MARIO BARBERIS
| Di origine piemontese, lavorò
essezialmente a Roma, tra la prima e la seconda metà
del '900, eseguendo quasi esclusivamente disegni di
matrice religiosa, ma anche paesaggistici e dedicati
al mondo contadino, decorando moltissime chiese in tutt'Italia.
Negli anni Trenta decorò cappelle ed oratori
di vari Istituti su tutto il territorio nazionale, a
cominciare da Torino, nella Basilica di Santa Maria
Ausiliatrice, dove facevano spicco delle vetrate colorate
rappresentanti figure angeliche, da lui dipinte e realizzate
dalla vetreria Janni, che vennero in parte purtroppo
distrutte nei bombardamenti del 43. Alcune di esse,
restaurate, sono state poi collocate sulle pareti della
cripta antica.
Altri suoi lavori si trovano:
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in Abruzzo, dove, nella chiesa dell’Assunta
di Ofena, una sua grande tela, che rappresenta l'Assunzione
di Maria, con lo sfondo
del Gran Sasso e della Majella,
è posta sull’altare maggiore; |

a Messina, Tempio dedicato
a Sant'Antonio in cui,
in fondo alla navata destra
vi è una grande tela del pittore,
raffigurante Gesù divino Trionfatore. |
| - in Piano del Conte, in provincia
di Potenza, nella Chiesa di San Filippo Neri, ora abbandonata,
sulla cui navata aveva realizzato degli affreschi simboleggianti
la vita e l'attività contadina;
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| - a Potenza, nella Chiesa della SS.
Trinità, al centro di un soffitto a cassettoni
decorati, risalta una sua bella tela raffigurante le
tre Persone della SS. Trinità (1930 ca); |
| - nella Basilica dell'Agonia - Getsemani,
per cui realizzò tre mosaici |
| - nella chiesa di Maria SS.ma del Rosario
di Bronte vi sono due suoi quadri: uno rappresenta la
Madonna del Rosario di Lepanto con il Pontefice Pio
V, l'altro raffigura la Madonna e alcuni Santi che scacciano
gli eretici. |
| - nella Chiesa dello Spirito Santo a
Granmichele - Gesù e santa Margherita Maria Alacoque
ed il Suffragio delle Anime del Purgatorio, del 1950 |
- Per l'Abbazia di Casamari realizzò
dei bei dipinti - ora nel Museo - dedicati ai sei martiri
Circestensi di cui illustrava alcune fasi del martirio. |

- nella Cappella di S. Giuseppe, Alba, Tempio San
Paolo, è rappresentata la Santa Famiglia tra
gli angeli e una simbologia della Chiesa.
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| La sua attività di pittore e
di illustratore di cartoline andò di pari passo
con quella di illustratore di testi sia sacri che profani,
tra cui "Colloqui con Dio" per la Pro-Familia
(di cui alcune tavole sono state poi riprodotte in una
Edizione di Frate Indovino), "Gesù fra noi"
e vari libri per ragazzi, tra cui titolo "Novelle
Toscane" e "La Valle delle Meraviglie",
"Brezze di campo: racconti per ragazzi" (1937),
Il sentiero nel bosco. Leggende. 1930 con tavole e cop.
xilografate
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Collaborò attivamente con i Francescani, per
cui preparò un libro dedicato a San Francesco,
nel 7° Centenario della sua morte, ed una serie
di cartoline dedicate a vari santi dell'Ordine. |
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Successivamente lavorò per la Rivista "Le
Missioni Francescane", disegnando anche calendarietti
tascabili per le Suore Povere Figlie di Sant'Antonio
e delle illustrazioni per la pubblicazione di "Al
Santo dei Miracoli" (Alma), per gli Orfanatrofi
Antoniani.
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Realizzò molte immaginette religiose, tra
cui molte dedicate ai Comunicandi che si apprestavano
alla Prima Comunione e quelle molto belle relative alle
Litanie Lauretane (1942), disegnate in toni pastello
su fondo beige, una serie dedicata al Sacro Cuore -
(vedi collegamento alle apposite Sezioni su questo sito
) - più varie serie di cartoline, sempre a soggetto
religioso, come i 24 pezzi "Gesù fra noi"
(anni '40), la Regola dell'Aspirante (A.V.E.), la serie
del Sacro Cuore di Gesù in vari atteggiamenti,
una serie sulla vita di Cristo ed una a due colori per
gli Orfanatrofi delle Suore di Sant'Antonio, sulla tematica
"L'Angelo e il Soldato". |
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Alla fine degli anni '30, riproposte poi nel corso degli anni
più volte per varie finalità, tra cui anche
calendari, realizzò una serie di disegni che negli
anni '50 servirono ad illustrare l'operato di Padre Annibale
Maria Di Francia - ora santo - in una biografia scritta da
Teodoro Tusino.

