Rubriche di
Patrizia Fontana Roca

 

L'ORA DELLA PREGHIERA

DI L.M.

 



“… Se prima, con quella giaculatoria – Padre Ti amo, Padre Misericordia – Io vi promisi di salvare cento anime, adesso Io raddoppio la Mia Misericordia e ne salverò duecento. Non stancatevi quindi di dirla...” -Gesù, 27.8.2000-

Grani grossi: Gloria al Padre…; Padre nostro…, Padre mio, Tu sei veramente il mio grande Dio

Grani piccoli: Padre Ti amo, Padre misericordia

Alla fine: Salve Regina…

 

 

BREVE ROSARIO AL PREZIOSISSIMO SANGUE

 

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.



Gloria al Padre


SEQUENZA ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Spirito Santo, manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell’anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto.

O luce beatissima, invadi nell’intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza, nulla è nell’uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli, che solo in te confidano, i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 


CREDO

Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese gli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.


Padre nostro

1 Ave Maria – per la fede 1 Ave Maria – per la speranza 1 Ave Maria – per la carità

Gloria al Padre

 

 

PRIMA MEDITAZIONE: Gesù suda Sangue nell’agonia del Getsemani.

Ridotto in agonia, pregava molto intensamente; e il suo sudore si ridusse in gocce di Sangue, che si riversava per terra. (Lc 22,43-44)

Padre nostro

O Sangue preziosissimo di Cristo Redentore, lava l’anima mia, purifica il mio cuore. (10 volte)


SECONDA MEDITAZIONE: Gesù flagellato è ridotto tutto una piaga.

Pilato, dopo aver proclamato l’innocenza di Gesù, per dar soddisfazione al popolo, che ne reclamava la crocifissione, lo consegnò, perché fosse flagellato e quindi crocifisso (Mc 15,14-15)

Padre nostro

O Sangue preziosissimo di Cristo Redentore, lava l’anima mia, purifica il mio cuore. (10 volte)

 

 

TERZA MEDITAZIONE: Gesù incoronato re di burla e insultato.

I soldati rivestirono Gesù di porpora, e intrecciata una corona di spine, gliela calcarono sul capo e gli posero in mano una canna per scettro; poi gli si inginocchiavano per deriderlo: “Salve, re dei giudei!” mentre gli percuotevano il capo e gli sputavano in faccia. ( Mc 15,17-19)

Padre nostro

O Sangue preziosissimo di Cristo Redentore, lava l’anima mia, purifica il mio cuore. (10 volte)
QUARTA MEDITAZIONE: Gesù è inchiodato alla Croce.

Dopo l’infame flagellazione e la cruenta coronazione di spine, Gesù sul Calvario è inchiodato alla croce, fra due ladroni, con l’infamante dichiarazione della sua condanna: “Gesù Nazareno re dei Giudei”. (Gv 19,17-19)

Padre nostro

O Sangue preziosissimo di Cristo Redentore, lava l’anima mia, purifica il mio cuore. (10 volte)



QUINTA MEDITAZIONE: Gesù è colpito dalla lancia.

I soldati, visto che Gesù era morto, ne presero atto, ma uno di loro gli aprì il fianco con la lancia e immediatamente ne uscì Sangue ed Acqua. ( Gv 19,33-34)

Padre nostro

O Sangue preziosissimo di Cristo Redentore, lava l’anima mia, purifica il mio cuore. (10 volte)

 

ECCOMI, SIGNORE


Tu vuoi che io entri in comunione con Te. La mia gioia è accogliere questo invito. Con Te al mio fianco, niente può farmi paura. Eccomi, Signore.

Tutto dentro di me e attorno a me è vivo, perché Tu sei Risorto. Il tuo Sangue mi scorre nelle vene e la sua forza mi spinge verso di Te. Eccomi, Signore.

Questo calice è il tuo Sangue offerto per me; entrando nel mio intimo, mi dà la forza per lottare. Insieme a Te voglio costruire il tuo Regno. Eccomi, Signore.

Tu per me sei la fonte della Vita. Ogni volta che mangio la tua Carne e bevo il tuo Sangue, io mi sento più forte e sono capace di amare gli altri come li ami Tu. Eccomi, Signore.



Tratto da: http://www.piccolifiglidellaluce.it/

 

 


CORONCINA DI OFFERTA DEL DIVIN SANGUE

S. Maria Maddalena De' Pazzi offriva ogni giorno il Divin Sangue per 50 volte.

Gesù, apparendole, disse:   “ Da che tu fai questa offerta, non puoi immaginare quan­ti peccatori si siano convertiti e quante anime siano uscite dal Purgatorio!”

Sui grani grossi:   Eterno Padre, Eterno Amore, Vieni a noi col tuo Amore e distruggi del nostro cuore tutto ciò che ti dà dolore. Pater… 

Sui grani piccoli:   Eterno Padre, io vi offro per il Cuore Immacolato di Maria il Sangue di Gesù Cristo, per la santificazione dei Sacerdoti e la conversione dei peccatori, per i mori­bondi e le anime del Purgatorio. 

Alla fine:   10 Gloria al Padre… 

 

 


L’antica devozione delle "trentatrè offerte del Sangue di Gesù" è una pia pratica che, oltre che portare sollievo immediato ai consacrati purganti, ottiene per chi prega grazie singolari ed opera meravigliose conversioni fra i peccatori, strappa dalla tiepidezza i cristiani poco fervorosi. Rende i sacerdoti apostoli zelanti, spesso risana le infermità del corpo, addolcisce la sofferenza con una gioiosa rassegnazione alla Volontà Divina ed infine fa desiderare all'anima una perfezione più alta.

Le persone, le quali cominciano a recitare con fiducia, umiltà e fervore, sopratutto con perseveranza questa preghiera, possono sperimentare in breve la verità di queste affermazioni.

Attesta un' anima santa del Purgatorio. "Voi viventi potete tutto per noi e noi possiamo tutto per Voi; è uno scambio di preghiere ".

Scrive S. Teresa d'Avila: "Tutto ciò che non ho potuto ottenere dai Santi, infallibilmente l'ho ottenuto sempre per intercessione delle Anime Sante del Purgatorio.

Nessuno ha idea di come si soffre in Purgatorio. Tra queste anime però, condannate nel carcere della Giustizia Divina, Dio ha una speciale predilezione per le anime dei sacerdoti, che riguarda come la "pupilla dei suoi occhi". Se per un bicchiere di acqua dato in Suo nome, Dio promette una ricompensa, come non concederà tutte le grazie a coloro che porgono il calice con il Sangue di Gesù per estinguere la “sete di Dio” provata dai sacerdoti e dai religiosi?

Con la nostra preghiera avremo, quindi, dei potenti mediatori che apriranno i tesori infiniti del Cuore misericordioso di Dio per tutti i viventi.

"Siate misericordiosi ed otterrete misericordia" ha detto Gesù. Chi compatisce e dona sollievo alle
acutissime pene di queste anime sofferenti, a sua volta, quando sarà tra le fiamme divoratrici del Purgatorio e la preghiera dei propri parenti sarà scarsa, avrà sulla terra cuori generosi che accelereranno la sua liberazione ed i Sacerdoti e i religiosi suffragati si prostreranno dinanzi al Trono di Dio per supplicare in suo favore.

 

I FRUTTI MERAVIGLIOSI DI QUESTA PREGHIERA

Una signora di Bolzano, da lunghi anni offriva il Sangue di Gesù per i sacerdoti defunti, ma poi sopraffatta dalle faccende domestiche e dall'impegno per il marito ammalato, tralasciò questa pia pratica. Un pomeriggio mentre essa era assopita in un leggero sonno vide affollarsi la stanza di innumerevoli sacerdoti e le sembrò che quel luogo non fosse più capace di contenerli tutti. Erano di ogni età e di ogni nazione e rimanevano in angosciosa attesa. Ella stupita volle chiedere che cosa aspettassero: ma ad un tratto vide venire verso di lei un giovanissimo sacerdote che le disse: 'Aspettiamo le trentatrè offerte del Sangue di Gesù per sollevarci dalle nostre pene". Comprese allora la Signora la grande efficacia di questa devozione che aveva trascurato e che d'allora non tralasciò più.

Un gruppetto di anime ferventi con rammarico vedevano il loro parroco sempre più allontanarsi dagli ideali più elevati ed incamminarsi verso la perdizione. Con grande fiducia e fervore esse offrirono il Sangue di Cristo per Lui. In breve tempo, con loro grande consolazione, videro il sacerdote mutare vita e diventare modello di ogni virtù, riamato e stimato da tutti i suoi fedeli.

LA VISIONE DI S. GERTUDE

Gesù, apparendo un giorno a S. Geltrude, disse: "Tutte le volte che liberi una anima dal Purgatorio fai un atto a Me sì gradito, che più non lo sarebbe se riscattassi Me stesso dalla sofferenza. A tempo debito,
ricompenserò i miei liberatori, secondo l’abbondanza delle mie ricchezze.

I fedeli libereranno un’anima più o meno presto a secondo che pregheranno con più, o meno fervore, e anche a secondo dei meriti che ciascuno avrà acquistato durante la vita". (Rivelazioni di S. Geltrude, Libro V, Cap. 18) "Le persone che hanno dimenticato le anime purganti vengono a loro volta dimenticate".


CORONCINA PER LE ANIME SACERDOTALI E RELIGIOSE CHE SOFFRONO IN PURGATORIO

Questa coroncina è formata da 12 grani grossi e 33 grani piccoli. (4+11 – 4+11 – 4+11)


 

Nel none del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

Prostrati in spirito ai piedi della Croce, in compagnia della Santissima Vergine, contemplando Gesù Crocifisso che gronda di Sangue, cominciamo a pregare:

Sul Crocifisso si prega il : De profundis

Dal profondo a Te grido, o Signore; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono: perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, l’anima mia spera nella tua parola. L’anima mia attende il Signore più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.

L’Eterno riposo.

Sui 4 grani grossi:

Madonna del Sacro Cuore, prega per le anime sacerdotali e religiose.

Sugli 11 grani piccoli:

Eterno Padre, Ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù, per le anime sacerdotali e religiose più sofferenti e più abbandonate del purgatorio.

Così per tre volte (totale: tre volte quattro grani grossi e tre volte undici grani piccoli)


Alla fine della coroncina si pregano queste orazioni:

I. O Signore Gesù Cristo, Sacerdote Eterno, che nella Tua vita terrena con generosa sollecitudine hai soccorso ogni povero afflitto e abbandonato, Ti supplico di rivolgere il Tuo sguardo compassionevole verso le anime sacerdotali, tutta la gerarchia religiosa che, che nel Purgatorio soffre più atrocemente ed è da tutti dimenticata ed abbandonata. Guarda queste anime tormentate dalla voracità delle fiamme e ascolta le loro grida che chiedono pietà e domandano soccorso.

II. O Cuore Misericordioso di Gesù, che fosti in preda ai più crudeli tormenti spirituali nell’amara solitudine dell’orto degli Ulivi, offri a Dio la tua rassegnazione e la tua dolorosa Passione e Agonia per la liberazione di queste anime sacerdotali e religiose.

L'Eterno riposo

 

 

 


ALLA MADONNA DEL SACRO CUORE PER LE ANIME SACERDOTALI

 



Madre della Misericordia e Madre dell'Eterno Sacerdote, Regina degli Apostoli, volgi il tuo sguardo di pietà verso queste anime sacerdotali e religiose per le quali preghiamo. O dolce Regina del Sacro Cuore, mostra la Tua potenza e libera le anime sacerdotali e religiose dalle pene del Purgatorio per i meriti del Preziosissimo Sangue di Gesù. Ricordati, o Madre Ammirabile, dei sacerdoti che sono oggi in agonia e salva quelli che stanno forse, in questo momento gettando la loro corona sacerdotale sotto i piedi del demonio per la loro dannazione eterna. San Giuseppe, San Michele Arcangelo, Santi Apostoli, Vescovi, Sacerdoti e Anime beate del Paradiso, intercedete per queste Anime sacerdotali e religiose che soffrono. Consolatele, sostenetele, affrettate la loro liberazione e il loro ingresso glorioso in Paradiso.

E voi, Anime Sante, intercedete per noi, e otteneteci la grazia.......... (la si chieda), se essa serve alla gloria di Dio e per la salvezza della nostra anima, affinché possiamo far conoscere a tutti la vostra potente intercessione e questa devozione per la gloria di Dio e per la nostra felicità eterna. Amen. (Con approvazione ecclesiastica)


Pratica: Preghiamo nostro Signore d’applicare i meriti del tormento della sete che Egli ha patito sulla croce alle anime che saranno nel Purgatorio a causa dei nostri errori.


Tratto da: http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 


Nostro Signore affidò la missione di divulgare la Devozione alle sue Sante Piaghe a Suor Maria Marta Chambon. Al fine di renderla ardente apostola le confidò diverse volte i segreti di questa Devozione
.
Le disse: "ti ho scelta per diffondere la devozione alle mie sante piaghe nei difficili tempi in cui viviamo”.
La vostra ricchezza?... E' la mia santa Passione! E' necessario venire con fede e confidenza, attingere costantemente dal tesoro della mia Passione e dai fori delle mie Piaghe! Questo tesoro vi appartiene! Tutto sta lì, tutto, eccetto l'inferno!

Una delle mie creature mi ha tradito e ha venduto il mio Sangue, però potete tanto facilmente riscattarlo goccia a goccia... una sola goccia basta per purificare la terra e voi non lo pensate, non conoscete il suo prezzo!

Hanno fatto bene i carnefici a trapassare il mio costato, le mie mani e i miei piedi, così hanno aperto fonti donde sgorgano eternamente le acque della misericordia. Solo il peccato è stato la causa che tu devi detestare.

Mio Padre si compiace nell'offerta delle mie sacre Piaghe e dei dolori della mia divina Madre: offrirli significa offrire la sua gloria, offrire il cielo al cielo.

Con questo tu hai di che pagare per tutti i debitori! Offrendo a mio Padre il merito delle mie sante Piaghe, tu soddisfi per tutti i peccati degli uomini".

Gesù la esorta, e con lei anche noi, ad accedere a questo tesoro. “Devi affidare tutto alle mie sante Piaghe e lavorare, per i loro meriti, alla salvezza delle anime”.


Chiede che lo facciamo con umiltà. "Quando mi inflissero le mie sante Piaghe gli uomini credevano che sarebbero scomparse. Invece no: saranno eterne ed eternamente saranno viste da tutte le creature. Te lo dico perché non le guardi per abitudine, ma le veneri con grande umiltà.


La messe è grande, abbondante: è necessario umiliarvi, immergervi nel vostro nulla per far raccolta di anime, senza guardare a quello che già avete fatto. Non devi temere di mostrare le mie Piaghe alle anime... il cammino delle mie Piaghe è tanto semplice e tanto facile per andare in cielo! ".

Non ci chiede di farlo con il cuore dei Serafini. Indicando un gruppo di spiriti angelici, intorno all'altare durante la santa Messa, Egli disse a suor Maria Marta: "Essi contemplano la bellezza, la santità di Dio... ammirano, adorano... non potete imitarli. In quanto a voi è necessario soprattutto contemplare le sofferenze di Gesù per conformarvi a Lui, avvicinarvi alle mie Piaghe con cuori molto caldi, molto ardenti ed elevare con grande fervore le aspirazioni per ottenere le grazie del ritorno che sollecitate".

Ci chiede di farlo con fede ardente: "Esse (le Piaghe) restano del tutto fresche ed è necessario offrirle come per la prima volta.
Nella contemplazione delle mie Piaghe si trova tutto, per sè e per gli altri. Te le faccio vedere perché tu entri in esse".

Ci chiede di farlo con confidenza: "Non dovete inquietarvi per le cose della terra: vedrai, figlia mia, nell'eternità ciò che avrai guadagnato con le mie Piaghe. Le Piaghe dei miei sacri piedi sono un oceano. Conduci qui tutte le mie creature: quelle aperture sono abbastanza grandi per accoglierle tutte".

Ci chiede che lo facciamo in spirito di apostolato e senza mai stancarci: "E' necessario pregare molto perché le mie sante Piaghe si diffondano nel mondo" (In quel momento, davanti agli occhi della veggente salirono dalle Piaghe di Gesù cinque raggi luminosi, cinque raggi di gloria che circondarono il globo).

"Le mie sante Piaghe sostengono il mondo. Bisogna chiedermi la fermezza nell'amore delle mie Piaghe, perché sono la sorgente di tutte le grazie.

Devi invocarle spesso, portare il prossimo ad esse, parlarne e tornarvi con frequenza per imprimere la loro devozione nelle anime. Molto tempo sarà necessario per stabilire questa devozione: lavorate perciò con coraggio.

Tutte le parole dette a motivo delle mie sante Piaghe mi procurano un piacere indicibile... io le conto tutte. Bisogna, figlia mia, che tu costringa ad entrare nelle mie Piaghe anche quelli che non ci vogliono venire”.

Un giorno che suor Maria Marta aveva una sete ardente, il suo buon Maestro le disse: "Figlia mia, vieni a me e io ti darò un'acqua che placherà la tua sete. Nel Crocifisso tu hai tutto, hai con che appagare la tua sete e quella tutte le anime.

Tutto voi tenete nelle mie Piaghe, fate opere concrete non per il godimento, ma per la sofferenza.

Sii un'operaia che lavora nel campo del Signore: con le mie Piaghe guadagnerai molto e senza fatica".

PROMESSE DI NOSTRO SIGNORE TRASMESSE A SR. MARIA MARTA CHAMBON

1- “Io accorderò tutto ciò che Mi si domanda con l’invocazione delle Mie sante Piaghe. Bisogna spargerne la devozione.”.
2- “In verità questa preghiera non è della terra, ma del cielo… e può ottenere tutto”.
3- “Le mie sante Piaghe sostengono il mondo… chiedimi di amarle costantemente, perché Esse sono sorgente di ogni grazia. Bisogna invocarle spesso, attirarvi il prossimo ed imprimerne la devozione nelle anime”.
4- “Quando avete delle pene da soffrire portatele prontamente nelle Mie Piaghe, e saranno addolcite”.
5- “Bisogna ripetere spesso vicino agli ammalati: ‘Gesù mio, perdono, ecc.’ Questa preghiera solleverà l’anima e il corpo”.
6- “E il peccatore che dirà: ‘Eterno Padre, Vi offro le Piaghe, ecc…’ otterrà la conversione”. “Le Mie Piaghe ripareranno le vostre”.
7- “Non vi sarà morte per l’anima che spirerà nelle Mie Piaghe. Esse danno la vera vita”.
8- “A ogni parola che pronunciate della Corona della misericordia, Io lascio cadere una goccia del Mio Sangue sull’anima di un peccatore”.
9- “L’anima che avrà onorato le Mie sante Piaghe e le avrà offerte all’Eterno Padre per le anime del Purgatorio, sarà accompagnata in morte dalla santissima Vergine e dagli Angeli; e Io, risplendente di gloria, la riceverò per incoronarla”.
10- “Le sante Piaghe sono il Tesoro dei tesori per le anime del Purgatorio”.
11- “La devozione alle Mie Piaghe è il rimedio per questo tempo di iniquità”.
12- “Dalle Mie Piaghe escono i frutti di Santità. Meditandole vi troverete sempre nuovo alimento di amore”.
13- “Figlia mia, se immergi le tue azioni nelle Mie sante Piaghe acquisteranno valore, le vostre minime azioni ricoperte del Mio Sangue appagheranno il Mio Cuore”.


CORONA DELLE SANTE PIAGHE di nostro Signore Gesù Cristo (o della Misericordia)

(Servirsi di una comune corona del Santo Rosario)

Nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

GLORIA AL PADRE

CREDO

1- O Gesù, divin Redentore, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen. 2- Dio santo, Dio forte, Dio immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. Amen. 3- O Gesù, per mezzo del Tuo Sangue preziosissimo, donaci grazia e misericordia nei pericoli presenti. Amen. 4 -O Padre Eterno, per il Sangue di Gesù Cristo, Tuo unico Figlio, ti scongiuriamo di usarci misericordia. Amen. Amen. Amen.

Sui grani del Padre nostro si prega:

Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di nostro Signore Gesù Cristo. Per guarire quelle delle anime nostre.

Sui grani dell’Ave Maria si prega:

Gesù mio, perdono e misericordia. Per i meriti delle Tue sante Piaghe.

Terminata la recita della Corona si ripete tre volte: “Eterno Padre, Ti offro le Piaghe di Nostro Signore Gesù Cristo. Per guarire quelle delle anime nostre”.



Tratto da :http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

ROSARIO AL CUORE DIVINO DI GESU’

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.            O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.           Gloria

1°  mistero:  il Cuore di Gesù nella nascita e infanzia: “Ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia” (Lc 2,10-12). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.   Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

2° mistero: il Cuore di Gesù fanciullo: “Non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole. Partì dunque con loro e tornò a Nazareth e stava loro sottomesso. Sua madre serbava tutte queste cose nel suo cuore. E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini. (Luca 2,45-52). Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.     Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

3° mistero: Il Cuore di Gesù, Amico dei peccatori e Medico dei malati: “Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori e si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: "Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccato­ri?". Gesù li udì e disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e im­parate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giu­sti, ma i peccatori” (Mt 9,10-13).  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

4° mistero: il Cuore di Gesù, attento ai bisogni della folla: “In quei giorni, essendoci di nuovo molta folla che non aveva da mangiare, chiamò a sé i discepoli e disse loro: «Sento compassione di questa folla, perché già da tre giorni mi stanno dietro e non hanno da mangiare. Se li rimando digiuni alle proprie case, verranno meno per via; e alcuni di loro vengono da lontano». (Marco 8,1-3).  Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.  Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.

