Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

MOSTRE, RICORRENZE ED INIZIATIVE VARIE 2019

 

In questa pagina troverete, di volta in volta, notizie dedicate ad iniziative e/o Mostre su soggetti di interesse comune: a tematica religiosa, collezionismo vario, recensioni su novità editoriali, ecc. Spero possa esservi utile!

Si declina, comunque, ogni responsabilità circa l'eventuale mancata realizzazione delle stesse o altre inesattezze, non imputabili a Cartantica, che si fa soltanto tramite delle informazioni.

Alcune delle iniziative vengono riportate anche se in ritardo, compatibilmente con gli aggiornamenti del sito.

 

 

IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

LIBRI DEL MESE

Le sette parole di Gesù in croce
di Gianfranco Ravasi – Edizioni Queriniana € 20


Scritti su etica, famiglia e vita (2009-2017)
di Carlo Caffarra - Editrice Cantagalli   € 22

 

Tutti a Verona il 31 di Marzo
https://www.wcfverona.org/it/


Washington, DC – L’Organizzazione Internazionale per la Famiglia (International Organization for the Family, IOF) è lieta di annunciare che il XIII Congresso Mondiale delle Famiglie (WCF XIII) si terrà in Italia, nella città di Verona, dal 29 al 31 marzo.


Il Vento del Cambiamento:

L’Europa e il Movimento Globale Pro-Family

 

CONTATTI
Telefono: (+39) 377 4606227
E-mail: segreteria@wcfverona.org
Indirizzo: Viale Manzoni 28 C, 00185 Roma RM

 

 

III^ DOMENICA DI QUARESIMA - 24.03.2019 -Lc 13, 1-9

   In quel tempo si presentarono alcuni a riferire a Gesù il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subito tale sorte?
No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme?
No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».
Diceva anche questa parabola: «Un tale aveva piantato un albero di fichi nella sua vigna e venne a cercarvi frutti, ma non ne trovò. Allora disse al vignaiolo: “Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su quest’albero, ma non ne trovo. Tàglialo dunque! Perché deve sfruttare il terreno?”. Ma quello gli rispose: “Padrone, lascialo ancora quest’anno, finché gli avrò zappato attorno e avrò messo il concime. Vedremo se porterà frutti per l’avvenire; se no, lo taglierai”».

COMMENTO di don GIGI

 Convertirsi!
 

E’ uno dei verbi importanti che spesso ritrovi nei Vangeli.
E’ il verbo di Giovanni, il Battista e lo usa per dire cosa si deve fare per accogliere il Messia, il Dio che si fa uomo.
E’ il verbo che Gesù usa spesso per farci capire l’atteggiamento da tenere nella vita…di fronte alle scelte che ci si parano davanti giorno dopo giorno.

Convertirsi è sentire che niente è scontato. Meglio ancora, convertirsi è rendersi conto delle banalità, dei qualunquismi che continuamente ci sono pubblicizzati come nuovi stili di vita.
Convertirsi per andare contro-corrente quindi. Posso anche non farlo questo ‘cambiamento’. Posso anche fregarmene di questo verbo e andare avanti con i miei di ‘verbi’. Devo però avere chiaro in testa che il tutto non sarà senza conseguenze.
“Perirete”...ecco la conseguenza e non è il Signore Gesù che fa il menagramo o che ‘gufa’ contro di noi. No, Lui fa il tifo per noi, ci ama da morire...appunto.    Lui ci vuole vivi!
“Perire” è semplicemente la conseguenza di una scelta che non ha senso né ha dentro la vita, è schierarsi dalla parte del ‘Male’...e lì dentro c’è soltanto la morte.
E’ come buttarsi in un lago e pretendere di non bagnarsi: se ti butti nell’acqua è sicuro che qualcosa ti bagni.

Così è per le scelte che faccio: ognuna ha una conseguenza e devo saperlo perché devo sapere a cosa vado incontro.
Convertirsi è evitare di “perire”, cioè di morire dentro il brodo insipido e scarso del mio egoismo, del mio qualunquismo, del mio bastarmi.

Quaresima è imparare a coniugare questo verbo: imparerò così a coniugare i giorni del mio vivere in Sua compagnia, seguendo la Sua Parola.  Quaresima sarà il tempo dell’imparare a vivere.
Non dimentichiamoci mai che lui ci vuole ‘convertiti’ perché non vuole che neppure uno ‘vada perso’, perché la vita l’ha data per tutti e... l’abbiano in abbondanza.
Ci sono però delle regole, “le Sue”. A noi la “libertà” di scegliere !

Buona vita con grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi

 

 

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VANGELO DELLA III DOMENICA DI QUARESIMA


RIFIORIRE


 

 

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II^  DOMENICA DI QUARESIMA - 17.03.2019 - Lc 9, 28b-36

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. 
Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. 
Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

COMMENTO di don GIGI

Se occorre fare dei numeri, Lui non si tira indietro.
Beh, in fondo, è Lui ad essere una persona speciale, anche se Lui, il Signore Gesù, per la verità, non ci tiene molto a queste cose.
Almeno una volta però, a tre dei suoi amici che aveva chiamato e che avevano accettato di seguirlo, almeno una volta a loro concede di assistere ad un “effetto speciale”.

Adesso invece si tratta di capire perché si concede questa pausa, questa ‘eccezione’.
Non può essere che sia soltanto per uno sfizio di spettacolarità o per dimostrare di essere più bravo degli altri.
Non si fa neppure tanta fatica a cercare la risposta: è già nella Parola che tutti sentono.
Momento speciale allora per dire una cosa straordinaria: quello non è un mago o un illusionista, non è neppure un venditore di sogni inutili o di futuri ‘vincenti’…
No: quello è il Figlio di Dio, è il Dio che si è fatto Figlio, fratello, amico, carne, persona.
Quello è il Figlio che vale la pena di ascoltare.

Ci siamo allora !
Ci aveva già fatto capire che fare Quaresima vuol dire “andare” nel deserto, il luogo del silenzio, per poter ascoltare il rumore delle stelle, del cuore, dei pensieri che premono dentro.
Oggi ci insegna un modo concreto per “andarci”, per “farlo sul serio”:
dovrò salire sulla montagna, dovrò andare all’ Eucaristia.
E’ tempo di cercarceli allora questi spazi per andare a Messa, perché saranno i miei momenti di silenzio e di ascolto come ci sono nel deserto o in cima alla montagna, saranno i momenti per stare con Lui come ci sono stati i suoi amici.
  
L’Eucaristia può essere veramente uno di questi momenti.
La Messa davvero può diventare il mio salire con Lui sulla montagna, e lì, tranquillo, ascoltarlo, ricaricarmi, rimotivarmi, incontrarmi con Lui e con la gente.
Tocca a me, tocca a te darci da fare.
  

Se voglio ‘imparare’ la sua logica, se davvero voglio seguirlo non posso tirarmi indietro da questa scelta.
 Attenzione, perché Lui, dopo, mi rimanderà nei giorni della mia settimana, in mezzo alla gente, a provare a vivere uno stile nuovo, a lottare contro ‘il male’.
Mi rimanderà ma non mi lascerà solo. Dipende da me, soltanto da me. Il Signore Gesù c’è, sempre.
Quaresima è un tempo favorevole per ‘provare’.
Buona vita. Un forte abbraccio. Ciao. don Gigi    

 

 

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VANGELO DELLA II DOMENICA -

 

DAL DESERTO AL TABOR

 




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VANGELO I^  DOMENICA DI QUARESIMA - 10.03.2019 - Lc 4, 1-13


   In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».
   Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».
   Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».
   Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato
.

COMMENTO di don GIGI

C’è qualcuno che proprio non lo sopporta questo “tipo“. C’è qualcuno che ha capito tutto e vuole mettersi di traverso.
   Questo ‘qualcuno’ ha capito che se la sua logica vince, per lui sarà la fine, per lui e per tutto quello che a lui interessa.
   Questo ‘qualcuno’ rappresenta un mondo che è l’esatto opposto di quello immaginato, voluto e fatto per mezzo di Gesù di Nazaret, il Figlio di Dio.
   Questo ‘qualcuno’ è il capo del male, del segno meno, e che però non è così ingenuo da rappresentarlo come una realtà schifosa ma al contrario la trucca d’effetti speciali ed affascinanti, di colpi di scena intriganti e di situazioni vincenti. Mica stupido il “diavolo”.
Così succede che, per noi, è anche fin troppo facile cedere alla tentazione delle sue provocazioni e, convincerci anche, d’essere persone libere ed intelligenti.
All’inizio della Quaresima allora c’è questo richiamo forte perché ognuno di noi possa ’vincere’ nella vita e ce ne è svelato il “come”: andare nel “deserto”, fare un poco di ‘deserto’.
   La Quaresima sarà un tempo discretamente lungo per allenarsi a scoprire dentro nella normalità dei nostri giorni (e sarà anche questo il nostro ’deserto’...i minuti regalati a Lui lungo la mia giornata) ...tempo per allenarmi a scoprire dove c’è la ‘tentazione’, la ‘mia tentazione’, la provocazione affascinante che mi porterebbe lontano da lui.
   La Quaresima sarà il nostro deserto che diventa fatica e attenzione costante nei confronti di Uno che ci Ama davvero.
- Fare Quaresima vorrà dire mettere in discussione la nostra logica di ‘persone libere ed intelligenti’, per provare a prendere in considerazione, e sperimentare, la Sua Parola e vivere il Suo mondo, quello che è stato fatto per mezzo di Lui.
- Fare Quaresima vuol dire vivere davvero la Domenica, frequentare quel ‘deserto settimanale’ che mi permette di incontrarlo nella calma e nel silenzio, nel pregare e nel cantare, nel mangiare il Pane che mi rimanderà ‘nutrito’ nella vita di tutti i giorni.
Con la Quaresima inizia questo cammino nuovo che, Eucaristia dopo Eucaristia, mi insegnerà a vincere tutte le tentazioni che ci fanno vivere di meno, in altre parole, tutti quei condizionamenti che mi impediscono di essere persona libera e vera nel Suo nome.
Non sarà un cammino triste ma sarà un andare sereno nella vita, carichi di prospettive positive e belle. Buon ‘deserto’.
  

Buona Quaresima. Un grande e forte abbraccio. don Gigi


    
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I DOMENICA DI QUARESIMA


ANCHE NEL DESERTO

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Il Catalogo dei Santini Militari, stampati in Italia dal 1911 al 1945, ultima pubblicazione di Biagio Gamba, raccoglie e classica la produzione di immaginette militari "italiane".

 

Ogni scheda riporta informazioni importanti per il collezionista, come la data di pubblicazione, l'editore, la tecnica di stampa e la quotazione di mercato. Il prezzo è di Euro 15,00 oltre spese di spedizione.

 

Per ordinare una copia si può scrivere direttamente all'autore, nella sezione contatti del sito www.biagiogamba.it

 


 

 

 

 

 

 

 

19 marzo:
SAN GIUSEPPE, L'UOMO GIUSTO
SPOSO CASTISSIMO DI MARIA VERGINE,
PADRE PUTATIVO DI GESU'
  Il custode della Santa Casa di Nazareth a Loreto e il custode della Vita

Quelle apparizioni di San Giuseppe nella storia della Chiesache svelano misteri e profezie - Le apparizioni di San Giuseppe - Alcune apparizioni di San Giuseppe riconosciute in luoghi diventati grandi Santuari

 

È l’ora di san Giuseppe,Patrono della Chiesa e della Famiglia (di Cristina Siccardi)

 

L'UOMO GIUSTO - IL PATRONO DELLA FAMIGLIA - IL PATRONO DELLA VITA - IL CUSTODE DELLA SANTA CASA DI NAZARETH - CONSACRAZIONE A SAN GIUSEPPE

1917 -2017, IL CENTENARIO DI FATIMA:I MISTERI DEL TERZO SEGRETO - Pubblicato in Pax et Justitia del 14 marzo 2017

 

LA MINACCIA IMMINENTE SULL'EUROPA APOSTATA DALLA FEDE CRISTIANA

 

NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSONELLE PROFEZIE DELLA VENERABILE MADRE MARIANA DE JESUS  Quito, Ecuador (1582 -1634)

 

LE PROFEZIE SUL XX E XXI SECOLO

L'APOSTASIA DEL SECOLO XX-XXI PREDETTO DA MARIA CINQUE SECOLI OR SONO

LE PROFEZIE DI NOSTRA SIGNORA DEL BUON SUCCESSO  (di Cristina Siccardi)

 

LA BEATA ANNA CATERINA EMMERICKE LE PROFEZIE SUL FUTURO DELLA CHIESA

Dalle "Visioni e profezie della Beata Emmerick":
"... anche se fosse rimasto un solo cattolico, avrebbe conquistato tutto,perché non è fondata su consiglio né su intelligenza umana"

 

 

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PER VIVERE SANTAMENTE LA QUARESIMA

DAL CATECHISMO DI SAN PIO X

35- Che è la Quaresima?
La Quaresima è un tempo di digiuno e di penitenza istituito dalla Chiesa per tradizione apostolica.

36- Per qual fine è istituita la Quaresima?
La Quaresima è istituita:
– per farci conoscere l’obbligo che abbiamo di far penitenza in tutto il tempo della nostra vita, di cui, secondo i santi Padri la Quaresima è la figura;
– per imitare in qualche maniera il rigoroso digiuno di quaranta giorni, che Gesù Cristo fece nel deserto;
– per prepararci coi mezzo della penitenza a celebrare santamente la Pasqua.

37- Perché il primo giorno di Quaresima si chiama il giorno delle Ceneri?
Il primo giorno di Quaresima si chiama giorno delle Ceneri, perché la Chiesa mette in quel giorno le sacre ceneri sul capo dei fedeli.

38- Perché la Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri?
La Chiesa nel principio della Quaresima usa imporre le sacre ceneri, affinché noi ricordandoci che siamo composti di polvere, e colla morte dobbiamo ridurci in polvere, ci umiliamo e facciamo penitenza de’ nostri peccati mentre ne abbiamo il tempo.

39- Con quale disposizione dobbiamo noi ricevere le sacre ceneri?
Noi dobbiamo ricevere le sacre ceneri con cuor contrito ed umiliato, e con la santa risoluzione di passare la Quaresima nelle opere di penitenza.

40- Che cosa dobbiamo noi fare per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa?
Per passar bene la Quaresima secondo la mente della Chiesa dobbiamo fare quattro cose:
– osservare esattamente il digiuno, e mortificarci non solamente nelle cose illecite e pericolose, ma ancora, per quanto si può, nelle cose lecite, come sarebbe moderarsi nelle ricreazioni;
– fare preghiere, limosine, ed altre opere di cristiana carità verso il prossimo più che in ogni altro tempo;
– ascoltare la parola di Dio non già per pura usanza o curiosità, ma per desiderio di mettere in pratica le verità che si ascoltano;
– essere solleciti a prepararci alla confessione, per rendere più meritorio il digiuno, e per disporci meglio alla Comunione pasquale.

41- In che consiste il digiuno?
Il digiuno consiste nel fare un solo pasto al giorno, e nell’astenersi dai cibi vietati.

42- Nei giorni di digiuno oltre l’unico pasto è vietata qualunque altra refezione?
Nei giorni di digiuno la Chiesa permette una leggiera refezione alla sera, o pure sul mezzogiorno quando l’unico pasto viene differito alla sera.

44- Quelli che non sono obbligati al digiuno sono affatto esenti dalle mortificazioni?

Quelli che non sono obbligati al digiuno non sono affatto esenti dalle mortificazioni, perché niuno è dispensato dall’obbligo generale di far penitenza e perciò devono mortificarsi in altre cose secondo le loro forze.

 

 

Ciao,

ti invito a partecipare a un evento che segnerà  la storia: partecipa anche tu alla Marcia per la Famiglia che si svolgerà  a Verona domenica 31 marzo!

L'evento, che sarà  l'atto finale del XIII Congresso Mondiale delle Famiglie, è¨ così straordinario che si sono coalizzate contro di esso tutte le forze anti-famiglia. Monica Cirinnà, Emma Bonino, Boldrini, Matteo Renzi, praticamente tutta la sinistra, le associazioni LGBT, le "transfemministe", ecc. Hanno provato tutti i mezzi per fermarci: mozioni parlamentari, una valanga di fake news e di diffamazione, la stampa, i media, le contro-manifestazioni...

Alcune lobby addirittura arrivano all'intimidazione violenta: a Firenze è stato esposto, da militanti riconducibili ai centri sociali e sigle pseudo femministe, un ignobile striscione che esorta ad "appendere" Massimo Gandolfini, presidente del Family Day e decano del Congresso di Verona. La sede del Comitato organizzatore del Congresso è stata oggetto di imbrattamenti.

LORO non vogliono che il Congresso e la Marcia per la Famiglia abbiano un forte impatto sulle politiche familiari. Per questo non vorrebbero che tu partecipi!ÂàE invece le famiglie ci saranno...¦

Dopo l'annuncio della chiusura delle prenotazioni per il Congresso (lo spazio nella Gran Guardia¨ esaurito da tempo!), migliaia di famiglie e di semplici cittadini hanno deciso di partecipare in massa alla Marcia per la Famiglia di Verona il 31 marzo.
 
L'appuntamento alle ore 12 in Piazza Bra, Verona, domenica 31 marzo. La partecipazione alla Marcia completamente libera e gratuita. Per maggiori informazioni sull'itinerario e sul programma vai su: https://www.wcfverona.org/it/marcia-per-la-famiglia/ Per informazioni sui gruppi che si stanno organizzando con pullman puoi scrivere a: marcia@wcfverona.org.

un evento imperdibile: manifesteremo pacificamente e con gioia per le strade di Verona, chiedendo che la famiglia naturale, unico fondamento della società , venga messa al centro delle politiche europee. Manifesteremo per la bellezza della famiglia, fondata sull'unione tra un uomo e una donna, per i diritti dei bambini e delle madri, per la priorità educativa dei genitori.
 
Marcia con noi a Verona e scriviamo insieme la storia!

Antonio Brandi
Presidente Pro Vita onlus

Seguimi su Facebook e Twitter!
 
P.S.1. L'appuntamento per la Marcia è alle ore 12 di domenica 31 marzo, a Verona, piazza Bra. La partecipazione è completamente libera e gratuita! Se stai organizzando un pullman oppure vuoi unirti a gruppi che si stanno organizzando con pullman, scrivi a marcia@wcfverona.org . Per maggiori informazioni: https://www.wcfverona.org/it/marcia-per-la-famiglia/  
 

P.S.2. Un'ultima cosa: fai passaparola tra parenti e amici e diffondi questo invito alla Marcia per la Famiglia!

IL TUO 5X1000? A PRO VITA ONLUS!
 
Destina il tuo 5x1000 a Pro Vita Onlus indicando nella dichiarazione dei redditi il Codice Fiscale: 94040860226. Una operazione semplice e gratuita che ci consente di continuare ad agire con efficacia in difesa della vita e della famiglia.
 
Dai 5, ma vale 1000! Leggi tutto

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Puoi donare...

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Intestatario: ProVita Onlus
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IBAN: IT89X0830535820000000058640

Grazie per la tua generosita'!

 

 

 

 

LA MIA SECONDA VOLTA è un viaggio verso l’età adulta che tocca le speranze, i timori, le difficoltà e le gioie di ogni percorso di crescita.
Puoi trovare il film su: www.lamiasecondavolta.it - Trailer: https://youtu.be/GAMVNZUlbK0

 

PRINCIPALI SALE

ANCONA - UCI CINEMAS ANCONA - UCI CINEMAS SENIGALLIA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

AREZZO
UCI CINEMAS AREZZO
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ASCOLI PICENO - CINEMA ODEON6-MULTIPLEX DELLE STELLE
https://www.odeon6.it/movie/la-mia-seconda-volta

BARI - UCI SHOWILLE -UCI MOLFETTA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

BRESCIA - Brescia -MULTIPLEX WIZ
Manerbio - CINEMA-TEATRO POLITEAMA
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BRINDISI - CINEMA ANDROMEDA
www.andromedacinemas.it

BOLZANO - UCI CINEMAS
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

CAGLIARI - UCI CINEMAS CAGLIARI
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CATANIA - UCI CINEMAS CATANIA
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CIVITANOVA MARCHE - CINEMA ROSSINI
https://www.comingsoon.it/…/macerata/rossini-civitano…/4649/

COLONNELLA - CINEPLEX ARCOBALENO
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CUNEO - BRA - MULTISALA BRA CINEMA VITTORIA
http://www.cinemavittoriabra.it/scheda_film.aspx…

FANO - UCI CINEMAS FANO
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

FABRIANO - MOVIELAND
https://fabriano.movieland.18tickets.it/film/3350

FERMO - CINEMA SUPER 8 CAMPIGLIONE DI FERMO
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FIRENZE
UCI CINEMAS FIRENZE
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/


GENOVA - UCI CINEMAS FIUMARA
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JESI - UCI CINEMAS
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

LA SPEZIA - CINEMA IL NUOVO
https://www.cinemailnuovolaspezia.it/

MACERATA - MULTIPLEX 2000 PIEDIRIPA DI MACERATA
https://www.webtic.it/…

MATELICA - CINEMA GIOMETTI MATELICA
https://www.giomettirealestatecinema.it/…/spett…/scheda/2242

MESSINA - UCI CINEMAS MESSINA
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MILANO - UCI BICOCCA e UCI ASSAGO MILANOFIORI
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

MODENA - CINEMA VICTORIA MODENA
https://www.victoriacinema.it/victoria_cinema/index.php

NAPOLI - UCI CINEMAS CASORIA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista


ORISTANO - CINEMA ARISTON - MULTISALA MOVIES
https://www.comingsoon.it/cinema/oristano/?idf=13333

PALERMO - UCI CINEMAS PALERMO
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

PADOVA - CINEMA REX PADOVA
https://ticket.cinebot.it/rex/title/194

PERUGIA - UCI CINEMAS PERUGIA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

PESARO - CINEMA METROPOLIS GIOMETTI
https://www.giomettirealestatecinema.it/…/spett…/scheda/2242

PORTO S.ELPIDIO - UCI CINEMAS P.S.ELPIDIO
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

PRATO - CINEMA OMNIA GIOMETTI
https://www.giomettirealestatecinema.it/cinema/spettacoli/scheda/2242

RIMINI - CINEMA GIOMETTI LE BEFANE
https://www.giomettirealestatecinema.it/c…/eventi/scheda/920

ROMA - UCI PORTA DI ROMA e UCI PARCO LEONARDO
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

ROVIGO - PORTO VIRO - MULTISALA EDEN
https://www.comingsoon.it/cinema/rovigo/?idf=13333

SAN BENEDETTO DEL TRONTO - UCI CINEMAS PALARIVIERA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

SENIGALLIA - CINEMA UCI ANCONA SENIGALLIA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

TERAMO - CINEMA SMERALDO
http://www.smeraldocinema.it/…/la-mia-seconda-volta/2161/a/2

TOLENTINO - CINEMA GIOMETTI
https://www.giomettirealestatecinema.it/…/spett…/scheda/2242

TORINO - UCI LINGOTTO - UCI CINEMAS MONCALIERI
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/

TRIESTE - CINEMA NAZIONALE
http://www.triestecinema.it/

VERONA - UCI CINEMAS VERONA
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista


UDINE - CINEMA VISIONARIO
http://visionario.movie/fabrizio-bozzetti-presenta-la-mia-seconda-volta/

TUTTE le altre sale in programmazione su www.lamiasecondavolta.it

 

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Carissimi

finalmente aperte le prevendite di tutte le città di anteprima del film LA MIA SECONDA VOLTA e sono disponibili sul sito: www.lamiasecondavolta.it

LA MIA SECONDA VOLTA è un viaggio verso l’età adulta che tocca le speranze, i timori, le difficoltà e le gioie di ogni percorso di crescita.

