Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

VIA CRUCIS SPAGNOLA

 

 



 

I STAZIONE
Gesù è condannato dal Sinedrio

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Allora tutti esclamarono:"Tu dunque sei il Figlio di Dio?".
Ed egli disse loro: "Lo dite voi stessi: io lo sono".
Risposero: "Che bisogno abbiamo ancora di testimonianza? L'abbiamo udito noi stessi dalla sua bocca"
. (Luca 22, 66-71)

 

Davanti al Sinedrio si presentarono anche falsi testimoni... Tutti contro di Te, per eliminare la tua scomoda presenza.

Quante volte anche noi riteniamo che Tu sia estremamente scomodo perchè ci indichi una via che non ci piace percorrere, perchè ci inviti a decidere e a vivere secondo verità, secondo giustizia...

Quante volte non ascoltiamo la tua voce che ci dice che sei il Figlio di Dio disceso sulla terra per salvarci?

Fà che accettiamo docilmente la tua volontà, così come tu che non avevi peccato, accettasti la decisione del Sinedrio, tutto per amor nostro per redimerci.

Tu innocente hai pagato le nostre colpe.
Ci prostriamo dinanzi a te vero Dio e vero Uomo.

 


II Stazione
Gesù prende la croce sulle sue spalle

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Allora Pilato fece prendere Gesù e lo fece flagellare. E i soldati intrecciarono una corona di spine, gliela posero  sul capo, lo rivestirono di un mantello purpureo e, avanzandosi verso di lui, dicevano: "Salve, re dei Giudei!" .
Gesù uscì, portando la corona di spine e il mantello purpureo. E Pilato disse loro: "Ecco l'uomo!". Nel vederlo, i sommi sacerdoti e le guardie gridarono: "Crocifiggilo! Crocifiggilo". (Gv 19, 19).

Flagellato, incoronato di spine, mascherato da re del tutto umano, irriso...
Eppoi ancora di più: quella folla che prima ti aveva osannato, ora ti destina al patibolo, non ricorda più i benefici che tu gli hai elargito.

Tante volte anche noi ti mettiamo di nuovo alla berlina, ti oltraggiamo, ti feriamo profondamente col nostro comportamento derisorio, immorale, anticristiano. E tu ci guardi, silenzioso, con quegli occhi tristi da cui però non scompare la misericordia.

E prendi la tua croce e ti immoli trascinandola per la via dolorosa, mentre noi siamo così restii a caricarcela sulle spalle.


Tu che mitemente accetti il suo peso, aiutaci ad accettare quello delle nostre.



III STAZIONE
Gesù cade la prima volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Noi tutti eravamo sperduti come un gregge, ognuno di noi seguiva la sua strada; il Signore fece ricadere su di lui l'iniquità di noi tutti (...) Egli portava il peccato di molti, e intercedeva per i peccatori. (Is 53, 6, 12).

Il peso della croce e le precedenti fustigazioni ti hanno reso debole, il tuo corpo umano è affaticato, la tua volontà umana è annientata, non ce la fai a portare tutto quel peso...
In quei momenti terribili sei stato perfettamente consapevole della nostra caudicità umana.

Ma la tua parte divina ha sempre il sopravvento, ti rialzi e porti ancora su di te e con te quella croce che rappresenta tutto il genere umano.

Noi, gregge irrequieto, ci disperdiamo per le vie del mondo, cedendo a vizi e capricci, ad illusioni, cadiamo in continuazione...

Signore, non abbiamo la forza, la volontà di resistere al male, sorreggici tu con il tuo amore, con il tuo perdono, con la tua grazia, così come hai sorretto sulle tue spalle la pesante croce del patibolo.


Sta accanto a noi, facci superare le nostre debolezze.




IV STAZIONE
Gesù incontra sua madre

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Ecco, questi è posto per la caduta e la risurrezione di molti in Israele e per segno di contraddizione, e a te stessa una spada trapasserà l'anima. (Lc 2, 34-35).

Riprendi il percorso sentendo che la sofferenza è sempre più presente dentro di te, ma ecco un incontro che ti dà sostegno per procedere... Ecco tua Madre che si avvicina!

Ella, che ancora forse non sapeva tutto, che forse ancora non poteva credere tutto ciò che sarebbe accaduto, è intrisa come te di dolore. Eppure si fa forza e consapevole del tuo estremo disagio, della tua afflizione, della tua debolezza, ti viene accanto e con la sua sola presenza ti dà conforto.
Con lo sguardo, con il suo amore e la sua grazia, Essa ti dà luce e forza e tu già riprendi a percorrere la strada che ti è stata tracciata, la strada stretta della prova...
Anche tua madre già sapeva che avrebbe dovuto percorrere quella stessa strada accanto a te... ed ha chinato il capo, come sempre, alla volontà di Dio, nonostante l'amarezza del suo e del tuo destino.

