Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

VIA CRUCIS
ACCOMPAGNATI DA P. DAVID M. TUROLDO

 

Immagini dei dipinti di Ben Stahl

Preghiera

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo Amen.

Ripercorrendo la via della croce,
vogliamo rivivere con te, Gesù,
la Passione che tu, Dio fatto uomo,
hai vissuto, affinché tutti
potessero comprendere la vera vita,
potessero vivere in funzione
della nuova vita.
Tu hai indicato la strada,
fa' che sul tuo esempio,
anche noi possiamo avere
la forza di percorrerla con te.

Amen.

 

I STAZIONE
Gesù è condannato a morte

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo” (Gv 12,47).

Poche volte ci interroghiamo sul perché di questa condanna. Siamo giunti a convincerci che la morte di Gesù - e quale morte - fosse un fatto necessario. Come se Gesù fosse venuto alla ricerca di questa conclusione; come se Gesù fosse una semplice marionetta di un destino che lo dominava; come se il Padre di Gesù si compiacesse della sofferenza. Così convinti, non cerchiamo più.

Signore Gesù, all'inizio di questo cammino ti chiediamo di aprire il nostro cuore al reale significato del dramma della tua esistenza: concedici di abbattere le nostre difese con le quali pretendiamo di evitare che la tua morte sottoponga a giudizio la nostra vita.

Intercessioni

Nei deboli, nei poveri, nei piccoli : Fa' che ti riconosciamo, Gesù.



II STAZIONE
Gesù è caricato della croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà” (Mt 10,39).

 

La croce prima di essere simbolo di morte è simbolo di vita. Mentre il cerchio si chiude su se stesso, la croce si apre in tutte le direzioni... La croce significa anche alternativa: fra due strade che si biforcano c'è la possibilità di scegliere. La croce è simbolo di scelta, di libertà.

Signore Gesù, accompagnandoti nel momento in cui assumi la croce, ti preghiamo di farci comprendere il senso della tua chiamata alla vita. Per questo ti preghiamo di rendere viva la nostra immaginazione per scoprire il vero volto di tuo Padre: ora che vivi e regni nei secoli eterni.

Intercessioni

Quando siamo stanchi, sfiduciati, deboli. Signore, aiutaci a portare, la croce.



III STAZIONE
Gesù cade la prima volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò” (Mt 11,28).

Più l'esistenza di Gesù avanza verso la sua conclusione, più va rivelandosi l'inquietante debolezza di Dio. Gesù cade. È giunto al limite delle sue forze. Non è infrequente l'esperienza di non poter fare un passo di più: nessuna luce che permetta di procedere; nessun orizzonte immediato che ponga in tensione le ultime fibre dei muscoli esauriti.

Signore Gesù, donaci il coraggio di prendere con serietà la tua debolezza, di scoprire il mistero che essa racchiude, di comprendere il messaggio che ci comunica.

Intercessioni

Per esserti fatto debole con i deboli. Gesù, grazie per il tuo amore.



IV STAZIONE
Gesù incontra sua madre

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? “. Poi stendendo la mano verso i suoi discepoli disse: “Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli; perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questi è per me fratello, sorella e madre “ (Mt 12,48-49; cfr. Lc 8,21).

Maria ebbe in sorte di vivere, come nessuno, lo sconcerto dell'esistenza che Gesù inaugurava. La sua vita si era andata armonizzando con il dramma della vita di Gesù. Già dalla sua infanzia chiese: “Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre ed io, angosciati, ti cercavamo “ (Luca 2,48).

Maria, partecipando al tuo incontro col figlio, e soffermandoci a contemplare il tuo sguardo, ti chiediamo di concederci di essere partecipi del tuo atteggiamento e di far nostra la tua disponibilità alla rivelazione che Dio fa di se stesso nel figlio tuo.

 

Intercessioni

Quando tutto ci sembra ingiusto e contraddittorio. Maria, insegnaci ad avere fede.



V STAZIONE
Gesù viene aiutato da Simone il Cireneo

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Se uno ti costringerà a fare un miglio, tu con lui fanne due” (Matteo 5,41). “Dà a chiunque ti chiede. Ciò che volete gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro “ (Luca 6,30.31).

Gesù ha bisogno dell'aiuto di un altro uomo per continuare il suo cammino. I suoi muscoli non rispondono alla sua decisione di giungere fino alla fine. “Costrinsero Simone di Cirene a portare la sua croce” (Mc 15,21), dice il Vangelo con una laconicità che nasconde molte cose che vorremmo sapere.

