Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

L'ORA DELLA PREGHIERA 8

DI L.M.


 

 

“… Se prima, con quella giaculatoria – Padre Ti amo, Padre Misericordia – Io vi promisi di salvare cento anime, adesso Io raddoppio la Mia Misericordia e ne salverò duecento. Non stancatevi quindi di dirla...” -Gesù, 27.8.2000-

Grani grossi: Gloria al Padre…; Padre nostro…, Padre mio, Tu sei veramente il mio grande Dio

Grani piccoli: Padre Ti amo, Padre misericordia

Alla fine: Salve Regina…

 

 

*****

 

 

From: don Matteo [mailto:sostenitori@amoreliberta.org]
Sent: mercredi 4 août 2021 10:38
Subject: Lucia ci sono delle cose che vorrei dirti.

 

Caro/a,

ti scrivo di rientro dalle vacanze estive con i bambini e ragazzi della Casa Madre di Firenze. Sono stati giorni ricchi di emozioni, gioia e spensieratezza. Ci tengo a condividere con te questi momenti perché anche tu sei parte della nostra grande famiglia

Non ti nego che alla felicità di stare tutti insieme si è alternata anche tanta preoccupazione. Quando ci fermavamo per la preghiera, guardavo i nostri bambini e pensavo a chi è ancora solo senza una famiglia che lo ama e lo protegge. +

Mi fa soffrire così tanto pensare che per ogni bambino che salviamo ce ne sono tanti altri che hanno un disperato bisogno di aiuto.

Ancora di più se penso al piccolo Moise, abbandonato dal padre prima che nascesse e poi anche dalla mamma chelo ha lasciato davanti ad una stazione della polizia, come si fa con un pacco postale. Ma Moise non è questo: è un bambino di soli 4 anni da proteggere.

capisco che ti sto scrivendo in un periodo dell'anno che dovrebbe essere di serenità, se penso all'estate, ma spero potrai comprendermi. Purtroppo la povertà e la miseria non conoscono stagioni. 

 

Lucia ti chiedo di fare un gesto d'amore accogliendo Moise nella tua famiglia. Adottandolo a distanza gli garantirai una vita più serena, in un ambiente sicuro.
Puoi adottare Moise cliccando qui.

Oppure aiutare lui e gli altri bambini con una donazione libera clicca qui.

Quello che puoi, farà comunque la differenza per Moise e gli altri bambini.

Grazie Lucia  per quanto potrai fare!


Don Matteo

Se preferisci aiutare Moise con Bonifico bancario:
Iban: IT61W0306909606100000011594
Nella causale indica: "adozione/aiuto Moise"

 

Nel caso avessi già scelto di sostenerci con una donazione nei giorni scorsi, ti ringrazio di cuore per il tuo prezioso aiuto.

 

Ciao,
lo sai che il viaggio degli aiuti salvavita parte dal tuo 5x1000?

Se deciderai di destinarlo all'UNICEF, il tuo 5x1000 si trasformerà in interventi concreti per salvare i bambini.

Donarlo all'UNICEF è facile: basta inserire nella tua dichiarazione dei redditi il codice fiscale dell'UNICEF

Ogni pacco contiene alimenti terapeutici, vaccini, coperte e tanti altri aiuti concreti necessari a salvare la vita dei bambini che, grazie alla tua firma, i nostri operatori potranno portare a destinazione.
Ovunque ci sia un bambino da salvare.
A te non costa nulla ma a loro salva la vita.

Per avere il codice fiscale dell'UNICEF sempre con te inviati un sms come reminder: è gratis.

Importante: dal prossimo anno nella dichiarazione dei redditi precompilata puoi trovare tutte le donazioni fatte all’UNICEF nel 2021. Penseremo noi ad inviarle all’Agenzia delle Entrate, ma per farlo abbiamo bisogno del tuo codice fiscale. Puoi comunicarcelo chiamandoci al numero 800 745 000 tenendo a portata di mano il tuo codice donatore 32134533

Per qualsiasi comunicazione con il Comitato Italiano per l'UNICEF Fondazione Onlus utilizza il tuo codice 32134533

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Numero Verde 800 745000
Codice Fiscale 015 619 205 86 | www.unicef.it

 

 

in questa puntata di “Fatima… non finisce qui!”, il programma rievoca il fatto che è in corso l'anno indetto in onore di San Giuseppe, Patrono della Santa Chiesa.

Di conseguenza, viene ricordata una bella descrizione fatta da Lucia – nella sesta apparizione a Cova da Iria – proprio del capo della Sacra Famiglia:

“Apparvero, accanto al sole, San Giuseppe con Gesù Bambino e la Madonna del Rosario. San Giuseppe benedisse la folla, facendo tre volte il segno della croce”.