Fà che anche noi sorretti da Lei riusciamo a risollevarci dai nostri peccati e a percorrere la strada che ci porterà a Te, chinando il capo al volere dell'Altissimo..

 


V STAZIONE
Gesù è aiutato da Simone il Cireneo

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Mentre lo conducevano via presero un certo Simone di Cirene, che veniva dalla campagna, e lo caricarono della croce affinché la portasse dietro a Gesù (Lc 23, 26).

Un estraneo, non uno dei tuoi discepoli, non uno che ti conosceva e che ti amava, è destinato a portarti aiuto, a portare per un pò il peso della tua croce.

Forse l'avrà fatto controvoglia, forse l'avrà fatto solo per paura dei soldati che ti scortavano al Golgota, ma ti aiutò...

Gesù, il peso delle nostre debolezze a volte è immenso, ci fa vacillare e vorremmo che qualcuno come Simone, ci aiutasse a portare la croce.
Ma solo tu puoi aiutarci, puoi darci la volontà, puoi tramutare la nostra ignavia e debolezza in fortezza e volontà.

Costringi anche noi con un tuo solo sguardo ad accollarci la nostra croce e a metterci in cammino con te e con i nostri fratelli talora più infelici di noi.



VI Stazione
La Veronica asciuga il volto di Gesù

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Questa donna ha fatto un’opera buona verso di me... Essa ha fatto quel che poteva e così ha profumato in anticipo il mio corpo per la sepoltura. (Mc. 14,3.6-8)

Il cammino si fa sempre più pesante, ti trascini con spasimi sempre più lancinanti, nessuno ti si avvicina per offrirti un pò d'acqua per ristorarti, per lenire le ferite doloranti provocate dalla fustigazione e dal portare il patibolo...

Solo una donna, in quel lungo percorso, con qualche difficioltà si fa avanti, si inginocchia dinanzi a te e dà un pò di sollievo alla tua umanità, asciugandoti il volto disfatto su cui il sangue, gli sputi e la polvere durante il cammino si sono depositati sul tuo viso, forgiando una maschera che già ti trasfigura.

E tu tra le ferite e le sozzure che deturpano il tuo viso, gli mostri il tuo volto glorioso.

Fà che anche noi nonostante le nostre fragilità, le contrarietà, le nostre umane contraddizioni, accorriamo presso di te per confortarti, per soccorrerti, per mitigare le tue pene.

Signore, mostraci anche a noi il tuo volto radioso di gloria!



VII STAZIONE
Gesù cade la seconda volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca, oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. (1 Pt 2, 22-24)

Il percorso è difficile...

La strada che porta al Golgota è lastricata dai nostri innumerevoli peccati... ed ancora una volta cadi, inciampando su di essi.


Cadi per sostenerci nelle prove che la vita a volte ci dà assieme a tanti privilegi che, al momento, però, non ricordiamo o sottovalutiamo.

Sostienici dunque nei momenti di difficoltà, sostienici quando sentiamo che la prova è anche più dura di quello che pensavamo, quando ci viene voglia di lasciarci andare definitivamente, quando vorremmo percorrere la strada larga e senza ostacoli dell'indifferenza e del cinismo.

E quand'anche cadessimo cento e cento volte, risollevaci per farci ritornare accanto a te, a percorrere la strada erta del Calvario.




VIII STAZIONE
Gesù incontra le donne di Gerusalemme

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Lo seguiva una gran folla di popolo e di donne, che facevano cordoglio e lamento su di lui. Ma, volgendosi ad esse, Gesù disse: “Figlie di Gerusalemme, non piangete su di me, ma piangete su voi stesse e sui vostri figli” (Lc  23, 27-28).

Lungo la strada, molte donne ti vengono incontro con i loro lamenti, i loro compatimenti.

Sono le donne che ti hanno seguito per lungo tempo, che hanno assistito ai tuoi miracoli, che hanno ascoltato le tue parole?
O sono le donne che vedevano in te il liberatore di Israele?
Ti amano, ti commiserano o ti denigrano anch'esse?

E tu compiangi le loro illusioni, le rimproveri quasi, fai intravvedere loro un futuro di difficoltà e di asprezze se non si convertiranno realmente.

Spesso, difatti, noi compiangiamo a parole ma non nei fatti, deprechiamo le nostre debolezze ma poi facciamo poco o nulla per combattere le insane passioni che nascono in noi.
Mentre tu, per questi nostri peccati, stai percorrendo l'aspro cammino che culmina con la croce.

