Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

L'ORA DELLA PREGHIERA

DI L.M.

 



“… Se prima, con quella giaculatoria – Padre Ti amo, Padre Misericordia – Io vi promisi di salvare cento anime, adesso Io raddoppio la Mia Misericordia e ne salverò duecento. Non stancatevi quindi di dirla...” -Gesù, 27.8.2000-

Grani grossi: Gloria al Padre…; Padre nostro…, Padre mio, Tu sei veramente il mio grande Dio

Grani piccoli: Padre Ti amo, Padre misericordia

Alla fine: Salve Regina…

 

Domenica 1 novembre ore 21 Rosario Carismatico con catechesi finale di Mons.Magrin. Tema: La Confessione. Verità e bugie. Seguirà Sorella Angela. Sul canale “I figli della Luce di Sicilia”
Link alla diretta  
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Unisciti a noi e scrivi le tue intenzioni di preghiera. Doniamoci gioia reciproca. TI ASPETTIAMO!

 

ROSARIO IN ONORE DI SAN GIUSEPPE

 

Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen.

 

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

 

Gloria al Padre

 

PRIMO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe L'UOMO GIUSTO agli occhi di Dio.

 

(Mt 1,18-21.24.). Ecco come avvenne la nascita di Gesù Cristo: sua madre Maria essendo promessa sposa di Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo, che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse: «Giuseppe, figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in lei viene dallo Spirito Santo. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati». Tutto questo avvenne perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Ecco, la vergine concepirà e partorirà un figlio che sarà chiamato Emmanuele, che significa Dio con noi. Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore e prese con sé la sposa, la quale, senza che egli la conoscesse, partorì un figlio, che egli chiamò Gesù. Riflessione: Dunque S. Giuseppe aderì, con piena fiducia, al progetto di Dio su di sé. Ci lasciamo anche noi guidare nelle nostre scelte dalla Parola di Dio, dalla Parola della Chiesa? Padre nostro Ave o Giuseppe uomo giusto, Sposo verginale di Maria e padre davidico del Messia; Tu sei benedetto fra gli uomini, e benedetto è il Figlio di Dio che a Te fu affidato: Gesù. San Giuseppe, patrono della Chiesa universale, custodisci le nostre famiglie nella pace e nella grazia divina, e soccorrici nell'ora della nostra morte. Amen. (10 volte) Gloria

 

SECONDO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe LO SPOSO VERGINALE di Maria SS. (

 

Lc 1,34-38.) Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo” Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio”. Allora Maria disse: “Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto”. E l'angelo partì da lei. Riflessione: Il matrimonio, tra Battezzati, può essere vissuto cristianamente, degnamente in due sole maniere, sempre, evidentemente, di comune accordo degli sposi (la comunione degli spiriti è necessaria assolutamente negli sposi): può essere vissuto responsabilmente aperte alla procreazione o verginalmente, per una speciale missione per il Regno di Dio. Gli sposi cristiani, secondo S. Paolo, 1 Cor. 7,29, non dovrebbero più considerarsi di questo mondo. Padre nostro, 10 Ave o Giuseppe Gloria.

 

TERZO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe IL FIDENTE PROFUGO nella terra di Egitto

 

(Mt 2,13-15.) Fuga in Egitto e strage degli innocenti. Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: dall'Egitto ho chiamato il mio figlio. Riflessione: Per difendere i propri figli nella loro vita materiale, non solo, ma soprattutto nella loro vita morale e spirituale, i genitori cristiani debbono affrontare ogni sacrificio. Troppi "erodi" circolano, oggi, nel mondo con sommo pericolo, soprattutto, per i piccoli. Padre nostro, 10 Ave o Giuseppe Gloria.

 

QUARTO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe IL SAGGIO CAPO della Santa Famiglia di Nazareth

 

(Mt 13,53-55a; Mc 6,1-3a; Lc 2.51-52.) Partito quindi di là, andò nella sua patria e i discepoli lo seguirono. Venuto il sabato, incominciò a insegnare nella sinagoga. E molti ascoltandolo rimanevano stupiti e dicevano: «Donde gli vengono queste cose? E che sapienza è mai questa che gli è stata data? E questi prodigi compiuti dalle sue mani? Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di loses, di Giuda e di Simeone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?». E si scandalizzavano di lui. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo amore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. Riflessione: Una famiglia si regge sulla saggezza del capo: quando c'è dialogo per illuminarsi a vicenda, e quando c'è preghiera comune per essere illuminati dall'alto. Padre nostro, 10 Ave o Giuseppe Gloria.

 

QUINTO MISTERO: Si contempla S. Giuseppe IL FEDELE OSSERVANTE delle feste religiose.

 

(Lc 2,41-43.) "I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa della Pasqua. Quando ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gsù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Riflessione: Dunque anche la religione va vissuta "insieme" in famiglia. I genitori non debbono dire ai figli: "Và a messa... va in chiesa... và a confessarti. ..dì le preghiere! (quando i genitori compiono ancora questo dovere di richiamare i figli). I genitori debbono invece dire ai figli: 'Andiamo a Messa... 'Andiamo a confessarci... diciamo insieme le preghiere". La vita familiare è una vita d'insieme, è qualche cosa di fortemente sentito e vissuto comunitariamente.

 

Padre nostro, 10 Ave o Giuseppe Gloria.

 

LITANIE

 

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, pietà

Cristo, pietà

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, ascoltaci

Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici

Padre celeste, Dio pietà di noi

Figlio redentore del mondo, Dio, pietà di noi

Spirito Santo, Dio pietà di noi Santa Trinità, unico Dio pietà di noi

Santa Maria prega per noi

San Giuseppe prega per noi

Inclita prole di Davide prega per noi

Luce dei Patriarchi prega per noi

Sposo della Madre di Dio prega per noi

Custode purissimo della Vergine prega per noi

Tu che nutristi il Figlio di Dio prega per noi

Solerte difensore di Cristo prega per noi

Capo dell'Alma Famiglia prega per noi

O Giuseppe giustissimo prega per noi

O Giuseppe castissimo prega per noi

O Giuseppe prudentissimo prega per noi

O Giuseppe obbedientissimo prega per noi

O Giuseppe fedelissimo prega per noi

Specchio di pazienza prega per noi

Amante della povertà prega per noi

Esempio agli operai prega per noi

Decoro della vita domestica prega per noi

Custode dei vergini prega per noi

Sostegno delle famiglie prega per noi

Conforto dei sofferenti prega per noi

Speranza degli infermi prega per noi

Patrono dei moribondi prega per noi

Terrore dei demoni prega per noi

Protettore della S.Chiesa prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

 

Alla fine delle litanie preghiamo per il Papa: Il Signore lo conservi, gli doni vigore, lo renda felice sulla terra e lo preservi da ogni male.

 

 

CORONCINA PER LA CONVERSIONE DEI PECCATORI

- Si recita con la comune corona del rosario -  

Sui grani grossi- quelli del Padre nostro - si dica:
Cuore Addolorato ed Immacolato di Maria, converti tutte le anime che stanno in balia di satana!

Sui grani piccoli si dica: Vergine Addolorata, pietà di loro!

Alla fine di ogni decina si reciti il Gloria al Padre.. e Salve Regina..

Alla fine della corona si recita  Dio sia Benedetto..

Dio sia benedetto

Benedetto il Suo santo nome.

Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.

Benedetto il nome di Gesù.

Benedetto il suo Sacratissimo Cuore.

Benedetto il suo preziosissimo sangue.

Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare.

Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.

Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima.

Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.

Benedetta la sua gloriosa Assunzione.

Benedetto il nome di Maria, Vergine e Madre.

Benedetto San Giuseppe, suo castissimo sposo.

Benedetto Iddio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.

 

LITANIE A MARIA NOSTRA MADRE:

 

Signore, pietà Signore, pietà; Cristo, pietà Cristo, pietà; Signore, pietà Signore, pietà;         

 

Maria, madre di Cristo, luce delle genti prega per noi

 

Maria, madre di Cristo, sposo della Chiesa prega per noi

 

Maria, sostegno e difesa di quanti ti invocano prega per noi

 

Maria, nostra sorella e madre premurosa prega per noi

 

Maria, causa della nostra letizia prega per noi

 

Maria, donna guidata dallo Spirito santo prega per noi

 

Maria, madre del buon consiglio prega per noi

 

Maria, madre dei fedeli che conduci alla carità perfetta prega per noi

 

Maria, madre e maestra dei fedeli prega per noi

 

Maria, madre di Cristo fonte d' acqua viva prega per noi

 

Maria, madre dispensatrice di grazia prega per noi

 

Maria, madre di misericordia prega per noi

 

Maria, madre di riconciliazione e di pace prega per noi

 

Maria, madre di protezione prega per noi

 

Maria, madre di intercessione prega per noi

 

Maria, madre e socia del Redentore prega per noi

 

Maria, che hai preannunziato la gioia al mondo intero prega per noi

 

Maria, che hai dato alla luce l' Autore della grazia prega per noi

 

Maria, segno di sicura speranza prega per noi

 

Maria, difesa della nostra fede prega per noi

 

Maria, madre dell' unità dei credenti prega per noi

 

Maria, che con il tuo esempio ci attiri a Cristo prega per noi

 

Maria, che ci richiami sul giusto cammino prega per noi

 

Maria, che per le tue preghiere ci ottieni il perdono prega per noi

 

Maria, sicuro rifugio nei pericoli della vita prega per noi

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore;

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, ascoltaci, Signore;

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi

 

LITANIE A NOSTRA SIGNORA DELLA LIBERAZIONE:

 

Nei paesi francofoni e in Libano è diffusa la devozione alla Madonna della Liberazione.


Signore pietà;

Cristo pietà;

Signore pietà;

Cristo ascoltaci;

Cristo esaudiscici;

Padre del Cielo che sei Dio abbi pietà di noi;

Figlio redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi;

Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi;

Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi. 

 

Santa Maria della Liberazione                                                 Prega per noi

 

Santa Maria della Vittoria,                                                       Prega per noi

 

Santa Maria, su cui si è posata la Potenza dell’Altissimo       Prega per noi

 

Santa Maria, più valente di Ester e Giuditta                            Prega per noi

 

Santa Maria, il cui Figlio ha schiacciato la testa a satana        Prega per noi

 

Donna vestita di sole, invulnerabile agli attacchi di satana    Prega per noi

 

Santa Maria, che ci proteggi contro il dragone furioso           Prega per noi

 

Santa Maria, rifugio dei peccatori                                           Prega per noi

 

Santa Maria, liberatrice e salute degli infermi                         Prega per noi

 

Santa Maria, che hai fatto esultare san Giovanni Battista

nel seno materno               Prega per noi

 

Santa Maria, protettrice delle donne incinte e delle partorienti Prega per noi;         

 

Dal potere e dalle tentazioni di satana                      Vergine Maria, liberaci

 

Dalla seduzione degli idoli e dalle false dottrine      Vergine Maria, liberaci

 

Dalle possessioni diaboliche                                     Vergine Maria, liberaci

 

Dalle illusioni pericolose e dallo spirito del male     Vergine Maria, liberaci

 

Dagli operatori dell’occulto                                      Vergine Maria, liberaci

 

Dai patti satanici che rendono schiavi di satana       Vergine Maria, liberaci

 

Dall’idolatria, dallo spiritismo e dal satanismo        Vergine Maria, liberaci

 

Dalle sette, dall’occultismo e dalle società segrete  Vergine Maria, liberaci

 

Dagli inganni della divinazione e false predizioni   Vergine Maria, liberaci

 

Dalle visioni fasulle e dai sogni ingannatori            Vergine Maria, liberaci

 

Da ogni maledizione                                                 Vergine Maria, liberaci

 

Dai malefici e da ogni pratica occulta                      Vergine Maria, liberaci

 

Da ogni spirito di morte, di suicidio e di omicidio   Vergine Maria, liberaci

 

Dalle malattie di origine malefica                             Vergine Maria, liberaci

 

Dai flagelli devastanti                                               Vergine Maria, liberaci

 

Dalla fame, dalla violenza e dalla guerra                 Vergine Maria, liberaci

 

Dagli incidenti mortali                                              Vergine Maria, liberaci

 

Dalle malattie contagiose                                          Vergine Maria, liberaci

 

Dalla sterilità                                                             Vergine Maria, liberaci

 

 

Da ogni minaccia contro i bambini nel grembo materno  Vergine Maria, liberaci


Dai parti difficili e da ogni trauma infantile             Vergine Maria, liberaci

 

Dalle perversioni che minacciano i bambini             Vergine Maria, liberaci

 

Dalle angosce dell’anima e dai mali fisici                Vergine Maria, liberaci

 

Dai mali ereditari                                                      Vergine Maria, liberaci

 

Dalla scomparsa misteriosa di persone care             Vergine Maria, liberaci

 

Dai blocchi mentali ed affettivi                                Vergine Maria, liberaci

 

Dall’empietà                                                              Vergine Maria, liberaci

 

Dall’ateismo e dalla cultura di morte                        Vergine Maria, liberaci
Dalle tentazioni contro la fede                                  Vergine Maria, liberaci
Dalle comunioni sacrileghe                                       Vergine Maria, liberaci
Dalla disperazione e dallo scoraggiamento              Vergine Maria, liberaci
Dallo spirito di paura                                                 Vergine Maria, liberaci
Dalla tiepidezza nel servizio di Dio                          Vergine Maria, liberaci
Dallo spirito di orgoglio e di dominazione                 Vergine Maria, liberaci
Dall’ostinazione nel peccato                                     Vergine Maria, liberaci
Dal peccato contro lo Spirito Santo                          Vergine Maria, liberaci
Dal rifiuto di perdonare i nemici                                Vergine Maria, liberaci
Dai pensiero di odio e dai pensieri impuri                 Vergine Maria, liberaci
Dagli inganni del diavolo nell’ora della morte            Vergine Maria, liberaci
Dalle sofferenze del Purgatorio                                 Vergine Maria, liberaci

 

Dalla dannazione eterna                                            Vergine Maria, liberaci;                  

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo                 Perdonaci, Signore

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo                 Esaudiscici, Signore

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo         Abbi pietà di noi, Signore 

 

Cristo vincitore della morte                                                             Ascoltaci
Cristo vincitore di satana                                                             Esaudiscici
Spirito Santo liberatore                                                                    Ascoltaci
Spirito Santo consolatore                                                             Esaudiscici
Dio Padre Onnipotente                                                                    Ascoltaci
Dio Padre Onnipotente                                              Liberaci dal Maligno  

 

 

O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a te; Prega per noi Santa Maria della Liberazione, Affinché siamo liberati da tutte le tribolazioni.

 

  Preghiamo :

 

Ti lo-diamo o Padre, per il tuo amore, la tua misericordia, la tua potenza, e per la vittoria del san-gue dell’Agnello, tuo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo.

 

Ti lodiamo per nostra madre, la Immacolata Vergine Maria. Accorda a tutti noi che ricorriamo alla sua materna protezione, la liberazione dai mali che ci affliggono.

 

Liberaci dalla potenza delle tenebre affinché viviamo nella libertà dei figli di Dio e nella gloria di Cristo Risorto. Amen.

 

LITANIE ALLA MADRE DELLA CHIESA:

 

Signore, pietà Signore, pietà;

Cristo, pietà Cristo, pietà; Signore, pietà Signore, pietà.

 

Santa Maria prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi
Madre Vergine del Verbo della vita prega per noi
Madre dell’Emmanuele prega per noi
Madre del Divino Redentore prega per noi
Madre del Signore e Salvatore prega per noi
Madre di Cristo prega per noi
Madre del Figlio di Dio prega per noi
Madre nostra nell’ordine della grazia prega per noi
Madre dei viventi prega per noi
Madre degli uomini prega per noi
Madre dei fedeli prega per noi
Madre dei cristiani prega per noi
Figlia prediletta dell’eterno Padre prega per noi
Tempio dello Spirito Santo prega per noi
Compagna generosa del Salvatore prega per noi
Figlia di Adamo prega per noi
Eccelsa Figlia di Sion prega per noi
Umile serva del Signore prega per noi
Immagine e inizio della Chiesa prega per noi
Novella Eva prega per noi
Vergine beata prega per noi
Vergine immacolata prega per noi
Piena di grazia prega per noi
Regina dell’universo prega per noi
Nostra Avvocata prega per noi
Nostra Ausiliatrice prega per noi
Santa Madre di Dio prega per noi

Nostra soccorritrice prega per noi
Nostra Mediatrice prega per noi
Segno di speranza e di consolazione prega per noi


Tu che hai donato la vita al mondo prega per noi;

Tu che hai sofferto col Figlio morente sulla Croce prega per noi;

Tu che con gli Apostoli hai implorato il dono dello Spirito prega per noi.

 

 

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci, o Signore;

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo ascoltaci, o Signore;

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo abbi pietà di noi

 

G. Prega per noi, santa Madre di Dio.  T. E saremo degni delle promesse di Cristo.

 

Preghiamo.

 

Padre, amico degli uomini, presenza ineffabile e sconfinata, tu guidi il tuo popolo nelle alterne vicende della vita. Ti rendiamo grazie per aver benedetto la nostra terra, scegliendo dall’eternità la Vergine, figlia di Sion, per diventare madre del Figlio tuo e di tutti i viventi. Ti preghiamo che lo stesso Spirito, implorato da Maria con gli apostoli, illumini il nostro cammino, infonda il suo amore, e sia per tutti il consolatore e la vera pace.

Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

 

 

Caro Donatore,

 

ti scrivo per inviarti un invito per un evento speciale e che spero ti vedrà partecipe. Il prossimo 23 settembre alle ore 18.00 inaugureremo la nostra nuova sede sociale in viale Giuseppe Stefanini, 35. In un'ottica di contenimento dei costi abbiamo deciso lo scorso 31 agosto di lasciare la sede di via Bargoni per trasferirci nei locali di Viale Stefanini.

L'immobile che andiamo ad inaugurare è di proprietà dell'ATER di Roma, con la quale abbiamo stipulato un contratto di locazione di 12 anni ad un prezzo molto vantaggioso perchè frutto di un bando riservato al TERZO SETTORE. Si tratta per la nostra Associazione di una grande possibilità di rilancio sulla città di Roma. Avremo modo di raccontarci come la nostra Associazione ha risposto all'emergenza alimentare e quali sono le prossime sfide che ci aspettano.
La cerimonia sarà molto semplice viste anche le restrizioni dovute all'emergenza COVID-19. Sarà con noi per festeggiare questo momento storico per il Banco, S.E.R. Mons. Gianpiero Palmieri, Vescovo delegato per la Carità della città di Roma.
Spero proprio di poterti vedere in questa occasione.
Un caro saluto

Giuliano Visconti
Il Presidente

Cari amici,

Lunghe file di persone impoverite dalla pandemia che si rivolgono alla Comunità per ricevere cibo.

Perchè uno degli "effetti collaterali" del Covid 19 è - in ogni parte del mondo - l'aumento della povertà.
Siamo entrati in un tempo che ha improvvisamente cambiato la vita di tutti in ogni parte del mondo: mascherine, distanze, gel, e più responsabilità. Abbiamo visto diffondersi rapidamente il virus della solitudine: soprattutto degli anziani, di quelli istituzionalizzati, che da mesi non possono incontrare nessuno.

Per chi vive in una casa di riposo o in una RSA, infatti, il lockdown non è ancora finito, con conseguenze drammatiche, per la salute e per la qualità della vita.
Ma anche - per tanti che prima avevano un lavoro - l'improvviso trovarsi senza nulla. Nelle mense, nelle cene itineranti per la strada e nelle distribuzioni dei pacchi spesa, incontriamo così, insieme agli amici di sempre - che continuiamo ad accompagnare con fedeltà - anche donne e uomini di ogni età che per la prima volta nella vita si trovano nella condizione di chiedere aiuto.
In Italia, ogni settimana, sono più di 13.000 le famiglie che ricevono un pacco spesa. Poi ci sono le mense, le cene itineranti per chi è senza una casa. Lo stesso avviene in tutti i Paesi dove c'è una Comunità.


Un impegno consistente possibile soltanto grazie al coinvolgimento gratuito di migliaia di volontari e di tanti uomini e donne di buona volontà che hanno mostrato il volto migliore del nostro paese, donando cibo e aiuti di ogni genere.
Ma che dovrà continuare nei prossimi mesi, per aiutare tanti a resistere all'onda lunga della crisi.
Per questo chiediamo il vostro aiuto. Dare cibo è un impegno globale, per nutrire il mondo con la solidarietà. È spezzare il pane con gli “affamati” della porta accanto e dei paesi lontani. È al cuore della Comunità, perché senza cibo non c’è vita e non c’è pace.  

#santegidioè cibo per tutti. Ma questo aiuto ha bisogno di te.
Grazie

 

Vorrei invitarti a pregare con noi la novena alla Santa Madre Teresa di Calcutta

“Se mai diventerò una santa, sarò di sicuro una santa dell’oscurità. Sarò continuamente assente dal Paradiso per accendere la luce a coloro che,
sulla terra, vivono nell’oscurità”.

 

SANTA Teresa di Calcutta

 

Cari amici, Che la Pace di Cristo riempia il vostro cuore.
Vorrei invitarvi a pregare con noi la novena aSanta Madre Teresa di Calcutta per la sua Festa nel 5 settembre.

Segui il link:

https://www.motherteresa.org/italian/novena-to-st.-teresa-of-calcutta.html

 

Prega con noi la novena a SantaTeresa

 

  Richieste di preghiere:
Avere la vostra richiesta (richieste) posta/e  posta sulla tomba di Madre Teresa....Intenzioni per cui pregare

Sappiate che voi especi tutte le vostre intenzioni sono almente
nelle nostra preghiera durante questa novena.
Dio vi benedica sempre!
Cerchiamo anche per la pace nel mondo,
per tutti che soffrono, e il rispetto di ogni vita umana.


Ci stiamo avvicinando alla Festa di Santa Teresa di Calcutta, che viene celebrata il 5 di settembre.
E’ con gioia che vi invitiamo a ricordare il messaggio e l’eredità spiritale che Madre Teresa ci ha lasciati.
Lo potrete fare pregando con noi la novena in preparazione alla sua festa, novena che inizia il 27 di agosto.
Vi informiamo, inoltre, che quest’ anno non sarà possibile organizzare una Santa Messa o alcuna celebrazione liturgica nella Chiesa di San Gregorio, come negli anni scorsi. Sarebbe bello se poteste suggerire al vostro parroco, coinvolgendo eventualmente alcuni gruppi parrocchiali,
di preparare una breve celebrazione, in ricordo di Madre Teresa, cogliendo questa occasione anche
per chiedere la sua intercessione nella soluzione dei tanti problemi che ci affliggono.
Se avete bisogno di testi liturgici per la celebrazione, consultate

 

 Preghiere liturgiche – per il giorno della Festa di S. Teresa di Calcutta

 

Preghiere a  la S. Teresa di Calcutta
 Reliquie
Visita la stanza di Madre Teresa, a Roma

A coloro che abitano vicino ad una delle nostre case, suggeriamo di chiedere informazioni alle nostre suore riguardo le celebrazioni di questa festa.



SAN GREGORIO - Piazza San Gregorio al Celio, 2 - 00184 Roma - Tel: 39-06-7008435

 

CASILINA - Via Casilina, 222 - 00178 Roma - Tel: 06-24305330

 

PRIMAVALLE - Via San Igino Papa, 236 - 00168 RomA - Tel: 06-6282271

 

TORRE BELLA MONACA - Via Tor Angela Vecchia, 1 - 00135 Roma - Tel: 39-06-2016284


DONO DI MARIA - Piazza Sant'Uffizio, 9/A - 00129 Vatican City - Tel: 39-06-698-85072

 

MILANO BA - BAGGIO - Via delle Forze Armate 379 - 20152 Baggio - Milano - Tel: 39-02-4562491

 

GENOVA - Via Carlo Poma, 2 16157 Genova Pia

 

BOLOGNA - Via Terrapieno, 15 40127 Bologna - Tel: 39-051-510208

 

FIRENZE- Via A. Corelli, 91/1 50127 Firenze - Tel: 051-512208


TORINO - Via Chiala 16/A 10127 Torino - Tel: 39-011-6068658


NAPOLI-MARIANELLA - Via Marco Rocco - di Torre Padula, 170 - 80145 Frullone, Marianella - Tel: 39-081-5851456


REGGIO CALABRIA - Santuario Maria SS. - Via Modena, 112 - 89100 Reggio Calabria - Tel: 39-0965-590720

BARI - Via Ferrara, 15 - 70126 Bari - Tel: 39-080-5375760

 

CAGLIARI - Via Ospedale, 123 - 09124 Cagliari - Tel: 39-070-666335

CATANIA - Via Giuseppe Verdi, 144 - 95129 Catania - Tel: 39-095-539999


- VITTORIA - Via San Martino, 257 97019 Vittoria Tel: 39-0932-865123

 

PALERMO - Via Villagrazia, 40 90124 Palermo - Tel: 39-091-6161360 - Tel: 39-011-6068658

 

MCF- ROME - Vicolo Tor Fiscale, 73 00178 Rome, Italy - Tel: 39-06-780-7817 - 39-06-782-5011

 

MCC Brothers ROME - Via di S. Agapito, 8 - 00177 Rome, Italy Tel: 39-06-21-70-77-02 - Fax: 39-06-21-70-77-03

 

Che Dio vi benedica sempre. Uniti nella preghiera
Sr. M. Elia M.C.

 


24-08-2020 -  26 AGOSTO, RICORRE IL COMPLEANNO DI MADRE TERESA DI CALCUTTA

 

Sister Prema: Madre Teresa, donaci la tua fedeltà a Dio e ai poveri

 

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MARIA VERGINE DI GUADALUPE

 

IL MANTELLO DELLA VERGINE


E' veramente incredibile quello che la scienza ha scoperto su questa tilma, che avrebbe dovuto distruggersi dopo 20/30 anni!

 

1. Studi oftalmologici realizzati sugli Occhi di Maria hanno scoperto che avvicinando loro la luce, la retina si contrae e ritirando la luce, torna a dilatarsi, esattamente come accade a un occhio vivo.
 
2. La temperatura della fibra di maguey (ricavata da una pianta) con cui è costruito il mantello mantiene una temperatura costante di 36.6 gradi, la stessa di una persona viva.

3. Uno dei medici che analizzò il manto collocò il suo stetoscopio sotto il nastro con fiocchi che Maria ha intorno alla vita (segnale che è incinta) e ascoltò battiti che si ripetevano ritmicamente, contò 115 pulsazioni al minuto, come per un bebè nel ventre materno.

 

4. Non si è scoperto nessun tratto di pittura sulla tela.  In realtà, a una distanza di 10 centimetri dall'immagine, si vede solo la tela cruda: i colori scompaiono. Studi scientifici non riescono a scoprire l’origine della colorazione che forma l’immagine, né la forma in cui la stessa è stata dipinta. Non si riscontrano tracce di pennellate né di altra tecnica conosciuta. Gli scienziati della NASA affermarono che il materiale che origina i colori non è nessuno degli elementi conosciuti sulla Terra.

 

5. Si è fatto passare un raggio laser lateralmente sopra la tela, e si è evidenziato che la colorazione non è né al dritto né al rovescio, ma che i colori fluttuano a una distanza di tre decimi di millimetro sopra il tessuto, senza toccarlo. I colori fluttuano nell’aria, sopra la superficie del Mantello. 
Ti sembra sorprendente? Allora sorprenditi ancor più con queste altre scoperte: 

 

6. La fibra di maguey che costituisce la tela dell'immagine, non può durare più di 20 o 30 anni.  Vari secoli fa si dipinse una replica dell’immagine su una tela di fibra di maguey simile, e la stessa si disintegrò dopo alcuni decenni. Mentre, a quasi 500 anni dal miracolo, l’immagine di Maria continua a essere perfetta come il primo giorno. La scienza non si spiega l’origine dell’incorruttibilità della tela.

 

7 Nell’anno 1791 si rovescia accidentalmente acido muriatico sul lato superiore destro della tela. In un lasso di 30 giorni, senza nessun trattamento, se ricostituì miracolosamente il tessuto danneggiato.

 

8. Le stelle visibili nel Manto di Maria riflettono l’esatta configurazione e posizione del cielo che il Messico presentava nel giorno in cui avvenne il miracolo.

 

9. All’inizio del secolo XX, un uomo nascose una bomba ad alto potenziale in un arredo floreale, che collocò ai piedi della Tela. L’esplosione distrusse tutto ciò che era intorno, meno la Tela, che rimase in perfetto stato di conservazione.

 

10. La scienza scoprì che gli occhi di Maria possiedono i tre effetti di refrazione dell’immagine di un occhio umano.

 

11. Nelle pupille di Maria (di soli 7,8 mm) si sono scoperte minute immagini umane, che nessun artista avrebbe mai potuto dipingere. Sono due scene e si ripetono in tutte e due gli occhi. L’immagine del vescovo Zumárraga negli occhi di Maria fu ingrandita mediante tecnologia digitale, e ha rivelato che nei suoi occhi è ritratta l’immagine dell’indio Juan Diego, che apre la sua Tilma davanti al vescovo.

 

La misura di questa immagine? - la quarta parte di un milionesimo di millimetro.

 

È evidente che tutti questi fatti inspiegabili ci siano stati dati per una ragione: volevano catturare la nostra attenzione. Per finire considera tre fatti in più:

1. "Guadalupe" significa nell’idioma indigeno: “schiaccia la testa al serpente".

È appunto il vangelo nella Genesi 3:15: Maria, vincitrice del maligno.


2. L’immagine è una pittura identica al dettaglio dell’Apocalisse 12:

"apparve nel cielo un grande segnale, una donna avvolta nel sole, con la luna sotto i suoi piedi.”


3. La Vergine ha un nastro con dei fiocchi sul ventre, è “incinta“ per indicare che Dio vuole che Gesù nasca in America,

nel cuore di ogni Americano.

 

Preghiera alla Vergine di Guadalupe

Benedetta Vergine di Guadalupe,
Ti chiedo a nome di tutti i miei fratelli del mondo,
di benedirci e proteggerci.
Dacci una prova del tuo amore e bontà
e ricevi le nostre preghiere e orazioni.
Oh Purissima Vergine di Guadalupe!
Ottieni da tuo figlio il perdono dei miei errori,
benedizione per il mio lavoro.
Rimedi per le mie infermità e necessità,
e tutto ciò che credi conveniente chiedere per la mia famiglia. 

 

Oh Santa Madre di Dio,

non deludere le suppliche che t’indirizziamo nelle nostre necessità

 

I fatti


Ai primi di dicembre del 1531, mentre il contadino indio Juan Diego si stava recando alla preghiera e alla catechesi, udì un canto melodioso, soave e delizioso come se fosse il canto di uno stormo di uccelli canori. Era vicino al colle Tepeyac e spuntava l'alba. Si fermò guardando verso la cima del colle. Udì una voce che lo chiamava con dolcezza: Juanito, Juan Dieguito!" Appena giunto sulla sommità vide una giovane signora affascinante, il suo vestito splendeva come il sole, la pietra su cui posava i piedi sprigionava raggi luminosi. Gli disse: "Sono la Perfetta Sempre Vergine Santa Maria, la Madre del verissimo ed unico Dio, di colui che è autore della vita, del creatore degli uomini, del Signore del cielo e padrone della terra. Desidero ardentemente che in questo luogo della terra venga costruita la mia piccola casa sacra. Mi venga eretto un tempio... Ascolterò il vostro pianto e i vostri lamenti`.
A questo punto, la Vergine lo manda dal vescovo di Messico, perché gli riferisca il suo desiderio. Il vescovo Juan de Zumàrraga chiese un segno. La Vergine, tra le rocce e i cardi del Tepeyac, fece fiorire rose profumatissime che lei stessa pose nella "tilma" (mantello) di Juan Diego e questi le portò al Vescovo. Quando le rose caddero a terra davanti a lui, sul mantello dell'indio si stampò l'immagine di Maria dall'aspetto di una ragazza meticcia, ricca di splendore e di luce, dallo sguardo penetrante ed intenso.
Dopo quasi cinque secoli, l'immagine sconvolge ancora fedeli e scienziati. Le stelle del mantello, ad esempio, rispecchiano le costellazioni del solstizio d'inverno del 12 dicembre 1531. Vediamone alcuni particolari.

 

 Le costellazioni impresse sulla tilma


  L'astrofisico Mario Rojas, in un'ora vicina al solstizio d'inverno del 1981, disegnò, con l'aiuto di una lente curva per evitare deformazioni, le costellazioni della volta dei cielo. Le fissò su carta trasparente e, sovrapponendole alla mappa stellare della tilma, le trovò che combaciavano in modo perfetto, come si può vedere nei disegni che riportiamo qui a fianco, traendoli dal volume che stiamo sintetizzando. Gli scienziati che hanno esaminato la tilma hanno trovato straordinaria questa immagine così nitida e precisa. Ma c'è di più. Alcune costellazioni che non appaiono sulla tilma, hanno una coincidenza simbolica con la figura della Vergine. La "Corona Boreale" cade sulla fronte di Maria, la "Vergine" sulle mani, il "Leone" sul ventre gravido. "Orione" sull'angelo che sostiene la Vergine. Tutto questo è eccezionale e pieno di mistero.

 

Guarigione miracolosa


Dunque nella prima apparizione la Madonna di Guadalupe chiese all'indio Juan Diego la costruzione di un tempio; in una successiva, fuori stagione in una terra arida e secca, fece sbocciare delle rose che lei stessa depose nella tilma dell'indio e che Juan Diego portò al Vescovo come segno dell'apparizione della Vergine. Mentre mostrava i mazzetti delle rose miracolose e profumatissime, sulla tilma dell'indio si stampò la meravigliosa immagine della Madonna dall'aspetto meticcio, come abbiamo visto.
  Un giorno, durante le apparizioni, Juan Diego era preoccupato e triste perché lo zio Juan Bernardino era stato colpito da una grave infermità. La Madonna lo consolò: "Ascolta figlio mio, non temere e non affliggerti. Non si turbi il tuo cuore né per questa, né per qualsiasi altra infermità. Non sto qui io che sono tua Madre? Non sei forse sotto la mia protezione? Non sono io la sorgente della tua gioia? Non sei sotto il mio manto e tra le mie braccia? Che desideri di più? Non angustiarti per l'infermità di tuo zio, perché per ora non morirà. Sappi anzi con certezza che è perfettamente guarito". Infatti, in quell'istante guari.
Ora vediamo un'altra meraviglia sensazionale scoperta in questi ultimi tempi.


 Il mistero degli occhi della Vergine


Gli occhi dell'immagine della Vergine stampata sulla tilma, sono di una brillantezza e di una profondità singolari. Già nel 1929, il fotografo Alfonso Marqué Gonzalez aveva scoperto nell'occhio destro della Morenita, (così viene chiamata la Madonna di Guadalupe), la sagoma di una figura umana. Anche il fotografo Carlos Solinas confermò, nel 1951 la stessa figura. Tra gli anni 1956 e 1958 il chirurgo Tottija Lovoignet confermò i riflessi umani su ambedue gli occhi. Negli anni 1975 e 1976, Edoardo Turati Alvarez e l'equipe dei dottor Javier Torroella constatarono, con apparecchi sofisticati, che gli occhi della Morenita erano vivi, brillanti.
Negli anni Ottanta, infine, José Tonsmann, usando le stesse apparecchiature dell'astronave Viking per analizzare la superficie di Marte, vi scoprii i riflessi di ben undici persone:
1) un indio seduto a gambe incrociate di cui si vedono i lacci dei sandali, i capelli legati dietro l'orecchio e un anello o forse un orecchino;
2) la figura di un uomo anziano con pronunciata calvizie, barba bianca, naso dritto, sopracciglia sporgenti;
3) alla sinistra dell'uomo anziano la figura di un altro uomo ancora giovane,
4) il profilo di un uomo di età matura con barba e baffi, naso grande e aquilino, zigomi sporgenti, occhi incavati e labbra socchiuse, nell'atto di aprire il mantello;
5) alle spalle dell'indio una donna giovanile dal volto scuro;
6) un altro personaggio con barba;
7-11) un gruppo familiare composto da mamma, papà e alcuni figli di cui uno avvolto in scialle.
Evidentemente si tratta dei personaggi presenti nel palazzo del vescovo quando l'immagine della Morenita si stampò sulla tilma di Juan Diego. Per maggiori particolari si veda il volume da noi recensito

 

Parrocchia SS.Pietro e Paolo - Napoli - Ponticelli  0815962925   fax 5965422 
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Coroncina a Maria Santissima
Nostra Signora di Guadalupe


Recitare: Credo, Pater, 3 Ave Maria e Gloria
Sui grani grossi del Rosario:
Maria.. Nostra Signora di Guadalupe,
Schiaccia la testa a satana e salva il tuo popolo.
Sui grani piccoli del Rosario:
Maria.. Nostra Signora di Guadalupe,
raduna i tuoi figli sotto il tuo manto di stelle
Alla fine:
Lasciatemi agire sul vostro cuore
sono la Vergine di Guadalupe che
attraverso il figlio mio Juan Diego
ho mostrato la mia immagine al mondo.
Io proteggerò e salverò il mondo
da satana in persona
che umiliato scomparirà
nel più profondo dell’inferno.
Io vi porterò alla vittoria finale
e con la mia Santa Immagine
arriverò in tutto il mondo. Amen.
San Michele Arcangelo, difendici ….

 

 

 


PREGHIERA AI BAMBINI NON NATI, PER OTTENERE QUALSIASI GRAZIA:

 

"Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a Me". (Mt 25,40).  “Piccoli martiri, che siete nel Cuore del Padre e nell’amore immenso di Maria, vi preghiamo: intercedete per noi lo Spirito di Fortezza, che ci aiuti a combattere il male, affinché, liberi dalla sua influenza, possiamo vivere come degni figli di Dio.  Poiché nella vostra morte si ripete la crocifissione di Gesù, voi potete ottenere molto da Dio Padre: chiedetegli di cambiare amorosamente i cuori di coloro che, per diversi motivi, giungono al crimine dell’ aborto; ottenete il perdono per le vostre madri terrene, per non avere avuto il coraggio di portarvi a vedere la luce e a noi la forza per continuare la lotta contro l'omicidio e il peccato in ogni sua forma.  Accogli, o Signore, le nostre preghiere, perché termini nel mondo la terribile pratica dell’aborto, per intercessione di Maria sempre Madre”.

 

MARIA, MADRE DEI BIMBI NON NATI:

 

Maria, Madre dei bimbi non nati, accogli nel tuo grembo verginale tutti i piccoli uccisi dall' umana crudeltà.  Il tuo Cuore Immacolato e Addolorato ottenga Divina Misericordia per i piccoli martiri innocenti e grazia di contrizione per quelli che praticano e collaborano all'aborto.  Prega per noi tutti, santa Madre di Dio e perdonaci, perché abbiamo peccato contro Dio e contro di Te. Amen. 

Sotto il tuo manto ci rifugiamo Santa Madre di Dio, accogli le suppliche che ti rivolgiamo nelle nostre necessità, liberaci da tutti i pericoli, Oh Vergine Gloriosa e Santa!

Prega per noi Santa Madre di Dio, affinché siamo degni di meritare le promesse di Cristo. Amen.


Preghiamo:

 

Dio onnipotente, Tu hai creato tutto per mezzo di Tuo Figlio Gesù Cristo. Lui vinse il potere della morte per mezzo del Suo Mistero Pasquale. Preghiamo che tutti quelli che professano di essere Cristiani, promuovano la Santità della Vita e che ti servano fedelmente. Per Nostro Signore Gesù Cristo, Amen.   Ave Maria Purissima, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te. Padre Celeste, durante questo periodo di crisi mondiale, permetti che tutte le anime trovino la pace e la sicurezza nella Tua Divina Volontà. Concedi ad ogni anima la grazia di comprendere che la Tua Volontà è l'Amore Santo nel momento presente. Padre Buono, illumina ogni coscienza affinché si renda conto delle situazioni che non sta vivendo nella Tua Volontà. Concedi al mondo la grazia per cambiare ed il tempo per farlo. Amen. ”

 

“ Divino Bambino Gesù, pregando questo Rosario Ti chiediamo di togliere dal cuore del mondo il desiderio di commettere il peccato di aborto. Togli il velo dell’inganno che satana ha posto nei cuori che raffigura la promiscuità come libertà e rivelala per quello che è: schiavitù al peccato. Metti nel cuore del mondo un rinnovato rispetto per la Vita al momento del concepimento. Amen.” CREDO: Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la Vita eterna. Amen.

 


PADRE NOSTRO: Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

AVE MARIA: Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo Grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora del-la nostra morte. Amen. GLORIA: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

GIACULATORIE

O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell' inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua Misericordia. Regina dell’Amore e Madre della Vita prega per noi.

Cuore trafitto di Gesù, noi Ti vogliamo consolare Santi Innocenti Martiri pregate per noi.

Nostra Signora di Guadalupe prega per noi.

Santa Gianna Beretta Molla prega per noi.

GESÙ, PROTEGGI E SALVA I BIMBI NON NATI. Dopo la proclamazione di ogni mistero recitate: un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria.



 

 


MEDITAZIONI PRO-VITA SUI MISTERI DEL S. ROSARIO

 

(del Padre Frank Pavone, Sacerdote per la Vita) -

 

( lunedì e sabato ) -

L 'Annunciazione dell'Angelo a Maria: Maria dapprima rimase turbata per il saluto dell'Angelo, ma poi si rallegrò di compiere la Volontà di Dio. Preghiamo affinché coloro che stanno soffrendo o che hanno difficoltà durante le loro gravidanze possano ricevere la grazia della fede nella Volontà di Dio. Padre Nostro... Dieci volte l'Ave Maria... Gloria al Padre...  Giaculatorie.


La Visitazione di Maria alla cugina Elisabetta: Giovanni Battista sussultò di gioia nel grembo di sua madre. Preghiamo affinché la gente comprenda che l' aborto non riguarda bambini che “potrebbero” venire al mondo, bensì bambini che “già sono” nel mondo, vivono e crescono nel grembo delle loro madri, e là sono destinati alla morte. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La nascita di Gesù: Dio nacque bambino. La grandezza di una persona non dipende dalla dimensione del corpo. Il Re dei Re nacque piccolo anche Lui. Preghiamo affinché sia eliminata la minaccia dell'aborto contro i piccoli. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Presentazione di Gesù al Tempio: Il Bambino Gesù è presentato al Tempio perché il Bambino appartiene a Dio. I bambini non appartengono né ai genitori né al governo; Loro, e tutti noi, apparteniamo a Dio. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Gesù è ritrovato nel Tempio: Il Bambino Gesù era pieno di saggezza, perché Lui è Dio. Preghiamo affinché tutti possano vedere la saggezza dei Suoi insegnamenti sulla dignità della Vita, e possano comprendere che i suoi insegnamenti non sono un'opinione, ma la Verità. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


( giovedì )

Il Battesimo di Cristo nel Giordano: Quando Gesù fu battezzato, la voce del Padre risuonò con queste parole: “Questo è il mio Figlio prediletto”. Tutti siamo stati chiamati ad essere figli adottivi di Dio per mezzo del Battesimo. Preghiamo affinché i bambini nel grembo delle loro madri siano protetti, e possano nascere ed essere accolti nella comunità cristiana per mezzo del Battesimo. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Cristo si rivela nelle nozze di Cana: Gesù rivelò la Sua Gloria con il miracolo a Cana. La coppia di sposi fu benedetta non solo col vino, ma anche con la fede in Cristo. Preghiamo affinché i matrimoni siano fortificati, uniti nel Signore, ed aperti al dono della nuova Vita. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Cristo proclama il Regno di Dio e chiama alla conversione: “Pentitevi e credete alla Buona Novella”. Preghiamo affinché queste prime parole di Gesù nel Suo ministero pubblico possano essere ascoltate da tutti quelli che hanno commesso aborti. Che sappiano che il Signore li chiama alla conversione, e possano sperimentare il pentimento che dà Vita. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor: Cristo è trasfigurato sul monte e i discepoli vedono la Sua Gloria. Che siano trasfigurati gli occhi di tutta l’umanità, perché tutti possano vedere in ogni vita umana il riflesso della Gloria di Dio. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Gesù ci dona l’Eucarestia: “Questo è il Mio Corpo, offerto per voi”. L’Eucarestia ci insegna come vivere e amare. Preghiamo affinché i genitori che sacrificano i propri bambini alla morte, anteponendo sé stessi ed i propri motivi egoistici, imparino a mettersi da parte davanti alla salvezza dei loro figli. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


( martedì e venerdì )-

L’Agonia nell’orto del Getsemani: Preghiamo per le madri e i padri che sono in agonia per la tentazione di abortire il loro bambino. Che possano ricevere la buona notizia che esistono alternative all’aborto e possano fare uso dell’assistenza disponibile. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Flagellazione: Come la carne di Cristo fu lacerata dagli strumenti di coloro che lo flagellavano, allo stesso modo i corpi dei bambini nel ventre delle loro madri sono lacerati dagli strumenti usati dagli specialisti dell’aborto. Preghiamo affinché tutti i fautori dell’aborto si pentano di questi infanticidi. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Coronazione di Spine: Gesù soffrì il dolore delle spine che penetravano nella sua testa. E soffrì in silenzio. Preghiamo per i papà e le mamme dei bambini abortiti: molti tra loro soffrono la pena, il dolore ed il pentimento per una decisione ormai irreversibile. Molti soffrono in silenzio, perché tutti dicono loro che questo non ha importanza. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Gesù porta la Croce sulle Spalle: Gesù non fu condannato per il potere di gente malvagia. Fu condannato per il silenzio della gente buona. Il silenzio aiuta sempre l’oppressore, mai la vittima. Preghiamo affinché noi non rimaniamo mai in silenzio contro l’aborto, ma piuttosto parliamo chiaramente per salvare i bambini. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Crocifissione e Morte di Gesù: Meditando sulla morte di Cristo, ricordiamo le molte donne morte a causa degli aborti cosiddetti “sicuri e legali ”. Chiediamo perdono e misericordia per loro. Possa il loro ricordo salvare altre donne da questo tragico errore. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


( mercoledì e domenica ) -

La Resurrezione di Gesù: Cristo è risorto! Con la sua Resurrezione ha distrutto il potere della morte e anche quello dell’aborto. Il risultato della battaglia per la Vita è stato già deciso: la Vita ha vinto! Preghiamo affinché tutti quelli che lottano per la Vita estendano questa vittoria in ogni settore della nostra società. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


L’Ascensione di Gesù al Cielo: Ascendendo al Trono di Dio Padre, Cristo porta fino al più alto dei Cieli la nostra natura umana, data a noi nel ventre delle nostre madri. Ci mostra che l’essere umano è creato per essere elevato al Cielo e non per essere gettato tra i rifiuti. Preghiamo affinché il mondo intero comprenda questa verità e respinga l’aborto. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


La Discesa dello Spirito Santo: Lo Spirito Santo è il Difensore: Lui prega per la nostra causa poiché non possiamo salvarci da noi stessi. Preghiamo affinché Lui ci trasformi in difensori dei bambini che non possono né parlare, né scrivere, né votare, né protestare. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


L’Assunzione di Maria Vergine al Cielo: La B.V. Maria fu assunta in corpo ed anima al Cielo perché Lei è la Madre di Dio. Madre e Figlio sono riuniti. L’Assunzione ci ricorda che loro appartengono l’uno all’altro. Preghiamo affinché la società veda che non si può amare le donne uccidendo i loro figli e non si possono salvare i bambini senza aiutare le loro madri. Preghiamo affinché la gente sia toccata in modo speciale dalla domanda che propone il diritto alla Vita: “Perché non possiamo amarli entrambi?  Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


L’Incoronazione di Maria, Regina del Cielo e della Terra: La Chiesa insegna che Maria è Regina dell’Universo e creatura più grande, seconda solo a Dio. La Chiesa difende la dignità della donna. Preghiamo affinché la gente comprenda che essere pro-Vita significa essere pro-donna e che essere pro-donna esige essere pro-Vita. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie.


Salve Regina, Madre di Misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi Tuoi misericordiosi e mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

Preghiamo per il Santo Padre e la Santa Madre Chiesa:

 

Ave, o Maria, Figlia di Dio Padre, Vergine Purissima prima del parto, nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Fede perché Tu la renda più grande; sei piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. Ave, o Maria, Madre del Figlio di Dio, Vergine Purissima durante il parto; nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Speranza affinché c’incoraggi; sei piena di grazia; il Signore è con Te; Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen. Ave, o Maria, Sposa dello Spirito Santo, Vergine Purissima dopo il parto; nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Carità affinché l’infiammi; le nostre anime affinché le salvi e le nostre necessità affinché vi ponga rimedio; sei piena di grazia; il Signore è con Te; Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.


LITANIE IN RISPOSTA ALL'ABORTO:

 

Signore, abbi pietà di noi.  Cristo, abbi pietà di noi. Signore, abbi pietà di noi. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici. Ora tutti ripetono: Abbi pietà di noi. Padre, Creatore del mondo; Dio Figlio per cui tutto fu creato; Dio Spirito Santo, Signore e Datore di Vita; Signore Gesù, Principio e Fine; Signore Gesù, Strada, Verità e Vita; Signore Gesù, Resurrezione e Vita; Signore Gesù, Parola Eterna di Vita;  Signore Gesù, che abitasti nel ventre di Maria Vergine; Signore Gesù, Tu che ami i poveri ed i deboli;

Signore Gesù, Difensore degli indifesi; Signore Gesù, Pane di Vita;

Per ogni peccato commesso contro la vita; Per il peccato dell' aborto; Per l'assassinio giornaliero dei bambini innocenti; Per lo spargimento di sangue in tutta la nostra nazione; Per il clamore silenzioso di tutti i tuoi figli; Per l'assassinio dei tuoi futuri discepoli; Per l'abuso delle donne per l'aborto; Per il silenzio della tua gente; Per l'indifferenza della tua gente; Per la cooperazione della tua gente in questa tragedia 

     
Ora rispondiamo:  Signore, rispondi alla nostra supplica.

Per i nostri fratelli e sorelle non nati che sono assassinati nell'aborto; Per i fratelli e sorelle non ancora nati in pericolo d’aborto; Per i nostri fratelli e sorelle che sono sopravvissuti all'aborto; Per le madri che hanno avuto aborti; Per le madri che soffrono la tentazione di avere un aborto; Per le madri che sentono la pressione di avere un aborto; Per le madri che hanno respinto l'aborto; Per i genitori dei bambini abortiti; Per le famiglie dei bambini abortiti; Per le famiglie che sono state tentate di avere un aborto; Per gli abortisti; Per quelli che assistono e cooperano negli aborti; Per i dottori e le infermiere che possano coltivare la vita; Per i capi di governo che possano difendere la vita; Per il clero che possa parlare a beneficio della vita; Per il movimento pro-vita; Per tutti quelli che parlano, scrivono e lavorano per eliminare l'aborto; Per tutti quelli che aiutano a provvedere alternative all'aborto; Per tutti quelli che promuovono l'adozione; Per i gruppi pro-vita nazionali e locali; Per l'unità nel movimento pro-vita; Per il valore e la perseveranza del lavoro pro-vita; Per chi soffre il rifiuto e lo scherno a causa della sua posizione a beneficio della vita; Per quelli che sono stati fermati per difendere la vita; Per quelli che sono stati maltrattati e feriti per difendere la vita; Per i promulgatori di leggi; Per i giudici e le corti; Per i poliziotti; Per gli educatori; Per i professionisti dei mezzi di comunicazione.


Ora rispondiamo:    Ti Ringraziamo Signore.

Per i bambini salvati dall'aborto; Per le madri salvate e guarite dall'aborto; Per quelli che prima appoggiavano l'aborto ed ora difendono la vita; Per tutti quelli che si oppongono all'aborto; Per la chiamata a fare parte del movimento pro-vita. SIGNORE, RISPONDI ALLE NOSTRE SUPPLICHE.    Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,  Salvaci, Signore.  Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,  Ascoltaci, Signore.  Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,  Abbi Pietà e Misericordia di noi.  Sotto il tuo manto ci rifugiamo Santa Madre di Dio, accogli le suppliche che ti rivolgiamo nelle nostre necessità, liberaci da tutti i pericoli, Oh Vergine Gloriosa e Santa! Prega per noi Santa Madre di Dio, affinché siamo degni di meritare le promesse di Cristo. Amen.  Preghiamo: Dio onnipotente, Tu hai creato tutto per mezzo di Tuo Figlio Gesù Cristo. Lui vinse il potere della morte per mezzo del Suo Mistero Pasquale. Preghiamo che tutti quelli che professano di essere Cristiani, promuovano la Santità della Vita e Ti servano fedelmente.

Per Nostro Signore Gesù Cristo Amen.  Ave Maria Purissima, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te.


PREGHIERA PER LA CANONIZZAZIONE DEI BAMBINI UCCISI DALL’ ABORTO:

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Padre onnipotente ed eterno, invocando lo Spirito Santo, il Signore donatore di vita, e confidando nel potere salvifico del nome di Gesù e del Suo Preziosissimo Sangue, credo fermamente che tutti i bambini che sono stati volontariamente privati della vita per mezzo dell’ aborto, sono stati lavati nel Sangue di Gesù e sono per certo veri martiri che “vivono nel Signore” (1), poiché hanno ricevuto il battesimo di salvezza nel sangue.

Ti prego, Padre Celeste, in considerazione della silenziosa testimonianza resa alla Tua Santa Parola, che proibisce assolutamente l’ uccisione di innocenti, di concedere, attraverso l’ intercessione di Maria, Madre delle Ferite Nascoste e Mistiche, di S. Giuseppe, di S. Giovanni Battista e di tutti i martiri e i santi, che questi piccoli compagni dei primi santi innocenti siano riconosciuti dalla Madre Chiesa affinché dalla ricchezza di meriti contenuta nel loro martirio si possa attingere più abbondantemente.

Con fiducia Ti imploro, caro Signore, attraverso l’ intercessione dei milioni di bambini martiri uccisi nel grembo materno, i cui angeli contemplano il Tuo Volto, di concedermi: …. (citare la grazia che si desidera).

Padre Onnipotente, fa’ che alla loro testimonianza al Tuo Divino Figlio Gesù Cristo, che è la Via, la Verità e la Vita, sia data voce nella Chiesa Universale per proclamare in modo ancora più eloquente la Sua Vittoria sul peccato e sulla morte.

Possa il loro martirio dare al mondo ampia testimonianza della Verità e degli insegnamenti della Santa Chiesa Cattolica per la salvezza delle anime e per l’ eterna gloria della Santissima Trinità. Oh, mio Gesù, Divina Innocenza, trionfa nell’ innocenza crocifissa di quei piccoli. Amen.

 

Nota: Papa Giovanni Paolo II, Enciclica Evangelium Vitae, 1999. Capirete che niente è definitivamente perso e potrete anche chiedere perdono per vostro figlio, che ora vive nel Signore.

 

Il Rosario dei Bambini Non Nati si recita come un normale Rosario. Offriamo questa preghiera con tutto il cuore per i Bambini Non Nati perchè termini la pratica dell’aborto.
La Madonna ha promesso, ad ogni Ave Maria recitata con questa corona, di salvare un bambino destinato all’aborto. Questo privilegio è legato solo all’utilizzo della corona per cui non è necessario seguire la formula del libretto...per questo è ottima cosa usare “ogni giorno” questa speciale corona, per recitare il Rosario comune...e così salvare molti bambini, in modo particolare i futuri santi sacerdoti e anime consacrate.

 

ADOZIONE SPIRITUALE

... è un’intenzione di preghiera per i bambini in pericolo di morte nel grembo materno. Questa preghiera dura nove mesi e consiste nella recita giornaliera di una decina del rosario accompagnata da una speciale preghiera di intenzione per il bambino e i suoi genitori. Alla preghiera si possono aggiungere liberamente propositi personali.

 

 

FORMULA DI IMPEGNO PER L’ADOZIONE SPIRITUALE (da recitare solo il primo giorno)

O Santissima Vergine Maria, Madre di Dio. Tutti gli Angeli e i Santi. Spinto dal desiderio di aiutare i non-ancora-nati, io (Nome e Cognome) faccio un proposito e prometto che, dal giorno (data), prendo in adozione spirituale un bambino, il cui nome è conosciuto soltanto a Dio, di pregare per nove mesi per salvare la sua vita e per una vita giusta e onesta dopo la sua nascita. Prendo il proposito di dire una preghiera giornaliera nell’intenzione di quel non-ancora-nato, pregare una decina del rosario ogni giorno, e prendere il proposito personale (breve descrizione).

 

PREGHIERA GIORNALIERA

Signore Gesù, per intercessione di Maria, Madre Tua, la quale Ti ha dato alla luce con amore e per intercessione di Giuseppe, l’uomo dell’ affidamento, il quale si prendeva cura di Te, Ti prego per l’intenzione di quel bambino non-ancora-nato, il quale ho spiritualmente adottato, e che si trova in pericolo di morte.


Ti prego, dà ai genitori l’amore e il coraggio per lasciare vivere il loro bambino per la vita che Tu stesso gli hai donato.   Amen

 

 

SEQUENZA DELLO SPIRITO SANTO:

 

“ Padre Celeste, durante questo periodo di crisi mondiale, permetti che tutte le anime trovino la pace e la sicurezza nella Tua Divina Volontà. Concedi ad ogni anima la grazia di comprendere che la Tua Volontà è l'Amore Santo nel momento presente. Padre Buono, illumina ogni coscienza affinchè si renda conto delle situazioni che non sta vivendo nella Tua Volontà. Concedi al mondo la grazia per cambiare ed il tempo per farlo. Amen. ” 
“ Divino Bambino Gesù,pregando questo Rosario Ti chiediamo di togliere dal cuore del mondo il desiderio di commettere il peccato di aborto. Togli il velo dell’inganno che satana ha posto nei cuori che raffigura la promiscuità come libertà e rivelala per quello che è: schiavitù al peccato. Metti nel cuore del mondo un rinnovato rispetto per la Vita al momento del concepimento. Amen.”

 

 

CREDO

Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la resurrezione della carne, la Vita eterna.
Amen.

 

Dopo la proclamazione di ogni mistero recitate:
un Padre Nostro, dieci Ave Maria, un Gloria

 

PADRE NOSTRO

Padre Nostro, che sei nei cieli, sia santificato il Tuo Nome, venga il Tuo Regno, sia fatta la Tua Volontà come in cielo e così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.

 

AVE MARIA

Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo Grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

GLORIA

Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

GIACULATORIE

O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno e porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della Tua Misericordia.

  1. L 'Annunciazione dell'Angelo a Maria:

Maria dapprima rimase turbata per il saluto dell'Angelo, ma poi si rallegrò di compiere la Volontà di Dio. Preghiamo affinchè coloro che stanno soffrendo o che hanno difficoltà durante le loro gravidanze possano ricevere la grazia della fede nella Volontà di Dio.
Padre Nostro... Dieci volte l'Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La Visitazione di Maria alla cugina Elisabetta: Giovanni Battista sussultò di gioia nel grembo di sua madre. Preghiamo affinchè la gente comprenda che l'aborto non riguarda bambini che “potrebbero” venire al mondo, bensì bambini che “già sono” nel mondo, vivono e crescono nel grembo delle loro madri, e là sono destinati alla morte.