Trailer: https://youtu.be/GAMVNZUlbK0

 

 

CITTA' DI ANTEPRIMA CON PRESENTAZIONE

ROMA - MERCOLEDI 13 MARZO ORE 20,30 UCI PORTA DI ROMA
(programmazione dal 21 marzo)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista


PRATO - MERCOLEDI 27 MARZO ORE 20,30 CINEMA OMNIA GIOMETTI
(programmazione dal 28 marzo)
https://www.giomettirealestatecinema.it/cinema/spettacoli/scheda/2242

BRINDISI - MERCOLEDI 27 MARZO ORE 20,30 CINEMA ANDROMEDA
(programmazione dal 28 marzo)

AREZZO - GIOVEDI 28 MARZO 2019 ORE 20,00 AREZZO CINEMA UCI CINEMAS
(programmazione dal 28 marzo)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

UDINE - GIOVEDÌ 28 MARZO ORE 20,30 CINEMA VISIONARIO
(programmazione dal 28 marzo)

NAPOLI - VENERDI 29 MARZO 2019 ORE 20,30 NAPOLI UCI CINEMA CASORIA
(programmazione dal 28 marzo)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

MESSINA - LUNEDI 1 APRILE 2019 MESSINA ORE 20,30 UCI CINEMAS MESSINA
(programmazione dal 04 Aprile)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

CATANIA - MARTEDI 2 APRILE ORE 20,30 UCI CINEMAS CATANIA
(programmazione dal 04 Aprile)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

PALERMO - MERCOLEDI 3 APRILE ORE 20,30 UCI CINEMAS PALERMO
(programmazione dal 04 Aprile)
https://www.ucicinemas.it/film/2019/la-mia-seconda-volta/#acquista

TRIESTE - LUNEDI 8 APRILE ORE 20,00 CINEMA NAZIONALE
(programmazione dal 11 Aprile)


e tante altre sale su: www.lamiasecondavolta.it

LA MIA SECONDA VOLTA un film di ALBERTO GELPI

con AURORA RUFFINO, SIMONE RICCIONI, MARIACHIARA DIMITRI, FEDERICO RUSSO, LUDOVICA BIZZAGLIA

e LUCA WARD, YURI NAPOLI, PIETRO SARUBBI, ETTORE BELMONDO
e ISABEL RUSSINOVA nel ruolo di Morgana e Primario, BEATRICE OLLA
e con la partecipazione di PAOLA SOTGIU, ENRICO INSERRA, ENRICO VERDICCHIO,
e con DANIELA POGGI nel ruolo della madre di Vee.

Regia di ALBERTO GELPI sceneggiatura FABRIZIO BOZZETTI direttore della fotografia ROBERTO LUCARELLI scenografia VIVIANA PANFILI costumi NOEMI INTINO montaggio VIVIANA VITTIGLI produzione esecutiva ALESSANDRO RICCARDI
direttore di produzione ANNA LAURA PESALLACCIA fonici GIOVANNI FREZZA e MANUELA PATTI immagine locandina LUCA LILLO musica originale SANDRO e PIERPAOLO DI STEFANO - © & ℗ 2019 - ITALIA GUITAR SOCIETY edizioni musicali


Con speciale cameo musicale THE SUN.

Produzione: LINFA CROWD 2.0 inco-produzione con VARGAT FILM
Distribuzione: DOMINUS PROSUCTION

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Da oggi puoi seguire Dominus Production anche su Instagram: www.instagram.com/dominusproduction

oppure su facebook https://www.facebook.com/dominusproductionsrl/

 

 

DEMETRIO GUZZARDI
CASA EDITRICE PROGETTO 2000 DI COSENZA

GIORNATE GIOACHIMITE

Sabato 30 e domenica 31 marzo 2019

 

Sono stati predisposti due intensi programmi, per sabato 30 e domenica 31 marzo 2019,
per conoscere più da vicino la spiritualità gioachimita e il posto

– la grancia di San Martino di Giove a Canale di Pietrafitta – dove 817 anni ha concluso la sua esistenza terrena l’abate Gioacchino da Fiore.

 

I cammini di Gioacchino da Fiore (terza edizione)
a piedi da Borgo Partenope a Canale di Pietrafitta
817° anniversario della morte dell’abate


DOMENICA 31 MARZO 2019

Ore 15,00:  raduno dei partecipanti a Cosenza nei pressi di piazza dei Bruzi, in auto si raggiunge Borgo Partenope.
Ore 15,15: breve conversazione dell’arch. Pasquale Lopetrone che ha diretto i lavori di restauro delle dimore gioachimite.
Ore 15,30: partenza a piedi da Borgo Partenope per Canale di Pietrafitta (lunghezza percorso km 7,2).
Ore 17,30: arrivo a Canale, visita guidata a cura dell’ing. Annalisa Tarsitano; segue la proiezione del docu-film “In cammino con Gioacchino”.
Ore 19,00: rientro con pulmino a Borgo Partenope

La grancia di San Martino di Giove a Canale di Pietrafitta è il luogo dove Gioacchino da Fiore ha concluso la sua esistenza terrena il 30 marzo 1202.

Per giungere in auto, arrivare a Pietrafitta e seguire le indicazioni “Canale”.

Per informazioni ci si può rivolgere a: Demetrio Guzzardi (347 4829232) - Lorenzo Coscarella (348 9164160) – Peppino Curcio (348 3704702) – Annalisa Tarsitano (348 3327459)

 

Nel primo anniversario dell’apertura
della Biblioteca “Lidia Ciccone Giovannini”
nella Chiesa Bethel di via Popilia a Cosenza

LUNEDI 25 MARZO 2019 – ore 18.30
Presentazione in anteprima nazionale del volume
I PENTECOSTALI IN CALABRIA

Lo scorso anno ad inizio della primavera, in occasione degli 80 anni dalla nascita di Lidia Ciccone Giovannini – missionaria e cofondatrice della Comunità Bethel di Cosenza (la signora Ciccone-Giovannini ha concluso la sua vita terrena il 22 ottobre 1981 a soli 43 anni), - è stata inaugurata una biblioteca a lei dedicata. Per festeggiare il primo anno di attività della biblioteca, lunedì 25 marzo 2019 alle ore 18.30, nella sede della biblioteca, all’interno del complesso della Chiesa Bethel in via Popilia a Cosenza, verrà presentato in anteprima nazionale il saggio storiografico, edito da Progetto 2000 e scritto da Susanna Giovannini, I Pentecostali in Calabria. La storia della Chiesa Bethel di Cosenza.

Alla presentazione oltre all’autrice, all’editore Demetrio Guzzardi, parteciperanno il pastore Paolo Giovannini, fondatore della Chiesa evangelica pentecostale Bethel di Cosenza e il preside della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose, Carmine Napolitano.
Nelle pagine del libro vi è una rassegna di come è nato e si è sviluppato nel regione calabra il movimento pentecostale; non mancano le pagine dedicate alla famigerata legge fascista del 1935 (la circolare Buffarini-Guidi) che prevedeva l’arresto per gli appartenenti alla fede pentecostale; tra l’altro vengono citati i nomi del 12 pentecostali che subirono il confino. La parte centrale del volume è il racconto, in presa diretta dell’esperienza della Chiesa Bethel di Cosenza.

 

DELINEARE I CONTORNI STORIOGRAFICI DEL PENTECOSTALISMO ITALIANO

«La storia del movimento pentecostale in Italia attende ancora di essere scritta; si tratta di un’impresa difficile perché, soprattutto per le origini, le fonti sono molte scarse e spesso solo di matrice orale. D’altra parte, la relativa brevità del percorso storico che esso ha compiuto (poco più di un secolo) e l’interesse rivolto preminentemente alla testimonianza e alla predicazione, non hanno favorito una riflessione in tal senso; talché l’attenzione verso la nascita e lo sviluppo del pentecostalesimo italiano è stata sporadica, quasi sempre rivolta a indagini circoscritte e spesso con intenzioni esclusivamente autobiografiche. Tuttavia, a ben vedere, è proprio attraverso lavori di questo genere che si mettono le basi per arrivare a concepire indagini e studi più avanzati e di respiro scientifico e metodologico più sicuro e collaudato.
Il lavoro di ricerca di Susanna Giovannini sul pentecostalismo in Calabria rappresenta un passo in avanti in questa direzione; cerca di unire elementi generali di interpretazione, con scandagli di storia regionale e locale fino ad inserire nella trama della ricostruzione storica la vicenda della propria famiglia, che di quella storia è stata protagonista lungo l’arco di mezzo secolo. Il risultato, presentato nelle pagine di questo libro, è senz’altro interessante e foriero, speriamo, di un impegno che potrebbe proporre un allargamento e un approfondimento di talune indicazioni di percorso nella ricerca storica, relativa ad un movimento religioso che in Italia rappresenta almeno il 70% del mondo evangelico. Ben vengano lavori come questo che ci permettono di conoscere fatti e vissuti che difficilmente potrebbero essere noti in altro modo».

 

Dalla presentazione di Carmine Napolitano, preside della Facoltà Pentecostale di Scienze Religiose

 

Giovedì 21 marzo 2019 - ore 16.30
COSENZA via Tocci - salone Assindustria


PRESENTAZIONE DEL LIBRO
del prof. Massimo Fragola
L’EUROPA MORTIFICATA
(Giappichelli editore)

 



interviene il prof. Gaetano Sorcale
docente di Diritto dell’Unione Europea all’UNICAL

 

A Cosenza per i 65 anni dalla morte sarà ricordato il poeta dialettale Michele De Marco
CIARDULLO DAY
Sabato 9 marzo 2019 dalle ore 18.30

 

 

Un appuntamento da non perdere per chi ama la poesia dialettale, quello di sabato 9 marzo 2019 a Cosenza, per ricordare i 65 anni dalla morte del grande poeta Michele De Marco, alias Ciardullo. L’iniziativa è stata presa da alcune associazioni silane e cosentine, in primis il Comitato valorizziamo Ciardullo, l’Universitas Vivariensis e l’associazione culturale “Sguardi ecologici”.
L’appuntamento è alle ore 18,30 davanti al busto bronzeo di Ciardullo in piazza XXV Luglio, oltre alla lettura di alcune tra le più belle poesie di Ciardullo, prenderanno la parola: Aurelio Morrone presidente del Comitato Valorizziamo Ciardullo,il sindaco del nuovo comune di Casali del Manco, Nuccio Martire, il rettore dell’Universitas Vivariensis Demetrio Guzzardi, che illustrerà l’opera di Giuseppe Rito autore del busto di Ciardullo, ed ancora Francesco Morrone responsabile dell’associazione Sguardi ecologici e Flavio Longo responsabile del progetto “Sila d’amare”. Per la famiglia di Ciardullo sarà presente il nipote Francesco De Marco, autore e regista.


Sotto i portici di piazza XXV Luglio sarà allestita la mostra “Ohè! Il settimanale umoristico dialettale di Ciardullo”, già presentata durante la Settimana della cultura calabrese del 2014. Al termine della manifestazione, brindisi per «la salute del nostro amato dialetto».

Michele De Marco in arte Ciardullo, nasce il 17 marzo 1884 a Perito, una frazione di Pedace (oggi Casali del Manco). Il padre Vittorio, avvocato, scrive versi dialettali con lo pseudonimo Crautu Gervinu. Il giovane Michele studia nel collegio italo-albanese di San Demetrio Corone e poi al Liceo Classico “Telesio” di Cosenza. Nel 1907 si laurea in giurisprudenza a Urbino, apre uno studio legale nella centro storico di Cosenza, nei pressi di piazza Duomo, ma ben presto si accorge che non era tagliato per fare l’avvocato; per vivere insegna lingua francese e italiano a Cosenza. Nel 1911, sposa Maria Aloisa Martire, che gli darà sei figli; la donna morì dieci anni dopo, nel 1921; Ciardullo si risposa nel 1929 con la sorella della moglie defunta, Gilda Martire e da lei avrà un altro figlio. Michele De Marco fu antifascista e si impegnò per l'affermazione della libertà, e per il riscatto della povera gente, alla quale, dava voce attraverso i giornali da lui fondati e diretti: Ohè e Calabria Democratica. Dopo la seconda guerra mondiale, fu sindaco di Pedace di nomina prefettizia e, oltre ad avviare la rinascita del paese, organizzò con un gruppo di giovani una compagnia teatrale da lui diretta. I suoi versi dialettali furono raccolti nel 1940 in un volume con lo pseudonimo di Ciardullo; scrisse drammifarsecommedie in dialetto calabrese, raccolti in un’antologia curata da Antonio Piromalli. La sua produzione letteraria è vasta e spazia dalla poesia in dialetto al teatro, alla satira in lingua e al giornalismo, strumenti efficaci per combattere ingiustizieipocrisieautoritarismi e per poter dare sfogo con tono misurato e dignitoso ai drammi e alle amarezze della vita. Ha concluso la sua esistenza terrena il 10 marzo 1954, il Comune di Cosenza qualche anno dopo gli ha dedicato un busto bronzeo al centro della piazza XXV Luglio.

 

 

 

Presentazione del libro di

Fabrizio Cicchitto
Storia di Forza Italia
1994-2018

Martedì
19 marzo 2019
ore 17:30

Sala Bernini Residenza di Ripetta - via di Ripetta 231
Roma


Introduce e modera

Francesco Verderami

Intervengono

Anna Maria Bernini
Maurizio Gasparri
Marco Minniti
Gaetano Quagliariello
Renato Schifani
 

Sarà presente l'Autore

 

 

Presentazione del libro di

Enzo Mattina
Claudio Consalvo Corduas

Europa contro

Venerdì

22 marzo 2019 - ore 15:30

Centro Congressi Cavour
Via Cavour, 50/a
Roma

Ne discuteranno con l'autore

Giorgio Benvenuto

Relatori

Tiziano Treu
Filippo Patroni Griffi
Cesare Pinelli

 

 

Presentazione del libro di

Giusi Verbaro
Le tracce nel labirinto Leggere e far leggere la poesia contemporanea


Giovedì 21 marzo 2019, ore 11:00

LUMSA Università - Aula 4
Piazza delle Vaschette, 101 - Roma

Intervengono

Alba Donati
Elio Pecora


Patrizia Cavalli, La patria, lettura scenica degli allievi del Laboratorio Teatrale Lumsa
a cura di Mino Sferra

Lettura di Mariangela Gualtieri, Monologo del Non so, a cura degli studenti LUMSA coordinati da Gennaro Colangelo (Università LUMSA)


 

 

Presentazione del libro di

Attilio Danese
All'ombra del Principe

Mercoledì 27 marzo 2019 - ore 17:00

Sala dell'ASUS
Via Alessandro Manzoni, Roma


Introduce e modera

Gaspare Mura

Interventi:

Maurizio Serio
Monica Simenoni
Flavio Felice


Sarà presente l'autore

La serata sarà arricchita dalla recitazione dell'attrice Daniela Poggi che leggerà alcuni brani scelti dal testo

tel. 0968 6664209
commerciale@rubbettino.it
www.rubbettinoeditore.it

 

 

Asta di aprile N°36

Data chiusura 06-04-2019

 

Asta on line di dipinti antichi, dipinti del XIX e XX secolo, arte moderna oggetti e varie.

Tutte le opere sono visibili su appuntamento presso la nostra sede.
Per info contattare info@sesarts.com
    
Davide Cenedella  +393473467273

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COMUNICATI STAMPA

COMUNICATO STAMPA

PROSSIMI EVENTI E NUOVO SITO ISTITUZIONALE
POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Musei, monumenti e aree archeologiche

PALAZZO ARNONE - SEDE DEL POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

Dopo la Settimana dei Musei (5/10 marzo 2019), la Giornata nazionale del Paesaggio (14 marzo 2019) e Aspettando la Festa della Musica (21 marzo 2019) il Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, comunica altri imperdibili appuntamenti che interesseranno musei, monumenti e aree archeologiche ricadenti nelle sue competenze.


Alcuni eventi in calendario con relative date:

Giornata internazionale dei Musei (18 maggio 2019)


Giornate dell’archeologia
(14/15/16 giugno 2019)

Festa della Musica (21 giugno 2019)

GEP- Giornate Europee del Patrimonio (21/22 settembre 2019)

F@Mu – Giornata delle famiglie al museo (13 ottobre 2019)


Si informa, altresì, che è stato realizzato un nuovo sito istituzionale (musei.calabria.beniculturali.it) sul quale sono riportati struttura, attività, musei e notizie attinenti al Polo museale della Calabria.

Aspettando la Festa della Musica 2019
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano all’Ionio (Cosenza)
Giovedì 21 marzo 2019 – Ore 19.00

Giovedì 21 marzo 2019, alle ore 19.00, a Cassano all’Ionio (Cosenza), presso la Sala Convegni del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, l’Orchestra “Jonio Pelagos Baroque”, diretta dal M.° Rodolfo La Banca, terrà un concerto dal titolo “Kammermusik”, che avrà come protagonisti giovani musicisti del territorio.

L’iniziativa organizzata dai Servizi Educativi del Museo, nell’ambito di Aspettando la Festa della Musica 2019, ha il seguente obiettivo: condividere la passione per la musica e promuovere l’archeologia del territorio con l’arrivo della primavera nella suggestiva cornice del Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, è afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.


Info:
Concerto: gratuito
Data: 21 marzo 2019 – Ore 19.00
Luogo: Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, Località Casa Bianca – Cassano all’Ionio (Cosenza)
Servizi Educativi del Museo – Tel. 0981/79391-2;
e-mail: pm-cal.sibaritide@beniculturali.it

MUSEO NAZIONALE DELLA SIBARTIDE

 

COMUNICATO STAMPA

Un percorso Braille in lingua inglese per il Museo di Vibo Valentia
Donazione dell’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo Valentia
Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia (Vibo Valentia)

 

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, diretto dalla dottoressa Adele Bonofiglio, ricadente nel Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, già dotato di percorso stabile per i non vedenti dal 2002 a seguito di donazione da parte del “Lions Club” della stessa città, si arricchirà dei testi Braille in lingua inglese.

Il progetto, grazie alla generosità e alla lungimiranza di Saverio Fortunato, Rettore dell’Istituto Italiano di Criminologia di Vibo Valentia, mira a dotare il Museo di didascalie in lingua inglese da collocare negli spazi espositivi.

La donazione renderà così il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia fruibile anche ai visitatori non vedenti provenienti dall’estero

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI VIBO VALENTIA

 

COMUNICATO STAMPA

ASPETTANDO LA FESTA DELLA MUSICA
MIMMO CAVALLARO TRIO

Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)
Giovedì 21 marzo 2019 – 18.30

A Monasterace, caratteristico centro della fascia jonica reggina, il Museo archeologico dell’antica Kaulon aderisce ad Aspettando la Festa della Musica, iniziativa promossa dal MiBAC, proponendo giovedì 21 marzo 2019, alle ore 18.30, Mimmo Cavallaro trio.
Il “Trio (Mimmo Cavallaro, Andrea Simonetta e Gabriele Albanese)” interpreterà brani tratti dalla tradizione musicale calabrese accompagnandosi con strumenti tradizionali. Una realtà musicale-etnografica fatta conoscere da Mimmo Cavallaro, leader del gruppo, in campo nazionale ed internazionale con grande successo.

Mimmo Cavallaro, infatti, è un cantautore di musica etnica, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo. La sua mission è far riscoprire canti della tradizione popolare calabrese e strumenti musicali di un tempo. In particolare, sono due quelli che propone con la sua band: la lira e la ciaramella. L’utilizzo, inoltre, del dialetto calabrese nel suo repertorio musicale, che rivela una sorprendente musicalità, costituisce un elemento caratterizzante del suo stile artistico.

Il museo di Kaulon  ha programmato questa serata, a cura dei Servizi Educativi dello stesso museo, con l’obiettivo di legare mondo antico e mondo contemporaneo attraverso tradizioni culturali che sono espressione della vita delle comunità nel tempo.

Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.

 

COMUNICATO STAMPA

Ciclo di conversazioni

IL RILIEVO ARCHEOLOGICO DEL TEATRO DI LOCRI EPIZEFIRI


strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del manufatto antico
Biblioteca comunale di Palazzo Teotino Nieddu del Rio
Locri (Reggio Calabria)
22 marzo 2019 – Ore 17.30

 



Venerdì 22 marzo 2019, alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di Palazzo Teotino Nieddu del Rio in Locri (Reggio Calabria) – sede anche del Museo del territorio, diretto da Rossella Agostino,afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello - si terrà la conversazione Il rilievo archeologico del teatro di Locri Epizefiri: strumento di conoscenza, conservazione e valorizzazione del manufatto antico.
La conversazione dagli archeologi Francesca Pizzi e Giovanni Speranza inaugurerà il Ciclo di conversazioni dedicato alle novità che i Musei e il parco archeologico nazionale di Locri racconteranno al pubblico nel corso del 2019.
Infatti, come dichiarato dalla direttrice dei Musei e parco archeologico nazionale di Locri, è importante che si illustrino sul territorio le recenti attività dello stesso Istituto che hanno dato significativi risultati sia dal punto di vista della conoscenza scientifica che quello di una sempre più ampia divulgazione del patrimonio mobile ed immobile del comprensorio territoriale della Locride afferente al Polo museale della Calabria.
In particolare, la conversazione del 22 marzo prossimo sarà dedicata al Teatro greco ricadente nel Parco archeologico di Locri, oggetto nel 2017/2018 a cura del Polo museale della Calabria di interventi di messa in sicurezza e di un dettagliato rilievo archeologico georeferenziato mai effettuato fino ad oggi.
Ai risultati raggiunti che permettono interessanti riflessioni sulla cronologia e sulla realtà architettonica dello stesso manufatto, sarà a breve dedicata una pubblicazione sponsorizzata dall’editore Laruffa di Reggio Calabria, responsabile dei servizi aggiuntivi del sito.
All’incontro introdotto dal direttore del sito Rossella Agostino, parteciperanno il sindaco di Locri Giovanni Calabrese e l’assessore alla cultura Anna Sofia con i quali si è attivata una sinergia importante per una maggiore conoscenza e valorizzazione del patrimonio archeologico del territorio. Sarà presente anche il sindaco di Portigliola Rocco Luglio nel cui comune ricade il teatro greco e che si è attivamente adoperato con la programmazione di validi spettacoli durante la stagione estiva nell’ottica di una sinergica attività di conoscenza del bene culturale.

 

PAESAGGIO SUL MARE: CASTELLO DI VIBO VALENTIA PROPAGGINE DUL TIRRENO
Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia – (Vibo Valentia)
Giovedì 14 marzo 2019

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia aderisce alla terza edizione dellaGiornata Nazionale del Paesaggiocon l’evento Paesaggio sul mare: il castello di Vibo Valentia propaggine sul Tirreno che si terrà giovedì 14 marzo 2019.
Questo, di seguito indicato, il programma previsto:


Mattinata: Proiezione video prodotto dal Circolo Velico “Santa Venere” di Vibo Marina

Percorso espositivo delle tavole del Codice Romano Carratelli

Ore 17.00: Presentazione Giornata del Paesaggio: direttore del Museo Adele Bonofiglio


Presentazione “ Paesaggio sul Tirreno: Il Mosaico degli Amorini”

Presentazione iniziativa Fai : “ I luoghi del cuore” dott.ssa Teresa Saeli, Capo delegato Fai Vibo Valentia e dott.ssa Patrizia Venturino responsabile del Comitato Fai di Vibo Valentia.

Presentazione “Paesaggi costieri ed evocazioni del mare nelle monete della collezione Capialbi” dott.ssa Giorgia Gargano


Presentazione del Codice Romano Carratelli, a cura dell’on. Romano Carratelli.

Lettura poesie sul mare a cura dell’Associazione “Fior di Loto”


L’iniziativa è realizzata con la collaborazione della Proloco di Vibo Marina, del FAI, della dottoressa Giorgia Gargano Ispettore Numismatico della Calabria, nonché membro onorario del comitato di studi numismatici del Museo Vito Capialbi, del Circolo Velico “Santa Venere”, dell’Associazione “Fiori di Loto” e dell’Associazione Guide Turistiche.

Il Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia, guidato da Adele Bonofiglio, è afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.

 


 

COMUNICATO STAMPA

Il paesaggio sacro della Passoliera
Le terrecotte architettoniche raccontano...