5° mistero : il Cuore di Gesù, Tenero e Compassionevole:  “Maria, dunque, quando giunse dov'era Gesù, vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». Gesù allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse: «Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». Gesù scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Vedi come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?». Intanto Gesù, ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro…..” (Giovanni 11,32-38).    Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.   Gesù mite e umile di Cuore, rendi il nostro cuore simile al Tuo.        SALVE REGINA.


LITANIE DEL SACRO CUORE DI GESU’: 

 

Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.   

Padre celeste, Dio, abbi pietà di noi. Figlio redentore dei mondo, Dio, abbi pietà di noi. Spirito Santo, Dio, abbi pietà di noi. Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.     Cuore di Gesù, Figlio dell'Eterno Padre, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, maestà infinita, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, tempio santo di Dio, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, tabernacolo dell'Altissimo, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, fornace ardente di amore, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, fonte di giustizia e di carità, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, colmo di bontà e di amore, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, degnissimo di ogni lode, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, Re e centro di tutti i cuori, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, in cui si trovano tutti i tesori di sapienza e di scienza, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, in cui abita tutta la pienezza della divinità, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, in cui il Padre si compiacque, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, dalla cui pienezza noi tutti abbiamo ricevuto, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, desiderio della patria eterna, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, paziente e misericordioso, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, generoso verso tutti quelli che ti invocano, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, ricolmato di oltraggi, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, propiziazione per nostri peccati, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, annientato dalle nostre colpe, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, trafitto dalla lancia, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, fonte di ogni consolazione, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, vittima per i peccatori, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, salvezza di chi spera in te, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, speranza di chi muore, abbi pietà di noi. Cuore di Gesù, gioia di tutti i santi,  abbi pietà di noi.   

 

  Agnello dì Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.   Cuore di Gesù che bruci di amore per noi:  infiamma il cuore nostro d'amore per Te.

 

PREGHIAMO: O Padre, che nel Cuore del tuo dilettissimo Figlio ci dai la gioia di celebrare le grandi opere dei tuo Amore per noi, fa' che da questa fonte inesauribile attingiamo l’ abbondanza dei Tuoi doni. Per Cristo Nostro Signore. Amen.


Tratto da: Preghiamo con la corona del rosario – Imprimatur Parma, 23 Luglio 2018.

 

 

ROSARIO EUCARISTICO

 

 



Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre Credo

Sequenza dello Spirito Santo:

Vieni, Santo Spirito, manda a noi dal Cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto, ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza, nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

Sui grani del Padre nostro: Padre nostro

Sui grani dell'Ave Maria: Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento.

Gloria al Padre



PRIMO MISTERO EUCARISTICO Si contempla come Gesù Cristo abbia istituito il Santissimo Sacramento per ricordarci la sua passione e morte.

Padre nostro Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento (10 volte) "O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia".

"Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano." "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, indifferenze con cui Egli è offeso. E per meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori (L'Angelo della pace ai tre bambini di Fatima, nel 1917)

 

 

SECONDO MISTERO EUCARISTICO Si contempla come Gesù Cristo abbia istituito il Santissimo Sacramento per rimanere con noi tutto il tempo della nostra vita.

Padre nostro Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento (10 volte) "O Gesù, perdona le nostre colpe……..

"Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano." "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, indifferenze con cui Egli è offeso. E per meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori.

 

TERZO MISTERO EUCARISTICO Si contempla come Gesù Cristo abbia istituito il Santissimo Sacramento per perpetuare il suo Sacrificio sugli altari per noi, sino alla fine del mondo.

Padre nostro Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento (10 volte) "O Gesù, perdona le nostre colpe…….

"Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano." "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, indifferenze con cui Egli è offeso. E per meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori.

 

 

QUARTO MISTERO EUCARISTICO Si contempla come Gesù Cristo abbia istituito il Santissimo Sacramento per farsi cibo e bevanda dell’anima nostra.

Padre nostro Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento (10 volte) "O Gesù, perdona le nostre colpe…….

"Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non sperano e non Ti amano." "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, indifferenze con cui Egli è offeso. E per meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori.

 

QUINTO MISTERO EUCARISTICO Si contempla come Gesù Cristo abbia istituito il Santissimo Sacramento per visitarci nel momento della nostra morte e per portarci in Paradiso.

Padre nostro Sia lodato e ringraziato ogni momento, Gesù nel Santissimo Sacramento (10 volte) Gloria al Padre "O Gesù, perdona le nostre colpe…….

"Mio Dio, credo, adoro, spero e Ti amo. Domando perdono, per quelli che non credono, non adorano, non
sperano e non Ti amano." "Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo: ti adoro profondamente e ti offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, sacrilegi, indifferenze con cui Egli è offeso. E per meriti infiniti del suo Sacratissimo Cuore e del Cuore Immacolato di Maria ti domando la conversione dei poveri peccatori.

SALVE REGINA

LITANIE IN ONORE DELLA SANTISSIMA EUCARESTIA

 



Signore, pietà Signore, pietà Cristo, pietà Cristo, pietà Signore, pietà Signore, pietà Cristo, ascoltaci Cristo, ascoltaci Cristo, esaudiscici Cristo, esaudiscici Padre del cielo, che sei Dio abbi pietà di noi Figlio, redentore del mondo, che sei Dio “ Spirito Santo, che sei Dio abbi pietà di noi Santa Trinità, unico Dio abbi pietà di noi

Santissima Eucaristia noi ti adoriamo Dono ineffabile del Padre noi ti adoriamo Segno dell'amore supremo del Figlio “ Prodigio di carità dello Spirito Santo “ Frutto benedetto della Vergine “ Sacramento del Corpo e del Sangue di Gesù “ Sacramento che perpetua il sacrificio della croce Sacramento della nuova ed eterna Alleanza “ Memoriale della morte e risurrezione del Signore Memoriale della nostra salvezza Sacrificio di lode e di ringraziamento Sacrificio d'espiazione e di conciliazione Dimora di Dio con gli uomini Banchetto di nozze dell'Agnello Pane vivo disceso dal cielo Manna piena di dolcezza Vero Agnello pasquale
Viatico della Chiesa pellegrina nel mondo Rimedio della nostra quotidiana fatica Farmaco di immortalità Mistero della fede Sostegno della speranza Vincolo della carità Segno di unità e di pace Sorgente di gioia purissima Sacramento che germina i vergini Sacramento che dà forza e vigore Pregustazione del banchetto celeste Pegno della nostra risurrezione Pegno della gloria futura


Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Perdonaci, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Ascoltaci, Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi.

Hai dato loro il pane disceso dal cielo. Che porta in sé ogni dolcezza.


Preghiamo: Signore Gesù Cristo, che nel mirabile Sacramento dell'Eucarestia ci hai lasciato il memoriale della Tua Pasqua, fa' che adoriamo con viva fede il santo mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue, per sentire sempre in noi i benefici della Redenzione, Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.




Tratto da http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

ROSARIO PER I NASCENTI

 

Questo rosario è stato pensato per fare un dono di preghiera a tutti i bambini che nascono nella giornata. Poiché ci sono molti genitori che non credono e non pregano, noi, che ci sentiamo chiamati a pregare per tutti, affidiamo i bambini concepiti e nati a Gesù e Maria, perché li benedicano, li facciano crescere in età e grazia e li accompagnino nel loro cammino terreno.


Vogliamo altresì pregare per tutti i bambini che, uccisi nel grembo della madre, non potranno mai vedere la luce di questo mondo, perché, come i santi innocenti, siano accolti dal Cuore Misericordioso di Dio Padre nel Paradiso.


+ Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.     Gloria

1° Meditazione: Dio dona la vita.
Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo. Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno. (Salmo 138,13-16).  Preghiamo perché sia riconosciuto da tutti il valore della vita e sia tutelato sia dalle singole persone che dalle istituzioni.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

2° Meditazione: i testimoni di Cristo.
E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell' Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall' alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell'ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace».
Il fanciullo cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.(Lc 1,76-80).
Preghiamo per i nascenti di tutto il mondo, appartenenti a tutte le religioni, perché diventino seminatori di pace e di amore. Preghiamo in particolare per coloro che riceveranno una chiamata da Gesù a servire il Regno di Dio, perché rispondano generosamente.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.


3° Meditazione: la nascita di Gesù.
Anche Giuseppe, che era della casa e della famiglia di Davide, dalla città di Nazareth e dalla Galilea salì in Giudea alla città di Davide, chiamata Betlemme, per farsi registrare insieme con Maria sua sposa, che era incinta. Ora, mentre si trovavano in quel luogo, si compirono per lei i giorni del parto. Diede alla luce il suo figlio primogenito, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c'era posto per loro nell'albergo. (Lc 2,4-7)
Preghiamo per tutti i bambini che soffrono di povertà materiale, affettiva o di altra specie, perché i genitori e la società sappiano provvedere a tutti una vita dignitosa.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

4° meditazione : la strage degli innocenti.
Erode, accortosi che i Magi si erano presi gioco di lui, s'infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo su cui era stato informato dai Magi.(Mt 2,16)
Preghiamo per tutti i bambini uccisi dall’aborto. Preghiamo per i loro genitori e per gli operatori di morte, perché si ravvedano.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.

5° Meditazione: Rendiamo lode, onore e gloria a Dio che fa rinascere.
Non avranno più fame, né avranno più sete, né li colpirà il sole, né arsura di sorta, perché l'Agnello che sta in mezzo al trono sarà il loro pastore e li guiderà alle fonti delle acque della vita. E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi». (Ap 7,16-17)
Preghiamo perché la vita sia amata, custodita, protetta e difesa dal suo sorgere fino alla fine naturale. Ringraziamo Gesù che è Via, Verità e Vita e a Lui e a Maria Santissima affidiamo tutti i bambini concepiti e nati in questo giorno.
Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Maria, Madre della vita, prega per i bambini concepiti e nati in questo giorno.


Salve Regina

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James Schianchi- Parma, 12 Marzo 2018)

 

 

ROSARIO PER I DEFUNTI

 

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen

Odio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto

Gloria Credo

1. L'agonia di Gesù al Getsemani

Scioglimi, o Dio, dai vincoli delle tenebre, aprimi la tua porta perché trovi riparo.

Tu che non sei toccato dalla morte e possiedi una vita senza corruzione.

Gesù andò in un podere chiamato Getsemani e disse ai suoi discepoli: «La mia anima è triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me». Avanzatosi un poco, si prostrò con la faccia a terra e pregava dicendo: «Padre mio, se è possibile, passi da me questo calice! Però non come voglio io, ma come vuoi tu!» (Mt 26, 3639).

Padre nostro. Ave Maria. Gloria.

Preghiamo. (Pausa di silenzio)

Dio, Padre misericordioso, tu ci doni la certezza che nei fedeli defunti si compie il mistero di tuo Figlio morto e risorto; per questa fede che noi professiamo concedi al nostro fratello (sorella) che si è addormentato (addormentata) in Cristo di
risvegliarsi con lui nella gioia della resurrezione. Per Cristo nostro Signore.

 

 

2. La morte di Gesù sulla croce

Guarda, o Dio, alle mie membra umiliate, Ascolta il mio sospiro silenzioso.

Nell'ora dell'ultimo anelito, tu solo puoi dare la salvezza senza fine.

Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, grida a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò (Lc 23, 44-46).

Padre nostro. Ave Maria. Gloria.

Preghiamo. (Pausa di silenzio) .

O Dio, tu sei l'amore che perdona: accogli nella tua il nostro fratello (sorella) che è passato (passata) a te da questo mondo; e poiché in te ha sperato e creduto, donagli (donale) la felicità senza fine. Per Cristo nostro Signore

 

3. La sepoltura di Gesù

Non volgere via da me la tua misericordia, non distogliere da me la tua dolcezza.

Presso di Te, o Dio, troverò la mia delizia e del tuo amore gioirà l'anima mia.

Giuseppe di Arimatea, preso il corpo di Gesù, lo avvolse in un candido lenzuolo e lo depose nella sua tomba nuova; rotolata poi una gran pietra sulla porta del sepolcro, se ne andò. Erano lì,
davanti al sepolcro, Maria di Magdala e l'altra Maria (Mt 27, 59-60).

Padre nostro. Ave Maria. Gloria.

Preghiamo. (Pausa di silenzio)

Accogli, o Padre di misericordia, il tuo fedele (la tua fedele) che non è più visibilmente tra noi; egli (ella) che ha ascoltato con cuore vigile la chiamata del Salvatore, possa entrare preparato (preparata) all'eterno convito di Cristo, tuo Figlio, nostro Signore e nostro Dio che vive e regna nei secoli dei secoli.

4. La risurrezione di Gesù

Riaccendi, o Cristo, Pasqua divina, la mia lampada fumigante.

Torni a brillare al fuoco della grazia perché io possa entrare nel tuo convito.

L'angelo disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. È risorto, come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto. Presto, andate a dire ai suoi discepoli: È risuscitato dai morti» (Mt 28, 56).

Padre nostro. Ave Maria. Gloria.

 

Preghiamo. (Pausa di silenzio)

O Padre, che ci hai resi partecipi del mistero del Cristo crocifisso e risorto per la nostra salvezza, fa' che il nostro fratello (sorella), liberato (liberata) dai vincoli della morte, sia unito (unita) alla comunità dei santi nella Pasqua eterna. Per Cristo nostro Signore.

5. L'ascensione di Gesù al cielo

Tu che nei cieli purissimi stai e dall'eternità governi il mondo. Apri anche a me le porte della vita e accoglimi, o Padre, alla tua mensa.

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io (Gv 14, 1-3).

Padre nostro. Ave Maria. Gloria.

Preghiamo. (Pausa di silenzio)

O Dio eterno, Padre di ogni consolazione e di ogni speranza, concedi al nostro fratello (sorella) di ascoltare con gioia nell'ultimo giorno una parola di liberazione e di pace e di avere un posto e un premio tra le creature eternamente felici. Per Cristo nostro Signore.

Litanie dei santI


Signore, pietà Signore pietà O Cristo, liberaci O Cristo liberaci Santa Maria Intercedi per lui (lei) San Michele “ San Giovanni Battista “ San Giovanni “ San Giuseppe San Pietro San Paolo Santa Maria Maddalena
Sant'Andrea Santo Stefano San / Santa (nome del defunto) San Benedetto San Francesco Santi tutti Intercedete per lui (lei)


Perdona, o Cristo, tutte le sue colpe Ascolta la nostra voce Ricorda, o Cristo, il bene da lui [lei] compiuto Ascolta la nostra voce Ricevilo [ricevila], o Cristo, nella vita eterna Ascolta la nostra voce Conforta, o Cristo, i tuoi fratelli in pianto Ascolta la nostra voce


L'eterno riposo dona a lui [lei], o Signore E splenda a lui (lei) la luce perpetua



Questo nostro fratello (questa nostra sorella) e tutti i defunti in Cristo per la misericordia di Dio riposino in pace. Amen

 

 

ROSARIO PER LA CHIESA

 

Questa preghiera, a forma di Rosario, è stata pensata per dare un aiuto spirituale alla Santa Chiesa, perché possa procedere agevolmente nel suo cammino, seguendo con fedeltà la Volontà di Dio. Il Signore ha promesso che le porte degli inferi non prevarranno contro di Essa e noi lo crediamo fermamente. Siamo grati al Signore per averci donato la Chiesa e, facendone parte, sentiamo il dovere di pregare perché superi le difficoltà del momento presente e i pericoli che la minacciano.    Questo Rosario vuole anche essere una risposta a Maria Santissima, Madre di Dio, Madre della Chiesa e Madre nostra, che ripetutamente chiede di pregare per la Chiesa e i Sacerdoti.
+Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.          Gloria.

 

1° Meditazione: la chiamata dei dodici apostoli.
Salì poi sul monte, chiamò a sé quelli che voleva ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici – che chiamò apostoli –, perché stessero con lui e per mandarli a predicare con il potere di scacciare i demoni. (Mc 3,13-15)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacratissimo Cuore quelli che hai voluto chiamare e inviare tra le genti: dona loro grazia e fedeltà alla loro missione.         Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

 

2° Meditazione: la messe è molta, ma gli operai sono pochi.
Dopo questi fatti il Signore designò altri settantadue discepoli e li inviò a due a due avanti a sé in ogni città e luogo dove stava per recarsi.  Diceva loro: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe perché mandi operai per la sua messe.(Lc 10,1-2)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo molte vocazioni sacerdotali, missionarie, religiose e al matrimonio cristiano.        Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.      Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

 

 

3° Meditazione: gli apostoli sono la luce del mondo.
Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. (Mt 5,13-16)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, ti chiediamo di custodire nel tuo Sacro Cuore tutti i chiamati, perché siano perseveranti nella fede, nella speranza e nella carità, e diano gloria al Padre Celeste.           Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

 

4° Meditazione: le porte degli inferi non prevarranno sulla Chiesa.

 

Disse loro: «Voi chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente». E Gesù: «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli» (Mt 16,15-19)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo per il Papa, i Vescovi, i sacerdoti e i religiosi e ti chiediamo di mantenerci fedeli alla Chiesa Cattolica, tua Sposa, nonostante le difficoltà e le contraddizioni che attraversa.        Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.

 

Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.

 

5° Meditazione: la Chiesa è universale.
Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro fissato.      Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: «Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».(Mt 28,16-20)
Signore, per intercessione di Maria Santissima, noi ti preghiamo di glorificare la tua Chiesa nel mondo. Attraverso essa manifesta a tutte le Nazioni la tua Presenza, la tua Potenza e il tuo Amore che salva.      Padre nostro, 10 Ave Maria, Gloria.
Dolce Madre di Gesù Sacerdote, io mi unisco alle tue sante preghiere per intercedere per tutti i sacerdoti della Santa Chiesa. Ottieni loro la grazia di compiere con amore la Volontà di Dio, perché siano santi.                                Salve Regina.   

 

 

Tratto da: PREGHIAMO CON LA CORONA DEL ROSARIO , Vol. II Completo - (IMPRIMATUR D. James

 

 

 

ROSARIO CON GLI ANGELI

 


 

Preghiera iniziale: Maria, Regina degli Angeli, insegnaci a ricordare la presenza degli Angeli nella vita di Gesù e nella nostra vita. Aiutaci a ricorrere alla loro intercessione e a servirli, seguendo le loro buone ispirazioni, perché la Gloria di Dio sia sempre più conosciuta nel nostro mondo.

 

PRIMO MISTERO: L’ANGELO DELL’ANNUNCIAZIONE


Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della
Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.(Luca 1,26-37)
Padre nostro, 10 Ave Maria, gloria.
Santi Angeli illuminate il nostro cuore e la nostra mente perché possiamo comprendere cosa il Buon Dio desidera che facciamo in ogni giorno della nostra vita.

 

SECONDO MISTERO: L’ANGELO DELLA NATIVITA’


C'erano in quella regione alcuni pastori che vegliavano di notte facendo la guardia al loro gregge. Un angelo del Signore si presentò davanti a loro e la gloria del Signore li avvolse di luce. Essi furono presi da grande spavento, ma l'angelo disse loro: «Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore. Questo per voi il segno: troverete un bambino avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia». E subito apparve con l'angelo una moltitudine dell'esercito celeste che lodava Dio e diceva: «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini che egli ama». Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro: «Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere». Andarono dunque senz'indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. (Luca 2.8-16)
Padre nostro, 10 Ave Maria, gloria.
Santi Angeli illuminate il nostro cuore e la nostra mente perché possiamo riconoscere la gloria di Dio nella nostra vita e, insieme a voi, ringraziare il nostro Dio Uno e Trino.

 

TERZO MISTERO: L’ANGELO DEL CONFORTO


Uscito se ne andò, come al solito, al monte degli Ulivi; anche i discepoli lo seguirono. Giunto sul luogo, disse loro: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò da loro quasi un tiro di sasso e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». Gli apparve allora un angelo dal cielo a confortarlo. In preda all'angoscia, pregava più intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadevano a terra. (Luca 22,39-44)
Padre nostro, 10 Ave Maria, gloria.
Santi Angeli illuminate il nostro cuore e la nostra mente perché sappiamo accogliere la Volontà di Dio e riconoscere il conforto che il Buon Dio ci provvede in ogni momento di bisogno.

 

QUARTO MISTERO: L’ANGELO DELLA RISURREZIONE


Il primo giorno dopo il sabato, di buon mattino, si recarono alla tomba, portando con sé gli aromi che avevano preparato. Trovarono la pietra rotolata via dal sepolcro; ma, entrate, non trovarono il corpo del Signore Gesù. Mentre erano ancora incerte, ecco due uomini apparire vicino a loro in vesti sfolgoranti. Essendosi le donne impaurite e avendo chinato il volto a
terra, essi dissero loro: «Perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui, è risuscitato. Ricordatevi come vi parlò quando era ancora in Galilea, dicendo che bisognava che il Figlio dell'uomo fosse consegnato in mano ai peccatori, che fosse crocifisso e risuscitasse il terzo giorno». Ed esse si ricordarono delle sue parole. E, tornate dal sepolcro, annunziarono tutto questo agli Undici e a tutti gli altri. Erano Maria di Màgdala, Giovanna e Maria di Giacomo. Anche le altre che erano insieme lo raccontarono agli apostoli. (Luca 24,1-10)
Padre nostro, 10 Ave Maria, gloria.
Santi Angeli illuminate il nostro cuore e la nostra mente, ricordandoci le Parole di nostro Signore, il suo Amore, la sua morte e Risurrezione perché non ci venga a mancare la speranza.