Da questa provvidenziale presenza, emerge un punto di meditazione per gli Apostoli di Fatima:

– Quale nesso si può stabilire tra le parole della Madonna “... i buoni saranno martirizzati ...” e le sofferenze morali accettate dall'esemplare ed eroico San Giuseppe?

Ecco quello che scoprirai in questa puntata di “Fatima… non finisce qui!”

 

 

Nel caso volessi diventare membro dell’Alleanza di Fatima, – quel gruppo speciale di sostenitori che tengono a cuore far conoscere al più gran numero il messaggio di salvezza della Madonna a Fatima, ti prego di cliccare qui.

Rettangolo arrotondato: Diventa Apostolo di Fatima!

Ti chiedo anche di far conoscere il programma “Fatima... non finisce qui!”al più gran numero di persone.

A questo fine, potrai procedere così:

Cliccando qui accederai direttamente alla puntata di oggi.

Una volta dentro la puntata …

1. se non sei già iscritto, ti invito a iscriverti al programma “Fatima... non finisce qui!”. Per farlo, basta cliccare qui.

2. ti prego di far conoscere “Fatima... non finisce qui!” ai tuoi amici e conoscenti. Sarà verso di loro un atto di vera amicizia, un atto di vera carità cristiana.

Per farlo, basta inoltrare dal tuo client di posta questa email a tutti i tuoi contatti.

3. infine, ti chiedo anche di lasciare il tuo “mi piace”.

*** Ti ricordo che il programma “Fatima… non finisce qui!” è lieto di offrire un omaggio a tutti quelli che si sono iscritti al canale:

*** una Santa Messa per le intenzioni degli iscritti a questo canale e dei loro cari. La prossima sarà celebrata il 13 Ottobre, giorno dell’ultima apparizione della Madonna a Fatima.

Se non sei ancora iscritto, ti invitiamo a farlo subito, così anche tu e i tuoi cari potrete approfittare dei benefici spirituali di questa Messa.

Potrai lasciare le tue intenzioni di preghiera per i tuoi cari defunti nei “commenti”.

E se i tuoi mezzi te lo consentono, ti prego anche di fare una tua offerta per lo sviluppo del programma “Fatima... non finisce qui!”, così da raggiungere il più gran numero possibile di persone.

Ti ringrazio e ti auguro un buon ascolto, invitandoti ad andare direttamente sulla puntata di oggi, cliccando qui.

 

P.S: Ti prego, clicca qui e vai alla puntata. Li ti chiedo di ISCRIVERTI al canale, lasciare il tuo LIKE e CONDIVIDERE il video con i tuoi amici e conoscenti.

Potrai anche lasciare la tua offerta, cliccando qui, per lo sviluppo del canale YouTube di Luci sull’Est.

 

Rettangolo arrotondato: Fai la tua donazione!

Umberto Braccesi
Coordinatore Programma “Fatima... non finisce qui!”

P.S: Ti prego, clicca qui e vai alla puntata. Li ti chiedo di ISCRIVERTI al canale, lasciare il tuo LIKE e CONDIVIDERE il video con i tuoi amici e conoscenti.

Potrai anche lasciare la tua offerta, cliccando qui, per lo sviluppo del canale YouTube di Luci sull’Est.

Rettangolo arrotondato: Fai la tua donazione!

 
 

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi, Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

(Credo Apostolico)
Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra.
E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore,
il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.
Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi,
la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna.
Amen.

 

DIO E' MIO PADRE


Padre mio che sei nei cieli,
com’è dolce e soave il sapere che Tu sei mio Padre, e che io sono figlio Tuo!
È soprattutto quando è cupo il cielo dell’anima mia e più pesante è la mia croce,
che sento il bisogno di ripeterTi: Padre, credo al Tuo Amore per me!
Sì, credo che Tu mi sei Padre ogni momento della vita e che io sono Tuo figlio!
Credo che mi ami con Amore infinito!
Credo che vegli giorno e notte su di me,
e neppure un capello cade dalla mia testa senza il Tuo permesso!
Credo che, infinitamente Sapiente, sai meglio di me, ciò che mi è utile.
Credo che, infinitamente Potente, puoi trarre il bene anche dal male!
Credo che, infinitamente Buono, fai servire tutto a vantaggio di quelli che Ti amano:
ed anche sotto le mani che percuotono, io bacio la Tua mano, che guarisce!
Credo, …ma aumenta in me la fede, la speranza e la carità!
Insegnami a veder sempre il Tuo Amore, come guida in ogni evento della mia vita.
Insegnami ad abbandonarmi a Te, come un bimbo nelle braccia della mamma.
Padre, Tu sai tutto, Tu vedi tutto, Tu mi conosci meglio di quanto io mi conosca:
Tu puoi tutto, e Tu mi ami!
Padre mio, poiché Tu vuoi che ricorriamo sempre a Te,
eccomi con fiducia a chiederTi, con Gesù e Maria
(chiedere la grazia desiderata).

