Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

 

 

PELLEGRINAGGIO AGOSTO - SETTEMBRE 2013

 

LE FOTO DI PATRIZIA

 

Stessa data dell'altr'anno per la partenza, la maggior parte dei volti già conosciuti, stessa destinazione agognata durante tutto l'anno, per un momento di riflessione, di preghiera, di pace.
Come sempre, durante i mesi trascorsi tra un pellegrinaggio e l'altro abbiamo fatto vari incontri di preghiera che ci hanno riunito più volte intorno all'altare per una Messa, un'Adorazione, un Rosario e concludersi poi in un incontro a tavola. Per un incontro poco prima di Natale abbiamo anche avuto la gioia di avere come ospite e "conduttore" del gruppo, Don Josip (Jozo per gli amici), gruppo allargato anche ad altri suoi conoscenti provenienti da vicino Napoli.
Questo senza contare il piccolo Gruppo di parrocchiani che si incontra ogni venerdì sera in chiesa, sia pur tra defezioni, difficoltà, malattie...
La nostra amicizia, tessuta sulla trama impalpabile di Medjugorje sta resistendo agli anni, alle difficoltà e si rinnova di volta in volta....

 

PARTENZA DA ROMA

Come sempre è un momento emozionante ma anche critico perchè non tutti sono puntuali, non tutti subito disponibili ad accettare i piccoli difetti di questa organizzazione amichevole che ormai ha consolidato un'esperienza pluriennale solida e controllabile...
Ma, insomma, come Dio vuole, ci riuniamo tutti davanti alla chiesa dei SS. Silvestro e Martino ai Monti dove si procede alla "conta" dei nuovi arrivati, alla sistemazione sul pullman, già pronto... e alla partenza!
Giuliana, sia pur rallentata in alcuni movimenti sembra in perfetta forma fisica, nonostante la recente operazione e l’obbligo di un pesante busto. Ivana sprizza gioia da tutti i pori, è al settimo cielo per questa partenza attesa da un anno, Mario G. è raggiante per la presenza accanto a sé di sua moglie, Renzo con la sua serenità e signorilità infonde in tutti tranquillità, Laura F. si è arroccata su un sedile delle prime file e nasconde sotto un cappello di paglia quasi completamente la sua figura minuta ma è al settimo cielo perché il suo sogno di ritornare a Medjugorje si sta realizzando di nuovo, Ornella e Sandra sembrano due bambine gioiose in vacanza, le due ragazze nuove che ci destano un po’ di perplessità sembrano intimidite dalla nostra già consolidata amicizia, Cesare ed Emma, strana coppia, legano amichevolmente con gli altri, mentre la sorella ed il cognato seguono ogni nostro movimento ed esternazione  silenziosamente, le due anziane ed arzille signore in prima fila sembrano adeguarsi tranquillamente al nostro gruppo, senza traumi, Pia ed Emanuele non si sa come sono riusciti – come sempre del resto -  a conquistare la prima fila di poltrone, Laura M. non sembra del suo solito umore graffiante e ridanciano… i quattro bimbi di età compresa tra i 2 e i 10 anni sono più che tranquilli e passano il tempo trastullandosi tra loro…



Non ci conosciamo tutti ed i nuovi pellegrini destano, come sempre la mia curiosità, non quella spicciola, stupida legata alle cose esteriori, ma quella che vorrebbe già conoscere il loro animo, la loro disposizione interiore, la loro fede... ma chiedo troppo, è troppo presto...

ROMA, 30 AGOSTO 2013



Le avventure di un povero cristiano



Pippi calzelunghe



Il Principe



Il Mago di Oz



Giulietta e Romeo



La buona moglie



Lolita

 

Orlando Furioso

Jane Eyre

La signora delle camelie

Il Dottor Zivago

 

Lo straniero

 

Il giovane Holden

Moll Flanders

Anna Karenina


Bel Ami

 

Ecuba ed Elettra



Maria Stuarda

Le cronache
di Narnia

 

La figlia di Jorio



Mastro don Gesualdo

Il maestro e Margherita

Ulisse

Marcovaldo



Emma

On the road

I Cosacchi

Piccole donne

 

Capitani coraggiosi

 

Il grande Gatsby

 

La piccola Dorrit

 

Quo Vadis?

 

Madame Bovary

 

Narciso e Boccadoro

 

Affinità elettive


I Buddenbrook

 

Zazie nel metro

Padri e figli

 

Uno, nessuno, centomila

Così è se vi pare

Nanà

La scelta di Sophie

Pensaci, Giacomino

Miss Marple


I dolori del giovane Werther

Ragazzi di vita

Cronaca familiare

Le allegre comari

di Windsor



La felicità domestica

Una vita, quasi due

Sussi e Biribissi

Piccole donne crescono

Tom Jones

 

I racconti di Padre Brown

 

Sonata a Kreutzer

Non se la prendano a male, i miei amici se li ho "contrassegnati con il titolo di un libro... o di un film... sono anch'io un pò Gianburrasca... si fa per sorriderci sopra un pò, anche se qualche volta ci "azzecco" anche con le definizioni...

E' sempre un'impresa salire sul pullman, trovare un posto giusto, una persona accanto con cui legare per chi è solo... ma insomma in breve tempo ci si riesce e così, stavolta col pullman carico, dopo la benedizione di Padre Adriano che segue con un pò di mestizia (vorrebbe venire anche lui ma non può...), è giunto il momento della partenza...

Già nasce qualche timido scambio di parole con il vicino a volte sconosciuto, già siamo animati da una curiosità ma anche da una fede misteriosa che ci condurrà lontano...

