Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

COLLABORAZIONI

In questo Settore vengono riportate notizie e immagini fornite da altri redattori.
Nello specifico, le poesie sono di creazione della Dottoressa Rosita Taddeini, mentre le foto e la grafica sono state curate da Cartantica, tranne quelle realizzate da Andrea Leganza che compaiono nel sito con il link a http://www.flickr.com/photos/neogene
Tutti gli articoli degli altri Settori sono state realizzati da Patrizia di Cartantica che declina ogni responsabilità su quanto fornito dai collaboratori.

"N.B.: L'Autore prescrive che qualora vi fosse un'utilizzazione per lavori a stampa o per lavori/studi diffusi via Internet, da parte di terzi (sia di parte dei testi sia di qualche immagine) essa potrà avvenire solo citando esplicitamente per esteso (Autore, Titolo, Periodico) il lavoro originale."

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SILLOGE DI POESIE

 

UN RUSCELLO DI FEDE
(2009 - 2011)

Allo Spirito Santo - Fonte di Luce: VITA

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LA FELICITA'

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Ogni uomo cerca la felicità
Rincorre sogni, salute, ricchezze,
sogna illimitata libertà,
bellezza nelle sue fattezze.
Veloce scorre il tempo, la vita
senza entusiasmo il quotidiano,
perchè corre in apparente salita
senza cercare della Fede, la mano.

Ma, uomo, guarda il trionfo dell'aurora
il tramonto di un cielo infuocato,
ascolta quella voce che implora
di vere gioie un cuore assetato.
Guarda un giardino di fiori adorno,
ascolta il dolce sussurro del vento,
il silenzioso battito dei cuori,
delle onde il rincorrersi lento...

L'occhio che spazia è felicità,
colma e fa sussultare il cuore,
perchè in ogni creato dallo Spirito è Realtà,
opera totale dell'infinito Amore...

 

 

SEMPRE PIU'

Corro,
ma sono con Te.
Penso,
ma parlo con Te.
Veglio o dormo
ma vivo con Te.

Attratta,
come mosca impaniata
prigioniera
come farfalla abbagliata,
sono
come una goccia di pioggia
che si disperde nel mare.
Sono
come un atomo di polvere
che si immedesima nel fascio lunare.

Sei la mia luce,
l'anima, la vita,
mi annullo
in Te rapita.

EVASIONE

Inebriati oggi del cielo,
solcato da un galoppo di nuvole.
Aspira dal fitto e tenue velo
la luce del sole, che nascondersi vuole.

Non però dalla macchina che corre veloce.
non dal cuore, che penetra l'infinito
così da disperdere la sua voce,
come flebile canto, in quel mondo proibito.

UNA SANTA VEGLIA

Svegliati anima dolorante,
vola sulle verghe della città,
con l'anima inquieta, ma amante,
per raggiungere la Verità.

Lungo il percorso della vita
aspro l'andare per dirupi e alture,
se il passo è lento, ma l'anima a Te unita
può superare ogni ostacolo con la Fede.

LA LIBERTA' E LA PACE

Da sempre
l'anima umana
vaga nel vortice
delle aspirazioni, dei desideri.
S'aggrappa ora all'oro
ora al seggio del potere,
la voluttuosità dei sensi
il turbinio delle passioni
la sete del sapere.
Vuole fendere i cieli
scandagliare i mari
aspirare l'infinito
dominare l'umanità.
Correre senza fiato,
andare, vincere, tornare
senza fardelli e ataviche tare.

L'impresa è immensa,
oltre i confini dell'umano.
Solo un andar lento
senza orgoglio, con umiltà
immersi nel silenzio
all'unisono con l'immensità
si potrà superare il terrore
godere la libertà,
conquistare la pace
vincere ogni timore e dolore.

IL PENSIERO

Concepisce
analizza
genera
immagina,
sintetizza,
costruisce
percepisce
valorizza
corre
guida
spazza
trionfa
distrugge frontiere
annulla conflitti
elabora folle
sopprime frontiere.
Supera difficoltà
alla ragione impossibili.

Tutto fa
perchè possiede
il dono
della libertà.

AL TABERNACOLO

Corri al tabernacolo,
se la tua bocca è arida:
l'acqua che scaturisce sa compiere il miracolo.

Corri alla sorgente,
se il tuo orecchio è sordo,
il canto che mormora
sa risvegliar la mente.

Corri alla vera cisterna,
se il tuo occhio è cieco,
la luce che emana quel fondo misterioso
è sovrumana lucerna.

Corri a quel ruscello,
se il tuo cuore è muto,
il Sangue del Salvatore,
rotolando sui ciottoli del dolore,
offrira sorriso a te, fratello.

