Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

L'ORA DELLA PREGHIERA 3

DI L.M.


 

 

“… Se prima, con quella giaculatoria – Padre Ti amo, Padre Misericordia – Io vi promisi di salvare cento anime, adesso Io raddoppio la Mia Misericordia e ne salverò duecento. Non stancatevi quindi di dirla...” -Gesù, 27.8.2000-

Grani grossi: Gloria al Padre…; Padre nostro…, Padre mio, Tu sei veramente il mio grande Dio

Grani piccoli: Padre Ti amo, Padre misericordia

Alla fine: Salve Regina…

 

 


 

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COME MAI LA PRESENZA DI SATANA NELLA NOSTRA VITA

Quando una persona con tanti problemi arriva da un sacerdote per un intervento, è necessario, con l'aiuto del Signore, riuscire a percepirne la causa, distinguerne la fonte e il modo in cui il Maligno fa parte della vita dell'individuo. è indispensabile concretizzarlo in qualsiasi situazione per poter liberare la persona dal cerchio incantato.

In base ai vent'anni della mia attività pratica, consultando i colleghi che si occupano delle problematiche di questo tipo, studiando i libri sulle rispettive tematiche, sono arrivato alla conclusione che esistono diverse cause e vie che portano il male nella vita dell'uomo. Il problema fondamentale che tormenta un individuo e in seguito si trasforma e moltiplica in tanti disturbi ha le cause fondamentali che provengono da:

1. l'albero genealogico

2. le ferite interiori

3. le colpe personali

Questi quattro campi collegati per via causa- effetto influenzando la vita dell'individuo si intrecciano continuamente tra di loro. L'esistenza di un problema in una sfera rende possibile l'influsso del male nell'altra.

 

1. L'albero genealogico

Indubbiamente ognuno è responsabile davanti a Dio per le proprie azioni. Lo vediamo dai messaggi biblici. Ma la Bibbia riporta anche questo testo: "Il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione" (Es 34, 67). Se i nostri antenati genitori, nonni e bisnonni nelle loro vite facevano del male, la maledizione in un certo senso passa ai figli poiché siamo spiritualmente legati come gli anelli di una catena. Più il rapporto genetico risulta forte, più l'efficacia è potente. I disturbi spirituali si trasmettono come le malattie fisiche (cosiddetto carico ereditario). L'appesantimento è maggiore se i nostri avi non si erano pentiti per i loro peccati. Risulta particolarmente difficile se nella famiglia ci sono stati dei suicidi oppure omicidi, se la morte di qualcuno è stata violenta o qualcuno faceva parte dei criminali del passato (comunista o fascista), se non si conosce l'ubicazione della tomba di qualche avo, se erano collegati con le morti crudeli dei bambini... se qualcuno aveva dedicato la vita a Dio, calpestando poi i voti separandosi dalla Chiesa. Qui possiamo aggiungere adulterio, lussuria, aborto, rapine, giochi d'azzardo, tossicodipendenza, alcolismo... è fortissimo l'influsso delle conseguenze del peccato d'odio e d'implacabilità. Le persone che hanno fatto mali del genere, non essendosi pentite, non soltanto appesantiscono se stessi ma lasciano un'eredità pesante ai figli, che in seguito tribolano per liberarsi di situazioni del genere. Dobbiamo sottolineare i casi dove gli avi ricorrevano alle pratiche della magia e dell'occultismo. L'azione diabolica, il suo potere e l'autorità si percepiscono fortemente nella vita di queste persone.

è necessario sapere che esiste l'eredità spirituale negativa che si trasmette su di noi dagli antenati nel momento della concezione? Dunque è di estrema importanza sistemare i propri conti con Dio per salvarsi l'anima e per non ostacolare la pace dei nostri figli. Agli avi bisogna perdonare e spesso pregare per le loro anime usando tutti i mezzi della salvezza che ci ha dato la madre Chiesa.

2. Le ferite interiori

Il problema fondamentale di una persona che si rivolge al sacerdote può essere causato da una ferita mentale (emozionale). I traumi che subiamo dal momento della fecondazione influiscono negativamente su tutta la nostra esistenza, in modo particolare quelle incise profondamente che abbiamo subito intorno al terzo o quarto anno di vita. Il nostro spirito, rimasto immutato dall'atto del concepimento ad oggi, vede e sa, e l'anima percepisce il dolore. Nel periodo prenatale e all'inizio dell'infanzia non riusciamo ad affrontare la vita razionalmente e non siamo in grado di difenderci.

Quando un individuo subisce un trauma in quel delicato periodo, diciamo che la sua anima è colpita. Il bambino è colpito non dal proprio ma dal peccato della persona che l'ha ferito. Diventa emotivamente malato. I singoli che hanno avuto un trauma mentale mostrano di avere sensi di abbandono, di colpa, di mancanza del valore e di paura. Questi problemi fondamentali spesso si concretizzano anche fisicamente. Tantissime malattie psicosomatiche, asma, allergie, emicranie possono essere provocate dalle ferite emozionali.

A prima vista sembrerebbe che le ferite di questo tipo non sono causate dall'azione maligna. Invece non è così. Lo sono. Il tormento basilare nasce come frutto del peccato altrui sulla persona ferita ed a peccare induce Satana. Quando abbiamo i singoli che soffrono per le ferite interiori pregando per la guarigione preghiamo anche per la liberazione spirituale e per il perdono divino alla persona che l'ha colpito peccando. Bisogna invocare il perdono del colpito a quello che gli ha causato la sofferenza. Queste ferite sono più profonde se sono state causate dai parenti (padre, madre, fratello...). Succede che pregando per la madre guarisce il bambino, o che la liberazione della madre necessita le preghiere per il padre, per il marito... Le ferite mentali si possono subire anche più tardi nella vita. Possono essere complesse, ma di solito non profondamente marcate come quelle che si ricevono da bambini. Anche queste possono essere provocate dal peccato altrui (stupri, testimonianza dei diversi crimini...). La responsabilità della vittima si misura in base alla sua spensieratezza e imprudenza, ecc.

Il punto più difficoltoso degli individui con i disturbi del genere è che solitamente passano attraverso una serie di pratiche occulte prima di arrivare dal sacerdote. Quello rende il caso ancora più complesso. La fonte del problema principale che ostacola la guarigione qui può essere il Demonio.

Lo spirito di odio e di vendetta attacca tante volte gli individui emotivamente afflitti. Dominandoli distrugge le loro vite e li spinge al male verso se stessi e verso gli altri. La guarigione e la liberazione arrivano quando la persona si decide veramente per Dio e sinceramente perdona alla persona che l'aveva ferita. Psichiatria e medicina qui non hanno nessuna efficacia. è l'ambito della nostra vita in cui Satana, per mezzo della colpa dell'altro, ha effetto su di noi. Bisogna confidare questa situazione a Cristo, e tutto quello che è legato ad essa; in lui cominciare ad amare se stessi e tutti coloro che ci hanno fatto del male.

 

3. Le colpe personali

Le cause più frequenti dell'efficacia diabolica sull'umanità sono i suoi peccati personali. Includono la decisione consapevole e volontaria dell'individuo contro Dio. Sono di gravità diverse e si possono commettere per mezzo di pensieri, parole, opere e omissioni. Siccome l'opera è un atto compiuto, le colpe più pesanti sono quelle che provengono dalle nostre azioni. Ma la vera pesantezza dei nostri peccati è nota soltanto al Signore.

Quando parliamo del peccato come della radice dell'esistenza diabolica nella vita umana, è chiaro che ogni peccato è la scelta per Satana e non per Dio. Dunque, nel momento in cui l'individuo sceglie di commettere il peccato si decide per il Diavolo e già d'allora il Maligno entra nella sua realtà avendo una dose di dominio su di lui. Quella colpa può essere talmente devastante che in seguito ci porta a capire che era la causa fondamentale di tutti nostri problemi. Qualsiasi pericoloso virus del male attacca più facilmente le persone che continuano a vivere in quel peccato ed esse si arrendono spesso alla tentazione. E la colpa come malattia dello spirito si espande facendo ammalare anima e corpo. Per quanto riguarda questo libro torneremo particolarmente al peccato contro il primo comandamento di Dio, l'adorazione degli idoli. Sappiamo che la contravvenzione del primo comporta la contravvenzione di tutti i comandamenti. Satana lo sa, e se persuade l'uomo a dire NO al Signore decidendosi per lui, il Diavolo, è riuscito in tutto il resto. Il Maligno è padre della menzogna, l'accusatore dei fratelli e l'assassino degli uomini ed è chiaro dove va la vita dell'uomo inchinato a lui. Facendo tutto per indurlo a peccare, è capace di travestirsi in angelo di luce (cfr. 2 Cor 11, 14).

L'uomo di questo secolo vive una realtà dove l'autorità di ogni genere ha rinunciato a Dio o si è ribellata a lui, o in altri casi in un cerchio dove non esistono né autorità né responsabilità, dove tutto è concesso. Questi due mali purtroppo si compensano perfettamente tra di loro.

Spesso al giorno d'oggi si seducono i giovani tramite il peccato della sessualità, persuadendoli che i rapporti prematrimoniali sono una cosa naturale e che l'onanismo serve a calmare canalizzando l'energia. Si convincono che l'alcol e gli stupefacenti liberano dall'ansietà e dai traumi. Il Maligno si offre attraverso la magia e le diverse pratiche dell'occultismo nelle quali entrano più o meno coscientemente commettendo il grave peccato dell'idolatria. Più tardi con l'aumento della gravità del loro problema, ricorrono ai guaritori o entrano nelle sètte, invece di rivolgersi al Signore e ai ministri della Chiesa. Male sul male, dice il proverbio, ma sappiamo che Satana non può scacciare se stesso.

Qualsiasi peccato, particolarmente quello che nasconde la causa fondamentale di tutti i nostri problemi, richiede il pentimento, la confessione, la soddisfazione dell'offesa a Dio ed il richiamo della Misericordia Divina. L'uomo si può liberare solamente così dall'influenza diabolica entrata nella sua vita attraverso il peccato. La cosa più pericolosa è quando l'individuo mantiene la costanza della trasgressione ed errando trasforma i suoi peccati in divinità. è necessario abbattere gli idoli lasciando spazio al vero Dio.

 

4. Le pratiche diaboliche

è un ambito decisamente ampio e descritto ma ad oggi non completamente sondato. Tendendo a mascherare e confondere tutto, il Maligno a volte rende difficilissima la definizione di alcune cose che potrebbero essere frutto della sua opera. I servi di Satana si occupano spesso delle pratiche occulte e nascondono quello che fanno dietro a formule scientificamente dimostrabili per impacchettare tutto nella falsa e malintenzionata benevolenza. Questo sono già le trappole del Demonio.

 

 Don Gabriele.Amorth

 

Queste preghiere valgono esclusivamente per “l’auto liberazione”. Anche se il fine è lodevole, NESSUNO può attaccare direttamente satana per liberare altre persone. Qualora un familiare, un conoscente o tu stesso/a, avverti difficoltà a recitarle, rivolgiti all’esorcista della tua diocesi di appartenenza. ricordati sempre che il punto di partenza, è una buona e sincera confessione!
Questa sequenza di preghiere ripetuta più volte nello stesso ordine in cui sono state poste, spezzano i legami con Satana.

 

Salmo Iniziale: Ecco la Croce del Signore: Fuggite potenze nemiche! Vinse il Leone della tribù di Giuda, il discendente di Davide, Gesù Cristo. Alleluia

 

A Gesù Salvatore: O Gesù Salvatore, Signore mio e Dio mio, mio Dio e mio tutto, che con il sacrificio della Croce ci hai redenti e hai sconfitto il potere di satana, ti prego di liberarmi da ogni presenza malefica e da ogni influenza del maligno.  Te lo chiedo nel tuo Santo Nome, te lo chiedo per le tue Sante Piaghe, te lo chiedo per la tua Croce, te lo chiedo per l’intercessione di Maria, Immacolata e Addolorata. Il sangue e l’acqua che scaturirono dal tuo costato scendano su di me per purificarmi, liberarmi e guarirmi. Amen!