Ci mettiamo in marcia, una volta sistemati, iniziando con preghiere che ogni tanto ripeteremo,

 

SOSTA - 30.8.13

Viaggio al centro della terra

Alla ricerca del
tempo perduto

 

Gente di Dublino

I cento passi



Amleto



Aspettando Godot

Davide Copperfield

Eugenia Grandet

I Tre Moschettieri

Zorba il greco



La Signora Miniver



Notre Dame de Paris



Il circolo Pickwick



Il te nel deserto

Le sorelle Materassi

Colazione da Tiffany

 

Affinità elettive

La bottega del caffè

 

Doctor Faustus

Elogio della follia

La sosta si fa verso le 12,30-13,00, per il tempo giusto per sgranchirsi un pò le gambe, andare in bagno, prendere un caffè e sgranocchiare i panini portati da casa o qualcosa preso al bar... un attimo al sole che già è alto e caldo poi sotto i gazebo ombrosi e via... si riparte per la vicina Loreto, con sempre maggior letizia in cuore... e vi arriveremo verso le 14,00.

 

LORETO - 30.8.13



I due marescialli

L'orda barbarica

Anna dai capelli rossi

K 2

Antonio e Cleopatra

Un uomo del nostro tempo

Il vampiro assetato

La fonte della giovinezza

I leoni di marmo



Medaglione Papa Giovani Paolo II

Medaglione Papa Giovanni XXIII

Medaglione
Papa Paolo VI

Lilliput

Angeli d'acqua

.

Souvenir

Lanterne rosse

Senza parole

Tristano e Isotta

La lunga attesa

Il castello delle meraviglie

Il visconte dimezzato

La cugina Bette

La vergine sotto il tetto

L'arte del camminare

L'insostenibile leggerezza dell'essere

L'antro dei filosofi

Aspettando Ketty

Tre sul divano

La storia

Pensieri di un uomo curioso

Il resto è niente



Gli indifferenti

Ti ascolto

Con dolce curiosità

Figlia del silenzio

Salomè

La porta del tempo

Non aprite quella porta

Il manichino

Harry Potter e
la stanza dei segreti

Dono 1

Dono 2

Dono 3

Dono 4

Dono 5

Dono 6

Medaglione 1

Medaglione 2


Medaglione 3

E’ sempre affascinante e coinvolgente entrare nella piccola Santa Casa di Maria. Davanti all’altare, nell’angusto spazio, accostata al muro posteriore sentivo un parlottio di cui non riuscivo a vedere l’origine e di cui non comprendevo le singole parole… vedevo solo il bianco vestito di una suora posizionata proprio davanti all’immagine della Madonna nera.

Accingendomi a costeggiare il muro di sinistra per uscire dalla cappellina, ecco che scorgo, davanti alla suora, un povero essere, solo busto, poggiato su un apposito supporto che alla Madonna chiedeva l’uso delle gambe che non aveva.. terribile e grandioso al tempo stesso.

... e cammina... cammina...

La Torre di Babele

I tetti di Parigi

Sul tetto del mondo

La dimora del tempo sospeso

Le due torri

 

Dopo la visita alla Santa Casa  ed alla chiesa adorna di capolavori pittorici e statuari, un piccolo breack e alle 15,30 visita guidata, come l’anno precedente, sui camminamenti che circondano l’ampia basilica, lassù in alto, vicini al cielo, dove sembra di ripercorrere le orme dei soldati che dal 1200 in avanti prestarono servizio nelle stanze interne o dei frati che ad un certo punto presero il posto dei soldati…


Nelle sale che contornano il camminamento sono raccolti molti cimeli, regali doni che i fedeli di ogni età e razza hanno regalato alla Madonna di Loreto.


In tempi antichi Re e Regine offrivano sontuosi regali che si sono accumulati nel Tesoro che ha avuto però vicissitudini varie, per finire poi nelle mani di Napoleone... Ci sono inoltre molti doni da parte di aviatori, perchè la Madonna di Loreto è la loro Protettice...

Il Santo

Il Lampadario

Il camminamento offre vedute aeree di grande impatto, è tutto un susseguirsi di torrette su cui si staglia la torre campanaria dalla forma bizzarra e lo spettacolo offerto è veramente sorprendente: tetti e guglie ed il campanile si proiettano come dita aguzze a graffiare il cielo di uno splendente azzurro...

Poi ridiscendiamo verso il basso, traversando la grande Sala del Tesoro dove sono raccolti gli ex voto ed altri doni di pregio, per uscire di nuovo nella piazza assolata che attraversiamo per andare a ristorarci con una bevanda ghiacciata in un accogliente bar...



Le tigri di Mompracem

Biondo era e di gentile.aspetto...

Le baccanti



Uomini e no

ANCONA - SPALATO - 30-31.8.13

Per ripartire attendiamo le 17,30 ora in cui ci dirigiamo verso Ancona. Una sosta per sbrigare le formalità di rito per l’imbarco e si verifica un piccolo giallo sulla valigia di Pia ed Emanuele che risulta irrintracciabile. Viene praticamente smantellata tutta la pancia del pullman che risputa fuori tutto o quasi il suo contenuto finchè non si trova la loro borsa contenente il necessario per la notte…

Come sempre è un momento di spasmodica attesa quello di salire sulla nave... le lungaggini burocratiche mettono un pò di nervosismo tra i partenti, ma poi eccoci salire, chi a piedi lungo le scalette affollate, chi in ascensore e sostare davanti alla Reception per l'assegnazione delle cabine.

Cheri

Le vacanze intelligenti

Jack Frusciante è uscito dal gruppo

Due di due

Io cammino in fila indiana



Ines e l'allegria

Lista d'attesa


Ci sono sorrisi...


Poseidon

 

L'attesa

 

A un passo da te

 

Benvenuta a bordo



Attenti a quei due...



Detenuto in attesa di giudizio



Tu sai chi sono io...



