Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

MOSTRA FIGURINE PANINI - 1961 - 2011 UNA STORIA ITALIANA

 

 

 

A Roma, in Via di Prefetti, Roma, Palazzo Incontro, dal 15 settembre al 23 ottobre la famosa ditta Panini, mostra la sua storia attraverso la sua cinquantenaria produzione di figurine. La manifestazione, dedicata ai cultori e collezionisti, si intitola : "Panini 1961-2011. Una storia italiana" -

La Mostra si articola su vari livelli e attraverso varie stanze, dedicate ognuna ad un periodo storico della ditta, dalla creazione dell'azienda ai primi interessanti album didattici, fino al mercato internazionale, alle curiosità, agli album storici, ecc. E' un interessante percorso che si snoda parallelamente alla nostra infanzia ed arriva fino ad oggi, sempre con lo stesso impeto e lo stesso spirito di ricerca da parte degli appassionati.

 

I SEZIONE - LUNGA STORIA DELLA FIGURINA - ALBUM STORICI

Nate dapprima con lo scopo di diffondere una gran quantità di prodotti - cioccolato, dadi da brodo, tabacco, the e molti altri generi - le figurine diventarono, oltrechè veicoli pubblicitari, anche mezzo didattico e di istruzione, poichè sul loro retro venivano riportate notizie di ogni genere che spaziavano dalla letteratura alla storia, dalla religione al costume, alle invenzioni, agli uomini illustri, ecc. Quasi ogni argomento venne trattato e diffuso tramite questi piccoli pezzi di carta colorati, stampati dapprima in cromolitografia e successivamente con una stampa molto più commerciale, spesso raccolte in grossi album realizzati ad hoc.
In Italia la raccolta delle figurine era poco sentita ma a seguito del concorso Buitoni-Perugina (anni '30), che sponsorizzava cioccolato e pasta, ci fu una vera e propria corsa alla conquista delle figurine distribuite con tali prodotti per riempire il relativo album e conquistare ambiti premi.

Successivamente, esse diventarono oggetto di collezionismo puro e vennero immessi sul mercato album che raccoglievano figurine solitamente distribuite in piccole bustine che ne contenevano svariati pezzi. Le raccolte vertevano su vari argomenti come prima, spaziando dagli animali ai film americani, ai personaggi della Walt Disney, ecc.

Nel corso degli anni 50 si affacciarono sul mercato varie ditte dedite alla produzione: la Astra - diventata poi Lampo - la V.A.V, la Nannina, la Disdasco... Alla fine del decennio, sulla scia delle richieste in questo campo, i Fratelli Panini si dedicarono anima e corpo alla ricerca, produzione e distribuzione di figurine di ogni genere, divenendo indubbiamente negli anni la più importante ditta del settore.

Animali di tutto il mondo. Edizioni Astra (in seguito Lampo), 1950

L'album sugli animali, con il koala in copertina, venne edito da Lotario Vecchi nel 1950 e rappresentò una svolta del mercato delle figurine in Italia. E' la prima collezione a raggiungere una straordinaria diffusione e un considerevole successo commerciale.

Fiori di tutto il mondo, edizioni Didasco

Editrice V.A.V, Verona

Editrice Lampo



 

LA FAMIGLIA PANINI

Olga, Franco Cosimo, Veronica,
Umberto, Cosimo, Norma, Benito, Maria, Edda,
Giuseppe, Antonio

L'edicola dei Fratelli Panini

 

 

FIGURINE CALCIATORI

Figurine di calciatori edite dalla Sun -Chewing-gum.
Nei primi anni '50 i Panini contattarono altri ditte editrici di figurine, quali la B.E.A., la Baggioli, la Sun da cui acquistavano le rese, riproposte poi sul mercato in bustine a sorpresa.

Perfino i francobolli usati rientravano nelle novità delle buste a sorpresa realizzate dai Fratelli Panini nei primi anni di attività.

