Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

MOSTRE, RICORRENZE ED INIZIATIVE VARIE 2019

 

In questa pagina troverete, di volta in volta, notizie dedicate ad iniziative e/o Mostre su soggetti di interesse comune: a tematica religiosa, collezionismo vario, recensioni su novità editoriali, ecc. Spero possa esservi utile!

Si declina, comunque, ogni responsabilità circa l'eventuale mancata realizzazione delle stesse o altre inesattezze, non imputabili a Cartantica, che si fa soltanto tramite delle informazioni.

Alcune delle iniziative vengono riportate anche se in ritardo, compatibilmente con gli aggiornamenti del sito.

*****

 

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA


VANGELO della IV^ DOMENICA del Tempo Ordinario - Luca 4, 21-30

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».  Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?».
Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne.
C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

COMMENTO di don GIGI PINI  
 
   Roba da pazzi! Diamo credito a tutti, a quasi tutti...a Lui No. E chi sarà mai questo qui? Ma chi si crede di essere? E’ il figlio di Giuseppe... o no?  E' il figlio del falegname di Nazareth... o no? E allora !!

Fosse almeno il figlio del governatore, del capo della sinagoga, di un ricco industriale, di un attore, di un politico, di un cantante; insomma, fosse almeno figlio di un potente o comunque di un personaggio famoso!!!
Invece no!    E’ uno qualsiasi. Bocciato, “segato”. Niente credito ad uno così.
E la gente allora lo butta fuori senza tane storie e vorrebbero anche farla finita con Lui, una volta per tutte: così impara!!!
  
E Lui, il Figlio del falegname di Nazareth:
- è sempre quello di domenica scorsa, - è sempre quello che ha “lasciato tutto”, ha lasciato il suo Paradiso per farsi Uno di noi e darci la Luce e il Fuoco dei risorti, per darci prospettive serie e concrete di Vita...
* Lui continua ad essere quello che ci vuole ridare il coraggio dell’amare fino alla fine e che lotta come nessuno mai ha fatto contro la sofferenza, il dolore, la malattia, la paura.
* Lui è quello che è venuto per sfidare la morte in un duello decisivo e... vincerà Lui.
* Lui continua ad essere quello che ci ha regalato la vita oltre il buio della morte ed è sempre Lui che ci regala la sua Parola e si è fatto Pane per aiutarci a vivere bene la vita, ma viverla adesso.

Eppure uno così va buttato fuori, va eliminato.
Roba da pazzi. Se non stiamo attenti rischiamo anche noi di dare credito al primo venditore di passaggio o al ‘burattinaio’ di turno.
Se non stiamo attenti rischiamo anche noi di fidarci di più delle pubblicità che di una vita concreta come la Sua.
Se non stiamo attenti rischiamo di dare credito agli sconti sulla fatica e ai saldi sulle regole o ai mutui agevolati sulle responsabilità…
Non sarà facile, ma io dico che a Lui, ad uno come Lui, vale la pena di dare credito, e tanto!

Ci capiterà ancora di andare in crisi, di ‘dubitare’, di pensare che ‘andava meglio quando andava peggio’, ci capiterà ancora di ‘volerlo sbattere fuori’ dalla nostra vita perché ci sembra un Dio impossibile e riduttivo…
Mettiamoci in testa che non sarà facile, ma tornerà ancora la domenica e noi saremo con Lui, per riprenderci il coraggio e la voglia di vivere sul serio.
Buona vita allora. Un grande abbraccio. Ciao

 

******

IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - IN CAMMINO

Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

III^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 27.01.2019 Lc 1, 1-4; 4.14-21


   Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
   In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».  
                                                                                       
Ragazzi, ci sono un sacco di buone notizie!
Finalmente qualcosa che tira su il morale e ti mette addosso ad un desiderio grande di ‘esserci’ dentro a quest’elenco di situazioni straordinarie. Felicità, libertà, vederci chiaro, star bene: e chi non vorrebbe esserci dentro a queste quattro situazioni? ...e dentro di tutte contemporaneamente?
  
Non è un’offerta commerciale o una promozione turistica, non è neppure una pubblicità progresso o un programma elettorale...è semplicemente la missione di Uno che ha dato la vita, fino ad arrivare in cima al Calvario, e ha “battuto” la morte una volta per tutte
E’ la “missione” del Risorto, del Figlio che si è fatto uomo per accompagnarmi nella vita e motivarla.
E chi non vorrebbe essere felice? ...sentire di essere una persona libera? ...vedere chiaro dove mettere i piedi nella storia? e chi non vorrebbe star bene davvero? Non siamo tanto pazzi da non volerlo!
Ci capita però di sbagliare i punti di riferimento e di ascoltare più facilmente chi ci promette facili autostrade, interessi zero, sconti e saldi su tutto...anche sulla fatica, sulla sofferenza, sulla vita.
Lui, no! - Lui non ha voglia e non ha tempo per ‘prenderci in giro’.                                                             
- Lui è il primo grande testimone di uno stile nuovo, quello di un Dio che si rifiuta di stare nel suo calmo e tranquillo Paradiso e decide di farsi Carne, sporcarsi di morte per poterla sconfiggere e regalarci la Vita. - Lui non ci imbroglia e non ci prende in giro. 
- Lui la sua Croce se la carica sulle spalle e i chiodi rimarranno per sempre un segno della sua fedeltà alla Parola, all’Umanità tutta intera.
- Lui non ci prende in giro e lo dirà chiaramente che le dimensioni nuove, le “grandi notizie” prevedono che ognuno si carichi della propria croce e gli vada dietro.
Non sarà proprio una passeggiata ma varrà la pena di vivere la vita, finalmente.
Buona vita...ma con Lui al centro. Un forte abbraccio. Ciao Don Pino

******

 

III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - INIZI

 

 

 

Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

*******

 

II^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 20.01.2019 Gv 2, 1-12

n quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora»

Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
..."Fate quello che vi dirà"...
Chissà quando riuscirò a capire davvero questa parola. La realtà è che ho sempre voglia di fare quello che dico io e cerco anche di impegnarmi con tutte le mie forze, ci penso e mi confronto e poi mi arrabbio o sono contento...ma voglio fare quello che dico io. Sbatto contro muri di gomma, faccio i conti con la mia scarsa capacità di andare ‘oltre’ alle solite analisi banali e vuote, non riesco a vedere la ‘novità’ e la ‘prospettiva’ che esca dalle solite soluzioni di comodo o di parte…succede di tutto insomma, ma, testardo come un mulo, voglio fare quello che dico io.

