piacevolmente ho riscontrato nelle opere di Colucci è un costante richiamo alla vita, alla passione alla gioia. Nelle sue opere il rosso, blu e giallo sono dominanti. Colori che simbolicamente evocano forti sentimenti, colori energici, colori primari, dominanti che inneggiano con entusiasmo alla vita. Il rosso è il colore del cuore, dell’amore, del sangue, degli slanci vitali e dell’azione e chi lo ama è di per sé ottimista, deciso, impulsivo e dinamico. Il blu è il colore del silenzio, della calma, della tranquillità, della tenerezza e della gioia di vivere e chi lo ama e lo utilizza è sensibile, sincero, onesto e comprensivo. Il giallo è il colore del sole, dell’allegria, della vivacità, dell’intelligenza e dell’ottimismo e chi lo usa ha un forte senso di identità e di estroversione. Bene, Colucci è tutto questo, è energia, è ottimismo, è sensibilità, è vivacità e riesce chiaramente a trasmettere la sua anima tanto nei suoi dipinti quanto nelle sue melodie”.

La presentazione è stata supportata da un video che ha evidenziato il felice connubio fra la musica e le opere e il loro legame fortissimo e indissolubile.

Art in music rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2018 secondo il seguente orario: 9.00/18.00 (dal lunedì al venerdì ) e 9.00/13.00 (il sabato).

 

 


 

Cosenza, 19 giugno 2018
                                                                    SILVIO RUBENS VIVONE

 

COMUNICATO STAMPA

21 giugno 2018 - Festa della musica
Concerto Ensemble di flauti

Galleria Nazionale di Cosenza
Cosenza – Palazzo Arnone

Dalle ore 11.00 alle ore 12.00

Giovedì  21 giugno 2018, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, la Galleria Nazionale di Cosenza parteciperà alla Festa della musica ospitando il concerto Ensemble di flauti.

L’iniziativa è parte integrante di Music Marathon 2018 – La liturgia delle ore musicali, manifestazione organizzata dal Conservatorio di Musica “Stanislao Giacomantonio” di Cosenza che propone dodici ore consecutive di concerti e coinvolgerà oltre alla Galleria Nazionale di Cosenza altri siti culturali della città bruzia. iNGRESSO GRATUITO

La Galleria Nazionale di Cosenza, diretta da Domenico Belcastro, è afferente al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

 
 

COMUNICATO STAMPA

Art in music
Mostra antologica di Pasquale Colucci
Cosenza – Biblioteca Nazionale di Cosenza – Sala “Giacomantonio”
19/30 giugno 2018
Vernissage: 18 giugno 2018 – Ore 17.30

Lunedì 18 giugno 2018, alle ore 17.30, a Cosenza, nella suggestiva location della Sala “Giacomantonio” della Biblioteca Nazionale di Cosenza, si terrà il vernissage di Art in music, mostra antologica di Pasquale Colucci.
Interverranno all’iniziativa, moderata dallo scrivente: Rita Fiordalisi, direttore della Biblioteca Nazionale di Cosenza; Concetta Grosso, presidente provinciale del Centro Italiano Femminile; Antonello Grosso La Valle, presidente provinciale dell’UNPLI; Veronica Barbaro, storico dell’arte e l’autore della pregevole esposizione.
Le opere di Pasquale Colucci sono supportate da brani musicali legati ad ogni singola realizzazione pittorica.
I lavori di Colucci sono stati presentati a numerosi eventi d’arte, sia in Italia che all’estero. Fra le varie Sedi citiamo: Bologna, Ferrara, New York, Miami, Londra, Edimburgo e Montecarlo.
Ha ricevuto, altresì, vari riconoscimenti, fra i quali il “Premio Biennale per le arti visive” Leone dei Dogi a Venezia e l’”Oscar dell’arte “ a Montecarlo.

Art in music rimarrà aperta al pubblico dal 19 al 30 giugno 2018 secondo il seguente orario: 9.00/18.00 (dal lunedì al venerdì ) e 9.00/13.00 (il sabato).
Cosenza, 28 maggio 2018                                                                 

SILVIO RUBENS VIVONE

 
 
 

COMUNICATO STAMPA

Festa della musica 2018
Tra arte e musica
Museo Statale di Mileto
Mileto (Vibo Valentia)
Giovedì  21 giugno 2018 – Ore 21.00

 

Giovedì 21 giugno 2018, alle ore 21.00, il Museo Statale di Mileto diretto da Faustino Nigrelli, celebrerà la Festa della musica con la manifestazione dal titolo Tra arte e musica, atteso concerto a cura del Cantiere Musicale Internazionale di Mileto (Vibo Valentia).

