LETTERATURA RELIGIOSA PER L'INFANZIA

Vangelo per i fanciulli splendidamente illustrato
da Marina Battigelli
Un campo vastissimo di cui qui si prende
in esame solo una piccolissima parte, derivante dalla personale
conoscenza di alcuni testi, prendendo in esame solo la prima
metà del XX secolo.
In questo periodo, grazie anche alla più
diffusa scolarizzazione dell'infanzia, l'editoria cattolica
produsse una vasta gamma di collane di libri di lettura
per ragazzi, non solo dedicate alle avventure, alla storia
di grandi uomini, alla cultura generale o specifica, ma
iniziò una vasta e capillare azione di catechesi,
pubblicando libri destinati principalmente ai fanciulli
che frequentavano corsi di preparazione alla Prima Comunione
e alla Cresima, in cui venivano affrontate tutte le tematiche
religiose.
Negli anni '30, la Casa Editrice Religiosa
Popolare diede vita ad una notevole campagna di Cultura
Religiosa Popolare, attraverso la pubblicazione semestrale
di vari volumi, interessantissimi ed illustrati con belle
incisioni in bianche e nero o anche a colori, ognuno dedicato
ad un particolare argomento: ai Sacramenti, fonte di Grazia,
alla Messa, alle figure bibliche, ecc.

Nel contempo, la UTET, con la sua Collana
"La Scala d'oro" spaziava dalle favole agli argomenti
religiosi, protraendo la sua attività dal 1938 fino
alla fine degli anni 70 e forse oltre, con una produzione
cospicua di volumi, illustrati dai migliori disegnatori
di quegli anni.

A quei libri basilari, si deve aggiungere
anche una variegata serie di raccontini a sfondo religioso,
con una morale finale, sempre educativa, finalizzati alla
diffusione in una fascia più ampia che comprendesse
tutta la gioventù, inclusi i bambini in età
prescolare che non sapevano leggere ma che, attraverso una
sequenza di dolcissime immagini che arrivavano subito al
cuore, potessero recepire i fondamenti della fede cristiana.
Le più importanti case editrici specializzate in
questo campo furono le Edizioni Paoline e la A.V.E. Editrice.
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La realizzazione visiva di norme, prescrizioni e preghiere
o le vite di santi-bambini che potessero essere di esempio
alle giovani generazioni, attraverso parole semplici e graziose
immagini di angeli dalle lunghe ali e di bambinelli paffuti
- forse un pò anacronistici per i nostri tempi -
arrivavano, quindi, dritti all'animo, favorendo senz'altro
l'assorbimento di difficili concetti e di precetti della
Chiesa e spingendo, per emulazione, alle pratiche cristiane.
Molti i libricini dedicati anche alle preghiere
più comuni, come il Padre nostro, l'Ave Maria, il
Salve Regina e altre, i cui testi, frase per frase, erano
corredati da belle illustrazioni realizzate dai migliori
disegnatori del momento.

Tra i più importanti illustratori
di questo particolare campo - che si dedicarono anche alla
realizzazione di belle cartoline religiose e santini - primeggiano
il Barberis, ma soprattutto delle donne, tra cui si ricordano
la Zandrino, la Battigelli, la Bellazzi e non ultima la
Soffiantini - che con grande sensibilità realizzarono
una vasta serie di libretti dedicati a quest'azione di Catechesi. |
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Padre Nostro
Illustrato da Marina Battigelli

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Per quanto riguarda le riviste, il giornale
settimanale per eccellenza delle famiglie italiane era in
quegli anni "Famiglia Cristiana", che viene stampata
ancor oggi, dedicato agli adulti ma anche con molti articoli
realizzati espressamente per i fanciulli, mentre. E negli
anni '50 un'altra rivista, sempre dal titolo "Giovani"
era edita appunto per una fascia di età giovanile


Un'altra interessante iniziativa fu quella
della Centro Edizioni che, alla fine degli anni 70, diede
avvio ad una collana di Fumetti, chiamata Anni Nuovi, dedicati
tutti alla vita dei santi, di Gesù, della Madonna,
a Papa Giovanni Paolo II e a Padre Pio. Per stare al passo
coi tempi e per soddisfare un sempre più ampio numero
di bambini scolarizzati, ormai avvezzi a giornalini di ogni
tipi, a programmi televisi e ad una società in continuo
femento ed evoluzione, la scelta delle strip con scene e
didascalie era sicuramente più attuale e il messaggio
religioso arrivava più velocemente a destinazione.