 

A Maria Santissima: O Maria Immacolata, rinnovo nelle tue mani, le promesse del mio Battesimo. Rinunzio per sempre a Satana, padre di menzogna, accusatore dei figli di Dio, nemico della nostra gioia. Rinunzio ai suoi inganni, alle sue seduzioni e alle sue opere e mi consegno interamente a Gesù, segno vivo dell’amore di Dio per me. E per essere più fedele a Lui io oggi scelgo Te, o Maria Immacolata, per mia Madre e Signora. A Te, come un figlio, io abbandono e consacro la mia vita, la mia famiglia, la mia parrocchia. O Maria, disponi sempre di me secondo il Tuo Cuore e nell’ultimo giorno accoglimi tra le tue braccia. Presentami a Gesù, dicendo di me: “Questo è mio figlio!”. Allora esulterà l’anima mia inizierà il mio Paradiso e sarà un magnificat a Dio con Te, o Maria, Madre mia Immacolata. Amen.

 

A Maria Santissima: O Augusta Regina del Cielo e Sovrana degli Angeli, a te che hai ricevuto da Dio la missione di schiacciare la testa di

satana, noi chiediamo umilmente di mandarci le legioni celesti, perché al tuo comando inseguano i demoni, li combattano,  reprimano la loro audacia e li respingano nell’abisso dell’inferno. Amen!

 

A San Michele Arcangelo: San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia; contro le malvagità e le insidie del diavolo sii nostro aiuto. Ti preghiamo supplici: che il Signore lo comandi! E tu, principe delle milizie celesti, con la potenza che ti viene da Dio, ricaccia nell’inferno satana e gli altri spiriti maligni che si aggirano per il mondo a perdizione delle anime. Amen!

 

Preghiera di Liberazione: O Signore tu sei grande, tu sei Dio, tu sei Padre, noi ti preghiamo per l’intercessione e con l’aiuto degli arcangeli Michele, Gabriele, Raffaele, affinché i nostri fratelli e sorelle siano liberati dal maligno che li ha resi schiavi. O Santi tutti venite in nostro aiuto:
Dall’angoscia, dalla tristezza, dalle ossessioni. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!
Dall’odio, dalla fornicazione, dall’invidia. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!
Dai pensieri di gelosia, di rabbia, di morte. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!
Da ogni pensiero di suicidio e aborto. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! Da ogni forma di sessualità cattiva. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!
Dalla divisione di famiglia, da ogni amicizia cattiva. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore!
Da ogni forma di malefizio, di fattura, di stregoneria e da qualsiasi male occulto. Noi ti preghiamo. Liberaci o Signore! O Signore che hai detto: “Vi lascio la pace, vi do la mia pace”, per l’intercessione della Vergine Maria, concedici di essere liberati da ogni maledizione e di godere sempre della tua pace. Per Cristo nostro Signore. Amen.

 

Dal Libro di Don Gabriele Amorth  “Un Esorcista Racconta“, Edizioni Dehoniane Roma.

 

Preghiera Contro il Maleficio:  [Dal Rituale Greco]
Signore Dio nostro, o Sovrano dei secoli, onnipotente e onnipossente, tu che hai fatto tutto e che tutto trasformi con la tua sola volontà; tu che a Babilonia hai trasformato in rugiada la fiamma della fornace sette volte più ardente e che hai protetto e salvato i tuoi santi tre fanciulli; tu che sei dottore e medico delle nostre anime; tu che sei la salvezza di coloro che a te si rivolgono. Ti chiediamo e ti invochiamo: Vanifica, scaccia e metti in fuga ogni potenza diabolica, ogni presenza e macchinazione satanica, ogni influenza maligna e ogni maleficio o malocchio di persone malefiche e malvagie operati sul tuo servo…… (nome).
Fa’ che in cambio dell’invidia e del maleficio ne consegua abbondanza di beni, forza, successo e carità; tu, Signore che ami gli uomini, stendi le tue mani possenti e le tue braccia altissime e potenti e vieni a soccorrere e visita questa immagine tua, mandando su di essa l’angelo della pace, forte e protettore dell’anima e del corpo, che terrà lontano e scaccerà qualunque forza malvagia, ogni veneficio e malia di persone corruttrici e invidiose; così che sotto di te il tuo supplice protetto con gratitudine ti canti:
“Il Signore è il mio soccorritore e non avrò timore di ciò che potrà farmi l’uomo”. “Non avrò timore del male perché tu sei con me, tu sei il mio Dio, la mia forza, il mio Signore potente, Signore della pace, padre dei secoli futuri”.  Sì, Signore Dio nostro, abbi compassione della tua immagine e salva il tuo servo……….. (nome) da ogni danno o minaccia proveniente da maleficio, e proteggilo ponendolo al di sopra di ogni male; per l’intercessione della più che benedetta, gloriosa Signora, la Madre di Dio e sempre vergine Maria, dei risplendenti arcangeli e di tutti i tuoi santi. Amen.

 

Preghiera Contro Ogni Male: Spirito del Signore, Spirito di Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, SS. Trinità, Vergine Immacolata, angeli, arcangeli e santi del paradiso, scendete su di me: Fondimi, Signore, plasmami, riempimi di te, usami. Caccia via da me le forze del male, annientale, distruggile, perché io possa stare bene e operare il bene. Caccia via da me i malefici, le stregonerie, la magia nera, le messe nere, le fatture, le legature, le maledizioni, il malocchio; l’infestazione diabolica, la possessione diabolica, l’ossessione diabolica; tutto ciò che è male, peccato, invidia, gelosia, perfidia; la malattia fisica, psichica, spirituale, diabolica. Brucia tutti questi mali nell’inferno, perché non abbiano mai più a toccare me e nessun’altra creatura al mondo.
Ordino e comando: con la forza di Dio onnipotente, nel nome di Gesù Cristo Salvatore, per intercessione della Vergine Immacolata:
A tutti gli spiriti immondi, a tutte le presenze che mi molestano, di lasciarmi immediatamente, di lasciarmi definitivamente, e di andare nell’inferno eterno, incatenati da S. Michele arcangelo, da S. Gabriele, da S. Raffaele, dai nostri angeli custodi, schiacciati sotto il calcagno della Vergine Santissima.  Amen.


Dal Libro di Don Gabriele Amorth  “Un Esorcista Racconta“, Edizioni Dehoniane Roma.
Preghiera di Liberazione dell’ Albero Genealogico: O Dio Padre di Misericordia, per intercessione dell’Immacolato Cuore di Maria Santissima ti preghiamo di liberarci da tutti i mali causati dai nostri antenati che partecipavano all’occultismo, allo spiritismo, alla stregoneria, alle sette sataniche. Tronca il potere del maligno che per colpa loro, ancora pesa sulle nostre generazioni. Spezza la catena di maledizioni, malefici, opere sataniche che gravano sulla nostra famiglia. Liberaci da patti satanici, dai legami fisici e mentali con i seguaci di satana e il peccato. Tienici sempre lontano da ogni attività e persone con cui satana può continuare ad avere dominio su di noi e sui nostri figli. Prendi sotto il tuo potere qualsiasi area che sia stata consegnata a satana dai nostri antenati. Allontana per sempre lo spirito cattivo, ripara ogni suo danno, salvaci da ogni sua nuova insidia. Te lo chiediamo o Dio, nel nome e per i dolori, il sangue, ei meriti delle Santissime Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo tuo Figlio, che morendo sulla Croce ha vinto Satana e le sue opere per sempre. Amen!


Preghiera per Benedire i Luoghi di Vita e di Lavoro: Visita o Padre la nostra casa (ufficio, negozio…) e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i Santi Angeli a custodirci nella pace e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo, Nostro Signore. Amen! Signore Gesù Cristo, che hai comandato ai tuoi apostoli di invocare la pace su quanti abitavano le case in cui fossero entrati, santifica, ti preghiamo, questa casa per mezzo della nostra fiduciosa preghiera. Effondi sopra di essa le tue benedizioni e l’abbondanza della pace. Giunga in essa la salvezza, come giunse alla casa di Zaccheo, quando tu vi sei entrato. Incarica i tuoi Santi Angeli di custodirla e di cacciare via da essa ogni potere del maligno. Concedi a tutti coloro che vi abitano di piacere a Te per le loro opere virtuose, così da meritare, quando sarà il tempo, di venire accolti nella tua dimora celeste. Te lo chiediamo per Cristo, Nostro Signore. Amen!
Dal Libro di Don Gabriele Amorth  “Un Esorcista Racconta“, Edizioni Dehoniane Roma

 
 

Le promesse di Maria riguardo al Rosario


Le promesse della Vergine.
La Madonna apparve a Lourdes con la corona del rosario.


La tradizione religiosa riporta anche quindici promesse che la Vergine in persona avrebbe fatto sia a San Domenico sia al Beato Alano della Rupe riguardo al suo rosario. Esse sono le seguenti:

 

1) "A tutti quelli che devotamente reciteranno il mio Rosario, io prometto la mia protezione speciale e grandissime grazie."
2) "Chi persevererà nella recitazione del mio Rosario riceverà grazie preziosissime."
3) "Il Rosario sarà un'arma potentissima contro l'inferno; esso distruggerà i vizi, libererà dal peccato, dissiperà le eresie."
4) "Il Rosario farà fiorire le virtù e le buone opere e otterrà alle anime le più abbondanti misericordie divine; sostituirà nei cuori l'amore di Dio all'amore del mondo, elevandoli al desiderio dei beni celesti ed eterni. Quante anime si santificheranno con questo mezzo!"
5) "Colui che si affida a me con il Rosario, non perirà."
6) "Colui che reciterà devotamente il mio Rosario, meditando i suoi misteri, non sarà oppresso dalla disgrazia. Se è peccatore, si convertirà; se è giusto, crescerà in grazia e diverrà degno della vita eterna."
7) "I veri devoti del mio Rosario non moriranno senza i Sacramenti della Chiesa."
8) "Coloro che recitano il mio Rosario troveranno durante la loro vita e alla loro morte la luce di Dio, la pienezza delle Sue grazie e parteciperanno dei meriti dei beati."
9) "Libererò molto prontamente dal purgatorio le anime devote del mio Rosario."
10) "I veri figli del mio Rosario godranno di una grande gloria in Cielo."
11) "Quello che chiederete con il mio Rosario, lo otterrete."
12) "Coloro che diffonderanno il mio Rosario saranno soccorsi da me in tutte le loro necessità."
13) "Io ho ottenuto da mio Figlio che tutti i membri della "Confraternita del Rosario" abbiano per fratelli durante la vita e nell'ora della morte i santi del Cielo."
14) "Coloro che recitano fedelmente il mio Rosario sono tutti miei figli amatissimi, fratelli e sorelle di Gesù Cristo."
15) "La devozione al mio Rosario è un grande segno di predestinazione."
Il termine predestinazione non significa assenza di libero arbitrio, cioè una persona, dopo aver pregato col Rosario, può sempre scegliere liberamente se andare in Paradiso o meno. Quindi, la predestinazione è intesa come l'alto grado di probabilità che una persona possa salvarsi, perché, di sicuro, col Rosario una persona sarà particolarmente protetta e aiutata da Dio e da Maria.
Promesse della Madonna a coloro che portano con sé la Corona del Santo Rosario.
Promesse fatte dalla Vergine durante varie apparizioni:
1) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno da me condotti a mio Figlio."
2) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno da me aiutati nelle loro imprese."
3) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, impareranno ad amare la Parola e la Parola li farà liberi. Non saranno più schiavi."
4) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, ameranno sempre di più mio Figlio."
5) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno una conoscenza più profonda di mio Figlio nella loro vita quotidiana."
6) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno un desiderio profondo di vestire con decenza per non perdere la virtù della modestia."
7) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, cresceranno nella virtù della castità."
8) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno una coscienza più profonda dei loro peccati e cercheranno sinceramente di correggere la propria vita."
9) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno un profondo desiderio di diffondere il messaggio di Fatima."
10) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, sperimenteranno la grazia della mia intercessione."
11) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno pace nella loro vita giornaliera."
12) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno ripieni di un profondo desiderio di recitare il S. Rosario e meditare i Misteri."
13) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno confortati nei momenti di tristezza."
14) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, riceveranno il potere di prendere decisioni sagge illuminati dallo Spirito Santo."
15) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno invasi da un profondo desiderio di portare oggetti benedetti."
16) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, venereranno il mio Cuore immacolato e il Sacro Cuore di mio Figlio."
17) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, non useranno il nome di Dio invano."
18) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno una profonda compassione per Cristo crocifisso e aumenterà il loro amore per Lui."
19) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, saranno guariti da malattie fisiche, mentali ed emozionali."
20) "Tutti coloro che portano fedelmente la corona del Santo Rosario, avranno pace nelle proprie famiglie."