Museo Archeologico dell’antica Kaulon
c/da Runci SS 106 – Monasterace (Reggio Calabria)
Giovedì 14 marzo 2019 – Ore 17.00

Il Museo Archeologico dell’antica Kaulon aderisce alla celebrazione della Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal MiBAC proponendo, giovedì 14 marzo 2019, alle ore 17.00, l’iniziativa Il paesaggio sacro della Passoliera - Le terrecotte architettoniche raccontano... .
In tale occasione, saranno resi noti i risultati di recenti ricerche, condotte da Greta Balzanelli, dottoranda  Università degli Studi di Pisa, su almeno 300 frammenti di terrecotte conservati nei magazzini del Museo.
Tale studio, oltre che proporre nuove interpretazioni sui reperti appartenenti allo stesso gruppo di terracotte architettoniche, rinvenute agli inizi del secolo scorso e facenti parte dell’esposizione museale permanente, permette di ampliare la conoscenza del paesaggio sacro di Caulonia di età arcaica e del ruolo svolto dall’area sacra della Passoliera.

Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon, diretto da Rossella Agostino, è afferente al Polo Museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.

MUSEO KAULON

 

COMUNICATO STAMPA


PATRIMONI CULTURALI "IN CONFLITTO". IL CASO DELLA REGIONE ARABA
Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
giovedì 14 marzo 2019 – Ore 10.00

 


Il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) aderisce alla Giornata Nazionale del Paesaggio promossa dal MiBAC proponendo, giovedì 14 marzo 2019, alle ore 10.00, l’incontro con Costanza De Simone, archeologa presso l’ufficio Unesco del Cairo, esperta di Nubia ed Egitto. Verrà affrontato il tema Patrimoni culturali “in conflitto”. Il caso della Regione Araba, in felice coincidenza con la mostra fotografica Occhi sul Mediterraneo attualmente in corso presso lo stesso Museo di Capo Colonna sino al prossimo 31 marzo 2019, mostra che affronta questioni legate all’immigrazione e alle devastazioni nei territori di guerra, soprattutto in Medio Oriente.

Nel frattempo si è conclusa la Settimana dei Musei, indetta sempre dal Ministero dal 5 al 10 marzo, e che ha visto una consistente partecipazione di pubblico, anche grazie ad un ciclo di iniziative promosse dal Museo Archeologico Nazionale di Crotone: giovedì 7 marzo si è svolta la presentazione del Monetiere che è stato illustrato dalla numismatica Giorgia Gargano assieme all’archeologo SABAP Alfredo Ruga; venerdì 8 marzo è stato possibile visitare il Museo in compagnia del Direttore; mentre sabato 9 marzo il prof. Francesco Lopez ha tenuto una conferenza sul tema “Il cuore nella medicina egizia”.
Nel corso della Settimana dei Musei sono state registrate ben 918 presenze al Museo di Crotone e 1.015 al Museo e Parco di Capo Colonna.

Il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone) e il Museo Archeologico Nazionale di Crotone, entrambi diretti da Gregorio Aversa, afferiscono al  Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello.

 



GREGORIO AVERSA - DIR. MUSEI ARCH. NAZ CAPO COLONNA E DI CROTONE

 

COMUNICATO STAMPA

Gli inganni della bellezza
Conversazione di Rossella Agostino
Cinema Teatro Nuovo
Siderno (Reggio Calabria) 
Venerdì 8 marzo 2019 - Ore 17.30

Venerdì 8 marzo 2019, alle ore 17.30, a Siderno (Reggio Calabria), presso il Cinema Teatro Nuovo, Rossella Agostino, direttore Musei e parco archeologico statale di Locri, ricadenti nel Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello, terrà una conversazionesu una tematica suggestiva e di grande fascinazione: Gli inganni della bellezza.

L’interessante proposta è parte integrantedel progetto “8 Marzo Woman International day” - curato da Aristide Bava e Pasquale Giurleo.

La conversazione della Agostino, dedicata alle testimonianze archeologiche del mondo femminile da Locri antica e dal  suo territorio, è un excursus millenario che narra dell’abilità degli artigiani orafi, creatori di monili o dei ceramisti che realizzarono contenitori dalle diverse forme per unguenti e profumi, offrendo l’occasione di riflettere sui gusti, sui costumi e sulle leggi del tempo sull’uso del trucco così come sugli scambi commerciali o le produzioni locali.

 

La conversazione - occasione per la quale i curatori del progetto hanno voluto la ristampa del piccolo e prezioso volumetto “Gli inganni della bellezza” edito da Rubbettino - dedicherà uno spazio alle testimonianze letterarie antiche come le citazioni di Ovidio, Plinio, Galeno che guidavano all’uso di rimedi naturali per la cura della pelle o all’utilizzo di elementi naturali per il trucco ammonendo saggiamente le fanciulle però a non curare solo aspetto esterno... . Quel trucco che caratterizza spesso i volti femminili delle statuette fittili rinvenute nel territorio locrese e cauloniate ed esposte nei rispettivi musei.

 



Rossella Agostino, direttore Musei e parco archeologico statale di Locri

 

 

Polo museale della Calabria
Dirigente delegato: Antonella Cucciniello
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

 

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via Pasubio 5, Milano

Realtà aumentata durante l’esecuzione di interventi, soluzioni di telemedicina per assistere anche da remoto i pazienti, intelligenza artificiale per realizzare analisi predittive, nuovi strumenti robotici in grado di favorire il processo riabilitativo. L’innovazione si mette al servizio della cura e permette di connettere davvero persone, dati e tecnologia, senza barriere.

La sanità del futuro è già realtà: siamo solo agli inizi, non ci sono dubbi, di una svolta epocale trainata da aziende e enti di ricerca che stanno investendo in progetti all’avanguardia con risultati già tangibili. Il sistema sanitario è chiamato a cogliere le opportunità offerte dalla rivoluzione digitale per affrontare le sfide che si stanno profilando all'orizzonte di un settore caratterizzato da robusti vincoli normativi e da una società in cui l'aumento dell'aspettativa di vita sta portando a un forte divario tra risorse sanitarie disponibili e bisogni reali. 

Di questo si parlerà insieme a Philips nel corso di Talks on Tomorrow, il nuovo format di Repubblica H-FARM per presentare al pubblico tematiche di grande attualità riguardo la trasformazione digitale e il rapporto tra tecnologia e società.

In questa occasione Daniela Minerva, Direttore di Live ed editorialista di Repubblica, dialogherà con Jeroen Tas Chief Innovation & Strategy Officer di Royal Philips; Paolo Locatelli Responsabile Scientifico Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità, Politecnico di Milano; Mauro Pepi Responsabile Imaging Cardiovascolare IRCCS Centro Cardiologico Monzino di Milano; Alberto Scarpa CEO di D-EYE.

Ti aspettiamo lunedì 11 marzo alle 18:15 presso la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in Viale Pasubio 5, Milano.

Prenota il tuo posto cliccando qui.


 

 

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IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA

 

VIII^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - 03.03.2019 - Lc 6, 39-45


   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola:
«Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutti e due in un fosso? Un discepolo non è più del maestro; ma ognuno, che sia ben preparato, sarà come il suo maestro.
   Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio? Come puoi dire al tuo fratello: “Fratello, lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio”, mentre tu stesso non vedi la trave che è nel tuo occhio? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello.
   Non vi è albero buono che produca un frutto cattivo, né vi è d’altronde albero cattivo che produca un frutto buono. Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo. L’uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male: la sua bocca infatti esprime ciò che dal cuore sovrabbonda».

COMMENTO di don GIGI PINI


...C’è davvero poco da commentare ! ...più chiaro di così !!!

L’unica cosa che devo davvero fare è quella di smetterla di far finta di aver capito...tanto poi mi faccio gli affari miei.
- Lui, Gesù di Nazareth, mi vuole dare la “vista”, vuole essere per me la Luce capace di orientare nell’Amore i giorni del mio vivere.

...Ma se poi non lo frequento nel Segno-Sacramento, che proprio Lui mi lasciato per nutrire la mia vita... se non lo penso... se non passo un poco di tempo con Lui...come faccio ad andare nella direzione giusta? Come faccio a portare “frutti buoni”?
Saranno “altri” ad orientare le mie scelte e però i risultati sono lì da vedere.

- Lui, Gesù di Nazareth, dice: “ non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.” ( Giovanni 12, 47)
   E io, invece, “ perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?  ( Luca 6, 40) ...ma se io non mi riprendo il Sacramento, che sempre Lui ci ha lasciato, e cioè il Sacramentodel Perdono...se non mi riprendo quel “Segno della Sua Presenza” che mi fa ’scendere’ dentro di me stesso per capire dove e come correggere il senso del mio andare nei giorni del vivere...se non mi riprendo quel Momento Forte, come posso pensare di portare “frutti buoni” per me e per gli altri?

   Tocca a me, tocca a te 'decidere' da che parte stare.

Buona vita allora...con Lui al centro. Un grande e forte abbraccio. Ciao  DON GIGI PINI

 

 

 

VANGELO della VII^ DOMENICA del Tempo Ordinario - Lc 6, 27-38

   In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «A voi che ascoltate, io dico: amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano, benedite coloro che vi maledicono, pregate per coloro che vi trattano male. A chi ti percuote sulla guancia, offri anche l’altra; a chi ti strappa il mantello, non rifiutare neanche la tunica. Da’ a chiunque ti chiede, e a chi prende le cose tue, non chiederle indietro. E come volete che gli uomini facciano a voi, così anche voi fate a loro. Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano. E se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori fanno lo stesso. E se prestate a coloro da cui sperate ricevere, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori concedono prestiti ai peccatori per riceverne altrettanto. Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande e sarete figli dell’Altissimo, perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi. Siate misericordiosi, come il Padre vostro è misericordioso. Non giudicate e non sarete giudicati; non condannate e non sarete condannati; perdonate e sarete perdonati. Date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio».

 

COMMENTO di don GIGI PINI     

    Il Cristo è uno tosto, non ci molla. Tanto strane le Sue Parole... da sentire dentro una voglia incredibile di mandarlo a quel paese e catalogarlo come un pazzo visionario, buono per farsi quattro risate e poi lasciarlo perdere. Ma dai, non si era mai sentito dire: “ Amate i vostri nemici, non giudicate, non condannate, perdonate, date…”.
   No, non è logico…o almeno non è quello che si sente dire in giro! Ma Lui è fatto così: prendere o lasciare, ascoltarlo o ignorarlo!
- “ Amare ” è un verbo impegnativo e applicato ai nemici sembra una cosa impossibile da coniugare…Intanto però una cosa è certamente chiara: non è peccato avere dei nemici, il peccato è odiarli! Avere dei nemici fa parte della vita, amarli fa parte del vivere la vita davvero, controcorrente come lo insegna e lo ha vissuto Lui.
- “ Amare i nemici ” quindi… e cioè preferire il dialogo allo scontro frontale: scegliere il sentiero del confronto; preferire ascoltarsi e cercare ‘mediazioni’ piuttosto che ignorarsi e cercare alleati per combatterli. E’ un cambiamento di stile. E’ un modo concreto di vivere le situazioni di tutti i giorni.
- “ Amare “ non è e non sarà mai una bandiera da sventolare, ma una vita da vivere, sempre, anche nei momenti difficili, anche quando scopri d’avere qualcuno che senti e ti sente come ‘nemico’. Vale lo stesso con il “ condannare ”.
   Non è un ‘mestiere’ che Lo riguarda, e lo dirà anche in modo chiaro: “Non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo…” (Giovanni 12, 47).
“Condannare” è un mestiere da giudici, da magistrati. Non è un mestiere per noi perché per noi c’è l’invito a non “giudicare”, mai!
   Ancora una volta la Sua Parola ci impegna in un atteggiamento nuovo che è quello di cercare di capire le ragioni dell’altro, di spiegarci il perché ci sono cose giuste e cose sbagliate, cercare di prendere le distanze dal male… prendere le distanze in modo chiaro e deciso, ma con una mano tesa alla persona.
   Se provassimo davvero a dargli retta e rinunciassimo alle logiche di questo nostro strano e affascinante tempo? Cambiare la cultura del ‘vivere’! Eccolo il Suo ‘pressing’!
Proviamo ad ascoltarLo davvero...

Buona vita. Un grande abbraccio. Ciao, DON GIGI
    

VII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - AMATE I VOSTRI NEMICI

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VANGELO della VI^ DOMENICA del Tempo Ordinario - Lc 6, 17.20-26


   In quel tempo, Gesù, disceso con i Dodici, si fermò in un luogo pianeggiante. C’era gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidòne. Ed egli, alzàti gli occhi verso i suoi discepoli, diceva:
«Beati voi, poveri, perché vostro è il regno di Dio.
Beati voi, che ora avete fame, perché sarete saziati.
Beati voi, che ora piangete, perché riderete.
Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell’uomo.   Rallegratevi in quel giorno ed esultate perché, ecco, la vostra ricompensa è grande nel cielo. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i profeti.
   Ma guai a voi, ricchi, perché avete già ricevuto la vostra consolazione.
   Guai a voi, che ora siete sazi, perché avrete fame.
   Guai a voi, che ora ridete, perché sarete nel dolore e piangerete.
Guai, quando tutti gli uomini diranno bene di voi. Allo stesso modo infatti agivano i loro padri con i falsi profeti».


COMMENTO di don GIGI PINI   
 
   Una volta ancora Gesù mi dice in che cosa consiste “prendere il largo” nella vita.
Eccola la strategia per riempire “le reti”.

“ Essere poveri, affamati, nel pianto, odiati ed insultati “… ma che cavolo di strategia è?
“ Essere ricchi, saziati, esaltati e famosi”… qui sì che si capisce già meglio: c’è più logica, è più condivisibile.
   Il Cristo invece rovescia tutto. Tutto da rifare. Il problema, per Lui, è di prospettive.
Ci sta dicendo che non ci sarà nulla che potrà davvero riempire ‘una vita’ se non Lui.
Il resto, tutto il resto, ci mette in un sacco di guai.

La ragione sta nel fatto che solo Lui “ha dato la vita”, tutta, fino alla fine...e l’ha fatto per ridarci indietro la nostra vera identità di persone “create ad immagine e somiglianza” del Padre, quindi destinati all’eternità, al Sempre. Il resto, tutto il resto è sotto tiro dell’interesse di qualcuno e del loro guadagno o sotto tiro dello sfruttamento dei bisogni veri ed autentici di ciascuno di noi. E allora usciamo dagli equivoci: - i poveri saranno tutti quelli che sanno di non bastarsi, sanno di non avere le verità in tasca;

- gli affamati sono tutti quelli che cercano la verità, la giustizia, la pace e si danno da fare per costruirla;
- e quando dice ‘beati voi che ora piangete’...non sta parlando dei pessimisti o dei ‘delusi’ o di quelli che vedono tutto nero, ma sta parlando di quelli che vogliono stare dalla parte degli ultimi, degli sfruttati, dei violentati e lo fanno con scelte concrete di partecipazione;
- e quando parla di quelli che sono odiati ed insultati sta parlando di tutti quelli che non scendono a compromessi con le mode e le ‘bandiere vincenti’, sta parlando di tutti quelli che non si precipitano ‘in soccorso del vincitore’ di turno...ma sanno stare con dignità e rispetto dalla Sua parte, sempre;
- e i ricchi invece, e i saziati, ecc….sono tutti quelli che si bastano, quelli del “ contento io, contenti tutti”, quelli delle verità a buon mercato o delle mezze verità, quelli del giudizio facile su tutto e su tutti, ma sempre sugli altri però…   


Ancora una volta l’ìnvito è di scegliere per uscire dagli equivoci.
Il Cristo non è ambiguo, non vuole fare il ‘simpatico’ o l’accomodante.
Il Cristo ci lascia liberi di scegliere... di scegliere però: una volta per tutte.
Sarà una "Buona Vita"...anche per noi.

 

Un grande e forte abbraccio. Ciao DON GIGI

 

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - BEATI NOI

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VANGELO della V^ DOMENICA del Tempo Ordinario - Lc 5, 1-11 

   In quel tempo, mentre la folla gli faceva ressa attorno per ascoltare la parola di Dio, Gesù, stando presso il lago di Gennèsaret, vide due barche accostate alla sponda. I pescatori erano scesi e lavavano le reti. Salì in una barca, che era di Simone, e lo pregò di scostarsi un poco da terra. Sedette e insegnava alle folle dalla barca. Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Simone rispose: «Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti». Fecero così e presero una quantità enorme di pesci e le loro reti quasi si rompevano. Allora fecero cenno ai compagni dell’altra barca, che venissero ad aiutarli. Essi vennero e riempirono tutte e due le barche fino a farle quasi affondare.
Al vedere questo, Simon Pietro si gettò alle ginocchia di Gesù, dicendo: «Signore, allontànati da me, perché sono un peccatore». Lo stupore infatti aveva invaso lui e tutti quelli che erano con lui, per la pesca che avevano fatto; così pure Giacomo e Giovanni, figli di Zebedèo, che erano soci di Simone. Gesù disse a Simone: «Non temere; d’ora in poi sarai pescatore di uomini». E, tirate le barche a terra, lasciarono tutto e lo seguirono.



COMMENTO di don GIGI PINI    



   Credo che se vai a domandare ad un pescatore che, la mattina presto, attracca al molo, dopo una notte di fatica bestia e senza un solo pesce dentro nella barca ...se gli vai a domandare com’è andata... credo che, se ti va bene, ti fulmina con un’occhiataccia e se no, ti ricopre d’insulti.
Gesù invece non chiede nulla, Sa già. E così li invita a riprendere il largo, non prima di aver detto qualcosa alla gente che era lì, in riva al lago.
   Sembra una presa per i fondelli, una di quelle provocazioni che finisce a scazzottate.
Loro, stravolti dalla fatica e dalla rabbia, hanno appena la forza di una delusa replica e, quasi per inerzia o per mancanza di forza per potersi arrabbiare di brutto… loro riprendono il largo e ributtano le “vuote reti”.


Succede quello che non ti aspetti.
  

Risultato? Lasciano tutto e vanno dietro al Maestro.
Mi viene da pensare che non ho capito niente, ancora una volta.
Sto facendo una fatica boia per vivere un sogno che è un progetto concreto dentro nella mia vita...e troppo spesso, se guardo dentro alla mia rete...mi viene da dire di lasciar stare che è meglio!!! Vado a dormire deluso e stanco. Ma perché questo vuoto? Perché?


Perché tanta delusione e tanta stanchezza?
- Non sarà che lavoro senza ascoltare la Parola, quello che la Parola, Lui, il Signore


Gesù mi suggerisce. E non la prendo neppure in mano per ‘sfogliarla’.
- Non sarà che mi fido solo delle mie strategie, delle mie intuizioni, del mio “io”?
- Non sarà che lavoro troppo poco ‘buttandomi’ sulla sua Parola che domenica dopo domenica mi indica i traguardi, lo stile, l’anima del vivere. E che in questa domenica mi invita, ancora una volta a non restare deluso e stanco ai bordi della vita?
Perché non mi fido di Lui che mi invita a ‘prendere il largo’, insieme...non da solo come un disperato vagabondo, ma insieme a Lui? Che cosa sto aspettando ancora?

Di quanti ‘maestri’ mi devo ancora fidare prima di scegliere “il Maestro” e andargli dietro davvero finalmente? Quante ‘ reti vuote ’ ancora per decidermi a capire?
Dai, una "buona vita" è possibile.

 

Un grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi
  

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V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO -

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Ancona, Lunedì 11 febbraio 2019

Tele Maria
UNA TELEVISIONE DONO DI MARIA

Trasmissioni Internazionali mediante la Rete Internet - www.telemaria.it

Visibile anche nei televisori con wi-fi e nei cellulari - Possibilità di trasmissioni in diretta per collaborazioni esterne

Trasmette tutto ciò che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode (Fil.4,8)

LA VOCE CATTOLICA



Sito di Spiritualità varia, con tematiche di attualità e trattazioni teologiche inerenti la Fede, la Morale, la Spiritualità e l'Apologetica Cattolica,
per aiutare ad una formazione cristiana e spirituale degli utenti, con particolare attenzione verso i giovani e la loro ricerca della verità

ARCHIVIO STORICO 2015-2019

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IL MANIFESTO DELLA FEDE DEL CARD. GERARD MULLER
Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede dal 2012 al 2017 --- 

«Non sia turbato il vostro cuore!» (Gv 14,1)

Dinanzi a una sempre più diffusa confusione nell’insegnamento della fede, molti vescovi, sacerdoti, religiosi e laici della Chiesa cattolica mi hanno invitato a dare pubblica testimonianza verso la Verità della rivelazione. È compito proprio dei pastori guidare gli uomini loro affidati sulla via della salvezza, e ciò può avvenire solamente se tale via è conosciuta e se loro per primi la percorrono. A proposito ammoniva l’Apostolo: «A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto» (1Cor 15,3). Oggi molti cristiani non conoscono più nemmeno i fondamenti della fede, con un pericolo crescente di non trovare più il cammino che porta alla vita eterna. Tuttavia, compito proprio della Chiesa rimane quello di condurre gli uomini verso Gesù Cristo, luce delle genti (vedi LG 1). In questa situazione, ci si chiede come trovare il giusto orientamento. Secondo Giovanni Paolo II, il Catechismo della Chiesa Cattolica rappresenta una «norma sicura per l’insegnamento della fede» (Fidei Depositum IV). Esso è stato scritto allo scopo di rafforzare i fratelli e le sorelle nella fede, una fede messa duramente alla prova dalla «dittatura del relativismo».

1. Dio uno e trino, rivelato in Gesù Cristo 

L’epitome della fede di tutti i cristiani risiede nella confessione della Santissima Trinità. Siamo diventati discepoli di Gesù, figli e amici di Dio, attraverso il battesimo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. La differenza delle tre persone nell’unità divina (254) segna una differenza fondamentale nella fede in Dio e nell’immagine dell’uomo rispetto alle altre religioni. Riconosciuto Gesù Cristo, i fantasmi scompaiono. Egli è vero Dio e vero uomo, incarnato nel seno della Vergine Maria per opera dello Spirito Santo. Il Verbo fatto carne, il Figlio di Dio è l’unico Salvatore del mondo (679) e l’unico mediatore tra Dio e gli uomini (846). Per questo, la prima lettera di Giovanni si riferisce a colui che nega la sua divinità come all’anticristo (1Gv 2,22), poiché Gesù Cristo, Figlio di Dio, dall’eternità è un unico essere con Dio, suo Padre (663). È con chiara determinazione che occorre affrontare la ricomparsa di antiche eresie che in Gesù Cristo vedevano solo una brava persona, un fratello e un amico, un profeta e un esempio di vita morale. Egli è prima di tutto la Parola che era con Dio ed è Dio, il Figlio del Padre, che ha preso la nostra natura umana per redimerci e che verrà a giudicare i vivi e i morti. Lui solo adoriamo in unità con il Padre e lo Spirito Santo come unico e vero Dio (691).

2. La Chiesa 

Gesù Cristo ha fondato la Chiesa come segno visibile e strumento di salvezza, che sussiste nella Chiesa cattolica (816). Diede alla sua Chiesa, che «è nata dal cuore trafitto di Cristo morto sulla croce» (766), una struttura sacramentale che rimarrà fino al pieno compimento del Regno (765). Cristo, capo, e i credenti come membra del corpo sono una mistica persona (795), per questo motivo la chiesa è santa, poiché Cristo, unico mediatore, l’ha costituita sulla terra come organismo visibile e continuamente la sostiene (771). Attraverso di essa l’opera redentrice di Cristo diventa presente nel tempo e nello spazio con la celebrazione dei SS. Sacramenti, soprattutto nel Sacrificio eucaristico, la S. Messa (1330). La Chiesa trasmette con l’autorità di Cristo la divina rivelazione, «che si estende a tutti gli elementi di dottrina, ivi compresa la morale, senza i quali le verità salvifiche della fede non possono essere custodite, esposte o osservate» (2035).

3. L’Ordine sacramentale (CONTINUA)



- Possa Maria, Madre di Dio, implorarci la grazia di aggrapparci alla confessione della verità di Gesù Cristo senza vacillare.
Uniti nella fede e nella preghiera


Roma, 10 febbraio 2019

Gerhard Cardinale Müller
Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede dal 2012-2017

 

(I numeri indicati tra parentesi si riferiscono ai numeri del Catechismo della Chiesa Cattolica).