Asciuga, dunque, le loro lacrime, le nostre lacrime e dacci pentimento sincero e forza per proseguire il cammino che ci porterà a te.



 

IX STAZIONE
Gesù cade la terza volta

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Maltrattato, si lasciò umiliare e non apri la sua bocca; era come un agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apri la sua bocca. Ma al Signore è piaciuto prostrarlo con i dolori» (Is 53, 7.10).

Stremato da tante difficoltà, cadi ancora una volta su per l'accidentato cammino che hai intrapreso e che ti porta verso la morte.
Ma il tuo obiettivo è fare la volontà del Padre e con un ulteriore sforzo, soffrendo e tacendo ti rialzi e prosegui, consenziente a tutto ciò che verrà dopo.

Quante volte anche noi cadiamo più e più volte.
E talora rimaniamo nella polvere a compiangerci e là restiamo senza più tentare di rialzarci.
O ci rialziamo senza però essere davvero coscienti dell'assurdità del nostro cadere, senza essere consapevoli che è un'altra la via da seguire, una via forse più scomoda ma che porta in alto...

Fà che anche noi, nonostante le difficoltà che incontriamo lungo la nostra strada, nonostante le ribellioni interiori, nonostante la poca volontà restiamo sempre uniti a te, obbedienti e docili come te fino all'attuazione totale della volontà di Dio.

 


X STAZIONE
Gesù è spogliato delle sue vesti

Ti adoriamo, o Cristo. e ti benediciamo.
Perché con la tua santa croce hai redento il mondo!

Lettura

I soldati, poi, quando ebbero crocifisso Gesù, presero le sue vesti e ne fecero quattro parti, una per ciascun soldato, e la tunica. Ora quella tunica era senza cuciture, tessuta tutta d'un pezzo da cima a fondo. Perciò dissero tra loro: “Non stracciamola, ma tiriamo a sorte a chi tocca”. Così s'adempiva la scrittura» (Gv 19,23-24).

Sei sotto la croce che viene innalzata sul Golgota e che ti attende.
Vieni privato di tutto, anche delle vesti, sei il vero Agnello sacrificale che si immola per riscattarci.

La tua nudità fà scalpore, come quella di tanti altri esseri umani che gridano che non vogliono essere nudi, che non vogliono essere reietti, che non vogliono essere poveri...

Fà che anche noi riusciamo a spogliarci non solo dei nostri peccati ma soprattutto dei tanti attaccamenti terreni alle nostre piccole o grandi comodità, alle nostre annose abitudini, alla nostra abbondanza di tanto superfluo...

Dacci la forza e la volontà per rinunciare al nostro io e darci quanto più possiamo agli altri, donando loro il nostro tempo e i nostri mezzi, per creare un mondo migliore dove non ci siano diversità nè divergenze nè disarmonia.

 

 

XI STAZIONE
Gesu è crocifisso

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

I passanti lo insultavano scrollando la testa e dicendo: "Tu, che distruggi il tempio e in tre giorni lo riedifichi, salva te stesso; se sei Figlio di Dio scendi dalla croce!" «Similmente anche i sommi sacerdoti, con gli scribi e gli anziani, se ne facevano beffe, dicendo: "Salvò altri e non può salvare se stesso! (...) Ha confidato in Dio, lo liberi Dio adesso se gli vuol bene" (Mt 27, 39-43).

Si stanno compiendo gli ultimi atti di questa "esecuzione".
Vieni inchiodato alla croce, quella croce verso cui hai camminato nella difficoltà e nel dolore, quella croce per cui finora hai resistito con indicibili dolori fisici e interiori.

Vieni innalzato e diventi punto di incontro tra la terra e il cielo. A Te bisogna guardare per scoprire quello che c'è oltre la nostra visione umana.

A te guarda anche il ladrone crocifisso accanto a te a cui dici: "Oggi sarai con me in paradiso".

Dalla croce Signore, rivolgi all'umanità avvilita il tuo sguardo d'amore compassionevole, mettici in crisi per i nostri errori, per le nostre slealtà...
Donaci la forza di assomigliarti almeno un pò e di accettare di essere crocifissi ogni giorno come te per superare i nostri limiti.

E dà anche a noi, sia pur peccatori, la speranza che hai dato al buon ladrone: portaci con te in Paradiso.



XII STAZIONE
Gesù muore sulla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio (...) E Gesù, gridando a gran voce, disse: "Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio". Detto questo spirò (Lc 23, 44-46). Venuti, però, da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli trafisse il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue ed acqua (Gv 19, 33-34).