Vola al Tabernacolo,
se l'anima sospira,
bevi le stille dell'Amore,
saziati con il Pane della vita:
è per te vero cenacolo

GIROTONDO DELL'AMORE

 

Dammi la tua mano
ascolta la mia voce,
voglio circondare il mondo
non per capriccio insano,
ma come fiume alla sua foce,
limpido, di sterpi mondo.

Io grido: ascoltami, ti amo
la fede ti dono, il cuore,
ma non giudicarmi insano,
di me non aver timore.

Non parlare invano:
del mio agire apprezza il valore
perchè tu riconosca quella mano
che vuole donarti la Fede,
parlarti di quell'Amore
che è Vita per la vita:
Spirito la sua sede.

AMARE E' DONARE

Dal cielo ho tolto una stella
per possederla come gemma.

Dal mare ho pescato una perla,
per averla come tesoro.

Nel prato ho colto un fiore,
per ammirarlo come l'oro.

Ma doneranno felicità questi gioielli
se li nasconderò nel cuore?

Sarà felicità e donerà puro amore
se donerò ciò che per amore ho ricevuto.

CREDO

Dio Padre: Credo,
credo che mi hai generato,
che tuo Figlio mi ha salvato.

Vedo Te nel mondo,
nelle cose che Tu hai creato,
sento quanto mi ami e hai amato.

Credo e per più credere
mi sono annullato,
nel tuo cuore rifugiato.

Ma dì, fammi comprendere,
perchè permetti male e dolore,
Tu che sei solo Amore?

Per non ti offendere
pietà per il mio cuore,
gravato da umano terrore.

Dio Padre credo, ti amo.
Perciò devo amare così com'è la vita,
che ha la tua Essenza Infinita.

TU

Tu sei la risposta
ad ogni attesa.

Tu sei la speranza
ad ogni ansia.

Tu sei la gioia
ad ogni dolore.

Tu dissolvi ogni timore
nell'angosciosa attesa.

Perchè tergi ogni lacrima
quando sono nel terrore.

Perchè sei Luce
nella notte degli affanni.

Perchè spezzi ogni catena
che mi avvinghia con pena.

Perchè mi doni la tua Pace
nel silenzio della sera
quando sul tuo Cuore
mi rifugio in preghiera.

ATTENZIONE

Non correre,
per distruggere.

Non correre
per raggiungere
difficili realtà.

Non correre
perchè non puoi accorgerti
di tante beltà.

Una è la Verità:
tu sei, se tuffi
il tuo io in Dio.

LODE

Lode a Te, mio Signore.
Perchè i miei occhi hanno visto il sole.
Lode a Te, mio Signore.
Perchè le mie orecchie hanno udito le campane.
Lode a Te, mio Signore.
Perchè le mie labbra hanno pronunciato il Tuo Nome.

Ho visto, ho udito.
Perchè ho la vita che mi hai dato.

Quando avrò perso la vita
non avrò più i sensi ma l'anima
che vedrà Te come il sole,
che udrà il tuo cuore come campane
e loderà Te, Dio, unico Amore.

PERMESSO

Quanta bellezza
riceve un albero,
che lascia filtrare
tra le sue fronde
un raggio di sole.

Quanta chiarezza
acquista un prato,
che si lascia accarezzare
dal tepore del sole.

Quanta limpidezza
riflette un'anima,
che si lascia penetrare
dalla Luce di Dio,
che è Vita, giovinezza,
dolcezza infinita.

 

QUESTA MATTINA

"Vieni, non essere esitante,
prendiMi, serraMi fra le tue labbra,
mangiaMi non come Ostia impalpabile,
ma come Cuore palpitante.

ApriMi, scruta il fondo:
troverai il Mio Volto,
las Mia dolcezza supplicante.

Poggia su di Me le tue tempie,
unisci i tuoi battiti
a quelli del Mio Cuore sempre Amante,
sentirai che in te è il mondo.

Anche se piango, ho in Me la gioia,
non ti farò pesare la tua piccolezza,
ma sarai colmo di amore per l'Amore.

A GIUDA

"Amico mio
avanza verso di me
additami pure, ma,
avvicina a me la tua guancia.

Il cuore mio
vuole salvo anche te
più di tutti gli altri, ma
rifiuti la desiata guancia.

Amico mio,
apostolo ti ho scelto,
amore ti ho insegnato,
allora perchè odii?

Amico mio
ascolta le parole di pace,
apri l'anima tua,
accetta il perdono.

Il cuore mio
piange per te penosamente.
Credi al mio abbraccio
mentre mi baci, la mia voce odi.