 

QUINTO MISTERO: L’ANGELO DELLA MISSIONE


E in quella notte, quando poi Erode stava per farlo comparire davanti al popolo, Pietro piantonato da due soldati e legato con due catene stava dormendo, mentre davanti alla porta le sentinelle custodivano il carcere. Ed ecco gli si presentò un angelo del Signore e una luce sfolgorò nella cella. Egli toccò il fianco di Pietro, lo destò e disse: «Alzati, in fretta!». E le catene gli caddero dalle mani. E l'angelo a lui: «Mettiti la cintura e legati i sandali». E così fece. L'angelo disse: «Avvolgiti il mantello, e
seguimi!». Pietro uscì e prese a seguirlo, ma non si era ancora accorto che era realtà ciò che stava succedendo per opera dell'angelo: credeva infatti di avere una visione. Essi oltrepassarono la prima guardia e la seconda e arrivarono alla porta di ferro che conduce in città: la porta si aprì da sé davanti a loro. Uscirono, percorsero una strada e a un tratto l'angelo si dileguò da lui. Pietro allora, rientrato in sé, disse: «Ora sono veramente certo che il Signore ha mandato il suo angelo e mi ha strappato dalla mano di Erode e da tutto ciò che si attendeva il popolo dei Giudei». (Atti 12,6-11)

Padre nostro, 10 Ave Maria, gloria.

Santi Angeli illuminate i nostri cuori e le nostre menti e guidateci nel nostro cammino cristiano perché insieme a Voi possiamo conoscere, amare e servire il nostro Dio. A Lui ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli. Amen.

 

PREGHIAMO: O Dio che chiami gli angeli e gli uomini a cooperare al tuo disegno di salvezza, concedi a noi pellegrini sulla terra la protezione degli spiriti beati, che in Cielo stanno davanti a Te per servirti e contemplano la gloria del tuo Volto. Per Cristo, nostro Signore.

 

Amen. (Liturgia di San Michele)

 

SALVE REGINA

 

 

SAN MICHELE ARCANGELO ( si festeggia il 29 settembre)

 

 

Il nome dell’arcangelo Michele, che significa “chi è come Dio?”, è citato cinque volte nella Sacra Scrittura; tre volte nel libro di Daniele, una volta nel libro di Giuda e nell'Apocalisse di S. Giovanni Evangelista e in tutte le cinque volte egli è considerato “capo supremo dell’esercito celeste”, cioè degli angeli in guerra contro il male, che nell’Apocalisse è rappresentato da un dragone con i suoi angeli; esso sconfitto nella lotta, fu scacciato dai cieli e precipitato sulla terra. Michele è stato sempre rappresentato e venerato come l’angelo-guerriero di Dio, rivestito di armatura dorata in perenne lotta contro il Demonio, che continua nel mondo a spargere il male e la ribellione contro Dio.

La devozione a San Michele è grande in molti luoghi. Nel 490 in Italia inizia una serie di eventi miracolosi nel Gargano che culminerà con l’apparizione dell’Arcangelo Michele all’arcivescovo Lorenzo di Siponto. Chiede che gli venga costruito un santuario in una grotta inaccessibile. E’ molto esplicito:” Io sono l’Arcangelo Michele e sto sempre alla presenza di Dio. La caverna è a me sacra, è una mia scelta; io stesso ne sono il vigile custode… Là dove si spalanca la roccia i peccati degli uomini verranno perdonati… Quello che qui verrà chiesto con la preghiera, qui verrà esaudito.”

Ma l’impresa è ardua, quella caverna è collocata in una posizione veramente impossibile per costruirci dentro. Il vescovo temporeggia, l’Angelo no. Tre anni dopo, Michele torna a riapparire, insiste. Avvisa che quel luogo è stato consacrato da lui stesso, che i culti possono iniziare senza aspettare oltre. Monsignore si reca nella grotta e, con suo grande stupore, trova un altare di marmo già pronto, ricoperto da un velo rosso "disceso dal cielo". Sul blocco di marmo è impressa l’orma dei piedi dell’Angelo. Il luogo viene denominato "la Celeste Basilica" e i culti iniziano immediatamente. A tutt’oggi Monte sant’Angelo sul Gargano è meta di continui pellegrinaggi, dettati da una grandissima devozione.

 


ATTO DI AFFIDAMENTO A S. MICHELE

San Michele arcangelo, mi unisco a te nell’adorazione e nel ringraziamento a Dio e alle tue lodi alla Santissima Vergine. T prego di supplire alle mie mancanze. San Michele, io mi consacro a te, proteggimi in tutta la vita e nell’ora della morte. Proteggimi specialmente oggi e estendi la tua benevolenza a tutti coloro che mi sono cari. Inondaci della tua luce perché possiamo, con il tuo santo aiuto, camminare nella verità.


PREGHIERA A SAN MICHELE ARCANGELO

San Michele, tu che sei il principe degli angeli buoni, nella tua bontà assistimi sempre e salvami. Che, sotto la tua guida io giunga alla Luce eterna. Fà che, attraverso te, il mio lavoro, il mio riposo, i miei giorni e le mie notti siano sempre dirette al servizio di Dio e del prossimo. Così sia.


NOVENA A S. MICHELE ARCANGELO

(Indulgenza parziale quotidiana e plenaria alla fine)

O Dio, vieni a salvarmi….. Gloria al Padre …..

INNO Te, o splendore e virtù del Padre, Te, o Gesù, vita dei cuori, noi lodiamo fra gli Angeli che pendono dal labbro tuo. Sotto di Te una schiera forte di migliaia di duci milita, ma in segno di salvezza, Michele vittorioso spiega la Croce. Egli spinge il fiero capo del dragone nei profondi abissi, e il duce con i ribelli dalla rocca celeste fulmina. Contro il capo della superbia seguiamo questo Principe, affinché dal trono dell’Agnello ci sia data la corona di gloria. A Dio, Padre sia gloria, che Colui che redense il Figlio e lo Spirito Santo unse, li custodisce per mezzo degli Angeli. Così sia. Al
cospetto degli Angeli canterò a Te, Dio mio. Ti adorerò nel tempio Santo tuo e loderò il Nome tuo. PREGHIAMO: Concedi, Onnipotente Dio, che col patrocinio di San Michele Arcangelo, camminiamo sempre verso il cielo e siamo aiutati nel cielo dalle preghiere di Colui del quale in terra predichiamo la gloria. Per Cristo nostro Signore. Così sia.

PRIMA GRAZIA - Ti domandiamo, o Arcangelo San Michele, insieme col Principe del primo Coro dei Serafini, che Tu voglia accendere il nostro cuore con le fiamme del santo amore e che per mezzo tuo possiamo spregiare i lusinghieri inganni dei piaceri del mondo. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SECONDA GRAZIA - Ti chiediamo umilmente, o Principe della celeste Gerusalemme, insieme col Capo dei Cherubini, che ti ricordi di noi, specialmente quando saremo assaliti dalle suggestioni del nemico infernale, così col tuo aiuto, divenuti vincitori di satana, facciamo di noi stessi un intero olocausto a Dio nostro Signore. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

TERZA GRAZIA - Devotamente ti supplichiamo, o invitto Campione del Paradiso, che insieme con Principe del terzo Coro, cioè dei Troni, non permetti che noi, tuoi fedeli, siamo oppressi degli spiriti infernali, né da infermità. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

QUARTA GRAZIA - Umilmente in terra prostrati Ti preghiamo, o nostro primo ministro della Corte dell’Empireo, che insieme col Principe del quarto Coro, cioè delle Dominazioni, difendi il Cristianesimo, in ogni sua necessità, ed in particolare il Sommo Pontefice, aumentandolo di felicità e grazia in questa vita e gloria nell’altra.
Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

QUINTA GRAZIA - Ti preghiamo, o santo Arcangelo, che insieme col Principe del quinto Coro, cioè delle Virtù, Tu voglia liberare noi tuoi servi, dalle mani dei nostri nemici sia occulti come palesi; liberaci da falsi testimoni, libera dalle discordie questa Nazione ed in particolare questa città da fame, peste e guerra; liberaci anche da folgori, tuoni, terremoti e tempeste, cose che il drago dell’Inferno è solito provocare a nostro danno. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SESTA GRAZIA- Ti scongiuriamo, o Conduttore delle Angeliche squadre, e ti preghiamo insieme col Principe, che tiene il primo luogo fra le Potestà le quali costituiscono il sesto Coro, anche tu voglia provvedere alle necessità di noi tuoi servi, di questa Nazione, ed in particolare, di questa città, con il dare alla terra la fecondità desiderata e la pace e la concordia tra i governanti cristiani. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

SETTIMA GRAZIA - Ti chiediamo, o Principe degli Angeli Michele, che insieme col capo dei Principati del settimo Coro, Tu voglia liberare noi tuoi servi e tutta questa Nazione ed in particolare questa città dalle infermità fisiche e molto più da quelle spirituali. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.


OTTAVA GRAZIA- Ti supplichiamo, o Santo Arcangelo, che insieme col Principe degli Arcangeli dell’ottavo Coro e con tutti i nove Cori, Tu abbia cura di noi in questa vita presente e nell’ora della nostra agonia e quando saremo per esalare
l’anima, così, sotto la tua protezione, rimanendo vincitori di satana, giungiamo a godere la divina Bontà con Te, nel Santo Paradiso. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

NONA GRAZIA - Ti preghiamo finalmente, o gloriosissimo Principe e difensore della Chiesa militante e trionfante, che Tu voglia, in compagnia del capo degli Angeli del nono Coro, custodire e patrocinare i tuoi devoti e noi con tutti i nostri familiari e tutti quelli che si sono raccomandati alle nostre preghiere, affinché con la tua protezione, vivendo in modo santo, possiamo godere Dio insieme con Te e tutti gli Angeli per tutti i secoli dei secoli. Così sia. Pater, 3 ave. San Michele Arcangelo difendici nel combattimento affinché non periamo nel giudizio finale.

4 Padre nostro ( per i tre arcangeli e per l’angelo custode)

Prega per noi, beatissimo Michele, principe di Dio. Affinché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO Onnipotente ed Eterno Dio, che nella tua somma bontà assegnasti in modo mirabile l’Arcangelo Michele come gloriosissimo Principe della Chiesa per la salvezza degli uomini, concedi che con il suo salvifico aiuto meritiamo di essere efficacemente difesi di fronte a tutti i nemici in modo che, al momento della nostra morte, possiamo essere liberati dal peccato e presentarci alla tua eccelsa beatissima Maestà. Per Cristo Nostro Signore. Amen.



Tratto da http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

 

DEVOZIONE AL SACRO CAPO DI GESU’

 




Questa devozione è riassunta nelle seguenti parole dette dal Signore Gesù alla serva di Dio Teresa Elena Higginson il 2 Giugno 1880:
“ Vedi, o figlia prediletta, sono rivestito e schernito come un pazzo nella casa dei miei amici, sono messo in derisione, Io che sono Dio di Sapienza e di Scienza. A Me, Re dei re, l’Onnipotente, si offre un simulacro di scettro. E se vuoi contraccambiarmi, non potresti fare di meglio che dire che si faccia conoscere la devozione su cui ti ho così sovente intrattenuta.
Desidero che il primo venerdì seguente la festa del mio Sacro Cuore sia riservato come giorno di festa in onore del mio Sacro Capo, quale Tempio della Divina Sapienza e mi sia offerta una pubblica adorazione per riparare a tutti gli oltraggi e peccati che vengono continuamente commessi contro di Me.”
E ancora: “E’ immenso desiderio del mio Cuore che il mio Messaggio di salvezza sia propagato e conosciuto da tutti gli uomini.”

 

In altra occasione Gesù disse: “ Considera l’ardente desiderio che provo di vedere il mio Sacro Capo onorato, così come ti ho insegnato.”

Per capire meglio riportiamo alcuni stralci degli scritti della mistica inglese al suo Padre spirituale: “Nostro Signore mi mostrava questa Divina Sapienza come potenza direttrice che regola moti ed affetti del Sacro Cuore. Mi ha fatto capire che al Sacro Capo di nostro Signore devono essere riservate adorazioni e venerazioni speciali, in quanto Tempio della Divina Sapienza e potenza direttrice dei sentimenti del Sacro Cuore. Nostro Signore mi ha mostrato anche come il Capo sia il punto di unione di tutti i sensi del corpo e come questa devozione non sia solo il complemento, ma anche il coronamento e la perfezione di tutte le devozioni. Chiunque venererà il suo Sacro Capo attirerà su di sé i migliori doni del Cielo.
Nostro Signore ha detto inoltre: “ Non vi scoraggiate delle difficoltà che sopraggiungeranno e delle croci che saranno numerose: Io sarò il vostro sostegno e la vostra ricompensa sarà grande. Chiunque vi aiuterà a propagare questa devozione sarà mille volte benedetto, ma guai a coloro che la rifiuteranno od agiranno contro il Mio desiderio al riguardo, perché li disperderò nella mia collera e non vorrò più sapere ove siano. A quelli che mi onoreranno darò dalla mia Potenza. Io sarò il loro Dio e loro Miei figli. Metterò il Mio Segno sulle loro fronti e il mio Sigillo sulle loro labbra.” ( Sigillo = Sapienza)

Dice Teresa: “ Nostro Signore e la sua Santa Madre considerano questa devozione come un potente mezzo per riparare l’oltraggio che fu fatto a Dio Sapientissimo e Santissimo quando fu coronato di spine, preso in derisione, disprezzato e rivestito come un folle.
Sembrerebbe ora che queste spine stiano per fiorire, voglio dire che Egli desidererebbe attualmente essere coronato e riconosciuto come la Sapienza del Padre, vero Re dei re. E come nel passato la Stella condusse i Magi da Gesù e Maria, in questi ultimi tempi il Sole di Giustizia deve condurci al Trono della Trinità Divina. Il Sole di Giustizia sta per sorgere e noi lo vedremo nella Luce del Suo Volto e se ci lasciamo guidare da questa Luce, Egli aprirà gli occhi della nostra anima, istruirà la nostra intelligenza, darà raccoglimento alla nostra memoria, nutrirà la nostra immaginazione di una sostanza reale e vantaggiosa, guiderà e farà piegare la nostra volontà, ricolmerà il nostro intelletto di cose buone ed il nostro cuore di tutto quel che esso possa desiderare.”

16.07.1881: “Nostro Signore mi ha fatto sentire che questa devozione sarà come il granello di senape. Quantunque poco conosciuta al presente, essa diverrà in futuro la grande devozione della Chiesa perché in essa viene onorata tutta la Sacra Umanità, la Santa Anima e le Facoltà Intellettuali che fino ad ora non sono state particolarmente venerate e sono tuttavia le parti più nobili dell’essere umano: il Sacro Capo, il Sacro Cuore e di fatto tutto il Sacro Corpo. Voglio dire che le Membra del Corpo Adorabile, come i suoi Cinque Sensi, erano diretti e governati dalle Potenze Intellettuali e Spirituali e noi veneriamo ogni atto che queste hanno ispirato e che il Corpo ha compiuto.
Egli ha incitato a domandare la vera Luce della Fede e della Sapienza per tutti.”
Giugno 1882: “Questa devozione non è assolutamente destinata a sostituire quella del Sacro Cuore, deve solo completarla e farla progredire. E di nuovo Nostro Signore ha impresso in me che spanderà al centuplo, su quelli che praticheranno la devozione al Tempio della Divina Sapienza, tutte le grazie promesse a coloro che onoreranno il suo Sacro Cuore. Se non abbiamo la fede non possiamo né amare né servire Dio. Ancora adesso l’infedeltà, l’orgoglio intellettuale, la ribellione aperta contro Dio e la sua Legge rivelata, l’ostinazione, la presunzione riempiono gli spiriti degli uomini, li sottraggono al giogo sì dolce di Gesù e li legano con le catene fredde e pesanti dell’egoismo, del proprio giudizio, del rifiuto a lasciarsi condurre al
fine di governarsi da soli, da cui deriva la disobbedienza a Dio e alla Santa Chiesa. Allora lo stesso Gesù, verbo Incarnato, Sapienza del Padre, che si è reso obbediente sino ala morte di Croce, ci dà un antidoto, un elemento che può riparare, ripara e riparerà in tutti i modi e che ripagherà al centuplo il debito contratto verso la Giustizia Infinita di Dio. Oh! Quale espiazione si potrebbe offrire per riparare una tal offesa? Chi potrebbe pagare un riscatto sufficiente a salvarci dall’abisso? Guardate, ecco una Vittima che la natura disprezza: il Capo di Gesù coronato di spine!”


PREGHIERA

“O Maria , ti imploro per tutto l’amore e gli omaggi da Te offerti a questo Tempio della Divina Sapienza, davanti al quale i Cherubini ed i Serafini si prostrano in adorazione tremanti di timore e di amore, per questo Sacro Capo che sì sovente stringesti al Tuo Cuore Immacolato e facesti riposare sul Tuo Seno!
O Maria, o Giuseppe, o Cori degli Angeli e Gloriosa Assemblea dei Santi, levate in alto, ora, i vostri spiriti, i vostri cuori e le vostre mani verso l’Adorabile Trinità e supplicate il Santo dei Santi di rivolgere i sui occhi su queste calde gocce vermiglie di valore infinito del Sangue Prezioso di Nostro Signore, che obbedirono agli ordini della Sua Divina Sapienza; chiedetegli, per la sua obbedienza sino alla morte, per la Sapienza e l’Amore da Lui testimoniati alle Sue creature, di levarsi e spandere questa Luce su tutta la terra.
Ove saremmo senza la sua Sapienza ed il suo Amore infiniti? Nel nulla, dal quale Egli trasse tutte le cose. Che tutte le creature, dunque, riconoscano, lodino, benedicano ed amino questa Sapienza ed adorino il Sacro Capo di Gesù come Suo Tempio!”. 3 Padre Nostro. 1 Ave Maria 1 Gloria.
LITANIE DEL SACRO CAPO DI GESÙ Con Imprimatur, 26 agosto 1937 – C.Puyo V.G.

Signore, abbi pietà di noi Gesù Cristo, abbi pietà di noi Signore, abbi pietà di noi Gesù Cristo, ascoltaci Gesù Cristo, esaudiscici Padre Celeste che sei Dio, abbi pietà di noi Figlio Redentore del mondo, abbi pietà di noi Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi Trinità Santa, che sei un solo Dio, “ Sacro Capo di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Maria, abbi pietà di noi Unito sostanzialmente al Verbo di Dio, “ Tempio della Divina Sapienza, “ O Gesù, che ti sei degnato rivelare alla tua Serva Teresa Higginson, il tuo immenso desiderio di vedere adorato il Tuo Sacro Capo, concedici la gioia di farLo conoscere ed onorare. Lascia scendere sulle nostre anime un raggio della Tua Luce per poter progredire, di lume in lume, condotti dalla Tua Adorabile Sapienza, fino alla ricompensa promessa ai tuoi eletti. Amen Focolare di eterni chiarori, Santuario dell’Intelligenza infinita, Provvidenza contro l’errore, Sole della terra e del Cielo, Tesoro di Scienza e pegno di Fede, Raggiante di bellezza, di giustizia e di amore, Pieno di grazia e di verità, Lezione vivente di umiltà, Riflesso dell’infinita Maestà di Dio, Centro dell’Universo, Oggetto delle compiacenze del Padre Celeste, Che hai ricevuto le carezze della Vergine Maria, Sul quale si è riposato lo Spirito Santo, Che hai lasciato risplendere un riflesso della Tua gloria sul Tabor, Che non hai avuto sulla terra ove riposarvi, Che hai gradito l’unzione profumata della Maddalena, Che nell’entrare in casa di Simone, ti sei degnato dirgli che non aveva unto il Tuo Capo, Inondato di sudore di Sangue nel Getsemani, Che hai pianto sui nostri peccati, Coronato di spine, Indegnamente oltraggiato durante la Passione, Consolato dal gesto amoroso della Veronica, Che ti sei chinato verso la terra, nel momento in cui la salvavi con la separazione della tua Anima dal tuo Corpo, sulla Croce, Luce di ogni uomo che viene a questo mondo, Nostra Guida e nostra Speranza, Che conosci tutti i nostri bisogni,
Che dispensi tutte le grazie, Che dirigi i moti del Cuore Divino, Che governi il mondo, Che giudicherai tutte le nostre azioni, Che conosci il segreto dei nostri cuori, Che vogliamo far conoscere ed adorare in tutta la terra, Che rapisci gli Angeli ed i Santi, Che speriamo un giorno di contemplare svelato, - Adoriamo, Gesù, il Tuo Sacro Capo. - E ci sottomettiamo a tutti i decreti della Sua Infinita Sapienza.

PREGHIAMO

Sia benedetto il Sacro Capo di Gesù. Ora e sempre.


PREGHIERA QUOTIDIANA AL SACRO CAPO DI GESU’

O Sacro Capo di Gesù, Tempio della Divina Sapienza, che guidi tutti i moti del Sacro Cuore, ispira e dirigi tutti i miei pensieri, le mie parole, le mie azioni. Per le tue sofferenze, o Gesù, per la tua Passione dal Getsemani al Calvario, per la corona di spine che straziò la tua fronte, per il tuo Sangue prezioso, per la tua Croce, per l’amore e il dolore di tua Madre, fai trionfare il tuo desiderio per la gloria di Dio, la salvezza di tutte le anime e la gioia del tuo Sacro Cuore. Amen.




Tratto da:http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

LE TRE POMERIDIANE: ORA DELLA MISERICORDIA

 

 


A Cracovia nell’ottobre 1937, in circostanze non meglio descritte, Gesù ha raccomandato a Santa Faustina Kowalska di venerare in modo particolare l’ora della sua morte, che Egli ha chiamato: “l’ora della grande misericordia per il mondo”.

