PENSIERI SPARSI
Questi "Pensieri sparsi" sono stati raccolti,
come piccoli fiori profumati, per dare un momento di serenità
e di pausa nel caos quotidiano. Qualora violassero in qualche
modo il diritto d'autore, si prega di segnalarlo.
SCRIVIMI, TI PREGO

Se mi ami, scrivimi,
ti prego; se sei imbronciato con me,
scrivimi lo stesso,
a dispetto del tuo broncio.
Sarà sempre per me una grande gioia
ricevere una lettera da un amico,
anche se un po' irritato.
Dunque, decìditi...
Esci dalla tua indolenza!
E non dire
che non hai nulla da scrivere.
Se non hai nulla da scrivermi, scrivimi
che non hai nulla da scrivermi:
per me sarà già qualcosa
di importante e di bello!
Basilio il Grande
******
AUTUNNO

Fammi uguale, Signore, a quelle foglie
moribonde che vedo oggi nel sole
tremar dell’olmo sul più alto ramo.
Tremano sì, ma non di pena:
è tanto
limpido il sole, e dolce il distaccarsi
dal ramo per congiungersi alla terra.
S’accendono alla luce ultima,
cuori
pronti all’offerta: e l’agonia, per esse,
ha la clemenza d’una mite aurora.
Fa ch’io mi stacchi dal più
alto ramo
di mia vita, così, senza lamento,
penetrata di Te come del sole.
Ada Negri
|
MIO DIO ECCOMI

E il cuore
quando d'un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d'ombra,
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
sarai una statua davanti all'Eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti dicendo:
Mio Dio, eccomi.
E solo quando m'avrai perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d'avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.
Giuseppe Ungaretti
|
******
C'E' UN TEMPO...

Per ogni cosa c'è il suo momento,
il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo.
C'è un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare
e un tempo per sradicare le piante.
Un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire.
Un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per gemere e un tempo per ballare.
Un tempo per gettare sassi e
un tempo per raccoglierli,
un tempo per abbracciare e
un tempo per astenersi dagli abbracci.
Un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per serbare e un tempo per buttar via.
Un tempo per stracciare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare.
Un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.
Che vantaggio ha chi si dà da fare con fatica?
Qoèlet, 3, 1-9
******
QUANDO DIO CI PORTA

Ho sognato che camminavo in riva la mare con il Signore
e rivedevo sullo schermo del cielo tutti giorni della mia
vita passata.
E per ogni giorno trascorso apparivano sulla sabbia due
orme: le mie e quelle del Signore che mi camminava accanto.
Ma in alcuni tratti ho visto un’orma sola: proprio
nei giorni più dolorosi della mia vita.
Allora ho detto :
“ Signore, io ho scelto di vivere sempre con te, e
tu mi avevi promesso che saresti stato sempre con me. Perché
mi hai lasciato proprio nei momenti più difficili?”
Ed Egli mi ha risposto :
“ Figlio, tu sai che ti amo, e mai ti ho abbandonato.
Tu vedi dei giorni nei quali sulla sabbia c’è
un’orma sola: è la mia!
Proprio in quei giorni io ti ho portato in braccio”.
Anonimo brasiliano
******
LA COSA MIGLIORE

Ci sono situazioni in cui, obbiettivamente,
noi non sappiamo quale sia la cosa migliore da chiedere
al Signore, se rimanere in un luogo o cambiare, se essere
liberati da una croce o tenerla, in questa situazione in
cui noi non sappiamo che cosa sia conveniente domandare,
lo Spirito intercede con insistenza per noi con gemiti inesprimibili,
Lui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito,
poiché Egli intercede per i credenti secondo i disegni
di Dio.
Ecco il segreto! Solo lo Spirito Santo sa il segreto di
Dio su di noi, il progetto di Dio su di noi, Lui solo sa
qual'è la cosa che Dio ci vuol dare! Allora se noi
lasciamo pregare Lui questa preghiera è infallibile!
Perché Lui chiede a Dio la cosa che Dio vuole darci.
(P. Raniero Cantalamessa)
******
BEATI COLORO...