E così non succede il “miracolo”. Eppure lei, la Mamma, lo ha detto da sempre: “ Fate quello che vi dirà. “ E proprio nella capacità dei ‘servi’ (… e che Lui chiama “Amici”!) di mettere in pratica quello che Lui ha detto... è proprio in questa capacità che si rende possibile il miracolo.
Ascoltare la sua Parola e metterla in pratica: è l’inizio del “miracolo”.
Fidarsi..è l’inizio e la voglia di “miracolo”.
Devo rivedermi e revisionarmi un po’ tutto. Devo riprendere il tempo del frequentarlo: il tempo dell’Eucaristia. Devo riprendermi il tempo della sua Parola, perché nell’ascoltarlo possa capire cosa devo fare finalmente.
Devo piantarla con la mia presunzione e la mia arroganza di sapere tutto, di sapere sempre ‘cosa fare ’ e ‘come farlo ’.
- Ho voglia di fidarmi di lui. - Ho voglia di miracolo. - Ho voglia del miracolo semplice e stupendo di una vita che prende senso nel ‘fare quello che Lui mi dice ’...
- Ho voglia di uscire dalla palude annientante del qualunquismo e dello scontato..
- Ho voglia del miracolo della fede semplice e vera della mia mamma Rosa, di don Siro, di tanti giovani, di tanti uomini e donne che ho conosciuto nella mia vita.
- Ho voglia di fidarmi come loro si sono fidati...sì, si sono fidati a fare quello che Lui voleva dalla loro vita.
   E’ il miracolo che si ripete tutti i giorni intorno a noi, ma forse siamo troppo distratti per vedere e meravigliarci ancora.
   Sono troppo intento “ a fare quello che dico io”. Peccato! Proviamo a 'reagire'...Lui, una mano ce la darà.  

  Buona vita. Un grande abbraccio. don Gigi

******

II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - LE NOZZE DI CANA

 

 


Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

 

BATTESIMO DEL SIGNORE   13.01.2019       Lc 3, 15-16.21-22

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
  
Il Battesimo: è il Sacramento che tutti abbiamo ricevuto.. Sacramento che ci siamo ritrovati addosso senza averlo né chiesto né scelto...così come non abbiamo scelto il nome e non abbiamo scelto quel papà e quella mamma.

Attenzione però che la Parola oggi ci aiuta a capire che cosa ci è successo,.allora, e ci invita a prendere posizione in prima persona.
La prima cosa quindi che vuole farmi capire è che io sono stato battezzato “in Spirito Santo”!
E tutti sappiamo che proprio lo Spirito fa nascere la Chiesa, perché è lo Spirito Santo che libera gli Apostoli da antiche paure e li fa uscire dal Cenacolo per diventare nel mondo testimoni della Parola e del Pane, testimoni controcorrente di un Amore che vince sull’odio e l’intolleranza, testimoni di dialogo e di vita che vince sulla morte.
 

Noi siamo stati battezzati in Spirito Santo attraverso l’acqua e, come per gli Apostoli, la conseguenza è di “uscire fuori” per diventare “testimoni”...di provarci almeno, così come hanno fatto loro e, in milioni di persone, dopo di loro.
 

Un bambino questo non lo sa e non lo può sapere. Tocca ai papà e alle mamme dirlo ai loro figli per i quali si è voluto e si continua a volere fortemente il Battesimo. Tocca ai preti, ai nonni, ai padrini e alle madrine…
Tocca un po’ a tutti dire il perché abbiamo voluto questo sacramento e provare a far vedere con la vita che, per noi, il Battesimo è diventato una ‘scelta’ importante per ragionare, per scegliere i sentieri dell’andare contro-corrente dentro ai giorni del nostro vivere, per prendere posizione di fronte alle tante provocazioni che il tempo ci mette davanti.
Tocca un po’ a tutti far vedere che il Battesimo è il sacramento del ‘vivere’ come figli dell’unico Padre che ci vuole bene.
  
La Parola parla anche di “fuoco”. E’ il caldo ed è la luce. E’ energia ed è distruzione. E’ segno di vita e segno di morte.
E il Battesimo... è tutto questo per ognuno di noi: - cancella e distrugge la Storia sbagliata che abbiamo ereditato; - e ci impianta dentro in una Storia nuova che insieme con il Signore Gesù dobbiamo costruire; - ci inserisce come tralci dentro nella vite..dentro di Lui;

- annienta il Peccato dell’Origine perché possiamo continuamente ritrovare l’energia per lottare contro il Male, giorno dopo giorno;
- ci regala la Vita Eterna, quella che è per sempre, ma che devo cominciare già da adesso a costruire.
 

 

  Buona vita. Un grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi

 

 

******


BATTESIMO DEL SIGNORE

 

 

 

Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

EPIFANIA DEL SIGNORE   06.01.2019   Mt 2, 1-12

    Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese
E’ tutta questione di stelle!
   Con le ‘stelle’ si costruiscono programmi televisivi, si fanno riviste e calendari, si mettono insieme concerti con stadi pieni di gente, si fanno manifestazioni politiche e sindacali, si fanno olimpiadi e campionati mondiali...con le ‘stelle’ l’economia funziona!!!
Sembrerebbe di abitare sotto un cielo pieno di stelle. E la conclusione potrebbe essere che tutti “ proviamo una grande gioia “.
E forse è vero che per un momento sia davvero così. Per un momento…
Poi si ripiomba nel terribile quotidiano e ti pare che la tristezza e la delusione abbiano il sopravvento perché prendono grande spazio le notizie di morte, di guerre, di corruzioni, di incidenti, di stragi,,,
- Non sarà allora che ci manchi la “stella” giusta?
- Non sarà che costruiamo troppo intorno a tante altre stelle e troppo poco intorno a Lui, la Stella che è venuta per portare la luce nel mondo?
- Sarà che abbiamo più nessuna voglia di “vedere” davvero? Di “ vedere ” Lui?
- Non sarà, forse, che ci lasciamo abbagliare da fuochi che, pur con tutta la buona volontà, non possono riempirci di felicità, di grinta?
- Non sarà che “tutte queste stelle” alla fine non ci danno la voglia di combattere con l’unica arma vincente che è quella dell’Amore che Lui ci ha insegnato e quindi ci impediscono di incontrarci con il Cristo?
   Sì, proprio Lui, che si manifesta al mondo come “luce” per illuminare i sentieri del nostro andare dentro nella vita:
- illuminarli perché possiamo camminare sicuri e decisi,
- illuminarli perché anche noi possiamo “essere luce” per gli altri, anche noi capaci di amare e anche noi pieni di gioia.
   Se ritrovassimo la semplicità dei pastori di Betlemme credo che tutti vivremmo meglio sotto un cielo di pace e di serenità e credo anche che sapremmo dare il giusto peso ed il giusto valore a tutte le altre ‘stelle’ e a tutte le altre ‘luci’ che si accendono nei giorni della nostra vita.
   E anche quando i fatti, le notizie, gli eventi renderanno il nostro cielo buio e scuro, anche allora Lui sarà sempre lì per farci vedere dove mettere il cuore e la testa per non perderci sotto un cielo disperato. Anche allora saremo chiamati ad essere “luce del mondo”.
Anche noi chiamati ad essere epifania!