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La nascita di Gesù:

Dio nacque bambino. La grandezza di una persona non dipende dalla dimensione del corpo. Il Re dei Re nacque piccolo anche Lui. Preghiamo affinchè sia eliminata la minaccia dell'aborto contro i piccoli.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La Presentazione di Gesù al Tempio:

Il Bambino Gesù è presentato al Tempio perchè il Bambino appartiene a Dio. I bambini non appartengono né ai genitori né al governo; Loro, e tutti noi, apparteniamo a Dio.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. Gesù è ritrovato nel Tempio:

Il Bambino Gesù era pieno di saggezza, perchè Lui è Dio. Preghiamo affinché tutti possano vedere la saggezza dei Suoi insegnamenti sulla dignità della Vita, e possano comprendere che i suoi insegnamenti non sono un'opinione, ma la Verità.

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

 

1- Il Battesimo di Cristo nel Giordano:


Quando Gesù fu battezzato, la voce del Padre risuonò con queste parole: “Questo è il mio Figlio prediletto”. Tutti siamo stati chiamati ad essere figli adottivi di Dio per mezzo del Battesimo. Preghiamo affinchè i bambini nel grembo delle loro madri siano protetti, e possano nascere ed essere accolti nella comunità cristiana per mezzo del Battesimo.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 2- Cristo si rivela nelle nozze di Cana:
Gesù rivelò la Sua Gloria con il miracolo a Cana. La coppia di sposi fu benedetta non solo col vino, ma anche con la fede in Cristo. Preghiamo affinché i matrimoni siano fortificati, uniti nel Signore, ed aperti al dono della nuova Vita.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. Cristo proclama il Regno di Dio e chiama alla conversione:

“Pentitevi e credete alla Buona Novella”. Preghiamo affinché queste prime parole di Gesù nel Suo ministero pubblico possano essere ascoltate da tutti quelli che hanno commesso aborti. Che sappiano che il Signore li chiama alla conversione, e possano sperimentare il pentimento che dà Vita. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La Trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor:

Cristo è trasfigurato sul monte e i discepoli vedono la Sua Gloria. Che siano trasfigurati gli occhi di tutta l’umanità, perché tutti possano vedere in ogni vita umana il riflesso della Gloria di Dio.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 5- Gesù ci dona l’Eucarestia:

“Questo è il Mio Corpo, offerto per voi”. L’Eucarestia ci insegna come vivere e amare. Preghiamo affinché i genitori che sacrificano i propri bambini alla morte, anteponendo sé stessi ed i propri motivi egoistici, imparino a mettersi da parte davanti alla salvezza dei loro figli.

( martedì e venerdì )

  1. L’Agonia nell’orto dei Getsemani:

Preghiamo per le madri e i padri che sono in agonia per la tentazione di abortire il loro bambino. Che possano ricevere la buona notizia che esistono alternative all’aborto e possano fare uso dell’assistenza disponibile. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La Flagellazione:

Come la carne di Cristo fu lacerata dagli strumenti di coloro che lo flagellavano, allo stesso modo i corpi dei bambini nel ventre delle loro madri sono lacerati dagli strumenti usati dagli specialisti dell’aborto. Preghiamo affinché tutti i fautori dell’aborto si pentano di questi infanticidi. Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. La Coronazione di Spine:

Gesù soffrì il dolore delle spine che penetravano nella sua testa. E soffrì in silenzio. Preghiamo per i papà e le mamme dei bambini abortiti: molti tra loro soffrono la pena, il dolore ed il pentimento per una decisione ormai irreversibile. Molti soffrono in silenzio, perchè tutti dicono loro che questo non ha importanza.

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 4- Gesù porta la Croce sulle Spalle:
Gesù non fu condannato per il potere di gente malvagia. Fu condannato per il silenzio della gente buona. Il silenzio aiuta sempre l’oppressore, mai la vittima. Preghiamo affinché noi non rimaniamo mai in silenzio contro l’aborto, ma piuttosto parliamo chiaramente per salvare i bambini.

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 5- La Crocifissione e Morte di Gesù:
Meditando sulla morte di Cristo, ricordiamo le molte donne morte a causa degli aborti cosiddetti “sicuri e legali ”. Chiediamo perdono e misericordia per loro. Possa il loro ricordo salvare altre donne da questo tragico errore.

( mercoledì e domenica )

  1. La Resurrezione di Gesù:

Cristo è risorto! Con la sua Resurrezione ha distrutto il potere della morte e anche quello dell’aborto. Il risultato della battaglia per la Vita è stato già deciso: la Vita ha vinto! Preghiamo affinché tutti quelli che lottano per la Vita estendano questa vittoria in ogni settore della nostra società.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

  1. L’Ascensione di Gesù al Cielo:

Ascendendo al Trono di Dio Padre, Cristo porta fino al più alto dei Cieli la nostra natura umana, data a noi nel ventre delle nostre madri. Ci mostra che l’essere umano è creato per essere elevato al Cielo e non per essere gettato tra i rifiuti. Preghiamo affinché il mondo intero comprenda questa verità e respinga l’aborto.
Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 3- La Discesa dello Spirito Santo:

 

Lo Spirito Santo è il Difensore: Lui prega per la nostra causa poiché non possiamo salvarci da noi stessi. Preghiamo affinché Lui ci trasformi in difensori dei bambini che non possono né parlare, né scrivere, né votare, né protestare.

 

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie 4- L’Assunzione di Maria Vergine al Cielo:

 

La B.V. Maria fu assunta in corpo ed anima al Cielo perchè Lei è la Madre di Dio. Madre e Figlio sono riuniti. L’Assunzione ci ricorda che loro appartengono l’uno all’altro. Preghiamo affinché la società veda che non si può amare le donne uccidendo i loro figli e non si possono salvare i bambini senza aiutare le loro madri. Preghiamo affinché la gente sia toccata in modo speciale dalla domanda che propone il diritto alla Vita: “Perchè non possiamo amarli entrambi?”

 

Padre Nostro... Dieci volte l’Ave Maria... Gloria al Padre... Giaculatorie

 

5- L’Incoronazione di Maria, Regina del Cielo e della Terra:
La Chiesa insegna che Maria è Regina dell’Universo e creatura più grande, seconda solo a Dio. La Chiesa difende la dignità della donna. Preghiamo affinché la gente comprenda che essere pro-Vita significa essere pro-donna e che essere pro-donna esige essere pro-Vita.

 

Preghiere dopo il rosario

 

Salve Regina, Madre di Misericordia, vita dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, noi esuli figli di Eva; a Te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, Avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi Tuoi misericordiosi e mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del Tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. Preghiamo per il Santo Padre e la Santa Madre Chiesa
Ave, o Maria, Figlia di Dio Padre, Vergine Purissima prima del parto, nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Fede perché Tu la renda più grande; sei piena di grazia, il Signore é con Te, Tu sei benedetta fra le donne e benedetto é il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

Ave, o Maria, Madre del Figlio di Dio, Vergine Purissima durante il parto; nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Speranza affinché c’incoraggi; sei piena di grazia; il Signore è con Te; Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Ave, o Maria, Sposa dello Spirito Santo, Vergine Purissima dopo il parto; nelle Tue mani raccomandiamo la nostra Carità affinché l’infiammi; le nostre anime affinchè le salvi e le nostre necessità affinché vi ponga rimedio; sei piena di grazia; il Signore è con Te; Tu sei benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del Tuo grembo, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Dio ci benedica, Santa Maria, Tempio, Trono e Sacrario della SS. Trinità, Vergine Concepita senza peccato originale. Oh Maria, Madre di Gesù e Madre nostra, a Te ci rivolgiamo in questo giorno, poichè Tu fosti quella che disse “Sì” alla Vita:  “concepirai e darai alla luce un Figlio”, disse l'Angelo. Senza lasciarti turbare dalla sorpresa e dai problemi che questo “Sì” ti avrebbe causato, Tu dicesti: “Si faccia di me secondo la Tua parola”. Santa Maria, preghiamo oggi per tutte le madri che hanno paura di essere madri. Preghiamo per tutte quelle che si sentono minacciate ed oppresse dalle loro gravidanze. Intercedi per esse, affinchè Dio conceda loro la grazia di poter dire “sì” ed il coraggio di portare avanti la loro gravidanza. Che ricevano la grazia di respingere la falsa soluzione dell’aborto e possano dire, come Te: “ Si faccia di me secondo la Tua Parola”. Che possano vivere e sentire l’aiuto

di tutti i cristiani e sappiano che la pace viene solo facendo la Volontà di Dio.
Signore, abbi pietà di noi,                         Signore, abbi pietà di noi

 

 

Litanie in risposta all'aborto

 

Signore, abbi pietà di noi,                         Signore, abbi pietà di noi
Cristo, abbi pietà di noi,     Cristo, abbi pietà di noi Signore, abbi pietà di noi,        Signore, abbi pietà di noi


Cristo, ascoltaci,
Cristo, esaudiscici,
Padre, Creatore del mondo,
Dio Figlio per il Quale tutto fu creato,
Dio Spirito Santo, Signore e Datore di Vita,
Signore Gesù, Principio e Fine,
Signore Gesù, Via, Verità, e Vita,
Signore Gesù, Resurrezione e Vita,
Signore Gesù, Parola Eterna di Vita,

Cristo, ascoltaci
Cristo,esaudiscici
Abbi pietà di noi ”



Signore Gesù, che abitasti nel grembo di Maria Vergine,

 

Signore Gesù, Tu che ami i poveri ed i deboli

Signore Gesù, Difensore degli indifesi,
Signore Gesù, Pane di Vita,                                                              
Per ogni peccato commesso contro la Vita.  

Per il peccato dell’aborto, Abbi pietà di noi

Per l’assasinio giornaliero dei bambini innocenti,
Per lo spargimento di sangue nella nostra nazione,

Per il grido silenzioso dei Tuoi figli,

Per l’assasinio dei Tuoi futuri discepoli,

Per l’abuso delle donne per l’aborto,

Per il silenzio della Tua gente,           

Per l’indifferenza della Tua gente,
Per la cooperazione della Tua gente in questa tragedia.             
Per i nostri fratelli e sorelle Non Nati che sono assassinati nell’aborto.
Signore, rispondi alla nostra supplica
Per i nostri fratelli e sorelle Non Nati e in pericolo di aborto,

Per i nostri fratelli e sorelle che sono sopravvissuti all’aborto,

Per le madri che hanno abortito,   

Per le madri che soffrono la tentazione di ricorrere all’aborto,
Per le madri che sono spinte ad abortire,

Per le madri che hanno rifiutato l’aborto,

Per i genitori dei bambini abortiti,

Per le famiglie dei bambini abortiti,
Per le famiglie che sono state tentate di ricorrere all’aborto,     
Per coloro che promuovono l’aborto,                                   
Per i dottori e le infermiere perché possano coltivare 1a Vita,

Per i capi di governo perchè possano difendere la Vita

Per il clero perchè possa parlare a beneficio della Vita,
Per i movimenti Pro-Vita,

Per tutti coloro che parlano, scrivono e lavorano per eliminare l’aborto,

Per tutti quelli che aiutano a trovare alternative all’aborto,
Per tutti quelli che promuovono l’adozione,

Per i gruppi Pro-Vita nazionali e locali,

Per l’unità nei movimenti Pro-Vita,
Per il valore e la perseveranza nell’impegno Pro-Vita,                
Per chi soffre il rifiuto e lo scherno a causa della sua posizione a beneficio della Vita,
Per coloro che sono stati incarcerati per difendere la Vita,

Per coloro che sono stati maltrattati e feriti per difendere 1a Vita,

Per i professionisti dei mezzi di comunicazione,

 

Signore, rispondi alla nostra supplica


Per i legislatori,                                                                                  
Per i giudici e i parlamentari,           

Per le forze dell’ordine,  
Per gli educatori,                                                                                

 

In ringraziamento per i bambini salvati dall’aborto,

Ti ringraziamo Signore
In ringraziamento per le madri salvate e guarite dall’aborto,    

 

In ringraziamento per coloro che prima appoggiavano l’aborto              

ed ora difendono la Vita, In ringraziamento per tutti coloro che si oppongono all’aborto,           
In ringraziamento per la chiamata a fare parte del movimento Pro-Vita.


Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,        Salvaci, Signore
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, Ascoltaci, Signore

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, Abbi Pietà di Noi
Sotto il tuo manto ci rifugiamo Santa Madre di Dio,

accogli le suppliche che Ti rivolgiamo nelle nostre necessità, liberaci da tutti i pericoli, o Vergine gloriosa e benedetta!
 

  1. Prega per noi Santa Madre di Dio,

  2. affinché siamo resi degni di meritare le promesse di Cristo. Amen.

Preghiamo:Dio Onnipotente, Tu hai creato tutto per mezzo del Tuo
Figlio Gesù Cristo. Lui ha vinto il potere della morte per mezzo del Suo Mistero Pasquale. Ti preghiamo perché tutti quelli che professano di essere Cristiani, promuovano la santità della Vita e Ti servano fedelmente. Per Cristo Nostro Signore. Amen.
 

  1. O Maria Concepita senza peccato,- prega per noi che ricorriamo a Te.

Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

 

SPUNTI DI MEDITAZIONE

  • Dio creò l'uomo a propria immagine, a immagine di Dio lo creò.(Gn 1,27) - Signore, tu mi scruti e mi conosci... Sei Tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo, perchè mi hai fatto come un prodigio. Sono stupende le Tue opere, Tu mi conosci fino in fondo. Non Ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i Tuoi occhi e tutto era scritto nel Tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno.    (Sal 139,1,13-16)

  • Sei Tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre. Al mio nascere Tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei Tu il mio Dio.   (Sal 22,10-11

  •  

  • ) - « Non so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato lo spirito e la Vita, nè io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore del mondo, che ha plasmato all'origine l'uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la Sua misericordia vi restituirà di nuovo lo spirito e la Vita, come voi ora per le Sue leggi non vi curate di voi stessi ».   (2Mac 7,22-23)

  • ù

    Sei Tu, Signore, la mia speranza, la mia fiducia fin dalla mia giovinezza. Su di Te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre Tu sei il mio sostegno; a Te la mia lode senza fine.     (Sal 71,5-6)

  •  

  • - Dice il Signore, che ti ha riscattato e ti ha formato fino dal seno materno...                                                                          (Is 44,2)

  1. Ogni Bambino Non Nato, ma condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo.         (Papa Francesco) -

  2. Mi fu rivolta la parola del Signore: « Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo; prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato; ti ho stabilito profeta delle nazioni ».                         

  3.   (Ger 1,4-5)

  4. « Temo di più l’indifferenza dei buoni che 1a malvagità dei cattivi » San Pio X )

«...Cristiani, uscite dalle sacrestie e impegnatevi nel sociale, dando una grande testimonianza affinché si fermi la piaga dell'aborto....!

 

La verità non va taciuta, né

  1. detta a metà, né ammorbidita. L'aborto e l'eutanasia sono due crimini che nessuna legge umana può pretendere di legittimare. Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza ma sollevano piuttosto un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse ».   (S. Giovanni Paolo II)

  2. «Un pensiero speciale vorrei riservare a voi, donne che avete fatto ricorso all'aborto. La Chiesa sa quanti condizionamenti possono aver influito sulla vostra decisione... Probabilmente la ferita nel vostro animo non s'è ancor rimarginata. In realtà, quanto è avvenuto è stato e rimane profondamente ingiusto. Non lasciatevi prendere, però, dallo scoraggiamento e non abbandonate la speranza, sappiate comprendere, piuttosto, ciò che si è verificato e interpretatelo nella sua verità. Se ancora non l'avete fatto, apritevi con umiltà e fiducia al pentimento: il Padre di ogni misericordia vi aspetta per offrirvi il suo perdono e la sua pace nel sacramento della Riconciliazione. Vi accorgerete che nulla è perduto e potrete chiedere perdono anche al vostro bambino, che ora vive nel Signore. Aiutate dal consiglio e dalla vicinanza di persone amiche e competenti, potrete essere con la vostra sofferta testimonianza tra i più eloquenti difensori del diritto di tutti alla vita. Attraverso il vostro impegno per la vita, coronato eventualmente dalla nascita di nuove creature... sarete artefici di un nuovo modo di guardare alla vita dell'uomo».     (Giovanni Paolo II - Evangelium Vitae, n. 99) -

  3. Quando Colui che mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la Sua grazia si compiacque di rivelare a me Suo Figlio...  (Gal 1,15)

  4. - « Il più grande distruttore di pace nel mondo è l'aborto: se una madre può uccidere suo figlio nel suo grembo, distruggere la carne della sua carne, vita della sua vita e frutto del suo amore, perchè ci sorprendiamo della violenza e del terrorismo che c'è intorno a noi? Se una madre può uccidere il figlio, più facilmente gli uomini possono uccidersi a vicenda. È molto triste dire che un bambino debba morire perché tu possa vivere come desideri ».  (S. Madre Teresa di Calcutta) -

  5. “Ho trovato il modo per far cessare gli aborti in tutta Italia: andare a pregare di fronte agli ospedali. Noi dobbiamo rendere pubblico quello che avviene nel silenzio degli ospedali. Questa preghiera diventa un segno grande perchè noi diciamo: Se uccidono tuo fratello, tu cosa fai? Corri là, dove questo succede e lo rendi visibile a tutti gridando: “Uccidono mio fratello, uccidono mio fratello, aiutatemi”.           (don Benzi)-

  6. Noi, cattolici italiani del duemila, abbiamo compiuto lo scandalo più grande e ancora continuiamo, irresponsabilmente, ad ignorare la Legge di Dio che proibisce di uccidere, di dividere e manipolare la Vita. Non siamo più un popolo cristiano! Da tanto tempo il Papa grida per questo scandalo dicendo: “Care mamme e cari papà, questo vostro nome è grande, irripetibile e destinato a diventare eterno....”.

  7. È per questo che, con amore e per amore verso ogni creatura, vogliamo portare ogni mamma a portare a compimento la propria missione di dare e non togliere la Vita. Con la nostra preghiera vogliamo essere vicini alle mamme in difficoltà e nel nome di Dio, che dice: “non uccidere”, vi esortiamo: accettate i vostri figli, sono i figli di Dio! Sarete così da Lui benedette.                                                          ( Renato Baron )         

 

 

 

Prodigiosa immagine di Maria di Guadalupe (Mexico 1531).
Nel suo grembo pulsa la Vita di un
Bimbo con battiti regolari riscontrati scientificamente.
In questo santuario il Papa
Giovanni Paolo II disse nel 1985:
“Qui nascerà la Nuova Chiesa”

 

È la Patrona della Vita, la Patrona di tutti i Movimenti Pro-Vita.
E' la nostra Patrona.

 

INNO ALLA VITA ( di San Giovanni Paolo II ) La Vita è un dono meraviglioso di Dio e nessuno ne è padrone, l'aborto e l'eutanasia sono tremendi crimini contro la dignità dell'uomo, la droga è rinuncia irresponsabile alla bellezza della Vita, la pornografia è impoverimento e inaridimento del cuore.
La malattia e la sofferenza non sono castighi, ma occasioni per entrare nel cuore del mistero dell'uomo;
nel malato, nell'handicappato, nel bimbo e nell'anziano, nell'adolescente e nel giovane, nell'adulto e in ogni persona, brilla l'immagine di Dio.
Dio non guarda all'apparenza ma al cuore; la Vita segnata dalla Croce e dalla sofferenza merita ancora più attenzione, cura e tenerezza.

 

PREGHIERA PER LA FAMIGLIA (di San Giovanni Paolo II)
Dio, dal quale proviene ogni paternità, in cielo e in terra, Padre, che sei Amore e Vita, fa': che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il Tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da donna”, e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della Vita e dell'Amore per le generazioni che sempre si rinnovano.
Fa' che la Tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa' che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella Verità e nell'Amore.
Fa' che l'Amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte passano le nostre famiglie. Fa', infine, Te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazareth,
che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la missione nella famiglia e mediante la famiglia.
Tu, che sei la Vita, la Verità e l'Amore, nell'unità dello Spirito Santo.
Amen.

 

 

MESSAGGIO DI UN NON NATO

Solo perchè non mi vedi, non senti che sto veramente vivendo in te?
Solo per questo credi e desideri che io non esista?

Se tu mi vedessi così piccolo e indifeso vivo davanti a te, vinceresti la paura. Dentro di te posso crescere e maturare e come sarei felice di vivere!Vorrei regalarti la più pura gioia della maternità che forza ti verrebbe se tu mi vedessi! Anche se così piccolo io sento il dolore che mi avvolge. Trema di paura il mio piccolo cuore mentre mi uccidi brutalmente; ti prego mamma non farlo, salva la mia giovane Vita, forse un giorno sarò l’unico a soccorrerti nella prova e quando resterai sola, sarò forse l’unico uomo a piangere sulla tua tomba.

 

BATTESIMO DEI BAMBINI NON NATI

« Se uno non nasce dall’acqua e dallo Spirito Santo, non può entrare nel regno di Dio » ( Gv 3,1-6 )

 

Preghiamo il Padre Celeste perchè chiami questi Bambini Non Nati per nome e conceda loro, grazie al Battesimo di Desiderio o Intenzione che stiamo per

amministrare, che siano purificati dal peccato originale e introdotti nella Casa del Cielo a contemplare coi loro Angeli il Suo Volto divino.

  1. Credo

  2. † aspergere con l’Acqua Benedetta, ai quattro poli:

  3. “ Voi tutti bambini che siete nati morti o che siete stati uccisi nel grembo materno, perché possiate entrare nella Vita eterna: ..., Maria, Giuseppe...(aggiungere altri nomi) io vi battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.”
    «Io Ti ho riscattato, Ti ho chiamato per nome: tu Mi appartieni »
    (Is 43,1)

  4. Padre Nostro, Ave Maria e Gloria

     

  5. PREGHIERA PER CHI È COINVOLTO NELL’ABORTO

    Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Padre Celeste, io... vengo davanti a Te, mio Buon Signore, con profondo dolore e contrizione.
    Ho infranto le Tue Sante Leggi e disobbedito ai Tuoi Comandamenti. Ho fatto del male al più indifeso dei Tuoi figli, un bambino/a nel grembo materno.
    Oh! Mio Dio, Ti chiedo umilmente PERDONO
    e chiedo perdono anche a mio figlio/a innocente che affido fra le Tue amorevoli braccia.
    Chiedo alla Beata Vergine Maria e a San Giuseppe di prendersi cura di questi piccoli.
    Confidando nelle parole del Tuo Divin Figlio -
    “Qualunque cosa chiedete al Padre in Mio Nome, Egli ve lo darà” - Ti chiedo nel Santo Nome di Gesù, Salvatore e Riparatore di tutta l’umanità, di avere misericordia di me, peccatore.
    Riversa su di me le Tue Grazie, i Tesori della Tua Misericordia, il Tuo Amore nel Tuo Perdono, affinché possa avere 1a FORZA di redimere la mia vita in base ai Comandamenti e alle Tue sante Leggi.
    Non usare questo sangue innocente contro di me. Dove il peccato è abbondato, possa 1a Tua Grazia sovrabbondare, inondando il mondo intero con la Tua infinita Misericordia e il Tuo Amore, per la maggior Gloria della Santissima Adorata Trinità. Amen.

     

    PREGHIERA PER I NOSTRI FRATELLINI NON NATI per ottenere qualsiasi grazia

 “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, lo avete fatto a Me" ( Mt 25,40 )
Piccoli martiri che siete nel Cuore del Padre e nell'amore immenso di Maria, vi preghiamo: intercedete per noi lo Spirito di Fortezza che ci aiuti a combattere il male affinché, liberi dalla sua influenza, possiamo vivere come degni figli di Dio. Poichè nella vostra morte si ripete la crocifissione di Gesù, voi potete ottenere molto da Dio Padre chiedendogli di cambiare amorosamente i cuori di coloro che, per diversi motivi, giungono al crimine dell'aborto. Ottenete il perdono per le nostre madri terrene per non aver avuto il coraggio di portarvi a vedere la luce, e a noi la forza per continuare la lotta contro l'omicidio e il peccato in ogni sua forma. Accogli, Signore, le nostre preghiere perché termini nel mondo la terribile pratica dell'aborto, per intercessione di Maria sempre Madre. Amen.
Con approvazione ecclesiatica + Vesc. Larrea - Guayaquil 1999 + Vesc. Dydycz - Drohicz - Drohiczyn 2005

MARIA, MADRE DEI VIVENTI

(San Giovanni Paolo II - " Evangelium Vitae 1995 ) Oh Maria, aurora del mondo nuovo, Madre dei viventi, affidiamo a Te la causa della Vita: guarda, o Madre, al numero sconfinato di bimbi cui viene impedito di nascere, di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza, di anziani e malati uccisi dall'indifferenza o da una presunta pietà!
Fa' che quanti credono nel Tuo Figlio sappiano annunciare con franchezza e Amore agli uomini del nostro tempo il Vangelo della Vita! Ottieni loro la grazia di accoglierLo come dono sempre nuovo, la gioia di celebrarLo con gratitudine in tutta la loro esistenza e il coraggio di testimoniarLo con tenacia operosa, per costruire, insieme con tutti gli uomini di buona volontà, la civiltà della Verità e dell'Amore, a lode e gloria di Dio creatore e amante della Vita.

 

MADRE Dl GESU', TU HAI APERTO LE PORTE ALLA VITA!

 

Maria non ha volto, non ha sembianze: è la Maternità universale di Dio Padre, e fascia col Suo Amore ogni piccolo rifiutato dalla madre terrena.

 

Benedetta Tu tra le donne e benedetto il frutto del Tuo Grembo. Madre di Gesùe Madre nostra, nell'amore e nel dolore, Tu che hai aperto la porta alla Vita, fa' che nessuna madre abbia a chiuderla.
Benedici il frutto di ogni grembo, perchè raggiunga la pienezza del disegno di Dio. Amen.

 

PREGHIERA ALLA VERGINE “ PER LA VITA ” O Vergine Immacolata e Addolorata, o Madre di Gesù e Madre nostra, Madre della Salvezza e Madre della Chiesa, che hai dato al mondo la Vita stessa che tutto rinnova, insegnaci ed alimenta in noi l'autentico amore alla Vita, che poi è l'Amore al Tuo Figlio Divino “Via, Verità e Vita”.
In un mondo in cui ogni giorno di più la vita è calpestata, disprezzata o trascurata, rendici attenti e sensibili ad ogni suo palpito, ad ogni sua invocazione, ad ogni suo diritto, ad ogni suo gemito.
In questi tempi in cui, sordi al silenzioso richiamo che perennemente parte dalla culla di Betlemme, i legislatori, anche in Italia, hanno legalizzato nell'aborto, l'uccisione del piccolo innocente indifeso, Tu, che ai piedi della Croce accettasti l'incomparabile missione di Mamma Celeste dell'intera umanità, volgi il Tuo sguardo pietoso verso tante tenere vite che giacciono e giaceranno, in atteggiamento di fiducioso abbondono, nel grembo delle loro madri terrene. Amen.

SAN MICHELE ARCANGELO, difendici nella battaglia: sii Tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il Suo dominio su di lui, Te ne preghiamo supplichevoli. E Tu, o Principe della Milizia Celeste, con la potenza divina, ricaccia nell'Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.

 

PREGHIERA PER L'ACCOGLIENZA DELLA VITA

Madre Santissima, Tu che hai portato in grembo il Figlio di Dio, autore della Vita, e sin dal primo momento lo hai teneramente custodito, guarda con amore a tutte le madri chiamate a donare la Vita. Ottieni forza e perseveranza ad ogni madre in difficoltà per una gravidanza inattesa o indesiderata.
Ottieni luce e coraggio a chi è tentato di rifiutarla, e perdono a chi si è lasciato indurre a sopprimerla.
Aiutaci a non lasciare sola chi per tali motivi si trova nell'angoscia e a farci strumenti della paternità di Dio per chi ha bisogno di riscoprire la dignità e le gioie del vero Amore. Così sia.
ATTO Dl RIPARAZIONE per il delitto dell'aborto O Dio, nostro Padre, che nel Tuo infinito amore per noi, vuoi che tutti gli uomini siano salvi, con la fede e l'amore della Chiesa che porta nel suo cuore di Madre il “Desiderio del Battesimo” per tutti i bambini del mondo, desidero esprimere questa sua carità, battezzando nel † Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo tutti i bambini che oggi saranno uccisi con l'aborto nel grembo delle loro madri in tutto il mondo, da domenica a domenica. † Con questo atto di fede e di carità intendo con tutta la Chiesa:

    • Offrire, per le mani immacolate di Maria SS.ma, con il Sangue di Gesù, quello di tutti i bambini uccisi con l'aborto, implorando per il sacrificio della loro Vita, pietà e misericordia per l'umanità.

    • - Riparare il grave delitto dell'aborto che, mentre sopprime 1a Vita del concepito, lo priva della grazia del Battesimo.

    1. - Pregare per la conversione di tutti gli operatori e i collaboratori dell'aborto, orribile delitto “che, sottoscrive la condanna dell'uomo, della donna, del medico, dello Stato”. (Giovanni Paolo II)

    2. - Pregare per la conversione di quanti, con i potenti mezzi della comunicazione sociale, sostengono, giustificano e difendono questo gravissimo peccato, disconoscendo l'insegnamento di Cristo e il Magistero della Chiesa.

    3. - E infine, per invocare misericordia su quanti, ingannati e sedotti da questi mezzi potenti, si allontanano dall'amore di Dio Padre.

    Durante l'apparizione della SS. Vergine a Schio il 5.10.91, un giovane ha fotografato con la sua polaroid il sole che improvvisamente si era messo a pulsare. La fotografia riproduce un particolare fortemente ingrandito e mostra Gesù profondamente addolorato con un embrione nella mano destra.

    1. - Imploriamo la Madre di Dio e Madre Nostra, presso la SS. Trinità affinché l'Italia non legalizzi l'eutanasia, altro delitto che grida vendetta al cospetto di Dio.

    Recitare il Padre Nostro e l’Ave Ma

     

    PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PER LA VITA


    Glorioso San Giuseppe, protettore della Santa Famiglia, proteggi nel grembo della loro madre tutti i bambini che il Buon Dio chiama alla Vita, come Tu hai protetto il Bambin Gesù nel grembo verginale di Maria.
    Glorioso San Giuseppe, fa' che le nostre famiglie siano sempre ispirate da buoni sentimenti, favorisci l'Amore vicendevole, la fecondità responsabile, la maternità e 1a paternità generosa, proteggi la Vita nascente. Aiuta i genitori dubbiosi ad accettare il loro bambino concepito e a farlo nascere.
    Glorioso San Giuseppe, intercedi presso Dio, Autore della Vita, perché abbia compassione e sia misericordioso verso quei genitori, che nei figli abortiti, hanno violato il comandamento di non uccidere.
    Glorioso San Giuseppe, seguendo il Tuo esempio di padre giusto e fedele, fa' che i genitori sappiano condurre a Dio i propri figli, che non siano di ostacolo alla loro vocazione e che padri e madri riconoscano la responsabilità di dover, un giorno, rendere conto della salvezza delle anime dei loro figli. Così sia.

     

    VIVA LA VITA!


    Dio è Vita, crea l'uomo a Sua immagine perché viva e diffonda la vita, un solo comando: “Crescete e moltiplicatevi”. Con il peccato l'uomo apre la porta al grande avversario, l'omicida sin dall'inizio che è portatore di morte e che fa dell'uomo strumento di morte. Nella seconda creazione, dopo il diluvio, Dio Vita rinnova lo stesso comando: “Crescete e moltiplicatevi” e ne aggiunge un altro reso necessario dal degrado morale: “L'uomo non uccida l'uomo!” Come già fu in Cielo al tempo della grande ribellione degli angeli, Vita e morte si scontrano ora sulla terra, non più angeli contro angeli ma uomini contro uomini, i figli della Luce che hanno accolto Dio-Vita e i figli delle tenebre che hanno accolto satana-morte.
    Siamo alle ultime battute di questo scontro iniziato milioni di anni fa, sono questi gli ultimi tempi nei quali la Donna e la Sua stirpe schiacceranno la testa al serpente (Gen 3,15) e libereranno l'umanità dal suo giogo: “Ora...è stato precipitato l'accusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. Ma essi lo hanno vinto per mezzo del Sangue dell'Agnello e grazie alla testimonianza del loro martirio; poiché hanno disprezzato la vita fino a morire”    (Ap 12, 10-11)

     

    Chi sono questi che l'Angelo proclama “vincitori” ? Coloro che fanno  parte della “progenie” di Maria, stretti a Lei con il Rosario e “uno” con Lei nella Consacrazione, cioè nell'offerta che fanno di sé al Padre “disprezzando la vita fino a morire”; che attingono dall'Eucarestia, il “Sangue dell'Agnello” la Forza per combattere “l'accusatore dei nostri fratelli” e che lo “precipitano” negli abissi dai quali era uscito.

     

    Qual è l’oggetto di scontro?
    Sempre Dio, Dio Vita che genera la Vita, allora come oggi: allora, nel Cielo, il grande ribelle si scagliò direttamente contro di Lui nell'illusione di eliminarLo e di sostituirsi a Lui; ora, sulla terra, si scaglia traversalmente contro di Lui colpendolo nei Suoi figli che continuano a creare: gli anticoncezionali e l'aborto, le due radicali disobbedienze ai due fondamentali comandi dati all'uomo nelle due creazioni.
    Come satana voleva servirsi di Golia per distruggere il popolo ebreo, così oggi vuole servirsi del suo tenebroso corpo mistico - le grandi lobby della morte - per distruggere l'umanità.

    È quasi convinto di avercela fatta, ma ancora una volta ha sbagliato i calcoli perché troverà in ciascuno di noi un piccolo Davide che, con la fionda del ROSARIO, con 1a potenza dell'EUCARESTIA, con il coraggio della CONSACRAZIONE, sotto il manto di Maria di Guadalupe, Madre della Vita, “terribile come un esercito schierato a battaglia lo affronterà e lo schianterà nel nome del Signore”

     


     

     

    ROSARIO PER I NASCENTI


    Questo rosario è stato pensato per fare un dono di preghiera a tutti i bambini che nascono nella giornata. Poiché ci sono molti genitori che non credono e non pregano, noi, che ci sentiamo chiamati a pregare per tutti, affidiamo i bambini concepiti e nati a Gesù e Maria, perché li benedicano, li facciano crescere in età e grazia e li accompagnino nel loro cammino terreno.
    Vogliamo altresì pregare per tutti i bambini che, uccisi nel grembo della madre, non potranno mai vedere la luce di questo mondo, perché, come i santi innocenti, siano accolti dal Cuore Misericordioso di Dio Padre nel Paradiso.
    + Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
    O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.     Gloria

     

    1° Meditazione: Dio dona la vita.
    Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo. Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno. (Salmo 138,13-16).  Preghiamo perché sia riconosciuto da tutti il valore della vita e sia tutelato sia dalle singole persone che dalle istituzioni.
    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
    Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

     

    2° Meditazione: i testimoni di Cristo.
    E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell' Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall' alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace».
    Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.(Lc 1,76-80).
    Preghiamo per i nascenti di tutto il mondo, appartenenti a tutte le religioni, perché diventino seminatori di pace e di amore. Preghiamo in particolare per coloro che riceveranno una chiamata da Gesù a servire il Regno di Dio, perché rispondano generosamente.
    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
    Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

    3° Meditazione: la nascita di Gesù.
    Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. (Lc 2,4-7)
    Preghiamo per tutti i bambini che soffrono di povertà materiale, affettiva o di altra specie, perché i genitori e la società sappiano provvedere a tutti una vita dignitosa.
    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
    Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

     

    4° meditazione : la strage degli innocenti.
    Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi.(Mt 2,16)
    Preghiamo per tutti i bambini uccisi dall’aborto. Preghiamo per i loro genitori e per gli operatori di morte, perché si ravvedano.
    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
    Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

     

    5° Meditazione: Rendiamo lode, onore e gloria a Dio che fa rinascere.
    Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta, perché l'Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi». (Ap 7,16-17)
    Preghiamo perché la vita sia amata, custodita, protetta e difesa dal suo sorgere fino alla fine naturale. Ringraziamo Gesù che è Via, Verità e Vita e a Lui e a Maria Santissima affidiamo tutti i bambini concepiti e nati in questo giorno.
    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
    Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.
    Salve Regina

     

    Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)
                                                                                

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    † O Dio, vieni a salvarci. Signore, vieni presto in nostro aiuto.

    Preghiera per la Famiglia

    Nel silenzio della notte, io ho scelto te. Nello splendore del firmamento, io ho scelto te. Nell'incanto dell’aurora, io ho scelto te. Nelle bufere più tormentose, io ho scelto te. Nell'arsura più arida, io ho scelto te. Nella buona e nella cattiva sorte, io ho scelto te. Nella gioia e nel dolore, io ho scelto te. Nel cuore del mio cuore, io ho scelto te.

     

    1° MISTERO: “Non è bene che l’uomo sia solo” Meditiamo sulla coppia pensata da Dio

    Dal Libro della Genesi (2, 18. 21-23) «E il Signore Dio disse: "Non è bene che l'uomo sia solo: voglio fargli un aiuto che gli corrisponda". Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull'uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e richiuse la carne al suo posto. Il Signore Dio formò con la costola, che aveva tolta all'uomo, una donna e la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: "Questa volta è osso dalle mie ossa, carne dalla mia carne. La si chiamerà donna, perché dall'uomo è stata tolta"».

    Ti ringraziamo Signore perché il destino dell’uomo e della donna è quello di vivere in comunione. La prima forma di comunione è la coppia: l’uno di fronte all’altro, differenti ma sullo stesso piano, complementari che si fondono in un unico essere. Dona alle coppie la gioia di riconoscere l’altro come parte di sé e come un tuo dono d’amore.

    Pater – 10 Ave – Gloria

    Preghiamo Donna della Salvezza, che hai riconosciuto in Giuseppe il dono preparato da Dio per te e Gesù tuo Figlio, donaci la vocazione all’unità e alla comunione. Amen.

    2° MISTERO: “Ti farò mia sposa” Meditiamo sul rapporto esclusivo di intimità, sulla promessa di fedeltà di Gesù Cristo, unico vero Sposo

    Dal Libro del profeta Osea (2, 21-22)


    “Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nell'amore e nella benevolenza, ti farò mia sposa nella fedeltà e tu conoscerai il Signore”.

    Benedetto sei Tu Signore che ci chiami al Sacramento del Matrimonio in cui Tu sei lo Sposo che rinnova ogni giorno i doni della fedeltà e dell’amore. Ti chiediamo Gesù di farci conoscere l’intimità del tuo amore e di farci sperimentare l’appartenenza a Te, condizioni indispensabili per colmare le nostre debolezze, le nostre cadute, i nostri limiti nell’amore di coppia.

    Pater – 10 Ave – Gloria

    Preghiamo Sposa scelta, che hai ricevuto la Grazia di vivere in intimità con Dio, aiutaci nella ricerca continua della sua presenza, che ci tiene saldi anche nell’amore tra di noi. Amen.

    3° MISTERO: “Alzatevi tutti e due a pregare” Meditiamo sulla presenza di Dio che accompagna la coppia nel suo cammino

    Dal Libro di Tobia (6, 18) “Poi, prima di unirti con lei, alzatevi tutti e due a pregare. Supplicate il Signore del cielo perché venga su di voi la sua grazia e la sua salvezza. Non temere: ella ti è stata destinata fin dall'eternità”.

    Ti consegniamo Gesù le paure di affrontare la vita matrimoniale, quello che ci riserverà il futuro. Tu che ci hai scelto da sempre e ci hai fatto incontrare, cammina al nostro fianco, sii una presenza viva in mezzo a noi e vinci ogni timore. Fa’ che pregando insieme possiamo trovare la forza di superare i momenti difficili che sono inevitabili in tutti i rapporti di coppia.

    Pater – 10 Ave - Gloria-

    Preghiamo Santa Maria del cammino, intercedi per noi, affinché non ci sentiamo mai soli e Tu, che sei nostra Madre, invitaci a confidare sempre nel tuo Figlio Gesù. Amen.

    4° MISTERO: “Mettimi come sigillo sul tuo cuore … perché forte come la morte è l’amore” Meditiamo sulla forza dell'amore dello Spirito Santo
    Dal Cantico dei Cantici (8, 6-7)


    “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio; perché forte come la morte è l'amore, tenace come il regno dei morti è la passione: le sue vampe sono vampe di fuoco, una fiamma divina! Le grandi acque non possono spegnere l'amore né i fiumi travolgerlo”.

    Nulla potrà separarci dall’amore di Dio fuoco ardente, come la fiamma che ardeva nel cuore dei due discepoli di Emmaus. Il nostro amore fuso nel tuo, sia libero dalla superficialità, sia un amore forte, essenziale, profondo e riceva il sigillo eterno dello Spirito Santo.

    Pater – 10 Ave - Gloria-

    Preghiamo Sole radioso, Vergine Maria, che hai bruciato d’amore per Dio, tieni accesa la lampada del nostro amore, alimentata dalla preghiera e dall’Eucarestia. Amen.

    5° MISTERO: “Come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te” Meditiamo sull’amore che accoglie l’altro

    Dal Libro del profeta Isaia (62, 4-5) “Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma sarai chiamata Mia Gioia e la tua terra Sposata, perché il Signore troverà in te la sua delizia e la tua terra avrà uno sposo. Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposeranno i tuoi figli; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te”.

    La coppia diventa metafora, per parlare al mondo dell’amore di Dio. Il Signore sceglie i nostri limiti, le nostre povertà e debolezze per amarle e accoglierci così come siamo. Aiutaci Gesù ad accoglierci l’un l’altro come Tu ci accogli e sia questo il segno che parla agli uomini dell’amore di Dio per noi. La prima missione della coppia è semplicemente amarsi davvero per tutta la vita, perché guardandola, si possa capire che l‘amore di Dio è eterno, è per sempre. A Te o Padre chiediamo di donarci nel tempo che passa, di attingere al tuo Spirito, un amore che si rinnova di giorno in giorno e che sia per l’eternità.

    Pater – 10 Ave - Gloria-

    Preghiamo Madre, Compiacimento del Signore, che hai esultato perché l’Onnipotente ha compiuto in Te cose grandi, concedici la gioia di contemplare l’opera di Dio nelle povertà della nostra vita, di esaltarlo e rendergli gloria. Amen. Salve Regina


    Litanie della Santa Famiglia

    Signore, pietà. Signore, pietà. Cristo, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici. Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi. Figlio, Redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi Gesù, Figlio di Dio vivo, che fatto uomo per nostro amore hai santificato i vincoli della famiglia, abbi pietà di noi

    Gesù, Maria e Giuseppe, che tutto il mondo onora col nome di Santa Famiglia, aiutateci. Santa Famiglia, immagine della Santissima Trinità sulla terra, aiutateci. Santa Famiglia, modello perfetto di tutte le virtù, aiutateci. Santa Famiglia, non accolta dalla gente di Betlemme, ma glorificata dal canto degli Angeli, aiutateci. Santa Famiglia, che hai ricevuto gli omaggi dei pastori e i doni dei Magi, aiutateci. Santa Famiglia, esaltata dal santo vecchio Simeone, aiutateci. Santa Famiglia, perseguitata e costretta a rifugiarti in terra pagana, aiutateci. Santa Famiglia, che vivi sconosciuta e nascosta, aiutateci. Santa Famiglia, fedelissima alle leggi del Signore, aiutateci.

    Santa Famiglia, modello delle famiglie rigenerate nello spirito cristiano, aiutateci. Santa Famiglia, il cui Capo è modello di amore paterno, aiutateci. Santa Famiglia, la cui Madre è modello di amore materno, aiutateci. Santa Famiglia, il cui Figlio è modello di obbedienza e di amore filiale, aiutateci. Santa Famiglia, patrona e protettrice di tutte le famiglie cristiane, aiutateci. Santa Famiglia, nostro rifugio in vita e spe-ranza nostra nell'ora della morte, aiutateci.

    Da tutto quello che ci può togliere la pace e l'unione dei cuori, o Santa Famiglia, liberaci. Dai piaceri mondani, o Santa Famiglia, liberaci. Dalla disperazione dei cuori, o Santa Famiglia, liberaci. Dall'attaccamento ai beni terreni,, o Santa Famiglia, liberaci. Dal desiderio della vanagloria, o Santa Famiglia, liberaci. Dall'indifferenza del servizio di Dio, o Santa Famiglia, liberaci. Dalla cattiva morte, o Santa Famiglia, liberaci. Per la perfetta unione dei tuoi cuori, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per la tua povertà e la tua umiltà, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per la tua perfetta obbedienza, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per le tue afflizioni e dolorosi avvenimenti, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per il tuo lavoro e le tue difficoltà, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per le tue preghiere e il tuo silenzio, o Santa Famiglia, ascoltaci. Per la perfezione delle tue azioni, o Santa Famiglia, ascoltaci.

    7
    Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

    O Santa Famiglia venerata, noi ci rifugiamo in te con amore e speranza. Facci sentire gli effetti della tua salu-tare protezione. Amen. Preghiamo. Ave, o Famiglia di Nazareth, Gesù, Maria e Giuseppe. Tu sei benedetta da Dio e benedetto è il Figlio di Dio che in te è nato, Gesù. Santa Famiglia di Nazareth: a te ci consacriamo; guida, sostieni e proteggi nell'amore le nostre famiglie. Amen.

     


    ROSARIO DELLA S. FAMIGLIA  (per onorare i Suoi privilegi)


    http://www.preghiereagesuemaria.it/images/sf37.jpg1 ° Privilegio - La Sacra Famiglia trinità creata dell'Increata trinità: La Sacrosanta ed eterna Triade del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, merita una gloria ed un onore tanto e tale che nessuna creatura, quando anche la terra e il cielo, gli uomini e gli Angeli, insomma quand’ anche tutto il creato si inabissasse in un atto d’ amore al Suo cospetto, non La onorerebbe mai a sufficienza come è, invece onorata anche da un solo sospiro, da un atto minimo di adorazione della Santa Triade terrestre di Gesù, Maria e Giuseppe. In quanto questa ultima è tanto conformata alla Increata Triade da essere una cosa sola con Essa nella volontà e nell’ amore, cosicché la gloria che da questa le proviene pure e comunque le appartiene. Cosa mirabile! La loro società rallegra gli Angeli, edifica la Chiesa, soccorre i vivi e i morti, e procura a ciascuno ogni sorta di beni.

     

    2° Privilegio - La Sacra Famiglia perfettamente conformata ai divini voleri: Nella Santa Casa tanto si era conformati al volere divino, che altro non si respirava se non il Suo beneplacito. Veramente tutte e tre le sante persone di Gesù, Maria e Giuseppe potevano letteralmente affermare: mio cibo è fare la volontà di Dio. La loro fede mostrava loro Dio dappertutto, e dunque vivevano continuamente alla di Lui presenza; ancora la loro fede mostrava loro Dio presente in fondo al cuore, ed in questo santuario interiore Gli tenevano sì intima compagnia giorno e notte.

     

    3° Privilegio - La Sacra Famiglia inserita direttamente nel mistero della Incarnazione:  Adoriamo la SS. Persona del Verbo Incarnato, che facendosi uomo ha dato somma gloria al Padre e procurato la salvezza del genere umano; ma onoriamo pure le sante persone di Maria e Giuseppe, per la grande e privilegiata parte che ebbero in questo mistero. La loro partecipazione a questo mistero è di tanta altezza che non può essere compresa che da un'intelligenza infinita. Chi dice Maria e Giuseppe inseriti nel mistero dell' Incarnazione, dice persone associate in qualche modo alla divinità del Figlio, alla sua Regalità, e alla sua eterna Presenza.

     

    4° Privilegio - La mediazione universale della Sacra Famiglia: Qual è l'occupazione principale dei tre SS. Cuori di Gesù, Maria e Giuseppe se non amare? Ora, proprio perché amano, Essi intercedono continuamente tra Dio e l' umanità. Per prima cosa danno il perenne e più perfetto culto d' adorazione come nessuna altra creatura nell' universo può fare; parimenti, per questo loro eccelso ufficio ottengono a tutti, anche ai più malvagi e lontani, ogni sorta di grazie e benefici.

     

    5° Privilegio - La Maternità e la Paternità spirituale della Sacra Famiglia: Chi dice maternità e paternità spirituale della Sacra Famiglia

    dice un loro attributo che li associa in modo unico all' eterna fecondità del Padre. Infatti così come è stata esercitata un'autorità legittima non solo sul Padre del mondo (Gesù), ora essa ha un compito unico, una competenza speciale come genitrice ed educatrice delle anime. Chi onora la loro maternità e paternità, fa grandi progressi nella via della perfezione, sperimenterà tanta grazia, soprattutto potrà ottenere lo spirito di innocenza e d' infanzia per il quale il Paradiso è assicurato. Onoriamo... diamo grande culto... proviamo a chiamare Maria e Giuseppe Genitori e Protettori nostri, rivolgiamoci loro con un continuo e personale "Madre e padre nostri che siete nei cieli".

     

    6° Privilegio - La santità immacolata della Sacra Famiglia: Grandissimo è questo mistero: la santità immacolata della Sacra Famiglia va onorata se ci si rivolge a Loro, ma va parimenti adorato il grande disegno di Dio che ha voluto che il suo divin Figlio fosse generato da Colei che è l' Immacolata Concezione e fosse custodito da San Giuseppe, la creatura tutta santa. Tanta altezza non è possibile celebrare a parole.

     

     7° Privilegio - La Sacra Famiglia unita nella gloria: Se è vero che Gesù e il Padre e lo Spirito Santo sono una cosa sola e lì dove vi è Uno vi sono anche le altre Persone, è anche vero che lì dove vi è Gesù vi è anche la sua SS. Madre ed il suo Castissimo Sposo San Giuseppe. Molti Santi Dottori stimano San Giuseppe compresente nell' attuale gloria di Gesù e Maria con l' anima e col corpo, ormai tutto dell' Immacolata e dunque di Gesù.

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    ROSARIO DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA
    CAPPELLETTA DELLE GHIAIE DI BONATE



    Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo
    Amen


    NOME DOLCISSIMO

    Nome dolcissimo, nome d’amore, tu sei rifugio al peccatore. Tra i cori angelici è l’armonia. Ave Maria, Ave Maria.
    Soave al core è il tuo sorriso, o Santa Vergine del Paradiso. La terra e il cielo a te s’inchina. Ave Maria, Ave Maria.
    Dal ciel benigna riguarda noi, materna mostrati ai figli tuoi. Ascolta o Vergine la prece pia. Ave Maria, Ave Maria.


    Preghiamo la Vergine Maria, Regina della Famiglia, e affidiamo a Lei, Nostra Madre, i nostri bisogni e le nostre preoccupazioni.
    Per la Chiesa, perché sia vera famiglia di Dio, perché rifioriscano in essa le vocazioni, e perché il Papa sappia guidarla nella carità e nella verità, e la sua persona sia protetta da ogni insidia nemica.
    Maria aiutaci

    Per le nostre famiglie, e per tutte le famiglie del mondo, perché sperimentino quell’unità che solo Cristo può dare, e perché nessun male possa insidiare o deturpare la bellezza che Dio ha impresso in loro, creandole ad immagine e somiglianza della sua stessa Famiglia Divina.
    Maria aiutaci

    Per ogni madre e padre della Terra, perché si ridesti in essi il rispetto di ogni vita nascente, così che siano capaci di scorgere nel frutto del grembo materno la mirabile opera del Creatore, e dispongano i loro cuori alla generosa accoglienza di ogni bambino che si affaccia alla vita.
    Maria aiutaci

    Per ogni famiglia, perché viva in essa la testimonianza dell’unità, nel rispetto reciproco della differenza tra uomo e donna, così che essa sia segno di fecondità e primo e principale soggetto di costruzione della società.
    Maria aiutaci

    Per ogni famiglia, perché sia scuola privilegiata di generosità, di condivisione, di responsabilità e perché tutti i genitori possano attuare liberamente le scelte educative per i propri figli.
    Maria aiutaci

    Per la pace tra gli uomini, quella pace vera che il mondo da sé non si può dare, e perché cessi ogni guerra, e tutto ciò che la provoca.
    Maria aiutaci

    Per ringraziarti di tutte le grazie che ci hai concesso e per le nostre sofferenze e quelle dei nostri cari e di tutti gli ammalati qui presenti o nelle loro case, perché possano ottenere guarigione, ma soprattutto la forza della fede, per offrire a Dio quei dolori che non possiamo evitare. In particolare vogliamo pregare per …………….. che si sono raccomandati alle nostre preghiere
    Maria aiutaci

     

    CANTO

    DELL’AURORA TU SORGI PIU’ BELLA
    Dell’aurora tu sorgi più bella, coi tuoi raggi a far lieta la terra, e tra gli astri che il cielo rinserra, non v’è stella più bella di te. Bella tu sei qual sole, bianca più della luna, e le stelle più belle non son belle al par di te. (bis) Come giglio tu sei immacolata, come rosa tu brilli tra i fiori, tu degli angeli i cuori innamori, della terra sei vanto e decor. Bella tu sei qual sole, bianca più della luna, e le stelle più belle non son belle al par di te. (bis)




    Dalla lettera apostolica Rosarium Virginis Mariae del Santo Giovanni Paolo II

    “Con il Rosario il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplzione della bellezza del volto di Cristo e all' esperienza della profondità del suo amore. Mediante il Rosario il credente attinge abbondanza di grazia, quasi ricevendola dalle mani stes se della Madre del Redentore.”