Muore il Re dei Giudei, sospeso tra le due realtà dell'uomo: la terra e il cielo!

Con un alto grido, compiuto il suo progetto per noi che restiamo qui, ai piedi della croce, ti riconsegni al Padre...

Mentre noi, restii a seguirti in questa completa offerta, restiamo nell'oscurità che ha avvolto il mondo e, che spesso non ci permette di vedere i nostri peccati, i nostri sbagli, ma soprattutto non ci permette più di scorgere il tuo volto, privato della bellezza e dell'energia della vita.

Restiamo qui mentre la terra alla tua morte trema sconvolta, mentre noi tremiamo nell'anima perchè ci pare difficile seguirti nell'adempimento dei tuoi progetti su di noi.

Facci pentire del nostro comportamento, fà che ti seguiamo fino alla fine per raggiungerti, per lasciare questa oscurità e per diventare nuovi esseri di luce.


XIII STAZIONE
Gesù è deposto dalla croce

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Alla vista di ciò che era accaduto, il centurione glorificò Dio, dicendo: "Realmente quest'uomo era giusto!". “Anche tutte le folle che erano accorse a questo spettacolo, ripensando a quanto era ac­caduto, se ne tornavano percuotendosi il petto. Tutti i conoscenti di Gesù assistevano da lontano” (Lc 23, 47-49).

Ti scendono dalla croce, eccoti di nuovo sulla terra, inanimato e sanguinante ancora. Il tuo corpo segnato viene avvolto in un ampio lenzuolo e viene consegnato, per l'ultimo saluto, a tua Madre.
Ora lei è là accanto a te morto... come pensare che quel tuo corpo disfatto verrà di nuovo inondato di una nuova, eterna vita? che tu camminerai di nuovo per le strade della Palestina e del mondo? che ancora incontrerai le persone a te care?
Eppure, nel suo dolore Maria, si rimette - ancora una volta - alla volontà di Dio. In Lui spera, in Lui trova pace e consegna il corpo del Figlio al sepolcro.

Quante volte noi nella nostra quotidianità disperiamo in una conclusione positiva degli eventi che compongono la nostra esistenza o ci abbattiamo inutilmente per fatti di nessuna rilevanza... Senza rivolgere il nostro pensiero a Colui che può tutto, che può darci tutto, specialmente la pace.

Facci affrontare ogni evento della nostra vita con profonda fede nel tuo progetto per noi e con la speranza nella tua Provvidenza misericordiosa.

 

 

XIV Stazione
Gesù è portato nel sepolcro

Ti adoriamo Cristo, e ti benediciamo,
Perché con la tua croce, hai redento il mondo!

Lettura

Presero, dunque, il corpo di Gesù e lo avvolsero in bende, insieme con gli aromi, come usano fare i Giudei per la sepoltura. «Ora, nel luogo dove Gesù era stato crocifisso, c'era un giardino e nel giardino c'era un sepolcro nuovo, nel quale nessuno ancora era stato deposto. Là, dunque, a causa della Parasceve dei Giudei, essendo il sepolcro vicino, deposero Gesù» (Gv 19, 40-42).

Il tuo corpo sofferente viene avvolto in un ampio lenzuolo che ti estranea dal mondo dei vivi eppoi viene sepolto, in un'altra oscurità...

Quante volte nella nostra vita ci siamo rinchiusi volontariamente nei nostri sepolcri individuali per non ascoltare, per non vedere, per non agire...

...Siamo ancora lì accanto a te addormentato per spiare sul tuo volto il fremito del risveglio, ma non è ancora l'ora della gioia...

Ancora non è l'ora della risurrezione ma dal tuo cuore trafitto sta per rinascere una nuova vita che ci inonderà ancora con maggior forza.

Facci risorgere ad una nuova esistenza e fà che possiamo attingere alla linfa del tuo amore per rinvigorirci, per rinnovarci, per far nascere in noi frutti e doni da distribuire senza parsimonia agli altri.


 

Preghiera conclusiva

Felici noi, che contro ogni nostro merito, già siamo per divina misericordia, sugli scalini del Calvario; già siamo stati fatti degni di seguire il celeste Maestro, già siamo stati annoverati alla beata comitiva delle anime elette; ed il tutto per un tratto specialissimo della divina pietà del Padre celeste. E noi non la perdiamo di vista questa beata comitiva: teniamoci sempre stretti ad essa e non ci spaventi né il peso della croce che bisogna portare, né il lungo viaggio che bisogna percorrere, né l'irto monte a cui bisogna ascendere. Ci rianimi il consolante pensiero che dopo asceso il Calvario, si ascenderà ancor più in alto, senza nostro sforzo; si ascenderà al monte santo di Dio, alla Gerusalemme celeste... Ascendiamo... senza mai stancarci, il Calvario cari­chi della croce, e teniamo per sicuro che la nostra ascensione ci condurrà alla celeste visione del nostro dolcissimo Salvatore.