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PROFESSIONE DI FEDE DI SAN PAOLO VI

 

SOLENNE CONCELEBRAZIONE A CONCLUSIONE DELL'«ANNO DELLA FEDE» 
NEL CENTENARIO DEL MARTIRIO DEGLI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

OMELIA DI SUA SANTITÀ PAOLO VI

Piazza San Pietro - Domenica, 30 giugno 1968

Venerati Fratelli e diletti Figli.

     Con questa solenne Liturgia Noi concludiamo la celebrazione del XIX centenario del martirio dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, e diamo così all’«Anno della Fede» il suo coronamento: l’avevamo dedicato alla commemorazione dei Santi Apostoli per attestare il nostro incrollabile proposito di fedeltà al Deposito della fede (Cfr. 1 Tim. 6, 20) che essi ci hanno trasmesso, e per rafforzare il nostro desiderio di farne sostanza di vita nella situazione storica, in cui si trova la Chiesa pellegrina nel mondo.

     Noi sentiamo pertanto il dovere di ringraziare pubblicamente tutti coloro che hanno risposto al Nostro invito, conferendo all’ «Anno della Fede» una splendida pienezza, con l’approfondimento della loro personale adesione alla Parola di Dio, con la rinnovazione della professione di fede nelle varie comunità, e con la testimonianza di una vita veramente cristiana. Ai Nostri Fratelli nell’Episcopato, in modo particolare, e a tutti i fedeli della santa Chiesa cattolica, Noi esprimiamo la Nostra riconoscenza e impartiamo la Nostra Benedizione.

     Al tempo stesso, Ci sembra che a Noi incomba il dovere di adempiere il mandato, affidato da Cristo a Pietro, di cui siamo il successore, sebbene l’ultimo per merito, di confermare cioè nella fede i nostri fratelli (Cfr. Luc. 22, 32). Consapevoli, senza dubbio, della Nostra umana debolezza, ma pure con tutta la forza che un tale mandato imprime nel Nostro spirito, Noi Ci accingiamo pertanto a fare una professione di fede, a pronunciare un Credo, che, senza essere una definizione dogmatica propriamente detta, e pur con qualche sviluppo, richiesto dalle condizioni spirituali del nostro tempo, riprende sostanzialmente il Credo di Nicea, il Credo dell’immortale Tradizione della santa Chiesa di Dio.

     Nel far questo, Noi siamo coscienti dell’inquietudine, che agita alcuni ambienti moderni in relazione alla fede. Essi non si sottraggono all’influsso di un mondo in profonda trasformazione, nel quale un così gran numero di certezze sono messe in contestazione o in discussione. Vediamo anche dei cattolici che si lasciano prendere da una specie di passione per i cambiamenti e le novità. Senza dubbio la Chiesa ha costantemente il dovere di proseguire nello sforzo di approfondire e presentare, in modo sempre più confacente alle generazioni che si succedono, gli imperscrutabili misteri di Dio, fecondi per tutti di frutti di salvezza. Ma al tempo stesso, pur nell’adempimento dell’indispensabile dovere di indagine, è necessario avere la massima cura di non intaccare gli insegnamenti della dottrina cristiana. Perché ciò vorrebbe dire - come purtroppo oggi spesso avviene - un generale turbamento e perplessità in molte anime fedeli.

     A tale proposito occorre ricordare che al di là del dato osservabile, scientificamente verificato, l’intelligenza dataci da Dio raggiunge la realtà (ciò che è), e non soltanto l’espressione soggettiva delle strutture e dell’evoluzione della coscienza; e che, d’altra parte, il compito dell’interpretazione - dell’ermeneutica - è di cercare di comprendere e di enucleare, nel rispetto della parola pronunciata, il significato di cui un testo è espressione, e non di ricreare in qualche modo questo stesso significato secondo l’estro di ipotesi arbitrarie.

Ma, soprattutto, Noi mettiamo la Nostra incrollabile fiducia nello Spirito Santo, anima della Chiesa, e nella fede teologale su cui si fonda la vita del Corpo mistico. Noi sappiamo che le anime attendono la parola del Vicario di Cristo, e Noi veniamo incontro a questa attesa con le istruzioni che normalmente amiamo dare. Ma oggi Ci si offre l’occasione di pronunciare una parola più solenne.

     In questo giorno, scelto per la conclusione dell’«Anno della Fede», in questa Festa dei beati Apostoli Pietro e Paolo, Noi abbiamo voluto offrire al Dio vivente l’omaggio di una professione di fede. E come una volta a Cesarea di Filippo l’Apostolo Pietro prese la parola a nome dei Dodici per confessare veramente, al di là delle umane opinioni, Cristo Figlio di Dio, vivente, così oggi il suo umile Successore, Pastore della Chiesa universale, eleva la sua voce per rendere, in nome di tutto il popolo di Dio, una ferma testimonianza alla Verità divina, affidata alla Chiesa perché essa ne dia l’annunzio a tutte le genti.

     Noi abbiamo voluto che la Nostra professione di fede fosse sufficientemente completa ed esplicita, per rispondere in misura appropriata al bisogno di luce, sentito da così gran numero di anime fedeli come da tutti coloro che nel mondo, a qualunque famiglia spirituale appartengano, sono in cerca della Verità.

A gloria di Dio Beatissimo e di Nostro Signore Gesù Cristo, fiduciosi nell’aiuto della Beata Vergine Maria e dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, per il bene e l’edificazione della Chiesa, a nome di tutti i Pastori e di tutti i fedeli, Noi ora pronunciamo questa professione di fede, in piena comunione spirituale con tutti voi, Fratelli e Figli carissimi.

 

PROFESSIONE DI FEDE

 

   Noi crediamo in un solo Dio, Padre, Figlio e Spirito Santo, creatore delle cose visibili, come questo mondo ove trascorre la nostra vita fuggevole, delle cose invisibili quali sono i puri spiriti, chiamati altresì angeli (Cfr. Dz.-Sch. 3002), e Creatore in ciascun uomo dell’anima spirituale e immortale.

   Noi crediamo che questo unico Dio è assolutamente uno nella sua essenza infinitamente santa come in tutte le sue perfezioni, nella sua onnipotenza, nella sua scienza infinita, nella sua provvidenza, nella sua volontà e nel suo amore. Egli è Colui che è, come Egli stesso lo ha rivelato a Mosè (Cfr. Ex. 3, 14); ed Egli è Amore, come ce lo insegna l’Apostolo Giovanni (Cfr. 1 Io. 4, 8): cosicché questi due nomi, Essere e Amore, esprimono ineffabilmente la stessa Realtà divina di Colui, che ha voluto darsi a conoscere a noi, e che «abitando in una luce inaccessibile» (Cfr. 1 Tim. 6, 16) è in Se stesso al di sopra di ogni nome, di tutte le cose e di ogni intelligenza creata. Dio solo può darci la conoscenza giusta e piena di Se stesso, rivelandosi come Padre, Figlio e Spirito Santo, alla cui eterna vita noi siamo chiamati per grazia di Lui a partecipare, quaggiù nell’oscurità della fede e, oltre la morte, nella luce perpetua, l’eterna vita. (CONTINUA)

 

Ancona, Mercoledì 20 gennaio 2019

Santa Giacinta Marto, veggente di Fatima


IL TENTATIVO DI CREARE UNA RELIGIONE MONDIALE  
DAVVEROTUTTE LE RELIGIONI SONO  VOLUTE DA DIO?...

LA RELIGIONE CATTOLICA E' L'UNICA VERA RELIGIONE
PERCHE' RIVELATA DA DIO

E CONFERMATA DA APPARIZIONI, MIRACOLI E PROFEZIE AVVERATESI

IL PLURALISMO E LA DIVERSITA' DI RELIGIONESONO VOLUTI DA DIO NELLA SUA SAPIENZA?
di don Alfredo Morselli

MARIA

LA MISTICA CITTA' DI DIO

 

 

 

 

Ieri abbiamo invaso - per modo di dire - il Senato della Repubblica: come ti ho annunciato qualche giorno fa (vedi sotto l'email inoltrata), Pro Vita ha realizzato - grazie all'aiuto dei suoi sostenitori - una campagna di sensibilizzazione indirizzata a tutti i senatori. Ogni senatore ha a disposizione un dossier esaustivo (comprensivo di rapporto sintetico, libretto e documentario) sui danni che l'aborto puo' provocare alla salute delle donne. Se anche solo una parte dei senatori si interesseranno all'argomento, riusciremo a far crescere la consapevolezza sull'aborto nelle menti di coloro che hanno il potere di decidere. Questa campagna per la Vita ha comportato spese che non siamo ancora riusciti a recupare totalmente, anche perche' diverse altre iniziative assorbono tempo, energia e risorse...

Pro Vita sta infatti sostenendo rilevanti costi legati alle molteplici azioni legali in difesa della liberta' di manifestare per la Vita e per la famiglia:
- tre cause davanti ai Tribunali amministrativi, contro abusi e censure delle autorita' pubbliche;
- quattro ricorsi davanti al giudice di pace o autorita' amministrative contro sanzioni inflitte a causa di manifesti in favore dei bambini nel grembo o contro l'utero in affitto;
- diversi procedimenti penali aperti per episodi di diffamazione di cui Pro Vita e' vittima... e contro hacker che si infiltrano nei nostri sistemi nel tentativo di bloccare le nostre attivita' e causare danni.

Oltre a tutto cio', stiamo lavorando giorno e notte all'organizzazione del noto Congresso Mondiale delle Famiglie di Verona (29 - 31 marzo).

Per far fronte ai costi di tutte queste iniziative e per difendere la liberta' di manifestare per la Vita e la famiglia abbiamo quindi bisogno del tuo aiuto. Fai una donazione ricorrente di 25 o 10 euro al mese: e' il miglior modo per sostenere nel tempo tutte le iniziative in difesa dei bambini nel grembo, delle madri e della famiglia naturale.

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Ci hai sostenuto generosamente: ora ti propongo di fare un salto di qualita' donando in modo ricorrente. I donatori ricorrenti sono le colonne di tutto il movimento pro vita: sono loro garantiscono il futuro al combattimento per la vita e per la famiglia.

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DA Toni Brandi - ProVita ONLUS - mer 20 feb 2019 alle ore 18:37

Attenzione all'Orrendo fetore di questi manifesti Crudeli...

A: Lucia Mignosi, lucia.mignosi@esteri.it

 

Ciao,

Le campagne di Pro Vita continuano a creare scompiglio nel fronte abortista...

Ecco quello che ha dichiarato un movimento politico di sinistra a proposito di un manifesto Pro Vita esposto nella citta' di Ancona:

"Anche ad Ancona e' ufficialmente partita la guerra alla legge 194. A portarla avanti la capofila Pro Vita che ha infatti ammorbato l'attesa dei viaggiatori alle fermate degli autobus con l'orrendo fetore dei loro manifesti".
"Orrendo fetore" dei nostri manifesti? Sinceramente, non vedo nulla di orrendo nel manifesto in questione.
Pochi giorni prima, i giornali avevano dato notizia della censura di un manifesto, collocato davanti alla Clinica Mangiagalli di Milano e promosso dall'associazione Ora et Labora in Difesa della Vita insieme a Pro Vita onlus.
L'ANSA titolava: "PD chiede rimozione manifesto antiaborto". La Repubblica gridava alla "provocazione". La primaria della Mangiagalli ha parlato di "insulto a tutte le donne e alla loro liberta' di scelta". La consigliera del PD, Diana De Marchi, ha dichiarato che il manifesto era "chiaramente crudele". Sai cosa conteneva questo manifesto "chiaramente crudele"?
Un bambino appena nato abbracciato alla mamma, la foto di una ecografia e la scritta: "Non fermare il suo cuore. Avra' il tuo sguardo, il tuo sorriso, sara' coraggioso perche' tu lo sei". Non sappiamo se ridere o piangere di fronte alle reazioni scomposte dei cultori della morte... vuoi sapere la verita'?

Gli abortisti non sanno piu' cosa fare per difendere la loro posizione.
Percio', ogni volta che Pro Vita realizza una campagna, esponendo con chiarezza, ragionevolezza e scientificita', perche' il bambino nel grembo e' uno di noi, le reazioni degli abortisti sono sempre piu' isteriche, irragionevoli, infondate. Devono necessariamente censurare per paura che la gente si accorga della realta'.
Questo e' un buon segno: segno che le campagne di Pro Vita - grazie a sostenitori come te! - stanno lentamente perforando l'armatura della cultura della morte.
Non ci resta che continuare con maggiore determinazione! Con il prossimo passo entreremo nel "cuore del sistema" per sensibilizzare chi, in fin dei conti, decide in questo paese.

Vuoi aiutarci ad "assediare" (metaforicamente, naturalmente) i palazzi del potere? Ebbene, stiamo preparando una incisiva campagna di sensibilizzazione che tocchera' tutti i senatori individualmente. Sara' seguita dalla consegna al Ministro della Salute della petizione "Per la salute delle donne", firmata da 115.589 cittadini.
Ogni senatore ricevera' un dossier che spiega in maniera inoppugnabile tutti i rischi che l'aborto comporta per la salute delle donne che ricorrono ad esso. Consegneremo a ognuno anche un DVD documentario intitolato "Il Grande Silenzio". La regista e' una femminista canadese pro-choice... la quale tuttavia (essendo intellettualmente onesta) scopre molte verita' "scomode" sull'aborto e la salute delle donne.
Aiutaci a sensibilizzare tutti i senatori della Repubblica. Questa iniziativa ha un costo non indifferente (sono migliaia di euro solo per la stampa e consegna dei dvd). Ogni euro che puoi donare contribuisce al buon esito dell'iniziativa.

Al contempo, stiamo sostenendo numerose cause legali (per le continue censure subite), l'organizzazione del Congresso Mondiale delle Famglie e la preparazione delle campagne per la vita e per la famiglia che seguiranno. Ci hai aiutato in passato e ti ringrazio ancora. Ora puoi di nuovo fare molto per contribuire a tutto questo: il miglior modo e' di aiutare con una donazione ricorrente.
Con la donazione ricorrente non solo aiuterai a raggiungere tutti i senatori, partecipando alla campagna del momento, ma offri la possibilita' a Pro Vita di contare su una base solida di risorse in modo che possa pianificare e realizzare in modo piu' efficiente campagne di maggior impatto. I donatori ricorrenti sono come le colonne di tutto il movimento pro vita!
C'e' ancora molto da fare per far trionfare i valori della Vita nella societa'. Tuttavia - anche grazie al tuo aiuto - la cultura della morte sembra mostrare segni di cedimento. Continuiamo insieme questa battaglia coraggiosa per i bambini, per le madri, per la societa' intera.

Grazie in anticipo per il tuo sostegno!

Antonio Brandi - Presidente Pro Vita onlus

Per qualsiasi comunicazione la invitiamo a inviare una mail compilando l'apposito modulo presente al seguente indirizzo www.notizieprovita.it/contatti o a fare riferimento al sito internet ufficiale www.notizieprovita.it. In ottemperanza alle normative vigenti a tutela della privacy, e' sua facolta', in ogni momento, chiedere la rimozione del suo indirizzo email

<http://crm.notizieprovita.it/index.php?entryPoint=removeme&identifier=85e2b
939-94e5-93e0-86c5-5c76ac8a7562> 
lucia.mignosi@esteri.it dagli archivi di ProVita rinunciando a partecipare a future campagne in difesa della Vita.

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

 

L'esperienza dell'incontro con Gesù, ti fa ritornare agli albori della tua vita, lì dove tutto era cominciato: è il germoglio di un nuovo inizio, una nuova vita, rinascendo dall'Alto un uomo nuovo. Vieni con noi insieme al nostro travolgente Padre Claudio, che ha tutta l'esperienza sufficiente per indicarti lì a Medjugorje la strada per l'incontro con il Salvatore per mezzo del Cuore Immacolato della Sua e nostra Madre: ... Maria.

Puoi aiutarci affigendo la locandina nella tua Parrocchia o internamente a qualche locale pubblico vicino ad essa o anche attraverso la tua maling list o sito

Grazie

Luca Preato
&
Massimo Brasiliani
Cel. 3809019887


 

 

Non dobbiamo cancellare il nostro passato, anche quando è doloroso, perchè questo è ciò che ci rende UNICI.

 

In anteprima il trailer del film

LA MIA SECONDA VOLTA 
www.lamiasecondavolta.it

 ispirato ad una storia vera

 

 

 

con Aurora Ruffino, Simone Riccioni, Mariachiara Di Mitri, Federico Russo, Ludovica Bizzaglia, Luca Ward con Daniela Poggi, Isabel Russinova, Beatrice Olla, Yuri Napoli, Enrico Inserra, Pietro Sarubbi, Andrea Verticchio.

Distribuzione: Dominus Production
Produzione: Linfacrowd2.0 in co-produzione con Vargat film
Regia: Alberto Gelpi
Sceneggiatura: Fabrizio Bozzetti
Musiche originali: Sandro e Pierpaolo Di Stefano
Canzone Speciale: NOI - THE SUN

 

 

ASSOCIAZIONE MARCO MASCAGNA "IL GIARDINO DI MARCO"

Ci chiederanno: “Da che parte stavate e cosa avete fatto per impedire tutto questo?”
Privazione della libertà e detenzione arbitrarie; tortura; violenza sessuale; estorsione; lavoro forzato; uccisioni illegali”. Tutto questo avviene in Libia nei centri di detenzione dei migranti gestiti dalle autorità libiche. Lo afferma l'ultimo rapporto dell'ONU sulla situazione di tali centri [1]. L'indagine, infatti, «non include i centri di detenzione gestiti da gruppi armati». Inoltre il rapporto indica che su 5.300 persone detenute esaminate «3.700 hanno bisogno di protezione internazionale» e dunque meriterebbero di venire trasferiti in Europa e non di stare in carcere.
La politica dell'Italia e dell'Europa, negli ultimi anni, è stata quella di fermare i migranti in Libia e in Turchia (e in Niger), dando a questi Paesi ingenti finanziamenti. E' interessante ripercorrere le tappe di questa strategia e, in generale, della politica nei confronti del fenomeno migratorio, e di come, passo dopo passo, si è arrivati alla situazione attuale, di naufraghi lasciati morire in mare, di “porti chiusi”, indifferenza per la sofferenza di questi nostri fratelli (se non ostilità e odio).
L'arrivo significativo di stranieri in Italia avviene dalla metà degli anni '90.
Nel 1998 viene varata la legge Turco-Napolitano che prevede che il Governo stabilisca ogni anno quante persone hanno diritto a entrare in Italia per lavorare, a queste viene rilasciato un permesso, per cui diventano immigrati “regolari”. La legge prevede anche che uno straniero regolare possa ospitare per un anno un connazionale (garantendogli alloggio, vitto e assistenza sanitaria) per consentirgli d'iscriversi alle liste di collocamento e di cercare un lavoro.
Nel 2002 viene varata la legge Bossi-Fini che abolisce la possibilità che uno straniero ospiti un connazionale per un anno (e, poiché nessuno prende un lavoratore senza conoscerlo, costringe le persone a venire irregolarmente per avere un lavoro) e discrimina i migranti a seconda del Paese da cui provengono: quelli provenienti da Paesi arabi e africani molto più difficilmente hanno il permesso, per cui possono venire solo illegalmente (spesso tramite barconi). L'effetto della Bossi-Fini è stato un aumento degli immigrati irregolari e la necessità di procedere a sanatorie per regolarizzarli.
Nel 2009 (Ministro degli Interni il leghista Maroni) viene varato il Pacchetto Sicurezza che prevede norme per rendere più facili le espulsioni e per contrastare gli irregolari (pene per chi affitta agli irregolari, reato d'ingresso e soggiorno illegale, aggravante della “clandestinità” se si commette un reato, ecc.). Queste norme non hanno incrementato granché le espulsioni ma hanno fatto peggiorare la situazione degli stranieri irregolari (fitti più alti per avere un alloggio; impossibilità di denunciare reati, vessazioni o sfruttamento di cui si è vittime ecc.). Il Pacchetto Sicurezza ha anche aumentato il numero degli irregolari grazie all'introduzione dell'obbligo di dimostrare la disponibilità di un alloggio conforme a determinati requisiti, che una parte consistente degli stranieri regolari non poteva permettersi. Il medesimo Ministro (Maroni) vara anche una sanatoria (l'ultima) per 295.000 irregolari.
Nel periodo 1998-2009, tra permessi rilasciati e sanatorie, si è data in media ogni anno la possibilità di entrare regolarmente in Italia per motivi di lavoro a 201.400 stranieri (senza contare i 31.000 stagionali all'anno). Dal 2010 al 2018 sono stati rilasciati ogni anno in media solo 21.900 permessi di lavoro non stagionale, cioè un decimo di quanti ne sono stati rilasciati tra il 1998 e il 2009 [2]. Nel 2014 e nel 2015 (Governo Renzi) non è stato rilasciato nessun permesso per lavoro non stagionale. In realtà quasi tutti questi permessi sono serviti a regolarizzare persone già presenti in Italia, per cui possiamo dire che di fatto dal 2010 in poi si è impedito a persone straniere di venire in Italia regolarmente a lavorare.
Dal 2011, in seguito alle rivolte avvenute in vari Paesi arabi, alla guerra in Libia e in Siria, all'espandersi dei territori controllati dall'ISIS e da Boko Haram e, successivamente, all'acuirsi del conflitto tra Etiopia ed Eritrea (2016), è aumentato il flusso di perseguitati e profughi che hanno cercato scampo in Europa e che l'Europa (e l'Italia), contravvenendo ai suoi principi ha in gran parte rigettato indietro. Ricordiamo, infatti che il Trattato di Ginevra dice che “Nessuno Stato contraente potrà espellere o respingere in alcun modo un rifugiato verso le frontiere dei luoghi ove la sua vita o la sua libertà sarebbe minacciata” (art. 33) e che la nostra Costituzione afferma che “Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto di asilo nel territorio della Repubblica” (art. 10)
Nel 2011 viene istituita l'operazione Aeneas col compito di contrastare l'arrivo di migranti dalla Libia. In seguito all'enorme emozione per la morte di 366 persone vicino Lampedusa, il 13 ottobre 2013 viene varata l'operazione Mare Nostrum (Governo Letta) col fine non più di contrastare l'arrivo di migranti, ma d'impedire nuove stragi e arrestare i trafficanti, obiettivi effettivamente raggiunti, se si considera che in poco meno di 13 mesi vengono salvate 150.000 persone e arrestati 728 trafficanti [3]. Purtroppo nell'anno della missione Mare Nostrum (2014) aumenta il numero di sbarchi: 170.000. I partiti di destra sostengono che la causa dell'impennata di sbarchi e proprio la missione, per cui il primo novembre 2014 (Governo Renzi) viene chiusa l'operazione Mare Nostrum e varata la “Triton” con finalità di “sorveglianza marittima delle frontiere”. In realtà gli sbarchi diminuiscono di poco nel 2015 (154.000) e addirittura aumentano nel 2016 (181.000), di converso diminuiscono i trafficanti arrestati e aumentano i morti (3.500 nel 2014, 3.800 nel 2015, 4.100 nel 2016) [4].
Nel 2015, seguendo lo slogan “aiutiamoli a casa loro”, viene costituito il Fondo Fiduciario Europeo di Emergenza per l’Africa (Trust Fund) per finanziare iniziative per «affrontare le cause profonde delle migrazioni irregolari». Il fondo è costituito per il 90% dai fondi europei per l'aiuto allo sviluppo e per il 10% da fondi nazionali (in parte di aiuto allo sviluppo), per cui solo il 5% sono risorse nuove. I progetti finanziati dal Trust Fund, al contrario degli altri progetti di aiuto allo sviluppo, sono fuori dal controllo del Parlamento Europeo. Dei 4,09 miliardi di euro stanziati sono stati spesi 3,1 miliardi. Mentre nel primo anno i progetti finanziati erano effettivamente di aiuto allo sviluppo, dal secondo anno si cambia strategia e si inizia a finanziare progetti di dissuasione dell'emigrazione, controllo delle frontiere, respingimenti e detenzione dei migranti. Attualmente si stima che metà delle somme spese non sono per “aiutarli a casa loro”, ma per impedire, spesso in tutti i modi, che vengano da noi [5, 6].
Nel 2017 (Governo Gentiloni) l'Italia firma un accordo con Al Sarraj (presidente della Libia, ma che ne controlla solo una parte), nel quale l'Italia si impegna a offrire “supporto tecnico e tecnologico agli organismi libici incaricati della lotta contro l'immigrazione clandestina”, “finanziamento dei centri d'accoglienza” e “formazione del personale libico all’interno dei centri di accoglienza”. Quindi i centri di accoglienza nei quali l'Onu ci dice che avvengono “privazione della libertà e detenzione arbitrarie; tortura, violenza sessuale; estorsione; lavoro forzato; uccisioni illegali”, sono finanziati dall'Italia e il personale che vi opera è formato dal nostro Paese. Il mese successivo l'Italia dà 4 motovedette alla Libia e impegna una sua nave per aiutarla nell'opera di controllo delle frontiere marine (poiché nessuno cerca di entrare in Libia via mare l'operazione in realtà serve per non far uscire persone dalla Libia). Nel luglio 2017 il Governo italiano ventila la possibilità di chiudere i porti alle navi delle ong, avvalorando la tesi dei 5Stelle di fungere da “taxi del mare”. Il 31 luglio il Governo rende obbligatoria per le ong la firma di un codice di condotta (firmeranno solo 5 ong delle 9 operanti). Sempre nel luglio 2017 il Trust Fund finanzia un progetto italiano di formazione delle guardie di frontiera e di fornitura di mezzi militari e di polizia per “affrontare i flussi migratori”.
Tutto ciò viene fatto malgrado in Libia vi sia una guerra civile e sia in atto un embargo UE che vieta di fornire materiale bellico e addestramento ai militari, e malgrado numerosi rapporti denuncino le modalità disumane con le quali sono trattati i migranti. Ma l'importante è assecondare la paura e l'ostilità di molti cittadini verso gli stranieri e, quindi, arrestare i flussi di migranti, invero sempre di molto inferiori al calo della popolazione italiana. Infatti essi vanno da un minimo di 4.400 (anno 2010) a un massimo di 181.000 (anno 2016), con una media di 79.000 sbarchi all'anno, mentre il calo della popolazione è di circa 200.000 persone all'anno [4, 7].
Nell'agosto 2017, grazie al sostegno dell'Italia, la Libia dichiara una sua SAR (area di ricerca e soccorso in acque internazionali) e vieta ad altre imbarcazioni di operare in tale zona. Ciò porta altre due ong a interrompere le loro operazioni di soccorso nel tratto di mare tra Italia e Libia in quanto “non esistono più condizioni di sicurezza per i propri equipaggi”. I migranti trovati in mare in questa zona da questo momento ritorneranno in Libia, malgrado non sia, secondo il diritto internazionale marittimo, un “luogo sicuro”.
Nel giugno 2018 (Governo 5Stelle-Lega) inizia la politica dei porti chiusi alle navi che hanno salvato migranti, dei “me ne frego” e di ostentazione del cinismo.
Nel luglio viene varato il decreto legge 84 col quale vengono cedute a titolo gratuito alla Libia 10 navi motovedette e 2 navi, da 27 metri, classe Corrubia. Inoltre sono stanziati 2.470.000 euro per gli interventi di messa in efficienza delle navi e addestramento del personale libico.
Nell'ottobre viene varato il decreto sicurezza che rende più difficile avere asilo e protezione per chi fugge da guerre e persecuzioni e rende più dura la loro vita in Italia.
E' necessario cambiare radicalmente la politica sull'immigrazione. L'Italia ha bisogno di lavoratori stranieri perché gli italiani non vogliono fare i badanti, i pastori, i braccianti, i muratori e perché la sua popolazione diminuisce ogni anno di 200.000 abitanti, ha troppi vecchi e pochi giovani. Accogliere chi fugge da guerre e persecuzioni è un obbligo morale e giuridico che squalifica chi non lo ottempera. E' anche un investimento perché quando i rifugiati ritorneranno nei loro Paesi, manterranno col nostro utili legami per garantire la sicurezza e gli scambi economici. Lasciare che queste persone muoiano in mare o nel deserto o nelle carceri libiche, contribuendo con lauti finanziamenti e fornitura di materiale, è un crimine paragonabile a quello della shoà. I nostri figli, come i figli dei tedeschi, ci chiederanno noi da che parte eravamo e cosa abbiamo fatto per impedire tale tragedia. Per questo prendiamo posizione, facciamo sentire la nostra voce, testimoniamo i valori di fratellanza, solidarietà e amore, forniamo informazioni e conoscenze che sono un facile rimedio contro paure irrazionali e pregiudizi. Ricordiamoci le parole del Vangelo “Da questo vi riconosceranno: se avrete amore gli uni verso gli altri” e “Ero straniero e mi avete accolto”.