In attesa della prossima estate

Paolo consegna le chiavi ed ognuno si dirige verso la sua per depositarvi i bagagli e per darsi una rinfrescata. Ci sarà sicuramente chi non si troverà a suo agio nella cabina assegnata e ne pretenderà un'altra più comoda... ma ormai le difficoltà le sappiamo già tutte e non è un'impresa fronteggiarle.. basta una chiacchierata con un pò di calma e dopo poco tutto si appiana... o così sembra e si comincia a girare per la nave alla ricerca del ristorante, di un piatto caldo o freddo che sia ma che plachi la fame accumulata nella giornata.

Infatti, dopo poco la maggior parte di noi si ritrova in fila davanti al self service ed io mi preparo subito due bei piattini – così sembrano – ma vengo subito travolta da un cambiamento e destinata ad un’altra saletta tranquilla con le altre “femminucce”. Si presenta dopo un po’ un filippino che poco sa d’italiano e che ci propina i piatti della sera tra cui scelgo, svogliatamente, una bistecca e patate fritte. L’unica che avrà fortuna sarà Monica che ha ordinato un fritto di calamari. La bistecca è bruciacchiata, le patate insapori ed accompagnate da broccoli ripassati e senape… L’unica cosa decente è la birra...



Una sera a cena al Waldorf Astoria

Indovina chi viene a cena?



La cena delle beffe

… Lascio un po’ inquieta il tavolo  esternando il mio disappunto per il trattamento ricevuto ma vedo che anche loro in parte  hanno lasciato qualcosa nel piatto e quindi avrei comunque seguito quella sorte…

Intanto la nave si è allontanata da poco da Ancona che nel buio è visibile con le sue innumerevoli luci e il vento spazza via il mio disappunto... Alcuni già s'avviano alle cabine per un giusto riposo, altri verso la Cappellina per recitare un Rosario (ma la stanza questa volta è piccola, non ci contiene tutti), ed io vado a fumarmi in solitaria una o due sigarette, avventurandomi sul ponte più alto dove trovo Maria Teresa, Domenico e Massimo con cui disserto un po’  su alcune questioni religiose.

Torno giù con Maria Teresa e ci avvicinamo alla roulette con altri compagni di viaggio. Il gioco ci prende e il tempo passa alternando vincite e disfatte, al suono delle canzoni che un bravo showman ci propina dalla sua postazione di piano bar e dalle figurazioni che alcuni ballerini improvvisano nella sala... e, finalmente verso mezzanotte ci ritiriamo, stanche ma felici, di aver pareggiato i conti e di aver passato qualche ora serena...

Ocean's eleven



La stangata



Il giocatore



Le regole del gioco



La febbre del sabato sera

 

La nave dei sogni

 

Crociera di lusso


Spalato

Lo sbarco in Normandia

Lo specchio del tempo

 

 

31 agosto – Ma non siamo riposati quando ci alziamo, sarà stato il cuscino o chissacchè, non abbiamo riposato bene… Comunque siamo pronti allo sbarco che si effettuerà però solo dopo 1,30 circa, il tempo di una veloce colazione, un’uscita sul ponte da cui Spalato compare ormai a poche miglia... Poi il solito mettersi in fila preparando i documenti da presentare, un’attesa che appare lunga...

 

SPALATO - MEDJUGORIJE . 31.8.13

Discesa negli abissi

Il viaggio dei dannati

Una bambina

Alice nel paese delle meraviglie

Leggendo Turgenev



Candido

Jack e lo smilzo



L'agente segreto

Le due sorelle

Leucasia e le due sorelle



Le due orfanelle



Due amiche esplosive

La minaccia di don Rodrigo



Renzo e Lucia

L'avventura di due sposi

La coppia illuminata

Terza età



La signora Dalloway

La mia migliore amica

 

L'ultimo dei Mohicani


Cercando

 

Massime sulla saggezza di vivere

L'adolescente



Quasi famosi

Il deserto dei tartari

Finalmente arrivati al porto di Spalato, ci affolliamo nei corridoi della nave, sulle scale e scalette che si diramano in ogni dove, cercando la via più breve per scendere, ma l'attesa è piuttosto lunga... tuttavia il tempo passa e siamo finalmente a terra... , Ma c'è ancora da attendere che il pullman esca dal fondo della nave ed inganniamo l'attesa bighellonando davanti al molo, sulla piazzetta affollatissima di passeggeri...
Poi si parte, districandoci tra le vie che dal centro portano alla periferia di Spalato per prendere l'autostrada, dove ci incrociamo con Don Jozo che ci attende. E via...
Tuttavia una sosta è d'obbligo, presso un piccolo bar dove, però, non accettano gli euro e quindi sostiamo il tempo di una sigaretta e ripartiamo verso Medjugorje, sempre in autostrada, costeggiando mare e monti, traversando terre verdi ed aspre... fino alla nostra meta...

E’ sempre una grande emozione rivederle due guglie dei campanili della cattedrale di San Giacomo, intoniamo il canto alla Madonna di Medjugorje che abbiamo provato varie volte durante il percorso sostenuto dalla musica di Enrico all’armonium, Monica alla chitarra, Mario all’armonica a bocca, cantata dall’armoniosa voce di Anna.

 

MEDJUGORJE - MOMENTI DI PREGHIERA 31 Agosto - 04 Settembre

31 Agosto - In Cammino per il Santuario - Messa e Adorazione serale

Abbiamo finamente raggiunto Medjugorje e ci prende un'euforia gioiosa, ancor più rallegrati dall'accoglienza di Andrjia e moglie, i nostri albergatori, che ci aspettavano con ansia e che ci ammanniscono quasi subito, dopo saluti, sistemazione nelle camere, ecc, i loro sempre gustosi manicaretti. Dopo un breve riposo, ma noi, insonni, ce ne andiamo a prendere un caffè al bar di fronte al Krizevac, ci riuniamo e, qualcuno in pullman e molti a piedi, tagliamo per la campagna per arrivare al Santuario.

