Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

PARLIAMO DI ANGELI

 

IL CULTO DEGLI ANGELI

 

Etimologicamente "Angelo" significa "messaggero".

Il culto per gli Angeli nella Chiesa è nato nel 1670 con Clemente X che istituì la loro memoria obbligatoria il 2 Ottobre. Il I Concilio Vaticano del 1870 riconfermò la dichiarazione del Laterano del 1215 sulla creazione degli angeli fin dall'inizio dei tempi.

Il Catechismo di Pio X recitava: "Gli Angeli sono creature perfettissime e puramente spirituali" e possono essere definiti come "sostanza intellettuale, creata da Dio e superiore agli uomini". Essendo "puri spiriti", essi non possiedono corpo, quantunque alcuni Padri e scrittori ecclesiastici abbiano loro attribuito una certa corporeità, come ad esempio San Gregorio di Nazianzo, il quale sosteneva che "se viene paragonato all'uomo, l'angelo è puro spirito, se invece lo si paragona a Dio, è corporale". La Chiesa, in base alle Scritture e alla tradizione, ha definito come "verità di fede" non solo l'esistenza degli angeli ma anche la loro creazione: si ritiene che siano stati creati prima dell'uomo in grandissimo numero, (s. Giovanni, nell'Apocalisse dice "schiere innumerevoli"), con compiti specifici e definiti: si parla di angeli custodi, di guide, di protettori di famiglie e comunità, di città e nazioni, di angeli che contemplano e lodano Dio e nel contempo eseguono i suoi ordini, di quelli che stanno davanti al trono di Dio, ecc.

Le schiere celesti sono suddivise in 9 Cori Angelici, a loro volta distinti in 3 Gerarchie:

- Serafini, Cherubini, Troni
- Dominazioni, Virtù, Potestà
- Principati, Arcangeli, Angeli

a capo delle quali sta l'Arcangelo San Michele.

Nell'estate del 1992 Papa Giovanni Paolo II ha ribadito con forza l'esistenza degli Angeli e che vengono mandati dalla Divina Provvidenza affinchè ci aiutino a raggiungere la santità della vita.

La loro presenza è comune alla religione ebraica, cristiana e mussulmana. Quasi ogni pagina della Bibbia attesta l'esistenza di queste creature spirituali che apparvero a parecchi Profeti, tra cui Abramo e Giacobbe, e vengono nominati in più di 300 passi per la loro attività a favore degli uomini.
Nei Vangeli essi sono continuamente presenti, a cominciare da quello che annuncia a Zaccaria la nascita del Precursore del Cristo:

"Allora gli apparve un angelo del Signore, ritto alla destra dell'altare dell'incenso. [12] Quando lo vide, Zaccaria si turbò e fu preso da timore. [13] Ma l'angelo gli disse: «Non temere, Zaccaria, la tua preghiera è stata esaudita e tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni..."

Nella vita della Santa Famiglia la loro opera è di annuncio come quando l'Arcangelo Gabriele informa Maria del concepimento di Gesù, di consiglio quando un angelo informa Giuseppe della divina Maternità di Maria e di protezione, quando più tardi lo avviserà di mettere in salvo il Bambino e sua Madre dalla furia di Erode, come pure l'informerà del cessato pericolo e lo inciterà a rientrare in Israele.

Nella vita terrena di Gesù queste creature sono sempre presenti nei momenti di più alta tensione, per consolarlo e servirlo.

 

GLI ANGELI E I SANTI

 

I Santi, molti dei quali avevano accanto visivamente il loro Angelo Custode che li proteggeva in ogni frangente della vita o che forniva loro il Cibo Eucaristico, hanno avuto sempre una grande devozione per queste creature celesti provenienti da Dio, considerandoli un collegamento con l'Eterno e spesso avevano con esse una familiarità tale da affidar loro delle piccole incombenze che, subito, venivano realizzate. Certo, essi vivevano santamente, erano instancabili promulgatori della Parola e impegnavano tutta la loro vita e le loro forze per realizzare in terra il progetto d'amore che Dio aveva loro riservato e quindi le divine creature rispondevano a questo amore con altrettanto slancio.

San Francesco di Sales diceva: " I buoni angeli desiderano il nostro bene e non disdegnano di assisterci. I nostri buoni angeli ci danno la forza e il coraggio di praticare la virtù. Tendete la mano al vostro buon angelo, affinchè vi conduca al cielo..."

San Tommaso, nella sua opera "Summa theologica" ha dedicato molte pagine agli angeli e a tutte le questioni teologiche ad essi connesse, tanto da esser definito "Doctor Angelicus" e durante la sua vita fece egli stesso esperienza di visioni angeliche.
Egli affermava che "già quaggiù viviamo in compagnia degli angeli" e che ogni angelo, non solo è diverso dagli altri per saggezza e perfezione ma costituisce da solo "una specie" ed è presente in un determinato luogo ove esercita la sua specifica azione e non altrove.
Gli angeli furono dotati di libero arbitrio ed è appunto per questo che una parte di loro cadde nel peccato di superbia, di orgoglio e di invidia, distruggendo così i doni ricevuti da Dio e dedicandosi esclusivamente al Male.