    O Dio vieni a salvarmi
    Signore vieni presto in mio aiuto

    Gloria

    Io credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo, suo unico Figlio , nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, mori e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; sali al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen

    MISTERI SILENZIOSI

    1-Il silenzio di Maria dopo l’annuncio dell’Angelo

    Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. (Lc. 1, 26-30)

    Cantato Mater mea, fiducia mea

    Padre Nostro

    10 Ave Maria

    Gloria

    Lodato sempre sia Il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria

    Per la grazia di testimoniare la fede con umiltà e coraggio, Maria intercedi per noi

    O Maria Regina della Famiglia Prega per noi


    2-Il silenzio di Maria durante i tre anni di predicazione di Gesù

    Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio. Io e il Padre siamo una cosa sola». (Gv. 10, 27-30)

    Cantato Mater mea, fiducia mea

    Padre Nostro

    10 Ave Maria

    Gloria

    Lodato sempre sia Il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria

    Per la grazia di testimoniare la fede con umiltà e coraggio, Maria intercedi per noi

    O Maria Regina della Famiglia Prega per noi


    3-Il silenzio di Maria durante la Passione di Cristo

    Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se c’è un dolore simile al mio dolore, al dolore che ora mi tormenta e con cui il Signore mi ha punito nel giorno della sua ira ardente. Il mio occhio piange senza sosta perché non ha pace finché non guardi e non veda il Signore dal cielo.(Lam. 1, 12; 3, 49-50)

    Cantato Mater mea, fiducia mea

    Padre Nostro

    10 Ave Maria

    Gloria

    Lodato sempre sia Il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria

    Per la grazia di testimoniare la fede con umiltà e coraggio, Maria intercedi per noi

    O Maria Regina della Famiglia Prega per noi



    4-Il silenzio di Maria mentre Gesù discende agli inferi il Sabato Santo

    Le misericordie del Signore non sono finite, non è esaurita la sua compassione; esse son rinnovate ogni mattina, grande è la sua fedeltà. «Mia parte è il Signore - io esclamo - per questo in lui voglio sperare». Buono è il Signore con chi spera in lui, con l'anima che lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore. (Lam. 3, 22-26)

    Cantato Mater mea, fiducia mea

    Padre Nostro

    10 Ave Maria

    Gloria

    Lodato sempre sia Il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria

    Per la grazia di testimoniare la fede con umiltà e coraggio, Maria intercedi per noi

    O Maria Regina della Famiglia Prega per noi


    5-Il silenzio di Maria nella casa di Giovanni nell’attesa di essere assunta al cielo

    Una voce! Il mio diletto! Eccolo, viene saltando per i monti, balzando per le colline… Attirami dietro a te, corriamo! M'introduca il re nelle sue stanze … Ora parla il mio diletto e dice: «Alzati, amica mia, mia bella, e vieni! (Cant.2, 8; 1, 4; 2,10)

    Cantato Mater mea, fiducia mea

    Padre Nostro

    10 Ave Maria

    Gloria

    Lodato sempre sia Il Santissimo Nome di Gesù, Giuseppe e Maria

    Per la grazia di testimoniare la fede con umiltà e coraggio, Maria intercedi per noi

    O Maria Regina della Famiglia Prega per noi


    6 Rallegraci Maria, Con la tua costante compagnia accompagni e incoraggi il cammino di fede della tua chiesa

    Rallegraci Maria, Con la tua molteplice intercessione continui ad ottenerci le grazie della salvezza eterna

    Rallegraci Maria, Con il tuo incessante aiuto ci ricordi che il Signore ha scritto amorevolmente i nostri nomi nei cieli

    Rallegraci Maria, Con la tua materna dolcezza ci confermi incessantemente il dono della misericordia di tuo Figlio

    Rallegraci Maria, Con la tua luminosa presenza ci testimoni il soccorso dello Spirito di Dio in ogni difficoltà materiale e spirituale
    Preghiamo per la missione del Papa, le sue intenzioni, la sua salute e per l’acquisto delle sante indulgenze.
    Padre Nostro - - - Ave Maria --- Gloria --- Salve Regina


    LITANIE DELLA REGINA DELLA FAMIGLIA


    Signore, pietà – Signore, pietà Cristo, pietà – Cristo, pietà Signore, pietà – Signore, pietà

    Cristo, ascoltaci – Cristo, ascoltaci Cristo, esaudiscici – Cristo, esaudiscici

    Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi

    Santa Maria, prega per noi Santa Madre di Dio, prega per noi Santa Sposa di Dio, prega per noi Madre di Cristo, prega per noi Madre della Chiesa, prega per noi Madre immacolata, prega per noi Madre amorosa, prega per noi


    Madre venerabile, prega per noi Madre della fede, prega per noi

    Madre della speranza, prega per noi

    Madre della carità, prega per noi

    Madre del bell’ Amore, prega per noi

    Madre dell’unità, prega per noi Madre della comunione, prega per noi

    Madre della riconciliazione, prega per noi

    Madre del salvifico dolore, prega per noi

    Madre trafitta dalle sette spade, prega per noi

    Madre della pietà, prega per noi

    Madre della provvidenza, prega per noi

    Madre del coraggio, prega per noi Madre degli innocenti, prega per noi

    Madre dei poveri, prega per noi

    Madre dei figli mai nati, prega per noi

    Madre che asciuga ogni lacrima, prega per noi

    Madre di tutte le madri, prega per noi

    Madre degli sposi promessi, prega per noi

    Madre delle mistiche nozze, prega per noi

    Madre riparatrice delle offese a Dio, prega per noi

    Madre della tenerezza, prega per noi

    Madre generosa, prega per noi

    Madre della compassione, prega per noi

    Madre che ci richiami a fare penitenza, prega per noi

    Madre che ci ricordi i giusti castighi di Dio, prega per noi

    Madre della retta ragione, prega per noi

    Madre della bellezza, prega per noi

    Madre della verità, prega per noi

    Madre della bontà, prega per noi

    Madre del Creatore, prega per noi

    Madre del Salvatore, prega per noi

    Madre del Verbo Eterno, prega per noi

    Madre di misericordia, prega per noi Figlia del tuo Figlio,

    prega per noi Paladina della vita nascente,

    prega per noi Culla delle nostre speranze,

    prega per noi Protettrice dell’unità sponsale,

    prega per noi Protettrice del Creato,

    prega per noi Vergine beata,

    prega per noi Vergine pia,

    prega per noi Gloria della Chiesa,

    prega per noi Madonna delle vittorie,

    prega per noi Madonna del silenzio,

    prega per noi Cuore immacolato,

    prega per noi Cuore sanguinante,

    prega per noi Ardore dei cuori,

    prega per noi Donna eucaristica,

    prega per noi Donna senza indugio,

    prega per noi Donna del nascondimento,

    prega per noi Donna vestita di sole e coronata di stelle, prega per noi

    Amata da Dio, prega per noi Stupefacente avvenimento,

    prega per noi Anima risplendente,

    prega per noi Specchio dell’umiltà,

    prega per noi Dispensatrice della vita,

    prega per noi Sorgente ristoratrice,

    prega per noi Giglio candido,

    prega per noi Colonna incrollabile,

    prega per noi Luminoso arcobaleno,

    prega per noi Stella del mare,

    prega per noi Colomba diletta di Dio,

    prega per noi Aurora della salvezza,

    prega per noi Nome dolcissimo,

    prega per noi Luce degli occhi,

    prega per noi * Guaritrice celeste,

    prega per noi Consolatrice negli affanni,

    prega per noi Soccorso dei bisognosi,

    Prega per noi Balsamo per le sofferenze,

    prega per noi Sollievo delle anime del purgatorio,

    prega per noi Riscatto dei prigionieri,

    prega per noi Custode della fiducia in Dio,

    prega per noi Custode della fecondità,

    prega per noi Manto protettore,

    prega per noi Avvocata nostra,

    prega per noi Mediatrice di grazie,

    prega per noi Conciliatrice dei popoli,

    prega per noi Guida dell’intelletto,

    prega per noi Limpido faro del sentimento,

    prega per noi Vigore della volontà,

    prega per noi Sapientissima educatrice,

    prega per noi Casta sposa di Giuseppe,

    prega per noi Carezza materna,

    prega per noi Fiamma del focolare domestico,

    prega per noi Nutrice di tutte le generazioni,

    prega per noi Sguardo accogliente,

    prega per noi Modello di santità,

    prega per noi Ispiratrice delle vocazioni,

    prega per noi Discepola del Signore,

    prega per noi Sequela di Cristo,

    prega per noi Mirabile sotto la croce,

    prega per noi Scrigno della memoria della Chiesa,

    prega per noi Pupilla degli occhi di Dio,

    prega per noi Serva del Signore,

    prega per noi Melodia innalzata nei cieli,

    prega per noi Ancella premurosa,

    prega per noi Lode perpetua,

    prega per noi Maestra della meditazione,

    prega per noi Maestra dell’orazione,

    prega per noi Maestra della contemplazione,

    prega per noi Maestra del sacrificio, prega per noi

    Distruttrice di ogni orgoglio, prega per noi Baluardo contro gli idol

    prega per noi Vincitrice di tutte le eresie,

    prega per noi Difesa contro gli inferi,

    prega noi Calpestatrice del serpente,

    prega per noi Sostegno del Vicario di Cristo,

    prega per noi Corredentrice in Cristo,

    prega per noi Regina dei Cori Angelici,

    prega per noi Regina delle profezie,

    prega per noi Regina dei carismi,

    prega per noi Regina delle devozioni,

    prega per noi Regina dei martiri,

    prega per noi Regina dei vescovi,

    prega per noi Regina dei sacerdoti,

    prega per noi Regina dei consacrati,

    prega per noi Regina di tutti i Santi,

    prega per noi Regina delle missioni,

    prega per noi Regina dei pellegrini,

    prega per noi Regina addolorata,

    prega per noi Regina delle indulgenze,

    prega per noi Regina della libertà,

    prega per noi Regina dell’obbedienza,

    prega per noi Regina della povertà,

    prega per noi Regina della castità,

    prega per noi Regina della giustizia,

    prega per noi Regina della fortezza,

    prega per noi Regina della temperanza,

    prega per noi Regina delle virtù,

    prega per noi Regina dell’universo,

    prega per noi Regina trionfante,

    prega per noi Regina del Preziosissimo Sangue,

    prega per noi Regina assunta in cielo,

    prega per noi Regina del Santo Rosario,

    prega per noi Regina della pace,

    prega per noi Regina del Paradiso,

    prega per noi Regina della famiglia, prega per noi

    Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Perdonaci, o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Ascoltaci, o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, Abbi pietà di noi

    Prega per noi, Regina della Santa Famiglia, Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

    Preghiamo: O dolce Madre “Regina della Famiglia”, volgi verso di noi i tuoi occhi misericordiosi. Ai tuoi piedi poniamo i nostri dolori, le nostre debolezze, le nostre lacrime, le nostre speranze, i nostri progetti e tutte le inquietudini e incertezze in questi tempi travagliati. A te affidiamo le nostre famiglie e ti chiediamo di proteggere i nostri figli e tutti i nostri cari. Dà sollievo agli ammalati e sostieni tutti coloro che si trovano in difficoltà. Custodisci nel tuo




    Cuore Immacolato e Purissimo proteggi la Chiesa perché si infrangano impotenti le onde tempestose del male contro di essa. Amen

     

    CANTO

    O DEL CIELO GRAN REGINA

     


    O del cielo gran Regina, tutti corrono ai tuoi pie’: e alla grazia tua divina dan tributo di lor fe’. O Maria, Madre pia, tu Regina sei del ciel: stendi il manto tutto santo sul tuo popolo fedel. (bis)

    Sei Regina di clemenza e il tuo popolo fedel, sa i prodigi di potenza che fai piover dal ciel.

    O Maria, Madre pia, tu Regina sei del ciel: stendi il manto tutto santo sul tuo popolo fedel. (bis)

     



    . INVOCAZIONE A MARIA, REGINA DELLA FAMIGLIA


    3 Ave Maria
    Dolcissima Maria, Madre di Dio, Vergine Immacolata, preserva noi e le nostre famiglie, e con la luce dei tuoi occhi misericordiosi, guidaci all’ abbraccio amoroso della Santa Trinità in cielo.
    Gesù, nostro Redentore, Maria, Madre amatissima, Giuseppe, custode e difensore della Santa Famiglia, voi che siete, per noi, modello mirabile di virtù, fate che consacriamo i nostri cuori, le nostre menti, le nostre volontà, i nostri corpi, e tutto ciò che possediamo al perseguimento del vostro disegno di felicità eterna per ciascuno di noi.


    Santa Famiglia, immagine di purezza e di amore, illuminaci
    Santa Famiglia, patrona di tutte le famiglie, aiutaci
    Santa Famiglia, dal nemico che ci divide, ci assale e ci insidia, custodiscici
    Santa Famiglia, nel dolore, nelle avversità e nelle debolezze della nostra vita, proteggici
    Santa Famiglia, modello di obbedienza e di carità, converti i nostri cuori
    Gloria

    Santa Maria, Regina della Famiglia, amata dal Padre prima della creazione del mondo, figlia del tuo Figlio, tu che per opera dello Spirito Santo sei stata colmata di ogni grazia e benedizione, dispensaci i suoi doni, difendici da tutte le insidie del Maligno, liberaci da ogni timore e da ogni nostra angoscia. Insegnaci l’obbedienza e fa che seguiamo con fiducia la nostra vocazione. Tocca i nostri cuori perché non abbiamo mai ad esitare nel chiedere perdono dei nostri peccati e a dubitare della misericordia di Dio.

    Guarisci le nostre anime e proteggici dai pericoli e dalle malattie.

    Donaci uno sguardo innocente e un cuore puro come i bambini. Rendici capaci di umiltà, povertà, sacrificio e di avere sempre memoria di tutto ciò che Dio ci ha donato. Soccorri ogni madre della terra e preserva la vita nascente.

    Tu che sei la madre della riconciliazione, in unità con tuo Figlio Gesù e con il tuo beatissimo sposo San Giuseppe, ricomponi l’unità della Chiesa e delle famiglie lacerate. Poni il tuo sacro manto a protezione del Santo Padre perché possa sempre confermare nella fede il popolo di Dio e guidarlo con mano sicura. Riporta la pace nel mondo lacerato dalle divisioni e dalle guerre così che tutti possano amarsi come fratelli. Fa che impariamo a santificare e a offrire le nostre sofferenze per la salvezza di tutti.

    Avvocata nostra, sii premurosa con noi e intercedi presso tuo Figlio per tutti i nostri bisogni e accompagnaci con la tua materna presenza al destino di felicità eterna presso il Padre in paradiso.
    Amen

     

    CANTO

    IMMACOLATA VERGINE BELLA

     

    Immacolata Vergine bella, di nostra vita tu sei la stella, fra le tempeste deh, guida il core di chi ti chiama Madre d’amore.
    Siam peccatori, ma figli tuoi. Immacolata, prega per noi. (bis)
    Tu che del cielo siedi Regina, a noi pietosa lo sguardo inchina; per l’Uomo-Dio che stringi al petto deh, non privarci del tuo affetto. Siam peccatori, ma figli tuoi. Immacolata, prega per noi. (bis)

    Vieni Santo Spirito, vieni per Maria Regina della famiglia Prega per noi e con noi



    BREVI ANNOTAZIONI CIRCA IL CULTO MARIANO E IL TITOLO DI MARIA REGINA DELLA FAMIGLIA


    Il popolo di Dio nutre da sempre una filiale devozione nei riguardi della Beata Vergine Maria ed esprime nei suoi confronti significative manifestazioni di affetto, di preghiera, di venerazione. Il culto mariano è quindi particolarmente ricco e trova nella liturgia e nella pietà popolare non poche manifestazioni di autentica devozione. Affinché la devozione si mantenga nella sua genuina verità senza cadere in forme ambigue, poco equilibrate o addirittura fuorvianti, la Madre Chiesa raccomanda che il culto mariano sia sempre saldamente ancorato al mistero di Cristo, unico mediatore tra Dio e gli uomini (cf. 1 Tm 2,5), ed esprima l’intima e profonda correlazione tra la Santa Vergine ed il mistero della Chiesa stessa.

    Maria conduce a Gesù Il culto mariano è inserito nell’unico culto della Chiesa che, a buon diritto, è chiamato cristiano (cf. Paolo VI, Marialis cultus, proemio). Riprendendo il celebre adagio di San Luigi Maria de Montfort (1673-1716), Maria ci conduce a Cristo: ad Iesum per Mariam.

    È questa la fondamentale vocazione e missione della Vergine, tutta orientata a Cristo. Senza il Figlio, nulla si può comprendere della Madre la cui prerogativa sta anzitutto nel suo essere discepola del Signore come ha mirabilmente intuito Sant’Agostino (354-430): «Maria fece la volontà del Padre e la fece interamente; e perciò vale di più per Maria essere stata discepola di Cristo anziché madre di Cristo!». Parole così forti, lungi dal disorientare, offrono la chiave di lettura per comprendere il senso della grandezza di Maria, ossia la sua umiltà. Tutto in lei, anche la divina maternità, è frutto della sua obbedienza, del suo essere totalmente e liberamente discepola del Signore.

    Ne consegue che anche il culto mariano deve necessariamente condurre a Cristo: ogni volta infatti che il fedele entra in comunione con la Vergine, attraverso la filiale e devota preghiera, si situa nel cuore materno di Maria il quale è tutto nel Signore. Maria custodisce la Chiesa Il Figlio dalla croce consegna la Madre al discepolo amato. La maternità di Maria si estende così ad ogni creatura ed in particolare alla Santa Chiesa, famiglia dei discepoli amati dal Signore. La Vergine accompagna il cammino della Chiesa che vede in lei un modello da imitare ed un segno di consolazione e sicura speranza.

    È proprio della maternità di Maria custodire i passi della Chiesa con incrollabile amore, sostenendo ognuno dei suoi figli soprattutto nelle prove, nelle lacrime e nelle difficoltà. L’intimo legame tra la Vergine Maria e la Madre Chiesa si manifesta anche nel culto mariano che, se ben vissuto, sempre edifica la Chiesa nella fraternità, nella pace e nel reciproco amore. È vivo desiderio di ogni madre, infatti, custodire e coltivare la concordia tra i figli favorendo tutto ciò che promuove la carità e la vicendevole fiducia. Chi ama veramente la Beata Vergine non può che amare con identico sentimento la Chiesa e collaborare all’edificazione del Regno di Dio.
    Maria, Regina della famiglia
    Il titolo mariano “Regina della famiglia” è stato ufficialmente approvato ed inserito nelle “litanie lauretane” da San Giovanni Paolo II il 31 Dicembre 1995, a conclusione dell’anno internazionale della famiglia e venendo incontro al desiderio sorto da più parti di proporre alla devozione dei fedeli questa particolare invocazione mariana. Era infatti intenzione del santo pontefice che, attraverso questo titolo mariano, la luce della Vergine risplendesse più viva in ogni casa ed ogni famiglia potesse godere della sua materna protezione.

    PREGHIERA A MARIA REGINA DELLA FAMIGLIA


    Dio, dal quale proviene ogni paternità in cielo e in terra, Padre, che sei amore e vita, fa’ che ogni famiglia umana sulla terra diventi, mediante il tuo Figlio, Gesù Cristo, “nato da donna”, e mediante lo Spirito Santo, sorgente di divina carità, un vero santuario della vita e dell’amore per le generazioni che sempre si rinnovano. Fa’ che la tua grazia guidi i pensieri e le opere dei coniugi verso il bene delle loro famiglie e di tutte le famiglie del mondo. Fa’ che le giovani generazioni trovino nella famiglia un forte sostegno per la loro umanità e la loro crescita nella verità e nell’amore. Fa’ che l’amore, rafforzato dalla grazia del sacramento del matrimonio, si dimostri più forte di ogni debolezza e di ogni crisi, attraverso le quali, a volte, passano le nostre famiglie.
    Fa’ infine, te lo chiediamo per intercessione della Sacra Famiglia di Nazaret, che la Chiesa in mezzo a tutte le nazioni della terra possa compiere fruttuosamente la sua missione nella famiglia e mediante la famiglia. Tu, che sei la vita, la verità e l’amore, nell’unità del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
    (San Giovanni Paolo II)


    SANTO ROSARIO

     

    Maria ripropone continuamente ai credenti i ‘misteri’ del suo Figlio, col desiderio che siano contemplati, affinché possano sprigionare tutta la loro forza salvifica. Quando recita il rosario, la comunità cristiana si sintonizza col ricordo e con lo sguardo di Maria (GIOVANNI PAOLO II, Rosarium Virginis Mariae, 11)
    Schema della preghiera del rosario Annuncio del Mistero Padre nostro 10 Ave Maria Gloria

    Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.
    Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.


    Simbolo degli Apostoli Io credo in Dio, Padre onnipotente, Creatore del cielo e della terra. E in Gesù Cristo, Suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

    MISTERI GAUDIOSI (lunedì e sabato)


    1 L’annuncio dell’Angelo a Maria Vergine «Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei disse: “Rallegrati, piena di grazia: il Signore è con te”» (Luca 1,26-28).


    2 La visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta «In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: “Benedetta tu fra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo!”» (Luca 1,39-42).


    3 La nascita di Gesù nella grotta di Betlemme «Anche Giuseppe, dalla Galilea, dalla città di Nazaret, salì in Giudea alla città di Davide chiamata Betlemme: egli apparteneva infatti alla casa e alla famiglia di Davide. Doveva farsi censire insieme a Maria, sua sposa, che era incinta. Mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo pose in una mangiatoia, perché per loro non c’era posto nell’alloggio» (Luca 2,4-7).


    4 La presentazione di Gesù al tempio «Quando furono compiuti i giorni della loro purificazione rituale, secondo la legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per presentarlo al Signore - come è scritto nella legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore - e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o due giovani colombi, come prescrive la legge del Signore» (Luca 2,22-24).


    5 Il ritrovamento di Gesù nel tempio «Mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che lo udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte» (Luca 2,43-47).


    MISTERI DOLOROSI (martedì e venerdì)


    1 L’agonia di Gesù nel Getsemani «Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsèmani, e disse ai discepoli: “Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare”. Presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. E disse loro: “La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me”. Andò un poco più avanti, cadde faccia a terra e pregava, dicendo: “Padre mio, se è possibile, passi via da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!”» (Matteo 26,36-39).

     

    2 La flagellazione di Gesù «Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto aumentava, prese dell’acqua e si lavò le mani davanti alla folla, dicendo: “Non sono responsabile di questo sangue. Pensateci voi!”. Il popolo rispose: “Il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli”. Rimise in libertà per loro Barabba e dopo aver fatto flagellare Gesù, lo consegnò perché fosse crocifisso» (Matteo 27,24-26).

     

    3 L’incoronazione di spine di Gesù «I soldati condussero Gesù nel pretorio e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo spogliarono, gli fecero indossare un mantello scarlatto, intrecciarono una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: “Salve, re dei Giudei!”. Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo» (Matteo 27,27-30).

     

    4 Il viaggio al Calvario di Gesù carico della croce «Dopo averlo deriso, lo spogliarono del mantello e gli rimisero le sue vesti, poi lo condussero via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo di Cirene, chiamato Simone, e lo costrinsero a portare la sua croce» (Matteo 27,31-32).

     

    5 La crocifissione e la morte di Gesù «Dopo averlo crocifisso, si divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il motivo scritto della sua condanna: “Costui è Gesù, il re dei Giudei”. A mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Gesù gridò a gran voce: “Elì, Elì, lemà sabactàni?”, che significa: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?”. Udendo questo, alcuni dei presenti dicevano: “Costui chiama Elia”. E subito uno di loro corse a prendere una spugna, la inzuppò di aceto, la fissò su una canna e gli dava da bere. Gli altri dicevano: “Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!”. Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed emise lo spirito» (Matteo 27,35-37. 45-50).

    MISTERI LUMINOSI (giovedì)

     

    1 Il battesimo di Gesù nel Giordano «Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nazaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: “Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento”» (Marco 1,9-11).

     

    2 Le nozze di Cana «Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: “Non hanno vino”. E Gesù le rispose: “Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora”. Sua madre disse ai servitori: “Qualsiasi cosa vi dica, fatela”» (Giovanni 2,1-5).

     

    3 L’annuncio del Regno di Dio «Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: “Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo”» (Marco 1,14-15).

    4 La trasfigurazione di Gesù «Sei giorni dopo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse su un alto monte, in disparte, loro soli. Fu trasfigurato davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. E apparve loro Elia con Mosè e conversavano con Gesù. Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì una voce: “Questi è il Figlio mio, l'amato: ascoltatelo!”. E improvvisamente, guardandosi attorno, non videro più nessuno, se non Gesù solo, con loro» (Marco 9,2-4. 7-8).

     

    5 L’istituzione dell’Eucaristia «E, mentre mangiavano, Gesù prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: “Prendete, questo è il mio corpo”. Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: “Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio”» (Marco 14,22-25).

    MISTERI GLORIOSI (mercoledì e domenica)


    1 La risurrezione di Gesù «La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: “Pace a voi!”.
    Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore» (Giovanni 20,19-20).


    2 L’ascensione di Gesù al cielo «Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio» (Luca 24,50-53).


    3 La discesa dello Spirito Santo nel Cenacolo «Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi» (Atti degli Apostoli 2,1-4).


    4 L’assunzione di Maria al cielo «Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti. Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte, per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. Come infatti in Adamo tutti muoiono, così in Cristo tutti riceveranno la vita. Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo» (1 lettera ai Corinzi 15,20-23).

    5 L’incoronazione di Maria, regina del cielo e della terra «Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle» (Apocalisse 12,1).


    Preghiera secondo le intenzioni del Papa e per tutta la Chiesa (Padre Nostro, Ave Maria, Gloria)


    Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza, speranza nostra, salve. A te ricorriamo esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti, in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.


    LITANIE LAURETANE Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici. Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi. Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Spirito Santo, che sei Dio, Santa Trinità, unico Dio, Santa Maria, prega per noi. Santa Madre di Dio, Santa Vergine delle vergini, Madre di Cristo,
    27
    Madre della Chiesa, Madre della divina grazia, Madre purissima, Madre castissima, Madre sempre vergine, Madre immacolata, Madre degna d’amore, Madre ammirabile, Madre del buon consiglio, Madre del Creatore, Madre del Salvatore, Madre di misericordia, Vergine prudentissima, Vergine degna di onore, Vergine degna di lode, Vergine potente, Vergine clemente, Vergine fedele, Specchio della santità divina, Sede della Sapienza, Causa della nostra letizia, Tempio dello Spirito Santo, Tabernacolo dell’eterna gloria, Dimora tutta consacrata a Dio, Rosa mistica, Torre di Davide, Torre d’avorio, Casa d’oro, Arca dell’alleanza, Porta del cielo, Stella del mattino, Salute degli infermi, Rifugio dei peccatori, Consolatrice degli afflitti, Aiuto dei cristiani, Regina degli Angeli, Regina dei Patriarchi, Regina dei Profeti, Regina degli Apostoli, Regina dei Martiri, Regina dei veri cristiani, Regina delle Vergini, Regina di tutti i Santi, Regina concepita senza peccato originale, Regina assunta in cielo, Regina del santo rosario, Regina della famiglia, Regina della pace. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi. Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.

    Orazione conclusiva

     

    O Signore, il tuo unico Figlio ci ha preparato, con la sua vita, morte e risurrezione, il premio della salvezza eterna; fa’ che meditando questi misteri del santo rosario della Beata Vergine Maria, imitiamo gli esempi che contengono ed otteniamo i frutti che promettono. Per Cristo nostro Signore. Amen.
    Oppure Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito,
    per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.
    Oppure Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre; tu, che all’annunzio dell’angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.

    PREGHIERE MARIANE


    Preghiera alla Santa Famiglia
    Gesù, Maria e Giuseppe, in voi contempliamo lo splendore dell’amore vero, a voi con fiducia ci rivolgiamo. Santa Famiglia di Nazaret, rendi anche le nostre famiglie luoghi di comunione e cenacoli di preghiera, autentiche scuole del Vangelo e piccole Chiese domestiche. Santa Famiglia di Nazaret, mai più nelle famiglie si faccia esperienza di violenza, chiusura e divisione: chiunque è stato ferito o scandalizzato conosca presto consolazione e guarigione. Santa Famiglia di Nazaret, fa’ che tutti ci rendiamo consapevoli del carattere sacro e inviolabile della famiglia, della sua bellezza nel progetto di Dio. Gesù, Maria e Giuseppe, ascoltate, esaudite la nostra supplica. Amen.
    (Papa Francesco)


    Preghiera a Maria, Madre della Chiesa e Madre della nostra fede

    Aiuta, o Madre, la nostra fede! Apri il nostro ascolto alla Parola, perché riconosciamo la voce di Dio e la sua chiamata. Sveglia in noi il desiderio di seguire i suoi passi, uscendo dalla nostra terra e accogliendo la sua promessa. Aiutaci a lasciarci toccare dal suo amore, perché possiamo toccarlo con la fede. Aiutaci ad affidarci pienamente a Lui, a credere nel suo amore, soprattutto nei momenti di tribolazione e di croce, quando la nostra fede è chiamata a maturare. Semina nella nostra fede la gioia del Risorto. Ricordaci che chi crede non è mai solo. Insegnaci a guardare con gli occhi di Gesù, affinché Egli sia luce sul nostro cammino. E che questa luce della fede cresca sempre in noi, finché arrivi quel giorno senza tramonto, che è lo stesso Cristo, il Figlio tuo, nostro Signore. Amen.
    (Papa Francesco)


    Maria, Regina della pace
    O Regina della pace, conserva, difendi la pace, che con la grazia di Nostro Signore, Figlio tuo, è il più prezioso dei doni, vera ricchezza della terra dove abitano gli uomini di buona volontà, che ti amano tanto, o Madonna, ti salutano e ti benedicono senza fine. Amen.
    (San Giovanni XXIII)


    Maria, conforto degli afflitti
    Porto di pace, o Vergine santissima, accetta l’omaggio di questo popolo che in un momento così sacro ripete che vuole essere per sempre tuo ed invoca la tua materna intercessione.

    Nelle avversità, per tutti quelli che ricorrono a te, Maria, sii difesa e rifugio, nel dolore sii fonte di conforto e di speranza, nei dissidi porto di pace e di affettuosa unione. Amen. (San Paolo VI)

     

    A Maria Immacolata

    Grazie, o Madre Immacolata, di essere sempre con noi! Veglia sempre sulla nostra storia: conforta i malati, incoraggia i giovani, sostieni le famiglie. Infondi la forza per rigettare il male, in ogni sua forma, e di scegliere il bene, anche quando costa e comporta l’andare controcorrente. Donaci la gioia di sentirci amati da Dio, benedetti da Lui, predestinati ad essere suoi figli. Vergine Immacolata, dolcissima Madre nostra, prega per noi. (Papa Benedetto XVI)

    Maria soccorritrice


    Maria, tu sei la strada che conduce a Cristo. Ogni incontro con te non può non risolversi in un incontro con Cristo stesso. E che altro significa il continuo ricorso a te, Maria, se non un cercare fra le tue braccia in te e per te e con te Cristo Salvatore nostro? Dei tesori della misericordia divina tu, Maria santissima, sei stata costituita ministra e dispensiera generosa. Tu hai conosciuto le pene e le tribolazioni di quaggiù, la fatica del quotidiano lavoro, i disagi e le strettezze della povertà, i dolori del Calvario: soccorri alle necessità della Chiesa e del mondo. Ascolta benigna le invocazioni di pace che a te si elevano da ogni parte della terra; illumina chi regge le sorti dei popoli; ottieni che Dio, il quale domina i venti e le tempeste, calmi anche le tempeste dei contrastanti cuori umani e dia la pace ai nostri giorni, la vera pace quella fondata sulle basi salde e durevoli della giustizia e dell’amore. Amen. (San Paolo VI)

    Preghiera a San Giuseppe

     

    O San Giuseppe, custode di Gesù, sposo castissimo di Maria, che hai trascorso la vita nell’adempimento perfetto del dovere, sostenendo con il lavoro delle mani la Sacra Famiglia di Nazaret, proteggi propizio noi tutti che, con fiducia, a te ci rivolgiamo. Tu conosci le nostre aspirazioni, le nostre angustie e le nostre speranze: e noi a te ricorriamo, perché sappiamo di trovare in te chi ci capisce e ci protegge. Anche tu hai sperimentato la prova, la fatica, la stanchezza; ma, pure in mezzo alle preoccupazioni della vita materiale, il tuo animo ricolmo della più profonda pace esultò di gioia indicibile per l’intimità con il Figlio di Dio, a te affidato, e con Maria, sua dolcissima Madre.

    Fa’ che anche noi comprendiamo di non essere soli nel nostro lavoro, ma sappiamo scoprire Gesù accanto a noi, accoglierlo con la grazia, custodirlo fedelmente come tu hai fatto. E ottieni che in ogni famiglia, in ogni ufficio, in ogni laboratorio, ovunque un cristiano lavora, tutto sia santificato, nella carità, nella pazienza, nella giustizia, nella ricerca del ben fare, affinché abbondanti discendano i doni della celeste predilezione. Amen. (San Giovanni XXIII)

 

 

ROSARIO PER GLI AGONIZZANTI

 

 



Questo Rosario è stato pensato per accompagnare i nostri fratelli negli ultimi momenti della vita terrena. Può essere pregato per tutti gli agonizzanti, come opera di misericordia, oppure per qualche persona in particolare.      

 

  + Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.  O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.   Gloria


1° Meditazione: Va’, tuo figlio vive. Andò dunque di nuovo a Cana di Galilea, dove aveva cambiato l'acqua in vino. Vi era un funzionario del re, che aveva un figlio malato a Cafarnao. Costui, udito che Gesù era venuto dalla Giudea in Galilea, si recò da lui e lo pregò di scendere a guarire suo figlio poiché stava per morire. Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete».  Ma il funzionario del re insistette: «Signore, scendi prima che il mio bambino muoia». Gesù gli risponde: «Va', tuo figlio vive». Quell'uomo credette alla parola che gli aveva detto Gesù e si mise in cammino. Proprio mentre scendeva, gli vennero incontro i servi a dirgli: «Tuo figlio vive!». (Gv 4, 46-51).   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  San Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno.


2° Meditazione: Non piangere! Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei. Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!».  E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!». Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre. (lc 7, 12-15). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  San Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno.


3° Meditazione: Chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, Egli te la concederà». Gesù le disse: «Tuo fratello risusciterà». Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo giorno». Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo».(Gv 11, 21-27). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  San Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno.


4° Meditazione: In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso. E aggiunse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso». Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». (Lc 23, 42-46). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  San Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno.


5° Meditazione: coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che è stata promessa. Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsi su quelli che sono contaminati, li santificano, purificandoli nella carne, quanto più il sangue di Cristo, che con uno Spirito eterno offrì Se stesso senza macchia a Dio, purificherà la nostra coscienza dalle opere morte, per servire il Dio vivente? Per questo Egli è mediatore di una nuova alleanza, perché, essendo ormai intervenuta la Sua morte per la redenzione delle colpe commesse sotto la prima alleanza, coloro che sono stati chiamati ricevano l'eredità eterna che è stata promessa. (Eb 9, 13-15). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  San Giuseppe, padre putativo di Gesù Cristo e vero sposo di Maria Vergine, prega per noi e per gli agonizzanti di questo giorno.   Salve Regina


Litanie per gli agonizzanti: Signore, pietà; Cristo, pietà; Signore, pietà. Dio Padre, Creatore del mondo, abbi pietà degli agonizzanti; Dio Figlio, Redentore del mondo, abbi pietà degli agonizzanti; Dio Spirito Santo, Santificatore, abbi pietà degli agonizzanti; Santa Trinità, Unico Dio, abbi pietà degli agonizzanti. Santa Maria, prega per gli agonizzanti; San Giuseppe, prega per gli agonizzanti; Santi Angeli ed Arcangeli, pregate per gli agonizzanti; Santi Patriarchi e Profeti, pregate per gli agonizzanti; Santi Apostoli ed Evangelisti, pregate per gli agonizzanti; Santi Discepoli del Signore, pregate per gli agonizzanti; Santi Innocenti, pregate per gli agonizzanti; Santi Martiri, pregate per gli agonizzanti; Santi Pontefici, Vescovi e Sacerdoti, pregate per gli agonizzanti; Santi Monaci ed Eremiti, pregate per gli agonizzanti; Sante Vergini e Vedove, pregate per gli agonizzanti; Tutti Santi e Sante di Dio, pregate per gli agonizzanti. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdona gli agonizzanti, o Signore.  Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudisci gli agonizzanti, o Signore.  Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà degli agonizzanti. 

 

Preghiamo: Clementissimo Gesù, amante delle anime, per l’agonia del Tuo Santissimo Cuore e per i dolori della Tua Madre Immacolata, lava nel Tuo Sangue i peccatori di tutto il mondo che si trovano ora in agonia e che oggi passeranno all’altra vita. Cuore agonizzante di Gesù, abbi pietà dei morenti. Amen.

 

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)                             

 

ROSARIO PER LA CHIESA


Questa preghiera, a forma di Rosario, è stata pensata per dare un aiuto spirituale alla Santa Chiesa, perché possa procedere agevolmente nel suo cammino, seguendo con fedeltà la Volontà di Dio. Il Signore ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa e noi lo crediamo fermamente. Siamo grati al Signore per averci donato la Chiesa e, facendone parte, sentiamo il dovere di pregare perché superi le difficoltà del momento presente e i pericoli che la minacciano.  Questo Rosario vuole anche essere una risposta a Maria Santissima, Madre di Dio, Madre della Chiesa e Madre nostra, che ripetutamente chiede di pregare per la Chiesa e i Sacerdoti.
+Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria

1° Meditazione: la chiamata dei dodici apostoli.   Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demoni. (Mc 3,13-15)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacratissimo Cuore quelli che hai voluto chiamare e inviare tra le genti: dona loro grazia e fedeltà alla loro missione.   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

2° Meditazione: la messe è molta, ma gli operai sono pochi.   Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.(Lc 10,1-2)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo molte vocazioni sacerdotali, missionarie, religiose e al matrimonio cristiano.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

3° Meditazione: gli apostoli sono la luce del mondo. Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Mt 5,13-16)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacro Cuore tutti i chiamati, perché siano perseveranti nella fede, nella speranza e nella carità, e diano gloria al Padre Celeste.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

4° Meditazione: le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa. Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16,15-19)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i religiosi e ti chiediamo di mantenerci fedeli alla Chiesa Cattolica, tua Sposa, nonostante le difficoltà e le contraddizioni che attraversa.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

5° Meditazione: la chiesa è universale. Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».(Mt 28,16-20)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo di glorificare la tua Chiesa nel mondo. Attraverso Essa manifesta a tutte le Nazioni la tua Presenza, la tua Potenza e il tuo Amore che salva.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.            

 

Salve Regina

 

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)

 

Illuminazione coscienze, Seconda Pentecoste, Prove, O vivere per Maria o morire, Trionfo di Maria SS.ma.

Dai messaggi della Madonna a Jacarei

Cari figli,

Vivete il vero amore, perché chi non vive questo amore vero non entrerà nel Mio Regno, nel trionfo del mio Cuore Immacolato.
Sì, questo trionfo è prossimo, Io verrò, verrò con nuvole luminose sul cielo e dare un grande Flash e in quel Flash i miei figli riceveranno la mia Fiamma d'Amore e molti comprenderanno i miei Messaggi. Capiranno quello che voglio, vedranno che era vero che Io sono apparsa in molti luoghi della terra e ho chiamato i miei figli.

E molti poi si convertiranno e saranno salvi, per questi ci sarà speranza, ma per molti che induriscono il loro cuore, a tal punto che sono diventati completamente insensibili a qualsiasi raggio di luce del mio Cuore, e morti a Dio, morti alla grazia. Per coloro che si ostinano nel peccato sarà già troppo tardi miei figli, molto tardi.
é in quel momento glorioso quando lo Spirito Santo scenderà con la mia fiamma d’amore nella Seconda Pentecoste, i vostri cuori possano essere purificati da questa fiamma, accesi da questa fiamma e illuminati da questa fiamma, fino a trasformarsi in riflessi vivi del mio puro Cuore.
Preparatevi perché è arrivata l’ora della lotta, ora le forze delle tenebre collegate lavoreranno duramente per mettere i loro piani in esecuzione, e far sparire il nome di Dio, il mio nome e la vera fede, la fede cattolica sulla Terra.

Combattete con il rosario l'arma invincibile che vi ho dato, combattete con le coroncine e le Ore Sante che vi ho dato, combattete con i miei Messaggi con le medaglie e scapolari che vi ho dato miei figli.

….e così la predicazione dei seguaci dell'Anticristo, degli araldi dell’Anticristo non potranno distruggere la vostra fede e delle vostre famiglie.

E così, in voi la vera fede resisterà fino al ritorno di mio Figlio, fino al mio Trionfo e così, quando il Figlio dell'uomo ritornerà troverà ancora la vera Fede sulla Terra.

(15/1/2017)



Cari figli,

Se rimanete fedeli l’apostasia non potrà uccidere la vostra anima. Mentre il resto del mondo finisce di precipitare nell’apostasia, nell’assenza di fede, nella violenza, nel peccato e nelle tenebre di satana. Qui, avrete sempre la luce, la luce che emana dal mio Cuore Immacolato, la luce della Donna vestita di sole, che allontana tutte le tenebre che distrugge ogni oscurità, tutte le tenebre.

Perciò, figliolini perseverate con il Rosario in mano, mostrando che veramente mi amate e mi obbedite.

Qualunque cosa accada non lasciate mai il Rosario, è la fonte e la strada di vittoria per tutti voi. Non c'è anima che si sia mai condannata se ha pregato il mio rosario. Il Rosario è il mezzo certo di salvezza, pregatelo e mai vedrete le fiamme dell'inferno.

Voglio che Qui ci siano molti miei figli che abbiano un cuore simile a quello dei Santi, simile a quello della mia Bernadetta, del mio Gerardo, del mio Alfonso, dei miei Pastorelli di Fatima, di La Salette e di tutti i Santi.

Cuori, che mi amano con tutte le loro forze, che mi obbediscano anche nella persecuzione e sofferenza, che siano capaci di portare croci per Me, che siano capaci anche di dare la sua vita per Me.

Se voi miei figli non avete un amore così infiammato, che sarà di voi quando arriverà la persecuzione finale? Quando arriverà l'ultima e grande tribolazione. Che ne sarà di voi quando il fuoco cadrà dal cielo, quando quel fuoco che ho profetizzato ad Akita, in Giappone, cadrà su tutta l'umanità?

Che ne sarà di voi quando la terra sarà scossa da più di 50 terremoti insieme, come ho detto qui, a El Escorial e in tanti posti? Che ne sarà di voi miei figli?
Voi dovete quindi ampliare di più i vostri cuori ad una maggiore capacità di amare Dio e Me, in modo che, essendo forti nell’amore, possiate sopportare tutto, soffrire tutto per Me.

Così che un giorno possiate essere incoronati da Me come vincitori, come le mie piccole anime vittime che in questo tempo di grande tribolazione tutto avete sofferto per mio amore. E preferiste piuttosto soffrire tutto e fino a perdere tutto, che perdere Me, che perdere Gesù.

Fate del motto meraviglioso del mio figliolino Marco, anche il vostro motto: 'O vivere per Maria, o morire!'

…… E insieme con Me anche voi un giorno vincerete e canterete vittoria!

Tutti benedico con amore ora da Lourdes, da Fatima e da Jacarei.

(29/1/2017)

ROSARIO DELLA CHIESA


(Insegnato il 05/31/98 - Veglia di Pentecoste)  (Marco). (La Vergine ha insegnato il 'rosario della Chiesa', sono state scritte qui solo le parti essenziali del 'dialogo', necessarie e sufficienti per una comprensione completa del Rosario.


Inizio: Padre nostro, Ave Maria, CREDO


Sui grani grandi: "O Spirito Santo, per l'amore della vostra amata sposa Maria Unite la vostra Chiesa, e datele la vostra vita! "


1 decina – sui grani piccoli: "O Maria, Madre della Chiesa, Pregate per il Papa ……, e per tutta la Chiesa ... "
2 decina – sui grani piccoli: "O Maria, Madre della Chiesa, Pregate per i Vescovi e per tutta la Chiesa ... "
3 decina – sui grani piccoli: "O Maria, Madre della Chiesa, pregate per i sacerdoti e per tutta la Chiesa ... "
4 decina – sui grani piccoli: "O Maria, Madre della Chiesa, pregate per i religiosi e per tutta la Chiesa ... "
5 decina – sui grani piccoli: " O Maria, Madre della Chiesa, pregate per i Fedeli e  per tutta la Chiesa ... "
(Madonna) "Questo rosario dissipare le tenebre dei cuori, eliminare l'incertezza di fede che molti si sentono ...


Questo rosario sarà la 'forza' dei miei figli nei 'tempi difficili' a venire ...
Questo rosario unirà la chiesa, mostrano qual è la 'verità a tutti quelli che sono confusi ...
Questo rosario dissiperà le eresie, ed egli sarà il motivo della caduta dell’anticristo ...
Come questo Rosario, La mia maternità brillerà con la 'Forza di mille soli' nella Chiesa, e tutti riconosceranno dove sta Gesù, perché tutti sapranno dove 'veramente' io sto ...


Con questo rosario, io guiderò la Chiesa fino al TRIONFO ... questo rosario porterà i miei figli a rimanere fedeli nella fede .. "

 

ROSARIO DEL TRIONFO

(Marco) (in questa apparizione, la Vergine ha insegnato Rosario del Trionfo. 'Qui sono state riportate solo le parti essenziali del 'dialogo' avvenuto durante l’Apparizione.

(Madonna) "- dovete pregare la coroncina così:"

Inizio:
"O Fiamma d'Amore di Maria, infuocate tutta la Chiesa Vi desidera! "

Sui grani grandi:
"O Sacratissimo Cuore di Gesù, per il soffio della vostra bocca distruggete le forze infernali, e portate il vostro regno di amore e di Pace .. "

sui grani piccoli:
"O Maria, per la 'forza' del vostro Rosario, distruggete Satana e fate trionfare il vostro Cuore Immacolato ... "

(Madonna) Con questo rosario, il Sacro Cuore di Gesù, 'Invincibile Leone', con il 'soffio' della sua bocca, e il mio Cuore Immacolato, la 'forza' del Rosario, distruggeremo Satana, e, infine, porteremo al mondo il nostro Regno di amore, di unità, di gioia e di pace ...

Figli miei, ormai manca poco! E 'l’ultima ora'... Armatevi con queste "armi" che vi ho dato, della preghiera, e così schiacceremo l'avversario orgoglioso e astuto, che cercando in ogni modo di dimostrare che Io sono stata sconfitta ...
Ora è il momento di 'dimostrare' tutto il potere che Dio mi ha dato! Perciò, figli miei, pregate il Rosario, così che alla fine, il mio Cuore Immacolato TRIONFI, e io la Regina vittoriosa del mondo possa, al più presto, 'sedermi' sul 'trono' che mi appartiene, e poi 'governando tutta la terra elevandola a DIO ...
Figli miei, pregate il "Rosario di Trionfo 'di tutti i giorni" ... (pausa)
desiderio finalmente dire che questa Grazia di avere così tanti rosari 'celeste' rivelato, nessun altro ha ottenuto in questo mondo
Per questo, più che felice, sentitevi 'Beati', e ringraziate il Signore con me, che mi ha lasciato il tempo di restare con voi e insegnarvi a pregare con amore, a lottare con amore, e a vincere con AMORE.
Quando non starò più con voi, questi "rosari" vi daranno 'forza' per non perdervi d'animo ... Aggrappatevi a loro, perché nel 'giorno del mio Trionfo, Io vi veda tutti nella 'Resurrezione e nella Vita', nella gioia eterna, che Dio vi loro presto ...
Vi benedico nel nome del Padre .. Figlio ... e dello Spirito Santo ... (pausa) Torno al cielo .. La Santissima Trinità mi chiama ... Vi lascio la mia pace .. "

Questa preghiera, a forma di Rosario, è stata pensata per dare un aiuto spirituale alla Santa Chiesa, perché possa procedere agevolmente nel suo cammino, seguendo con fedeltà la Volontà di Dio. Il Signore ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa e noi lo crediamo fermamente. Siamo grati al Signore per averci donato la Chiesa e, facendone parte, sentiamo il dovere di pregare perché superi le difficoltà del momento presente e i pericoli che la minacciano.  Questo Rosario vuole anche essere una risposta a Maria Santissima, Madre di Dio, Madre della Chiesa e Madre nostra, che ripetutamente chiede di pregare per la Chiesa e i Sacerdoti.
+Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria

1° Meditazione: la chiamata dei dodici apostoli.   Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demoni. (Mc 3,13-15)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacratissimo Cuore quelli che hai voluto chiamare e inviare tra le genti: dona loro grazia e fedeltà alla loro missione.   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

2° Meditazione: la messe è molta, ma gli operai sono pochi.   Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi. Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.(Lc 10,1-2)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo molte vocazioni sacerdotali, missionarie, religiose e al matrimonio cristiano.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

3° Meditazione: gli apostoli sono la luce del mondo. Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Mt 5,13-16)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacro Cuore tutti i chiamati, perché siano perseveranti nella fede, nella speranza e nella carità, e diano gloria al Padre Celeste.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

4° Meditazione: le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa. Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16,15-19)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i religiosi e ti chiediamo di mantenerci fedeli alla Chiesa Cattolica, tua Sposa, nonostante le difficoltà e le contraddizioni che attraversa.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.


5° Meditazione: la chiesa è universale. Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».(Mt 28,16-20)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo di glorificare la tua Chiesa nel mondo. Attraverso Essa manifesta a tutte le Nazioni la tua Presenza, la tua Potenza e il tuo Amore che salva.  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.          

 

Salve Regina

 

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)

 

 

 

Preghiere di Consacrazione di inizio e fine di giornata nel Divin Volere
Preghiera allo Spirito Santo nel Divin Volere


Spirito Santo,  Amore Immacolato del Padre e del Figlio, Tu, che per un preciso Volere, hai il Verbo, nella Madre, incarnato, vieni nel nostro cuore e riempici del Tuo Divino Amore.
Tu, sei Amore sostanziale, poiché sei Essenza Reale che ci conduce ad amare. 
Tu, hai in Te i tempi ed i modi di Dio: mostrali anche a noi e conducici a divenire come Voi.
Un unico Amore ed un unico Volere Vi rendono Persone Une e Trinitarie e la Vostra Essenza ci disvelano. 
Prorompi, Spirito Santo Amore, prorompi dagli alti spazi e vieni a prendere sede nel nostro cuore. 
Manifesta a noi, ognora, la Verità e rendici aperti a quanto, via via, ci disvelerai.
Spirito Santo Amore, Uno ed Onnipotente Signore, donaci lo Spirito del Padre e confermaci nell’Amore del Figlio.
Tu che sei Unità indissolubile di Trinitaria ed eccelsa Meraviglia Regale, vieni qui sulla terra e riuniscici in uno stesso Spirito.
Amore immolato, Amore donato, divieni in noi Amore donante per ognuno dei figli tuoi.
Non Ti domandiamo più i sette doni, ma agogniamo in noi la tua presenza.
Fonte sigillata di puro Amore, vieni ed apri le dighe del nostro cuore, perché Tu possa da esso eternamente scaturire.
Spirito Santo Amore, donaci la tua stessa luce, la tua stessa pace ed il tuo stesso vigore.
Amen.

“Per chi sta tutta intenta ad ascoltarmi, la mia parola è sole che nutrisce la mente e sazia il cuore di me e del mio amore”.
01 ago



Vivere nella Divina Volontà seguendo gli scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta

  1. Gli scritti di Luisa Piccarreta

  2. Le 24 Ore della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo

 

 

 

Chi è Luisa Piccarreta “la Piccola Figlia della Divina Volontà” e qual è il suo messaggio spirituale?

 


Dagli Scritti della Serva di Dio Luisa Piccarreta:
…Gesù, uscendo da dentro il mio interno, alzandosi in piedi, poggiava le sue piante sulla parte del mio cuore e, agitando la mano, che più che sole mandava luce, gridava forte: “Venite, venite tutti, angeli, santi, viatori, generazioni tutte, venite a vedere i portenti e il più grande miracolo non mai visto, il mio Volere operante nella creatura!”


Alla voce sonora, melodisa e forte di Gesù, che riempiva Cielo e terra, i Cieli si sono aperti e tutti sono corsi intorno a Gesù e guardavano me, per vedere come operava la Divina Volontà. Tutti restavano rapiti  e ringraziavano Gesù di tanto eccesso della sua Bontà. Io sono rimasta confusa e umiliata al sommo e gli ho detto: “Amor mio, che fai? Mi pare che vuoi mostrarmi a tutti, per farmi additare da tutti; che ripugnanza sento!” E Gesù: “Ah, figlia mia, è il mio Volere, che voglio che tutti conoscano e tutti additino come nuovo Cielo e mezzo di nuova rigenerazione; e tu resterai come sepolta nella mia Volontà…”  (Volume 15°, 5 Gennaio 1923)

Chi è Luisa Piccarreta “la Piccola Figlia della Divina Volontà”?

 

 


La Serva di Dio Luisa Piccarreta era nata il 23 Aprile 1865, Domenica “in Albis”, la prima dopo Pasqua. Settant’anni dopo il Signore domandò, tramite Santa Faustina Kowalska, che in tale Domenica appunto fosse celebrata la festa della Divina Misericordia.
E’ morta il 4 Marzo 1947, a Corato, all’età di circa 82  anni. La sua Causa di Beatificazione fu aperta nella solennità di Cristo Re, il 20 Novembre 1994,  il 31 Ottobre 2005 fu solennemente clausurata nella sua tappa diocesana, passando alla Congregazione per le Cause dei Santi il 7 Novembre 2005.
Con lei inizia una nuova “generazione” di figli della Luce –le dice Gesù–, “i figli della sua Divina Volontà”. Con lei ha inizio una “catena d’amore”, una catena di anime chiamate a vivere nella Divina Volontà: “In tutte le santità ci sono stati sempre i santi che per primi hanno avuto l’inizio di una specie di santità; sicché ci fu il santo che iniziò la santità dei penitenti, l’altro che iniziò la santità dell’ubbidienza, un altro quella dell’umiltà, e così di tutto il resto delle altre santità. Ora l’inizio della santità del vivere nel mio Volere voglio che sia tu (27 Novembre 1917).

 

Nella sua bella testimonianza, Sant’Annibale Maria Di Francia ha scritto: “Nostro Signore, che di secolo in secolo accresce sempre di più le meraviglie del suo Amore, pare che di questa vergine, che Egli chiama la più piccola che abbia trovato sulla terra, destituita da ogni istruzione, abbia voluto formare uno strumento adatto per una missione così sublime, che nessun’altra le si possa paragonare, cioè il trionfo della Divina Volontà sull’universo orbe, in conformità con quanto è detto nel Pater Noster: Fiat Voluntas tua, sicut in coelo et in terra”.
Gesù stesso le disse: “La tua missione è grande, perché non si tratta della sola santità personale, ma si tratta di abbracciare tutto e tutti e preparare il Regno della mia Volontà alle umane generazioni”.
Che cosa ha scritto Luisa?
Luisa non era una persona di cultura, aveva fatto solo la prima o forse anche la seconda elementare; ma per ubbidienza ai suoi Confessori dovette scrivere tutte le cose che lei viveva in modo straordinario. Così ha scritto 36 grossi quaderni o Volumi in forma di diario, che Gesù prima scrisse –dice Lui– “col suo dito di luce nel fondo della sua anima”, e che poi Luisa ha scritto sulla carta.


Questi scritti meravigliosi sono intitolati da Gesù: “Il Regno della mia Divina Volontà in mezzo alle creature – Libro di Cielo – Il richiamo della creatura nell’ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio”.
Luisa ha scritto anche “Le Ore dalla Passione di Nostro Signore Gesù Cristo”, il “Il Giro dell’anima nella Divina Volontà” e “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà”.
I suoi scritti ci mostrano, ci offrono tutto il dolore e l’Amore di Gesù, e con esso il Dono dei doni, il Dono supremo del suo Volere, perché, come è Vita di Dio, così diventi vita dei suoi figli (il Regno di Dio che la Chiesa invoca e al quale si prepara: che la Divina Volontà sia sulla terra quello che è in Cielo); ma tutto questo arriva fino a noi attraverso la vita immolata di Luisa.
Ciò che ha scritto non è frutto della cultura, dell’arte di una scrittrice, di un desiderio di far conoscere le proprie visioni o rivelazioni, non viene da un misticismo falso e pericoloso, ma dalla “Signora Ubbidienza”, come lei la chiama! Soltanto dopo molti anni si è arresa all’idea che i suoi scritti fossero pubblicati dai Sacerdoti incaricati, in primo luogo da Sant’Annibale Maria Di Francia, nominato Censore ecclesiastico per gli scritti di Luisa, ai quali diede il suo “Nulla Osta” e ne ottenne l’Imprimatur dall’Arcivescovo.
Qual è l’essenza del suo messaggio?

Con parole di Gesù: “Grazia più grande non potrei fare in questi tempi così procellosi e di corsa vertiginosa nel male, che far conoscere che voglio dare il gran Dono del Regno del ‘Fiat’ Supremo”.
Esattamente si tratta del compimento di quel Regno che invochiamo nel Padrenostro: la sua Volontà, a partire da Luisa, deve compiersi in un modo nuovo sulla terra, nel modo come si compie in Cielo, dove è la sorgente di ogni bene e felicità, dove è la Vita di Dio e dei suoi figli.
Perciò, il punto di partenza del grande Messaggio il Signore lo esprime così: “Vengo a rimanere con voi per fare vita insieme e vivere con una sola Volontà, con un solo Amore”.  
Qual è precisamente la novità che si trova nei suoi scritti?
Risponde il Signore: “Figlia mia, non si vuol capire: il vivere nella mia Volontà è regnare, il fare la mia Volontà è stare ai miei ordini. La prima cosa è possedere; la seconda è ricevere i miei ordini ed eseguirli. 

Il vivere nel mio Volere è fare sua la mia Volontà, come cosa propria, è disporre di Essa; il fare la mia Volontà è tenerla in conto come Volontà di Dio, non come cosa propria, né poter disporre di Essa come si vuole. Il vivere nella mia Volontà è vivere con una sola volontà, qual è Quella di Dio… 
Il vivere nella mia Volontà è vivere da figlio; il fare la mia Volontà è vivere da servo. Nel primo (caso), ciò che è del Padre è del figlio… E poi, questo è un Dono che voglio fare in questi tempi sì tristi: che non solo facciano la mia Volontà, ma che La posseggano. Non sono forse Io padrone di dare ciò che voglio, quando voglio e a chi voglio?… Non ti meravigliare se vedi che non capiscono: per capire dovrebbero disporsi al più grande dei sacrifici: qual è quello di non dar vita, anche nelle cose sante, alla propria volontà”… (18-09-1924)

 

 

 

 

SIGNORE INSEGNACI A PREGARE

 

Scuola di preghiera nella Divina Volontà


Raccolta di preghiere della Serva di Dio LUISA PICCARRETA “LA PICCOLA FIGLIA DELLA DIVINA VOLONTÀ” per un sussidio pratico di preghiera ed una piccola “scuola di preghiera” tratta dai suoi scritti


a cura di D. Pablo Martín (pro-manuscripto privato 1995)

“Figlia mia..., se la via l'abbiamo fatta uniti, vuoi che esca solo in campo? E poi, chi devo additare e mettere come esempio da imitare, se colei che ho ammaestrata e tiene la pratica del modo come vivere nel mio Volere non vuole essere conosciuta? Figlia mia, questo è assurdo”.
“Ah, Gesù, in che labirinto mi getti! Mi sento morire! Spero che il tuo FIAT mi dia la forza!”
“Perciò togli il tuo volere, ed il mio FIAT farà tutto”.


La Serva di Dio LUISA PICCARRETA, chiamata da Gesù “la piccola figlia della Divina Volontà”, nacque il 23 Aprile 1865 a Corato (Bari) ed ivi morì il 4 Marzo 1947. Offertasi a Gesù come vittima all'età di 16 anni, visse circa 65 anni nel letto del dolore, condividendo la sua Vita e la sua Passione. Nonostante la sua povera cultura umana, per ubbidienza ai suoi vari Confessori (tra questi Sant’Annibale Maria Di Francia), scrisse 36 grossi quaderni o volumi del suo diario autobiografico ed altri scritti, che sono la straordinaria rivelazione e promulgazione del Regno della Divina Volontà in mezzo alle creature (Libro di Cielo); il richiamo della creatura nell'ordine, al suo posto e nello scopo per cui fu creata da Dio.
È questo il Regno annunciato da Nostro Signore nel Vangelo, quel Regno che la Santa Chiesa invoca continuamente nel “Padrenostro”: che la Divina Volontà sia vita della creatura e la creatura operi in modo divino in Essa. La causa per la beatificazione di Luisa fu aperta da S.E.R. l'Arcivescovo di Trani il 20 Novembre 1994, festa di Cristo Re, ed essendo completato l’iter di questi lavori da parte della Postulazione diocesana, alla fine di Ottobre del 2005 si conclude ufficialmente il processo, passando il tutto sotto la competenza della Sacra Congregazione per le Cause dei Santi.


“Signore, insegnaci a pregare!” (Scuola di preghiera nella Divina Volontà)


“Riscontra quante vite di Santi vuoi, o libri di dottrine: in nessuno troverai i prodigi del mio Volere operante nella creatura e la creatura operante nel Mio. Al più, troverai la rassegnazione, l'unione dei voleri, ma il Volere Divino operante in essa ed essa nel Mio, in nessuno lo troverai. Ciò significa che non era giunto il tempo in cui la mia Bontà doveva chiamare la creatura a vivere in questo stato sublime. Anche lo stesso modo come ti faccio pregare non si riscontra in nessun altro”. (Gesù a Luisa Piccarreta, Volume 14°, 06.10.1922)

Questo libro vuol essere non soltanto una raccolta di preghiere di Luisa Piccarreta (senz'altro incompleta), ma al tempo stesso un sussidio pratico di preghiera e una piccola scuola di preghiera “nella Divina Volontà”. Non è questione di dire o di leggere determinate preghiere o espressioni di Luisa, magari conoscendole a memoria, per quanto siano per noi modello nei contenuti; e neppure questione di metodi. Si tratta invece di uno spirito nuovo, che determina un nuovo atteggiamento dell'anima, la quale si riveste degli stessi sentimenti e modi divini di agire di Gesù Cristo.

Raccoglie questo libro quattro tipi di preghiere: -preghiere scritte da Luisa per aiutare altre persone; -preghiere sue che si trovano nei suoi volumi; -preghiere di Gesù stesso negli scritti di Luisa; -e, infine, qualche preghiera classica della Chiesa.

Inoltre presenta alcuni brani degli scritti di Luisa, nei quali Gesù la istruisce specificamente sulla preghiera, tenendo presente che, più che “fare preghiera”, il Signore vuole che noi “diventiamo preghiera” in Lui.
Preghiera che è amore che adora, amore che ripara, amore che condivide tutto con l'Amato, amore che Gli rende onore e gloria, amore che intercede, amore che ringrazia, amore che Lo ama per tutti ed in tutte le opere di Dio... Quanto mai significativo al riguardo, è questo brano del 12° vol. (04.06.1919):

Continuando il mio solito stato, stavo dicendo al mio amato Gesù: “Non disdegnare le mie preghiere; sono le tue stesse parole che ripeto, le stesse intenzioni, le anime che voglio come le vuoi Tu e col tuo stesso Volere”.
E il benedetto Gesù mi ha detto: “Figlia mia, quando ti sento ripetere le mie parole, le mie preghiere, volere come voglio Io, mi sento tirare verso di tè come da tante calamite; e come ti sento ripetere le mie parole, tante gioie distinte sente il mio Cuore e posso dire che è una festa per Me. E mentre godo, mi sento debilitato dall'amore dell'anima tua e non ho forza di colpire le creature. Sento in tè le stesse catene che io mettevo al Padre per riconciliare il genere umano. Ah, sì, ripeti ciò che feci Io, ripetilo sempre, se vuoi che il tuo Gesù in tante amarezze trovi una gioia da parte delle creature”.