Beati coloro, per i quali seguire Gesù Cristo non
ha altro significato che vivere della grazia, e per i quali
grazia non ha altro significato che seguire Gesù
Cristo.
Dietrich Bonhoeffer
******
SUL PALMO DELLA SUA MANO

La strada ti venga sempre dinanzi,
e il vento soffi alle tue spalle;
la rugiada bagni l’erba
su cui poggi i passi.
Il sorriso brilli sul tuo volto
ed il cielo ti copra di benedizioni.
Possa una mano amica
tergere le tue lacrime
nel momento del dolore.
Possa il Signore Iddio
tenerti sul palmo della Sua mano
fino al nostro prossimo incontro.
Antica benedizione Gaelica
******
AI GIOVANI

Giovani non cedete a mendaci illusioni
e mode effimere che lasciano non di rado un tragico vuoto
spirituale! Rifiutate le seduzioni del denaro, del consumismo
e della subdola violenza che esercitano talora i mass media.
L’adorazione del vero Dio costituisce un autentico
atto di resistenza contro ogni forma di idolatria. Adorate
Cristo: Egli è la roccia su cui costruire il vostro
futuro e un mondo più giusto e solidale.
Giovanni Paolo II
******
L’ALTA TORRE DELLA FEDE

Le montagne ci sembrano grandi perché
sono vicine; le stelle, al contrario, anche se incomparabilmente
più grandi, sembrano piccoli punti. Se fossimo in
cielo, le stelle apparirebbero enormi, come infatti sono,
e le montagne ci sembrerebbero granelli di sabbia.
Gli uomini di questa terra, che hanno il loro cuore attaccato
al mondo, considerano come enormi gli affari terreni. Quando
ottengono una eredità o raggiungono onori, sono colmi
di gioia. Quando perdono una moneta, disturbano tutti coloro
che sono vicini.
Al contrario, colui che serve Dio, chi abita sull’alta
torre della fede, è così lontano dalle cose
di quaggiù, che tutti i cosiddetti grandi ed importanti
problemi gli appaiono come giochi di bambini. Paragonando
con l’eternità tutte le sfortune del mondo,
non le teme più dei morsi di una zanzara.
San Roberto Bellarmino
******
LE VIRTÙ UMANE

La persona laboriosa utilizza con profitto il tempo, che
non è solo denaro, è gloria di Dio. Fa quello
che deve e si impegna in quello che fa, non per abitudine
o per riempire le ore, ma come frutto di riflessione attenta
e ponderata. Pertanto è diligente.
Nell'uso attuale, la parola diligente ci ricorda la sua origine
latina. Essa deriva dal verbo diligere, che significa amare,
apprezzare, scegliere come risultato di un'attenzione delicata,
accurata. Non è diligente la persona precipitosa, bensì
chi lavora con amore, con premura.
Gesù, perfetto uomo, scelse un lavoro manuale che eseguì
in modo delicato e attento per quasi tutto il tempo della
sua permanenza sulla terra.
Esercitò il suo mestiere di artigiano tra gli abitanti
del suo paese, dimostrandoci chiaramente, con quell'attività
umana e divina, che il lavoro ordinario non è un particolare
di scarsa importanza, bensì il cardine della nostra
santificazione, l'occasione continua del nostro incontro con
Dio, per lodarlo e glorificarlo con l'opera della nostra intelligenza
e delle nostre mani.
Amici di Dio – San Josemaria Escrivà
******
SE
Se riesci a mantenere la calma
quando tutti attorno a te la stanno perdendo,
Se sai aver fiducia in te stesso
quando tutti dubitano di te
tenendo conto pero' dei loro dubbi;
Se sai aspettare
senza stancarti di aspettare
o essendo calunniato
non rispondere con calunnie
o essendo odiato
non dare spazio all'odio
senza tuttavia sembrare troppo buono
ne' parlare troppo da saggio.
Se sai sognare
senza fare dei sogni i tuoi padroni,
Se riesci a pensare
senza fare di pensieri il tuo fine,
Se sai incontrarti con il successo e la sconfitta
e trattare questi due impostori
proprio nello stesso modo;
Se riesci a sopportare
di sentire la verita' che tu hai detto,
distorta da imbroglioni
che ne fanno una trappola per gli ingenui;
Se sai guardare le cose,
per le quali hai dato la vita distrutte
e sai umiliarti a ricostruirle
con i tuoi strumenti ormai logori;
Se sai fare un'unica pila delle tue vittorie
e rischiarla in un solo colpo a testa o croce
e perdere e ricominciare dall'inizio
senza mai lasciarti sfuggire
una sola parola su quello che hai perso;
Se sai costringere il tuo cuore, i tuoi nervi,
i tuoi polsi a sorreggerti
anche dopo molto tempo
che non te li senti piu'
e cosi' resistere quando in te non c'e' piu' nulla
tranne la volonta' che dice : resisti !
Se sai parlare con i disonesti
senza perdere la tua onesta'
o passeggiare con i re
senza perdere il tuo comportamento normale.
... Se non possono ferirti ne' i nemici
ne' gli amici troppo premurosi
Se per te contano tutti gli uomini,
ma nessuno troppo
Se riesci a riempire l'inesorabile minuto
dando valore ad ogni istante che passa:
tua e' la Terra e tutto cio' che vi e' in essa
e – quel che piu' conta –
tu sarai un Uomo, figlio mio !
Rudyard Kipling
******
HO CERCATO DIO

