Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

 

FOTO DI VARI PELLEGRINAGGI A MEDJUGORJE 1988....

 

Anche quest'anno siamo riusciti a ritornare a Medjugorje. E' proprio un anelito dell'anima che ci riconduce spesso là, quasi fosse una fonte miracolosa dalla cui acqua attingere nuove forze in un deserto. Il deserto è la nostra vita quotidiana, la nostra città, il nostro rapporto con gli altri che ci rende spiritualmente sterili, mentre Medjugorje rappresenta una fonte miracolosa di grazie e di esperienze spirituali che ci rinnova l'anima e la mente, che ci consola, che ci rafforza.
Anche se poco, il tempo si vive là intensamente e profondamente, desiderando ogni volta di protrarre la permanenza il più a lungo possibile o addirittura per sempre.
Comunque, tornando si è sempre carichi di serenità e di leggerezza che ci permettono poi di affrontare la quotidianità con maggior tolleranza e maggior impegno.
E quando ci si sente un pò "scarichi", ecco che basta ripensare ai giorni passati là, basta riguardare le foto scattate a Medjugorje per ritrovare, quasi intatta, la lievità di quei giorni.
Forse le parole di commento alle foto sembreranno ovvie o scontate, ma vengono tutte dal cuore. Provare per credere!

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PELLEGRINAGGIO MAGGIO-GIUGNO 2011

 

LE FOTO DI RENZO E DI PATRIZIA

 

Prima di iniziare questa lunga carrellata di foto dedicate al pellegrinaggio voglio ringraziare sentitamente Renzo per aver messo a mia disposizione la sua abilità di fotografo, consentendomi quindi di offrirvi un'ampia visione di Medjugorje e delle intense giornate che lì abbiamo passato.
Debbo inoltre confessare che le migliori foto sono proprio le sue...

Questa volta, grazie a Cosimo, il nostro mitico autista che ci ha accompagnati a Medjugorje più e più volte, abbiamo di nuovo intrapreso un viaggio con il pullman. Non eravamo a pieno carico, eravamo solo 24 - almeno all'inizio - tuttavia essendo il prezzo conveniente, abbiamo ritenuto questo il mezzo migliore per andare a Medjugorje.
Non ci conoscevamo ancora tutti, ma ognuno conosceva qualcun altro del gruppo e questo ha reso poi possibile l'amalgama tra tutti i pellegrini e l'andamento corale di tutto il pellegrinaggio.
Il punto di ritrovo, come sempre, la piazzetta antistante la nostra Parrocchia, ore 12,30 circa... I Capi Gruppo, Paolo e Gaetano hanno regolato lo stivaggio dei bagagli e dei passeggeri, cominciando a fraternizzare con i nuovi arrivati, mettendoli a loro agio.
Alla partenza ha presenziato anche il nostro giovane Parroco che ci ha salutato impartendoci una benedizione per un buon viaggio...


 

VIAGGIO ANCONA-SPALATO-MEDJUGORJE

Purtroppo viaggiando verso Ancona uno dei passeggeri si accorge di non aver preso il documento d'identità dopo aver cambiato il portafoglio e questo vuol dire restare a terra, non poter espatriare. Nonostante i tentativi presso la dogana, dobbiamo salutare lui e la moglie - che ovviamente segue il suo destino - ed avviarci a malincuore verso l'imbarco.
Purtroppo viaggiando verso Ancona uno dei passeggeri si accorge di non aver preso il documento d'identità dopo aver cambiato il portafoglio e questo vuol dire restare a terra, non poter espatriare. Nonostante i tentativi presso la dogana, dobbiamo salutare lui e la moglie - che ovviamente segue il suo destino - ed avviarci a malincuore verso l'imbarco.
E' questo uno dei tanti fatti negativi che costelleranno il nostro viaggio - ci perderemo una valigia, non si sa dove, una macchinetta in un bar, un portafogli con documenti al ritorno... ma tutto ciò, nonostante il disappunto iniziale, non turberà la profonda serenità che ci animerà.


La nostra nave

Balaustra sul mare

Imbrunire

Giochi di luce

Notturno

Movimenti d'acqua

Scia

Cappellina

Zona Baci

Piano alto

Scialuppe

Il viaggio in nave è sempre una bella esperienza che si apprezza ancor di più, partendo con l'animo già lieto perchè si va incontro a Medjugorje ed alla sua atmosfera di pace...
Eppoi, persino la nostra imbarcazione ha un nome davvero significativo: si chiama Regina della Pace, tutto un programma!

