Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

LA PASQUA DI ORIETTA

Vado a trovare Orietta... la Pasqua è appena passata ma la casa è ancora addobbata a festa con un centinaio - ma forse di più - di uova di ogni tipo, sparse ovunque. E' tutto un tripudio di rotondità e di colori... uova di legno, di ceramica, uova vere, dipinte e fantasiose, uova spiritose...

 



Come per il Natale, Orietta si è data da fare con tanta fantasia e tanta dedizione per allestire anche per le festività pasquali, un vero e proprio "Museo" dove si può trovare di tutto: uova di ogni dimensione, realizzate in materiali semplici come il cartoncino e decorate con colori acricilici, uova preziose di vetro, di pietre dure, arricchite di pregevoli abbellimenti in ceramica, metallo o altro materiale... insomma una serie infinita di scoperte che disvelano un mondo che non conoscevo.

 

CURIOSITA'

 

Queste immagini lasciano davvero senza parole... per l'eleganza, per l'estrosità, per la preziosità dei materiali utilizzati e per l' accurata realizzazione.

Questo poi, è un esemplare davvero singolare: una speciale, piccola culla con neonato dall'indiscutibile forma ovoidale...


Tra tante uova di ogni forma, dimensione e materiale, ne risaltano alcune d'epoca che definirei delle rarità e che coniugano il Natale con la Pasqua

 

LE UOVA DI... NATALE

Aperto


Chiuso

 

UOVA DI LEGNO

 


UOVO CON IMMAGINE DEVOZIONALE ABBELLITO CON PERLINE

 

L'ALBERO DI PASQUA


 

COVATA...

 

 

PREZIOSITA'



UOVA DI VARI MATERIALI ARRICCHITE DI FREGI, ROSELLINE, INSERTI, DORATURE, ECC, PER LO PIU' CON CERNIERA PER L'APERTURA

 
 

 

 

UOVA DI VETRO

 

UOVA IN CARTONE DIPINTO

 
 

UOVA A SORPRESA!

 

UOVA IN MALACHITE

UOVA IN PAPIER MACHE'

 



Ve ne sono di ogni materiale

Alcune sono dei piccoli capolavori di delicatezza e di pittura...

 

UOVA VERE DIPINTE

 
 

Umanizzazione

 

 

 

 

 

UOVA DI MARMO, DI LEGNO, DI CARTONE...

 

UOVA DI MARMO O DI ALABASTRO

 

UOVA DI LEGNO

 

UOVA DI CARTONE

UOVA DI STOFFA ABBELLITE CON PASSAMANERIA

 
 

UOVA DIPINTE CON APPLICAZIONI VARIE


 

 

UOVA DI CERA

 

UOVA DI PLASTICA TRASPARENTE

 

 

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I SIMBOLI DELLA PASQUA

 

 

 

L'Uovo, simbolo beneaugurale

L'uovo da sempre è considerato dall'uomo un simbolo beneaugurale, soprattutto simbolo di vita e di fertilità, del mistero e della sacralità.. Sembra che già i persiani usassero colorare le uova e i greci donavano uova all'avvento della primavera, i romani seppellivano un uovo dipinto di rosso per propiziarsi il raccolto, mentre nel Medioevo nasce la cultura cristiana dell'uovo che da simbolo della rinascita primaverile, quindi della vita, si trasforma in simbolo di risurrezione: il guscio rappresenta la tomba da cui poi il Cristo si solleverà. Nelle tombe cristiane si usava deporre un uovodi marmo.

Per gli antichi Egizi l’uovo racchiudeva i quattro elementi fondamentali: aria,  terra,  fuoco, acqua.

In Cina, dove la mortalità infantile era molto elevata era consuetudine, a trenta giorni dalla nascita di un bimbo, di regalare uova dipinte di rosso a chi portava un dono al nascituro. In tutta l'Europa orientale non solo per Pasqua, le uova rappresentavano e rappresentano un dono da distribuire agli amici.
Le uova vengono dipinte soprattutto a due colori con motivi geometrici. Le più belle sono quelle ucraine e polacche. Per dipingere le decorazioni si usa un pennino ad hoc e cera d'api; si traccia il disegno e si immerge l'uovo nella cera, poi quando questa si sarà asciugata, con una candela accesa si farà sciogliere la cera applicata precedentemente. Il disegno rimarrà in rilievo.