 

Note: ONU: Desperate and Dangerous: Report on the human rights situation of migrants and refugees in Libya. 20 December 2018;
2) Ministero degli Interni;
3) Crescenzi G: Frontex e le operazioni congiunte nel Mediterraneo: da Mare Nostrum a Triton, LUISS 2016;
4) www.openpolis.it/numeri/gli-sbarchi-italia-negli-ultimi-10-anni;
5) www.concorditalia.org/wp-content/uploads/2017/11/rapporto-completo-EUTF.pdf; 6) www.actionaid.it/app/uploads/2017/12/Fondo_Africa_Il-compromesso_impossibile.pdf;
7) ISTAT

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AVVISI
Per un’Europa che accoglie. Firma anche tu la petizione
C'è tempo fino al 28 febbraio per firmare la petizione alla Commissione Europea affinché non si criminalizzi la solidarietà, si creino passaggi sicuri per i rifugiati, si proteggano le vittime; affinché non debba più accadere che donne, bambini e uomini siano per giorni in mare in cerca di un porto sicuro dove essere accolti; affinché non si giochi a rimpiattino sulle responsabilità che ogni singolo Paese e l’Unione tutta hanno sulla questione umanitaria. La petizione è sul sito delle ACLI https://www.acli.it/welcoming-europe-per-uneuropa-che-accoglie-firma-anche-tu-la-petizione.
 
La tua firma significa tanto! Può salvare prigionieri politici dalla tortura o dalla morte. Firma gli appelli di Amnesty
E´ ormai accertato che quando centinaia o migliaia lettere chiedono notizie e giustizia per i perseguitati politici, le autorità poco rispettose dei diritti umani molto spesso cambiano comportamento nei confronti di questi perseguitati. Grazie a questa strategia fatta propria da Amnesty centinaia e centinaia di perseguitati politici sono riusciti ad avere salva la vita e a riacquistare la libertà. Per questo firma le azioni urgenti di Amnesty (www.amnesty.it/elenco-appelli-firma-online.html).

 
Contro l'intolleranza e il razzismo verso gli immigrati diffondi i video “Un pugno al cuore”, “Anche noi”, “Requiem”
L'intolleranza verso lo straniero, il senzatetto diventa ogni giorno più preoccupante, assumendo spesso le forme del fascismo, del razzismo e della bruta violenza. Rimanere in silenzio, in questa situazione, favorisce il crescere di questa mala pianta. Bisogna parlare e confutare le notizie false, fornire elementi per una corretta conoscenza del fenomeno, risvegliare i sentimenti di fraternità e solidarietà. Uno strumento per tutto ciò possono essere i video “Un pugno al cuore”, Anche noi” e Requiem, che ti invitiamo a guardare e diffondere.
I video sono su Youtube a questi indirizzi:
Un pugno al cuore: www.youtube.com/watch?v=pOZvhzfhFfE
Anche noi: www.youtube.com/watch?v=dochQxEMRZA&t=5s
Requiem: www.youtube.com/watch?v=44V4JapxQsM&feature=youtu.be 

 
Associazione Marco Mascagna, Via Ribera 1, 80128, Napoli

 

 

COMUNICATI STAMPA

Settimana dei Musei
5/10 marzo 2019

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Musei, monumenti e aree archeologiche

 

 



Il Polo museale della Calabria, diretto da Antonella Cucciniello, comunica i luoghi della cultura statali di propria competenza di seguito indicati che celebreranno con apposite iniziative la Settimana dei Musei (5/10 marzo 2019), indetta dal MiBAC.


Galleria Nazionale di Cosenza (Cosenza) - Direttore: Domenico Belcastro
mail: pm-cal.gallerianaz-cs@beniculturali.it

Primi incontri. La Galleria nazionale di Cosenza a misura di bambino
la GnC si presenta ai bambini della scuola primaria e agli alunni della scuola media con giochi e attività didattiche: un primo approccio per coinvolgerli nella piacevole scoperta delle collezioni d’arte.

I laboratori si terranno da martedì 5 a venerdì 8 marzo 2019 dalle ore 10:00 alle 12:00.

Prenotazione  necessaria

A cura dei Servizi educativi

Referente Francarosa Negroni​
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Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
Direttore: Gregorio Aversa
mail: pm-cal.crotone@beniculturali.it 

7 marzo, ore 17.00
Presentazione del nuovo Monetiere con interventi di:
Giorgia Gargano, Numismatico - Alfredo Ruga, Soprintendenza ABAP Cosenza, Catanzaro, Crotone

 

8 marzo, ore 17.00
Percorso nella Magna Grecia” - visita al museo guidata dal Direttore  (è gradita la prenotazione)

 

10 marzo, ore 17.00
Conferenza del prof. Francesco Lopez sul tema“Il cuore nella medicina egizia”

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 Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)
Direttore: Rossella Agostino mail: pm-cal.kaulon@beniculturali.it

 

La  donna  generatrice di vita: spunti archeologici dai Musei di Locri, Kaulonia, Bova e Mètauros
L’iniziativa prevede un percorso dedicato al tema nei diversi musei 

 

5-10 marzo  2019

 

8 marzo 2019 - Restaurando insieme…

Laboratorio didattico a cura dei Servizi Educativi e del Laboratorio di Restauro
 h.9,00-12,00  Museo archeologico di Kaulonia (Reggio Calabria)

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Musei e Parco Archeologico Nazionale di Locri  - Locri (Reggio Calabria)
Direttore: Rossella Agostino mail: pm-cal.locri@beniculturali.it

 

La  donna  generatrice di vita: spunti archeologici dai Musei di Locri, Kaulonia, Bova e Mètauros
L’iniziativa prevede un percorso dedicato al tema nei diversi musei 

 

5-10 marzo  2019 - Laboratorio didattico al Museo del territorio – Palazzo Nieddu del Rio

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Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
Referente: Elisa Nisticò - mail: pm-cal.scolacium@beniculturali.it

 

Martedì 5 marzo 2019: apertura mostra fotografica documentaria dal titolo "​Da Skylletion a Scolacium. Il parco archeologico della Roccelletta.  
La mostra, allestita nel Frantoio, vuole ricordare gli scavi e le ricerche archeologiche degli ultimi trent’anni. Il percorso ripercorre, in senso diacronico, la vita della colonia, attraverso documenti fotografici. 

 

Venerdì 8 marzo 2019: apertura mostra temporanea "Un percorso tra acqua e fuoco a Scolacium"

 

Nella sala del Museo archeologico nazionale di Scolacium, al termine della visita, i visitatori troveranno una raccolta di documenti archeologici, provenienti dai depositi del museo ed esposti per la prima volta al pubblico.

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Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia)
Direttore: Faustino Nigrelli
mail: pm-cal.mileto@beniculturali.it

 

Venerdì 8 marzo 2019, alle ore, 10.00, si terrà la presentazione del volume Incommensurabilmente, poesie di Nando Scarmozzino.

 

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con il “Cantiere Musicale Internazionale”.
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Museo Archeologico di Metauros – Gioia Tauro (Reggio Calabria)
Direttore: Rossella Agostino - mail: pm-cal.metauros@beniculturali.it

 

La  donna  generatrice di vita: spunti archeologici dai Musei di Locri, Kaulonia, Bova e Mètauros

 

L’iniziativa prevede un percorso dedicato al tema nei diversi musei  - 5-10 marzo  2019

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Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina (Reggio Calabria)
Direttore: Orsola Laura Delfino - mail: pm-cal.archeoderi@beniculturali.it

 

La  donna  generatrice di vita: spunti archeologici dai Musei di Locri, Kaulonia, Bova e Mètauros
L’iniziativa prevede un percorso dedicato al tema nei diversi musei  - 5-10 marzo  2019

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Polo museale della Calabria - Dirigente delegato: Antonella Cucciniello
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile) - Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

Presentazione volume
Incommensurabilmente
Poesie di Nando Scarmozzino
Museo Statale di Mileto (Vibo Valentia)
Venerdì 8 marzo 2019 – Ore 10.00

 

Venerdì 8 marzo 2019, alle ore, 10.00, a Mileto (Vibo Valentia), presso il Museo Statale di Mileto, si terrà la presentazione del volume Incommensurabilmente, poesie di Nando Scarmozzino.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il “Cantiere Musicale Internazionale”, è in linea con la politica culturale del Museo Statale di Mileto che promuove eventi per aggregare intorno alla sua struttura associazioni, istituzioni e cultori dell’Arte e del Bello in generale.

Ospitato in un edificio ottocentesco ubicato a fianco della Cattedrale, il Museo espone un cospicuo e rilevante patrimonio di opere d’arte, che abbraccia un arco temporale compreso fra l’età tardo imperiale e l’Ottocento. La raccolta, ordinata in diverse sale espositive disposte su due piani, è divisa in sezioni a loro volta organizzate secondo una sequenza cronologica.

La presentazione del libro di Scarmozzino darà la possibilità, quindi, di ammirare il cospicuo patrimonio artistico conservato ed esposto in questo scrigno di Calabria.

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, è afferente al Polo museale della Calabria, guidato da Antonella Cucciniello

SAN FORTUNATO

 

 

SAN NICOLA

 

Kleombrotos racconta il paesaggio della Sibaritide
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)
Giovedì 14 marzo 2019 – Ore 10.00/13.00

 



Giovedì 14 marzo 2019, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, in occasione della III Giornata Nazionale del Paesaggio, propone, a tutti gli istituti di I e II grado del comprensorio, Kleombrotos racconta il paesaggio della Sibaritide.
L’opera che il Museo della Sibaritide ha scelto per la Giornata Nazionale del Paesaggio è la Tabella bronzea di Kleombrotos, offerta dal giovane atleta Sibarita alla Dea Atena dopo aver vinto ad Olimpia la gara "degli uguali per altezza e corporatura", secondo il voto fatto di offrirle la decima parte dei premi ottenuti. La targa, datata agli inizi del VI secolo a.C., è stata ritrovata nel sito archeologico di Timpone della Motta a Francavilla Marittima.
Sull’acropoli di Timpone della Motta, posta a 280 metri s.l.m., erano ubicati una serie di edifici a carattere sacro. Tra questi è stato rinvenuto un tempio arcaico che rappresenta il primo esempio di luogo cultuale indigeno. Le indagini archeologiche eseguite in questo sito hanno evidenziato la sua frequentazione anche in età greca, quando con la fondazione di Sibari, il centro venne conquistato e fatto rientrare nel territorio sibarita e il tempio intitolato alla Dea Atena.
Dopo una breve riflessione sulle trasformazioni che il paesaggio della Sibaritide ha subito nel corso del tempo, si terrà, in itinere, la visita ai reperti ritrovati nel Sito Archeologico di Timpone della Motta e la narrazione della storia del voto di Kleombrotos alla Dea Atena.
A seguire, l’ufficio Servizi Educativi ha organizzato laboratori teatrali per offrire ai ragazzi l’occasione di dare spazio alla propriaespressività.         
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Associazione per la Scuola Internazionale d’Archeologia “Lagaria Onlus”.
Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.

 

GIORNATA dedicata al DIALETTO
E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche
Biblioteca Nazionale di Cosenza
Area archeologica - Sala “ Giorgio Leone ”

A Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, area archeologica - sala “ Giorgio Leone ”, è stata celebrata, alla presenza di un numeroso pubblico, la GIORNATA dedicata al DIALETTO E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche.
All’iniziativa, moderata dallo scrivente, hanno partecipato Antonello Grosso La Valle, presidente Provinciale e consigliere Nazionale UNPLI, che ha evidenziato le motivazioni dell’iniziativa e Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza; Gianni Porcelli, vice presidente UNPLI Calabria; Ernesto Guido, presidente Pro Loco Cosenza; Vitaliano Marino, presidente UNPLI Provincia di Catanzaro; un rappresentante del GAL Savuto Tirreno Serre e tanti altri legati all’UNPLI, che hanno portato saluti di rito.
Luigi Ponterio ha illustrato il suo appassionante volume dal titolo Il Carpanzanese tra versi e teatro e subito dopoFrancesca Prestia, cantastorie della Calabria, ha incantato l’uditorio con suggestive ballate in lingua greco-calabra, ebraica e arbereshe. L’attore Antonio Fulfaro ha presentato un interessante progetto dedicato al Teatro. Alcuni iscritti alla rassegna hanno declamato i propri lavori e altri, invece, hanno dato lettura di versi e poesie di altri autori.
Non sono mancati, inoltre, interventi di un pubblico partecipe e attento. L’iniziativa si è conclusa con il rilascio di attestati ai partecipanti a questa intensa e piacevole giornata.

 

Cosenza, 23 febbraio 2019

                                                                 SILVIO RUBENS VIVONE

 

 

GIORNATA dedicata al DIALETTO
E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche

Biblioteca Nazionale di Cosenza
Area archeologica - Sala “ Giorgio Leone ”
Venerdì 22 febbraio 2019 – Ore 15.30

Venerdì 22 febbraio 2019, dalle ore 15.30, a Cosenza, presso la Biblioteca Nazionale di Cosenza, area archeologica - sala “ Giorgio Leone ”, con accattivanti proposte sarà celebrata la GIORNATA dedicata al DIALETTO E LINGUE LOCALI Minoranze Linguistiche.
Questo, di seguito indicato, il programma previsto.

Programma

  • ore 15:30 Registrazione partecipanti

  • ore 15:45 Saluti Istituzionali

Rita Fiordalisi, direttore Biblioteca Nazionale di Cosenza
Gianni Porcelli, vice presidente UNPLI Calabria
Luigi Provenzano, presidente GAL Savuto Tirreno Serre
Ernesto Guido, presidente Pro Loco Cosenza
Vitaliano Marino, presidente UNPLI Provincia di Catanzaro

Modera : Silvio Rubens Vivone, giornalista

  • ore 16:20 Introduzione

Antonello Grosso La Valle, presidente Provinciale e consigliere Nazionale UNPLI

  • ore 16:30  Presentazione del libro Il Carpanzanese tra versi e teatro

a cura dell’autore Luigi Ponterio

  • ore  16:50 Francesca Prestia cantastorie della Calabria con le ballate in lingua greco-calabra, ebraica e arbereshe

  • ore 17:10 Antonio Fulfaro, attore,  presentazione progetto Teatro

  • ore  17:25 declamatorie degli autori iscritti alla rassegna

  • ore  18:15  consegna attestati

BIBLIOTECA NAZIONALE DI COSENZA - AREA ARCHEOLOGICA

 

Cosenza, 21 febbraio  2019

                                                                 SILVIO RUBENS VIVONE

 

 

COMUNICATO STAMPA

MONITORAGGIO CIVICO
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide - Cassano allo Ionio (Cosenza)
23 febbraio 2019

MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DELLA SIBARITIDE

Sabato 23 febbraio 2019 cittadini e studenti visiteranno i cantieri del Museo e Parco Nazionale Archeologico della Sibaritide per monitorare i lavori in corso d’opera come stabilito dalle clausole del Patto di Integrità sottoscritto dal Segretariato Regionale per la Calabria dalle ditte vincitrici Archeo Scarl e COGER Srl e dell’Accordo di monitoraggio tra lo stesso Segretariato, in qualità di Stazione appaltante e ActionAid International Italia, in qualità di supervisore indipendente.


Il Patto di Integrità, strumento sviluppato da Transparency International a partire dagli anni Novanta, è un accordo legalmente vincolante sottoscritto da una stazione appaltante e dalle imprese concorrenti in un appalto, che mira a stabilire un complesso di regole di comportamento finalizzate a prevenire fenomeni di corruzione e a valorizzare comportamenti eticamente adeguati per tutti i concorrenti, per il personale aziendale e per i funzionari pubblici impiegati ad ogni livello nell’espletamento delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture e nel controllo dell’esecuzione del relativo contratto assegnato.
Il progetto rientra nella fase di sperimentazione di monitoraggio civico promossa nel 2015 dalla Commissione Europea ed avviata in 11 paesi dell’Unione, denominata Patti di Integrità: Meccanismo di monitoraggio civico per la tutela dei fondi UE e avviata con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding fra l’Autorità di gestione PON Cultura e Sviluppo 2014/20120 e ActionAid International Italia.
Alla visita parteciperanno, la commissione straordinaria del Comune di Cassano allo Ionio, i funzionari pubblici, i rappresentanti delle ditte, il gruppo di cittadini coinvolti da ActionAid Italia sin dal 2016 e due scolaresche aderenti al progetto ministeriale "A Scuola di OpenCoesione" (ASOC), una dell'Istituto di Istruzione Superiore "Ettore Majorana" di Corigliano-Rossano e l’altra dell'Istituto di Istruzione Superiore "Erodotho di Thurii" di Cassano all'Ionio.
ASOC è un progetto ministeriale di didattica innovativa che porta nelle scuole superiori il monitoraggio civico delle opere pubbliche finanziate con i fondi delle politiche di coesione. Le due scolaresche che parteciperanno alla visita ai cantieri hanno scelto come oggetto di studio gli stessi due progetti monitorati dal progetto Patto di Integrità a Sibari.
Saranno presenti anche due membri dell’Associazione Parliament Watch Italia, Francesco Saija e Stefania Castiglia, che illustreranno ai cittadini le iniziative condotte a Messina per la creazione e la sostenibilità di un ecosistema cittadino di monitoraggio civico.

Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, diretto da Adele Bonofiglio, afferisce al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.


MOSTRA FOTOGRAFICA
PLANET VS PLASTIC
Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi - Randy Olson
Crotone - Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna
Fino al 3 marzo 2019

 

 


Fino al 3 marzo 2019, a Crotone, presso il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, rimarrà  aperta al pubblico la mostra fotografica Planet vs Plastic Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi - Randy Olson.
Le opere di Randy Olson, fotografo del National Geographic, ritraggono i forti contrasti che la nostra terra è costretta a vivere, causa l’insensata pressione che l’umanità esercita su un sistema fragile ma anche estremamente ricco per varietà di specie viventi, risorse, paesaggi che contribuiscono a rendere il nostro pianeta unico. Proprio la biodiversità garantisce la sopravvivenza della vita sulla Terra. L’uomo ha il dovere di preservare l’ambiente per le generazioni future. A partire dai nostri territori. Un invito quindi rivolto a tutti e a ciascuno!

Il Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, diretto da Gregorio Aversa, è afferente al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.

MUSEO ARCHEOLOGICO DI CAPO COLONNA

 

COMUNICATO STAMPA

Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni
Cosenza – Palazzo Arnone
Fino al 24 marzo 2019

 

 


A Cosenza, nel cinquecentesco Palazzo Arnone, è possibile ammirare fino al 24 marzo 2019 Rembrandt. I cicli grafici, le sue più belle incisioni, un focus dedicato all’attività grafica di uno più celebri artisti del Seicento europeo.
L’esposizione, organizzata dall’Associazione N. 9 in collaborazione con il Polo museale della Calabria, presenta oltre trenta incisioni originali provenienti da collezioni private ed è supportata da attività laboratoriali.
La mostra è patrocinata dall’Ambasciata dei Paesi Bassi.

 

 


La dottoressa Antonella Cucciniello, dirigente delegato del Polo museale della Calabria, si dice orgogliosa che Cosenza dedichi un tributo a Rembrandt proprio nel 2019, mentre - a 350 anni dalla scomparsa - l’Olanda gli rende omaggio con iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale.
Un’occasione per scoprire o riscoprire la Galleria Nazionale di Cosenza, che in Palazzo Arnone ha sede.