Qualche mese più tardi (febbraio 1938) ha ripetuto questa richiesta e ancora una volta ha definito lo scopo dell’ora della Misericordia, la promessa legata ad essa ed il modo di celebrarla: “Ogni volta che senti l’orologio battere le tre, ricordati di immergerti tutta nella mia misericordia, adorandola ed esaltandola; invoca la sua onnipotenza per il mondo intero e specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell’ora che venne spalancata per ogni anima……In quell’ora fu fatta grazia al mondo intero, la misericordia vinse la giustizia”. Gesù desidera che in quell’ora sia meditata la sua Passione, in modo particolare l’abbandono nel momento dell’agonia e allora, come ha detto a Santa Faustina, ”Ti permetterò di penetrare nella mia tristezza mortale e otterrai tutto per te stessa e per gli altri” In quell’ora bisogna venerare e lodare la misericordia divina e implorare le grazie necessarie per tutto il mondo, soprattutto per i peccatori. Gesù ha posto tre condizioni necessarie perché le preghiere innalzate nell’ora della Misericordia, siano ascoltate:

• la preghiera deve essere rivolta a Gesù • deve aver luogo alle tre del pomeriggio • deve richiamarsi ai valori e ai meriti della Passione del Signore.

Bisogna anche aggiungere che l’oggetto della preghiera deve essere in accordo con la Volontà di Dio, mentre lo spirito della preghiera cristiana esige che sia: fiduciosa, perseverante e legata alla pratica della carità attiva verso il prossimo.

In altre parole alle tre del pomeriggio si può onorare la Divina Misericordia in uno di questi modi:

1. Recitando la Coroncina alla Divina Misericordia 2. Meditando la Passione di Cristo, magari facendo la Via Crucis
3. Se ciò non è possibile per mancanza di tempo recitare la seguente giaculatoria:
“O Sangue e Acqua che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te!”


LA CORONCINA DELLA DIVINA MISERICORDIA

Il 13 Settembre 1935, Santa Faustina Kowalska, vedendo un Angelo sul punto di eseguire un tremendo castigo sull’umanità, fu ispirata a offrire al Padre “il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità” del suo dilettissimo Figlio “in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo” Va notato che la “divinità” che qui si offre al Padre, è la nostra professione di fede nella divinità del Redentore, in quell’evento, cioè, per cui “il Padre ha tanto amato il mondo da dare il proprio Figlio, l’Unigenito, affinchè chi crede in Lui non muoia ma abbia la vita eterna” (Gv 3,16) Mentre la Santa ripeteva la preghiera, l’Angelo era impotente a mettere in atto quel castigo. Il giorno dopo fu detto di usare le medesime parole sotto forma di una coroncina da recitare sui grani del Rosario. Disse Gesù: “Ecco come reciterai la coroncina della mia misericordia: Comincerai con: il Padre nostro, l’Ave Maria e il Credo…( Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese gli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.)

Poi, usando una comune corona del Rosario, sui grani del Padre nostro reciterai la preghiera seguente:

Eterno Padre, ti offro il Corpo e il Sangue, l’Anima e la Divinità del tuo dilettissimo Figlio e
nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli di tutto il mondo.

Sui grani dell’Ave Maria, aggiungerai per dieci volte:
Per la sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Per finire ripeterai tre volte questa invocazione:
Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

LE PROMESSE:

Il Signore non si limitò a descrivere la coroncina, ma fece alla Santa queste promesse:

ƒ “Concederò grazie senza numero a chi reciterà questa coroncina, perché il ricorso alla mia Passione commuove l’intimo della mia misericordia. Quando la reciti, avvicini a Me l’umanità. Le anime che mi pregheranno con queste parole saranno avvolte dalla mia misericordia per tutta la loro vita e in modo speciale al momento della morte.” ƒ “Invita le anime a recitare questa coroncina e darò loro ciò che chiederanno. Se la reciteranno i peccatori, riempirò la loro anima con la pace del perdono e farò sì che la loro morte sia felice” ƒ “I Sacerdoti la raccomandino a chi vive nel peccato come una tavola di salvezza. Anche il peccatore più indurito, recitando, sia pure una sola volta questa coroncina, riceverà qualche grazia dalla mia misericordia.” ƒ “Scrivi che, quando questa coroncina sarà recitata accanto a un morente, mi collocherò Io stesso fra quell’anima e il Padre mio, non come giusto Giudice, ma come Salvatore. La mia Misericordia infinita abbraccerà quell’anima in considerazione di quanto soffersi nella mia Passione.”

La grandezza delle promesse non stupisce. Questa preghiera è d’uno stile estremamente spoglio ed essenziale: adopera poche parole, come vuole Gesù nel suo Vangelo, si riferisce alla persona del Salvatore e alla Redenzione che fu da Lui compiuta. Deriva da ciò evidentemente l’efficacia di questa coroncina. Scrive San Paolo: “Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo sacrificò per tutti noi, come non ci darebbe ogni altra cosa insieme con Lui?” (Rom 8,32)


L’IMMAGINE SACRA “GESU’, CONFIDO IN TE.”


Dal racconto dell’apparizione a Santa Faustina Kowalska: “ La sera del 22 Febbraio 1931, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante Gesù mi disse: “ Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero. Prometto che l’anima che venererà quest’immagine, non perirà. Prometto pure già su questa terra, ma in particolare nell’ora della morte, la vittoria sui nemici. Io stesso la difenderò come mia propria gloria.”

Mentre pregavo udii interiormente queste parole: “ I due raggi rappresentano il Sangue e l’Acqua. Il raggio pallido rappresenta l’Acqua che giustifica le anime; il raggio rosso rappresenta il Sangue che è la vita delle anime…Entrambi i raggi uscirono dall’intimo della mia Misericordia,
quando sulla Croce il mio Cuore, già in agonia, venne squarciato con la lancia. Tali raggi riparano le anime dallo sdegno del Padre mio. Beato colui che vivrà alla loro ombra, poiché non lo colpirà la giusta mano di Dio”.

Dice ancora il Signore: “ Porgo agli uomini il recipiente con il quale debbono venire ad attingere le grazie alla sorgente della Misericordia. Il recipiente è quest’immagine con la scritta : Gesù, confido in Te”: Attraverso quest’immagine concederò molte grazie alle anime; perciò ogni anima deve poter accedere ad essa”.
Il culto di questa immagine consiste nella preghiera fiduciosa unita alle opere di misericordia. A tale culto Gesù ha legato le seguenti promesse: • la grazia della salvezza • grandi progressi sulla via della perfezione cristiana • la grazia della morte santa, nonché tutte le altre grazie e i benefici terreni richiesti con fiducia dagli uomini.



CONSACRAZIONE A GESU’ MISERICORDIOSO


Misericordiosissimo Salvatore, io mi consacro totalmente e per sempre a Te. Trasformami in un docile strumento della tua Misericordia. O Sangue e Acqua, che scaturisci dal Cuore di Gesù come sorgente di Misericordia per noi, confido in Te!

 

 

ROSARIO ALLO SPIRITO SANTO

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.
O Dio vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto

Credo Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese gli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente: di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

Padre Nostro
3 Ave Maria
Gloria al Padre
ù


Gloria, adorazione, benedizione, amore a Te, eterno divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre, e gloria e onore al suo adorabilissimo Cuore, che ci ama d’infinito amore.


PRIMO MISTERO: Gesù è concepito per opera dello Spirito Santo nel seno della Vergine Maria.
“Ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù…..Allora Maria disse all’angelo : “Come è possibile? Non conosco uomo”: Le rispose l’angelo:” Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell’Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio.” (Lc 1,31,34-35 )
Padre Nostro, Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore ( 7 volte).
Gloria

SECONDO MISTERO: Gesù è consacrato Messia al Giordano dallo Spirito Santo.
Quando tutto il popolo fu battezzato e mentre Gesù, ricevuto anche lui il battesimo, stava in preghiera, il cielo si aprì, e scese su di lui lo
Spirito Santo in apparenza corporea, come di colomba, e vi fu una voce dal cielo: “ Tu sei il mio figlio prediletto, in te mi sono compiaciuto.” ( Lc 3,21-22 )
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.

TERZO MISTERO: Gesù muore in croce per togliere il peccato e dona lo Spirito Santo.
“Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Il giorno dopo, Giovanni vedendo Gesù venire verso di lui disse: “Ecco l’agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo! Ecco colui del quale io dissi: Dopo di me viene un uomo che mi è passato avanti, perché era prima di me.” ( Gv 1,28-30)
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.

QUARTO MISTERO: Gesù dona agli apostoli lo Spirito Santo per la remissione dei peccati.
La sera di quello stesso giorno, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!” Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo:”Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi.” Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse:” Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi”:
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.

QUINTO MISTERO: Il Padre e Gesù, a Pentecoste, effondono lo Spirito Santo: la Chiesa, costituita in potenza, si apre alla missione nel mondo.
Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posavano su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d’esprimersi. ( Atti 2,1)
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.

SESTO MISTERO: Lo Spirito Santo scende per la prima volta sui pagani.
Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso. E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo; li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio. Allora Pietro disse:”Forse che si può proibire che siano battezzati con l’acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?” E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. ( Atti 10,44-48 )
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.

SETTIMO MISTERO: Lo Spirito Santo guida la Chiesa di tutti i tempi, dandole i suoi doni e i suoi carismi.
Allo stesso modo anche lo Spirito Santo viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i
cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poichè egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio. ( Rm 8,26 )
Padre Nostro
Ave Maria
Vieni Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli. E accendi in essi il fuoco del tuo amore. (7 volte) Gloria.
Gloria, adorazione, benedizione, amore a te, eterno divino Spirito, che ci hai portato sulla terra il Salvatore delle anime nostre, e gloria e onore al suo adorabilissimo Cuore, che ci ama d’infinito amore.


LITANIE ALLO SPIRITO SANTO

Signore pietà, Signore pietà Cristo pietà, Cristo pietà Signore pietà, Signore pietà Cristo ascoltaci, Cristo ascoltaci Cristo esaudiscici, Cristo esaudiscici Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi Figlio, redentore del mondo, che sei Dio, “ Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi Padre tutto potenza, abbi misericordia di noi Gesù, Figlio eterno del Padre e Redentore del mondo, salvaci Spirito del Padre e del Figlio che fondi le due vite, santificaci Santissima Trinità, unico Dio, ascoltaci Spirito Santo che procedi dal Padre e dal Figlio, vieni nei nostri cuori Spirito Santo che sei uguale al Padre e al Figlio, vieni nei nostri cuori Promessa di Dio al Padre , Vieni nei nostri cuori Raggio di luce al cielo, Vieni nei nostri cuori Autore di ogni bene, Vieni nei nostri cuori Sorgente di acqua viva, Vieni nei nostri cuori Fuoco consumatore, Vieni nei nostri cuori Unzione spirituale, Vieni nei nostri cuori Spirito di amore e di verità, abbi pietà di noi Spirito di sapienza e di scienza, abbi pietà di noi Spirito di consiglio e di fortezza, abbi pietà di noi Spirito di intelletto e di pietà , abbi pietà di noi Spirito di grazia e di preghiera, abbi pietà di noi
Spirito di pace e di mitezza, abbi pietà di noi Spirito di modestia e di innocenza, abbi pietà… Spirito confortatore, abbi pietà di noi Spirito santificatore, abbi pietà di noi Spirito che governi la Chiesa, abbi pietà di noi Dono di Dio Altissimo , abbi pietà di noi Spirito che riempi l’universo, abbi pietà di noi Spirito di adorazione dei figli di Dio, abbi pietà .. Spirito Santo, Ispiraci il disprezzo per i peccati Spirito Santo, Vieni e rinnova la faccia della terra Spirito Santo, Irradia con la tua luce le nostre anime Spirito Santo, Imprimi la tua legge nei nostri cuori Spirito Santo, Infiammaci col fuoco del tuo amore Spirito Santo, Riversa in noi il tesori delle tue grazie Spirito Santo, Insegnaci a pregare col cuore Spirito Santo, illuminaci con le tue ispirazioni divine Spirito Santo, Guidaci lungo la via della salvezza Spirito Santo, Fà che riconosciamo l’Amore di Dio per noi Spirito Santo, Ispiraci la pratica del bene Spirito Santo, Donaci la sua pace Spirito Santo, Rendici perseveranti nella giustizia Spirito Santo, Sii Tu la nostra perenne ricompensa

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo. Perdonaci, Signore. Agnello di dio che togli i peccati del mondo. Ascoltaci, Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo. Abbi pietà di noi.
Vieni, Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in essi il fuoco del tuo Amore.
Manda il tuo Spirito e sarà una nuova creazione. E rinnoverai la faccia della terra. Preghiamo: O Padre, che nella luce dello Spirito Santo guidi i credenti alla conoscenza piena della verità, donaci di gustare nel tuo Spirito la vera sapienza e di godere sempre del Suo conforto. Per Cristo nostro Signore. Amen.

Tratto da http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

 

ROSARIO DELL’IMMACOLATA


Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Dio vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.

Gloria al Padre

Invocazione allo Spirito Santo

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce. Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori. Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo. Nella fatica, riposo, nella calura, riparo, nel pianto, conforto. O luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli. Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa. Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina. Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato. Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni. Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna.

Credo

Io credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del cielo e della terra, e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese gli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio Padre Onnipotente:
di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen


Per pregare il Rosario dell’Immacolata si prega una normale corona del Rosario, con i misteri, apportando la seguente variante:

Dopo la prima parte dell’Ave Maria si prega:

PRIMO MISTERO: Per la tua Immacolata Concezione, salvaci

SECONDO MISTERO: Per la tua Immacolata Concezione, proteggici

TERZO MISTERO: Per la tua Immacolata Concezione, guidaci

QUARTO MISTERO: Per la tua Immacolata Concezione, santificaci

QUINTO MISTERO: Per la tua Immacolata Concezione, governaci

Esempio: Ave Maria, piena di grazia, il Signore e con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù Per la tua Immacolata Concezione salvaci. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.


Alla fine di ogni decina si aggiunge: Tu Mediatrice fedele, Tu mediatrice di tutte le grazie, prega per noi.

 

 

LITANIE DELL'IMMACOLATA CONCEZIONE


Signore, pietà. Signore, pietà. Cristo, pietà. Cristo, pietà. Signore, pietà. Signore, pietà. Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci. Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici. Dio Padre, nostro creatore, abbi pietà di noi Dio Figlio, nostro redentore, abbi pietà di noi Dio Spirito, nostro santificatore, abbi pietà di noi Santa trinità, unico Dio e Signore, abbi pietà di noi Vergine immacolata tra tutte le Vergini, prega per noi Vergine immacolata nella tua Concezione, prega per noi Figlia immacolata di Dio Padre, prega per noi Sposa immacolata dello Spirito Santo, prega per noi Tempio immacolato della Santa Trinità, prega per noi Immagine immacolata della saggezza di Dio, prega per noi Aurora Immacolata del sole di giustizia, prega per noi Arca vivente ed Immacolata ove riposa Gesù Cristo, prega per noi Porta Immacolata che conduci a Gesù, prega per noi Vergine Immacolata che trionfi sul peccato, prega per noi Vergine Immacolata che schiacci la testa del serpente, prega per noi Regine Immacolata del cielo e della terra, prega per noi Porta Immacolata della Gerusalemme celeste, prega per noi
Dispensatrice Immacolata delle grazie di Dio, prega per noi Stella Immacolata del mare, prega per noi Torre Immacolata della Chiesa militante, prega per noi Rosa Immacolata tra le spine, prega per noi Ulivo immacolato del campo mistico del Signore, prega per noi Modello immacolato di ogni perfezione, prega per noi Causa Immacolata della nostra gioia, prega per noi Colonna Immacolata della nostra fede, prega per noi Fontana Immacolata del Divino Amore, prega per noi Segno immacolato e certo di salvezza, prega per noi Regola Immacolata della più perfetta obbedienza, prega per noi Casa Immacolata del pudore e della castità, prega per noi Ancora Immacolata della nostra salvezza, prega per noi Luce Immacolata dei saggi, prega per noi Corona Immacolata dei patriarchi, prega per noi Gloria Immacolata dei profeti, prega per noi Dottore immacolato degli apostoli, prega per noi Forza Immacolata dei martiri, prega per noi Sostegno immacolato dei confessori, prega per noi Purezza Immacolata delle vergini, prega per noi Gioia Immacolata di coloro che sperano in te, prega per noi Avvocata Immacolata dei peccatori, prega per noi Madre Immacolata della nostra piccola famiglia, prega per noi

Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Perdonaci, o Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Ascoltaci, o Signore. Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo Abbi pietà di noi.

Prega per noi, santa Madre di Dio. Perché siamo fatti degni delle promesse di Cristo.

Preghiamo: Dio onnipotente ed eterno che ordini alla tua Chiesa di celebrare la gloria dell'Immacolata Concezione della Madre del Tuo Divin Figlio, ti supplichiamo affinché coloro che la onorano devotamente sulla terra, possano gioire un giorno nel cielo dell'eterna beatitudine. Così sia.



PREGHIERA DI CONSACRAZIONE AL CUORE IMMACOLATO DI MARIA

O Cuore Immacolato di Maria, ardente di bontà, mostra il tuo amore verso di noi. La fiamma del tuo cuore, o Maria, scenda su tutti gli uomini. Noi ti amiamo tanto. Imprimi nei nostri cuori il vero amore così da avere un continuo desiderio di te. O Maria, umile e mite di cuore, ricordati di noi quando siamo nel peccato. Tu sai che tutti gli uomini peccano. Donaci, per mezzo del tuo Cuore Immacolato la salute spirituale. Fa' che sempre possiamo guardare alla bontà del tuo Cuore materno e che ci convertiamo per mezzo della fiamma del tuo Cuore. Amen.


Tratto da http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

 

NOVENA DI ROSARI A MARIA, REGINA DEL SANTISSIMO ROSARIO.

 

Questa novena di Rosari è stata pensata principalmente per onorare Maria, nostra Madre e Regina del santissimo Rosario. Sappiamo che il Rosario è la preghiera che Lei gradisce di più e, mentre le rendiamo il nostro omaggio, le presentiamo i bisogni di tutti, perché siamo tutti fratelli ed è nostro dovere pregare gli uni per gli altri. Chiediamo anche che ci conceda una grazia che ci sta particolarmente a cuore, confidando nella sua materna Bontà.

Questa Novena si prega recitando per nove giorni una corona del santo Rosario (5 decine) nel modo seguente:

Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria

Preghiera iniziale:
Regina del santissimo Rosario, in quest’epoca in cui l’umanità è flagellata da molti mali e soffre a causa dei troppi peccati, noi ricorriamo a Te. Tu sei Madre di Misericordia e, per questo, ti chiediamo di intercedere per la pace nei cuori e nelle nazioni. Abbiamo bisogno, o Madre, della Pace che solo il Signore Gesù ci può donare. Madre Buona, ottienici la grazia della contrizione, perché possiamo ricevere il perdono dal Signore e rinnovare la nostra vita in un serio cammino di ritorno a Dio. Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

Regina del santissimo Rosario, a Te rivolgiamo la nostra preghiera: difendici nella lotta contro il male e sostienici nelle prove della vita. Madre di Misericordia, ti affidiamo i nostri bambini perché tu li custodisca, i nostri giovani perché tu li preservi dalle tentazioni, le nostre famiglie perché rimangano fedeli nell’amore, i nostri malati perché guariscano e tutti i nostri fratelli nei loro bisogni. Tu, Madre Buona, sai di cosa abbiamo bisogno prima ancora che te lo chiediamo e noi confidiamo nel tuo potente aiuto. Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

Regina del santissimo Rosario, noi affidiamo a Te la nostra vita e l’umanità intera: nel tuo Cuore Immacolato cerchiamo rifugio, per essere salvati nel momento del bisogno. Madre di Misericordia, guarda pietosa alle nostre sofferenze e soccorrici in tutte le nostre necessità. Madre Buona, accogli la nostra preghiera e concedi la grazia che ti
chiediamo con questa novena di Rosari (……………) se è utile per le anime nostre. Fa’ che si compia in noi la Volontà di Dio e che diventiamo strumenti del suo Amore Infinito. Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

Si proceda recitando il Rosario del giorno (secondi i misteri suggeriti dalla Chiesa):

Misteri gaudiosi ( lunedì e sabato)

1. Nel primo mistero gaudioso si contempla l'Annunciazione dell'Angelo a Maria
2. Nel secondo mistero gaudioso si contempla la Visita di Maria a Santa Elisabetta
3. Nel terzo mistero gaudioso si contempla la Nascita di Gesù
4. Nel quarto mistero gaudioso si contempla la Presentazione di Gesù al tempio
5. Nel quinto mistero gaudioso si contempla la perdita ed il ritrovamento di Gesù fra i dottori del tempio

Misteri dolorosi (martedì e venerdì)

1. Nel primo mistero doloroso si contempla l'Orazione di Gesù nell'orto del Getsemani
2. Nel secondo mistero doloroso si contempla la Flagellazione di Gesù
3. Nel terzo mistero doloroso si contempla l'Incoronazione di spine di Gesù
4. Nel quarto mistero doloroso si contempla la Salita di Gesù sul Calvario carico della Croce
5. Nel quinto mistero doloroso si contempla la Crocifissione e morte di Gesù

Misteri luminosi (giovedì)

1. Nel primo mistero luminoso si contempla il Battesimo di Gesù al Giordano
2. Nel secondo mistero luminoso si contemplano le Nozze di Cana
3. Nel terzo mistero luminoso si contempla l'annuncio del Regno di Dio con l'invito alla conversione
4. Nel quarto mistero luminoso si contempla la Trasfigurazione di Gesù sul Tabor
5. Nel quinto mistero luminoso si contempla l'Istituzione dell'Eucarestia

 

Misteri gloriosi (mercoledì e domenica)

1. Nel primo mistero glorioso si contempla la Resurrezione di Gesù
2. Nel secondo mistero glorioso si contempla l'Ascensione di Gesù al Cielo
3. Nel terzo mistero glorioso si contempla la discesa dello Spirito Santo su Maria Vergine e gli apostoli nel Cenacolo
4. Nel quarto mistero glorioso si contempla l'Assunzione di Maria in Cielo
5. Nel quinto mistero glorioso si contempla l'Incoronazione di Maria

 

Vergine nella Gloria degli Angeli e dei Santi

Dopo l’ultimo mistero si reciti la Salve Regina e si concluda con la seguente preghiera:
Preghiera finale: Regina del santissimo Rosario, ti affidiamo tutti coloro che soffrono a causa delle ingiustizie, coloro che non hanno un lavoro dignitoso, gli anziani perché non perdano la buona speranza, gli ammalati nel corpo e nello spirito perché siano guariti, i moribondi perché siano salvati. Madre di Misericordia, libera le anime sante del Purgatorio, perché raggiungano la Beatitudine eterna. Madre Buona, proteggi la vita dal momento del concepimento fino alla sua fine naturale e ottieni il ravvedimento di tutti coloro che non rispettano le Leggi di Dio. Maria Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

Regina del santissimo Rosario e Madre di Dio, guarda compassionevole alle mie afflizioni e concedimi la grazia che ti chiedo (………), se è conveniente per l’anima mia. Madre di Misericordia, ottienimi soprattutto grazia di obbedienza alla Divina Volontà, perché io possa seguire e servire tuo Figlio Gesù, il mio Signore. Madre Buona, concedimi le grazie che attendo dalla tua infinita bontà e aiutami a crescere nella fede. Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi.