Fumaioli ed altri particolari

Alberi

Barche

Pilotina

Ogni angolo è ricco di particolari inconsueti e con il calar della sera tutto diventa ancor più suggestivo: le coste da cui ci si allontana e che si intravvedono, appena illuminate da piccole luci, movimenti d'acqua contro lo scafo, ombre e luci sui lunghi ponti su cui ci si perde, la cappellina, raccolta ed affrescata, in cui si può pregare...


Spalato

Attracco

Accostamenti

Facchino

La notte passa in un attimo ed alla luce del nuovo giorno la costa dalmata è tutta un susseguirsi di isole, di verde, di barche... Davanti a noi Spalato si distende sul mare ed accoglie il carico di pellegrini, di macchine, pullman e camion della nuova nave che attracca.

Al porto troviamo la nostra guida spirituale, Don Jozo, ormai amico dei "veterani" della Madonna che ormai da anni si recano a Medjugorje. Starà con noi per qualche giorno e ci aiuterà nella nostra ricerca interiore. Non è solo il nostro sacerdote è anche un amico sincero con cui fare due risate e due chiacchiere in libertà. Dedica a noi questi giorni strappandoli ai suoi numerosi ed importanti impegni sia sacerdotali che d'insegnamento e noi "vecchi" siamo sicuri che anche i nuovi pellegrini lo apprezzeranno in pieno e ne riceveranno doni inaspettati.

Risaliamo sul pullman, mentre Don Jozo ci precede in macchina e ci dirigiamo verso l'autostrada che in meno di tre ore ci farà raggiungere Medjugorje costeggiando verdi o brulle montagne su cui si ergono aeree costruzioni in bilico sugli strapiombi.
Un Rosario recitato insieme amalgama ancor più il nostro piccolo gruppo... siamo vicini alla meta!

Andando verso Medjugorje - Panorami

 

 

MEDJUGORJE

CAMMINANDO E PREGANDO - CELEBRAZIONI

Preghiera sotto il sole

Le nostre giornate a Medjugorje, sono scandite e caratterizzate da molti momenti di preghiera. Uno dei più belli e intensi è quello che viviamo percorrendo il breve cammino che ci separa dalla casa in cui viviamo fino alla chiesa di San Giacomo. Percorriamo sotto il sole una stradina polverosa e solitaria, ci concentriamo e preghiamo e sentiamo finalmente una sensazione di pace e di serenità.

L'altare all'aperto

E' presto per le funzioni ed il grande piazzale che ci accoglie è deserto, le centinaia di panchine sotto il sole ancora vuote, mentre i confessionali sul lato sinistro sono sempre pieni tanto che moltissimi sacerdoti si siedono accanto al muro della chiesa per poter confessare quanti più fedeli è possibile.

Poi pian piano i pellegrini cominciano ad affollarsi attorno all'altare: ci sarà una conferenza in italiano di Padre Danko, un francescano gigantesco e di polso che quando conduce la celebrazione in croato tuona dall'altare con veemenza ricordando ai fedeli che seguire i Comandamenti non è un optional...

Recita del Rosario

Accanto all'altare con la copertura a pagoda adesso c'è un maxi schermo su cui ripetutamente compaiono gli orari delle Messe che si terranno il giorno seguente...


Successivamente comincia il Rosario, tre Misteri da recitare prima della Messa che anche noi spesso seguiamo in italiano, cantando poi le Litanie in croato, con una cadenza dolce e musicale, così diversa dalla lingua parlata un pò dura ed ostica per noi..

Tutt'intorno intanto la folla dei pellegrini si ammassa nel grande piazzale, si siede sui prati su improvvisati sedili, si inginocchia dovunque in raccoglimento..

Inizio Celebrazione - Discesa dei sacerdoti - Comunione

Concelebranti

Questua

Schermo

Imbrunire

Fedeli

 

Effetti di luce

Alle 18,40 circa una campanella suona, avvisando che questa è l'ora in cui i tre veggenti che ancora dopo tanti anni hanno l'apparizione quotidiana della Madonna, sono in contatto con Lei.
Spesso in quest'ora il sole si fa sorprendentemente chiaro, brilla a più non posso con effetti di luce strani, incredibilmente variopinti e visibili ad occhio nudo... questo fenomeno spesso va avanti per qualche tempo e varie volte si ripresenta più tardi al momento dell'elevazione... ma non è questo il miracolo di Medjugorje... anche se i fedeli si soffermano a guardare e si voltano dando le spalle all'altare dove si celebra la Messa per carpire un pò di quei bagliori..