È da dire che tutta la vita di Luisa, distillata nei suoi scritti, è una continua preghiera, perché è un'incessante anelito d'amore verso Gesù. Pare che nel nostro tempo alcuni abbiano scoperto lo Spirito Santo, la preghiera cosiddetta “spontanea”, la lode al

Signore.
Ebbene, tutti i Santi hanno avuto l’esperienza di tutto questo nella loro vita; ma, fra tutti, in modo singolarissimo ed originale, Luisa. È sufficiente vedere il palpito della sua anima in quella continua meditazione delle “Ore della Passione”, che faceva continuamente, a partire dalla “Novena del Natale” che fece all’età di diciassette anni. Quelle “ore” sono precisamente la sua scuola di preghiera. Sono la sua scuola di vita.

La preghiera è incontro d’amore con Dio, è l’incontro tra la Volontà Divina e la volontà umana. E Gesù dice:
“Gli stessi Sacramenti producono i frutti a seconda che le anime sono assoggettate alla mia Volontà; a seconda del connesso che hanno col mio Volere, così producono gli effetti. E se connesso col mio Volere non c'è, si comunicheranno di Me, ma resteranno digiune; si confesseranno, ma resteranno sempre lorde; verranno alla mia presenza sacramentale, ma se i nostri voleri non si confrontano, sarò per loro come morto, perché solo la mia Volontà nell'anima che si fa soggiogare da Essa produce tutti i beni e da vita agli stessi Sacramenti. E (quelli) che ciò non comprendono, significa che sono bambini nella religione”. (Vol. 11°, 25.09.1913).

Tale incontro, che è la preghiera, esprime gli atteggiamenti e i sentimenti della creatura verso Dio. La mancanza di preghiera è ateismo pratico; il rifiuto o l'avversione alla preghiera è l'empietà; l'incostanza nel pregare è segno di un amore molto debole o superficiale; le facili distrazioni indicano che l'anima è dominata da altri gusti o interessi o, comunque, che il suo pensiero gira ancora, fin troppo, attorno a sé. Una preghiera che sa soltanto recitare preghiere imparate non tocca il proprio cuore né la propria vita, né tantomeno il Cuore e la Vita di Dio. Pregare al solo scopo di ottenere qualche “grazia”, fa capire che l'anima non è credente, ma “cliente” di Dio. Pregare per poter dire alla propria coscienza: “Ho già detto le mie preghiere”, è come pretendere parlare per telefono con una persona senza aver fatto il numero; è un'occasione mancata...

La preghiera può mostrare nei confronti di Dio un atteggiamento di distanza, di timore, di vana formalità (che non è il vero senso del rispetto), oppure indica interesse, desiderio di aiuto, pentimento..., o ancora, compiacimento, gratitudine, giubilo, ammirazione, compassione, desiderio di offrire riparazione, intercessione per il prossimo, è AMORE! Ed è qui che si trova la vera unione di volontà, con infiniti gradi, e quindi L'ADORAZIONE.

La preghiera, insomma, dice quanto l'uomo è estraneo o familiare verso Dio, quanto è lontano o vicino, quanto è servo o figlio. È un incontro che si traduce in vita, che alimenta la vita e che, a sua volta, si nutre di conoscenza del Signore, poiché la preghiera ha bisogno di contenuti.
Per la preghiera nella Divina Volontà è necessario nutrirsi con la lettura degli scritti sulla Divina Volontà.

 

18 - Abbandono nella Volontà di Dio per poter riparare per tutti.
19 - Fusione dell'anima nella Volontà di Dio.
20 - Adorazione a Gesù Crocifisso.
21 - Unione con la Volontà di Dio in Gesù Sacramentato.
22 - Pellegrinaggio spirituale a Gesù Sacramentato.
23 - Nell'entrare in chiesa.

24 - Prima della Confessione.
25 - Dopo la Confessione.

26 - Nell'assistere alla Messa - All'Offertorio - Prima della Consacrazione - Alla Consacrazione - All'elevazione dell'Ostia - All'elevazione del Calice - Dopo la Consacrazione - Alla Comunion.
27 - Preparazione alla Comunione insieme alla Regina del Cielo
28 - Preparazione alla Comunione insieme a Gesù
29 - Preparazione alla Comunione insieme a Gesù
30 - Ringraziamento dopo la Comunione insieme alla Regina del Cielo
31 - Ringraziamento dopo la Comunione insieme con Gesù
32 - Ringraziamento dopo la Comunione insieme con Gesù

33 - Ringraziamento dopo la Comunione insieme con Gesù

 

ALLA SERA

34 - Comunione spirituale.

35 - L'Addio della sera a Gesù.

36 - Preghiera alla fine del giorno.

37 - Per i defunti. 38 - Nello svestirsi.

39 - Nell'andare a dormire.

40 - Offerta della propria vita alla Divina Volontà in punto di morte.

41 - Benedizione nella Divina Volontà.



“ FIAT ” (Appello di Luisa, scritto come prefazione ai suoi scritti)

Mio dolce Gesù, son qui nelle tue braccia per chiederti aiuto. Ah, Tu conosci lo strazio dell’anima mia, come mi sanguina il cuore, la mia grande ripugnanza nel far uscire tutto ciò che mi hai detto sul tuo Santissimo Volere!
L’ubbidienza s’impone! Tu lo vuoi, ed io, ancorché ne restassi stritolata, sono costretta da una forza suprema a compierne il sacrificio. Ma ricordati, o mio Gesù, che Tu stesso mi hai chiamata la piccola neonata della tua Santissima Volontà. La neonata sa appena balbettare, quindi che farò io? Balbetterò appena del tuo Volere; Tu farai tutto il resto, non è vero, o mio Gesù?

Anzi, fa’ che io scompaia del tutto e il tuo Volere sia quello che con caratteri divini ed incancellabili intinga la penna in quel Sole eterno e con caratteri d’oro scriva i concetti, gli effetti, il valore, la potenza della Volontà Suprema, e come l’anima che vive in Essa, vivendo come nel suo centro, si nobilita, si divinizza, depone le sue spoglie naturali, ritorna al suo principio e, trionfante su tutte le sue miserie, riacquista lo stato d’origine, bella, pura, tutta in ordine al suo Creatore, come uscì dalle sue mani creatrici. Verga Tu su questa carta la lunga storia della tua Volontà, il tuo dolore nel vederti respinto dalle creature nelle regioni celesti.

Tu, che stando in alto come sole, sebbene respinto, dardeggi i tuoi raggi su tutte le umane generazioni, vuoi scendere per venire a regnare in mezzo ad esse, e perciò mandi i raggi dei tuoi sospiri, dei tuoi gemiti, delle tue lacrime, del tuo intenso ed eterno dolore nel vederti esiliato e come spezzata la tua Volontà con la volontà delle umane creature. Perciò Tu aspetti che ti chiamino in mezzo a loro, che ti ricevano come Re trionfante e ti facciano regnare come in Cielo così in terra.

Scendi, o Volere Supremo! Sono io quella che per prima ti chiama; vieni a regnare sulla terra! Tu che creasti l’uomo solo perché facesse il tuo Volere, che lui ingrato spezzò col ribellarsi a te, vieni a riannodare di nuovo questa volontà umana a Te, affinché Cielo e terra e tutto resti riordinato in Te! Oh, come vorrei mettere la mia vita perché il tuo Volere sia conosciuto! Vorrei spiccare il volo negli interminabili confini di Esso, per portare ad ogni creatura il suo bacio eterno, la sua conoscenza, i suoi beni, il suo valore, i tuoi gemiti inenarrabili di voler venire a regnare sulla terra, affinché conoscendoti ti ricevano con amore e facendoti festa ti facciano regnare.

O Volere Santo, coi tuoi raggi luminosi sprigiona le frecce della tua conoscenza; fa’ conoscere a tutti che Tu vieni a noi per renderci felici, ma non di una felicità umana, ma divina, per darci il dominio di noi stessi, perduto, e quella luce che fa conoscere il vero bene per possederlo e il vero male per fuggirlo, che ci rende stabili e forti, ma di una fortezza e stabilità divina! Apri la corrente tra la Volontà Divina e l’umana e dipingi col pennello della tua mano creatrice tutti quei lineamenti divini sulle nostre anime, da noi perduti col sottrarci ad Essa. Il tuo Volere ci dipingerà quella freschezza che mai invecchia, quella bellezza che mai scolorisce, quella luce che mai si ottenebra, quella grazia che sempre cresce, quell’amore che sempre arde e mai si estingue.

O Volere Santo, fatti strada, fa’ Tu la via per farti conoscere! Manifesta a tutti chi sei Tu e il gran bene che vuoi fare a tutti, affinché attratti, rapiti da un tanto bene, possano farsi tutti preda della tua Volontà e così liberamente potrai regnare come in Cielo così in terra. Perciò ti prego che verghi Tu stesso tutte le conoscenze che mi hai manifestato su di Essa; ed ogni parola, ogni detto, ogni effetto e conoscenza di Essa siano, per quelli che leggeranno, dardi, frecce, strali, che ferendoli, li facciano cadere ai tuoi piedi e riceverti a braccia aperte per farti regnare nei loro cuori.

Ai tanti prodigi del tuo Volere, opera anche questo: che come ti conoscano non ti facciano passare oltre, no, ma ti aprano le porte per riceverti e farti regnare. Questo ti chiede la piccola neonata della tua Volontà. Se da me hai voluto il sacrificio, e con tanta insistenza, di mettere fuori i segreti che mi hai comunicato sul tuo Volere, io ne voglio un altro da Te: che come si conosca faccia questo prodigio, che vi prenda il suo posto di trionfo e regni nei cuori che lo conoscano.

Questo solo ti chiedo, o mio Gesù, non ti chiedo altro; null’altro voglio che il ricambio del mio sacrificio, che il tuo Volere sia conosciuto e vi regni col suo pieno dominio. Tu sai, Amor mio, quanto grande è stato il mio sacrificio, le mie lotte interne, fino a sentirmi morire; ma per amore tuo e per ubbidire al tuo rappresentante in terra, a tutto mi sono sottoposta. Perciò grande ne voglio il prodigio: che come si conoscano i tuoi detti sul tuo Volere, le anime restino rapite, incatenate, attratte più che da calamita potente, e facciano regnare quel Fiat Divino che Tu con tanto amore vuoi che regni sulla terra.

E se a Te piace, vita mia, prima che questi scritti escano alla luce del giorno e vadano per le mani dei tuoi e miei fratelli e sorelle, deh, porta la tua piccola neonata della tua Volontà nella Patria celeste! Deh, non darmi questo dolore, che io sia spettatrice, che i nostri segreti si conoscano dalle altre creature! Se mi hai dato il primo, risparmiami il secondo, ma sempre non mea voluntas sed tua fiat.

Ed ora una parola a tutti voi che leggerete questi scritti: vi prego, vi supplico che riceviate con amore ciò che Gesù vuol darvi, cioè la sua Volontà. Ma per darvi la sua, vuole la vostra, altrimenti non potrà essa regnare. Se sapeste con quanto amore il mio Gesù vuol darvi il più gran dono che esiste e in Cielo e in terra, qual è la sua Volontà!

Oh, quante amare lacrime Lui versa, perché vi vede che vivendo col vostro volere strisciate la terra, infermicci, immiseriti. Non siete buoni a mantenere un buon propo-sito, e sapete perché? Perché il suo Volere non regna in voi.

Oh, come Gesù piange e sospira sulla vostra sorte, e singhiozzando vi prega che facciate regnare il suo Volere in voi! Vuole farvi cambiare fortuna: da infermi sani, da poveri ricchi, da deboli forti, da volubili immutabili, da schiavi re. Non sono le grandi penitenze che vuole, non lunghe preghiere né altro, ma che vi regni il suo Volere e che la vostra volontà non abbia più vita

. Deh, ascoltatelo! Io sono pronta a dar la vita per ciascuno di voi, a soffrire qualunque pena, purché apriate le porte dell’anima vostra per fare che il Volere del mio Gesù regni e trionfi sulle umane generazioni. Ed ora invito tutti: venite con me nell’Eden, dove ebbe il principio la nostra origine, dove l’Ente Supremo creò l’uomo, e facendolo re gli dava un regno da dominare. Questo regno era tutto l’universo, però il suo scettro, la sua corona, il suo comando venivano dal fondo dell’anima sua, in cui risiedeva il Fiat Divino come Re dominante, il quale costituiva la vera regalità nell’uomo. Le sue vesti erano regali, fulgide più che sole; i suoi atti erano nobili, la sua bellezza era rapitrice.

Dio lo amava tanto, si trastullava con lui, lo chiamava “il mio piccolo re e figlio”. Tutto era felicità, ordine ed armonia. Quest’uomo, primo padre nostro, tradì se stesso, tradì il suo regno, e facendo la sua volontà amareggiò il suo Creatore, che tanto lo aveva esaltato ed amato, e perdette il suo regno, il regno della Divina Volontà, nella quale tutto gli era stato dato. Le porte del regno gli furono chiuse e Dio ritirò a sé il regno dato all’uomo.

Ora vi debbo dire un segreto: Dio, nel ritirare a sé il regno della Divina Volontà, non disse: “Non lo darò più all’uomo”, ma lo tenne a riserbo aspettando le future generazioni per assalirle con grazie sorprendenti, con luce abbagliante, da eclissare l’umano volere che ci fece perdere un regno sì santo, e con tali attrattive di mirabili e prodigiose conoscenze della Divina Volontà, da farci sentire la necessità, il desiderio di mettere da banda il nostro volere che ci rende infelici e slanciarci nella Divina Volontà come nostro regno permanente. Quindi il regno è nostro, coraggio!

Il Fiat Supremo ci aspetta, ci chiama, ci pressa a prenderne il possesso. Chi avrà il cuore, chi sarà così perfido da non ascoltare la sua chiamata e da non accettare tanta felicità? Solo che dobbiamo lasciare i miseri cenci della nostra volontà, la veste di lutto della nostra schiavitù in cui essa ci ha gettati, per vestirci da regine e ornarci con fregi divini. Perciò faccio appello a tutti; non credo che non vogliate ascoltarmi. Sapete? Sono una piccola piccina, la più piccola di tutte le creature; ed io, bilocandomi nel Divin Volere insieme con Gesù, verrò come piccola nel vostro grembo e con gemiti e pianti busserò ai vostri cuori per chiedervi, come piccola mendicante, i vostri cenci, le vesti di lutto, il vostro infelice volere, per darlo a Gesù, affinché vi bruci tutto e, ridandovi il suo Volere, vi renda il suo regno, la sua felicità, la candidezza delle sue vesti regali.

Se sapeste che significa Volontà di Dio! Essa racchiude Cielo e terra. Se siamo con Essa tutto è nostro, tutto pende da noi; invece se non siamo con Essa tutto è contro di noi, e se abbiamo qualche cosa siamo i veri ladri del nostro Creatore e ci manteniamo a via di frode e di rapina. Perciò, se volete conoscerla, leggete queste pagine: in esse troverete il balsamo alle ferite che crudelmente ci ha fatto l’umano volere, la nuova aria tutta divina, la nuova vita tutta celeste; sentirete il Cielo nell’anima vostra, vedrete nuovi orizzonti, nuovi soli, e spesso troverete Gesù col volto bagnato di pianto, ché vuole darvi il suo Volere.

Egli piange perché vi vuole vedere felici, e vedendovi infelici singhiozza, sospira, prega per la felicità dei suoi figli e, chiedendovi il vostro volere per strapparvi l’infelicità, vi porge il Suo come conferma del dono del suo Regno. Perciò faccio appello a tutti, e faccio questo appello insieme con Gesù, con le sue stesse lacrime, coi suoi sospiri ardenti, col suo Cuore che brucia, ché vuol dare il suo Fiat. Da dentro il Fiat siamo usciti, ci ha dato la vita; è giusto, è obbligo e dovere che ritorniamo in esso, nella nostra cara ed interminabile eredità.

E per primo faccio appello al Sommo Gerarca, al Romano Pontefice, a Sua Santità, al rappresentante della Santa Chiesa e quindi rappresentante del Regno della Divina Volontà.

Ai suoi santi piedi questa piccola piccina depone questo Regno, affinché lo domini, lo faccia conoscere e con la sua voce paterna e autorevole chiami i suoi figli a vivere in questo Regno sì santo.

Il sole del Fiat Supremo lo investa e formi il primo sole del Volere Divino nel suo rappresentante in terra. Formando la sua vita primaria in colui che è il capo di tutti, spanda i suoi raggi interminabili in tutto il mondo, ed eclissando tutti con la sua luce formi un solo ovile ed un solo pastore. Il secondo appello lo faccio a tutti i sacerdoti.

Prostrata ai piedi di ciascuno prego, imploro, che si interessino di conoscere la Divina Volontà. Il primo moto, il primo atto, prendetelo da Essa, anzi chiudetevi nel Fiat e sentirete quanto dolce e cara è la sua vita, attingete da Essa tutto il vostro operato, sentirete in voi una forza divina, una voce che sempre parla, che vi dirà cose mirabili che mai avete ascoltato; sentirete una luce che vi eclisserà tutti i mali ed eclissando i popoli vi darà il dominio sopra di loro.

Quante fatiche fate senza frutto, perché manca la vita della Divina Volontà! Avete spezzato ai popoli un pane senza il lievito del Fiat, e perciò essi mangiandolo lo hanno trovato duro, quasi indigeribile, e non sentendo la vita in loro, non si arrendono ai vostri insegnamenti. Perciò, mangiatelo voi questo pane del Fiat Divino!

Così avrete pane sufficiente da dare ai popoli, così formerete con tutti una sola vita ed una sola volontà. Il terzo appello lo faccio a tutti, al mondo intero, ché siete tutti miei fratelli, sorelle e figli miei.

Sapete perché chiamo tutti? Perché voglio dare a tutti la vita della Divina Volontà. Essa è più che aria che tutti possiamo respirare, è come sole da cui tutti possiamo ricevere il bene della luce, è come palpito di cuore che in tutti vuole palpitare; ed io, come piccola bambina, voglio, sospiro che tutti prendiate la vita del Fiat.

Oh, se sapeste quanti beni riceverete, mettereste la vita per farla regnare in voi tutti! Questa piccola piccina vuole dirvi un altro segreto che le ha confidato Gesù, e ve lo dico affinché mi diate la vostra volontà e in ricambio riceverete Quella di Dio, che vi renderà felici nell’anima e nel corpo. Volete sapere perché la terra non produce?

Perché in vari punti del mondo la terra coi terremoti spesso si apre e seppellisce nel suo seno città e persone? Perché il vento, l’acqua, formano tempeste e devastano tutto, e tanti altri mali che tutti sapete? Perché le cose create posseggono una Volontà Divina che le domina e perciò sono potenti ed imperanti, sono più nobili di noi.

Noi invece siamo dominati da una volontà umana, degradati, e perciò siamo deboli ed impotenti. Se per nostra sorte metteremo da banda l’umana volontà e prenderemo la vita del Volere Divino, anche noi saremo forti, imperanti, saremo fratelli con tutte le cose create, le quali non solo non ci molesteranno più, ma ci daranno il dominio sopra di loro, e saremo felici nel tempo e nell’eternità.
Non ne siete contenti? Perciò fate presto, ascoltate questa povera piccina che vi vuole bene; ed io allora sarò contenta, quando potrò dire che tutti i miei fratelli e sorelle sono re e regine, perché tutti posseggono la vita della Divina Volontà. Coraggio dunque, rispondetemi tutti all’appello!

E molto più sospiro che tutti a coro mi rispondiate all’appello, perché non sono io sola che vi chiamo, che vi prego, ma unito con me vi chiama con voce tenera e commovente il mio dolce Gesù, e molte volte anche piangendo vi dice: “Prendete per vita vostra la mia Volontà; venite nel Regno di Essa”. Anzi, dovete sapere che il primo a pregare il Celeste Padre che venga il suo Regno e che si faccia la sua Volontà come in Cielo così in terra, fu Nostro Signore nel Pater Noster; e trasmettendo a noi la sua preghiera, faceva appello e pregava tutti che chiedessero il Fiat Voluntas tua come in Cielo così in terra.

Ed ogni qual volta recitate il Pater Noster, è tanto l’amore Gesù, che vuole darvi il suo regno, il suo Fiat, che corre per dire insieme con voi: “Padre mio, sono Io che Te lo chiedo per i figli miei, fai presto!” Sicché il primo a pregare è Gesù stesso, e poi anche voi lo chiedete nel Pater. Non volete dunque un tanto bene?

Ora vi dico un’ultima parola. Dovete sapere che, nel vedere questa piccola bambina le smanie, i deliri, le lacrime di Gesù, che vuole darvi il suo Regno, il suo Fiat, è tanta la sua smania, i sospiri, le ansie di vedervi tutti nel Regno della Divina Volontà per vedervi tutti felici, per far sorridere Gesù, che se non riesce con le preghiere, con le lacrime, vuole riuscire coi capricci, tanto presso Gesù quanto presso di voi. Quindi ascoltate tutti questa piccola piccina, non fatela più sospirare! Ditemi, di grazia: “Così sia, così sia; tutti vogliamo il Regno della Divina Volontà”.

 

Corato, anno 1924
Luisa, la piccola figlia della Divina Volontà




1- “FIAT” (APPELLO DI LUISA, come prefazione ai suoi scritti).

2- APPELLO DEL RE DIVINO, che promulga il Regno della sua Volontà.

3- APPELLO MATERNO DELLA REGINA DEL CIELO.

Prima parte INSEGNAMENTI DI GESÙ SULLA PREGHIERA
Insegnamenti specifici negli scritti di Luisa Piccarreta. Preghiere di Luisa che si trovano nei suoi scritti. Preghiere di Gesù negli scritti di Luisa.

PREGHIERE IN RISPOSTA alla Divina Volontà
1 - Consacrazione alla Divina Volontà.

2 - Consacrazione della volontà umana alla Regina del Cielo.

3 - Preghiera alla Celeste Regina.

4 - Preghiera alla Mamma Regina.

5 - Atto di riparazione completo nel Divin Volere.

6 - Atto di corrispondenza perfetta d'amore nel Divin Volere.

AL MATTINO
7 - (AL PADRE) “Eccomi, o Padre, che vengo per fare la tua Volontà”.

8 - (ALLO SPIRITO SANTO) “Veni Creator Spiritus” (“Vieni, o Spirito Creatore”).

9 - (ALLO SPIRITO SANTO) “Sequenza allo Spirito Santo”.

10 - (A MARIA) Preghiera del mattino alla SS. Vergine.

11 - (A GESÙ ) Richiamo alla Divina Volontà in tutte le nostre azioni: - nel destarsi, - nel lavarsi e vestirsi, - nel camminare, - nel lavorare, - nel mangiare, - nel soffrire.

12 - II “Buondì” a Gesù.

13 - Preghiera con Gesù alla SS. Trinità.

14 - All'Angelo custode.

15 – “Angelo di Dio”.

A GESÙ NELL’ EUCARISTIA

16 - Nel pregare.

17 - Rassegna delle proprie pene e miserie spirituali nella Divina Volontà. 18

 

Appello del Re Divino nel Regno della sua Volontà


Miei cari e amati figli,1 vengo in mezzo a voi col Cuore affogato nelle mie fiamme d’amore. Vengo come Padre in mezzo ai figli che amo assai, ed è tanto il mio amore, che vengo a rimanere con voi per far vita insieme e vivere con una sola volontà, con un solo amore. Vengo col corteggio delle mie pene, del mio sangue, delle mie opere e della mia stessa morte.

Guardatemi: ogni goccia del mio sangue, ogni pena, tutte le mie opere, i miei passi, fanno a gara perché vogliono darvi la mia Divina Volontà; perfino la mia morte vuole darvi il risorgimento della vita in Essa. Nella mia Umanità tutto vi ho preparato ed impetrato: grazie, aiuti, luce, forza, per ricevere un dono sì grande. Da parte mia tutto ho fatto, ora aspetto la parte vostra.

Chi, ingrato, non vorrà ricevere Me e il dono che gli porto? Sappiate che è tanto il mio amore, che metterò da parte la vostra vita passata, le stesse vostre colpe, tutti i vostri mali; li seppellirò nel mare del mio amore, affinché siano tutti bruciati, ed incominceremo insieme la nuova vita, tutta di Volontà mia. Chi avrà cuore di farmi un rifiuto e di mettermi alla porta, senza accettare la mia visita tutta paterna?

Se mi accetterete, Io rimarrò con voi, come Padre in mezzo ai figli miei; ma dobbiamo stare con sommo accordo e vivere con una sola Volontà. Oh, quanto lo sospiro, gemo e deliro, e giungo fino a piangere, perché voglio che i miei cari figli stiano insieme con Me e vivano della mia stessa Volontà!

Sono circa seimila anni di lunghi sospiri e di lacrime amare della mia Santa Umanità, che reclamo e voglio i miei figli intorno a me per renderli felici e santi.

Giungo a chiamarli piangendo; chissà se si muovono a compassione delle mie lacrime, del mio amore, che giunge fino a soffocarmi e a farmi spasimare; e tra i singhiozzi e gli spasimi vado ripetendo: Figli miei, figli miei, dove siete? Perché non venite al Padre vostro? Perché andate lontani da Me, raminghi, poveri, pieni di tutte le miserie? I vostri mali sono ferite al mio Cuore; sono già stanco di aspettarvi, e giacché non venite, non potendo più contenere il mio amore che mi brucia, vengo Io a cercarvi e vi porto il gran dono della mia Volontà.

Deh, vi prego, vi supplico, vi scongiuro, ascoltatemi, movetevi a compassione delle mie lacrime, dei miei sospiri ardenti! E non solo vengo come Padre, ma vengo come Maestro in mezzo ai discepoli, ma voglio essere ascoltato. Vi insegnerò cose sorprendenti, lezioni di Cielo, le quali vi porteranno luce che mai si spegne, amore che sempre arde. Le mie lezioni vi daranno forza divina, coraggio intrepido, santità che sempre cresce, vi indicheranno la via ad ogni passo, saranno le conducenti alla Patria celeste.

Vengo come Re in mezzo ai popoli, ma non per esigere imposte e tributi, no, no; vengo perché voglio la vostra volontà, le vostre miserie, le vostre debolezze, tutti i vostri mali. La mia sovranità è proprio questa: voglio tutto ciò che vi rende infelici, inquieti, tormentati, per nasconderlo e bruciare tutto col mio amore e, da Re benefico, pacifico, magnanimo qual sono, ricambiarvi con la mia Volontà, col mio amore più tenero, con le mie ricchezze e felicità, con la pace e la gioia più pura.

Se Mi darete la vostra volontà, tutto è fatto, mi renderete felice e sarete felici. Non altro sospiro, se non che la mia regni in mezzo a voi. Il Cielo e la terra vi sorrideranno, la mia Mamma Celeste vi farà da Madre e da Regina. Già essa, conoscendo il gran bene che vi riporterà il Regno del mio Volere, per appagare i miei desideri ardenti e farmi cessare di piangere, e amandovi da veri suoi figli, va girando in mezzo ai popoli, nelle nazioni, per disporli e prepararli a ricevere il dominio del Regno della mia Volontà.

Fu lei che mi preparò i popoli per farmi scendere dal Cielo in terra, e a lei affido, al suo amore materno, che mi disponga le anime, i popoli, per ricevere un dono sì grande. Perciò ascoltatemi; e vi prego, figli miei, di leggere con attenzione queste pagine che vi metto sott’occhio e sentirete il bisogno di vivere della mia Volontà. Io mi metterò vicino quando leggerete, vi toccherò la mente, il cuore, affinché comprendiate e risolviate di volere il dono del mio Fiat Divino. 1 Chi, delle Tre Divine Persone, parla? È certamente Dio Padre, ma lo fa nella Persona del Figlio Gesù Cristo, che è la sua Espressione o Parola, il Verbo Incarnato e Redentore, la Rivelazione della Paternità Divina e del suo Amore.

Appello materno della Regina del Cielo

Figlia carissima, sento l’irresistibile bisogno di scendere dal Cielo per farti le mie visite materne. Se tu mi assicurerai il tuo amore filiale, la tua fedeltà, io rimarrò sempre con te nell’anima tua, per esserti maestra, modello, esempio e Madre tenerissima. Io vengo per invitarti ad entrare nel Regno della tua Mamma, nel Regno cioè della Divina Volontà, e busso alla porta del tuo cuore perché tu mi apra... Sai? Con le mie stesse mani ti reco in dono questo libro; te l’offro con premura materna, perché tu, a tua volta, leggendolo, impari a vivere di Cielo e non più di terra.

Questo libro è d’oro, figlia mia; esso formerà la tua fortuna spirituale, la tua felicità anche terrena. In esso troverai la sorgente di tutti i beni: se sei debole acquisterai la forza; se sei tentata acquisterai la vittoria; se sei caduta nella colpa incontrerai la mano pietosa e potente che ti rialzerà; se ti senti afflitta troverai il conforto; se fredda, il mezzo sicuro per riscaldarti; se affamata, gusterai il cibo prelibato della Divina Volontà. Con esso non ti mancherà nulla, non sarai più sola, poiché la tua Mamma ti farà dolce compagnia e con ogni sua cura materna prenderà l’impegno di farti felice. Io, l’Imperatrice Celeste, penserò a tutti i tuoi bisogni, purché tu acconsenta di vivere unita a me.

Se tu conoscessi le mie ansie, i miei sospiri ardenti e anche le lacrime che verso per i figli miei! Se tu sapessi come io arda dal desiderio che tu ascolti le mie lezioni tutte di Cielo ed impari a vivere di Volontà Divina! In questo libro tu vedrai meraviglie: troverai una Mamma che ti ama talmente, da sacrificare il suo diletto Figlio per te, onde poterti far vivere di quella medesima vita di cui ella stessa visse sulla terra. Deh, non darmi questo dolore, non respingermi; accetta questo dono del Cielo che ti reco; accogli la mia visita, le mie lezioni...! Sappi che io percorrerò tutto il mondo, andrò da ciascun individuo, in tutte le famiglie, nelle comunità religiose, in ogni nazione, presso tutti i popoli, e se occorrerà girerò per secoli interi, sino a quando non abbia formato come Regina il mio popolo e come Madre i figli miei, i quali conoscano e facciano regnare ovunque la Divina Volontà.

Eccoti spiegato lo scopo di questo libro. Coloro che lo accoglieranno con amore saranno i primi fortunati figli che apparterranno al Regno del Fiat Divino, ed io a caratteri d’oro scriverò i loro nomi nel mio materno cuore. Vedi, figlia mia? Quello stesso amore infinito di Dio che nella Redenzione volle servirsi di me per far scendere il Verbo Eterno sulla terra, mi chiama un’altra volta in campo e mi affida l’arduo compito, il sublime mandato, di formare sulla terra i figli del Regno della sua Divina Volontà. Maternamente premurosa mi metto quindi all’opera e ti preparo la via che ti dovrà condurre a questo felice Regno.

A tale scopo ti darò sublimi e celesti lezioni ed infine t’insegnerò speciali e nuove preghiere, mediante le quali impegnerai il cielo, il sole, la creazione, la mia stessa vita e quella del Figlio mio, tutti gli atti dei santi, affinché a nome tuo essi impetrino il Regno adorabile del Volere Divino. Queste preghiere sono le più potenti, perché compromettono lo stesso operato divino.

Per mezzo loro Dio si sentirà disarmato e vinto dalla creatura. Forte di questo sussidio tu affretterai l’avvento del suo Regno felicissimo e con me otterrai che la Divina Volontà si faccia come in Cielo così in terra, secondo il desiderio del Maestro Divino. Coraggio, figlia mia; fammi contenta ed io ti benedirò.




Tratto da “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà”, di Luisa Piccarreta, Corato 1930.

Prima parte INSEGNAMENTI DI GESÙ SULLA PREGHIERA

-1- INSEGNAMENTI SPECIFICI NEGLI SCRITTI DI LUISA PICCARRETA

Per parlare della preghiera in Luisa, sarebbe necessario, in realtà, citare i suoi scritti nella loro totalità. Per tanto dobbiamo limitarci a fare una breve carrellata nei suoi volumi, ben sapendo che ci sarebbero tante altre cose preziose da sottolineare. Due libri suoi, in particolare, trattandosi della preghiera, si dovrebbero esaminare: “LE ORE DELLA PASSIONE” e “LA VERGINE MARIA NEL REGNO DELLA DIVINA VOLONTÀ”. Ma noi qui ci limitiamo a riportare alcuni brani, nei quali si parla direttamente della preghiera, tralasciando gli innumerevoli rapporti che ci sono tra questa e le virtù, e che costituiscono il tessuto della vita cristiana.

(1) Condizione per pregare: il silenzio interiore

“Questo mormorio continuo nella tua mente è d’impedimento a farti sentire più chiara la mia voce, a farti sentire in te le mie grazie, a farti innamorare totalmente di Me, che sono Sposo tutt'affatto geloso. Promettimi di voler essere tutta mia ed Io metterò mano all’opera, per fare di te tutto quello che voglio. Tu hai ragione di dirmi che nulla puoi fare da te sola, ma non temere, farò Io tutto per te; dammi la tua volontà e ciò Mi basta”. (1° Volume)

(2) Condizione per pregare: la pace, nonostante la difficoltà per raccoglierci

“Hai fatto male a startene così turbata. Non sai tu che Io sono Spirito di pace e che la prima cosa che ti ho raccomandato è stata di non funestarla mai nel tuo cuore? In quanto all’orazione, poi, quando non ti senti raccolta, non devi pensare ad altro, se non a startene tranquillamente in essa, ma non al motivo perché non ti sia riuscita. Facendo come tu dici, vieni tu stessa a procurarti la stessa distrazione. Umiliati invece, confessandoti meritevole di quelle (sofferenze) e statti tranquilla; e come agnellino nelle mani del carnefice, che mentre viene ucciso gliele lambisce, così tu, mentre ti vedrai percossa, abbattuta e sola, dovrai rassegnarti alle mie disposizioni, ringraziarmi di tutto cuore, riconoscendoti anzi degna di quelle pene, e mi offrirai tutte le tue amarezze, tedi ed angustie come sacrificio di lode, di soddisfazione e in riparazione delle offese che mi vengono fatte. Facendo così, la tua orazione (salirà) come incenso odorosissimo sino al mio Trono, ferirà il mio Cuore ed attirerai su di te novelle grazie e nuovi carismi...” (1° Vol.)

(3) Costanza nella preghiera

“Ti raccomando, dunque, prima di ogni altra cosa, la costante preghiera, ancorché avessi a soffrire pene di morte, non tralasciando quelle preghiere che sei solita di fare; anzi, quanto più prossima ti vedrai al precipizio, tanto più nella preghiera fidente m’invocherai, nella piena certezza di essere da Me aiutata”. (1° Vol.)

(4) Lo spirito di continua preghiera

“Quello che ti raccomando è lo spirito di continua preghiera. Questo cercar sempre l’anima di conversare con Me, sia col cuore, sia con la mente, sia con la bocca ed anche con la semplice intenzione, la rende tanto bella al mio cospetto, che le note del suo cuore armonizzano con le note del Cuor mio. Ed Io mi sento tanto tirato a conversare con detta anima, che non solo le manifesto le opere "ad extra" della mia Umanità, ma le vado manifestando qualche cosa delle opere "ad intra", che la Divinità faceva nella (mia) Umanità. Non solo è questo, ma è tanta la bellezza che fa acquistare lo spirito di continua preghiera, che il demonio resta colpito come da folgore e resta frustrato nelle insidie che tenta (per) nuocere a quest’anima”. (Vol. 4°, 28.07.1902).
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(5) Coraggio, fedeltà e attenzione nel fare o seguire l’operato della Divina Volontà
Continuando il mio solito stato, per poco si faceva vedere (Gesù) da dentro il mio intemo, prima Lui solo, poi tutte e tre le Divine Persone, ma tutte in profondo silenzio, ed Io continuavo alla Loro presenza il mio solito lavoro interno; e pareva che il Figlio si unisse a me ed io non facevo altro che seguirlo. Ma tutto era silenzio e altro non si faceva in quel silenzio che immedesimarmi con Dio; e tutto l’interno, affetti, palpiti, desideri, respiri, diventavano profonda adorazione alla Maestà Suprema. Onde, dopo aver passato qualche poco in questo stato, pareva che tutti e Tre parlavano, ma una voce sola formavano, e mi hanno detto: “Figlia diletta nostra, coraggio, fedeltà ed attenzione somma nel seguire ciò che la Divinità opera in te, perché tutto quello che fai non lo fai tu; (tu) non fai altro che dare la tua anima per abitazione alla Divinità. Succede a te come ad una povera che, avendo un tugurio, il Re (glie)lo chiede per abitazione, e quella glielo da e in tutto fa ciò che vuole in Re. Onde, abitando il Re in quel piccolo tugurio, (esso) contiene ricchezza, nobiltà, gloria e tutti i beni; ma di chi sono? Del Re. E se il Re lo vuol lasciare, alla povera che cosa le rimane? Le rimane sempre la sua povertà”. (Vol. 6°, 06.06.1904).

(6) La preghiera vocale, la meditazione interiore

(Gesù) è venuto e mi ha detto: “Mi sapreste dire chi mantiene la corrispondenza tra l’anima e Dio?” Ed io, sempre con una luce che mi veniva da Lui, ho detto: “L’orazione”. E Gesù, approvando il mio detto, ha soggiunto: “Ma chi attira Iddio a familiare conversazione con l’anima?” E non sapendo io rispondere, subito la luce si è mossa nel mio intelletto e ho detto: “L’orazione vocale serve a mantenere la corrispondenza; certo, la meditazione interna deve servire da alimento (per) mantenere la conversazione tra Dio e l’anima”. Lui, contento di ciò, ha replicato: “Ora, mi sapresti tu dire chi spezza le dolci catene, chi toglie gli amorosi corrucci che possono sorgere tra Dio e l’anima?” E non rispondendo io, Lui stesso ha detto: “Figlia mia, la sola ubbidienza tiene questo ufficio, perché lei sola decide delle cose spettanti tra Me e l’anima. E avvenendo delle contese, oppure prendendo qualche corruccio per mortificare, sorgendo l’ubbidienza spezza le contese, toglie i corrucci e mette pace tra Dio e l’anima”. (Vol. 3°, 01.09.1900).

(7) Pregare con Gesù

Questa mattina, trovandomi fuori di me stessa, mi son trovata col Bambino Gesù in braccio (...) Il benedetto Gesù mi ha detto: “Diletta figlia mia, oh, quanto mi sento defraudato della gloria che mi deve la creatura e con tanta sfacciataggine mi nega, e fin dalle persone che si dicono devote”. Io, nel sentire ciò, ho detto: “Carino del mio cuore, recitiamo tre Gloria Patri, mettendo l'intenzione di dare tutta quella gloria che deve la creatura alla vostra Divinità; così riceverete almeno una riparazione”. E Lui: “Sì, sì, recitiamoli”. E li abbiamo recitato insieme. Poi abbiamo recitata un Ave Maria, mettendo pure l’intenzione di dare alla Regina Madre tutta quella gloria che le devono le creature. Oh, come era bello pregare con Gesù! Mi trovavo così bene, che ho soggiunto: “Diletto mio, quanto vorrei fare la professione di fede nelle vostre mani, col recitare insieme a Voi il Credo”. Ed Egli: “II Credo lo reciterai da sola, perché a te spetta, non a Me, e lo dirai a nome di tutte le creature per darmi più gloria ed onore”. Onde io, avendo messo le mie mani nelle sue, ho recitato il Credo… (Vol. 6°, 26.04.1904).

(8) Pregare “uniformandoci” con Gesù

“Figlia mia, questa mattina voglio uniformarti tutta a Me: voglio che pensi con la mia stessa mente, che guardi coi miei stessi occhi, che ascolti con le mie stesse orecchie, che parli con la mia stessa lingua, che operi con le stesse mie mani, che cammini coi miei stessi piedi e che mi ami col mio stesso Cuore”.
Dopo ciò Gesù univa i suoi sensi, nominati sopra, ai miei, e vedevo che mi dava la sua stessa forma; non solo, ma mi dava la grazia di farne quell’uso che fece Egli stesso. (Vol. 2°, 12.08. 1899).

(9) A che serve pregare “immedesimandoci” con Gesù

Mentre pregavo stavo unendo la mia mente a quella di Gesù, gli occhi miei a quelli di Gesù, e così tutto il resto, intendendo fare ciò che faceva Gesù con la sua mente, coi suoi occhi, con la sua bocca, col suo Cuore, e così di tutto. E siccome pareva che la mente di Gesù, gli occhi, ecc. si diffondevano a bene di tutti, così pareva che anch’io mi diffondevo a bene di tutti, unendomi e immedesimandomi con Gesù. Ora, pensavo tra me:

“Che meditazione è questa? Che preghiera? Ah, non sono più buona a nulla! Non so pure riflettere nulla!”.

Ma mentre ciò pensavo, il mio sempre amabile Gesù mi ha detto: “Figlia mia, come, ti affliggi di questo? Invece di affliggerti dovresti rallegrarti, perché quando tu altre volte meditavi e tante belle riflessioni sorgevano nella tua mente, tu non facevi altro che prendere parte di Me, delle mie qualità e delle mie virtù.

Ora, essendoti rimasto solo di poterti unire ed immedesimarti (con) Me, mi prendi tutto e, non essendo (tu) da sola buona a nulla, con Me sei buona a tutto, perché il desiderare, il volere il bene, produce nell’anima una fortezza che la fa crescere e la stabilisce nella Vita Divina. Poi, con l’unirsi con Me ed immedesimarsi con Me, si unisce con la mia mente (e) così tante vite di pensieri santi produce nelle menti delle creature; come si unisce coi miei occhi, così produce nelle creature tante vite di sguardi santi; così, se si unisce con la mia bocca, darà vita alle parole; se si unisce al mio Cuore, ai miei desideri, alle mie mani, ai (miei) passi, cosi ad ogni palpito darà una vita, vita ai desideri, alle azioni, ai passi...

Ma vite sante, perché contenendo in Me la Potenza Creatrice, insieme con Me l’anima crea e fa ciò che faccio Io. Ora, questa unione con Me, parte per parte, mente (con) mente, cuore (con) cuore, ecc. produce in te, in grado più alto, la Vita della mia Volontà e del mio Amore.

Ed in questa Volontà viene formato il Padre, nell’Amore lo Spirito Santo, e dall'operato, dalle parole, dalle opere, dai pensieri e da tutto il resto che può uscire da questa Volontà e da questo Amore viene formato il Figlio, ed ecco la Trinità nelle anime... Sicché, se dobbiamo operare, è indifferente operare nella Trinità in Cielo o nella Trinità delle anime in terra.

Ecco perché vado togliendoti tutto il resto, sebbene siano cose buone, sante, per poterti dare il più buono e il più santo, quale sono Io stesso, e poter fare di te un altro Me stesso, (per) quanto a creatura è possibile. Credo che non ti lamenterai più, non è vero?” (Vol. 11°, 12.06.1913).

(10) Pregare con le stesse intenzioni, riparazioni ed amore di Gesù

Stavo pensando alle Ore della Passione scritte e come sono senza indulgenza, e quindi chi le fa non guadagna, mentre ci sono tante preghiere arricchite di tante indulgenze. Mentre ciò pensavo, il mio sempre amabile Gesù tutto benignità mi ha detto: “Figlia mia, con le preghiere indulgenziate si guadagna qualche cosa. Invece, le Ore della Passione, che sono le stesse mie preghiere, le mie riparazioni e tutto amore, sono uscite proprio dal fondo del mio Cuore.

Hai forse dimenticato quante volte mi sono unito a te per farle insieme e ho cambiato i flagelli in grazie su tutta la terra? Quindi, è tale e tanto il mio compiacimento, che invece dell’indulgenza do (all’anima) una manata d'amore, che contiene prezzi incalcolabili d’infinito valore. E poi, quando le cose sono fatte per puro amore, il mio Amore vi trova il suo sfogo, e non è indifferente che la creatura dia sollievo e sfogo all’Amore del Creatore”. (Vol. 11°, 06.09.1913).

(11) Pregare come prega Gesù, con preghiera universale, nella sua Volontà

Mentre stavo pregando, il mio dolce Gesù si è messo vicino a me e sentivo che anche Lui pregava, ed io mi son messa a sentirlo. E Gesù mi ha detto: “Figlia mia, prega, ma prega come prego Io, cioè, riversati tutta nella mia Volontà e in Questa troverai Dio e tutte le creature; le darai a Dio come se fosse una sola creatura, perché il Volere Divino è il i padrone di tutti, e deporrai ai piedi della Divinità gli atti buoni, per darle onore, (e) i cattivi per ripararli con la Santità, Potenza ed Immensità della Divina Volontà, a cui niente sfugge.

Questa fu la vita della mia Umanità sulla terra.

Per quanto santa (Essa) fosse, ebbi bisogno di questo Divin Volere, per dare completa soddisfazione al Padre e redimere le umane generazioni, perché solo in questo Divin Volere Io trovavo tutte le generazioni passate, presenti e future, e tutti i loro pensieri, parole, atti, ecc. come in atto.

E in questo Santo Volere, senza che nulla mi sfuggisse. Io prendevo tutti i pensieri nella mia Mente e per ciascuno in particolare Io mi portavo innanzi alla Maestà Suprema e li riparavo, e in questa stessa Volontà scendevo (nella) mente di ciascuna creatura, dando loro il bene che avevo impetrato alle loro intelligenze.

Nei miei sguardi prendevo gli occhi di tutte le creature, nella mia voce le loro parole, nei miei movimenti i loro (movimenti), nelle mie mani le loro opere, nei miei piedi i loro passi, nel mio Cuore gli affetti e desideri e, facendoli come miei, in questo Divin Volere la mia Umanità soddisfaceva il Padre e mettevo in salvo le povere creature, e il Divin Padre ne restava soddisfatto. (Non) poteva rigettarmi, essendo il Santo Volere Lui stesso; avrebbe forse rigettato Se stesso? No, certo, molto più che in questi atti trovava Santità perfetta, Bellezza inarrivabile e rapitrice, Amore sommo, atti immensi ed eterni, Potenza invincibile...

Questa fu tutta la vita della mia Umanità sulla terra, dal primo istante del mio Concepimento fino all’ultimo respiro, per continuarla nel Cielo e nel SS. Sacramento. Ora, perché non puoi farlo anche tu? Per chi mi ama, tutto è possibile unito con Me. Nella mia Volontà prega e porta innanzi alla Maestà Divina i pensieri di tutti, nei tuoi pensieri; nei tuoi occhi gli sguardi di tutti; nelle tue parole, nei movimenti, negli affetti, nei desideri, quelli dei tuoi fratelli, per ripararli, per impetrare per loro luce, grazia, amore.

Nel mio Volere ti troverai in Me ed in tutti, farai la mia Vita, pregherai con Me; e il Divin Padre ne sarà contento e tutto il Cielo dirà: «Chi ci chiama sulla terra? Chi è che vuole stringere in sé questo Santo Volere, racchiudendo tutti noi insieme?» E quanto bene può ottenere la terra, facendo scendere il Cielo in terra!” (Vol. 11°, 03.05.1916).


(12) Gesù ha fatto tutto quello che le creature devono fare verso Dio

... E non so come, mi son trovata dentro di Gesù. Chi può dire quante cose comprendevo dentro di quella Umanità Santissima? Solo so dire che la Divinità dirigeva in tutto l’Umanità; e, siccome la Divinità in un medesimo istante può fare in tutto il periodo della vita quanti atti vuoi fare, ora, essendo che nell’Umanità di Gesù Cristo operava la Divinità, comprendevo con chiarezza che Gesù benedetto in tutto il corso della vita rifaceva per tutti in generale e per ciascuno distintamente tutto ciò che ognuno è obbligato a fare verso Dio; in modo che adorava Iddio per ciascuno in particolare, ringraziava, riparava, glorificava per ciascuno, lodava, soffriva, pregava per ciascuno... Onde comprendevo che tutto ciò che ciascuno deve fare è stato già fatto prima dal Cuore di Gesù. (Vol. 4°, 02.08.1902).

(13) La preghiera divina di chi vive nel Volere Divino

“Figlia mia, la preghiera è musica al mio udito, specialmente quando un’anima è tutta uniformata alla mia Volontà, in modo che in tutto il suo interno non si scorge che una continua attitudine [= atto] di vita di Volontà Divina. Quest’anima è come se uscisse un altro Dio e mi facesse questa musica. Oh, come è dilettevole! Trovando chi mi rende la pariglia, può rendermi gli onori divini. Solo chi vive nel mio Volere può giungere a tanto, (per)ché tutto il resto delle anime, ancorché facessero e pregassero molto, saranno sempre cose e preghiere umane (quelle) che faranno, non già divine; quindi, non avranno quella potenza e quella attrattiva al mio udito”. (Vol. 6°, 06.01.1906).

(14) La preghiera nella Divina Volontà

...Avendo fatto la Comunione, stavo dicendo a Gesù: «Ti amo», e Lui mi ha detto: “Figlia mia, vuoi amarmi davvero? Dì: Gesù, ti amo con la tua Volontà; e siccome la mia Volontà riempie Cielo e terra, il tuo amore mi circonderà ovunque e il tuo «Ti amo» si ripercuoterà lassù nei Cieli e fin nel profondo degli abissi. Così, se vuoi dire «Ti adoro, ti benedico, ti lodo, ti ringrazio», lo dirai unita con la mia Volontà e riempirai Cieli e terra di adorazioni, di benedizioni, di lodi, di ringraziamenti nella mia Volontà. Queste sono cose semplici, facili ed immense”. (Vol. 11°, 02.10.1913).

(15) Efficacia della preghiera

Trovandomi nel solito mio stato, per breve tempo ho visto il benedetto Gesù ed io Lo pregavo per me e per altre persone; ma con qualche difficoltà, fuori del mio uso, come se non avessi potuto ottenere tanto, se avessi pregato per me sola. Ed il buon Gesù mi ha detto: “Figlia mia, la preghiera è un punto solo e, mentre essa è un punto, può afferrare insieme gli altri punti; sicché tanto può impetrare se prega per sé sola, (quanto) se prega per altri: una è la sua efficacia”. (Vol. 7°, 30.05.1907).

(16) Chi prega nella Divina Volontà non è necessario che metta intenzioni proprie

Stavo un'altra volta pensando come sarebbe meglio offrire le nostre azioni, preghiere, ecc., (se) per riparazioni, per adorazione, ecc. Ed il mio benigno Gesù mi ha detto: “Figlia mia, chi sta nella mia Volontà e fa le sue cose perché lo voglio Io, non è necessario che disponga le sue intenzioni. Stando nella mia Volontà, come opera, prega, soffre, così Io stesso le dispongo come più mi piace... Mi piace la riparazione? E me le metto per riparazione. Mi piace l’amore? E le prendo come amore. Essendo Io il padrone, ne faccio quello che voglio. Non (è) così per chi non sta nella mia Volontà: dispongono loro e sto alla volontà loro”. (Vol. 11°, 29.09.1912).

(17) Effetti della preghiera nel Divin Volere

...Onde ho passato una mattinata pregando insieme con Gesù, nel suo Volere; ma, oh sorpresa! Come pregavamo, una era la parola, ma il Volere Divino la diffondeva su tutte le cose create e ne restava l’impronta; la portava nell'Empireo, e tutti i Beati non solo ne ricevevano l’impronta, ma era a loro causa di nuova beatitudine; scendeva nel basso della terra e fin nel Purgatorio, e tutti ne ricevevano gli effetti. Ma chi può dire come si pregava con Gesù e tutti gli effetti che produceva?

Onde dopo aver pregato insieme, mi ha detto: “Figlia mia, hai visto che significa pregare nel mio Volere? Come non c’è punto in cui il mio Volere non esista, Lui circola in tutto e in tutti, è vita, attore e spettatore di tutto, così gli atti fatti nel mio Volere si rendono vita, attori e spettatori di tutto, fin della stessa gioia, beatitudine e felicità dei Santi; portano ovunque la luce, l’aria balsamica e celeste che scaturisce gioie e felicità. Perciò non ti partire mai dal mio Volere; Cielo e terra ti aspettano per ricevere nuova gioia e nuovo splendore”. (Vol. 14° 21.04.1922).


(18) Riparazioni complete, ringraziamento e amore per tutti e in ogni cosa, quando si entra nel Divin Volere

Continuando il mio solito stato, il mio sempre amabile Gesù è venuto e mi ha trasformata tutta in Lui, e poi mi ha detto: “Figlia mia, riversati nel mio Volere per farmi riparazioni complete. Il mio Amore sente un irresistibile bisogno; a tante offese delle creature vuole una almeno che, frapponendosi tra Me e loro, mi dia riparazioni complete (e) amore per tutti e che strappi da Me grazie per tutti. E questo lo puoi fare solo nel mio Volere, dove troverai Me e tutte le creature.

Oh, con quali ansie sto aspettando che entri nel mio Volere, per poter trovare in te i compiacimenti e le riparazioni di tutti! Solo nel mio Volere troverai tutte le cose in atto, perché Io sono motore, attore e spettatore di tutto”. Ora, mentre ciò diceva, mi son riversata nel suo Volere, ma chi può dire ciò che vedevo? Mi trovavo a contatto d'ogni pensiero di creatura, la cui vita veniva da Dio; (a contatto) di ciascun pensiero, ed io, nel suo Volere, mi moltiplicavo in (ognuno) e con la Santità del suo Volere riparavo tutto, avevo un «grazie» per tutti e un amore per tutti; e così mi moltiplicavo negli sguardi, nelle parole ed in tutto il resto...

Ma chi può dire come succedeva? Mi mancano i vocaboli, e forse le stesse lingue angeliche sarebbero balbuzienti; perciò faccio punto. Onde ho passato tutta la notte con Gesù nel suo Volere. Dopo, mi son sentita vicino la Regina Mamma, e mi ha detto: “Figlia mia, prega”. Ed io: “Mamma mia, preghiamo insieme, che da sola non so pregare”.

E Lei ha soggiunto: “Le preghiere più potenti sul Cuore di mio Figlio e che più Lo inteneriscono (sono) vestirsi la creatura di tutto ciò che operò e patì Lui stesso, avendo fatto dono di tutto alla creatura.

Quindi, figlia mia, cingi la tua testa (con) le spine di Gesù, imperla i tuoi occhi delle sue lacrime, impregna la tua lingua della sua amarezza, vesti la tua anima del suo Sangue, adornati delle sue piaghe, trafìggi le tue mani e i tuoi piedi con i suoi chiodi 3 e come un altro Cristo presentati innanzi alla sua Divina Maestà.

Questo spettacolo Lo commuoverà in modo che non saprà rifiutare nulla all’anima vestita delle sue stesse divise. Ma, oh, quanto poco sanno servirsi le creature dei doni che mio Figlio ha dato loro! Queste erano le mie preghiere sulla terra e queste sono nel Cielo”. Onde insieme ci siamo vestite delle divise di Gesù e insieme ci siamo presentate innanzi al Trono Divino, cosa che commuoveva tutti; gli Angeli ci faceva largo e restavano come sorpresi... Io ho ringraziato la Mamma e mi son trovata in me stessa. (Vol. 11°, 15.06.1916).

(19) Nella Divina Volontà l'anima fa verso Gesù ciò che tutti dovrebbero fare

“Figlia mia, in chi nella mia Volontà prega, ama, ripara, mi bacia, mi adora, Io sento come se tutti mi pregassero, mi amassero, ecc., perché involgendo la mia Volontà tutto e tutti, nel mio Volere l’anima Mi dà il bacio, l’amore, l’adorazione di tutti, ed Io, guardando tutti in lei, (le) do tanti baci, tanto amore quanto ne dovrei dare a tutti.

Nella mia Volontà l’anima non è contenta se non mi vede completato l'amore di tutti, se non mi vede baciato, adorato, pregato da tutti. Nella mia Volontà non si possono fare cose a metà, ma complete, ed Io non posso dare all’anima che agisce nel mio Volere cose piccole, ma immense, che possono essere sufficienti per tutti. Io faccio con l’anima che agisce nel mio Volere, come (farebbe) una persona che vorrebbe (che) un lavoro fosse fatto da dieci persone.

Ora, di queste dieci una sola si offre a fare il lavoro; tutte le altre si rifiutano. Non è giusto che tutto ciò che vorrebbe dare a tutte e dieci lo dia ad una sola? Altrimenti, dove sarebbe la diversità tra chi agisce nel mio Volere e chi agisce nella sua volontà?” (Vol. 12°, 02.04.1921).

(20) Preghiera con Gesù nella Divina Volontà

“Figlia mia, preghiamo insieme. Ci sono certi tristi tempi in cui la mia Giustizia, non potendo contenersi per i mali delle creature, vorrebbe allagare la terra di nuovi flagelli e perciò è necessaria la preghiera nella mia Volontà, che, allargandosi su tutti, si mette a difesa delle creature e con la sua potenza impedisce che la mia Giustizia si avvicini alla creatura per colpirla”. Come era bello e commovente il sentir pregare Gesù! E siccome Lo stavo accompagnando nel doloroso mistero della Flagellazione, si faceva vedere diluviante sangue, e sentivo che diceva... (Vol. 17°, 01.07.1924).

(21) A che serve pregare così nella Divina Volontà?

Stavo fondendomi nel Santo Volere Divino, per girare in ciascuna intelligenza di creatura e dare al mio Gesù il ricambio di amore di ciascun pensiero delle creature.

Ma mentre ciò facevo, un pensiero mi ha detto: a che giova pregare in questo modo? Anzi, mi pare che siano spropositi, anziché preghiere! Ed il mio sempre amabile Gesù, movendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, vuoi sapere a che giova e quale ne è l’effetto?

La creatura che viene a gettare nel mare immenso della mia Divinità la pietruzza della sua volontà, come la getta, se la sua volontà vuole amare, le acque del mare infinito del mio Amore s’increspano, si agitano, ed Io sento le onde del mio Amore che esalano il loro celeste profumo, e sento il piacere, le gioie del mio Amore agitate dalla pietruzza 3 - Luisa poteva vestirsi con le divise di Gesù, che sono tutte le piaghe della sua Passione, perché lei le aveva e la viveva continuamente. Noi possiamo farlo con l'intenzione, la semplicità e la fiducia, come modo di esprimere il nostro amore.
della volontà della creatura. Se adora la mia Santità, la pietruzza della volontà umana agita il mare della mia Santità ed Io mi sento ricreare dalle aure purissime della mia Santità. Insomma, qualsiasi cosa vuol fare la volontà umana nella Mia, come pietruzza vi si getta in ciascun mare dei miei attributi e, agitandoli ed increspandoli, Io sento darmi le stesse cose mie e gli onori, la gloria, l’amore che in modo divino può darmi la creatura. Sicché avviene come ad una persona, che essendo molto ricca e avendo tutti i beni in casa sua, fonti freschissime, fonti profumate, fonti calde, un’altra persona che entri in questa casa non ha che darle, perché quella possiede tutto, ma vuole farle piacere, vuole amarla; e che fa? Prende una pietruzza e la getta nella fonte fresca; le acque agitate esalano una delicatissima freschezza e il Signore di quella casa gode il piacere della freschezza della sua fonte, gode degli stessi beni che possiede, ma perché? Perché quella tale si è presa il pensiero di agitare quella fonte, perché le cose agitate allora esalano più intenso il profumo, la freschezza o il calore che contengono. Ecco che significa entrare nella mia Volontà: agitare, smuovere il mio Essere e dirmi: Vedi quanto sei buono, amabile, amante, santo, immenso, potente? Sei il tutto e io voglio muoverti tutto per amarti e farti piacere... E a te pare poco?” (Vol. 15°, 01.07.1923).