Si esibiranno nel suggestivo cortile del Museo che ospiterà l’evento:

Caterina Francese, soprano
Antonio Grillo, chitarra
Giuseppe Tallarico, violino
Francesco Valenzisi, violoncello

Ricco e vario il programma che propone brani immortali e di grande impatto:

O mio babbino caro
Tornami a vagheggiar
Dolce sentire
Porgi amor
Smile (Beautiful that way)
Mater Jubilaei
O del mio amato ben – Donaudy
Reginella
Torna a Surriento
Ave Maria di W. Gomez
O sole mio

Il Museo Statale di Mileto afferisce al Polo Museale della Calabria diretto da Angela Acordon.

 

Faustino Nigrelli
Direttore Nuseo Statale di Mileto

 

COMUNICATO STAMPA

Notte europea dei Musei
Sulle note dei piccoli talenti di Monasterace
Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)
Sabato 19 maggio 2018 – Ore 20.00/23.00

Anche il Museo Archeologico dell’antica Kaulon parteciperà con un’accattivante iniziativa alla Notte europea dei Musei.
Sabato 19 maggio 2018, dalle ore 20.00 alle ore 23.00, infatti, è prevista un’apertura straordinaria che avrà l’apporto di un coinvolgente evento musicale dal titolo Sulle note dei piccoli talenti di Monasterace.
Alcuni giovani e talentuosi musicisti del luogo si esibiranno al pianoforte ed al violino e con loro i ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Monasterace, che frequentano il corso di musica, eseguiranno noti brani musicali.
Interverranno all’iniziativa: Rossella Agostino, direttore del Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon; Cesare De Leo, sindaco di Monasterace e Gabriella Pisano assessore comunale all’Istruzione.

Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon è afferente al Polo Museale della Calabria, diretto da Angela Acordon.

Polo Museale della Calabria

Polo Museale della Calabria
Direttore: Angela Acordon
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

 

COMUNICATO

NOLA, MOSTRA DI OPERE DI CARTAPESTA

 



È in preparazione a Nola una mostra di opere di cartapesta, l’evento assume un’importanza straordinaria poiché sono rare le esposizioni di questa particolare espressione d’arte. 

Ezio Flammia "Acrobati"
cartapesta policroma ( è una delle sculture che sarà esposta alla mostra di Nola)

L’esposizione più importante di questo genere risale al 2008, fu allestita a Milano presso il Museo diocesano. La mostra: “La scultura in cartapesta- Sansovino, Bernini e i Maestri leccesi tra tecnica e artificio”, sancì la rilevanza della cartapesta nell’arte e nel corso dei secoli. Per la prima volta si «affrontava un argomento poco studiato e valorizzato, ma di grandissima importanza storica attraverso una cinquantina di opere dal Rinascimento ai nostri giorni». Il dibattito che ne derivò, sfatò il preconcetto che la povertà della materia producesse un’aridità artistica e indusse la letteratura d’arte a un esame radicale dei giudizi. La cartapesta, da genere umile e dimenticato, fu finalmente collocata e apprezzata tra le altre espressioni d’arte. Purtroppo da questa data in poi, si sono succedute soltanto modeste iniziative.

La mostra a Nola, dal 15 al 26 giugno, a cavallo della festività di San Paolino (24 giugno) e la consueta  Festa dei Gigli, potrebbe assumere una rilevanza nazionale ed è, come ha dichiarato l’avvocato Raffaele Soprano, presidente della Ass.ne MU.S.A.:


“L’incontro tra MU.S.A. ed Ezio Flammia, ha prodotto il progetto, condiviso dal direttore del Museo Archeologico locale, Giacomo Franzese, di istituire in maniera stabile, presso il museo da lui diretto, una sezione dedicata alla cartapesta in tal modo esaltando e valorizzando un’antica tradizione locale. Si tratta di un progetto di alto profilo culturale – ha proseguito Soprano – che s’ intende condividere con le istituzioni locali e le associazioni culturali del territorio nella consapevolezza che attraverso il recupero della lavorazione della cartapesta può costituire, per il nostro territorio un nuovo indotto lavorativo ed economico come, del resto, è accaduto per la città di Lecce”.

Nola, come Lecce, vanta una tradizione della lavorazione della cartapesta, sicuramente da più di due secoli, incentrata sulla “Festa dei Gigli” e che ha ottenuto successi straordinari sino al riconoscimento dell'UNESCO quale patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Opere di cartapesta di questa tradizione potranno avere una degna collocazione provvisoria nel Museo Archeologico e in futuro nella sede definitiva del Museo della Cartapesta.   Sicuramente l’iniziativa per gli obiettivi che si prefigge sarà attrattiva per altri progetti che daranno visibilità alla città, nota anche per aver dato i natali a Giordano Bruno.