 

Per questa intenzione, unendomi ai Loro Sacratissimi Cuori,
Ti offro tutte le mie preghiere, i miei sacrifici e le mortificazioni,
tutte le mie azioni ed una maggiore fedeltà al mio dovere.
Dammi la luce, la grazia e la forza dello Spirito Santo!
Confermami in questo Spirito, in modo che io non abbia mai a perderLo,
né a contristarLo, né ad affievolirLo in me.
Padre mio, è in nome di Gesù Tuo Figlio che Te lo domando!
E Tu, o Gesù, apri il Tuo Cuore e mettivi il mio,
e con quello di Maria offrilo al nostro Divin Padre!
Ottienimi la grazia, di cui ho bisogno!
Padre Divino, chiama a Te gli uomini tutti.
Il mondo intero proclami la Tua Paterna Bontà e la Tua Divina Misericordia!
Siimi tenero Padre, e proteggimi ovunque come la pupilla del Tuo occhio.
Fa’ che io sia sempre degno figlio Tuo, abbi pietà di me!

 

PADRE DIVINO, dolce speranza delle anime nostre!
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!

 

PADRE DIVINO, bontà infinita, che s’effonde su tutti i popoli!
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!

 

PADRE DIVINO, rugiada benefica dell’umanità!
Sii conosciuto, onorato ed amato da tutti gli uomini!

Spirito di Dio scendi su di noi.
fondici, plasmaci, riempici, usaci.
Spirito di Dio scendi su di noi,
fondici, plasmaci, riempici, usaci
Spirito di Dio scendi su di me.
fondimi, plasmami, riempimi, usami.
Spirito di Dio scendi su di me.

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto. 0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

 

 

PRIMO MISTERO:

 

IL VERBO DI DIO ENTRA NEL MONDO PER MANIFESTARCI IL SUO CUORE


(primo lettore)
Vangelo secondo Giovanni 1,1-18


In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
Egli era, in principio, presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini; la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l’hanno vinta.
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni.
Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce.
Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.
A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome, i quali, non da sangue né da volere di carne né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

 

(secondo lettore)


Mediante Gesù, Dio ci ha predestinati a essere suoi figli adottivi. 
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni 

Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo,
che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo.

 

In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo
per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità,
predestinandoci a essere per lui figli adottivi
mediante Gesù Cristo,
secondo il disegno d’amore della sua volontà,
a lode dello splendore della sua grazia,
di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. 
(terzo lettore) Preghiera
O Padre, che nel Cuore dei tuo direttissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere dei tuo Amore per noi, fa' che da questa fonte inesauribile attingiamo l'abbondanza dei tuoi doni e in particolare donaci santi sacerdoti affinchè illuminati dalla Sapienza dello Spirito Santo possano avere una profonda e perfetta unione al Sacratissimo Cuore

 

“ ECCO IO VENGO PER FARE O DIO LA TUA VOLONTA’ ”


Eccomi, io vengo. È questo l’atto d’amore con cui il Verbo si dona al Padre e si dona a noi. Qui possiamo cominciare a contemplare il Cuore di Gesù. Tutte le parole di questa espressione sono d’amore: non c’è ancora il cuore umano di Gesù, ma c’è il cuore del Verbo, il disegno di prendere un cuore umano, centro dove tutto si incontra e al quale tutto converge, luogo delle nozze divine, del bacio eterno tra Dio e l’uomo.
 Il mistero dell’incarnazione è il mistero dell’amore divino reso sensibile e palpabile. (p. Dehon)

 

Padre Nostro
10 Ave o Maria
Gloria

 

 

Dolce Cuor del mio Gesù, fa’ che io t’ami sempre più.

Gesù, Maria, vi amo! Salvate le anime dei sacerdoti,
salvate le anime. Ve lo chiediamo supplichevoli,
e concedeteci di poter ripetere quest’Atto d’Amore mille volte,
ad ogni respiro, ad ogni palpito del cuore.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore

 

 

SECONDOMISTERO:
(primo lettore)


LA VERGINE MARIA ACCOGLIE IL VERBO DI DIO CHE SI FA UOMO

L’angelo disse a Maria: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio.
Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù».
 Allora Maria disse all’angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?».
Le rispose l’angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». (Vangelo di Luca 1,30-31.34-35.37-38)
(secondo lettore)
Se l’Eccomi, io vengo fu la regola di vita di Gesùl’Ecce ancilla fu la regola di vita di Maria. 
La vediamo fissarsi in questa disposizione: «Ecco la serva del Signore, si faccia di me secondo la tua parola».
 Queste parole esprimono l’abbandono, la docilità alla grazia, la conformità alla volontà divina, il sacrificio e l’immolazione. Questa disposizione è la più perfetta, è la sorgente dei più grandi meriti e delle migliori grazie. Maria l’ha proclamato essa stessa nel suo Magnificat: il mio spirito esulta nel Signore perché ha guardato con favore all’umiltà della sua serva. Dio si è compiaciuto di questa disposizione di Maria…

 

Padre Nostro
10 Ave o Maria
Gloria
Dolce Cuor del mio Gesù, fa’ che io t’ami sempre più.