Il nostro cammino va di pari passo con la preghiera - il tempo di un Rosario, come dico sempre - intercalato da qualche sosta sotto un bell'albero ombroso per riprenderci dal sole a picco. Anche le due inossidabili signore "di una certa età" hanno preferito questa passeggiata e sono più arzille che mai.
Una breve sosta dinanzi alla bella statua della Madonna nella vecchia chiesa, eppoi tra la gente che affolla, come sempre, l'ampio spazio davanti all'altare rotondo gremito di sacerdoti che celebrano in tutte le lingue.
Tra la folla i Cavalieri di Gesù Cristo Re, con il tipico manto rosso che abbiamo incontrato anche l'altr'anno. Ordine nato in Polonia che professa l' intronizzazione di Cristo Re quale re della Polonia e di tutte le Nazioni.
Li ritroveremo, poi, dopo cena, all'Adorazione, momento di intensa preghiera, di riflessione e di intimità con Gesù Eucaristico, celebrazione da non perdere assolutamente e che ci riempie il cuore di pace.

 

01 Settembre - In cammino verso il Santuario per la Messa mattutina -
Pm: Visita alla struttura dei "Ragazzi di Suor Elvira"

Ancora a piedi ci avviamo verso il centro di Medjugorje dove la Messa festiva sarà affollatissima. Molte persone si siedono direttamente sul prato e siccome l'altare è posto al cenro di una depressione è possibile seguire comunque tutta la celebrazione. Al momento della Comunione ci mettiamo in fila tra le centinaia e centinaia di persone, ma ad un tratto, Paolo si dirige verso l'alto, verso una figura di sacerdote che a prima vista non riconosco. E' uno dei sacerdoti della nostra Parrocchia di Roma... Sapremo più tardi che ha accompagnato un gruppo proveniente da una delle Parrocchie Carmelitane di Sicilia...

A Medjugorje, non si sa come, facciamo sempre degli incontri "particolari".

Tra le vie affollatissime di pellegrini ritroviamo Don Ivan (Sacerdote diocesano che vive nella Comunità Carmelitana dei SS. Silvestro e Martino ai Monti a Roma) da cui ascoltiamo le impressioni su questo pellegrinaggio...

Il pomeriggio è dedicato alla comunità dei Ragazzi di suor Elvira, ma siccome ormai sono anni che ascoltiamo le loro testimonianze, un piccolissimo gruppo di noi ha deciso di disertare, questa volta, e di rimanere all'ombra nel giardino. Mal ce ne incolse, perchè stavolta era in programma un bellissimo spettacolo realizzato dai bambini... pazienza... concluso il quale, ci siamo riuniti tutti attorno a Don Jozo che attendeva le nostre domande e che puntualmente ha cercato di rispondere a tutti i nostri quesiti, anche se alcuni difficili da liquidare con poche parole...

 

02 Settembre - Via Crucis e Krizevac

C'è chi di buon mattino si è incamminato verso il Krizevac e chi come noi - che ormai non abbiamo più fiato - si è diretto invece verso il Santuario dove, vicino alla statua del Cristo Redentore c'è un cammino dedicato alla Via Crucis.
Affrontiamo il percorso di buona lena, recitando le preghiere, seguendo le letture, soffermandoci davanti alle mmagini in ceramica che ci illustrano le varie fasi del doloroso cammino di Gesù fino alla morte sulla Croce.

 

02 Settembre - Pm - Incontro al Castello con Nancy e Patrick

Nel pomeriggio, invece, di buon'ora, sotto il sole cocente, ci dirigiamo verso il Castello di Nancy e Patrick dove si sta già radunando la folla dei pellegrini per assistere al racconto della loro storia, di come da atei, pieni di soldi e di problemi, siano poi arrivati alla fede, a voler innalzare questa anomala costruzione a lode e gloria di Dio e della Madonna
Il loro fare è un pò plateale ma le loro confessioni arrivano al cuore della gente, al cuore dei sacerdoti radunati là che essi abbracciano con affetto e da cui "pretendono" una benedizione. Ognuno poi, nel suo cuore, razionalizzerà o assorbirà le loro "esternazioni" secondo il proprio giudizio, animo, cuore...

Molti sono colpiti del loro parlar sincero dei propri errori precedenti e dal cammino poi intrapreso che li ha portati a costruire tutto questo, per riscattarsi.

Non è mai facile raccontarsi, così, senza veli, ma loro ormai dediti al servizio della Madre di Dio, pentiti per le loro colpe le ammettono e ci confidano le omissioni commesse verso i figli e verso Dio.

 

02 Settembre - Pm. Visita al villaggio della Madre e Messa pomeridiana

Ancora una nuova passeggiata sotto il sole pomeridiano per approdare al Villaggio della Madre e del Fanciullo e celebrare la Messa quotidiana. Tutti partecipiamo coralmente a quest'assemblea comunitaria con intenso fervore e ridiamo di cuore ad una battuta di Don Jozo, che ci resterà molto impressa nella mente...

Lui ci avverte che ormai la "fettuccia" della nostra vita è già parecchio avanti e che quindi dobbiamo tener d'occhio il tempo che ci rimane, cercando di renderlo il più proficuo possibile...

 

03 Settembre - Messa pomeridiana nel Bosco di San Francesco (Villaggio della Madre e del Fanciullo)

E' stato un regalo... questa Messa celebrata nel Giardino di San Francesco... Stavamo quasi per andar via dopo un momento di preghiera, quand'ecco arrivare un gruppo di napoletani, capeggiati da ben due fratelli sacerdoti, con cui Don Jozo ha celebrato questa Santa Messa pomeridiana. Bella ed intensa l'omelia che ci ha riempito il cuore di buoni propositi... ma ce la faremo, una volta ritornati a casa...?