Merito dell’iniziativa è da attribuire all’associazione MU.S.A e al direttore Giacomo Franzese. Le opere di artisti cartapestai di fama nazionale saranno esposte – nella diroccata chiesa di S.Maria la Nova.  In un settore della mostra, dedicato alla tradizione locale, saranno esposti alcuni pregevoli rivestimenti dei Gigli di Nola, risalenti agli anni 40 e 50.

La ricerca delle opere da esporre sarà curata dal maestro, Ezio Flammia, uno dei maggiori studiosi ed esperti nazionali in tema di lavorazione e storia della cartapesta, e dal maestro Vittorio Avella, socio fondatore di MU.S.A. Gli allestimenti saranno invece coordinati dall’architetto Maurizio Barbato (socio fondatore e segretario di MU.S.A).

Ezio Flammia "La Madonna dei Raccomandati" 2008,

Cartapesta policroma e forex (anche quest'opera che sarà esposta  alla mostra di Nola, è stata nel 2008 allestita in una cappella laterale della Chiesa degli artisti di Piazza del Popolo a Roma in occasione della rassegna internazionale "Venite Adoremus")

 

 

 

Presentazione del libro di

Giovanni Palladino

Il primo dovere dei sacerdoti e dei governanti è di vivere in grazia di Dio

Venerdì 22 giugno 2018, ore 17:30

Aula Magna della Casa Generalizia dei fratelli delle scuole cristiane
via Aurelia, 476, Roma

 


 

 

Presentazione del libro di

Gianni Pittella

Il più bello dei mari è quello che non navigammo

Martedì, 26 giugno 2018, ore 12:00

Palazzo Madama - Sala Caduti di Nassirya presso Senato della Repubblica
Roma

Intervengono

Mario De Pizzo
Giovanni Legnini
Andrea Marcucci
Anna Finocchiaro
 

Si prega di confermare la Vostra presenza entro e non oltre il 22 giugno 2018 inviando una mail all’indirizzo:

robert.zielonka@senato.it

Per gli accrediti i giornalisti devono accreditarsi secondo le modalità consuete inviando un fax al numero 06-6706.2947

È previsto l’obbligo per gli uomini di indossare giacca e cravatta.
Le opinioni e i contenuti espressi nell’ambito dell’iniziativa sono nella esclusiva responsabilità dei proponenti e dei relatori e non sono riconducibili in alcun modo al Senato della Repubblica o ad organi del Senato medesimo.

Presentazione del libro di

Paolo Savona
Come un incubo e come un sogno
Memorialia e Moralia di mezzo secolo di storia

Martedì
12 giugno 2018
ore 18:30

Sala Stampa Estera 
via dell'Umilta, 83/c
Roma

Intervengono

Stefano Fassina
Giorgio La Malfa

Sarà presente l'Autore

Presentazione del libro di

Marco Lupis
Il male inutile

Giovedì 
14 giugno 2018
ore 17:00

LUMSA Università (aula 3)
via Pompeo Magno, 22
Roma

Presiede

Luigi Vittorio Ferraris

Intervengono

Giorgio Bartolomucci
Emanuela C. Del Re
Alfredo Mantovano

 

Giulio Meotti

Israele. L'ultimo stato europeo

Lunedì, 28 maggio 2018, ore 20:15

Jewish Community Center
via Cesare Balbo 33 - Roma


Saluti: Ruth Dureghello


Intervengono con l'Autore: Emilio Carelli Giorgio Mulè


Modera: Franco Di Mare

info: centrocultura@romaebraiaca.it / 065897589

Presentazione del libro a cura di

Vittorio Ferla

Riformisti

Martedì, 29 maggio 2018 - ore 17:00

c/o Spazio Europa Rappresentanza in Italia della Commissione Europea
via Quattro Novembre, 149 - Roma

 

Introduce: Beatrice Covassi

Relazione:Sergio Fabbrini

Intervengono: Stefano Ceccanti - Enrico Morando

Coordina: Vittorio Ferla

Presentazione del libro di

 

Nicola Antonetti - Ugo De Siervo - Francesco Malgeri
 

I cattolici democratici e la Costituzione

Mercoledì, 30 maggio 2018, ore 17:00

Sala Igea - Palazzo Mattei di Paganica
Piazza della Enciclopedia Italiana, 4
Roma


Intervengono: Umberto Allegretti. Agostino Giovagnoli. Marco Olivetti, Ernesto Preziosi


