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Rubriche


COLLABORAZIONI VARIE

In questo Settore vengono riportate notizie e immagini fornite da altri redattori. Nello specifico, i testi sono stati realizzati da Domenico De Marenghi, mentre la grafica e le immagini sono state fornite da Cartantica, trannne quelle realizzate da Andrea Leganza che compaiono nel sito con il link a http://www.flickr.com/photos/neogene
Tutti gli articoli degli altri Settori sono state realizzati da Patrizia di Cartantica che declina ogni responsabilità su quanto fornito dai collaboratori.

"N.B.: L'Autore prescrive che qualora vi fosse un'utilizzazione per lavori a stampa o per lavori/studi diffusi via Internet, da parte di terzi (sia di parte dei testi sia di qualche immagine) essa potrà avvenire solo previa richiesta trasmessa a Cartantica e citando esplicitamente per esteso il lavoro originale (Autore, Titolo, Periodico) ."

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POESIE

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LO SPIRITO DI DIO

 

 

 



Nel silenzio della brezza del mattino
soffia leggero lo Spirito di Dio,
sfiora il tuo cuore
e grida forte la Sua voce,
in un cantico nuovo
di Paterna bontà!


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A MIO PADRE

 

 

Passo lieve e solenne
senza il peso degli anni,
indenne tornasti
da guerre ed affanni.

Lontano è il ricordo,
ero ancora un bambino,
quando tu con vigore
sfidasti il destino.

E quando fu l'ora
mi cedesti il timone:
lo ripresi con forza
e iniziai la tenzone.


Ciao papà.

 

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JELENA

 



    Apro lo sguardo smarrito,
    vedo due gocce d'amore
    fa' che i suoi occhi, o Signore,
    effondano luce e dolcezza
    come due mandorli in fiore,
    gemme di rara bellezza!


 

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PER S. LUCIA CADEVA LA NEVE ...




Occhi incantati di bimbo
osservano nuvole gravide,
soffia gelido il vento
candida scende la neve.

Nel misero pacco lasciato la notte
il fischio del treno non c'era:
il sogno s'infrange,
fino al prossimo anno, a dicembre.

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PRIMA COMUNIONE

 

È stato un gran giorno
hai incontrato Gesù,
la notte Ti veglia
non ti lascerà più.

Un angelo disse:
"guardate lassù
c'è un astro lucente
che brilla di più!"

Ho alzato lo sguardo,
col naso all'insù
e ho visto una stella:
quell'astro eri tu!

 

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IL MANTO DI MARIA

Affresco di Santa Maria delle Grazie che si trova nell'omonimo Santuario a Jesi

 

Ascolta o mio Signore,
accorato il canto
di colui che t’invoca,
ricoperto di pianto.

Dal cuore  con ardore,
grande più del mare,
sgorga una preghiera
tra l’aspro navigare.

La Vergine Santa,
sempre al Tuo fianco,
m’accolga e protegga
col dolce Suo Manto.

 

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LA CINTA


http://www.flickr.com/photos/neogene/


Bianche dune di sabbia
nell'azzuro cielo
d'infinito spazio disperse
e nella quiete silente del giorno
il garrire di rondini bianche.

Ma quando il divagar
si fa più intenso
senti sul viso
lo sferzar del vento
e la risacca, dolcemente,
accarezzarti d'immenso!


   

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FESTA DI CATECHISMO


Questa è la festa
di tutti i bambini,
sia dei più grandi
che dei più piccini!

Ci hanno insegnato
che dentro ad un fiore
c’è una vita che nasce,
c’è di Dio l’amore.

Ci hanno insegnato
che amare è offrire
e per credere in Dio
si può anche morire.

Ci hanno insegnato
ad esser tutti fratelli,
aiutando chi soffre,
chi ha dei fardelli.

Ci hanno insegnato
a pregare di più,
a far della Festa
un inno a Gesù!

Chiediamo perdono
per quanto già detto,
ma un dono d’amore
è come un confetto:

è dolce, è croccante,
goloso e invitante
e noi con ardore
diciam: “grazie tante!”

Stringiamoci attorno
in un gran girotondo
e col cuore abbracciamo
tutti i bimbi del mondo!

 

 

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CATARSI





Lascerai, per sempre,
la tua terra
natìa,
nella catarsi dell'attimo fuggente,
mentre la luna, sorniona,
continuerà a guardare ...

 

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L'ATTIMO FUGGENTE



http://www.flickr.com/photos/neogene/page2

 

Quando rimarrai solo sulla terra
e le lacrime non colmeranno più
il vuoto dei ricordi,
la voce del silenzio
spezzerà le tue membra stanche
e attenderai, con animo inquieto,
l'attimo fuggente del non ritorno.

 

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LO UADI DELL'ANIMA (*)




Come
la dura pietra
bruciata dal sole del deserto
così l'anima,
avulsa
dalla vita,
la via senza ritorno osserva,
dallo uàdi del tempo
inaridita.