 

Buona vita. Un grande abbraccio. Don Gigi

******

 

 

EPIFANIA DEL SIGNORE - CERCATORI DI VERITA'

 

 

 

 

 

Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

IL COMMENTO DI DON GIGI AL VANGELO DEL 1? GENNAIO 2019

 

   In quel tempo, i pastori andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, com’era stato chiamato dall'angelo, prima di essere concepito nel grembo della madre.

     Maria serba queste cose meditando nel suo cuore, i pastori tornano lodando e glorificando Dio

Capodanno... e la preoccupazione è per "l'intimo rosso": porta fortuna!

Capodanno... e scatta la corsa ai locali, ai ristoranti, alle feste organizzate da Comuni, Oratori, Associazioni, amici!

È Capodanno, è tempo di festa e di novità.

In tutti c'è voglia di fortuna, risate, serenità, festa... voglia di cose belle insomma, emozioni forti, sorprese simpatiche. Mi stupisce pensare che è la stessa voglia dei pastori dopo aver visto e "sentito" Lui: la voglia di lodare (cantare) e di glorificare (dire e fare cose belle).

È la nostra stessa voglia di Capodanno, di un qualcosa che deve incominciare facendo festa, con il sorriso e con la musica dentro e addosso.

È un bisogno enorme che ti esplode dentro: cominciare bene! La Parola ci suggerisce come fare per rendere questa voglia più vera e che duri nel tempo.

Ci propone l'atteggiamento di Maria che è diventato il suo stile concreto di vita: meditare nel suo cuore quello che vede e che sente.

Maria diventa modello per capire cosa non serve per tenere invece quello che farà del nostro un tempo affascinante e prezioso: meditare.

Per farlo bene bisogna ascoltare, guardare, capire, confrontare e dopo, solo dopo, devo... meditare.

Rimane però indispensabile il prima, perché se il prima è fatto di niente... il mio meditare è sul niente.

E rimane indispensabile il dopo, il rendermi conto cioè di tutto quello che deve cambiare nella mia vita:

- che potrebbe essere la mia superficialità e la mia indifferenza, il mio fregarmene di tutto e di tutti;

- che potrebbe essere il mio "non guardare più" quello che capita intorno e dentro di me;

- che potrebbero essere le troppe parole che non dico più, neppure quelle belle e preziose che fanno star bene chi mi sta vicino. Riprendiamoci il cuore e la testa, facciamo come i pastori e come Maria.

Come Maria capaci di meditare... perché la festa non diventi una tragica farsa o un vuoto casino; e come i pastori capaci di "trasformarla".

 

Sarà un buon anno per tutti. Auguri sinceri.don Gigi

******

Puoi vederlo su Youtube


e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

Puoi vederlo su Youtube


e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

******

NATALE DEL SIGNORE  25.12.2018

dalla Messa della Notte di Natale: “Si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito...Cristo Signore.“ (Lc 2, 6-7)
   Il tempo delle chiacchiere è finito. Adesso è tempo di partorire!
Adesso è tempo di “nascere” per vivere. Il tempo della preparazione è terminato: è l’ora dei fatti concreti, di storia vissuta.
   La promessa antica si realizza. Davvero il Dio-Padre ci regala il suo Figlio e diventa storia nuova con orizzonti nuovi e carichi di luce. L’Emmanuele non è uno slogan elettorale ma è un impegno che si realizza nel “ Dio con noi “ che è Gesù di Nazaret.
Natale è scoprire che è sempre tempo per nascere e tempo per rinascere ed è sempre tempo per rinnovare la nostra storia personale e quella del mondo.
Natale è il tempo del ‘nascere’ con Lui e farlo diventare centro della nostra vita.
I verbi, le parole dell’Avvento devono concretizzarsi. dalla Messa del Giorno di Natale: “ E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. “ Gv 1, 14
   Siamo tutti figli di un Dio che si fa carne. Il Verbo (la Parola) adesso la possiamo toccare con mano e si farà addirittura Pane da mangiare: non più una gran bella promessa... e basta. Anzi, vuole abitare in mezzo a noi, vuole mettere su casa tra le nostre case, dentro alle nostre case, vuole ‘nascere’ proprio lì.
   Il rischio che stiamo correndo è quello di trattarlo come l’extracomunitario di turno, da uno che non è dei nostri e viene a rompere i nostri schemi, i nostri colori, a rompere l’immagine di persone perbene in una civiltà perbene che con decenni di fatica ci siamo costruiti…
   Il rischio insomma è di trattarlo come uno che ‘rompe’! Ma cosa vuole questo?
Non può andare ad abitare da un’altra parte? Che se ne stia a casa sua, nel suo cielo, siamo già abbastanza incasinati per conto nostro.
   Ma no, lasciamo che arrivi Natale. Abbiamo bisogno di Uno come lui.
Abbiamo bisogno di uno che ci svegli, che ci faccia vedere, che ci rimetta in piedi, che ci ridia la voglia e la gioia della vita. Abbiamo bisogno di Uno che ‘rompa’.
Abbiamo davvero bisogno che Lui metta su casa in mezzo a noi, ben dentro alla nostra vita.
Buon natale, sinceramente.

Un grande e forte abbraccio. Auguri di una Buona Vita carica di Luce, la Sua Luce.