Regina del santissimo Rosario, dopo avere chiesto le grazie che speriamo di ottenere, vogliamo ringraziarti perché sappiamo e crediamo che Tu ci ascolti e sei una Tenerissima Madre che ci ama di Amore infinito. Madre di Misericordia accresci in noi l’amore per Te, per il Signore e per il prossimo. Sii nostra Maestra di vita e di preghiera, perché possiamo aprirci alla conoscenza della verità e ricevere la pienezza delle grazie che Gesù ci ha ottenuto, versando tutto il suo Preziosissimo Sangue. Madre Buona, tienici per mano in ogni passo del nostro cammino terreno. Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

Regina del santissimo Rosario prega per noi e prega con noi per la conversione del mondo e la salvezza di tutte le anime. Ottienici la grazia di riuscire a perdonare sempre ed amare anche i nostri nemici.
Madre di Misericordia prega per noi e prega con noi per la santificazione della Chiesa, perché tutti i cristiani diventino sale della terra e luce del mondo.
Proteggi la Chiesa dalle insidie del diavolo e conferma nella fede e nell’amore tutti coloro che Gesù ha chiamato ad essere Suoi testimoni. Suscita sante vocazioni al sacerdozio, alla vita religiosa e missionaria e al matrimonio cristiano.
Madre Buona prega per noi e prega con noi perché la gloria di Dio Padre sia riconosciuta presto su tutta la terra.

Maria, Mediatrice di tutte le grazie, abbi pietà di noi!

 

Tratto da:www.piccolifiglidellaluce.it

 

PREGHIERE PER I SACERDOTI ISPIRATE DAL SIGNORE da recitare spesso

 


Signore Gesù, santifica tutti i Sacerdoti per i meriti della tua Santa Passione, perché possano essere la tua vera immagine pura e santa nel mondo. Amen.
Signore Gesù, per l’amarezza che hai provato per il bacio di Giuda traditore, fa’ che ritornino alla Grazia santificante tutti i Sacerdoti che furono infedeli alla loro vocazione e continuano ostinati nei peccati del mondo. Te lo chiediamo per l’intercessione del Cuore Immacolato di Maria e del Cuore Castissimo di San Giuseppe. Amen.
Eterno Padre, offriamo il Santo Volto del Tuo Figlio Gesù per le mani di Maria, con l’intero generoso olocausto di tutti noi stessi in riparazione di tanti peccati che si commettono, specialmente delle offese al SS. Sacramento dell’Altare. Te lo offriamo in modo particolare perché i Sacerdoti mostrino al mondo con la santità della vita, l’adorabile fisionomia del Divin Volto, irradiando la luce della verità e dell’amore per il trionfo della Chiesa e la propagazione del Regn
o.
“Offri incessantemente all’eterno mio padre il mio santo volto. Questa offerta otterrà la salvezza e la santificazione di tante anime. Se poi l’offrirai per i miei sacerdoti, si opereranno meraviglie”.

Gesù a Madre Maria Pierina de Micheli


Eterno Padre, per le mani purissime di Maria, pongo nel calice che i sacerdoti innalzano ogni giorno sugli altari di tutto il mondo la sofferenza fisica, morale e spirituale di tutti coloro che vagano per il mondo senza trovare la porta dell’ovile da loro desiderata e non conosciuta. In questo calice pongo anche tutte le sofferenze fisiche, morali di tutti i sacerdoti tormentati dal dubbio, dalle tentazioni di ogni genere e dalle passioni che il Maligno scatena per impedire che essi indichino a tutti la porta dell’ovile dove Tu, il Salvatore, li attendi. Per il tuo Sangue Preziosissimo ti supplico, o Signore, di voler dare a tutti i sacerdoti pienezza di fede, fortezza d’animo in ogni combattimento, chiarezza di conoscenza e fuoco d’amore per ogni anima a te costata angosce mortali nella notte del tuo martirio. Che per la tua misericordia e l’intercessione della SS. Madre dell’Eucarestia, i tuoi ministri, fidenti nel tuo amore, sappiano farti conoscere e amare da tutte le anime loro affidate dalla tua Santa Chiesa. Così sia.
Preghiera a Gesù Sacramentato per i Sacerdoti
O Gesù Eucaristia, ascolta benignamente la preghiera che ti rivolgiamo per tutti i Sacerdoti. Tu sei la vite, o Gesù, i tuoi Sacerdoti i tuoi tralci e noi il grappolo d’uva. È per essi che ascendiamo a Te, e ci comunichi l’onda del Tuo Sangue redentore. Santificali o Signore, sempre più nel loro ministero, perché modellati sul Tuo Cuore Divino portino la salvezza al mondo. Abbiamo bisogno di luce, ed essi ci diano la tua Parola; abbiamo bisogno di vita, ed essi ci diano la Manna che non muore; abbiamo bisogno d’esempio, ed essi siano la colonna che guidò il popolo d’Israele nel deserto. Ah, si compia, o Signore l’unione da te auspicata nella preghiera sacerdotale: “Padre Santo, custodisci nel nome tuo quelli che hai a Me consegnati, affinché siano una cosa sola con noi. Ne Io prego solamente per questi, ma anche per coloro i quali per la loro parola crederanno in Me: che siano tutti una cosa sola, come Tu sei in Me, o Padre, e Io in Te, che siano anch’essi una sola cosa in Noi”. Amen


PER AMORE DI GESÙ, DIFFONDI QUESTO INVITO AD ALTRE ANIME

Signore donaci Sacerdoti santi! 
Per predicare la tua verità.  Per dirigere le anime. Per accogliere i peccatori. Per condurre a te i fanciulli.  Per santificare le famiglie.  Per consolare gli ammalati.  Per aiutare i poveri.  Per benedire il lavoro dell’uomo.  Per non dimenticare il cielo.  Per continuare il benefico apostolato di San P. Pio.  Dio onnipotente ed eterno, che vuoi la salvezza di tutti gli uomini e non vuoi che alcuno perisca, dona al mondo sacerdoti santi, perché il loro esempio trascini gli altri a conoscerTi meglio, ad amarTi di più ed a servirTi come a Te conviene. Amen.

 

 

PREGHIERA AL PADRE CELESTE PER I SACERDOTI


Padre Celeste, noi ti offriamo tutto il martirio d’amore che subì nel Cenacolo il Cuore del tuo Figliuolo nell’ora in cui esauriva tutto il tesoro del suo amore per l’umanità nel donarle l’Eucaristia e il Sacerdozio, soffrendo nell’intensità tutta l’amarezza dell’abbandono e dei tradimenti che attraverso i secoli avrebbe sofferto nel Cenacolo perenne dell’Altare.
Noi vogliamo far risuonare al tuo Cuore paterno la preghiera che il tuo Figliuolo ti rivolse in quell’ora di amore e di dolore per i suoi Sacerdoti che lasciava nel mondo come agnelli in mezzo ai lupi; e con Gesù dunque ripetiamo:  Padre Santo, santificali! Come Gesù noi vogliamo santificarci per essere degni di sacrificarci per i tuoi diletti Ministri; per i fratelli, gli amici del tuo Gesù.
Padre Santo, santificali! E quando ascendono l’Altare per immolarvi l’Ostia Santa, fa che con generoso amore, sappiano unire alle Oblate Eucaristiche, il sacrificio della loro volontà e del loro cuore. 
Padre Santo, santificali! E quando donano ai poveri figli degli uomini, il Pane degli angeli, Tu comunicati al loro cuore, e dona loro le sante gioie di una sempre, più intima unione col tuo Gesù!
Padre Santo, santificali! E quando con fragilità umana e potestà divina esercitano il tremendo ministero di assolvere e di legare, Tu sostienili, custodiscili, illuminali, assolvili da ogni ombra che possa offuscare la divina bellezza della loro anima sacerdotale, e dona loro virtù di convertire e santificare le anime.
Padre Santo, santificali! E quando dalla cattedra di verità parlano di Te, o Padre, della patria celeste, ai tuoi figli nell’esilio, benedici la loro parola, perché sia seme fecondo che produca frutti di vita eterna.
Accogli, o Padre, la preghiera del tuo Figliuolo e compi l’infinito desiderio del suo cuore nel moltiplicare e santificare i suoi sacerdoti.
O divino Padrone della messe, manda operai santi al tuo campo.  O celeste Vignaiuolo, custodisci i tralci della tua Vite, non permettere che nessuno di essi vada a bruciare nel fuoco; ma purificali tutti, affinché diano frutti abbondanti di vita eterna per la tua gloria e per la santificazione delle anime.
O Maria, madre dell’Eterno Sacerdote, prega con noi, prega in noi, per i sacerdoti del tuo Gesù. Amen.

 

 

PREGHIERA A GESÙ PONTEFICE ETERNO


O Gesù, Pontefice eterno, divino Sacrificatore, Tu che in uno slancio incomparabile d’amore per gli uomini tuoi fratelli, hai fatto sgorgare dal tuo Sacro Cuore il Sacerdozio cristiano, degnati di continuare a versare nei tuoi Sacerdoti le onde vivificanti dell’Amore Infinito.
Vivi in essi, trasformali in Te, rendili, per mezzo della tua grazia, gli strumenti delle tue misericordie; opera in essi e per essi e fa’ che, dopo di essersi rivestiti di Te per mezzo della fedele imitazione delle tue adorabili virtù, essi facciano in tuo nome e per la forza del tuo spirito, le opere che hai compiuto Tu stesso per la salvezza del mondo. 
O Divin Redentore delle anime, vedi quanto è grande la moltitudine di quelli che dormono ancora nelle tenebre dell’errore; conta il numero di quelle pecorelle infedeli che camminano sull’orlo del precipizio; considera la folla dei poveri, degli affamati, degli ignoranti e dei deboli che gemono nell’abbandono.
Ritorna a noi per mezzo dei tuoi Sacerdoti; vivi, o buon Gesù, in essi, opera per essi e passa di nuovo in mezzo al mondo insegnando, perdonando, consolando, sacrificando, rannodando i sacri vincoli dell’amore tra il Cuore di Dio e il cuore dell’uomo. Amen.
Preghiera per le vocazioni di papa Pio XII
Signore Gesù, Sacerdote sommo e Pastore universale, che c’insegnasti a pregare dicendo: “Pregate il padrone della messe che mandi operai alla sua messe”. Ascolta benevolo le nostre suppliche e suscita molte anime generose, che, animate dal tuo esempio e sostenute dalla tua grazia, bramino di essere i ministri e continuatori del tuo vero e unico sacerdozio.
Fa che le insidie e le calunnie del nemico maligno, secondato dallo spirito indifferente e materialista del secolo, non offuschino tra i fedeli quell’eccelso splendore e quella profonda stima dovuta alla missione di coloro che, senza essere del mondo, vivono nel mondo per essere dispensatori dei divini misteri.
Fa che per preparare buone vocazioni, si continui sempre a promuovere nei giovani l’istruzione religiosa, la pietà sincera, la purezza della vita e il culto dei più alti ideali.
Fa che per secondarle, la famiglia cristiana non cessi mai di essere semenzaio di anime candide e fervorose, cosciente dell’onore di dare al Signore Alcuni dei suoi abbondanti rampolli.
Fa che alla tua Chiesa stessa, in tutte le parti del mondo, non manchino i mezzi necessari per accogliere, favorire, formare e portare a maturità le buone vocazioni che le si offrono. E affinché tutto ciò divenga realtà, o Gesù amantissimo del bene e della salvezza di tutti, fa che la potenza irresistibile della tua grazia non cessi di scendere dal cielo sino ad essere in molti spiriti prima, chiamata silenziosa, poi, generosa corrispondenza, e infine, perseveranza nel santo servizio.
Non ti affligge, o Signore, il vedere tante moltitudini come gregge senza pastore, senza chi spezzi loro, il pane della tua parola, chi porga loro l’acqua della tua grazia, col pericolo che rimangano alla mercé dei lupi rapaci che continuamente le insidiano?
Non ti duole il contemplare tanti campi, ove non è ancora entrato il vomere dell’aratro, ove crescono, senza che alcuno disputi loro il terreno, i cardi e i pruni? Non ti dà pena il mirare tanti orti tuoi, ieri verdi e frondosi, prossimi a divenire gialli ed incolti? Permetterai che tante messi già mature si sgranellino, si perdano per mancanza di braccia che le raccolgano?
O Madre, dalle cui mani pietose ricevemmo il più santo di tutti i sacerdoti; o glorioso Patriarca San Giuseppe, esempio perfetto di corrispondenza alle chiamate divine; o santi Sacerdoti che in cielo formate intorno all’Agnello di Dio un coro prediletto: otteneteci molte e buone vocazioni, affinché il gregge del Signore, da vigili pastori sorretto e guidato, possa giungere ai pascoli dolcissimi dell’eterna felicità. Così sia!

 

LITANIE PER LA SANTIFICAZIONE DEI SACERDOTI


Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti. Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti. Santa Maria, Regina del Clero, concedeteci dei santi sacerdoti. San Giuseppe, Patrono della santa Chiesa, concedeteci dei santi sacerdoti.  Santi Angeli ed Arcangeli, concedeteci dei santi sacerdoti. Santi Patriarchi e Profeti, concedeteci dei santi sacerdoti. Santi Martiri e sante Vergini, concedeteci dei santi sacerdoti. Santi Vescovi e Confessori, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Fondatori di Ordini religiosi, concedeteci dei santi sacerdoti. Sant’Antonio da Padova, difensore dell’Eucaristia, concedeteci dei santi sacerdoti. San Pasquale Baylón, concedeteci dei santi sacerdoti. San Giovanni Maria Vianney, modello di santità sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti. San Francesco Saverio, patrono dei preti missionari, concedeteci dei santi sacerdoti. Santa Teresa del Bambin Gesù, vittima per la santificazione sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti. Santi e Beati del Cielo, concedeteci dei santi sacerdoti. Per celebrare degnamente il Santo Sacrificio, concedeteci dei santi sacerdoti.

 

Per offrire quotidianamente la Santa Messa, concedeteci dei santi sacerdoti. Per nutrire i fedeli col Pane di Vita, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per favorire gli splendori del culto divino, concedeteci dei santi sacerdoti. Per rigenerare le anime col Battesimo, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per istruire i fanciulli nella santa religione, concedeteci dei santi sacerdoti. Per crescere la gioventù nel santo timore di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per annunciare a tutti la Parola di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti. Per convertire tutti gli infedeli e gli eretici, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per smascherare e combattere le false dottrine, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per confermare nella Fede coloro che dubitano, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per sostenere ed incoraggiare coloro che esitano, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per rialzare coloro che cadono e riconciliarli con Dio, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per ricondurre a Dio tutti coloro che se ne sono allontanati, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per salvaguardare la morale cristiana, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per lottare vigorosamente contro la corruzione dei costumi, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per benedire delle sante unioni, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per difendere l’onore e la santità del Matrimonio, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per consolidare la gioia delle nostre famiglie cristiane, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per fortificare e consolare i nostri ammalati ed i tribolati, concedeteci dei santi sacerdoti. Per assistere i nostri moribondi, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per condurre i nostri cari al luogo dell’eterno riposo, concedeteci dei santi sacerdoti. Per pregare ed offrire per i nostri defunti, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per dare Gloria a Dio e pace alle anime di buona volontà, concedeteci dei santi sacerdoti.

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore. Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.

 

Preghiamo:Suscita, o Signore, in seno alla tua Chiesa lo spirito di pietà e di fortezza: esso renda degni i ministri del tuo Altare e ne faccia strenui assertori della Tua Parola. Per Cristo Nostro Signore. Amen.

 

 

ROSARIO RECITATO PER I SACERDOTI

 

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

 

Credo in Dio, Padre onnipotente, cre-tore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al cielo, siede alla destra di Dio, Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen.

 

Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne è benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.

 

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.

 

Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

 

Salve Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria. 

 

MISTERI GAUDIOSI

 

Nel 1° Mistero Gaudioso si contempla l'Annunciazione


O Madre dell'Eterno Sacerdote e perciò Madre del Sacerdozio cattolico - noi adoriamo il Verbo divino fattosi uomo e Sacerdote nel vostro seno, per la potenza di quelle cinque parole : « Fiat mihi secundum verbum tuum ». - Ammiriamo la dignità del Sacerdote che con altre cinque parole, altrettanto onnipotenti « questo è il mio corpo » rende Gesù presente sull'Altare - e vi domandiamo per tutti i Sacerdoti una santità conveniente alla loro sublime dignità - e per noi di saper apprezzare e approfittare del grande dono fattoci da Dio nel darceli, quali padri delle nostre anime. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 

 

Nel 2° Mistero Gaudioso si contempla la Visitazione

 


O Madre dell'Eterno Sacerdote - noi adoriamo Gesù, che riempiendo il vostro cuore della sua carità, vi spinse a visitare S. Elisabetta e, al suono della vostra voce, santificò S. Giovanni Battista - Ammiriamo la potenza del Sacerdote che con la sua parola altrettanto onnipotente, risuscita o guarisce in nome di Cristo le anime nel sacramento della confessione - e vi preghiamo di concedere a tutti i Sacerdoti gli stessi ardori di apostolato, affinchè sappiano, come Voi, portare Gesù alle anime e le anime a Gesù - ed a noi di accostarci sempre degnamente al tribunale della Penitenza. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 

 

Nel 3° Mistero Gaudioso si contempla la Nascita di Gesù


O Madre dell'Eterno Sacerdote - noi adoriamo Gesù nell'atto di essere da Voi presentato all'adorazione dei Pastori e dei Magi - Ammiriamo la dignità del Sacerdote incaricato di distribuire quello stesso Gesù alle anime nella S. Comunione - e vi domandiamo per tutti i sacerdoti l'ardore della vostra fede nel trattare l'Eucaristia, di cui sono custodi, e la purezza delle vostre mani nell'amministrarla ai fedeli; - ed a noi di sempre accostarci degnamente a questo Sacramento. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...

 

 

Nel 4° Mistero Gaudioso si contempla la Presentazione.


O Madre dell'Eterno Sacerdote - noi adoriamo Gesù, che nel tempio compie per mano vostra l'offertorio del suo sacrificio - Ammiriamo la dignità dei sacerdote che nella S. Messa offre quella stessa ostia di propiziazione; - e vi domandiamo per tutti i sacerdoti di salire sempre degnamente l'altare - e per noi di sapere meglio apprezzare il valore della S. Messa, ascoltandola più frequentemente e più divotamente possibile. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...

 

 

Nel 5° Mistero Gaudioso si contempla  il Ritrovamento di Gesù.


O Madre dell'Eterno Sacerdote - noi adoriamo Gesù che manifesta al mondo la sua sapienza nel tempio - Ammiriamo la dignità del Sacerdote a cui Gesù ha affidato la missione di portare la sua stessa parola a tutte le genti - e vi domandiamo di concedere a tutti i Sacerdoti la scienza e lo zelo di saperla bandire con coraggio ed unzione - e a noi di ascoltarla sempre con fede, attenzione e docilità.

 

1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio, Salve Regina.
 