Un giorno in particolare ricordo che aveva cominciato a piovere e tutti i pellegrini si erano attrezzati con impermeabili ed ombrelli ma al momento dell'elevazione, pur continuando ancora per un pò la pioggia, s'era improvvisamente levato un sole sfolgorante che aveva richiamato l'attenzione di molti...
Altre manifestazioni di questo genere ci si sono riproposte il giorno successivo mentre rientravamo da una visita ad una delle comunità presenti in Medjugorje: un'inondazione di luce pulsante che ha scandito il nostro breve viaggio in pullman per molti minuti...

Le adorazioni notturne

Le adorazioni notturne sono un altro momento di preghiera speciale che viene condiviso da migliaia di persone, tutte concentrate e raccolte dinanzi al Santissimo esposto solennemente. E' un'ora e più di intensa concentrazione e condivisione, scandito da musica in sottofondo e brevi riflessioni o preghiere che sembrano scaturire all'unisono da ciascuna delle anime lì presenti, a lenire il dolore dell'esistenza e il dolore delle anime in peccato che cercano la luce.

Ci si rialza, alla fine, portando in cuore la consapevolezza che si può vivere ora in modo diverso il quotidiano, con maggiore amore ed impegno e si va a letto col cuore leggero e lieto.

 

 

LA CHIESA DI SAN GIACOMO

Prospettive

 

 

DEVOZIONI

La statua della Madonnina dinanzi alla chiesa

La copia della statua della Madonnina che si erge sul Podbrdo, posta sul piazzale antistante la chiesa di San Giacomo, è sempre al centro dell'attenzione dei numerosil pellegrini che si recano alle funzioni e che la invocano incessantemente e spesso la adornano di fiori.

L'angolo dei lumini

Lateralmente. l'angolo dei lumini - come lo chiamo io - è un luogo di venerazione e di intensa preghiera.

E' un piccolo spazio su cui domina un Crocifisso che sembra ascoltare attento ogni richiesta che i fedeli gli rivolgono devotamente mentre accendono i piccoli ceri...

Il Cristo Risorto

Il Cristo Risorto dopo la crocifissione è meta abituale di tutti i pellegrini che davanti ad esso si affollano in lunghe file per portare a casa una goccia del liquido, oleoso e incolore, che fuoriesce costantemente da una piccola fenditura del metallo, su una gamba della scultura.
Molte forse le spiegazioni scientifiche, ma più incrollabile della scienza è la fede e, che ci si creda o no, si va comunque dinanzi ad esso ad impetrare grazie o a lasciare messaggi o fotografie negli incavi della croce distesa da cui il Salvatore si stacca per dirompere verso il cielo con le sue enormi braccia aperte ad accogliere tutti...

 

 

COMUNITA'

Comunità Cenacolo

La comunità Cenacolo è stata creata da suor Elvira, vive e produce frutti di redenzione sotto la protezione della Madonna.
I "ragazzi e le ragazze di suor Elvira" si affidano a Lei, nella preghiera e nel lavoro per combattere contro le loro inclinazioni alla droga o all'alcool o semplicemente per distaccarsi da una vita vuota di ideali e di buoni propositi. La loro tenacia, l'aiuto della comunità e di Maria fanno sì che gran parte di essi si allontanino dalle illusioni passate per ricominciare un'esistenza fatta di gioia, di perseveranza, di riconoscenza verso la Madonna a cui ci si affida completamente.
Quando arrivano dei visitatori i ragazzi si presentano a dare la loro testimonianza e narrano le loro storie personali, storie di cadute e di risurrezioni, ora risolte.