 


L'ANGELO CUSTODE

 

Ogni uomo, ha un angelo custode che non lo abbandona mai anche se il suo protetto pecca ripetutamente, poichè queste creature divine non interferiscono sulla sua libertà, ma cercano con la loro azione di operare comunque su di lui, illuminando la sua mente ed ispirandogli il bene. "Che gli uomini periscano - dice san Tommaso - non va imputato alla negligenza o all'indolenza dell'angelo, ma alla malizia degli uomini". Se per colpa nostra rendiamo inefficace la sua azione, questo non infirma la sua realtà: egli non può nulla senza la nostra cooperazione.

Prima di tutto egli ci tiene compagnia! Gran cosa avere un tale compagno a fianco, per tutta la vita, un compagno che ci ama nonostante tutto e non ci abbandona nonostante tutto, che ci protegge dai molti pericoli incombenti sulla nostra vita, ci guida, ci assiste, ci ispira buoni propositi e sentimenti, incoraggiandoci sulla via della perfezione, invitandoci ad evitare il peccato e ad amare Dio al di sopra di ogni cosa. Purtroppo, per la nostra natura umana, spesso non lo teniamo in nessun conto e la sua presenza è viva nella misura in cui noi siamo presenti e ci facciamo presenti in lui.

E anche se sappiamo della sua presenza accanto a noi, non gli diamo retta, anzi non lo ascoltiamo affatto,non gli rivolgiamo, durante questo nostro cammino, neanche un pensiero... ma lui è sempre lì che ci scorta con pazienza, amore, obbedienza e dedizione e anzi diventa più premuroso quando su di noi incombe qualche pericolo per l'anima o per il corpo e soprattutto all'avvicinarsi della morte. Anche se noi non ce ne accorgiamo, numerosi sono i mali e gli incidenti da cui ci preserva, ma tra quelli che non impedisce ce ne sono alcuni di cui proprio noi siamo responsabili, per non aver seguito le sue ispirazioni ed aver agito con leggerezza; in altri casi, l'angelo permette che accadano per farci toccare con mano le conseguenze negative dei nostri atti, per farceli detestare ed evitare in avvenire o anche espiare in questa vita o per staccarci dalle creature e riavvicinarci a Dio, per fornirci l'ccasione di manifestarGli la nostra sottomissione, per temprare la nostra volontà, per permetterci di lucrare una più grande ricompensa in cielo.

Suarez, riduce a sette le funzioni dell'Angelo Custode presso di noi:

1) ci libera dai pericoli che minacciano il nostro corpo o la nostra anima, allontana da noi le cause esteriori o ci ispira il pensiero di evitarle anche se non ne sospettiamo i rischi.

2) ci stimola e ci fa operare il bene ed evitare il male

3) trattiene i demoni, diminuisce la gravità delle loro tentazioni e il numero dei cattivi pensieri che ispirano e delle occasioni di peccato che provocano il nostro allontamento da Dio
4) presenta a Dio le nostre preghiere

5) prega per noi

6) talvolta ci infligge delle pene, per castigare le nostre colpe e correggerci facendocene sentire le dolorose conseguenze e anche per offrirci l'occasione di esercitare la virtù e di accrescere i nostri meriti

7) al momento della nostra morte, condurrà la nostra anima in cielo, se è pura da ogni macchia o in Purgatorio se deve passarvi per purificarci e verrà a trovarla e consolarla.

ll nostro Angelo Custode è lo strumento della sollecitudine paterna di Dio nei nostri riguardi e l'intermediario della sua benevolenza. La sua presenza è viva nella misura in cui noi siamo presenti e ci facciamo presenti a lui. Molte delle grazie a noi destinate passano attraverso di lui. Fa per noi molto di più di quello che pensiamo poichè la sua azione è invisibile come lui.

Non sapremo che in cielo tutto ciò che gli dobbiamo,tutte le grazie che ci ha elargito. Ma non dovremmo attendere quel giorno per testimoniargli la nostra gratitudine, potremmo farlo sin da ora, con il nostro atteggiamento improntato al:

- Rispetto verso la sua persona

- Riconoscenza per i suoi benefici

- Fiducia nella sua opera generosa

- Amore, facendogli spazio nella nostra vita e nei nostri pensieri, parlandogli con devozione, non comportandoci male in sua presenza, ringraziandolo almeno ogni giorno di averci custodito con amore, recitando la preghiera che nostra madre ci faceva dire da piccoli, ricorrendo a lui nei momenti difficili delle nostre giornate, ripudiando però il male, essendo caritatevoli e gentili con il prossimo, amando e onorando sempre più Dio con la nostra vita.

Tutto questo, in attesa di diventare come dice Matteo "Alla resurrezione, infatti, non si prende nè moglie nè marito ma si è come angeli nel cielo".

 

Consacriamo agli Angeli Custodi il mese di Ottobre e soprattutto ricordiamoci di loro nella festività del 2 ottobre.
Ricordiamoci, poi, soprattutto la ricorrenza del giorno del nostro Battesimo, accostandoci alla Comunione e rinnovando le promesse battesimali.