 

Potentissima Preghiera di riparazione ai sacrilegi

“Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano.” Amen.

 

ATTO RIPARATORIO ALL’ETERNO PADRE

 

Tenero Padre
Abbi pietà della nostra fragile natura
corrotta dal peccato
e dal Male,
perdonaci per tutti gli atti
che vengono compiuti
contro il Tuo amore misericordioso
a cui ci ribelliamo con tanta
stupida superbia

 

Ascoltaci Padre e
accogli la nostra preghiera
per riportarti i lontani dal tuo cuore
affinché non vadano persi.
Signore ti offriamo Gesù Crocifisso
con tutta la sua Dolorosa e amara Passione
con il Suo cuore perennemente trafitto
dai nostri peccati ostinati,
e te li porgiamo per le Mani
Pure ed Immacolate
della Mamma nostra senza Macchia,
la Vergine Maria.

 

Signore Pietà! di noi tutti e dei peccatori
Sia la nostra preghiera atto di riparazione
dei tantissimi sacrilegi e delle tristi offese
che ti vengono fatte
dalle anime perdute.

 

 

Tutti o buon Padre riporta a Te!

 

BENEDETTO SII TU DIO DELL’UNIVERSO,
BENEDETTO SIA L’AGNELLO GESU’ CRISTO,
BENEDETTO LO SPIRITO SANTO PARACLITO,
BENEDETTA L’IMMACOLATA MADRE DI DIO, MARIA SS,
BENEDETTO TUTTO IL CIELO CON I SANTI E GLI ANGELI.

 

LODE E ONORE ALLA SANTISSIMA TRINITA’
E AL PADRE DOLCISSIMO DI IMMENSA MISERICORDIA.

 

 

NOSTRA SIGNORA DELLE LACRIME - 8 MARZO

 


 

(13.06.2006) Messaggio da Suor Amalia Aguirre:


"Io sono Amalia Aguirre, la veggente della Madonna delle lacrime. Marcos, sei stato eletto dalla Madre di Dio per continuare a diffondere i messaggi che mi ha dato la Signora delle Lacrime. Ciò che non ho potuto fare, dovreste farlo voi ora. Gli uomini mi hanno ostacolato in ogni modo e io, anche volendo, non ho potuto rendere noti i messaggi. Ora devi fare che la devozione alla Madonna delle lacrime, sia conosciuta da tutti, e per fare questo, deve avere l'immagine della Madonna delle Lacrime, come mi è apparsa e anche la Medaglia della Signora di Lacrime con Gesù incatenato e divulgarle insieme con i messaggi. L'immagine della Signora di lacrime deve essere collocata qui nella cappella, per essere venerato da tutti. Marcos, se rivelerai i messaggi dalla Signora di lacrime con la Medaglia e l'immagine, un grande grazia di conversione accadrà! Avanti! Eletto, vai avanti! Sarò sempre con te! Sempre! La pace!"

 

(16.09.2009) Messaggio di Nostra Signora:
"Figlio Mio, di' a tutti i miei figli che la medaglia che rivelato la mia figlia Amalia Aguirre fu una delle più grandi grazie mai date al mondo. Questa medaglia, segno dell'infinito amore del Mio Cuore Immacolato in tutto il mondo, è utilizzabile da tutti i miei figli come un segno della loro consacrazione a me e come potente scudo contro gli attacchi del mio nemico. Questa medaglia, che evoca il potere delle Mie lacrime materne e il potere della divina dolcezza di Mio figlio Gesù nella Sua Passione redentrice, sarà un potente segnale di grazia che diminuirà il potere di Satana in tutti coloro che utilizzano e ovunque essa starà".

 

(12.10.2011) Messaggio di Nostra Signora:
(...) "Indossate la Mia Medaglia delle Lacrime che ho rivelato a Mia figlia Amalia Aguirre proprio qui, in questa terra della Santa Croce, il Brasile, per essere un dono per il mondo, ma anche e soprattutto per voi, figli Miei. Io, da oggi do a tutti i Miei figli che utilizzano questa Mia medaglia l'INDULGENZA plenaria ogni sabato di ogni settimana, ovvero la completa remissione dei peccati, in modo che tutti i miei figli portino la mia medaglia con amore e devozione al collo. Questa indulgenza che lucrerete ogni sabato è un altro regalo del Mio Amore che ho ottenuto dalla Santissima Trinità per il grande amore che abbiamo per questo santuario, Mio figlio Marcos, e ognuno di voi che state ascoltandoMi ora in particolare".

 

(04.03.2012) Messaggio della Madonna delle Lacrime:
"Figli Miei, oggi vi benedico, Io, la vostra madre celeste e vi do la pace. PACE! PACE! PACE!
Con il Rosario delle lacrime farete la pace nei i vostri cuori e in tutto il mondo.
I tempi sono malvagi, le anime stanno rapidamente degenerando in gravi e profonde ferite, spirituali, morali, nei peccati e anche la stessa società degenera rapidamente nel peccato. Per interrompere tale male nel mondo vi chiedo, figli Miei: pregate di più! Pregate con Me, pregate profondamente attraverso di Me, perché il Signore versi la Sua Misericordia e al tempo stesso la Sua Giustizia sui malvagi salvando i giusti e gli innocenti con la forza del Suo potere.

Attraverso la preghiera noi possiamo attenuare anche le punizioni della natura, le guerre e noi possiamo anche attenuare le ingiustizie commesse dai malvagi contro i buoni. Attraverso la preghiera possiamo circondare Satana, intrappolarlo in modo tale da renderlo impotente. Pertanto, pregate.

 

Pregate di più, figlioli. Pregate, pregate molto, perché solo attraverso la preghiera posso intervenire nella vostra vita e realizzare grazie dove il peccato sembra dominare tutto. In questa settimana quando commemorate le Mie apparizioni a Mia figlia Amalia Aguirre, quando le ho dato la Corona delle Mie lacrime, il Rosario delle Mie lacrime per la prima volta, dovete meditare profondamente sul tesoro delle Mie Lacrime.

 

Libro di Cielo - 8 - Luglio 4, 1907 Luisa Piccarreta

 

L’anima deve ruminare nella sua mente le Verità imparate. Stavo pensando: “Come mi sono ridotta cattiva, eppure il Signore - non mi corregge, - non mi rimprovera”.

Mentre ciò pensavo me l’ho sentito muovere nel mio interno, e mi ha detto: “Figlia mia, cammina, cammina. S

e Io sono bontà, misericordia, dolcezza, sono anche giustizia, fortezza, potenza, Se Io ti vedessi retrocedere o commettere difetti volontari, - alle tante grazie che ti ho fatto, meriteresti d’essere fulminata.

E ti fulminerei davvero. E se non lo faccio tu stessa capisci il perché.

E se sempre non ti parlo, - ruminerà sempre nella tua mente quante verità ti ho insegnato, - e poi entra nel tuo interno, unisciti con Me.

Ed Io starò sempre insieme con te ad operare interiormente”.

Libro di Cielo – 9 Novembre 2, 1909 -

 

Non guardare il passato ma il presente. Continuando il mio solito stato, stavo pensando alle mie cose passate.

 

E il benedetto Gesù facendosi vedere appena mi ha detto: Figlia mia, non guardare il passato, perché il passato già sta in Me.

E ti può essere di distrazione, e ti può fare sbagliare quel poco di via che ti rimane da fare. Perché quel rivolgerti al passato ti fa rallentare il passo per il presente cammino e quindi ci perdi tempo e non prendi via.

 

Ma invece guardando solo al presente - terrai più coraggio, - ti starai più stretta con Me, - e prenderai più via - e non passerai pericolo di sbagliare”.

Libro di Cielo 27 - Gennaio 7, 1930 Scambio di doni tra Dio e la creatura.

 

(1) Mi sentivo tutta abbandonata nel Fiat Supremo e pensavo tra me: “Che cosa potrei dare al mio amato Gesù? ” E Lui subito: “La tua volontà”. Ed io: “Amor mio, io ve la diedi, e avendola data credo che non sono più padrona di darvela, giacché è tua”. E Gesù: (2) “Figlia mia, ogni qualvolta tu vorresti farmi il dono del tuo volere, Io l’accetto come un nuovo dono Perché Io lascio la volontà umana nel suo libero arbitrio, in modo che la creatura può stare in atto di darmela sempre Ed Io tante volte l’accetto quante volte me la dà. Perché essa tante volte si sacrifica quante volte me ne fa il dono. Ed Io nel vedere che la creatura è costante nel farmi il suo dono continuato, veggo che c’è vera decisione da parte sua, e ama e stima il dono della mia Volontà, ed Io, come lei mi fa il dono continuo della sua, le faccio il dono continuo della mia, E allargando la sua capacità, perché la creatura è incapace di prendere tutta l’interminabilità del mio Volere, vo aumentando continuamente più santità, più amore, più bellezza, più luce e più conoscenza della mia Divina Volontà. Sicché nello scambio che facciamo, tu della tua volontà, ed Io della mia, raddoppiamo i doni, e resta tante volte vincolata quante volte ne facciamo lo scambio. Quindi Io tengo sempre da darti e tu pure, perché nella mia Divina Volontà le cose non finiscono mai, sorgono ad ogni istante, e avendomi dato la tua volontà, al contatto della mia la tua ha acquistato la prerogativa della mia, di potersi dare continuamente al tuo Gesù”.

 

 

Libro di Cielo – 33 43 - Luglio 8, 1935 Luisa Piccarreta

 

Sentivo nella Potenza della mia Volontà la Sovrana del Cielo, che insieme con Me chiamavamo a vita i morti. Non ci fu cosa in cui non ebbi la compagnia di Essa, ed il suo ed il mio operato fusi insieme. Figlia mia, è questo il mio scopo, che voglio che la mia Volontà fosse Vita della creatura, - per tenerla insieme con Me, - per farla amare col mio amore, - operare nelle mie opere, insomma è la compagnia che voglio negli atti miei.

Non voglio essere solo, e se ciò non fosse, a che pro chiamare la creatura nella mia Volontà, - se Io dovessi restare da Dio isolato, - ed essa sola, senza prendere parte alle nostre opere divine? E non solo nell’istituire il Santissimo Sacramento, ma in tutti gli atti che feci in tutto il corso della mia Vita. In virtù dell’unico Volere di cui eravamo animati, ciò che facevo Io faceva la Mamma mia, se facevo miracoli, era insieme con Me ad operare il prodigio.

