Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

VIA CRUCIS DOLOROSA

 

 

 


PRIMA STAZIONE : GESÙ È CONDANNATO A MORTE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo -

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Matteo :

Disse loro Pilato: “Che farò dunque di Gesù chiamato il Cristo? “Tutti gli risposero: “Sia crocifisso!” Ed egli aggiunse: “Ma che male ha fatto?” Essi allora urlarono: “Sia crocifisso!”.
Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla folla: “Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!”. E tutto il popolo rispose: “Il suo sangue ricada sopra di noi e sopra i nostri figli”. Allora rilasciò loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò ai soldati perché fosse crocifisso. (Mt 27 22,26)

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Avevi detto a Pilato che il tuo regno non era di questo mondo. A noi dici che il tuo regno è di pace, di giustizia, di amore.
Tuttavia, molti di noi ti rifiutano e ti condannano, ancora una volta... Spesso ci facciamo tuoi giudici..., ma siamo anche giudici di tanti nostri fratelli, anche di quelli che ci sono accanto nella vita, anche dei nostri amici, parenti, figli... senza tolleranza, senza perdono...
Noi che ti abbiamo prima condannato eppoi ti abbiamo lasciato solo, scappando per paura come i tuoi discepoli.
E tu, il condannato, ci guardi ancora con amore ricordandoci che per essere perdonati dobbiamo perdonare a nostra volta.

Accompagnamolo in questo cammino della croce, sosteniamolo, cercando di lenire il suo dolore e impariamo da Lui a sopportare le piccole o grandi avversità con fede, offrendole a Dio con amore.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci per tutte le volte che abbiamo giudicato sulla base del nostro egoismo e non sull’amore.
- Signore perdonaci se spesso abbiamo fatto finta di non conoscerti.
- Signore aiutaci nella lotta quotidiana contro il peccato, l’indifferenza e l’egoismo.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...


SECONDA STAZIONE : GESÙ È CARICATO DELLA CROCE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo -

 

Prima Lettura: Dal Vangelo secondo Matteo:


E sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo. Dopo averlo così schernito, lo spogliarono del mantello, gli fecero indossare i suoi vestiti e lo portarono via per crocifiggerlo. (Mt 27 30, 31)

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Dopo una notte di dolore, di burle e di scherno tu, fiaccato dal terribile supplizio della flagellazione, vieni consegnato ai soldati per essere crocifisso. Ti danno da portare una croce pesante, ingombrante, difficile da sostenere e ben presto si capisce che non avrai forze bastanti per portarla fino in cima alla salita del Golgota.
Ma dove erano i tuoi discepoli? Dove siamo noi? Ti dovette aiutare un estraneo, per giunta precettato, lui non ci pensava nemmeno.. come spesso succede a noi quando dobbiamo portare una croce umana. Ma Simone il Cireneo portò solo il legno, a te rimase la parte più pesante: quella dell’amore non corrisposto, quella dei peccati degli uomini: quella l’hai portata tu, da solo e continui a portarla per noi.
Oh Gesù, posa il tuo sguardo su tutti quelli che portano una croce, chi con amore e chi con insofferenza, fa che sentano su di loro il tuo sguardo amoroso, che non si sentano soli e che accettino il pesante carico dando ad esso lo stesso significato che hai dato tu alla tua Passione!

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci per aver caricato ancora di più il peso della croce con i nostri peccati.
- Signore perdonaci se non troviamo il coraggio per farci avanti a condividere il peso della croce dei nostri fratelli.
- Signore aiutaci ad accettare la nostra croce, a non lamentarci di fronte alle fatiche della nostra vita.

Canto

 

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...


TERZA STAZIONE : GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal libro del Profeta Isaia:


Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Egli è stato trafitto per i nostri delitti, schiacciato per le nostre iniquità. Il castigo che ci dá salvezza si è abbattuto su di lui; per le sue piaghe noi siamo stati guariti. (Is 53 4,5)

Siamo tutti peccatori, anche se non lo riconosciamo spesso, anzi troviamo tante giustificazioni per il nostro operato sbagliato. Cadiamo spesso noi, colpevoli, sulla via del peccato come te, innocente, sulla via dolorosa, ma le nostre cadute ci gettano in un nero sconforto.
Invece tu ci incoraggi a rialzarci, a superare i nostri difetti, i nostri peccati, a lottare contro di essi. Tu ci tendi la mano e noi non dobbiamo far altro che afferrarla, rialzandoci e tornando a camminare per la nostra strada.