 

 

Polo museale della Calabria
Dirigente delegato: Antonella Cucciniello
Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246
pm-cal.ufficiostampa@beniculturali.it

 

 

DEMETRIO GUZZARDI
CASA EDITRICE PROGETTO 2000 DI COSENZA

 

Centenario dell'istituzione dell'Eparchia di Lungro
Venerdì 22 febbraio 2019 - ore 10.00
Lungro - Casa della Musica "Vincenzo Straticò"

 

Il vescovo di Lungro, mons. Donato Oliverio, venerdì 22 febbraio 2019, alle ore 10, nella Casa della Musica "Vincenzo Staticò" di Lungro, incontrerà gli studenti del Liceo Scientifico e dell’Ipsia di Lungro a cui consegnerà personalmente il sussidio preparato per il centenario dell’Eparchia.

In una nota alla stampa così ha dichiarato mons. Donato Oliverio: «Dopo l'apertura ufficiale delle celebrazioni, lo scorso 13 febbraio nella Cattedrale di Lungro, e la manifestazione del 19 febbraio a Roma, presso le Poste Vaticane, per la presentazione del francobollo commemorativo, abbiamo scelto simbolicamente gli studenti di Lungro, in rappresentanza del mondo giovanile a cui la Chiesa vuole affidare il compito di proseguire questa piccola grande storia di amore al Vangelo e alla propria terra.
Celebrare il centenario dell’istituzione dell’Eparchia di Lungro, secondo il vescovo Donato, vuole essere un invito ad approfondire i motivi ispiratori e riscoprire i valori che la costituzione apostolica «Catholici fideles» di Benedetto XV intendeva affermare.
Ogni ritorno alle origini è una spinta profonda al rinnovamento, nella ricerca della fedeltà alla storia a cui si appartiene».

Dopo il saluto del dirigente scolastico Rosamaria Paola Ferraro, presenteranno il sussidio padre Pietro Lanza, vicario generale e l'editore Demetrio Guzzardi.

 

EPARCHIA DI LUNGRO
degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale

COMUNICATO STAMPA
PRESENTAZIONE EVENTI DEL CENTENARIO

Giovedì 7 febbraio 2019 a Cosenza, nella sede del Seminario dell'Eparchia di Lungro, in via Paparelle 16 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del programma celebrativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro. L’incontro è stato aperto con i saluti del protosincello dell’Eparchia, protopresbitero Pietro Lanza. L’editore Demetrio Guzzardi, ha presentato in anteprima - con la proiezione di un filmato - l'agile sussidio divulgativo, realizzato in occasione del centenario, dal titolo Eparchia di Lungro: una piccola diocesi cattolica bizantina per i fedeli italo-albanesi “precursori del moderno ecumenismo"; il volume in appena 96 pagine, corredate di 260 foto, partendo dalla venuta degli arbëreshë nel XV secolo e scorrendo agilmente nel tempo, presenta lo stato attuale dell’Eparchia di Lungro e ciascuna delle 30 comunità parrocchiali che ne fanno parte. 

Il vescovo Donato Oliverio ha illustrato le iniziative che caratterizzeranno il centenario. L’inaugurazione avverrà mercoledì 13 febbraio 2019, alle ore 16.30 con la celebrazione della Divina Liturgia, nella Cattedrale San Nicola di Mira in Lungro, «che vedrà tutto il popolo dell’Eparchia in festa per celebrare la gloria di Dio e la sua provvidenza verso gli arbëreshë». Il vescovo ha annunciato che prenderanno parte all’evento il cardinale Leonardo Sandri, prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali, il cardinale Ernest Simoni, ultimo superstite della persecuzione ateista in Albania, il vescovo dell'Eparchia di Piana degli Albanesi, Giorgio Demetrio Gallaro, vescovi di altre regioni italiane ed ancora vescovi dell’Albania, del Kossovo, della Grecia, dell’Ungheria e dell'Ucraina, oltre a una miriade di sacerdoti. Saranno presenti gli arcivescovi e i vescovi della Conferenza Episcopale Calabra, che per l'occasione del primo centenario, hanno voluto manifestare la gioia della Chiesa calabrese, redigendo una significativa lettera di augurio, che sarà diffusa in tutte le comunità ecclesiali calabresi.

Sarà presente all’evento il presidente della Repubblica d’Albania, on.le Ilir Meta e le ambasciatrici dell’Albania presso lo Stato Italiano e la Santa Sede; è prevista la partecipazione di numerose autorità civili e militari locali; il vescovo ha comunicato con grande gioia che a Lungro ci saranno anche i fedeli di Pallagorio (KR), comunità di origine albanese, ma non di rito bizantino.
 Mons. Oliverio, nel corso della conferenza stampa ha inoltre comunicato che l'11 febbraio le Poste Vaticane emetteranno un francobollo commemorativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro; che nel prossimo mese di marzo sarà pubblicato il Catechismo della Chiesa Cattolica Bizantina; e che sabato 18 maggio a Roma, saranno presentati due volumi sulla storia dell’Eparchia di Lungro.




Altro importante annuncio le giornate romane a maggio: nella mattinata di venerdì 24 una delegazione dell’Eparchia sarà ricevuta ufficialmente al Quirinale dal presidente della Repubblica Italiana, on.le Sergio Mattarella; nel pomeriggio sarà celebrata la Divina Liturgia all’Altare della Cattedra nella Basilica di San Pietro; e nella mattinata di sabato 25 maggio papa Francesco incontrerà le comunità arbëreshe nell’aula San Paolo VI. Una domenica del mese di giugno su Raiuno, verrà trasmessa da Lungro la Divina liturgia in diretta tv. Il vescovo ha invitato tutti a vivere con pienezza l’anno di grazia del centenario.

All’incontro sono intervenuti: Maria Francesca Corigliano, assessore alla Cultura della Regione Calabria, che ha portato il saluto del presidente Mario Oliverio; Demetrio Crucitti, direttore della sede Rai Calabria, che ha informato che la sede RAI regionale si è attivata per riprendere e divulgare i principali eventi dell’anno del centenario; Francesca Di Pace, presidente del Consiglio comunale di Lungro, che ha presentato l’entusiasmo e il coinvolgimento dell’intera popolazione di Lungro; l'imprenditore calabro-arbëresh, Ernesto Madeo, presidente della Filiera Madeo, che ha sottolineato l’importanza dell’economia per il mantenimento del patrimonio dell’Arbëria; Domenico Pappaterra, presidente dell’Ente Parco del Pollino, che ha messo in rilievo l’importanza dei paesi arbëreshë nell’ambito del Parco e la vicinanza dell’Ente alle problematiche culturali; Rosaria Succurro, assessore agli eventi culturali del Comune Cosenza, ha rilevato la significativa presenza nel territorio della comunità arbëreshe e la positiva collaborazione con il Comune della vittà capoluogo; il sindaco di San Basile, Vincenzo Tamburi, in rappresentanza della Provincia di Cosenza, ha messo in rilievo il valore aggiunto della realtà arbëreshe per lo sviluppo del territorio. In chiusura è stato presentato in anteprima il testo della canzone per il centenario, composta dal cantautore Alfio Moccia.

 



Erano presenti i vicari generali o delegati delle diocesi del cosentino: Cosenza-Bisignano, Rossano-Cariati, San Marco Arg.-Scalea, Cassano allo Jonio. Tra il pubblico numerosi parroci e sindaci dei paesi arbëreshë, i rappresentanti delle Associazioni FAA e UNIARB e tanta gente convenuta per essere presente a questo importante appuntamento. 

L’incontro si è concluso festosamente con la degustazione di prodotti locali offerti dal Panificio Antichi Sapori di Lungro, dalla Cantina Casalnuovo del Duca di Frascineto, dalla Filiera Madeo di Macchia Albanese, coronati dal buon caffè Murani di Calimà Francesco di Firmo.

 

EPARCHIA DI LUNGRO
degli Italo-Albanesi dell’Italia Continentale

CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE
DEL PROGRAMMA DEL PRIMO CENTENARIO DELL’ISTITUZIONE
DELL’EPARCHIA DI LUNGRO  (DIOCESI CATTOLICA BIZANTINA)

 

Giovedì 7 febbraio, alle ore 11.30, a Cosenza, nel Seminario Eparchiale, in via Paparelle 16 (alle spalle del complesso monastico di San Francesco di Paola), il vescovo di Lungro, mons. Donato Oliverio, presenterà il programma celebrativo del primo centenario dell’Eparchia di Lungro, istituita il 13 febbraio 1919 da papa Benedetto XV con la costituzione apostolica “Catholici fideles graeci ritus”.

 

Alla conferenza stampa, coordinata dall’editore Demetrio Guzzardi, interverranno:

Corigliano Maria Francesca, assessore alla Cultura della Regione Calabria - Crucitti Demetrio, direttore della sede Rai Calabria - Di Pace Francesca, presidente del Consiglio comunale di Lungro - Madeo Ernesto, imprenditore calabro-arbëresh - Pappaterra Domenico, presidente dell’Ente Parco del Pollino - Succurro Rosaia, assessore Eventi culturali del Comune Cosenza - Tamburi Vincenzo, in rappresentanza della Provincia di Cosenza.

Saranno presenti i vicari generali delle Diocesi della Provincia di Cosenza:
mons. Citrigno Gianni (Cosenza-Bisignano) - mons. Di Chiara Francesco (Cassano allo Jonio) - mons. Favaro Ciro (San Marco Argentano-Scalea) - mons. Straface Giuseppe (Rossano-Cariati).
Ed, inoltre, parroci e sindaci dei paesi arbëreshë e rappresentanti delle Associazioni FAA e UNIARB.

 

 

CRISTO PANTOCRATOR

Al termine della conferenza stampa, ci sarà un brindisi augurale con prodotti tipici offerti dal panificio Antichi Sapori di Lungro, dalla cantina Casalnuovo Del Duca di Frascineto e dalla Filiera Madeo di Macchia Albanese.

CATTEDRALE DI LUNGRO COSTRUITA NEL 1721

 

L’inaugurazione dell’anno del centenario
avverrà mercoledì 13 febbraio 2019, ore 16.30.
con la celebrazione della Divina Liturgia
nella Cattedrale San Nicola di Mira a Lungro (CS).

 

 

Lungro, 4 febbraio 2019
Il Protosincello – Vicario Generale Protopresbitero Pietro Lanza
protosincello@eparchialungro.it 338 40 92 988

 

 

A destra. Mons. Donato Oliverio

 

 

Le prossime presentazioni Rubbettino a Roma

Giovedì, 17 gennaio 2019, ore 18:00

Sala Italia - via Ulisse Aldrovandi, 16, Roma

Discuteranno con l'autore: Vincenzo Pezzolet - Valter Vecellio - Luigi Romano

 

 


Presentazione del libro di

Vincenzo Olita


Illusione della Libertà. Certezza della solitudine

 

Mercoledì 
23 gennaio 2019
ore 18:00

Palazzo Ferrajoli - Piazza Colonna
Roma


Presentazione del libro di

Eugenia Roccella
Eluana non deve morire
La politica e il caso Englaro

Martedì
12 febbraio 2019
ore 17:30

Sala degli atti Parlamentari - Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" - Piazza della Minerva, 38
Roma

 

Partecipano

Eugenia Roccella
Maurizio Gasparri
Alfredo Mantovano
Gaetano Quagliariello

 

Modera

Barbara Romano

RSVP segreteria@magna-carta.it



Presentazione del libro a cura di

Alfonso Alfonsi, Luciano d'Andrea

Aldo Moro
Un percorso interpretativo

 

Mercoledì, 13 febbraio 2019, ore 15:30

Sala Convegni dell'Archivio Storico della Presidenza della Repubblica - Palazzo Sant'Andrea - Via del Quirinale, 30
Roma

Interventi di :

Giuliano Amato
Marco Damilano
Marina Giannetto
Renato Moro
Maria Salvati
 

Saranno presenti i curatori del volume

Per ragioni organizzative e di sicurezza, si prega di confermare la propria presenza entro l’8 febbraio 2019, comunicando il proprio nome, cognome, luogo e data di nascita. Accademia di Studi Storici Aldo Moro Tel. +39-06-3200231 - email: info@accademiaaldomoro.org www.accademiaaldomoro.org

Presentazione del libro di

Chiara Fera

Il libro invisibile di Pietro Citati
Racconto di un'analisi

 

Giovedì
14 febbraio 2019
ore 18:00

Società Dante Alighieri Galleria del Primaticcio Palazzo Firenze Piazza di Firenze, 27
Roma

Insieme all'Autrice interverranno

Pietro Citati
Piero Boitani
Giorgio Montefoschi

 

Presentazione del libro di

Gian Franco Svidercoschi

Chiesa, liberati dal male!
Lo scandalo di un credente di fronte alla pedofilia

Giovedì
14 febbraio 2019
ore 18:30

Tennis Club Parioli Largo Uberto de Morpurgo, 2

Intervengono

S.E. Mons. Marcello Semeraro
Angela Ambrogetti
Mons. Nicola Filippi
 

Sarà presente l'Autore

Seguirà cocktail

 

Rubbettino è la migliore azienda italiana per l’Alternanza Scuola Lavoro di Qualità

Le industrie grafiche ed editoriali Rubbettino riceveranno domani, 22 gennaio, a Roma il premio Orientagiovani 2018 quale riconoscimento per l’impegno profuso nelle attività di alternanza scuola lavoro per l’anno scolastico 2017-18. L’azienda calabrese ha ottenuto – a pari merito con la bergamasca Cosberg – il più alto punteggio nella graduatoria del BAQ (Bollino Alternanza di Qualità).
Il bollino premia quelle imprese che si distinguono per la realizzazione di percorsi di Alternanza scuola-lavoro di elevata qualità attivando collaborazioni virtuose con scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale. La valutazione tiene conto del numero delle collaborazioni attivate con le scuole, dell’eccellenza dei progetti sviluppati e del grado di co-progettazione dei percorsi di alternanza.
Le due aziende sul podio sono risultate prime su di un totale di 500 imprese che hanno ottenuto la certificazione nel corso del 2018.
I premi saranno consegnati domani 22 gennaio alle ore 9, in occasione della 25esima edizione della Giornata Nazionale Orientagiovani, che si svolgerà a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica, dal Vicepresidente di Confindustria per il capitale umano, Giovanni Brugnoli.
Grande soddisfazione da parte dell’azienda calabrese che vede riconosciuto il suo impegno oramai quarantennale a favore della cultura e della formazione in Calabria.

tel. 0968 6664209
commerciale@rubbettino.it
www.rubbettinoeditore.it

 

 

ORARI

Gli orari di apertura e chiusura sono sabato 23 marzo, dalle ore 9 alle 13, breve pausa pranzo, ripresa alle ore 15 fino alle 19, mentre domenica 23 marzo, dalle ore 9 alle 13, l’ingresso è libero, a disposizione sala ristorante, servizio bar-pasticceria, ampio parcheggio custodito.

Durante la pausa pomeridiana, per garantire massima ospitalità e accoglienza agli ospiti del Memorial Correale, pranzo completo a prezzo fisso e irrisorio, per deliziare il palato con ottime specialità locali.

49° manifestazione nazionale di numismatica, filatelia, cartamoneta, cartofilia, bibliofilia, gettoni, telecarte e oggettistica varia

Due giorni dedicati ad oggetti senza tempo che hanno segnato la nostra storia, un lungo viaggio tra monete rare, ammirando vere e proprie opere d’arte,  ricordando una nobile tradizione italiana, la cartamoneta, per apprezzare la maestria e la creatività degli incisori di medaglie commemorative, militari e religiose, esplorando l’universo filatelico, tra francobolli che raccontano frammenti storici, unici ed irripetibili e cartoline che raffiguravano bellezze architettoniche e artistiche da tutto il mondo.

Un’esperienza unica e rara per ispirare le menti, apprendere nozioni storiche, geografiche,economiche e scientifiche, grazie alla presenza di esperti studiosi e periti provenienti da ogni Regione d’Italia.

Un vortice di emozioni, condivisione e partecipazione tra oggetti da collezione, quasi sconosciuti, ormai in disuso, e assolute rarità :
Monete antiche e moderne, francobolli, banconote italiane ed estere, decorazioni militari, cartoline, storia postale, gettoni, tokens, stampe, orologi, folder, bollettini illustrativi, interi postali, album, immagini sacre, carte telefoniche, quotidiani, locandine, libri, fumetti, figurine, calendari militari, penne da scrittura, pins, spille, oggettistica varia, accessori e raccoglitori per collezioni.
Guardando al passato si possono trovare stimoli e riflessioni utili per cambiare gli stili di vita, dando significati nuovi a una realtà moderna destinata a non lasciare il segno.

Per ricordare Salvatore Correale

In memoria del fondatore e Presidente dell’Associazione Circolo “Tempo Libero”  di Castellammare di Stabia Salvatore Correale, scomparso prematuramente il 28 marzo 2013, lasciando un vuoto incolmabile.

Sabato 23 marzo alle ore 10, presentazione a cura dello studioso numismatico Santino Zilli dei libri: 


“Varianti, errori, curiosità della Repubblica Italiana”
" Varianti, errori, curiosità della Casa Savoia
Da Carlo Felice a Vittorio Emanuele III

Finalmente dopo le ultime edizioni risalenti al 1999, Santino Zilli realizza, con la collaborazione di Domenico Borreggine, due nuovi cataloghi dedicati alle varianti, errori e curiosità delle monete italiane.  

 

 

Asta di febbraio N°35

Data chiusura 02-07-2019


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Tutte le opere sono visibili su appuntamento presso la nostra sede.
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IL VANGELO DI GAETANO LASTILLA


VANGELO della IV^ DOMENICA del Tempo Ordinario - Luca 4, 21-30

In quel tempo, Gesù cominciò a dire nella sinagoga: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».  Tutti gli davano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è costui il figlio di Giuseppe?».
Ma egli rispose loro: «Certamente voi mi citerete questo proverbio: “Medico, cura te stesso. Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!”». Poi aggiunse: «In verità io vi dico: nessun profeta è bene accetto nella sua patria. Anzi, in verità io vi dico: c’erano molte vedove in Israele al tempo di Elìa, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; ma a nessuna di esse fu mandato Elìa, se non a una vedova a Sarèpta di Sidòne.
C’erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo; ma nessuno di loro fu purificato, se non Naamàn, il Siro». All’udire queste cose, tutti nella sinagoga si riempirono di sdegno. Si alzarono e lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte, sul quale era costruita la loro città, per gettarlo giù. Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino.

COMMENTO di don GIGI PINI  
 
   Roba da pazzi! Diamo credito a tutti, a quasi tutti...a Lui No. E chi sarà mai questo qui? Ma chi si crede di essere? E’ il figlio di Giuseppe... o no?  E' il figlio del falegname di Nazareth... o no? E allora !!

Fosse almeno il figlio del governatore, del capo della sinagoga, di un ricco industriale, di un attore, di un politico, di un cantante; insomma, fosse almeno figlio di un potente o comunque di un personaggio famoso!!!
Invece no!    E’ uno qualsiasi. Bocciato, “segato”. Niente credito ad uno così.
E la gente allora lo butta fuori senza tane storie e vorrebbero anche farla finita con Lui, una volta per tutte: così impara!!!
  
E Lui, il Figlio del falegname di Nazareth:
- è sempre quello di domenica scorsa, - è sempre quello che ha “lasciato tutto”, ha lasciato il suo Paradiso per farsi Uno di noi e darci la Luce e il Fuoco dei risorti, per darci prospettive serie e concrete di Vita...
* Lui continua ad essere quello che ci vuole ridare il coraggio dell’amare fino alla fine e che lotta come nessuno mai ha fatto contro la sofferenza, il dolore, la malattia, la paura.
* Lui è quello che è venuto per sfidare la morte in un duello decisivo e... vincerà Lui.
* Lui continua ad essere quello che ci ha regalato la vita oltre il buio della morte ed è sempre Lui che ci regala la sua Parola e si è fatto Pane per aiutarci a vivere bene la vita, ma viverla adesso.

Eppure uno così va buttato fuori, va eliminato.
Roba da pazzi. Se non stiamo attenti rischiamo anche noi di dare credito al primo venditore di passaggio o al ‘burattinaio’ di turno.
Se non stiamo attenti rischiamo anche noi di fidarci di più delle pubblicità che di una vita concreta come la Sua.
Se non stiamo attenti rischiamo di dare credito agli sconti sulla fatica e ai saldi sulle regole o ai mutui agevolati sulle responsabilità…
Non sarà facile, ma io dico che a Lui, ad uno come Lui, vale la pena di dare credito, e tanto!

Ci capiterà ancora di andare in crisi, di ‘dubitare’, di pensare che ‘andava meglio quando andava peggio’, ci capiterà ancora di ‘volerlo sbattere fuori’ dalla nostra vita perché ci sembra un Dio impossibile e riduttivo…
Mettiamoci in testa che non sarà facile, ma tornerà ancora la domenica e noi saremo con Lui, per riprenderci il coraggio e la voglia di vivere sul serio.
Buona vita allora. Un grande abbraccio. Ciao

 

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IV DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - IN CAMMINO

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III^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 27.01.2019 Lc 1, 1-4; 4.14-21


   Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi, come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, così anch’io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
   In quel tempo, Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e gli rendevano lode.
Venne a Nàzaret, dove era cresciuto, e secondo il suo solito, di sabato, entrò nella sinagoga e si alzò a leggere. Gli fu dato il rotolo del profeta Isaìa; aprì il rotolo e trovò il passo dove era scritto:
«Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l’unzione e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista; a rimettere in libertà gli oppressi e proclamare l’anno di grazia del Signore». Riavvolse il rotolo, lo riconsegnò all’inserviente e sedette. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui. Allora cominciò a dire loro: «Oggi si è compiuta questa Scrittura che voi avete ascoltato».  
                                                                                       
Ragazzi, ci sono un sacco di buone notizie!
Finalmente qualcosa che tira su il morale e ti mette addosso ad un desiderio grande di ‘esserci’ dentro a quest’elenco di situazioni straordinarie. Felicità, libertà, vederci chiaro, star bene: e chi non vorrebbe esserci dentro a queste quattro situazioni? ...e dentro di tutte contemporaneamente?
  
Non è un’offerta commerciale o una promozione turistica, non è neppure una pubblicità progresso o un programma elettorale...è semplicemente la missione di Uno che ha dato la vita, fino ad arrivare in cima al Calvario, e ha “battuto” la morte una volta per tutte
E’ la “missione” del Risorto, del Figlio che si è fatto uomo per accompagnarmi nella vita e motivarla.
E chi non vorrebbe essere felice? ...sentire di essere una persona libera? ...vedere chiaro dove mettere i piedi nella storia? e chi non vorrebbe star bene davvero? Non siamo tanto pazzi da non volerlo!
Ci capita però di sbagliare i punti di riferimento e di ascoltare più facilmente chi ci promette facili autostrade, interessi zero, sconti e saldi su tutto...anche sulla fatica, sulla sofferenza, sulla vita.
Lui, no! - Lui non ha voglia e non ha tempo per ‘prenderci in giro’.                                                             
- Lui è il primo grande testimone di uno stile nuovo, quello di un Dio che si rifiuta di stare nel suo calmo e tranquillo Paradiso e decide di farsi Carne, sporcarsi di morte per poterla sconfiggere e regalarci la Vita. - Lui non ci imbroglia e non ci prende in giro. 
- Lui la sua Croce se la carica sulle spalle e i chiodi rimarranno per sempre un segno della sua fedeltà alla Parola, all’Umanità tutta intera.
- Lui non ci prende in giro e lo dirà chiaramente che le dimensioni nuove, le “grandi notizie” prevedono che ognuno si carichi della propria croce e gli vada dietro.
Non sarà proprio una passeggiata ma varrà la pena di vivere la vita, finalmente.
Buona vita...ma con Lui al centro. Un forte abbraccio. Ciao Don Pino

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III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - INIZI

 

 

 

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II^ DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO 20.01.2019 Gv 2, 1-12

n quel tempo, vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli
Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: «Non hanno vino». E Gesù le rispose: «Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora». Sua madre disse ai servitori: «Qualsiasi cosa vi dica, fatela».
Vi erano là sei anfore di pietra per la purificazione rituale dei Giudei, contenenti ciascuna da ottanta a centoventi litri. E Gesù disse loro: «Riempite d’acqua le anfore»; e le riempirono fino all’orlo. Disse loro di nuovo: «Ora prendetene e portatene a colui che dirige il banchetto». Ed essi gliene portarono.
Come ebbe assaggiato l’acqua diventata vino, colui che dirigeva il banchetto – il quale non sapeva da dove venisse, ma lo sapevano i servitori che avevano preso l’acqua – chiamò lo sposo e gli disse: «Tutti mettono in tavola il vino buono all’inizio e, quando si è già bevuto molto, quello meno buono. Tu invece hai tenuto da parte il vino buono finora»

Questo, a Cana di Galilea, fu l’inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e i suoi discepoli credettero in lui.
..."Fate quello che vi dirà"...
Chissà quando riuscirò a capire davvero questa parola. La realtà è che ho sempre voglia di fare quello che dico io e cerco anche di impegnarmi con tutte le mie forze, ci penso e mi confronto e poi mi arrabbio o sono contento...ma voglio fare quello che dico io. Sbatto contro muri di gomma, faccio i conti con la mia scarsa capacità di andare ‘oltre’ alle solite analisi banali e vuote, non riesco a vedere la ‘novità’ e la ‘prospettiva’ che esca dalle solite soluzioni di comodo o di parte…succede di tutto insomma, ma, testardo come un mulo, voglio fare quello che dico io.