 

 

PREGHIERE AGLI ANGELI

 

 

 

INVOCAZIONI AI 9 CORI ANGELICI

- Angeli santissimi ed animati dal più ardente zelo per la nostra salvezza, voi soprattutto che siete i nostri custodi e protettori, non vi stancate di vegliar su di noi, e difenderci in ogni tempo e in ogni luogo.

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Arcangeli nobilissimi, degnatevi di guidarci e dirigere i nostri passi fra gli abissi del male da cui siamo circondati

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Principati sublimi, che sopraintendete agli imperi ed alle provincie, noi vi scongiuriamo di governare voi stessi le anime nostre ed i nostri corpi, aiutandoci a camminare nelle vie della giustizia.

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Potestà invincibili, difendeteci dagli assalti del demonio che gira continuamente intorno a noi per tentarci e prendere possesso di noi

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Virtù celesti, abbiate pietà della nostra debolezza, e chiedete per noi al Signore la forza ed il coraggio di soffrire con pazienza le avversità ed i mali di questa vita

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Dominazioni altissime, regnate sui nostri spiriti e sui nostri cuori, aiutandoci a conoscere e ad adempiere fedelmente la volontà di Dio

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno.

- Troni supremi, sui quali riposa l'Onnipotente, otteneteci la pace con Dio, col prossimo e con noi stessi

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Cherubini sapienti, dissipate le tenebre delle anime nostre e fate risplendere ai nostri occhi la luce divina, affinché possiamo ben comprendere la via della salvezza

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno

- Serafini infiammati, sempre ardenti dell'amor di Dio, accendete nelle anime nostre il fuoco di chi vi rende beati

Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno.

 

L’ANGELO DEI BAMBINI

Angelo santo,
stammi vicino:
dammi la mano
sono piccino.

Se tu mi guidi
col tuo sorriso,
andremo insieme
in Paradiso.

 

 

PREGHIERE ALL'ANGELO CUSTODE

 

 

“O voi tutti che vivete in questa terra d’esilio, ascoltate la voce dell’Angelo buono, dello spirito celeste mandatovi dal Signore per condurvi alla beata patria eterna. Abbiate in ogni tempo e in ogni luogo somma riverenza per il Vostro Angelo, che è sempre con voi.
Dio ce lo diede per custode e di questa custodia chiederà a tutti conto.

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Angelo mio Custode, vero amico, compagno fedele e sicura guida mia, Ti ringrazio di quell'indefessa carità, vigilanza e pazienza con cui mi hai assistito e continuamente mi assisti nei miei spirituali e temporali bisogni. Ti domando perdono di averti tante volte disgustato con la mia disubbidienza, senza tener conto dei Tuoi amorevoli consigli, resistendo alle Tue salutari ammonizioni e istruzioni. Ti prego di continuare a concedermi la Tua benigna protezione affinchè io possa insieme a Te ringraziare, benedire e lodare per l'eternità il Signore Dio nostro. Amen

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Come Ti ringrazio, mio Dio, di aver posto al mio fianco quest'essere benefico che mi protegge e che mi guida, come il mio migliore amico! Quand'ero piccino mi tenevano per mano perchè il mio piede non urtasse contro gli ostacoli, così ora l'angelo mio mi conduce perchè non devii dalla retta via e non cada. Mio Dio, degnati di aver per me sempre la tenerezza vigilante di un padre i cui occhi non cessano mai di seguire i passi di suo figlio. E tu, mio buon Angelo, che conosci Dio e sai quanto meriti di essere amato, insegnami il modo di piacergli, contraccambiando le grazie che mi concede. Digli tutto il mio desiderio di cambiare e di cantare un giorno con Te le Sue lodi, ma affinchè io possa giungere al cielo, mio buon Angelo, non abbandonarmi mai. Così sia

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Angelo mio Custode, che con tenera sollecitudine Ti occupi del bene della mia anima e al contempo vedi continuamente Dio Padre, distacca il mio cuore dalle cose terrene e accendilo di un santo amore verso di Lui, cosicchè io non trasgredisca la Sua santa legge, ma invece possa sempre correre con passo sicuro verso la via che conduce al cielo. Così sia.

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O Angelo, mio custode, tutore e maestro, guida e difesa, sapiente consigliere e fedelissimo amico, al quale io sono stato affidato, dalla bontà del Signore, dal momento della nascita sino all'ultima ora, quanto amore Ti devo sapendo che vegli sempre su di me, in ogni momento della mia esistenza. Ora dunque insegnami, o Angelo Santo, correggimi, proteggimi, custodiscimi e guidami verso il sicuro e diritto cammino che porta alla Città di Dio e non permettere ch'io commetta in Tua presenza azioni che Ti offendano. Presenta al Signore le mie preghiere e i miei piccoli propositi, i miei difetti, le mie mancanze e impetra per me il Suo perdono e la Sua misericordia. Vigila su di me quando dormo, non stancarTi quando io sono stanco, sorreggimi quando sto per cadere, aiutami quando cado, dammi vigore quando mi perdo d'animo e quando vago senza meta, illuminami quando non vedo, difendimi quando combatto, frena l'impeto del mio nemico e nell'ora della morte liberami dalle insidie cosicchè, guidato e difeso da Te, io giungerò alla gloriosa dimora. Amen.