Gesù, facci provare un vero dolore per le nostre colpe, dacci forza di volontà per non continuare a commetterne, desiderio di migliorare, umiltà per chiedere il tuo aiuto.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci per tutte le volte che siamo caduti e non siamo ricorsi al tuo aiuto.
- Signore perdonaci se ti abbiamo fatto cadere sotto il peso dei nostri peccati.
- Signore aiutaci ad abbandonare la nostra superbia distruttiva e, imparando dalla tua umiltà, a essere rialzati di nuovo da te.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...


QUARTA STAZIONE : GESÙ INCONTRA MARIA SUA MADRE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima lettura - Dal Vangelo secondo Luca :


Simeone parlò a Maria, sua Madre: “Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l’anima”. Sua Madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. (Lc 2, 34-35.51)

Sulla via c’è anche Maria che guarda suo figlio affaticato e straziato che sale verso il Golgota e gli saranno tornate alla mente le parole di Simeone: “E anche a te una spada trafiggerà l’anima”!
Una Via dolorosa forse più atroce di quella che sta percorrendo suo figlio, perchè è davvero inumano veder soffrire e morire i propri figli che non soffrire personalmente o morire. Anzi, la legge della natura prevede che i padri e le madri precedano nella morte la propria discendenza...

Fermiamoci accanto a Maria a contemplare il suo dolore, a comprenderlo nel suo significato più alto, unendolo a quello di Cristo sofferente. Chiediamole di insegnarci a santificare le nostre avversità quotidiane con spirito riparatore e ad accogliere con forza i momenti difficili, quando ci sentiamo soli e senza forze per andare avanti.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci per tutti i momenti di debolezza in cui abbiamo visto nel dolore solo un momento di tragedia umana.
- Signore perdonaci per non saper comprendere che anche l’offerta del dolore è un atto d’amore.
- Signore insegnaci a credere, aiutaci a trasformare la fede in coraggio per servire e in gesto di amore che soccorre , condividendo la sofferenza..


Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 


QUINTA STAZIONE : GESÙ VIENE AIUTATO DA SIMONE IL CIRENEO

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Luca:


Mentre lo conducevano via, presero un certo Simone di Cirène che veniva dalla campagna e gli misero addosso la croce da portare dietro a Gesù. (Lc 23, 26)

A volte la croce ci viene imposta senza che la cerchiamo: è Cristo che ci interpella! E noi, come ci disponiamo ad accoglierla? Ci sentiamo più vicini a Gesù? Diventiamo corredentori con Lui? Pensiamo che sia giusto perchè abbiamo peccato?
I santi hanno scoperto che il dolore, la sofferenza, le contrarietà acquistano valore e merito quando si porta la croce, ma noi che non abbiamo forza interiore, spesso vogliamo fuggire da questa prova, la rifiutiamo categoricamente senza pensare che durante l'arduo cammino, sicuramente, incontreremo Gesù che si metterà al nostro fianco e ci accompagnerà, sostenendoci nei momenti più difficili.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore perdonaci per non accettare la croce che tu ci porgi.
- Signore perdonaci se non sappiamo mostrarti la nostra gratitudine.
- Signore rendici forti e insegnaci a santificare la sofferenza.



Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 

SESTA STAZIONE : GESÙ INCONTRA LA VERONICA

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima lettura - Dal libro del profeta Isaia:


Non ha apparenza né bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per potercene compiacere. Disprezzato e reietto dagli uomini. uomo dei dolori che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia. era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima (Is 53, 2-3).

Una donna si insinua nella ressa che circonda il Redentore e con un bianco lino deterge con devozione il volto sfregiato dal dolore del Cristo. Per quell'atto gratuito d'amore e di devozione, lui le fa a sua volta un regalo: lascia sul candido panno l'impronta del suo viso che diventa per noi un messaggio di fede.

Un atto d'amore ne genera un altro, forse più grande, questo è quello che dobbiamo ricordare!

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore perdonaci per aver deturpato il tuo volto con i nostri peccati.
- Signore perdonaci se non sappiamo vedere il tuo volto sul viso dei fratelli.
- Signore fa che la nostra vita sia così limpida da lasciare al mondo il riflesso del tuo infinito amore.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 


SETTIMA STAZIONE : GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Dalla Prima lettera di San Pietro (1 Pt 2, 22-23):


Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a Colui che giudica con giustizia.

Per i meriti infiniti di Cristo noi possiamo far "fruttare" le nostre opere giornaliere: il lavoro, i servizi al prossimo, le gioie, il riposo, le piccole offerte e sacrifici, il dolore e la fatica vissuti con pazienza e amore.
Se compiamo le nostre incombenze quotidiane con la giusta intenzione e con il massimo dell'impegno, offrendole a Gesù, potremo "lucrare" tante grazie a favore nostro e dei nostri fratelli.