Gesù, Maria, vi amo! Salvate le anime dei sacerdoti,
salvate le anime. Ve lo chiediamo supplichevoli,
e concedeteci di poter ripetere quest’Atto d’Amore mille volte,
ad ogni respiro, ad ogni palpito del cuore.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore

 

 

(PRIMO LETTORE)

 

TERZO MISTERO:

GESÙ CI OFFRE ILVANGELO DELLAMISERICORDIA
«Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
Mentre sedeva a tavola nella casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e se ne stavano a tavola con Gesù e con i suoi discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: «Come mai il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Udito questo, disse: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici. Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori». (Vangelo di Matteo 11,28-20; 9,10-13)

 

 

(SECONDO LETTORE)
Gesù è stato il primo missionario del suo Cuore. Il Vangelo è, come l’Eucaristia, il sacramento del Cuore di Gesù. Sotto il velo delle parole è nascosto il Cuore di Gesù col suo amore e i suoi tesori di grazia
Il Cuore di Gesù compatisce le nostre infermità spirituali e corporali con una tenerezza infinita. Ne soffre assai più di quanto ne soffriamo noi stessi. Non c’è sofferenza fisica o morale, non c’è tristezza, amarezza o timore a cui il Cuore compassionevole di Gesù non abbia preso parte; non c’è peccato, difetto o imperfezione che non gli abbia fatto versare lacrime. Ha preso parte a tutte le nostre miserie eccetto il peccato, e del peccato ha condiviso la responsabilità. E tutto questo perché egli è realmente il nostro Cuore, così come noi siamo il suo Corpo mistico. Dobbiamo essere convinti della sua misericordia e annunciarla a tutti. (p. Dehon)

Padre Nostro
10 Ave o Maria
Gloria


Dolce Cuor del mio Gesù, fa’ che io t’ami sempre più.

Gesù, Maria, vi amo! Salvate le anime dei sacerdoti,
salvate le anime. Ve lo chiediamo supplichevoli,
e concedeteci di poter ripetere quest’Atto d’Amore mille volte,
ad ogni respiro, ad ogni palpito del cuore.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore

 

 

 

(PRIMO LETTORE) QUARTO MISTERO:

 GESÙ CI DÀ SE STESSO COME PANE EUCARISTICO

Quando venne l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui, e disse loro: «Ho tanto desiderato mangiare questa Pasqua con voi, prima della mia passione, perché io vi dico: non la mangerò più, finché essa non si compia nel regno di Dio». 17E, ricevuto un calice, rese grazie e disse: «Prendetelo e fatelo passare tra voi, perché io vi dico: da questo momento non berrò più del frutto della vite, finché non verrà il regno di Dio». Poi prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo, che è dato per voi; fate questo in memoria di me». E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi». (Vangelo di Luca 22,14.19-20)

Guardate Gesù durante la cena: vive un’estasi di amore perché in quell’istante realizza l’ideale di tutta la sua vita aprendoci una sorgente di grazie alla quale attingere benedizione e gioia.
“Ho desiderato ardentemente di mangiare questa pasqua con voi”. Durante tutta la sua vita ebbe fame e sete di questa Pasqua. L’eucaristia diventava la sorgente di tutti i doni del suo Cuore.
Nell’Eucaristia ha voluto esprimerci il suo amore di amicizia e di intimità; ha voluto dimorare con noi, conversare con noi e permetterci di abbandonarci a lui in dolce e confidente familiarità, come lo permetteva ai suoi discepoli e soprattutto all’apostolo Giovanni.
 Nell’Eucaristia troviamo il Cuore di questo nostro Fratello e Amico sempre pronto a riceverci, consolarci, ricolmarci di grazie, illuminarci e perdonarci.

Si potrebbe pensare che il Cuore di Gesù resti inattivo nel tabernacolo, ma non è così. Egli vive la più grande e preziosa di

Egli vive la più grande e preziosa di tutte le vite, che la solitudine copre con i veli del silenzio. Egli vive d’amore e parla incessantemente di noi al Padre: “Sempre vivo a intercedere a nostro favore” (Ebrei 7,25). (p. Dehon)

 

Padre Nostro
10 Ave o Maria
Gloria

 

Dolce Cuor del mio Gesù, fa’ che io t’ami sempre più.