(22) La preghiera che cerca solo la Divina Volontà

“Figlia mia, come mi ferisce il Cuore la preghiera di chi cerca solo il mio Volere! Sento l’eco della mia preghiera, che feci stando Io sulla terra. Tutte le mie preghiere si riducevano ad un punto solo: che la Volontà del Padre mio, tanto su di Me quanto su tutte le creature, si compisse perfettamente. Fu il più grande onore per Me e per il Celeste Padre: che in tutto feci la sua SS. Volontà...” (Vol. 17°, 22.02.1925).

(23) Questo modo di pregare è un diritto di Dio e il primo dovere della creatura

Mentre stavo fondendomi nel Santo Volere Divino, per ricambiare in amore (per) tutto ciò che Iddio aveva fatto nella Creazione per amore delle creature, il pensiero mi diceva che non era necessario fare ciò, né era gradito al mio Gesù questo modo di pregare, (che) sono invenzioni della mia testa. E il mio sempre amabile Gesù, movendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, tu devi sapere che questo modo di pregare, cioè, ricambiare Iddio in amore per tutte le cose da Lui create, è un diritto divino ed entra nel primo dovere della creatura.

La Creazione fu fatta per amore dell’uomo. Anzi, fu tanto il nostro Amore che, se fosse (stato) necessario, avremmo creato tanti cieli, tanti soli, tante stelle, tanti mari, terre, piante e tutto il resto per quante creature dovevano uscire alla luce di questo mondo, affinché ognuna avesse una Creazione (per) sé, un Universo tutto suo, come difatti, quando il tutto fu creato, solo Adamo fu lo spettatore di tutto il Creato; egli (poteva) godere tutto il bene che voleva.

E se ciò non facemmo, fu perche l'uomo poteva godere lo stesso tutto, come se fosse suo, ad onta che altri ne godano. Difatti, chi non può dire «il Sole è mio» e godere della luce del Sole per quanta ne vuole? (O) «l’acqua è mia» e dissetarsi e servirsene dove gli è di necessità? Oppure «la terra, il fuoco, l’aria sono miei», e tante altre cose da Me create?

E se in qualche cosa pare che difetta l’uomo (o) che stenta la vita, è (per) il peccato, che sbarrando il passo ai miei benefìci, impedisce alle cose da Me create di essere larghe (verso) la creatura ingrata. Quindi, stando tutto ciò, che in tutte le cose create Dio vincolava il suo Amore verso ciascuna creatura, in essa entra (con) la sua gratitudine, (con) il suo «grazie» verso chi tanto aveva fatto per lei. Questo non ricambiare Iddio in amore per tutto ciò che ha fatto nella creazione dell’uomo è la prima frode che la creatura fa a Dio, è un usurpare i suoi doni, senza neppure riconoscere da dove vengono e chi ha amato tanto.

Perciò è il primo dovere della creatura, ed è tanto indispensabile ed importante, che Colei che prese a petto tutta la nostra Gloria, la nostra difesa, il nostro interesse, non faceva altro che girare per tutte le sfere, dalla più piccola alla più grande delle cose create da Dio, per imprimere il suo ricambio di amore, di gloria, di ringraziamento per tutti e a nome di tutte le umane generazioni. Ah, sì, fu proprio la mia Mamma Celeste, che riempì cieli e terra del ricambio (per) tutto ciò che aveva fatto nella creazione. Dopo di Lei fu la mia Umanità, che compì questo dovere sì sacrosanto, a cui tanto aveva mancato la creatura e che mi rese propizio il mio Padre Celeste verso l’uomo colpevole. Sicché furono le mie preghiere e quelle della mia inseparabile Mamma. Non vuoi tu, dunque, ripetere le mie stesse preghiere? Anzi, ti ho chiamata per (questo) nel mio Volere, affinché ti associ con Noi e segua e ripeta gli atti nostri”. Ond’io, per quanto potevo, cercavo di girare per per tutte le cose create per dare al mio Dio il ricambio dell’amore, della gloria (e) della gratitudine per tutto ciò che aveva fatto nella creazione... (Vol. 18°, 09-08-1925).

(24) Diversi modi di fondersi nella Divina Volontà

Molte volte nei miei scritti dico: “Mi stavo fondendo nel Santo Volere Divino”, e non mi spiego più... Ora, costretta dall’ubbidienza, dico quello che mi succede in questa fusione nel Divin Volere.

Mentre in questo mi fondo, innanzi alla mia mente si presenta un vuoto immenso, tutto di luce, in cui non si trova né dove arriva l’altezza, né dove giunge la profondità, né i confini di destra né di sinistra, né quello dinnanzi, né quello opposto... In mezzo a questa immensità, in un punto altissimo, mi sembra di vedere la Divinità, oppure le Tre Divine Persone che mi aspettano; ma questo sempre mentalmente. E non so come, una piccola bambina esce da me, ma sono io stessa; forse è la piccola anima mia...; ma è commovente vedere questa piccola bambina mettersi in via in questo vuoto immenso, tutta sola, (che) cammina timida, in punta di piedi, con gli occhi sempre rivolti dove scorge le Tre Divine Persone, perché teme che se abbassa lo sguardo in quel vuoto immenso, non sa a qual punto deve andare a finire.

Tutta la sua forza è in quello sguardo fisso in alto, che essendo ricambiata con lo sguardo dell’Altezza Suprema, prende forza nel cammino... Ora, mentre la piccolina giunge innanzi a Loro, si sprofonda con la faccia nel vuoto per adorare la Maestà Divina; ma una mano delle Divine Persone rialza la piccola bambina e le dicono: “La figlia nostra, la piccola Figlia della nostra Volontà: vieni nelle nostre braccia”...

Ed essa, nel sentir ciò, si mette in festa e mette in festa le Tre Divine Persone, che compiacendosi di lei aspettano il disimpegno del suo ufficio, da Loro affidatole. Ed essa, con grazia propria di bambina, dice: “Vengo ad adorarvi, a benedirvi, a ringraziarvi per tutti; vengo a legare al vostro Trono tutte le volontà umane di tutte le generazioni, dal primo all’ultimo uomo, affinché tutti riconoscano la vostra Volontà Suprema, L’adorino, L’amino e Le diano vita nelle anime loro”. Poi ha soggiunto: “O Maestà Suprema, in questo vuoto immenso ci sono tutte queste creature, ed io voglio prenderle tutte per metterle nel vostro Santo Volere, affinché tutte ritornino al principio da dove sono uscite, cioè alla vostra Volontà.

Perciò sono venuta nelle vostre braccia paterne, per portarvi tutti i vostri figli e miei fratelli e legarli tutti con la vostra Volontà; ed io, a nome di tutti e per tutti, voglio ripararvi e darvi l’omaggio, la gloria, come se tutti avessero fatto la vostra SS. Volontà. Ma deh, Vi prego, che più non ci sia separazione tra Volontà Divina e umana! È una piccola bambina che ciò Vi chiede e ai piccoli so che Voi non sapete negar nulla”... Ma chi può dire tutto ciò (che) feci e dissi? Sarei troppo lunga, oltre che mi mancano i vocaboli di ciò che dico innanzi all’Altezza Suprema.

Mi sembra che qui nel basso mondo non si usa quel linguaggio di quel vuoto immenso. Altre volte, poi, mentre mi fondo nel Divin Volere e quel vuoto immenso si fa avanti alla mia mente, giro per tutte le cose create e vi imprimo un «Ti amo» per quella Maestà Suprema, come se io volessi riempire tutta l’atmosfera di tanti «Ti amo», per ricambiare l’Amore Supremo di tanto amore verso le creature; anzi, giro per ogni pensiero di creatura e v’imprimo il mio «Ti amo»; per ogni sguardo e vi lascio il mio «Ti amo»; per ogni bocca e ad ogni parola vi suggello il mio «Ti amo»; per ogni palpito, opera e passo e li copro col mio «Ti amo», che dirigo al mio Dio...; scendo fin laggiù nel mare, nel fondo dell’oceano, e ogni guizzo di pesce, ogni goccia d'acqua, li voglio riempire del mio «Ti amo». Onde dopo che dappertutto ha operato, come se avesse seminato il suo «Ti amo», la piccola bambina si porta innanzi alla Maestà Divina e, come se volesse farle una grata sorpresa. Le dice: “Mio Creatore e Padre mio, mio Gesù e mio Eterno Amore: guardate tutte le cose e da parte di tutte le creature sentite che Vi dicono che Vi amano. Dovunque c’è il «Ti amo» per Voi; Cielo e terra ne sono pieni: e dunque, Voi ora non concederete alla piccola piccina che la vostra Volontà scenda in mezzo alle creature, si faccia conoscere, faccia pace con la volontà umana e, prendendo il suo giusto dominio, il suo posto d'onore, nessuna creatura faccia più la sua volontà, ma sempre la Vostra?”

Altre volte poi, mentre mi fondo nel Divin Volere, voglio dolermi di tutte le offese fatte al mio Dio e riprendo il mio giro in quel vuoto immenso, per trovare tutto il dolore che il mio Gesù ebbe per tutti i peccati; lo faccio mio e giro ovunque, nei luoghi più reconditi e segreti, nei luoghi pubblici, su tutti gli atti umani cattivi, per dolermi per tutte le offese...; e per ciascun peccato mi sento che vorrei gridare in ogni moto di tutto il Creato, raccogliendo in me tutto il dolore di tutte le colpe: “Perdono, perdono”.

Non c’è offesa (a) Dio, sia pure la più lieve, (di cui) io non mi dolga e chieda perdono. E per fare che tutti sentano questo mio implorare perdono per tutti i peccati. lo imprimo nel rumoreggiare del tuono, affinché tuoni in tutti i cuori il dolore di aver offeso il mio Dio; “Perdono!”, nello scoppio della folgore; doloroso pentimento nel sibilo del vento, che gridasse a tutti “pentimento e invocazione di perdono!”; e nel tintinnio delle campane, “dolore e perdono!”; insomma, così in tutto.

E poi porto al mio Dio il dolore di tutti ed imploro perdono per tutti e dico: “Gran Dio, fate scendere la vostra Volontà sulla terra, affinché il peccato non abbia più luogo! È la sola volontà umana che produce tante offese, che pare che allaga la terra di peccati; la vostra Volontà sarà la distruggitrice di tutti i mali. Perciò, Vi prego, contentate la piccola Figlia della vostra Volontà, che non vuole altro (se non) che la vostra Volontà sia conosciuta e amata e regni in tutti i cuori”.

Ricordo che un giorno stavo fondendomi nel Santo Volere Divino ed io guardavo il cielo, che pioveva a dirotto, e sentivo un piacere nel vedere scendere l’acqua sulla terra; ed il mio dolce Gesù, movendosi nel mio interno, con amore e tenerezza indicibile mi diceva: “Figlia mia, in quelle gocce d’acqua che vedi scendere dal Cielo c’è la mia Volontà. Essa corre rapidamente insieme con l’acqua; si parte per dissetare le creature, per scendere nelle viscere umane (e) nelle loro vene, per rinfrescarle e costituirsi vita delle creature e portar loro il mio bacio, il mio Amore. Si parte per annaffiare la terra, per fecondarla e preparare il cibo alle mie creature; si parte per tanti altri bisogni delle stesse... La mia Volontà vuole aver vita in tutte le cose create, per dare Vita celeste e naturale a tutte le creature. Ma essa, mentre va come in festa, piena d’Amore verso tutti, non riceve l'adeguato ricambio e resta come digiuna da parte delle creature. Figlia mia, la tua volontà fusa nella Mia corre pure in quell’acqua che piove dal cielo, come insieme a Me dovunque essa va; non lasciarla sola e dalle il ricambio del tuo amore e della tua gratitudine per tutti”. (Vol. 17°, 10.05.1925).
...Ora aggiungo che, mentre si presenta alla mia mente quel vuoto immenso, nel fondermi nel Supremo Volere, la piccola bambina riprende il suo giro ed elevandosi in alto vuole ricambiare il suo Dio di tutto l’amore che ebbe per tutte le creature nella Creazione; vuole onorarlo come Creatore di tutte le cose (e) perciò gira per le stelle, ed in ogni scintillio di luce imprimo il mio “Ti amo” e “Gloria al mio Creatore”; in ogni atomo di luce del sole che scende nel basso, il mio “Ti amo” e “Gloria”; in tutta l'estensione dei cieli, tra la distanza di un passo all'altro, il mio “Ti amo” e “Gloria”...; nel gorgheggio dell'uccello, nel battere delle sue ali, “Amore” e “Gloria al mio Creatore”; nel filo d'erba che spunta dalla terra, nel fiore che sboccia, nel profumo che si eleva, “Amore” e “Gloria”; sull’altezza dei monti e nella profondita delle valli, “Amore” e “Gloria”.

Giro per ogni cuore di creatura, come se mi volessi chiudere dentro e gridare dentro (di) ogni cuore il mio “Ti amo” e “Gloria al mio Creatore”... E dopo, come se avessi riunito tutto insieme, in modo che tutto (dia) ricambio d’amore ed attestato di gloria per tutto ciò che Iddio ha fatto nella Creazione, mi porto al suo Trono e Gli dico: “Maestà Suprema e Creatore di tutte le cose, questa piccola bambina viene nelle vostre braccia, per dirvi che tutta la Creazione, a nome di tutte le creature, Vi da non solo il ricambio dell’amore, ma pure la giusta gloria per tante cose da Voi create per amor nostro.

Nella vostra Volontà, in questo vuoto immenso, ho girato dappertutto, affinchè tutte le cose Vi glorifichino, Vi amino e Vi benedicano; e giacche Vi ho messo in rapporto l’amore tra Creatore e creatura, che la volontà umana aveva spezzato, e la gloria che tutti Vi dovevano, fate scendere la vostra Volontà sulla terra, affinché vincoli (e) raffermi tutti i rapporti tra Creatore e creatura, e così tutte le cose ritorneranno nell'ordine primiero, da Voi stabilito. Perciò fate presto, non più indugiate: non vedete come è piena di mali la terra? Solo la vostra Volontà può arrestare questa corrente, può metterla vedete come è piena di mali la terra? Solo la vostra Volontà può arrestare questa corrente, può metterla in salvo, cioè la vostra Volontà conosciuta e dominatrice...” Onde dopo ciò sento che il mio ufficio non è completo. Perciò scendo nel basso di quel vuoto, per ricambiare il mio Gesù dell’Opera della Redenzione e, come se trovassi in atto tutto ciò che Lui fece, voglio dargli il mio ricambio di tutti gli atti che avrebbero dovuto fargli tutte le creature nell’aspettarlo e riceverlo sulla terra; e poi, come se mi volessi trasmutare tutta in amore per Gesù, ritorno al mio ritornello e dico:

 

“Ti amo nell’atto di scendere dal Cielo per incarnarti e v’imprimo il mio Ti amo nell’atto (in cui) fosti concepito nel seno purissimo di Maria Vergine, Ti amo nella prima goccia di sangue che si formò nella tua Umanità; Ti amo nel primo palpito del tuo Cuore, per segnare tutti i tuoi palpiti col mio Ti amo; Ti amo nel tuo primo respiro, Ti amo nelle tue prime pene, Ti amo nelle prime tue lacrime che versasti nel seno materno. Voglio ricambiare le tue preghiere, le tue riparazioni, le tue offerte, col mio Ti amo... Ogni istante della tua vita voglio suggellare col mio Ti amo: Ti amo nel tuo nascere; Ti amo nel freddo che soffristi; Ti amo in ogni stilla di latte che succhiasti dalla tua Mamma Santissima. Intendo riempire con i miei Ti amo le fasce con cui la tua Mamma ti fasciò; stendo il mio Ti amo sopra quella terra in cui la tua cara Madre Ti adagiò nella mangiatoia, e le tue tenerissime membra sentirono la durezza del fieno, ma più che (del) fieno, la durezza dei cuori... Il mio Ti amo in ogni tuo vagito, in tutte le tue lacrime e pene della tua infanzia. Faccio scorrere il mio Ti amo in tutti i rapporti e comunicazioni e amore che avesti con la tua Immacolata Madre; Ti amo nei suoi carissimi baci, in tutte le parole che dicesti, nel cibo che prendesti, nei passi che facesti, nell'acqua che bevesti.

Ti amo nel lavoro che facesti con le tue mani; Ti amo in tutti gli atti che facesti in tutta la tua vita nascosta; suggello il mio Ti amo in ogni tuo atto interno e nelle pene che soffristi... Stendo il mio Ti amo su quelle vie che percorresti, nell'aria che respirasti, in tutte le prediche che facesti nella tua Vita pubblica; il mio Ti amo scorre nella potenza dei miracoli che operasti, dei Sacramenti che istituisti... In tutto, o mio Gesù, anche nelle fibre più intime del tuo Cuore, imprimo il mio Ti amo per me e per tutti. Il tuo Volere mi fa tutto presente ed io nulla voglio lasciare (in cui) non ci sia impresso il mio Ti amo... La tua piccola Figlia del tuo Volere sente il dovere, se altro non sa farti, che almeno (Tu) abbia un piccolo Ti amo per tutto ciò che hai compiuto per me e per tutti...

E perciò il mio Ti amo Ti segue in tutte le pene della tua Passione, in tutti gli sputi, disprezzi insulti che ti fecero; il mio Ti amo suggella ogni goccia del tuo Sangue che versasti, ogni colpo che ricevesti, in ogni piaga che si formò nel (tuo) Corpo, in ogni spina che trafisse la (tua) testa, nei dolori acerbi della crocifissione, nelle parole che pronunziasti sulla Croce...

Fin nell’ultimo tuo respiro intendo imprimere il mio Ti amo; voglio chiudere tutta la tua Vita, tutti i tuoi atti, nel mio Ti amo. Dovunque voglio che Tu tocchi, che veda, che senta il mio continuo Ti amo. Il mio Ti amo non Ti lascerà mai: il tuo stesso Volere è la vita del mio Ti amo. Ma sai che vuole questa piccola bambina?

Che quel Divino Volere del Padre tuo, che tanto amasti e facesti in tutta la tua vita sulla terra, si faccia conoscere a tutte le creature, affinché tutte lo amino e adempiano alla tua Volontà, come in Cielo così in terra. La piccola bambina vorrebbe vincerti in amore, affinché doni la tua Volontà a tutte le creature...

Deh, rendi felice questa povera piccina che non vuole altro che ciò che vuoi Tu: che la tua Volontà sia conosciuta e regni sulla terra tutta”. Ora credo che l’ubbidienza ne sarà in qualche modo contenta... È vero che in molte cose ho dovuto fare dei salti, altrimenti non la finirei più. Il fondermi nel Supremo Volere è per me come una fonte che sorge; ed ogni piccola cosa che sento, che vedo, un’offesa fatta al mio Gesù, mi è occasione di nuovi modi e nuove fusioni nella sua Santissima Volontà.

Ora riprendo col dire che il mio dolce Gesù mi ha detto:

“Figlia mia, a ciò che hai detto sul fonderti nel mio Volere, ci vuole un altro appello, qual’è quello di fondersi nell’ordine della Grazia, in tutto ciò che ha fatto e farà il Santificatore ai santificandi, qual’è lo Spirito Santo; molto più che, se la Creazione si addice al Padre –mentre siamo sempre unite le tre Divine Persone nell’operare– (e) la Redenzione al Figlio, il «Fiat Voluntas Tua» si addirà allo Spirito Santo; ed è proprio nel «Fiat Voluntas Tua» che il Divino Spirito farà sfoggio della sua opera. Tu lo fai quando venendo innanzi alla Maestà Suprema dici: Vengo a ricambiare in amore tutto ciò che fa il Santificatore ai santificandi; vengo ad entrare nell’ordine della Grazia, per potervi dare la gloria e il ricambio dell’amore, come se tutti si fossero fatti santi, e a ripararvi tutte le opposizioni, le incorrispondenze della Grazia...

E per quanto è da te, cerchi nella nostra Volontà gli atti della Grazia dello Spirito Santificatore, per fare tuo il suo dolore, i suoi gemiti segreti, i suoi sospiri angosciosi nel fondo dei cuori, nel vedersi (co)sì male accolto; e siccome il primo atto che fa è portare la nostra Volontà come atto completo della loro santificazione, nel vedersi respinto geme con gemiti inenarrabili... E tu, nella tua infantile semplicità, Gli dici: Spirito Santificatore, fate presto, Vi supplico, Vi riprego; fate conoscere a tutti la Vostra Volontà, affinché conoscendola L’amino e accolgano il vostro primo atto della loro santificazione completa, qual'è la santa vostra Volontà! Figlia mia, le Tre Divine Persone siamo inseparabili e distinte: così vogliamo manifestare alle umane generazioni le nostre Opere verso di loro, che, mentre siamo uniti tra Noi, ognuno di Noi vuole manifestare distintamente il suo Amore e la sua Opera verso le creature”. (Vol. 17°, 17.05.1925).



- 2 - PREGHIERE DI LUISA CHE SI TROVANO NEI SUOI SCRITTI

Si conosceva un certo numero di preghiere che Luisa scrisse, a quanto pare, come aiuto e guida, di altre persone; è probabile che lo abbia fatto anche dietro indicazione del Confessore, il quale, infatti, ne pubblicò alcune nei libri di Luisa che egli fece stampare ("L'Orologio della Passione" e "La Regina del Cielo").

Altre se ne trovano, scritte da Luisa o copiate da altri, sul retro di immaginette. Qui invece raccogliamo un altro tipo di preghiere, che si trovano nelle pagine dei suoi volumi e che sono il suo modo spontaneo di pregare. A noi servono come lezione e modello di preghiera nella Divina Volontà e di rapporto con Gesù.


“Dolcissimo Amor mio, Vi offro questi movimenti del mio corpo che Voi stesso mi avete dato e tutti gli altri che posso fare io per il solo fine di piacervi e glorificarvi. Ah, sì! Vorrei anche che i movimenti delle palpebre dei miei occhi, delle mie labbra e di tutta me stessa fossero fatti al solo fine di piacere a Voi solo. Fate, o buon Gesù, che tutte le mie ossa, i miei nervi, risuonassero tra loro e a chiare voci Vi attestassero il mio amore”. (Vol. 3°, 06.11.1899).


“Volete qualche riparazione? Facciamola insieme; così le mie riparazioni unite alle vostre avranno i loro effetti, che da me sola credo che Vi disgusterebbero di più”. Così ho preso la sua mano, grondante sangue, e baciandola ho recitato il “Laudate Dominum” col “Gloria Patri”, Gesù una parte ed io l’altra, per riparare le tante opere cattive che si commettono, mettendo l’intenzione di tante volte lodarlo per quante offese riceve per le cattive opere.

Come era commovente veder pregare Gesù! E poi ho seguitato a fare lo stesso all'altra mano, mettendo l’intenzione di tante volte lodarlo per quante offese riceve per i peccati di causa. Indi i piedi, con l’intenzione di tante volte lodarlo per quanti passi cattivi e per (le) tante vie storte battute, anche sotto l’aspetto di pietà e santità. (Per) ultimo il cuore, con l’intenzione di tante volte lodarlo per quante volte il cuore umano non palpita, non ama, non desidera Dio. Il mio diletto Gesù pareva tutto ristorato con queste riparazioni fatte insieme con Lui. (Vol. 4°, 05.01.1901).


“Ah, Signore, (per) quante gocce di sangue e lacrime versaste, quante spine soffriste, quante ferite sosteneste, tanta gloria intendo darvi per quanta gloria dovrebbero darvi tutte le creature, se non ci fosse il peccato di superbia, e tante grazie intendo chiedervi per tutte le creature, per fare che questo peccato si distrugga”... “Signore, tutta quella gloria che le creature dovrebbero darvi con la bocca e non vi danno, io intendo darvela con la mia ed impetro (per) loro di fare buono e santo uso della bocca, unendomi sempre con la stessa bocca di Gesù”. (Vol. 4°, 9 e 10.09.1901).


Avendo fatta la Santa Comunione, stavo pensando come offrire una cosa più speciale a Gesù, come attestare il mio amore e dargli un maggior gusto; onde Gli ho detto: “Dilettissimo mio Gesù, Ti offro il mio cuore a tua soddisfazione e in tua eterna lode, e Ti offro tutta me stessa, anche le minime particelle del mio corpo, come tanti muri da mettere innanzi a Te, per impedire qualunque offesa che Ti venga fatta, accettandole tutte sopra di me, se fosse possibile e a tuo piacere, fino al giorno del Giudizio; e perché voglio (che) la mia offerta sia completa e Ti soddisfi per tutti, intendo che tutte quelle pene che sopporterò, ricevendo sopra di me le vostre offese, Vi ricompensino di tutta quella gloria che Vi dovevano dare i Santi che stanno nel Cielo quando stavano sulla terra, quella che Vi dovevano dare le anime del Purgatorio e quella gloria che Vi devono tutti gli uomini passati, presentì e futuri; Ve le offro per tutti in generale e per ciascuno in particolare”. (Vol. 4°, 03.10.1901).
...Onde io, per placarlo, ho fatto vari atti di pentimento, ma a Gesù pareva che non Gli piaceva nessuno. Io tutta mi affannavo nel variare gli atti di pentimento, chissà (se) potesse qualcuno piacergli; alla fine Gli ho detto: “Signore, mi pento delle offese fatte da me e da tutte le creature della terra, e mi pento e mi dispiace per il solo (motivo) che abbiamo offeso Voi, Sommo Bene, che mentre meritate amore, noi abbiamo ardito di darvi offese”. (Vol. 4°, 04.04.1902).
“In tutti i momenti, in tutte le ore voglio sempre amarti con tutto il cuore. In tutti i respiri della mia vita, respirando Ti amerò; in tutti i palpiti del mio cuore, amore, amore (io) griderò; in tutti i movimenti del mio corpo, solo l’Amore abbraccerò. Solo d’amore voglio parlare, solo l’amore voglio guardare, solo l’amore voglio ascoltare, sempre all’amore voglio pensare.

Solo d’amore voglio bruciare, solo d’amore (mi) voglio consumare, solo l’amore voglio gustare, solo l’amore voglio contentare. Di solo amore voglio vivere e nell’amore voglio morire; in tutti gli istanti, in tutte le ore, tutti all’amore voglio chiamare. Sola e sempre con Gesù ed in Gesù sempre vivrò, nel suo Cuore m’inabisserò ed insieme con Gesù, col suo Cuore, Amore, Amore, Ti amerò”. (Vol. 10°, 28.11.1910).
...Io non so come, mi sono trovata nell'immensità del Volere Divino, in braccio a Gesù, e Lui come sottovoce diceva, ed io ripetevo appresso... Dirò qualche idea di ciò che diceva, perché dire tutto mi riesce impossibile. Ricordo che nel Volere di Gesù vedevo tutti i suoi pensieri, tutto il bene che ci aveva fatto con la sua intelligenza e come dalla sua Mente ricevevano Vita tutte le intelligenze umane. Ma, o Dio, che abuso ne facevano, quante offese! Ed io dicevo: “Gesù, moltiplico i miei pensieri nel tuo Volere, per dare ad ogni tuo pensiero il bacio di un Pensiero Divino, un’adorazione, una riconoscenza di Te, una riparazione, un amore di Pensiero Divino, come se un altro Gesù lo facesse; e questo a nome di tutti e (per) tutti i pensieri umani, passati, presenti e futuri, e intendo supplire le stesse intelligenze delle anime perdute. Voglio che la gloria (da parte di tutte le creature) sia completa e che nessuna manchi all’appello, e ciò che non fanno loro (lo) faccio io nel tuo Volere, per darti gloria divina e completa”. Poi Gesù, guardandomi, aspettava, come se volesse una riparazione ai suoi occhi; ed io ho detto: “Gesù, mi moltiplico nei tuoi sguardi per quante volte hai guardato la creatura con amore; (mi moltiplico) nelle tue lacrime, per piangere anch'io per tutte le colpe delle creature, per poterti dare, a nome di tutti, sguardi d’amore divino e lacrime divine, per darti gloria e riparazione completa per tutti gli sguardi di tutte le creature”. Poi Gesù ha voluto che a tutto, alla bocca, al Cuore, ai desideri, ecc. seguissi (a dare) la riparazione, moltiplicando tutto nel suo Volere, che a dire tutto mi renderei troppo lunga; perciò passo avanti... (Vol. 12°, 07.04.1919).
Ora ricordo che una notte stavo facendo l’adorazione al mio Crocifisso Gesù e Gli dicevo: “Amor mio, nel tuo Volere trovo tutte le generazioni, ed io, a nome di tutta l’umana famiglia, Ti adoro, Ti bacio, Ti riparo per tutti. Le tue piaghe, il tuo sangue lo do a tutti, affinché tutti trovino la loro salvezza. E se le anime perdute non possono più fruire del tuo SS. Sangue né amarti, lo prendo io per loro, per fare ciò che dovrebbero far loro. Il tuo Amore non voglio che resti defraudato in nulla da parte delle creature; per tutti voglio supplire, ripararti, amarti, dal primo fino all’ultimo uomo...” Mentre ciò dicevo ed altro, il mio dolce Gesù mi stese le braccia al collo e, stringendomi tutta, mi disse: “Figlia mia, eco della mia Vita, mentre tu pregavi, la mia Misericordia si raddolciva e la mia Giustizia perdeva l’asprezza, e non solo nel tempo presente, ma anche nel tempo futuro, perché la tua preghiera rimarrà in atto nella mia Volontà e, in virtù di essa, la mia Misericordia raddolcita scorrerà più abbondante e la mia Giustizia sarà meno rigorosa. Non solo, ma sentirò la nota dell’amore delle anime perdute, ed il mio Cuore sentirà verso di te un amore di speciale tenerezza, nel trovare in te l’amore che mi dovevano queste anime, e verserò in te le grazie che tenevo preparate per loro”. (Vol. 12°, 06.12.1919).
Stavo pregando e col mio pensiero mi fondevo nel Volere Eterno, e portandomi innanzi alla Maestà Suprema dicevo: “Eterna Maestà, vengo ai tuoi piedi a nome di tutta l’umana famiglia, dal primo fino all’ultimo uomo delle future, presenti e passate generazioni, ad adorarti profondamente. Ai tuoi piedi SS. voglio suggellare le adorazioni di tutti, vengo a riconoscerti a nome di tutti (come) Creatore e dominatore di tutto; vengo ad amarti per tutti e per ciascuno; vengo a ricambiarti in amore per tutti (a motivo di) ogni cosa creata, in cui hai messo tanto amore, che mai la creatura troverà amore sufficiente per ricambiarti in amore; ma io nel tuo Volere trovo questo amore, e volendo che il mio amore, come gli altri atti, sia completo, pieno e per tutti, sono venuta perciò nel tuo Volere, dove tutto è immenso ed eterno, e trovo amore per poterti amare per tutti. Quindi, Ti amo per ogni stella che hai creato, Ti amo per quanti raggi di luce e (per quanta) intensità di calore hai messo nel sole...” Ma chi può dire tutto ciò che la mia povera mente diceva? Andrei troppo per le lunghe; perciò faccio punto. (Vol. 12°, 09.01.1920).
“Mio Gesù, voglio amarti e voglio tanto amore da supplire l’amore di tutte le generazioni che sono state e che (ci) saranno. Ma chi può darmi tanto amore da poterti amare per tutti? Amor mio, nel tuo Volere c’è la forza creatrice; quindi, nel tuo Volere voglio io stessa creare tanto amore (da) supplire e sorpassare l’amore di tutti e (per) tutto ciò che tutte le creature sono obbligate a dare a Dio come nostro Creatore...” (Vol. 12°, 02.02.1921).
Stavo fondendomi tutta nel Santo Volere del mio dolce Gesù e Gli dicevo: “Amor mio, entro nel tuo Volere e qui trovo tutti i pensieri della tua mente e tutti quelli delle creature, ed io faccio corona coi miei pensieri e con quelli di tutti i miei fratelli intorno ai tuoi e poi li unisco insieme, facendone uno solo, per darti l’omaggio, l’adorazione, la gloria, l’amore, la riparazione della tua stessa intelligenza”. E mentre ciò dicevo, il mio Gesù si è mosso nel mio interno e alzandosi mi ha detto: “Figlia inseparabile della mia Volontà, come sono contento nel sentir ripetere ciò che faceva la mia Umanità nella mia Volontà; ed io bacio i tuoi pensieri nei miei, le tue parole nelle mie, il tuo palpito nel mio”. (Vol. 13°, 06.09.1921).
“Vita mia, entro nel tuo Volere per potermi distendere in tutti e in tutto, dal primo all’ultimo pensiero, dalla prima all'ultima parola, dalla prima all'ultima azione e passo che si son fatti e si faranno. Voglio suggellare tutto col tuo Volere, affinché riceviate da tutto la gloria delle vostra Santità, del vostro Amore, della vostra Potenza, e tutto ciò che è umano resti coperto, nascosto, improntato dal vostro Volere, affinché nulla, nulla resti d’umano (in) cui Voi non riceviate gloria divina”. (Vol. 13°, 08.11.1921).
Onde dopo stavo pregando, tutta abbandonata nel Volere di Gesù e, quasi senza pensare ho detto: “Amor mio, tutto nel tuo Volere: le mie piccole pene, le mie preghiere, il mio palpito, il mio respiro, tutto ciò che sono e posso, unito a tutto ciò che sei Tu, per dare la debita crescita alle membra del Corpo Mistico”. (Vol. 13°, 11.01. 1922).

...Onde, dopo ciò, ho compreso che voleva che entrassi nel mare immenso della sua Volontà, per essere rinfrancato dal mare delle colpe delle creature; ed io, stringendomi più forte a Lui, ho detto: “Mio amato Bene, insieme con Te voglio seguire tutti gli atti che fece la tua Umanità nella Volontà Divina. Dove giungesti Tu voglio giungere anch'io, per fare che in tutti i tuoi atti trovi anche i miei; sicché, come la tua Intelligenza nella Volontà Suprema percorse tutte le intelligenze delle creature, per dare al Padre Celeste la gloria, l’onore, la riparazione per ciascun pensiero di creatura, in modo Divino, e suggellare con la luce e con la grazia della tua Volontà ciascun pensiero di esse, così anch'io voglio percorrere ciascun pensiero, dal primo all’ultimo che avrà vita nelle menti umane, per ripetere ciò che sta fatto da Te; anzi, voglio unirli con quelli della celeste Mamma, che mai restò dietro, ma sempre corse insieme con Te e con i pensieri che hanno fatto i tuoi santi”. A quest’ultima parola, Gesù mi ha guardato e tutto tenerezza mi ha detto: “Figlia mia, nella mia Volontà eterna troverai tutti gli atti miei, come pure quelli della mia Mamma, che coinvolgevano tutti gli atti delle creature, dalla prima all’ultima che dovrà esistere, come dentro un manto; e questo manto, come formato in due, una parte si elevava al Cielo per ridare al Padre mio, con una Volontà Divina, tutto ciò che le creature dovevano, amore, gloria, riparazione e soddisfazione; l’altra rimaneva a difesa ed aiuto delle creature. Nessun altro è entrato nella mia Volontà Divina per fare tutto ciò che fece la mia Umanità. I miei Santi hanno fatto la mia Volontà, ma non sono entrati dentro per fare tutto ciò che fa la mia Volontà e prendere come dentro di un colpo d’occhio tutti gli atti, dal primo all'ultimo uomo, e rendersi attori, spettatori e divinizzatori. Col fare la mia Volontà non si giunge a fare tutto ciò che il mio eterno Volere contiene, ma scende nella creatura limitato, quanto la creatura ne può contenere. Solo chi entra dentro si allarga, si diffonde come luce solare negli eterni voli del mio Volere e, trovando i miei atti e quelli della mia Mamma, vi mette il suo. Guarda nella mia Volontà: ci sono forse altri atti di creatura moltiplicati nei miei, che giungono fino all’ultimo atto che deve compiersi su questa terra? Guarda bene: non ne troverai nessuno. Ciò significa che nessuno è entrato. Solo era riservato di aprire le porte del mio Eterno Volere alla piccola figlia mia, per unificare i suoi atti ai miei e a quelli della mia Mamma e rendere tutti gli atti nostri triplici innanzi alla Maestà Suprema, a bene delle creature. Ora, avendo aperte le porte, possono entrare altri, purché si dispongano ad un tanto bene”. (Vol. 15°, 24.01.1923).

...Onde dopo stavo dicendo al mio Gesù: “Fammi pregare nel tuo Volere, affinché la tua parola, moltiplicandosi in Esso, abbia per ogni parola di ciascuna creatura una parola di preghiera, di lode, di benedizione, di amore, di riparazione. Vorrei che la mia voce, innalzandosi tra il Ciclo e la terra, assorbisse in sé tutte le voci umane, per ridonarle a Te in omaggio e gloria, (nel modo come) Tu vorresti che la creatura se ne servisse della parola”. Ora, mentre ciò dicevo, il mio amabile Gesù ha messo la sua bocca vicino alla mia e col suo Alito, soffiando, assorbiva il mio alito, la mia voce, il mio respiro nel Suo, e mettendolo come in via nel suo Volere, percorreva ciascuna parola umana e cambiava le parole, le voci, a seconda che io avevo detto; e come le percorreva così si elevava in alto per fare l’ufficio presso Dio a nome di tutti, di tutte le voci umane... (Vol. 15°, 02.04.1923).
Mi sentivo tutta immersa nel Divin Volere e dicevo a Gesù: “Ah, Ti prego di non farmi uscire mai dalla tua SS. Volontà; fa che pensi, che parli, che operi, che ami sempre questo tuo amabile Volere!” (Vol. 15°, 09.04.1923).
Stavo facendo la mia solita adorazione al Crocifìsso mio Bene, dicendogli: “Entro nel tuo Volere, anzi dammi la tua mano e mettimi Tu stesso nell’immensità della tua Volontà, affinché nulla faccia che non sia effetto del tuo SS. Volere”. Ora, mentre ciò dicevo, pensavo tra me: “Come, la Volontà Divina è da per tutto, già mi trovo in Essa... ed io dico: entro nel tuo Volere?” Ma mentre ciò pensavo, il mio dolce Gesù, movendosi nel mio interno, mi ha detto: “Figlia mia, eppure c’è grande differenza tra chi prega o agisce perché la mia Volontà lo involge e di sua natura si trova dappertutto, e tra chi, di sua volontà, avendo in sé conoscenza di quello che fa, entra nell’ambiente divino della mia Volontà per operare e pregare...” (Vol. 15°, 21.06.1923).
Dopo ho fatto la Santa Comunione, ed io, secondo il mio solito stavo chiamando e mettendo tutte le cose create intorno a Gesù, affinché tutte Gli facessero corona e dessero il contraccambio dell’amore e degli omaggi al loro Creatore. Tutte sono corse alla mia chiamata e vedevo a chiare note tutto l’amore del mio Gesù per me in tutte le cose create; e Gesù aspettava con tanta tenerezza d'amore nel mio cuore il contraccambio del mio amore. Ed io, sorvolando su tutto ed abbracciando tutto, mi portavo ai piedi di Gesù e gli dicevo: “Amor mio, mio Gesù, tutto hai creato per me e me lo hai donato, sicché tutto è mio, ed io lo dono a Te per amarti. Perciò ti dico in ogni stilla di luce del sole Ti amo; nello scintillio delle stelle Ti amo; in ogni goccia d'acqua Ti amo. Il tuo Volere mi fa vedere fin nel fondo dell’oceano il tuo Ti amo per me, ed io imprimo il mio Ti amo per Te in ogni pesce che guizza nel mare; voglio imprimere il mio Ti amo nel volo d’ogni uccello; Ti amo dovunque, Amor mio. Voglio imprimere il mio Ti amo sulle ali del vento, nel muoversi delle foglie, in ogni favilla di fuoco, Ti amo per me e per tutti...” Tutta la creazione era con me a dire «Ti amo». Ma quando ho voluto abbracciare tutte le umane generazioni nel Volere Eterno, per fare prostrarsi tutti innanzi a Gesù, affinché tutti facessero il loro dovere di dire in ogni loro atto, parola, pensiero, «Ti amo» a Gesù, queste mi sfuggivano ed io mi sperdevo e non sapevo fare. Onde l’ho detto a Gesù; e Lui: “Figlia mia, eppure è proprio questo il vivere nel mio Volere, il portarmi tutta la Creazione innanzi a Me e a nome di tutti darmi il contraccambio dei loro doveri. Nessuno deve sfuggirti, altrimenti la mia Volontà troverebbe dei vuoti nella Creazione e non resterebbe appagata. Ma sai perché non trovi tutti e molti ti sfuggono? E la forza del libero arbitrio; ma però ti voglio insegnare il segreto, dove tutti trovarli: entra nella mia Umanità e vi troverai tutti gli atti loro come in custodia, per cui Io presi l’impegno di soddisfare per loro innanzi al mio Celeste Padre, e tu vai seguendo tutti gli atti miei, che erano gli atti di tutti; così troverai tutto e mi darai il ricambio d’amore per tutti e per tutto. Tutto c’è in Me; avendo fatto Io per tutti, c’è in Me il deposito di tutto e rendo al Divin Padre il dovere dell’amore per tutto, e chi vuole se ne serve come via e mezzo per salire al Cielo”. Io sono entrata in Gesù e con facilità ho trovato tutto e tutti, e seguendo l’operato di Gesù dicevo: “In ogni pensiero di creatura Ti amo; nel volo d’ogni sguardo Ti amo; in ogni suono di parola Ti amo; in ogni palpito, respiro, affetto, Ti amo; in ogni goccia di sangue, in ogni opera e passo, Ti amo...” Ma chi può dire tutto ciò che io facevo e dicevo? Molte cose non si sanno dire; anzi, quello che si dice, si dice molto male, da come si dicono quando si è insieme a Gesù... Onde, dicendo «Ti amo», mi sono trovata in me stessa. (Vol. 16°, 29.12.1923).

Io prendevo il volo e Gesù seguiva col suo sguardo il mio volo; ma chi può dire ciò che facevo? Nel suo Volere trovavo tutto l'amore che la sua Volontà doveva dare alle creature e, non prendendolo esse, stava sospeso aspettando che fosse preso; ed io lo facevo mio e, investendo tutte le intelligenze create, formavo per ciascun pensiero un atto d'amore, di adorazione e di tutto ciò che ogni intelligenza doveva dare a Dio; e abbracciando tutto in me, come se mettessi tutti nel mio grembo, prendevo la volta del Cielo per portarli in grembo del Celeste Padre e Gli dicevo: “Padre Santo, vengo al tuo trono per portarti nel mio grembo tutti i tuoi figli, le tue care immagini da Te create, per rimetterli nel tuo Grembo divino, affinché quella Volontà da essi spezzata tra Te e loro, Tu la vincoli e la rannodi di nuovo. È la piccola Figlia del tuo Volere che ciò ti chiede; sono piccola, è vero, ma prendo l’impegno di soddisfarti per tutti.
Non mi partirò dal tuo trono se non mi vincoli la volontà umana con la Divina e, portandola in terra, venga il Regno del tuo Volere sulla terra. Ai piccoli nulla si nega, perché ciò che chiedono non è altro che l’eco del tuo stesso Volere e di ciò che vuoi Tu”. Onde dopo mi portavo da Gesù, che mi aspettava nella mia stanzetta, e Lui mi riceveva nelle sue braccia, mi colmava di baci e di carezze e mi diceva: “Piccola mia, per fare che il Volere del Cielo scenda sulla terra, è necessario che tutti gli atti umani siano suggellati e smaltati di Volontà Divina, affinché il Supremo Volere, vedendo che tutti gli atti di Volontà delle creature sono cosparsi della Sua, attirato dalla calamità potente del suo stesso Volere, scenda in terra e vi regni. A te dunque è stato dato questo compito, come Figlia Primogenita del nostro Volere...

 

 

LITANIE DOMENICANE

 

Queste Litanie, assai diverse da quelle tradizionali dette “lauretane”, furono in uso fin dagli inizi dell’Ordine Domenicano.

Non troviamo in esse rigoroso ordine logico ma spontaneità, candore, semplicità e freschezza: una limpida cascata di lodi e invocazioni a Maria. Se ne consiglia la recita a quanti desiderano ottenere benefici spirituali per sé e per i propri cari. 

Secondo lo storico Galvano Fiamma (sec. XIV), la recita di queste litanie ottenne un imprevedibile rovesciamento della situazione in un momento molto triste per la vita dell’Ordine, tanto che cardinali e curiali si dicevano l’un l’altro: “Guardatevi dalle Litanie dei Frati Predicatori, perché fanno prodigi!”.  

 

Signore pietà, Signore pietà; Cristo pietà, Cristo pietà;

 

Signore pietà, Signore pietà;

 

Cristo ascoltaci, Cristo ascoltaci;

 

Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici;

 

Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi;

 

Figlio Redentore del mondo, Dio, abbi pietà di noi;

 

Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi; Santa Trinità, unico Dio,  abbi pietà di noi;

 

Santa Maria, speranza dei miseri e dolce consolazione degli afflitti, prega per noi

 

Santa Maria, Madre di Cristo Santissima, prega per noi

 

Santa Maria, Vergine Madre di Dio, prega per noi

 

Santa Maria, Madre intatta, prega per noi

 

Santa Maria, Madre inviolata, prega per noi

 

Santa Maria, Vergine delle vergini, prega per noi

 

Santa Maria, ripiena della grazia di Dio, prega per noi

 

Santa Maria, figlia dell’eterno Re, prega per noi

 

Santa Maria, del Cristo Madre e Sposa, prega per noi

 

Santa Maria, tempio dello Spirito Santo, prega per noi

 

Santa Maria, Regina dei cieli, prega per noi

 

Santa Maria, Signora degli Angeli, prega per noi

 

Santa Maria, nuova Madre, prega per noi

 

Santa Maria, scala di Dio, prega per noi

 

Santa Maria, porta del Paradiso, prega per noi

 

Santa Maria, nostra Madre e Signora, prega per noi

 

Santa Maria, nostra vera speranza, prega per noi

 

Santa Maria, oggetto della fede di tutti i credenti, prega per noi

 

Santa Maria, carità perfetta verso Dio, prega per noi

 

Santa Maria, nostra sovrana, prega per noi

 

Santa Maria, fonte di dolcezza, prega per noi

 

Santa Maria, Madre di Misericordia, prega per noi

 

Santa Maria, Madre del Principe eterno, prega per noi

 

Santa Maria, Madre del buon consiglio, prega per noi

 

Santa Maria, Madre della vera fede, prega per noi

 

Santa Maria, nostra risurrezione, prega per noi

 

Santa Maria, per cui ogni creatura si rinnova, prega per noi

 

Santa Maria, che generi l’eterna luce, prega per noi

 

Santa Maria, che sostieni colui che tutto sostiene, prega per noi

 

Santa Maria, gemma della divina Incarnazione, prega per noi

 

Santa Maria, depositaria del Tesoro celeste, prega per noi

 

Santa Maria, che generi il Creatore di ogni cosa, prega per noi

 

Santa Maria, mistero del Consiglio celeste, prega per noi

 

Santa Maria, nostra vera salvezza, prega per noi

 

Santa Maria, tesoro dei fedeli, prega per noi

 

Santa Maria, bellissima Signora, prega per noi

 

Santa Maria, iride piena di gioia, prega per noi

 

Santa Maria, Madre del vero gaudio, prega per noi

 

Santa Maria, nostra via al Signore, prega per noi

 

Santa Maria, nostra avvocata, prega per noi

 

Santa Maria, fulgidissima stella del cielo, prega per noi

 

Santa Maria, più splendente della luna, prega per noi

 

Santa Maria, che superi il chiarore del sole, prega per noi

 

Santa Maria, Madre del Dio eterno, prega per noi

 

Santa Maria, che dissipi le tenebre della notte eterna, prega per noi

 

Santa Maria, che cancelli la sentenza della nostra condanna, prega per noi

 

Santa Maria, fonte della vera sapienza, prega per noi

 

Santa Maria, luce della retta scienza, prega per noi

 

Santa Maria, nostra inestimabile gioia, prega per noi

 

Santa Maria, nostra ricompensa, prega per noi

 

Santa Maria, desiderio della patria celeste, prega per noi

 

Santa Maria, specchio della divina contemplazione, prega per noi

 

Santa Maria, più beata di tutti i beati, prega per noi

 

Santa Maria, d’ogni lode degnissima, prega per noi

 

Santa Maria, clementissima Signora, prega per noi

 

Santa Maria, consolatrice di quelli che a te ricorrono, prega per noi

 

Santa Maria, sovrabbondante d’ogni dolcezza, prega per noi

 

Santa Maria, piena di tenerezza, prega per noi

 

Santa Maria, bellezza degli Angeli, prega per noi

 

Santa Maria, fiore dei Patriarchi, prega per noi

 

Santa Maria, umiltà dei Profeti, prega per noi

 

Santa Maria, tesoro degli Apostoli, prega per noi

 

Santa Maria, lode dei Martiri, prega per noi

 

Santa Maria, gloria dei Sacerdoti, prega per noi

 

Santa Maria, onore delle Vergini, prega per noi

 

Santa Maria, giglio di castità, prega per noi

 

Santa Maria, benedetta fra tutte le donne, prega per noi

 

Santa Maria, riscatto di tutti gli erranti, prega per noi

 

Santa Maria, lode di tutti i giusti, prega per noi

 

Santa Maria, che conosci i segreti di Dio, prega per noi

 

Santa Maria, più santa di tutte le donne, prega per noi

 

Santa Maria, nobilissima Signora, prega per noi

 

Santa Maria, gemma dello Sposo celeste, prega per noi

 

Santa Maria, abitazione di Cristo, prega per noi

 

Santa Maria, Vergine immacolata, prega per noi

 

Santa Maria, tempio del Signore, prega per noi

 

Santa Maria, gloria di Gerusalemme, prega per noi

 

Santa Maria, letizia d’Israele, prega per noi

 

Santa Maria, figlia di Dio, prega per noi

 

Santa Maria, amatissima sposa di Cristo, prega per noi

 

Santa Maria, stella del mare, prega per noi

 

Santa Maria, che stendi la tua mano e tocchi il cuore nostro per illuminare e liberare noi peccatori, prega per noi

 

Santa Maria, diadema sul capo del sommo Re, prega per noi

 

Santa Maria, d’ogni onore degnissima, prega per noi

 

Santa Maria, merito del Regno celeste, prega per noi

 

Santa Maria, porta della vita celeste, prega per noi

 

Santa Maria, porta chiusa e aperta, prega per noi

 

Santa Maria, per cui siamo introdotti al Signore, prega per noi

 

Santa Maria, rosa che mai sfiorisce, prega per noi

 

Santa Maria, d’ogni cosa pura più preziosa, prega per noi

 

Santa Maria, più desiderabile d’ogni tesoro, prega per noi

 

Santa Maria, più sublime del cielo, prega per noi

 

Santa Maria, più candida degli Angeli, prega per noi

 

Santa Maria, letizia degli Arcangeli, prega per noi

Santa Maria, esultanza di tutti i Santi, prega per noi; Santa Maria, onore, lode, gloria e fiducia nostra, prega per noi


Figlia di Dio, Maria, guardaci;

Figlia di Gioacchino, Maria, amaci;

Figlia di Anna, Maria, prendici.

Agnella di Dio, Tu porta della speranza, portaci al Figlio;

Agnella di Dio, verginale giglio, congiungici a Lui;

Agnella di Dio, dona il regno del riposo, dopo l’esilio.                                

 

  V. Prega per noi, Santa Madre di Dio.  

R. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.
V. Fammi degno di lodarti, Vergine Santa.  R. Dammi la forza contro i tuoi nemici.

 

V. Signore ascolta la mia preghiera.  R. E il mio grido giunga a te.                               

 

   Preghiamo: Ti chiediamo, o Signore, per intercessione della beata e gloriosa Madre di Dio Maria e per quella di tutti i tuoi Santi, di difendere la nostra casa e famiglia da ogni avversità, e proteggerci con clemenza dalle insidie dei nemici. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

https://www.amicidomenicani.it/

 

– Messaggio di Nostra Signora Regina della Pace, a Festa dell'Immacolata Concezione, trasmesso il 08/12/2019


Cari figli, sono l'Immacolata Concezione. Vengo dal Cielo per farvi grandi nella fede e offrirvi il Mio Amore. Siate docili alla Mia Chiamata. Allontanatevi da tutto quello che vi allontana da Mio Figlio Gesù. Voi siete importanti per il Signore e Lui si aspetta molto da voi. Non siate schiavi del peccato. Appartenete al Signore e solamente Lui dovete seguire e servire. Ritornate a Mio Figlio Gesù e ovunque testimoniate le Meraviglie di Dio nelle vostre vite. Non vi allontanate dalla preghiera. Camminate per un futuro pericoloso e pochi rimarranno fermi nella fede. Il demonio ingannerà molti dei Miei poveri figli con i falsi insegnamenti che si diffonderanno ovunque. State attenti. Amate e difendete la verità. AscoltateMi e Io vi condurrò per il cammino del bene e della santità. Rimanete fedeli a Gesù e agli insegnamenti del vero Magistero della Sua Chiesa. La vostra vittoria è nella difesa della verità. Non vi allontanate dal cammino che vi ho indicato. Non permettete che il serpente vi inganni e vi allontani dal cammino della salvezza. Coraggio. Il Mio Gesù è con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per averMi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

 


CORONCINA ALLA FIAMMA D'AMORE CONTRO IL DIAVOLO



5 Segni di Croce in Onore delle Sante Cinque Piaghe di Gesù.

Recitare per 3 volte: Vieni Spirito Santo! Vieni per il potere della Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato di Maria.

Ave Maria piena di Grazia il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.  Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, IRRADIA L’EFFETTO DI GRAZIA DELLA TUA FIAMMA D’AMORE, SU TUTTA L’UMANITÀ, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen

San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii nostro aiuto contro la perfidia e le insidie del demonio. Che Dio eserciti il suo dominio sudi lui, preghiamo supplichevoli: e tu, o Principe della milizia celeste, col divino potere ricaccia nell’inferno Satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo per perdere le anime. Amen.

Sui grani del Pater: O Cuore Addolorato e Immacolato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!


Sui grani dell’Ave: O Madre, salvaci! Con la Fiamma d’Amore del tuo Immacolato Cuore!


Dopo ogni decina: O Santa Vergine, Salvaci! Inonda l’umanità intera con l’effetto di Grazia della Tua Fiamma d’Amore, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

Alla fine della Coroncina: Tre Gloria al Padre.

5 Segni di Croce in Onore delle Sante Cinque Piaghe di Gesù.

LITANIA della Fiamma d’Amore:

Cuore Immacolato di Maria che costantemente ardi d’amore per Dio e per l’uomo, prega per noi!


Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato di Maria riscaldi le nostre anime!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che induca i nostri cuori ad un perfetto amore verso Dio!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che accenda nei nostri cuori un sincero amore  per il prossimo!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma ripiena di Amore della nostra Madre Santissima sia sorgente luminosa delle famiglie!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che in questa sorgente di luce le famiglie siamo santificate!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Suo Materno Cuore infiammi anche le anime dei figli!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la luce del Cuore Immacolato ci mostri il cammino!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che per la Sua Fiamma d’Amore camminiamo sul sentiero di luce!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che nella Fiamma d’Amore del Suo Cuore riconosciamo il senso della vita!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Suo Cuore, bruci nelle anime nostre i peccati e converti i peccatori!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la sua Fiamma d’Amore fortifichi i nostri sforzi nel fare il bene!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che possiamo trasmettere la Fiamma d’Amore di Maria Santissima ai nostri fratelli!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore di Maria Santissima illumini le tenebre delle anime nostre!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore di Maria Santissima riscaldi le anime tiepide!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Suo Cuore ammorbidisca i cuori di pietra!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Suo Cuore risvegli gli indifferenti!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Suo Cuore entusiasmi le anime apostoliche!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore, che fuoriesce dal Cuore Immacolato, raggiunga tutti gli uomini!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore della nostra Dolce Madre, ci faccia ardere nell’Amore di Dio!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore della nostra Vergine Madre, illumini le menti dei leader di tutte le nazioni!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che possiamo conservare la Fiamma d’Amore, ricevuta dal Cuore Immacolato, fino alla fine della nostra vita!

Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la soave luce della Fiamma d’Amore, ci faccia avanzare verso il Cielo!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato ci illumini nell’ora della nostra morte!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato, risplenda su di noi!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato, risplenda prima possibile su tutto il mondo!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato di Maria, disperda le nostre tenebre!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato, arda nei nostri cuori!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la Fiamma d’Amore, accechi ora e sempre le forze infernali!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

Che la potente luce della Fiamma d’Amore metta in fuga ogni demone dalle nostre famiglie!
Ascoltaci, o Signore e Dio nostro!

San Giuseppe, che cercasti un rifugio per la Beata Vergine a Betlemme, aiutaci a cercare un rifugio per la sua Fiamma d’Amore in tutti i cuori degli uomini. Amen.

O Gesù mio, i nostri passi devono procedere insieme; le nostre mani devono raccogliere insieme; i nostri cuori devono palpitare all’unisono; le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti; i pensieri del nostro spirito devono formare unità; le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio;i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo; le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!

Concludere recitando 3 volte: Ave Maria piena di Grazia il Signore E’ con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto E’ il frutto del tuo seno Gesù.  Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, IRRADIA L’EFFETTO DI GRAZIA DELLA TUA FIAMMA D’AMORE, SU TUTTA L’UMANITÀ, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

5 Segni di Croce in Onore delle Sante Cinque Piaghe di Gesù.

Preghiera che acceca satana, insegnata da Gesù:  « (O Gesù) I nostri passi devono procedere insieme; le nostre mani devono raccogliere insieme; i nostri cuori devono palpitare all’unisono; le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti; i pensieri del nostro spirito devono formare unità; le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio; i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo; le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».


“Irradia, o Maria, su tutta l’umanità l’effetto di grazia della Tua Fiamma d’Amore adesso e nell’ora della nostra morte. Amen”.

 

 

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LA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA: 

Elisabetta Szanto, vedova di Carlo Kindelmann, nata nel 1913 in Ungheria e deceduta l’11 aprile 1985 a Erd vicino Budapest, madre di 6 figli. Ha lavorato, dopo la morte del consorte in fonderia per sfamare la famiglia. Dal 1961 al 1981 il Signore Gesù Cristo e la sua Vergine Madre le parlano e le affidano il Messaggio della Fiamma d’Amore del Cuore Immacolato di Maria, da diffondere in tutto il mondo. Con la Fiamma dell’amore del Cuore Innamorato di Maria, si può accecare Satana, liberando così dai suoi malefici lacci, le anime impigliate nelle sue trappole … e renderle coscienti di camminare sulla strada della loro salvezza.

