Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

COLLABORAZIONI

 

IL GUARDIANO
DEL FARO

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CHIODI, RUMORI, PROCESSIONI, AEROPORTI... POVERA ROMA!

 

 

Ogni tanto esco dal mio faro e mi aggiro per le strade di Roma, città a me cara ….. ma certo non il massimo per ciò che concerne la vita quotidiana….

Comunque la Città Eterna ha un suo fascino particolare se si tratta di storia, di monumenti, di fantasia, di veri romani, ecc. ma per quanto riguarda la vivibilità … avrei qualche cosa da ridire … e non certo a causa delle singole persone o delle singole strutture ma per le “abitudini” ormai incancrenite fino a far diventare lecito l’illecito e guai a sottolinearle: si passa per retrogradi, per anti-progressisti, per asociali per non dire di peggio.
Nei pochi momenti che mi concedo a Roma mi è caro il rione Monti dove ho abitato gran parte della mia vita e dove ritorno volentieri ed è li che assisto a cose che da un lato mi fanno sorridere, ma solo per non piangere.  La domanda che mi pongo è: se le cose che di seguito narrerò sono limitate a questa zona (anzi ad una strada) che succede in tutto il resto della Città?

Il rione Monti è separato dal rione Esquilino da una strada – via Merulana ­– che unisce la Basilica di Santa Maria Maggiore alla Basilica di San Giovanni, cattedrale di Roma.
E’ una strada molto particolare perché oltre al normale traffico quotidiano, sempre elevato sia perché ingresso/uscita dal centro storico, sia perché a San Giovanni c’è uno degli Ospedali più importanti della città, ha un'altra “strana” peculiarità : è utilizzata dalla maggior parte dei cortei siano essi politici, sindacali, religiosi o quant’altro, per non parlare poi delle varie “feste” come quella del primo maggio o il gay pride fino ad arrivare alle coreografiche celebrazioni di riti indiani con tanto di spade e relative danze.
Una strada che è sicuramente poli-etnica, poli-religiosa, poli-sportiva (è quella che ha accolto i giocatori della Nazionale quando hanno vinto l’ultimo trofeo internazionale), poli-ecc. ecc.
Su di essa ho visto transitare Re, Regine, Papi, Presidenti; negli anni caldi (’68-’70) ho assistito a scontri tra polizia e manifestanti piangendo calde lacrime a causa dei candelotti lacrimogeni anche se chiusi in casa.
Insomma chi più ne ha più ne metta !

Passaggio di una "festa" dei Sik

Eppure non ho mai sentito l’esigenza di esternare le mie impressioni, ritenendo tutti questi fatti come parte integrante di una città cosmopolita.
Ma ora siamo arrivati alla frutta!
E’ un peccato che per l’ignoranza (dal verbo ignorare … cioè ignorare i diritti degli altri, ignorare l’educazione, ignorare la professionalità ecc.) di alcune persone, le varie situazioni della vita quotidiana nella città si siano trasformate, negli ultimi anni, in fatti allarmanti di cialtroneria che intristisce chi ci abita, svilisce la Città Eterna, degrada il quartiere e impoverisce la cultura e la nobiltà d’animo dei “romani”.

Cominciamo con un fatto successo oggi.
Uscendo dall’appartamento degli amici che mi ospitano, sbatto il naso su un foglio fotocopiato affisso ad un segnale stradale proprio davanti al portone :

Potrei anche condividere, ma ….alzo gli occhi e non vedo chiodi! mi sposto … e non vedo chiodi, vado avanti in un’altro marciapiede guardo, riguardo … non vedo chiodi; torno indietro salgo nell’appartamento dei miei amici, mi affaccio e faccio qualche foto : ma dove sono i chiodi ?
I cavi degli altoparlanti che saranno in seguito utilizzati sono saldamente annodati ai rami degli alberi… senza chiodi!