Ho cercato Dio
con la mia lampada così brillante
che tutti me la invidiavano.
Ho cercato Dio negli altri.
Ho cercato Dio
nelle piccolissime tane dei topi.
Ho cercato Dio nelle biblioteche.
Ho cercato Dio nelle università.
Ho cercato Dio
col telescopio e con microscopio.
Finchè mi accorsi che
avevo dimenticato quello che cercavo.
Allora, spegnendo la mia lampada,
gettai le chiavi, e mi misi a piangere...
e subito, la Sua Luce fu in me...
Angelus Silesius
|
PREZIOSITA’ DEL SILENZIO

Il silenzio è mitezza
quando non rispondi alle offese
quando non reclami i tuoi diritti,
quando lasci a Dio la difesa del tuo onore.
Il silenzio è misericordia
quando non riveli le colpe dei fratelli,
quando perdoni senza indagare il passato,
quando non condanni, ma intercedi nell'intimo.
Il silenzio è pazienza
quando soffri senza lamentarti,
quando non cerchi consolazione tra gli uomini
quando non intervieni
ma attendi che il seme germogli lentamente.
Il silenzio è umiltà
quando taci per lasciare emergere i fratelli,
quando celi nel riserbo i doni di Dio,
quando lasci che il tuo agire venga interpretato male,
quando lasci ad altri la gloria dell'impresa.
Il silenzio è fede
quando taci perché è Lui che agisce
quando non cerchi comprensione
perché ti basta sapere di essere amato da Lui.
Il silenzio è adorazione
quando abbracci la Croce
senza chiedere perché.
Anonimo
|
******
CHI TROVA UN AMICO...

Una bocca amabile moltiplica gli amici, un linguaggio gentile
attira i saluti. Siano in molti coloro che vivono in pace
con te, ma i tuoi consiglieri uno su mille.
Se intendi farti un amico, mettilo alla prova; e non fidarti
subito di lui. C`è infatti chi è amico quando
gli fa comodo, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
C`è anche l`amico che si cambia in nemico e scoprirà
a tuo disonore i vostri litigi. C`è l`amico compagno
a tavola, ma non resiste nel giorno della tua sventura.
Nella tua fortuna sarà come un altro te stesso, e parlerà
liberamente con i tuoi familiari. Ma se sarai umiliato, si
ergerà contro di te e dalla tua presenza si nasconderà.
Tieniti lontano dai tuoi nemici, e dai tuoi amici guàrdati.
Un amico fedele è una protezione potente, chi lo trova,
trova un tesoro. Per un amico fedele, non c`è prezzo,
non c`è peso per il suo valore. Un amico fedele è
un balsamo di vita, lo troveranno quanti temono il Signore.
Chi teme il Signore è costante nella sua amicizia,
perché come uno è, così sarà il
suo amico.
Siracide 6; 5-17
******
I GIORNI
CHE CI SONO DONATI

“Gesù“ diceva Don Camillo al Cristo dell’altare
maggiore “è una malinconia da impazzire : quassù
non succede niente!“.
“Non capisco,“ rispondeva sorridendo il Cristo
crocifisso “ogni mattina il sole nasce e ogni sera tramonta,
vedi miliardi di stelle ruotare sul tuo capo ogni notte, l’erba
spunta nei prati, il tempo continua il suo giro, Dio è
presente e si manifesta a ogni istante e in ogni dove. Mi
pare che succedano molte cose Don Camillo. Mi pare che succedano
le cose più importanti”.
Giovannino Guareschi
******
MANDAMI QUALCUNO DA AMARE

Signore, quando ho fame, dammi qualcuno che ha bisogno di
cibo; quando ho sete, mandami qualcuno che ha bisogno di una
bevanda; quando ho freddo, mandami qualcuno da scaldare; quando
ho un dispiacere, offrimi qualcuno da consolare; quando la
mia croce diventa pesante, fammi condividere la croce di un
altro; quando sono povero, guidami da qualcuno nel bisogno;
quando non ho tempo, dammi qualcuno che io possa aiutare per
qualche momento; quando sono umiliato, fa' che io abbia qualcuno
da lodare; quando sono scoraggiato, mandami qualcuno da incoraggiare;
quando ho bisogno della comprensione degli altri, dammi qualcuno
che ha bisogno della mia; quando ho bisogno che ci si occupi
di me, mandami qualcuno di cui occuparmi; quando penso solo
a me stesso, attira la mia attenzione su un'altra persona.
Madre Teresa di Calcutta
******

Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda
quale pace possa esservi nel silenzio.
Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti
con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza
e ascolta gli altri : pur se noiosi ed incolti, hanno anch'essi
una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono
un tormento per lo spirito.
Se insisti nel confrontarti con gli altri rischi di diventare
borioso e amaro, perché sempre esisteranno individui
migliori e peggiori di te.
Godi dei tuoi successi e anche dei tuoi progetti. Mantieni
interesse per la tua professione, per quanto umile: essa costituisce
un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo.
Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è
pieno d'inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi
è di virtù: molti sono coloro che perseguono
alti ideali e dovunque la vita è colma di eroismo.
Sii te stesso. Soprattutto non fingere negli affetti.
Non ostentare cinismo verso l'amore, perché, pur di
fronte a qualsiasi delusione ed aridità, esso resta
perenne come il sempreverde.
Accetta docile la saggezza dell'età, lasciando con
serenità le cose della giovinezza.
Coltiva la forza d'animo, per difenderti nelle calamità
improvvise. Ma non tormentarti con delle fantasie: molte paure
nascono da stanchezza e solitudine.
Al di là di una sana disciplina, sii tollerante con
te stesso.
Tu sei figlio dell'universo non meno degli alberi e delle
stelle, ed hai pieno diritto d'esistere.
E, convinto o non convinto che tu ne sia, non v'è dubbio
che l'universo si stia evolvendo a dovere.
Perciò stà in pace con Dio, qualunque sia il
concetto che hai di Lui.
E quali che siano i tuoi affanni e aspirazioni , nella chiassosa
confusione dell'esistenza, mantieniti in pace con il tuo spirito.
Nonostante i suoi inganni, travagli e sogni infranti, questo
è pur sempre un mondo meraviglioso.
Sii prudente.
Sforzati di essere felice.
Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora
nell'antica Chiesa di San Paolo
******
LA STORIA DEL MONDO

Questa e’ la differenza essenziale tra paradiso ed inferno:
gente che ama e gente che non ama...
Per questo Gesu’ dice che la storia del mondo finira’
nella storia di un bicchiere di acqua donato o rifiutato;
nel fatto di un pane donato o rifiutato, nel fatto di una
porta di casa tenuta aperta o chiusa.
Proprio cosi’: tutta questa storia immensa del mondo,
aggrovigliata e tragica, finira’ in una sorpresa quasi
infantile: “Io avevo fame, e tu mi desti da mangiare”.
E tutti costoro a chiedere “Quando, Signore e’
accaduto questo?”. “Quando lo faceste all’ultimo
di voi, lo faceste a me stesso”:
Questa la piu’ tragica delle meraviglie: chissa’
quanti penseranno d’essere dentro, invece si troveranno
ad essere fuori.
David Maria Turoldo
*****
RICETTA "BUON DI'"
Mettere insieme:
quattro cucchiai di buona volontà,
due grammi di pazienza,
un pizzico di speranza,
una dose di buona Fede.
Aggiungete
una misura di tolleranza,
due manciate di umiltà,
una spruzzatina di simpatia,
un poco di prudenza,
una larga quantità di buon umore.
Condite il tutto con molto buon senso,
lasciate cuocere a fuoco lento
e avrete una...
BUONA GIORNATA
******
PER GODERE DI BUONA SALUTE
Per godere buona salute di anima e di corpo,
prendete radici di fede, verdi fronde di speranza,
rose di carità, viole di umiltà, gigli di purità,
assenzio dicontrizione, legno della Croce.
Legate tutto in un gascetto col filo della rassegnazione,
mettetelo a bollire nel fuoco dell'Amore, nel vaso dell'orazione,
nel vino di santa allegrezza e acqua minerale di temperanza,
ben chiuso col coperchio del silenzio.
Lasciatelo la mattina nel sereno della meditazione,
prendetene una tazza mattina e sera
e così godrete buona salute, che di vero cuore ve la
desidero.
Dalla farmacia tanto accreditata dell'amorosissimo
Cuore di Gesù, nostro Salvatore
Beato Luigi Maria Monti
******
SULLA MESSA
La Messa non è preghiera solo individuale,
ma è soprattutto l'azione collettiva dell'assemblea
del popolo del Signore (Pio XII, Enciclica Mediator
Dei)
E' necessario, allora, parteciparvi sempre
attivamente non "come spettatori muti ed estranei (Pio
XI, Divini cultis) ma rispondendo al Sacerdote, assumendo
la posizione appropriata (in piedi, in ginocchio, seduti).
La casa del Signore non è il ristorante
- la sua mensa è la tavola di famiglia (G.Card.
Lercaro: A Messa, figlioli)
|