Saranno presenti gli Autori

RUBETTINO

tel. 0968 6664209

commerciale@rubbettino.it
www.rubbettinoeditore.it

 



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DOMENICA DI PENTECOSTE - IL DONO DELLO SPIRITO SANTO

 

 



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IL COMMENTO DI DON GIGI

ASCENSIONE DEL SIGNORE – 13.05.2018 – Mc 16, 15-20

 

 

  

In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.
   Ecco cosa ‘dobbiamo fare’ per uscire dai nostri imbarazzi e dalle nostre paure: ce lo dice Lui senza tanti giri di parole.
Quasi tutti ci dicono di stare tranquilli perché vengono loro a casa nostra e hanno mille cose da offrirci...basta pagare, è logico !
   Lui, il Risorto, che di pubblicità sembra non capirne proprio niente, Lui invece ci dice di ‘andare via’, fuori di casa, in tutto il mondo; Lui ci dice di non starcene comodi ad aspettare non si sa bene che cosa, ma di andare in tutto il mondo e una volta che siamo fuori nelle strade del nostro vivere…ci chiede di predicare il Vangelo !!!
Ma attenzione perché “predicare” non sta per ‘usate un fiume di parole’ ma il “fiume della vita” e con quella far vedere il Vangelo nel quale abbiamo detto di credere e che stiamo cerando di mettere al centro della nostra di vita.
Altro che fermi ad aspettare !
D’altra parte Lui è sempre stato chiaro e coerente fin dall’inizio, da quando ha chiamato Pietro e Andrea, Giacomo e Giovanni: “Seguitemi”...cioè ‘venitemi dietro, non state lì fermi’.
Dobbiamo andare nelle strade della vita con la Sua Parola come punto di riferimento, con il Sacramento dell’Eucarestia come cibo che ci darà la forza di ‘camminare’ ancora…
I risultati del nostro “andare” con Lui possono essere solo risultati belli perché sono i Suoi risultati e cioè i miracoli.
Quelli ( i miracoli ) li fa solo Lui, a noi spetta la libertà di sceglierlo e di mettercela tutta per essere coerenti con la nostra scelta.

Buona vita allora. Un grande abbraccio.

 

Ciao, don Gigi

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ASCENSIONE DEL SIGNORE - ANNUNCIATE IL VANGELO

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IL COMMENTO DI DON GIGI

 

 

VI DOMENICA DI PASQUA – 6.05.2018 – Gv 15, 9-17

  In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.

Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi.
Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri».

   “L’amore” non è più soltanto una bella canzone o una poesia o una forte emozione...cose belle, che possono anche avere senso ma che non bastano, che non possono bastare.
Ritorna il discorso del “come io…”, e cioè della vita da dare !
La vita... i minuti, le ore, i giorni, le settimane, gli anni...il tempo insomma, quel “talento” che è tutto tuo: questa è la vita da dare.

   Il mio tempo, il tuo tempo “dato” a chi ha bisogno, per tutti quelli che hanno bisogno un po’ del mio tempo per riprendere coraggio o anche solo per fare qualcosa di bello e di utile, che dia colore, caldo,...sì, colore e caldo alle nostre Valli, ai nostri paesi e alle nostre città !!!
   L’Amore che Lui ci chiede di dare si concretizza nelle ore da regalare agli altri e a me stesso...e questo sarà un modo per incontrare anche Lui.

Abbiamo davvero tante opportunità per farlo, in casa e fuori casa:
- in casa, perché lì c’è il papà e la mamma, i figli, i fratelli e le sorelle, i nonni...tutte persone che hanno bisogno di parlare e di sentire e di confrontarsi o anche solo di una qualche coccola in più…
- fuori casa, perché c’è la parrocchia, c’è il comune, c’è l’associazione, il volontariato, il gruppo sportivo: gente che ha bisogno di una mano, di qualcuno che dia loro un poco del proprio tempo, della propria vita, per portare avanti sogni concreti che fanno il bene di tutti e di chi ha più ha più bisogno in particolare.

   L’Amore che Lui ci dice di dare si concretizza anche nelle ore che io passo con Lui, nell’incontro con Lui:
- attraverso la lettura della Sua Parola;
- attraverso l’Eucarestia che Lui mi ha lasciato come segno della Sua presenza,
- attraverso il Sacramento della Confessione-Riconciliazione che è il segno del suo Perdono, cioè del Suo voler diventare un “dono-per” me.
Quelle ore daranno senso e forza a tutto il resto del mio tempo, della mia vita.

   Buona vita. Un abbraccio.