Gesù, Maria, vi amo! Salvate le anime dei sacerdoti,
salvate le anime. Ve lo chiediamo supplichevoli,
e concedeteci di poter ripetere quest’Atto d’Amore mille volte,
ad ogni respiro, ad ogni palpito del cuore.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore

 

 

(PRIMO LETTORE) QUINTO MISTERO:
GESÙ CI APRE IL SUO CUORE

La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: “Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi”. Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”. Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dissero allora gli altri discepoli: Abbiamo visto il Signore!”. Ma egli disse loro: “Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò”. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c’era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Poi disse a Tommaso: Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!”. Rispose Tommaso: “Mio Signore e mio Dio!”. Gesù gli disse: “Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!”.

 

(SECONDO LETTORE)

L’apertura del Cuore di Gesù è il mistero dei misteri, il fondamento di tutti gli altri, il mistero dell’amore che era stato intravisto nelle età più antiche, ma che è stato rivelato pienamente per noi. Questo atto riassume tutta la vita di Gesù, i misteri della sua incarnazione, della passione, della gloria e dell’Eucaristia. È il mistero che sorpassa tutti gli altri, perché tutti li contiene. Cosa sarebbe l’oblazione del Salvatore, la sua vita, la sua immolazione sulla croce, la sua stessa morte se non traessero la loro linfa dal Cuore di Gesù? Ecco il grande mistero dell’amore, la sorgente e il canale di tutte le grazie, l’immolazione realizzata. Facciamo un atto di fede e d’amore: crediamo davvero nell’immensità dell’amore che Dio ha per noi nel Cuore di Gesù.
Ho bisogno di contemplare la trasfissione per vedere come sono stato amato e come io devo amare a mia volta. Là imparerò come il cuore che ama deve agire, soffrire, donarsi totalmente, fino alla morte, per Dio e per le anime. (p. Dehon)

 

Padre Nostro
10 Ave o Maria
Gloria


Dolce Cuor del mio Gesù, fa’ che io t’ami sempre più.

Gesù, Maria, vi amo! Salvate le anime dei sacerdoti,
salvate le anime. Ve lo chiediamo supplichevoli,
e concedeteci di poter ripetere quest’Atto d’Amore mille volte,
ad ogni respiro, ad ogni palpito del cuore.

Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, Eterno Divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre. E gloria e onore al Suo adorabilissimo Cuore, che ci ama di infinito amore

 

Salve o Regina

 


Signore, pietà.

Signore, pietà

Cristo, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici.

Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio

Abbi pietà di noi

Figlio redentore dei mondo, Dio

Abbi pietà di noi

Spirito santo, dio

Abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico Dio

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, Figlio dell'eterno Padre

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, maestà infinita

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tempio santo di Dio

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, tabernacolo dell'altissimo

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fornace ardente di amore

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di giustizia e di carità

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, colmo di bontà e di amore

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, degnissimo di ogni lode

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, re e centro di tutti i cuori

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, in cui si trovano tutti i tesori di sapienza e di scienza

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della divinità

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, desiderio della patria eterna

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, paziente,.e misericordioso,

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, ricolmato di oltraggi

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, propiziazione per nostri peccati.

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, vittima per i peccatori

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, speranza di chi muore.

Abbi pietà di noi

Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi

Abbi pietà di noi

Agnello dì Dio che togli i peccati dei mondo

Perdonaci, Signore

Agnello di Dio che togli i peccati dei mondo

Esaudiscici, Signore

Agnello di Dio che togli i peccati dei mondo

Abbi pietà di noi

Cuor di Gesù che bruci di amore per noi:

Infiamma il cuore nostro d'amore per te

 


 

 

 

 

PREGHIAMO


Tu, Signore, sei nostro Padre, da sempre ti chiami nostro Redentore.
 Noi siamo tua argilla e Tu colui che ci dà forma, tutti siamo opera delle tue mani. Agisci secondo la tua volontà.

 

Perché hai per noi tenerezza e premura:
GLORIA A TE, O PADRE
Perché ci sentiamo davvero tue creature…
GLORIA A TE, O PADRE
Perché vuoi rivelare a ogni uomo il tuo volto paterno…
GLORIA A TE, O PADRE
Perché intervieni sapientemente e amorevolmente nella nostra storia…
GLORIA A TE, O PADRE
Perché ci chiami a essere segno della tua premura verso chi è solo…
GLORIA A TE, O PADRE
Perché a tutti concedi la forza di perdonare, amare, donarci totalmente…
GLORIA A TE, O PADRE
Perché la Chiesa esprima la tua paternità:
ASCOLTACI, PADRE
Perché nelle nostre comunità ci prendiamo cura gli uni degli altri…
ASCOLTACI, PADRE
Perché i giovani si sentano oggetto della tua tenerezza…
ASCOLTACI, PADRE
Perché gli sposi e le famiglie siano luogo di educazione alla vita…
ASCOLTACI, PADRE
Perché i consacrati siano testimoni decisi e teneri della tua paternità…
ASCOLTACI, PADRE
Perché ogni sacerdote sia padre di quanti gli affidi…
ASCOLTACI, PADRE
Perché gli anziani e i malati si sentano sostenuti dalla tua forza…

 

 

CORONCINA MEDITATA ALLE SANTE PIAGHE

  1. O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

    2) Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen.