 

04 Settembre - Momento di preghiera alla Croce Blu - In cammino - Adorazione serale

Ancora in cammino, questa mattina, per un momento di intensa preghiera presso la Croce Blu dove i veggenti si riunivano, impossibilitati a salire sul Podbrdo, perchè vietato loro dai comunisti che detenevano il potere...

E' sempre un momento indimenticabile quello in cui raccolti in alto, sopra la Croce che si staglia sotto di noi, intoniamo canti e preghiere con il cuore colmo di gratitudine per la Madonna che ci regala questo momento di fede e comunione, esperienze indimenticabili, che ci dà forza per il futuro e inonda i cuori di pace.

E' una notte umida ma intensa in cui ancora una volta, con emozione, possiamo, sperimentare un momento di intima comunione con Gesù in questa Adorazione...

La gente è silenziosa e raccolta in preghiera, i molti bimbi presenti dormono tra le braccia dei genitori, l'altoparlante ripete in tutte le lingue dei pensieri d'amore e di fraternità spirituale... e noi tentiamo di metterci in contatto con Colui che sa tutto, che può tutto, che ci ama più di tutto...

 

Passatempi - Intermezzi (1 - 5 settembre 2013)

 

Accordi

Il mio angolo di Paradiso

Accordare l'anima

Prova d'autore

Il suonatore di foglie

Il suonatore di piume

 

Bingo Bongo

La figlia del capitano

Il Canzoniere

Accordi e disaccordi

La canzone di Orlando

Canto di Natale

I Musicanti di Brema

Anima folk

La grande festa

In cielo si suona e si canta

La campana ha suonato

Fuori del coro

Quasi ogni sera ci ritroviamo davanti all'uscio di casa dove ci sono panchine ed un tavolino: chiacchieriamo esternando le emozioni che abbiamo provato durante la giornata nei vari luoghi in cui siamo stati, ridiamo sereni a qualche battuta, eppoi c'è, chi, invece, ci improvvisa, con gli strumenti portati al seguito, un concertino che ci vede tutti intenti ad ascoltarlo e, se la voce c'è, ad accompagnare i cantori.
Le nostre voci salgono come una preghiera di ringraziamento verso l'alto, nel cielo sereno di Medjugorje, dove ancora si vedono le stelle...

 

E' notte

Cara, piccola Hué

I ragazzi di via Paal

La rima del vecchio marinaio

I due gladiatori

I tre moschettieri

Il salotto delle chiacchiere

La scuola delle mogli

La tranquillità

La signora delle camelie

Lady Susan

La primula rossa

Il barone rampante

Seduto alla sua destra


Non dirmelo, non ci credo

Noi tre


Due vite in gioco

So cosa stai pensando

Qualcuno è in ascolto

Ridendo e scherzando

Le notti bianche

Altre volte, invece, chiediamo chiarimenti a Don Jozo che ci risponde, chiarendo i dubbi con parole lineari e decise... e con l'animo più sereno ridiamo di nulla e predisponiamo l'animo ad una notte serena di sonno che ci ricaricherà per affrontare le fatiche del giorno che ci attende.

 

In panchina e dintorni

La panchina

La ricetta di immortalità

Il borghese gentiluomo

Il diavolo e l'acquasanta


Un uomo e una donna

Le due orfanelle

Le due verità

Donne e nonne

Senilità

Tre tigri contro tre tigri

Tre uomini e una gamba

Donne in attesa

Quattro donne aspettano

Discorsi sulla vita

I cavalieri della tavola rotonda

Cinque donne per l'assassino

Cinque donne e mezzo

Sei donne e un libro

Sopra e sotto il tavolo

 

Onde di relax

Aspettando l'alba

Niente di nuovo sotto il sole


Terapia di gruppo

 

Giocando con gli angeli

Il balcone dei gerani timidi

Il Circolo Pickwick

Malombra

Penombra

Quattro chiacchiere

Piccoli discorsi cinesi


Come non detto

Caos calmo

Spesso ci attardiamo davanti casa in attesa che tutti scendano dalle stanze, in attesa del pullman o dopo il pranzo per digerire un pò il lauto pasto preparato da Andrja... le nostre voci si intrecciano nell'aria, serene e leggere come le nuvole che ci sovrastano e disegnano arcane figure...

 

La bottega del caffè

La Bottega del caffè


Benvenuti!

A tavola non si invecchia

Tutti pazzi per gli stuzzichini


Tre donne al verde

Lo strano vizio della signora Wardh

La via del tabacco e...


Il cerchio perfetto

Tavolo per cinque


I 7 samurai

Morte nel pomeriggio

Spesso, dopo il pranzo ci rechiamo nel vicino bar per prendere un caffè, commentando le nostre esperienze del giorno e ridendo, a volte, di nulla.
E' un momento di relax che talvolta ripetiamo prima della Messa vespertina, dopo la camminata sotto il sole, per prendere una bibita ghiacciata...

 

Nel bosco

Avventure nel bosco

Due agenti molto speciali


Il circolo vizioso

Le due Babilonie

Gli indifferenti

Tristano e Isotta

La statua vivente

 

Pronti a morire

Le illusioni perdute


L'altalena del respiro


L'altalena di velluto rosso

Quattro passi fra le nuvole

La felicità

... sono Pazzi da legare...

... pazzi in Alabama...


Risate di gioia


Quattro bravi ragazzi


Tre passi nel delirio


Roba da matti

Il Professore matto

Dopo aver assistito alla Messa nella cappellina del villaggio della Madre di Suor Melania, facciamo una passeggiata nel Bosco di S. Francesco, una lembo di terra verde con ampie zone dedicate allo svago, una bella pozza d'acqua dove spesso vagano le anatre, statue, ripari dal sole... un eden ritrovato che ci conforta, rinnova e... ci fa tornare bambini, sulle giostre disseminate sul terreno...