 
 MISTERI DOLOROSI


Nel 1° Mistero Doloroso si contempla l'Orazione di Gesù nell'Orto


O Corredentrice del genere umano - noi adoriamo con Voi Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, che con gemiti e lacrime di sangue prega per l'umanità colpevole - e vi domandiamo di concedere a tutti i Sacerdoti un grande spirito di pietà, affinchè, quali nostri mediatori, si interpongano con Gesù e con Voi presso la divina giustizia, onde ottenerci pace e perdono - specialmente vi domandiamo che sia afficace la loro sollecitudine per i malati, perchè siano anche essi consolati e curati quando saranno vecchi ed infermi - e che noi possiamo avere la consolazione di averli al nostro capezzale al punto di morte. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 
Nel 2° Mistero Doloroso si contempla la Flagellazione


O Corredentrice del genere umano - noi adoriamo con Voi Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, vergognosamente spogliato e crudelmente flagellato - e vi preghiamo di concedere a tutti i Sacerdoti la virtù della castità, onde non abbiano mai ad offuscare la gloria del celibato ecclesiastico - ed a noi il coraggio di difenderli contro i loro nemici e la prudenza di non compromettere mai, anche minimamente, il loro onore. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 
Nel 3° Mistero Doloroso si contempla la Coronazione di spine


O Corredentrice del genere umano - noi adoriamo con Voi Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote fatto ludibrio della sbirraglia, per riparare agli scherni che a Lui si rinnovano nei suoi Sacerdoti specialmente da parte dei governi comunisti - e vi domandiamo di saperli sempre trattare con somma venerazione e rispetto, vedendo come Voi in essi i rappresentanti di Cristo. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 

Nel 4° Mistero Doloroso si contempla la Salita al Calvario


O Corredentrice del genere umano - noi adoriamo con Voi Gesù, Sommo ed Eterno Sacerdote, che cade sotto la croce, su cui pesano tutti i nostri peccati - e vi domandiamo di concedere ai Sacerdoti caduti di rialzarsi e ai buoni la dolcezza nell'accogliere i peccatori e il dono di consolare gli afflitti, facendosi pietosi Cirenei di quanti sono oppressi dal peso della loro croce. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
 
Nel 5° Mistero Doloroso si contempla la Crocifissione di Gesù


O Corredentrice del genere umano - noi adoriamo con Voi Gesù Sommo ed Eterno Sacerdote, confitto per amor nostro sulla Croce - e vi domandiamo di far sentire a tutti i Sacerdoti quella maternità che a loro riguardo Gesù morente vi ha affidata, nella persona di S. Giovanni, affinchè essi possano essere degni e zelanti dispensatori dei frutti della Redenzione. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio, Salve Regina.
 
 
MISTERI GLORIOSI


Nel 1° Mistero Glorioso si contemplala Risurrezione


O Gloriosa Regina del Clero ; - noi adoriamo con Voi Gesù risorto che invia le pie donne messaggere agli Apostoli e comparendo ad essi concede loro il potere di rimettere i peccati - e vi domandiamo che le donne non abbiano mai ad essere ostacolo al Sacerdote, ma le sue umili, discrete e fedeli coadiutrici, - che i Sacerdoti siano sempre degni ministri del grande Sacramento della misericordia - e noi tutti sappiamo degnamente apprezzarlo e servircene. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...

 

Nel 2° Mistero Glorioso si contemplala l'Ascensione di Gesù

 

O gloriosa Regina del Clero - noi adoriamo con Voi Gesù che prima di salire al cielo manda gli Apostoli per tutto il mo-do e, come per confortarli nella difficile missione, vi addita ad essi quale loro Maestra, Guida e Madre - e vi domandiamo che tutti i sacerdoti sappiano avere verso di Voi gli stessi sentimenti degli Apostoli, affinchè il loro ministero possa essere ugualmente in-stancabile e fecondo. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
   
Nel 3° Mistero Glorioso si contemplala la Pentecoste


O gloriosa Regina degli Apostoli - noi adoriamo con Voi lo Spirito S., che, attirato dalle vostre preghiere discende con sovrabbondanza sugli Apostoli per illuminarli e santificarli, affin di renderli degni ministri di Dio - e vi domandiamo che tutti i Sacerdoti, trasformati dallo stesso Spirito, abbiano ad essere con la loro vita a Voi di consolazione, alla Chiesa d'onore e a noi di edificazione. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...

 
Nel 4° Mistero Glorioso si contemplala l'Assunzione di Maria in cielo

 

O Gloriosa Regina del Clero - noi adoriamo con Voi lo Spirito S. che rivelò agli Apostoli il mistero della vostra Assunzione e le meraviglie della vostra grandezza - e vi domandiamo, che, come essi partendo da Gerusalemme con negli occhi ancora la vostra immagine e nel cuore l'amoroso desiderio di rivedervi, si fecero i ban-ditori delle vostre glorie, così tutti i Sacerdoti abbia-no per Voi un filiale amore e si facciano apostoli entusiasti della vostra divozione. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio...
   
Nel 5° Mistero Glorioso si contempla l'incoronazione di Maria

 

O Gloriosa Regina della Chiesa - noi adoriamo con Voi la SS. Tri-nità nell'atto di incoronarvi Regina di tutto il creato - e vi domandiamo che tutti i Sacerdoti, riconoscendo e proclamando la vostra Regalità, si sforzino di realizzarla consacrando al vostro Cuore Immacolato se stessi, la propria parrocchia, le famiglie e le anime ad essi affidate. 1 Pater, 10 Ave, 1 Gloria, Gesù mio, Salve Regina.

 

LITANIE LAURETANE


Signore, pietà.
Cristo, pietà.
Signore, pietà.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Padre del cielo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.
Santa Maria, prega per noi.
Santa Madre di Dio,  prega per noi.
Santa Vergine delle vergini, prega per noi.
Madre di Cristo, prega per noi.
Madre  della Chiesa, prega per noi.
Madre della divina grazia, prega per noi.
Madre purissima, prega per noi.
Madre castissima, prega per noi.
Madre sempre vergine, prega per noi.
Madre immacolata, prega per noi.
Madre degna d'amore, prega per noi.
Madre ammirabile, prega per noi.
Madre del buon consiglio, prega per noi.
Madre del Creatore, prega per noi.
Madre del Salvatore, prega per noi.
Madre di misericordia, prega per noi.
Vergine prudentissima, prega per noi.
Vergine degna di onore, prega per noi.
Vergine degna di lode, prega per noi.
Vergine potente, prega per noi.
Vergine clemente, prega per noi.
Vergine fedele, prega per noi.
Specchio della santità divina, prega per noi.
Sede della Sapienza, prega per noi.
Causa della nostra letizia, prega per noi.
Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.
Tabernacolo dell'eterna gloria, prega per noi.
Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.
Rosa mistica, prega per noi.
Torre di Davide, prega per noi.
Torre d'avorio, prega per noi.
Casa d'oro, prega per noi.
Arca dell'alleanza, prega per noi.
Porta del cielo, prega per noi.
Stella del mattino, prega per noi.
Salute degli infermi, prega per noi.
Rifugio dei peccatori, prega per noi.
Consolatrice degli afflitti, prega per noi.
Aiuto dei cristiani, prega per noi.
Regina degli angeli, prega per noi.
Regina dei Patriarchi, prega per noi.
Regina dei Profeti, prega per noi.
Regina degli Apostoli, prega per noi.
Regina dei Martiri, prega per noi.
Regina dei veri cristiani, prega per noi.
Regina dei Vergini, prega per noi.
Regina di tutti i Santi, prega per noi.
Regina concepita senza peccato originale, prega per noi.
Regina assunta in cielo, prega per noi.
Regina del santo Rosario, prega per noi.
Regina della Pace, prega per noi.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio. E saremo degni delle promesse di Cristo.


 

VIA CRUCIS PER LA SANTIFICAZIONE DEI SACERDOTI

 

PREGHIERA INIZIALE


O eterna Verità, qual è la nostra dottrina e qual è la via che dobbiamo percorrere per arrivare al Padre? Io non conosco che quella tracciata dal tuo Sangue e confermata dalle virtù ammirabili della tua carità. Io imploro la tua misericordia, fammi la grazia di seguire la tua carità con cuore semplice, concedimi una fame continua di soffrire per Te pene e tormenti. Dona ai miei occhi, Padre, fontane di lacrime, affinché ottenga la tua misericordia per il mondo intero e specialmente per la Chiesa, tua sposa. Ho peccato, Signore, abbi pietà di me. Amen

 

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I Stazione : GESÙ È CONDANNATO A MORTE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo, perché con la tua Croce hai redento il mondo.

«Gesù tace e noi mormoriamo...».

Ti chiediamo, o Signore, virtù di sublime fortezza per i Sacerdoti che Ti devono seguire per le vie della completa morte interiore...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa madre, deh, voi fate che le piaghe del Signore siano impresse nel mio cuore!

II Stazione: GESÙ È CARICATO DELLA CROCE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Paragoniamo la sua croce alla nostra...».

Ti chiediamo, o Gesù, per sacerdoti perfetta rassegnazione nel portare le gravi croci che Tu destini loro per il bene delle anime...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

III Stazione: GESÙ CADE PER LA PRIMA VOLTA
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Egli ci guarda: umiliamoci...».

O Signore, degnati di guardare i tuoi Sacerdoti, penetrali col tuo sguardo divino, affinché non abbiano a cadere sotto le suggestioni del nemico...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

IV Stazione: GESÙ INCONTRA LA SUA SS. MADRE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Contempliamo il dolore di ambedue e paragoniamolo al nostro...».

O Signore, che dei dolori tuoi e degli spasimi dell'Addolorata, siano penetrati i cuori dei tuoi Sacerdoti!...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

V Stazione: IL CIRENEO AIUTA GESÙ A PORTARE LA CROCE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «E noi, che facciamo?».

O Signore, che Tu possa trovare in ogni cuore sacerdotale un intimo consolatore delle tue mistiche pene; dona ad ogni Sacerdote la grazia di poter essere altresì il Cireneo pietoso verso le anime addolorate che a lui ricorrono per aiuto e conforto.
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

VI Stazione : LA VERONICA ASCIUGA IL VISO DI GESÙ
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «E noi che facciamo per confortarlo?... ».

Maestro dolcissimo, con tutto il cuore Ti chiediamo che i tuoi sacerdoti abbiano a vivere perfetta la vita della carità, dell'umiltà, della purezza: solo così Ti potranno efficacemente consolare e sollevare...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

VII Stazione: GESÙ CADE PER LA SECONDA VOLTA
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «È il peso dei nostri peccati che Lo fa soccombere...».

O Gesù, per l'unione intima che esiste tra Te e ed il Sacerdote, Ti supplichiamo che egli non abbia a cadere in peccato...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

VIII Stazione: GESÙ CONSOLA LE DONNE PIANGENTI
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Piangiamo anche noi e domandiamo misericordia...».

O Gesù benedetto, fa' che il Sacerdote, il quale è posto a mediatore fra il cielo e la terra per noi poveri peccatori, sappia costantemente implorarci da Te misericordia e perdono...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

IX Stazione: GESÙ CADE PER LA TERZA VOLTA
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Annientiamoci anche noi ai suoi piedi».

Per la tua terza caduta, Signore, fa' ottenere al cuore dei tuoi Sacerdoti spirito di grande docilità alle ispirazioni interne della grazia ed un vero annientamento che assomigli al tuo stato eucaristico...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

X Stazione: GESÙ È SPOGLIATO DELLE VESTI
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Spogliamoci e rinunciamo al nostro amor proprio».

Gesù, fa' che i tuoi ministri non vivano che di Te, per Te, in Te...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

XI Stazione: GESÙ È INCHIODATO SULLA CROCE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Immoliamoci con lui ...».

Che generosamente il sacerdote Ti consegni le sue mani, o Signore, affinché abbia sempre da assolvere, da benedire, da consacrare degnamente; i suoi piedi, perché lo conducano solo dove la carità lo esige; il suo cuore perché non ami che Te; la sua volontà per non compiere che la tua Santissima; tutto il tuo essere per divenire veramente un'Ostia viva a Te gradita...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

XII Stazione : GESÙ MUORE IN CROCE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «E noi siamo morti a tutto ciò che non è Dio solo? ...».

Ti chiediamo di far morire in ogni cuore sacerdotale ogni pensiero, ogni sentimento, ogni tendenza, ogni affetto, che non mirino direttamente alla tua maggiore gloria...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

XIII Stazione : GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Baciamolo, abbracciamolo come fece la sua Santissima Madre...».

Fa', o Signore, che i tuoi Sacerdoti cerchino e trovino soltanto nel tuo abbraccio divino, al contatto delle tue carni immacolate, il vero conforto nelle angustie del loro spirito e nelle amare disillusioni del loro apostolato...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

XIV Stazione : GESÙ È POSTO NEL SEPOLCRO
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo…

... «Domandiamogli di rinchiuderci nella piaga del suo SS. Costato per non uscirne mai più e vivere solo d'amore...».

Maestro dolcissimo, tieni ben stretti i Sacerdoti, chiudili tutti nella tua ferita d'amore, così si formeranno veramente ad un'altissima santità e saranno, a loro volta, santificatori di anime...
Padre nostro, Ave, Gloria.
Santa Madre, deh, voi fate …

PREGHIERA FINALE


O Crocefisso adorabile, i cui occhi sembrano rannuvolati dalle nebbie della morte, il cui capo è lievemente inclinato e le cui membra solcate da acerbi squarci e di sangue, accoglimi nel tuo perdono e con me i tuoi Sacerdoti. Ecco, io sono ai tuoi piedi: regna sulla mia mente, regna sul mio cuore la tua misericordia m'intenerisca, ma mi metta in cuore; un salutare timore della tua giustizia.
O Santa Madre di Dio, Addolorata. O Vergine mia dolcissima, ti porgo l'offerta del mio cuore, perché lo conservi intatto come il tuo Cuore Immacolato.
Ti porgo l'offerta della mia mente perché pensi idee di pace, di bontà, di purezza e di verità.
Ti porgo l'offerta della mia volontà perché si mantenga fresca e generosa nel servizio di Dio.
Ti porgo l'offerta del mio lavoro, dei miei dolori, delle mie pene, delle mie ansie, delle mie tribolazioni, delle mie lacrime, del mio presente, del mio avvenire perché Tu la presenti al tuo Divin Figlio come purificazione della mia vita.
Madre pietosa, mi rifugio nel tuo Cuore Immacolato per calmare i dolorosi palpiti delle mie tentazioni, delle mie aridità, delle mie freddezze e delle mie negligenze. Ascoltami o Madre, guidami, sostienimi e difendimi contro ogni pericolo dell'anima e del corpo, ora e per tutta l'eternità. Amen.






Tratto da: http://www.piccolifiglidellaluce.it

 

ORA DI ADORAZIONE PER LA SANTIFICAZIONE DEI SACERDOTI

 

INTRODUZIONE: Sono davanti a Te, o Gesù!
E’ per me una grazia inestimabile il poter rimanere alla tua adorabile presenza ed offrirti gli omaggi della mia adorazione, della mia lode, della mia riconoscenza, del mio amore; riparare le mie colpe, rinnovarmi nel fervore della mia consacrazione, e strappare al tuo Cuore divino innumerevoli grazie per me, per le anime, per la S. Chiesa, per il Sacerdozio.
Fa', o Gesù, che quest'ora sia veramente un'ora di intimità, un'ora di amore, nella quale mi sia dato di ricevere tutte le grazie che il tuo Cuore Divino ha riservate per me.
Mi unisco a Te, Vergine Santissima e mia dolcissima Madre, e ti prego di farmi partecipe dei sentimenti del tuo Cuore Immacolato.

 

PRIMO QUARTO D'ORA
FEDE E ADORAZIONE


Credo, o Gesù, con la fede più viva, che Tu sei veramente presente, qui, davanti a me, sotto le specie eucaristiche; Tu, il Verbo eterno del Padre, generato prima di tutti i secoli, e poi incarnato nel tempo, nel seno della Vergine Madre, Gesù Cristo, Redentore e Re.
O Gesù, ti credo realmente presente nella realtà ineffabile della tua Divinità e della tua Umanità. Sei lo stesso Gesù di Betlemme, il Bimbo divi-no, che ha accettato per me l'annientamento, la povertà, la persecuzione.
Sei Gesù di Nazareth, che per me ha abbraccia-to il nascondimento, la fatica, l'obbedienza.
Sei il Maestro Divino, venuto ad insegnarmi le dolci verità della Fede, venuto a portare il grande comandamento dell'Amore, quello che hai chiamato il «tuo» comandamento.
Sei il Salvatore misericordioso, che ti chini sulle mie miserie con infinita comprensione e con commovente bontà, pronto a perdonare, a guarire, a rinnovare.
Sei la Vittima Santa, immolata alla gloria del Padre e per il bene delle anime.
Sei Gesù che per me ha sudato sangue nell'orto degli ulivi; che per me ha subìto la condanna dei tribunali umani, la dolorosissima flagellazione, l'umiliante e straziante coronazione di spine, il martirio crudele della crocifissione; sei Gesù che per me ha voluto agonizzare e morire.
Sei Gesù Risorto, il trionfatore della morte, del peccato e dell'inferno, desideroso di comunicarmi i tesori della vita divina, che possiedi in tutta la sua pienezza.
O Gesù, io ti trovo qui presente nell' Ostia Santa! E in Te trovo il tuo Cuore, un Cuore traboccante di tenerezza, un Cuore che mi ama infinitamente.
Nel tuo Cuore, o Gesù, trovo «l'Amore, l'Amore Infinito, la Carità divina, Dio, principio di vita, vivente e vivificante».
Come mi è dolce, o mio Dio, o Trinità Santissima, o Amore Infinito, adorarti in questo tabernacolo divino in cui risiedi!
Mi unisco agli Angeli, che, invisibili, ma presenti e vigili accanto al tuo tabernacolo santo, ti adorano incessantemente.
Mi unisco soprattutto, o Gesù, alla tua SS. Madre ed ai sentimenti di profonda adorazione e di intenso amore che scaturirono dalla sua anima santissima dal primo istante della tua incarnazione e quando ti portava nel suo seno immacolato.
E mentre ti adoro in questo tabernacolo, intendo adorarti in tutti i tabernacoli del mondo, soprattutto in quelli in cui sei più dimenticato e abbandonato.
Prometti, o Gesù, che ti ripeta le espressioni sgorgate dal cuore ardentissimo della tua fedele discepola, la Serva di Dio Madre Luisa Margherita:
«Ti adoro, mio Dio, che per mezzo del Cristo ti sei abbassato fino alla mia umanità e che nel Cuore adorabile di Lui ti sei unito sì strettamente all'uomo.
Ti adoro in questo tempio santificato dalla presenza sempre attuale del tuo Essere divino; mi anniento nell' adorazione davanti alla tua maestà sovrana, ma nello stesso tempo l' amore mi eleva fino a te.
Ti adoro e ti amo, e l'amore e l' adorazione sono talmente mescolati e confusi nella mia anima, che non saprei dire se adori più che non ami, o se ami più che non adori.
Ti adoro, perché trovo in Te ogni potenza ed ogni santità, ogni giustizia ed ogni sapienza, perché Tu sei il mio Creatore ed il mio Dio.
Ti amo, perché trovo in Te ogni bellezza ed ogni bontà, ogni tenerezza ed ogni misericordia.
Ti amo, perché mi hai fatto il dono di un tesoro inestimabile.
Il Cristo è il mio tesoro. è mio, e ad ogni istante posso attingervi a piene mani e lo trovo sempre abbondante in ricchezze; da esso prendo quanto mi occorre per pagare i miei debiti, per sovvenire ai miei bisogni, per procurarmi delizie, per acquistarmi una corona. Oh, che ineffabile dono è questo Gesù, col suo Cuore traboccante di tenerezza! Oh, quale tesoro! Un tesoro che non perisce mai: più vi attingo e più aumenta.
O mio Dio, Tu hai tanto amato le tue creature, che hai dato loro il tuo Figlio unico e, perché la Maestà del tuo Verbo non ci incutesse timore e le nostre anime fossero immancabilmente attirate da Lui, l' hai rivestito di una carne simile alla nostra. L'hai abbellito delle più attraenti grazie, ma soprattutto gli hai formato un Cuore infinitamente perfetto, che doveva essere il soggiorno delle tue delizie; la tua pienezza divina vi abita, e la più umile delle creature vi ha il suo posto.
Questo Cuore adorato, grande come Te, mio Dio, perché ti contiene, diventa pure la mia dimora, poiché mi ama; in Lui mi incontro con la tua divina Maestà e, allorquando mi vedi in questo asilo sacro, il tuo giusto sdegno si placa e la tua giustizia è disarmata.
Ti adoro, mio Dio, per Gesù ed in Gesù; adoro questo Gesù, tuo Figlio, la cui umanità lo rende mio fratello, e la cui Divinità ne fa il mio Dio; ti amo con Gesù e per Gesù; ti amo per il Cuore di Gesù, che l'amore ha fatto mio; ti amo in Gesù, nel quale ti raggiunge il mio amore, per mezzo del quale ti può toccare ed abbracciare».
LITANIE DELLA FEDE NELL' AMORE INFINITO
1. - Nel mistero sublime dell' Unità della tua Natura e della Trinità delle tue Persone, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
2. - Nell' armonia delle tue perfezioni infinite,  mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
3. - Nel pacifico possesso della tua eterna beatitudine, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
4. - Nella ricchezza inesauribile con cui produci dal nulla tutti gli esseri, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
5. - Nella sapienza infinita con cui governi tutte le cose, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
6. - Nella bontà ineffabile con cui innalzi l'uomo alla dignità della tua divina filiazione, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
7. - Nella misericordia infinita con cui tolleri e conservi l' uomo peccatore, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
8. - Nel misterioso decreto con cui stabilisci la Redenzione, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!

9. - Negli infiniti abbassamenti della tua Incarnazione, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
10. - Nelle umiliazioni, nei nascondimenti, nelle fatiche della tua vita terrena, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
11. - Negli obbrobri della tua passione e della tua morte, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
12. - Nella gloria della tua Risurrezione, della tua Ascensione e del tuo trionfo in Cielo, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
13. - Nel tuo Divin Cuore, aperto dalla lancia sul Calvario, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
14. - Nel tuo Divin Cuore, svelato ai tuoi Santi nel corso dei secoli, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
15. - Nel tuo Divin Cuore, pulsante di amore per noi nel tuo petto adorabile, e presente nei nostri tabernacoli, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
16. - Nel tuo Divin Cuore, traboccante di misericordia per i poveri peccatori, soprattutto nel Sacramento della Penitenza, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
17. - Nel tuo Sacerdozio, che continua attraverso i secoli la tua opera di misericordia e di salvezza, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
18. - Nel tuo Vicario, che visibilmente ti rappresenta in terra, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
19. - Nella Chiesa, che conserva e dispensa alle anime i tesori della tua divina grazia, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
20. - Nel suo magistero infallibile, nel suo saggio governo, nel suo ineffabile potere di santificazione, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
21. - In Maria SS., tua divina Madre, arricchita di tanti privilegi, e costituita pure Madre nostra, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
22. - Nella esuberante fecondità con cui produci i Santi, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!