 

Ciao, don Gigi


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VI DOMENICA DI PASQUA - LASCIARSI AMARE PER AMARE




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IL COMMENTO DI DON GIGI

 

 

V DOMENICA DI PASQUA – 29.04.2018 – Gv 15, 1-8

   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Io sono la vite vera e il Padre mio è l’agricoltore. Ogni tralcio che in me non porta frutto, lo taglia, e ogni tralcio che porta frutto, lo pota perché porti più frutto. Voi siete già puri, a causa della parola che vi ho annunciato.
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto. In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli».
Ma di che frutto si tratta ?
   E’ importante saperlo: ci sono frutti e frutti...alcuni importanti, altri un po’ meno !!!
Lo stipendio è un frutto importante per esempio: è il frutto del tuo lavoro, della tua fatica.
La promozione a scuola anche: è frutto di impegno e di una qualche rinuncia.
La vittoria sportiva pure: è frutto della costanza nell’allenamento, della grinta.
Ma qui, di che frutto si tratta ?
Credo sia quello del provare ad essere “suoi testimoni” e per poterlo fare bisogna “rimanere attaccati” a Lui, alle sue regole che si traducono nella beatitudini, alla sintesi che Lui stesso ha fatto: ama Dio, gli altri e te stesso; “rimanere attaccati” a quel “come io vi ho amati…” e cioè ‘dare la vita’.
   Le “regole” ci sono, il “progetto” anche, la “strada” è stata segnata: ancora una volta il “frutto” sarà la vita spesa fuori da egoismi o egocentrismi esagerati e sterili.
   Sono tre i livelli dell’Amare: Dio, gli altri e se stessi.
Ribaltare questo ordine potrebbe diventare un errore fatale e risultare improduttivo: tradotto vuol dire che io devo vedere il volto di Dio negli altri e in me stesso.
Per poter fare tutto questo ci porta l’esempio della vite: “ Io sono la vite, voi i tralci…”. Adesso sta a me se accettare o no di “rimanere attaccato a Lui” ( ...e ci ha lasciato il segno della Sua presenza: l'Eucarestia...) e diventare quell’acino che si lascia pigiare per diventare vino e non rimanere un ‘meraviglioso acino’...ma solo e tristemente acino.

Avanti tuta con Lui al centro. Un grande abbraccio.



Ciao, don Gigi

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V DOMENICA DI PASQUA - I TRALCI E LA VITE

 

 



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Carissimo/a puoi donare l’5x1000, a favore di ASS.NE MARIAGABRIELLALASTILLA - ROMA pro BURKINA-FASO ONLUS a te non costa nulla; devi solo inserire il codice del beneficiario C.F. 97442950586 apponendo la tua firma. GRAZIE

 

 

DEMETRIO GUZZARDI



A COSENZA VENERDI 4 MAGGIO 2018

VERRA’ RICORDATO DON TONINO BELLO

VESCOVO DEGLI ULTIMI

L’iniziativa voluta dalla Parrocchia di Santa Teresa del Bambin Gesù

e dal Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica”

«La ragion d’essere della nostra comunità cristiana non è di estraniarci dal mondo, ma di entrare nel suo tessuto connettivo, assumendone la storia e la geografia, le gioie e le speranze, le tristezza e le angosce» così parlava don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, che dopo don Lorenzo Milani è diventato un punto di riferimento per quanti amano la Chiesa “in uscita”, come ora tutti dicono, dopo l’elezione a pontefice di Bergoglio. Nei giorni scorsi papa Francesco ha voluto rendere omaggio alla memoria di don Tonino Bello recandosi nei luoghi che l’hanno visto protagonista.

La parrocchia cosentina di Santa Teresa e il Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica” hanno inteso organizzare un momento di riflessione sulla figura e l’opera di don Tonino Bello. L’appuntamento è a Cosenza, venerdì 4 maggio alle ore 18.30, nel salone “don Eugenio Romano” della parrocchia di Santa Teresa, con ingresso da Viale Misasi; dopo i saluti del parroco mons. Dario De Paola, sono stati invitati a relazionare: Nicola De Santis consigliere nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, Ercolino Cannizzaro presidente diocesano del Movimento ecclesiale di impegno culturale, il referente regionale di Libera, don Ennio Stamile e due rappresentanti della politica regionale: il consigliere Franco Sergio, da sempre impegnato sul fronte della difesa dei più deboli e la neo assessore regionale alla cultura Maria Francesca Corigliano. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato all’editore cattolico cosentino Demetrio Guzzardi.

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RITORNANO LE VISITE GUIDATE

ALLE CHIESE BIZANTINE DELL’EPARCHIA DI LUNGRO

Sabato 28 aprile e sabato 5 maggio 2018 per scoprire e gustare la bellezza

dell’Oriente cristiano, QUI, in Calabria

Sabato 28 aprile i paesi albanesi da visitare sono:

Vaccarizzo Albanese, San Cosmo Albanese e San Giorgio Albanese.