Immagini di repertorio anche con suor Elvira

Testimonianze

 

Madonna

Testimonianze

 

 

MAJCINO SELO

E' il villaggio della Madre e del Bambino istituito da P. Slavsko Barbaric appena dopo la guerra che aveva provocato tanto sfacelo, morti, famiglie distrutte, orfani. L'idea era quella di raccogliere i bambini in case comuni con il sostegno di coppie che si sarebbero prodigate per far crescere i bimbi senza ulteriori traumi. Tutto ciò è avvenuto e ormai gli orfani di un tempo sono adulti e le strutture esistenti servono però ancora per altri bimbi disadattati provenienti da famiglie minate dalla droga, dall'alcool o semplicemente con genitori inadatti al loro ruolo o con disturbi mentali. La grande struttura li accoglie tutti con amore e li cresce fino alla maggiore età cercando di inserirli nella società. Accanto a quest'opera, coesiste un allegro asilo in cui si raccolgono molti dei bambini di Medjugorje. All'arrivo, ci riuniamo in una stanza dove si tengono le conferenze e una dolce signora ci narra di P. Slavslo, racconta la storia del Villaggio e quello che si propone, poi ci lascia alle cure di Suor Melania, dai modi gentili e dallo sguardo dolce, che si occupa della salute dei piccoli ospiti e che, come sempre, ci accoglie di buon grado e ci gratifica col suo sorriso accattivante, accompagnandoci per le stradine del villaggio, fino al negozietto dove si vendono prodotti artigianali realizzati dalla comunità. Don Jozo celebra la Messa nella piccola cappella e, per concludere questa visita, facciamo un giro nel Parco di San Francesco, adiacente al villaggio. E' un'ampia zona verde con alberi alti e ombrosi, un piccolo laghetto, cascatelle e giochi per bambini. Anche noi ritorniamo bambini in quella pace e ci alterniamo sull'altalena, scaliamo griglie e scale svedesi, facciamo un giro sulle giostrine... che Paradiso!

Entrata

P. Slavsko

Sculture

Suor Melania

Giochi

Accoglienza

Progetto originale

Immagini di repertorio di Padre Slavsko

Targa

Tabernacolo

Croce

 

Statue, quadri, sculture

Celebrazione

Pergolato

Articoli artigianali in vendita

Redentore

Laghetto

Anatra

Giochi

 

 

SALITA AL PODBRDO

La salita è aspra e un pò faticosa, ma ci si impegna con tutte le forze per arrivare fino al grande spiazzo su cui si erge la statua della Madonnina...
Si fa tappa davanti alle sculture dei Misteri, si recitano le preghiere e si prosegue... In breve, con qualche sforzo e molta determinazione, anche i più deboli riescono a superare le asperità del terreno e a giungere davanti alla statua.
E' qui che la Madonna è apparsa nei primi giorni ai giovanissimi veggenti...

...Siam venuti, o Madre cara, da ogni parte della terra, ti portiam le nostre pene, con le gioie e le speranze... Oh, Regina della Pace, il tuo sguardo ci consoli, su noi posa le tue mani, supplicando il Divin Figlio...

Riflessioni

Lapide

Discesa

Croce melograni

 

 

SALITA AL KRIZEVAC

Se la salita sul Podbrdo è ardua, quella al Krizevac è davvero impegnativa e richiede un lasso di tempo più lungo. Le pietre sono alte e difficili da scalare, ci vuole fiato ed anche il fisico... Molti di noi, infatti, vi hanno rinunciato, ma c'è comunque un bel gruppetto di volenterosi che si incammina verso la vetta, anche se con qualche difficoltà.... Tuttavia,, nonostante tutto, quando si arriva in cima è come toccare il cielo con un dito... Ci si sente parte dell'immenso creato, grati a Dio per l'opportunità avuta di arrivare proprio in cima... Lassù il Creatore sembra essere molto vicino....

Erta

Riflessione sulla Stazione

Ce la farò?

In preghiera

Come gazzella

Daj che ce la fai...

Vicini alla meta

A due passi

Ecco la Croce!

Raccoglimento

.. e c'è chi, isolato da tutti, su un'altura, sullo sfondo di un cielo limpido, si raccoglie in preghiera, per riprendere il cammino interiore e fisico con maggior lena...

Intorno alla Croce

Ringraziamento

 

 

LA CROCE BLU

... Ancora sassi su cui salire, ma è un breve tratto stavolta, per arrivare alla Croce blu, luogo in cui i veggenti si riunivano in attesa delle apparizioni della Vergine, quando le autorità comuniste di allora proibirono loro di salire sul Podbrdo. E' alle pendici della collina, dal lato opposto da cui si sale per arrivare alla statua della Madonnina. All'inizio c'era solo una vecchia croce dipinta di un blu slavato, ora è diventato un angolino un pò più curato, con un altarino su cui biancheggia una statuetta di Maria, con sedili di pietra su cui si alternano folle di pellegrini.