(*) Lo uàdi per la cronaca è un corso d'acqua africano
che si riempie improvvisamente durante la stagione
delle piogge, le cui
acque fangose sfociano nel deserto,
evaporando rapidamente.

 

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QUANTI DI LUCE



http://www.flickr.com/photos/neogene

Concentri i tuoi pensieri
come i quanti di luce,
nella cosmica ricerca
dell'essenza della vita.

Scruti invano
l'immane volta celeste:
nulla soddisfa, ancora,
la tua sete d'infinito!

 

 

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PENSIERI

Quando sei rimasto solo sulla terra,
quando tutto sembra ti crolli addosso,
quando non hai più lacrime per piangere,
allora e solo allora conosci
il fondo delle miserie umane,
allora e solo allora trovi
la forza di risorgere,
allora e solo allora
trovi Dio!

 

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MOENA, LA FATA DELLE DOLOMITI



 

Ladino paese
dall'aria beata
compendio sublime
di valle fatata!

Gli gnomi dei boschi
si fanno i dispetti
è il regno incantato
d'elfi e folletti

e mentre giù in valle
la gente rimbrotta,
fischia sull'Alpe
l'allegra marmotta.

Ma quando la luna
dal bianco chiarore
illumina il cielo
col tenue bagliore

la fata turchina
con grazia e splendore
accende, d'incanto,
il più bel sogno d'amore. [*]

 

[*] La poesia, finalista al concorso "Padus Amoenus" patrocinato dalla Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza che si è tenuto a Sissa (PR) nel 1999, e pubblicata su quell'antologia.

 

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STELLA BIANCA


E' LA STORIA VERA DI UNA MADRE CHE, PER UNO STRANO GIOCO DEL DESTINO, PERCORRE L'ULTIMA PARTE DELLA VITA DA PROTAGONISTA DI UN FATTO INCONSUETO, REALMENTE ACCADUTO ...

Seduta sul divano, di fronte alla finestra che si affaccia sul parco del quartiere di periferia, la madre, ormai stanca e svilita, rifugge anche l’ultimo sprazzo di vita.

Un passato costellato di tanti sacrifici, tra il lavoro in fabbrica e la casa, per assicurare, con il marito, un dignitoso futuro ai loro due figli.

La figlia, la "sua" amata Bianca, se n’era prematuramente andata ormai da qualche tempo, ed ora toccava a lei percorrere, con la stessa ineluttabile prospettiva, l’ultimo tratto della vita.

Una notte sognò di camminare lungo un sentiero, tutto in salita, irto di spine di rovi, al termine del quale un alto cancello le sbarrava la strada.

Con mano tremante lo aprì e, davanti ai suoi occhi increduli, si schiuse un paesaggio di fiaba.

Ancora più grande fu il suo stupore quando, varcata la soglia, vide davanti a sé la figlia Bianca; l’abbracciò forte e chiese al suo angelo ritrovato se per caso quello fosse il Paradiso. La figlia annuì e, presa la madre per mano, le mostrò bellezze incantate.

Risvegliatasi dal sogno, un giorno, sul far della sera, all'imbrunire, trovandosi davanti alla finestra di casa sua, scorse uno strano bagliore provenire dai rami degli alberi.

Un oggetto luminoso, a forma di stella, si stava rapidamente avvicinando ai vetri; l'astro oscillò per alcuni istanti davanti a lei, poi improvvisamente, sparì...

Era convinta che fosse la "sua Bianca", venuta a prenderla: di lì a pochi mesi, infatti, la portò con sé, per sempre.

Può succedere anche questo.

 


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BIANCA



Tra spine di rovi
ormai stanca e svilita
la madre, a fatica,
rifugge la vita.

Risale la china,
poi varca un cancello
la voce tremante
esclama: che bello!

Con grande stupore
accenna un sorriso
rivede la figlia:
è già in Paradiso.

Sul far della sera
una luce, un bagliore
brillò d’improvviso
tra gli alberi in fiore

alzato lo sguardo
la mano ormai stanca
fissò quella stella:
era lì, la "sua Bianca"!


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NOTTE DI NATALE




Stella di luce
faro di pace
Luce di Dio.

 

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MAMMA





Angelo della notte
volato lontano,
ombra dei miei pensieri,
veglia dei miei tormenti:
c’è un cuore ferito
che piange, stordito,
quell’angelo bianco
dal sorriso mai stanco.

 

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GLI OCCHI DI UN ANGELO


 

Ti guardo negli occhi,
mi guardi,
scruti il mio cuore
con occhi pungenti
ma colmi d'amore

il mio cuore s'infiamma:
gli occhi, quegli occhi,
sono della mia mamma.

 

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LA CHIAMATA


 

Un sole spietato ti batte sul capo
solo sei nato, solo morrai.

Le tue battaglie combatterai
solo contro il destino, uomo,

e prepàrati ora, forse domani,
ma non certamente mai

a rispondere con voce sincera:
"Eccomi Signore nelle Tue mani"

quando, sul far della sera,
busserà la tua vita di domani.

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Per altre poesie di Domenco De Marenghi vedere in Oggi Sposi

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