Quanto segue sono solo brevi stralci tratti dal libro ‘La Fiamma d’Amore’ Ed. Ancilla.

I doni di Grazia della SS. Vergine Madre: “Io vi dò un mezzo: metto una torcia di fuoco nelle vostre mani; questa è la Mia Fiamma d’Amore... Con la Fiamma piena di grazia che vi trasmetto dal Mio Cuore, passando da cuore a cuore, li incendiate tutti ... e lo splendore di questa Fiamma acceca Satana. La Fiamma d’Amore, che desidero spandere su di voi, con tutta la sua forza diffonde non soltanto il suo splendore, ma anche il suo calore. La Mia Fiamma d’Amore è così grande che non trova posto dentro di Me e con forza impetuosa irrompe verso di voi. Il mio amore straripante fa distruggere l’infettivo odio infernale del mondo affinché si salvi dalla dannazione eterna il numero più grande possibile di anime ... Ho ottenuto questa accensione del Fuoco d’Amore dal Padre Celeste per merito delle Piaghe del Mio Figlio Santo” (13 aprile 1962).

“Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d’Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori ...” (19 ottobre 1962).

“Estendo su tutti i popoli, su tutti i paesi l’effetto di grazia della Mia Fiamma d’Amore, non solo su coloro che vivono nella Madre Chiesa e su tutte quelle anime che sono state segnate con il segno di croce del Mio Figlio Santo, ma anche su quelle che non sono state battezzate”. (16 settembre 1963)

Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell’odio con il fuoco dell’Amore” (6 dicembre 1964).

Le richieste del Signore Gesù e della Vergine Madre: Conversione, rinnovamento, santificazione e salvezza delle anime. “Onorate pubblicamente le cinque Piaghe Sante del Mio Figlio divino. Non siano singole adorazioni, ma un pubblico omaggio”.
Per quanto riguarda il tributo d’onore alle cinque Sante Piaghe il Signore Gesù e la Vergine Madre chiedono all’unisono:
“Per onorare le Mie cinque Sante Piaghe fate il segno della Croce cinque volte, una dopo l’altra e offritevi, unitamente alle Mie Sante Piaghe, alla misericordia del Padre Celeste (13 aprile 1962)”.

La Fiamma d’Amore e le famiglie:  Secondo l’intenzione della Vergine Madre il rinnovamento spirituale dovrà partire dalle famiglie: “Con la Mia Fiamma d’Amore voglio riscaldare i focolari delle famiglie e voglio tenere unite le famiglie separate”(8 agosto 1962).

Per questo chiede riparazioni: “Figlia mia, chiedo a te che il giovedì e il venerdì ci siano particolari espiazioni per il Mio Santo Figlio. L’espiazione avvenga nelle famiglie in questo modo: Durante l’ora in cui fate atti di riparazione sia avviata una lettura spirituale con devoto raccoglimento e con tale devozione sia recitato il santo rosario unitamente ad altre preghiere. L’ora di preghiera sia fatta almeno con due o tre persone, perché dove due o tre persone sono riunite per pregare, lì c’è il mio Figlio Santo. Per suo desiderio iniziate con il segno della Croce cinque volte mentre vi offrite all’Eterno Padre, unitamente alle Piaghe del Mio Santo Figlio. In tal modo chiudete l’ora di adorazione.
La mattina e la sera, anche durante il giorno segnatevi in questa maniera, perché così, tramite il mio Figlio Santo, vi avvicinerete all’Eterno Padre e i vostri cuori si riempiranno di grazia”. (13 aprile 1962)

Dice Gesù: “La Mia Madre Immacolata desidera che ogni famiglia sia un santuario, un posto miracoloso dove insieme con voi fai miracoli nel fondo delle anime. Andando da cuore a cuore vi dà nelle mani la Sua Fiamma d’Amore con la quale, unendo le vostre devote preghiere nelle famiglie, dominerete Satana che si accecherà.
La sua potente intercessione ha ottenuto da me per le famiglie questa grande irradiazione di grazie”  (17 gennaio 1964).

Il messaggio del Signore Gesù ai genitori: “Fai giungere la mia preghiera al Santo Padre perché, per suo tramite, desidero distribuire le mie benedizioni piene di grazia a quei genitori che accettano la mia divina volontà e il mio divino piacere e ai quali diamo ogni volta una speciale benedizione. Questa benedizione singolare vale solo per i genitori e le mie grazie particolari sono irradiate sulle famiglie alla nascita di ogni bambino”. (1 marzo 1964).

La Preghiera della Vergine Madre al Santo Padre: “Non desidero una particolare festa mariana, ma Io prego perché il giorno della Candelora (2 febbraio) venga considerato la festa della Mia Fiamma d’amore (1 agosto 1962)”.

La Preghiera del Signore Gesù ai Sacerdoti e alle Anime a Lui Consacrate: “Venite a me e sacrificatevi nel ritiro sull’altare del martirio interiore. Vogliate comprendere che questa E’ la mia volontà e che Satana non ha potere su tale martirio. E’ una lotta che, sopportata per Me come martirio nel profondo delle anime, porta frutti abbondanti. Con i vostri desideri abbracciate tutta la terra e con i vostri sacrifici, che ardono di puro amore, bruciate i peccati! Non crediate che ciò sia impossibile, abbiate fede in Me”. (7 agosto 1962)

“State con fermezza, sacrificandovi, al posto in cui Io vi ho messo ... Abbracciate la croce che anch’Io ho stretto a Me e come Me crocifiggetevi, altrimenti non avrete la vita eterna “. (4 ottobre 1962)

La Fiamma d’Amore della Vergine Madre e i peccatori: In questi messaggi lo scopo principale E’ la salvezza delle anime, perché l’effetto essenziale della grazia della Fiamma d’Amore mira alla salvezza, al rinnovamento e al ritorno a Dio delle anime. Dice il Signore: “Dobbiamo avere un pensiero solo: la salvezza delle anime!” (17 maggio 1963);

 

“Bramo i peccatori” (15 agosto 1964);

“Non può perdersi alcuna anima che ho affidato ai miei sacerdoti!” (6 agosto 1962)

Perciò ci richiama: “Vogliate partecipare tutti alla mia opera di redenzione”. (24 maggio 1963)

Segnala: “Le anime create a somiglianza del Padre mio che cadono tra gli artigli di Satana, sono inghiottite nell’eterna dannazione. La Fiamma d’Amore di Mia Madre può placare la sofferenza della mia anima”.  (26 luglio 1963)

Similmente la Vergine Madre: “Voglio che nessuna anima perisca, vogliatelo anche voi insieme con Me. Perciò do nelle vostre mani la torcia di luce che E’ la Fiamma d’Amore del Mio Cuore”. (15 gennaio 1964)

Ma dipende anche da noi: “Satana spazza via in maniera vertiginosa le anime; perché non adoperate tutte le vostre forze per impedirlo?”(14 maggio 1962).

Aggiunge: “Dovete mirare all’accecamento di Satana ed occorre la forza unita di tutto il mondo. Non ponete ostacoli perché una volta dovrete rispondere per non avere operato per la salvezza della marea delle anime. Satana sarà non vedente nella stessa misura con la quale lavorate contro di lui “. (27 novembre 1963)

Gli strumenti per la salvezza delle anime: “Sacrifici e preghiera; queste sono le vostre risorse”(23 luglio 1963).  

“Unire con le sofferenze di Gesù qualunque forma di sacrifici, sopportazione paziente dei dolori.

Per suo desiderio iniziate con il segno della Croce cinque volte mentre vi offrite all’Eterno Padre, unitamente alle Piaghe del Mio Santo Figlio. In tal modo chiudete l’ora di adorazione.
La mattina e la sera, anche durante il giorno segnatevi in questa maniera, perché così, tramite il mio Figlio Santo, vi avvicinerete all’Eterno Padre e i vostri cuori si riempiranno di grazia”. (13 aprile 1962)

Dice Gesù: “La Mia Madre Immacolata desidera che ogni famiglia sia un santuario, un posto miracoloso dove insieme con voi fai miracoli nel fondo delle anime. Andando da cuore a cuore vi dà nelle mani la Sua Fiamma d’Amore con la quale, unendo le vostre devote preghiere nelle famiglie, dominerete Satana che si accecherà.
La sua potente intercessione ha ottenuto da me per le famiglie questa grande irradiazione di grazie”  (17 gennaio 1964).

Il messaggio del Signore Gesù ai genitori: “Fai giungere la mia preghiera al Santo Padre perché, per suo tramite, desidero distribuire le mie benedizioni piene di grazia a quei genitori che accettano la mia divina volontà e il mio divino piacere e ai quali diamo ogni volta una speciale benedizione. Questa benedizione singolare vale solo per i genitori e le mie grazie particolari sono irradiate sulle famiglie alla nascita di ogni bambino”. (1 marzo 1964).

La Preghiera della Vergine Madre al Santo Padre: “Non desidero una particolare festa mariana, ma Io prego perché il giorno della Candelora (2 febbraio) venga considerato la festa della Mia Fiamma d’amore (1 agosto 1962)”.

La Preghiera del Signore Gesù ai Sacerdoti e alle Anime a Lui Consacrate: “Venite a me e sacrificatevi nel ritiro sull’altare del martirio interiore. Vogliate comprendere che questa E’ la mia volontà e che Satana non ha potere su tale martirio. E’ una lotta che, sopportata per Me come martirio nel profondo delle anime, porta frutti abbondanti. Con i vostri desideri abbracciate tutta la terra e con i vostri sacrifici, che ardono di puro amore, bruciate i peccati! Non crediate che ciò sia impossibile, abbiate fede in Me”. (7 agosto 1962)

“State con fermezza, sacrificandovi, al posto in cui Io vi ho messo ... Abbracciate la croce che anch’Io ho stretto a Me e come Me crocifiggetevi, altrimenti non avrete la vita eterna “. (4 ottobre 1962)

La Fiamma d’Amore della Vergine Madre e i peccatori: In questi messaggi lo scopo principale E’ la salvezza delle anime, perché l’effetto essenziale della grazia della Fiamma d’Amore mira alla salvezza, al rinnovamento e al ritorno a Dio delle anime. Dice il Signore: “Dobbiamo avere un pensiero solo: la salvezza delle anime!” (17 maggio 1963);


“Ognuno può esercitare per chiunque il digiuno, la veglia ecc. ecc. ovunque e quando vuole. L’offerta del lavoro quotidiano, fatta in stato di grazia aumenta l’accecamento di Satana”(30 novembre 1962).

I pentimenti dei nostri peccati porta frutti per le anime (15 agosto 1964).

Anche il desiderio di salvezza delle anime ottiene la loro conversione (6 - 8 agosto 1962).

“La volontà dell’anima E’ già amore” (15 settembre 1962).

La Vergine Madre: “Quanto più l’anima veglia e si sacrifica tanto più grande sarà la forza delle Mia Fiamma d’Amore sulla terra... perché la forza del sacrificio e della preghiera spezza la fiamma dell’odio infernale “ (6 dicembre 1964). “Con miracoli mai visti aiuterò il vostro operato e in modo inosservato influirò sulla riconciliazione con il Mio Figlio “ (1 agosto 1962).

Il Signore Gesù: “Se mi chiedete anime, posso mai respingervi? No! Altrimenti agirei contro la mia opera di redenzione. Io, in ogni caso, ascolto la vostra costante preghiera! “ (24 giugno 1963)

La Fiamma d’Amore della Vergine Madre e i moribondi: “Se si accende la Mia Fiamma d’Amore sulla terra, l’effetto di grazia si estende anche ai moribondi. Satana si acceca e con l’aiuto della vostra preghiera durante la veglia, l’atroce combattimento dei morenti con Satana cessa e con la mite luce della Mia Fiamma d’Amore, anche il più ostinato peccatore si converte. (12 settembre 1963)

La mia preghiera: la veglia notturna con la quale voglio salvare le anime dei moribondi sia organizzata in ogni parrocchia in modo che nessun minuto resti senza preghiera. (Se siete in molti a vegliare accetto anche cinque minuti da parte di ognuno.)
Questo E’ lo strumento che do nelle vostre mani con il quale potete salvare le anime dei moribondi dall’eterna dannazione. Per lo splendore della Mia Fiamma d’Amore si acceca Satana “ (9 luglio 1965).

La preghiera della Vergine Madre per tutti: “Nella preghiera in mio onore, cioè nell’Ave Maria, includete: - Irradia l’effetto di grazia della tua Fiamma d’amore, su tutta l’umanità - proseguendo con le parole: adesso e nell’ora della nostra morte. Amen. Questa deve intendersi una continua supplica (ottobre 1962).

La Fiamma d’Amore della Vergine Madre e le anime in pena: La Mia Fiamma d’Amore che desidero espandere sempre più su di Voi si estende anche alle anime del purgatorio. Quelle famiglie, le quali praticano le ore di espiazione nei giorni di giovedì o venerdì, con un solo giorno di severo digiuno da parte di un familiare, ottengono la liberazione dal purgatorio per un loro membro di famiglia, che però si sia spento in stato di grazia. (24 settembre 1963).

Chi digiuna a pane e acqua, il giorno di lunedì, libera un’anima dal luogo di pena; se trattasi di un sacerdote, sempre deceduto in stato di grazia, l’anima si libererà durante l’ottavario della sua morte. Chi perse­vera in questo digiuno per l’anima dei sacerdoti, quando muore, riceve la grazia della liberazione dal purgatorio durante l’ottavario della sua morte (10 aprile- 28 settembre 1962).

Ogni qual volta, dite in mio onore tre Ave Mariafacendo riferimento alla Mia Fiamma d’amore, verrà liberata un’anima dal purgatorio. Durante il mese dei defunti (novembre), dopo ogni Ave Maria, con riferimento alla Fiamma d’Amore, saranno liberate dieci anime dal purgatorio.

Anche le anime del purgatorio devono sentire l’effetto della grazia della Fiamma d’Amore del Mio Cuore Materno (13 ottobre 1962).

“State con fermezza, sacrificandovi, al posto in cui Io vi ho messo ... Abbracciate la croce che anch’Io ho stretto a Me e come Me crocifiggetevi, altrimenti non avrete la vita eterna “. (4 ottobre 1962)

“Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d’Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori ...” (19 ottobre 1962).

“Estendo su tutti i popoli, su tutti i paesi l’effetto di grazia della Mia Fiamma d’Amore, non solo su coloro che vivono nella Madre Chiesa e su tutte quelle anime che sono state segnate con il segno di croce del Mio Figlio Santo, ma anche su quelle che non sono state battezzate”. (16 settembre 1963)

Dice Gesù: “La Mia Madre Immacolata desidera che ogni famiglia sia un santuario, un posto miracoloso dove insieme con voi fai miracoli nel fondo delle anime. Andando da cuore a cuore vi dà nelle mani la Sua Fiamma d’Amore con la quale, unendo le vostre devote preghiere nelle famiglie, dominerete Satana che si accecherà.
La sua potente intercessione ha ottenuto da me per le famiglie questa grande irradiazione di grazie”  (17 gennaio 1964).

Il messaggio del Signore Gesù ai genitori: “Fai giungere la mia preghiera al Santo Padre perché, per suo tramite, desidero distribuire le mie benedizioni piene di grazia a quei genitori che accettano la mia divina volontà e il mio divino piacere e ai quali diamo ogni volta una speciale benedizione. Questa benedizione singolare vale solo per i genitori e le mie grazie particolari sono irradiate sulle famiglie alla nascita di ogni bambino”. (1 marzo 1964).

Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell’odio con il fuoco dell’Amore” (6 dicembre 1964).

Le richieste del Signore Gesù e della Vergine Madre: Conversione, rinnovamento, santificazione e salvezza delle anime. “Onorate pubblicamente le cinque Piaghe Sante del Mio Figlio divino. Non siano singole adorazioni, ma un pubblico omaggio”.



Con Approvazione Ecclesiastica
Imprimatur: 494-4/2009, Card. Peter Erdö, Vescovo di Esztergom-Budapest, 6 giungo 2009

CORONCINA ALLA FIAMMA D'AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA


All’inizio, fare il segno della Croce cinque volte in onore delle Sante piaghe di Gesù

Sui grani grossi Doloroso e Immacolato Cuore di Maria prega per noi che ricorriamo a te

Sui grani piccoli Madre, salvaci Attraverso la Fiamma d’Amore del Tuo Cuore Immacolato

Alla fine tre Gloria al Padre Irradia, o Maria, su tutta l’umanità l’effetto di grazia della Tua Fiamma d’Amore, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.

 

I DONI DI GRAZIA DELLA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

 

"Io vi do’ un mezzo: metto una torcia di fuoco nelle vostre mani; questa è la Mia Fiamma d'Amore...
Con la Fiamma piena di grazia che vi trasmetto dal Mio Cuore, passando da cuore a cuore, li incendiate tutti... e lo splendore di questa Fiamma acceca Satana.
Ho ottenuto questa accensione del Fuoco d'Amore dal Padre Celeste per merito delle piaghe del Mio Figlio Santo" (13 aprile 1962).

  
"Il fuoco sarà spento con il fuoco. Il fuoco dell'odio con il fuoco dell'Amore..." (6 dicembre 1964).

"La Fiamma d'Amore, che desidero spandere su di voi, con tutta la sua forza diffonde non soltanto il suo splendore, ma anche il suo calore. La Mia Fiamma d'Amore è così grande che non trova posto dentro di Me e con forza impetuosa irrompe verso di voi. Il mio amore straripante fa distruggere l'infettivo odio infernale del mondo affinché si salvi dalla dannazione eterna il numero più grande possibile di anime..."

"Desidero che tutto il mondo, come conosce il mio nome, così conosca anche la Fiamma d'Amore del Mio Cuore che farà miracoli nella profondità dei cuori... " (19 ottobre 1962).

Estendo su tutti i popoli, su tutti i paesi l'effetto di grazia della Mia Fiamma d'Amore, non solo su coloro che vivono nella Madre Chiesa e su tutte quelle anime che sono state segnate con il segno di croce del Mio Figlio Santo, ma anche su quelle che non sono state battezzate". (16 settembre 1963)

 

LA FIAMMA D’AMORE PER LE FAMIGLIE E I GENITORI

 

Secondo l'intenzione della Vergine Madre il rinnovamento spirituale dovrà partire dalle famiglie:   

"Con la Mia Fiamma d'Amore voglio riscaldare i focolari delle famiglie e voglio tenere unite le famiglie separate" (8 agosto 1962).
Per questo chiedo riparazioni:
  
"Figlia mia, chiedo a te che il giovedì e il venerdì ci siano particolari espiazioni per il Mio Santo Figlio.
L'espiazione avvenga nelle famiglie in questo modo: Durante l'ora in cui fate atti di riparazione sia avviata una lettura spirituale con devoto raccoglimento e con tale devozione sia recitato il santo rosario unitamente ad altre preghiere. L'ora di preghiera sia fatta almeno con due o tre persone, perchè dove due o tre persone sono riunite per pregare, lì c'è il mio Figlio Santo.
Per suo desiderio iniziate con il segno della Croce cinque volte mentre vi offrite all'Eterno Padre, unitamente alle Piaghe del Mio Santo Figlio. In tal modo chiudete l'ora di adorazione.
La mattina e la sera, anche durante il giorno segnatevi in questa maniera, perchè così, tramite il mio Figlio Santo, vi avvicinerete all'Eterno Padre e i vostri cuori si riempiranno di grazia". (13 aprile 1962)

GESÙ: "La Mia Madre Immacolata desidera che ogni famiglia sia un santuario, un posto miracoloso dove insieme con voi fa i miracoli nel fondo delle anime. Andando da cuore a cuore vi dà nelle mani la Sua Fiamma d'Amore con la quale, unendo le vostre devote preghiere nelle famiglie, dominerete Satana che si accecherà.
La sua potente intercessione ha ottenuto da me per le famiglie questa grande irradiazione di grazie" (17 gennaio 1964).
"Fai giungere la mia preghiera al Santo Padre perchè, per suo tramite, desidero distribuire le mie benedizioni piene di grazia a quei genitori che accettano la mia divina volontà e il mio divino piacere e ai quali diamo ogni volta una speciale benedizione. Questa benedizione singolare vale solo per i genitori e le mie grazie particolari sono irradiate sulle famiglie alla nascita di ogni bambino". (1 marzo 1964).

 

 

NOVENA ALLA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA


 
O meravigliosa Madre di Dio, che portasti Gesù nel Tuo Cuore, ti sei immersa nel mare d'amore della SS. Trinità dal cui seno, come un bel raggio dell'alba ti avvicini a noi, accechi Satana e ci porgi la Fiamma d'Amore del Tuo Cuore.
Con profonda devozione ti ringraziamo per il tuo mistico dono regale.
Il tuo popolo, pentito, ti vuole onorare ed amare come mai è avvenuto prima d'ora.
Con profonda umiltà chiediamo dunque la grazia della conversione. O nostra Signora! Con umiltà ci abbandoniamo al tuo smisurato amore.
La Tua Fiamma d'Amore, vibrando, dissipi la sfiducia della nostra anima e, con il suo splendore, illumini i nostri cuori!
Benedici le nostre famiglie, conquista di nuovo le anime divenute miscredenti.
  
Signore mio Gesù Cristo, con l'implorazione della Tua Madre Immacolata fai del mondo il vero paese di Maria come era ai tempi dei nostri avi.
Purificaci con la tua grazia in modo che il tuo occhio divino riposi sulla nostra anima lacrimante per il pentimento, come su specchio splendente di lago.
Permetti che si infiammino i nostri cuori e anche quelli degli altri.
Misericordioso Gesù, umilmente imploriamo la tua intercessione presso l'Eterno Padre per ottenere misericordia e vita in favore dell’umanità e perchè finalmente l'Immacolata Madre di Dio sorrida alla nostra Patria e a tutto il mondo. Amen

Ripetere tre volte: «Irradia, o Maria, su tutta l'umanità la luce di grazia della tua Fiamma d'Amore, ora e nell'ora della nostra morte. Amen».

 

 

PREGHIERA CHE ACCECA SATANA INSEGNATA DA GESU’

 

«I nostri passi devono procedere insieme;
le nostre mani devono raccogliere insieme;
i nostri cuori devono palpitare all'unisono;
le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti;
i pensieri del nostro spirito devono formare unità;
le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio;
i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo;
le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la misericordia del Padre!».


Da recitarsi per nove giorni consecutivi

 

15 aprile 2005

 

PREGHIERE PER LA DIFFUSIONE DELLA "FIAMMA D'AMORE" DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA


Beata Vergine Maria, nostra cara Madre celeste!
Tu, che ami tanto Dio e noi tuoi figli,
hai offerto il Tuo Divino Unigenito Gesù sulla Croce
per la riconciliazione con il nostro Padre Celeste
e per la nostra redenzione
affinché chiunque crede in Lui non perisca,
ma abbia vita eterna.
Ti preghiamo
con filiale fiducia che per la "Fiamma d'Amore"
del Tuo Cuore Immacolato,
ravvivata dallo Spirito Santo,
Tu accenda i nostri miseri cuori
con il fuoco della perfetta carità di Dio
verso gli uomini affinché,
insieme con Te, con anima e cuore,
amiamo incessantemente Dio e il prossimo.
Aiutaci a trasmettere questa Sacra Fiamma a tutti i nostri fratelli,
uomini di buona volontà,
in modo che il fuoco dell'Amore spenga il fuoco dell'odio
su tutta la terra e Gesù, sovrano della pace,
sul trono dei nostri altari, nel Sacramento del Suo Amore,
sia il Re beatificante e centro di tutti i cuori.
Così sia.

Nihil Obstat – Imprimatur: Washington, 31 maggio 1984. – Dr. Irangvi Laszlo, Vescovo titolare incaricato per la cura delle anime di tutti gli Ungheresi che vivono fuori della patria.


PREGHIERA


Benedetta Vergine Maria, nostra divina madre speranzosa, ami cosi tanto Dio e noi, tuoi figli, che ci offri il Tuo divino figlio Gesù sulla croce, di perdonarci attraverso il Padre Divino per ottenere la nostra salvezza, cosi tutti quelli che credono in Lui non periranno ma otterranno la vita eterna.
Con filiale confidenza, noi ti preghiamo, Vergine Maria, che con la fiamma del Tuo cuore immacolato, gentilmente attraverso lo Spirito Santo, Tu infiammi i nostri languidi cuori con il fuoco dell’amore perfetto per Dio e tutti gli uomini, cosi che insieme con Te, con un cuore solo, amiamo Dio e i nostri vicini.
Aiutaci a trasmettere questa santa Fiamma a tutte le persone di buona volontà, cosi che la Fiamma d’Amore estingua il fuoco dell’odio dappertutto sulla terra e che Gesù, il principe della pace, sia il re e il centro di tutti i cuori nel sacramento del Suo amore sul trono dei nostri altari.

Con l’approvazione personale di sua santita’ Papa Paolo VI  (Novembre 1973

******

 

PROMESSE DI GRAZIE DELLA FIAMMA  D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA


La Vergine Madre incita soprattutto ad espiare per le troppe offese recate al suo Figlio Divino, ad onorare le Sue Sante Piaghe, ad immergersi frequentemente nel suo supplizio e ad adorare con amore il SS. Sacramento.

   "Figliola mia, dovete considerare giorni di grazie il giovedì e il venerdì.
Coloro che in questi giorni espiano, ricevono grandi grazie dal Mio Santo Figlio. Durante le ore nelle quali offrirete particolari sacrifici di riparazione, la forza di Satana sarà diminuita della stessa intensità delle vostre preghiere rivolte per la salvezza dei peccatori (29 settembre 1962).
  
   "Se qualcuno compie atti di espiazione e di adorazione o visita il Santissimo, durante quel tempo, Satana perde la forza verso le anime di quella parrocchia. (Come un non vedente cessa il suo dominio sulle anime.) (6 - 7 novembre 1962)
  
   "Se ascoltate la Santa Messa in un giorno in cui non è d'obbligo e siete in stato di grazia, estendo la grazia della Fiamma d'Amore del Mio Cuore Immacolato in modo tale che anche durante questo tempo acceco Satana, irradiando in abbondanza la grazia su coloro per i quali viene offerta la S. Messa. La partecipazione al Sacrificio Eucaristico aumenta, nella misura più grande, l'accecamento di Satana". (22 novembre 1962)

 

RICHIESTE DEL SIGNORE GESU’ E DELLA VERGINE MADRE

 


Conversione, rinnovamento, santificazione e salvezza delle anime.

   "Onorate pubblicamente le cinque Piaghe Sante del Mio Figlio divino. Non siano singole adorazioni, ma un pubblico omaggio".


Per quanto riguarda il tributo d'onore alle cinque Sante Piaghe il Signore Gesù e la Vergine Madre chiedono all'unisono:
   "Per onorare le Mie cinque Sante Piaghe fate il segno della Croce cinque volte, una dopo l'altra e offritevi, unitamente alle Mie Sante Piaghe, alla misericordia del Padre Celeste (13 aprile 1962)".


Ecco il modo con il quale fare il segno della Croce cinque volte. Durante il segno:
   "Il nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen".
baciare sul crocifisso, almeno in spirito, una per una le Sante Piaghe mentre si pronunzia l'invocazione:

   "Gesù mio, per i meriti delle tue Sante Piaghe, perdonaci e abbi misericordia di noi!"

Oppure:
   "Eterno Padre, Ti offro le Sante Piaghe del nostro Signore Gesù Cristo affinché guariscano le piaghe delle nostre anime!"

 

LA FIAMMA D’AMORE DEL CUORE IMMACOLATO DI MARIA



Ultimamente in Ungheria la Santa Vergine ha manifestato a una madre di famiglia il desiderio del suo Cuore Immacolato: desiderio da attuarsi non solo in Ungheria, ma tramite il Santo Padre, nel mondo intero.
Di seguito riportiamo alcuni stralci del messaggio pubblicato nel libretto: “La fiamma d’Amore del Cuore Immacolato di Maria”- Propaganda Mariana “Maria Stella”- Via Acciaioli- Roma, che ha il Nihil Obstad della Sede Vescovile ungherese.

Dalle parole della Madonna: “Ho bisogno di tutti voi e di ciascuno in particolare! Satana sarà accecato nella misura in cui voi farete la vostra parte….la responsabilità è grande, ma la vostra fatica non resterà inutile. Chiunque legge o ascolta questo Mio Messaggio, lo accetti come invito personale, senza rifiuti o scuse, perché voi siete tutti miei figli e Io sono la Madre di tutti. Pregate San Giuseppe, il mio purissimo Sposo, ed Egli troverà un posto nel cuore degli uomini per la Mia Fiamma d’Amore.

Quanti peccati in questa terra! Aiutatemi a salvare anime! Vi dono un raggio di Luce: è’ la Fiamma d’Amore del mio Cuore! Sono la vostra cara Madre e con voi, collaborando insieme, vi posso salvare. La vostra terra è stata consacrata a me da Santo Stefano: Io gli ho promesso di portare nel mio Cuore le sue preghiere e quelle dei Santi ungheresi. Un nuovo mezzo ora metto nelle vostre mani: accettatelo con fiducia, perché Io guardo a voi con fiducia e Cuore di Madre. Figlia mia, ora io ti dono la Fiamma del mio Cuore: tu accendi con essa il tuo cuore e donala almeno ad un’altra anima!” Dal commento della veggente: “ Qui la Madre di Dio singhiozzava talmente da non capire più che cosa dovevo fare. Allora, sentendomi come spezzare il cuore, Le promisi a nome di tutti di fare quanto desiderava.”

IL SEGRETO DI QUESTA FIAMMA D’AMORE

Dalle parole della Madonna: “ Questa Fiamma d’Amore, dono del mio Cuore Immacolato deve essere comunicata da cuore a cuore: sarà questo il grande miracolo di luce che accecherà il demonio. E’ Fuoco d’Amore, e con il Fuoco spegneremo il fuoco: il fuoco dell’odio con il Fuoco dell’Amore. Vi ho ottenuto questa grazia offrendo all’Eterno Padre le Piaghe del mio Figlio. Con la Fiamma del mio Cuore accecherò satana. Unita a voi, la Fiamma del mio Amore distruggerà il peccato. Effonderò la grazia della mia Fiamma d’Amore su ogni popolo e nazione: non solo su chi appartiene alla religione cattolica, ma su quanti portano il segno del mio Divin Figlio: la Croce. Voglio che la Fiamma d’Amore del mio Cuore sia conosciuta in tutto il mondo, come in tutto il mondo è conosciuto il mio Nome. La grazia della mia Fiamma d’Amore si estende anche sui moribondi e sulle anime del Purgatorio. Alla luce e al calore della mia Fiamma d’Amore, anche i peccatori più induriti si convertiranno, perché voglio che neppure un’anima vada perduta…

IL MIO DESIDERIO E’ QUESTO:

Suddividetevi il tempo in modo tale che giorno e notte ci sia sempre qualcuno che prega, pieno di fiducia nella Fiamma d’Amore di cui arde il mio Cuore. Vi prometto che nessuno dei vostri vicini si dannerà….Più sarà intensa la vostra preghiera, e più i poveri moribondi avranno nuova forza per decidere della loro sorte…La Fiamma d’Amore, che sempre più effondo su di voi, va pure a beneficio delle anime del Purgatorio….Con le vostre preghiere, penitenze e ore riparatrici, unite alla mia Fiamma d’Amore, saranno liberate al più presto le anime dei vostri cari…
Non posso più trattenere la mia Fiamma d’Amore: lasciate dunque che essa venga a voi!

Fate il primo passo, perché possa vedere la vostra buona volontà. Credetemi: solo il primo passo è difficile. Chi possiede la mia Fiamma d’Amore e non vi pone ostacoli, sarà ricolmato di grazie abbondanti, e annuncerà a tutto il mondo:”Non vi è mai stata simile abbondanza di grazie da quando il Verbo si è fatto Uomo…” Siate coraggiosi! Darò a ciascuno le grazie necessarie. Dovete solo volere.

PARTECIPATE ALLA SANTA MESSA: Quando siete in stato di grazia e partecipate a una Santa Messa, anche se non di precetto, allora la mia Fiamma d’Amore si irradia talmente, che per tutto quel tempo satana rimane accecato, e sull’anima per la quale offrite la Santa Messa, effondo immense le mie grazie. Chi partecipa alla Santa Messa coopera molto ad aumentare l’accecamento di Satana.”

EFFICACIA DEL SANGUE PREZIOSO:
Dalle Parole di Gesù: “La Mia Tavola è sempre pronta. Io, vostro Ospite, vi offro tutto: vi dono perfino Me stesso. Dopo aver ricevuto il mio Sangue Prezioso, rientrate in voi stessi e considerate quali movimenti esso suscita nell’anima vostra. Non siate insensibili! Accostatevi alla mia mensa non per abitudine, ma sospinti dal fuoco dell’Amore: di quell’Amore che qui si fa infuocato, e col quale Io unito a voi brucio i vostri peccati. Guardate sempre a Me!”

Dalle parole della Madonna: “Guardatemi continuamente negli occhi: i miei sguardi accecano satana…Voglio che nelle vostre lotte restiate a me vicino e, abbandonandovi a Me, guardiate sempre in alto! Offritevi ogni giorno. Durante il giorno
offrite spesso le vostre opere al Signore: se siete in stato di grazia, anche questa offerta acceca satana.

SACRIFICATEVI E PREGATE: sono questi i vostri mezzi. E lo scopo è quello di portare a compimento l’Opera della Redenzione. Ah! Se al Trono dell’Altissimo giungessero almeno i vostri desideri! Come il roveto ardente bruciava e non si consumava, così anche voi dovete bruciare! Abbiate fede e fiducia”.

Dalle parole di Gesù: “Non potete acquistare virtù alcuna, senza fede e fiducia: sono esse la base del santo progetto per il quale ci stiamo preparando, e che inizieremo tra poco. Rifletti sull’importanza delle mie Parole! Per i vostri primi passi vi daremo forza e coraggio, ma voi non dovete ritardare quest’opera, né lasciarla subito.”

Dalle parole della Madonna: “ Figlia mia, credi nella mia potenza di Madre! Umiltà e sacrificio: le due cose che devono dominare nella tua anima. Credi e confida! Credi subito nella mia potenza materna, con la quale accecherò satana e salverò il mondo dalla rovina.

VISITATE SPESSO IL SS.MO SACRAMENTO
Dalle parole di Gesù: “ Se non venite a Me, come posso donarvi le mie Grazie? Nel mio Cuore è racchiusa la pienezza delle Grazie. Il mio Cuore ha un Amore immenso…..”

FATE L’ORA DI RIPARAZIONE IN FAMIGLIA
E’ questa la raccomandazione più urgente della Madonna che così si esprime: “Figlia mia, considera il giovedì e il venerdì quali giorni di grazie speciali: in quei giorni dovete offrire particolari penitenze e riparazioni al Mio Divin Figlio. La penitenza speciale è l’ora di riparazione in famiglia.
Durante quest’ora vissuta in famiglia, come riparazione recitate preghiere varie, per esempio, il Santo Rosario; cantate inni sacri; fate una lettura spirituale e accendete una candela in memoria delle mie Promesse….Iniziate e concludete tutto con cinque segni di croce, in onore delle cinque Piaghe del mio Figlio. Fate quest’ora riuniti in due o tre persone: perché dove sono due o tre riuniti nel mio Nome, io sono in mezzo a loro.

Ripetete i segni di Croce anche durante il giorno, raccomandandovi al Padre Celeste: Egli vi sarà più vicino e vi colmerà delle sue Grazie…Vedi, figlia mia, Io vi conduco alla Patria del Cielo che il mio Divin Figlio vi ha preparato e ottenuto con la sua atroce Passione.

DIFFONDETE QUESTA INVOCAZIONE
Iniziando da ora, a ogni preghiera che mi rivolgete aggiungete questa invocazione:

Irradia, o Maria, su tutta l’umanità la luce di grazia della tua Fiamma d’Amore ora e nell’ora della nostra morte. Amen.

Per accecare Satana il Signore invita a diffondere questa preghiera che Lui stesso ha insegnato:
I nostri passi devono procedere insieme; le nostre mani devono raccogliere insieme; i nostri cuori devono palpitare all’unisono; le nostre anime devono avere i medesimi sentimenti; i pensieri del nostro spirito devono formare unità; le nostre orecchie devono ascoltare insieme il silenzio; i nostri occhi devono guardarsi e fondersi in uno sguardo solo; le nostre labbra devono pregare unite, per invocare insieme la Misericordia del Padre.

Tratto da http://www.piccolifiglidellaluce.it

 


ROSARIO DEL CUORE DI MARIA



All’inizio: Fare cinque volte il segno della Croce in onore delle cinque Piaghe del Signore.

Sui grani grossi della Corona del Rosario:

Cuore Immacolato e Addolorato di Maria, prega per noi che confidiamo in Te!

Sui grani piccoli : ( 10 volte )

Madre, salvaci, con la Fiamma d’Amore del Tuo Cuore Immacolato! Alla fine: Tre Gloria al Padre

(con approvazione ecclesiastica)

 

 

 

I NOVISSIMI

Morte, Giudizio individuale,
Inferno, Purgatorio, Paradiso

 

Discorso escatologico e condizione umana

Le realtà invisibili sono le cose di lassù, le realtà trascendentali, soprannaturali o, per meglio dire, immateriali.

 

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Santa Caterina da Genova

Mistica italiana, vissuta tra il XV e il XVI secolo, nota soprattutto per le sue opere di misericordia verso i poveri e gli ammalati. Ci ha lasciato il Trattato del purgatorio, opera per la quale viene ricordata col titolo di “Dottoressa del purgatorio”.

Le fiamme del Purgatorio sono l’amore di Dio che purifica. Pertanto, si prova il massimo dolore e la massima gioia, dovuti entrambi a questo amore: Il massimo dolore è dovuto al non avere ancora questo amore ed il massimo dolore è sentirlo operare in noi.

Nel combattimento spirituale si sperimenta il dolore del cuore.

 

 

 

*SULLA NECESSITÀ DI ESSERE VIGILANTI*

di Valter Cascioli

 

Vorrei riflettere, insieme a voi, su alcuni punti fondamentali per la nostra vita di fede, partendo proprio dalla Parola di Dio.

Il Signore ci sta richiamando, con forza ed insistenza - vedi anche il Vangelo di oggi- a vigilare.

Questa sollecitudine è legata al fatto che non conosciamo quando incontreremo lo Sposo (Cristo).

La stessa Parola, in altri brani del Vangelo, ci invita a saper "leggere" i "segni dei tempi" e, anche quello che sta vivendo l'umanità, ci richiama ad una necessaria riflessione.

«Quando si fa sera, voi dite: "Bel tempo, il cielo rosseggia"'; e al mattino: "Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo". Sapete dunque interpretare l'aspetto del cielo e non siete capaci di interpretare i segni dei tempi?» (Matteo 16, 2-3).

Sapere "leggere" negli accadimenti della vita è di fondamentale importanza, in vista dell'obiettivo finale. Del resto, la locuzione latina che molti di voi conoscono, "estote parati" (che significa "siate pronti", "siate preparati") ci richiama alla necessità di essere accorti e previdenti, per potere, in ogni momento, essere disposti a tornare alla casa del Padre, abbandonandoci fiduciosi alla Sua misericordia. 

Purtroppo, fin da ragazzi siamo stati  traditi/ingannati: ci hanno, infatti, ripetuto, fino a convincerci, che la cosa più importante per l’uomo è la salute del corpo e la vita terrena. È questo che ci porta, inevitabilmente, ad attaccare il nostro cuore alle cose di questo mondo ed agli affetti, trascurando la vita nello Spirito.

Non è un caso che molti dei nostri sforzi e dei nostri umani sacrifici sono volti, principalmente, a trovare una stabilità ed una sicurezza, come se tutto dipendesse da noi, come se la vita terrena fosse la cosa più importante e non dovesse mai finire. 

Gli eventi catastrofici (terremoti, epidemie, guerre, genocidi) come tutti gli eventi drammatici ed imprevedibili (gravi malattie e morte improvvisa delle persone care) ci destabilizzano e ci fanno "perdere il controllo", ricordandoci che nulla è certo, sicuro, nella nostra esistenza, se non la nostra umana caducità/finitezza, legata al secondo principio della termodinamica (entropia).

Peraltro, come ricorda Il Papa Emerito, Benedetto XVI:

"Ogni essere umano vuole vivere. Desidera una vita vera, piena, una vita che valga la pena, che sia una gioia". 

"Con l’anelito alla vita è, al contempo, collegata la resistenza contro la morte, che tuttavia è ineluttabile. Quando Gesù parla della vita eterna, Egli intende la vita autentica, vera, che merita di essere vissuta. Non intende semplicemente la vita che viene dopo la morte". 

 "Egli intende il modo autentico della vita – una vita che è pienamente vita e per questo è sottratta alla morte, ma che può, di fatto, iniziare già in questo mondo, anzi, deve iniziare in esso: solo se impariamo già ora a vivere in modo autentico, se impariamo quella vita che la morte non può togliere, la promessa dell’eternità ha senso". 

Le parole del Papa Emerito sono fondate, chiaramente, sulla Parola di Dio: 

"Questa è la vita eterna: che conoscano te, l’unico vero Dio e colui che hai mandato, Gesù Cristo" (Gv 17, 3). 

Dunque, la conoscenza di Dio diventa vita eterna! Ovviamente qui, con "conoscenza", s’intende qualcosa di più di un sapere esteriore, fondato sulla nostra capacità di comprendere le cose ("intelligere").

Conoscere nel senso della Sacra Scrittura è un diventare interiormente una cosa sola con l’altro. 

Conoscere Dio, conoscere Cristo significa sempre amarLo e diventare una cosa sola con Lui. 

Solo allora la nostra vita diventa autentica, vera, definitiva ed incorruttibile ("eterna") se conosciamo Colui che è la fonte di ogni essere e di ogni vita. 

Viviamo, allora, veramente da risorti e realizziamo la volontà di Dio, come ci ricorda san Paolo nella lettera ai cristiani di Tessalonica: 

"Questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione" (1Ts 4, 3).

Solo così saremo davvero pronti ad andare incontro al nostro Sposo, che ci aspetta. Allora, “Beati quei servi che il padrone al suo ritorno troverà ancora svegli”.

  VALTER CASCIOLI

 

 

PREGHIERA SEMPLICE
(insegnata a padre Livio dalla nonna)

"Vita breve, morte certa, 
del morir l’ora è incerta. 
Un’anima sola si ha, se si perde che ne sarà? 
Se perdi il tempo che adesso hai, alla morte certo non l’avrai. 
Dio ti vede, Dio ti giudicherà, paradiso o inferno ti toccherà." 

 

PERCHE' LA MADONNA PIANGE?


Non sono poche quelle persone che negano le apparizioni, i prodigi, i pianti di Gesù e di Maria.
Parlo di quelli molto documentati e approvati dalla Madre Chiesa. Ebbene è la Bibbia che ci parla in anticipo di Guarigioni, Apparizioni, Lacrimazioni, Visioni e di altri segni e prodigi.
Le lacrime della Madonna appartengono all’ordine dei segni: esse testimoniano la presenza della Madre nella Chiesa e nel mondo... Piange Maria, partecipando al pianto di Cristo su Gerusalemme e al pianto presso il sepolcro di Lazzaro e infine sulla via della Croce. 

Qual è il messaggio di queste lacrimazioni?

Gesù è risorto ed è glorioso in Cielo, ma il Suo Cuore umano soffre per i peccati del mondo, che Lo offendono continuamente. La Madonna piange perché vede tanti Suoi figli precipitare nell'inferno, come già aveva detto il 1917 a Fatima. Piange lacrime di Sangue, perché i passati richiami con le sole lacrime non hanno toccato i cuori dei Suoi figli, e adesso il dolore al Suo Cuore è insoffribile, insopportabile.
La Madonna si è abbandonata al pianto, ha ancora continui scoppi di pianto, ha sparso molte lacrime perché il Vangelo di Gesù Cristo non è quasi più osservato.
Le lacrime della Madonna chiedono riparazione, consolazione e penitenza. Lacrime che richiamano anche i non credenti a fare un'opera di analisi interiore o ispezione interna per porsi fondamentali domande sul senso della vita e rispondere con umiltà, cercando solamente la Verità.

Alcuni Pianti di Maria riconosciuti dalla Chiesa negli ultimi 200 anni.  Sono molti, questi pianti, ma ne riporto solo qualcuno.

• A Parigi, nel 1830, la Vergine apparendo a S. Caterina Labouré nella Cappella in Rue de Lubac, è scoppiata in pianto.
• A Lourdes, nel 1858, S. Bernardetta vide il volto di Maria in lacrime e la udi gridare alla folla: “Penitenza! Penitenza! Penitenza!”. Vale a dire: Convertitevi! Ritornate a Gesù!
• A Pontmain, nel 1871, la Vergine ai piccoli Veggenti apparve in pianto mentre mostrava una Croce con Gesù grondante sangue.
• A Fatima, nel 1917, in una Apparizione, Maria dopo aver chiesto ai tre Veggenti di offrire sacrifici e preghiere per riparare le offese che si fanno a Gesù e per la conversione dei poveri peccatori, il suo volto diventò molto triste e rigato di lacrime.

 

 



A Siracusa, una piccola effige della Madonna, nel 1953, ha continuato a piangere per 4 giorni davanti a decine di migliaia di persone che hanno visto, toccato, raccolto le lacrime. Sono ancora commosso pensando alle molte volte che, di passaggio da Siracusa per motivo di predicazione, ho celebrato la S. Messa sia nella casa del pianto, sia in Piazza Euripide ove l’immagine è stata per 15 anni, sia nel Santuario.
Dottori e scienziati, tra cui un ateo, hanno prelevato quelle lacrime e dopo un rigoroso esame scientifico, tutti, anche il fratello ateo, hanno affermato che si tratta di vere lacrime umane. Quelle stesse lacrime, esaminate da scienziati, si conservano oggi nel “reliquiario”. Il Vescovo Mons. Pranzi considera i molti Pianti di sangue della Madonna come necessari per la Conversione e salvezza di moltissimi peccatori. Continuando dice: “Non mi meraviglio se Maria, agli uomini di oggi, si fa vedere in forma umana a piangere in abbondanza lacrime ordinarie e perfino lacrime di sangue: mi meraviglierei se non piangesse!”. Sì, mi meraviglierei se non piangesse! Asciughiamo le lacrime di sangue della Madonna pregando molto per la Conversione di tanti peccatori.

 

LA CORONA DELLE LACRIME DELLA MADONNA

Origine della Corona delle Lacrime
L'8 Novembre 1929, infatti, mentre pregava offrendo sé stessa per salvare la vita di una sua parente gravemente ammalata, la suora udì una voce: " Se vuoi ottenere questa grazia, domandala per le Lacrime di mia Madre. Tutto ciò che gli uomini mi domandano per quelle Lacrime sono obbligato a concederlo".
Avendo la suora domandato con quale formula dovesse pregare, le indicò l'invocazione: "O Gesù, esaudisci le nostre suppliche e le nostre domande. Per amore delle Lacrime della tua Santa Madre."
Gesù le promise, inoltre, che Maria Santissima avrebbe affidato al suo Istituto questo tesoro della devozione alle sue Lacrime. L'8 Marzo 1930, mentre stava inginocchiata davanti all'altare, si sentì come sollevata e vide una Signora di meravigliosa bellezza: Le sue vesti erano color viola, un manto celeste le pendeva dalle spalle ed un velo bianco le copriva il capo.
La Madonna sorridendo amabilmente, consegnò alla suora una corona i cui grani, bianchi come la neve, brillavano come il sole. La Vergine le disse: "Ecco la Corona delle mie Lacrime. Il mio Figlio l'affida al tuo Istituto come una porzione d'eredità.
Egli ti ha già rivelato le mie invocazioni. Egli vuole che mi si onori in modo speciale con questa preghiera ed Egli accorderà a tutti quelli che reciteranno questa Corona e lo pregheranno in nome delle mie Lacrime, grandi grazie. Questa Corona servirà ad ottenere la conversione di molti peccatori e in modo particolare quella dei seguaci dello spiritismo.
Al vostro Istituto sarà riservato il grande onore di ricondurre in seno alla santa Chiesa e di convertire un gran numero di appartenenti a questa setta nefasta. Il demonio sarà vinto con questa Corona e il suo impero infernale sarà distrutto".

La Corona fu approvata dal Vescovo di Campinas che, anzi, autorizzò la celebrazione nell'Istituto della Festa di Nostra Signora delle Lacrime, il 20 Febbraio.

 

La Corona delle Lacrime della Madonna La Corona è composta di 49 grani, divisi in gruppi di 7 e separati da 7 grani grossi, e termina con 3 grani piccoli

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Preghiera preparatoria: O Gesù, nostro divino Crocifisso, inginocchiati ai tuoi piedi noi ti offriamo le lacrime di Colei, che ti ha accompagnato sulla via dolorosa del Calvario, con un amore così ardente e compassionevole.
Esaudisci, o buon Maestro, le nostre suppliche e le nostre domande per l'amore delle lacrime della tua santissima Madre.
Accordaci la grazia di comprendere gli insegnamenti dolorosi che ci danno le lacrime di questa buona Madre, affinché noi adempiamo sempre la tua santa volontà sulla terra e siamo giudicati degni di lodarti e glorificarti eternamente in Cielo. Amen.

 

Sui grani color argento a forma di rosa:
O Gesù, ricordati delle lacrime di Colei che ti ha amato più di tutti sulla terra E ora ti ama nel modo più ardente in Cielo

Sui grani bianchi a forma di lacrima:
O Gesù, esaudisci le nostre suppliche e le nostre domande. Per amore delle lacrime della tua santa Madre.


Sui 3 grani a forma di rosa che collegano la crociera della corona alla medaglia raffigurante la Madonna delle lacrime di Siracusa:
O Gesù, ricordati delle lacrime di Colei che ti ha amato più di tutti sulla terra.


Preghiamo:
O Maria, Madre dell'amore, Madre di dolore e di misericordia, noi ti domandiamo di unire le tue preghiere alle nostre, affinché il tuo divin Figlio, al quale noi ci rivolgiamo con confidenza, in virtù delle tue lacrime, esaudisca le nostre suppliche e ci conceda, oltre le grazie che gli domandiamo, la corona della gloria dell'Eternità. Amen.

 

LITANIE DELL'ADDOLORATA

Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, pietà Cristo, pietà
Signore, pietà Signore, pietà
Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici
Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio "
Spirito Santo Paraclito, che sei Dio "
Santa Trinità, unico Dio "
Santa Maria prega per noi
Madre addolorata "
Madre ai piedi della Croce "
Madre priva del tuo Figlio "
Madre trafitta dalla spada del dolore "
Madre crocifissa nel Cuore "
Madre testimone della risurrezione "
Vergine obbediente "
Vergine penitente "
Vergine fedele "
Vergine del silenzio "
Vergine del perdono "
Vergine dell’attesa "
Donna esule "
Donna paziente "
Donna coraggiosa "
Donna del dolore "
Donna della Nuova Alleanza "
Donna della speranza "
Novella Eva "
Strumento di redenzione "
Serva della riconciliazione "
Difesa degli innocenti "
Coraggio dei perseguitati "
Fortezza degli oppressi "
Speranza dei peccatori prega per noi
Consolazione degli afflitti "
Rifugio dei miseri "
Conforto degli esuli "
Sostegno dei deboli "
Sollievo degli infermi "
Regina dei martiri "
Gloria della Chiesa "
Vergine della Pasqua "

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Perdonaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Ascoltaci, Signore
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Abbi pietà: di noi

Prega per noi, Santa Vergine Addolorata E saremo degni delle promesse di Cristo

Preghiamo
O Dio, Tu che hai voluto che la vita della Vergine fosse segnata dal mistero del dolore; concedici, ti preghiamo, di camminare con Lei sulla via della fede e di unire le nostre sofferenze alla Passione di Cristo perché diventino occasione di grazia e strumento di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

ROSARIO DELLE LACRIME DI NOSTRA SIGNORA



Fu in Campinas (San Paolo del Brasile), negli anni 1930, che Gesù espresse, a una missionaria, la sua infinita misericordia.
Egli offre moltissime grazie a coloro che fanno le loro richieste attraverso le lacrime di Sua Madre.
Questa anima privilegiata, suor Amalia Aguirre, o Amalia di Gesù Flagellato, visse presso l'Istituto delle Suore Missionarie di Gesù Crocifisso (Campinas-SP).
I messaggi a lei comunicati sono stati trascurati per anni, e attraverso le apparizioni della Madonna a Jacareí-SP, sono stati recuperati e tolti dall'oblio.
È sicuramente un tesoro senza pari e più un'ancora di salvezza per l'umanità!  
Oltre che a Jacareí, la Madonna ha chiesto la devozione alle Sue lacrime anche in Montichiari (Brescia) negli anni '40, a Manduria (Taranto) negli anni '90, e attualmente al Maranatha Spring and Shrine (Ohio, USA), a Carapicuíba (San Paolo del Brasile) e a Brindisi, dove i messaggi sono ancora in corso.
Le coroncine insegnate sono leggermente diverse le une dalle altre nelle parole, ma la sostanza è la stessa!

In Campinas si offrono le LACRIME di MARIA SS.   In Montichiari si offrono le LACRIME DI SANGUE di MARIA SS.  In Manduria si offrono le LACRIME SANGUINOSE E OLEOSE di MARIA SS.

Pregando la coroncina si meditano i sette dolori della Vergine, asciugando così le Sue lacrime.

"Figlia Mia, ciò che gli uomini Mi chiedono per le lacrime di Mia Madre, Io amorosamente lo concedo" (Gesù a suor Amalia - Campinas).          "Non avete mai udito che sono pronto a ristabilire l’amicizia con voi, perché sono obbligato da quelle purissime Lacrime che la Santissima Mi offre in Riparazione?". (Gesù a Debora - Manduria)

"La devozione alle Mie Lacrime salverà il mondo. Esse costituiscono l’ultima speranza... È la devozione che salverà l’Italia dal grande decadimento spirituale! Oggi nel mondo non si dà più importanza all’Eucaristia e le Mie Lacrime salveranno il mondo da una grande catastrofe... Offrite atti di Riparazione iniziando dal cuore delle famiglie, perché il Signore Iddio vi soccorra e vi dia la forza necessaria durante le prove, che Egli permetterà... " (Maria SS. a Debora - Manduria);      vedi anche http://www.verginedelleucaristia.net/
Ogni sabato, nel santuario di Jacareì, dalle 14 ora locale, si tiene la preghiera di riparazione al Cuore Immacolato di Maria, con il Rosario delle Lacrime.

CORONA DELLE LACRIME DI SANGUE

All'inizio: O Gesù crocifisso, inginocchiati ai Tuoi piedi, Ti offriamo le lacrime di sangue di colei che Ti ha accompagnato sul Tuo cammino sofferente della Croce, con intenso amore partecipante. Fai, o buon Maestro , che apprezziamo le lezioni che ci danno le lacrime di sangue della Tua  Madre santissima, affinché compiamo la Tua Santissima Volontà qui sulla terra,  per poter essere degni di lodarti in cielo per l'eternità. Amen.

Meditando i 7 dolori della Madonna:

1.Una spada di dolore trapassa Maria nella profezia di Simeone al tempio;
2.La Sacra Famiglia fugge in Egitto;
3.Maria perde Gesù a Gerusalemme per 3 giorni;
4.Maria incontra Gesù caricato della Croce, tutto flagellato;
5.La crocifissione e morte di Suo Figlio Gesù;
6.Maria tiene in braccio Gesù deposto dalla Croce;
7.Maria accompagna Gesù alla sepoltura

Sui grani grandi: O Gesù, guarda le lacrime di colei che più Ti ha amato sulla terra e ora Ti ama più intensamente nel cielo
Sui grani piccoli (x7): O Gesù, ascolta le nostre suppliche, per i dolori e le lacrime della Tua Madre Santissima

Alla fine si ripete 3 volte: O Gesù, guarda le lacrime di colei che più Ti ha amato sulla terra e ora Ti ama più intensamente nel cielo

Preghiera finale: O Maria, madre di amore, di dolore e di misericordia, ti supplichiamo, unisci le tue preghiere alle nostre perché Gesù, il tuo Divin Figlio, al quale ci rivolgiamo in nome delle tue lacrime materne di sangue, risponda alle nostre richieste e ci conceda le grazie che noi ti supplichiamo, e la corona della vita eterna. Amen.

Che le tue lacrime di sangue, o Madre Addolorata, distruggano le forze dell'inferno.
Per la Tua mansuetudine divina, o Gesù Crocifisso, preserva il mondo dalla perdizione che lo minaccia! Amen.

Rosario delle lacrime meditato: http://pt.gloria.tv/?media=176016
In Jacareì, Nostro Signore Gesù Cristo nel giorno 08/03/2005 ha fatto a Marcos Tadeu 10 meravigliose promesse per chi prega il Rosario delle lacrime di sangue della Madonna ogni giorno.

1) non morirà di morte violenta.
2) non conoscerà il fuoco dell'inferno.
3) non sarà afflitto dalla miseria.
4) non conoscerà il fuoco del Purgatorio.
5) non morirà prima di ricevere il perdono di Dio.
6) sarà confortato da mia madre in persona nell'agonia.
7) sarà accompagnato da Lei e collocato accanto al Suo trono di Regina in Cielo.
8) occuperà il Coro dei Martiri, come se lo fosse stato davvero sulla terra.
9) non si condanneranno le anime dei suoi parenti fino alla quarta generazione.
10) in paradiso seguirà ovunque la Mia Mamma e avrà una conoscenza, una singolare felicità, che altri che non hanno pregato il Rosario delle lacrime di mia madre non avranno.