 

Personaggi

Alice nel paese delle meraviglie

La regina delle fate

Tombolina

Ecco la felicità

La forza dell'amore

Buongiorno principessa

Anfitrione

Ecuba

Carmen

Don Josè

La principessa del deserto

La principessa di Cleves

Due di due

Due sballati al college

La ragazza di Bube

Due vite al massimo

Adone

I due colonnelli

L'alfiere

I tre marmittoni

Le baccanti

Il mastino dei Baskerville

Le ragazze di -San Frediano

La fanciulla dagli occhi d'oro

Nonna Sabella

La signora del West

Ritratto di signora

L'ospite inatteso

La ragazza che toccava il cielo

I fantastici quattro

I quattro dell'oca selvaggia

La felicità domestica

La mite

Jack il saltatore

Il medico di campagna

Monna Lisa

La bella Otero

Padre a tempo indeterminato

Papa Goriot

Papà diventa nonno

The blues brothers

Tre all'improvviso

Tre uomini a zonzo

Il clan della lupa

Qualcuno con cui correre

Tutti contro tutti

Spalle al muro

Io sono l'ultimo

 

Mi piace "etichettare" ogni cosa, specialmente i miei compagni di viaggio, che spero non me ne vogliano... perchè lo faccio con grande affetto e grande simpatia e... qualche volta, forse, riesco anche a trovare una definizione calzante ed appropiata. Vi voglio bene!

 

Vent'anni e più... dopo...

Un prete per amico


Nel centro del mirino


The wedding party


Matrimonio all'italiana

Le relazioni pericolose

Le amiche della sposa

I cinque tibetani

Vent'anni dopo

L'amicizia

I sette samurai

1988 - 2013 - Sono 25 anni che veniamo qui a Medjugorje - beninteso non tutti gli anni, specie quelli in cui c'era la guerra - sono 25 anni che don Jozo, Cosimo, Mario, Gaetano e Paolo si conoscono... e ci pareva necessario sottolineare questo 25esimo con una solenne "cerimonia"... augurandoci di poter continuare a festeggiare anche altre tappe di questi nostri pellegrinaggi, ferma restando questa nostra bella e solida amicizia

 

Tavolate

Mangia, prega, ama...


Chi prega si salva...

Chi cerca trova...

Le stagioni della vita

L'arte di saper invecchiare

L'arte di vivere

L'arte di saper ascoltare

Le confessioni di un italiano



Scoop



La migliore offerta


Dodici chicchi d'uva


Filosofia del vino

Il Simposio

Il Convivio

Le comiche

Le cosmocomiche

Sfida all'Ok Corrail

Gargantua e Pantagruel

La grande abbuffata


E adesso che succede?


Non chiudere gli occhi

Filippiche

Guerra e pace

La bisbetica domata


Cosa mangeremo domani?

Il fico più dolce

Pranzo, cena e colazione sono momenti topici della nostra giornata, momenti di intensa intesa, di scambio di opinioni, di sentimenti, di impressioni ricevute dalle celebrazioni, dagli incontri... che culminano poi in battute e in esternazioni di allegria, visti i sontuosi manicaretti che Andrjia ci propina ogni volta... a cominciare dalle soffici bombe della colazione, passando per carbonara e maccheroni che ormai sa preparare meglio di un ristoratore italiano, arancini di riso, invitanti insalatine... per concludersi con soffici ed aeree torri di cioccolato...


Colazione

Tre tazze di the

La stagione delle bombe

Eccole!

Pane burro e marmellata

Mirtilli a colazione

Colazione da Tiffany

Così parlò Zarathustra

Dt Jeckyl e Mr. Hyde

Pranzi e cene

La carbonara

Maccheroni

Riso amaro

La coscia di pollo ed altre storie


I professori non mangiano bistecche


Tutta un'altra insalata

Piovono polpette

Mai dire mais

Lo spacciatore di carne

I cavoli a merenda

La patata bollente

Gli arancini di Montalbano

Vino, patate e mele rosse

Chocolat

La dolce vita

L'omino dei gelati

 

Essendo il periodo del nostro viaggio inserito più o meno tra fine agosto ed inizi di settembre, non è un caso che negli ultimi anni abbiamo sempre festeggiato Ivana nel giorno del suo compleanno... lei diventa rossa, si emoziona... ma è più che felice di poter condividere con noi, vecchi e nuovi amici, questa ricorrenza.

Compleanno


Questa sera si recita a soggetto

Happy birthday to you...

La torta in cielo

Un compleanno speciale


Crisi di compleanno

Grazie, no!

Il sogno della bella addormentata

Evviva la gioia!


Bianca come il latte, rossa come il sangue

Lu cuntu de li cunti

Doppio taglio


Lettera da una sconosciuta

La lettera scarlatta

Nel nome del Padre...

Miserere, Amen, Alleluja

Noi cerchiamo di fare i preparativi di nascosto, complice anche Andrjia che ci ammannisce sempre una immensa, deliziosa e soffice torta, ma ormai siamo troppo prevedibili...

Tuttavia, ciò non toglie nulla alla gioia che tutti proviamo nel tentare di sorprenderla ogni volta!

 

Liquori

Fiesta

Festa mobile

I 4 Vangeli

Il segno dei 4

I

La leggenda del santo bevitore

La locandiera

Marcellino pane e vino

Teresa Raquin

Belli e dannati

Guida poco che devi bere...

Quante...? ... Tre...

Il vino degli altri

Un altro leit motif presente nel nostro viaggio da vari anni è l'acquisto di alcuni liquori fatti dal nostro solito anfitrione, che dai prodotti delle sue vigne e dai ciliegi estrae grappa finissima ed un delizioso liquore alle amarene (che ogni giorno ci propina come aperitivo e che va a ruba...). Essendo il prezzo equo... ne facciamo incetta per parenti e amici!
L'ultima bottiglia, invece, è l'originale "bomboniera" che Maria Rosa ("ospite inatteso" nelle foto sopra, nonchè nipote di don Jozo) ci ha portato in ricordo delsuo recente matrimonio.