Sforziamoci, dunque, e perseveriamo nel nostro cammino, anche se talvolta il percorso sembra più difficile di quello già alle nostre spalle.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore perdonaci se perseveriamo nel male e stentiamo a rialzarci.
- Signore perdonaci se inciampi e sconfitte ci allontanano da te.
- Signore aiutaci ad approfittare delle tante opportunità che ci si offrono per aiutare gli altri nel loro cammino verso il cielo.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 


OTTAVA STAZIONE : GESÙ CONSOLA LE PIE DONNE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Luca:


"Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne che si battevano il petto e facevano lamenti su di lui. Ma Gesù, voltandosi verso le donne, disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli. Ecco, verranno giorni nei quali si dirà: Beate le sterili e i grembi che non hanno generato e le mammelle che non hanno allattato. (Lc 23 27-29 )

Un gruppo di donne che hanno seguito il Maestro sin dalla Galilea e che hanno ascoltato i suoi sermoni, assistito ai suoi miracoli, condiviso il suo pane, è in attesa del passaggio di Gesù. Vedendolo ora ridotto ad una maschera di sangue e di sputi, ferito e claudicante per la fatica, perseguitato dalla folla che prima lo osannava e che ora lo deride, provano rabbia, dolore, tormento e pianto...
Lo sguardo di Gesù si posa su di esse leggendo nei loro cuori lo sgomento per la scena che si sta svolgendo ma anche le difficoltà della loro vita di madri, di mogli, di figlie. E parla loro con parole che sembrano rudi e taglienti come pietre.

Sono un monito per le generazioni future, sono un invito a piangere per riparare ai peccati che sono la causa della sua Passione.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci se non riusciamo a vedere ed interpretare i fatti che ci circondano, secondo la tua luce.
- Signore perdonaci se il nostro sguardo non è costantemente rivolto a te.
- Signore mantieni il Tuo sguardo su di noi ed aiutaci a camminare nella verità.


Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 

NONA STAZIONE : GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Libro delle Lamentazioni :

Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta, e con cui il Signore mi ha punito nel giorno della sua ira ardente. ( Lam 1, 12-13)

Mentre seguiamo Gesù in questo difficile cammino, teniamo a mente che anche noi abbiamo contribuito ad infliggergli tante amarezze e che Gesù è morto anche per i nostri peccati.
Il suo patire ci deve far riflettere sul nostro tiepido amore verso di lui, ci deve spingere all'umiltà, alla purezza di cuore e dei sensi, ci deve far accettare le piccole contrarietà della nostra vita, ci deve far ricacciare indietro le parole irrispettose che vorremmo dire agli altri, ci deve far ripensare sui nostri atteggiamenti di sfida, di egoismo, di indifferenza...

Che anime malate, siamo, ma tu, il Medico, sei venuto sulla terra per guarire i malati!

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci quando ci sembra che il mondo ci caschi addosso e ci abbandoniamo alla sfiducia.
- Signore perdonaci quando cerchiamo di trovare la pagliuzza nell’occhio del vicino senza accorgerci del trave nel nostro occhio.
- Signore, fà che si spezzino le catene delle nuove schiavitù che opprimono l’umanità.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

DECIMA STAZIONE : GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Giovanni:


I soldati poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d’un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca.
Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte.

Signore ti hanno stracciato di dosso anche le vesti, ti hanno spogliato della tua dignità, della tua regalità hai voluto che ti umiliassero fino in fondo. Per aderire alla volontà del Padre, tutto hai dato di te stesso.

Fà che anche noi, Gesù, riusciamo a dare agli altri qualcosa di noi, qualcosa di più, staccandoci dal nostro egoismo e dalle nostre passioni, dalle certezze quotidiane, dalle abitudini, per mostrarci nella nostra essenzialità.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci se non riusciamo a spogliarci del nostro orgoglio, della nostra freddezza.
- Signore perdonaci se non riusciamo ad essere docili alla tua volontà.
- Signore aiutaci a togliere gli abiti polverosi del peccato e a rivestirci della tua luce.


Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...