E così non succede il “miracolo”. Eppure lei, la Mamma, lo ha detto da sempre: “ Fate quello che vi dirà. “ E proprio nella capacità dei ‘servi’ (… e che Lui chiama “Amici”!) di mettere in pratica quello che Lui ha detto... è proprio in questa capacità che si rende possibile il miracolo.
Ascoltare la sua Parola e metterla in pratica: è l’inizio del “miracolo”.
Fidarsi..è l’inizio e la voglia di “miracolo”.
Devo rivedermi e revisionarmi un po’ tutto. Devo riprendere il tempo del frequentarlo: il tempo dell’Eucaristia. Devo riprendermi il tempo della sua Parola, perché nell’ascoltarlo possa capire cosa devo fare finalmente.
Devo piantarla con la mia presunzione e la mia arroganza di sapere tutto, di sapere sempre ‘cosa fare ’ e ‘come farlo ’.
- Ho voglia di fidarmi di lui. - Ho voglia di miracolo. - Ho voglia del miracolo semplice e stupendo di una vita che prende senso nel ‘fare quello che Lui mi dice ’...
- Ho voglia di uscire dalla palude annientante del qualunquismo e dello scontato..
- Ho voglia del miracolo della fede semplice e vera della mia mamma Rosa, di don Siro, di tanti giovani, di tanti uomini e donne che ho conosciuto nella mia vita.
- Ho voglia di fidarmi come loro si sono fidati...sì, si sono fidati a fare quello che Lui voleva dalla loro vita.
   E’ il miracolo che si ripete tutti i giorni intorno a noi, ma forse siamo troppo distratti per vedere e meravigliarci ancora.
   Sono troppo intento “ a fare quello che dico io”. Peccato! Proviamo a 'reagire'...Lui, una mano ce la darà.  

  Buona vita. Un grande abbraccio. don Gigi

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II DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO - LE NOZZE DI CANA

 

 


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BATTESIMO DEL SIGNORE   13.01.2019       Lc 3, 15-16.21-22

In quel tempo, poiché il popolo era in attesa e tutti, riguardo a Giovanni, si domandavano in cuor loro se non fosse lui il Cristo, Giovanni rispose a tutti dicendo: «Io vi battezzo con acqua; ma viene colui che è più forte di me, a cui non sono degno di slegare i lacci dei sandali. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Ed ecco, mentre tutto il popolo veniva battezzato e Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì e discese sopra di lui lo Spirito Santo in forma corporea, come una colomba, e venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento».
  
Il Battesimo: è il Sacramento che tutti abbiamo ricevuto.. Sacramento che ci siamo ritrovati addosso senza averlo né chiesto né scelto...così come non abbiamo scelto il nome e non abbiamo scelto quel papà e quella mamma.

Attenzione però che la Parola oggi ci aiuta a capire che cosa ci è successo,.allora, e ci invita a prendere posizione in prima persona.
La prima cosa quindi che vuole farmi capire è che io sono stato battezzato “in Spirito Santo”!
E tutti sappiamo che proprio lo Spirito fa nascere la Chiesa, perché è lo Spirito Santo che libera gli Apostoli da antiche paure e li fa uscire dal Cenacolo per diventare nel mondo testimoni della Parola e del Pane, testimoni controcorrente di un Amore che vince sull’odio e l’intolleranza, testimoni di dialogo e di vita che vince sulla morte.
 

Noi siamo stati battezzati in Spirito Santo attraverso l’acqua e, come per gli Apostoli, la conseguenza è di “uscire fuori” per diventare “testimoni”...di provarci almeno, così come hanno fatto loro e, in milioni di persone, dopo di loro.
 

Un bambino questo non lo sa e non lo può sapere. Tocca ai papà e alle mamme dirlo ai loro figli per i quali si è voluto e si continua a volere fortemente il Battesimo. Tocca ai preti, ai nonni, ai padrini e alle madrine…
Tocca un po’ a tutti dire il perché abbiamo voluto questo sacramento e provare a far vedere con la vita che, per noi, il Battesimo è diventato una ‘scelta’ importante per ragionare, per scegliere i sentieri dell’andare contro-corrente dentro ai giorni del nostro vivere, per prendere posizione di fronte alle tante provocazioni che il tempo ci mette davanti.
Tocca un po’ a tutti far vedere che il Battesimo è il sacramento del ‘vivere’ come figli dell’unico Padre che ci vuole bene.
  
La Parola parla anche di “fuoco”. E’ il caldo ed è la luce. E’ energia ed è distruzione. E’ segno di vita e segno di morte.
E il Battesimo... è tutto questo per ognuno di noi: - cancella e distrugge la Storia sbagliata che abbiamo ereditato; - e ci impianta dentro in una Storia nuova che insieme con il Signore Gesù dobbiamo costruire; - ci inserisce come tralci dentro nella vite..dentro di Lui;

- annienta il Peccato dell’Origine perché possiamo continuamente ritrovare l’energia per lottare contro il Male, giorno dopo giorno;
- ci regala la Vita Eterna, quella che è per sempre, ma che devo cominciare già da adesso a costruire.
 

 

  Buona vita. Un grande e forte abbraccio. Ciao, don Gigi

 

 

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BATTESIMO DEL SIGNORE

 

 

 

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EPIFANIA DEL SIGNORE   06.01.2019   Mt 2, 1-12

    Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov’è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All’udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: “E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l’ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele”».
Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l’avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch’io venga ad adorarlo».
Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un’altra strada fecero ritorno al loro paese
E’ tutta questione di stelle!
   Con le ‘stelle’ si costruiscono programmi televisivi, si fanno riviste e calendari, si mettono insieme concerti con stadi pieni di gente, si fanno manifestazioni politiche e sindacali, si fanno olimpiadi e campionati mondiali...con le ‘stelle’ l’economia funziona!!!
Sembrerebbe di abitare sotto un cielo pieno di stelle. E la conclusione potrebbe essere che tutti “ proviamo una grande gioia “.
E forse è vero che per un momento sia davvero così. Per un momento…
Poi si ripiomba nel terribile quotidiano e ti pare che la tristezza e la delusione abbiano il sopravvento perché prendono grande spazio le notizie di morte, di guerre, di corruzioni, di incidenti, di stragi,,,
- Non sarà allora che ci manchi la “stella” giusta?
- Non sarà che costruiamo troppo intorno a tante altre stelle e troppo poco intorno a Lui, la Stella che è venuta per portare la luce nel mondo?
- Sarà che abbiamo più nessuna voglia di “vedere” davvero? Di “ vedere ” Lui?
- Non sarà, forse, che ci lasciamo abbagliare da fuochi che, pur con tutta la buona volontà, non possono riempirci di felicità, di grinta?
- Non sarà che “tutte queste stelle” alla fine non ci danno la voglia di combattere con l’unica arma vincente che è quella dell’Amore che Lui ci ha insegnato e quindi ci impediscono di incontrarci con il Cristo?
   Sì, proprio Lui, che si manifesta al mondo come “luce” per illuminare i sentieri del nostro andare dentro nella vita:
- illuminarli perché possiamo camminare sicuri e decisi,
- illuminarli perché anche noi possiamo “essere luce” per gli altri, anche noi capaci di amare e anche noi pieni di gioia.
   Se ritrovassimo la semplicità dei pastori di Betlemme credo che tutti vivremmo meglio sotto un cielo di pace e di serenità e credo anche che sapremmo dare il giusto peso ed il giusto valore a tutte le altre ‘stelle’ e a tutte le altre ‘luci’ che si accendono nei giorni della nostra vita.
   E anche quando i fatti, le notizie, gli eventi renderanno il nostro cielo buio e scuro, anche allora Lui sarà sempre lì per farci vedere dove mettere il cuore e la testa per non perderci sotto un cielo disperato. Anche allora saremo chiamati ad essere “luce del mondo”.
Anche noi chiamati ad essere epifania!

 

Buona vita. Un grande abbraccio. Don Gigi

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EPIFANIA DEL SIGNORE - CERCATORI DI VERITA'

 

 

 

 

 

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IL COMMENTO DI DON GIGI AL VANGELO DEL 1? GENNAIO 2019

 

   In quel tempo, i pastori andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com'era stato detto loro.

Quando furono passati gli otto giorni prescritti per la circoncisione, gli fu messo nome Gesù, com’era stato chiamato dall'angelo, prima di essere concepito nel grembo della madre.

     Maria serba queste cose meditando nel suo cuore, i pastori tornano lodando e glorificando Dio

Capodanno... e la preoccupazione è per "l'intimo rosso": porta fortuna!

Capodanno... e scatta la corsa ai locali, ai ristoranti, alle feste organizzate da Comuni, Oratori, Associazioni, amici!

È Capodanno, è tempo di festa e di novità.

In tutti c'è voglia di fortuna, risate, serenità, festa... voglia di cose belle insomma, emozioni forti, sorprese simpatiche. Mi stupisce pensare che è la stessa voglia dei pastori dopo aver visto e "sentito" Lui: la voglia di lodare (cantare) e di glorificare (dire e fare cose belle).

È la nostra stessa voglia di Capodanno, di un qualcosa che deve incominciare facendo festa, con il sorriso e con la musica dentro e addosso.

È un bisogno enorme che ti esplode dentro: cominciare bene! La Parola ci suggerisce come fare per rendere questa voglia più vera e che duri nel tempo.

Ci propone l'atteggiamento di Maria che è diventato il suo stile concreto di vita: meditare nel suo cuore quello che vede e che sente.

Maria diventa modello per capire cosa non serve per tenere invece quello che farà del nostro un tempo affascinante e prezioso: meditare.

Per farlo bene bisogna ascoltare, guardare, capire, confrontare e dopo, solo dopo, devo... meditare.

Rimane però indispensabile il prima, perché se il prima è fatto di niente... il mio meditare è sul niente.

E rimane indispensabile il dopo, il rendermi conto cioè di tutto quello che deve cambiare nella mia vita:

- che potrebbe essere la mia superficialità e la mia indifferenza, il mio fregarmene di tutto e di tutti;

- che potrebbe essere il mio "non guardare più" quello che capita intorno e dentro di me;

- che potrebbero essere le troppe parole che non dico più, neppure quelle belle e preziose che fanno star bene chi mi sta vicino. Riprendiamoci il cuore e la testa, facciamo come i pastori e come Maria.

Come Maria capaci di meditare... perché la festa non diventi una tragica farsa o un vuoto casino; e come i pastori capaci di "trasformarla".

 

Sarà un buon anno per tutti. Auguri sinceri.don Gigi

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NATALE DEL SIGNORE  25.12.2018

dalla Messa della Notte di Natale: “Si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito...Cristo Signore.“ (Lc 2, 6-7)
   Il tempo delle chiacchiere è finito. Adesso è tempo di partorire!
Adesso è tempo di “nascere” per vivere. Il tempo della preparazione è terminato: è l’ora dei fatti concreti, di storia vissuta.
   La promessa antica si realizza. Davvero il Dio-Padre ci regala il suo Figlio e diventa storia nuova con orizzonti nuovi e carichi di luce. L’Emmanuele non è uno slogan elettorale ma è un impegno che si realizza nel “ Dio con noi “ che è Gesù di Nazaret.
Natale è scoprire che è sempre tempo per nascere e tempo per rinascere ed è sempre tempo per rinnovare la nostra storia personale e quella del mondo.
Natale è il tempo del ‘nascere’ con Lui e farlo diventare centro della nostra vita.
I verbi, le parole dell’Avvento devono concretizzarsi. dalla Messa del Giorno di Natale: “ E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi. “ Gv 1, 14
   Siamo tutti figli di un Dio che si fa carne. Il Verbo (la Parola) adesso la possiamo toccare con mano e si farà addirittura Pane da mangiare: non più una gran bella promessa... e basta. Anzi, vuole abitare in mezzo a noi, vuole mettere su casa tra le nostre case, dentro alle nostre case, vuole ‘nascere’ proprio lì.
   Il rischio che stiamo correndo è quello di trattarlo come l’extracomunitario di turno, da uno che non è dei nostri e viene a rompere i nostri schemi, i nostri colori, a rompere l’immagine di persone perbene in una civiltà perbene che con decenni di fatica ci siamo costruiti…
   Il rischio insomma è di trattarlo come uno che ‘rompe’! Ma cosa vuole questo?
Non può andare ad abitare da un’altra parte? Che se ne stia a casa sua, nel suo cielo, siamo già abbastanza incasinati per conto nostro.
   Ma no, lasciamo che arrivi Natale. Abbiamo bisogno di Uno come lui.
Abbiamo bisogno di uno che ci svegli, che ci faccia vedere, che ci rimetta in piedi, che ci ridia la voglia e la gioia della vita. Abbiamo bisogno di Uno che ‘rompa’.
Abbiamo davvero bisogno che Lui metta su casa in mezzo a noi, ben dentro alla nostra vita.
Buon natale, sinceramente.

Un grande e forte abbraccio. Auguri di una Buona Vita carica di Luce, la Sua Luce.

 

Ciao, don Gigi

 

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 IV DOMENICA DI AVVENTO     23.12.2018  Lc 1, 39-45

  

 

In quei giorni Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccarìa, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto».

...eccola una prima risposta al "cosa dobbiamo fare" di domenica scorsa: un atteggiamento concreto del vivere ‘da cristiani’ è quello del ‘mettersi in viaggio’.
E' la prima reazione di Maria di Nazareth...
Il cristiano allora è uno che cammina incontro a qualcuno perché in quel “qualcuno” riconosce il volto di Cristo.
Sarà lo stesso atteggiamento del Cristo che ‘cammina’ la Palestina in lungo e in largo
.- per incontrare la gente, guardarla in faccia e far capire loro che, Lui, la amerà per sempre, la gente…
- per fare quel qualcosa di concreto che in tanti chiamano ‘miracoli’.
E’ Natale.
L’amore infatti è un atteggiamento “toccabile”: è andare incontro a qualcuno per condividere la fatica e la speranza, il futuro ed il presente; realtà che non sempre sono ‘in discesa’.
   La prima dimensione quindi del “ Camminare ” è quella del non sedersi sulle proprie sicurezze e sui propri egoismi.
Maria ne è un esempio concreto.
   In fondo anche lei era incinta, aveva tutte le scuse per pensare ai fatti suoi !!!...e invece si mette in viaggio, “cammina”.
E allora mettiamoci anche noi "in viaggio"...sarà Natale anche per noi!
Buona vita, buon cammino, con Lui al centro del nostro andare.

 

Buon Natale, con un grande e forte abbraccio. Ciao don Gigi

 

IV DOMENICA DI AVVENTO - CONTAGI

 

 



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Notiziario WebTV TELE MARIA

www.telemaria.it

in invio automatico a circa 12.000 utenti per “e-mail”, facebook, twitter, linkedin, instagram, whatsapp

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Ancona, 31 Gennaio 2018
San Giovanni Bosco

GUARDA IL VIDEO REALIZZATO CON GLI INTERVENTI
DEL PROF. GIORGIO NICOLINI
del Dott. ETTORE GOTTI TEDESCHI e del Prof. ROBERTO DE MATTEI
DI DENUNCIA DELLE FALSIFICAZIONI STORICHE
OPERATE DAL PADRE GIUSEPPE SANTARELLI
(Direttore della "Congregazione Universale della Santa Casa")
che hanno dissacrato e distrutto sette secoli di storia della Santa Casa di Loreto

Clicca QUI

NEL VIDEO LA CONFUTAZIONE E LA DIMOSTRAZIONE
DI ALCUNE DELLE MENZOGNE E FALSIFICAZIONI STORICHE
DIFFUSE DALLA BASILICA PONTIFICIA LAURETANA
- ad opera soprattutto del Padre Santarelli-

PER NEGARE L'AUTENTICITA' DELLA RELIQUIA
DELLA SANTA CASA (sarebbero solo delle "pietre"!)
E NEGARE LA VERITA' STORICA
DELLE MIRACOLOSE TRASLAZIONI


GUARDA IL VIDEO

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Ancona, 23 Gennaio 2019

- 23 gennaio  - LA FESTA DELLO SPOSALIZIO DI MARIA SANTISSIMA E DI SAN GIUSEPPE

-
LA VITA DI MARIACOME RIVELATO ALLA VENERABILE MARIA D'AGREDA (da "LA MISTICA CITTA' DI DIO")

- LA PREGHIERA A SAN GIUSEPPE PATRONO DELLA CHIESA

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Ancona, Giovedì 17 gennaio 2019

 

SANT'ANTONIO ABATE, FONDATORE DEL MONACHESIMOE AIUTO CONTRO LE ERESIE - VITA, CULTO, RELIQUIE, IL FUOCO DI SANT'ANTONIO

 

 

clikka su

 

https://www.youtube.com/watch?v=Ti-gVrSstbw&feature=youtu.be

 

IL PELLEGRINAGGIO A TERSATTO

 

VERSO L'ETERNO SENZA PECCATI ADDOSSO - UN IMPORTANTE ARTICOLO DI ENRICO CATTANEO

 

 

 

NOTIZIE DA LUCA PREATO

 



La Casa della Sapienza www.casasapienza.it a Lozio in Valcamonica (BS) mi chiede se posso fare pubblicità con le persone che conosco per accedere al 5 per mille:
Codice fiscale: 01700040981, Casa della Sapienza via San Gregorio, snc 25040 Lozio (BS)..... Suor Concetta mi scrive:

" Se la casa la godete, ne usufruite e la sentore vostra, ....fate anche voi qualcosa per aiutarla!!!!"

Se eventualmente vi fosse possibile segnalate pure la Casa alla fine delle vostre informative e lettere via mail o come meglio pensate. L'importante è il Cuore.

Un caro Saluto e un Santo Natale. Un abbraccio nel Signore.

 

Luca Preato


 

 

 

...quando e perchè è nata DOMINUS PRODUCTION?

Ecco una piccola parte della sua storia in un bellissimo articolo a firma di Gerolamo Fazzini, per il settimanale Credere. Una rivista ricca di approfondimenti, che suggeriamo ai nostri amici.

Per conoscere di più su DOMINUS PRODUCTION visita la nostra pagina www.dominusproduction.com/missione

Per scoprire di più sui nostri film, libri, musica e proposte culturali, visita il nostro sito: www.dominusproduction.com oppure telefona allo 0550468068 (dal lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 18.00).

DOMINUS PRODUCTION ama diffondere VALORE e BELLEZZA.  

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Dai 14 anni un ragazzo deve cominciare a prendersi le proprie responsabilità. Il contrasto che passa attraverso prese di posizione forti da parte delle figure educative e genitoriali serve per far crescere ragazzi solidi. Dobbiamo trasmettere ai nostri figli i valori della responsabilità, fermezza e della perseveranza. Uniti all'amore. L'amore vero, quello che passa attraverso il sacrificio e la dedizione.

Di seguito il bellissimo articolo di Francesco Agnoli sul libro di Federico Samaden, Fotogrammi Stupefacenti. Storia di una Rivincita - (articolo visionabile qui: http://www.libertaepersona.org/wordpress/2019/01/storia-di-una-rivincita/)

Fotogrammi Stupefacenti. Storia di una Rivincita parla della preziosità della vita e mette in guardia i giovani dall'utilizzo delle droghe. L'autore Federico Samaden, oggi dirigente di una scuola alberghiera con più di 800 studenti, ripercorre la sua vita, la sua esperienza di caduta e rinascita. E' talmente convinto che la vita sia una meraviglia, da volerlo testimoniare pubblicamente, in primis a quelle “vite in crescita” che forse, leggendo la sua storia, avranno la possibilità di non imboccare la strada sbagliata.

Accanto a loro, Federico si rivolge al mondo degli adulti, in particolare ai genitori e agli educatori, affinché non siano titubanti nell'usare fermezza con i loro giovani, ma li aiutino a maturare un’identità solida, bilanciata, in grado di resistere alle pressioni mortifere che oggi permeano la società.

 

 

Richiedi l'opera alla tua libreria di fiducia oppure acquistalo sul sito www.dominusproduction.com/editoria o telefonando allo 0550468068 (lun.-ven. 8.30 -18.00)

 

Dominus Production ama diffondere Valore e Bellezza.


 

 

Associazione Circolo Tempo Libero <clubdeltempolibero@gmail.com>

Firmate  la petizione su Change.org:

 

Salviamo il collezionismo!

1.323 hanno firmato

 

Arriviamo a 1.500

Tempi duri per i collezionisti, se il testo, già approvato dalla Camera dei deputati ed ora all’esame del Senato, venisse approvato così com’è.
È il disegno di legge 882 “Disposizioni in materia di reati contro il patrimonio culturale”, che si pone la finalità di bloccare i traffici di reperti archeologici ed antichità (il documento originale).

Nella stessa legge viene introdotto però anche il titolo VIII-bis,
“Dei delitti contro il patrimonio culturale”, diciannove articoli che trattano situazioni come il furto, la ricettazione, il riciclaggio, la falsificazione in scrittura privata, le violazioni in materia di alienazione, l’importazione e l’esportazione illecite, la distruzione e la devastazione, il traffico illecito, la confisca di beni culturali.

Fin qui, sarebbe perfetto.
Purtroppo la legge non definisce a quali beni culturali si debbano applicare le norme e tale genericità implica che qualsiasi cosa possa essere considerata, dal mobiletto della nonna alle lettere dei soldati della Prima guerra mondiale, dal dipinto di un minore dell’Ottocento al diario scolastico di un ragazzo, dall’auto d’epoca alla fotografia.
Basta che tali oggetti abbiano almeno settant’anni per rientrare nella casistica, ed ogni dodici mesi la stessa mannaia scatterebbe per una molteplicità di altre cose, magari detenute da tempo immemore in famiglia o frutto di un’appassionata raccolta.

Cosa chiediamo:
che il Senato modifichi il testo uscito dalla Camera indicando chiaramente quali oggetti intende subordinare alla normativa, evitando interpretazioni della norma che porterebbero milioni di cittadini a correre il rischio di subire procedimenti penali, anche per oggetti di scarso valore

 

 

Petizione promossa da:

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Asta di febbraio N°35

Data chiusura 02-07-2019


Asta on line di dipinti antichi, dipinti del XIX e XX secolo, arte moderna oggetti e varie.

Tutte le opere sono visibili su appuntamento presso la nostra sede.
Per info contattare info@sesarts.com
    
Davide Cenedella  +393473467273

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Piccoli passi, piccole storie, e arrivi lontano con il cuore.
Buon Anno,
                 Tommaso Maria Ferri.

 

Fondazione Rachelina Ambrosini Corso Luigi Cadorna n.6 – 83030 Venticano (Avellino) tel. +39 339 4465559 Via Caterina Farina, n.25 - Salerno telefono e fax +39 089 750580 e. mail fondazioneambrosini@gmail.com www.fondazionerachelinambrosini.it seguici anche su Facebook e Youtube

 

Tenersi per mano BNL PARIBAS AVELLINO - IBAN: IT40 J010 0515 1000 0000 0021 092 BANCA PROSSIMA/INTESA SAN PAOLO - IBAN: IT04 N033 5901 6001 0000 0010 633 BANCO POSTA - IBAN: IT42 S076 0115 1000 0004 0644 528 CONTO CORRENTE POSTALE n. 40644528 5 5x x1 10 00 00 0 c co od di ic ce e f fi is sc ca al le e: : 9 92 20 02 21 11 15 50 06 64 41 1
La Fondazione Rachelina Ambrosini, Ente Morale regolarmente riconosciuto dal Ministero degli Interni, è iscritta al Registro delle Personalità Giuridiche dalla Prefettura di Avellino al n.329. Le donazioni sono deducibili nella dichiarazione dei redditi, basta allegare la ricevuta del versamento.