23. - Nella commovente generosità con cui dispensi i tuoi doni, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
24. - Nel misterioso lavorio della grazia nell' intimo delle ani-me, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
25. - Nel dono purificante della tua croce, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
26. - Nella meravigliosa provvidenza con cui segui ogni creatura in tutto il corso della sua vita, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!
27. - Nella tua gloria infinita, che comunichi ai tuoi Eletti e li rendi eternamente beati in Cielo, mio Dio, riconosco che Tu sei l'Amore Infinito, e credo al tuo amore per me!

 


SECONDO QUARTO D'ORA
RINGRAZIAMENTO

La Chiesa, nella recita del Gloria della S. Messa, mi invita a renderti grazie, o mio Dio, per la tua grande gloria: «Gratias agimus tibi propter ma-gnam gloriam tuam»; mi invita a ringraziarti, a glorificarti, a lodarti per quello che Tu sei, o mio Dio.
Per questo motivo mi è particolarmente dolce ripeterti: «Ti rendo grazie, perché Tu sei l' Amore Infinito».
Dopo essermi prostrato ad adorarti nel Cuore del Cristo, eccomi desideroso di ringraziarti.
Ti ringrazio, o mio Dio, perché Tu sei l'Amore, e ti ringrazio per i doni del tuo amore.
E poiché i doni più preziosi, i doni della vita soprannaturale, Tu ce li hai comunicati per mezzo di Gesù, è ancora per Lui, con Lui e in Lui che voglio elevare a Te l' inno della riconoscenza.
In unione a Gesù ti ringrazio, o mio Dio, per tutte le grazie personali che mi hai elargite.
Tu mi hai data la vita, traendomi dal nulla, e me l' hai conservata giorno per giorno fino a questo momento.
Tu mi hai dato una vita più preziosa, quella della grazia, che mi rende partecipe della tua stessa vita divina; e, dopo la prima grazia, con la quale mi hai santificato nel giorno del mio Battesimo, quante grazie mi sono state concesse, che hanno conservata, sviluppata, forse ridonata la vita soprannaturale!

Penso ai doni del tuo amore, di cui ho così largamente goduto.
Alla Chiesa che mi hai data, perché mi fosse maestra e guida all'eternità...
Ai Sacerdoti, che mi hanno comunicato i doni del tuo amore...
Ai perdoni continuamente rinnovati... All' Eucaristia, che mi è stata cibo, sostegno, conforto...
Alla Madonna, che è la mia buona mamma, la mia Consolatrice, il mio aiuto, la mia speciale Protettrice in ogni istante della mia vita...
Al Paradiso che mi hai preparato e che con la tua grazia spero di raggiungere...
Guardo alla mia vita, seminata di gioie e di dolori, e comprendo che tutto in essa è stato amore. Tutto, o mio Dio, perché «dal tuo Cuore amante non può venire nulla che non sia grazia e amore ».
- Di tutto dunque, ti ringrazio o mio Dio!
- Delle gioie che mi hai concesso di godere, come dei dolori e delle prove di cui hai seminato il mio cammino, ti ringrazio, o mio Dio!
- Delle grazie conosciute e di quelle sconosciute, ti ringrazio... - Delle grazie del passato e di quelle del futuro, ti ringrazio...
- Di tutto quello che hai fatto in me e per me, e di tutto quello che ancora vorrai fare per l' avvenire, ti ringrazio...
- Soprattutto per avermi chiamato alla conoscenza del tuo Amore e a consacrarmi ad esso, ti ringrazio...
- Per cotesta tua predilezione, che ero ben lungi dal meritare, ti ringrazio...
- Per la luce e la gioia che la conoscenza del tuo amore ha portato nella mia vita, ti ringrazio...
- Per il possesso del tuo amore, che ti fa mio, e che mi fa tuo, ti ringrazio, o mio Dio!
Ma non posso e non voglio ringraziare per me solo.
Ti ringrazio pure per tutti i doni che il tuo amore ha versato nella Chiesa.
Per i doni elargiti ai tuoi Sacerdoti, diventati i continuatori dell'opera tua.

Per i doni elargiti agli Angeli e ai Santi, lodi perenni del tuo Amore.
E soprattutto per i doni senza numero che hai fatto a Maria Santissima, nostra dolcissima Madre. Sì, ti ringrazio, mio Dio, di averla fatta così bella, così grande, così santa; ti ringrazio per i privilegi che le hai concesso, per il trono di gloria sul quale l' hai collocata, per la missione che le hai affidata.
Ti ringrazio di aver fatto di cotesta tua creatura prediletta la Madre, nella quale posso e debbo collocare ogni mia speranza.
Perché la mia riconoscenza sia più efficace, mi permetto, o Gesù, di vivificarla con l'amore. Per questo ti dico e ti ripeto, che ti amo con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutta la mente, con tutte le forze.

 

ATTI DI AMORE DI DIO


Tu che sei l' Amore Infinito, ti amo, mio Dio.
Tu che mi hai prevenuto col tuo amore,  ti amo, o mio Dio.
Tu che mi comandi di amarti, ti amo, o mio Dio.
Con tutto il mio cuore, ti amo, o mio Dio.
Con tutta la mia anima,  ti amo, o mio Dio.
Con tutto il mio spirito,  ti amo, o mio Dio.
Con tutte le mie forze, ti amo, o mio Dio.
Al di sopra di tutti i beni ed onori,  ti amo, o mio Dio.
Al di sopra di tutti i piaceri e le gioie,  ti amo, o mio Dio.
Più di me stesso e di tutto ciò che mi appartiene, ti amo, o mio Dio
Più dei miei parenti e dei miei amici, ti amo, o mio Dio.
Più di tutti gli uomini e gli angeli, ti amo, o mio Dio.
Al di sopra di tutte le cose create nel cielo e sulla terra,  ti amo, o mio Dio.
Unicamente per te stesso, ti amo, o mio Dio.
Perché tu sei il sommo Bene, ti amo, o mio Dio.
Perché tu sei infinitamente degno di essere amato,  ti amo, o mio Dio.
Perché tu sei infinitamente perfetto,  ti amo, o mio Dio.
Quand' anche Tu non mi avessi promesso il Paradiso,  ti amo, o mio Dio.
Ancorché Tu non mi minacciassi l' inferno,  ti amo, o mio Dio.
Anche quando Tu mi provassi con la miseria e la sventura, ti amo, o mio Dio.
Nell' abbondanza e nella povertà,  ti amo, o mio Dio.
Nella prosperità e nella sfortuna,  ti amo, o mio Dio.
Nelle dignità e nei disprezzi,  ti amo, o mio Dio.
Nelle gioie e nei dolori, ti amo, o mio Dio.
In vita e in morte, ti amo, o mio Dio.
Nel tempo e nell' eternità, ti amo, o mio Dio.
In unione a quell' amore con il quale tutti i Santi e gli Angeli ti amano in cielo, ti amo, o mio Dio.
In unione all' amore con cui ti ama la Beata Vergine Maria, ti amo, o mio Dio.
In unione a quell' amore infinito con il quale Tu stesso ami noi eternamente, ti amo, o mio Dio.
O mio Dio, che possiedi in un' abbondanza incomprensibile tutto ciò che vi può essere di perfetto e di degno d' amore, estingui in me ogni amore colpevole, sensuale e sregolato per le creature, ed accendi nel mio cuore il fuoco purissimo del tuo amore, affinché io non ami che Te e per Te, fino al punto che, essendo finalmente consumato dal tuo santissimo amore, io venga ad amarti eternamente con gli eletti in cielo. Così sia.

 

TERZO QUARTO D'ORA
RIPARAZIONE

O Gesù, Vittima divina dei nostri altari, grande ed unico Riparatore, io mi unisco a Te per Perché tu sei il sommo Bene, ti amo, o mio Dio.
Perché tu sei infinitamente degno di essere amato,  ti amo, o mio Dio.
Perché tu sei infinitamente perfetto,  ti amo, o mio Dio.
Quand' anche Tu non mi avessi promesso il Paradiso,  ti amo, o mio Dio.
Ancorché Tu non mi minacciassi l' inferno,  ti amo, o mio Dio.
Anche quando Tu mi provassi con la miseria e la sventura, ti amo, o mio Dio.
Nell' abbondanza e nella povertà,  ti amo, o mio Dio.
Nella prosperità e nella sfortuna,  ti amo, o mio Dio.
Nelle dignità e nei disprezzi,  ti amo, o mio Dio.
Nelle gioie e nei dolori, ti amo, o mio Dio.
In vita e in morte, ti amo, o mio Dio.
Nel tempo e nell' eternità, ti amo, o mio Dio.
In unione a quell' amore con il quale tutti i Santi e gli Angeli ti amano in cielo, ti amo, o mio Dio.
In unione all' amore con cui ti ama la Beata Vergine Maria, ti amo, o mio Dio.
In unione a quell' amore infinito con il quale Tu stesso ami noi eternamente, ti amo, o mio Dio.
O mio Dio, che possiedi in un' abbondanza incomprensibile tutto ciò che vi può essere di perfetto e di degno d' amore, estingui in me ogni amore colpevole, sensuale e sregolato per le creature, ed accendi nel mio cuore il fuoco purissimo del tuo amore, affinché io non ami che Te e per Te, fino al punto che, essendo finalmente consumato dal tuo santissimo amore, io venga ad amarti eternamente con gli eletti in cielo. Così sia.

 

TERZO QUARTO D'ORA
RIPARAZIONE

O Gesù, Vittima divina dei nostri altari, grande ed unico Riparatore, io mi unisco a Te per compiere anch'io con Te e per mezzo tuo, l' ufficio di piccola anima riparatrice.
E mi rivolgo pure a Te, o Vergine Santissima, affinché, come sul Calvario offristi al Padre il tuo Gesù che si immolava per la sua gloria e per la salvezza degli uomini, così rinnovi in questo momento la mistica offerta in vece mia.
Nel calice il tuo Cuore Immacolato offri, o Vergine dolcissima, i dolori del tuo Gesù insieme ai tuoi dolori, per invocare la divina misericordia su di me e sul mondo intero.
Dopo averti adorato, o Amore Infinito, dopo averti ringraziato per i tuoi doni senza numero, come posso non confondermi alla vista delle mie colpe e delle mie infedeltà?
Con quanta ingratitudine e freddezza ho risposto ai tuoi benefici!
Prostrato davanti a Te, che tanto mi hai amato, pieno di confusione e di pentimento, invoco il tuo perdono e la tua misericordia sopra di me.
- Per il cattivo uso che ho fatto dei doni naturali ricevuti: della mia vita, delle mie energie, del mio tempo, dei miei sensi, della mia intelligenza, della mia lingua, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per ogni disobbedienza, piccola o grande, alla tua legge, o Gesù, abbi pietà di me.
- Per i miei doveri trascurati o compiuti male,  o Gesù, abbi pietà di me!
- Per il bene che avrei potuto fare e che non ho fatto, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per aver lasciato trionfare troppe volte in me le forze cattive dell' orgoglio, della vanità, della sensualità, dell'egoismo, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per non aver praticato, come Tu ci hai chiesto, il comandamento della carità, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per aver lasciato infruttuose in me tante tue grazie, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per la tiepidezza con cui ho praticata la mia vita di pietà, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per l' indifferenza e la freddezza con cui ho risposto ai grandi doni del tuo amore, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per aver tante volte preferito a Te ed alle tue consolazioni le creature e le soddisfazioni umane, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per la poca fedeltà e generosità con cui ho vissuta la mia consacrazione, o Gesù, abbi pietà di me!

- Per le mancanze di fede e di abbandono nel tuo amore, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per le mancanze di dedizione alle anime ed alla Chiesa, o Gesù, abbi pietà di me!
- Per le mie ribellioni ed il mio poco amore alla tua volontà ed alla tua croce, o Gesù abbi pietà di me!
Mi confondo davanti a Te, o mio Dio. Mi anniento ai tuoi piedi.
Mi metto accanto a Te, o Gesù, Ostia divina, redentore e Salvatore mio, come un giorno la Maddalena, e, benché indegno del tuo amore, sono certo che avrai con me la stessa misericordiosa tenerezza.


Recita del Miserere, oppure dell’ Atto di Dolore.


MISERERE
Miserère mei, Deus, * secùndum magnam misericordiam tuam.
Et secùndum multitùdinem miserationum tuàrum, * dele iniquitàtem meam.
Amplius lava me ab iniquitàte mea: * et a peccato meo munda me.
Quoniam iniquitàtem meam ego cognosco: * et peccàtum meum contra me est semper.
Tibi soli peccavi, et malum coram te feci: * ut justificéris in sermonibus tuis, et vincas cum judicàris. Ecce enim in iniquitàtibus concéptus sum: et in peccàtis concépit me mater mea.
Ecce enim veritàtem dilexìsti: * incérta et occùlta sapiéntiae tuae manifestasti mihi.
Aspérges me byssopo, et mundàbor; * lavàbis me, et super nivem dealbàbor.
Audìtui meo dabis gàudium et lxtìtiam: * et exsultàbunt ossa humiliàta.
Avérte fàciem tuam a peccàtis meis: * et omnes iniquitàtes meas dele.
Cor mundum crea in me Deus: * et spìritum rectum ìnnova in viscéribus meis.
Ne projìcias me a fàcie tua: * et spìritum ritu sanctum tuum ne àuferas a me.
Redde mihi lxtìtiam salutàris tui: * et spiriti principali confìrma me.
Docébo inìquos vias tuas: * et ìmpii ad te converténtur.
Libera me de sanguìnibus, Deus, Deus salùtis mex: * et exultàbit lingua mea justìtiam tuam. Domine làbia mea apéries: * et os meum annuntiabit laudem tuam.
Quoniam si voluìsses sacrifìcium, dedìssem utìque: * holocàustis non delectàberis.
Sacrificium Deo spìritus contribulàtus: * cor contrìtum ed humiliatum, Deus, non despìcies. Benìgne fac, Domine, in bona voluntàte tua Sion: * ut xdificéntur muri Jerusalem.
Tunc acceptàbis sacrifìcium justìtix, oblationes, et holocàusta: * tunc imponent super altare tuum vìtulos.
Gloria Patri.
Con la fiducia di aver ottenuto dalla tua infinita misericordia il perdono per le mie «innumerevoli colpe, offese e negligenze», mi permetto, o Gesù, di chiederti perdono anche per i miei fratelli.
Penso agli innumerevoli peccati che si commettono nel mondo giorno per giorno:
peccati degli individui e delle nazioni, peccati dei sudditi e dei governanti,
peccati di orgoglio, di sensualità, di cupidigia; peccati di pensieri, di parole, di opere, di omissioni.
Per tutti questi peccati e per i poveri infedeli che li commettono oso chiedere, o Gesù, l' effusione della tua infinita misericordia.
Sono i peccati che ti hanno fatto agonizzare nell'orto degli ulivi, che hanno sommersa la tua anima santissima in un mare di tristezza, che sono stati la causa della tua agonia.
Non dimenticare, o Gesù, che te li sei liberamente addossati, che hai voluto Tu stesso «farti peccato», per cancellare i nostri peccati; non dimenticare, o Gesù, che ti sei offerto all' ira del Padre per risparmiare i tuoi fratelli colpevoli.
O Gesù, te ne preghiamo, rinnova al Padre la tua offerta: presentagli ancora le tue piaghe, mostragli le spine, i flagelli, i chiodi che hanno straziate le tue carni; ma soprattutto fagli vedere il tuo Cuore ferito, traboccante d' amore per Lui e per noi, e sollecita il suo perdono.
Ricorda, o Gesù, che, più grande di tutte le nostre colpe, è la tua misericordia. Versala dunque, o Gesù, sul mondo colpevole.
Ricerca le pecorelle che si sono allontanate dal tuo ovile e mostra loro quanto è grande la potenza del tuo amore di Salvatore.
E poiché il tuo Cuore è particolarmente ferito per le colpe dei più intimi, per coloro che rinnovano il bacio di Giuda o il rinnegamento di Pietro, anche per loro, o Gesù, invoco il tuo perdono.
Che nessuno di essi compia il gesto disperato di Giuda, ma che la sua grazia li induca, come Pietro, ad una riparazione d' amore.


LITANIE DEL S. CUORE


Signore, abbi pietà di noi. (Ripetere).
Cristo, abbi pietà di noi.
Signore, abbi pietà di noi.
Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici.
Dio Padre Celeste, abbi pietà di noi.
Dio Figlio, Redentore del mondo, abbi pietà di noi.
Dio, Spirito Santo, abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, formato dallo Spirito Santo nel seno della Vergine Madre, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, sostanzialmente unito al Verbo di Dio,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, di infinita maestà, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tempio santo di Dio,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, tabernacolo dell' Altissimo,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, casa di Dio e porta del cielo,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fornace ardente di carità,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, ricettacolo di giustizia e di amore,  abbi pietà di noi.

Cuore di Gesù, abisso di ogni virtù, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, degnissimo di ogni lode,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, Re e centro di tutti i cuori,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui sono tutti i tesori di sapienza e di scienza, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui abita la pienezza della Divinità,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, in cui il Padre ha posto le sue compiacenze,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, della cui abbondanza noi tutti abbiamo ricevuto, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, desiderio dei colli eterni, abbi pietà di noi.  
Cuore di Gesù, paziente e misericordioso,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, ricco con tutti coloro che ti invocano, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fonte di vita e di santità, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, propiziazione per i nostri peccati, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, satollato di obbrobri, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, spezzato per le nostre scelleratezze,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fatto obbediente fino alla morte, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, trapassato dalla lancia, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, fonte d' ogni consolazione, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vita e risurrezione nostra, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, pace e riconciliazione nostra, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, vittima dei peccatori, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, salute di chi spera in Te,  abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, speranza di chi in Te muore, abbi pietà di noi.
Cuore di Gesù, delizia di tutti i Santi, abbi pietà di noi.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio, che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.



V) Gesù, mansueto e umile di Cuore,
R) Rendi il nostro cuore simile al tuo.
 
PREGHIAMO.
O Dio onnipotente ed eterno, guarda il Cuore del tuo dilettissimo Figliuolo, e le lodi e le soddisfazioni che Esso ti presenta a nome dei peccatori, ed a questi, che ti chiedono misericordia, Tu concedi il perdono, placandoti nel nome del medesimo tuo Figliuolo Gesù Cristo, che con Te vive e Regna nell' unità dello Spirito Santo, Dio, per tutti i secoli dei secoli. Così sia.


ULTIMO QUARTO D' ORA
DOMANDA
Prima di allontanarmi da questo santo tabernacolo, voglio ancora, o mio Gesù, attingere alle infinite ricchezze del tuo Cuore divino.
Consacrato al tuo amore, mi pare, o Gesù, che non posso domandare nulla di meglio che l' appagamento dei tuoi stessi desideri.
Sono cotesti tuoi desideri divini che voglio presentare al Padre prima che termini quest' ora di grazia e, in nome tuo, domandare che li esaudisca.
La tua fedele discepola, Madre Luisa Margherita, mi scopre quali sono i desideri del tuo Cuore. «Il primo desiderio di Gesù è la salvezza delle anime: risollevare il mondo per mezzo dell' amore, stabilire il Regno dell' Amore Infinito su tutta la terra».

Permetti dunque, o Gesù, che esprima subito il mio voto ardentissimo che si stabilisca in tutto il mondo il Regno del tuo Amore:
«O Amore Infinito, vivente nel Cuore di Gesù, fatti conoscere dagli uomini, affinché ti amino come Tu vuoi essere amato» (tre volte).

«Il secondo desiderio di Gesù è di servirsi, per questo grande lavoro, dei Sacerdoti, farne dei grandi apostoli ed assertori del Suo Infinito Amore” (tre volte)


LITANIE PER LA SANTIFICAZIONE DEI SACERDOTI


Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti.
Concedeteci, o Signore, dei sacerdoti.
Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti.
Concedeteci, o Signore, dei santi sacerdoti.
Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti.
Concedeteci, o Signore, molti santi sacerdoti.
Santa Maria, Regina del Clero, concedeteci dei santi sacerdoti.
San Giuseppe, Patrono della santa Chiesa, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Angeli ed Arcangeli, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Patriarchi e Profeti, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Martiri e sante Vergini, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Vescovi e Confessori, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi Fondatori di Ordini religiosi, concedeteci dei santi sacerdoti.
Sant' Antonio da Padova, difensore dell' Eucaristia, concedeteci dei santi sacerdoti.
San Pasquale Baylon, concedeteci dei santi sacerdoti.
San Giovanni Maria Vianney, modello di santità sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti.
San Francesco Saverio, patrono dei preti missionari, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santa Teresa del Bambin Gesù, vittima per la santificazione sacerdotale, concedeteci dei santi sacerdoti.
Santi e Beati del Cielo, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per celebrare degnamente il Santo Sacrificio, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per offrire quotidianamente la Santa Messa, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per nutrire i fedeli col Pane di Vita, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per favorire gli splendori del culto divino, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per rigenerare le anime col Battesimo, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per istruire i fanciulli nella santa religione, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per crescere la gioventù nel santo timore di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per annunciare a tutti la Parola di Dio, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per convertire tutti gli infedeli e gli eretici, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per smascherare e combattere le false dottrine, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per confermare nella Fede coloro che dubitano, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per sostenere ed incoraggiare coloro che esitano, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per rialzare coloro che cadono e riconciliarli con Dio, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per ricondurre a Dio tutti coloro che se ne sono allontanati, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per salvaguardare la morale cristiana, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per lottare vigorosamente contro la corruzione dei costumi, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per benedire delle sante unioni, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per difendere l' onore e la santità del Matrimonio, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per consolidare la gioia delle nostre famiglie cristiane, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per fortificare e consolare i nostri ammalati ed i tribolati, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per assistere i nostri moribondi, concedeteci dei santi sacerdoti.