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Angelo santo, che vegli sulla mia povera anima e sul mio corpo, perdonami tutto quello che ha potuto offenderti in tutti i giorni della mia vita e tutte le colpe di oggi.
Proteggimi nella notte che si avvicina e guardami dalle insidie e dagli attacchi del maligno, perche io non incorra nello sdegno di Dio col peccato.
Intercedi per me presso il Signore affinchè mi fortifichi nel suo timore e faccia di me un servo degno della sua santità.

Macario l'Egiziano

 

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PREGHIERA MATTUTINA ALL'ANGELO CUSTODE

 

 

Angelo santo, stà innanzi alla mia anima miserabile e alla mia vita di passioni, non abbandonare me peccatore e non allontanarti da me a causa della mia intemperanza. Non permettere al demonio maligno di possedermi con la violenza tramite questo corpo mortale. Fortifica la mia povera e debole mano e guidami nella via della salvezza.
Angelo santo di Dio, custode e protettore della mia anima e del mio corpo miserabile, perdonami tutto ciò con cui ti ho offeso tutti i giorni della mia vita; se ho peccato in qualcosa nella notte trascorsa, proteggimi in questo giorno e preservami dalle tentazioni nemiche, affinchè con nessun peccato io irriti Dio. E prega per me il Signore di fortificarmi nel Suo amore e di fare di me un degno servo della Sua bontà. amen.

 

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CORONCINA ALL’ANGELO CUSTODE

 

 

Della Congregazione Paolina, Famiglia di don Alberione, che ricorda, nel primo giovedì del mese, l'Angelo Custode: per conoscerlo; per essere liberati dalle suggestioni del demonio nei pericoli spirituali e materiali; per seguirlo nella sua premurosa cura, per condurci con lui in cielo.

1. Padre Celeste, ringrazio la tua infinita bontà per avermi affidato, sin dal momento in cui l'anima mia è uscita dalle tue mani creatrici, ad un angelo affinché mi «illumini, custodisca, regga e governi».
E ringrazio anche te, mio angelo custode, che mi accompagni ogni giorno nel viaggio di ritorno al Padre celeste. Le tue sante ispirazioni, la continua difesa dai pericoli spirituali e corporali, le tue potenti preghiere presso il Signore sono per me un grande conforto e sicura speranza. Angelo di Dio.

2. Angelo mio custode, che sempre contempli il Signore e che mi vuoi tuo concittadino in cielo, ti prego di ottenermi dal Signore il perdono, perché tante volte sono stato sordo ai tuoi consigli, ho peccato alla tua presenza e tanto poco mi ricordo che mi sei sempre vicino. Angelo di Dio.

3. Angelo mio custode, fedele e forte in virtù, tu sei uno degli angeli che in cielo, guidati da san Michele, vinsero satana e i suoi seguaci. La lotta di un giorno in cielo continua ora sopra la terra: il principe del male e i suoi seguaci sono contro Gesù Cristo, e insidiano le anime. Prega l'immacolata Regina degli Apostoli per la Chiesa, la città di Dio che combatte contro la città di satana. O san Michele arcangelo, difendici con tutti i tuoi seguaci nella lotta; sii nostra forza contro la malizia e le insidie del demonio. Che il Signore lo soggioghi! E tu, principe della corte celeste, ricaccia nell'inferno satana e gli altri spiriti maligni che percorrono il mondo per la perdizione delle anime.

Angelo di Dio.

4. O angeli del paradiso, custodite scrittori, tecnici e propagandisti delle tecniche audiovisive e tutti coloro che le usano. Difendeteli dal male, guidateli nella verità, ottenete loro la vera carità. Chiedete al Signore per l'apostolato di queste tecniche le vocazioni necessarie e accompagnatele nella loro delicata missione. Ispirate a tutti di contribuire con l'azione, la preghiera e le offerte all'apostolato della comunicazione sociale. Illuminate, custodite, reggete e governate il mondo delle tecniche audiovisive, perché serva ad alzare il livello della vita presente e a orientare l'umanità verso i beni eterni.

Angelo di Dio.

5. O angeli tutti del Signore, voi siete chiamati a fare nobile corte, dare lode e benedire incessantemente l'augusta Trinità, a riparare alle nostre dimenticanze. Siete i veri amatori di Dio e delle anime e continuate il canto: «Gloria a Dio nel cielo altissimo e pace in terra agli uomini di buona volontà». Vi supplichiamo per l'umanità intera perché conosca il vero e solo Dio, il Figlio da lui inviato e la Chiesa colonna di verità. Pregate perché sia santificato il nome di Dio, venga il regno di Gesù Cristo e si compia la sua volontà, come in cielo così in terra. Stendete la vostra protezione sopra i governanti, i lavoratori, i sofferenti; ottenete benedizioni e salvezza a tutti quelli che cercano la verità, la giustizia e la pace.