Signore Gesù, ci sembra di intravvedere ciò che la tua vita ci indica e ci sembra di essere disposti ad accettarla. Ma non sappiamo come farlo. Il nostro lavoro, la nostra famiglia sembrano esaurire le nostre possibilità. Accogli almeno i nostri interrogativi.

Intercessioni

Quando vogliamo fare tutto da soli. Rendici umili, Signore.



VI Stazione
La Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “È giunto il momento, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità “ (Gv 4,23).

Una donna rompe la fila dei curiosi, rompe soprattutto la paura di entrare nel cerchio del condannato, in quello spazio di disprezzo che crea intorno a sé il suo corpo man mano che avanza. Rompe il tabù dell'intoccabile per asciugare il suo volto e i lineamenti di Gesù si imprimono nel velo di Veronica. Il volto di Gesù...

Signore Gesù, rivivendo l'istante in cui Veronica riprende il velo con la tua immagine, chiediamo il tuo aiuto per accostarci a Te e alla tua diversa maniera di vedere e giudicare le situazioni umane.

 

Intercessioni

Di fronte alle sofferenze nascoste. Signore Gesù, rendici sensibili.



VII STAZIONE
Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di rimettere i peccati: io ti dico - esclamò rivolto al paralitico - alzati, prendi il tuo lettuccio e va' a casa tua “ (Lc 5,24).

In un mondo incapace di gratuità, Gesù sfinito, sentendo su di sé il costo di essa, ci dice col suo atteggiamento che vale la pena di tentare. Ma ci manca immaginazione per farlo. Neppure sappiamo molto come creare spazi di gratuità in un mondo in cui ognuno si è così chiuso in se stesso, forse per sopravvivere.

Signore Gesù, permettici di presentarci a te con un maggior numero di desideri che di realizzazioni. In altri periodi della nostra vita e della nostra storia, tutto ci risultava più facile. Vivevamo gli ultimi istanti della tua vita con la compunzione sincera di chi si riconosce beneficiato da quella sofferenza.

Intercessioni

Tutte le volte che perdiamo coscienza di essere peccatori. Attiraci a te, Signore.



VIII STAZIONE
Gesù incontra le donne di gerusalemme

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti “ (Mt 5,44-45).

Solo le donne si avvicinano a Gesù. Soltanto loro superano la paura per consolare l'uomo sfinito. L'unico uomo ricordato dal Vangelo, Simone di Cirene, fu costretto ad avvicinarsi. Esse invece si avvicinano e condividono la sofferenza di Gesù. E lui, dal fondo della sua debolezza, trova la forza per pensare agli altri.

Signore Gesù, è forse questo il momento più difficile del cammino che percorriamo con te. È l'occasione che ci permette di misurare meglio la distanza che separa la nostra esistenza dalla tua.

 

Intercessioni

Abbiamo peccato, abbiamo molto peccato. Convertici a te, Signore.




IX STAZIONE
Gesù cade per la terza volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “ Nessuno che ha messo mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio” (Lc 9,62).


È l'ultimo contatto del corpo di Gesù con la nostra terra. Lì, a un passo dalla piccola collina dove tutto è preparato per la fine. Questa sconfitta di Gesù non è apparente. Gesù la vive nella sua carne come il fallimento del suo progetto. Ma il dramma dell'esistenza di Gesù non si arresta qui, non ha ancora raggiunto il culmine.

Signore Gesù, a mano a mano che ti avvicini alla conclusione della tua vita, si rivela a noi la profondità del tuo mistero. Cadono a una a una le facili fantasie che avevamo creato intorno a te. Facili e interessate, perché ci permettevano di evitare che il cammino della croce ci inquietasse più in là di una passeggera compassione.

Intercessioni

Abbiamo perso il senso del peccato e della verità. Abbi pietà di noi, Signore.



X STAZIONE
Gesù è spogliato delle sue vesti

Ti adoriamo, o Cristo. e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Lettura

Dalla Lettera ai Filippesi: “Gesù Cristo, pur essendo di natura divina..., spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo “ (2,6.7).

Le vesti sono qualcosa di più di un mezzo per coprire il corpo; sono un simbolo della dignità dell'uomo. Essere spogliati davanti allo sguardo di testimoni curiosi è la violazione dell'ultimo residuo della dignità che rimane nell'uomo. L'esistenza di Gesù giunse fino a questa spogliazione finale, come culmine della sua dedizione “ fino alla fine “.