Il cuore mio
vuole tutti fratelli,
figli del Padre,
che offre la vita in dono.

Gioisci del mio esempio d'Amore
Esulta della divina Pietà
Saluta l'avvento dell'era nuova
Unendoti a Me in questa ora di dolore..."

VERSO LA LUNA

Un boato,
una lingua di fuoco,
e l'uomo
affronta lo spazio.

Ruota,
astro fra gli astri,
intorno alla terra.

Scruta,
il firmamento,
per divenire
Re della Luna.

E' una corsa nei cieli,
di un essere finito,
nel regno dell'Infinito.

Dal cosmo,
felice navigante,
vive,
nell'era della mente,
un superbo momento.

La terra è sua dimora
ma vuole
una casa senza confine,
dimostrare
che tutto è niente
nella sua operosa mano.

Cerca lontano
su Venere, Luna, Marte
l'enigma della vita.
L'artista che operò
con il solo fine
di amare,
amarsi.

Non teme l'ignoto,
non sa,
che ciò che chiede
è in sè,
è sempre stato noto,
purchè voglia
riconoscere Dio
prima dell'io.

 

OH MORTE DOV'E' LA TUA VITTORIA?

Sulla via in salita della vita,
faticoso è del giorno il percorso,
perchè giochi un'insana partita,
non conoscendo d'ogni vita il corso.

Il viale della vita
è una strada insolita
talvolta con repentina discesa
o difficoltosa ascesa.

Che è vita per la vita,
talvolta gioca anche d'azzardo,
l'ignota sorte ignorando,
ma usando la Fede: come infallibile Dono.

 

IL MIO SOLE

Esile come un giglio
tra verdi arbusti
timida margherita
tra fili d'erba.

Bianca come la luna
fra perle di nubi
coperta di veli
primo fiore dei fiori.

Un sorriso negli occhi,
nel volto: la primavera.
Un serto fra le mani
d'Amore e di Speranza,
allorchè sei colta
dall'anima gemella,
per il connubio della vita.

IL MIRACOLO DELLA VITA

Illustratrice Adelina Zandrino

Amor con amor si fuse,
una carezza, un bacio e fummo
due in uno per lungo,
breve spazio di tempo.

In noi il nuovo palpito
fu sigillo vero della vita
perennemente in cammino.

Un silenzio profondo
avvolge il mistero di quell'attimo
di felicità di due cuori
che battono all'unisono e si trasfondono
in un atto promotore
di nuova vitalità incosciente.

Quell'Amor che fonde
è Amor che crea,
è Amor che dona,
della vita è Signore.

TU SEI

Tu sei l'acqua viva,
Tu sei la fonte della vita,
Tu sei la goccia che muove
le spire concentriche,
quelle spire che donan vita alla vita.
Tu sei il traguardo d'ogni fine,
Tu sei l'inizio della vera vita
che avviluppa ogni spirito
e lo proietta alla luce infinita.

RIFLESSIONE

Muore chi nasce.
Chi nasce vive
per morire...
ma dalla morte vive
la vita, che non dà
morte.


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LA SACRA SINDONE

"Perchè cercate?
Perchè chiedete?
Perchè indagate?
Che cosa temete?

Non è un inganno,
nè artefatto.
Ormai tutti lo sanno,
che è un sacrosanto fatto.

I secoli e il tempo
non distruggono l'Eternità.
Io sono e sarò sempre
perchè Io sono la Verità.

E' mio il sangue sulla tela,
ho firmato con la Mia Carne
l'orrore, che il cuore gela
di quella tragedia pia.

Troppi sono i segni del dolore?
Un uomo non può essere così flagellato?
Sì che la Sua effige ancor oggi fa terrore
ed il dubbio ogni dì sollevato?

Esaminate gocce di sangue,
volevate trovare forse fresche lacrime
che bagnano ancora le vostre mani?

Per riparare il crimine
sempre vivo dell'umanità
Io ho sofferto tutto questo male
per voi, di mia volontà.

I miei occhi sono solcati
le mie labbra scavate,
ma Io vi ho salvati
perchè le mie mani furono inchiodate.

Sangue ed acqua usciron dal mio Cuore
e dal mio grido di morte la terra fu squarciata:
così da Dio a voi, scorse il fiume d'amore
e l'offesa lavata e purificata.

Questo velo più non toccate.
Credete nella Carità infinita,
piangete e tanto amate:
Dio per Me, vi ha donato la vita.

Non pensate al tempo, alla sede.
Io venni, vissi, morii e son risorto.
Siate uomini di vera Fede
se pur lasci l'impronta del mio corpo morto.