Sabato 5 maggio visita a San Benedetto Ullano e Marri; e partecipazione alle vallje.

La visita è gratuita – l’appuntamento (con auto proprie) è alle ore 15 a COSENZA

ingresso Autostrada (Sa-Rc), il ritorno è previsto per le ore 20.

Per informazioni: 347.4829232 (Demetrio Guzzardi); 338.40922988 (papàs Pietro Lanza)

 

 


Cari amici,

per festeggiare il primo mese di partnership con TUUM abbiamo deciso di presentarvi uno degli oggetti che più ci hanno colpiti per bellezza e per significato: l'anello 7doni. I sette Doni dello Spirito Santo (Sapienza; Intelletto;
Consiglio; Fortezza; Scienza; Pietà; Timore di Dio) sono incisi in sette fedine che costituiscono un unico anello.

Il 24 Maggio dalle ore 17 alle 20 presenteremo nel nuovo Spazio Dominus Production di Firenze, in VIA il PRATO 19/A, questo prezioso dal significato profondo. Siete tutti benvenuti, anche solo per curiosità. Inoltre a chi (si) regalerà un 7doni, noi doneremo una gemma TUUM di accompagnamento.

Una bella occasione per fare un regalo speciale a chi si vuol bene.
Il primo spazio DOMINUS PRODUCTION aperto al pubblico è stato inaugurato a Firenze a metà Aprile. La scelta di presentare insieme alle nostre proposte filmiche, editoriali e musicali, una sezione di alta gioielleria artigianale è legata al desiderio di unire la cultura al concetto di preziosità. “La bellezza salverà il mondo” diceva Dostoevskij e noi di Dominus crediamo molto in questo concetto.

Dominus Production è non solo cultura, non solo preziosi... ma cultura preziosa www.dominusproduction.com

Lo Spazio Dominus Production è in Via Il Prato 19A, 50123 Firenze, proprio nel cuore della città rinascimentale, appena esterno allo ztl, quindi accessibile a tutti i veicoli, anche non residenti. Inoltre, si trova a 5 minuti a piedi dalla Stazione di Santa Maria Novella, in modo da essere facilmente raggiunto anche da chi arriva da fuori città.


 

Maggio è il mese degli eventi preziosi: Matrimoni, Battesimi, Prime Comunioni, Cresime... Tappe importanti e con un significato profondo nella vita di ognuno di noi.

Dominus desidera esserTi vicino in questi momenti speciali e desidera consigliarTi doni non solo belli dal punto di vista estetico, ma anche preziosi per il loro significato. Gioielli unici, come è unico ogni essere umano.

Visita il nostro store on-line o la nostra boutique a Firenze e avremo per Te particolari attenzioni da oggi al 13 Maggio per festeggiare insieme questi momenti irripetibili.

www.dominusproduction.com
Non solo preziosi, non solo cultura... ma Cultura Preziosa.

A Firenze è la prima boutique DOMINUS PRODUCTION - TUUM, dove insieme alle nostre proposte filmiche, editoriali e musicali, è presente una sezione preziosi. La scelta di un partner nel settore dell’alta gioielleria è sapientemente legata al desiderio di unire la cultura al concetto di preziosità. La boutique DOMINUS - TUUM si trova in Via Il Prato 19A, 50123 Firenze, proprio nel cuore della città rinascimentale, meta ed attrazione turistica di viaggiatori da tutto il mondo.


Proposte PREZIOSI DOMINUS PRODUCTION: visita la nostra boutique in Firenze oppure on-line - www.dominusproduction.com/preziosi

Proposte CULTURALI DOMINUS PRODUCTION  - in ordine di uscita

Gli SCIENZIATI di fronte al MISTERO del cosmo e dell'uomo - LIBRO Italiano - Alcuni tra i più autorevoli astronomi, filosofi, matematici, fisici, medici, genetisti, ingegneri contemporanei, si interrogano sulla bellezza dell'infinito nel cosmo e nell'uomo. Autore Francesco Agnoli, interviste a: Piero Benvenuti - Federico Faggin - Paolo Musso - Mauro Stenico - Giovanni Straffelini - Alfio Quarteroni - Enrico Bombieri - Francesco Malaspina - Gian Battista Vai - Dino Aquilano - Massimo Gandolfini  - Luca Surian - Carlo Bellieni - Matteo Bertelli - Giuseppe Baldacchini  - Giulio Fanti.