Ti chiediamo di renderci capaci di far risorgere il tuo messaggio e di scoprirlo, vivo, in coloro nei quali hai posto la tua preferenza: per essere tutti “rivestiti” di te, che vivi con il Padre e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.

 

Intercessioni

Vogliamo spogliarci dell'“uomo vecchio”. Rivestici di te, Signore.

 

 

XI STAZIONE
Gesu è crocifisso

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me” (Gv 12,31-32).

Gesù è fissato alla croce, inchiodato ad essa, come simbolo del carattere irreversibile del dramma della sua vita. Il suo destino sta lì, fisso, irremovibile. Solo sulla sua coscienza pesa la esperienza del fallimento, della solitudine, dell'abbandono di coloro ai quali aveva affidato la sua vita. Senza nessun sollievo. Non rimane nessuna fessura nel suo essere attraverso la quale possa passare una speranza.

Signore Gesù, tu ci conosci, tu sai che rifuggiamo gli impegni seri, esigenti. Tu sai quanto ci costi accettare le strade difficili che portano alla spogliazione. Tu conosci i nostri tentativi di evitare le situazioni dolorose che ameremmo transitorie, mentre si prolungano indefinitamente.

Intercessioni

In ogni giorno della nostra vita. Padre, sia fatta la tua volontà.



XII STAZIONE
Gesù muore sulla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo. Se invece muore, produce molto frutto” (Gv 12,24). “Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla” (Lc 12,4).

Il nostro Dio si è rivelato a noi in un uomo, Gesù di Nazaret. E quell'uomo ha vissuto, fino in fondo, il dramma dell'esistenza umana. Passione dell'uomo, passione di Dio. Egli raccoglie in sé, come frutto della Buona Novella di liberazione, il rifiuto dei poteri di questo mondo, e ora, come esperienza estrema, l'abbandono del Padre.

Maria, tuo figlio ti ha appena dichiarata madre nostra. L'abbiamo accompagnato verso la conclusione della tua vita. Tu stavi in piedi presso la croce, accogliendo l'ultima rivelazione, colma del suo mistero.

Intercessioni

La morte ci fa paura e non vogliamo pensarci. Nelle tue mani, o Padre, affidiamo la nostra vita.

 

 

XIII STAZIONE
Gesù è deposto dalla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Disse Gesù: “Ritiratevi, perché la fanciulla non è morta, ma dorme” (Mt 9,24). “Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà “ (Gv 11,24).

Nel volto di Gesù deposto dalla croce risplende già una luce nuova. Non è il volto di un vinto, ma di un vincitore. Mentre il suo corpo scende dalla croce, tutta l'umanità ascende verso nuove possibilità. I cieli nuovi e la nuova terra emergono dal vecchio mondo.

Signore Gesù, nel momento di ricevere il tuo corpo morto ci pervade una immensa gratitudine, una gratitudine serena e seria. Perché nessuno sforzo per costruire il cielo nuovo e la nuova terra si perderà nel vuoto del fallimento totale.

Intercessioni

Deponi nel nostro cuore l'amore verso Gesù. Ascoltaci, Maria.

 

 

XIV Stazione
Gesù è portato nel sepolcro

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Dal Vangelo di Marco: “Le donne, entrando nel sepolcro, videro un giovane seduto sulla destra, vestito di una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: "Non abbiate paura! Cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui...". (Mc 16,5-8).

Il corpo di Gesù è consegnato alla terra e il suo sepolcro sigillato con una pietra. Il ciclo della vita umana si completa. Discese agli inferi, ci dice il Credo; discese nelle zone oscure della nostra esistenza umana per redimere e liberare tutti gli uomini. Discese nel cuore della terra (cfr. Mt 12,40) per assumere la totalità del mondo.

Signore Gesù, la tua esistenza tra noi come Gesù di Nazaret si è conclusa. A partire da questo momento il Padre ti glorificherà e ti trasformerà in Kyrios, il Signore, e sarai presente in una forma nuova e misteriosa in ognuno dei nostri fratelli.

Intercessioni

Tu che sei stato deposto nel sepolcro, fa' che moriamo e risorgiamo con te. Signore della vita, ascoltaci.