Angelo di Dio.

O Dio, che nella Tua infinita ed ineffabile provvidenza Ti sei degnato di affidare ai tuoi Angeli la nostra custodia, concedici di esser sempre difesi dalla loro protezione e di godere un giorno della loro compagnia in Paradiso.
Te lo chiediamo per i meriti di ns. Signore Gesù Cristo. Amen

 

ALTRA CORONCINA ALL'ANGELO CUSTODE

 

 

1.) Amorosissimo Angelo mio Custode, vi ringrazio della speciale premura con cui avete sempre atteso e attendete a tutti i miei interessi spirituali e temporali, e vi prego di degnarvi di ringraziare per me la Divina Provvidenza che si compiacque di affidarmi alla tutela di un Principe del Paradiso.
Gloria…

Angelo di Dio, che sei il mio custode, oggi illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

2.) Amorosissimo Angelo mio Custode, vi chiedo umilmente perdono di tutti i disgusti che vi ho dato violando alla vostra presenza la legge di Dio, nonostante le ispirazioni ed ammonizioni vostre e vi prego di ottenermi la grazia di emendarmi con la debita penitenza per tutti i miei passati mancamenti, incoraggiandomi ad andar sempre crescendo nel fervore del divino servizio, avendo sempre una grande devozione per Maria SS. che è la madre della santa perseveranza.
Gloria…

Angelo di Dio, che sei il mio custode, oggi illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

3.) Amorosissimo Angelo mio Custode, vi supplico insistemente di raddoppiare verso di me le sante vostre premure, affinché superando tutti gli ostacoli che si incontrano nella via della virtù, io giunga a liberarmi da tutte le miserie che opprimono l'anima mia. Fate che, perseverando nel rispetto dovuto alla vostra presenza, temendo sempre i vostri rimproveri io segua fedelmente i vostri santi consigli, meritando un giorno di godere insieme con voi e con tutta la Celeste Corte le ineffabili consolazioni da Dio preparate per gli eletti.
Gloria…
Angelo di Dio, che sei il mio custode, oggi illumina, custodisci, reggi e governa me, che ti fui affidato dalla pietà celeste. Amen.

Orazione


Dio potente ed eterno, che, per effetto della tua ineffabile bontà, hai dato a tutti noi un Angelo Custode, fa' che io abbia tutto il rispetto e l'amore verso quello, che la tua misericordia mi ha accordato; e protetto dalle tue grazie e dal suo potente aiuto, meriti di venire un giorno nella patria celeste per contemplare insieme a lui, la tua infinita grandezza. Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen

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(Da Un Segreto di felicità).

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SETTENARIO ALL’ANGELO CUSTODE

“In onore dell’Angelo Custode”

 

 




O Dio vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Gloria...

I. Angelo potentissimo, Custode mio, per quell'odio sommo che avete al peccato, perché offesa di Dio che voi amate con amor puro e perfetto; ottenetemi un vero e continuo dolore dei peccati miei, ed un odio sommo per qualunque colpa, in modo che io non offenda mai più Dio sino all'ultimo istante della mia vita.
Pater, Ave e Gloria.

II. Spirito nobilissimo, Angelo Custode mio, per quella felicità immensa che godete nel vedere sempre Dio svelatamente, nell'atto stesso che vegliate alla mia custodia, impetratemi la grazia di camminare sempre alla presenza di Dio, in modo che io viva da perfetto cristiano sino all'ultimo respiro della vita mia.
Pater, Ave e Gloria.

III. Esecutore esattissimo dei voleri di Dio, e Custode mio, per quel vigilante ed amoroso impegno che avete di adempiere esattamente l'opera da Dio affidatevi della mia custodia; ottenetemi la grazia di essere sempre impegnato a conoscere ed adempiere con esattezza tutto quel che Iddio vuole da me sino all'ultimo istante della vita mia.
Pater, Ave e Gloria.

IV. Difensore zelantissimo, Angelo Custode mio, per la commissione da Dio affidatavi di custodirmi in tutte le mie vie, come una madre custodisce fra le sue braccia il tenero figlio, allontanate voi da me tutte le occasioni del peccato, e liberatemi da tutti quei pericoli che mi possono fare offendere Dio, fatemi camminare facilmente per la via dei divini comandamenti sino all'ultimo momento della vita mia.
Pater, Ave e Gloria.

V. Condottiero fedelissimo, Angelo Custode mio, per l'incarico che Iddio vi ha dato, di condurmi per la via del Cielo, ottenetemi la grazia di seguir fedelmente e costantemente i lumi che voi mi deste sul male che debbo fuggire, e sul bene che debbo praticare né lasciate mai la cura di stimolarmi alla virtù sino all'ultimo respiro di vita mia.
Pater, Ave e Gloria.