 

Ciao, don Gigi

 

Puoi vederlo su Youtube

e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

 

 

******

 

 

 IV DOMENICA DI AVVENTO     23.12.2018  Lc 1, 39-45

  

 

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

...eccola una prima risposta al "cosa dobbiamo fare" di domenica scorsa: un atteggiamento concreto del vivere ‘da cristiani’ è quello del ‘mettersi in viaggio’.
E' la prima reazione di Maria di Nazareth...
Il cristiano allora è uno che cammina incontro a qualcuno perché in quel “qualcuno” riconosce il volto di Cristo.
Sarà lo stesso atteggiamento del Cristo che ‘cammina’ la Palestina in lungo e in largo
.- per incontrare la gente, guardarla in faccia e far capire loro che, Lui, la amerà per sempre, la gente…
- per fare quel qualcosa di concreto che in tanti chiamano ‘miracoli’.
E’ Natale.
L’amore infatti è un atteggiamento “toccabile”: è andare incontro a qualcuno per condividere la fatica e la speranza, il futuro ed il presente; realtà che non sempre sono ‘in discesa’.
   La prima dimensione quindi del “ Camminare ” è quella del non sedersi sulle proprie sicurezze e sui propri egoismi.
Maria ne è un esempio concreto.
   In fondo anche lei era incinta, aveva tutte le scuse per pensare ai fatti suoi !!!...e invece si mette in viaggio, “cammina”.
E allora mettiamoci anche noi "in viaggio"...sarà Natale anche per noi!
Buona vita, buon cammino, con Lui al centro del nostro andare.

 

Buon Natale, con un grande e forte abbraccio. Ciao don Gigi

 

IV DOMENICA DI AVVENTO - CONTAGI

 

 



Puoi vederlo su Youtube


e su Facebook https://www.facebook.com/gaetano.lastilla

 

 

 

 

 

 

Notiziario WebTV TELE MARIA

www.telemaria.it

in invio automatico a circa 12.000 utenti per “e-mail”, facebook, twitter, linkedin, instagram, whatsapp

******

Ancona, 31 Gennaio 2018
San Giovanni Bosco

GUARDA IL VIDEO REALIZZATO CON GLI INTERVENTI
DEL PROF. GIORGIO NICOLINI
del Dott. ETTORE GOTTI TEDESCHI e del Prof. ROBERTO DE MATTEI
DI DENUNCIA DELLE FALSIFICAZIONI STORICHE
OPERATE DAL PADRE GIUSEPPE SANTARELLI
(Direttore della "Congregazione Universale della Santa Casa")
che hanno dissacrato e distrutto sette secoli di storia della Santa Casa di Loreto

Clicca QUI

NEL VIDEO LA CONFUTAZIONE E LA DIMOSTRAZIONE
DI ALCUNE DELLE MENZOGNE E FALSIFICAZIONI STORICHE
DIFFUSE DALLA BASILICA PONTIFICIA LAURETANA
- ad opera soprattutto del Padre Santarelli-

PER NEGARE L'AUTENTICITA' DELLA RELIQUIA
DELLA SANTA CASA (sarebbero solo delle "pietre"!)
E NEGARE LA VERITA' STORICA
DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI


GUARDA IL VIDEO

******

Ancona, 23 Gennaio 2019

- 23 gennaio  - LA FESTA DELLO SPOSALIZIO DI MARIA SANTISSIMA E DI SAN GIUSEPPE

-
LA VITA DI MARIACOME RIVELATO ALLA VENERABILE MARIA D'AGREDA (da "LA MISTICA CITTA' DI DIO")

- LA PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PATRONO DELLA CHIESA

******

Ancona, Giovedì 17 gennaio 2019

 

SANT'ANTONIO ABATE, FONDATORE DEL MONACHESIMOE AIUTO CONTRO LE ERESIE - VITA, CULTO, RELIQUIE, IL FUOCO DI SANT'ANTONIO

 

 

clikka su

 

https://www.youtube.com/watch?v=Ti-gVrSstbw&feature=youtu.be

 

IL PELLEGRINAGGIO A TERSATTO

 

VERSO L'ETERNO SENZA PECCATI ADDOSSO - UN IMPORTANTE ARTICOLO DI ENRICO CATTANEO

 

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

 



La Casa della Sapienza www.casasapienza.it a Lozio in Valcamonica (BS) mi chiede se posso fare pubblicità con le persone che conosco per accedere al 5 per mille:
Codice fiscale: 01700040981, Casa della Sapienza via San Gregorio, snc 25040 Lozio (BS)..... Suor Concetta mi scrive:

" Se la casa la godete, ne usufruite e la sentore vostra, ....fate anche voi qualcosa per aiutarla!!!!"

Se eventualmente vi fosse possibile segnalate pure la Casa alla fine delle vostre informative e lettere via mail o come meglio pensate. L'importante è il Cuore.

Un caro Saluto e un Santo Natale. Un abbraccio nel Signore.

 

Luca Preato


 

 

 

...quando e perchè è nata DOMINUS PRODUCTION?

Ecco una piccola parte della sua storia in un bellissimo articolo a firma di Gerolamo Fazzini, per il settimanale Credere. Una rivista ricca di approfondimenti, che suggeriamo ai nostri amici.

Per conoscere di più su DOMINUS PRODUCTION visita la nostra pagina www.dominusproduction.com/missione

Per scoprire di più sui nostri film, libri, musica e proposte culturali, visita il nostro sito: www.dominusproduction.com oppure telefona allo 0550468068 (dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 18.00).

DOMINUS PRODUCTION ama diffondere VALORE e BELLEZZA.  

******

 

Dai 14 anni un ragazzo deve cominciare a prendersi le proprie responsabilità. Il contrasto che passa attraverso prese di posizione forti da parte delle figure educative e genitoriali serve per far crescere ragazzi solidi. Dobbiamo trasmettere ai nostri figli i valori della responsabilità, fermezza e della perseveranza. Uniti all'amore. L'amore vero, quello che passa attraverso il sacrificio e la dedizione.

Di seguito il bellissimo articolo di Francesco Agnoli sul libro di Federico Samaden, Fotogrammi Stupefacenti. Storia di una Rivincita - (articolo visionabile qui: http://www.libertaepersona.org/wordpress/2019/01/storia-di-una-rivincita/)

Fotogrammi Stupefacenti. Storia di una Rivincita parla della preziosità della vita e mette in guardia i giovani dall'utilizzo delle droghe. L'autore Federico Samaden, oggi dirigente di una scuola alberghiera con più di 800 studenti, ripercorre la sua vita, la sua esperienza di caduta e rinascita. E' talmente convinto che la vita sia una meraviglia, da volerlo testimoniare pubblicamente, in primis a quelle “vite in crescita” che forse, leggendo la sua storia, avranno la possibilità di non imboccare la strada sbagliata.

Accanto a loro, Federico si rivolge al mondo degli adulti, in particolare ai genitori e agli educatori, affinché non siano titubanti nell'usare fermezza con i loro giovani, ma li aiutino a maturare un’identità solida, bilanciata, in grado di resistere alle pressioni mortifere che oggi permeano la società.