Sentivo nella Potenza della mia Volontà la Sovrana del Cielo, che insieme con Me chiamavamo a vita i morti. Se soffrivo era insieme con Me a patire.

Non ci fu cosa in cui non ebbi la compagnia di Essa, ed il suo ed il mio operato fusi insieme. Era questo il più grande onore che le dava il mio Fiat, -l’inseparabilità con suo Figlio, -l’unità con le sue opere E la Vergine, la gloria più grande che mi attestava, - tanto che Io deponevo - Lei riceveva il deposito delle opere fatte nel suo materno cuore, gelosa di custodirne anche il respiro.

Questa unità di Volontà e di opere, accendeva tale amore tra l’uno e l’altro, che era bastante ad incendiare tutto il mondo intero ed a consumarlo di puro amore”.

Libro di Cielo - 33 (43) - Luglio 8, 1935 Luisa Piccarreta I

 

figli della Divina Volontà saranno soli e stelle che coroneranno la Sovrana Celeste. (3) Gesù ha fatto silenzio, ed io sono rimasta nei mari della Sovrana Celeste, ma chi può dire ciò che comprendevo?

 

Ed il mio Sommo Bene Gesù ha ripreso il suo dire: (4) “Figlia mia, com’è bella la Mamma mia, la sua Maestà è incantevole, innanzi alla sua Santità si abbassano i Cieli, le sue ricchezze sono interminabili ed incalcolabili, nessuno può dirsi simile a Lei, perciò Essa è Signora, Madre e Regina.

 

Ma sai quali sono le sue ricchezze? Le anime. Ogni anima vale più d’un mondo intero. Nessuno entra in Cielo se non per mezzo suo ed in virtù della sua Maternità e dei suoi dolori, sicché ogni anima è una sua proprietà, perciò si può dare di fatto il nome di vera Signora.

 

Vedi dunque com’è ricca, le sue ricchezze sono speciali, sono piene di vite parlanti, amanti, che inneggiano alla Celeste Signora. Come Madre tiene i suoi figli innumerevoli, e come Regina terrà il suo popolo del regno della Divina Volontà.

 

Questi figli e questo popolo formeranno la sua corona più fulgida, - chi come sole e - chi come stelle coroneranno il suo augusto capo con tale bellezza, da rapire tutto il Cielo. Sicché i figli del Regno della mia Divina Volontà saranno quelli che le renderanno gli onori di Regina, e trasformandosi in soli le formeranno la più bella corona. Perciò sospira tanto che venga questo regno, perché alla sua corona fulgida con cui la coronò la Santissima Trinità, aspetta la corona del suo popolo, che inneggiandola come Regina, le offrono la loro vita trasformata in sole come attestato d’amore e di gloria.

 

Oh! se si comprendesse che significa vivere nel mio Volere, - quanti segreti divini sarebbero svelati, - quante scoperte farebbero del loro Creatore. Perciò contentati di morire anziché non vivere di mia Volontà”

Libro di Cielo - 33 43 - Luglio 8, 1935 Luisa Piccarreta

 

La Regina del Cielo insieme con Gesù nell’istituire il Santissimo Sacramento.

 

2) “Figlia mia, come è bella la Mamma mia! Il suo impero si stende ovunque. La sua bellezza rapisce ed incatena tutti, non vi è essere che non pieghi le sue ginocchia per venerarla. Tale me la fece la mia Divina Volontà. Me la fece inseparabile da Me, in modo che non ci fu atto che Io feci che la Sovrana Regina non lo fece insieme con Me.

 

La Potenza di quel Fiat Divino pronunciato da Me e da Lei, che mi fece concepire nel suo seno verginale dandomi la vita alla mia Umanità, quel Fiat sempre identico. Ed ogni qualvolta Io operavo, il Fiat Divino della mia Madre teneva il diritto nel mio Fiat Divino di fare ciò che facevo Io. Ora, tu devi sapere che quando istituii il Sacramento dell’Eucaristia, il suo Fiat Divino era insieme col mio.

 

Ed insieme pronunziammo il Fiat che il pane ed il vino fossero trasustanziati nel mio Corpo, Sangue, Anima e Divinità. Ah! come nel concepire volli il suo Fiat, così lo volli in quest’atto solenne che dava principio alla mia Vita Sacramentale; chi avrebbe avuto cuore di mettere da parte la Mamma mia in un atto in cui il mio Amore sfoggiavo con eccessi sì esuberanti che dà dell’incredibile!

 

Anzi, non solo fu insieme con Me, la costituii Regina dell’amore della mia Vita Sacramentale Ed Essa con amore di vera Madre mia, mi offrì - il suo seno di nuovo, - la sua bella anima per - tenermi difeso - e riparato dalle ingratitudini orrende e sacrilegi enormi che purtroppo avrei ricevuto in questo Sacramento d’amore.

Libro di Cielo - 34 Febbraio 10, 1937

 

Il Regno del Voler Divino sarà il regno della Regina del Cielo. Figli miei, figli miei, venite alla Mamma vostra, amatemi da Madre come Io vi amo da figli.

(3) In questo mentre me la sono sentita vicina, che nascondendomi sotto il suo manto azzurro e prendendomi nel suo grembo materno, con un’amore che non so dire mi ha detto:

(4) “Figlia del mio materno cuore, il regno della Divina Volontà sarà regno mio, a Me la Trinità Sacrosanta me lo ha affidato, come mi affidò il Verbo Eterno quando scese dal Cielo in terra, così mi fidò il suo ed il mio regno. Perciò i miei sospiri sono ardenti, le mie preghiere incessanti. Non faccio altro che assalire la Trinità Santissima - col mio Amore, - coi diritti di Regina e di Madre che mi diede, affinché ciò che mi affidò venga alla luce, forme la sua vita, affinché il mio regno trionfi sulla faccia della terra;. Tu devi sapere che è tanto il mio desiderio che mi brucia, che mi sento come se non avesse gloria, mentre ne ho tanta che Cieli e terra ne sono riempiti, se non veggo formato il regno della Divina Volontà in mezzo ai figli miei, perché ognuno di questi figli che vivranno in esso, mi darà tanta gloria, da raddoppiarmi la gloria che posseggo, perciò vedendomi priva mi sento come se non avessi gloria di Regina e amore di Madre dai figli miei perciò nel mio cuore li chiamo sempre e vo’ ripetendo: “Figli miei, figli miei, venite alla Mamma vostra, amatemi da Madre come Io vi amo da figli.

Se non vivrete di quella stessa Volontà che Io visse, non possiate darmi l’amore di veri figli, né possiate conoscere dove giunge il mio amore per voi”.

Tu devi sapere ch’è tanto il mio amore e le mie ansie ardenti che voglio che questo regno esiste sulla terra, - che scendo dal Cielo, - giro per le anime per vedere chi sta più disposta a vivere di Voler Divino. Le faccio la spia, e quando le veggo disposte, - entro nei loro cuori e formo la mia Vita in esse come preparazione, onore e decoro di quel Fiat che prenderà possesso e formerà la sua Vita in loro. Perciò Io sarò inseparabile da loro, metterò - la mia Vita, il mio amore, le mie virtù, i miei dolori a loro disposizione, come muro di fortezza insormontabile, affinché possano trovare nella Madre loro ciò che ci vuole per vivere in questo regno sì santo. E allora sarà la mia festa completa, il mio amore si riposerà nei figli miei, la mia Maternità troverà chi mi ama da figlio, e darò grazie sorprendenti e metterò tutto in festa Cielo e terra, la farò da Regina largheggiando con grazie inaudite. Perciò figlia mia, starai unita con la tua Mamma, affinché preghi e sospiri con Me il regno della Divina Volontà”.

Dalla la Divina Voluntà

 

 

(Per liberare 50.000 anime dal Purgatorio)

 

Mio Figlio vuole che l'umanità, non solo mI riconosca come MADRE DI DIO che è il più grande onore, ma anche Corredentrice del mondo. Invocatemi quanto più potete nelle Vostre preghiere "CORREDENTRICE", e IO elargirò su di voi molte grazie che sono necessarie per la vostra e per l'altrui liberazione.

HO FATTO AL MONDO UNA PROMESSA GRANDIOSA

C'è poco tempo e nel Purgatorio ci sono moltissime povere Anime…Bisogna salvarle. Se un uomo prega con pietà e con cuore aperto questa giaculatoria insistente: "Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi" libera, ogni volta che viene recitata, mille Anime dal Purgatorio.

Potete recitare questa preghiera ovunque: andando a piedi o in macchina, in chiesa, a casa, per strada, ovunque.

1 Gloria ai Padre… - 1 Padre Nostro… 10 Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi

1 Salve regina

 

N.B. Usando una corona del Santo Rosario (A.D. 5 agosto 2001 -Compleanno della Madonna) ro condizione di peccato al momento del trapasso, sono in bilico tra inferno e purgatorio

. A CHI LA RECITA MATTINO E SERA E SI IMPEGNA A FARLA CONOSCERE, VENGONO RISERVATE GRAZIE SENZA NUMERO, ANCHE SENZA CHIEDERLE

(Voi avete un Padre che sa bene quello di cui avete bisogno, (Lc. 12,30) Un modo sicuro per farla conoscere è di fotocopiare il presente foglietto e di farlo trovare all'interno delle chiese, delle comunità cristiane, nei luoghi di convegno di gruppi di preghiera ecc. e di distribuirlo a familiari e persone di fede cristiana pregandole di farlo a loro volta. Anche a chi farà questo saranno riservate abbondanti grazie.

 

PREGHIERA IN FAVORE DEI MORENTI PER LA SALVEZZA DELLA LORO ANIMA

O Misericordiosissimo Gesù, che bruci di un si ardente amore per le anime, Ti scongiuro, per l'agonia del Tuo Santissimo Cuore e per i dolori di Tua Madre Immacolata, di purificare con il Tuo Sangue tutti i peccatori della terra che sono in agonia e che devono morire oggi stesso. Cuore agonizzante di Gesù abbi pietà dei morenti. (3 Ave Maria) (Per liberare 50.000 anime dal Purgatorio) Mio Figlio vuole che l'umanità, non solo mI riconosca come MADRE DI DIO che è il più grande onore, ma anche Corredentrice del mondo. Invocatemi quanto più potete nelle Vostre preghiere "CORREDENTRICE", e IO elargirò su di voi molte grazie che sono necessarie per la vostra e per l'altrui liberazione.

 

HO FATTO AL MONDO UNA PROMESSA GRANDIOSA

 

C'è poco tempo e nel Purgatorio ci sono moltissime povere Anime… Bisogna salvarle. Se un uomo prega con pietà e con cuore aperto questa giaculatoria insistente: "Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi" libera, ogni volta che viene recitata, mille Anime dal Purgatorio.

Potete recitare questa preghiera ovunque: andando a piedi o in macchina, in chiesa, a casa, per strada, ovunque.

 

1 Gloria ai Padre… - 1 Padre Nostro… 10 Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi

 

1 Salve regina… N.B. Usando una corona del Santo Rosario (A.D. 5 agosto 2001 -Compleanno della Madonna)

 

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Estratto dal 41. messaggio della MADRE DI DIO, rivelato il 12 febbraio 1998 a Fulda (Germania!) alla veggente Anna, che fa vita nascosta.

HO FATTO AL MONDO UNA PROMESSA GRANDIOSA

 

…in tutte le Sante Messe, insieme con il mio amato Figlio, prego per voi, mi offro per voi. Per questo mio Figlio vuole che l'umanità non solo mi riconosca come MADRE DI DIO che è il più grande onore, ma anche come CORREDENTRICE del mondo.

E questo è il mio secondo nome molto venerabile. Un giorno il Papa proclamerà questo dogma in tutto il mondo, cioè che MARIA la MADRE DI DIO, è anche CORREDENTRICE del mondo. Invocatemi quanto più potete nelle vostre preghiere - CORREDENTRICE- e io elargirò su di voi molte grazie che sono necessarie per la vostra e per l'altrui liberazione.