VI. Amico amantissimo, Angelo Custode mio, per quel grande amore che mi portate, amando voi grandemente Dio, e vedendo che Iddio tanto mi ha amato e mi ama, ottenetemi voi la consolazione nelle mie afflizioni, e la grazia di pregar sempre e pregar bene, affin di ottenere le divine misericordie sino all'ultimo istante della vita mia.
Pater, Ave e Gloria.

VII. Intercessore efficacissimo, Santo Angelo Custode mio, per quello zelo che Iddio vi ha comunicato per la salute eterna dell'anima mia, impetratemi la grazia di zelare ancor io con ardore e con prudenza la salute spirituale del prossimo mio, al fine di così meritare la salute eterna dell'anima mia.
Pater, Ave e Gloria.

 



I TRE ARCANGELI

Molte ipotesi e nomi si sono fatte attorno agli angeli, per esempio alcuni ritengono che l'angelo dalla spada fiammeggiante posto all'ingresso dell'Eden sia Uriel (luce o fiamma di Dio) ma sono solo ipotesi non riconosciute dalla Chiesa.

 

Essa riconosce di fatto solo i tre Arcangeli (Archa: grado sommo della gerarchia e perciò più vicini a Dio), il primo dei quali è:

SAN MICHELE

Michele (Chi come Dio?) è quello che ci custodisce nelle avversità e ci protegge dalle insidie del demonio - sempre teso ad approfittare delle nostre debolezze, per farci cadere - ed è costantemente in lotta con lui. E' l'arcangelo più citato nell'antico Testamento, come uno dei capi supremi che vanno in aiuto del profeta Daniele; nel Nuovo, appare nell'Apocalisse, alla testa dei suoi angeli mentre combatte col nemico di sempre "il grande drago, il serpente antico" che comunque sarà battuto.

L'origine del suo culto nacque in Asia Minore e si diffuse soprattutto ad opera di Costantino, che gli fece erigere un tempio chiamato "Michaelion" e "Mikhael" era il grido di battaglia degli ebrei.
Nel secolo VI esistevano già, in Costantinopoli e nei dintorni, una diecina di chiese dedicate all'Arcangelo e il suo culto si estese anche in Egitto dove s. Michele era diventato protettore del Nilo.
Con il Medio Evo, l'Arcangelo assunse le funzioni tramandate sino ad oggi: guardiano armato delle chiese contro i demoni e di difensore del popolo cristiano, ma anche delle singole Nazioni (p. es. la Germania) e di varie città come Bruxelles e Roma.

Molte in Italia le chiese a lui dedicate, importante per il suo culto, soprattutto, il Santuario di Monte Sant'Angelo, sul Gargano, mentre in Europa il più frequentato è quello francese di Mont Saint Michel.

L'Arcangelo, spesso raffigurato con in mano una bilancia con cui "pesa" le anime, è diventato Patrono anche di chi fa un mestiere in cui viene usata la bilancia e cioè: :pasticceri, droghieri, commercianti in genere ed è anche il Patrono della Polizia e dei Paracadutisti.
Come conduttore delle anime al cielo (o psicopompo) è anche invocato come Patrono delle Confraternite seppellitrici.

 

PREGHIERE A SAN MICHELE ARCANGELO

O principe gloriosissimo delle milizie celeste, S. Michele Arcangelo, difendici nella battaglia e nella lotta tremenda che noi abbiamo contro i mali di questo mondo e contro gli spiriti maligni. Vieni in aiuto degli uomini che Dio creò immortali, formandoli a Sua immagine e somiglianza e che riscattò a gran prezzo dalla tirannia del demonio. Combatti oggi con l'esercito degli Angeli santi la battaglia del Signore, come già combattesti contro il capo degli angeli superbi e i suoi seguaci che furono impotenti a resisterti. E per essi non vi fu più posto in cielo e l'antico serpente che seduce tutto il mondo fu scaraventato nell'abisso. Ma ecco che quel primo nemico e omicida ha ripreso baldanza transfigurandosi in angelo di luce e girando con tutti i suoi accoliti, invadendo la terra e cercando di cancellare il nome di Dio e di Cristo, mandando all'eterna perdizione molte, troppe anime, corrompendole nel cuore e nella mente con ogni mezzo e ogni vizio. Entrando persino nel cuore della Chiesa con l'iniquo disegno che, percosso il Pastore, vada così disperso il gregge. Su, dunque, o Principe invitto, soccorri contro ogni tentazione il popolo di Dio e concedici di vincere. Te la Chiesa venera quale custode e patrono, a Te Dio ha affidato le anime per portarle alla celeste beatitudine. Prega il Dio della pace che metta sotto i piedi il nemico cosicchè non possa più tener schiavi gli uomini. Offri all'Altissimo le nostre preghiere affinchè presto ci dia la Sua misericordia e ricacci il nemico negli abissi per sempre, non tormentando più l'uomo con le sue seduzioni. Amen.