Comincia la salita

Inerpicandosi

Sassi

Intorno alla Croce blu

Altra Madonnina

Riflessioni

Salendo ancora per un poco si arriva ad un muro di mattoni a secco dove si può sostare per qualche minuto in preghiera, ma tutta la base della collina pullula di pellegrini

La Croce blu dall'alto

Madonnina dell'albero

Melograni

Ci affidiamo a Te

Aiutaci

Proteggici

Messaggio

lo lascio a a Te

Ultimo saluto

 

 

I VEGGENTI - VISKA

Ci svegliamo presto, oggi, perchè c'è l'incontro dei pellegrini con Viska. E' un incontro sempre molto atteso perchè lei è sempre disponibile ad incontrare i pellegrini, quando è nella sua casa natale. E' sempre stato così, Viska li accoglie, parla delle sue esperienze di questi anni in cui ha incontrato ogni giorno la Madonna, racconta quello che le è successo, minimizza le malattie affrontate sempre con grande fede, scalda il cuore con le sue parole... Ha sempre il sorriso di quand'era ragazza, che le si dipinge, ilare, sul viso. I pellegrini la confortano con la loro preghiera e con la loro presenza sostengono il suo cammino di fede e di difficoltà da offrire alla Madonna che però le dona la grazia quotidiana della Sua presenza. Prima che la veggente compaia, la folla ammassata davanti alla casa rumoreggia ed attende, pregando, poi quando lei arriva è tutto uno sventolio di fazzolletti, a mò di saluto. Lei si raccoglie in una preghiera profonda poi parla al suo uditorio e le sue parole scendono lievi e pesanti al tempo stesso, nella anime dei presenti e quando se ne va è sempre un dispiacere, perchè per un momento c'è stato un attimo di tregua dal presente, si è assaporata la certezza e la vividezza di un altro mondo molto più pregnante e sereno. A presto, Viska, resta così, solare e devota come sempre...

 

Di vedetta

Quanti giovani...

...di tutte le età...

Bimbi

Cercando l'ombra

Al riparo del ventaglio

Sotto gli alberi

In preghiera

Attesa

Sventolio di fazzoletti

Viska in preghiera

Viska parla ai pellegrini

Riflessioni

Il giornalista convertito Paolo Brosio

Il veggente Ivan

Mentre andiamo via incontriamo la piccola troupe di Paolo Brosio, il giornalista ormai di casa qui, che ha capovolto la sua vita, basata prima sull'effimero e sul piacere, trasformandola in una preghiera quotidiana di ringraziamento alla Madonna di Medjugorje.

 

 

VIA CRUCIS

Ci sono delle nuove Stazioni della Via Crucis realizzata con le immagini su ceramica, che si snoda lungo un percorso che avvolge la statua del Cristo Risorto.


La condanna

La Croce

Prima caduta

La Madre

Il Cireneo

La Veronica

Seconda caduta

Le pie donne

Terza caduta

Le vesti

Crocifisso

Morte

Deposizione

Sepolcro

 

Seguendo il cammino di Gesù

Con concentrazione, fede e devozione, anche noi sostiamo davanti alle edicole votive, percorrendo il cammino doloroso di Gesù...

 

 

IL CASTELLO

Come ogni anno, vogliamo far vedere ai pellegrini una inconsueta costruzione che si erge da ormai parecchio tempo in Medjugorje e che però ancora non è conclusa del tutto.

E' il Castello, realizzato da Patrick e Nancy due facoltosi canadesi che dopo anni di vita non proprio consona ai dettami della fede, sono arrivati, attraverso gli imperscrutabili percorsi voluti dalla Madonna, a lasciare la società senza regole in cui vivevano per inserirsi in quella produttiva ed appagante di questa zona sperduta della Bosnia Herzegovina.
Purtroppo, però, oggi siamo arrivati molto più tardi del solito e Patrick e Nancy si sono avviati alla Messa, che noi abbiamo già ascoltato stamani.

Il castello è ricco di scorci che sembrano appartenere ad una favola, abbellito dai fiori e dal verde e le architetture insolite creano nei visitatori sorpresa e diletto.