 

 

Richiedi l'opera alla tua libreria di fiducia oppure acquistalo sul sito www.dominusproduction.com/editoria o telefonando allo 0550468068 (lun.-ven. 8.30 -18.00)

 

Dominus Production ama diffondere Valore e Bellezza.


 

 

Associazione Circolo Tempo Libero <clubdeltempolibero@gmail.com>

Firmate  la petizione su Change.org:

 

Salviamo il collezionismo!

1.323 hanno firmato

 

Arriviamo a 1.500

Tempi duri per i collezionisti, se il testo, già approvato dalla Camera dei deputati ed ora all’esame del Senato, venisse approvato così com’è.
È il disegno di legge 882 “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”, che si pone la finalità di bloccare i traffici di reperti archeologici ed antichità (il documento originale).

Nella stessa legge viene introdotto però anche il titolo VIII-bis,
“Dei delitti contro il patrimonio culturale”, diciannove articoli che trattano situazioni come il furto, la ricettazione, il riciclaggio, la falsificazione in scrittura privata, le violazioni in materia di alienazione, l’importazione e l’esportazione illecite, la distruzione e la devastazione, il traffico illecito, la confisca di beni culturali.

Fin qui, sarebbe perfetto.
Purtroppo la legge non definisce a quali beni culturali si debbano applicare le norme e tale genericità implica che qualsiasi cosa possa essere considerata, dal mobiletto della nonna alle lettere dei soldati della Prima guerra mondiale, dal dipinto di un minore dell’Ottocento al diario scolastico di un ragazzo, dall’auto d’epoca alla fotografia.
Basta che tali oggetti abbiano almeno settant’anni per rientrare nella casistica, ed ogni dodici mesi la stessa mannaia scatterebbe per una molteplicità di altre cose, magari detenute da tempo immemore in famiglia o frutto di un’appassionata raccolta.

Cosa chiediamo:
che il Senato modifichi il testo uscito dalla Camera indicando chiaramente quali oggetti intende subordinare alla normativa, evitando interpretazioni della norma che porterebbero milioni di cittadini a correre il rischio di subire procedimenti penali, anche per oggetti di scarso valore

 

 

Petizione promossa da:

Gestione newsletter by VOXmail

 

 

Asta di febbraio N°35

Data chiusura 02-07-2019


Asta on line di dipinti antichi, dipinti del XIX e XX secolo, arte moderna oggetti e varie.

Tutte le opere sono visibili su appuntamento presso la nostra sede.
Per info contattare info@sesarts.com
    
Davide Cenedella  +393473467273

Copyright © 2019 Peacock, All rights reserved.
iscritti asta in corso

Our mailing address is:
Peacock
Via Filatoio, 16, Lonato del Garda, 25017 BS, Italia
Lonato del Garda, Lombardia 25017
Italy

Add us to your address book


Want to change how you receive these emails?
You can update your preferences or unsubscribe from this list

Email Marketing Powered by Mailchimp

www.sesarts.com

 

 

Piccoli passi, piccole storie, e arrivi lontano con il cuore.
Buon Anno,
                 Tommaso Maria Ferri.

 

Fondazione Rachelina Ambrosini Corso Luigi Cadorna n.6 – 83030 Venticano (Avellino) tel. +39 339 4465559 Via Caterina Farina, n.25 - Salerno telefono e fax +39 089 750580 e. mail fondazioneambrosini@gmail.com www.fondazionerachelinambrosini.it seguici anche su Facebook e Youtube

 

Tenersi per mano BNL PARIBAS AVELLINO - IBAN: IT40 J010 0515 1000 0000 0021 092 BANCA PROSSIMA/INTESA SAN PAOLO - IBAN: IT04 N033 5901 6001 0000 0010 633 BANCO POSTA - IBAN: IT42 S076 0115 1000 0004 0644 528 CONTO CORRENTE POSTALE n. 40644528 5 5x x1 10 00 00 0 c co od di ic ce e f fi is sc ca al le e: : 9 92 20 02 21 11 15 50 06 64 41 1
La Fondazione Rachelina Ambrosini, Ente Morale regolarmente riconosciuto dal Ministero degli Interni, è iscritta al Registro delle Personalità Giuridiche dalla Prefettura di Avellino al n.329. Le donazioni sono deducibili nella dichiarazione dei redditi, basta allegare la ricevuta del versamento.

 

 

COMUNICATI STAMPA

 

MUSICA NEI MUSEI E NEI BORGHI
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)
Domenica 3 febbraio 2019 – Ore 10.00

Domenica 3 febbraio 2019, dalle ore 10.00, a Cassano allo Ionio (Cosenza), presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, si terrà l’iniziativa Musica nei Musei e nei Borghi.

Il programma prevede: Ore 10.00 - Visita guidata al Museo
Ore 11.00 - Concerto Tango Italiano


Il concerto, dal colto al popolare, passando per la cultura italiana del ‘900 e alle varie influenze, ha la finalità di far conoscere al grande pubblico i brani di tango composti da musicisti italiani e calabresi.

 

GIORNATA DELLA MEMORIA
IO SONO ANNA FRANK - DIARIO DI UNA GORNATA

A Locri (Reggio Calabria) i Musei e Parco archeologico di Locri Epizefiri, diretti dalla dottoressa Rossella Agostino e a Bova Marina (Reggio Calabria) il Museo Archeologico “Archeoderi”, diretto dalla dottoressa Orsola Laura Delfino, hanno aderito alle celebrazioni per la Giornata della Memoria con il progetto Io sono Anna Frank. Diario di una giornata, che si protrarrà per i  prossimi mesi.
All’iniziativa, organizzata dai direttori dei due musei e dai Servizi Educativi,  parteciperanno il Liceo Linguistico “Mazzini” e il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri.
Gli studenti, dopo aver letto “Il diario di Anna Frank”, saranno chiamati a calarsi nella tragica vicenda, immedesimandosi in Anna Frank, facendo propria l’angoscia della giovane martire, scrivendo la  cronaca di una giornata vissuta nell’oscurità del nascondimento e della clandestinità. Lo  scopo dell’iniziativa è quello di far riflettere i giovani perché cambiando prospettiva non saranno soltanto spettatori della tragedia ma parti in causa.

 

 

Museo e Parco Archeologico “ARCHEODERI”
 Bova Marina (Reggio Calabria)

Il Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), ricadente nel Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, ha un nuovo direttore: la dottoressa Orsola Laura Delfino.