Messaggio dell'Angelo Mariel (5/10/2010) : Marcos, pace! Pace a tutti! Pregate, pregate molto il Rosario delle lacrime di sangue della Madre di Dio. Questo rosario è molto potente contro le forze del male e per ottenere la conversione dei peccatori. Pregatelo ogni giorno. La pace! Vi benedico tutti


IL GIORNO DELL'IMMACOLATA, PRIMA DELL'APPARIZIONE, SI E' VERIFICATO IL MIRACOLO DEL SOLE:

Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diventeranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito. Farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo. Il sole si cambierà in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il giorno del Signore, grande e terribile. (Gioele 3, 1-4)

 

IL SOLE-OSTIA (DIO PADRE) PULSAVA PIU' O MENO COSI' MOLTO DI PIU', PULSAVA PROPRIO, NON ERA SOLAMENTE SOLE

Pace e gioia. Come ho anticipato agli amici che ho in Whatsapp, invio il dono-Eucarestia che anni fa mi fece il buon Dio nostro Signore a tutta la mia mailing list, per questo arriva anche a te. Spero di farti cosa gradita. Avevo già fatto un invio qualche anno fa, ma mancava la parte finale. Ora ho provveduto. Ciao! Dio ti benedica e ti doni la Sua gioia.  
Questo dono mi è particolarmente caro perché conferma che Gesù è presente nell’Ostia consacrata e che il rito della Santa Messa discende dall’Ultima Cena. Dio me lo ha fatto, cioè  mi ha concesso di guardare nel Suo mistero, si è “abbassato” fino a me, per darmi  forza e aiutarmi a vincere una paura. Lo ha fatto perché ciò giovava alla mia salvezza. Quale carità infinita!
     E’ sempre sbagliato cercare di usare le parole umane per descrivere ciò che trascende la dimensione dell’uomo ma, su richiesta, cercherò di raccontare quello che ho provato, e ciò che ho visto. Infatti non solo ho visto la gloria di Dio, ma ho soprattutto “sentito”, vissuto, la potenza di Dio.
     Era un periodo di tempo in cui temevo molto che il demonio potesse strapparmi a Dio, staccarmi dall’abisso di tenerezza che Egli, sommo bene, è. Il mio timore, la mia forte apprensione, erano dovuti a una serie di fattori e anche al fatto che da circa 2 anni il demonio mi sottoponeva a violenti assalti, a seguito dei quali spesso durante la giornata mi venivano in mente delle bestemmie a Dio e a Maria Santissima (io non ho mai bestemmiato, e trovo che sia privo di logica farlo, anche da parte dei non credenti). Era una tortura, non ce la facevo più. Ero esausta. E avevo moltissimo paura che il demonio mi potesse staccare da Dio. In questo contesto di angoscia e dolore, Dio mi si è mostrato.
    San Paolo afferma che Dio nessuno l’ha mai visto. San Paolo scrive correttamente, in quanto Dio non poteva veramente averlo mai visto alcuno, 2000 anni fa o nei secoli precedenti, considerato che Dio fa accadere un avvenimento quando la persona che lo vive è in grado di capirlo. Ora noi sappiamo che Dio è uno e trino (Padre, Figlio e Spirito Santo),  ma all’epoca in cui San Paolo ha scritto la frase suddetta, Gesù era da poco nato- morto-risorto: il concetto di Santa Trinità, con l’inclusione dello Spirito Santo come Persona, è stato elaborato nei secoli. Perciò, anche se qualcuno avesse visto Dio uno e trino, come è capitato a me, non avrebbe capito pienamente il dono ricevuto. Forse.
    È successo che il 5 aprile 1990 un mio amico magistrato della Corte dei Conti, Angelo Mandarelli, mi aveva proposto di recarmi con lui a far visita a un sacerdote di cui si riteneva figlio spirituale. Si trattava solo di partecipare alla Santa Messa, ma di fare un viaggio lungo. Io, che all’epoca avevo già iniziato un’abitudine che poi ho proseguito, e cioè di parlare confidenzialmente con il Signore, dissi a Gesù: «Signore, so che questo sacerdote è persona degna di considerazione, si dice un Santo. Ma è pur sempre un uomo, un essere umano come gli altri. Mi avete già fatto vedere tante meraviglie, ho visto paralitici camminare e ciechi vedere, non ci tengo particolarmente ad andare, ma se voi mi aprite le porte, andrò. Fate voi quello che volete».
    Per poter andare dovevo superare tre intralci, tre “barriere”, non ultimo di reperire qualcuno che mi sostituisse al lavoro, un ufficio privato. Non era così facile come si potrebbe credere: precedentemente o non avevo trovato nessuno o avevo trovato qualcuno con un po’ di difficoltà, e solo per sostituirmi alcune ore; qui si trattava di tutta la mattinata, forse anche il pomeriggio. Con mia sorpresa, alla prima telefonata che feci mi fu risposto: «Non c’è problema, non ti preoccupare, ci sto io». Anche il resto andò bene.
     Andammo: circa 3 ore di macchina da Roma. Il sacerdote era alto, possente, bella figura d’uomo. Lo osservavo con un po’ di interesse, ma non più di tanto, prima della Santa Messa (non avevo curiosità). La funzione cominciò regolarmente. La mia partecipazione emotiva era la solita. Al Memoriale, quando il sacerdote (dopo aver pronunciato “ora ti preghiamo manda il tuo Spirito a santificare questi doni”) ripete le parole dette da Gesù nell’Ultima cena “prendete e mangiatene tutti: questo è il mio corpo, offerto in sacrificio per voi” con l’ostia in mano, ho alzato la testa. Era la consacrazione del pane, per farlo diventare Pane di Vita. All’improvviso ho sentito un terremoto spirituale tremendo, non si può descrivere. Ho sentito un “impatto” tremendo, fortissimamente tremendo, e ho capito all’istante con la mente che ero al cospetto del creatore di tutto l’Universo intero, che conteneva anche me, piccolissima particella (e racchiudeva in sé tutto l’Universo).  Per rendere un po’ l’idea, posso dire che come quando c’è un terremoto fisico si sente la potenza del creato, così, mutatis mutandis, io ho “sentito ” con il cuore e tutta la mia persona, la potenza del creatore dell’Universo, del Suo agire, del Suo spirito. Ho sentito nettamente di essere alla presenza del creatore dell’Universo, di Dio. Presenza forte, decisa. L’Ostia che il sacerdote aveva in mano era bianca. Sentivo di essere morta, e di essere al cospetto di Dio. Mi sentivo un granellino di sabbia dell’Universo. All’improvviso mi sono resa contro della gravità dei miei peccati. Dopo un milionesimo di secondo, non è quantificabile in termini umani il tempo intercorso, ho visto una luce sull’Ostia, sul Sacro Corpo Eucaristico.Sbalordita, ho guardato a lungo. La luce era di un bianco luminoso, che in natura non c’è, non esiste, con una punta di giallo (Gesù, Verbo incarnato, dice di sé: «Io sono la Luce del mondo»). La luce, che era apparsa all’improvviso sull’Ostia durante l’elevazione, quando il sacerdote aveva il Sacro Corpo Eucaristico in alto, dopo che io avevo sentito il terremoto spirituale, è rimasta anche quando il sacerdote stava abbassando leggermente il Pane di Vita. Ho aperto di più gli occhi. Ho seguito il tragitto dell’Ostia verso il basso. Quando era un po’ verso il basso, è diventata un sole (che avvampava e PULSAVA), un sole vero e proprio, il sole pieno di mezzogiorno, rosso con i raggi.
    Avevo la coscienza di essere al cospetto di Dio, Dio-tutto, Dio-Vita, Dio uno e trino, e con la Sua “coscienza” (la sua Luce), ho rivisto all’indietro velocissimamente tutta la mia vita: di ogni avvenimento la sintesi, cioè se quell’avvenimento mi aveva avvicinato a Dio, fonte della vita.
Non ho rivisto i miei peccati o singolo evento. Ho rivissuto ogni singolo evento e di ogni evento la sintesi, e sentito di ogni singolo evento se portava a una maggior comunione con Dio. Capivo e sentivo se quel singolo evento mi aveva avvicinato a Dio oppure no. Di ogni singola azione veniva in risalto l’essenza. Le azioni buone non venivano in risalto, ciò che veniva in risalto era il contrario, il male. 
     Successivamente ho ripensato poi alla frase di Gesù: «Avrà forse gratitudine verso il servo perché ha eseguito gli ordini ricevuti? Quando fate del bene dite: siamo poveri servi(Lc 17,10), abbiamo fatto solo il nostro dovere». Certo, perché provenendo noi dal sommo bene, cioè Dio, il bene dovrebbe essere per noi “la prassi”, la normalità.
    Di ogni evento avevo una coscienza diversa rispetto a come l’ho quotidianamente. Avevo una consapevolezza molto, molto diversa. Essendo tornata a Dio, avevo la Sua coscienza, che per riflesso era diventata anche la mia. Avevo il raziocinio di Dio, nel giudicare ogni singolo evento della mia vita. Luce infusa, ho saputo in seguito che la chiamano i teologi. O conoscenza acquisita. La presenza in Lui dà piena consapevolezza dei peccati, delle azioni negative commesse.
   Provavo  dolore. Ho chiuso gli occhi, mettendomi le mani sul viso. Ho pianto, un pianto irrefrenabile.
   Li ho riaperti. L’Ostia era sempre così: sole che avvampava e pulsava. Poi il sacerdote ha appoggiato il Sacro Corpo Eucaristico. E io ho riabbassato il viso. Con timore sono poi andata a prendere l’Ostia.
  Ho capito tante cose in quei momenti. Dio mi ha voluto dire: «Io sono qui. Se rimani legata a me, alla nuova ed eterna alleanza, stabilita con voi tramite mio Figlio, nulla ti potrà mai staccare da me, perché io sono Dio, il re del mondo”».
Ho detto che ho capito tante cose per luce infusa, conoscenza acquisita. E’ vero.
    Per esempio ho anche capito (all’epoca non lo sapevo, non lo avevo mai letto) che Dio non condanna, è un’autocondanna quello che accade: con la nuova coscienza, coscienza di Dio, si comprende e ci si autocondanna, si rimane feriti e male. Poi, se non si rimane sul “Monte santo” (ho provato in miniera infinitesimale anche questa parte del “sentire”), dopo il Giudizio particolare si viene catapultati (spiritualmente) giù dal Monte Santo.
     Per circa un anno e mezzo ho vissuto con un sentire particolare: ho avuto una fortissima discesa di Spirito Santo, quando ho avuto questo dono, tanto che ogni giorno avevo una coscienza particolare di essere ogni istante davanti a Dio, e della necessità della sacralità. Poi quel “sentire”, l’azione forte dello Spirito Santo, si è mano a mano attenuata: si è stemperato, è andato scemando. Si è dissolto. E io sono tornata al sentire che avevo prima.
   E ora ho di nuovo il mio sentire. Purtroppo.
La fortissima discesa dello Spirito Santo si è verificata quando ho sentito il terremoto spirituale.
    Devo precisare che ho subìto questo evento, che non mi aspettavo né potevo immaginare, senza averne le basi teologiche: ho vissuto l’evento, l’ho capito mentalmente nell’immediato, e poi nel tempo ho letto il corrispettivo biblico.
     Senza timor di smentita affermo che in questa visione Dio si è confermato uno e trino: Spirito (lo Spirito non si vede: infatti l’Ostia era bianca, mentre io provavo il terremoto spirituale e subito dopo mi sono sentita al cospetto di Dio-Padre-Creatore dell’Universo), Figlio (“Io sono la Luce del mondo”), e Dio padre, con lo Spirito del Padre e del Figlio (questo è quello che io ho capito e sentito dentro di me, quando la luce si è evoluta ed è diventata sole, unico Dio; e contemporaneamente mi sentivo come un granellino di sabbia al cospetto di Dio creatore  che contiene in sé tutto l’universo, rivedendo altresì a ritroso tutta la mia vita). Quello che ho potuto capire e “sentire” è che prima c’è stata la morte (io mi sono sentita al cospetto di Dio, ma come dopo morta, tanto che per alcune settimane mi sono toccata la pelle del corpo, incredula di essere ancora in essa): ero alla presenza di Dio, sola con Lui; poi c’è stata la resurrezione, l’esplosione della resurrezione, la Gloria di Dio.
    Il terremoto era nell’Antico Testamento un segno del manifestarsi di Dio e segnalava una rivelazione di grande importanza (Cfr. Es. 19,18; 1 Re 19, 11ss; Sal. 114,7)”. Ma io all’epoca non lo sapevo!  Ho letto in seguito che parlando del terremoto al sepolcro di Gesù, quando è resuscitato,  vi è un brano di grande utilità per la comprensione del significato del terremoto che si verificò. E’ quello del profeta Ezechiele, durante la visione delle ossa aride: si ode un terremoto e le ossa si ricompongono e diventano corpi nei quali entra la vita attraverso il soffio di Dio. Sì esatto, l’ho provato. Vorrei solo aggiungere un’altra cosa, su questo evento: ho letto in prosieguo di tempo il profeta Daniele. In Daniele 7,9 si legge, a proposito della visione che descrive, che “il suo trono (di Dio) era come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente”. Ecco, credo che renda bene l’idea di quello che ho visto: il sole era “vampe di fuoco” e i raggi erano raggi di fuoco ardente. Anche il Profeta parla della ruota e del fuoco. Sono gli elementi della gloria di Dio.
    Tante altre cose ho appreso da questo dono, ma le ho scritte in un altro pro-memoria che ho redatto su richiesta del mio Confessore e adesso non è il caso di riportarle. Spero, invece, che questo scritto sensibilizzi sulla necessità di avere maggiore coscienza che nel Pane eucaristico c’è il creatore di tutti noi, il creatore del creato, e Gesù, che ci aspetta e ci vuole tutti salvi.

                                                                                        
                                                                             Angela Musolesi                                                           
                                                                           15 agosto 2011

 

Alcuni fondamenti teologi dell’episodio

Il Signore Gesù “è l’immagine del Dio invisibile (Col. 1,15), è l’irradiazione della sua gloria e impronta della sua sostanza (Eb 1,3). Ha operato salvezza “con la potenza dello Spirito Santo, condotto dallo Spirito Santo, ricolmo dello Spirito Santo” (crf. Lc 4, 1.14).

Così dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché vivano. Lo spirito entrò in essi ed essi ritornarono in vita.. Così dice il Signore: Io vi faccio uscire dalle vostre tombe, o popolo mio, ve vi riconduco nella terra d’Israele. Riconoscerete che io sono il Signore quando aprirò le vostre tombe e vi farò uscire dai vostri sepolcri, o popolo mio. Farò entrare in voi il mio spirito e rivivrete; vi farò riposare nella vostra terra” (Ezechiele 37, 9-14)
Commento: Lo Spirito Santo è capace di penetrare nei nostri sepolcri (fisici, mentali, spirituali) per ridonarci la vita

I miei pensieri non sono i vostri pensieri.. quanto il cielo sovrasta la terra, tanto i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri
Commento: conoscere noi stessi nella luce di Dio è uno dei doni dello Spirito Santo: solo davanti a Dio abbiamo la conoscenza piena, ma chiedendo lo Spirito Santo e applicando le parole di Gesù-Dio, riusciamo ad agire in modo a lui gradito, secondo quanto lo Spirito Santo ci consente di capire.

“Io sono la luce del mondo; chi segue me….. avrà la luce della vita”. (Gv 8,12)
“Il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre… “(Gv 1,18)

Questo è il mio corpo, offerto in sacrificio per voi.

Commento: Il pane eucaristico è il pane della Vita, perché proviene dal datore della vita, vita intesa nel senso fisico, mentale  e spirituale.

E se lo Spirito di Dio, che ha resuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha resuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi (Lettera ai Corinzi 8,11)
In Dio vi sono tre Persone e una sola Natura (Concilio di Costantinopoli)
In Gesù c’è tutta la pienezza della divinità. CONFERMO.

Per vedere il Padre, si passa per il  Figlio, per colui che ha detto: “Io sono la via, la verità, la vita”. Per Gesù ci si passa comunque. Gesù l’aveva detto.

Ripensando al dono-Eucaristia, al mio sentire attuale e a quello che succede nel mondo, considero che nel mondo non si ha abbastanza coscienza della maestà di Dio. Intendo con questo termine che non si ha coscienza non solamente di come Dio superi di moltissimo il nostro modo di pensare, ma soprattutto di come Egli sia potenza d’amore infinita, e del fatto che Egli sia sempre accanto a noi. Non si pensa sempre o spesso che ogni istante siamo davanti a Dio (1), e di come Dio sia esigente (giustamente), come fa capire Gesù (2), e che per raggiungerlo o essere incamminati davvero, cioè, occorre uno sforzo continuo di conversione (3). Questo è un sillogismo.

Confessio,dice la Chiesa, è il riconoscimento delle nostre colpe, per poi ringraziarlo e testimoniarlo. La prima cosa io l’ho capita totalmente solo davanti a Dio, la seconda l’ho sempre fatta e la sto mettendo ancora di più in pratica con l’evangelizzazione, che poi è il dono che Dio mi ha dato in modo accentuato, come preannunciatomi durante l’Effusione che presi al gruppo Maria del Rinnovamento nello Spirito Santo

                             

O Luce gioiosa della gloria del Padre celeste immortal!
                                 Santo e benedetto Gesù Cristo!
                               (Inno lucernario del II secolo, veglia dell’Assunta)
                                       

Per completezza espositiva di questo scritto, che ho fatto su richiesta del mio Confessore Don Bruno, devo, in relazione al Dono-Eucarestia, fare presente cosa è accaduto dopo, quando sono tornata a casa.
Avevo promesso a una mia amica magistrato e a un’altra persona di fare sapere loro com’era andato l’incontro e la visita da detto sacerdote.
Quindi, quando sono entrata in casa ho fatto alcune cose e preso in mano la cornetta del telefono, per formare il numero sulla tastiera. Non ho fatto in tempo a digitare, che sono cominciati una serie di colpi davanti a me, sul comodino dove c’era il telefono, alle mie spalle e alla mia sinistra, sulla fiancata del letto a cassettoni, di legno. Dentro di me ho sentito “Non mi hai ancora ringraziato per quello che ti ho fatto”, allora velocemente mi sono inginocchiata e ho fatto il segno di croce. Immediatamente sono terminati i colpi. Non ho fatto in tempo a spaventarmi, non mi sono spaventata. Mentalmente mi sono chiesta “cosa sta succedendo”, poi quella frase e mi sono inginocchiata. E’ ovvio che poi ho ringraziato Dio. Da allora ho imparato immediatamente e per sempre il ringraziamento, 0RA MI VIENE SPONTANEO   


 

Figlio prodigo,
che sei nei cieli,
figlio salvato dalla fiducia,
che a migliaia di figli prodighi
hai dato l’esempio, giovane uomo che hai conosciuto l’orrore dell’assenza, il vuoto del peccato, la nostalgia della casa paterna, aiutami a pregare, in questa notte di angoscia, per i genitori prodighi il cui peccato è di capovolgere la parabola del Cristo, e di cancellare in sé l’immagine
del Padre.
        
  
               Mons. Helder Camara

 

FONDAMENTI  dell’ ATTIVITA’ de I FIGLI DELLA LUCE

 

Durante il ritiro del 17 gennaio 2016, tenutosi presso i locali del Convento attigui alla Chiesa di Sant’Antonio, dei Frati Minori, Via Merulana 124/b Roma, ho chiesto al Signore nostro Dio una Parola per I FIGLI DELLA LUCE. Ad apertura di Bibbia è venuto “il BENEFICIO DELLE PROVE” (Gc 2,4),che quindi è la Parola di Dio per tutti i figli della Luce, dovunque essi si trovino
www.ifiglidellaluce.it

“In un mondo in cui la menzogna è potente, la verità si paga con la sofferenza. Chi vuole schivare la sofferenza, tenerla lontana da sé, tiene lontana la vita stessa e la sua grandezza; non può essere servitore della verità e così servitore della fede. Non c’è amore senza sofferenza, senza la sofferenza della rinuncia a se stessi, della trasformazione e purificazione dell’io per la vera libertà. Là dove non c’è niente che valga che per esso si soffra, anche la stessa vita perde il suo valore" (Benedetto XVI)

Benedire ogni vano della propria casa con un segno di croce e acqua benedetta, dicendo quanto segue: Nel nome di Gesù, con l’intercessione di Maria Santissima, di San Michele Arcangelo e di tutti i Santi io comando e ordino a ogni legione maligna di andare via da questa casa e di non tornare mai più (segno di croce con l’acqua). Io lo comando e ordino nel nome di Gesù (Don Gabriele Amorth diceva: “La gente deve svegliarsi. Non aspettare che un prete venga a benedire la casa ma farlo da sola, benedire e bruciare da sola gli oggetti maleficiati, farsi le preghiere di liberazione, consacrarsi al Cuore Immacolato di Maria”)

 

LA POTENZA DI DIO E’ LA NOSTRA FORZA

Dio ci esorta a chiedere con insistenza. Nell’episodio del cieco Bartimeo (Marco 10, 46-52) si racconta che egli cominciò a gridare invocando l’intervento di Gesù, e non ricevendo aiuto “gridava ancora più forte”. Grida a squarciagola, e così il successo è assicurato: Gesù si ferma, gli chiede cosa vuole, e viene esaudito. Viene esaudito per la sua insistenza e fiducia in Gesù-Dio. C’è un dialogo, tra lui e Dio, in cui Bartimeo lo riconosce come il suo salvatore e il salvatore dell’umanità, lo riconosce Signore. delle cose, del mondo. Ha insistito però, ha avuto costanza, ha perseverato. Questa perseveranza è gradita a Dio.

Dal Vangelo secondo Luca Lc 11,5-13 In quel tempo, Gesù disse ai discepoli: «Se uno di voi ha un amico e a mezzanotte va da lui a dirgli: “Amico, prestami tre pani, perché è giunto da me un amico da un viaggio e non ho nulla da offrirgli”, e se quello dall’interno gli risponde: “Non m’importunare, la porta è già chiusa, io e i miei bambini siamo a letto, non posso alzarmi per darti i pani”, vi dico che, anche se non si alzerà a darglieli perché è suo amico, almeno per la sua invadenza si alzerà a dargliene quanti gliene occorrono. Ebbene, io vi dico: chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto. Perché chiunque chiede riceve e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione? Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
Parola di Dio

 

Io ……. sono creatura di Dio, fatta a sua immagine e somiglianza.
Io…….. dimoro nel tempo e nello spazio, là dove Dio mi ha posto per la sua maggior gloria e per la salvezza della mia anima.
Io……… nel santo nome di Gesù e in forza del mio battesimo rivendico tutta la mia volontà e tutta la mia libertà e mi consegno spirito anima e corpo ai piedi della croce di Cristo, perché sia l’unico mio Signore oggi, sempre e per l’eternità.
Chi tocca me tocca Cristo e Cristo crocifisso, perché non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me. Amen.

 

ROSARIO PER LA CONVERSIONE



Dal Catechismo degli adulti:   Convertirsi significa assumere un diverso modo di pensare e di agire, mettendo Dio e la Sua Volontà al primo posto, pronti all’occorrenza a rinunciare a qualsiasi altra cosa, per quanto importante e cara possa essere. Significa liberarsi dagli idoli che ci siamo creati e che legano il cuore: benessere, prestigio sociale, affetti disordinati, pregiudizi culturali e religiosi. (142). Chi si converte, si apre alla comunione: ritrova la armonia con Dio, con se’ stesso, con gli altri e con le cose, riscopre un bene originario, che in fondo da sempre attendeva.(143)

  • Una volta convertiti dobbiamo convertirci ancora. «La conversione si esprime fin dall’inizio con una fede totale e radicale, che non pone né limiti né remore al dono di Dio. Al tempo stesso, però, essa determina un processo dinamico e permanente che dura per tutta l’esistenza, esigendo un passaggio continuo dalla “vita secondo la carne” alla “vita secondo lo Spirito”» (932)

Questo Rosario è stato pensato per chiedere a Gesù e Maria il dono della conversione per tutti, per noi stessi o per qualcuno in particolare.

 1° Meditazione: siamo peccatori bisognosi di conversione.  «In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.  (Mt 18,3)
Preghiamo affinché ognuno riconosca la sua vocazione e, accogliendola pienamente, rinnovi la sua vita. (nel caso si preghi per qualcuno in particolare, indicarne il nome).  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

2° Meditazione: Gesù ci chiama a conversione.  Dopo questo, egli uscì e vide un pubblicano di nome Levi, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi!». Ed egli, lasciando tutto, si alzò e lo seguì.   Poi Levi gli preparò un grande banchetto nella sua casa. C’era una folla numerosa di pubblicani e di altra gente, che erano con loro a tavola. I farisei e i loro scribi mormoravano e dicevano ai suoi discepoli: «Come mai mangiate e bevete insieme ai pubblicani e ai peccatori?». Gesù rispose loro: «Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori perché si convertano».(Lc 5,27-32)
Preghiamo affinché coloro che hanno iniziato un cammino di conversione non si scoraggino nelle difficoltà, ma sentano sempre l’aiuto di Gesù Cristo.   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

3° Meditazione: Gesù viene a cercare e salvare ciò che è perduto.  Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. Vedendo ciò, tutti mormoravano: «È andato ad alloggiare da un peccatore!». Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo;  il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto». (Lc 19,5-10)
Preghiamo affinché Maria ci aiuti ad accogliere, a custodire nel cuore e a mettere in pratica gli insegnamenti di Gesù, perché portino in noi frutti di vita nuova.   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

4° Meditazione: Gesù ci aiuta nel passaggio dall’incredulità alla fede.  Otto giorni dopo, i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso. Venne Gesù, a porte chiuse, si fermò in mezzo a loro e disse: «Pace a voi!». Poi disse a Tommaso: «Metti qua il tuo dito e guarda le mie mani; stendi la tua mano, e mettila nel mio costato; e non essere più incredulo ma credente!». Rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!». Gv 20,26-29)
Preghiamo affinché tutta la Chiesa possa essere sempre guidata dallo Spirito di Dio, dando una testimonianza efficace e coraggiosa per attirare gli increduli a Cristo.    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

5° Meditazione: la conversione di Paolo, esempio per i cristiani.  Mentre ero in viaggio e mi avvicinavo a Damasco, verso mezzogiorno, all'improvviso una gran luce dal cielo rifulse attorno a me; caddi a terra e sentii una voce che mi diceva: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Risposi: Chi sei, o Signore? Mi disse: Io sono Gesù il Nazareno, che tu perseguiti. Quelli che erano con me videro la luce, ma non udirono colui che mi parlava.  Io dissi allora: Che devo fare, Signore? E il Signore mi disse: Alzati e prosegui verso Damasco; là sarai informato di tutto ciò che è stabilito che tu faccia. E poiché non ci vedevo più, a causa del fulgore di quella luce, guidato per mano dai miei compagni, giunsi a Damasco. (At 22,6-11)
Preghiamo affinché tutti i convertiti al Vangelo raggiungano la perfezione della loro chiamata e possano dire con San Paolo: “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me” (Gal 2,20).    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.                  Salve Regina

 

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo – (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)

 

PREGHIERE AGLI ANGELI CUSTODI

 

 

INNO AGLI ANGELI


1. I cantici nostri giulivi esaltano, o arcangeli, voi, di gloria stupenda insigniti nel coro superno del cielo.
2. Michele, fra gli angeli in cielo invitti, tu il primo ci appari: rafforzaci con la tua destra e serbaci in grazia al Signore.
3. Tu scelto qual massimo araldo di tutti i misteri divini, Gabriele, tu ottieni che noi le vie di luce seguiamo.
4. Raffale, sii a noi vicino, in via alla patria celeste, dai corpi allontana ogni male, all'alma salvezza tu dà.
5. O candide schiere di angeli, porgeteci il vostro soccorso, affinché un giorno, dei vostro drappello sian io felici godere.
6. AI Padre supremo ed al Figlio onore, e allo Spirito Santo, che il coro da voi formato esalta all'unisono ognora. Amen.

Tanto la Chiesa cattolica quanto quella anglicana, il 29 settembre di ogni anno ricordano l'arcangelo Michele e, assieme, tutti gli angeli.
In particolare l'Angelican Collect contiene la seguente preghiera:

O eterno Signore Iddio, che hai comandato e costituito il servizio degli angeli e degli uomini in un ordine meraviglioso, fa sì che, come i santi angeli sempre ti servono in cielo, così nel tuo nome essi possano aiutarci e difenderci sulla terra. Per Cristo, nostro Signore. Amen.  


Tutte le Chiese cristiane, poi, fanno ricorso al Salmo 148, contenuto nella Bibbia e del quale citiamo solo il secondo versetto:


Lodatelo, voi tutti angeli suoi,  lodatelo, voi tutti i suoi eserciti!  Tornando alla Chiesa cattolica, ha dedicato proprio all'angelo custode una preghiera notissima: Angelo di Dio, che sei il mio custode, illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Preghiera: O Dio, che disponete in ordine ammirabile le missioni degli an-geli e degli uomini, accordateci nella Vostra bontà, di avere per protettori della nostra vita sulla terra, coloro che senza tregua, in cielo, Vi circondano e Vi servono. Noi Ve lo domandiamo per Gesù Cristo Nostro Signore. Amen.


Preghiera medievale agli angeli:
Per la protezione dalle forze oscure Signore, manda tutti i santi Angeli e Arcangeli. Manda il santo arcangelo Michele, il santo Gabriele, il santo Raffaele, affinché siano presenti e difendano e proteggano questo tuo servo, Tu che lo plasmasti cui desti un'anima e per il quale ti degnasti di profondere il tuo sangue. Lo proteggano, lo illuminino quando è sveglio o quando dorme, lo rendano tranquillo e sicuro dinanzi a ogni manifestazione diabolica: che nessun essere dotato di maligno potere possa giammai entrare in lui né osi offendere o ferire la sua anima, il suo corpo, il suo spirito, o atterrirli o solleticarli con la tentazione. Amen.

Preghiera liturgica di Compieta: «Visita o Padre la nostra casa e tieni lontano le insidie del demonio; vengano i santi angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi».

Prece di intercessione a Vespro. «Raccogli Signore il gemito dei morenti. Il tuo santo angelo li visiti e li conforti».

Prefazio della Messa degli Angeli: «Noi proclamiamo la tua gloria, che risplende negli angeli e negli arcangeli; onorando questi tuoi messaggeri esaltiamo la tua bontà infinita. Negli spiriti beati tu ci riveli quanto sei grande e amabile, al di sopra di ogni creatura, per Cristo nostro Signore. Per mezzo di lui tutti gli angeli proclamano la tua gloria; al loro canto si uniscono le nostre umili voci nell'inno di lode: santo, santo, santo!».

Preghiera del morente, di Gregorio Nisseno: «Mandami Signore l'angelo della luce, perché mi guidi verso il luogo del refrigerio, dove si trova l'acqua del riposo».

Preghiera per la raccomandazione dell’ anima del defunto: «Andategli incontro angeli del Signore. Accogliete la sua anima, offritela all' Altissimo, portatela al suo cospetto».

Preghiera molto efficace e potente contro i demoni - A Maria, sovrana Signora degli Angeli: Augusta Regina del Cielo, Sovrana Signora degli angeli, a te che hai ricevuto da Dio il potere e la missione di schiacciare la testa di Satana, noi Ti chiediamo umilmente, di inviare le tue sante legioni, perché ai tuoi ordini e per tuo potere, perseguitino i demoni, li combattano ovunque, reprimano la loro audacia e li re-spingano nell'abisso.  Chi è come Dio? O buona e tenera Madre, tu sarai sempre il nostro amore e la nostra speranza! O Madre di Dio, manda i santi angeli per difenderci e tenere lontano da noi il crudele nemico! Santi angeli e arcangeli, difendeteci, custoditeci! Amen.

Preghiera a Maria, Regina degli Angeli: O Maria, Regina degli Angeli, manda il tuo arcangelo san Michele, per difendermi e soccorrermi durante tutta la vita, e per assister-mi nell'ultima ora. O Maria Immacolata, nostra dolce Mediatrice, che sei la Regina del cielo e della terra, noi Ti supplichiamo umilmente di intercedere per noi. Domanda a Dio di inviare san Michele e gli angeli per allontanare gli ostacoli che si oppongono al regno del Sacro Cuore nelle anime, nelle famiglie e nella società cristiana tutta intera. Amen.

L'Angelo del Signore (Angelus Domini): - L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria. - Ed ella concepì per opera dello Spirito Santo. Ave, o Maria...

- Ecco la serva del Signore. - Sia fatto di me secondo la tua parola. Ave, o Maria...

- E il Verbo si è fatto carne. - E abitò fra noi. Ave, o Maria...


- Prega per noi, santa Madre di Dio. - Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Infondi, Signore, nelle nostre anime la tua Grazia: e poiché con l'annuncio dell'Angelo abbiamo conosciuto l'Incarnazione di Cristo, tuo Figlio, concedi che per la sua passione e la sua croce giungiamo alla gloria della resurrezione. Per Cristo nostro Signore. Amen. Tre Gloria al Padre...

Preghiera ai nove cori celesti degli angeli: Beati spiriti della corte celeste degnatevi di prenderci sotto la vostra protezione. Noi ci rallegriamo di vedervi così puri, così sublimi e così innalzati in gloria. Noi ringraziamo mille volte il Signore per le grazie incomparabili delle quali vi ha colmati. Fate che il nome di Dio sia santificato, che il suo Regno venga e che la sua volontà sia fatta come in cielo, così in terra e che tutti gli uomini l'amino, lo adorino, lo glorifichino vivendo secondo le sue sante leggi. Santi Angeli, gloriosi Arcangeli venite dunque ed accorrete a stabilire il regno di Dio nelle anime! Santi Principati governate i nostri cuori, siatene i padroni per assoggettarli al regno di Gesù per farvi fiorire le divine virtù! Ammirabili Potenze confondete i demoni e distruggete tutti i disegni che l'inferno trama contro di noi!
Virtù celesti, fate avanzare le anime nella via del divino amore! Sante Dominazioni mostrate agli uomini di buona volontà i disegni di Dio su di loro! Amabili Troni stabilite nel più intimo dei loro cuori la pace che Gesù Cristo è venuto a portare sulla terra! Cherubini, principi della scienza del cielo, comunicate alle anime la vostra fulgida luce! E voi Serafini, nobili principi della pura carità fate che noi viviamo delle sue fiamme più vive affinché Dio solo sia l'unico movente di tutte le nostre azioni. Amen.

Salmo 102, 20-21: «Benedite il Signore voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti al suono della sua parola. Benedite il Signore voi angeli suoi ministri, che fate il suo volere».          

Cantico di Daniele (Dn. 3, 58}. «Angeli del Signore, benedite il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli!».

Preghiera a tutti gli angeli: O beatissimi Spiriti che tanto avvampate del fuoco d'amore per il vostro Dio Creatore, e voi soprattutto, ardenti Serafini, che i cieli e la terra accendete di Carità divina, non abbandonate il povero infelice mio cuore; ma, come già faceste del labbro d' Isaia, purificatelo da tutti i suoi peccati, ed infiammatelo del vostro ardentissimo amore, affinché non ami che il Signore, lui solo cerchi e in lui solo riposi nei secoli dei secoli. Amen. Omnes Sancti Angeli, orate pro me. (S. Pietro di Alcantara)
All'Angelo consolatore di Gesù nell'orto: Io vi saluto, o Santo Angelo Consolatore del mio Gesù agonizzante, e lodo con voi la Ss. Trinità per avervi scelto, fra tutti, a consolare e fortificare Colui che è la consolazione e la forza di tutti gli afflitti. Vi supplico per questo onore che avete avuto e per l'obbedienza, l'umiltà e l'affetto con cui avete soccorso la Santa Umanità del mio Salvatore.
Preghiera Liturgica: O Dio, che per una provvidenza ineffabile, ti degni di inviare i tuoi Santi Angeli per custodirci, concedici la grazia di provare quaggiù gli effetti della loro potente protezione, e di condivide-re un giorno la loro felicità. Te ne supplichiamo per i meriti di Gesù Cristo, nostro Signore. Amen.
Preghiera a ciascuno dei nove cori degli angeli:   O Angeli santissimi Spiriti nobilissimi, / messaggeri e ministri del Sommo Re della gloria / e fedelissimi esecutori dei suoi co-mandi / purificate le mie preghiere / ed offrendole alla Maestà Divina / fate che spirino un soave profumo / di fede, di speranza e carità. Gloria al Padre...
O fedelissimi Arcangeli, /Capitani della milizia celeste, / impetratemi il lume dello Spirito Santo, / istruitemi nei divini misteri / e difendetemi contro il comune Nemico. Gloria al Padre...
O Principati sublimi, / Governatori del Mondo e dei popoli, / guidate l'anima mia, / in modo che la ragione / non sia mai offuscata dai sensi. Gloria al Padre...
O invittissime Potestà, / frenate lo Spirito Maligno, quando mi assale / e tenetelo lontano da me, /quando cerca di allontanarmi da Dio. Gloria al Padre...
O potentissime Virtù, / fortificate il mio spirito / per cui con la vostra assistenza / io avanzi in ogni virtù / e resista ad ogni assalto del Demonio. Gloria al Padre...
O beatissime Dominazioni, / impetratemi un perfetto dominio di me stesso / ed aiutatemi a conoscere e correggere/ i miei difetti e passioni. Gloria al Padre...
Troni supremi, /sui quali riposa l'Onnipotente, /otteneteci la pace con Dio, / col prossimo / e la grazia di servire Dio, / «con santità e giustizia / per tutti i giorni di nostra vita». Gloria al Padre...
O Cherubini sapientissimi, / dissipate le tenebre delle anime nostre, / e fate che spunti in essa / la luce divina, /affinché possiamo apprendere / le verità della Fede. Gloria al Padre...
O santissimi Serafini / sempre ardenti dell'amore di Dio, / accendete nel mio cuore / il fuoco dell'amore divino, / per cui io ami solo Colui, / che è incessantemente amato da Voi. Gloria al Padre...

Invocazione ai Serafini di S. Pietro d'Alcantara:    (Pietro d'Alcantara, 1499-1562, uno dei riformatori dell'ordine francescano, direttore spirituale di Santa Teresa d' Avila).
Infiammatemi, Signore, trafiggetemi; consumatemi col fuoco del-la carità, perché io sia in Voi e Voi in me!
Cieli, terra, Angeli, Santi, aiutatemi a lodare il Signore.
Spiriti ardenti d'amore, Serafini, Voi che conoscete l'amore e la sua potenza, venite in mio aiuto, per-ché io mi consumo d'amore. O mia unica speranza!
Mia gloria, mio rifugio e mia gioia, mio beneamato, dolcezza del mio cuore, luce d'eternità che risplende nel mio paradiso interiore, Sovrano soltanto degno d'essere amato! Quando mi chiamerete? Quando mi trarrete a Voi per formare un solo spirito con Voi, affinché io non mi possa mai più allontanare? O beneamato, beneamato del mio essere; dolcezza della mia vita, esauditemi; non considerate la mia indegnità; e che la Vostra misericordia sia in me. Amen.
Ai Santi Angeli dell'ambiente in cui vivo ogni giorno:  Santi angeli della mia cerchia familiare e di tutta la mia stirpe diramata nei secoli! Santi Angeli della mia patria e di tutta la S. Chiesa! Santi Angeli di tutti coloro che mi fanno sia del bene che del male! Santi Angeli, a cui Dio ha dato ordine di custodirmi in tutte le mie vie! (Salmo 90, II).
Permettetemi di dimorare nella vostra potente sfera d'azione, e di partecipare ai frutti della vostra grande gioia creatrice e la forza di volontà! Voi siete partecipe e cooperate all'azione del Dio Uno e Trino, nella luce della saggezza e dell'amore dello Spirito Santo. Fate che naufraghino i piani degli atei ed i loro influssi maligni! Guarite le membra malate del mistico Corpo di Cristo e santificate quelle sane! Fate che l'apostolato all' Amore raggiunga il suo pieno sviluppo nell'unità, nella fede! Amen.

 

 

DEVOZIONE ALLE SANTE PIAGHE DI NOSTRO SIGNORE

 


Nostro Signore affidò la missione di divulgare la Devozione alle sue Sante Piaghe a Suor Maria Marta Chambon. Al fine di renderla ardente apostola le confidò diverse volte i segreti di questa Devozione.

Le disse: "ti ho scelta per diffondere la devozione alle mie sante piaghe nei difficili tempi in cui viviamo”.
La vostra ricchezza?... E' la mia santa Passione! E' necessario venire con fede e confidenza, attingere costantemente dal tesoro della mia Passione e dai fori delle mie Piaghe! Questo tesoro vi appartiene! Tutto sta lì, tutto, eccetto l'inferno!

Una delle mie creature mi ha tradito e ha venduto il mio Sangue, però potete tanto facilmente riscattarlo goccia a goccia... una sola goccia basta per purificare la terra e voi non lo pensate, non conoscete il suo prezzo!

Hanno fatto bene i carnefici a trapassare il mio costato, le mie mani e i miei piedi, così hanno aperto fonti donde sgorgano eternamente le acque della misericordia. Solo il peccato è stato la causa che tu devi detestare.

Mio Padre si compiace nell'offerta delle mie sacre Piaghe e dei dolori della mia divina Madre: offrirli significa offrire la sua gloria, offrire il cielo al cielo.

Con questo tu hai di che pagare per tutti i debitori! Offrendo a mio Padre il merito delle mie sante Piaghe, tu soddisfi per tutti i peccati degli uomini".

Gesù la esorta, e con lei anche noi, ad accedere a questo tesoro. “Devi affidare tutto alle mie sante Piaghe e lavorare, per i loro meriti, alla salvezza delle anime”.


Chiede che lo facciamo con umiltà. "Quando mi inflissero le mie sante Piaghe gli uomini credevano che sarebbero scomparse. Invece no: saranno eterne ed eternamente saranno viste da tutte le creature. Te lo dico perché non le guardi per abitudine, ma le veneri con grande umiltà.


La messe è grande, abbondante: è necessario umiliarvi, immergervi nel vostro nulla per far raccolta di anime, senza guardare a quello che già avete fatto. Non devi temere di mostrare le mie Piaghe alle anime... il cammino delle mie Piaghe è tanto semplice e tanto facile per andare in cielo! ".

 

Non ci chiede di farlo con il cuore dei Serafini. Indicando un gruppo di spiriti angelici, intorno all'altare durante la santa Messa, Egli disse a suor Maria Marta: "Essi contemplano la bellezza, la santità di Dio... ammirano, adorano... non potete imitarli. In quanto a voi è necessario soprattutto contemplare le sofferenze di Gesù per conformarvi a Lui, avvicinarvi alle mie Piaghe con cuori molto caldi, molto ardenti ed elevare con grande fervore le aspirazioni per ottenere le grazie del ritorno che sollecitate".

Ci chiede di farlo con fede ardente: "Esse (le Piaghe) restano del tutto fresche ed è necessario offrirle come per la prima volta.
Nella contemplazione delle mie Piaghe si trova tutto, per sè e per gli altri. Te le faccio vedere perché tu entri in esse".

Ci chiede di farlo con confidenza: "Non dovete inquietarvi per le cose della terra: vedrai, figlia mia, nell'eternità ciò che avrai guadagnato con le mie Piaghe. Le Piaghe dei miei sacri piedi sono un oceano. Conduci qui tutte le mie creature: quelle aperture sono abbastanza grandi per accoglierle tutte".

Ci chiede che lo facciamo in spirito di apostolato e senza mai stancarci: "E' necessario pregare molto perché le mie sante Piaghe si diffondano nel mondo" (In quel momento, davanti agli occhi della veggente salirono dalle Piaghe di Gesù cinque raggi luminosi, cinque raggi di gloria che circondarono il globo).

"Le mie sante Piaghe sostengono il mondo. Bisogna chiedermi la fermezza nell'amore delle mie Piaghe, perché sono la sorgente di tutte le grazie.

Devi invocarle spesso, portare il prossimo ad esse, parlarne e tornarvi con frequenza per imprimere la loro devozione nelle anime. Molto tempo sarà necessario per stabilire questa devozione: lavorate perciò con coraggio.

Tutte le parole dette a motivo delle mie sante Piaghe mi procurano un piacere indicibile... io le conto tutte. Bisogna, figlia mia, che tu costringa ad entrare nelle mie Piaghe anche quelli che non ci vogliono venire”.

Un giorno che suor Maria Marta aveva una sete ardente, il suo buon Maestro le disse: "Figlia mia, vieni a me e io ti darò un'acqua che placherà la tua sete. Nel Crocifisso tu hai tutto, hai con che appagare la tua sete e quella tutte le anime.

Tutto voi tenete nelle mie Piaghe, fate opere concrete non per il godimento, ma per la sofferenza.

Sii un'operaia che lavora nel campo del Signore: con le mie Piaghe guadagnerai molto e senza fatica".

PROMESSE DI NOSTRO SIGNORE TRASMESSE A SR. MARIA MARTA CHAMBON

1- “Io accorderò tutto ciò che Mi si domanda con l’invocazione delle Mie sante Piaghe. Bisogna spargerne la devozione.”.
2- “In verità questa preghiera non è della terra, ma del cielo… e può ottenere tutto”.
3- “Le mie sante Piaghe sostengono il mondo… chiedimi di amarle costantemente, perché Esse sono sorgente di ogni grazia. Bisogna invocarle spesso, attirarvi il prossimo ed imprimerne la devozione nelle anime”.
4- “Quando avete delle pene da soffrire portatele prontamente nelle Mie Piaghe, e saranno addolcite”.
5- “Bisogna ripetere spesso vicino agli ammalati: ‘Gesù mio, perdono, ecc.’ Questa preghiera solleverà l’anima e il corpo”.
6- “E il peccatore che dirà: ‘Eterno Padre, Vi offro le Piaghe, ecc…’ otterrà la conversione”. “Le Mie Piaghe ripareranno le vostre”.
7- “Non vi sarà morte per l’anima che spirerà nelle Mie Piaghe. Esse danno la vera vita”.
8- “A ogni parola che pronunciate della Corona della misericordia, Io lascio cadere una goccia del Mio Sangue sull’anima di un peccatore”.
9- “L’anima che avrà onorato le Mie sante Piaghe e le avrà offerte all’Eterno Padre per le anime del Purgatorio, sarà accompagnata in morte dalla santissima Vergine e dagli Angeli; e Io, risplendente di gloria, la riceverò per incoronarla”.
10- “Le sante Piaghe sono il Tesoro dei tesori per le anime del Purgatorio”.
11- “La devozione alle Mie Piaghe è il rimedio per questo tempo di iniquità”.
12- “Dalle Mie Piaghe escono i frutti di Santità. Meditandole vi troverete sempre nuovo alimento di amore”.
13- “Figlia mia, se immergi le tue azioni nelle Mie sante Piaghe acquisteranno valore, le vostre minime azioni ricoperte del Mio Sangue appagheranno il Mio Cuore”.


CORONA DELLE SANTE PIAGHE di nostro Signore Gesù Cristo (o della Misericordia)

(Servirsi di una comune corona del Santo Rosario)

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

GLORIA AL PADRE

CREDO

1- O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.
2- Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen.
3- O Gesù, per mezzo del Tuo Sangue preziosissimo, donaci grazia e misericordia nei pericoli presenti. Amen.
4 -O Padre Eterno, per il Sangue di Gesù Cristo, Tuo unico Figlio, ti scongiuriamo di usarci misericordia. Amen. Amen. Amen.

Sui grani del Padre nostro si prega:

Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo. Per guarire quelle delle anime nostre.

Sui grani dell’Ave Maria si prega:

Gesù mio, perdono e misericordia. Per i meriti delle Tue sante Piaghe.

Terminata la recita della Corona si ripete tre volte: “Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo. Per guarire quelle delle anime nostre”.

 

SEQUENZA ALLO SPIRITO SANTO

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.



Gloria al Padre



Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

 

 

IL VOLTO SANGUINANTE DI GESU
Preghiera di riparazione



Una immagine del S. Volto di Gesù (18×24 cm) sanguinò due volte a Cotonou, nel Benin, nell’Africa occidentale (Golfo di Guinea), il 17 febbraio e il 15 marzo 1996. La prima volta fu chiamato il medico d’urgenza, ma non riuscì a fare un esame perché il sangue era già coagulato.
13 Testimoni erano presenti all’avvenimento, mentre una voce diceva: “Io ritornerò ancora e il medico completerà il suo esame”.
Furono preparate le provette per raccogliere il sangue.
Il 15 marzo, verso le ore 17, il Volto Divino cominciò à sanguinare abbondantemente, tanto che non si scorgevano più i lineamenti del Suo S. Volto. Dopo che fu riempita una provetta per circa 1/4, una voce disse: “Basta così, la riempirò Io”.
Il medico che aveva visto la provetta riempita fino a 1/4, constatò, 45 minuti dopo, che essa era piena e si meravigliò non potendo dare spiegazioni di questo fatto; anche qui erano presenti 12 testimoni. Il sangue venne quindi esaminato e risultò trattarsi di sangue umano del gruppo AB, Rh. positivo.

Guarda il Mio Volto che sanguina! Che cosa voglio dirti? Devo proprio dirti qualche cosa? Mi ascolti ancora davvero? Hai pietà di Me se mi vedi sanguinare così? Lo faccio per te!

PROMESSE

Tutti i devoti del Volto Divino riceveranno una grande luce per comprendere i segreti degli ultimi tempi. Nella patria celeste essi saranno molto vicini al Salvatore. Tutte queste grazie le ricevono per la loro devozione al S. Volto. Non perdete queste grazie! Perché è facile perderle!

 

MARZO 1999

La nostra cara Madre di Dio chiede fervidamente che questo SS. Volto venga al più presto ancora venerato in tutte le case con preghiera e contemplazione, così essa potrà ancora in gran parte evitare il severo castigo che ci aspetta.


Preghiera al volto Santo di Gesù

Volto santo del mio dolce Gesù, espressione viva ed eterna dell’amore e del martirio divino, sofferto per l’umana Redenzione, Ti adoro e ti amo. Ti consacro oggi e sempre tutto il mio essere. Ti offro per le mani purissime della Regina Immacolata le preghiere, le azioni, le sofferenze di questo giorno, per espiare e riparare i peccati delle povere creature. Fa di me un tuo vero apostolo, che il tuo sguardo soave mi sia sempre presente; e si illumini di misericordia nell’ora della mia morte. Amen.

CORONCINA DI RIPARAZIONE AL SANTO VOLTO DI GESU’.

 

Si usa la Corona del Rosario.

All’inizio: Atto di dolore…
Padre nostro….
Ave Maria…


Credo

Io credo in Dio, Padre Onnipotente,
Creatore del cielo e della terra,
e in Gesù Cristo, suo unico Figlio,
nostro Signore, il quale fu concepito
di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine,
patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso,
morì e fu sepolto; discese gli inferi;
il terzo giorno risuscitò da morte;
salì al cielo, siede alla destra di Dio
Padre Onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti.


Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa
Cattolica, la comunione dei Santi,
la remissione dei peccati, la risurrezione
della carne, la vita eterna.
Amen.

 


Preghiera introduttiva


Gesù mio perdono e misericordia, per i meriti del tuo Santo Volto, che si è impresso sul velo della pia Veronica!
Abbi pietà di noi per la croce che portavi, per gli oltraggi, gli sputi, gli insulti, gli schiaffi che ti sono stati rivolti.
Contempliamo le amare lacrime sparse lungo la Via del Calvario, le spine che ti procurarono dolorosissime sofferenze, quel sudore e quel Sangue che scendevano a rivoli dal tuo Santo Volto. Il tuo Sangue scorra in ogni anima e in ogni cuore. Lava le nostre colpe; monda, purifica e santifica le nostre anime. Per i patimenti della tua arsura di sete, per gli angosciosi e affannosi sospiri, abbi misericordia di noi. Salva le nostre anime e quelle del mondo intero.
Ti adoro, o Gesù, mentre imprimi il tuo Volto adorabile sul bianco lino della pia Veronica.
Degnati di imprimere il tuo Volto divino anche nelle anime nostre.

Sui grani grossi della Corona si recita la seguente preghiera:

O Eterno Padre, Ti offro i meriti e le sofferenze del Santo Volto del tuo Figlio Gesù.
Versa il suo Sangue prezioso in ogni anima e in ogni cuore. Sia Esso balsamo e olio di consolazione: per lenire e risanare le ferite da ogni infermità nelle anime e nei corpi.
O Eterno Padre, abbi misericordia di tutte le anime.

Sui grani piccoli della Corona si recita la seguente preghiera:

Divino Santo Volto di Gesù, sofferente e umiliato, grondante sudore e Sangue per i nostri peccati, nel Tuo amore misericordioso, lavami da ogni colpa e purificami da ogni macchia. O mio buon Gesù, abbi misericordia; salva le nostre anime e quelle del mondo intero.


Giaculatorie che si possono intercalare:

–  O Gesù, invadi la mia anima dello splendore della tua Luce divina. Fa’ che io sia un riflesso del Tuo amore per attirare tutte le anime a Te.
–  O Gesù, ogni palpito ed ogni respiro dei nostri cuori, siano mille atti d’amore, di lode e di riparazione al tuo Santo Volto.
–  O Gesù , Santo, Santo, Santo! Benedici e santifica tutte le anime che Ti onoreranno e Ti glorificheranno. Uniscimi a tutte le persone che, in spirito di riparazione anche con questa Coroncina leniscono le Tue sofferenze.

 

 

 

LITANIE DEL VOLTO SANTO


Signore, pietà
Cristo, pietà
Signore, pietà
Cristo, ascoltaci
Cristo, esaudiscici
(ripetere abbi pietà di noi dopo ogni esortazione )
O Volto adorabile, compiacenza dell’Eterno Padre
O Volto Adorabile, Opera divina dello S. Santo     
O Volto Adorabile, splendore del paradiso              
 O Volto Adorabile, gioia e letizia degli Angeli
O Volto Adorabile, soave ristoro dei Santi
O Volto Adorabile, dolce riposo dei tribolati
O Volto Adorabile, consolante rifugio dei peccatori
O Volto Adorabile, speranza e conforto dei moribondi
O Volto Adorabile, terrore e sconfitta dei demoni
O Volto Adorabile, pacificatore benigno dell’ira divina
O Volto Adorabile, creatore benedetto della legge d’amore
O Volto Adorabile, assetato della salvezza degli uomini
O Volto Adorabile, bagnato di lacrime d’amore
O Volto Adorabile, ricoperto di fango e di sputi per noi
O Volto Adorabile, intriso di sudore e di Sangue
O Volto Adorabile, insultato, schernito e schiaffeggiato
O Volto Adorabile, trattato da vilissimo schiavo
O Volto Adorabile, prostrato a terra nell’orto degli Ulivi
O Volto Adorabile, umiliato per noi dinanzi ai tribunali
O Volto Adorabile, sereno davanti all’ingiusta condanna
O Volto Adorabile, coronato di pungentissime spine
O Volto Adorabile, asciugato dalla pietosa Veronica
O Volto Adorabile, troneggiante sull’infame patibolo della Croce
O Volto Adorabile, abbeverato di fiele e di aceto
O Volto Adorabile, pregante per i tuoi uccisori
O Volto Adorabile, velato dal pallore dei morenti
O Volto Adorabile, pianto dalla Madre del dolore
O Volto Adorabile, deposto velato nella tomba
O Volto Adorabile, impresso nella Santa Sindone
O Volto Adorabile, splendente di gloria nella Risurrezione
O Volto Adorabile, lucente e glorioso nell’Ascensione al Cielo
O Volto Adorabile, velato di profonda umiltà nel mistero Eucaristico
O Volto Adorabile, che colmerai di giubilo i giusti per tutta l’eternità
O Volto Adorabile, Immagine perfetta della sostanza del Padre

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo,
pietà di noi, o Signore.


Preghiera conclusiva

O Signore Gesù, converti i peccatori, gli empi e i bestemmiatori.
Salva i moribondi. Vieni in aiuto ai bisogni della santa Madre Chiesa e libera le anime del Purgatorio. Amen.


Imprimatur Curia Vescovile di Padova 24.9.2003

 

IN RIPARAZIONE DELLE BESTEMMIE

Dio sia benedetto.
Benedetto il suo Santo Nome.
Benedetto Gesù Cristo vero Dio e vero uomo.
Benedetto il Nome di Gesù.
Benedetto il Suo Sacratissimo Cuore.
Benedetto il suo Preziosissimo Sangue.
Benedetto Gesù nel Santissimo Sacramento dell’altare.
Benedetto lo Spirito Santo Paraclito.
Benedetta la gran Madre di Dio Maria Santissima.
Benedetta la sua Santa ed Immacolata Concezione.
Benedetta la sua gloriosa Assunzione.
Benedetto il Nome di Maria Vergine Madre.
Benedetto San Giuseppe suo castissimo Sposo.
Benedetto Dio nei suoi Angeli e nei suoi Santi.   

 

ROSARIO AL CUORE DIVINO DI GESU’



 


Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 
          

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.  

 

Gloria

1°  mistero:  il Cuore di Gesù nella nascita e infanzia: “Ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” (Lc 2,10-12).
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.   Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

2° mistero: il Cuore di Gesù fanciullo: “Non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. (Luca 2,45-52).
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.     Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

3° mistero: Il Cuore di Gesù, Amico dei peccatori e Medico dei malati: “Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccato­ri?". Gesù li udì e disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e im­parate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giu­sti, ma i peccatori” (Mt 9,10-13). 
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

4° mistero: il Cuore di Gesù, attento ai bisogni della folla: “In quei giorni, essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare, chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione di questa folla, perché già da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle proprie case, verranno meno per via; e alcuni di loro vengono da lontano». (Marco 8,1-3). 
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

5° mistero : il Cuore di Gesù, Tenero e Compassionevole:  “Maria, dunque, quando giunse dov'era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse: «Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Vedi come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?». Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro…..” (Giovanni 11,32-38).   

Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.   Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.       

 

SALVE REGINA.

 

 

LITANIE DEL SACRO CUORE DI GESU’ 

 

 

Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici.   
Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi. Figlio redentore dei mondo, Dio, abbi pietà di noi. Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi. Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, Figlio dell'Eterno Padre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, maestà infinita, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tempio santo di Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tabernacolo dell'Altissimo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fornace ardente di amore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fonte di giustizia e di carità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, colmo di bontà e di amore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, degnissimo di ogni lode, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, Re e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui si trovano tutti i tesori di sapienza e di scienza, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della divinità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, desiderio della patria eterna, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, paziente e misericordioso, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano, abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, ricolmato di oltraggi, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, propiziazione per nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vittima per i peccatori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, speranza di chi muore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi,  abbi pietà di noi.    

 

Agnello dì Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.  

 

Cuore di Gesù che bruci di amore per noi:  infiamma il cuore nostro d'amore per Te.


PREGHIAMO: O Padre, che nel Cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere dei tuo Amore per noi, fa' che da questa fonte inesauribile attingiamo l’ abbondanza dei Tuoi doni. Per Cristo Nostro Signore. Amen. Tratto da: Preghiamo con la corona del rosario – Imprimatur Parma, 23 Luglio 2018.

 

 

ROSARIO A DIO PADRE

 

 



Ad ogni Padre nostro che verrà recitato, decine di anime si salveranno dalla dannazione eterna e decine di anime verranno liberate dalle pene del purgatorio. Le famiglie nelle quali tale Rosario verrà recitato riceveranno grazie particolarissime che verranno anche tramandate di generazione in generazione. Tutti coloro che lo reciteranno con fede riceveranno grandi miracoli, tali e talmente grandi quali non se ne sono mai visti nella storia della Chiesa.

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre Credo

PRIMO MISTERO : Nel primo mistero si contempla il trionfo del Padre nel giardino dell’Eden quando, dopo il peccato di Adamo ed Eva, promette la venuta del Salvatore.