Entrata del castello

Corte

Abbaini

Palazzo

Torrione

Ponticello

Angolo fiorito

Esterno legnaia

Legnaia

L'angolo della Madonna

L'angolo del S. Cuore

S. Bambino di Praga

Madonnina

Cappellina

Maria Maddalena

Inaspettatamente, mentre usciamo dalla piccola Cappella, vediamo aggirarsi attorno a noi una bella coppia di sposi che probabilmente ha scelto come sfondo alle fotografie questo luogo quasi incantato. Seguiamo per un pò i loro movimenti, poi ci avviamo verso l'uscita... ritornando nel mondo reale...

Sposa

 

 

PIATTI DEL GIORNO

Il nostro ospite Andrija e sua moglie sono davvero due persone speciali. Gentili, premurosi, ci riempiono di ogni ben di Dio e di piccoli pensieri: ci preparano il pane fatto in casa, dei dolci dal sapore e dalla leggerezza irripetibili, ci offrono l'aperitivo prima del pasto, sorvegliano che non manchi nulla in tavola e preparano splendidi e soprattutto saporitissimi piatti, parte derivanti dalla cucina croata, parte ormai ispirati alla nostra. Come ringraziarli di tante cure che hanno nei nostri confronti? Un piccolo dono è poca cosa... l'importante è che ci riservino il posto per la prossima volta...!

Benediciamo il cibo e chi lo ha preparato

Fettine panate, riso, verdure miste

Timballo di patate, carne, uova, formaggio

Cipavich, patate, frittelle di zucchine, bistecchine

Fagottini di carne e verza, purè di patate

Bistecche, cipavich, patate fritte

Cosce di pollo, broccoli e patate

Bistecche con patate, carote, verdure varie

Insalata mista

Pomodori e verza dell'orto

Zuppa di fagiolini

Capellini in brodo di verdure

Ciliegie

Super Torta

Over the top

Bombe a colazione

 

 

FLORA

Oltrechè produrre pace interiore nei pellegrini, la terra di Medjugorje è benedetta anche sotto il profilo produttivo. Nonostante il terreno particolarmente sassoso e le aspre montagne intorno, il clima è caldo e ampia la produzione di piante e fiori di ogni tipo che rallegrano piccoli appezzamenti di terreno incolti o bei giardini verdi e curati...

 

 

PARTICOLARI E FOLKLORE

Girando per la piccola cittadina ormai stracolma di pellegrini, è ovvio che la gran parte delle bancarelle presentino una serie infinita di piccoli oggetti devozionali. statuine, rosari, quadretti e mille altre cose... Ognuno vuol portare a casa un ricordo per sè, per i suoi familiari, per i suoi amici, per la vicina che gliel'ha chiesto... Come in ogni Santuario è ovvio che negozi e bancarelle del genere prolifichino senza misura. ma c'è anche qualche negozio che produce articoli di pregio, piccoli capolavori d'arte moderna, statue e quadretti di buona fattura.

Nel gran numero di pellegrini, poi c'è sempre qualche soggetto interessante o qualche cosa particolare da immortalare... e così pure girando nelle parti vecchie della cittadina, ci sono angoli che ancora mantengono immutato un sapore d'antico...

Statuine

Sacra Famiglia

Ancora statuette

Souvenirs

Dipinto su pietra

Madonnine

Rosari

 

Sant'Antonio?

Ricordini

Medjugorje com'era

Quadri

Angioletto

Caritas

Telephone

Quadretto

San Giacomo della Marca

Papa

Giovanni Paolo II

Silentium

Vecchio cartello

Fazzoletto

Marchio

Pullman

Croce

L'uomo dei lumini

Vecchia porta

Vecchia casa

Motori

Una romantica signora inglese

Security

Due romantici signori inglesi

Treccia

 

 

PIOGGIA

Dovevamo andare all'incontro con la veggente Mirjana, ma tutt'ad un tratto, il cielo si è coperto e un improvviso temporale ha sconvolto i nostri piani. Eravamo già sul pullman per recarci all'appuntamento ma la pioggia aveva già inondato la cittadina e creato un pantano sul terreno... Pochi impavidi si sono avventurati sotto l'acqua e sono riusciti nel loro intento, noi siamo tornati a casa e dopo poco il tempo si è rasserenato permettendoci di andare alla messa serale...