Tra gli ebrei, invece che letizia, l'uovo porta sentimenti di tristezza. La sua forma riporta al ciclo continuo della vita e della morte, mentre nella Pasqua ebraica viene considerato simbolo di unità e non deve essere rotto o diviso tra i partecipanti, altrimenti indicherebbe la fine dell'identità ebraica e la fine della speranza di ritrovare la terra promessa.

Una curiosità: le uova Fabergè. Già nel Medioevo si realizzarono uova-gioiello di pietre dure, rivestite o fabbricate in metalli preziosi, ma tra la fine del secolo XIX e l'inizio del XX i Fabergè, russi di origine francese, realizzarono più di 50 uova preziose per lo zar e la sua famiglia. Il primo uovo fu commissionato dallo zar Alessandro III come dono pasquale per la zarina. Sono veri e propri capolavori oltrechè di gioielleria anche di orologeria. Alcune di queste uova vennero vendute ma una ventina sono conservate al Cremlino.

Le uova di cioccolato - Nei paesi europei è diffusa la tradizione dell'uovo di cioccolato

 

 

L'uovo cosmico

La teoria dell'uovo cosmico, non ancora un simbolo, venne considerata per la prima volta dagli Assiro Babilonesi, attorno al 2.000 a.C., diffondendosi poi in India, nell'antico Egitto e in Grecia, prendendo vari nomi e varie forme. Successivamente si diffuse anche in altre zone del pianeta, in Africa presso i Bambara, in Cina, in Giappone e tra i Celti.

Nell'induismo, l'uovo cosmico rappresenta il nucleo universale immerso nell'oscurità a cui Brahma per mezzo del soffio vitale originario, ha dato impulso e da cui poi si è sviluppato l'Universo che, raggiunto il massimo deterioramento ha iniziato di nuovo un altro ciclo e così via.
Il dio Mitra o Phanes rappresentava questo ciclo vitale ed era spesso rappresentato con sculture in cui compariva da un uovo d'oro.
Negli inni dei Veda, Mitra che produce la luce è invocato assieme a Varuna, signore del ritmo cosmico dei corpi celesti. Vengono invocati con un unico termine: Mitravaruna. Mitra rappresenta il sacerdozio, Varuna il potere regale.

Un'antica leggenda greca racconta come dall'uovo d'argento deposto dalla Notte sia nato Eros, mentre nel mito dei Pelasgi, si racconta in modo più particolareggiato che la dea Eurinome depose l'uovo universale fecondato da un mitico serpente, riallacciandosi al mito cinese che fa provenire l'uovo da un rettile, forse il basilisco.

I Taoisti, nel IV secolo d.C. credevano Pangu, aiutato dalla tartaruga, dal drago Qilin, dalla fenice e dal dragone, il creatore dell'uovo cosmico e quindi del mondo.

I Buddisti zen giapponesi credevano che all'inizio di tutto vi era un uovo con dentro il caos, al centro del quale vi era un seme creatore.

Per i Celti il centro dell'evoluzione cosmica è un cerchio vuoto (Oiw), simboleggiato dal Sole Per i celti si chiama Glain, un uovo rossastro nato da un rettile marino che depone uova sulla spiaggia.

Nei Bambara, etnia del Mali, è ancora viva questa visione secondo la quale, all'inizio il mondo sembrava un uovo vuoto di esseri e vita, poi l'uovo esplose dando vita allo Spirito e lo Spirito emise una sostanza che diede via alla creazione.

Nel mito polinesiano Vari-Ma-Tetakere vive in una noce di cocco cosmica.

Nell'antica religione egizia, è la Fenice a deporre l'uovo. Questo mitico uccello era dotato di alito vitale dal quale prese vita Shu, il dio dell'aria. Avvicinandosi la morte, la Fenice costruisce un nido a forma di uovo in cui brucerà completamente, facendo però nascere un uovo che dà il via ad una nuova vita., ciclica da cui la fenice rinascerà.

Anche fisici ed astrofisici moderni, come Hubble e Einstein, verso gli anni 30 cominciarono a parlare di un nucleo primordiale preesistente e sconosciuto, che a seguito del Bing Bang aveva dato vita al nostro universo che iniziò ad espandersi in una condizione iniziale estremamente calda e densa. Questo processo di espansione continua tuttora.