IL RISVEGLIO DI UN GIGANTE - DVD Italiano - film documentario sulla straordinaria vita della mistica Santa Veronica Giuliani (1660-1727) L'esperienza di Santa Veronica è stata accompagnata sin dal suo inizio da segni soprannaturali - il rapporto quotidiano con Dio, le innumerevoli visite in paradiso, in inferno e in purgatorio e la comprensione dei più grandi misteri della fede - culminati con la stigmatizzazione a 33 anni. Questa eccezionale vita tra grandi doni e combattimenti contro i demoni fu vissuta nel nascondimento all’interno del convento delle clarisse cappuccine a Città di Castello in Umbria ed è arrivata fino a noi tramite un vastissimo diario di oltre 22.000 fogli manoscritti, che lei dovette scrivere per obbedienza.

SPECIALE THE SUN 20 - CD MUSICA - Edizione Speciale per i primi 20 anni di attività dello straaordinario gruppo musicale - 2 cd con inediti e 1 libro fotografico - 40 brani con i maggiori successi della band e numerosi inediti composti e registrati per l’occasione, un booklet fotografico di 72 pagine con foto esclusive e tanti racconti scritti da Francesco, Ricky, Lemma e Boston.

THE SUN -  CUORE APERTO DELUXE - CD MUSICA - Bellissima confezione Regalo Deluxe contenente 2 cd musicali (Cuore Aperto e B-side), 1 DVD (report della settimana di viaggio in TerraSanta; Spiriti del Sole - fan made videoclip - ; un anno di Officina del Sole; le Case di Mosul - videoclip ufficiale), 1 Libro di racconti e fotografie esclusive del gruppo (64 pagine di racconto e fotografie; Il significato dei testi; cuore Aperto per Matteo, Gianluca e Riccardo) e 1 Poster.

THE SUN - CUORE APERTO - CD MUSICA - Cuore Aperto, terzo album in italiano della band, 12 tracce inedite di rock e nuove sonorità vi guideranno in un profondo percorso fatto di fiducia in voi stessi, bene per il prossimo, amore sotto ogni sua sfumatura, gratitudine e coraggio. Si il coraggio di seguire i propri ideali anche quando opposti a ciò che ci viene imposto dai media e dalle mode.

IL MIO CUORE TRIONFERA' - LIBRO Italiano - la prima autobiografia di Mirjana Soldo. La storia degli accadimenti di Medjugorje dal principio, visti dagli occhi di chi per primo ne ha ricevuto i segreti. Un libro toccante che immerge il lettore nel contesto storico e politico in cui sono avvenuti i fatti del piccolo paese Bosniaco quando ancora era parte della Jugoslavia comunista. Il libro offre una carica di BELLEZZA e SPERANZA per il mondo intero.

L'UOMO, IL MITO, IL MESSIA - LIBRO Italiano - Il libro associato al film GOD's NOT DEAD2, in cui l'autore si interroga sulla più grande domanda della Storia: Gesù Cristo è davvero esistito? Basandosi sui documenti storici e utilizzando gli strumenti della più trasparente storiografia contemporanea, il testo dimostra che Gesù di Nazareth è realmente vissuto e che la Sua morte e resurrezione rivelano la Sua identità di Messia.

GOD'S NOT DEAD2 - Dio non è morto2 - DVD Italiano - Ispirato a una causa legale reale GOD'S NOT DEAD 2 affronta il delicato tema della difesa del diritto alla libertà di espressione e di opinione. Il film evidenzia inoltre il pericolo di manipolazione delle informazioni da parte dei principali media e invita lo spettatore ad interrogarsi sui grandi valori della vita, arrivando a domandarci... quanto siamo disposti a rischiare per difendere la Verità?

GOD'S NOT DEAD - Dio non è morto - DVD Italiano - Come GOD's NOT DEAD2 si ispira ad un caso realmente accaduto. Al centro della storia, una sfida intellettuale tra una matricola universitaria, Josh Wheaton (Shane Harper), e un prestigioso docente di filosofia, il Professor Radisson (Kevin Sorbo). Superbo e autoritario, il Professor Radisson ha costruito la sua brillante carriera e la sua intera vita privata sulla tesi che Dio non sia mai esistito e che ogni religione sia un’inutile superstizione. Di forte temperamento, esige che i suoi studenti sposino la stessa idea. La matricola Josh, unico nel suo corso, non accetta la tesi "imposta" dal professore. Superando difficoltà esterne e momenti di crisi interiore, il giovane dovrà dimostrare l’esistenza di Dio al professore e all’intera classe.