… rifletto : siamo alla mattina del Corpus Domini. La strada si prepara ad essere percorsa dal Santo Padre che, come tutti gli anni, terminato il rito della Santa Messa a san Giovanni si trasferirà in pellegrinaggio lungo la Via Merulana, sino a Santa Maria Maggiore per omaggiare la Vergine qui venerata con il titolo di  “Salus populi romani”. 
Per seguire la Processione - teletrasmessa in tutto il mondo - sono stati predisposti degli altoparlanti che diffonderanno il rito papale. Evidentemente qualche “buon tempone” (si fa per dire…) ha qualcosa di cui lamentarsi: finchè la strada è inutilizzabile per le rimostranze dei partiti con urla di slogan assai sboccati va tutto bene, fino a che si è costretti ad assistere ad uno “spettacolo” diciamo … colorito, tipo gay pride, con musiche che spaccano i timpani, va tutto bene … ma che il Papa si permetta di continuare una tradizione di secoli … e no, che diavolo, questo è davvero esecrabile, se poi per questo motivo si crocifiggono gli alberi è una vera depravazione: bisogna vergognarsi !!!
Allora bisogna protestare e  ci si inventano anche i chiodi che trafiggono ahimè i poveri alberi che, ignari degli avvenimenti, svettano alti e verdeggianti  in mezzo ai fumi ed ai fiumi del traffico, alberi che vengono amorevolmente curati, annaffiati e che godono di una salute di ferro… eh no, i chiodi per il Papa proprio no!
Ma dove arriva l’ipocrisia di certa gente?
A parte il fatto che se è vero che i “chiodi” trafiggono gli alberi (tutto da dimostrare) cosa dire della carta appiccicata con un “salutare” scotch ai pali della strada (invece dimostrato): questo sì che è civismo e va secondo le regole….soprattutto secondo l’educazione più spicciola che si tenta di inculcare ai bambini : non sporcare.  
E per finire, mentre è ben identificato l’eventuale colpevole delle crocifissioni alboree, mi chiedo chi è che si sente tanto arrogante da affiggere i manifesti senza firmarsi. (Non ho dubbi sul colore politico o l’idea sulla religione … ma ad ognuno lascio trarre le proprie considerazioni).

Sarei inoltre curioso di sapere dove abita “l’ignoto salutista-arboricolo” perché è strano che si lamenti dei “chiodi” (?!?!) ma faccia silenzio sulla nottata trascorsa dagli abitanti di via Merulana: una nottata da tregenda!!! Verso le 22,00 sono iniziati i lavori di ritinteggiamento delle strisce pedonali, il che si è protratto sino all’alba (io sono stato sveglio fino alle 4,00, poi grazie ad una tisana, ai doppi vetri ed alla stanchezza, sono crollato). 
Ora:
- capisco che dovendo passare il Santo Padre è bene rifare le strisce pedonali(?!?!)
- è vero che tale lavoro è bene farlo di notte visto il traffico diurno
- capisco che il lavoro è lungo perché ci sono striscie pedonali ogni 10 metri (?),
ma mi domando se per fare questo lavoro è proprio necessario utilizzare un compressore del Medioevo che fa un fracasso terribile paragonabile solo ai martelli pneumatici più vecchi e delle ditte più scadenti (c’è di peggio?) udibile anche nelle stanze più interne dei palazzi,  nonostante le finestre chiuse e le porte altrettanto sprangate (sarebbe stato interessante aver misurato i decibell per poi mandarli a chi si fa un vanto della salute pubblica), eppure ci sono in commercio compressori che provocano rumori meno assordanti (ma nessuno fa i controlli?!?).ù
Eppoi in simili casi (visto che parliamo di una strada centrale molto abitata) perché non ripristinare almeno le vecchie ottime, care pennellesse! Tutti i residenti sarebbero stati grati alla Ditta appaltatrice ed alle autorità comunali, invece che beccarsi gli improperi che ognuno avrà proferito in cuor proprio
Sono certo che in un altro paese sarebbero intervenuti i Vigili, i pompieri, la Polizia e perfino le guardie forestali ad arrestare i lavori (ed i lavoratori) per danno alla salute pubblica … ma qui no! Siamo in Italia, anzi a Roma … e nella Città Eterna è tutto permesso.

Sarebbe stato più accettabile trovare stamani un cartello in cui i padiglioni auricolari degli abitanti di Via Merulana ringraziavano Ditta e responsabili comunali per la nottata insonne !