Nel 1958, i Fratelli Panini convinti dell'impresa in cui stavano per cimentarsi, comprarono un grosso lotto di figurine dedicato ai fiori e alle piante, ma l''esperimento però non ebbe gran successo, Tuttavia, testardi e lungimiranti, due anni dopo, nel 1960, si butteranno in un'altra avventura.
La Casa Editrice Nannina aveva pubblicato una raccolta di figurine dedicate ai calciatori "Raccolta gol 1960-61" in due versioni: figurine in formato normale e in formato gigante. I Panini comprarono le figurine giganti, ne fecero stampare altre con il retro differente, imbustandole 3 alla volta, aggiungendo un palloncino, con la promessa che chi sarebbe riuscito a raccogliere 100 pezzi con la sovrastampa sul retro "figurina valida", avrebbe ricevuto un pallone. Il successo fu assicurato!

1961-1962

Partendo da una fotografia originale i Fratelli Panini riescono a realizzare gli impianti di stampa.

Prima storica copertina

Uno dei primi fogli di stampa

 

 

 

DAL FOGLIO ALLA FIGURINA

Prototipo realizzato da Umberto Panini per il motore rotante TriRo

Seppure digiuni di tecniche di stampa e di esperienza, i Fratelli Panini hanno dato tutto il loro originale apporto alla produzione perchè rigorosi ricercatori di realtà, di perfezione, di qualità.

Il logo della Panini, comparso nel 1963-64 è costituito da 3 esagoni uniti con le lettere E.P.M. Edizioni Panini Modena. il simbolo si ispira all'operosità delle api, si tratta difatti di uno spaccato di un alveare. Nel 1967 il logo cambia e si trasforma in un paladino, un cavaliere giusto e veritiero. Negli anni '80 il paladino compare sull'attuale sfondo giallo.

La Panini produrrà le buste a sorpresa fino agli anni '70, poi cercherà di sperimentare nuovi tipi di materiale come carta metallizzata, stampa su finto tessuto e su plastica. Inoltre immetterà sul mercato le famose "celline", cioè i triangolini adesivi che eliminavano l'utilizzo della colla.
Le prime figurine sagomate, che avranno grande seguito, sono del 1975 "Superzoo"

C''era da fare un gran lavoro per evitare che ci fossero molti doppioni, lavoro che veniva effettuato mescolando accuratamente enormi mucchi di figurine... a mano con un badile, sostituito più tardi da una macchina simile a quella che mescola i numeri del lotto.
Successivamente, tale difficoltà venne evitata con la produzione in uguale quantità delle figurine su fogli di grande formato, ritagliate poi in misure più piccole o "quadrotte", mescolate e confezionate in singole bustine.

Successivamente, un'altra svolta nel settore della produzione fu la creazione da parte di Umberto della cosiddetta "Fifimatic", macchina che confeziona automaticamente le bustine e che prevede anche la chiusura delle stesse durante il confezionamento.

1970, Cagliari campione d'Italia. Bustine realizzate sia manualmente che con l'utilizzo della Fifimatic

Distributore di figurine

La Panini garantiva e garantisce che tutte le figurine vengono stampate in egual numero e immesse contemporaneamente sul mercato ma che tuttavia, per accellerare la conclusione della raccolta, si può contattare direttamente la ditta, richiedendo un certo numero di figurine, pagando anticipatamente il prezzo compresa la spedizione.
Col passare degli anni le figurine Panini ritornano a pubblicizzare prodotti di vario genere ed ad essere regalate, soprattutto bustine di figurine di calciatori, nelle confezioni dei suddetti. Ritornano quindi all'origine...

Le nuove tecnologie hanno portato la Panini ha creare il gruppo Panini New Media che coordina i prodotti multimediali e le attività di marketing digitale. La ditta ha sviluppato infatti anche versioni virtuali delle collezioni di figurine o di card vendute in edicola, che consentono ai collezionisti di creare e gestire online il proprio album, mettersi in contatto con altri collezionisti, scambiare online le figurine, giocare... E consente inoltre, tramite una applicazione ad hoc, di creare e ricevere vere e proprie figurine e album personalizzati per celebrare anniversari, compleanni, ecc.