    3) Grazia e misericordia, o mio Dio, nei pericoli presenti, coprici col tuo sangue preziosissimo. Amen.

    4) O Padre Eterno, usaci misericordia per il Sangue di Gesù Cristo tuo unico Figlio, usaci misericordia; noi te ne scongiuriamo. Amen.

 

MEDITIAMO LUCE DALLA PIAGA APERTA DELLA MANO DESTRA DI GESU’

 

Venite, benedetti del Padre mio, prendete possesso del regno preparato per voi sin dalla creazione del mondo. Perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero pellegrino e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi. Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto pellegrino e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti? E il re risponderà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto questo a uno dei più piccoli di questi miei fratelli, l'avete fatto a me.

 

Emergenza terremoto Haiti 2021

 

Scopri la testimonianza di Suor Marcella, missionaria impegnata in prima linea nel sostegno alle famiglie messe in crisi dal terremoto!

Il terremoto del 14 agosto ha colpito duramente l’isola di Hispaniola, nella cui metà occidentale sorge il Paese di Haiti. La nostra Fondazione ha avviato dal 2014 un progetto umanitario importante e ambizioso, finalizzato a fornire alimentazione e assistenza ai bambini ospitati nella casa di accoglienza Kay Pè Giuss di Waf Jéremie, struttura in un quartiere molto povero della capitale Port au Prince.
Desideriamo condividere con voi alcuni passaggi della recente comunicazione di Suor Marcella, che ogni giorno si impegna per trasformare la vostra generosità in concrete occasioni di riscatto e stabilità per tante bambine e tanti bambini di una comunità molto fragile.

Noi alla Kay Pè Giuss stiamo tutti bene. Abbiamo però avuto tanta paura perché abbiamo avvertito la scossa molto violentemente : diversi pavimenti sono esplosi, parte del muro di cinta è franato, l’acqua delle piscine usate dai bimbi disabili per la riabilitazione ha superato i parapetti ed è andata perduta, ma nessuno dei nostri bimbi si è fatto male, così come nessuno tra gli educatori ed il personale.
Poche notizie invece abbiamo dei bambini della scuola materna, alcuni dei quali erano stati mandati a passare l’estate dai nonni a Jéremie, poco lontana dall’epicentro del sisma. Le linee telefoniche sono interrotte, internet è fuori uso e le notizie, soprattutto relative a chi si era recato nei villaggi, non arrivano.
Il terremoto e l’uragano Grace hanno colpito duramente Haiti soprattutto nei villaggi di montagna intorno a Jéremie. Le strade sono bloccate dagli smottamenti ed è quasi impossibile raggiungere questi villaggi. Mancano l’acqua potabile, il gasolio, e l’elettricità.
Abbiamo già esaurito tutte le scorte di medicine, alimenti, vestiti che avevamo alla missione. In questo momento difficile abbiamo bisogno urgente di antibiotici, antinfiammatori, antidolorifici, materiale per medicazioni, alimenti a lunga scadenza, latte per bambini, teloni per riparare la povera gente dalla pioggia e dal vento e grandine. Vi invito a diffondere il nostro appello per essere con noi in questa nuova sfida.
Con affetto e gratitudine, Suor Marcella

unità haitiana è stata colpita da una nuova sciagura: dopo il sisma del 2010 e l’uragano Matthew del 2016, la terra ha tremato nuovamente due settimane fa, in modo davvero violento e drammatico. Il terremoto del 14 agosto 2021 si è infatti abbattuto su ampie aree abitate, demolendo in poche ore oltre 60.000 edifici, causando migliaia di vittime e feriti tra la popolazione e decine di migliaia di sfollati.
Gli aggiornamenti di questi giorni non hanno smesso di dipingere un ritratto molto grave della situazione, con innumerevoli persone rimaste senza casa, viveri, corrente elettrica, indumenti e tende per ripararsi dalle intemperie e carburante per muoversi verso familiari e strutture più sicure.

Il terremoto di magnitudo 7.2 che ha colpito l'isola di Haiti il 14 agosto ha messo in ginocchio tante famiglie e bambini.

Mai come ora il tuo aiuto è prezioso

Tante fragili vite, che avevano già vissuto la paura durante il terremoto del 2010, stanno rivivendo la perdita di persone care.
Puoi sostenere la popolazione di Haiti donando cibo, acqua e cure mediche.
Nella causale del tuo contributo ti chiediamo di specificare: Terremoto Haiti

 

Grazie per tutto il bene che doni.

Fondazione Fratelli Dimenticati
Via Padre Nicolini, 16/1
35013 Cittadella (PD)
info@fratellidimenticati.it
www.fratellidimenticati.it

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AFGHANISTAN: NOI RESTIAMO.
PER OGNI BAMBINO.