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S. Michele Arcangelo, difendici nella battaglia. Sii tu il nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, Principe della milizia celeste, con la potenza divina ricaccia nell'inferno lui e gli altri spiriti maligni, i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen

 

CORONCINA ANGELICA IN ONORE DI SAN MICHELE

 

Apparso alla Serva di Dio Antonia D’Astonard in Portogallo, l'Arcangelo Michele le disse di voler essere onorato con 9 Salutazioni (corrispondenti ai 9 Cori Angelici), in onore delle 3 Gerarchie, concluse poi da 4 Pater, il primo per San Michele, il secondo per s. Gabriele, il terzo per s. Raffaele e l’ultimo per l’Angelo Custode.

Salutazione I - dedicata al I Coro Angelico dei Serafini – Pater – 3 ave Maria - per intercessione di San Michele e del celeste coro dei Serafini, ci renda il Signore degni di una fiamma di perfetta carità. Amen

Salutazione 2 – dedicata al secondo Coro Angelico dei Cherubini - per ntercessione di San Michele e del coro dei Cherubini, voglia il Signore darci grazia di abbandonare la via del peccato e percorrere quella della cristiana perfezione. Amen.

Salutazione 3
- dedicata al terzo Coro Angelico dei Troni - per intercessione di San Michele e del sacro Coro dei Troni, infonda il Signore nei nostri cuori uno spirito di vera e sincera umiltà. Amen.

Salutazione 4 - dedicata al quarto Coro Angelico delle Dominazioni – per intercercessione di San Michele e delle Dominazioni, ci dia gioia il Signore di dominare i nostri sensi e correggere le nostre passioni. Amen

Salutazione 5 – dedicata al Coro delle Potestà – per intercessione di San Michele e delle Potestà, il Signore si degni di proteggere l’anima nostra dalle insidie e tentazioni del demonio. Amen

Salutazione 6 – dedicata al Coro Angelico delle Virtù – per intercessione di San Michele e delle Virtù celesti, non permetta il Signore che cadiamo in tentazione ma ci liberi dal male. Amen

Salutazione 7 – dedicata al Coro angelico dei Principati – per intercessione di San Michele e del Coro celeste dei Principati, riempia Dio le anime nostre dello spirito di vera e sincera obbedienza. Amen

Salutazione 8 - dedicata al Coro degli Arcangeli - per intercessione di S. Michele e del Coro celeste degli Arcangeli, ci conceda il Signore il dono della perseveranza nella fede e nelle opere buone, per poter giungere alla conquista della gloria del Paradiso. Amen.

Salutazione 9 - Dedicata al Coro degli Angeli - per intercessione di San Michele e del Coro celeste di tutti gli Angeli, si degni il Signore di concederci di esser custoditi da essi nella vita mortale e poi condotti alla gloria sempiterna dei cieli. Amen

 



Rivolgiamoci ai 9 Cori Angelici dicendo:

"Angeli, Arcangeli, Principati, Potestà, Virtù, Dominazioni, Troni, Cherubini, Serafini intercedete per noi"

Antifona

Gloriosissimo principe San Michele, capo e condottiero degli eserciti celesti, depositario delle anime, debellatore degli spiriti ribelli, servo nella reggia di Dio, dopo Gesù Cristo condottiero nostro ammirabile di sovrumana eccellenza e virtù, degnati di liberare tutti noi, che a Te con fiducia ricorriamo, da ogni male e fà, attraverso la Tua impareggiabile protezione, che ogni giorno ci offriamo per servire fedelmente Dio. Prega per noi, S. Michele beatissimo, principe della chiesa di Gesù Cristo, affinchè possiamo essere degni delle Sue promesse.

Orazioni

Onnipotente ed eterno Dio, che con prodigio di bontà e misericordia, per la salvezza degli uomini eleggesti a principe della Chiesa il glorioso Arcangelo San Michele, facci degni di essere - per la Sua benefica protezione - liberati da tutti i nostri nemici sicchè al momento della nostra morte nessuno di essi ci molesti ma ci sia dato di essere da lui introdotti alla presenza della Tua santità. Per i meriti di Gesù Cristo nostro Signore. Così sia.

 

SAN GABRIELE

Gabriele (Fortezza di Dio) si presenta come messaggero apportatore di buone notizie, soprattutto di nascite (la nascita del Battista a Zaccaria, la Nascita di Gesù a Maria), quindi di nuova vita, di gioia, di speranza. E' considerato il Patrono di tutte le attività relative alle comunicazioni (Poste) e dell'arma delle trasmissioni (Radiofonia). E' citato nell'Antico e nel Nuovo Testamento, sempre come annunciatore. Si è anche ipotizzato che l'Angelo apparso ai pastori nella notte della Natività, per annunciare la nascita del Messia, sia proprio lui.

Egli divide con l'Arcangelo Michele la funzione di guardiano delle porte delle chiese, ma quello principale è di annunciatore del Verbo, simboleggiato da una lanterna illuminata e da uno specchio su cui sono scritti gli ordini di Dio, dal bastone del messaggero, dallo scettro o dal giglio, emblema della regalità e della purezza che offre alla Vergine.