(San Pio da Pietrelcina)



(*) Immagini di Josè Llorca

 

 

Per altre Via Crucis, vedere:

- Il cammino della croce - Fioretti quaresimali

- Via Crucis figurata

 

- Via Crucis con Gesù

- Via Crucis con Maria


- Via Crucis accompagnati da San Josè Maria Escrivà de Balaguer

 

- Via Crucis accompagnati da don Tonino Bello

 

- Via Crucis accompagnati da David M. Turoldo

- Via Crucis con amore

 

- Via Crucis a più voci

- Via Crucis fotografica

 

- Via Dolorosa

- Via Crucis Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento Morte e Vita (III)

 

- Da Gerusalemme al Golgota - Personaggi


e in Collaborazioni - di P. Leonardo Bellonci -

Via Crucis Bibliche- Parte prima: La redenzione prevista nell'Antico Testamento:


- La Redenzione prevista nei Salmi


- La Redenzione prevista da Isaia

- La Redenzione prevista dai Profeti (I)

- La Redenzione prevista nei Profeti (II)

- La Redenzione prevista dai Profeti (III)


Parte seconda - La Redenzione raccontata - Via Crucis Storiche -
Nel gruppo delle Via Crucis che abbiamo indicato come ‘Storiche’ sono riportate tutte le notizie delle quali gli Evangelisti sono stati spettatori (Giovanni e, almeno in parte, Marco per quanto gli poteva provenire da S. Pietro), o che hanno potuto raccogliere da fonti sicure (Matteo e Luca, sia – quest’ultimo – direttamente dalla Madonna, sia da “ricerche accurate”).
La ‘storicità’ della persona, dell’insegnamento, della Passione-Morte-Risurrezione di Gesù del resto è confermata dalla trasparenza dei racconti, condotti senza alcun ornamento o artificio letterario, oltrechè da fonti non cristiane:

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Matteo

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Marco

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di S. Luca

- Via Crucis costruita sugli insegnamenti, Riflessioni, Predizioni, Accadimenti storici contenuti nel Vangelo di Giovanni

Parte Terza - La Redenzione contemplata - Nel gruppo delle Via Crucis che contemplano la Redenzione alla luce della Risurrezione si essenzializza il binomio: Morte-Vita.
Dunque la scansione delle ’Stazioni’ perde i suoi contorni. In sintonia con la Liturgia Cattolica, viene messo a fuoco lo scontro tra la Morte (Satana) e la Vita (Cristo), che ci ha meritato la redenzione.
In particolare: In MORTE–VITA (I, II, III) si è insistito sul fatto che dalla morte viene la vita.
Perciò in ogni citazione sono messi in vista, anche graficamente, i due termini e fatti correlativi.
I testi sono tratti dagli ‘Atti degli Apostoli’ e dalle ‘Lettere’ del Nuovo Testamento.
In IL GRANDE DRAMMA (I) campeggia lo SCONTRO tra Cristo e la Morte.
In IL GRANDE DRAMMA (II) quello tra i Cristiani uniti a Cristo e la Morte.
I testi di queste ultime due Via Crucis sono tratti dall’Apocalisse di S. Giovanni.
Chiude la raccolta una ‘Via Crucis’ di intonazione ‘tradizionale’.

- Via Crucis MORTE E VITA I - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
          

- Via Crucis MORTE E VITA II - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento

- Via Crucis MORTE E VITA III - Costruita nella luce della risurrezione con insegnamenti, riflessioni e accadimenti storici contenuti in Atti degli Apostoli e in altri scritti del Nuovo Testamento
               
- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA I - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Prima parte

- Via Crucis IL GRANDE DRAMMA II - Riflessioni, predizioni e letture profetiche di accadimenti storici contenuti nel libro dell’Apocalisse - Seconda parte

- Appendici - Via Crucis Tradizionale

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Per altre Preghiere e Devozioni:

- Coroncine

- Litanie Lauretane

- Litanie Mariane di don Tonino Bello (1)


- Litanie Mariane di don Tonino Bello (2)


- Misteri del Rosario

 

- Preghiere a Gesù

- Preghiere a Maria

- Preghiere per ogni occasione


- Preghiere Semplici


- Preghiere di pace e di guerra

e

nella sezione dedicata al Natale

- Preghiere a Gesù Bambino

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