UNDICESIMA STAZIONE : GESÙ È INCHIODATO ALLA CROCE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Matteo:

Giunti a un luogo detto Gòlgota, che significa luogo del cranio, gli diedero da bere vino mescolato con fiele; ma egli, assaggiatolo, non ne volle bere. Dopo averlo quindi crocifisso, si spartirono le sue vesti tirandole a sorte. E sedutisi, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo, posero la motivazione scritta della sua condanna: “ Questi è Gesù, il re dei Giudei”. Insieme con lui furono crocifissi due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. (Mt 27, 33-38)

Per amor nostro, Gesù, ti sei fatto crocifiggere ed ora apri le braccia sul mondo per circondarlo con il tuo amore. Ma l'uomo spesso irride a questa scena disadorna e spettrale, a questo tuo amore senza limiti e senza convenienze. Le tue piaghe continuano quindi a sanguinare per tutti gli oltraggi degli uomini di ieri e di oggi.

Tuttavia il tuo sangue è linfa vitale che dà salvezza e rinnova, che dà fecondità all'anima e porta frutti di santità, di rinnovamento, di perdono...

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore che i chiodi che perforano le tue mani ci aiutino ad aprire le nostra mani chiuse a pugno.
- Signore i tuoi piedi trafitti fermino il cammino di chi ha intrapreso una strada sbagliata.
- Signore mantienici abbracciati nelle tue braccia spalancate sul mondo.


Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 

 

 


DODICESIMA STAZIONE : GESÙ MUORE SULLA CROCE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Luca:


Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: “Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito”. Detto questo spirò. (Lc 23, 44-46)

A conclusione del progetto che il Creatore aveva scritto per te, qui sulla terra, progetto al quale hai aderito pienamente, tu muori. E tutto intorno a te è silenzio. Il creato si è ammutolito alla morte del Figlio di Dio.
Anche il tuo dolore, la tua angoscia, la tua impotenza sono finiti.

Ma infinito, è, invece, ancora e sempre, il tuo amore per noi che rischiara le tenebre del nostro io egoistico e ci rende "cose" nuove.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)

Sac.: Signore perdonaci per tutte le volte che non abbiamo saputo donarci agli altri.
- Signore rendici capaci, come il buon ladrone, di riconoscere i nostri difetti.
- Signore aiutaci ad amare la Croce che è l’altare del tuo sacrificio


Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 


TREDICESIMA STAZIONE : GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Marco:


Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l’entrata del sepolcro. Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto. (Mc 15, 46-47)

Il tuo corpo sospeso tra cielo e terra viene deposto con delicatezza tra le braccia della Madre. Quali pensieri, quali emozioni in Maria? Possiamo immaginare la sua disperazione, la disperazione di tante madri del passato e di quelle del nostro tempo. Eppure, forse anche in quei bui momenti, Maria avrà pensato "Sia fatta la volontà di Dio!".

O Gesù, fà che anche nella più grande sofferenza terrena possiamo intravvedere con certezza la volontà di dio Padre e la luce dell'eternità.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore aiutaci a comprendere che la vita è un tuo dono e che non possiamo e non dobbiamo toglierla a nessuno.
- Signore, ti preghiamo per coloro che non danno valore alla vita, perché trovino la forza di ricominciare a vivere.
- Signore, ti preghiamo per chi vive nelle difficoltà di ogni giorno, perché in lui non si affievolisca mai l’amore per la vita.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

QUATTORDICESIMA STAZIONE : GESÙ È DEPOSTO NEL SEPOLCRO

 

 

Sac. - Ti adoriamo, o Cristo, e Ti Benediciamo,
- Perchè con la Tua Santa Croce hai redento il mondo.

Prima Lettura - Dal Vangelo secondo Giovanni:


Ora, nel luogo dove era stato crocifisso, vi era un giardino e nel giardino un sepolcro nuovo, nel quale nessuno era stato ancora deposto. Là dunque deposero Gesù, a motivo della Preparazione dei Giudei, poiché quel sepolcro era vicino. (Gv 19, 41-42)

La parabola della tua vita si è conclusa, tutto si sta disfacendo nella morte e tu torni alla terra racchiuso nel sudario. Ovvero, tutto sembrerebbe concluso... ma non lo è. Tra poche ore inizierà il capitolo più clamoroso della tua storia: la Risurrezione che ridarà a te un corpo glorioso, a noi una nuova intensa speranza, anzi una certezza, di "nuovi cieli e nuova terra".

Gesù grazie dell'amore che hai riversato su di noi, di essere venuto al mondo per amore, di aver vissuto per amore, di essere morto per amore.

(Alle invocazioni rispondiamo: Ascoltaci Signore)


Sac.: Signore perdonaci per tutte le volte che ci siamo nascosti al tuo sguardo nascosti dietro il sudario del nostro egoismo.
- Signore fà che il nostro cuore non rimanga chiuso nel sepolcro del nostro io, ma si apra alla forza dell'amore, alla gioia della riconciliazione, alla certezza della Risurrezione.
- Signore aiutaci a vedere nel tuo sacrificio il tuo immenso amore e a saper approfittare delle occasioni che ci dai per redimerci.