 

…figli miei, alla mia festa, l'8 dicembre (1997 durante la festa dell'Immacolata Concezione della SS Vergine Maria, il giorno mondiale della grazia, fu trasportata in Ohlau la sua statua che ha pianto Lacrime di Sangue in processione al santuario.

In quel giorno hanno sanguinato 3 Ostie) ho fatto al mondo una promessa grandiosa.

C'è poco tempo e nel purgatorio ci sono moltissime povere anime, persino anime che soffrono dai tempi antichissimi - del tempo del paganesimo.

Bisogna salvarli. I cristiani possono salvarli attraverso la preghiera, il rosario, soprattutto la S. Messa e attraverso la Via Crucis.

 

Ma ora Dio mi ha concesso una grazia immensa, cioè che, se un uomo prega con pietà e cuore aperto questa breve preghiera: "MADRE DI DIO, CORREDENTRICE DEL MONDO PREGA PER NOI" Mio Figlio libera 1000 anime dal purgatorio.

Questa breve preghiera, questa giaculatoria insistente libera, ogni volta che viene recitata, dal purgatorio mille anime che raggiungono la gioia eterna, la luce eterna.

 

Utilizzate questa grande grazia di poter aiutare le anime che vi compenseranno con continue preghiere e vi sosterranno in questa vita terrena spesso difficile e travagliata.

Vi solleciteranno tanto, vi saranno infinitamente riconoscenti, e voi sfruttate questa gratitudine e implorate il loro aiuto. Potete invocare le povere anime del purgatorio, le anime già beate e i vostri patroni per le vostre richieste.

Le anime del purgatorio aiutano moltissimo. Figli miei, ringraziate Dio per questa grazia, perché nemmeno voi andrete direttamente in Paradiso, anche VOI DOVRETE UN GIORNO RIPAGARE Dio nel purgatorio per le vostre mancanze e così anche voi un giorno attenderete le preghiere che salgono dalla terra. Perciò non perdete tempo.

Potete recitare questa preghiera ovunque - andando a piedi o in macchina, in chiesa, a casa, per strada - ovunque. Questa preghiera viene sempre accolta per liberare le povere anime!...

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo - Amen

 

DIO É VIVO ED É CON NOI

Questa preghiera e stata dettata da un'anima del purgatorio alla veggente monfortana Maria Simma di Sontag dopo aver ricevuto il carisma a favore delle Anime del Purgatorio. Se recitata con fede ha il potere di sottrarre alle pene eterne molte anime che ogni giorno, per la loro condizione di peccato al momento del trapasso, sono in bilico tra inferno e purgatorio.

 

A CHI LA RECITA MATTINO E SERA E SI IMPEGNA A FARLA CONOSCERE, VENGONO RISERVATE GRAZIE SENZA NUMERO, ANCHE SENZA CHIEDERLE (Voi avete un Padre che sa bene quello di cui avete bisogno, (Lc. 12,30) Un modo sicuro per farla conoscere è di fotocopiare il presente foglietto e di farlo trovare all'interno delle chiese, delle comunità cristiane, nei luoghi di convegno di gruppi di preghiera ecc. e di distribuirlo a familiari e persone di fede cristiana pregandole di farlo a loro volta.

Anche a chi farà questo saranno riservate abbondanti grazie.

 

PREGHIERA IN FAVORE DEI MORENTI PER LA SALVEZZA DELLA LORO ANIMA

 

O Misericordiosissimo Gesù, che bruci di un si ardente amore per le anime, Ti scongiuro, per l'agonia del Tuo Santissimo Cuore e per i dolori di Tua Madre Immacolata, di purificare con il Tuo Sangue tutti i peccatori della terra che sono in agonia e che devono morire oggi stesso. Cuore agonizzante di Gesù abbi pietà dei morenti. (3 Ave Maria) (Per liberare 50.000 anime dal Purgatorio)

 

Mio Figlio vuole che l'umanità, non solo mI riconosca come MADRE DI DIO che è il più grande onore, ma anche Corredentrice del mondo. Invocatemi quanto più potete nelle Vostre preghiere "CORREDENTRICE", e IO elargirò su di voi molte grazie che sono necessarie per la vostra e per l'altrui liberazione.

 

C'è poco tempo e nel Purgatorio ci sono moltissime povere Anime…Bisogna salvarle. Se un uomo prega con pietà e con cuore aperto questa giaculatoria insistente: "Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi" libera, ogni volta che viene recitata, mille Anime dal Purgatorio. Potete recitare questa preghiera ovunque: andando a piedi o in macchina, in chiesa, a casa, per strada, ovunque.

 

1 Gloria ai Padre… - 1 Padre Nostro… 10 Madre di Dio, Corredentrice del mondo, Prega per noi - 1 Salve regina…

N.B. Usando una corona del Santo Rosario (A.D. 5 agosto 2001 -Compleanno della Madonna) ro condizione di peccato al momento del trapasso, sono in bilico tra inferno e purgatorio. A CHI LA RECITA MATTINO E SERA E SI IMPEGNA A FARLA CONOSCERE, VENGONO RISERVATE GRAZIE SENZA NUMERO, ANCHE SENZA CHIEDERLE (Voi avete un Padre che sa bene quello di cui avete bisogno, (Lc. 12,30) Un modo sicuro per farla conoscere è di fotocopiare il presente foglietto e di farlo trovare all'interno delle chiese, delle comunità cristiane, nei luoghi di convegno di gruppi di preghiera ecc. e di distribuirlo a familiari e persone di fede cristiana pregandole di farlo a loro volta. Anche a chi farà questo saranno riservate abbondanti grazie. PREGHIERA IN FAVORE DEI MORENTI PER LA SALVEZZA DELLA LORO ANIMA O Misericordiosissimo Gesù, che bruci di un si ardente amore per le anime, Ti scongiuro, per l'agonia del Tuo Santissimo Cuore e per i dolori di Tua Madre Immacolata, di purificare con il Tuo Sangue tutti i peccatori della terra che sono in agonia e che devono morire oggi stesso. Cuore agonizzante di Gesù abbi pietà dei morenti. (3 Ave Maria)

 

Vorrei invitarvi a pregare con noi la novena allo Spirito Santo

 

VIENI SANTO SPIRITO ... - VIENI!
Chi vi insegnerà a pregare?
Lo Spirito Santo!
Richiamare lui spesso,
"Spirito Santo, insegnaci me come pregare."
(Madre Teresa)

 

 

Cari amici
Che la Pace di Cristo riempire il vostro cuore.
Vorrei invitarvi a pregare con noi la novena allo Spirito Santo si recita a partire dal venerdì prima dell'Ascensione fino al sabato vespertino e, della solennità di Pentecoste.
"La fiducia in Dio può tutto." (Santa Teresa di Calcutta)

Non dobbiamo aver paura.
Il Signore vi benedica.
Uniti nella preghiera
Sr. M. Elia, MC

 

♦Novena allo Spirito Santo

 

 

 

♦Che cosa e una Novena?
La novena allo Spirito Santo si recita a partire dal venerdì prima dell'Ascensione fino al sabato vespertino solennità di Pentecoste.
Questo è il prototipo di tutte le novene
♦Come pregare questa Novena?
♦Atto di consacrazione allo Spirito Santo
♦Preghiera per le sette doni dello Spirito Santo
♦Primo Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Secondo Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Terzo Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Quarto Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Quinto Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Sesto Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Settimo Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Ottavo Giorno della Novena allo Spirito Santo
♦Nono Giorno della Novena allo Spirito Santo

 

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Pentecoste  clic per aprire >>> 

 

ROSARIO VOCAZIONALE VOCAZIONISTA

 

“Il Signore sa che una scelta fondamentale di vita – come quella di sposarsi o consacrarsi in modo speciale al suo servizio – richiede coraggio.

Egli conosce le domande, i dubbi e le difficoltà che agitano la barca del nostro cuore, e perciò ci rassicura: “Non avere paura, io sono con te!” (dal Messaggio del Santo Padre Francesco per la 57a Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, 3 maggio 2020).

Maria, madre di Gesù, Madre e Nostra Signora delle Divine Vocazioni aiuti ciascuno di noi a comprendere la propria vocazione e ad esserle fedele.

Preghiamo il Santo Rosario. Questa traccia suggerisce cinque misteri, legati alla vita di Maria e di Cristo, con dei brevi passi del Vangelo e dagli scritti del Beato Giustino Maria della SS. Trinità.

 

1. Primo mistero: La vocazione di Maria e Giuseppe * Quando si destò dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l’angelo del Signore e prese con sé la sua sposa (Mt 1,24). Ti saluto, o santa Chiesa discente, divina discepola della verità, e mi unisco a te nel raccogliermi intorno a Maria che è, assieme a San Giuseppe, la prima discepola del divino Maestro, il tuo esemplare primo, madre del Verbo incarnato e madre tua. Con te mi unisco, o Maria, nel seguire dovunque Gesù, per la santa avidità di non perdere nessuna delle sue parole, nessuno dei suoi atti, ma tutti raccoglierli e conservarli nel cuore per meditarli. * Intenzione: Per tutte le famiglie, per le nostre famiglie, perché custodiscano la bellezza del loro amore e perseverino nella propria vocazione.

 

2. Secondo mistero: La responsabilità di educare

* Il bambino cresceva e si fortificava, pieno di sapienza, e la grazia di Dio era su di lui (Lc 2, 40). Vorrei essere, o Vergine Maria, madre di Dio e regina della Chiesa, tuo suddito e soldato, con tale spirito di fede e di orazione, di penitenza e di laboriosità, da sentire in me e soddisfare ogni tuo desiderio, preparare e godere ogni trionfo di Gesù Cristo! Amen! * Intenzione: Per tutti i genitori, i maestri e i professori e per tutti gli educatori, perché sappiano testimoniare ciò che nella vita è davvero importante.

 

3. Terzo mistero: L’appartenenza alla comunità

*Gesù venne a Nazareth, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere (Lc 4, 16). Vieni, o Santa Maria, con una visitazione perpetua alle anime nostre, nelle nostre opere, per riempirle del tuo canto di umiltà e di verità, di adorazione e di ringraziamento al Signore per tutto il bene che ci fa in tutte le opere sue. Alla sua misericordia e alla sua giustizia, all’onnipotenza e alla sapienza, alla longanimità e alla fedeltà, alla santità e alla carità che il Signore ha voluto rivelare e glorificare nella nostra salvezza e santificazione: “L’anima mia magnifica il Signore”! Poi portaci con te, o santa Maria, nella tua perpetua visitazione a tutte le anime, in tutte 1e famiglie e parrocchie e diocesi, in tutte le case religiose, opere sante e templi di Dio; facci come i veicoli della tua perpetua visitazione.

Facci come il velo della tua presenza e azione, in ordine alla presenza e azione di Gesù. Serviti anche di noi per la conversione di ogni anima a religioso di Dio, a precursore e apostolo di Gesù, per la santificazione universale. Amen. * Intenzione: Per le nostre Parrocchie, i Vocazionari, le Missioni, gli Istituti, perché siano comunità vive, dove possono germinare le vocazioni di Dio.

 

4. Quarto mistero: La bellezza della consacrazione a Dio

* Gesù rispose : «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?» (Lc 2,50). A te, o vera Madre di Dio, il formarci l’anima quale vera sposa di Dio, vera figlia di Dio, e come te, vera Madre di Gesù! * Intenzione: Per tutti i consacrati e le consacrate, perché siano luminosi ed esemplari nella loro testimonianza.