Il Museo dà conto di un ricco patrimonio storico-archeologico da aree di abitato, di necropoli e di siti fortificati a controllo del territorio, inquadrabile in un ampio arco cronologico compreso tra l’età neolitica ed il VI secolo d.C. e si caratterizza per la presenza di testimonianze ebraiche; ad oggi è l’unico Parco calabrese con resti riconducibili a tale civiltà. 

Dopo le tante attività espletate dalla dottoressa Rossella Agostino anche il nuovo direttore, di concerto con la dottoressa Cucciniello, darà certamente impulso per far conoscere ed apprezzare questo suggestivo Bene Culturale.

PORZIONE DEL PAVIMENTO MUSIVO

 

MUSEO DI MILETO

 

COMUNICATO STAMPA

GIORNATA DELLA MEMORIA


NOI RICORDIAMO...
Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon
Monasterace (Reggio Calabria)
26 e 30 gennaio 2019

 

 


A Monasterace (Reggio Calabria) il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon aderisce alle celebrazioni per la Giornata della memoria con l’evento  Noi ricordiamo… che si terrà il 26 e il 30 gennaio 2019.
L’iniziativa, a cura dei Servizi Educativi del Museo, vedrà la partecipazione  dell’Istituto Statale Comprensivo e delI’Istituto Tecnico Statale del Turismo di Monasterace,  dei Servizi aggiuntivi  Vivikaulon, nonché dell’Associazione Culturale “La Memoria Ritrovata – Vincent  Raschellà”.
In particolare, le scuole interessate, di diverso ordine e grado,  presenteranno componimenti, dei video, letture di brani e poesie con intermezzi musicali  sul tema  della “Memoria”; i servizi aggiuntivi Vivikaulon commenteranno una raccolta fotografica da loro realizzata ad Auschwitz; l’Associazione Culturale “La Memoria Ritrovata - Vincent Raschellà” proietterà  un filmato sulla Shoah.
E’ prevista, inoltre, la presenza del direttore del Museo, Rossella Agostino  e del sindaco di Monasterace, Cesare De Leo.
Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon è afferente al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.

 

ANTONELLA CUCCINIELLO

NUOVO DIRETTORE POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

 

 


Dal 9 gennaio 2019 le funzioni attribuite dalla norma regolamentare al Polo museale della Calabria sono avocate al Direttore generale Musei dottor Antonio Lampis e delegate alla dottoressa Antonella Cucciniello.
Dirigente storico dell’arte di recentissima nomina, Antonella Cucciniello ha diretto negli ultimi tre anni, con ottimi risultati, il Palazzo Reale di Napoli nell’ambito del Polo museale della Campania. Darà, certamente, impulso alle sedi ricadenti nella sua competenza, di seguito elencate:

 

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Musei, monumenti e aree archeologiche

 

Galleria Nazionale di Cosenza (Cosenza)
----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)
 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)
 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)
 ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia – (Vibo Valentia)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
  ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo e Parco Archeologico Nazionale della Sibaritide  – Cassano all’Ionio (Cosenza)
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri  - Locri (Reggio Calabria)
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
 ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico Nazionale di Amendolara – Amendolara (Cosenza)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico Lametino – Lamezia Terme (Catanzaro)
------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo Archeologico di Metauros – Gioia Tauro (Reggio Calabria)
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina (Reggio Calabria)
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

 

ANGELA ACORDON
DIRETTORE POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

La dottoressa Angela Acordon, dopo poco più di due anni lascia la direzione del Polo Museale della Calabria.
Tantissime iniziative, eventi, mostre, partecipazioni a grandi appuntamenti nazionali che hanno coinvolto i direttori (Rossella Agostino, Adele Bonofiglio, Rossana Baccari, Gregorio Aversa, Domenico Belcastro e Faustino Nigrelli) delle Sedi ricadenti nella sua giurisdizione e il personale tutto in un clima di grande collaborazione e fattività.
Questi, di seguito indicati, alcuni dettagli:
- Incontri culturali d’autunno – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide -  25 novembre 2016
L’iniziativa ha la finalità di favorire la conoscenza del patrimonio culturale e di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli di questo inestimabile bene che contraddistingue la nostra Regione.
- Giornata internazionale delle persone con disabilità – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – 3 dicembre 2016
Celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità  con attività didattiche mirate alla conoscenza  della cultura, della storia e di alcuni aspetti della vita quotidiana del mondo antico.
- Mostra fotografica – Lievito madre. Il fermento del pane – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 31 gennaio 2017
Di particolar pregio nelle immagini che compongono questa particolarissima mostra la manualità e gli attrezzi utilizzati per la realizzazione di questo bene prezioso.
- Boccioni + 100 – Cosenza – Palazzo Arnone – 3 febbraio 2017
Una chiara sintesi espressiva del culto futurista per il progresso tecnologico ed artistico, dove l’arte è intesa come strumento di ricerca verso la realtà circostante e il proprio tempo.
- TourismA – Parliamo della Calabria – Firenze – 18 febbraio 2017
La partecipazione alla prestigiosa assise fiorentina ha dato la possibilità di evidenziare i tanti Beni che caratterizzano la nostra Regione.
- Giornata Nazionale del Paesaggio – Polo Museale della Calabria – Varie Sedi – 14 marzo 2017
Il Polo Museale della Calabria ha risposto con entusiasmo alla prima Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero per i  Beni e le attività Culturali, nella consapevolezza che la sua salvaguardia non spetti soltanto all’azione di tutela, ma soprattutto all’affermarsi e al diffondersi di una nuova sensibilità comune.
- Giornata mondiale dell’acqua – Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri – 22 marzo 2017
Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Polo Museale della Calabria – ha aderito alla
Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, con un’interessante iniziativa.
- PoloPositivo  - Concorso per giovani artisti – Iscrizione fino al 26 agosto 2017
Progetto Polopositivo concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo Museale della Calabria.
- Museo Navigante – Adesione musei del Polo Museale della Calabria
Anche il Polo Museale della Calabria ha aderito al Museo Navigante che ha la finalità di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.
- Protocollo d’intesa – Palazzo Nieddu – Locri (Reggio Calabria)
E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Locri (Reggio Calabria) e il Polo Museale della Calabria che ha permesso l’apertura delle Sale espositive di Palazzo Nieddu.
- Per ricordare … e non dimenticare. Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina – 4 febbraio 2018
Il Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), ha celebrato la Giornata della Memoria con una rappresentazione cinematografica e un dibattito al fine di “Ricordare … e non dimenticare”.
- Contest fotografico – La Cattolica, Le Castelle, San Francesco d’Assisi – Fino al 14 marzo 2018 –
Il concorso ha avuto l’obiettivo di generare nuovi stimoli ed interessi verso il patrimonio storico-culturale di cui Stilo, Gerace e Le Castella sono ricchi.
- Mostra “Bambini nel tempo” – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 24 giugno 2018
L’esposizione ha avuto il pregio di far scoprire giochi, passatempi e giocattoli dell’antichità attraverso testimonianze archeologiche dalle collezioni del Museo che rivelano incredibili analogie con i divertimenti dei bambini di oggi.
- Mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini - Museo Archeologico dell’antica Kaulon –  Monasterace (Reggio Calabria) -  1/2 agosto 2018
Apertura eccezionale al pubblico del mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini nei giorni 1 e 2 agosto 2018. Il mosaico della cosiddetta Sala dei Draghi e dei Delfini, realizzato con tessere policrome, di particolare interesse scientifico per la sua fattura, per la ricercatezza del tema figurativo e per le dimensioni, è da considerarsi tra le testimonianze più significative riconducibili al centro magno-greco di Kaulonía, identificato dall’archeologo Paolo Orsi agli inizi del Novecento e localizzato nell’odierna cittadina di Monasterace Marina.
- Mostra di pittura – Festa di colori fra popoli – Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia) – 13 agosto/16 settembre 2018
Una bella esposizione di grande valenza educativa.
- MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza)
Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ha aderito al programma MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali promosso dalla Direzione Generale Musei del MiBAC, con lo scopo di avviare forme di partenariato con Istituzioni e Imprese, pubbliche e private, delle comunità Arbereshe della provincia di Cosenza, per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzati allo sviluppo locale. Tenendo così fede alla mission del programma MuSST: incoraggiare le reti territoriali e lo sviluppo locale.
- Mostra “Giocattoli d’epoca in mostra al Museo” – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza) – Fino al 31 gennaio 2019
L’esposizione permette di ammirare fino al 31 gennaio del 2019 straordinari giocattoli databili da fine Ottocento a metà anni ’50 del secolo scorso.