Mio è il Volto.
Il mistero è risolto.
Io sono il Signore,
l'Agnello di Dio.
Io sono l'Amore.
Io son Figlio di Dio!

Opera di Jan Marinus Reijnerse

 

 

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IL FRUTTO

Quanto danno ha suscitato
quel frutto nato
nel giardino celeste.

La mano dell'orgoglio
lo colse e l'offerse
come dono di vita.

Ma morte emerse
finchè il frutto del Seno
con umiltà gemendo
ridonò Grazia infinita.

Il frutto della terra fu maledetto,
un frutto della carne fu invocato
e pace maggiore fu raggiunta,
quando l'un l'altro si fusero,
si trasformarono nella Cena,
da pane in Corpo benedetto.
Oggi non più una mano ma il cuore
coglie ancora un frutto,
ma è il frutto dell'Amore.

SENTIRSI

Che incredibile sensazione
sentirsi come una folata di vento,
sentirsi come un raggio di sole,
sentirsi come uno scrigno di sentimenti
senza fondo.
E' incredibile emozione
proiettarsi su tutto il mondo,
superare ogni impedimento,
amare il sasso, il fiore, ogni cuore
è il firmamento. Improvvisamente
vivi una profonda dimensione,
vedi luce, ombre senza terrore,
senti come canto ogni lamento
e corri, corri senza meta, corri
libero, ricolmo di pace e amore.

Eccezionalmente
l'incredibile diventa realtà,
potenza, pace, unione, Amore;
finalmente, inconsciamente,
scopri la beltà della Verità,
ogni cosa è Spirito: Dono
della Santissima Trinità.

PREGHIERA DAVANTI AL SANTISSIMO

Perchè odo tanto silenzio?
Quale abisso ha ingoiato la voce?
Eppure vedo muovere le labbra
nel colloquio di un'intesa gioiosa.

Ma nessuno è presente.
Solo l'anima attinge a quella fonte,
avida beve e disseta cuore e mente.

Quali parole, quale discorso
come fulmine han fuso l'etere,
sono ascesi in alto, quasi in fuga,
han lavato ogni rimorso
e con ali di invisibile farfalla
si son nascoste nel cuore ardente
di Colui che perennemente attende?

L'etere non libera nè canti nè melodie,
è pregno di luce che fende
quel pulviscolo che va dalla bocca a quel Cuore.

CANTO SENZA VOCE

Canto Te, Signore
la melodia che sprigiona il cuore.
E' una grazia senza fine
che abbraccia il passato
il presente e l'avvenire.

Sono note di un'invisibile arpa,
che creasti Tu per Amore,
in un tempo senza tempo.

Non è suono della mia voce,
ma la tua parola tradotta
in musica, perchè nella mente indotta.

Il tuo pensiero è più trasparente del vento,
vibra senza tormento
su quella spirale della melodia.
Quant'è dolce questa poesia
che ha vita dalla vita
e ti fa percepire quella Infinita.

IL MIRACOLO DEL GIORNO

Dal folto verde del bosco
si sprigiona una luce rosa,
tra i rami un raggio brilla,
luminoso fuga le nubi,
fa brillare della rugiada ogni stilla.

Dal letto dell'orizzonte
si alza il gran disco di fuoco
irradia saette nel cielo
che fugan con radiosa luce
della notte ogni velo.

E' giorno, un altro giorno.
E' vita per ogni altra vita.
Esulta festoso il cuore,
che si fa coppa d'amore
per ogni miracolo del suo Creatore.

IL DONO

Sono felice, ho un dono
più splendido di ogni dono:
è poter donare.
Ricevere è gioia,
dare è più grande gioia:
è saper amare.

SANTA MARIA

Nata fulcro di purezza,
fece luce il suo candore.
Vivo esempio di umiltà,
fu premiata la dolcezza:
partorì lo Splendore
per Divina Volontà.

Madre ricca di bellezza
donò pace con il suo dolore.
Grande fu la sua pietà:
per il mondo volle la Salvezza.
Offerto fu l'oggetto del suo Amore,
per la vita dell'umanità.

CHI VEDE ME VEDE IL PADRE

Ti vedo
nella goccia di pioggia,
che si dilata
in cerchi concentrici.

Ti trovo
nel girasole,
che volge la corolla
velocemente al sole.

Ti sento
nel canto dell'usignolo,
che salta di ramo in ramo,
felice del suo essere.

Ti vedo
nella nuvola bianca,
che solcando il cielo
nasconde il sole.

Ti cerco
nell'attimo fuggente
di un tempo infinito.

Ti scopro
nel mio io,
che vibra alla ricerca di Te
ed ama
con l'amore che le hai dato.

