Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

COLLABORAZIONI

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LA BASILICA DEI 14 SANTI AUSILIATORI

 

Figura 1

 

 

L’occasione per conoscere la Basilica di Vierzehnheiligen (= quattordici Santi, figura 1), situata a pochi chilometri da Bad Staffelstein, un paesino a circa 20 km dalla cittadina di Bamberga in Baviera, è stato lo studio iconografico del santino “I Santi ausiliatori”, bellissima e interessante cromolitografia dai colori smaglianti della casa editrice svizzera Benziger & Co. S.A. di Einsiedeln (figura 2) del collezionista, socio AICIS, Paolo Monciotti di Torino.

Il santuario, con annesso convento francescano, è un gioiello dell’architettura barocca, famoso in Germania, meta di pellegrinaggi e sede di funzioni religiose molto frequentate.
La facciata, movimentata da concavità e convessità, con le due caratteristiche torri-campanili, fu progettata dall’architetto B. Neumann nel 1741 ed è evidenziata nella foto della terza figura.

Figura 2

Figura 3

 


Figura 4

Secondo una tradizione leggendaria, il 24 settembre del 1445 un pastore incontrò un bambino in lacrime, che presto scomparve.
L’episodio si ripetè una seconda volta e infine il bambino apparve una terza volta, nel 1446, circondato da altri tredici bambini piccoli, illuminato da un crocifisso sul suo petto e da due candele accese che scendevano dal cielo: erano i quattordici santi coadiutori, che  chiesero la costruzione di una chiesa e così avvenne.
E’ veramente una  gioia poter visitare la Basilica, speciale attrattiva religiosa e turistica.
E’ facile raggiungere Bad Staffelstein in treno da Bamberga: tuttavia il sabato e la domenica, a differenza dei giorni feriali, non ci sono collegamenti tra Bad Staffelstein e il santuario. Per percorrere gli ultimi 4-5 km, si può andare in taxi, in pullman turistici preventivamente organizzati o, infine l’alternativa, seguita da folti gruppi di pellegrini, è andare a piedi in processione, al seguito di  uno stendardo con la croce e la figura dei 14 santi, che secondo la tradizione locale sono prodighi di miracoli e grazie.

La processione è accolta ai piedi della scalinata da un maestro di cerimonia in abito scuro e dal sacerdote celebrante con indosso i paramenti sacri, che accompagnano i fedeli dentro la Basilica (vedi foto nella quarta figura).


L’interno è un’esplosione di luce che entra da numerose, ampie finestrature disposte su tre piani ed è esaltata dal bianco e oro delle pareti e delle decorazioni in stucco; al centro della navata, a metà della lunghezza, si erge, sul luogo dell’apparizione del 1445-46, un grandioso monumento intorno al quale sono distribuite a vari livelli le 14 statue, bianche e dorate, degli ausiliatori, con i loro attributi iconografici tradizionali: dalla piantina della quinta figura possiamo intendere la disposizione delle statue, mentre nella sesta figura (foto scattata dalla scrivente all’interno della chiesa nel 2006) ne ammiriamo la movimentata decorazione in una visuale  laterale. Si può distinguere  la statua di S. Barbara con al fianco in piccolo la torre dorata che ricorda la sua prigionia.
Con soddisfazione è possibile riconoscere gli elementi iconografici individuabili nel santino  della casa editrice svizzera già presentato (figura 2).
 In un apposito ambiente accessibile dalla chiesa sono esposti alle pareti innumerevoli ex-voto antichi e recenti, attribuiti singolarmente ai diversi santi secondo la loro particolare protezione, testimonianza di un culto e di una devozione secolare molto sentita in Germania.

E’ emozionante seguire la S. Messa, anche se celebrata in lingua tedesca, nella chiesa affollatissima, che ha una durata di quasi due ore, con una lunghissima predica recitata dal pulpito, come non si usa quasi più in Italia, ed un cerimoniale molto articolato e scenografico.
I santini dedicati ai 14 santi sono solo in vendita, in varie versioni, insieme ad una vasta gamma di pieghevoli, opuscoli, libri, medagliette e ricordini, sia nel negozio all’interno del convento, che all’esterno, su pittoresche  “bancarelle”, come ormai è costume nei luoghi di culto molto frequentati anche dai turisti.
Nelle ultime figure sono rappresentate una cartolina, con tutte le 14 statue, e le 14 immaginette con le riproduzioni fotografiche delle stesse.
Sul verso dei santini si possono leggere, insieme a una preghiera personalizzata per ciascun santo, ovviamente in tedesco, i principali attributi iconografici, la data della ricorrenza, le protezioni o i patronati, dati qui riportati anche nella didascalia di ciascuna figura, unitamente all’epoca ed al luogo in cui i santi sono vissuti (i numeri corrispondono alla piantina di figura 5).

Figura 5

S. Acacio

Santa Barbara

San Biagio

Santa Caterina d'Alessandria

San Ciriaco

San Vito

San Cristoforo

Sant'Erasmo

San Giorgio

S. Eustachio

Sant'Egidio

San Pantaleone

San Dionigi

Santa Margherita d'Antiochia

 

 

 

 

CARATTERISTICHE ICONOGRAFICHE E PROTEZIONI DEI SANTI AUSILIATORI

- 1 - S. Acacio , soldato, 8 maggio, invocato contro l'emicrania e i tormenti dell'agonia; II sec., Armenia
- 2 - S. Barbara, torre, 4 dicembre, c invocata ontro il fulmine e la morte improvvisa; IV sec., Turchia
- 3 - S. Biagio, candele, 3 febbraio, invocato contro il mal di gola; IV sec., Armenia
- 4 - S. Caterina d’Alessandria, ruota, 25 novembre, invocata contro le malattie della lingua; IV sec., Egitto
- 5 - S. Ciriaco, diacono e martire, 8 agosto, invocato contro ossessioni diaboliche;  II-II sec., Roma
- 6 - S. Vito, gallo bianco, 15 giugno, invocato contro la corea (chiamata anche "ballo di san Vito"), la letargia, il morso di animali velenosi e l'idrofobia; IV sec., Lucania§
- 7 - S. Cristoforo, Gesù bambino, 25 luglio, invocato contro gli uragani e le pestilenze; III sec., Asia Minore
- 8 - S. Erasmo, argano per tortura, 2 giugno,  invocato contro le malattie intestinali;  III-IV sec., Siria, Formia
- 9 - S. Giorgio, drago, 23 aprile, invocato contro le malattie della pelle; III-IV sec., Libia
-10 - S. Eustachio, cerva con croce, 20 settembre, invocato contro i pericolo del fuoco e l'inferno; III sec., Roma
- 11 - S. Egidio, cervo,  1 settembre, invocato contro la pazzia e il panico; VII-VIII sec., Atene-Provenza
- 12 - S. Pantaleone, martirio, 27 luglio, invocato contro le infermità di consunzione; III sec., Nicomedia

- 13 - S. Dionigi, decollato, 9 ottobre, invocato contro i dolori di capo; III sec., Francia
- 14 - S. Margherita d’Antiochia, drago, 20 luglio, protettrice delle partorienti; IV sec., Antiochia

 

Della stessa Autrice:

 

- Chiesa di Santa Maria del Popolo - Roma

 

- Chiesa di Santa Maria del Riposo - Roma

- Chiesa e monastero di santa Maria del Rosario al Trionfale - Roma

- Rachele, una grande matriarca della Bibbia

- Respice stellam (Amor che move...)

- San Giuda Taddeo, una stella del firmamento

 

 

e in Collaborazioni altro articolo di don Damiano Grenci sui:

- 14 Santi Ausiliatori

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