 

Un giorno all’anno tutto l’anno
Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio
Locri (Reggio Calabria)
29 dicembre 2018 – Ore 17.30

Sabato 29 dicembre 2018, alle ore 17.30, a Locri (Reggio Calabria), presso il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio, si terrà l’iniziativa Un giorno all’anno tutto l’anno che si prefigge di assicurare il più ampio accesso ai luoghi e ai contenuti culturali; l’abbattimento delle barriere sensoriali per i sordi e il percorso accessibile al Museo.
Per concretizzare tale finalità Palazzo Nieddu Del Rio è stato dotato della VideoguidaLIS sviluppata per l’abbattimento delle barriere sensoriali dell’udito tramite la traduzione dall’Italiano alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) ed è disponibile gratuitamente come Web-app all’indirizzo www.videoguidalis.it tramite i dispositivi mobile e personal computer. Le video traduzioni in LIS sono accompagnate da immagini didascaliche dell’argomento. I video in LIS si possono scegliere dal menu dell’applicazione, ma anche inquadrando i codici QR posizionati lungo il percorso espositivo del Museo.
Il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio ospita al piano terra e al primo piano manufatti dal territorio locrese frutto di recenti campagne di scavo dai risultati scientificamente interessanti e manufatti dal sito prostorico di Canale - Janchina. E’ stata così completata la narrazione della storia e della archeologia locrese.
I tre musei locresi, quindi, - due al Parco archeologico dedicati l’uno al periodo greco e l’altro alle testimonianze di età  romana – e il Palazzo Nieddu, dedicato al periodo anteriore alla fondazione della colonia e alle scoperte dal territorio, offriranno al pubblico una visione completa della Locride tra IX a.C. fino ad età tardo antica. 
Interverranno all’iniziativa: Rossella Agostino, direttore del Museo; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e Rosanna Pesce, fondatrice della Digi Art.
Il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 


 

Aspettando la “Festa della Musica”
Museo Statale di Mileto
Mileto (Vibo Valentia)
Venerdì 21 dicembre 2018 – Ore 16.00


Venerdì 21 dicembre 2018, dalle ore 16.00, con due accattivanti proposte il Museo Statale di Mileto celebrerà la Festa della Musica, promossa e patrocinata dal MiBAC insieme con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il contributo della Siae. La Festa della Musica si terrà come consuetudine il 21 giugno, ma per la prima volta sono previste due anteprime, il 21 dicembre e il 21 marzo. 
L’anteprima di Mileto prevede:
Ore 16.00
Esibizione musicale
Martina Iannello e Federica Lacquaniti, allieve classe di canto del “Cantiere Musicale Internazionale”
Ore 1700

Inaugurazione mostra
Poesia e Arte: tra realtà e fantasia
Acquarelli di Pino Schiti

 

 

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

L’ARTE E IL PAESAGGIO
Le belle contrade


Cosenza – Palazzo Arnone – Salone “Giorgio Leone”

A Cosenza, nella splendida cornice del Salone “Giorgio Leone”, nel Cinquecentesco Palazzo Arnone, è stato presentato il volume di Giorgio Ceraudo dal titolo L’ARTE E IL PAESAGGIO Le belle contrade  (Rubbettino  Editore).
Hanno partecipato all’iniziativa, moderata dallo scrivente, Mario Pagano, soprintendente SABAP  CZ- CS – KR; Anna Cipparrone, storico dell’arte; Gino Crisci, rettore Università della Calabria e l’autore del volume.
Giorgio Ceraudo, architetto, forte della sua precedente esperienza alla guida della Soprintendenza per i Beni Culturali della Calabria, ha tracciato, con dovizia di particolari, un excursus sulla sua attività mirata al recupero e alla valorizzazione dell’ingente patrimonio storico, artistico e architettonico calabrese.
Questi alcuni “tesori” evidenziati dall’architetto Ceraudo nel suo lavoro: la Cattolica di Stilo, la Cattedrale di Gerace, il Museo Statale di Mileto, il Castello di Santa Severina, Palazzo Arnone sede della Galleria Nazionale di Cosenza e del Polo Museale della Calabria, la Collegiata di San Nicola di Morano Calabro e la Chiesa di Sant’Ippolito di Rogliano.