Il Signore Dio disse al serpente: poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche, sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” ( Gen 3,14-15)

Ave Maria 10 Padre nostro Gloria al Padre Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono. Angelo di Dio

SECONDO MISTERO: Nel secondo mistero si contempla il trionfo del Padre al momento del “Fiat” di Maria durante l’Annunciazione.

L’Angelo disse a Maria: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo; Il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine.” Allora Maria disse:” Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto” ( Lc 1,30-38 ) Ave Maria 10 Padre nostro Gloria al Padre Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono. Angelo di Dio

TERZO MISTERO: Nel terzo mistero si contempla il trionfo del Padre nell’orto del Getsemani quando dona tutta la sua potenza al Figlio.

Gesù pregava: “ Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”. Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all’angoscia, pregava più intensamente e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. ( Lc 22,42-44) Gesù si fece innanzi e disse loro: “ Chi cercate?” Gli risposero: “ Gesù in Nazareno”. Disse loro Gesù: “ Io Sono!”. Appena disse “Io Sono!” indietreggiarono e caddero a terra. ( Gv 18,4-6 )

Ave Maria 10 Padre nostro Gloria al Padre Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono. Angelo di Dio

 

QUARTO MISTERO : Nel quarto mistero si contempla il trionfo del Padre al momento del giudizio particolare.

Quando era ancora lontano, il padre lo vide e commosso gli corse incontro, gli si gettò al collo e lo baciò. Disse poi ai servi : “ Presto, portate qui il vestito più bello e rivestitelo, mettetegli l’anello al dito e i calzari ai piedi e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato.” ( Lc 15,20-24 )

Ave Maria 10 Padre nostro Gloria al Padre Angelo di Dio

QUINTO MISTERO: Nel quinto mistero si contempla il trionfo del Padre al momento del giudizio universale.

Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c’era più. Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. Udii allora una voce potente che usciva dal trono: Ecco la dimora di Dio con gli uomini! Egli dimorerà tra di loro ed essi saranno suo popolo ed egli sarà il “Dio con loro”: E tergerà ogni lacrima dai loro occhi; non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate. ( Ap 21,1-4 )

Ave Maria 10 Padre nostro Gloria al Padre Padre mio, Padre buono, a Te mi offro, a Te mi dono. SALVE REGINA


LITANIE AL PADRE


Signore, pietà Signore pietà Cristo, pietà Cristo pietà Signore, pietà Signore pietà Cristo, ascoltaci Cristo ascoltaci Cristo, esaudiscici Cristo esaudiscici Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi Figlio, redentore del mondo che sei Dio abbi pietà di noi Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi Santa Trinità , unico Dio abbi pietà di noi

Padre, creatore e sostegno del mondo abbi pietà di noi Padre, sapienza eterna abbi pietà di noi Padre, bontà infinita abbi pietà di noi Padre, provvidenza ineffabile abbi pietà di noi Padre, sorgente di ogni cosa “ Padre, santissimo Padre, dolcissimo Padre, d’infinita misericordia Padre, nostro difensore Padre, nostra gioia e nostra gloria Padre, ricco di bontà per tutte le creature Padre, splendore per la Chiesa Padre, speranza dei cristiani Padre, distruzione degli idoli Padre, saggezza dei capi Padre, regalità dei sovrani Padre, consolazione dei popoli Padre, gioia dei sacerdoti Padre, guida degli uomini Padre, dono della vita di famiglia Padre, aiuto dei miseri Padre, letizia dei poveri Padre, guida dei giovani Padre, amico dei piccoli Padre, libertà degli schiavi Padre, luce di coloro che sono nelle tenebre Padre, ricompensa degli umili Padre, lume dei giusti Padre, riposo nelle tribolazioni Padre, speranza nella desolazione
Padre, rifugio di salvezza per i disperati abbi pietà di noi Padre, consolazione dei poveri “ Padre, salvezza nei pericoli Padre, pace e protezione dei perseguitati per la giustizia Padre, consolazione degli afflitti Padre, provvidenza degli orfani Padre, forza degli anziani Padre, sostegno dei moribondi Padre, che ci disseti nella nostra povertà Padre, vita dei morti Padre, gloria dei santi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Perdonaci, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Ascoltaci, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi.


Preghiamo: Padre, infinitamente buono e misericordioso, estendi il tuo Regno d’Amore nel cuore di tutti gli uomini, per la tua gioia e la loro felicità; e perché Tu sia conosciuto, amato ed onorato da tutti i tuoi figli, conserva le nostre famiglie unite nella Tua Pace. Te lo chiediamo per Gesù Cristo, Tuo Figlio, nostro Signore, e nostro Dio, che vive e regna con Te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen

Secondo le intenzioni del Santo Padre: Padre nostro Ave Maria Gloria al Padre

ROSARIO DELL'ASSUNTA



Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cri-sto, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.


Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 


I MISTERI DELL'ASSUNZIONE

PRIMO MISTERO: Maria, preservata dalla corruzione del sepolcro, è risvegliata dal sonno della morte: bella e gloriosa, passa da questo mondo al Padre. Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

SECONDO MISTERO: La Vergine Maria è assunta in cielo in corpo e anima; splende tra i santi come il sole tra gli astri. Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.


TERZO MISTERO: "In cielo apparve un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul capo una corona di dodici stelle" (Ap 12,1). Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

QUARTO MISTERO: Maria partecipa alla gloria del cielo, dove risplende Regina alla destra del suo Figlio, Re immortale dei secoli. Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio.

QUINTO MISTERO: Beata sei tu, santa Vergine Maria, mediatrice di clemenza nella venuta definitiva del tuo Figlio. Padre nostro, Ave Maria (per 10 volte) Gloria, Gesù mio. Salve Regina.

LITANIE LAURETANE

Signore, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.
Santa Maria, prega per noi.
Santa Madre di Dio, prega per noi.
Santa Vergine delle vergini, prega per noi.
Madre di Cristo, prega per noi.
Madre della Chiesa, prega per noi.
Madre della divina grazia, prega per noi.
Madre purissima, prega per noi.
Madre castissima, prega per noi.
Madre sempre vergine, prega per noi.
Madre immacolata, prega per noi.
Madre degna d'amore, prega per noi.
Madre ammirabile, prega per noi.
Madre del buon consiglio, prega per noi.
Madre del Creatore, prega per noi.
Madre del Salvatore, prega per noi.
Madre di misericordia, prega per noi.
Vergine prudentissima, prega per noi.
Vergine degna di onore, prega per noi.
Vergine degna di lode, prega per noi.
Vergine potente, prega per noi.
Vergine clemente, prega per noi.
Vergine fedele, prega per noi.
Specchio della santità divina, prega per noi.
Sede della Sapienza, prega per noi.
Causa della nostra letizia, prega per noi.

Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.
Tabernacolo dell'eterna gloria, prega per noi.
Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.

Rosa mistica, prega per noi.
Torre di Davide, prega per noi.
Torre d'avorio, prega per noi.
Casa d'oro, prega per noi.
Arca dell'alleanza, prega per noi.
Porta del cielo, prega per noi.
Stella del mattino, prega per noi.
Salute degli infermi, prega per noi.
Rifugio dei peccatori, prega per noi.
Consolatrice degli afflitti, prega per noi.
Aiuto dei cristiani, prega per noi.
Regina degli angeli, prega per noi.
Regina dei Patriarchi, prega per noi.
Regina dei Profeti, prega per noi.
Regina degli Apostoli, prega per noi.
Regina dei Martiri, prega per noi.
Regina dei veri cristiani, prega per noi.
Regina dei Vergini, prega per noi.
Regina di tutti i Santi, prega per noi.
Regina concepita senza peccato originale, prega per noi.
Regina assunta in cielo, prega per noi.
Regina del santo Rosario, prega per noi.
Regina della Pace, prega per noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIERA - Gioiamo con te, o Maria, perché in te il Signore ha fatto meraviglie. Sei nella gloria, accanto al tuo Figlio, regina del cielo e della terra, vestita di sole e coronata di stelle. Tu hai vinto il nemico, o piena di grazia, e sei per noi segno di sicura speranza. Con la tua assunzione partecipi alla gloria del tuo Figlio risorto, che ti ha fatto regina del mondo salvato, avvocata potente e madre di tenerezza. Sii tu benedetta, o madre della chiesa, nei secoli dei secoli. Amen.

TI PREGHIAMO, MADRE ...

... PER I GIOVANI Maria di Nazareth, ti offriamo l'amore e l'entusiasmo dei giovani. Tu sei accanto a loro, presenza di purezza e forza di crescita. Maria di Nazareth, prega per noi.

... PER GLI SPOSI Maria di Cana, ti offriamo lo slancio delle giovani coppie. Tu sei tra loro madre premurosa, serva discreta dell'amore umano, espressione della tenerezza del tuo Figlio. Maria di Cana, prega per noi.

... PER LE VOCAZIONI Maria dell'Annunciazione, l'Eccomi che hai detto all'angelo è diventato la tua vita. Aiuta anche noi a dire il nostro «Sì». Sostieni i giovani a rispondere con generosità alla chiamata di Dio sulla loro vita Maria dell'Annunciazione, prega per noi.

.. PER OGNI GIORNO Maria donna del quotidiano, che hai vissuto nella fedeltà le fatiche di tutti i giorni, ti offriamo la nostra giornata. Tu sei presente silenziosa e laboriosa, compagna delle nostre gioie e delle nostre pene, fino al giorno e all'ora della luce. Maria fedele, prega per noi.

... PER I MOMENTI DI SOFFERENZA Maria del Calvario, ti offriamo la sofferenza, le grida e il pianto della nostra storia, che si unisce alla storia del tuo Figlio crocifisso. Tu sei con noi nell'ora delle tenebre, forte e misericordiosa, tenera e supplice. Maria del Calvario, prega per noi.

 

SONO NOSTRE LE COLPE CHE HANNO GETTATO GESU' IN QUESTE FITTE TENEBRE

 


Questa notte l’ho passata insieme con Gesù in prigione. Lo compativo, mi stringevo alle sue ginocchia per sostenerlo, e Gesù mi ha detto:
Figlia mia, nella mia Passione volli soffrire anche la prigione, per liberare la creatura dalla prigione della colpa. Oh, che prigione orrida è per l’uomo il peccato! Le sue passioni lo incatenano da vile schiavo, e la mia prigione e le mie catene lo sprigionavano e lo scioglievano. Per le anime amanti, la mia prigione formava loro la prigione d’amore, dove stare al sicuro e difese da tutti e da tutto, e le sceglievo per tenerle come prigioni e tabernacoli viventi, che mi dovevano riscaldare dalle freddezze dei tabernacoli di pietra e molto più dalle freddezze delle creature, che imprigionandomi in loro, mi fanno morire di freddo e di fame. Ecco perché molte volte lascio la prigione dei tabernacoli e vengo nel tuo cuore per riscaldarmi dal freddo, per ristorarmi col tuo amore, e quando ti vedo andare in cerca di Me nei tabernacoli delle chiese Io ti dico: non sei tu la mia vera prigione d’amore per Me? Cercami nel tuo cuore ed amami”. (Vol. 12°, 4-12-1918)

 

Questa notte l’ho passata in veglia e la mia mente spesso volava al mio Gesù, legato nella prigione. Volevo abbracciarmi a quelle ginocchia che tentennavano per la dolorosa e crudele posizione con cui i nemici lo avevano legato, volevo pulirlo da quegli sputi di cui era imbrattato.

Ma mentre ciò pensavo, il mio Gesù, la mia Vita, si è fatto vedere come in fitte tenebre, in cui appena si scorgeva la sua adorabile Persona, e singhiozzando mi ha detto:


 

“Figlia, i nemici mi lasciarono solo in prigione, legato orribilmente e all’oscuro, sicché intorno tutto era fitte tenebre. Oh, come mi affliggeva questa oscurità! Avevo le vesti bagnate dalle acque sporche del torrente, sentivo la puzza della prigione e degli sputi di cui ero imbrattato, avevo i capelli in disordine, senza una mano pietosa che me li togliesse davanti agli occhi e dalla bocca, le mani avvinte dalle catene, e l’oscurità non mi permetteva di vedere il mio stato, ahimè, troppo doloroso e umiliante.
Oh, quante cose diceva questo mio stato sì doloroso in questa prigione! In prigione stetti tre ore; con ciò volli riabilitare le tre età del mondo: quella della legge di natura, quella della legge scritta e quella della legge  di grazia; volevo sprigionare tutti, riunendo tutti insieme, e dare loro la libertà di figli miei. Con lo stare tre ore volli riabilitare le tre età dell’uomo: la fanciullezza, la gioventù e la vecchiaia; volli riabilitarlo quando pecca per passione, per volontà e per ostinazione. Oh, come l’oscurità che vedevo intorno a Me mi faceva sentire le fitte tenebre che produce la colpa nell’uomo! Oh, come piangevo e gli dicevo: O uomo, sono le tue colpe che mi hanno gettato in queste fitte tenebre, che Io soffro per darti la luce, sono le tue nefandezze che mi hanno imbrattato, che l’oscurità non mi permette neppure di vederle! Guardami, sono l’immagine delle tue colpe. Se vuoi conoscerle, guardale in Me!

 
Sappi  però  che  nell’ultima  ora  in  cui  stetti  in  prigione  spuntò  l’alba  e dalle fessure entrò qualche barlume di luce. Oh, come respirò il mio Cuore nel poter vedere il mio stato sì doloroso. Ma ciò significava [che] quando l’uomo [è] stanco della notte della colpa, la grazia come alba si fa intorno a lui, mandandogli barlumi di luce per richiamarlo; perciò il mio Cuore diede un sospiro di sollievo. E in quest’alba vidi te, mia diletta prigioniera, che il mio amore doveva legare in questo stato e che non mi avresti lasciato solo nell’oscurità della prigione, aspettando l’alba ai miei piedi, e seguendo i miei sospiri avresti pianto con Me la notte dell’uomo. Questo mi sollevò e offrii la mia prigionia per darti la grazia di seguirmi.
Ma un altro significato conteneva questa prigione e questa oscurità: era la lunga mia dimora della mia prigionia nei tabernacoli, la solitudine in cui sono lasciato, per cui molte volte non ho a chi dire una parola o dare uno sguardo d’amore. Altre volte sento nella santa ostia le impressioni dei tocchi indegni, la puzza di mani marciose e fangose, e non vi è chi mi tocchi con mani pure e mi profumi col suo amore; e quante volte l’ingratitudine umana mi lascia all’oscuro, senza la misera luce di una lampadina, sicché la mia prigione dura e durerà ancora. E siccome siamo tutti e due prigionieri –tu, prigioniera nel letto solo per amor mio, Io prigioniero per te– col mio amore [voglio] legare, con le catene che mi tengono avvinto, tutte le creature. Così ci faremo compagnia a vicenda e mi aiuterai a stendere le catene per legare tutti i cuori al mio amore”. (Vol. 13°, 29-10-1921)

 

 

CORONCINA PER IL CLERO DEFUNTO


L’antica devozione delle "trentatrè offerte del Sangue di Gesù" è una pia pratica che, oltre che portare sollievo immediato ai consacrati purganti, ottiene per chi prega grazie singolari ed opera meravigliose conversioni fra i peccatori, strappa dalla tiepidezza i cristiani poco fervorosi. Rende i sacerdoti apostoli zelanti, spesso risana le infermità del corpo, addolcisce la sofferenza con una gioiosa rassegnazione alla Volontà Divina ed infine fa desiderare all'anima una perfezione più alta.

Le persone, le quali cominciano a recitare con fiducia, umiltà e fervore, sopratutto con perseveranza questa preghiera, possono sperimentare in breve la verità di queste affermazioni.

Attesta un' anima santa del Purgatorio. "Voi viventi potete tutto per noi e noi possiamo tutto per Voi; è uno scambio di preghiere ".

Scrive S. Teresa d'Avila: "Tutto ciò che non ho potuto ottenere dai Santi, infallibilmente l'ho ottenuto sempre per intercessione delle Anime Sante del Purgatorio.

Nessuno ha idea di come si soffre in Purgatorio. Tra queste anime però, condannate nel carcere della Giustizia Divina, Dio ha una speciale predilezione per le anime dei sacerdoti, che riguarda come la "pupilla dei suoi occhi". Se per un bicchiere di acqua dato in Suo nome, Dio promette una ricompensa, come non concederà tutte le grazie a coloro che porgono il calice con il Sangue di Gesù per estinguere la “sete di Dio” provata dai sacerdoti e dai religiosi?

Con la nostra preghiera avremo, quindi, dei potenti mediatori che apriranno i tesori infiniti del Cuore misericordioso di Dio per tutti i viventi.

"Siate misericordiosi ed otterrete misericordia" ha detto Gesù. Chi compatisce e dona sollievo alle
acutissime pene di queste anime sofferenti, a sua volta, quando sarà tra le fiamme divoratrici del Purgatorio e la preghiera dei propri parenti sarà scarsa, avrà sulla terra cuori generosi che accelereranno la sua liberazione ed i Sacerdoti e i religiosi suffragati si prostreranno dinanzi al Trono di Dio per supplicare in suo favore.


I FRUTTI MERAVIGLIOSI DI QUESTA PREGHIERA

Una signora di Bolzano, da lunghi anni offriva il Sangue di Gesù per i sacerdoti defunti, ma poi sopraffatta dalle faccende domestiche e dall'impegno per il marito ammalato, tralasciò questa pia pratica. Un pomeriggio mentre essa era assopita in un leggero sonno vide affollarsi la stanza di innumerevoli sacerdoti e le sembrò che quel luogo non fosse più capace di contenerli tutti. Erano di ogni età e di ogni nazione e rimanevano in angosciosa attesa. Ella stupita volle chiedere che cosa aspettassero: ma ad un tratto vide venire verso di lei un giovanissimo sacerdote che le disse: 'Aspettiamo le trentatrè offerte del Sangue di Gesù per sollevarci dalle nostre pene". Comprese allora la Signora la grande efficacia di questa devozione che aveva trascurato e che d'allora non tralasciò più.

Un gruppetto di anime ferventi con rammarico vedevano il loro parroco sempre più allontanarsi dagli ideali più elevati ed incamminarsi verso la perdizione. Con grande fiducia e fervore esse offrirono il Sangue di Cristo per Lui. In breve tempo, con loro grande consolazione, videro il sacerdote mutare vita e diventare modello di ogni virtù, riamato e stimato da tutti i suoi fedeli.

LA VISIONE DI S. GERTUDE

Gesù, apparendo un giorno a S. Geltrude, disse: "Tutte le volte che liberi una anima dal Purgatorio fai un atto a Me sì gradito, che più non lo sarebbe se riscattassi Me stesso dalla sofferenza. A tempo debito, ricompenserò i miei liberatori, secondo l’abbondanza delle mie ricchezze.

I fedeli libereranno un’anima più o meno presto a secondo che pregheranno con più, o meno fervore, e anche a secondo dei meriti che ciascuno avrà acquistato durante la vita". (Rivelazioni di S. Geltrude, Libro V, Cap. 18) "Le persone che hanno dimenticato le anime purganti vengono a loro volta dimenticate".


CORONCINA PER LE ANIME SACERDOTALI E RELIGIOSE CHE SOFFRONO IN PURGATORIO

Questa coroncina è formata da 12 grani grossi e 33 grani piccoli. (4+11 – 4+11 – 4+11)


Nel none del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Prostrati in spirito ai piedi della Croce, in compagnia della Santissima Vergine, contemplando Gesù Crocifisso che gronda di Sangue, cominciamo a pregare:

Sul Crocifisso si prega il : De profundis

Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

L’Eterno riposo.

Sui 4 grani grossi:
Madonna del Sacro Cuore, prega per le anime sacerdotali e religiose.

Sugli 11 grani piccoli:
Eterno Padre, Ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù, per le anime sacerdotali e religiose più sofferenti e più abbandonate del purgatorio.

Così per tre volte (totale: tre volte quattro grani grossi e tre volte undici grani piccoli)


Alla fine della coroncina si pregano queste orazioni:

I. O Signore Gesù Cristo, Sacerdote Eterno, che nella Tua vita terrena con generosa sollecitudine hai soccorso ogni povero afflitto e abbandonato, Ti supplico di rivolgere il Tuo sguardo compassionevole verso le anime sacerdotali, tutta la gerarchia religiosa che, che nel Purgatorio soffre più atrocemente ed è da tutti dimenticata ed abbandonata. Guarda queste anime tormentate dalla voracità delle fiamme e ascolta le loro grida che chiedono pietà e domandano soccorso.

II. O Cuore Misericordioso di Gesù, che fosti in preda ai più crudeli tormenti spirituali nell’amara solitudine dell’orto degli Ulivi, offri a Dio la tua rassegnazione e la tua dolorosa Passione e Agonia per la liberazione di queste anime sacerdotali e religiose.

L'Eterno riposo



ALLA MADONNA DEL SACRO CUORE PER LE ANIME SACERDOTALI

Madre della Misericordia e Madre dell'Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli, volgi il tuo sguardo di pietà verso queste anime sacerdotali e religiose per le quali preghiamo. O dolce Regina del Sacro Cuore, mostra la Tua potenza e libera le anime sacerdotali e religiose dalle pene del Purgatorio per i meriti del Preziosissimo Sangue di Gesù. Ricordati, o Madre Ammirabile, dei sacerdoti che sono oggi in agonia e salva quelli che stanno forse, in questo momento gettando la loro corona sacerdotale sotto i piedi del demonio per la loro dannazione eterna. San Giuseppe, San Michele Arcangelo, Santi Apostoli, Vescovi, Sacerdoti e Anime beate del Paradiso, intercedete per queste Anime sacerdotali e religiose che soffrono. Consolatele, sostenetele, affrettate la loro liberazione e il loro ingresso glorioso in Paradiso.

E voi, Anime Sante, intercedete per noi, e otteneteci la grazia.......... (la si chieda), se essa serve alla gloria di Dio e per la salvezza della nostra anima, affinché possiamo far conoscere a tutti la vostra potente intercessione e questa devozione per la gloria di Dio e per la nostra felicità eterna. Amen. (Con approvazione ecclesiastica)


Pratica: Preghiamo nostro Signore d’applicare i meriti del tormento della sete che Egli ha patito sulla croce alle anime che saranno nel Purgatorio a causa dei nostri errori.

 

IL ROSARIO DELLA DIVINA VOLONTÀ

 

 

+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.   O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.    Gloria

1) PRIMO MISTERO: L’ANNUNCIAZIONE.  

Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazareth, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».    Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei. (Lc 1, 26-38).   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre.        
 
Preghiamo: Signore, ti ringraziamo per aver scelto Maria come Madre del Salvatore. Ella, con grande fiducia e totale abbandono, ha accolto la tua volontà e ha reso possibile la piena realizzazione del tuo progetto d’amore per l’intera umanità. Per i suoi meriti e per quelli del tuo Figlio Gesù, concedi anche a noi la grazia di accogliere nel nostro cuore e nella nostra vita la tua santa Volontà, sapendo che essa rappresenta sempre il maggior bene per noi, poiché Tu sei Amore.   Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

2) SECONDO MISTERO: GESÙ COMPIE SEMPRE LA VOLONTÀ DEL PADRE.

Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbi, mangia». Ma egli rispose: «Ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l'un l'altro: «Qualcuno forse gli ha portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera». (Gv 4, 31-35).   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre.                   

Preghiamo: Signore, il tuo Figlio Gesù ti ha dato gloria in ogni istante della sua vita, compiendo sempre la tua Volontà e nutrendosi di essa in ogni circostanza. Per il suo immenso amore per noi, ti chiediamo la grazia di seguire il suo esempio, compiendo sempre ciò che ti è gradito, poiché solo nella tua Volontà è la nostra pace. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

3) TERZO MISTERO: LA PREGHIERA DEL PADRE NOSTRO. 

Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate. Voi dunque pregate così: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome; venga il tuo regno; sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male. Se voi infatti perdonerete agli uomini le loro colpe, il Padre vostro celeste perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli uomini, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe. (Mt 6, 7-15).   Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre.             

Preghiamo: Signore, ti ringraziamo per averci donato questa splendida preghiera, per mezzo delle labbra stesse del tuo divin Figlio. Con essa, noi domandiamo tutto ciò che è necessario per i nostri bisogni materiali e spirituali e impariamo ad affidarci a Te con fiducia. Inoltre, con queste parole, noi chiediamo di compiere la tua Volontà, in Cielo come in terra: purtroppo però la nostra vita spesso contraddice questo santo proposito.   Signore, noi riconosciamo umilmente la nostra fragilità, che ci rende incostanti e infedeli.     Concedici, ti preghiamo, la grazia di compiere il tuo volere, non con tristezza e rassegnazione ma con gioia, poiché Tu ci conosci fino in fondo e sai di cosa abbiamo bisogno prima ancora che te lo chiediamo. Questo si compia per Cristo nostro Signore.

4) QUARTO MISTERO: GESÙ NELL’ORTO DEGLI ULIVI. 

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: «Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare». E presi con sé Pietro e i due figli di Zebedeo, cominciò a provare tristezza e angoscia. Disse loro: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». E avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!». Poi tornò dai discepoli e li trovò che dormivano. E disse a Pietro: «Così non siete stati capaci di vegliare un'ora sola con me? Vegliate e pregate, per non cadere in tentazione. Lo spirito è pronto, ma la carne è debole». E di nuovo, allontanatosi, pregava dicendo: «Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lo beva, sia fatta la tua volontà». E tornato di nuovo trovò i suoi che dormivano, perché gli occhi loro si erano appesantiti. E lasciatili, si allontanò di nuovo e pregò per la terza volta, ripetendo le stesse parole. Poi si avvicinò ai discepoli e disse loro: «Dormite ormai e riposate! Ecco, è giunta l'ora nella quale il Figlio dell'uomo sarà consegnato in mano ai peccatori. Alzatevi, andiamo; ecco, colui che mi tradisce si avvicina». (Mt 26, 36-46).    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre.                 

Preghiamo: Signore, ti ringraziamo per la totale fedeltà di tuo Figlio Gesù alla tua Volontà. Egli, anche nel doloroso momento della passione interiore, resta docile al tuo progetto d’amore per la nostra salvezza: mentre il sudore di sangue riga il suo volto e bagna la terra benedicendola, Lui si rivolge a Te con una preghiera incessante ancor più intensa, per prepararsi all’estremo sacrificio della sua vita. Signore, quanto siamo distanti noi dall’esempio di Gesù! Di fronte alla prova o ad un qualunque dispiacere noi siamo tentati di ribellarci e di fuggire dalla sofferenza, mentre tuo Figlio si consegna nelle mani dei nemici, con altissima dignità e grande mansuetudine! Per i suoi meriti, o Signore, donaci la grazia di essere fedeli alla tua santa Volontà, anche quando ciò comporta fatica e richiede sacrificio. Sia il tuo Santo Spirito a donarci fortezza nella prova, consolazione nella sofferenza e luce per scorgere, dietro ad ogni avvenimento della nostra vita, il tuo grande amore per noi. Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.

5) QUINTO MISTERO: I VERI PARENTI DI GESÙ. 

Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: «Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano». Ma Gesù rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre». (Mc 3, 31-35).    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria al Padre.                

Preghiamo:  Signore, ogni volta che compiamo la tua santa Volontà, Tu intensifichi e rafforzi la nostra comunione con Te, e ci rendi “fratelli, sorelle e madri del tuo Figlio Gesù”. Con tutto il cuore noi ti chiediamo umilmente il dono del tuo Santo Spirito, per compiere ogni giorno il tuo volere, affinché la nostra vita diventi un canto di lode perenne al tuo immenso Amore.     Te lo chiediamo per Cristo nostro Signore.      Salve Regina

 

CORONCINA ALLA DIVINA VOLONTÀ



 

 

 

All’inizio si fa il segno della Croce.

Recitare il Credo , il Pater, l’Ave e il Gloria.

Al posto del Pater si recita: “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice ! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”

Ad ogni decina Al posto dell’Ave Maria si recita: “Padre, sia fatta la tua volontà”

Alla fine dell’ultima decina:
Tre volte: “Gloria alla santa è divina volontà, ora è sempre nei secoli dei secoli. Amen”

Litanie

Signore pietà
Cristo pietà Signore pietà
Cristo ascoltaci
Cristo esaudiscici
Padre celeste che sei Dio
Abbi pietà di noi Figlio redentore del mondo che sei Dio
Spirito Santo che sei Dio
Santa trinità unico Dio
Divina volontà tu sei la mia forza
Divina volontà tu sei la mia pace
Divina volontà tu sei la mia gioia
Divina volontà tu sei la mia salvezza
Divina volontà tu sei la mia speranza

Divina volontà tu sei la mia certezza
Divina volontà tu sei la mia consolazione
Divina volontà tu sei il mio cammino Divina volontà tu sei la mia luce
Divina volontà perdonaci Divina volontà esaudiscici Divina volontà abbi pietà di noi
Divina volontà plasmaci e saremo resi degni del tuo amore

Preghiamo Padre, concedi a noi che abbiamo recitato questa santa corona, la grazia di vivere la nostra vita sempre uniti alla tua divina volontà e di ottenere per mezzo di essa, la pace e la gioia del cuore in ogni circostanza della nostra vita, e cosi realizzare il disegno d’amore che hai su ciascuno di noi. Per Cristo nostro Signore. Amen

 

IL SANTO ROSARIO NELLA DIVINA VOLONTA'

Le Meditazioni ai Misteri del SANTO ROSARIO e le Preghiere seguono gli Scritti della Serva di Dio LUISA PICCARRETA

 

« Gesù, Vita mia, sento che il tuo Amore mi spinge a Te; il tuo Volere a Te mi chiama, perché vuole che io sia presente a tutti gli atti suoi. Mi sembra che Tu non sia contento se non assisto a tutte le operazioni della tua Volontà; ed ancorché non sappia far nulla, pure Ti contenti che io rimanga spettatrice e ripeta il mio ritornello: “Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio”. Ti contemplo, Amor mio, mentre col Padre e con lo Spirito Santo stai formando il tuo caro gioiello, il tuo capolavoro, la bella statua dell’uomo. Con quanto amore la formi, quanta bellezza le infondi, di quali divine sfumature la investi!
Mentre stai plasmandola, spesso, sostando, la guardi, l’ammiri ed entusiasta dici: “Com’è bella la statua mia!” Il tuo Amore allora palpita forte, sino a traboccare! Non potendolo più contenere, alitandolo in lei, le doni la vita e la tua somiglianza e così crei l’uomo. Tu lo colmi dell’Amor tuo, sino a fargli formare i suoi mari d’amore per amare il suo Creatore. L’amore creato allora si tuffa con le sue onde altissime nell’Amore Creante e tra il Creatore e la creatura si svolge una fervida gara.
O Gesù, io entro ora nell’Unità della tua Volontà, affinché la mia volontà sia una con la Tua, uno l’amore; in questa Unità che tutto abbraccia, la mia voce risuoni nel Cielo, investa tutta la Creazione, penetri nei cupi abissi e dica e gridi: “Venga il Regno del tuo Volere Divino; sia fatta la tua Volontà come in Cielo così in terra! Io faccio mia la santità, la gloria, l’adorazione, il ringraziamento, i pensieri, gli sguardi, le parole, le opere, i passi di Adamo innocente per offrirti la ripetizione degli atti suoi; e Tu, vedendo in me la tua Divina Volontà operante, concedimi, Te ne prego, che venga il tuo Regno!” »

(Cfr. Il Giro dell’anima nell’operato della Divina Volontà - 4a Ora)

“Gli atti nella mia Volontà sono gli atti più semplici, ma perché semplici si comunicano a tutti. Un atto solo nella mia Volontà, come luce semplicissima si diffonde in ogni cuore, in ogni opera, in tutti, ma l’atto è uno. Il mio stesso Essere, perché semplicissimo, è un Atto Solo, ma un Atto che contiene tutto: non ha piedi ed è il passo di tutti; non occhio ed è occhio e luce di tutti; do vita a tutto, ma senza sforzo, senza fatica, ma do l’atto di operare a tutti. Onde l’anima nella mia Volontà si semplifica ed insieme con Me si moltiplica in tutti, fa bene a tutti.

Molto Mi piace vedere le anime che ripetono nella mia Volontà ciò che fece la mia Umanità in Essa.”

“Quante volte in più t’immergi nel mio Volere, tanto più si allarga il circolo della tua volontà nella Mia”.
“Io sto con ansia aspettando queste tue fusioni nella mia Volontà. Ti aspetto nella mia Volontà, che venga a prendere i posti che ti preparò la mia Umanità e sopra le mie informazioni vieni a fare le tue; allora sono contento e ne ricevo completa gloria, quando ti vedo fare ciò che feci Io”.

“Mio amato Bene, insieme con te voglio seguire tutti gli atti che fece la tua Umanità nella Volontà Divina; dove giungesti Tu, voglio giungere anch’io, per fare che in tutti i tuoi atti trovi anche il mio; sicché, come la tua Intelligenza nella Volontà Suprema percorse tutte le intelligenze delle creature, per dare al Padre Celeste la gloria, l’onore, la riparazione per ciascun pensiero di creatura in modo divino e suggellare con la luce, con la grazia della tua Volontà ciascun pensiero di esse, così anch’io voglio percorrere ciascun pensiero, dal primo all’ultimo che avrà vita nelle menti umane, per ripetere ciò che sta fatto da Te; anzi voglio unirmi con quelli della nostra Celeste Mamma, che mai restò dietro, ma sempre corse insieme con Te”.

“Il solo fonderti in Me tutti i giorni e parecchie volte al giorno, serve a mantenere l’equilibrio di tutte le riparazioni, perché solo chi entra in Me e prende il principio da Me di tutto ciò che fa, può equilibrare le riparazioni di tutti e di tutto; può equilibrare da parte delle creature la Gloria del Padre, perché stando in Me un Principio Eterno, una Volontà Eterna, potei equilibrare tutto: soddisfazione, riparazione e Gloria completa del Padre Celeste da parte di tutti. Sicché, Come tu entri in Me, vieni a rinnovare l’equilibrio di tutte le riparazioni e della Gloria della Maestà Eterna. Sostituendoti a nome di tutta l’umana famiglia, cerca, per quanto è da te, di ripararmi per tutto”. 5 “Gli atti fatti nel mio Volere si restituiscono al principio dove l’anima fu creata e prendono vita nell’ambito dell’Eternità, portando al loro Creatore gli omaggi divini e la Gloria del loro stesso Volere. La Creazione fu messa fuori sulle ali del mio Volere e sulle stesse ali vorrei che Mi ritornasse, ma invano l’aspetto. Ecco perché tutto è disordine e scompiglio. Perciò, Vieni nel mio Volere, per darmi a nome di tutti la riparazione di tanto disordine.”6

“Amor mio, mio Gesù, tutto hai creato per me e me lo hai donato, sicché tutto è mio, ed io lo dono a Te per amarTi; perciò Ti dico in ogni stilla di luce del sole: ‘Ti amo’; nello scintillio delle stelle: ‘Ti amo'; in ogni goccia d’acqua: ‘Ti amo’; Il tuo Volere mi fa vedere fin nel fondo dell’oceano il tuo ‘ti amo’ per me, ed io imprimo il mio ‘Ti amo’ per Te in ogni pesce che guizza nel mare; voglio imprimere il mio ‘Ti amo’ sul volo d’ogni uccello; Ti amo dovunque Amor mio. Voglio imprimere il mio ‘Ti amo’ sulle ali del vento, nel muoversi delle foglie, in ogni favilla di fuoco; Ti amo per me e per tutti ”.

“E’ proprio questo il vivere nel mio Volere: il portarmi tutta la Creazione innanzi a Me e a nome di tutti darmi il contraccambio dei loro doveri”.
“Figlia mia, vieni a fare il tuo giro nella mia Volontà… Vedi, la mia Volontà è una, ma scorre in tutte le cose create come divisa, ma senza dividersi. Guarda le stelle, l’azzurro cielo, il sole, la luna, le piante, i fiori, i frutti, i campi, la terra, il mare, tutto e tutti…”

“E’ necessario che giri tante e tante volte nella mia Volontà, in mezzo alle opere mie, per chiedere, insieme con tutta la Creazione e con tutte le opere mie, tutti in coro, che venga il Regno del Fiat Supremo”

Stavo pensando tra me: “Vorrei girare sempre nel suo Voler Divino, vorrei essere come una rotella dell’orologio che gira sempre senza fermarsi mai". Ma mentre ciò pensavo, il mio dolce Gesù Si è mosso nel mio interno e mi ha detto:


"Figlia mia, vuoi girare sempre nel mio Volere? Oh, come volentieri e con che amore voglio che tu giri sempre nel mio Volere! L’anima tua sarà la rotella, la mia Volontà ti darà la corda per farti velocemente girare senza mai fermarti; la tua intenzione sarà il punto di partenza dove vuoi andare, qual via vuoi prendere, se nel passato oppure nel presente, o vuoi dilettarti nelle vie future, a tua libera scelta, Mi sarai sempre cara e Mi darai sommo diletto qualunque punto di partenza tu prenda…." (14 Agosto 1924 - Volume 17)

RIFLESSIONE La preghiera del Santo Rosario è un ottimo mezzo per girare negli atti della Divina Volontà. Col fondersi nel Divin Volere, l’anima incontra tutti gli atti fatti dalla Divina Volontà nella Creazione, Redenzione e Santificazione - in atto e a sua disposizione - per poterli ricevere, ripeterli in se stessa, offrirli a Dio come suoi, come atti d’amore e ringraziamento in nome di tutta la famiglia umana e, così, crescere sempre più nella immagine e somiglianza del suo Creatore, svolgendo dinanzi a Lui lo stesso ufficio della Umanità di Gesù. E tutto questo lo fa accompagnata e guidata dalla sua Mamma Celeste, Madre e Regina della Divina Volontà, la quale, con infinita premura e attenzione, svolge il Suo ufficio materno nei confronti dell’anima, investendola con i Suoi mari d’amore e di sapienza, con la potenza della Sua stessa preghiera, premurandosi a che nulla manchi alla piccola anima, affinché la sua preghiera possa essere preghiera universale e i suoi atti interni – per ogni granello del Rosario, in ogni Ave Maria – possano essere atti completi e perfetti di Volontà Divina e la stessa Vita di Gesù, nella Sua Umanità e Divinità, si ripeta in lei.

Alla luce delle verità del vivere nel Divin Volere, la preghiera del Santo Rosario può svolgere e dispiegare tutta la sua potenza e ricchezza: non sarà più soltanto la meditazione e contemplazione della vita di Gesù al fine di conformarsi ad essa e di imitarla, ma per la potenza della Volontà di Dio regnante e operante nell’anima come sua propria vita, diventa la vera ripetizione della Vita di Gesù in lei e la moltiplicazione di questa Vita, col suo valore ed effetti infiniti, per il bene di tutte le anime. Pertanto, i venti misteri del Santo Rosario (Gioiosi, Luminosi, Dolorosi e Gloriosi) sono come pietre miliari che guidano l’anima lungo il suo cammino all’interno dell’Umanità di Nostro Signore, nella Sua Divina Volontà. Tuttavia, Gesù fece molti altri atti durante la Sua Vita e ciascuno di essi contiene valore e ricchezze infinite di santità, di sapienza, di amore, di bellezza… che sospirano di comunicarsi all’anima. Ma per poterli ricevere è necessario riconoscerli, ricordarli, ripeterli in se stessi. Ed ecco che il Santo Rosario diviene la guida di un cammino, di un giro negli atti della Divina Volontà, che può estendersi ed espandersi all’infinito, non solo negli atti della Redenzione, ma anche in quelli della Creazione (gli atti della Divina Volontà racchiusi e velati in ogni cosa creata) come pure in quelli della Santificazione (le operazioni dello Spirito Santo per la santificazione della anime attraverso i Sacramenti, i doni divini della grazia, il Magistero della Chiesa).
E, con una Guida come la nostra Mamma Celeste e la Luce dello Spirito Santo, il giro dell’anima nei confini infiniti della Divina Volontà sarà certo sicuro ed entusiasmante. L’anima stessa sentirà sempre più il bisogno di pregare lentamente, andando di atto in atto - da un granello all’altro - per poter prestare tutta l’attenzione alle sorprese, alle ricchezze e ai tesori posti lungo il suo cammino e così poterli ricevere con gratitudine e goderli con gioia, uno per uno. E continuando il suo viaggio nella Divina Volontà giorno per giorno tramite la preghiera del Santo Rosario, il suo abbandono alla guida amorosa della Mamma Celeste aumenterà e, con esso, la sua fiducia e creatività infantile nel passeggiare e volare negli infiniti possedimenti e ricchezze del Regno del suo Padre Celeste: il Regno della Divina Volontà, che è anche Regno suo.

Gesù mio, entro nel tuo Volere e faccio mio l’amore e le preghiere della Mamma Santissima e di tutti i Santi, per poterti amare e pregare, mio dolce Gesù, con lo stesso amore e le stesse preghiere della Mamma Sovrana e con l’amore e preghiere di tutto il Cielo.

* * Signore, apri le mie labbra * * e la Tua Volontà in me preghi e lodi. * * * Mio Gesù, entro nel mare immenso della tua Volontà, fisso la mia volontà nella Tua e Ti chiedo la tua Volontà come Vita mia, come Vita di ogni mio atto, interno, esterno, volontario, involontario. Che tutto sia nella tua Divina Volontà, Signore, per darti il ricambio di amore, adorazione, gloria, come se tutte le creature Ti dessero questo contraccambio completo.

GESÙ, Ti amo con la Tua Volontà! Vieni, DIVINA VOLONTÀ, a pregare in me e poi offri questa preghiera a Te, come mia, per soddisfare alle preghiere di tutti e per dare al Padre la gloria che dovrebbero dargli tutte le creature.

Mio Gesù, vengo a girare senza sosta nel mare del tuo Voler Divino, per prendere tanta più luce dalle tue conoscenze e formare così ed allargare la rete per prendere le anime che devono vivere nel Regno tuo. Voglio che i miei atti, nella tua Volontà divengano luce e si allarghino tanto da toccare la tua Divinità ed attirare altra luce di Verità in mezzo alle tue creature. Continuo perciò a girare in tutto ciò che è stato fatto nel Volere Supremo e vengo a ciò che ha fatto la Mamma mia Celeste in Esso.

Ed allora a Te mi volgo, dolce Sovrana Regina: “Mia dolce Mamma, ecco che io vengo a nascondere il mio piccolo amore nel mare grande del tuo amore, la mia adorazione a Dio nell’immenso oceano della tua adorazione ed i miei ringraziamenti li nascondo nel mare dei tuoi e, le mie suppliche, i miei sospiri, le mie lacrime e pene, le nascondo nel mare delle tue, affinché il mio ed il tuo mare d’amore sia uno solo, la mia adorazione e la tua sia una sola, i miei ringraziamenti prendano la larghezza dei tuoi stessi confini, le mie suppliche, lacrime e pene diventino un sol mare col tuo, affinché anch’io abbia i miei mari d’amore, d’adorazione, di lode e d’ogni tuo altro atto e così, come la tua Altezza Sovrana impetrò con questo il sospirato Redentore, così anch’io mi possa presentare con tutti questi mari innanzi alla Maestà Divina per chiederle, per pregarla e per scongiurarle ed impetrarle il Regno del Fiat Supremo. Mamma, Regina mia, debbo servirmi della stessa tua via, degli stessi mari tuoi d’amore e di grazie, per vincere il Fiat Divino e fargli cedere il suo Regno sulla terra, come lo vincesti Tu, nel far scendere fra noi il Verbo Eterno. Aiuta, Mamma mia, questo tuo piccolo figlio; donami i tuoi infiniti mari, per farmi ottenere che presto venga il Regno del Fiat Supremo sulla terra che, facendo regnare nuovamente la Volontà sua Divina su ogni umana volontà, rimetta il perfetto ordine tra il Padre Creatore e tutte le sue creature”. (Cfr. Vol. 20 - 2.11.1926) Quindi, Mamma Santa, porgi la mano alla tua piccola figlia e fammi valicare il mare del tuo amore affinché, col tuo stesso amore, io possa più facilmente chiedere che venga il Regno del FIAT Divino. Faccio mia la tua adorazione al mio Creatore; faccio mie le tue preghiere, le tue suppliche e i tuoi sospiri per chiedere per mezzo loro il Regno del FIAT Divino. Mamma mia, come Tu attirasti il Verbo dal Cielo per farlo scendere sulla terra nel tuo seno, così fa’ muovere il FIAT Supremo dalla sua Sede Celeste perché venga a regnare sulla terra in tutte le creature. “Vieni, o Volere Supremo, a regnare sulla terra! Investi tutte le generazioni! Vinci e conquista tutti!” (Vol. 35 - 20.11.1937)

- O Dio, vieni a regnare in noi! - Signore, venga presto il Tuo Volere!

Gesù, credo nel Tuo Amore verso di me. Prendo tutto e tutti nella Tua Volontà, perché Ti amo; e voglio amarti, lodarti, glorificarti, ringraziarti, benedirti, ripararti, adorarti, per me e per tutti, nel Tuo Divino Volere, per la Tua maggiore gloria e per la santificazione universale.

 

MISTERI DELLA GIOIA

PRIMO MISTERO della GIOIA

 

Girando negli atti del Fiat della Redenzione scopriamo quanto importante sia per ognuno di noi il fare ed il vivere di Volontà Divina. “Fammi pronunziare il mio ‘Fiat’ sull’anima tua - ci chiede la Vergine-Madre Maria SS. - Ma per far ciò, voglio il tuo ‘fiat’. Sempre in due si fanno le opere più grandi. Dio stesso non voleva fare da solo, ma volle me insieme, per formare il gran prodigio dell’Incarnazione, e nel mio ‘Fiat’ e nel Loro si formò la vita dell’Uomo Dio, si aggiustarono le sorti dell’umano genere, il Cielo non fu più chiuso e tutti i beni vennero racchiusi in mezzo ai due ‘Fiat’.
Perciò, pronunciamoli insieme: ‘Fiat! Fiat!’ e nel mio amore materno chiuderò in te la vita della Divina Volontà”. (Cfr. “La Vergine Maria nel Regno della Divina Volontà” - 19° giorno)

- * * Ti seguo, o Divina Volontà, nel Concepimento del Verbo e, stando in Te, faccio compagnia al piccolo Prigioniero Gesù nel seno della Mamma sua.

* * Sovrana Mamma mia, agli atti tuoi unisco i miei per formarne di tutti uno solo e per chiedere insieme a Te l’avvento del Regno del Volere Divino.

* * Mentre considero il concepimento del Verbo, nascondo nel tuo seno materno il mio continuo Ti amo e tutte le mie pene per rendere ardente omaggio al Figlio di Dio. Per quel medesimo smisurato amore che Lo fece discendere dal Cielo nella piccola prigione del tuo seno, offrendogli tutti i suoi atti uniti ai miei, io Gli chiedo di concederci presto il Regno della Sua Volontà Divina.

Da = “Il Giro dell’anima nell’Operato della Divina Volontà” - 9a Ora.




SECONDO MISTERO della GIOIA



La Vergine SS. potè operare tanti prodigi nell’incontro con l’anziana parente Elisabetta perché la Divina Volontà possedeva in Lei il suo posto regio. La Divina Volontà fa cose grandi ed inaudite ovunque Essa regna. “Se anche tu - ci invita la dolce Madre – lascerai regnare il Divin Volere nell’anima tua, diverrai tu pure la portatrice di Gesù alle creature, sentirai anche tu l’irresistibile bisogno di darLo a tutti!”.

- * * Rimanendo in Te, Divina Volontà, seguo la Vergine Maria che, sentendosi Madre di Gesù, va in cerca di cuori da santificare. Sono presente all’incontro con Elisabetta ed il piccolo Giovanni santificato nel grembo della madre sua.

* * * * O Gesù, io mi sento straziare il cuore vedendoti agonizzare così piccino ancora, perciò mio tenero Bambinello, voglio dar tante volte vita al FIAT Divino nell’anima mia quante sono le volte che le creature l’hanno respinto, altrettante voglio far morire il mio volere quante sono le volte in cui esse diedero vita alla loro propria volontà. Sì, io voglio far scorrere il flusso della Tua stessa Volontà Divina nella tua piccola Umanità, affinché l’agonia e la pena di morte che Tu soffri sia meno straziante. Voglio contemplare tutte le tue pene, per suggellarle col mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio. Caro mio Piccino Gesù, voglio portare la vita della Tua Volontà nell’angusto carcere della tua prima dimora sulla terra, per diradare le tenebre in cui Ti trovi; voglio imprimere il mio bacio, il mio Ti amo sulle tenere tue membra costrette all’immobilità, per chiederti, per i meriti di queste tue stesse sofferenze, che il Tuo Voler Divino abbia moto nelle creature e, mediante la sua Luce, ponga in fuga la notte dell’umano volere e formi il giorno perenne del Tuo FIAT.
Per ottenere il mio intento, io chiamo in mio aiuto tutti gli atti della Tua Volontà Divina, chiamo il Cielo con l’esercito delle sue stelle intorno a Te, chiamo il sole con la forza della sua luce e del suo calore, il vento con l’impetuosità del suo impero, il mare con le sue onde fragorose, chiamo la Creazione tutta; animando ogni cosa con la mia voce, io voglio offrirti in nome di tutti il Regno del Tuo FIAT Divino.

 

 

 

TERZO MISTERO della GIOIA

 


La Divina Volontà è esigente e vuole tutto, anche il sacrificio delle cose più sante e, a seconda delle cir-costanze, il grande sacrificio di privarsi dello stesso Gesù; ma questo è per distendere maggiormente il Suo Regno e per moltiplicare la vita dello stesso Gesù, perché quando la creatura per amore suo si priva di Lui, è tale e tanto il suo eroismo ed il sacrificio, che ha virtù di produrre una vita novella di Gesù, per poter formare un’altra abitazione a Gesù. Ecco perché la Vergine SS. ci invita: “ Sii attento, e sotto qualunque pretesto non negare mai nulla alla Divina Volontà”. (La Vergine Maria … 21° e 22° giorno)

- * * Unita, fusa, con la SS. Madre ed il suo Celeste Bimbo, m’immergo anch’io, Divina Volontà, nei tuoi mari di luce per contemplare il pieno meriggio: il Verbo Divino in mezzo a noi!

* * Mio tenero Bambinello, non appena fosti nato, Tu subito Ti rifugiasti tremante fra le braccia della Mamma Celeste ed Ella Ti strinse al suo seno, Ti baciò, Ti riscaldò, Ti nutrì col suo latte e Ti quietò il pianto. Anch’io, Bambinello Gesù, voglio mettermi in braccio alla Mamma tua e sullo stesso suo bacio io voglio deporre il mio; voglio far scorrere il mio Ti amo nel suo latte verginale, per poterti nutrire col mio amore. Tutto ciò che Ella Ti fece, voglio fartelo anch’io.

* * Mio tenero Bimbo, io desidero che Tu aprendo i tuoi occhi alla luce, Ti veda circondato dalle falangi delle opere tue, ciascuna delle quali Ti dica con me: ‘Ti amo, Ti amo, Ti amo! Ti benedico, Ti ringrazio, Ti adoro!’ e con tutte loro vorrei imprimere il mio primo bacio sulle tue labbra infantili! Vedi, o mio amato Bambino, che non sono sola; con me ho tutto: ho il sole per riscaldarti e per asciugare le tue lacrime ho tutte le opere tue. Tu vagisci e singhiozzi perché non Ti vedi amato; ma io col mio Ti amo voglio cantarti una nenia che Ti riconcilii il sonno, così mi riuscirà più facile invocare da Te, al tuo risveglio, il Regno del Tuo FIAT Divino.





QUARTO MISTERO della GIOIA

 


Il Voler Divino gradisce tanto il sacrificio da Lui voluto dalla creatura, che le cede i suoi diritti e la costituisce regina del sacrificio e del bene che sorgerà in mezzo alle creature.

- * * Stando in Te, Divina Volontà, vedo che il FIAT Divino chiama la Regina del Cielo all’eroismo del sacrificio d’offrire il Bambinello Gesù per la salvezza del genere umano.


* * Mio amabile Bambino, io vedo che la volontà umana perseguita la tua Volontà Divina, perché non vuole che Essa regni, ma io voglio far scorrere il mio Ti amo, i miei baci affettuosi e anche il mio volere, nel tuo dolore per riconciliare fra loro la Divina e l’umana volontà e per farne di ambedue una sola. Per chiederti il tuo FIAT io seguo incessantemente la Mamma mia che Ti porta fra le sue braccia. Mentre Ella cammina voglio farti sentire il dolce mormorio del mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio; perciò lo imprimo passo passo in ogni atomo di terra, in ogni filo d’erba che i suoi santi piedi calpestano. Il mio Ti amo, Ti benedico, Ti ringrazio, Ti segue ovunque per chiederti il tuo FIAT. In ogni tuo palpito e respiro, sulla tua lingua, nella pupilla dei tuoi occhi, in tutte le gocce del tuo Sangue, nella tua piccola Umanità, in ciascuno dei tuoi santi pensieri, io intendo imprimere il mio Ti amo col mio bacio. Desiderando che Tu trovi questo mio Ti amo nell’amplesso che Ti danno la Mamma Celeste e San Giuseppe, io lo depongo fra le loro braccia… e come Tu Ti offri per darmi la Vita, così io voglio offrire la mia esistenza per difendere la tua e per chiedere il trionfo della tua Volontà.

 



QUINTO MISTERO della GIOIA

 


Maria SS. tiene a disposizione nostra l’indicibile sua pena nello smarrimento del Figlio dodicenne al Tempio, affinché anche noi - come Lei - possiamo avere, al momento opportuno, la forza di sacrificare ogni cosa alla Divina Volontà. Quando Ella smarrì il suo Gesù, prevedendo che anche noi ci saremmo smarriti allontanandoci dalla Volontà Divina, Ella si sentì ad un tempo privare del Figlio e di tutti noi, figli suoi, e perciò la sua maternità subì un duplice colpo. Ecco quindi il suo richiamo rivolto a ciascuno di noi: “Quando sarai in procinto di compiere la tua volontà anziché Quella di Dio, rifletti che abbandonando il FIAT Divino stai per smarrire Gesù e me e per pre-cipitare nel regno delle miserie e dei vizi. Rimani quindi indissolubilmente unito a me ed io ti concederò la grazia di non lasciarti mai più dominare dal tuo volere, ma esclusivamente da Quello Divino”.

* * Dodicenne fanciullo Gesù, stando nella tua Divina Volontà mi unisco alla tua dolce Madre ed al caro San Giuseppe nell'accompagnarti nella tua visita al Tempio in Gerusalemme. * * -

* * Mio Divino Gesù, io mi sentirei infelice se non Ti potessi seguire in tutto e se non Ti facessi sempre udire il mio ritornello: ‘ Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio! ’ Perciò Ti seguo dodicenne al Tempio, quando T’involi dalla tua Mamma e le cagioni l’acerbo dolore del tuo smarrimento. Io faccio scorrere il mio Ti amo nella costernazione della Madre tua e nella tua perdita angosciosa per chiederti che si smarrisca per sempre l’umana volontà e le creature si decidano di vivere costantemente di sola Volontà Divina. Finalmente depongo il mio Ti amo in quella stessa gioia che ambedue provaste nel ritrovarti per supplicarti, o mio Gesù, di far sì che le creature Ti procurino le pure gioie ed i contenti ineffabili che scaturiscono dal felice Regno del Tuo FIAT Divino.

* * Mia Vita, Gesù, io rimango con Te per suggellare col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, Ti ringrazio ogni tua azione e per chiedere incessantemente il Regno del tuo Volere. Nel cibo che prendi imprimo il mio Ti amo onde domandarti il cibo della tua Volontà per tutte le creature; nell’acqua che bevi faccio scorrere il mio Ti amo per chiederti che l’acqua pura del tuo Volere scorra nelle nostre vene e ivi formi la sua vita. Questo mio Ti amo Ti segue ovunque: quando prendi fra le tue mani chiodi e martelli pei tuoi lavori di fabbro io Ti prego d’inchiodare per mezzo suo tutte le volontà umane e di dare libertà di vita al tuo Volere. Quando Ti ritiri nella tua stanzetta per pregare o prendere sonno, io non Ti voglio lasciare solo; mettendomi vicino a Te, se non saprò dirti altro, Ti sussurrerò incessantemente all’orecchio: ‘Ti amo, Ti adoro’; Ti chiederò colle tue stesse preghiere il Regno del tuo FIAT e col tuo stesso sonno Ti domanderò di addormentare l’umana volontà, affinché essa non abbia più vita.

”Quante sorprese in questo Volere sì Santo! E quello che è più, aspetta la creatura per tenerla a giorno delle sue opere, per farle conoscere quanto l’ama e per farle un dono di quello che fa”. (Vol. 36 - 8.12.1938)

 

MISTERI DELLA LUCE

PRIMO MISTERO della LUCE



Quando la Divina Volontà regna nell’anima come sua propria vita, battezzando ogni fibra del suo essere, ella viene a possedere la stessa fonte della grazia e a vivere di Vita Divina; e quella stessa Volontà Divina che ha il potere di purificare, di battezzare, di generare Vita Divina, diviene la Volontà propria dell’anima.

- * * Ti seguo, Gesù, mentre T’immergi nelle acque del Giordano e Ti chiedo, per me e per tutti, il Battesimo salutare della tua Divina Volontà. * *

* * Vita mia, Gesù, mentre giungi al Giordano immergo in quelle acque il mio Ti amo, così, non appena San Giovanni le verserà sul tuo Capo per battezzarti, Tu sentirai scorrere in esse la piena del mio amore, che invoca per tutte le creature l’acqua battesimale della tua Volontà Divina e l’avvento del Regno suo. Diletto, in quest’atto solenne del tuo battesimo io Ti chiedo una grazia che Tu certo non mi negherai: Ti prego cioè di purificare colle tue stesse sante mani la piccola anima mia mediante l’acqua vivificante e creatrice della tua Divina Volontà, affinché io nulla oda, nulla veda e nulla conosca fuorché la sola vita del tuo Fiat.
Oh sì, Ti prego, fa’ che la mia esistenza non sia altro che un atto ininterrotto di tua Volontà!

* * Ricoprendoti, Vita mia, Gesù, col mio Ti amo, Ti adoro, Ti benedico, ed immedesimata con Te, accompagno quindi la tua Divina Volontà partecipando al suo operato di purificazione, redenzione e santificazione delle anime, ricevendo anch’io, prima il battesimo di purificazione di Giovanni, poi il Battesimo Sacramentale della Grazia ed, infine, il Battesimo Santificante della tua Divina Volontà, con l’intenzione d’impartirli a tutte le creature e riceverli per tutti.

Da: Il giro dell’anima nell’operato della Santissima Volontà di Dio per impetrare il suo Regno sulla terra.

 

 

SECONDO MISTERO della LUCE


Il Dono della Divina Volontà é il vino più prezioso e prelibato, che il Padrone di casa, nostro Dio e Padre, conserva per ultimo, con meraviglia e diletto dei figli suoi, invitati alle nozze dell’Agnello. E’ il più grande prodigio in Cielo e in terra, é il miracolo dei miracoli: il Sole della Divina Volontà, trasformando in Sole la volont&a