 

 

Corpus Domini 2011

Ma la pazzia continua …..
Sto pranzando con i miei amici quando ci attirano dei berci che vengono dalla strada, incuriositi ci affacciamo e ci godiamo l’ennesima scenetta.
Va premesso che pochi anni fa la giunta comunale ha pensato bene di “allargare” i marciapiedi diminuendo di fatto lo spazio per i parcheggi (anche di questo si dovrebbero fare libelli), in tal modo l’unica possibilità per parcheggiare e quello a “spina di pesce”: Cosa ottima (se rispettata).
Sta di fatto che le due corsie percorribili nei due sensi permettono abbondantemente lo scorrere del traffico … in pura teoria (venite a vedere a qualunque ora del giorno).
Orbene le urla che si udivano erano di un signore che aveva parcheggiato la macchina in doppia fila parallelamente al marciapiede, ben oltre le macchine parcheggiate a spina di pesce, occupando gran parte della carreggiata di scorrimento. Questo signore inveiva contro un altro automobilista che lo avrebbe  stretto contro la fiancata dell’auto mentre la chiudeva a chiave!   L’autista “stringitore”  stava rispondendo (urlando) che aveva dovuto “stringere” – invadendo la corsia opposta – perché proveniva un mezzo in senso contrario.
Entrambi urlavano le proprie ragioni … ma nessuno si curava della macchina parcheggiata (chiusa a chiave) in doppia fila che restringeva la carreggiata.
Questo che era il vero problema era di fatto acquisito, normale nella sua anormalità. La discussione è continuata per vari minuti e poi è finita come sempre finiscono queste cose: con un bel “Vaffa…” reciproco! Lo “stringitore” ha accelerato e se ne è andato, lo “stretto” si è allontanato borbottando ad alta voce, mettendo in tasca le chiavi della propria macchina parcheggiata in doppia fila, oltretutto arrabbiato perché per fare qualcosa di illegale aveva pure dovuto discutere!
Sul marciapiede i passanti, spettatori occasionali, sorridevano grati per l’esilarante intermezzo e per l’erudita lezione di educazione civica e stradale.

Manifestazione politica

Fine ?  Nooo … ci sarebbe da scrivere un libro, che dico … una intera collana di libri!

I miei ospiti mi invitano a tornare a tavola e, abitando in quella casa almeno da quando ci abitavo io, mi consolano dicendo che le cose vanno sempre “peggio”, ma un peggio strano, fatto di incomprensioni, di maleducazione, di soprusi, di mancanza di educazione civica (materia scomparsa dalla scuola grazie alle rivoluzioni culturali!).
Un peggio che non è dovuto a cattive leggi o a cattiva amministrazione ma al malcostume e a pessime abitudini che diventano esse stesse leggi non scritte, ma peggio ancora, praticate tra l’indifferenza generale. E questo si che è grave, perché non c’è rimedio se non una crescita culturale e civica … che però a ben guardare non importa a nessuno.
I miei ospiti un po’ per celia e un po’ a dimostrazione  di quanto detto mi parlano di un’altra storiella della via in questione e mi mostrano l’avviso di una multa relativo ad una macchina regolarmente parcheggiata sotto la loro casa al civico 73.
Va premesso che la macchina era correttamente messa a spina di pesce - non ci sono vincoli o segnali di divieto - nelle strisce bianche  ed inoltre  era provvista di apposito talloncino di “residente” che autorizzava il parcheggio nella via.
Volete sapere quale è la motivazione della contestazione?
“Transitava nonostante il divieto in zona aereportuale”!!! ( si, avete letto bene “aereportuale”, nemmeno “aeroportuale” come vorrebbe la lingua dei nostri Padri!)
Ora: fermo restando che gli aeroporti principali di Roma sono fuori città (Ciampino a 14 Km. e Fiumicino a 22 Km.),  tenuto presente che l’avviso di contravvenzione è firmato da un Dirigente del Comune di Roma, e soprattutto perché ad esso era allegato il bollettino postale per il pagamento della multa, mi rifiuto di pensare ad uno sbaglio ma credo che si tratti dell’ennesimo malcostume…
Sono certo che la contestazione sia stata fatta da un addetto in vena di … “scherzi” ( non voglio accentuare la gravità della cosa), ma dimostra ancora una volta che le cose si fanno tanto per fare, senza controllo e soprattutto senza responsabilità.
Sarei curioso di sapere se il Dirigente che ha firmato la contestazione, alla fine di ogni mese controlla lo stipendio che prende: sono convinto che – come tutti i lavoratori – si spunta tutte le voci, unaad una… Ebbene perché non ha fatto la stessa cosa con le multe che ha firmato? Non mi si risponda che è “una prassi” o che i moduli sono pre-firmati… o ancora peggio del peggio che un Dirigente del Comune di Roma non sappia che in Via Merulana non ci sono Aeroporti!

Anche qui lascio ad ognuno di trarre le conclusioni e le debite considerazioni!

Dello stesso Autore:


- Habemus Papam

 

- Il Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto

 

- La Religione negli erinnofili

- La Storia non insegna

 

- La strada di San Michele

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