 

Ritratti

Il signore delle mosche

Arlecchino servitore di due padroni

I masnadieri

Quattro amici

Ciuffettino

Anna dei miracoli

Wendy

Il pensatore

La ragazza dal volto d'ambra

La bella Geltrude
sola e pensierosa

La Maga Circe

Cassandra

Piccola Kathy

Mani pulite

L'ascoltatrice

Valerio Massimo

Le due facce dell'amore

Capitan Tempesta

Rebecca

Le baccanti

Il nostro comune amico

La Mandragola

La piccola principessa

Apollo

L'uomo d'acciaio

Mondo piccolo

Papà Goriot

Il Ciclope

A tavola si conosce meglio il nostro prossimo, condividendo lo stesso pasto e gli stessi rituali... come prima mi vengono in mente alcune "erichette" con cui definisco meglio i miei compagni di viaggio...

 

Souvenirs, architetture, paesaggi e cielo...

Al di là del bene e delmale

Crux

De Profundis

Da qui all'eternità

Lavori in corso

Ecce Homo

La Statua di Maria

La statua di sale

Casa di bambola

Casa Howard

La capanna dello zio Tom

La casa stregata

Camera con vista

I sotterranei del Vaticano

Memorie dal sottosuolo

La giara

La storia di San Michele

Ovunque c'è un campanile

Scala per il Paradiso

De rerum naturae

Canne al vento

Angolo verde

L'albero a cui tendevi...

Malombra

Il peso della farfalla

Legno secco e legno verde

Tonalità diverse

Mille sfumature

Autunno

Compattezza

Vigneti

Frutta

L'albero

Fichi d'India

Api

Melograni



Frammenti



Gesù



Maria


Roccia di luce di mistero

Souvenirs

Idem

La bottega dell'antiquario

Madonna e fiori

Croci e quadri

Le varie facce della fede

Statuine

Croce e delizia

Croci

Rami e croci

Mercato

Souvenir giallorosso

Il nostro girovagare per le campagne per raggiungere la chiesa o nel tempo libero, ci mettono spesso davanti ad immagini dense di serenità e di leggerezza che ci fanno apprezzare ogni cosa: un panorama, un albero, i fiori o i frutti della terra, un bel quadro o una statua... ed anche i monumenti funebri hanno un loro fascino incisivo...

 

Il cielo del tramonto è spesso di una bellezza indescrivibile: le nuvole si raccolgono insieme con rapidi movimenti, creando figure irreali, mitiche, talvolta anche paurose...

Altra esperienza, invece, è quella che ci mette davanti al tramonto del sole che ad un tratto si infuoca e si ammanta di colori incredibili, di cui le foto non sono che una pallida idea perchè non riescono a riportare con fedeltà quello che l'occhio vede. E' un'apoteosi di colori che si frammischiano e il sole diventa una palla di fuoco, sembra gonfiarsi e pulsare, il disco centrale rotea vorticosamente--- è un effetto "speciale" che lascia interdetti e grati, al di là di tutte le storie che poi si sentono raccontare: chi ci vede la Madonna, un'Ostia, ecc.. ma questi commenti li lascio ad altri...

 

La salita al Podbrdo

Come sempre è una bella fatica salire sulla collina, ma tutti, dal più piccolo al più grande siamo animati, da un intenso desiderio, dal fiato che non manca nonostante le asperità del terreno e da una forza che sembravamo non avere...

E come Dio vuole, tra preghiere, soste, aiuti ricevuti dai compagni di scalata o dati, siamo di nuovo arrivati lassù, accanto alla statua della Madonna che ci accoglie sotto il suo manto protettivo.

E' sempre un'emozione autentica essere là accanto a Lei, depositare per un momento i nostri fardelli personali, spazzando via dalla mente ogni cosa negativa e ricaricandoci di energie positive che la Sua presenza ci regala. E dopo averLe reso grazie per questa piccola impresa, ridiscendiamo con cautela (la discesa è più difficile della salita) ma con il cuore leggero come una farfalla...

L'unico fatto negativo è stato che una delle due anziane signore è caduta sulla pietraia e si è prodotta un piccolo taglio sulla fronte ma, prontamente portata nell'ospedale attrezzato accanto alla chiesa, ha ricevuto ottime cure ed un punto bellamente sottolineato da un allegro cerotto che ha portato per un pò di giorni. Nessuna altra conseguenza...

 

Visita di Suor Melania, poi verso Spalato

Non avevamo potuto vedere Suor Melania quando siamo andati al villaggio della Madre perchè lei in quel momento era occupata, ma è venuta lei a salutarci prima della partenza. E' sempre una gioia poterla guardare, con quel suo sorriso solare, con quella forza di affrontare la vita quotidiana, con quella sua serenità che sembra venirle dall'alto. Grazie della tua premura, Suor Melania, speriamo di rivederci presto!

A malincuore riprendiamo il cammino che ci riporterà alle nostre case, il pellegrinaggio sta per finire e un'onda di scoramento invade la maggioranza di noi... vorremmo metter le tende qui in questo luogo di serenità... ma il nostro posto è alltrove e là dovemo mettere a frutto tutto quello che abbiamo in questi giorni ricevuto...