 

 

AGRITURISMO

Abbiamo lasciato Medjugorje... abbiamo salutato Andrija e sua moglie con affetto, ringraziandoli per tutto quello che ci hanno dato, con l'augurio di tornare presto... Il cuore è triste per il distacco da quest'oasi di pace che dona al cuore e all'anima altre inaspettate possibilità... purtroppo il pellegrinaggio sta per finire. Come ogni volta, però, lo concludiamo con un pranzo, sempre in compagnia di don Jozo, in un luogo un pò particolare. Anche stavolta torniamo all'Agriturismo dove già il paesaggio lenisce un pò la tristezza...
Partendo abbiamo caricato un altro passeggero, un sacerdote italiano che deve rientrare anticipatamente. E' giovane, dotto, allegro e condivide con noi quest'ultima parte del viaggio, donandoci momenti di intensa spiritualità.
Il piccolo villaggio, se così vogliamo chiamare queste poche case raccolte nel verde, è in fermento: sono state ristrutturate alcune case per i villeggianti, ma ancora molte sono in stato di abbandono. Intorno, angoli verdi ed antichi attrezzi da lavoro... Il pranzo comprende un brodo a base di gallo e questa novità (almeno per noi italiani) ci riempie quasi di sgomento... come sarà? Scopriremo che è ottimo e qualcuno farà anche il bis.
Successivamente, attendendo la cottura dell'agnello, cotto sotto la cenere secondo un antico rituale, facciamo uno spuntino con prosciutto dalmata e formaggio e quando poi arriva la portata tanto attesa le dedichiamo tempo e impegno... Siamo tutti soddisfatti e decisamente satolli e aspettiamo di arrivare a Spalato per smaltire con una lunga camminata quanto abbiamo appena ingurgitato...

Vecchio aratro

Particolare

Angolo

Particolare

Angolo

Vecchia struttura

Nuove costruzioni

Gallo

Rubando ciliegie

Insegne

Scultura

Antica iscrizione

Arredi

Tagliatabacco

Tostacaffè

Lotta di tori

Angolo

Antichi attrezzi

Pendola

Piante grasse

Decorazioni

Soffitta e decorazioni

Vestiti tradizionali

Il coppo è una campana di metallo usato pe la cottura di svariati cibi, carne, patate e quant'altro... Si pone la teglia sul focolare ben caldo...si chiude con il coppo che vien coperto da cenere e brace e si aspetta pazientemente la cottura...

Fase 1

Fase 2

Fase 3

Fase 4

Fase 5

Fase 6

Cottura ultimata!

In tavola...

Prosciutto dalmata e formaggio

Agnello, pollo, patate e carote

Palline di pasta fritte

Pane

 

 

SPLIT

Partenza da Medjugororje verso Spalato-Split

Crocifisso

Chiesa di S. Filippo - Concelebrazione

Madonnina

San Filippo Neri

Statua del Sacro Cuore - Varie prospettive

Cardinal Stepinac

La città vecchia è tutta raccolta tra le mura del Palazzo di Diocleziano e si snoda tra vicoli e piazzette e si va in giro per la città tra le rovine romane, immortalando le antiche pietre... le ardite colonne...

...gli allegri cortili...gli archi che sfidano il cielo...i balconi fioriti...le piazze ridenti...

...le aeree volte...gli slanciati torrioni...gli annosi palazzi...e statue e abbaini...

... ed inattesi angolini...gli strani orologi...le torri svettanti nel cielo...le logge sospese...

...le ardite strutture...che congiungono i vicoli...creando scenari irreali...le anguste stradine...

...uno scorcio a sorpresa...i campanili svettanti...le abitazioni curate...le geometrie inattese...

...marmoree sculture...bizzarri negozi... e corse infantili... Poi, sotto le volte dell'antico palazzo...

... troviamo ninnoli a iosa... soggetti un pò audaci...e dietro l'angolo, ecco una piazza e di lato... il lungomare chiassoso e iridato... il nostro tour è davvero finito...

... ma ritorniamo... è garantito!

Scaletta

Lasciando Spalato

 

Il pellegrinaggio si è concluso e tutti ci auguriamo che quanto assimilato a Medjugorje porti frutti di amore e di preghiera, per continuare qui quanto iniziato con animo lieto e fervente in quell'oasi di pace.
Tutto il gruppo è stato grato a Paolo e a Gaetano per la loro dedizione e, a sorpresa, in segno di stima e di ringraziamento hanno regalato loro una maglietta, accompagnata da un biglietto che dice tutto:

 

 

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