nonchè delle immaginette
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Tutta la sua produzione come illustratore è
intensa e pregna di fede, le sue immagini di Gesù
Bambino e di Angeli sono luminose e delicate, mentre
piene di forza, di compassione e di dolore quelle dedicate
a Gesù agonizzante, specie quelle del suo Volto. |
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Fu anche scrupoloso ritrattista e tra le altre sue
opere si ricordano: il ritratto di San Gaspare Bertoni
inginocchiato in preghiera, davanti al Crocifisso, conservato
nella chiesa di Sant’Agata in Roma, un altro,
sempre dedicato allo stesso santo, che lo ritrae insieme
a dei ragazzi, davanti ad una piccola edicola mariana
ed il ritratto di Caterina Cittadini, fondatrice delle
Suore Orsoline di San Girolamo in Somasca (1937). |
Morì nel 1960.
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IMMAGINI DEL BARBERIS, TRATTE DA VARI LIBRETTI
DIDATTICI, DI PREGHIERE, BIOGRAFIE, ECC.
Librettino realizzato per l'Opera Nazionale
per il Mezzogiorno d'Italia dalle Arti Grafiche Pezzini, Milano
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Preghiere per i defunti

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Dedicato ai Misteri del Rosario
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Dedicato a San Giuseppe

San Giuseppe nel Vangelo
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Sposo della Madre di Dio
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Esecutore dei piani di Dio
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Padre Putativo del figlio di Dio
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Guida silenziosa e generosa
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Lume dei Patriarchi
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Lavoratore umile e paziente
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Custode della Santa Famiglia
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Patrono dei moribondi |
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Altro pregevole libretto di immagini dedicate
alla vita di don Luigi Guanella, ora Beato, realizzato nel
1956

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Il piccolo Luigi offre i suoi dolci
ad un vecchietto
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Nel giorno della Prima Comunione gli
sarebbe apparsa la Vergine Santa |

Con il suo Vescovo, Mons. Frascolla, confessore
della fede.
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Al Cottolengo di Torino
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Alla scuola di don Bosco
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A Pianello, Iddio gli apre la sua via
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A Como prega nel Santuario, dopo l'incendio
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Al Pian di Spagna per la redenzione dei fratelli e
la bonifica della terra
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Guardando con desiderio la Svizzera
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A San Pio X don Guanella offre la nuova chiesa di
S. Giuseppe
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Incontro di carità con gli emigrati d'America
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Nella Marsica sconvolta dal terremoto
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Sul letto di morte
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Don Guanella tra i suoi figli e i suoi poveri
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La messe è matura: vieni e
seguimi!
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Mario Barberis ha realizzato anche una pregevole
Via Crucis. I tratti decisi e il carboncino sottolineano l'immensa
sofferenza del Redentore che si offre vittima per amore del
genere umano.
VIA CRUCIS - Serie di 14 Cartoline -
Le immagini sono state gentilmente concesse dal sito
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(Immagini tratta dal testo "Nobiltà
eroica" di Padre Antonio da Stigliano, dedicata a Padre
Gioacchino La Lomia, pubblicato sul sito http://www.canicatti-centrodoc.it
- Centro di Documentazione della Città di Canicattì

Gaetanino erige altarini in casa
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Generosità e birichinate di Gaetanino
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Gaetanino si fa cappuccino
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P. Gioacchino parte per le Missioni
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P. Gioacchino assiste il Generale morente
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P. Gioacchino battezza gli indios
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P. Gioacchino assalito dal giaguaro
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P. Gioacchino assalito da un indios
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P. Gioacchino lascia la missione
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P. Gioacchino entra in Canicattì
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P. Gioacchino guarisce un paralitico
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La pesca miracolosa dei tonni a Targia,
località nei pressi di Siracusa
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P. Gioacchino guarisce un moribondo
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P. Gioacchino predica all'aperto
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P. Gioacchino benedice barche e mare
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P. Gioacchino dona la carità ai poveri
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P. Gioacchino benefica il fotografo sordomuto
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P. Gioacchino celebra la Messa
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L'Apparizione della Madonna a P. Gioacchino
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P. Gioacchino guarisce un'ammalata
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Trasporto miracoloso
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P. Gioacchino guarisce il bambino Vincenzo Munna
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P. Gioacchino moribondo adora il S.S. Sacramento
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Apparizione di P. Gioacchino
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Il Barberis realizzò queste immagini
negli anni '50, a corredo di un racconto sulla vita di padre
Gioacchino La Lomia, missionario cappuccino che aveva vissuto
per molti anni nell'America del Sud.
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Per ulteriori immagini vedere anche:
- Per ulteriori informazioni sul Barberis:
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