 

5. Quinto mistero: Anche oggi Gesù chiama giovani a seguirlo

*Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono (Mt 4,19-20). Alla vita Tua mi chiamasti… All’amicizia e intimità… Per solo amore Tuo! … non ancora ti conoscevo,… né ti avevo mai detto: Ti amo – ti desidero – sono tuo! E questa è la meraviglia mia, che Tu mi ami e desideri ch’io fossi! […] io riposerò tranquillo, adagiato nel mistero del Tuo amore! * Intenzione:

Per tutti i giovani e i ragazzi, che si sentono attratti dalla vita consacrata, perché sappiano rispondere con generosità e gioia.

 

Salve Regina cantata

Litanie vocazionali:

 

Signore, pietà

Signore, pietà

Cristo, pietà Cristo, pietà Signore,

pietà Signore, pietà Cristo,

ascoltaci Cristo,

ascoltaci Cristo,

esaudiscici Cristo,

esaudiscici Padre del cielo,che sei Dio

abbi pietà di noi

Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio abbi pietà di noi

Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi

Santa Trinità, unico, Santa Maria prega per noi

Santa Madre di Dio prega per noi

Santa Vergine delle vergini prega per noi

Madre di Cristo prega per noi

Madre della Chiesa prega per noi

Madre della Grazia divina prega per noi

Madre sempre disponibile ai progetti di Dio prega per noi

Strumento docile nelle mani della Grazia prega per noi

Donna sempre attenta alla voce dello Spirito prega per noi

Donna del sì pronto e generoso prega per noi

Vaso plasmato e modellato dallo Spirito prega per noi

Modello di ascolto della voce del Signore prega per noi

Modello di discernimento attento e fedele prega per noi

Esempio di generosità e di dedizione prega per noi

Donna del dono senza riserve prega per noi

Suggeritrice della volontà divina prega per noi

Modello a chi è in ricerca della sua vocazione prega per noi

Guida a chiunque sceglie la via del Vangelo prega per noi

Aiuto a chi non trova il coraggio di decidere prega per noi

Madre di tutti sacerdoti e sostegno del loro ministero prega per noi

Madre di tutti i consacrati a Dio e sostegno della loro fedeltà prega per noi

Madre di tutti i missionari e sostegno del loro annuncio prega per noi

Madre di chi segue Dio nel Matrimonio e sostegno della sua fedeltà prega per noi

Madre di tutti i diaconi e sostegno del loro quotidiano servizio prega per noi

Madre di chi abbraccia la vita contemplativa e sostegno della sua preghiera prega per noi

Madre di chi si impegna nel volontariato e sostegno della sua carità prega per noi

Madre di tutte le vocazioni prega per noi

Madre di tutti i cristiani prega per noi Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo perdonaci,

o Signore Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo ascoltaci,

o Signore Agnello di Dio, che togli peccati dei mondo abbi pietà di noi

Prega per noi Santa Madre di Dio. e saremo degni delle promesse di Cristo

 

 

Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen. Preghiamo per le intenzioni del Papa: Pater, Ave, Gloria

Prega per noi Santa Madre di Dio. e saremo degni delle promesse di Cristo Preghiamo: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito, per la gloriosa intercessione di Maria santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen. Preghiamo per le intenzioni del Papa: Pater, Ave, Gloria

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PREGHIERA PER LA GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI 2020

 

Signore Gesù, incontrare te è lasciare che il tuo sguardo ci raggiunga lì dove ci siamo nascosti.

Solo i tuoi occhi vedono e amano tutto di noi:donaci la luce del tuo Spirito perché guardando te conosciamo il nostro vero volto di figli amati. Signore Gesù,scegliere te è lasciare che tu vinca l’amarezza delle nostre solitudini e la paura delle nostre fragilità; solo con te la realtà si riempie di vita.

Insegnaci l’arte di amare: avventura possibile perché tu sei in noi e con noi.

Signore Gesù, seguire te è far sbocciare i sogni e prendere decisioni è darsi al meglio della vita.

Attiraci all’incontro con te e chiamaci a seguirti per ricevere da te il regalo della vocazione:crescere, maturare e divenire dono per gli altri.

 

PREGHIERA GIUBILEO VOCAZIONISTA

 

SS. Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, nel celebrare il primo centenario delle nostre Congregazioni Vocazioniste, eleviamo a te il nostro inno di ringraziamento per aver ispirato il Beato don Giustino a fondare queste Congregazioni a servizio delle divine vocazioni.

Grazie per aver messo nel suo cuore la certezza che ogni essere umano, fatto a tua immagine e somiglianza, è stato creato per essere una personale relazione d'amore con te, per percorrerle vie della santità e giungere alla Divina Unione con te!

Grazie per il dono della fedeltà che l'ha portato a consumare tutta la vita a servizio delle vocazioni.

Riaccendi nei nostri cuori il desiderio di mantenere viva l’opera da lui ereditata, lasciandoci amare da te per corrispondere alla nostra vocazione di chiamati per chiamare.

Concedici il dono di un ascolto pieno di coloro che ci affidi e soprattutto concedici amore e tempo per accompagnarli nel discernimento della loro ricerca vocazionale, nel pieno rispetto della persona e della loro storia.

Per i meriti del preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo, per l’intercessione di Nostra Signora delle Divine Vocazioni, di San Giuseppe, dei santi Fondatori e dello stesso Beato don Giustino, del quale invochiamo quanto prima la canonizzazione, concedici di vivere questo tempo giubilare come tempo di grazia per crescere nella nostra identità Vocazionista e soprattutto per la nostra conversione e santificazione. Amen!

O mio Dio e mio tutto, Padre, Figlio e Spirito Santo, la Vostra volontà si adempia, il Vostro amore trionfi, la Vostra gloria risplenda in me e in tutti, sempre più, come in Voi stessi, O mio Dio e mio tutto.

3 Gloria al Padre

Gesù Maria Giuseppe!

 

Meditazioni online con pensieri di Santa Teresa di Calcutta sull'Avvento

 

Avvento con Madre Teresa di Calcutta
 Questa lettera vi fa giungere l’amore, la preghiera e la benedizione della Madre,
insieme con il mio augurio devoto per un Avvento fervoroso,
vissuto insieme alla Madonna,
imparando da lei come essere puri e umili di cuore.
Preservate i vostri occhi puri, così che Gesù possa guardare attraverso i vostri occhi.
Preservate la vostra lingua pura, così che Gesù possa parlare con la vostra lingua.
Preservate le vostre mani pure, così che Gesù possa lavorare con le vostre mani.
Preservate le vostre menti pure, così che Gesù possa riflettere i suoi pensieri nelle vostre menti.
Preservate il vostro cuore puro,
così che Lui possa amare con il vostro cuore.
 Chiedete a Gesù di vivere la sua vita in voi.
Madre Teresa di Calcutta

 

Carissmo/a


Ti invito a unirti alle nostre Meditazioni online con pensieri di Santa Teresa di Calcutta sull'Avvento per rendere le tue celebrazioni natalizie quest'anno più significative.


Diamo il benvenuto a Cristo nei nostri cuori mentre ci prepariamo per questa stagione gioiosa.
Santa Teresa di Calcutta prega per noi,
affinché Cristo possa trovare nel nostro cuore un caloroso benvenuto in qualsiasi forma egli scelga di venire da noi.
Lascia agire Gesù nella tua vita ed accoglilo con ottimismo e con la certezza che se Lui è con te nulla andrà male.
Che Nostro Signore vi benedica e concede molte grazie e benedizioni durante questa Santa Stagione dell'Avvento.
Dio ti benedica

 

Tutte le vostre intenzioni sono nella nostra preghiera
Che Dio vi benedica sempre.
Uniti nella preghiera
Sr. M. Elia M.C.


Chiedete a Gesù di vivere la sua vita in voi." - Madre Teresa
  Nasci dentro di noi, o Amore Incarnato!
Calendario di Avvento 
 L’Avvento è la stagione del seme ...
 Letture per ogni giorno di Avvento e testi per la Liturgia
Letture per le DOMENICHE DI AVVENTO (Anno B)

 

L’Avvento è la stagione del seme ...


Cristo ha amato questo simbolo del seme...All’Avvento, il seme della vita del mondo, era nascosto nella Madonna. l’Avvento è la stagione del segreto, il segreto della crescita di Cristo, dell’Amore Divino che cresce nel silenzio. È la stagione dell’umiltà, del silenzio e della crescita. Per nove mesi Cristo crebbe nel grembo di sua Madre. Secondo la volontà di Dio, Maria lo ha formato dal suo stesso corpo, dalla semplicità della sua vita quotidiana. Non aveva nulla da dargli ad eccezione di sé stessa. Non chiese niente altro. Gli diede sé stessa. Mentre lavorava, mangiava o dormiva, stava formando il Suo Corpo dal suo. La sua carne e il suo sangue. Dalla sua umanità diede a lui la sua. Camminando per le strade di Nazareth per fare la spesa, per visitare gli amici, si incamminava verso Gerusalemme. Mentre lavava, tesseva, impastava, scopava, le sue mani stavano preparando quelle di Gesù per essere inchiodate. Ogni battito del suo cuore formava per Lui un cuore con cui amare, un cuore che doveva essere spezzato per amore. ...>>>

 

Una novena del Santo Natale

Libro di Cielo -1-

Questo libro è stato copiato direttamente dal originale manoscritto di Luisa Piccarreta Incomincio Una novena del Santo Natale.

 

" Circa l’età di diciassette anni, mi preparai alla festa del Santo Natale praticando diversi atti di virtù e mortificazione, especialmente onorando i nove mesi che Gesù stette nel seno materno con nove ore di meditazione al giorno, appartenente sempre al mistero dell’Incarnazione. Novena – Ora 1 - Giorno 1 1º.- Come per esempio, in un ora mi portavo col pensiero nel paradiso e mi imagginavo la Santissima Trinità. Il Padre che mandava il Figlio sulla terra, il Figlio che prontamente ubbidiva al Volere del Padre, lo Spirito Santo che vi consentiva. La mia mente si confondeva nel mirare un sì grande mistero, - un amore sì reciproco, sì uguale, sì forte tra Loro e verso degli uomini E poi, l’ingratitudine degli uomini e specialmente la mia. Che vi sarei stato non un’ora ma tutto il giorno, ma d’una voce interna che mi diceva: “Basta, vieni e vedi altri eccessi più grandi del mio Amore”.

Novena – Ora 2 - Giorno 2

 

“Vedi quanto ti ho amato? .- Quindi la mia mente si portava nel seno materno, e rimaneva stupita nel considerare quel Dio sì grande nel Cielo, - ora così annichilito, impiccolito, ristretto, che non poteva muoversi, e quasi neppure respirare.

La voce interna che mi diceva: “Vedi quanto ti ho amato? Deh! dammi un po’ di largo nel tuo cuore, togli tutto ciò che non è mio, che così mi darai più agio a potermi muovere e a farmi respirare”.

Il mio cuore si struggeva, gli chiedevo perdono, promettevo d’essere tutta sua, mi sfogavo in pianto, ma però, lo dico a mia confusione, - che ritornavo ai miei soliti difetti. Oh! Gesù, quanto siete stato buono con questa misera criatura

 

Novena – Terza ora - Giorno 3

 

“Oh, quanto ti ho amato e ti amo!” Una voce interna mi diceva:

“Figlia mia, poggia la tua testa sul seno della mia Mamma, guarda fin dentro di esso la mia piccola Umanità: il mio amore Mi divorava, gli incendi, gli oceani, i mari immensi dell’amore della mia Divinità M’inondavano, M’incenerivano, alzavano tanto le sue vampe che si alzavano e si estendevano ovunque, a tutte le generazioni, dal primo all’ultimo uomo e la mia piccola Umanità era divorata in mezzo a tante fiamme.