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Il fuoco - Simboleggia il trionfo della luce sulle tenebre e della vita sulla morte.
Nella notte di Pasqua si celebra il rito del fuoco nuovo a cui viene acceso il cero pasquale.

Il cero pasquale - Simboleggia Cristo risorto, vera luce del mondo che illumina ogni uomo e che cancella la morte dando anche a tutto il genere umano una nuova vita, strappandolo dalle tenebre del peccato.

L'acqua - L'acqua è purificatrice e nel sacramento del Battesimo, che soprattutto in tempi passati si espletava nella notte di Pasqua, rappresenta il passaggio dalla morte alla vita.
Anche Gesù, pur essendo Figlio di Dio e senza peccato, si era recato da Giovanni Battista per essere battezzato e alle rimostranze di Giovanni che voleva impedirglielo: "Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?», Gesù rispose: "Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia".

La croce - Simbolicamente rappresenta il Cristo morto che con le braccia aperte congiunge in un unico abbraccio terra e cielo, diventando punto di unione tra l'umano e il divino, punto di forza che sostiene il mondo.

L'agnello - Simbolo di innocenza e sacrificio nel Vecchio Testamento, nel Nuovo Testamento trova il suo acme nella figura sacrificale di Cristo morto per i nostri peccati, ma ne simboleggia anche la Risurrezione.

L'ulivo - Albero sacro per molti popoli del passato, era considerato sacro dai greci che ne facevano serti per incoronare gli atleti delle olimpiadi. Anche per i romani era un albero sacro dato che la dea Minerva (Atena in greco) l'aveva offerto in dono agli abitanti di Atene.
Per gli Ebrei l'olivo era simbolo della giustizia e della sapienza e nell'Antico Testamento si racconta che dopo il Diluvio universale una colomba riportò a Noè un rametto di ulivo, simbolo di pace e rinnovamento fra Dio e l'uomo.
Ancora simbolo di riconciliazione e pace per l'intero genere umano sono gli ulivi della Domenica delle Palme che rappresentano l'osanna della folla assiepata per l'arrivo di Cristo in Gerusalemme e il sacrificio di se stesso che Gesù inizia nell'Orto degli ulivi e conclude sul Golgota.
Inoltre il prodotto dell'ulivo, l'olio, opportunamente benedetto e quindi sacro, è utilizzato in tutta la liturgia cristiana per ungere i battezzandi, i cresimandi, i moribondi, i consacrati...

La palma - Albero caro agli Egiziani che credevano già nella risurrezione e che abbellivano le tombe dei morti con dei rami di quest'albero, per loro sacro e dedicato al dio Sole. era inoltre utilizzato per scopi puramenti vitali poichè se ne ricavavano: latte, frutta, olio, legno.
Nella tradizione cristiana la palma, assieme all'ulivo, rappresenta l'ingresso trionfale di Gesù in Gerusalemme e questo episodio viene ricordato liturgicamente nel "Racconto della Passione" e ai fedeli vengono distribuiti rametti di palme o di ulivo benedetti.

Il coniglio - Nell'antichità il Cristo Risorto era rappresentato simbolicamente anche come una lepre, la cui caratteristica è quella di cambiare il colore del pelo a seconda della stagione.

La colomba - La colomba è simbolo di pace come l'ulivo, ricordando l'episodio del Diluvio universale quando Noè mandò fuori dell'Arca una colomba per vedere se le acque si erano ritirate. essa tornò portando nel becco un ramoscello d'ulivo, messaggio di perdono e di pace da Dio non più adirato, all'uomo, perdonato, che ha ancora la possibilità di vivere in un mondo rinnovato.

La campana - Usata soprattutto per il culto richiama i fedeli alle funzioni a varie ore del giorno e della sera e annuncia con uno scampanio festante la risurrezione di Cristo.

 

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Bibliografia

- http://it.wikipedia.org/wiki/Uovo_cosmico


- http://www.scanno.org/pasqua_scanno_significato_simbolico_uovo.htm


- http://maestraeli.altervista.org/simboli_della_pasqua.htm

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Altri Link:

 

- Il Natale di Orietta

- Il mondo di Orietta

 

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