UN GIORNO DI PIU' E' UN GIORNO DI MENO

Se hai poca fede
ogni speranza crolla.
Se hai tanta fede
la ricompensa è grande.

Credere, non è ubbidire
ma è amare.
Credere, non è primeggiare
ma è sentire.
Credere, non è fantasticare
ma è vivere.

Perchè ogni giorno di più
non sia un giorno in meno
ma un'eternità,
che inizi da questa vita:
poichè Chi ha testimoniato
la Verità,
ci ha amato
e ha per noi Carità infinita.

 

 

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Un sussulto
uno sguardo
proiettano verso l'alto;
una lacrima
che scende
sul cuore in tormenta

Un fremito
una voce
come dardo,
che si dissolve nel silenzio,
ma sicura
ti lancia
un incredibile invito.

Eri sostanza,
ora sei essenza
fusa all'etere,
che ti circuisce,
capta, esalta.

L'io è conquistato,
teso all'Infinito,
impalpabile,
come moto dell'anima.

La incalcolabile potenza di Dio,
spegne, domina
quella sete,
insaziabile,
dell'Infinito.

SONO

Sono come un granello di sabbia
nella grande serra dell'umanità.

Sono come una goccia d'acqua
delle onde oceaniche dell'umanità.

Sono come il più piccolo fiore
nell'aiola fiorita dell'umanità.

Sono come un lievissimo alito di vento
nel cosmico vortice dell'umanità.

Ma ho la certezza dell'Essere
la sicurezza del divenire
la speranza del progredire
la Fede per il Regno dell'avvenire
perchè anello per unire
potenzialmente Dio all'umanità.

VERSO L'INFINITO

Come una foglia
appena adagiata
sul pelo dell'acqua
di un ruscello
in corsa verso il mare,
nessuna resistenza oppone
alla corsa sfrenata,
così l'anima mia,
affidata all'onda travolgente
della tua Carità,
corre sicura al mare infinito
dell'Eternità.

 

INNO

Beato il seno
che ti nutrì:
non latte ma
amor levasti.

Beato il cuore
che ti difese:
non forza, ma
pietà apprendesti.

Beate le braccia
che ti cinsero:
non culla, ma
altare ti offersero.

Beati gli occhi
che ti sorrisero:
non sentimento, ma
il cielo palesarono.

Santo Colui
che nacque
da Colei alla quale
aveva dato vita.

Santo Colui
che con il suo dolore
d'ogni colpa
cancellò l'orrore.

Santo Colui
che con la sua morte
a tutti
donò la vita.

Santo Colui
che con il suo Amore
testimoniò Dio:
Misericordia infinita.

Gloria, gloria
a Te nostro Signore,
Osanna a te Vergine Maria.

 

ALL'AURORA

Quale Venere sinuosa
sorge dalla spuma dell'acqua
e lentamente erige
la sua bellezza, imponendola
allo sguardo.

Così dalle nebbie della mattina,
ai limiti del monte,
il sole lentamente
si erige all'orizzonte,
folgorando lo sguardo.

Più gli occhi rimirano
lo splendore di luce,
la vista perde ogni luce
che miracolosamente
ritrova riflessa nel creato,
affinchè volga lo sguardo
e tuffa la mente all'Amato.



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TERRA SENZA FRONTIERE

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Sogno
ambito,
agognato,
inseguito,
sperato
del passato.

Amato
nel presente.
Realizzato
nel futuro?

Oh terra
di ognuno,
di tutti.
Sei approdo
di pace
senza bandiere;
non ostello
affinchè
nessuno
sia Caino
per il fratello.

Oh terra
sei tu
non scrigno
di lutti
ma oasi
senza frontiere.

 

IL DOLORE E' UN CAMMINO SOLITARIO

Giunge improvviso, silenzioso, sconquassante,
fiacca le membra, arresta il cuore.
Poi fugge lontano per evitare qualsiasi passante
che lo riconosca, di pena vero seminatore.

Lascia le tempie tambureggiare terribilmente,
ad un ritmo sempre più incalzante,
affinchè stordito, sfibrata giaccia la mente
e della morte senta la sferza all'istante.

Il Suo nome è dolore.
Incute cupa paura, grave sofferenza
avvinghia l'anima di terrore,
della tristezza è l'essenza.

Allora tu, a passi lenti misuri la strada della vita,
cerchi il silenzio, al galoppo dei battiti per dar pace.
Solo affronti, affranto l'ardua salita
quando ogni voce tace.

Salendo spezzi i lacci della pena
lentamente acquisti speranze, vigore
pur se dal buio della notte intravvedi una luce appena,
che in te riaccende della vita il motore.