 

Cosenza, 19 dicembre 2018
                                                               

 

SILVIO RUBENS VIVONE

 

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246 - pm-cal.ufficiostampaeniculturali.it

 

 

Le prossime presentazioni Rubbettino a Roma

 

Presentazione del libro di

Rossella Pace

Una vita tranquilla
La resistenza liberale nelle memorie di Cristina Casana

Martedì 5 febbraio 2019, ore 17:00

Istituto Luigi Sturzo
Via della Coppelle, 35 - Roma

Saluti: Nicola Antonetti

Ne discutono:

Fausto Bertinotti
Antonello Folco Biagini
Eugenio Capozzi

Modera: Alessandro Saggioro

Sarà presente l'Autrice

 

 

Presentazione del libro di

Nuccio Anselmo con Giuseppe Antoci

La mafia dei pascoli
La grande truffa all'Europa e l'attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi

Mercoledì, 6 febbraio 2019, ore 18:00

Sala Tempio di Adriano
Piazza di Pietra, Roma

Saluti:Giampiero Cioffredi

Intervengono: Federico Cafiero De Raho - Franco Gabrielli - Giuseppe Antoci - Nuccio Anselmo - Florindo Rubbettino

Modera: Andrea Montanari

Con la partecipazione di: Tina e Giovanni Montinaro

Letture e monologo di Annalisa Insardà

 

 

Presentazione del libro di Pino Scaglione

Avventure del progetto
Esperienze e ricerche nell'era neomoderna


Mercoledì
6 febbraio novembre 2019, ore 17:30

Sala delle Colonne
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - Roma

Saluti introduttivi.Chiara Tonelli

Intervengono: Pino Scaglione - Alessandro Cambi - Paolo Casicci - M. Claudia Clemente - Alfredo Pirri - Guendalina Salimei

tel. 0968 6664209
commerciale@rubbettino.it
www.rubbettinoeditore.it
 


 



Presentazione del libro di

Marianna Gensabella Furnari

Il corpo della madre
Per una bioetica della maternità


Venerdì 25 gennaio 2019. ore 15:30

Sala Rossa - Istituto Sturzo - via delle Coppelle, 35 V- Roma

 

 

Saluti


Nicola Antonetti
Franco A. Meschini

Intervengono

Salvatore Amato
Simona Andrini
Luisella Battaglia
Francesca Brezzi
Emanuela Lulli
Paolo Marchionni
Assuntina Morresi
Tina Paladini
Loredana Persampieri
Marianna Gensabella Furnari

Presentazione del libro di Vittorio Tusini Cottafavi, Ignazio Giunti

Un pilota, un'epoca


Lunedì 28 gennaio 2019, ore 19:00

Salone del Circolo Canottieri Aniene - Lungotevere dell'Acqua Acetosa, 119
Roma

Saranno presenti insieme all'Autore

Florindo Rubbettino
Luca di Montezemolo
Giovanni Malagò
 


Modera: Enrico Vanzina

 

Rubbettino è la migliore azienda italiana per l’Alternanza Scuola Lavoro di Qualità

Le industrie grafiche ed editoriali Rubbettino riceveranno domani, 22 gennaio, a Roma il premio Orientagiovani 2018 quale riconoscimento per l’impegno profuso nelle attività di alternanza scuola lavoro per l’anno scolastico 2017-18. L’azienda calabrese ha ottenuto – a pari merito con la bergamasca Cosberg – il più alto punteggio nella graduatoria del BAQ (Bollino Alternanza di Qualità).
Il bollino premia quelle imprese che si distinguono per la realizzazione di percorsi di Alternanza scuola-lavoro di elevata qualità attivando collaborazioni virtuose con scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale. La valutazione tiene conto del numero delle collaborazioni attivate con le scuole, dell’eccellenza dei progetti sviluppati e del grado di co-progettazione dei percorsi di alternanza.
Le due aziende sul podio sono risultate prime su di un totale di 500 imprese che hanno ottenuto la certificazione nel corso del 2018.
I premi saranno consegnati domani 22 gennaio alle ore 9, in occasione della 25esima edizione della Giornata Nazionale Orientagiovani, che si svolgerà a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica, dal Vicepresidente di Confindustria per il capitale umano, Giovanni Brugnoli.
Grande soddisfazione da parte dell’azienda calabrese che vede riconosciuto il suo impegno oramai quarantennale a favore della cultura e della formazione in Calabria.

 

 

Iniziative editoriali di Repubblica <dem@gedidigital.it>

Tutte le emozioni delle SPY STORIES dal 16 gennaio con GEDI

Talks on Tomorrow.
Il design tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.



Lunedì 28 gennaio ore 18, 
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
via Pasubio 5, Milano

Qualsiasi sia la natura di un progetto, di un prodotto o di un servizio, oggi il design mette l'uomo al centro. L'obiettivo è il miglioramento della vita, della modalità di fruizione dell'oggetto e della sua esperienza d'uso: funzione e forma sono legate in maniera indissolubile.

Oggi che la trasformazione digitale ha un impatto dirompente in tutti i settori, le nuove tecnologie giocano un ruolo importante anche nei processi creativi. Alcuni tra i più importanti brand sul panorama internazionale hanno già iniziato a testare l'AI nell'ideazione e progettazione dei loro prodotti. Primi test che impongono però alcuni quesiti fondamentali: Intelligenza Artificiale e creatività umana possono convivere? Corriamo il rischio di soccombere a una “creatività artificiale”o quella umana rimarrà insostituibile? E come impatteranno queste nuove tecnologie sul nostro modo di concepire il design?

Di questo si parlerà il 28 gennaio insieme a Audi nel corso del quarto evento di Talks on Tomorrow, il nuovo format di Repubblica e H-FARM per presentare al pubblico tematiche di grande attualità riguardo la trasformazione digitale e il rapporto tra tecnologia e società.

Valeria Palermi, direttore di D la Repubblica, dialoga con
Massimo Banzi, cofondatore e presidente di Arduino, curatore di Maker Faire Rome; Giulio Iacchetti, industrial designer vincitore di due Compassi d’oro; Fabrizio Longo, direttore Audi Italia; Stefano Maffei, Professore Associato presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, responsabile scientifico di Polifactory e direttore del Master in Service Design.

 

 

 

 

 

Mostre ed Iniziative varie 2018

Mostre ed iniziative varie 2017

Mostre ed Iniziative varie 2016

Mostre ed iniziative varie 2015

Mostre ed iniziative varie 2014

Mostre ed iniziative varie 2013

Mostre ed iniziative varie 2012

Mostre ed iniziative varie 2011

Mostre ed iniziative varie 2010


Mostre ed iniziative varie 2009

Mostre ed iniziative varie 2008

Ciao a Tutti | Contattami | Privacy Policy | Ringraziamenti |©2000-2018 Cartantica.it