Preghiera conclusiva

Signore Gesù: Ti siamo stati vicini nelle ultime ore della tua vita. Tu hai condiviso la nostra esistenza umana. La conosci perfettamente; hai saputo avvicinarti alla miseria di tutti e ti sei commosso: hai sofferto per ogni infermità e conflitto e fame e oppressione. Hai sofferto per ogni ingiustizia, emarginazione e soprattutto per lo spreco della vita. Ti sei caricato dei nostri peccati e sei morto per la loro espiazione.
Abbiamo contemplato la conclusione della tua vita, non solo per accompagnarti in questo cammino con lo sgomento che fu il tuo sgomento, con l'esperienza della solitudine che fu la tua solitudine, ma anche per scoprire una volta di più il senso della nostra vita che, immersa nella quotidianità, ci risulta incomprensibile.
Aiutaci a confrontarci con la radicalità del tuo amore. Ti sentiamo accanto a noi nella debolezza, nella privazione, nell'abbandono, nell'impotenza, e questo ci dà forza; ma, soprattutto, ci avviciniamo a te perché ci riveli il misterioso cammino verso la vita che passa attraverso la morte.
Amen


( P. D.M. Turoldo)


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Per altre Via Crucis, vedere:

- Il cammino della croce - Fioretti quaresimali

- Via Crucis figurata

- Via Crucis con Maria


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- Via Crucis accompagnati da San Josè Maria Escrivà de Balaguer

 

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- Via Crucis Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento Morte e Vita (III)


- Da Gerusalemme al Golgota - Personaggi

 

e in Collaborazioni - di P. Leonardo Bellonci -

Via Crucis Bibliche- Parte prima: La redenzione prevista nell'Antico Testamento:


- La Redenzione prevista nei Salmi


- La Redenzione prevista da Isaia

- La Redenzione prevista dai Profeti (I)

- La Redenzione prevista nei Profeti (II)

- La Redenzione prevista dai Profeti (III)


Parte seconda - La Redenzione raccontata - Via Crucis Storiche -
Nel gruppo delle Via Crucis che abbiamo indicato come ‘Storiche’ sono riportate tutte le notizie delle quali gli Evangelisti sono stati spettatori (Giovanni e, almeno in parte, Marco per quanto gli poteva provenire da S. Pietro), o che hanno potuto raccogliere da fonti sicure (Matteo e Luca, sia – quest’ultimo – direttamente dalla Madonna, sia da “ricerche accurate”).
La ‘storicità’ della persona, dell’insegnamento, della Passione-Morte-Risurrezione di Gesù del resto è confermata dalla trasparenza dei racconti, condotti senza alcun ornamento o artificio letterario, oltrechè da fonti non cristiane:

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Matteo

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Marco

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Luca

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di Giovanni

Parte Terza - La Redenzione contemplata - Nel gruppo delle Via Crucis che contemplano la Redenzione alla luce della Risurrezione si essenzializza il binomio: Morte-Vita.
Dunque la scansione delle ’Stazioni’ perde i suoi contorni. In sintonia con la Liturgia Cattolica, viene messo a fuoco lo scontro tra la Morte (Satana) e la Vita (Cristo), che ci ha meritato la redenzione.
In particolare: In MORTE–VITA (I, II, III) si è insistito sul fatto che dalla morte viene la vita.
Perciò in ogni citazione sono messi in vista, anche graficamente, i due termini e fatti correlativi.
I testi sono tratti dagli ‘Atti degli Apostoli’ e dalle ‘Lettere’ del Nuovo Testamento.
In IL GRANDE DRAMMA (I) campeggia lo SCONTRO tra Cristo e la Morte.
In IL GRANDE DRAMMA (II) quello tra i Cristiani uniti a Cristo e la Morte.
I testi di queste ultime due Via Crucis sono tratti dall’Apocalisse di S. Giovanni.
Chiude la raccolta una ‘Via Crucis’ di intonazione ‘tradizionale’.

- Via Crucis MORTE E VITA I - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
          

- Via Crucis MORTE E VITA II - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento

- Via Crucis MORTE E VITA III - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
               
- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA I - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Prima parte

- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA II - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Seconda parte

- Appendici - Via Crucis Tradizionale

 


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Per altre Preghiere e Devozioni:

- Coroncine

- Litanie Lauretane

- Litanie Mariane di don Tonino Bello (1)


- Litanie Mariane di don Tonino Bello (2)

- Misteri del Rosario

 

- Preghiere a Gesù

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- Preghiere Semplici


- Preghiere di pace e di guerra

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nella sezione dedicata al Natale

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