Ciao,
dopo la presa del potere da parte dei talebani, le famiglie stanno fuggendo dal paese, i bambini vengono reclutati da gruppi armati e sono gravemente traumatizzati dopo aver assistito o subito violenze che nessun essere umano dovrebbe conoscere. Le storie che ci vengono raccontate dai nostri operatori sul campo sono strazianti.

Come la storia di Rafiullah.
Rafiullah viveva a Lashkargah, nel sud dell'Afghanistan. Due settimane fa, stava dormendo nel suo letto quando una scheggia ha perforato la finestra e ha dato fuoco alla sua coperta. Lui e la sua famiglia sono fuggiti dalla loro casa. Giorni dopo, sono riusciti a raggiungere un campo per sfollati interni a Kandahar. Lì la squadra sanitaria mobile dell'UNICEF è stata in grado di curare le sue ustioni e di salvarlo.

Purtroppo, Rafiullah non è il solo. Oltre 10 milioni di bambini hanno urgente bisogno di assistenza umanitaria.

DONA ORA

Lavoriamo in Afghanistan da 65 anni e, nonostante i pericoli, abbiamo deciso di restare, ora e nei giorni a venire, per proteggere la vita dei bambini e delle loro famiglie. Ma per farlo abbiamo bisogno di tutto l'aiuto possibile e sappiamo di poter contare anche sul tuo.

Stiamo intensificando i nostri interventi fornendo aiuti salvavita immediati, acqua pulita e servizi di emergenza alle famiglie sfollate, grazie anche all’aiuto di squadre sanitarie mobili.

DOBBIAMO CONTINUARE A PROTEGGERE LA VITA DEI BAMBINI. RESTA AL NOSTRO FIANCO.

DONA ORA

Abbiamo ricevuto uno scritto da Suor Marcella e lo condividiamo con te!

La situazione nel sud del paese è devastante anche perché non arrivano aiuti: altre situazioni nel mondo urgenti hanno già fatto dimenticare il terremoto di Haiti del 14 agosto scorso e la violenza delle strade non aiuta. Haiti fa paura!

Noi stiamo lavorando con Padre Massimo, missionario italiano che vive a Jérémie, una delle zone più colpite e rimaste isolate per giorni a causa dei danni riportati a un ponte che permette di oltrepassare un fiume. Fiume che dopo il passaggio del tifone Grace era in piena e che adesso invece è in secca e permette, grazie all’aiuto di un trattore che fa da traino, ad alcuni mezzi di passare al di là.
Abbiamo formato un team con il nostro dottore haitiano, un infermiere italiano e tre infermieri haitiani della missione e stiamo dando vita a una clinica mobile che ogni giorno si avventura sulle montagne per raggiungere quei villaggi dove non è ancora arrivato nessuno. I feriti più gravi sono stati evacuati grazie ad un elicottero americano e portati negli ospedali di Port au Prince.
I dispensari di montagna sono crollati e le persone non sanno più dove andare per cui si soccorrono sia i feriti dal terremoto che chi si ammala per altre motivazioni.

Per ora abbiamo acquistato farmaci e materiale da medicazione, brandine, teli di plastica per fare dei ripari temporanei. Dobbiamo ora acquistare cibo e acqua.

Per far arrivare gli aiuti al sud dobbiamo inventarci di tutto perché la gente lungo la strada assalta i convogli umanitari per rubare tutto. Così i farmaci sono partiti in valigie sull’autobus portate da volontari come bagaglio personale, mentre per il cibo ci stiamo organizzando con il camion del carbone per camuffare il carico.
Ora sono tornata alla Kay Pe Giuss di Port au Prince per organizzare la spedizione e quindi riesco a scrivere dopo qualche giorno di silenzio. A Jérémie un fulmine ha bruciato l’inverter della missione e non c’è corrente.

Un abbraccio a tutti voi e grazie per la vostra vicinanza, Suor Marcella

Mai come ora il tuo aiuto è prezioso

Haiti, dove già povertà e malattia primeggiavano l’una sull’altra a discapito della popolazione, il 14 agosto è stata colpita da un violento terremoto che ha raso al suolo tutto causando migliaia di morti.
Puoi sostenere la popolazione di Haiti donando cibo, acqua e cure mediche.
Nella causale del tuo contributo ti chiediamo di specificare: Terremoto Haiti

Grazie per tutto il bene che doni.

Fondazione Fratelli Dimenticati
Via Padre Nicolini, 16/1
35013 Cittadella (PD)
info@fratellidimenticati.it
www.fratellidimenticati.it

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"Le vite di migliaia di bambini e famiglie colpite dal terremoto sono ora a rischio perché non hanno accesso all'acqua potabile, ai servizi igienici, a detergenti o disinfettanti. Senza un'azione urgente il riemergere del colera e di altre malattie trasmesse dall'acqua impura è una minaccia reale che aumenta di giorno in giorno."