DIO NON E' MORTO: prove dell'esistenza di Dio in un'epoca di incertezza
- LIBRO Italiano - L’autore Rice Broocks, traendo spunto dalla sua personale vicenda di riscoperta del messaggio cristiano, spazia dalla filosofia alla scienza, dalle prove storiche alla teologia per dimostrare che l’universo e la vita umana hanno origine da Dio e da Lui traggono scopo. Di fronte al diffondersi dell’ateismo nella scuola e nella società civile, il libro offre ai credenti valide argomentazioni a favore dell’esistenza di Dio e si propone di stimolare gli interrogativi degli atei e di coloro che sono ancora alla ricerca della Verità.

MARIE HEURTIN - DAL BUIO ALLA LUCE - DVD Italiano - La vera storia della ragazza sordo-muta e cieca - che impara a conoscere il mondo grazie alla fiducia che la perseverante Suor Marguerite ripone in lei - offre una splendida testimonianza della ricchezza che si racchiude in ogni essere umano. Il dvd contiene inoltre i sottotitoli per i non-udenti mentre la descrizione delle scene per i non-vedenti è disponibile sulla piattaforma Movie Reading.

LA GRANDE STORIA DELLA CARITA' - LIBRO Italiano - L’autore, Francesco Agnoli, racconta di donne e uomini semplici eppur straordinari, che hanno saputo fare dell'amore e del servizio al prossimo la propria ragione di vita. Consigliato da abbinare al dvd di MARIE HEURTIN, considerata la vicinanza dei temi trattati e l'attenzione verso i più piccoli ed emarginati.

IL MISSIONARIO - DVD Italiano - Al centro della storia, i rischi che si presentano alle nuove generazioni e la difficile stagione dell'adolescenza, che  evidenziano l'importanza della fede in CRISTO e della famiglia come sicuro rifugio dalle effimere promesse del mondo. IL film è particolarmente consigliato per insegnanti e tutti coloro che abbiano attività con i ragazzi in età adolescenziale.

JOSE' SANCHEZ DEL RIO - LIBRO Italiano - la prima biografia italiana di San José Sanchez del Rio, martire della CRISTIADA messicana. Il giovane martire disposto a sacrificare la vita per amore di Cristo e della Chiesa, invita ad alzare lo sguardo oltre i personali limiti umani, in vista dell'unico vero Bene. Il testo, scritto dal Postulatore della Causa di Canonizzazione, è la prima biografia disponibile in Italia dedicata al giovane Santo, canonizzato il 16 Ottobre dello scorso anno e già protagonista del film CRISTIADA.

CRISTIADA - DVD Italiano - Enrique Gorostieta Velarde (Andy Garcia), il più importante stratega militare del Messico anni ‘20, è un uomo ateo e scevro da ogni ideologia. Mosso da un profondo ideale di giustizia e amareggiato dalla situazione di repressione in atto nel Paese - che soffre il regime autoritario e antireligioso del Presidente Plutarco Elìas Calles - decide di mettere il suo genio militare a disposizione del popolo cristiano perseguitato. Con perseveranza e dedizione, il Generale Gorostieta riuscirà a trasformare un gruppo eterogeneo di contadini, studenti ed intellettuali nella forza militare della Cristiada.

PRESSBOOK CRISTIADA - LIBRO Italiano - il Pressbook ricostruisce con precisione il contesto storico nel quale si svolse la lotta per la libertà di culto in Messico, fra il 1926 e il 1929, e offre interessanti retroscena sulla produzione e realizzazione del film CRISTIADA. Sono riportate anche le interviste al cast artistico e tecnico del film.

GOD'S NOT DEAD: Evidence for God in an Age of Uncertainty - LIBRO Inglese - Traendo spunto dalla sua personale vicenda di riscoperta del messaggio cristiano, l’autore Rice Broocks spazia dalla filosofia alla scienza, dalle prove storiche alla teologia per dimostrare che l’universo e la vita umana hanno origine da Dio e da Lui traggono scopo. Di fronte al diffondersi dell’ateismo nella scuola e nella società civile, il libro offre ai credenti valide argomentazioni a favore dell’esistenza di Dio e si propone di stimolare gli interrogativi degli atei e di coloro che sono ancora alla ricerca della Verità.

MAN, MYTH, MESSIAH: answering history's greatest question - LIBRO Inglese - dopo il successo di "God’s Not Dead", l’autore Rice Broocks si interroga sulla più grande domanda della Storia: Gesù Cristo è davvero esistito? I Vangeli raccontano una vicenda che le fonti possono documentare oppure attingono a miti e leggende? Basandosi sui documenti storici, il testo dimostra che Gesù di Nazareth è realmente vissuto e che la Sua morte e resurrezione rivelano la Sua identità di Messia.

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