Ti fanno ala il tempo e la speranza
allorchè scopri improvvisamente di essere asceso
perchè il dolore è sconfitto dalla perseveranza
e ti rende più forte ed illeso.

La fede è stata l'unico bagaglio del viaggio
che ha insegnato in modo eccelso al cuore,
come un iter, così doloroso, può esser saggio
se il dolore vive quale fine dell'Amor.

NON ESSERE TRISTE

Il sole risplende
in un cielo terso.
Un profumo l'aria fende
da miriadi di fiori sommerso.

Di campane un suono,
da campanili echeggia lontano:
ricorda dolcemente all'uomo
che il suo Spirito non è umano.

Un miracolo divino lo circonda,
che mano d'uomo non ha creato,
non lo sommerge come un'onda,
ma ricorda di averlo amato.

Pesa ogni giorno la vita,
ma non esser triste; porgi la mano
a Dio che anche oggi ti dona Bontà Infinita.
Ti guida con sicura mano
a orizzonti dove il sole non tramonta
ma di Luce è inondato.

IL SENTIMENTO

Dal cuore
il sentimento
erompe improvviso
di odio,
di riconoscenza,
di ribellione,
di sottomissione,
di tristezza,
di annullamento,
di letizia,
di libertà,
di sicurezza,
di terrore,
di unione,
di amore,
di fraternità,
creando inconsciamente
di ognuno
la personalità.

 

GLI OCCHI DEI BIMBI VIOLENTATI DAL MALE E DALLA GUERRA

Siamo occhi senza luce,
occhi senza sorriso,
occhi senza orizzonte.

Ci guardate senza lacrime,
ci interrogate senza commento,
ci parlate senza parole.

Il nostro male è senza lamento,
da voi vivi
nessuno vuole la vita,
ma un segno di Verità.

I nostri occhi rispecchiano oggi il mondo.
Svegliatevi, agite con il cuore,
fateci riflettere la bontà,
ridonate ai nostri occhi
la luce della speranza,
la bellezza dell'Amore

 


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UN SORRISO COME UN FIORE

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Corre
sorretti dalle ali del sogno
verso il cielo
terso di luce
il cuore.

Nulla vede
travolto dalla melodia,
perdutamente si inebria
d'amore.

Percorre
sentieri di pace
fuggendo l'odio
che genera terrore.

Canta
felice chi ha vita
e porge a tutti
un sorriso
come un fiore.

CHI

Ti desti all'alba
sbigottito dal tempo preciso?
Dal sonno veloce rifugge
per iniziare del giorno il cammino.

Sembra un traguardo inciso
nell'orologio del tempo,
appeso sul cammino della vita,
che scandisce le ore sicure
fino alla meta Infinita.


PERCHE' CERCHI?

Nella notte macchiata di stelle
lungo un filare di ombre
passeggi silenzioso e mesto
fugando il passato,
imnmaginando il futuro,
tra solchi di immagini
cogli ricordi, come perle,
tra le nubi un triste lamento.

Hai uno scrigno di frutti
passati e presenti,
buoni o brutti.
Ma come polvere volan al vento
i misteri futuri.

 

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NUOVO PROGRAMMA DI FEDE

 

 


Al Papa Benedetto XVI
dice il Signore:
"Sei il mio nuovo Pastore:
pasci le mie pecore.

La tua mano non abbia timore
ma indichi la via al Mio Cuore.
Da questa Santa Sede
tu sei il mio nuovo Pescatore.
Per una grande pesca ti sia Luce
la Sapienza della Fede,
che alla gioia conduce.

Il male e l'ingiustizia
minano l'Umanità.
Semina la perfetta giustizia
perchè rifulga la magnanimità.

Io sono il Signore,
tu getta le reti,
Io ti desidero Pescatore e Pastore
perchè tutti siano nel mio Amore.

NON SONO IO, MA TU IN ME

Esulta l'anima mia
perchè tu mi hai chiamato.
Nel buio della tristezza
mi hai offerto la Luce,
nel deserto della solitudine
Tu mi hai donato il cuore.

Ti ho lasciato i miei affetti
mi hai elargito il tuo Amore,
per amarti e farti amare,
nella mia povertà
vestire la tua ricchezza.

Non sono io, ma Tu in me
la mia debolezza per Te è fortezza.
Esulta, loda Dio, mio Bene,
il tuo Amore mi ha reso specchio
per riflettere il sole dell'Amore.

OVUNQUE TU SEI

Sul mare verde di un prato
nelle cascate bianche di biancospino,
nel calice di un iris vellutato
nelle pigne di un ombroso pino...

Ovunque Tu sei

Nella nuvola portata dal vento
nella perla di rugiada del mattino,
in un malato dal triste lamento
nel gioioso sorriso di un piccino

Ovunque Tu sei...