 

 

COMUNICATI STAMPA

 

MUSICA NEI MUSEI E NEI BORGHI
Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide
Cassano allo Ionio (Cosenza)
Domenica 3 febbraio 2019 – Ore 10.00

Domenica 3 febbraio 2019, dalle ore 10.00, a Cassano allo Ionio (Cosenza), presso il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide, si terrà l’iniziativa Musica nei Musei e nei Borghi.

Il programma prevede: Ore 10.00 - Visita guidata al Museo
Ore 11.00 - Concerto Tango Italiano


Il concerto, dal colto al popolare, passando per la cultura italiana del ‘900 e alle varie influenze, ha la finalità di far conoscere al grande pubblico i brani di tango composti da musicisti italiani e calabresi.

 

GIORNATA DELLA MEMORIA
IO SONO ANNA FRANK - DIARIO DI UNA GORNATA

A Locri (Reggio Calabria) i Musei e Parco archeologico di Locri Epizefiri, diretti dalla dottoressa Rossella Agostino e a Bova Marina (Reggio Calabria) il Museo Archeologico “Archeoderi”, diretto dalla dottoressa Orsola Laura Delfino, hanno aderito alle celebrazioni per la Giornata della Memoria con il progetto Io sono Anna Frank. Diario di una giornata, che si protrarrà per i  prossimi mesi.
All’iniziativa, organizzata dai direttori dei due musei e dai Servizi Educativi,  parteciperanno il Liceo Linguistico “Mazzini” e il Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri.
Gli studenti, dopo aver letto “Il diario di Anna Frank”, saranno chiamati a calarsi nella tragica vicenda, immedesimandosi in Anna Frank, facendo propria l’angoscia della giovane martire, scrivendo la  cronaca di una giornata vissuta nell’oscurità del nascondimento e della clandestinità. Lo  scopo dell’iniziativa è quello di far riflettere i giovani perché cambiando prospettiva non saranno soltanto spettatori della tragedia ma parti in causa.

 

 

Museo e Parco Archeologico “ARCHEODERI”
 Bova Marina (Reggio Calabria)

Il Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), ricadente nel Polo museale della Calabria, guidato dalla dottoressa Antonella Cucciniello, ha un nuovo direttore: la dottoressa Orsola Laura Delfino.

Il Museo dà conto di un ricco patrimonio storico-archeologico da aree di abitato, di necropoli e di siti fortificati a controllo del territorio, inquadrabile in un ampio arco cronologico compreso tra l’età neolitica ed il VI secolo d.C. e si caratterizza per la presenza di testimonianze ebraiche; ad oggi è l’unico Parco calabrese con resti riconducibili a tale civiltà. 

Dopo le tante attività espletate dalla dottoressa Rossella Agostino anche il nuovo direttore, di concerto con la dottoressa Cucciniello, darà certamente impulso per far conoscere ed apprezzare questo suggestivo Bene Culturale.

PORZIONE DEL PAVIMENTO MUSIVO

 

MUSEO DI MILETO

 

COMUNICATO STAMPA

GIORNATA DELLA MEMORIA


NOI RICORDIAMO...
Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon
Monasterace (Reggio Calabria)
26 e 30 gennaio 2019

 

 


A Monasterace (Reggio Calabria) il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon aderisce alle celebrazioni per la Giornata della memoria con l’evento  Noi ricordiamo… che si terrà il 26 e il 30 gennaio 2019.
L’iniziativa, a cura dei Servizi Educativi del Museo, vedrà la partecipazione  dell’Istituto Statale Comprensivo e delI’Istituto Tecnico Statale del Turismo di Monasterace,  dei Servizi aggiuntivi  Vivikaulon, nonché dell’Associazione Culturale “La Memoria Ritrovata – Vincent  Raschellà”.
In particolare, le scuole interessate, di diverso ordine e grado,  presenteranno componimenti, dei video, letture di brani e poesie con intermezzi musicali  sul tema  della “Memoria”; i servizi aggiuntivi Vivikaulon commenteranno una raccolta fotografica da loro realizzata ad Auschwitz; l’Associazione Culturale “La Memoria Ritrovata - Vincent Raschellà” proietterà  un filmato sulla Shoah.
E’ prevista, inoltre, la presenza del direttore del Museo, Rossella Agostino  e del sindaco di Monasterace, Cesare De Leo.
Il Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon è afferente al Polo museale della Calabria guidato da Antonella Cucciniello.

 

ANTONELLA CUCCINIELLO

NUOVO DIRETTORE POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

 

 


Dal 9 gennaio 2019 le funzioni attribuite dalla norma regolamentare al Polo museale della Calabria sono avocate al Direttore generale Musei dottor Antonio Lampis e delegate alla dottoressa Antonella Cucciniello.
Dirigente storico dell’arte di recentissima nomina, Antonella Cucciniello ha diretto negli ultimi tre anni, con ottimi risultati, il Palazzo Reale di Napoli nell’ambito del Polo museale della Campania. Darà, certamente, impulso alle sedi ricadenti nella sua competenza, di seguito elencate:

 

POLO MUSEALE DELLA CALABRIA
Musei, monumenti e aree archeologiche

 

Galleria Nazionale di Cosenza (Cosenza)
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Chiesa di San Francesco d’Assisi – Gerace (Reggio Calabria)
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La Cattolica – Stilo (Reggio Calabria)
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Le Castella – Isola Capo Rizzuto (Crotone)
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Museo Archeologico Nazionale “Vito Capialbi”di Vibo Valentia – (Vibo Valentia)
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Museo Archeologico Nazionale di Crotone (Crotone)
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Museo e Parco Archeologico Nazionale della Sibaritide  – Cassano all’Ionio (Cosenza)
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Museo Archeologico e Parco Archeologico dell’antica Kaulon – Monasterace (Reggio Calabria)
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Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna (Crotone)
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Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri  - Locri (Reggio Calabria)
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Museo e Parco Archeologico Nazionale di Scolacium –  Roccelletta di Borgia (Catanzaro)
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Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia)
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Museo Archeologico Nazionale di Amendolara – Amendolara (Cosenza)
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Museo Archeologico Lametino – Lamezia Terme (Catanzaro)
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Museo Archeologico di Metauros – Gioia Tauro (Reggio Calabria)
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Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina (Reggio Calabria)
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ANGELA ACORDON
DIRETTORE POLO MUSEALE DELLA CALABRIA

La dottoressa Angela Acordon, dopo poco più di due anni lascia la direzione del Polo Museale della Calabria.
Tantissime iniziative, eventi, mostre, partecipazioni a grandi appuntamenti nazionali che hanno coinvolto i direttori (Rossella Agostino, Adele Bonofiglio, Rossana Baccari, Gregorio Aversa, Domenico Belcastro e Faustino Nigrelli) delle Sedi ricadenti nella sua giurisdizione e il personale tutto in un clima di grande collaborazione e fattività.
Questi, di seguito indicati, alcuni dettagli:
- Incontri culturali d’autunno – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide -  25 novembre 2016
L’iniziativa ha la finalità di favorire la conoscenza del patrimonio culturale e di contribuire alla formazione di cittadini consapevoli di questo inestimabile bene che contraddistingue la nostra Regione.
- Giornata internazionale delle persone con disabilità – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – 3 dicembre 2016
Celebrazione della Giornata internazionale delle persone con disabilità  con attività didattiche mirate alla conoscenza  della cultura, della storia e di alcuni aspetti della vita quotidiana del mondo antico.
- Mostra fotografica – Lievito madre. Il fermento del pane – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 31 gennaio 2017
Di particolar pregio nelle immagini che compongono questa particolarissima mostra la manualità e gli attrezzi utilizzati per la realizzazione di questo bene prezioso.
- Boccioni + 100 – Cosenza – Palazzo Arnone – 3 febbraio 2017
Una chiara sintesi espressiva del culto futurista per il progresso tecnologico ed artistico, dove l’arte è intesa come strumento di ricerca verso la realtà circostante e il proprio tempo.
- TourismA – Parliamo della Calabria – Firenze – 18 febbraio 2017
La partecipazione alla prestigiosa assise fiorentina ha dato la possibilità di evidenziare i tanti Beni che caratterizzano la nostra Regione.
- Giornata Nazionale del Paesaggio – Polo Museale della Calabria – Varie Sedi – 14 marzo 2017
Il Polo Museale della Calabria ha risposto con entusiasmo alla prima Giornata Nazionale del Paesaggio, promossa dal Ministero per i  Beni e le attività Culturali, nella consapevolezza che la sua salvaguardia non spetti soltanto all’azione di tutela, ma soprattutto all’affermarsi e al diffondersi di una nuova sensibilità comune.
- Giornata mondiale dell’acqua – Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri – 22 marzo 2017
Il Museo e Parco Archeologico Nazionale di Locri - Polo Museale della Calabria – ha aderito alla
Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite nel 1992, con un’interessante iniziativa.
- PoloPositivo  - Concorso per giovani artisti – Iscrizione fino al 26 agosto 2017
Progetto Polopositivo concorso rivolto a giovani artisti, di età compresa tra i 21 e i 40 anni, italiani e stranieri operanti in Italia, invitati a realizzare scatti fotografici o contributi video che traggano ispirazione dalla frequentazione, osservazione, fascinazione, lettura critica e interpretazione dei luoghi del Polo Museale della Calabria.
- Museo Navigante – Adesione musei del Polo Museale della Calabria
Anche il Polo Museale della Calabria ha aderito al Museo Navigante che ha la finalità di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano.
- Protocollo d’intesa – Palazzo Nieddu – Locri (Reggio Calabria)
E’ stato firmato un protocollo d’intesa tra il Comune di Locri (Reggio Calabria) e il Polo Museale della Calabria che ha permesso l’apertura delle Sale espositive di Palazzo Nieddu.
- Per ricordare … e non dimenticare. Museo e Parco Archeologico “Archeoderi” – Bova Marina – 4 febbraio 2018
Il Parco Archeologico “Archeoderi” di Bova Marina (Reggio Calabria), ha celebrato la Giornata della Memoria con una rappresentazione cinematografica e un dibattito al fine di “Ricordare … e non dimenticare”.
- Contest fotografico – La Cattolica, Le Castelle, San Francesco d’Assisi – Fino al 14 marzo 2018 –
Il concorso ha avuto l’obiettivo di generare nuovi stimoli ed interessi verso il patrimonio storico-culturale di cui Stilo, Gerace e Le Castella sono ricchi.
- Mostra “Bambini nel tempo” – Museo Archeologico Nazionale di Crotone – Fino al 24 giugno 2018
L’esposizione ha avuto il pregio di far scoprire giochi, passatempi e giocattoli dell’antichità attraverso testimonianze archeologiche dalle collezioni del Museo che rivelano incredibili analogie con i divertimenti dei bambini di oggi.
- Mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini - Museo Archeologico dell’antica Kaulon –  Monasterace (Reggio Calabria) -  1/2 agosto 2018
Apertura eccezionale al pubblico del mosaico pavimentale de La Sala dei draghi e dei delfini nei giorni 1 e 2 agosto 2018. Il mosaico della cosiddetta Sala dei Draghi e dei Delfini, realizzato con tessere policrome, di particolare interesse scientifico per la sua fattura, per la ricercatezza del tema figurativo e per le dimensioni, è da considerarsi tra le testimonianze più significative riconducibili al centro magno-greco di Kaulonía, identificato dall’archeologo Paolo Orsi agli inizi del Novecento e localizzato nell’odierna cittadina di Monasterace Marina.
- Mostra di pittura – Festa di colori fra popoli – Museo Statale di Mileto – Mileto (Vibo Valentia) – 13 agosto/16 settembre 2018
Una bella esposizione di grande valenza educativa.
- MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza)
Il Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide ha aderito al programma MuSST – Musei e sviluppo dei sistemi territoriali promosso dalla Direzione Generale Musei del MiBAC, con lo scopo di avviare forme di partenariato con Istituzioni e Imprese, pubbliche e private, delle comunità Arbereshe della provincia di Cosenza, per la costituzione di reti e/o modelli gestionali innovativi e sostenibili finalizzati allo sviluppo locale. Tenendo così fede alla mission del programma MuSST: incoraggiare le reti territoriali e lo sviluppo locale.
- Mostra “Giocattoli d’epoca in mostra al Museo” – Museo Nazionale Archeologico della Sibaritide – Cassano allo Ionio (Cosenza) – Fino al 31 gennaio 2019
L’esposizione permette di ammirare fino al 31 gennaio del 2019 straordinari giocattoli databili da fine Ottocento a metà anni ’50 del secolo scorso.

 

Un giorno all’anno tutto l’anno
Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio
Locri (Reggio Calabria)
29 dicembre 2018 – Ore 17.30

Sabato 29 dicembre 2018, alle ore 17.30, a Locri (Reggio Calabria), presso il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio, si terrà l’iniziativa Un giorno all’anno tutto l’anno che si prefigge di assicurare il più ampio accesso ai luoghi e ai contenuti culturali; l’abbattimento delle barriere sensoriali per i sordi e il percorso accessibile al Museo.
Per concretizzare tale finalità Palazzo Nieddu Del Rio è stato dotato della VideoguidaLIS sviluppata per l’abbattimento delle barriere sensoriali dell’udito tramite la traduzione dall’Italiano alla Lingua dei Segni Italiana (LIS) ed è disponibile gratuitamente come Web-app all’indirizzo www.videoguidalis.it tramite i dispositivi mobile e personal computer. Le video traduzioni in LIS sono accompagnate da immagini didascaliche dell’argomento. I video in LIS si possono scegliere dal menu dell’applicazione, ma anche inquadrando i codici QR posizionati lungo il percorso espositivo del Museo.
Il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio ospita al piano terra e al primo piano manufatti dal territorio locrese frutto di recenti campagne di scavo dai risultati scientificamente interessanti e manufatti dal sito prostorico di Canale - Janchina. E’ stata così completata la narrazione della storia e della archeologia locrese.
I tre musei locresi, quindi, - due al Parco archeologico dedicati l’uno al periodo greco e l’altro alle testimonianze di età  romana – e il Palazzo Nieddu, dedicato al periodo anteriore alla fondazione della colonia e alle scoperte dal territorio, offriranno al pubblico una visione completa della Locride tra IX a.C. fino ad età tardo antica. 
Interverranno all’iniziativa: Rossella Agostino, direttore del Museo; Giovanni Calabrese, sindaco di Locri e Rosanna Pesce, fondatrice della Digi Art.
Il Museo Archeologico Nazionale di Palazzo Nieddu Del Rio afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 


 

Aspettando la “Festa della Musica”
Museo Statale di Mileto
Mileto (Vibo Valentia)
Venerdì 21 dicembre 2018 – Ore 16.00


Venerdì 21 dicembre 2018, dalle ore 16.00, con due accattivanti proposte il Museo Statale di Mileto celebrerà la Festa della Musica, promossa e patrocinata dal MiBAC insieme con l’Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica, con il contributo della Siae. La Festa della Musica si terrà come consuetudine il 21 giugno, ma per la prima volta sono previste due anteprime, il 21 dicembre e il 21 marzo. 
L’anteprima di Mileto prevede:
Ore 16.00
Esibizione musicale
Martina Iannello e Federica Lacquaniti, allieve classe di canto del “Cantiere Musicale Internazionale”
Ore 1700

Inaugurazione mostra
Poesia e Arte: tra realtà e fantasia
Acquarelli di Pino Schiti

 

 

Il Museo Statale di Mileto, diretto da Faustino Nigrelli, afferisce al Polo Museale della Calabria guidato da Angela Acordon.

 

 

L’ARTE E IL PAESAGGIO
Le belle contrade


Cosenza – Palazzo Arnone – Salone “Giorgio Leone”

A Cosenza, nella splendida cornice del Salone “Giorgio Leone”, nel Cinquecentesco Palazzo Arnone, è stato presentato il volume di Giorgio Ceraudo dal titolo L’ARTE E IL PAESAGGIO Le belle contrade  (Rubbettino  Editore).
Hanno partecipato all’iniziativa, moderata dallo scrivente, Mario Pagano, soprintendente SABAP  CZ- CS – KR; Anna Cipparrone, storico dell’arte; Gino Crisci, rettore Università della Calabria e l’autore del volume.
Giorgio Ceraudo, architetto, forte della sua precedente esperienza alla guida della Soprintendenza per i Beni Culturali della Calabria, ha tracciato, con dovizia di particolari, un excursus sulla sua attività mirata al recupero e alla valorizzazione dell’ingente patrimonio storico, artistico e architettonico calabrese.
Questi alcuni “tesori” evidenziati dall’architetto Ceraudo nel suo lavoro: la Cattolica di Stilo, la Cattedrale di Gerace, il Museo Statale di Mileto, il Castello di Santa Severina, Palazzo Arnone sede della Galleria Nazionale di Cosenza e del Polo Museale della Calabria, la Collegiata di San Nicola di Morano Calabro e la Chiesa di Sant’Ippolito di Rogliano.

 

Cosenza, 19 dicembre 2018
                                                               

 

SILVIO RUBENS VIVONE

 

Ufficio stampa: Silvio Rubens Vivone (responsabile)
Tel.:  0984 795639 fax  0984 71246 - pm-cal.ufficiostampaeniculturali.it

 

 

Le prossime presentazioni Rubbettino a Roma

 

Presentazione del libro di

Rossella Pace

Una vita tranquilla
La resistenza liberale nelle memorie di Cristina Casana

Martedì 5 febbraio 2019, ore 17:00

Istituto Luigi Sturzo
Via della Coppelle, 35 - Roma

Saluti: Nicola Antonetti

Ne discutono:

Fausto Bertinotti
Antonello Folco Biagini
Eugenio Capozzi

Modera: Alessandro Saggioro

Sarà presente l'Autrice

 

 

Presentazione del libro di

Nuccio Anselmo con Giuseppe Antoci

La mafia dei pascoli
La grande truffa all'Europa e l'attentato al Presidente del Parco dei Nebrodi

Mercoledì, 6 febbraio 2019, ore 18:00

Sala Tempio di Adriano
Piazza di Pietra, Roma

Saluti:Giampiero Cioffredi

Intervengono: Federico Cafiero De Raho - Franco Gabrielli - Giuseppe Antoci - Nuccio Anselmo - Florindo Rubbettino

Modera: Andrea Montanari

Con la partecipazione di: Tina e Giovanni Montinaro

Letture e monologo di Annalisa Insardà

 

 

Presentazione del libro di Pino Scaglione

Avventure del progetto
Esperienze e ricerche nell'era neomoderna


Mercoledì
6 febbraio novembre 2019, ore 17:30

Sala delle Colonne
Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea - Roma

Saluti introduttivi.Chiara Tonelli

Intervengono: Pino Scaglione - Alessandro Cambi - Paolo Casicci - M. Claudia Clemente - Alfredo Pirri - Guendalina Salimei

tel. 0968 6664209
commerciale@rubbettino.it
www.rubbettinoeditore.it
 


 



Presentazione del libro di

Marianna Gensabella Furnari

Il corpo della madre
Per una bioetica della maternità


Venerdì 25 gennaio 2019. ore 15:30

Sala Rossa - Istituto Sturzo - via delle Coppelle, 35 V- Roma

 

 

Saluti


Nicola Antonetti
Franco A. Meschini

Intervengono

Salvatore Amato
Simona Andrini
Luisella Battaglia
Francesca Brezzi
Emanuela Lulli
Paolo Marchionni
Assuntina Morresi
Tina Paladini
Loredana Persampieri
Marianna Gensabella Furnari

Presentazione del libro di Vittorio Tusini Cottafavi, Ignazio Giunti

Un pilota, un'epoca


Lunedì 28 gennaio 2019, ore 19:00

Salone del Circolo Canottieri Aniene - Lungotevere dell'Acqua Acetosa, 119
Roma

Saranno presenti insieme all'Autore

Florindo Rubbettino
Luca di Montezemolo
Giovanni Malagò
 


Modera: Enrico Vanzina

 

Rubbettino è la migliore azienda italiana per l’Alternanza Scuola Lavoro di Qualità

Le industrie grafiche ed editoriali Rubbettino riceveranno domani, 22 gennaio, a Roma il premio Orientagiovani 2018 quale riconoscimento per l’impegno profuso nelle attività di alternanza scuola lavoro per l’anno scolastico 2017-18. L’azienda calabrese ha ottenuto – a pari merito con la bergamasca Cosberg – il più alto punteggio nella graduatoria del BAQ (Bollino Alternanza di Qualità).
Il bollino premia quelle imprese che si distinguono per la realizzazione di percorsi di Alternanza scuola-lavoro di elevata qualità attivando collaborazioni virtuose con scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale. La valutazione tiene conto del numero delle collaborazioni attivate con le scuole, dell’eccellenza dei progetti sviluppati e del grado di co-progettazione dei percorsi di alternanza.
Le due aziende sul podio sono risultate prime su di un totale di 500 imprese che hanno ottenuto la certificazione nel corso del 2018.
I premi saranno consegnati domani 22 gennaio alle ore 9, in occasione della 25esima edizione della Giornata Nazionale Orientagiovani, che si svolgerà a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica, dal Vicepresidente di Confindustria per il capitale umano, Giovanni Brugnoli.
Grande soddisfazione da parte dell’azienda calabrese che vede riconosciuto il suo impegno oramai quarantennale a favore della cultura e della formazione in Calabria.

 

 

Iniziative editoriali di Repubblica <dem@gedidigital.it>

Tutte le emozioni delle SPY STORIES dal 16 gennaio con GEDI

Talks on Tomorrow.
Il design tra intelligenza umana e intelligenza artificiale.



Lunedì 28 gennaio ore 18, 
Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
via Pasubio 5, Milano

Qualsiasi sia la natura di un progetto, di un prodotto o di un servizio, oggi il design mette l'uomo al centro. L'obiettivo è il miglioramento della vita, della modalità di fruizione dell'oggetto e della sua esperienza d'uso: funzione e forma sono legate in maniera indissolubile.

Oggi che la trasformazione digitale ha un impatto dirompente in tutti i settori, le nuove tecnologie giocano un ruolo importante anche nei processi creativi. Alcuni tra i più importanti brand sul panorama internazionale hanno già iniziato a testare l'AI nell'ideazione e progettazione dei loro prodotti. Primi test che impongono però alcuni quesiti fondamentali: Intelligenza Artificiale e creatività umana possono convivere? Corriamo il rischio di soccombere a una “creatività artificiale”o quella umana rimarrà insostituibile? E come impatteranno queste nuove tecnologie sul nostro modo di concepire il design?

Di questo si parlerà il 28 gennaio insieme a Audi nel corso del quarto evento di Talks on Tomorrow, il nuovo format di Repubblica e H-FARM per presentare al pubblico tematiche di grande attualità riguardo la trasformazione digitale e il rapporto tra tecnologia e società.

Valeria Palermi, direttore di D la Repubblica, dialoga con
Massimo Banzi, cofondatore e presidente di Arduino, curatore di Maker Faire Rome; Giulio Iacchetti, industrial designer vincitore di due Compassi d’oro; Fabrizio Longo, direttore Audi Italia; Stefano Maffei, Professore Associato presso il Dipartimento di Design del Politecnico di Milano, responsabile scientifico di Polifactory e direttore del Master in Service Design.

 

 

 

 

 

Mostre ed Iniziative varie 2018

Mostre ed iniziative varie 2017

Mostre ed Iniziative varie 2016

Mostre ed iniziative varie 2015

Mostre ed iniziative varie 2014

Mostre ed iniziative varie 2013

Mostre ed iniziative varie 2012

Mostre ed iniziative varie 2011

Mostre ed iniziative varie 2010


Mostre ed iniziative varie 2009

Mostre ed iniziative varie 2008

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