 

 

CARTONI ANIMATI, SCENEGGIATI E AFFINI

Le grandi Raccolte della Panini hanno trattato vari argomenti istruttivi con finalità didattiche (si consigliava addirittura di portare a scuola l'album che sicuramente avrebbe incuriosito anche l'insegnante), attraverso un'interessante serie di album denominata "Le grandi raccolte per la gioventù".
Essi trattavano validi argomenti, quali: Animali di tutto il mondo ('65), La terra ('66), Campioni dello sport ('66), Uomini illustri (67), Storia del Risorgimento italiano ('69), Il mondo degli animali ('74), ecc.

Altro campo di interesse della Panini fu il mondo dei cartoni animati, soprattutto quelli realizzati da Walt Disney, che ebbero grande successo: Gli aristogatti ('79), Cenerentola ('82), Il libro della jungla ('83) e tanti altri. Ma anche quelli della nascente animazione giapponese. Dal '68 al '72 alcuni album vennero dedicati anche al mondo della canzone.

Mentre agli inizi le figurine erano destinate per lo più ad un pubblico maschile, negli anni '70, anche con l'avvento di programmi televisivi dedicati proprio ai fanciulli, la Panini si rivolge anche alle bambine, dedicando loro album sulle protagoniste femminili dei cartoni animati (Heidi (1978), Candy Candy (1980), Anna dai capelli rossi (1980) o la mitica Barbie (1976 e successivi).

Nel 1972 la Panini si impegna a trasporre in versione figurina lo sceneggiato "Pinocchio" realizzato per la Tv da L. Comencini ed interpretato da importanti attori quali Manfredi, la Lollobrigida, Franco Franchi e Ciccio Ingrassia e tanti altri. Il risultato è talmente positivo ed incoraggiante che l'azienda ritenta la fortuna con altri album, più o meno indovinati - Nick Carter ('72), Le nuove avventure di Nick Carter ('74), Risorgimento italiano ('75), Hanna & Barbera Show ('78), ecc.- , fino ad arrivare ad un successo eclatante con l'album derivante dalla fortunata serie televisiva dedicata all'eroe salgariano "Sandokan" (1976).

Negli anni '70 la linea Panini tenta di uscire fuori dei confini italiani per sottoporre i suoi prodotti all'estero, ad esempio la vicina Jugoslavia, con l'album "La conquista dello spazio", per realizzare il quale contatta le agenzie di stampa delle superpotenze del momento.
Negli anni '80, invece, si rivolge al mercato americano che già utilizza le "card", figurine per lo più plastificate, stampate su tutti e due i lati. Oltre a figurine sullo sport, la Panini realizzerà le stickers di E.T.
Successivamente, sempre per il mercato estero, la Panini si specializzerà in raccolte didattiche, film e cartoni animati.
Una delle prime raccolte tradotte per l'estero è Folklore, ma ne seguiranno molte altre, anche di storia francese ed una dedicata alla famiglia Reale inglese, mentre altre raccolte italiane verranno poi tradotte per il mercato tedesco, ad esempio Pinocchio ed altre realizzate solo all'estero, come nel caso di Goldrake perchè in Italia non erano disponibili i relativi diritti.




CALCIATORI 2010-2011

E' l'album dedicato alla celebrazione del cinquantenario dell'esistenza delle figurine Panini

 


NON SOLO FIGURINE

La Panini non è solo figurine! Ha spaziato nel campo dell'editoria anche come produttrice di eccellenti riproduzioni per collezionisti dei Codici miniati come la Bibbia di Borso d'Este, senza trascurare l'editoria per ragazzi, con la stampa della "Pimpa" e di "Giulio Coniglio", della rivista "Il Paladino dei ragazzi" nata nel 1970, di agende scolastiche, ecc.

I Fratelli Panini hanno donato alla città di Modena un intero Museo dedicato alle figurine dove si effettuano annualmente molte interessanti mostre sui più svariati argomenti. Presso il museo si trovano migliaia di pezzi regalati da Giuseppe Panini.


- per altre notizie sulle figurine vedere l'articolo:

"Parliamo di figurine" in Collezionismo

 

 

 

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