Nel canto armonioso di un canarino
nella bianca spuma del mare,
nella fiamma scoppiettante di un camino
nella luce notturna delle lampare

Ovunque Tu sei...

Nel germoglio di un albero in fiore
negli occhi di una mamma per il nato,
nei battiti irruenti di un cuore
per il suo triste passato

Ovunque Tu sei...

Perchè sei l'Essenza dello spirito
per ogni specie che il Creatore invita
ad un ritmo infinito
della vera vita.

SONO NEL MONDO PER IL MONDO

Quanto ho camminato,
senza limiti cercato,
quanto ti ho desiderato,
senza limiti ho chiamato.
Quanto ti ho amato
senza limiti per te sofferto.

Dal Padre non creato,
da Donna generato
perchè Io avessi il tuo cuore
anche se senza amore.

Piangi,
perchè non mi hai creduto?
Piangi,
perchè mi hai inchiodato?
Piangi,
perchè temi di avermi annullato?

Non piangere,
dalla croce non ti ho indicato.
Non piangere,
per la croce ti ho perdonato.
Non piangere,
con la croce ti ho abbracciato.
Ora sono con te, perchè anche
oggi sono nel mondo, per il mondo.

ORE SEI

In un cielo
trapunto di stelle,
una piccola falce di luna
occhieggia inquieta
correndo da est
all'ovest veloce.
Annunciando felice
la luce del sole,
al suo primo spuntare
dietro al monte.

Dalla terra che appare
ancora assonnata,
a braccia tese
quale quelle
di un maestro d'orchestra,
s'alza l'armonia lieve
di un inno di lode,
per il susseguirsi costante
della notte al giorno,
l'un fatto di luci brillanti,
l'altro ricco di luci splendenti,
che fuse allo sguardo esultante
della vita ricorrente,
quale dono del Creatore
alla sua creatura
per un perenne Atto d'Amore.

QUEL MOTO ONDOSO

Come ai limiti della terra, dal mare
un raggio di sole al tramonto
si specchia dissolvendo i suoi colori
rosso, aranciato, giallo splendente
e dona all'onda il suo trastullare.

Ma questa vive un eterno tormento
di un impulso ricco di tremore:
se lasciare la spiaggia o tornare
a tuffarsi nel flutto lentamente
per far parte di quel moto ondoso,
che perennemente muove il vento.

Così ai limiti del sentimento
l'anima tra il tangibile e l'invisibile
erra ed espande i suoi timori,
timida e talvolta irriverente,
ora no sazia, ora si di preghiera
per aver toccato il firmamento
con la sete di fondersi al Supremo Ente
e donare ai cuori le gioie del suo tormento.

LA FEDE

L'anima angosciata
paventa ogni ombra.
Spento il sorriso,
gli occhi son velati,
di lacrime amare.

E' muta ogni gioia amata
e vuota la mente
d'ogni pensiero di vita
perchè ogni germoglio
di pena è intriso.

Il futuro sembra perdersi
in fondo al mare,
inghiottito dai flutti
di odi e rancori.

Improvvisamente
sulle acque della tristezza
brilla un raggio di luce,
è tremante ma iridescente.

E' la Fede che dona
al cuore speranza,
dà voce al deserto
della cupa solitudine,
annulla ogni timore,
fa nascere una forza nuova.

Colma d'amore,
che sole è questa Luce!
Che ricchezza sullo squallore
è quella vera forza
che dal nulla traduce
il dolore in Amore.

LE SACRE STIMMATE

Quanto amore
con il Suo dolore
ci donò.

Possa anch'io
soffrir quel dolore
per donarGli
un immenso Amore!


******

CORRETE... CORRETE

Vi prego
attenti
ascoltate tutti
in silenzio ciò
che desidero dirvi,
mentre correte
per le vie del mondo.

Guardate
i giochi di luce
le corse delle ombre
le danze delle foglie.

Apprezzate
le carezze del vento
il calore del sole,
del mare il lamento.

Osservate
le gemme dei rami
il verde dei prati
l'azzurro del firmamento.

Accarezzate
il dischiudersi dei fiori
il volo delle rondini
la bianca chioma dei vecchi.

Ascoltate
il pianto dei nati
il fiorire dei cuori
i dolori dell'uomo.

Comprendete
le ansie delle madri,
l'impegno dei giovani
il vuoto degli insensati.

Scoprite
la potenza di un sorriso
l'entità di una lacrima
la preziosità di un abbraccio,
di un perdono.