Canto

Santa Madre, deh, Voi fate, che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore...

 


Preghiamo

Consapevoli del tuo corpo glorioso risorto, ti preghiamo, o Gesù, fà risorgere nella luce anche le nostre anime sofferenti che in questo cammino terreno spesso cadono a causa del male che dilaga nel mondo. Fà che, nonostante tutto aspiriamo alla bellezza, all'amore, alla gentilezza, alla docilità.
Aiutaci a superare le asperità delle nostre differenze, aiutaci a portare le croci delle nostre insofferenze, aiutaci ad aderire con tutta la nostra anima al duro legno della tua Croce.

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Per altre Via Crucis, vedere:

- Il cammino della croce - Fioretti quaresimali

- Via Crucis figurata

 

- Via Crucis con Gesù

- Via Crucis con Maria


- Via Crucis accompagnati da San Josè Maria Escrivà de Balaguer

 

- Via Crucis accompagnati da don Tonino Bello

 

- Via Crucis accompagnati da David M. Turoldo

- Via Crucis con amore

 

- Via Crucis Spagnola

- Via Crucis fotografica

- Via Crucis a più voci


- Via Crucis Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento Morte e Vita (III)

 

- Da Gerusalemme al Golgota - Personaggi

 

e in Collaborazioni - di P. Leonardo Bellonci -

Via Crucis Bibliche- Parte prima: La redenzione prevista nell'Antico Testamento:


- La Redenzione prevista nei Salmi


- La Redenzione prevista da Isaia

- La Redenzione prevista dai Profeti (I)

- La Redenzione prevista nei Profeti (II)

- La Redenzione prevista dai Profeti (III)


Parte seconda - La Redenzione raccontata - Via Crucis Storiche -
Nel gruppo delle Via Crucis che abbiamo indicato come ‘Storiche’ sono riportate tutte le notizie delle quali gli Evangelisti sono stati spettatori (Giovanni e, almeno in parte, Marco per quanto gli poteva provenire da S. Pietro), o che hanno potuto raccogliere da fonti sicure (Matteo e Luca, sia – quest’ultimo – direttamente dalla Madonna, sia da “ricerche accurate”).
La ‘storicità’ della persona, dell’insegnamento, della Passione-Morte-Risurrezione di Gesù del resto è confermata dalla trasparenza dei racconti, condotti senza alcun ornamento o artificio letterario, oltrechè da fonti non cristiane:

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Matteo

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Marco

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Luca

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di Giovanni

Parte Terza - La Redenzione contemplata - Nel gruppo delle Via Crucis che contemplano la Redenzione alla luce della Risurrezione si essenzializza il binomio: Morte-Vita.
Dunque la scansione delle ’Stazioni’ perde i suoi contorni. In sintonia con la Liturgia Cattolica, viene messo a fuoco lo scontro tra la Morte (Satana) e la Vita (Cristo), che ci ha meritato la redenzione.
In particolare: In MORTE–VITA (I, II, III) si è insistito sul fatto che dalla morte viene la vita.
Perciò in ogni citazione sono messi in vista, anche graficamente, i due termini e fatti correlativi.
I testi sono tratti dagli ‘Atti degli Apostoli’ e dalle ‘Lettere’ del Nuovo Testamento.
In IL GRANDE DRAMMA (I) campeggia lo SCONTRO tra Cristo e la Morte.
In IL GRANDE DRAMMA (II) quello tra i Cristiani uniti a Cristo e la Morte.
I testi di queste ultime due Via Crucis sono tratti dall’Apocalisse di S. Giovanni.
Chiude la raccolta una ‘Via Crucis’ di intonazione ‘tradizionale’.

- Via Crucis MORTE E VITA I - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
          

- Via Crucis MORTE E VITA II - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento

- Via Crucis MORTE E VITA III - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
               
- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA I - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Prima parte

- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA II - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Seconda parte


- Appendici - Via Crucis Tradizionale

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Per altre Preghiere e Devozioni:

- Coroncine

- Litanie Lauretane

- Litanie Mariane di don Tonino Bello (1)


- Litanie Mariane di don Tonino Bello (2)


- Misteri del Rosario

 

- Preghiere a Gesù

- Preghiere a Maria

- Preghiere per ogni occasione


- Preghiere Semplici


- Preghiere di pace e di guerra

e

nella sezione dedicata al Natale

- Preghiere a Gesù Bambino



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