Ma sai tu il mio Eterno Amore che cosa Mi vuol far divorare? Ah, le anime! Ed allora fui contento quando le divorai tutte, restando con Me concepite Ero Dio, dovevo operare come Dio, dovevo prendere tutte, il mio amore non Mi avrebbe dato pace se escludessi qualcuna. Ah, figlia mia, - guarda bene nel seno della mia Mamma, - fissa bene gli occhi nella mia Umanità concepita e vi troverai l’anima tua concepita con Me, le fiamme del mio amore che ti divorarono. Oh, quanto ti ho amato e ti amo!” Io mi sperdevo in mezzo a tanto amore, né sapevo uscirmene.

Ma una voce mi chiamava forte dicendomi: “Figlia mia, ciò è nulla ancora. Stringiti più a Me, dà le tue mani alla mia cara Mamma affinché ti tenga stretta sul suo seno materno, e tu dà un altro sguardo alla mia piccola Umanità concepita e guarda il quarto eccesso del mio amore”.

Novena – Quarta ora - Giorno 4

 

“Sicché la mia Passione fu concepita insieme con Me.” “Figlia mia, dall’amore divorante passa a guardare il mio amore operante. Ogni anima concepita Mi portò il fardello dei suoi peccati, delle sue debolezze e passioni, ed il mio amore Mi comandò di prendere il fardello di ciascuno e, non solo le anime concepii, ma le pene di ciascuna, le soddisfazioni che ogn’una di esse doveva dare al mio Celeste Padre. Sicché la mia Passione fu concepita insieme con Me. +

Guardami bene nel seno della mia Celeste Mamma. Oh, come la mia piccola Umanità era straziata! Guarda bene come la mia piccola testolina è circondata da un serto di spine, che cingendomi forte le tempia Mi fanno mandare fiumi di lacrime dagli occhi Né potevo muovermi per asciugarle. Deh, muoviti a compassione di Me: asciugami gli occhi dal tanto piangere, tu che hai le braccia libere per potermelo fare!

Queste spine sono il serto dei tanti pensieri cattivi che si affollano nelle menti umane. Oh come Mi pungono più delle spine che germoglia la terra! Ma guarda ancora che lunga crocifissione di nove mesi! Non potevo muovere né un dito né una mano né un piede, ero qui sempre immobile, non c’era posto per potermi muovere un tantino. Che lunga e dura crocifissione! Coll’aggiunta che tutte le opere cattive, prendendo forma di chiodi, Mi trafiggevano mani e piedi ripetutamente”.

E così continuava a narrarmi, pene per pene, tutti i martìri della sua piccola Umanità, che volerle dire tutte sarei troppo lunga. Ond’io mi abbandonavo al pianto. Mi sentivo dire nel mio interno: “Figlia mia, vorrei abbracciarti ma non lo posso, non c’è lo spazio, sono immobile, non lo posso fare. Vorrei venire a te, ma non posso camminare. Per ora abbracciami e vieni tu a Me, poi quando uscirò dal seno materno verrò Io a te”. Ma mentre con la mia fantasia me L’abbracciavo, me Lo stringevo forte al mio cuore, una me Lo stringevo forte al mio cuore, una voce interna mi diceva: “Basta per ora, figlia mia, e passa a considerare il quinto eccesso del mio amore”.

Novena – Quinta Ora - Giorno 5

 

Onde la voce interna seguiva: “Figlia mia, non ti scostare da Me, non Mi lasciare solo, il mio amore vuole la compagnia. Un altro eccesso del mio amore: [è] che non vuole essere solo.

Ma sai tu con chi vuol essere in compagnia? Della creatura. Vedi, nel seno della mia Mamma, insieme con Me ci sono tutte le creature, - concepite insieme con Me.

Io sto con loro tutto amore, voglio dirle quanto le ami, voglio parlare con loro per dirle le mie gioie ed i miei dolori [voglio dir loro] che sono venuto in mezzo a loro per renderle felici, per consolarle, che starò in mezzo a loro come un loro fratellino dando a ciascuna tutti i miei beni, il mio Regno a costo della mia morte.

Voglio darle i miei baci, le mie carezze. Voglio trastullarmi con loro, ma, ahi, quanti dolori Mi danno!

Chi Mi fugge, chi fa il sordo e Mi riduce al silenzio, chi disprezza i miei beni e non si curano del mio Regno e ricambiano i miei baci e carezze con la non curanza e dimenticanza di Me, ed il mio trastullo lo convertono in amaro pianto. Oh come son solo, eppure in mezzo a tanti! Oh come Mi pesa la mia solitudine! Non ho a chi dire una parola, con chi fare uno sfogo, neppure d’amore. Sono sempre mesto e taciturno, perché, se parlo non sono ascoltato.

Ah, figlia mia, ti prego, ti supplico non Mi lasciare solo in tanta solitudine! Dammi il bene di farmi parlare coll’ascoltarmi Presta orecchio a miei insegnamenti: Io sono il Maestro dei maestri! Quante cose voglio insegnarti! Se tu Mi darai ascolto, Mi farai cessare da[l] piangere e Mi trastullerò con te.

Non vuoi tu trastullarti con Me? E mentre mi abbandonavo in Lui compatendolo nella sua solitudine, la voce interna seguiva: “Basta, basta, e passa a considerare il 6º eccesso del mio amore”.

Novena – Sesta Ora - Giorno 6

 

“Io sono la Luce eterna” “Figlia mia, vieni, prega la mia cara Mamma che ti faccia un po’ di posticino nel suo seno materno, affinché tu stessa vedi lo stato doloroso in cui Mi trovo”. Onde mi pareva col pensiero che la nostra Regina Mamma, per contentare a Gesù, mi faceva un po’ di posto e mi metteva dentro.

Ma era tale e tanta l’oscurità che non Lo vedevo, solo sentivo il suo respiro E Lui nel mio interno seguiva a dirmi: “Figlia mia, guarda un altro eccesso del mio amore. Io sono la Luce eterna, il sole è un’ombra della mia luce, ma, vedi dove Mi ha condotto il mio amore, in che oscura prigione Io sono?

Non c’è uno spiraglio di luce, è sempre notte per Me, ma notte senza stelle, senza riposo, sempre desto. Che pena! La strettezza della prigione senza potermi menomamente muovere, le fitte tenebre; anche il respiro - respiro per mezzo del respiro della mia Mamma - oh, come è stentato! E poi, aggiungi le tenebre delle colpe delle creature: ogni colpa era una notte per Me, che unendosi insieme formavano un abisso d’oscurità senza sponde.

Che pena! Oh eccesso del mio amore, farmi passare d’una immensità di luce, di larghezza, in una profondità di fitte tenebre e di tale strettezze fino a mancarmi la libertà del respiro, e ciò tutto per amore delle creature!” E mentre ciò diceva gemeva, quasi con gemiti soffocati per mancanza di spazio, e piangeva. Io mi struggevo in pianto, Lo ringraziavo, Lo compativo, volevo fargli un po’ di luce col mio amore come Lui mi diceva.

Ma chi può dire tutto? La stessa voce interna soggiungeva: “Basta per ora, e passa al settimo eccesso del mio amore”.

Novena – Settima Ora - Giorno 7

 

“L’ingratitudine fu la spina più pungente che Mi trafisse il Cuore” La voce interna seguiva: “Figlia mia, non Mi lasciare solo in tanta solitudine ed in tanta oscurità, non uscire dal seno della mia Mamma per guardare il settimo eccesso del mio amore. Ascoltami. Nel Seno del mio Celeste Padre Io ero pienamente felice, non c’era bene che non possedevo, gioia, felicità, tutto era a mia disposizione. Gli Angeli riverenti Mi adoravano e stavano ai miei cenni.

Ah, l’eccesso del mio amore - potrei dire - Mi fece cambiare fortuna! Mi restrinse in questa tetra prigione, Mi spogliò di tutte le mie gioie, felicità e beni per vestirmi di tutte le infelicità delle creature. E tutto ciò per fare il cambio, per dare la mia fortuna, mie gioie e la mia felicità eterna a loro.

Ma ciò sarebbe stato nulla se non avessi trovato in loro - una somma ingratitudine ed ostinata perfidia. Oh, come il mio Eterno Amore restò sorpreso innanzi [a] tanta ingratitudine e pianse l’ostinatezza e perfidia dell’uomo! L’ingratitudine fu la spina più pungente che Mi trafisse il Cuore, fin dal mio concepimento fino all’ultimo del mio morire. Guarda il mio Cuoricino: è ferito e sgorga Sangue. . L’ingratitudine è la pena più dura per il tuo Gesù, è il chiudermi in faccia le porte per farmi restare intirizzito di freddo.

Ma a tanta ingratitudine il mio amore non si arrestò e si atteggiò ad amore supplicante, pregante, gemente e mendicante; questo è l’ottavo eccesso del mio amore”.

Novena – Ottava Ora - Giorno 8

Il Creatore per avvicinarsi alla creatura prenda la forma di Piccolo Bambino per non incuterle timore. E tu, non vuoi darmi il tuo cuore? “Figlia mia, non Mi lasciare solo, poggia la tua testa sul seno della mia cara Mamma, ché anche al di fuori sentirai i miei gemiti, le mie suppliche, e vedendo che né [i] miei gemiti, né le mie suppliche muovono a compassione la creatura del mio amore, Mi atteggio in atto del più povero dei mendichi e stendendo la mia piccola manina chiedo per pietà almeno a titolo di elemosina le loro anime, i loro affetti ed i loro cuori. Il mio amore voleva vincere a qualunque costo il cuore dell’uomo e, vedendo che dopo sette eccessi del mio amore era restio, faceva il sordo, non si curava di Me e né si voleva dare a Me, il mio amore si volle spingere di più Avrebbe dovuto arrestarsi, ma no, volle uscire di più dai suoi limiti, e fin dal seno della mia Mamma faceva giungere la mia voce ad ogni cuore e coi modi più insinuanti, con le preghiere più ferventi, con le parole più penetranti.

Ma sai che gli dicevo? ‘Figlio mio, dammi il tuo cuore. Tutto ciò che tu vuoi Io ti darò purché mi dai in cambio il cuore tuo Sono sceso dal Cielo per farne preda, deh, non Me lo negare! Non rendere deluse le mie spe- ranze!’ E vedendolo restio - anzi, molti Mi voltavano le spalle - passavo ai gemiti.

Giungevo le mie piccole manine e, piangendo, con voce soffocata da singhiozzi, gli soggiungevo: ‘Ahi, ahi! Sono il Piccolo Mendico, neppure in elemosina vuoi darmi il cuor tuo?’ Non è questo un eccesso più grande del mio amore: che il Creatore per avvicinarsi alla creatura prenda la forma di Piccolo Bambino per non incuterle timore, e chieda, almeno per elemosina, il cuore della creatura e, vedendolo che [la creatura] non [glie]lo vuol dare, prega, geme e piange?!”

E poi mi sentivo dire: “E tu, non vuoi darmi il tuo cuore? Forse anche tu vuoi che gema, preghi e pianga per darmi il tuo cuore? Vuoi negarmi la elemosina che ti chiedo?” E mentre ciò diceva sentivo come se singhiozzasse, ed io: “Mio Gesù, non piangere, Vi dono il mio cuore e tutta me stessa”.

Onde la voce interna seguiva: “Passa più oltre, e passa al nono eccesso del mio amore”.

 

Libro di Cielo - 15 Aprile 28, 1923 Luisa Piccarreta

 

Lo scopo principale della venuta di Gesù sulla terra fu che la Volontà Divina trionfasse sulla volontà umana.

E’vero che venni sulla terra per redimere l’uomo, ma il mio scopo principale fu - che la Volontà Divina trionfasse sulla volontà umana con l’accordare insieme queste due volontà e farne una sola, col portarla in quella Volontà donde era uscita.