 

Pranzo all'agriturismo

Come è d'abitudine in questi ultimi anni, andiamo a passare un pò di ore e a mangiare nel solito Agriturismo sperduto nel verde di cui non riusciamo, nonostante ormai dovremmo esseri pratici, a ritrovare la strada giusta.
Ma come Dio vuole, finalmente, arriviamo e ritroviamo il giovane proprietario che ha messo su famiglia ed ha una bella moglie ed un bel bambino e che ci accoglie con un sorriso e con alcune "sfiziature" mangerecce a cui facciamo grandi feste, disperdendoci poi nei viottoli che portano alle case, quasi tutte rimesse a nuovo e pronte ad accogliere turisti o pellegrini, visionando ogni tanto la cottura dell'agnello che mangeremo e che sta rosolandosi sulla griglia.
La casa, o per meglio dire la grande stanza in cui mangeremo e i suoi pezzi da museo sui muri sono rimasti più o meno quelli dell'altr'anno.
Dopo un tempo ragionevole ecco arrivare il delizioso pranzo, per lo più a base d'agnello, a comiciare dal brodo passando per l'arrosto, polenta al sugo e verdure crude. C'è chi dissente sull'agnello ma c'è anche chi, invece, lo gradisce molto e si vede...
Dopo ci disperdiamo fuori in cerca di un pò di refrigerio all'ombra delle piante, mentre i bimbi giocano in un campo da bocce, ma poco dopo rientriamo per una fresca fetta di cocomero ed altre delizie, per un ballo appena accennato, per gli auguri alla festeggiata di oggi, Emma, a cui Mario dedica un pezzo con l'armonica. Siamo agli sgoccioli, è ora di ripartire ma prima è d'uopo la foto comunitaria...

 

Spalato, la città, la chiesa di San Filippo Neri retta da Don Jozo, la celebrazione della Messa, un altro "banchetto"...

Siamo arrivati a Spalato e percorriamo il tragitto che dal porto ci condurrà alla chiesa di San Filippo dove Don Jozo celebrerà per noi la S. Messa.
Passiamo attraverso il colorato mercato inserito anch'esso nel folkloristico ed antico palazzo di Diocleziano (il centro antico della città si raccoglie là) e dopo poco siamo davanti alla chiesa, che fà parte anch'essa di quel nucleo.

Ci accolgono alcune suore, con cui Mario e Giuliana hanno una vecchia amicizia perchè sostengono alcuni loro assistiti e d, entrati, ci disponiamo nei banchi in attesa, menrre le nostre ragazze, imbracciata la chitarra, cantano inni di introduzione.
La funzione condotta da Don Jozo come sempre è intensa e carica di significato, come la sua omelia, e al momento della Comunione siamo tutti intensamente coinvolti. Alla fine della celebrazione il nostro amico ci rivolge due parole con una punta di emozione e lascia la parola a Vanni che illustra un pò il cammino religiioso che lei e le sue amiche, sotto la guida di Don Jozo e Don Michele, hanno deciso di percorrere, sotto il nome di Cooperatrici di Emanuele... concludendo che esse ci attendono nel palazzo di fronte - dove è stata allestita una biblioteca e un luogo di ritrovo per giovani studenti - e dove ci aspetta un altro dolce...

Dopo quest'ulteriore rinfresco, ci incamminiamo per le strade della città dove gli antichi palazzi di pietra fanno splendida cornice a piazze e vicoli e ci incamminiamo verso il lungomare e la nave.
E' quasi ora di salutarci, con l'aspettativa di rivederci presto e di continuare a camminare lungo la strada maestra...
Nel tramonto, la sagoma della nave è scura ed opprimente... così almeno ci sembra al momento di lasciare questa terra... ma poi ci adattiamo e gironzoliamo per la nave per cercare le nostre cabine, depositare il bagaglio e, per chi ha ancora un pò di spazio nello stomaco, dopo la giornata di oggi... cenare... ed affrontare la notte. Notte che è stata allietata dal fuori programma qui sotto riportato...

Spalato - Ancona, notte sulla nave

Nell'aureo tramonto lasciamo la terra croata...

ma c'è ancora chi ha fame... gioventù beata...

Chi mangia, chi pensa. chi tace...

e chi di sorridere è ancora capace...

Nel buio una lampara luccica lieve...

mentre la bianca scia d'acqua sembra di neve...

Di Maria l'immagine triste ma bella...


illumina a giorno la grigia Cappella...

La sala è l'eden di bevitori e fumatori...



Di un piccolo show siamo poi spettatori...

ed ascoltiamo il canto... sconclusionato

di un menestrello ubriaco e stonato...

che, ubbidienti, seguiamo nel canto

un pò interdetti,
di tanto in tanto

e sorridiamo per dargli vigore,


ma poi applaudiamo ad un altro cantore

e l'atmosfera si fa rovente...

...si gioca, si balla, si ride per niente...

si fa il girotondo, allegri e giocosi...

attorno a una coppia di maturi sposi...

Intanto il duetto prosegue ad oltranza...

invitando i presenti a un giro di danza...

Ben presto però anche questafinisce...

per dare campo alla pubblicità a strisce...

Poi il canto riesplode
con energia...

e lentamente diventa armonia...

Ecco che ora c'è un altro solista

che si esibisce,
là sulla pista...

Sì, è proprio un altro duetto, ma è giunta l'ora di andare a letto...!

E' stato un momento divertente che ha scacciato alcune nubi che si erano addensate su di noi... ci siamo

 

Ancona - Roma

Eccoci sul patrio suolo,.. ad Ancona, scendiamo di fretta e ci ingolfiamo nell'autobus dove ancora per un pò l'atmosfera è deprimente...

Ma poi tra una preghiera, una breve sosta e le "risonanze", cioè le impressioni dei pellegrini che spesso sono toccanti e profonde, riprendiamo quota e carichi della spiritualità che abbiamo assorbito in questi giorni, quasi ce ne facciamo una ragione. Tanto poi... ripartiremo!

Nel cielo, in alto, le nuvole giocano con noi e sotto i nostri occhi si trasformano in figure irreali che ci riempiono di meraviglia...

 

 

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