Per condurre i nostri cari al luogo dell' eterno riposo, concedeteci dei santi sacerdoti

Per pregare ed offrire per i nostri defunti, concedeteci dei santi sacerdoti.
Per dare Gloria a Dio e pace alle anime di buona volontà, concedeteci dei santi sacerdoti.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, esaudiscici, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Preghiamo:  Suscita, o Signore, in seno alla tua Chiesa lo spirito di pietà e di fortezza: esso renda degni i ministri del tuo Altare ne faccia strenui assertori della Tua Parola. Per Cristo Nostro Signore. Amen.


PREGHIERA


O Gesù, Sacerdote santo, ti domandiamo con tutto l' ardore dell' anima di accrescere di giorno in giorno il numero degli aspiranti al Sacerdozio e di formarli secondo i disegni del tuo Cuore amantissimo, affinché lavorino efficacemente a fare del mondo un solo ovile sotto un solo Pastore. Così sia.


PREGHIERA A GESU’ PONTEFICE ETERNO


O Gesù, Pontefice eterno, divino Sacrificatore, Tu che, in uno slancio incomparabile d' amore per gli uomini tuoi fratelli, hai fatto sgorgare dal tuo Sacro Cuore il Sacerdozio cristiano, degnati di continuare a versare nei tuoi Sacerdoti le onde vivificanti dell' Amore Infinito.
Vivi in loro; trasformali in Te; rendili per mezzo delle tue grazie gli strumenti delle tue misericordie; opera in loro e per loro mezzo, e fa' che, dopo di essersi rivestiti di Te per mezzo della fedele imitazione delle tue adorabili virtù, essi facciano in tuo nome e per la forza del tuo Spirito, le opere che hai compiuto Tu stesso per la salvezza del mondo.
O Divin Redentore delle anime, vedi quanto grande è la moltitudine di quelli che dormono ancora nelle tenebre dell' errore; conta il numero di quelle pecorelle infedeli che camminano sull'orlo del precipizio; considera la folla dei poveri, degli affamati, degli ignoranti e dei deboli che gemono nell' abbandono.
Ritorna a noi per mezzo dei tuoi Sacerdoti; vivi, o buon Gesù, in essi, opera per essi, e passa di nuovo in mezzo al mondo insegnando, perdonando, consolando, sacrificando, riannodando i sacri vincoli dell' amore fra il Cuore di Dio e il cuore dell'uomo. Così sia.
«Il terzo desiderio di Gesù è un' Opera che raggruppi e prepari i Sacerdoti e li santifichi per questa grande missione».
Fa', o Gesù, che l' Opera del tuo Amore risponda sempre pienamente ai fini per i quali l' hai voIuta; fa' che essa si estenda e si consolidi e conquisti tutte le anime al Regno dolcissimo del tuo Amore.
O Gesù, ho domandato il tuo Regno.
Non è più necessario che domandi nulla per me; avrò tutto il resto in sovrappiù.
Tu sai quello di cui abbisogno: guarda e fa quello che il tuo Cuore ti suggerirà.
lo mi affido al tuo Cuore, mi abbandono alla tua dolce Provvidenza, e, mentre ti ringrazio del dono di quest' ora di intimità con Te, ti ringrazio fin d' ora, in unione con Maria, di tutti i doni che il tuo amore ancora mi riserva nel tempo e per l'e-ternità.


ATTO DI CONSACRAZIONE ALL' AMORE INFINITO
O Amore Infinito, Dio eterno, principio di vita, sorgente dell' essere, io ti adoro nella tua Unità sovrana e nella Trinità delle tue Persone.
Ti adoro nel Padre, Creatore onnipotente di tutte le cose.
Ti adoro nel Figliuolo, Sapienza eterna, per il quale tutto è stato fatto, Verbo del Padre, incarnato nel tempo nel seno della Vergine Madre, Gesù Cristo, Redentore e Re.
Ti adoro nello Spirito Santo, Amore sostanziale del Padre e del Figliuolo, nel quale è la luce, la forza, la fecondità.
Ti adoro, Amore Infinito, nascosto nei misteri tutti della nostra fede, risplendente nell' Eucaristia, ridondante sul Calvario, vivificante nella Santa Chiesa per mezzo dei Sacramenti, canali della grazia.
Ti adoro palpitante nel Cuore del Cristo, tuo ineffabile tabernacolo, ed a Te mi consacro.
Io mi dono a Te, senza timore, nella pienezza della mia volontà; prendi possesso del mio essere, pervadilo totalmente. Io non sono che un niente, incapace di servirti, è vero; ma sei Tu, Amore Infinito, che questo niente hai vivificato ed attrai a Te.
Eccomi dunque, o Gesù, pronto a fare la tua opera di amore, per diffondere, per quanto mi sarà possibile, nelle anime dei suoi Sacerdoti, e per essi nel mondo intero, la cognizione delle tue misericordie infinite e delle sublimi tenerezze del tuo Cuore.
lo voglio compiere la tua volontà a qualunque costo, sino all' effusione del mio sangue, se il mio sangue non sarà riputato indegno di scorrere per la tua gloria.

O Maria, Vergine Immacolata, che l' Amore Infinito ha resa feconda, per le tue mani verginali io mi dono e consacro all' Infinito Amore.
Ottienimi di essere umile e fedele, e di dedicarmi senza riserva alcuna agli interessi di Gesù Cristo, tuo adorabile Figliuolo, ed alla glorificazione del tuo Sacratissimo cuore. Così sia.


 MAGNIFICAT :


- Magnìficat * anima mea Dominum:
- Et exultàvit spìritus meus * in Deo, salutari meo.
- Quia respèxit humilitatem ancillae suae: * ecce enim ex hoc béatam me dicent omnes generationes.
- Quia fecit mihi magna qui potens est: * et sanctum nomen ejus.
- Et misericordia ejus a progénie in progenies * timentibus eum.
- Fecit potentiam in brachio suo: * dispérsit supérbos mente cordis sui.
- Deposuit poténtes de sede, * et exaltavit hùmiles.
- Esuriéntes implévit bonis: * et dìvites dimìsit inanes.
- Suscépit Israel, pùerum suum, * recordatus misericordiae suae.
- Sicut locùtus est ad patres nostros, * Abraham, et sémini ejus in saecula.
- Gloria Patri. (3 anni di indulgenza).


 

 

L'appello di un cardinale: «Bisogna fermare l'abuso della Comunione in mano!».



Nulla è più importante nella vita di un cattolico della santa Eucaristia. Il Decreto del Concilio Vaticano II sulla vita e il ministero sacerdotale, ispirandosi ad un testo di S. Tommaso, dichiara: «nella santissima Eucaristia è racchiuso tutto il bene spirituale della Chiesa, cioè lo stesso Cristo, nostra pasqua, lui il pane vivo che, mediante la sua carne vivificata dallo Spirito Santo e vivificante dà vita agli uomini i quali sono in tal modo invitati e indotti a offrire assieme a lui se stessi, il proprio lavoro e tutte le cose create». Lo stesso testo continua così: «per questo l'Eucaristia si presenta come fonte e culmine di tutta l'evangelizzazione, cosicché i catecumeni sono introdotti a poco a poco a parteciparvi, e i fedeli, già segnati dal sacro battesimo e dalla confermazione, ricevendo l'eucaristia trovano il loro pieno inserimento nel corpo di Cristo».
La santa Eucaristia è il mistero per eccellenza della fede. Mediante l'azione della Santa Messa, Cristo, assiso in gloria alla destra del Padre, discende sugli altari delle chiese e delle cappelle di tutto il mondo per rendere nuovamente presente il suo sacrificio sul Calvario, sacrifico unico con il quale l'uomo è salvato dal peccato e perviene alla vita in Cristo grazie all'effusione dello Spirito Santo. È mediante la santa Eucaristia che la vita quotidiana di un cattolico riceve simultaneamente ispirazione e forza.
Unito con tutto il cuore a Cristo nel sacrificio eucaristico, il cattolico fervente non è chiamato che ad essere una cosa sola con lui in ogni istante di ognuna delle sue giornate, portando la Croce e partecipando, così, all'opera incessante e senza prezzo del suo Amore puro e generoso per tutti gli uomini, oltre ogni frontiera. Ricevendo dal cuore Eucaristico di Gesù l'alimento celeste del suo Corpo, del suo Sangue, della sua Anima e della sua Divinità, riceviamo la forza per vivere in modo straordinario le circostanze ordinarie della vita quotidiana. È per questo che, al di là dell'obbligo grave di partecipare ogni domenica al Santo Sacrificio della Messa, i cattolici sono invitati a partecipare, se possibile, alla Santa Messa tutti i giorni.

PROFONDA RIVERENZA PER LA SANTA EUCARISTIA

 

A partire dal momento in cui si è compresa la realtà della santa Eucaristia – cioè che si tratta del Corpo, del Sangue, dell'Anima e della Divinità di Cristo donati all'uomo come pane celeste per sostenerlo spiritualmente nel suo pellegrinaggio terreno e come pegno del suo destino alle nozze celesti dell'Agnello (Ap XIX, 9) – si comincia anche a comprendere la profonda riverenza che occorre per trattare e ricevere la santa Eucaristia. Così, lungo i secoli, i fedeli hanno fatto la genuflessione arrivando davanti al Santissimo Sacramento e si sono inginocchiati in adorazione davanti alla Presenza Reale di Nostro Signore nella santa Eucaristia. Allo stesso modo, salvo circostanze straordinarie, solo il sacerdote o il diacono toccavano la santa Ostia o il calice del Preziosissimo Sangue. Uno dei ricordi più commoventi della mia infanzia è la grande delicatezza verso il Santissimo Sacramento che mi hanno insegnato i miei genitori, il nostro parroco e le suore delle nostre scuole cattoliche. Mi ricordo in particolare le indicazioni minuziose circa la riverenza dovuta alla Presenza Reale, che mi sono state date prima di essere ammesso ad aiutare il sacerdote come chierichetto.
I segni della Fede eucaristica si manifestavano allo stesso modo nella bellezza dell'architettura e degli arredi delle chiese e delle cappelle, nella qualità degli ornamenti, dei vasi sacri e della biancheria per il sacrificio eucaristico, e nella lingua e musica speciali - o, piuttosto, sacri - utilizzati nel Culto divino.
Col riservare attenzione al corpo e al Sangue di Cristo, la Chiesa si è sempre preoccupata di imitare in primo luogo l'esempio di Maria, sorella di Lazzaro, che ha unto Gesù con oli preziosi proprio prima della sua Passione e Morte. Quando Giuda, il traditore, contestò questo gesto di profonda venerazione e d'amore, trattandolo come uno spreco di risorse che avrebbero potuto essere utilizzate per occuparsi dei poveri, Nostro Signore rispose che Maria aveva agito in modo giusto e nobile, testimoniando la riverenza per il suo Corpo, che Egli doveva sacrificare per la salvezza eterna del genere umano (Gv 12,1-8).
In questo senso, sono stato sempre molto ispirato dall'esempio di san Francesco d'Assisi, che ha praticato la massima austerità nella sua vita religiosa di consacrato, ma insistendo sempre perché si riservasse la massima cura ad onorare il Santissimo Sacramento, anche in modo sontuoso, e a non utilizzare che i materiali più preziosi per il culto eucaristico. San Francesco non ha esitato ad ammonire i sacerdoti (obbligati dal loro ufficio a rendere onore al Santissimo Sacramento) circa la loro mancanza di riguardo verso questa realtà, sacra fra tutte.

COME SI RICEVE IL CORPO DI CRISTO


Fra tutti i ricchi aspetti della Fede e della pratica eucaristiche, è certamente fondamentale il modo in cui i fedeli ricevono il Corpo di Cristo nella santa Comunione. Al momento della santa Comunione, il fedele, ben consapevole della sua indegnità e pentendosi di tutti i suoi peccati, si presenta davanti al Signore che, nel suo amore senza fine e senza misura, offre il suo Corpo come alimento celeste affinché noi lo riceviamo.
Mi ricordo bene, nella mia infanzia, la diligenza di cui davano prova i miei genitori, così come i sacerdoti e le suore della scuola cattolica, per preparare i bambini a ricevere per la prima volta la santa Comunione. Mi sovvengono anche i frequenti richiami alla riverenza e all'amore che dovevamo dimostrare ricevendo la santa Comunione e facendo il ringraziamento subito dopo la ricezione del sacramento.
All'epoca della mia prima comunione, il 13 maggio 1956, la santa Ostia si riceveva alla balaustra, sulla lingua e in ginocchio, con le mani ricoperte da una tovaglia. Questo modo di ricevere la santa Comunione mi ha sempre colpito come la più alta espressione dell'infanzia spirituale insegnata da Nostro Signore (Mt 18,1-4), e di cui santa Teresa di Lisieux è una delle figure più notevoli. Proprio in quel periodo della mia vita, mio padre era gravemente malato ed era costretto a letto in casa. Morì nel mese di luglio 1956. Ricordo la grande preparazione e l'attenzione che egli manifestava ogni volta che il sacerdote veniva a portargli la santa Comunione. Si preparava una piccola tavola di fianco al suo letto, con un crocifisso, dei ceri e una tovaglia speciale. Si accoglieva il sacerdote in silenzio alla porta con un cero acceso e, anche se mio padre non poteva alzarsi, tutti restavano in ginocchio durante la cerimonia.
Anni più tardi, nel maggio 1969, è stata autorizzata la pratica di ricevere la Comunione in mano, a discrezione delle Conferenze episcopali, in parallelo con la pratica plurisecolare di ricevere la Comunione direttamente sulla lingua. Uno degli argomenti avanzati per introdurre la seconda opzione era l'esistenza di un uso antico di ricevere la santa Comunione in mano. Nello stesso tempo, l'istruzione della Congregazione per il Culto Divino, che permetteva la pratica della ricezione della santa Comunione in mano, sottolineava il fatto che la tradizione plurisecolare di ricevere la Comunione sulla lingua doveva essere preservata a motivo del rispetto dei fedeli verso la santa Eucaristia che questa pratica esprime. In questo senso, è interessante notare che il Papa Paolo VI (durante il cui pontificato è stato dato il permesso di ricevere la santa Comunione in mano), nella sua lettera enciclica Mysterium Fidei sulla dottrina e il culto del Santissimo Sacramento, promulgata quattro anni prima della concessione del permesso, si riferisce a un costume antico dei monaci che vivevano in solitudine, nonché dei cristiani perseguitati, secondo il quale essi prendevano la santa Comunione con le loro proprie mani. Tuttavia, il Papa aggiunge subito che questo riferimento ad un uso di altri tempi non rimette in questione la disciplina che si è diffusa in seguito circa il modo di ricevere la santa Comunione.
La pratica tradizionale si comprende meglio alla luce dell'ermeneutica della riforma nella continuità, contrapposta all'ermeneutica della discontinuità e della rottura, di cui ha parlato il Papa Benedetto XVI nel suo discorso di Natale 2005 alla Curia romana. Nell'ermeneutica della continuità, l'unica Chiesa «cresce nel tempo e (…) si sviluppa, rimanendo però sempre la stessa». Così, la pratica tradizionale di ricevere la santa Comunione manifesta una crescita ed uno sviluppo tanto della Fede eucaristica, quanto delle espressioni di riverenza verso il Santissimo Sacramento. Si potrebbe dire a proposito del modo tradizionale di comunicarsi ciò che il Papa Benedetto XVI diceva a proposito dell'Adorazione eucaristica nell'Esortazione Apostolica postsinodale Sacramentum Caritatis: «l'Adorazione eucaristica non è che l'ovvio sviluppo della Celebrazione eucaristica, la quale è in se stessa il più grande atto d'adorazione della Chiesa».

ABUSI LITURGICI CONTRO IL SANTISSIMO SACRAMENTO


Sfortunatamente, l'iniziativa di ristabilire l'uso antico sopraggiunse proprio in un momento in cui numerosi abusi liturgici avevano gravemente sminuito la riverenza e la devozione dovute al Santissimo Sacramento. Inoltre, il periodo conosceva una secolarizzazione e un relativismo crescenti, i cui effetti furono devastanti nella Chiesa. Per di più, la "restaurazione" di questa pratica fu incompleta, perché si limitò alla ricezione della Comunione in mano, senza però includere gli altri ricchissimi dettagli dell'uso antico. In esito a tutto ciò, la ricezione della santa Comunione è diventata l'occasione di negligenze - anzi, addirittura di vere e proprie irriverenze - e, in qualche caso particolarmente deplorevole, il Santissimo Sacramento ricevuto in mano non viene consumato, ma, al contrario, assoggettato a varie forme d'abuso, fino al caso estremo in cui qualcuno porta via il Corpo di Cristo per profanarlo più tardi nel corso di una "messa nera". Nella mia personale esperienza pastorale, i casi in cui la santa Ostia era stata lasciata in un libro di canti o in qualche altro posto, o anche portata a casa per la devozione privata - mi spiace doverlo segnalare - non sono stati rari. È ugualmente triste aver visto abbastanza spesso alcuni comunicanti strapparmi letteralmente l'Ostia dalle mani piuttosto che ricevere il Corpo di Cristo in modo conveniente.

MONS. ATHANASIUS SCHNEIDER


Mons. Athanasius Schneider, esemplare pastore d'anime, ha affrontato con amore coraggioso l'attuale situazione della ricezione della santa Comunione nel rito romano. Prendendo spunto dalla sua personale e ricca conoscenza della fede e della pratica eucaristiche nel periodo della persecuzione nel suo paese natale, è stato spinto a studiare in profondità l'antico uso di ricevere la santa Comunione in mano, così come il suo attuale ripristino. In modo chiaro ed accurato, Mons. Schneider spiega con che cura la pratica antica intendeva evitare tutto ciò che potesse suggerire l'auto-comunione, sottolineando l'aspetto infantile della Comunione; ed impedire che anche un solo frammento andasse perduto, e, così, fosse suscettibile di profanazione. Egli descrive anche brevemente le tappe dell'introduzione dell'uso attuale, che differisce in misura rilevante dalla vecchia pratica dell'antichità.
Mons. Schneider presenta poi, accuratamente, le conseguenze più gravi dell'attuale pratica di ricezione della Comunione in mano:
1) la riduzione o la scomparsa di ogni gesto di riverenza e di adorazione;
2) l'utilizzo, per ricevere la santa Comunione, di un gesto abitualmente adibito alla consumazione degli alimenti ordinari, dal che deriva una perdita di Fede nella Presenza Reale, soprattutto tra i bambini e i giovani;
3) l'abbondante perdita di frammenti della santa Ostia e la loro conseguente profanazione, soprattutto quando nella distribuzione della santa Comunione manchi il piattello;
4) un altro fenomeno che si diffonde sempre più: il furto delle Sacre Specie.
Prendendo in considerazione tutte queste conseguenze, Mons. Schneider dice a buon diritto che la giustizia – cioè il rispetto del diritto di Cristo di essere ricevuto nella santa Comunione con la riverenza e l'amore che Gli convengono, e di quello dei fedeli di ricevere la santa Comunione in un modo che esprima al meglio l'adorazione reverenziale – esige che la pratica attuale della ricezione della Comunione nel rito romano sia seriamente studiata in vista di una riforma il cui bisogno si fa pesantemente sentire.

IL DIRITTO DI CRISTO


Un aspetto del tutto preminente della trattazione di Mons. Schneider riguarda il diritto di Cristo, lo ius Christi. Ricordandoci l'umiltà totale dell'amore di Cristo che si dona a noi nella piccola Ostia, fragile per natura, Mons. Schneider richiama la nostra attenzione sul grave obbligo di proteggere ed adorare Nostro Signore. Infatti, nella santa Comunione, Egli, a motivo del Suo amore incessante e incommensurabile per l'uomo, si fa il più piccolo, il più debole, il più delicato fra noi. Gli occhi della Fede riconoscono la Presenza Reale nei frammenti, anche nei più piccoli, della santa Ostia, e ci conducono, così, all'Adorazione amorosa.
Non mi resta che ringraziare Mons. Athanasius Schneider per il suo minuzioso studio della questione della ricezione della santa Comunione, espressione preminente della fede eucaristica. Il suo studio è pieno del più profondo amore di Gesù Eucaristia, amore nel quale egli è stato formato in un'epoca in cui la Chiesa era sotto i colpi della persecuzione nel suo paese. Spero che il contenuto di questo volume ispiri nel lettore una Fede eucaristica sempre più profonda e più ardente. Spero anche che questo libro fornisca l'occasione di rinnovare il modo di ricezione della santa Comunione, disciplina che dispone il comunicante a riconoscere pienamente il Corpo, il Sangue, l'Anima e la Divinità di Cristo e, così, a ricevere Gesù Eucaristia con una riverenza ed un'adorazione amorose. È in questa ricezione reverenziale e amorosa di Nostro Signore nella santa Comunione che dobbiamo attingere la forza di trasformare e rinnovare le nostre vite personali e la società, con la forza del vangelo, come facevano i primi cristiani.
Possa la lettura approfondita del libro di Mons. Schneider portare i fedeli, al momento della santa Comunione, a riconoscere la Presenza Reale del Signore risuscitato e a far loro le parole di San Giovanni Evangelista a San Pietro, quando il Signore risuscitato apparve ai discepoli sulle rive del lago di Tiberiade nel corso della pesca miracolosa: «È il Signore!» (Gv 21,7).

di Raymond Leo Burke, cardinale

 

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