Era questa la principale offesa che il mio Celeste Padre ricevette dall’uomo. Ed Io dovevo risarcirlo, altrimenti non gli avrei dato piena soddisfazione. Ma per ottenere il primo scopo, dovetti primo mettere fuori il secondo, cioè salvarlo, dargli la mano perché caduto, lavarlo dal fango in cui giaceva.

Come potevo dire vieni a vivere nel mio Volere, se era orrido a vedersi, e sotto la schiavitù del nemico infernale? Quindi, dopo aver ottenuto il secondo scopo, voglio mettere in salvo il primo: Che la mia Volontà si faccia in terra come in Cielo, e l’uomo uscito dalla mia Volontà rientri di nuovo nella mia. E per ottenere ciò, do a questa prima creatura - tutti i miei meriti, tutte le mie opere, i passi, il mio cuore palpitante, -le mie piaghe, il mio sangue, tutta la mia Umanità, per disporla, per prepararla, per farla entrare nella mia Volontà. Perché prima deve prendere il frutto completo della mia Redenzione, e come in trionfo entra in possesso del mare immenso della mia Suprema Volontà. Non voglio che entri da estranea ma da figlia, non povera ma ricca, non brutta ma bella, come se fosse un’altro Me.

Perciò tutta la mia vita voglio accentrare in te”. E mentre ciò diceva uscivano da Lui come tanti mari che si riversavano su di Me Ed io vi restavo dentro, innabbisatta E nel medesimo tempo un Sole che batteva la sua luce, ché riceveva il frutto completo della Redenzione per poter dare il frutto completo del suo Volere alla creatura.

Era il Sole dell’Eterno Volere che festeggiava l’entrata della volontà umana nella sua. E Gesù: “Questa mia Volontà Divina crebbe come un fiore nella mia Umanità, cui Io trapiantai dal Cielo nel vero eden della mia Umanità terrestre. Germogliò nel mio sangue, sbucò dalle mie piaghe per farne il dono più grande alla creatura.

Non vuoi tu riceverlo?” Ed io: “Sì”. E Lui: “Voglio trapiantarlo in te, amalo e sappilo custodire”.

 
 

L’11 gennaio il Libano ha dichiarato nuovamente lo stato di emergenza a causa dell’aumento di contagi da Covid-19 e l’alto numero di vittime.
Su tutto il territorio nazionale è stato imposto un lockdown totale e relativo coprifuoco, in vigore dal 14 al 25 gennaio, con la possibilità di estenderlo se la situazione non dovesse migliorare.

Il nostro storico partner locale, Assomoud, attivo nei campi profughi palestinesi, con il quale dal 1997 abbiamo avviato il programma di sostegni a distanza Family Happiness, ci aggiorna costantemente sulla situazione che resta estremamente precaria sia per la diffusione del virus che dal punto di vista economico.

"Restano aperti per il momento i Centri che sosteniamo per fornire aiuti alimentari e garantire l’accesso alla salute (salute riproduttiva e cliniche odontoiatriche), mentre le attività scolastiche e di supporto agli/lle studenti/studentesse sono state trasferite online", ci racconta David Ruggini, Capo Ufficio a Beirut di Un Ponte Per.
"I contagi crescono nei campi, così come il numero di vittime", prosegue David. "Impossibile al momento accertare il numero totale di persone contagiate dal momento che i costi per i test non sono coperti dalle cliniche di Unrwa, e le famiglie non possono permetterselo".
"Al momento stiamo cercando di attrezzare i Centri di Assomoud, presenti in tutti i campi ufficiali che accolgono i rifugiati palestinesi, con materiale di protezione e barriere in plastica per permettere, a rotazione, a un numero ridotto di studenti/studentesse di fare didattica in presenza, viste le enormi difficoltà a seguire le lezioni a distanza con reti internet instabili e all’interno di nuclei familiari che spesso non possono permettersi i dispositivi necessari".

 

Leggi la testimonianza integrale del nostro David Ruggini. >>

Oggi più che mai ti chiediamo di continuare a stare al fianco della popolazione libanese, che sta vivendo la peggiore crisi economica, politica e umanitaria dopo gli anni terribili della guerra civile.

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Oggi è un giorno che passerà alla storia: finalmente entra in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari.

Dopo un decennio di impegno dell'ICAN, la campagna internazionale premio, già Nobel per la Pace 2017, per la condanna, proibizione ed elimazione della armi nucleari, finalmente la maggioranza delle nazioni del mondo ha adottato uno storico accordo globale per vietare le armi nucleari. Siamo orgogliosi/e di aver sostenuto questa campagna insieme alla Rete Pace e Disarmo e a Senza Atomica, nonostante tra i 51 Stati che hanno ratificato il Trattato c'è un grande assente: l'Italia.

Cosa prevede il Trattato?

Prima dell'adozione del Trattato, le armi nucleari erano le uniche armi di distruzione di massa non soggette a un divieto totale. Il nuovo accordo colma una significativa lacuna nel diritto internazionale.
Vieta alle nazioni di sviluppare, testare, produrre, possedere o minacciare di usare armi nucleari, o permettere che armi nucleari siano stazionate sul loro territorio. Vieta inoltre loro di assistere, incoraggiare o indurre chiunque a impegnarsi in una qualsiasi di queste attività.
Una nazione che possiede armi nucleari può aderire al trattato, a condizione che accetti di distruggerle in conformità con un piano legalmente vincolante e limitato nel tempo. Allo stesso modo, una nazione che ospita armi nucleari di un'altra nazione sul suo territorio può aderire, a condizione che accetti di rimuoverle entro una scadenza specificata.
Un trattato di natura permanente e legalmente vincolante per le nazioni che vi aderiranno.

 

 E l'Italia?

Il nostro Paese non ha firmato o ratificato il Trattato. Ad oggi ospitiamo circa 40 bombe nucleari B61, nell'ambito di un accordo di condivisione nucleare. Nel settembre 2017, il parlamento italiano ha adottato una risoluzione che incaricava il governo di "esplorare la possibilità" di diventare uno Stato parte del trattato "in un modo compatibile con gli obblighi della NATO e con il posizionamento degli stati alleati". Il ministro degli Esteri italiano, Luigi Di Maio, si è impegnato a lavorare per la firma e la ratifica del Trattato da parte del suo Paese. Ma ancora non sono stati fatti passi in avanti.

Partecipa alla campagna "Italia, ripensaci"!

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Libro di Cielo  21                     1 - Febbraio 23, l927                         Luisa Piccarreta 

Un atto che fa si moltiplica in tanti, che tutti possono fare proprio quell’atto come se fosse stato fatto per ciascun essere mentre l’atto è stato uno

 

(...) Onde dopo di ciò, avendo fatto la santa comunione,
-stavo dicendo al mio amato Gesù:   

“Amor mio e vita mia, la tua Volontà tiene virtù di moltiplicare la tua Vita per quanti esseri esistono ed esisteranno sulla terra, ed io nel tuo Volere voglio formare tanti Gesù per darti tutto intero
- a ciascun’anima del purgatorio,
-  a ciascun beato del Cielo,
- a ciascun vivente sulla terra”.
Ora mentre ciò dicevo, il mio celeste Gesù mi ha detto:
   
“Figlia mia, chi vive nel mio Volere, Esso questo appunto fa, moltiplica gli atti
dell’anima in virtù sua per quanti sono gli esseri creati,
l’anima riceve l’attitudine divina, e l’atto suo diventa atto di tutti.  

E’ proprio questo l’operato divino
:  
Un atto che fa si moltiplica in tanti, che tutti possono fare proprio quell’atto come se fosse stato fatto per ciascun essere, mentre l’atto è stato uno.,
Sicché l’anima dove regna il mio Volere si mette nelle condizione di Dio medesimo,
sia di gloria, sia di dolore, a seconda che le creature lo ricevono o lo respingono.  

La gloria che l’atto suo può portare, il bene e la Vita di Gesù a tutti, è grande, esuberante, infinito.
 
Il dolore che
- le creature, non tutte prendono quel bene
-  e la mia stessa Vita resta sospesa, senza portare l’utile della mia Vita Divina,
è dolore che supera ogni dolore”.

Libro di Cielo - 3 42 - Febbraio 23, 1900 Luisa Piccarreta

Il segno più certo per conoscere se è Volontà di Dio uno stato.

Questa mattina dopo aver perduto quasi la speranza che il benedetto Gesù venisse, tutto all’improvviso è venuto e mi ha rinnovato le pene della crocifissione e mi ha detto: “Il tempo è giunto, la fine s’appressa, ma l’ora è incerta”.

 

Ed io, senza badare al significato delle parole che diceva, sono rimasta in dubbio se devo attribuirlo, o alla completa crocifissione oppure ai castighi e gli ho detto: “Signore, quanto temo che il mio stato non fosse Volontà di Dio!”

 

E Lui: “Il segno più certo per conoscere se è Volontà mia uno stato è quando uno si sente la forza a sostenere quello stato”. Ed io: “Se fosse tua Volontà non succederebbe questo cambiamento, che Voi non ci venite come prima”.

 

E Lui: “Quando una persona si rende famigliare in una famiglia, non si usano tanto quelle cerimonie, quei riguardi che si usavano prima, quando si rendeva estranea. Così fo Io. Ma con ciò, non è segno che non è volontà di quella famiglia che non la vogliano tenere con loro, né che non l’amino meglio di prima.

 

Perciò stati quieta, lascia fare a Me, non volerti crivellare il cervello né funestare la pace del cuore. A tempo opportuno conoscerai il mio operato”.

Il Libro di Cielo -15 Aprile 21, 1923 Luisa Piccarreta

 

Il punto più nero della società presente. “Che bene possono fare se non l’hanno in loro? “ (1)

 

Questa mattina il mio sempre amabile Gesù mi ha trasportato fuori di me stessa, in un luogo dove si vedevano bandiere sventolate, cortei dove tutte le classi di persone prendevano parte, anche sacerdoti E Gesù come offeso di tutto ciò, voleva stringere nella sua mano le creature per stritolarle, ed io prendendo la sua nella mia me l’ho stretto dicendole: (2)

 

“Mio Gesù, che fai? Del resto sembra che non sono cose male che fanno, anzi piuttosto buone, pare che la Chiesa si unisce coi tuoi nemici di prima, e questi non mostrano più quell’avversione di trattare con le persone della Chiesa, anzi li chiamano a benedire le bandiere, non è questo un segno buono? E Tu invece di gradirlo sembra che ti offendi”.

 

E Gesù sospirando e sommamente afflitto mi ha detto: (3)

“Figlia mia, come ti inganni, questo è il punto più nero della società presente, e l’unione significa che hanno tutti un colore, i nemici non hanno più timore, orrore di avvicinare le persone della Chiesa Perché non essendo in loro vera fonte di virtù e di religione, anzi, - certi celebrano il divin sacrificio senza credere alla mia esistenza, - altri, se credono, è fede senza opere e la loro vita è una catena di sacrilegi enormi, quindi, che bene possono fare se non l’hanno in loro?

Come possono richiamare all’adempimento di vero cristiano, col far conoscere che gran male è il peccato, se manca in loro la vita della grazia? Con tutte le unioni che fanno, non ci sono più uomini che fanno il precetto, quindi non è l’unione del trionfo della religione, è il trionfo del partito, cui mascherandosi, cercano di coprire il male che vanno macchinando, è la vera rivoluzione che sotto queste maschere si nasconde.

 

Ed Io resto sempre il Dio offeso, - tanto dai cattivi che fingono una tinta di pietà per rafforzare il loro partito, e così poter fare male più grave, - tanto dalle persone della Chiesa, ché avendo loro una falsa pietà, non sono più buoni a tirare i popoli alla mia sequela, anzi quelli trascinano loro. Si può dare tempo più triste di questo? La finzione è il peccato più brutto e lo che più ferisce il mio cuore.


Perciò prega e ripara”.

 

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