SAN RAFFAELE

Raffaele (Dio guarisce), compare solo nell'antico Testamento per guarire Tobia ed accompagnare e difendere Tobiolo nel suo viaggio. di solito appare vestito da pellegrino con bastone e bisaccia, dunque è considerato il Patrono dei viandanti, degli infermi e degli adolescenti, guida speciale per quanti ancora non conoscono ciò che Dio si aspetta da loro e aiuto nel decidere nelle varie circostanze, sempre cercando di realizzare la volontà di Dio. Verso la fine del XVI secolo l'Arcangelo Raffaele ha assunto la connotazione propria dell'Angelo Custode per eccellenza.

Preghiera a San Raffaele Arcangelo

Nobilissimo Arcangelo San Raffaele, che dalla Siria alla Media accompagnasti sempre fedele il giovane Tobia, degnati di accompagnare anche me, benchè peccatore, nel pericoloso viaggio che ora sto facendo dal tempo all'eternità.

Gloria

Sapientissimo Arcangelo che, camminando presso il fiume Tigri, preservasti il giovane Tobia dal pericolo della morte, insegnandogli la maniera di impadronirsi di quel pesce che lo minacciava, preserva anche l'anima mia dagli assalti di tutto ciò che è peccato.

Gloria

Pietosissimo Arcangelo che prodigiosamente ridonasti al cieco Tobia la vista, libera ti prego l'anima mia dalla cecità che l'affligge e la disonora, affinchè, conoscendo le cose nel loro vero aspetto, non mi lasci mai ingannare dalle apparenze, ma cammini sempre sicuro nella via dei divini comandamenti.

Gloria

Perfettissimo Arcangelo che stai sempre dinanzi al trono dell'Altissimo, a lodarlo, a benedirlo, a glorificarlo, a servirlo, fà che anch'io non perda mai di vista la divina presenza, affinchè i miei pensieri, le mie parole, le mie opere siano sempre dirette alla Sua gloria ed alla mia santificazione

Gloria

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O glorioso Arcangelo S. Raffaele che fosti dotato di così rara bontà e che fosti eletto a custode del giovane Tobia, quand'egli cercava una guida per il suo lungo viaggio, non mi stupiscono queste Tue prerogative poichè fai parte delle schiere celesti, ma rimango afflitto e confuso di avanzare così poco nella via della perfezione. Esigo negli altri la mansuetudine e la docilità quand'io non posso reprimere l'impetuosità del mio carattere. Angelo mio tutelare, degnati, Ti prego, di ottenermi da Dio queste bellissime virtù e infondile nell'anima mia affinchè io divenga un perfetto modellodi cristiana virtù.




 

Gli angeli, Custodi o Arcangeli, sono molto venerati in tutto il mondo cristiano poiché ad essi è affidata una speciale cura e sollecitudine per gli uomini, per i quali presentano a Dio le loro preghiere e domande.

La missione degli angeli come messaggeri di Dio si estende ad ogni uomo.

Sapere che ci stanno vicini nelle nostre attività quotidiane ci rinfranca, è una prova tangibile dell'amore di Dio nei confronti del genere umano.

 

Invocazioni ai 9 Cori degli Angeli

1.) Angeli santissimi ed animati dal più ar­dente zelo per la nostra salvezza, voi soprat­tutto che siete i nostri custodi e protettori, non vi stancate di vegliar su di noi, e difender­ci in ogni tempo e in ogni luogo. Tre Gloria e le giaculatorie:
Angeli, Arcangeli, Troni e Dominazioni, Principati e Potestà, Virtù celesti, Cherubini e Serafini, benedite il Signore in eterno.
2.) Arcangeli nobilissimi, degnatevi di guidar­ci e dirigere i nostri passi fra i precipizi da cui siamo circondati da tutte le parti.
3.) Principati sublimi, che sopraintendete agli imperi ed alle provincie, noi vi scongiu­riamo di governare voi stessi le anime nostre ed i nostri corpi, aiutandoci a camminare nelle vie della giustizia.
4.) Potestà invincibili, difendeteci dagli as­salti del demonio che gira continuamente in­torno a noi per divorarci.
5.) Virtù celesti, abbiate pietà della nostra debolezza, e chiedete per noi al Signore la forza ed il coraggio di soffrire con pazienza le avversità ed i mali di questa vita.
6.) Dominazioni altissime, regnate sui nostri spiriti e sui nostri cuori, ed aiutateci a cono­scere e ad adempiere fedelmente la volontà di Dio.
7.) Troni supremi, sui quali riposa l'Onni­potente, otteneteci la pace con Dio, col pros­simo e con noi stessi.
8.) Cherubini sapienti, dissipate le tenebre delle anime nostre e fate risplendere ai nostri occhi la luce divina, affinché possiamo ben comprendere la via della salvezza.
9.) Serafini infiammati, sempre ardenti del­l'amor di Dio, accendete nelle anime nostre il fuoco di chi vi rende beati.

 



Bibliografia:

- Immaginette - di Alain Vincondelet - Ulisse Ed. 1989
- "... Ma gli angeli esistono davvero? - ed. Medjugorje Torino 1994

 

Ancora sugli Angeli:

- Gli Angeli nelle immaginette

- Gli Angeli nell'Arte

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