Correte... correte...
ma afferrate
questi tesori.
Correte, correte
ma aprite il cuore all'Amore,
quell'Amore
che E'
in ogni cosa dell'universo,
che segna
ogni secondo della vita,
che non ti lascia solo
perchè è
Verità per ogni cuore,
che cerca l'Eternità.

SETE D'INFINITO

Bevo
la goccia di pioggia
che corre sulle foglie
velocemente.

Bevo
il raggio di sole
che gioca coi petali
di un fiore gioiosamente.

Bevo
il sorriso di un bimbo
che nasconde
tra le braccia materne
il suo timore.

Bevo
la luce brillante
delle stelle a sera
nell'ultimo chiarore.

Bevo
la gamma dei colori
che all'orizzonte si specchia
nei flutti del mare.

Bevo
il fuoco del tramonto
dietro il monte
cupo per le ombre della notte.

Bevo
ogni sentimento
dell'umanità
dal pozzo della vita
avidamente.

Bevo
ogni espressione
di beltà, quale frutto
dell'Amore divino
immeritatamente.

Tutto
ho bevuto senza fiato
ora il cuore assetato

Ho trovato in ogni cosa
la voce dell'Infinito.

IL SOGNO


 

Quant'è bello sognare
tutta l'umanità in pace.
Che ogni mano stringa
qualunque mano.
Che ogni bocca consoli
il fratello sofferente.

Com'è bello ascoltare
che l'invidia tace,
che non è vano sperare
che più alcuno finga
ed agisca subdolamente.

Com'è bello sognare
che ogni cuore, come ape
voli, aspiri
il nettare di ogni altro cuore
e doni quel miele che è amore.


http://www.flickr.com/photos/neogene

 

 

A MARIA SANTISSIMA

Ti saluto Maria
calice di purezza
scrigno d'amore.
Nulla può paragonarsi
alla tua bellezza,
nè alcun fiore confrontarsi
con il tuo splendore.

Ti saluto Vergine dolcissima,
ancella e sposa del Signore,
figlia e Madre di Dio,
avvocata di ogni peccatore,
di ogni male oblio
in cielo per la tua umiltà fortissima.

Ti saluto Madre di Grazie
sensibile ad ogni dolore
dell'umanità.
Ti imploro senza timore,
ascolta ogni cuore
pellegrino su questa terra.
Donaci il tuo amore
per sperare l'Eternità.

 

CHI VEDE ME VEDE IL PADRE

http://www.flickr.com/photos/neogene

Ti vedo
nella goccia di pioggia
che si dilata
in cerchi concentrici.

Ti trovo
nel girasole,
che volge la corolla
velocemente al sole.

Ti sento
nel canto dell'usignolo
che salta di ramo in ramo
felice del suo essere.

Ti vedo
nella nuvola bianca
che solcando il cielo
nasconde il sole.

Ti cerco
nell'attimo fuggente
di un tempo infinito.
Ti scopro
nel mio io
che vibra alla ricerca di Te
ed ama
con l'amore che le hai dato.

 

ALLA VERGINE MARIA

Maria Santissima è:

- La Madre di Gesù
- La genitrice del Figlio di Dio
- La Madre della chiesa
- La Fonte della Vita
- L'esempio della massima Maternità
- Lo Specchio della Fede
- Il modello della Perfezione e della Purezza
- Il modello dell'Umiltà
- Il modello dell'Ubbidienza
- La Madre di ogni fedele
- La Madre di ogni cristiano
- La Madre di ogni creatura umana
- Speranza di ogni evento
- Aurora di ogni vita
- Astro del cielo
- Cometa di luce nelle angosce
- Vita per ogni vita
- Esempio di Fortezza
- Annullamento di ogni Sua volontà
- Faro di Luce
- Aurora dello Spirito
- Realtà umana e divina
- Essenza dell'Amore di Dio
- Riflesso dell'Amore di Dio per la vita
- Luce di ogni ombra
- Modello di vero aiuto dell'Amore
- Modello quale fulcro della Famiglia
- Modello di Santità
- Arcobaleno per ogni vita umana

- Una santa Vita che ha generato una vita dalla duplice natura: divina ed umana per la salvezza dell'umanità

- Maria Santissima è Ausiliatrice:
- Più santa di ogni santo o santa
- Connubio della SS. Trinità
- Madre di ogni madre
- Madre degli Angeli
- Madre dei Santi
- Porta di intercessione per ogni creatura
- Speranza di ogni ammalato
- Salus Populi
- Totale offerta di sè e del Figlio Dio-Uomo, sotto la croce, per la salvezza di tutta l'umanità
- Genitrice fisica e spirituale dell'uomo, capolavoro divino
- Esempio dell'Amore di Dio Creatore

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