Bruno Maes, Rappresentante UNICEF ad Haiti

Ciao,

queste sono le terribili parole del nostro collega Bruno Maes, accompagnate da alcune immagini che ci raccontano la tragica situazione di alcuni distretti del paese e cosa è successo in queste settimane.

Bruno Maes è sul campo e sta gestendo questa emergenza insieme a tutto il nostro staff che, dal terremoto del 14 agosto e, nonostante le difficoltà e i danni causati dalla tempesta tropicale Grace, non ha mai fermato le operazioni di soccorso. Abbiamo distribuito medicine, kit igienico-sanitari, acqua potabile, coperte, vestiti e offerto sostegno psicosociale.

DONA ORA

Ma c’è paura, tanta paura di non riuscire a fronteggiare i bisogni delle comunità più colpite ed in particolare quelli dei bambini, soprattutto ora che le gravi condizioni nel sud-ovest del paese stanno favorendo il rischio di epidemie, di infezioni respiratorie acute e malattie diarroiche.

In questo momento circa 540.000 bambini nel sud-ovest di Haiti sono in pericolo.

C'è ancora molto da fare per rispondere a tutti i bisogni nelle aree colpite.

Potenziare i nostri interventi sarà possibile solo grazie alla generosità di persone come te. Dona ora e aiutaci a fornire acqua potabile, kit igienico-sanitari e sostegno psicologico.

Non dimenticare che i bambini di Haiti contano anche su di te.

DONA ORA

 

Garantisci 2 kit per l'igiene personale per una famiglia

il rischio di epidemie aumenta di giorno in giorno.

"Le vite di migliaia di bambini e famiglie colpite dal terremoto sono ora a rischio perché non hanno accesso all'acqua potabile, ai servizi igienici, a detergenti o disinfettanti. Senza un'azione urgente il riemergere del colera e di altre malattie trasmesse dall'acqua impura è una minaccia reale che aumenta di giorno in giorno."
Bruno Maes, Rappresentante UNICEF ad Haiti
Ciao,
queste sono le terribili parole del nostro collega Bruno Maes, accompagnate da alcune immagini che ci raccontano la tragica situazione di alcuni distretti del paese e cosa è successo in queste settimane.
Bruno Maes è sul campo e sta gestendo questa emergenza insieme a tutto il nostro staff che, dal terremoto del 14 agosto e, nonostante le difficoltà e i danni causati dalla tempesta tropicale Grace, non ha mai fermato le operazioni di soccorso. Abbiamo distribuito medicine, kit igienico-sanitari, acqua potabile, coperte, vestiti e offerto sostegno psicosociale.

Ma c’è paura, tanta paura di non riuscire a fronteggiare i bisogni delle comunità più colpite ed in particolare quelli dei bambini, soprattutto ora che le gravi condizioni nel sud-ovest del paese stanno favorendo il rischio di epidemie, di infezioni respiratorie acute e malattie diarroiche.
In questo momento circa 540.000 bambini nel sud-ovest di Haiti sono in pericolo.
C'è ancora molto da fare per rispondere a tutti i bisogni nelle aree colpite.
Potenziare i nostri interventi sarà possibile solo grazie alla generosità di persone come te. Dona ora e aiutaci a fornire acqua potabile, kit igienico-sanitari e sostegno psicologico.
Non dimenticare che i bambini di Haiti contano anche su di te.

Se preferisci puoi effettuare la donazione con bonifico bancario intestato a UNICEF Italia
IBAN: IT46 Y050 1803 2000 0001 2220 000
Causale: Emergenza Haiti

Se hai già donato, grazie.
La tua generosità sta facendo tanto per i bambini di Haiti.

Comitato Italiano per l’UNICEF - Fondazione Onlus - Via Palestro, 68 - 00185 Roma
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Cara L,

Oggi ricorre la Giornata Internazionale del Lascito Solidale, una data che anche noi di Fondazione Arché vogliamo celebrare per ringraziare tutte le persone che ci hanno citato nel loro testamento.
Come Giuseppina, il cui lascito ci ha permesso di aiutare le mamme e i bambini accolti nelle nostre comunità, portando avanti, in altre vite, i valori di solidarietà in cui lei stessa aveva fermamente creduto.
Chi sceglie di fare un lascito ad Arché partecipa con grande concretezza ad un progetto di speranza e di amore verso gli altri.

Leggi la Guida ai lasciti testamentari
“Io lascio qualcosa che resta”
Puoi riceverla subito via posta o per email.

La Guida ti fornirà informazioni pratiche, utili per capire cosa è un testamento, chi può redigerlo, cosa è la quota legittima e tanto altro. Una lettura facile per avere più dimestichezza con una tematica molto importante.

Grazie e un caro saluto
Elena D'Andrea
Responsabile Lasciti Testamentari
Fondazione Arché

 

Segue ORA DELLA PREGHIERA 9

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